Cividale, EnoArmonie invita domenica sui Colli orientali del Friuli con il pianista Andrea Bacchetti e l’Orchestra Busoni

“Capolavori e basta” domenica prossima a Spessa di Cividale. Un vero e proprio cambio di programma ha dato vita a questo sorprendente titolo di EnoArmonie, affascinante tour musicale-enologico giunto alla ventesima edizione. Alcuni nomi di primo rilievo nel calendario della prestigiosa rassegna si riuniscono per un appuntamento unico nel suo genere e tra i più attesi. Fa tappa infatti all’azienda Monviert, sui Colli orientali del Friuli, la rassegna curata dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale – guidata da Andrea Rucli –  che quindi stavola “gioca” in casa. E a Spessa, l’1 marzo alle ore 18, arrivano tre grandissime composizioni.

L’Orchestra Busoni con il maestro Belli.

A “rapire” il pubblico saranno il concerto di Haydn in re maggiore, il concerto Kv488 di Mozart e la “Musica notturna nelle strade di Madrid” di Luigi Cherubini. Un programma nato dall’incontro tra il pianista Andrea Bacchetti e la Nuova Orchestra Ferruccio Busoni, diretta da Massimo Belli. E a fare da narratore attraverso le note sarà Guido Barbieri, musicologo e drammaturgo, una delle voci più apprezzate di Rai Radio 3 e amico di EnoArmonie da lunga data. A lui il compito di intrecciare la musica con i vini, come da tradizione della kermesse, forniti questa volta direttamente dall’azienda ospitante.

Andrea Bacchetti

EnoArmonie, rassegna culturale curata dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia, si avvale del supporto della Regione Friuli Venezia Giulia e di Io Sono Friuli Venezia Giulia.

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In copertina, i vigneti di Spessa sui Colli orientali del Friuli che faranno da scenario a EnoArmonie di domenica.

Grandi Verticali, dopo San Dorligo e Nimis le Città del vino Fvg danno appuntamento a Capriva protagonista Moraro con le eccellenze dell’Isonzo

Terza tappa con Le Grandi Verticali delle Città del Vino. Dopo l’esordio di successo a San Dorligo della Valle e a Nimis – nelle province di Trieste e di Udine tra le Doc Carso e Colli orientali del Friuli (con la Docg Ramandolo) -, prosegue ora in quella di Gorizia il programma di queste invitanti serate sul territorio alla scoperta dei vini autoctoni in abbinamento a sapori locali con l’organizzazione dal Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Lo slogan scelto in questo 2026 è “Abbinalo tu!”, proprio per raccontare come i partecipanti potranno scoprire insoliti e speciali accostamenti enogastronomici.
Infatti, il prossimo appuntamento di questa nuova serie è fissato assieme alla Città del Vino di Moraro che ha scelto come location l’azienda agricola Budignac (nella vicina Capriva del Friuli) giovedì 12 febbraio, alle 19.30. Il curatore Matteo Bellotto, filosofo ed esperto di vino, ha dato come titolo alla serata “L’Isonzo e il suo incessante lavoro”. Ospite speciale della serata, invitato dal gruppo no profit Degustare in compagnia partner del progetto, sarà Joško Sirk, patron del ristorante stellato La Subida di Cormons. Saranno presenti con i propri vini le cantine Amandum, Cuessa e Murva abbinati ai gusti dei salumi Tonut, della Rosa dell’Isonzo di Blasizza e dei panificati Iordan.
«Il progetto de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – sottolinea Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del Vino – fa registrare sempre maggiore interesse da parte dei winelovers. Le prime tappe hanno dimostrato come questo sarà un viaggio ricco di gusto e di piacevoli scoperte. Ora appuntamento con la Città del Vino di Moraro».
Un’iniziativa sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg e Banca 360 Fvg in collaborazione con Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia, Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina e il gruppo no profit Degustare in compagnia. Ci sono ancora dei posti disponibili. Costo 35 euro a persona contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina prolocoaurisina@libero.it – 348 5166126.

LE ALTRE TAPPE

Palazzolo dello Stella, giovedì 26 febbraio – Una terra che guarda le montagne con alle spalle il mare e viceversa, capace di essere commovente e delicata con i suoi aromi salini e la sua leggerezza. Malvasie che sembrano tramonti, Friulano capaci di incantare con la loro freschezza e Refoschi di carattere e sinceri, insieme a Traminer avvolgenti di aromi. Abbineremo con Pesce della Valle del Lovo, le orticole delle Fornaci del Zarnic e i lievitati di Gorgo di Latisana.

Cervignano del Friuli, giovedì 12 marzo – Gli aromi profondi dei vini dell’agro aquileiese alla ricerca dell’abbinamento perfetto con: cioccolato Cocambo, panificati Orso, formaggi Gortani, tra Refoschi, Malvasie, Friulano, Traminer, Pinot Bianco…

Torreano, giovedì 26 marzo – Dove il vento va a nascondersi per partire verso la pianura, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli con vini di enorme carattere e sensualità tra Friulano, Sauvignon , Pinot bianco, Refosco, Verduzzo accompagnati da formaggi caprini, salumi nostrani incontrano l’arte della lievitazione.

Dolegna del Collio, mercoledì 8 aprile – L’eleganza e la freschezza dei vini del Collio sorprenderanno con la pulizia e la potenza abbinati a: panificati Codromaz, salumi Rodaro, formaggi Asan e la Mussa. Tra Sauvignon, Pinot Bianco, Uvaggi e molte altre sorprese tutto alla cieca.

