GustoCarnia compie dieci anni e oggi invita tutti ad Arta Terme dove saranno protagoniste le erbe di montagna

GustoCarnia compie dieci anni. Un traguardo importante che testimonia l’impegno di Confcommercio Udine, con il sostegno della Camera di Commercio Udine-Pordenone e la collaborazione della Comunità di Montagna della Carnia, nel promuovere e diffondere la ricca tradizione gastronomica di questa terra. Per festeggiare l’importante compleanno, la rassegna si presenta con un nuovo logo ispirato ai ricami custoditi nel Museo Carnico delle Arti Popolari di Tolmezzo, completato dal rinnovato payoff: “Storia ed emozioni in ogni piatto”. Non è tutto, in questo primo decennio gustoCarnia inaugura il sito internet gustocarnia.it per offrire un punto di riferimento digitale aggiornato e coinvolgente.
Dal suo inizio nel 2015, quando un gruppo di ristoratori della Carnia si unì sotto l’egida di Confcommercio Udine per promuovere la cultura gastronomica locale, la rassegna ha realizzato oltre cinquanta eventi in suggestive località della regione. La cucina carnica, fatta di ingredienti semplici, tecniche antiche e ingegno contadino, ha saputo accogliere influenze esterne senza perdere la propria identità, trasformando la semplicità in autentica eccellenza. La sua storia è fatta di tradizione, innovazione e passione, e continua a sorprendere e a coinvolgere un pubblico sempre più vasto, desideroso di scoprire i sapori autentici e le storie di questa terra.

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E a Sutrio ecco i “cjarsons”

E nella vicina Sutrio sono di scena i tradizionali e gustosissimi “cjarsons”. Con le erbe di primavera, con la ricotta, le uvette, la confettura di pere, con le patate ingentilite da mela e scorza di limone grattugiate e cannella, prezzemolo, menta e melissa, con i biscotti e la composta di albicocche e perfino con cacao dolce e amaro: sono una cinquantina le versioni dei “cjarsòns”, il più tipico piatto della Carnia, ed ogni vallata ne ha la sua versione. Non solo, anche ogni ristorante e ogni famiglia ha il suo piccolo segreto per preparare questa sorta di golosi ravioli dagli innumerevoli gusti, col comune denominatore del ripieno speziato e del condimento con burro fuso, una grattugiata di ricotta affumicata e spesso anche una spolverata di cannella. A questa golosa prelibatezza (un tempo il piatto della festa) Sutrio, antico borgo ai piedi del monte Zoncolan, dedica oggi, 1° giugno, la Festa dei Cjarsòns, divenuta ormai fra i più tradizionali e attesi appuntamenti primaverili del Friuli Venezia Giulia.

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Il primo imperdibile evento della nuova edizione di gustoCarnia si terrà oggi, 1° giugno, ad Arta Terme, ospitato dall’Hotel con centro benessere e ristorante Gardel, a partire dalle 10.30. Come di consueto, sarà necessario acquistare il biglietto attraverso la piattaforma EventBrite. “Le erbe di montagna”, questo il nome dell’appuntamento, sarà un’esperienza immersiva nel cuore della Carnia più generosa, che prevede una passeggiata guidata da Ursula Puntel, esperta in tecniche erboristiche. Durante l’attività, i partecipanti potranno scoprire le caratteristiche delle erbe spontanee dei prati di fondovalle, ascoltando racconti e curiosità, in un percorso adatto anche ai più piccoli. Ursula, con il suo diploma in tecniche erboristiche e una lunga esperienza di studi e insegnamenti, condurrà i partecipanti alla scoperta delle piante, dei loro usi tradizionali e delle proprietà benefiche, condividendo la passione per il territorio e la natura.
A seguire, il pranzo preparato dalla chef Luciana Gardel offrirà un menù ricco di sapori autentici, con piatti che valorizzano le erbe raccolte durante la passeggiata. Si comincerà con stuzzichini e un aperitivo a base di fiori di sambuco, per proseguire con un antipasto di hummus ai germogli di abete rosso e patate lesse. I primi piatti saranno maltagliati al pesto di silene e nocciole tostate, una zuppetta di ortiche e il secondo un filetto di vitello in crosta di erbe selvatiche, servito e con misticanza dell’orto. Il tutto “bagnato” dal Friulano e dal Cabernet dell’azienda Ronco dei Pini. Per concludere, verrà proposta una gustosa gelatina di mele e lamponi in bicchiere.

INFO – Facebook, Instagram, gustocarnia.it

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In copertina, una tipica preparazione gastronomica in Carnia in uno scatto di Karina Patcyna.

A Sutrio la “Festa dei Cjarsòns” bontà portabandiera della Carnia più tipica: invito a scoprire le ricette di dieci paesi

Con le erbe di primavera, con la ricotta, le uvette, la confettura di pere, con le patate ingentilite da mela e scorza di limone grattugiate e cannella, prezzemolo, menta e melissa, con i biscotti e la composta di albicocche e perfino con cacao dolce e amaro: sono una cinquantina le versioni dei “cjarsòns”, il più tipico piatto della Carnia, ed ogni vallata ne ha la sua versione. Non solo, anche ogni ristorante e ogni famiglia ha il suo piccolo segreto per preparare questa sorta di golosi ravioli dagli innumerevoli gusti, col comune denominatore del ripieno speziato e del condimento con burro fuso, una grattugiata di ricotta affumicata e spesso anche una spolverata di cannella. A questa golosa prelibatezza (un tempo il piatto della festa) Sutrio, antico borgo ai piedi del monte Zoncolan, dedica domenica 1 giugno la “Festa dei Cjarsòns”, divenuta ormai fra i più tradizionali e attesi appuntamenti primaverili del Friuli Venezia Giulia.


