Grandi Verticali, dopo San Dorligo e Nimis le Città del vino Fvg danno appuntamento a Capriva protagonista Moraro con le eccellenze dell’Isonzo

Terza tappa con Le Grandi Verticali delle Città del Vino. Dopo l’esordio di successo a San Dorligo della Valle e a Nimis – nelle province di Trieste e di Udine tra le Doc Carso e Colli orientali del Friuli (con la Docg Ramandolo) -, prosegue ora in quella di Gorizia il programma di queste invitanti serate sul territorio alla scoperta dei vini autoctoni in abbinamento a sapori locali con l’organizzazione dal Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Lo slogan scelto in questo 2026 è “Abbinalo tu!”, proprio per raccontare come i partecipanti potranno scoprire insoliti e speciali accostamenti enogastronomici.
Infatti, il prossimo appuntamento di questa nuova serie è fissato assieme alla Città del Vino di Moraro che ha scelto come location l’azienda agricola Budignac (nella vicina Capriva del Friuli) giovedì 12 febbraio, alle 19.30. Il curatore Matteo Bellotto, filosofo ed esperto di vino, ha dato come titolo alla serata “L’Isonzo e il suo incessante lavoro”. Ospite speciale della serata, invitato dal gruppo no profit Degustare in compagnia partner del progetto, sarà Joško Sirk, patron del ristorante stellato La Subida di Cormons. Saranno presenti con i propri vini le cantine Amandum, Cuessa e Murva abbinati ai gusti dei salumi Tonut, della Rosa dell’Isonzo di Blasizza e dei panificati Iordan.
«Il progetto de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – sottolinea Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del Vino – fa registrare sempre maggiore interesse da parte dei winelovers. Le prime tappe hanno dimostrato come questo sarà un viaggio ricco di gusto e di piacevoli scoperte. Ora appuntamento con la Città del Vino di Moraro».
Un’iniziativa sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg e Banca 360 Fvg in collaborazione con Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia, Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina e il gruppo no profit Degustare in compagnia. Ci sono ancora dei posti disponibili. Costo 35 euro a persona contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina prolocoaurisina@libero.it – 348 5166126.

LE ALTRE TAPPE

Palazzolo dello Stella, giovedì 26 febbraio – Una terra che guarda le montagne con alle spalle il mare e viceversa, capace di essere commovente e delicata con i suoi aromi salini e la sua leggerezza. Malvasie che sembrano tramonti, Friulano capaci di incantare con la loro freschezza e Refoschi di carattere e sinceri, insieme a Traminer avvolgenti di aromi. Abbineremo con Pesce della Valle del Lovo, le orticole delle Fornaci del Zarnic e i lievitati di Gorgo di Latisana.

Cervignano del Friuli, giovedì 12 marzo – Gli aromi profondi dei vini dell’agro aquileiese alla ricerca dell’abbinamento perfetto con: cioccolato Cocambo, panificati Orso, formaggi Gortani, tra Refoschi, Malvasie, Friulano, Traminer, Pinot Bianco…

Torreano, giovedì 26 marzo – Dove il vento va a nascondersi per partire verso la pianura, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli con vini di enorme carattere e sensualità tra Friulano, Sauvignon , Pinot bianco, Refosco, Verduzzo accompagnati da formaggi caprini, salumi nostrani incontrano l’arte della lievitazione.

Dolegna del Collio, mercoledì 8 aprile – L’eleganza e la freschezza dei vini del Collio sorprenderanno con la pulizia e la potenza abbinati a: panificati Codromaz, salumi Rodaro, formaggi Asan e la Mussa. Tra Sauvignon, Pinot Bianco, Uvaggi e molte altre sorprese tutto alla cieca.

San Quirino giovedì, 23 aprile – La delicatezza della pianura friulana d’occidente tra Pinot Grigio, Sauvignon, vitigni dimenticati e molto altro per incontrare salumi Del Norcino, panificati Blamek, formaggi e salumi Al Castelu.

—^—

In copertina e all’interno tre immagini della serata alla Distilleria Ceschia di Nimis: le bravissime addette al servizio vini in uno scatto di Daniele Modesto per Blue Foto.

Grandi Verticali, giovedì a Nimis storica Città del vino la seconda serata protagonista il dolce Ramandolo primo in regione a meritare il marchio Docg

(g.l.) E ora sarà Nimis, storica Città del vino famosa per il suo Ramandolo Docg, a ospitare la seconda serata delle Grandi Verticali del vino, terza edizione. Dopo il positivo esordio a San Dorligo della Valle, tra i vigneti del Carso Triestino, prosegue infatti in provincia di Udine il programma di questa nuova invitante serie di tappe sul territorio alla scoperta dei vini autoctoni in abbinamento a sapori locali con l’organizzazione del Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Come è noto, lo slogan scelto in questo 2026 è “Abbinalo tu!”, proprio per raccontare come i partecipanti potranno scoprire insoliti e speciali abbinamenti enogastronomici.
Prossimo appuntamento è dunque nel Comune ai piedi del Monte Bernadia che ha visto nascere la prima Docg del Friuli Venezia Giulia: luogo della degustazione giovedì 29 gennaio, alle 19.30, la bella sala della storica Distilleria Ceschia, la più antica del Friuli essendo stata fondata a Nimis nel lontano 1886, quindi esattamente 140 anni fa. «La dolcezza spietata del Ramandolo Docg e del carattere autentico di Nimis – racconta il curatore Matteo Bellotto, filosofo ed esperto di vino, che segue l’intera manifestazione in otto tappe (come pure nelle due precedenti edizioni) – incontreranno i salumi Valleombrosa, panificati Pizza in Piazza, formaggi Zore. Riusciremo a trasformare i pregiudizi in sorprese». Saranno presenti con i propri vini le cantine Ca Felice, Comelli, Giovanni Dri Il Roncat, Anna Berra, La Roncaia e Ronco dei Frassini. Ci sono ancora alcuni posti disponibili: costo 35 euro a persona contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina prolocoaurisina@libero.it – telefono 348.5166126.
«Il progetto de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – aggiunge vicepresidente nazionale e coordinatore regionale delle Città del Vino Tiziano Venturini, che è anche vicesindaco di Buttrio – fa registrare sempre maggiore interesse da parte dei winelovers. La riuscita prima tappa di San Dorligo alla Cantina Parovel, ospiti del Comune, ha dimostrato come questo sarà un viaggio ricco di gusto e di piacevoli scoperte. Ora appuntamento a Nimis».
Una importante iniziativa promozionale, dunque, a favore del Vigneto Fvg sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg e Banca 360 Fvg, in collaborazione con Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia, Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina e Degustare in compagnia. Preziosa l’adesione delle cantine del territorio regionale.

LE ALTRE TAPPE

Moraro, giovedì 12 febbraio – L’Isonzo ed il suo incessante lavoro tra storia, memoria, aromi e profondità con vini che hanno sempre un enorme carattere fra Friulano, Malvasia, Merlot con un incontro tra sapori forti e delicati insieme: orticole in agrodolce Fornaci del Zarnic e la Rosa dell’Isonzo.

