“Le Calli di Bacco”, a Grado un debutto di grande successo. L’invitante evento enogastronomico tornerà anche nel 2026

Grado d’autunno mantiene intatto tutto il proprio fascino e la capacità di richiamo per turisti, vicini e lontani, e ospiti curiosi. Lo dimostra il successo della prima edizione assoluta de “Le Calli di Bacco” che si è tenuta tra i campi, i campielli e, appunto, le calli dell’antico “castrum”, il bellissimo centro storico. Grazie a un clima sorprendentemente mite, una luce che solo la laguna d’ottobre sa regalare, il gradimento del pubblico è immediatamente misurabile nei 500 “menù delle Calli” e quasi 4mila assaggi, tra vini e degustazioni, consumati nella due giorni enogastronomica voluta da Confcommercio Gorizia per il Comune di Grado, con la collaborazione di PromoTurismoFvg e il sostegno di Cassa Rurale Fvg.

Confcommercio soddisfatta – «Questa prima edizione de “Le Calli di Bacco” è stata molto positiva. Soprattutto ci ha confermato che il pubblico apprezza e premia proposte di qualità e progettate in collaborazione: ringrazio davvero di cuore tutti i colleghi che ci hanno creduto – dice Antonio Vergaro, presidente del mandamento di Grado di Confcommercio -. La nostra Isola è premiata dal pubblico ben oltre la sua stagionalità tipica perché ha, alla base, una comunità con un’identità forte che è importante far emergere, con passione e professionalità. Don Paolo Nutarelli, durante la benedizione inaugurale, ci ha ricordato che pescatori e cuochi custodiscono, con il loro lavoro, un’alleanza profonda tra natura e persone, fatica e gratitudine: speriamo che questi eventi contribuiscano anche a far amare i nostri mestieri ai nostri giovani oltre che ai nostri graditi ospiti».

Il format – Ristoratori, tipicità lagunari e ottimi vini del Collio e dei Colli orientali del Friuli: è stato subito compreso, molto gradito il format della manifestazione e numerosissimi partecipanti, dopo la prima iscrizione ai banchi d’assaggio, con calice griffato e degustazioni, hanno ripetuto l’acquisto per ulteriori “prove”. Assai apprezzata anche la presenza dei 13 vignaioli e dei vari sommelier che si sono alternati agli stand e hanno garantito un servizio molto diretto e professionale e la varietà e qualità dei “cicchetti” proposti dai 13 ristoratori, veri protagonisti dell’iniziativa, i quali non solo hanno investito su proposte ricche e valorizzanti sia della tradizione che dell’innovazione in cucina, ugualmente capaci di celebrare la qualità del prodotto, ma hanno trovato il tempo di raccontare le loro proposte con entusiasmo.

Gli applausi – L’apprezzamento del pubblico era palpabile dal bel clima che ha animato nella città antica per tutta la giornata del sabato e della domenica: calice al collo, piantina alla mano da consultare per non trascurare neanche una tappa. La domenica mattina, molti ospiti si sono presentati già attrezzati di bicchiere, per acquistare ulteriori assaggi e completare l’esperienza. La manifestazione è stata anche accompagnata dalla performance sonora di un sax: davvero suggestive le note che scivolavano tra le calli, aggiungendo piacevolezza a piacevolezza. Tanti gli attori che hanno creduto nel progetto, oltre ai già citati: il Consorzio Grado Turismo, Grado in rete, gli albergatori dell’Isola che hanno divulgato il programma tra gli ospiti. «Questa esperienza ci consentirà di mettere a punto il progetto e, soprattutto, di estenderlo a più operatori il prossimo anno. Certamente, Confcommercio sosterrà la realizzazione di una seconda edizione più matura e ampia, nel 2026», è la chiosa soddisfatta di Vergaro.

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In copertina e all’interno due gruppi di appassionati dell’enogastronomia lagunare durante la manifestazione “Le Calli di Bacco” a Grado.

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