San Quirino giovedì, 23 aprile – La delicatezza della pianura friulana d’occidente tra Pinot Grigio, Sauvignon, vitigni dimenticati e molto altro per incontrare salumi Del Norcino, panificati Blamek, formaggi e salumi Al Castelu.

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In copertina e all’interno tre immagini della serata alla Distilleria Ceschia di Nimis: le bravissime addette al servizio vini in uno scatto di Daniele Modesto per Blue Foto.

Città del vino, Angelo Radica eletto anche presidente della Rete europea Recevin. Dal Vigneto Fvg (impegnato nelle Grandi Verticali) auguri di buon lavoro per una nuova promozione del settore vitivinicolo

di Giuseppe Longo

È stata accolta con vivo compiacimento anche da parte delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia la nomina del leader nazionale Angelo Radica a presidente della Rete Europea delle Città del Vino (Recevin) che raccoglie oltre mille Comuni di Italia (da sola ne conta più di 500!), Francia, Spagna e Portogallo. L’investitura nel prestigioso incarico è avvenuta giovedì scorso, lo stesso giorno in cui a Nimis si teneva, con notevole successo – protagonisti il Ramandolo Docg e altri pregiati vini di questo rinomato angolo dei Colli orientali del Friuli -, la seconda serata della terza edizione delle Grandi Verticali.

Angelo Radica con i tre presidenti nazionali.


Angelo Radica, sindaco di Tollo, cittadina altamente vocata alla vitivnicoltura in provincia di Chieti in Abruzzo, è stato eletto in Spagna, a Carinena, nel corso della cerimonia di chiusura dell’evento di Città Europea del Vino. Hanno votato i 16 consiglieri rappresentanti dei quattro Paesi aderenti. Recevin è una rete costituita come strumento essenziale per rappresentare le esigenze e difendere con una sola voce gli interessi delle amministrazioni locali europee economicamente legate al vino. Allo stesso tempo fornisce una piattaforma comune per lo scambio di esperienze, conoscenze, contatti e partnership. Come detto, Recevin è costituita da oltre 1.000 Comuni delle quattro Associazioni nazionali del vino presenti in Spagna, Francia, Italia e Portogallo – praticamente i Paesi maggiori produttori di vino a livello mondiale, dei quali il nostro è capofila – e collabora con una decina di Paesi europei e non. Nata nel 2000, Recevin promuove il turismo del vino, sviluppa progetti, interloquisce con le istituzioni europee e nazionali, sviluppa le attività dei territori.
«È con grande onore, orgoglio e determinazione che assumo la carica di presidente di Recevin, la Rete Europea delle Città del Vino – ha affermato Angelo Radica, appena eletto, esprimendo riconoscenza per la stima riservatagli -. Credo fermamente che questo sia un momento determinante per Recevin, di vera e propria svolta, in cui l’impegno di tutti rafforzerà la rete, rendendola un catalizzatore per lo sviluppo dei territori europei del vino. Assumo, pertanto, questa leadership con la consapevolezza che siamo di fronte a un progetto di squadra, in cui è evidente la necessità di lavorare in modo cooperativo, contribuendo così allo sviluppo sostenibile europeo. Per il prossimo biennio rappresenterò in Europa gli interessi dei viticoltori e dei territori vitivinicoli europei attivando da subito una stretta collaborazione con la Commissione, i parlamentari e i funzionari dell’Unione. Abbiamo il dovere di unire le sinergie, permettendo così al vino di essere leva per la promozione dei nostri territori e dell’intero mondo rurale. A questo scopo abbiamo già a disposizione documenti e progetti consolidati negli ultimi anni, quali la Carta del turismo del vino europeo, il Vademecum dell’enoturismo europeo, la Giornata europea del turismo del vino, la Città Europea del Vino, il Concorso enologico internazionale e gli Stage annuali per giovani viticoltori europei».
Il neopresidente ha quindi sottolineato: «Nei prossimi anni il mio impegno sarà concentrato nella valorizzazione della ricchezza dei territori del vino e delle loro denominazioni di origine, nella rappresentazione delle problematiche che assillano i viticoltori europei, ma soprattutto a rafforzare la nostra azione politica in modo da rendere incisiva la nostra presenza presso le istituzioni europee. Far sentire la voce dei territori del vino al Parlamento europeo, legare gli Stati allo sviluppo di un’Europa delle città e delle regioni e aumentare le sinergie con l’Arev e l’Oiv: questa è la missione che sono profondamente orgoglioso di guidare, in uno spirito di condivisione e cooperazione».
Una bellissima e importante notizia, dunque, per le Città del vino anche del Friuli Venezia Giulia – sono, come è noto, una quarantina – che, con il coordinatore regionale Tiziano Venturini e lo staff operativo, formulano ad Angelo Radica i migliori auguri di buon lavoro per una sempre più incisiva attività a favore della promozione e dell’affermazione del vino europeo e quindi italiano e pure del Vigneto Fvg, piccolo per i livelli quantitativi ma non certamente per la qualità che è ai massimi livelli ed è riconosciuta in tutto il mondo.

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In copertina, passaggio di consegne tra la spagnola Rosa Melchor e il neo-presidente della europea Recevin Angelo Radica.