Palazzolo dello Stella, giovedì 26 febbraio – Una terra che guarda le montagne con alle spalle il mare e viceversa, capace di essere commovente e delicata con i suoi aromi salini e la sua leggerezza. Malvasie che sembrano tramonti, Friulano capaci di incantare con la loro freschezza e Refoschi di carattere e sinceri, insieme a Traminer avvolgenti di aromi. Abbineremo con Pesce della Valle del Lovo, le orticole delle Fornaci del Zarnic e i lievitati di Gorgo di Latisana.

Cervignano del Friuli, giovedì 12 marzo – Gli aromi profondi dei vini dell’agro aquileiese alla ricerca dell’abbinamento perfetto con: cioccolato Cocambo, panificati Orso, formaggi Gortani, tra Refoschi, Malvasie, Friulano, Traminer, Pinot Bianco…

Torreano, giovedì 26 marzo – Dove il vento va a nascondersi per partire verso la pianura, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli con vini di enorme carattere e sensualità tra Friulano, Sauvignon , Pinot bianco, Refosco, Verduzzo accompagnati da formaggi caprini, salumi nostrani incontrano l’arte della lievitazione.

Dolegna del Collio, mercoledì 8 aprile – L’eleganza e la freschezza dei vini del Collio sorprenderanno con la pulizia e la potenza abbinati a: panificati Codromaz, salumi Rodaro, formaggi Asan e la Mussa. Tra Sauvignon, Pinot Bianco, Uvaggi e molte altre sorprese tutto alla cieca.

San Quirino giovedì, 23 aprile – La delicatezza della pianura friulana d’occidente tra Pinot Grigio, Sauvignon, vitigni dimenticati e molto altro per incontrare salumi Del Norcino, panificati Blamek, formaggi e salumi Al Castelu.

—^—

In copertina, vini in degustazione durante Le Grandi Verticali in Fvg.In copertina, vini in degustazione durante Le Grandi Verticali in Fvg; all’interno, pregiate bottiglie del dolce Ramandolo Docg.

“Le Calli di Bacco”, a Grado un debutto di grande successo. L’invitante evento enogastronomico tornerà anche nel 2026

Grado d’autunno mantiene intatto tutto il proprio fascino e la capacità di richiamo per turisti, vicini e lontani, e ospiti curiosi. Lo dimostra il successo della prima edizione assoluta de “Le Calli di Bacco” che si è tenuta tra i campi, i campielli e, appunto, le calli dell’antico “castrum”, il bellissimo centro storico. Grazie a un clima sorprendentemente mite, una luce che solo la laguna d’ottobre sa regalare, il gradimento del pubblico è immediatamente misurabile nei 500 “menù delle Calli” e quasi 4mila assaggi, tra vini e degustazioni, consumati nella due giorni enogastronomica voluta da Confcommercio Gorizia per il Comune di Grado, con la collaborazione di PromoTurismoFvg e il sostegno di Cassa Rurale Fvg.

Confcommercio soddisfatta – «Questa prima edizione de “Le Calli di Bacco” è stata molto positiva. Soprattutto ci ha confermato che il pubblico apprezza e premia proposte di qualità e progettate in collaborazione: ringrazio davvero di cuore tutti i colleghi che ci hanno creduto – dice Antonio Vergaro, presidente del mandamento di Grado di Confcommercio -. La nostra Isola è premiata dal pubblico ben oltre la sua stagionalità tipica perché ha, alla base, una comunità con un’identità forte che è importante far emergere, con passione e professionalità. Don Paolo Nutarelli, durante la benedizione inaugurale, ci ha ricordato che pescatori e cuochi custodiscono, con il loro lavoro, un’alleanza profonda tra natura e persone, fatica e gratitudine: speriamo che questi eventi contribuiscano anche a far amare i nostri mestieri ai nostri giovani oltre che ai nostri graditi ospiti».

Il format – Ristoratori, tipicità lagunari e ottimi vini del Collio e dei Colli orientali del Friuli: è stato subito compreso, molto gradito il format della manifestazione e numerosissimi partecipanti, dopo la prima iscrizione ai banchi d’assaggio, con calice griffato e degustazioni, hanno ripetuto l’acquisto per ulteriori “prove”. Assai apprezzata anche la presenza dei 13 vignaioli e dei vari sommelier che si sono alternati agli stand e hanno garantito un servizio molto diretto e professionale e la varietà e qualità dei “cicchetti” proposti dai 13 ristoratori, veri protagonisti dell’iniziativa, i quali non solo hanno investito su proposte ricche e valorizzanti sia della tradizione che dell’innovazione in cucina, ugualmente capaci di celebrare la qualità del prodotto, ma hanno trovato il tempo di raccontare le loro proposte con entusiasmo.

Gli applausi – L’apprezzamento del pubblico era palpabile dal bel clima che ha animato nella città antica per tutta la giornata del sabato e della domenica: calice al collo, piantina alla mano da consultare per non trascurare neanche una tappa. La domenica mattina, molti ospiti si sono presentati già attrezzati di bicchiere, per acquistare ulteriori assaggi e completare l’esperienza. La manifestazione è stata anche accompagnata dalla performance sonora di un sax: davvero suggestive le note che scivolavano tra le calli, aggiungendo piacevolezza a piacevolezza. Tanti gli attori che hanno creduto nel progetto, oltre ai già citati: il Consorzio Grado Turismo, Grado in rete, gli albergatori dell’Isola che hanno divulgato il programma tra gli ospiti. «Questa esperienza ci consentirà di mettere a punto il progetto e, soprattutto, di estenderlo a più operatori il prossimo anno. Certamente, Confcommercio sosterrà la realizzazione di una seconda edizione più matura e ampia, nel 2026», è la chiosa soddisfatta di Vergaro.

—^—

In copertina e all’interno due gruppi di appassionati dell’enogastronomia lagunare durante la manifestazione “Le Calli di Bacco” a Grado.

“Le Calli di Bacco” al debutto a Grado: sarà un ricco weekend con ristoratori e vignaioli per proporre i sapori dell’Isola

Saranno le calli e i campi del suggestivo centro storico della città antica di Grado lo scenario della prima edizione della manifestazione: “Le Calli di Bacco”. Un’iniziativa promossa e organizzata da Confcommercio Gorizia per il Comune di Grado, PromoTurismoFvg e il sostegno di Cassa Rurale Fvg. Tredici ristoratori (e altrettanti vignaioli), il 24, 25 e 26 ottobre presenteranno piatti e menù che raccontano il mare (con il pescato della settimana), calici che parlano di vigne-giardino, emozioni e gusto autentici. È l’offerta con la quale l’Isola d’Oro desidera proporre, agli ospiti, agli appassionati e ai curiosi, i sapori della Laguna (pesce fresco, frutti di mare, ortaggi locali, erbe aromatiche spontanee), i vini del territorio più ampio (Collio, Isonzo e Friuli Colli orientali) e l’incontro tra tradizione e valorizzazione contemporanea. Una piacevole esperienza con un ricco programma che comprenderà: il “Tour delle Calli” con ticket per le degustazioni ai banchi d’assaggio allestiti nei locali aderenti; calice di vino e cicchetto, con bicchiere personalizzato che diventerà un ambitissimo souvenir; menù a tema nei locali aderenti; degustazioni guidate e intrattenimenti musicali degustazioni guidate e intrattenimenti musicali (il “Sax tra le Calli”, con Luca Capizzi e Federico Missio).