Dieci paesi, in rappresentanza di tutte le vallate della Carnia, proporranno ciascuno la propria ricetta tradizionale. Passeggiando fra una decina di isole di degustazione allestite negli angoli più caratteristici del paese, si potranno gustare e confrontare fra loro i sapori inconsueti di questo piatto e conoscere le diverse anime che caratterizzano un cibo che, pur avendo un’origine povera e popolare, è complesso e ricco d’ingredienti quanto un piatto di alta ristorazione. Si potranno così degustare “cjarsòns” salati o dolci, insaporiti da erbe primaverili o da piccole scaglie di cioccolato, con melissa e cipolla oppure con pere secche e carrube, accompagnati dai più pregiati vini di grandi aziende friulane selezionati per l’occasione. Oltre agli stand gastronomici, ci sarà un Mercatino con i prodotti del territorio, attività per bambini, musica dal vivo. La festa rientra nelle attività di animazione del territorio prevista dal Bando Borghi Pnrr “Il Bosco nel Borgo-Il Borgo nel Bosco”.
L’origine dei “cjarsòns” si perde nella notte dai tempi dei tempi ed è legata ai “cramârs”, i venditori ambulanti di spezie carnici che, dal ‘700, attraversavano a piedi le Alpi per vendere nei paesi germanici la loro preziosa ed esotica mercanzia acquistata a Venezia e riposta nella “crassigne”, una sorta di piccola cassettiera di legno che portavano a mo’ di zaino sulle spalle. Quando tornavano a casa, era festa grande e le donne preparavano i “cjarsòns”, ravioli con ripieno a base di ricotta impastata con una ricchissima varietà di ingredienti: spezie, frutta secca, uva sultanina, aromi orientali, erbe aromatiche…tutto quanto insomma rimaneva sul fondo dei cassetti della “crassigne”, perché nulla doveva andare sprecato.

Per informazioni:
Pro Loco Sutrio – Tel: 0433 778921 – www.prolocosutrio.com – prolocosutrio23@gmail.com
https://facebook.com/proloco.sutrio/ – https://www.instagram.com/proloco_sutrio/

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In copertina, i “cjarsòns” di Cabia; all’interno, altre immagini del piatto tipico della Carnia protagonista a Sutrio.

Ribolla Gialla Wine Festival pronto al via a San Vito al Tagliamento: tra i protagonisti il “Vigneto del Papa” a Castelgandolfo

Terza edizione a San Vito al Tagliamento per il Ribolla Gialla Wine Festival, manifestazione dedicata al più celebre vino autoctono del Friuli Venezia Giulia e capace di guadagnarsi in poco tempo il suo spazio tra le manifestazioni enologiche regionali. Dal 31 maggio al 2 giugno oltre 40 appuntamenti assieme a 12 punti enogastronomici nel contesto del centro storico sanvitese. «Il Ribolla Gialla Wine Festival – ha affermato ieri mattina l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia, nella sala consiliare del Municipio dove è avvenuta la presentazione ufficiale della manifestazione – è divertimento, buon vino e buon cibo, ma soprattutto è cultura: una cultura che nasce dal racconto di un prodotto simbolo della nostra regione e che valorizza il lavoro di tante persone, di tante aziende, di un intero territorio. Dietro ogni calice di Ribolla gialla ci sono storie di passione, di tradizione e di innovazione: ed è questo patrimonio che il Festival vuole mettere in luce e celebrare. È un cammino che parte dalle nostre radici e si apre al futuro, costruendo insieme una comunità ancora più viva, accogliente e consapevole del proprio valore».
Il Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento – Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Città del Vino Coordinamento Fvg, Sorsi e Percorsi, Unidoc Fvg, C’entro anch’io, Fondazione Pordenonelegge, Le Donne del Vino Delegazione Fvg, Pro San Vito, Confcommercio – Ascom Pordenone. Sono intervenuti alla presentazione – assieme all’assessore Bruscia e a Micaela Paiero, a capo dell’organizzazione dell’evento per il Comune – Valentina Gasparet di Pordenonelegge che ha illustrato i due incontri tra letteratura e gusto che saranno proposti quest’anno al Festival, Antonio Tesolin del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia che ha sottolineato l’importanza di San Vito all’interno dell’associazione regionale, Josef Parente, direttore tecnico-scientifico del Festival, che ha raccontato l’importante momento di approfondimento sulla viticoltura sostenibile, e Maria Teresa Gasparet, responsabile delle degustazioni e della Selezione delle migliori Ribolle gialle di cui saranno annunciati i vincitori durante l’inaugurazione della manifestazione.