Colli orientali del Friuli, la Viarte di Prepotto festeggia 50 anni e accelera: 8,5 milioni di investimenti e obiettivo per quest’anno di 300 mila bottiglie

Oltre 8 milioni di euro investiti e 250 mila bottiglie prodotte nel 2025: La Viarte, storica cantina dei Colli orientali del Friuli, a Prepotto, compie l’importante traguardo dei 50 anni e inaugura una nuova fase di sviluppo con una crescita della produzione che supera il 700% in soli due anni e una nuova strategia di competitività e comunicazione sul mercato. La cantina è stata acquisita nell’aprile 2023 dalla famiglia Polegato, fondatrice del marchio Astoria, tra i protagonisti del mondo del Prosecco e della Conegliano Valdobbiadene Docg.
“Abbiamo deciso di investire in Friuli Venezia Giulia e in un territorio in cui abbiamo visto una grande potenzialità, avviando un piano di interventi importante – commenta Riccardo Polegato –: sono 6,5 i milioni spesi per i lavori che hanno portato ad un completo rinnovamento architettonico della sede aziendale di Prepotto, inclusa la cantina, oltre alla barricaia e al punto vendita”. A questi si aggiungono 2 milioni di euro destinati alla qualità del prodotto e all’innovazione in cantina, con l’introduzione di tecnologie di ultima generazione: dalla nuova linea di ricevimento e conferimento delle uve, ad elevato standard di cernita e progettata per preservare l’integrità del grappolo, fino al nuovo impianto di refrigerazione dei mosti.
Un impegno che ha già ottenuto un riconoscimento significativo: a fine 2025 il Friulano Liende 2023 ha conquistato i Tre Bicchieri della Guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso, premio che conferma una visione produttiva orientata a preservare l’eccellenza e l’identità enologica del territorio. “In totale parliamo di 8,5 milioni investiti in circa 2 anni – conclude Polegato – che ci hanno traghettato verso importanti traguardi di mercato e a guardare oltre: dalle 30 mila bottiglie della precedente gestione siamo passati a 250 mila nel 2025 e puntiamo a 300 mila per il 2026 appena iniziato”.
Il 2026 de La Viarte inizia con un nuovo passo anche nella comunicazione che, affidata all’agenzia Cricket Adv, coinvolge tutti i canali dal digitale alle fiere, dalle etichette di prodotto agli strumenti commerciali. Un’evoluzione che non cambia l’identità e la storicità del marchio, ma la rende più riconoscibile e differenziante per supportare il nuovo posizionamento e l’espansione commerciale. Prodotti, nuove etichette, strumenti di comunicazione e anche il nuovo video aziendale lanciato sui social sono stati presentati nell’ultima riunione della forza vendita, come spiega Giorgia Polegato, responsabile commerciale. “Abbiamo volutamente scelto un’agenzia di comunicazione che non fosse specializzata nel settore vinicolo per creare un’immagine aziendale innovativa e inaspettata all’interno di un settore più tradizionale: siamo imprenditori giovani e ci piace l’idea di rompere un po’ gli schemi, a partire dal video La Viarte che unisce territorio, sensualità e il nostro spirito d’impresa”
È stata lanciata anche una speciale etichetta per le bottiglie di Friulano dedicata ai 50 anni. L’azienda sta, poi, rafforzando il proprio orientamento verso i mercati internazionali, con l’obiettivo di portare il fatturato estero al 30%, senza però perdere di vista l’Italia, dove La Viarte è presente nel canale Ho.Re.Ca. con una rete vendita di oltre 50 agenti. I prossimi appuntamenti internazionali guardano ai mercati emergenti dell’Africa dove La Viarte sarà presente grazie al progetto per l’export di Gambero Rosso, il Top Wine Roadshow che toccherà nelle prossime settimane Nigeria e Kenya per poi rientrare in Europa con il Wine Paris di febbraio.

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In copertina, da sinistra: Giorgia, Luana e Riccardo Polegato.

“Le Calli di Bacco”, a Grado un debutto di grande successo. L’invitante evento enogastronomico tornerà anche nel 2026

Grado d’autunno mantiene intatto tutto il proprio fascino e la capacità di richiamo per turisti, vicini e lontani, e ospiti curiosi. Lo dimostra il successo della prima edizione assoluta de “Le Calli di Bacco” che si è tenuta tra i campi, i campielli e, appunto, le calli dell’antico “castrum”, il bellissimo centro storico. Grazie a un clima sorprendentemente mite, una luce che solo la laguna d’ottobre sa regalare, il gradimento del pubblico è immediatamente misurabile nei 500 “menù delle Calli” e quasi 4mila assaggi, tra vini e degustazioni, consumati nella due giorni enogastronomica voluta da Confcommercio Gorizia per il Comune di Grado, con la collaborazione di PromoTurismoFvg e il sostegno di Cassa Rurale Fvg.

Confcommercio soddisfatta – «Questa prima edizione de “Le Calli di Bacco” è stata molto positiva. Soprattutto ci ha confermato che il pubblico apprezza e premia proposte di qualità e progettate in collaborazione: ringrazio davvero di cuore tutti i colleghi che ci hanno creduto – dice Antonio Vergaro, presidente del mandamento di Grado di Confcommercio -. La nostra Isola è premiata dal pubblico ben oltre la sua stagionalità tipica perché ha, alla base, una comunità con un’identità forte che è importante far emergere, con passione e professionalità. Don Paolo Nutarelli, durante la benedizione inaugurale, ci ha ricordato che pescatori e cuochi custodiscono, con il loro lavoro, un’alleanza profonda tra natura e persone, fatica e gratitudine: speriamo che questi eventi contribuiscano anche a far amare i nostri mestieri ai nostri giovani oltre che ai nostri graditi ospiti».