Anziano pescatore attende alle sue reti…

(Foto Alessandro Castiglioni)

Venerdì 24, apertura della manifestazione e degustazione – Per venerdì 24 ottobre, alle ore 15.00, in Campo Patriarca Elia, è in programma l’apertura ufficiale della manifestazione. Dopo i saluti delle autorità si passerà al rito della benedizione delle giacche da chef e delle reti da pesca (con l’accompagnamento del sax di Luca Capizzi). Cuochi e pescatori, così, invocano il “bene” sul proprio operato, impegnandosi a celebrare i doni del mare e della terra. Un momento suggestivo, essenza di una tradizione marinara e gastronomica che parla di identità, di sostenibilità e del lavoro degli uomini operosi, rispettosi delle risorse del pianeta. Valori importanti che fanno bene anche al turismo. Alle ore 17 (e fino alle 18.30), sulla Diga fronte mare, dietro il Municipio, “Le Calli di Bacco” propone una degustazione esclusiva curata dal sommelier Alojz Felix Jermann, con la partecipazione degli chef e dei vignaioli. Un’occasione (con prenotazione obbligatoria: lecallidibacco.grado@gmail.com) per scoprire abbinamenti originali, conoscere i protagonisti locali del buon stare a tavola e lasciarsi conquistare dal fascino di una piacevole esperienza sensoriale al tramonto, sul mare, con le note del sax di Luca Capizzi.

Sabato 25, tour e visite guidate – La mattina, con partenza alle ore 9,30, c’è “Fuori Calli”, un’escursione in bicicletta, con ritrovo (e rientro) presso il ristorante “Caneo” (in collaborazione con Fish Very Good, progetto di promozione della filiera del pescato locale del Piano di Sviluppo Locale del Gac Fvg). Durante il percorso, si passerà per punta Sdobba, Val Cavanata, casoni di Primero e Grado (con visita alla Pescheria Comunale, aperitivo “Le Calli di Bacco” e, per chi lo desidera, visita al Museo della Pesca e della civiltà lagunare). Durata prevista, 4 ore. Assicurazione obbligatoria in loco (5 euro), con possibilità di noleggio bike o e-bike. Info e prenotazioni: https://www.fishverygood.it/salone/.
Due gli appuntamenti previsti per visitare l’emozionante Museo della pesca e della civiltà lagunare (via Orseolo 22): il primo alle ore 11.30 e poi, nel pomeriggio, alle ore 16. Due ore di un tour guidato nel Museo dedicato alla vita quotidiana alle tecniche di pesca tradizionali sviluppate nella laguna di Grado e alla civiltà casonera, segnata dalla profonda connessione con la natura. A seguire visita alla banchina d’attracco dei pescherecci e tour de “Le Calli di Bacco”. Info e prenotazione:Campo Porta Nuova 11del sax di Luca Capizzi). Cuochi e pescatori, così, invocheranno il “bene” sul proprio operato, impegnandosi a celebrare i doni del mare e della terra. Un momento suggestivo, essenza di una tradizione marinara e gastronomica che parla di identità, di sostenibilità e del lavoro degli uomini operosi, rispettosi delle risorse del pianeta. Valori importanti che fanno bene anche al turismo. Alle ore 17 (e fino alle 18.30), sulla Diga fronte mare, dietro il Municipio, “Le Calli di Bacco” propone una degustazione esclusiva curata dal sommelier Alojz Felix Jermann, con la partecipazione degli chef e dei vignaioli. Un’occasione (con prenotazione obbligatoria: lecallidibacco.grado@gmail.com) per scoprire abbinamenti originali, conoscere i protagonisti locali del buon stare a tavola e lasciarsi conquistare dal fascino di una piacevole esperienza sensoriale al tramonto, sul mare, con le note del sax di Luca Capizzi.

Domenica 26, il “Tour delle Calli” – Sei un eterno indeciso? Hai paura di perderti tra le Calli troppo distratto dai profumi della Laguna e dalle note dei sax? Alle ore 11.30 puoi scegliere di farti guidare in un “Tour delle Calli” dagli Ambassador di Confcommercio Gorizia. Anche in questo caso, è necessaria la prenotazione: www.confcommerciogorizia.it. I banchi d’assaggio saranno attivi sabato 25 ottobre, dalle ore 11.00 alle 20.00 e domenica 26 ottobre, dalle ore 11 alle 17. Una festa viva e diffusa, dunque, ma raccolta in uno spazio simbolico come il centro storico gradese, per celebrare la cucina tipica lagunare in abbinamento ai grandi vini del Friuli Venezia Giulia, in un’atmosfera unica e sorprendente. Per informazioni: lecallidibacco.grado@gmail.com, www.confcommerciogorizia.it

… con le quali ottenere il pesce del boreto.

(Foto Massimo Crivellari)

“Menù delle Calli”

Al Timon
Ospita: Lis Fadis
Largo San Grisogono 6

Bruno Masaneta, trattoria-cicchetteria
Ospita: Castelvecchio
Via Marina 12

Cardamomo, ristorante
Ospita: Denis Montanar

Calle Merlato 6

Gardenia, ristorante
Ospita: Tenuta baroni Del Mestri
Campo Porta Nuova 11

Santa Lucia, ristorante
Ospita: Muzic
Campo Porta Nuova 1/A

Bella Grado, ristorante-pizzeria
Ospita: Sturm
Piazza Marinai d’Italia 5

Mandracchio, bistrot
Ospita: Canus
Piazza Marinai d’Italia 10

Al Canevon, ristorante-taverna
Ospita: Borgo San Daniele
Calle Corbatto 11

Alla Vecchia Marina, ristorante
Ospita: Feudi di Romans
Calle Lunga 26

La Caina, ristorante-pizzeria
Ospita: Primosic
Campo Santa Niceta 5

Duca d’Aosta, lounge & restaurant
Ospita: Villa Vasi
Piazza Duca d’Aosta 24/26

Trattoria de Toni
Ospita: Fiegl
Piazza Duca D’Aosta 37

Alla Pace, ristorante
Ospita: Confinis Francesco Rotolo
Piazza Duca d’Aosta 20

Riecco Ein Prosit, enogastronomia Fvg protagonista nella grande vetrina di Udine. Un omaggio ad Alain Ducasse