IN SINTESI – Terza edizione del Festival, dunque, che – al fianco della preziosa guida di Maria Teresa Gasparet, curatrice della Selezione e delle degustazioni – accoglie con entusiasmo Josef Parente, già direttore dell’Ersa e ora direttore tecnico-scientifico della manifestazione: un innesto importante, che arricchisce il progetto con esperienza e nuove prospettive. Anche l’offerta si rinnova e si amplia, grazie alla partecipazione di eccellenze come la famiglia Nonino, simbolo della qualità friulana riconosciuta nel mondo che celebra i 50 anni della sua celebre grappa monovitigno, e Michele Piagno, barman sanvitese di caratura internazionale, che ha ideato tre nuovi cocktail a base di Ribolla gialla dedicati a San Vito. Con loro la cantina Collavini e la sua Ribolla gialla d’eccellenza, nonché la storica Trattoria Da Nando di Mortegliano, oltre alla novità dell’Enoteca sotto la Loggia con i vini della Selezione “Calici di Ribolla gialla”. Inoltre, quest’anno il Festival avrà il piacere di ospitare Francesco Quarna e Maurizio Rossato, voci amatissime di Radio Deejay, che porteranno la loro energia e il loro racconto appassionato di vino e musica all’interno del Festival. Prosegue anche, per il secondo anno consecutivo, la collaborazione con Pordenonelegge, una sinergia preziosa che unisce cultura, territorio e narrazione di qualità: autori ospiti di questa edizione Catena Fiorello Galeano con il suo libro “Granita e baguette Una notte d’amore a Parigi al sapore di Sicilia” (Giunti) il 1 giugno, alle 18 (presenta Valentina Gasparet), e Luca Pappagallo con il suo libro “La nostra cucina di casa – Oltre 100 golose ricette per riscoprire il gusto italiano di mettersi a tavola” (Vallardi) il 2 giugno, alle 18.30 (presenta Gabriele Giuga), sempre in piazza del Popolo (in caso di maltempo all’Antico teatro sociale Arrigoni). E ancora 4 degustazioni Masterclass con anche un omaggio ai vini sloveni e alla capitale europea della cultura Go!2025 Nova Gorica Gorizia assieme a Le Donne del Vino FVG e una speciale degustazione all’interno del nuovo Museo tattile. Per gli appassionati di calcio sabato 31 maggio, alle 20.30. su maxischermo la finale di Champions League.

ANTEPRIMA – Aspettando il…Ribolla Gialla Wine Festival è un’anteprima teatrale che si terrà all’Antico teatro sociale Arrigoni domani, 30 maggio, alle 20.30. “I veri intenditori degustano i segreti – La storia di Salvador Dalì” è lo spettacolo su prenotazione (iat@sanvitoaltagliamento.fvg.it) che unirà arte e vino. Insieme alla compagnia A delinquere.

VITICOLTURA SOSTENIBILE – L’Antico teatro sociale Arrigoni ospiterà l’inaugurazione ufficiale del Ribolla Gialla Wine Festival alla presenza delle autorità sabato 31 maggio, alle 10.30. Al centro del programma della mattinata il convegno “La sostenibilità in viticoltura. L’esempio del vigneto Laudato si’ – Castelgandolfo”. Modera Josef Parente e interverranno il professore Enrico Peterlunger dell’Università di Udine, Giannola Nonino e Antonio Zuliani presidente della Cantina Rauscedo. A seguire premiazione delle cantine vincitrici Seconda Selezione Ribolla gialla assieme alla curatrice Maria Teresa Gasparet. I 58 vini partecipanti sono stati suddivisi nelle seguenti tipologie: Ribolla gialla secca e tranquilla; Ribolla gialla secca e tranquilla macerata; Ribolla gialla spumante Metodo Charmat; Ribolla gialla spumante Metodo Classico. Il brindisi inaugurale si terrà alle 12.30 nella Loggia comunale dove da quest’anno c’è l’Enoteca Fvg: cin cin con i vini di Cantina Collavini, l’aperitivo Nonino e le delizie di Trattoria Da Nando. Il programma della mattinata vede la collaborazione dell’Università degli studi di Udine, Assoenologi sezione Fvg, Unidoc Fvg, Città del Vino Fvg, Sorsi e Percorsi.

WINE AND FOOD – Fulcro della manifestazione l’offerta enogastronomica con le casette in piazza del Popolo pronte a servire calici di Ribolla gialla e altri vini assieme a gustosi stuzzichini. Saranno presenti Bar Moro e Cicchetti Avenue, Latteria di Visinale, Cantina Augusta, Bar Centrale Zoppola, Ai Tigli Savorgnano, Vini del Rizzo, Porta Antica e Trattoria Barbe Blas. Inoltre due cantine a cielo aperto in piazzetta Peschiera con Cantina Bagnarol e nel giardino di Palazzo Rota con Cantina di Ramuscello e San Vito. Sempre in parco Rota anche il chiosco della Pro Loco San Vito. Oltre alle casette e alle cantine a cielo aperto, quest’anno sotto la Loggia Comunale c’è la novità dell’Enoteca Fvg, uno spazio dedicato per degustare le Ribolle vincitrici della 2a Selezione Ribolla Gialla Wine Festival 2025. Ogni giorno della manifestazione casette, cantine, chiosco, enoteca saranno aperti dalle 11 fino a tarda sera. Inoltre ad arricchire l’offerta anche bar e ristoranti del centro di San Vito.