Il format – Ristoratori, tipicità lagunari e ottimi vini del Collio e dei Colli orientali del Friuli: è stato subito compreso, molto gradito il format della manifestazione e numerosissimi partecipanti, dopo la prima iscrizione ai banchi d’assaggio, con calice griffato e degustazioni, hanno ripetuto l’acquisto per ulteriori “prove”. Assai apprezzata anche la presenza dei 13 vignaioli e dei vari sommelier che si sono alternati agli stand e hanno garantito un servizio molto diretto e professionale e la varietà e qualità dei “cicchetti” proposti dai 13 ristoratori, veri protagonisti dell’iniziativa, i quali non solo hanno investito su proposte ricche e valorizzanti sia della tradizione che dell’innovazione in cucina, ugualmente capaci di celebrare la qualità del prodotto, ma hanno trovato il tempo di raccontare le loro proposte con entusiasmo.

Gli applausi – L’apprezzamento del pubblico era palpabile dal bel clima che ha animato nella città antica per tutta la giornata del sabato e della domenica: calice al collo, piantina alla mano da consultare per non trascurare neanche una tappa. La domenica mattina, molti ospiti si sono presentati già attrezzati di bicchiere, per acquistare ulteriori assaggi e completare l’esperienza. La manifestazione è stata anche accompagnata dalla performance sonora di un sax: davvero suggestive le note che scivolavano tra le calli, aggiungendo piacevolezza a piacevolezza. Tanti gli attori che hanno creduto nel progetto, oltre ai già citati: il Consorzio Grado Turismo, Grado in rete, gli albergatori dell’Isola che hanno divulgato il programma tra gli ospiti. «Questa esperienza ci consentirà di mettere a punto il progetto e, soprattutto, di estenderlo a più operatori il prossimo anno. Certamente, Confcommercio sosterrà la realizzazione di una seconda edizione più matura e ampia, nel 2026», è la chiosa soddisfatta di Vergaro.

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In copertina e all’interno due gruppi di appassionati dell’enogastronomia lagunare durante la manifestazione “Le Calli di Bacco” a Grado.

Notti del vino, che ricca settimana in Fvg ma anche in Istria! Dopo il debutto ad Aprilia Marittima enoturisti a Gradisca d’Isonzo, Latisana, San Giovanni al Natisone, San Vito e Camino al Tagliamento, Sistiana, Aquileia e Bertiolo

(g.l.) Notte del vino con successo ieri ad Aprilia Marittima e oggi, 6 agosto, sarà Gradisca d’Isonzo a raccoglierne il testimone in quella che si annuncia una settimana ricchissima di appuntamenti con le proposte dell’estate delle Città del vino Fvg. Domani, nuovo appuntamento a Latisana (in centro, però), ma anche a San Giovanni al Natisone ai piedi del Colli orientali del Friuli. Quindi ecco gli altri incontri con vini e sapori della nostra terra: San Vito al Tagliamento, Camino al Tagliamento 8 agosto e Duino Aurisina (Sistiana) 8 agosto; Aquileia 9 e 10 agosto; Bertiolo 10 agosto. Ma sabato prossimo ci sarà anche una nuova puntata all’estero, dopo quella riuscitissima di Koper e Muggia (sulla barca), a Buje d’Istria. Ecco, dunque, il dettaglio delle manifestazioni.

GRADISCA D’ISONZO – Appuntamento oggi, alle 19.30, nel parco della Spianata, gli splendidi giardini della Città con illuminazioni suggestive. Serata di promozione in cui sarà possibile accedere alla degustazione dei vini di 11 aziende del territorio. Ciascuna proporrà due tipologie di vini in degustazione per una possibilità di scelta tra 22 etichette. Saranno presenti le cantine Blason, Bortoluzzi, Borgo Trevisan, Marco Felluga, Castelvecchio, Tenuta Luisa, Vie di Romans, Brandolin, Vignis di Marian, Tenuta Villanova e Borgo Conventi. Un viaggio enologico e gastronomico che si preannuncia ricco di emozioni. Undici degustazioni di vino verranno abbinate ad altrettante proposte gastronomiche. Alle ore 21 si prevede l’avvio dell’intrattenimento in musica. Evento del Comune di Gradisca d’Isonzo e organizzato a cura delle Associazioni SiamoGradisca, Amici della Buona Forchetta e Gradiscaè. Info 349.1574632 – 328.9580345.

LATISANA – Doppio appuntamento a Latisana a cura di Comune, Pro Loco ed Emporio Sincero. Dopo il felice debutto di ieri sera ad Aprilia Marittima, nella Piazzetta dell’Imbarcadero, domani ci si sposterà nel capoluogo, nella centralissima in Piazza Indipendenza. Dalle 19.30 apriranno gli stand enogastronomici (food & drink) con prodotti tipici locali, ci sarà la degustazione di vini del territorio e l’accompagnamento musicale a cura di Paolo Angelini Dj.
Per informazioni, contattare l’Ufficio Turismo: attivita.produttive@comune.latisana.ud.it; per iscrizioni e prezzi, contattare Pro Latisana Aps: info@prolatisana.it; Ufficio Iat: turismo@prolatisana.it.

SAN GIOVANNI AL NATISONE – Domani appuntamento anche nel Comune di San Giovanni al Natisone, a Villa De Brandis, importante dimora settecentesca. Dalle ore 20 sarà possibile iniziare la degustazione con le cantine Ca di Bon, Cantina 837, Di Gaspero, Livon, Bucovaz, Confinis, G.A.F., Le Vigne di Zamò, Livio Felluga, Orlando, Ronc Platât, Ronco del Gnemiz, Talis, Giovanni Berto, Vignai da Duline, Vigne degli Olmi, Sioni, Marcuzzi Officina Viticola, Tenuta Stella, Terre Lazzaroni. Saranno anche disponibili dei chioschi gastronomici gestiti da Ripieno, BBQ Friulpork e Gioanna. Dalle 20.30 ci sarà l’esibizione del Veronique Plaino Acoustic Trio. Contatti: 340.8922914 – prosangiovanni@libero.it Oppure presso Bar Chiamalo Come Vuoi – Via Roma 97 San Giovanni al Natisone Costi: Acquisto anticipato 25 euro, acquisto in serata 30.