«Questa edizione di Ein Prosit si consolida come evento d’eccellenza internazionale e abbraccia il cuore di Udine. Torna la “mostra assaggio” e assumerà quest’anno una nuova veste con un grande stand di 900 metri quadrati posizionato in via Mercatovecchio. Sarà una grande vetrina per l’enogastronomia della nostra regione inserita all’interno di una kermesse che ha fatto dell’eccellenza e della qualità la propria cifra stilistica, attirando ogni anno a Udine i migliori chef del mondo». Lo ha annunciato l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini durante la presentazione della 26ma edizione di Ein Prosit, la manifestazione enogastronomica che si terrà fino al 20 ottobre a Udine e dintorni e coinvolgerà 31 location tra ristoranti e bar con 150 eventi in quattro giorni, 105 chef provenienti da tutto il mondo e 53 cene stellate.
La formula, ormai consolidata, promossa dal Consorzio del Tarvisiano, si rafforza quest’anno con un programma variegato e alla portata di tutti, aspetto su cui Bini è intervenuto più volte: «Oltre alle tradizionali cene stellate, degustazioni e incontri dedicati al cibo e alle materie prime, le vie del centro saranno animate dai food truck, mentre in via Mercatovecchio tornerà protagonista la mostra assaggio. Il format è completamente rinnovato e nasce dalla collaborazione con PromoTurismoFvg: un grande stand troverà spazio nella via principale di Udine, dove una sessantina di aziende del territorio offriranno una selezione dei loro prodotti e dei grandi vini bianchi tipici del nostro territorio».
«A fare da cornice alle eccellenze regionali saranno gli spazi e gli arredi realizzati per lo stand del Friuli Venezia Giulia all’ultima edizione di Vinitaly – ha spiegato ancora Bini -. Un progetto versatile, identitario e innovativo che non a caso si è aggiudicato il Red Dot Design Award, uno dei maggiori e più importanti premi del design mondiale. È l’ennesima testimonianza del metodo scelto da questa Amministrazione regionale: valorizzare il Friuli Venezia Giulia, facendo leva sulla qualità incredibile dei suoi prodotti e delle sue maestranze per farsi conoscere in tutto il mondo».
L’evento si è aperto ieri sera con la cena dedicata alla stampa estera a cui si sono accreditati 60 giornalisti. Ad ospitarla Le Fucine Brasserie di Buttrio, con un omaggio al maestro della cucina Alain Ducasse che ha visto coinvolti gli chef Massimo Bottura, Davide Oldani, Gennaro Esposito, Amaury Bouhours, Emmanuel Pilon e Jean Philippe Blondet. Le atmosfere, i piatti, i sapori, i vini e anche i retroscena delle cucine sono stati protagonisti anche di una video narrazione a cura della trasmissione Food Shows di Netflix.
Molti anche gli eventi speciali tra cui i food truck – sempre nell’ottica di avvicinare i grandi chef al pubblico – le temporary pasticcerie e un pranzo di beneficenza per raccogliere fondi a favore dei programmi contro la fame.
«Ciò che stiamo facendo è mettere in relazione temi di cultura gastronomica internazionale con l’approfondimento del vino e la conoscenza delle materie prime del nostro territorio attraverso un percorso articolato e fruibile al pubblico» ha evidenziato Bini. Ein Prosit 2025 è organizzato dal Consorzio di promozione turistica del Tarvisiano in collaborazione con la Regione, il Comune di Udine, la Camera di commercio di Pordenone e Udine e Fondazione Friuli e gode del sostegno di numerosi partner e sponsor privati.

Pordenone ArtAndFood oggi al via, così la città diventa anche “Capitale del Gusto”: sono molte le proposte fino a domenica

L’elogio a una sorta di sapiente “cucina dell’ozio”, dove attendere è l’unica attività richiesta, prima di assaggiare: questo è il mondo delle Fermentazioni, al centro dell’edizione 2025 di Pordenone ArtAndFood, il festival che dal 3 al 5 ottobre eleggerà il Friuli Occidentale con Pordenone a “Capitale del Gusto” declinando i saperi della tavola con stile ed eleganza negli eventi ospitati nei palazzi nobili e tra gli scorci più suggestivi della prossima Capitale Italiana della Cultura 2027, grazie alle eccellenze di un territorio tutto da scoprire. L’iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine attraverso la propria società consortile Tef – Territorio Economia Futuro e dal Comune di Pordenone, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e di PromoTurismoFvg #iosonofriuliveneziagiulia, insieme ai marchi di promozione PordenonewithLove e The Great Distretto – il territorio per il commercio.
Il programma è stato illustrato a Pordenone in una conferenza stampa con degustazione di gelati gourmet a tema “fermentazione” preparati dal Campione del Mondo di Gelateria, Leonardo Ceschin, nella sede della Camera di Commercio di Pordenone-Udine. Presenti Silvano Pascolo, membro del consiglio camerale, e Alberto Parigi, assessore comunale alla Cultura, Capitale della Cultura, Turismo, Grandi Eventi, con l’Assessore al Commercio e Attività Produttive Emilio Badanai Scalzotto, insieme al direttore artistico del festival Gabriele Giuga.
Inaugurazione, dunque, oggi 3 ottobre, alle 18.30, a Palazzo Montereale Mantica con l’ospite d’onore Ellen Hidding, notissimo volto della tv, dal 2011 conduttrice con Vincenzo Venuto di “Melaverde”, il programma di Canale5 dedicato a agricoltura, ambiente e tradizioni, che percorre l’Italia raccogliendo notizie e curiosità sui prodotti gastronomici più caratteristici del Belpaese, valorizzando proprio la gastronomia regionale. Anche quest’anno al centro del festival sarà il Friuli Occidentale, che proporrà il meglio della sua sapienza culinaria, ma seguirà anche la sua vocazione di dialogo con altri luoghi e latitudini, a partire dal nuovo progetto “Capitali a Pordenone”: prima città ospite sarà la magica Praga, con lo chef Ondrej Molina pronto a cucinare un menu sei mani nella cucina pordenonese di Andrea Spina al Ristorante Al Gallo, con la partecipazione del pastry chef Luca Diana (venerdì 3 ottobre alle 20.30), mentre seguirà tutto il festival Jan Albrecht, food influencer e vincitore di Masterchef Česko 2023.

__________________________________________

Ellen è l’ospite d’onore

Tutto pronto, dunque, per Pordenone ArtAndFood, il festival che ancora una volta eleggerà il Friuli Occidentale con Pordenone a “Capitale del Gusto”. Ospite d’onore all’inaugurazione, oggi alle 18.30 a Palazzo Montereale Mantica, sarà Ellen Hidding, notissimo volto della tv, dal 2011 conduttrice con Vincenzo Venuto di “Melaverde”, il programma dedicato ad agricoltura, ambiente e tradizioni, che percorre l’Italia raccogliendo notizie e curiosità sui prodotti gastronomici più caratteristici del Belpaese. Ellen Hidding nasce in Olanda e i suoi esordi sono nel mondo dello sport, precisamente del nuoto, dove si mette in luce da giovanissima. Trasferitasi in Italia per seguire la carriera nel mondo della moda, è presto catturata dalla televisione, dove debutta nel 1997 lavorando nel programma della Gialappa’s Band “Mai dire Gol”, di cui sarà alla conduzione per alcuni anni. Nel 1999 Mike Bongiorno la sceglie come valletta per la sua trasmissione “Momenti di gloria” mentre l’anno successivo presenta “Mai dire Maik” insieme a Fabio De Luigi e a Ugo Dighero. Nel 2001 lavora al game show di Gigi Sabani “Facce da quiz” e nel 2003 conduce con Alessandro Cattelan il programma per bambini “Ziggie”. Nel 2011 approda a “Melaverde”, programma che conduce prima con Edoardo Raspelli e oggi con Vincenzo Venuto. A Pordenone parlerà delle sue esperienze e soprattutto del suo rapporto con il cibo e le tradizioni culinarie italiane, che da molti anni la accompagnano nei suoi viaggi televisivi, nel programma che valorizza la gastronomia regionale, dai processi di produzione alla tavola, dagli antichi mestieri alla scoperta delle tipicità del territorio.