NUOVO GREEN CARPET – Il Ribolla Gialla Wine Festival vede l’esordio della nuova copertura in erba sintetica – un vero e proprio green carpet – acquistata dal Comune di San Vito per i suoi grandi eventi. Posizionata in piazza del Popolo nell’area delle casette, servirà poi anche per la successiva Piazza in Fiore e per gli altri appuntamenti dell’anno. Un tappeto verde che “unisce” le varie anime della festa e che rappresenta un punto di aggregazione di gioco per i bimbi.

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In copertina e all’interno gli intervenuti alla presentazione ufficiale del Festival.

Un agrivoltaico avanzato che coniughi energia compatibile e produzione: presentazione a Palazzolo dello Stella

Debutta l’agrivoltaico avanzato in Friuli Venezia Giulia. Domani, 28 maggio, a partire dalle ore 10.30, Ape Fvg presenterà, infatti, l’impianto realizzato a Palazzolo dello Stella nell’ambito di Sissar. Si parla di agrivoltaico avanzato, e non semplicemente di fotovoltaico a terra, perché si concretizza un utilizzo duale del suolo agricolo (produzione di energia compatibile con quella agricola), con pannelli installati su strutture sopraelevate che consentono la completa prosecuzione dell’attività agricola sottostante, progettato in funzione della coltura per massimizzare le sinergie e la resa.
Uno degli aspetti che verranno sottolineati nel corso della presentazione, infatti, è l’importanza di progettare un impianto agrivoltaico “su misura” che si adatti alle diverse situazioni agrarie, che si integri con le pratiche colturali in uso e con le attrezzature disponibili in azienda. Ciò permette di massimizzare i risultati produttivi, sia della componente energetica che di quella agricola, riducendo al minimo gli investimenti. L’agrivoltaico di Palazzolo è inoltre dimostrativo, un vero e proprio laboratorio in cui grazie alla avanzata sensoristica installata vengono raccolti numerosi dati in tempo reale e svolte attività di ricerca e sviluppo, a testimonianza del carattere fortemente innovativo e orientato allo studio e alla sperimentazione delle soluzioni agrivoltaiche. Attraverso progetti come questo, la produzione di energia da parte delle aziende agricole, se studiata in modo da non compromettere la fertilità dei suoli sottostanti, consentirà di integrare in modo significativo il reddito dell’impresa, rafforzandone la competitività.
Al taglio del nastro saranno presenti Stefano Zannier, assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche; Loreto Mestroni, presidente di Ape Fvg; Franco D’Altilia, sindaco del Comune di Palazzolo dello Stella; Walter Bagnarol, azienda agricola Weldan. Saranno quindi presentati direttamente sul campo gli aspetti salienti del progetto grazie ai contributi di Samuele Giacometti, Ape Fvg; Osvaldo Tramontin, dottore agronomo; Maurizio Commodi, Akren; Paolo Sivilotti, Università degli Studi di Udine; Nicola Vicino, Cet Electronics; Selena Tomada, Ersa Fvg.

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In copertina, ecco come si presenta l’agrivoltaico avanzato in un  vigneto.

Cantine Aperte da tutto esaurito (in due giorni 50 mila “wine lovers” anche dall’estero): Vigneto Fvg superstar con i Colli orientali grandi protagonisti. Elda Felluga: è la nostra cultura enoica

Un’edizione da incorniciare, con circa 50 mila presenze, quella andata in scena ieri e sabato nelle cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino Fvg. Cantine Aperte, la manifestazione giunta quest’anno alla 32ma edizione, ha richiamato infatti moltissimi visitatori da tutta la regione, dal resto d’Italia e anche dall’estero, confermandosi come uno degli appuntamenti più amati e attesi dell’enoturismo tricolore. L’entusiasmo e la partecipazione registrati nelle 77 cantine aderenti di tutto il Friuli Venezia Giulia sono stati la testimonianza più concreta della vitalità del settore e dell’interesse crescente verso un turismo del vino che sa coniugare gusto, paesaggio e cultura. Particolarmente apprezzate, in questo viaggio lungo un intero weekend, le cantine dei Colli orientali che hanno fatto registrare in molti casi il tutto esaurito, accogliendo con professionalità e calore i tanti appassionati desiderosi di vivere un’autentica esperienza sensoriale.

«Cantine Aperte – commenta Elda Felluga, presidente del Mtv Fvg – è ormai parte della nostra cultura enoica. Ancora una volta i vignaioli hanno saputo accogliere migliaia di persone con passione, competenza e autenticità. Il nostro grazie quindi va a loro, a Promoturismo e alla Regione Fvg che sostiene da 30 anni il progetto, agli sponsor, allo staff del Movimento Turismo del Vino e a tutti coloro che credono nell’enoturismo di qualità». Bilancio, dunque, più che positivo in termini di affluenze. Stando ai dati raccolti a fine giornata, infatti, oltre 50 mila persone hanno varcato, come detto, le porte delle cantine aderenti per esplorare in prima persona le variopinte sfaccettature dell’universo del vino, tra degustazioni, storie, culture e tradizioni secolari, oltre che per visitare luoghi incantevoli e paesaggi mozzafiato.