SAN VITO AL TAGLIAMENTO – Appuntamento in Piazza del Popolo venerdì per una serata all’insegna della condivisione e della valorizzazione delle specialità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia. Oltre alla possibilità di degustare ottimi vini, non mancheranno street food e buona musica per passare una bellissima serata tutti insieme. Con 10 euro si ricevono un calice in cristallo (che rimane), una sacchetta porta-calice da collo (che rimane). La possibilità di assaggiare i vini proposti dalle 10 cantine espositrici. Gli assaggi sono porzioni da degustazione, non bicchieri interi. Se piace un vino, si può ordinare e pagare bicchiere e/o bottiglia direttamente allo stand della cantina. Il cibo non si degusta: si acquista direttamente negli stand gastronomici. Questo il programma. Dalle 19 degustazioni agli stand delle cantine, specialità gastronomiche e dj set con Dj Seba. Ore 21.00 concerto degli Exù Trio – ingresso libero al concerto. Le cantine: I Magredi – San Giorgio della Richinvelda, Bolzicco Vini – Cormons, Cason Vini – San Vito al Tagliamento, Cascina Lavaroni Buttrio, Vini Cesco – Fossalta, Vini Zani Elvio Faedis, Cantina Augusta Pramaggiore, Pulec Wines Slovenia, Paolo Ferrin Camino al Tagliamento, TreZero Valvasone. Food: “Al Canton di Gleris (Porta Antica) e Gastronomica Friulana di Andrea Cecchini. Info: Ufficio IAT 0434.843030, iat@sanvitoaltagliamento.fvg.it

CAMINO AL TAGLIAMENTO – Le Notti del Vino arrivano anche nel Comune di Camino al Tagliamento l’8 agosto in Casa Liani. Alle ore 20 si aprirà la degustazione delle eccellenze delle cantine locali Ferrin Vini, Sbaiz, Calligaro, Forchir Vini. Sarà presente anche la cantina ospite Scarbolo. Accompagneranno i calici i ricercati piatti dell’Osteria All’Antica di Camino al Tagliamento. Ad allietare la serata Michela Franceschina Duo. Ingresso 25 euro a persona. Prenotazione obbligatoria al numero 351.4561184.

DUINO AURISINA – Appuntamento nel Comune di Duino Aurisina/Devin Nabrežina l’8 agosto nell’Infopoint di Sistiana. Degustazioni di vini a partire dalle 19.30 sull’incantevole terrazza vista mare dell’Info Point di Sistiana. Saranno presenti: Associazione Le Donne del Vino, Associazione Prosekar, Bajta, Bole, Colja Jožko, Čotova Klet, Lenardon, Ostrouska, Sancin, Škerk, Tunella, Zidarich. La serata prevede assaggi gastronomici a cura di Manuela Moving Chef (Prosciutto cotto al taglio, mozzarelle e formaggi, hummus con crudité, spiedini di polpettine di carne speziate, insalata di freola sarda, risotto al Terrano e caprino) e intrattenimento musicale. Ingresso 35 euro a persona – Prevendita online ed in loco a cura di Ticketpoint Trieste – Info 348.166126 – 349.6649480.

BUJE D’ISTRIA – Le Notti del Vino arrivano anche nel Comune di Buje/Buie d’Istria (Croazia) sabato 9 agosto in piazza San Servolo. Appuntamento in centro storico dalle 21. Saranno presenti le cantine Bassanese, Celega, Gambaletto, Kozlović, Prelac, Bastian, San Mauro, Franković, Zigante d.o.o. Dešković, Veralda, Capo, Zigante tutti dalla Croazia, e cantine ospiti dalla Slovenia D. Jogan, D. Markežič e Brič. Offerta gastronomica: Rise & Dine, Buie. Musica: Primo Tajo blues band e Fjaka band. Vendita bicchiere e sacchetto: 5 euro; informazioni: 00385.98224101.

AQUILEIA – Doppio appuntamento nel Comune di Aquileia il 9-10 agosto piazza Capitolo. Nella splendida cornice, ricca di fascino e di storia, della Basilica patriarcale, il vino del territorio vivrà due giorni da protagonista accompagnato da degustazioni dei sapori dell’agro aquileiese, grazie alla collaborazione con Fondazione Aquileia, Sopraintendenza dei Beni Archeologici, Promoturismo Fvg. Per partecipare al costo di 20 euro verrà data la sacca con il calice che darà la possibilità di assaggiare tutti i vini presenti alle due serate, mentre la degustazione dei Sapori del Territorio sarà affidata direttamente a Gurmì, Ad Horas e Mosaico&Cocambo. La sacca da la possibilità di partecipare a entrambe le serate. L’acquisto della sacca darà la possibilità gratuitamente di partecipare al Night Tour su prenotazione per un massimo di 30 persone. Per info e prenotazioni Night Tour +39 3391397660 nottidelvino.aquileia@gmail.com. Sabato 9 agosto ore 19 apertura stand enogastronomici con accompagnamento musicale a cura di Pathcast Project ore 19.30 e 21 tour alla Domus di Tito Macro La Storia tra i Vigneti a cura dell’enologo Massimiliano Folla (su prenotazione max 30 persone per visita) con degustazione ore 21:30 accompagnamento musicale a cura di Lui, Lei, L’altro. Domenica 10 agosto, ore 19, apertura stand enogastronomici con accompagnamento musicale a cura di Pathcast Project ore 19.30 e 21 tour alla Domus di Tito Macro La Storia tra i Vigneti a cura dell’enologo Massimiliano Folla (su prenotazione max 30 persone per visita) con degustazione ore 21.30 accompagnamento musicale a cura di Club Fashion. Per info e prenotazioni Night Tour +39 3391397660 nottidelvino.aquileia@gmail.com