___________________________________________

Dal Brasile, in sinergia con EfasceE-Pordenonesi nel Mondo, torna in patria per in convegno-degustazione domani 4 ottobre, alle 11, a Palazzo Klefisch lo chef avianese Augusto Rizzotto, che a San Paolo ha fama di condurre il più apprezzato ristorante italiano, dove cucina i piatti friulani cercando i migliori ingredienti locali. Novità il percorso-scuola dedicato alla formazione dei più giovani “Oggi cucino io” (domani, alle 12, a Palazzo Montereale Mantica): dalla spesa al mercato di Campagna Amica ai fornelli sotto la supervisione dei Cuochi Contadini di Coldiretti, protagonisti saranno gli studenti dell’Istituto Mattiussi di Pordenone per servire un ottimo menu di stagione. E ancora ampio spazio ai Laboratori, dai bambini agli adulti: pasticceria nella Piccola Food Academy con Etica del Gusto, cioccolatieri del futuro da Peratoner, panificazione in abbinata con la birra in collaborazione con Confcooperative Pordenone.
Una trentina gli chef, pastry chef, sommelier, panificatori e artigiani del gusto impegnati nei vari percorsi del festival: la cucina “un ingrediente, due piatti, quattro mani”, la seduzione vegetale, le “sweet masterclass” di pasticceria, il vino. Tra i protagonisti lo chef Stella Michelin Terry Giacomello, l’esperto veronese di mixology e cocktail Andrea Cason, Federica Lepidi Moore, resident chef americana di Electrolux Professional, Gabriele Spinelli dell’Accademia Maestri Lievito Madre di Bologna, Pietro Zerbin, patron della prima fabbrica di cioccolato friulana, il “Cocambo” di Aquileia, con Enrico Comar, esperto di Tè.
Cresce anche il Premio “ArtandFood Young” nel Concorso riservato agli Istituti scolastici professionali del settore, in sinergia con Electrolux Professional, che quest’anno a fine ottobre vedrà sfidarsi ben otto scuole dal Triveneto a Ferrara. Non mancheranno gli eventi d’arte, cultura e turismo coordinati dal Comune di Pordenone alla scoperta della “Città che sorprende”, come ha illustrato la dirigente del Comune Federica Brazzafolli: dal ricchissimo patrimonio artistico alle tradizioni storiche, dai mercatini alla musica, dalle mostre agli incontri.
Così ha evidenziato lo spirito e gli obiettivi del festival Silvano Pascolo, per la Camera di Commercio di Pordenone-Udine: «ArtandFood rappresenta un modello concreto di come cultura, enogastronomia e impresa possano dialogare per costruire valore. La Camera di Commercio di Pordenone-Udine, assieme al Comune di Pordenone, sostiene con convinzione questo progetto perché capace di coniugare tradizione e innovazione, rafforzare l’identità del territorio e promuoverne l’immagine ben oltre i confini regionali. Il festival non è soltanto un appuntamento di qualità culturale, ma anche un volano di crescita economica: offre opportunità alle imprese del settore, favorisce l’attrattività turistica e consolida il ruolo di Pordenone come punto di riferimento nel panorama nazionale degli eventi dedicati al gusto e alla creatività».
L’assessore alla Cultura, Capitale Italiana della Cultura, Turismo, Grandi Eventi del Comune di Pordenone, Alberto Parigi, ha sottolineato lo stretto legame del festival con lo sviluppo turistico della città e del territorio: «Il rafforzamento del turismo in vista di Pordenone 2027 passa attraverso strategie mirate e innovative. L’enogastronomia rappresenta senza dubbio uno dei pilastri di questa crescita: eventi come ArtandFood costituiscono un’opportunità di grande valore, grazie alla loro capacità di coniugare eccellenza culinaria e attrattività culturale. Parallelamente la collaborazione consolidata con PromoTurismo FVG sta già producendo risultati concreti su due fronti. Da un lato, stiamo investendo nella promozione della città attraverso le principali testate nazionali, aumentando la visibilità di Pordenone nei circuiti mediatici. Dall’altro, abbiamo avviato un programma di incontri con operatori turistici italiani e internazionali, facilitando l’inserimento della nostra destinazione nelle loro offerte. Un approccio che crediamo genererà un impatto significativo sulla crescita turismo locale, posizionando Pordenone come meta di eccellenza nel panorama nazionale e internazionale».

Tutte le info, il programma del festival e i link diretti alle prenotazioni online si trovano sul sito www.pordenonewithlove.it e sulle pagine Facebook e Instagram @pordenoneartandfood

Vendemmia turistica didattica, ecco gli ultimi appuntamenti in Fvg con Promoturismo e Città del vino: dieci aziende con 180 importanti esperienze

Si avvia alle ultime battute la vendemmia in Friuli Venezia Giulia, anche se il ritorno del maltempo imprimerà un rallentamento alle operazioni di raccolta. E anche quest’anno è ritornato l’appuntamento con la vendemmia turistica didattica, iniziativa che ha proposto o sta ancora proponendo in dieci aziende della regione l’opportunità di raccogliere l’uva e conoscere i segreti che si celano tra i filari, sempre guidati da mani esperte. Si è partiti il 23 agosto, a Vivaro, ma il mese clou è stato proprio settembre che sta vivendo le sue ultime giornate, per un totale di circa 180 esperienze fino a ottobre lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, coinvolgendo appunto dieci realtà vitivinicole di Collio, Friuli Colli orientali e Friuli Grave.
Aperte a tutti, le attività sono pensate non solo per esperti e appassionati di vino, con focus tecnici sulla maturazione delle uve, sulle pratiche di vinificazione e sulla degustazione guidata di etichette selezionate, ma anche per bambini e famiglie, con l’occasione di vivere un’esperienza formativa e divertente in mezzo alla natura, in completa sicurezza. Non manca però, oltre alla parte didattica, anche quella più conviviale, con alcune cantine che offrono ai partecipanti la possibilità di prendere parte al classico pranzo di lavoro dei vendemmiatori o alla merenda con prodotti locali.
Il Friuli Venezia Giulia, tramite PromoTurismoFvg e il coordinamento regionale dell’Associazione nazionale Città del Vino – prima regione d’Italia ad aver firmato nel 2023 un protocollo d’intesa per promuovere il valore dell’esperienza della vendemmia turistico-didattica per incrementare l’offerta turistica del territorio – ha deciso infatti di riproporre anche quest’anno l’iniziativa, particolarmente apprezzata dal pubblico locale e anche dai turisti, che ha finora raccolto centinaia di partecipanti. Ecco, pertanto, gli ultimi appuntamenti dell’intenso programma, previsti a Buttrio, Manzano, Tricesimo, San Floriano del Collio, Adegliacco, Prepotto e Cividale:

Conte d’Attimis-Maniago – Buttrio (Udine) – fino al 31 ottobre
Nella cantina centenaria della famiglia d’Attimis-Maniago nella Doc Friuli Colli Orientali ci si può addentrare in ogni fase della vendemmia, dove si selezionano i grappoli migliori per poi realizzare i vini. Al termine dell’esperienza sarà possibile degustare cinque vini nella cantina sotterranea cinquecentesca della tenuta (www.turismofvg.it/it/scopri-e-prenota-le-esperienze/vendemmia-nel-vigneto-di-conte-d-attimis-maniago-una-cantina-centenaria).