Grande successo, come è ormai tradizione, per gli appuntamenti “A tavola col vignaiolo”, tra cene e pranzi su prenotazione in compagnia dei produttori. Quindici eventi sold out in cui i vini sono stati raccontati in prima persona da chi li crea, abbinati a menu pensati per valorizzare il territorio e la convivialità. Apprezzatissime anche le “Cantine del Buon Dormire”, dove molti enoturisti, anche da fuori regione, hanno scelto di soggiornare per l’intero fine settimana, risvegliandosi immersi tra vigne e colline. A rendere ancora più speciale questa edizione, la possibilità di partecipare a percorsi tra vino e arte grazie a “Enosatira”, l’itinerario transfrontaliero tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia ispirato al concorso internazionale Spirito di Vino che quest’anno festeggia i 25 anni di onorata “carriera”. Inoltre, il kit di Cantine Aperte – calice, tracolla, wine pass e mappa – ha rappresentato, come sempre, il lasciapassare ideale per vivere appieno l’evento, consentendo degustazioni in tutte le aziende aderenti. Una parte del ricavato è stata devoluta ad associazioni benefiche del territorio, presenti anche nelle cantine per raccontare il proprio operato.

Cantine Aperte in Fvg 2025 è stato reso possibile grazie al contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg, Civibank – Gruppo Sparkasse, Palmanova Village, Acqua Dolomia, Qb Magazine, Radio Punto Zero e BlueDigit.

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In copertina e all’interno alcune immagini di Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia e la presidente di Mtv Fvg Elda Felluga.

(Foto Anna Rinaldi)

Riecco Cantine Aperte anche in Fvg tra sapori e tradizioni che s’incroceranno con l’EnoSatira senza confini di Go!2025

Come ad ogni edizione, sono attesi in migliaia da tutta la regione, ma anche da Veneto, Lombardia, dal resto d’Italia, così come da Austria e Slovenia. Tantissimi appassionati che, in un solo weekend, hanno deciso di esplorare le variopinte sfaccettature dell’universo del vino. Degustazioni, storie, culture e tradizioni secolari, ma anche luoghi incantevoli e paesaggi mozzafiato da visitare così come passioni da ascoltare e riscoprire.
Torna, domani e domenica, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Parliamo di Cantine Aperte, l’evento organizzato dal Movimento Turismo del Vino che anche in Friuli Venezia Giulia aprirà le porte, per la 32maa volta, di un’ottantina di cantine aderenti, consentendo ad appassionati e curiosi un’immersione sensoriale a 360 gradi attorno al mondo del vino.


«Oltre trent’anni fa, la prima edizione di Cantine Aperte – racconta la presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga – non si parlava ancora di enoturismo e il Movimento è stato il primo a creare un evento di questo genere e importanza, invitando le persone nelle cantine, diventate nel tempo non solo luoghi produttivi, ma centri di cultura e ospitalità. Un ringraziamento speciale, dunque, va alle cantine associate e ai vignaioli che hanno creduto, e continuano a credere, in questa filosofia e che hanno ancora una volta deciso di accogliere in modo caloroso gli enoappassionati per raccontare i propri vini, la loro storia e le loro esperienze. Quest’anno, inoltre – prosegue Felluga – Cantine Aperte si sposa anche con il percorso transfrontaliero di EnoSatira, un itinerario curioso e originale, tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, per celebrare i 25 anni del concorso internazionale Spirito di Vino nell’anno di Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura. Il mio sentito ringraziamento – conclude – va infine allo staff del Movimento Turismo del Vino Fvg che ha contribuito a questa manifestazione, alla Regione Friuli Venezia Giulia che da 25 anni crede in questo progetto, e a tutti gli altri sponsor istituzionali e tecnici».

Elda Felluga

Le proposte – In tutte le cantine del Friuli Venezia Giulia che apriranno le loro porte per Cantine Aperte dalle 10 alle 18, il visitatore avrà solo l’imbarazzo della scelta su quale esperienza vivere. Dal “Piatto Cantine Aperte” alla musica, dalle verticali di vino alle degustazioni classiche, dallo yoga in vigna alle degustazioni d’olio, dai laboratori di orchidee agli assaggi di vini d’annata o di edizioni limitate che verranno proposte appositamente in questa occasione. Non mancherà ovviamente uno degli appuntamenti più apprezzati, quello con “A Tavola con il Vignaiolo”, 15 occasioni, tra cene (24 maggio) e pranzi (25 maggio) su prenotazione, in cui vini eccellenti del territorio, raccontati dagli stessi vignaioli, saranno abbinati a prelibati menù in un’atmosfera conviviale e unica. Per chi deciderà di godersi appieno il weekend, inoltre, ci sarà anche la possibilità di pernottare nelle cantine del Buon Dormire e risvegliarsi immersi tra vigneti e colline. Per chi sceglierà il binomio vino e arte, potrà anche decidere di ripercorrere il filo conduttore che lega le cantine di “Enosatira”. Un viaggio in cui la satira delle vignette realizzate da disegnatori di tutto il mondo ed esposte in una quindicina di “Stanze del Vino” tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia diventa il collante per un itinerario alla scoperta dei sapori e del territorio, con ironia e curiosità.