BERTIOLO – Nel Parco della Cantina Cabert sotto le Stelle di San Lorenzo, domenica 10 agosto, “Le Notti del Vino” a Bertiolo offriranno un incontro tra gusto, musica e tradizione. Una serata da non perdere, immersi nella magia delle stelle cadenti e nei profumi del vino friulano: l’Amministrazione comunale di Bertiolo, assieme alla Pro Loco Risorgive Medio Friuli e alla cantina Cabert, invita a un evento unico, dove il cuore della tradizione incontra il piacere del palato. Nel parco della storica cantina Cabert di Bertiolo – perla delle risorgive friulane e rinomata Città del Vino e della Musica – a partire dalle ore 19, con inizio delle visite guidate dalle 20, ci saranno degustazioni dei vini vincitori della Mostra-concorso “Bertiûl tal Friûl”, assaggi gourmet preparati dai ristoratori locali, visite guidate alla cantina, con tappa nella suggestiva barricaia e nella linea di imbottigliamento Bag in Box, eccellenza unica nel panorama regionale, musica dal vivo con Dj Giuseppe Laganà, per accompagnare la serata con ritmo ed emozione. Inoltre, alle ore 21, l’esplorazione del cielo ad occhio nudo a cura del professor Steno Ferluga, già docente di astrofisica all’Università di Trieste (si consiglia di portare un piccolo plaid). Tra sapori autentici, storie di tradizione e calici alzati al cielo, l’osservazione delle stelle sarà un’occasione speciale per condividere la bellezza del nostro territorio, incontrare amici vecchi e nuovi, e rendere omaggio a chi, con passione, lo valorizza ogni giorno. Ingresso libero.

Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG ed ERT FVG. Sponsor Banca 360 FVG.

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In copertina, calici alzati nell’inconfondibile scenario della Basilica di Aquileia.

Le Notti del vino (con Corno di Rosazzo) ora entrano nel vivo del lungo calendario dopo la brillante serata inaugurale a Nimis nella terra del Ramandolo Docg

di Giuseppe Longo

NIMIS – Notti del vino atto secondo. Come dire che proprio oggi, a Corno di Rosazzo, nella zona viticola più a sud dei Colli orientali del Friuli, è in programma il secondo appuntamento con il format estivo delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia. E questo dopo il riuscitissimo avvio a Nimis, nell’area invece più a nord della prestigiosa Doc nata 55 anni fa, del lungo tour enogastronomico – da giugno a settembre, con ben 36 serate, l’una più promettente dell’altra – in tutta la regione, con addirittura due puntate all’estero, nella slovena Capodistria e nella croata Buje d’Istria che hanno chiesto con entusiasmo di aderire alla grande “famiglia” dei Comuni più vocati alla vite e al vino del Vigneto Fvg, ma anche del più vasto Vigneto Italia, nel 2024 tornato primo al mondo!

Se l’anno scorso aveva avuto l’onore di chiudere la rassegna a fine agosto, stavolta Nimis ha beneficiato del privilegio di aprirla a ridosso del Solstizio d’estate, appena dopo l’apertura avvenuta a Roma dell’intera manifestazione che quest’anno, come è noto, è diventata nazionale, tanto è piaciuta ai vertici delle Città del vino, a cominciare dal presidente Angelo Radica (abruzzese), la formula innovativa ideata in Friuli Venezia Giulia. E il paese pedemontano l’ha fatto con grande successo in una serata che ha segnato il pressoché tutto esaurito. Nonostante l’incerto avvio dovuto alla pioggia temuta tutto il giorno e che poi è puntualmente arrivata poco prima dell’inaugurazione della serata. Niente paura, però: nella magnifica location scelta anche quest’anno, visto il successo della prima edizione, era pronto infatti il “piano B”, ovvero la possibilità di ospitare la manifestazione al coperto. Ed è quello che è puntualmente avvenuto nella perfettamente strutturata Cantina I Comelli di borgo Valle, ai piedi del monte Bernadia e delle colline più famose per la produzione del dolce Ramandolo, il primo vino Docg dell’intera regione. Tuttavia, la pioggia era durata molto poco, tanto da far spuntare uno splendido arcobaleno, addirittura doppio. Per cui “Fiato alle trombe!”, come amava dire l’indimenticabile Mike.

Brevi e mirati gli interventi di saluto per non sottrarre tempo alle degustazioni e al lieto conversare. Hanno così parlato il sindaco Fabrizio Mattiuzza – presente anche l’assessore alle attività turistiche Davide Michelizza -, che ha fatto gli onori di casa, dicendosi entusiasta di ospitare questa seconda edizione delle Notti del vino, dopo l’ottimo esordio che era stato accordato e organizzato a tempo di record nel 2024 dall’allora commissario straordinario Giuseppe Mareschi, pure presente alla serata inaugurale, ringraziando i produttori partecipanti e la Pro Nimis, guidata da Mario Srebotuyak, per la preziosa collaborazione; il coordinatore regionale delle Cdv Tiziano Venturini, il quale si è richiamato alle motivazioni che l’anno scorso avevano portato a creare questa nuova formula promozionale ora allargata, come si diceva, a tutta l’Italia, e il consigliere regionale Edy Morandini che ha confermato l’appoggio della Regione Fvg: fra l’altro, anche quest’anno Le Notti del vino sono state infatti presentate ufficialmente a Trieste, nella sede del Consiglio regionale, alla presenza del presidente Mauro Bordin. Chi scrive si è pregiato, invece, di portare il saluto degli “ambasciatori” delle Città del vino (era presente anche Giorgio Cattarin), e in particolare del presidente Carlo Rossi (trentino), auspicando che fin dalla prossima edizione anche Nimis, con il suo Ramandolo Docg, possa essere inserito nel programma sempre più vasto e importante delle Grandi Verticali. E proprio sul prestigioso vino Docg si è al termine soffermato, con alcune pertinenti, interessanti oltreché curiose osservazioni, il dottor Matteo Bellotto, “regista” e animatore apprezzatissimo proprio delle riunioni degustative che si sono concluse da pochi giorni a Gorizia, nell’ambito delle manifestazioni che la città isontina condivide con Nova Gorica quale Capitale europea della cultura 2025.