Colutta – Manzano (Udine) – fino al 30 settembre
La cantina della Doc Friuli Colli orientali propone un’esperienza di vendemmia da condividere in famiglia o con amici: dalla fase di raccolta delle uve si arriva al laboratorio e alla condivisione della merenda con i prodotti locali, per festeggiare la giornata di lavoro (www.turismofvg.it/it/visite-guidate-escursioni/colutta-wines-vendemmia-turistica-didattica).

Le Due Torri – Tricesimo (Udine) – fino al 30 settembre
Un’esperienza slow da condividere con grandi e piccini per vivere l’esperienza di raccogliere l’uva e scoprire i segreti del mondo del vino, approfondendo le conoscenze sulla parte agronomica ed enologica della vinificazione. A conclusione della giornata, dopo la visita alla cantina, sarà anche possibile cenare nell’agriturismo (leduetorrivini.it/visite-in-cantina/vendemmia-didattica).

Gradis’ciutta – San Floriano del Collio (Gorizia) – fino al 31 ottobre
La cantina Gradis’ciutta, nella Doc Collio, offre l’“Esperienza Vendemmia in Collio”, attiva dall’8 settembre. Una full immersion tra i vigneti storici del Collio, con raccolta manuale dell’uva e approfondimenti sul terroir dell’area e sulla lavorazione biologica assieme allo staff della cantina (www.turismofvg.it/it/scopri-e-prenota-le-esperienze/gradis-ciutta-vendemmia-experience-in-collio)

Tonutti – Adegliacco (Udine) – fino al 4 ottobre
Si può prendere parte alla raccolta dell’uva e osservare le fasi di lavorazione in cantina, in cui avviene il processo di trasformazione dell’uva in mosto. La giornata si concluderà con un pranzo conviviale insieme ai vendemmiatori, ascoltando segreti e aneddoti del mondo del vino (www.turismofvg.it/it/attivita-con-guida/vendemmia-turistico-didattica).

La Viarte – Prepotto (Udine) – fino al 27 settembre
In una posizione incantevole, a Prepotto, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, si potrà partecipare alla vendemmia e alle fasi iniziali della vinificazione insieme ai vignaioli. L’esperienza prosegue in cantina, con la visita e la degustazione di tre vini accompagnati da salumi e formaggi locali con vista sui vigneti (www.turismofvg.it/it/scopri-e-prenota-le-esperienze/vendemmia-turistica-a-la-viarte-vivi-la-magia-tra-i-filari-di-prepotto).

Elio Vini – Cividale (Udine) – fino al 4 ottobre
A due passi da Cividale del Friuli, in questa cantina a conduzione familiare si curano meticolosamente tutti gli step dal grappolo alla bottiglia: grazie alla vendemmia turistico-didattica si potrà affiancare il produttore in uno dei momenti cruciali. A seguire tradizionale momento conviviale con degustazione guidata dei vini dell’azienda e accompagnamento di prodotti del territorio (www.turismofvg.it/it/scopri-e-prenota-le-esperienze/vendemmia-turistica-a-due-passi-da-cividale-del-friuli).

Le altre aziende che hanno ospitato nelle precedenti settimane la vendemmia turistica didattica sono Gelindo dei Magredi – Vivaro (Pordenone), Bagnarol – San Vito al Tagliamento (Pordenone), Orzaia – Fontanafredda (Pordenone). Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.turismofvg.it/it/vendemmia-turistica-didattica ed è possibile prenotare la propria partecipazione agli appuntamenti attraverso le aziende coinvolte.

—^—

In copertina, una bella immagine di vendemmia turistica didattica nella prima edizione sui Colli orientali del Friuli.

Vini Gusti in Musica, da oggi in Fvg la seconda parte del festival: concerti in cantina a Bertiolo, Corno di Rosazzo, San Lorenzo Isontino e Manzano. Nel primo appuntamento il New Era Quartet

Seconda parte del Festival Vini Gusti in Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino. Ingresso libero a ogni concerto.

OGGI -Alle ore 20,30 a Bertiolo, presso la cantina Cabert, si esibirà il New Era Quartet, formato da Kristina Mlinar (violino), Teodora Kaličanin (violino), Ecem Eren (viola) e Alessandro Pietro Dore (violoncello). Concerto in collaborazione con il Festival Nei suoni dei luoghi. Tre quartetti, fra fine Settecento e primo Novecento, per tre diverse visioni del linguaggio cameristico. Beethoven, con il suo Quartetto Op. 18 n. 1, entra nel genere ereditato da Haydn, ma lo rinnova con una personale intensità espressiva: basti pensare all’Adagio, ispirato secondo testimonianze dell’epoca alla scena della tomba del dramma Romeo e Giulietta. Questo movimento, intensamente drammatico e quasi teatrale, sembra evocare il dolore di Romeo, suggerendo una narrazione interiore che dialogo idealmente con l’universo shakespeariano. Il Langsamer Satz di Webern, scritto nel 1905, è un inno lirico all’amore e alla natura, ancora immerso nel tardo romanticismo. Infine, il quartetto “Americano” di Dvořák unisce il cuore boemo del compositore con le melodie e i ritmi scoperti durante il suo soggiorno negli Stati Uniti, in una scrittura luminosa e danzante. Tre opere diverse per stile, tempo e spirito, ma accomunate dalla volontà di esplorare attraverso gli archi l’anima dell’esperienza umana.

_________________________________________

Le Notti del vino oggi

Le Notti del vino invitano questa sera a Latisana, nella centralissima Piazza Indipendenza. Dalle 19.30 apriranno gli stand enogastronomici (food & drink) con prodotti tipici locali, ci sarà la degustazione di vini del territorio e l’accompagnamento musicale a cura di Paolo Angelini Dj. Per informazioni, contattare l’Ufficio Turismo: attivita.produttive@comune.latisana.ud.it; per iscrizioni e prezzi, contattare Pro Latisana Aps: info@prolatisana.it; Ufficio Iat: turismo@prolatisana.it. Stasera appuntamento anche nel Comune di San Giovanni al Natisone, a Villa De Brandis, importante dimora settecentesca. Dalle ore 20 sarà possibile iniziare la degustazione con le cantine Ca di Bon, Cantina 837, Di Gaspero, Livon, Bucovaz, Confinis, G.A.F., Le Vigne di Zamò, Livio Felluga, Orlando, Ronc Platât, Ronco del Gnemiz, Talis, Giovanni Berto, Vignai da Duline, Vigne degli Olmi, Sioni, Marcuzzi Officina Viticola, Tenuta Stella, Terre Lazzaroni. Saranno anche disponibili dei chioschi gastronomici gestiti da Ripieno, BBQ Friulpork e Gioanna. Dalle 20.30 ci sarà l’esibizione del Veronique Plaino Acoustic Trio. Contatti: 340.8922914 – prosangiovanni@libero.it Oppure presso Bar Chiamalo Come Vuoi – Via Roma 97 San Giovanni al Natisone Costi: Acquisto anticipato 25 euro, acquisto in serata 30.