Il kit – Immancabile l’elemento distintivo di Cantine Aperte, ovvero il kit composto da tracolla, calice, mappa e wine pass, che si potrà acquistare direttamente nelle cantine. Grazie al kit sarà possibile degustare il calice di benvenuto in tutte le 77 realtà aderenti. Ma non solo, perché parte dell’offerta sarà devoluta ad associazioni benefiche del territorio che saranno presenti nella maggior parte delle cantine proprio per vendere i kit e raccontare, al contempo, il proprio impegno.

La mappa – Per costruire il proprio percorso, il Movimento Turismo del Vino ha predisposto anche un’apposita mappa in cui trovare non solo l’elenco di tutte le cantine aderenti nelle quattro province della regione, ognuna con un QR code che rimanda alle iniziative organizzate nella due giorni, ma anche una cartina con cui potersi costruire un proprio personale itinerario del gusto. Ben 51 le cantine aperte nella provincia di Udine, 17 in quella di Gorizia, 8 a Pordenone e 1 a Trieste. Per vivere al meglio l’esperienza, la prenotazione è vivamente consigliata. Tutti i dettagli e le informazioni necessarie sono reperibili al sito www.cantineaperte.info

Cantine Aperte in Fvg 2025 è stato reso possibile grazie al contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg, Civibank – Gruppo Sparkasse, Palmanova Village, Acqua Dolomia, Qb Magazine, Radio Punto Zero e BlueDigit.

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In copertina e all’interno tre immagini d’archivio di Cantine Aperte Fvg.

Sapori Pro Loco, una vetrina delle tipicità con valenza nazionale. Oggi bellissima domenica nelle atmosfere di Villa Manin

A Villa Manin è stata inaugurata ieri ufficialmente, nello spazio incontri dell’area “Io sono Friuli Venezia Giulia” (realizzata con il supporto della Regione Fvg, attraverso l’assessorato alle Attività produttive e Turismo e PromoTurismoFvg), la 22ma edizione di Sapori Pro Loco la grande festa delle tipicità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia. Per due weekend (questo e 23-24-25 maggio) all’opera i volontari di 24 Pro Loco che propongono 60 specialità tipiche assieme a vini e birre artigianali del territorio. A corredo una cinquantina di eventi per tutte le età tra musica, folclore, cultura, sport, visite guidate, natura, artigianato, arte, letteratura e molto altro ancora. Programma completo su www.saporiproloco.it


L’inaugurazione, condotta dalla giornalista Alessandra Salvatori, ha visto intervenire Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia e a capo dell’organizzazione della manifestazione, Antonino La Spina, presidente nazionale Unpli, Mauro Bordin presidente del Consiglio regionale, e Sergio Emidio Bini, assessore regionale alle Attività produttive e Turismo.
«Questa manifestazione – ha affermato De Marchi, ringraziando Regione, Unpli nazionale e tutti i partner – si conferma vetrina di eccellenza per il mondo delle Pro Loco, che qui in Friuli Venezia Giulia continua a crescere tanto che abbiamo appena toccato quota 241 adesioni nel nostro Comitato regionale. Siamo pronti per due fine settimana ricchi di gusti e voglia di stare insieme, uniti dalla passione che caratterizza i nostri volontari, i quali operano sempre per il bene del territorio e delle proprie comunità. Quello che proponiamo negli stand è un viaggio tra i sapori che poi, lungo il corso dell’anno, i visitatori potranno ritrovare anche nelle varie sagre proposte dalle singole Pro Loco: per questo essere qui nella splendida Villa Manin è come viaggiare tra le meraviglie della nostra regione, grazie a Sapori Pro Loco».
«Una vetrina delle tipicità – ha aggiunto La Spina – che ha una valenza non solo regionale, ma addirittura nazionale. Come Unpli crediamo che Sapori Pro Loco sia una manifestazione da prendere come esempio e per questo l’abbiamo inserita con menzione tra le nostre Sagre di Qualità d’Italia, guida fresca di stampa che abbiamo portato qui a Villa Manin in anteprima. I sapori e le ricette che caratterizzano la vostra regione, come anche le altre parti d’Italia, sono un patrimonio prezioso di memoria immateriale che come Pro Loco siamo chiamati a preservare. Vedendo la grande festa che ogni anno qui in Villa Manin è capace di creare Sapori Pro Loco, posso dire che qui in Friuli Venezia Giulia state facendo un ottimo lavoro di tutela della memoria».