Ricordiamo, allora, i protagonisti della serata inaugurale. Diciassette i 17 produttori di Ramandolo Docg, il vino più pregiato e rappresentativo del territorio: Ad Coos, Ca’ Felice, Dario Coos srl, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Ronco dei Frassini, Micossi, Nimissutti, Roncaia, Valleombrosa, Anna Berra, Bressani Giuseppe, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo, Cossettini, Ronc de Val e Borgo Romanzo. Ai quali si sono aggiunti tre ristoranti, nove artigiani del gusto con proposte di prodotti tipici friulani e la distilleria Giacomo Ceschia, che è la più antica del Friuli essendo stata fondata nel 1886. Ricordiamo che le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dai Comuni aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale Fvg. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. E questa sera, come si diceva all’inizio, calici nuovamente alzati per la seconda Notte del vino, protagonisti i produttori di Corno di Rosazzo, il paese dove peraltro ha anche sede il Consorzio per la tutela dei vini Doc e Docg Friuli Colli orientali e Ramandolo. E poi, via via, seguiranno gli altri numerosi appuntamenti fin dalla settimana entrante, a cominciare da Cormons e dalla vicina Dolegna del Collio.

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In copertina, il saluto del coordinatore delle Città del vino Fvg Tiziano Venturini che ha accanto il sindaco Fabrizio Mattiuzza e il consigliere regionale Edy Morandini.

Città del vino, vincono anche a Siena gli spumanti premiati a Casarsa della Delizia dalla selezione regionale Filari di Bolle

Risultati prestigiosi per i vini di Filari di Bolle, la Selezione dei migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia della Sagra del Vino di Casarsa della Delizia inserita quest’anno tra gli eventi ufficiali della Giornata nazionale del Made in Italy. Le bollicine vincitrici sono state, infatti, portate dal Comune e dalla Pro Loco di Casarsa Della Delizia alla XXIIIma edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino a Siena: in questa illustre sede, giudicati da giurati provenienti da tutto il mondo, gli spumanti di Filari di Bolle si sono messi in mostra meritando grandi apprezzamenti.


Medaglia d’oro del concorso generale, quindi, per I Feudi di Romans Rosé Brut dell’Azienda agricola Lorenzon di San Canzian d’Isonzo, per il Prosecco Doc Brut – Cantina Produttori Cormons e per la Ribolla Gialla Brut Millesimato 2022 – Azienda agricola Trebes di Princic Mitja di San Floriano del Collio. I tre spumanti si sono ripetuti con la medaglia d’oro della sezione Forum Spumanti d’Italia e insieme a loro sono stati premiati anche gli altri due vincitori di Filari di Bolle 2025: Spumante Metodo Classico Ribolla Gialla Brut 2019 – Valentino Butussi di Corno di Rosazzo e Prosecco Rosé Brut – Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito. Infine, nel Premio Speciale Oro Rosa, dedicato ai Rosé, altre due medaglie d’oro per Lorenzon e Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito.
“Risultati – hanno commentato il sindaco Claudio Colussi e Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco di Casarsa Della Delizia, assieme al consigliere comunale delegato ad eventi e associazioni Antonio Deganutti – che testimoniano come Filari di Bolle, giunto alla sua 11ma edizione, sia oramai una Selezione il cui valore viene riconosciuto anche fuori dai confini regionali. Complimenti alle cantine premiate, che sono state anche protagoniste delle degustazioni guidate che insieme ai sommelier Ais abbiamo proposti nella stessa Sagra del Vino di Casarsa e a Sapori Pro Loco a Villa Manin. Ora, dopo queste meritate medaglie d’oro, ci aspetta un’estate ricca di brindisi con gli altri eventi targati Città del Vino”.  Tra questi, l’appuntamento del 16 luglio a Casarsa con Le Notti del Vino, rassegna di eventi estivi del Coordinamento regionale Città del Vino (di cui fanno parte anche Deganutti e Tesolin), il cui programma è stato presentato questa settimana a Trieste: il via ufficiale della manifestazioni estive lunedì prossimo a Nimis, sui Colli orientali del Friuli.

Ricordiamo che Filari di Bolle è organizzato da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia (AIS), in collaborazione con Uni Doc Fvg e la sponsorizzazione di Banca 360 Fvg. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoTurismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.
Intanto, rimanendo ancora fra le tante attività delle Città del vino Fvg, ricordiamo che sabato prossimo si concluderà dopo 12 fortunati appuntamenti, svoltisi tra gennaio e giugno, l’edizione 2025 de “Le Grandi Verticali della Città del Vino”. Curata dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino, ha avuto come titolo “Gemellaggi-Insieme siamo unici” e in ogni tappa che visto un grande vino regionale incontrare un “cugino” proveniente dal resto d’Italia. L’evento finale, assieme all’Ente Friuli nel Mondo, omaggerà Gorizia – Capitale europea della Cultura insieme a Nova Gorica – e un grande vitigno autoctono, di cui verrà anche raccontata la storia: si terrà infatti sabato 21 giugno, alle ore 17.30, all’Hotel Entourage di piazza San Antonio 2 a Gorizia la degustazione guidata “Friulano & Tocai – Tocai dal Mondo e Tocai dal Friuli – Evoluti e senza tempo”.