_________________________________________

DOMANI – L’8 agosto, alle ore 20.30, ecco la serata “Plaisir d’amour” che avrà luogo a Corno di Rosazzo, da Gigante Wine & Welcome in Friuli. Si esibiranno la soprano Paola Camponovo e l’arpista Jelena Engelhardt. Un programma di raro ascolto per un organico diffuso, quale appunto il duo voce e arpa, che però vanta poco repertorio originale. Il concerto è incentrato sul tema dell’amore e della natura che lo racconta attraverso i suoi suoni, nonché sul dialogo fra la dimensione colta e popolare: protagoniste sono appunto rarità originariamente composte per voce e arpa, che si alternano a trascrizioni dal più celebre repertorio per voce e pianoforte. Paola Camponovo e Jelena Engelhardt si esibiscono in duo da diversi anni tra Italia e Germania, cercando la perfetta fusione sonora fra il timbro cristallino della voce del soprano leggero e quello argentino dell’arpa.

SABATO – Il 9 agosto, alle ore 21, ecco Il Duo Althea, composto da Paolo Pellegrini al clarinetto e Nicola Possenti al pianoforte, che si esibirà a San Lorenzo Isontino all’azienda vitivinicola Lis Neris. Concerto in collaborazione con il Festival Nei suoni dei luoghi. Il concerto propone un’esplorazione della ricchezza espressiva e timbrica del clarinetto attraverso la forma della sonata e del duo con pianoforte, dal Novecento fino ai giorni nostri. Il programma accosta stili e linguaggi differenti, mostrando la versatilità dello strumento: dalla brillante ironia e dalle accensioni teatrali di Poulenc e Bernstein, alla cantabilità fluida di Nino Rota, con echi di musica per il cinema. Si passa poi alle energiche e ritmicamente travolgenti Dance Preludes di Lutosławski, intrise di spirito popolare, fino a giungere alle audaci ricerche timbriche del contemporaneo Jörg Widmann e della compositrice estone Ester Mägi, capaci di spingere il clarinetto verso nuovi territori espressivi. Il concerto intreccia leggerezza e profondità, memoria e sperimentazione, offrendo una trama di voci che disegnano altrettante aperture verso il mondo sonoro contemporaneo.

21 AGOSTO – Infine il 21 agosto, alle ore 20.30, la rassegna si concluderà a Manzano. Nella suggestiva Abbazia di Rosazzo ci sarà l’esibizione del Coro del Friuli Venezia Giulia, diretto dal maestro Alberto Busettini, con la voce recitante di Caterina Bernardi. Fvg in musica omaggia Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594), il più importante compositore italiano del suo tempo, nel cinquecentesimo anniversario della nascita: “La gloria di Pierluigi aveva già eclissato d’una maniera trionfante la fama di tutti gli altri maestri, non dirò solo come la luna fa smorte le stelle più vicine a se, ma come il sol sul meriggio s’ingoja affatto, e scolora quanto v’ha in cielo di risplendente”, scriveva nell’Ottocento Giuseppe Baini, biografo del nostro autore. Protagonista dell’evento il Coro del Friuli Venezia Giulia, eccellenza musicale regionale che vanta ormai un riconoscimenti mondiale. Per l’occasione il Coro, diretto da Alberto Busettini, si presenta con l’organico plasmato sul modello della Cappella Giulia ai tempi di Palestrina, proponendo alcune delle pagine più celebri del compositore, tra cui la notissima Missa Papae Marcelli.

PARTNER – Il Festival è reso possibile grazie al sostegno e alla collaborazione di diverse realtà locali, tra cui l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento del Friuli Venezia Giulia e l’Associazione FVG in musica. Gode inoltre del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 FVG Credito cooperativo.
CITTÀ DEL VINO E CANTINE- Fondamentale è la collaborazione dei Comuni di Aquileia, Bertiolo, Cervignano del Friuli, Cormòns, Corno di Rosazzo, Manzano, San Lorenzo Isontino, tutti associati alle Città del Vino. Collaborano anche Nei suoni dei luoghi, Associazione culturale Friedrich Schiller, Onav e le Pro Loco del territorio. Le cantine coinvolte sono Enoteca di Cormòns, Ca’ Tullio, Cabert, Gigante, Lis Neris e Obiz. Al termine di ogni spettacolo, gli spettatori saranno invitati a un brindisi con i vini offerti dalle aziende locali, un’occasione perfetta per apprezzare le eccellenze enologiche del territorio.
INGRESSO LIBERO – L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni, è possibile consultare il sito web www.fvginmusica.com, inviare una mail a fvginmusica@gmail.com, o chiamare il numero +39 331.5214898.

—^—

In copertina, il New Era Quartet che si esibirà questa sera a Bertiolo.

Il meteo di luglio fa ancora i capricci: rinviata a mercoledì la “cena-spettacolo” di Fvg Via dei Sapori in spiaggia a Grado

(g.l.) Luglio assai complicato dal punto di vista meteorologico, tanto che pure le previsioni per martedì non sono buone, tanto che Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori ha deciso di rinviare al giorno successivo, 30 luglio (evenienza peraltro prevista), Grado “On The Beach”, l’appuntamento sulla spiaggia Imperiale al tramonto, a piedi nudi nella sabbia o in sandali, per godersi la più sofisticata Cucina d’estate. L’appuntamento è pertanto fissato per mercodedì prossimo, quando andrà in scena l’attesissimo e ormai tradizionale evento di gusto, stile e mondanità del calendario estivo di Grado, la “cena spettacolo” del conosciutissimo gruppo delle 25 star della ristorazione – guidato da Walter Filiputti – che mettono in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola la regione Fvg. Il loro terzo Dinner Show 2025 si terrà pertanto sulla spiaggia principale della Git, in riva al mare, in un’atmosfera glam ed elegantemente informale. I due precedenti appuntamenti con l’enogastronomia d’eccellenza erano stati, come è noto, quelli ospitati negli scenari del Castello di Spessa, a Capriva del Friuli, e del Castello di Udine.

______________________________________

E stasera c’è Audiowalk Grado

Questa sera, all’auditorium Biagio Marin di via Marchesini, a partire dalle ore 21, appuntamento con Invasioni Creative che propone Audiowalk Grado: un itinerario sonoro costruito attraverso la voce degli abitanti. Un evento multimediale di comunità (gratuito) dove ogni partecipante, indossando un paio di cuffie wi-fi, può ascoltare una storia collettiva e camminare insieme. Il format desidera dare ascolto e voce alle storie che abbiamo accanto e che spesso rimangono invisibili a molti.