«Questa manifestazione – ha sottolineato il presidente Bordin – è un esempio concreto di cosa significhi promuovere il territorio attraverso il lavoro di squadra. Ogni stand è una storia, ogni piatto racconta un’identità. E questo patrimonio, che unisce tradizione e innovazione, merita tutto il nostro sostegno. Il vero motore di questa festa sono i volontari, persone che con dedizione e entusiasmo rendono possibile tutto questo. È anche grazie a loro se il Friuli Venezia Giulia può vantare un’organizzazione capace di coniugare qualità, ospitalità e attenzione ai dettagli come poche altre realtà in Italia. L’evento è un modello di organizzazione e valorizzazione territoriale, capace di attrarre ogni anno migliaia di visitatori e di raccontare la straordinaria varietà del Friuli Venezia Giulia».
«Il sistema delle Pro loco del Friuli Venezia Giulia – ha aggiunto l’assesore Bini – è preso ad esempio anche a livello nazionale: è un sistema che funziona bene e concorre a promuovere la nostra regione con il suo patrimonio culturale, naturalistico, storico e artistico e arricchisce la già variegata offerta turistica regionale. Sapori Pro Loco rappresenta la punta di diamante di questo sistema, la dimostrazione dei risultati che si possono ottenere costruendo sinergie, anche con la Regione, che quest’anno è presente a Villa Manin con lo spazio “Io sono Friuli Venezia Giulia”. Un doveroso ringraziamento agli organizzatori e ai circa 500 volontari coinvolti in questa edizione».
Intervento di saluto, poi, anche da parte di Guido Nardini, sindaco di Codroipo, che ha lodato la disposizione degli stand che valorizza ancora di più la magnifica Villa Manin e ha ricordato il valore della manifestazione per il territorio.
A seguire c’è stato il taglio del nastro con anche le coreografie, i costumi, i balli e le musiche dei gruppi folcloristici dell’Unione Gruppi Folcloristici del Fvg – presentati dal presidente Claudio Degano, membro anche del consiglio della Società Filologica Friulana essendo lo spettacolo folcloristico all’interno del programma della Setemane de culture furlane – e alla presenza delle artigiane dello Scus (le foglie delle pannocchie di mais che vengono lavorate per creare oggetti artigianali) della Pro Loco del Rojale. L’inaugurazione è stata trasmessa in diretta su Telefriuli.
Sempre nel giorno inaugurale sono state presentate le nuove Audio Guide di Villa Manin. Tre diversi percorsi per scoprire la splendida dimora dogale e il suo parco: i personaggi storici, la storia dell’architettura e del paesaggio e le essenze arboree del parco e i suoi abitanti. Progetto a cura di Lions Clubs International Medio Tagliamento ed Ente Regionale Patrimonio Culturale Fvg.

Oggi la manifestazione è ripresa alle 10 con l’apertura dei chioschi che poi andranno avanti no stop fino a sera. In programma tanti eventi collaterali tra i quali nell’Area “Io sono Friuli Venezia Giulia” degustazioni del meglio della tradizione regionale.
Dopo la degustazione guidata de I Vini dell’11° Concorso Filari di Bolle. Area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, Spazio Incontri. A cura di Pro Loco Pro Casarsa, in collaborazione con Ais Fvg-Associazione Italiana Sommelier, alle 17 degustazione guidata della Selezione dei vincitori della Mostra Concorso Bertiûl tal Friûl. Area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, Spazio Incontri. A cura di Pro Loco Risorgive Medio Friuli – Bertiolo e con la collaborazione di Assoenologi. Alle 18, invece, Il radicchio Rosa dell’Isonzo – Area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, Spazio Incontri. A cura di Istituto Statale di Istruzione Superiore Brignoli-Einaudi-Marconi-Gradisca d’Isonzo, Consorzio dei Produttori della Rosa, con la collaborazione della Pro Loco Villa Vicentina.

Sapori Pro Loco è una manifestazione organizzata dal Comitato regionale UNPLI del Friuli Venezia Giulia, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il supporto di PromoTurismoFVG e con il patrocinio di Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo e Camera di Commercio Pordenone-Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, Erpac FVG – Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor: Banca 360 FVG. Sponsor Partner: Ma.In.Cart, Brunisso.
Sapori Pro Loco ha ricevuto la menzione speciale delle Sagra di Qualità dell’UNPLi nazionale ed è un evento ecosostenibile riconosciuto dal marchio EcoEventiFVG.
Partner tecnici dell’evento: Friuli Antincendi, Carr Service, Hausbrandt, Stabilimento Pirotecnico FriulVeneto, Eurobevande, ITEF Impianti.

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In copertina, una festosa immagine dell’inaugurazione di Sapori Pro Loco; all’interno, il taglio del nastro e altre immagini della cerimonia d’apertura.

(Foto Luca Chiandoni e Regione Fvg)

Villa Manin, a mezzogiorno si alzerà il sipario su Sapori Pro Loco 2025: ecco i paesi protagonisti con le loro specialità

Al via la 22ma edizione di Sapori Pro Loco la grande festa delle tipicità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano di Codroipo. Oggi, 17 maggio, gli stand apriranno a mezzogiorno e rimarranno aperti no stop fino a notte. Domani 18 maggio apertura alle 10 e anche in questo caso le cucine rimarranno aperte fino a notte.
Oggi ci sarà anche l’inaugurazione ufficiale. Appuntamento con le autorità e il taglio del nastro alle 18 nello spazio incontri dell’area “Io sono Friuli Venezia Giulia” (realizzata dal Comitato Fvg delle Pro Loco d’Italia con il supporto della Regione Fvg, attraverso l’assessorato alle Attività produttive e Turismo e PromoTurismoFvg) con anche le coreografie, i costumi, i balli e le musiche dei gruppi folcloristici dell’Unione Gruppi Folcloristici del FVG e alla presenza delle artigiane dello Scus della Pro Loco del Rojale. L’inaugurazione sarà in diretta su Telefriuli. Ecco tutti i sapori che si potranno degustare grazie all’impegno di 24 Pro Loco con oltre 60 specialità.