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In copertina e all’interno le degustazioni della giuria e i produttori premiati a Casarsa della Delizia.

Fiera dei vini, Buttrio scalda i motori e annuncia il ritorno dopo un decennio del famoso “Palio delle Botti”

Buttrio, Città del Vino adagiata sui primi Colli orientali del Friuli, ridà vita dopo circa un decennio a una delle sue tradizioni più caratteristiche. Infatti nella giornata conclusiva della 92ma Fiera regionale dei Vini, il prossimo 8 giugno, tornerà il famoso “Palio delle Botti”. Pro Loco Buri e Comune hanno, infatti, deciso di rinverdire questa gara che vede squadre di spingitori sfidarsi a chi completa prima un circuito, facendo rotolare una botte di circa 500 litri, con una gara sia in versione maschile che femminile, che vedrà partecipare le delegazioni di diverse Città del Vino della nostra regione. Novità di questo “ritorno” la collaborazione con le Mamme di Buttrio le quali cureranno un’anteprima del Palio tutta dedicata ai più piccoli.
“L’idea di riportare in vita il Palio delle Botti – racconta il presidente della Pro Loco Buri, Federico Toffoletti – è nata quasi per gioco all’interno del nostro gruppo di volontari, ma ora l’entusiasmo cresce giorno dopo giorno man mano che ci avviciniamo al fischio d’inizio. Tutto nasce dall’esperienza lo scorso settembre di cinque nostri compaesani, tre uomini e due donne, che hanno deciso di mettersi in gioco riportando in gara il Comune di Buttrio in una delle tappe del Palio nazionale delle Città del Vino, svoltosi ad Avio in Provincia di Trento. L’entusiasmante esperienza ha fatto tornare la voglia di riproporre la gara anche qui da noi, da dove manca ormai da diversi anni. La collaborazione con le Mdb e le altre realtà la trovo una grandissima dimostrazione di quanto l’evento fosse molto sentito in passato, e dà l’idea di quanto si voglia cercare di riavvicinare a questa tradizione anche le giovani generazioni”.
Appuntamento, quindi, il pomeriggio dell’8 giugno nel parco di Villa di Toppo Florio, con avvio dedicato ai più piccoli. Ritrovo per tutti alle 15.45 e dalle 16 per loro prove di slalom con le barrique e giochi a tema; preiscrizione consigliata scrivendo a mdb.buttrio@gmail.com. Dalle 17 si svolgeranno in serie la corsa senior femminile e quella maschile, decretando i vincitori di questo primo palio “Made in Fvg”. Il programma completo della Fiera 2025 (visionabile su www.buri.it) sarà invece presentato nella conferenza stampa del 4 giugno, alle ore 11, nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a Udine.

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In copertina, una storica immagine del “Palio delle Botti” tra i vini di Buttrio.

Città del vino, Grandi Verticali giunte alle ultime battute: domani a Sgonico il carsico Terrano e l’umbro Sagrantino. E a Nimis si lavora per le Notti numero 2

(g.l.) Mentre ferve il lavoro per allestire la seconda edizione delle Notti del Vino (inaugurazione degli eventi estivi delle Città del vino Fvg il 23 giugno a Nimis, la terra del Ramandolo Docg sui Colli orientali del Friuli), è giunto alle battute finali il ricco e coinvolgente programma degustativo delle Grandi Verticali. Il nuovo appuntamento è infatti fissato per domani, 29 maggio, a Sgonico/Zgonik dove andranno in scena il carsico Terrano e l’umbro Sagrantino: ospite speciale sarà Daniele Morici, vicesindaco del Comune di Montefalco e socio della Confraternita del Sagrantino. La serata, con inizio alle 19.30, si terrà alla 60ma Mostra dei Vini Agriturismo Budin, località Sales 122.

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A San Vito riecco la Ribolla

E nella Città del vino di San Vito al Tagliamento si lavora alacremente per la terza edizione del “Ribolla Gialla Wine Festival”. Il programma ufficiale, che si annuncia molto ricco e invitante, sarà presentato stamane, alle 11, durante una conferenza stampa che si terrà a Palazzo Rota, sede della civica amministrazione sanvitese.

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Come per le precedenti tappe, si prosegue con il leitmotiv di questa edizione, ovvero “Gemellaggi – Insieme Siamo Unici”: si tratta dell’incontro tra i grandi vini del Friuli Venezia Giulia e quelli di altre regioni italiane, accompagnati da assaggi di formaggio Montasio. Saranno presenti le Cantine Fvg Colja Jožko, Fabjan, Milič Zagrski, Bajta e le cantine dell Umbria Bocale, Colle del Saraceno, Perticaia, Scacciadiavoli. Condurrà la degustazione, come sempre, l’esperto Matteo Bellotto. Costo 35 euro a persona, iscrizione obbligatoria contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina, prolocoaurisina@libero.it, telefono 348.5166126.
Come detto, il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, guidato a Tiziano Venturini, prende il titolo di “Gemellaggi – Insieme siamo unici”. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo.

Terrano del Carso

Sagrantino di Montefalco