______________________________________

Sarà, dunque, una “cena spettacolo” in 23 tappe in omaggio alla cucina dell’estate, con i suoi sapori e i suoi profumi, liberamente interpretata dagli chef dei ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta davanti al pubblico piatti di alta creatività ideati appositamente per la serata. Accanto a loro, a proporre l’abbinamento cibo-vino perfetto, i vignaioli delle più prestigiose aziende vinicole friulane. Ad esibirsi saranno gli chef di Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, Alla Luna di Gorizia, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Alvise di Sutrio, Da Nando di Mortegliano, Enoteca di Buttrio, La Torre di Spilimbergo, Le Fucine Gourmet di Buttrio, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mandi Parentesi Friulana di Lignano Sabbiadoro, San Michele di Fagagna, Tre Merli di Trieste, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, gli chef del Motus Contemporary Bistrot di Grado, Raviolo Factory di Villa Santina e Ristorante Prosciutterie IE dal 1988 di San Daniele. L’ouverture – così come la chiusura con i dolci, i gelati, il caffè e i distillati – sarà affidata agli artigiani del gusto, produttori agroalimentari di livello assoluto, da 25 anni uniti a ristoratori e vignaioli attorno ad uno stesso progetto: la valorizzazione del cibo, dei prodotti e del territorio del Friuli Venezia Giulia.
I dettagli del menu sono consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it; la Cena spettacolo inizierà alle 19.30. Il prezzo è di 90 euro. I pochi biglietti rimasti si possono acquistare nei ristoranti del gruppo e alla segreteria del consorzio (info@friuliviadeisapori.it, telefono 0432 530052 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12). Parcheggi: via Vespucci e viale del Sole. La “cena spettacolo” è organizzata da Fvg Via dei Sapori in collaborazione con Camera di Commercio di Pordenone-Udine e PromoTurismoFvg.

—^—

In copertina e all’interno tre gustose preparazioni di Fvg Via dei Sapori.

Il Castello di Udine sarà una location incomparabile martedì per festeggiare i primi 25 anni di Fvg Via dei Sapori

Una location incomparabile per festeggiare 25 anni di impegno (e di successi) nel raccontare la storia e le bellezze del Friuli Venezia Giulia attraverso la cucina, i suoi vini, i suoi prodotti: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori ha scelto il Castello di Udine per fare da scenario al Dinner Show con cui l’8 luglio celebrerà l’importante traguardo. Un luogo significativo e simbolico, dato che proprio ad Udine il consorzio presieduto da Walter Filiputti è stato fondato nel 2000, con il sostegno dell’allora Camera di Commercio di Udine, che continua da 25 anni a collaborare con il gruppo, condividendone progetti e iniziative. Oggi il Consorzio è un affiatatissimo gruppo composto da 73 aziende top-quality: 25 ristoratori che – dal mare Adriatico alle Alpi – sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 24 tra vignaioli e distillatori e 16 artigiani del gusto a cui si affiancano 7 partner tecnici.
Il Dinner Show, che gode del patrocinio del Comune di Udine e il sostegno della Cciaa di Pordenone-Udine, sarà un grande ed elegante evento, un vero tour nel gusto, in cui gli chef dei 25 ristoranti del gruppo presenteranno il piatto iconico del locale, quello che ancor oggi lo rappresenta al meglio, passato intatto fra tempi e mode. Accanto a loro, in ciascuna stazione, un vignaiolo farà degustare i propri vini scelti come miglior abbinamento al cibo proposto e sarà a disposizione del pubblico per rispondere a domande e curiosità. Alle postazioni dei ristoranti saranno alternati i banchi degli artigiani del gusto.
L’appuntamento è sul far della sera, alle ore 19.30, nel Piazzale del Castello sulla cima del colle che domina la città, da cui si gode una stupenda vista su Udine e sui colli e sulle montagne che le fanno da corona. Qui si snoderà uno straordinario percorso gourmet, sorta di raffinata sintesi della storia degli ultimi 25 anni della cucina regionale. Titolo dell’evento è “25 anni di ricette: Dialoghi aperti con gli chef”, a sottolineare come il gruppo abbia quale scopo non solo “fare e dare” da mangiare, ma anche pensare “al” mangiare, ovvero proporre, raccontare, illustrare e far comprendere la storia, la cultura, il territorio che stanno dietro ai piatti che preparano.
Dopo il benvenuto al tramonto con gli eccellenti prodotti dei 16 artigiani del gusto partner del consorzio, gli chef cucineranno in diretta i loro piatti iconici: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, Alla Luna di Gorizia, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Alvise di Sutrio, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Torre di Spilimbergo, Le Fucine di Buttrio, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mandi Parentesi Friulana di Lignano Sabbiadoro, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Tre Merli di Trieste, Vitello d’Oro di Udine. In chiusura, ciascun ristorante e i pasticceri aderenti al consorzio presenteranno deliziosi dolci e saranno allestite postazioni per caffè e distillati. L’appuntamento successivo con i Dinner Show sarà il 29 luglio, quando saranno di scena sulla spiaggia di Grado creazioni della cucina estiva, con lo sfondo del mare al tramonto. I dettagli del menu saranno consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it

I PROTAGONISTI

I ristoranti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, Alla Luna di Gorizia, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Alvise di Sutrio, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Torre di Spilimbergo, Le Fucine di Buttrio, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mandi Parentesi Friulana di Lignano Sabbiadoro, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Tre Merli di Trieste, Vitello d’Oro di Udine.

I vignaioli e i distillatori eccellenti: Albino Armani, Castello di Spessa, Conte D’Attimis Maniago, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Gradis’ciutta, Jermann, La Viarte, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Pascolo, Petrussa, Picech, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.

Gli artigiani del gusto: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio; Consorzio produttori Olio Extravergine di Oliva del FVG; le confetture e i salumi dell’Azienda Agricola Sara Devetak; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; La Blave di Mortean; La Compagnia del Prosciutto; Pasta Natalino; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; Fonte Corte Paradiso (San Benedetto); il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; i gelati della Gelateria Nonno Carletto di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns. Per il Dinner Show di Udine sarà presente anche la Pasticceria Simeoni di Udine.

I partner tecnici: Autonord Fioretto; Banca 360°; Globus noleggio attrezzature per catering di Pavia di Udine; GP Eventi di Buia; Logica; Lis Lavanderie di San Vito al Tagliamento; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile di Udine; le stampe di qualità di Publicad di Udine. In collaborazione con: Camera di Commercio di Pordenone-Udine e PromoTurismoFvg.

La Cena spettacolo inizierà alle 19.30. Il prezzo è di 90 euro.
I biglietti si possono acquistare nei ristoranti del gruppo e alla segreteria del consorzio (info@friuliviadeisapori.it – tel. 0432 530052 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12).
In caso di maltempo la cena si terrà il 9 luglio.
Si potrà accedere al castello con l’ascensore, che resterà aperto.

Per informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
www.friuliviadeisapori.it – info@friuliviadeisapori.it – Tel. 0432.530052