Pro Loco Pro Glemona – Gemona

Tra le proposte di questa Pro Loco spiccano gli gnocchi di polenta con crema di formaggio e salsiccia, un ricco tris di frico (classico alle patate, friabile e nella variante Siribiti, cioè frico al pomodoro) e il tradizionale tiramisù. Vini in abbinamento: Prosecco Rio Rai, Ribolla Gialla, Traminer Aromatico, Merlot.

Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina

Un menù raffinato che valorizza prodotti locali come la crespella con radicchio Rosa dell’Isonzo® e ricotta spolverata con Montasio, il salame cotto nell’aceto con cipolla stufata ed elisir balsamico di Refosco accompagnati da polenta, e una dolce omelette alla marmellata di pesche di Fiumicello. Vini in abbinamento: Prosecco, Ribolla Gialla, Franconia, Refosco dal Peduncolo Rosso.

Pro Loco Sauris – Zahre

Immancabili le eccellenze di Sauris: vassoio di prosciutto crudo IGP e speck, formaggi locali (formaggio vaccino “Sentieri”, formaggio caprino “Bianco Sauris” accompagnato da salsa senapata ai frutti di bosco di Sauris – Zahre) e cuori dolci ai frutti di bosco. Birra artigianale: APA, Canapa, Zahre Ale (bassa gradazione alcolica).

Pro Loco Passariano – Codroipo

Protagonista il cinghiale, con crostini con mortadella di cinghiale e salame di cinghiale, tagliatelle fresche all’uovo al ragù di cinghiale e gulash di cinghiale con patate. Vini in abbinamento: Ribolla Gialla, Friulano, Cabernet, Merlot.

Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano

Sapori di mare con i panciotti ripieni di cappesante e gamberi conditi con sugo vegetale, l’insalata di polpo e un delicato dessert: mousse di ricotta di pecora con fragole e menta fresca. Vini in abbinamento: Prosecco, Friulano, Pinot Bianco, Cabernet Franc.

Pro Loco Bressa – Campoformido

Specialità friulane rivisitate come il toç in braide agli asparagi, tortino di polenta con ragù di coniglio e Montasio, e il simpatico dolce “Porca Pera!”. Vini in abbinamento: Moscato Giallo, Tinaja Bianco, Tinaja Merlot

Pro Loco Flaibano

Il protagonista è il frico, in tre varianti: classico, alle erbe e piccante, tutti accompagnati da polenta. I prodotti cucinati sono senza glutine. Vini in abbinamento: Chardonnay, Ribolla Gialla, Cabernet, Merlot.

Pro Loco San Daniele – San Daniele

Imperdibili i tortellini al Prosciutto Crudo di San Daniele con crumble di prosciutto crudo, crema al latte e semi di papavero, il vassoio di prosciutto “Profumo di San Daniele” (vassoio di Prosciutto Crudo di San Daniele accompagnato con grissini croccanti), e l’arista di maiale al forno su misticanza, guarnita con pomodorini. Vini in abbinamento: Friulano, Ribolla Gialla, Traminer Aromatico, Cabernet.

Pro Loco Morsano al Tagliamento

Tutto il sapore dell’oca con gnocchi al ragù d’oca, bocconcini in umido con polenta e affettati misti d’oca. Vini in abbinamento: Prosecco, Cabernet Franc, Malbech.

Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba

Un trionfo della mela: Pomella® (frittella di mela), strudel, sfogliatina, sorbetto. Bevande in abbinamento: Verduzzo, succo di mela, sidro di mela.

Nuova Pro Loco Tolmezzo

Tradizione carnica con i Cjarsons salati e dolci, lo spezzatino di cervo con polenta e lo strudel di mele. Vini in abbinamento: Friulano, Cabernet.

Pro Loco Castelnovo del Friuli & Pro Loco Val d’Arzino – Anduins

Sapori intensi: cuore d’asìno su fonduta di formaggio Frant e guanciale croccante, bocconcini di Montasio e speck, pollo alla “ciocja”, Meladolce. Vini in abbinamento: Ribolla Gialla spumantizzata, Pinot Grigio, Cabernet Franc, Merlot.

Pro Loco Zompicchia – Codroipo

Ricette a base di “sclopit”: orzotto, frico primavera con polenta, stinco con polenta. Vini in abbinamento: Ribolla Gialla, Chardonnay, Friulano, Refosco.

Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo di Codroipo

Proposte di carne e pesce: tagliatelle al sugo di capriolo o al sugo di trota, spezzatino di cervo con polenta. Vini in abbinamento: Friulano, Cabernet Franc, Merlot.

Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis

Originali e gustose: crespella con formaggio caprino, speck e castagne, il “Soffumburger” (panino con hamburger e Montasio di Pezzata Rossa, pomodoro, lattuga, cipolla e patate rustiche), filetto di maiale con castagne e patate rustiche , torta paradiso con crema di castagne. Vini in abbinamento: Friulano, Cabernet Franc, Refosco di Faedis, Verduzzo friulano.

Pro Loco Precenicco

Specialità ittiche: alici marinate, sarde in saôr, sarde fritte con polenta. Vini in abbinamento: Prosecco spumante, Ribolla Gialla spumante, Friulano, Cabernet Franc.

Pro Loco Pravisdomini

Sapori rustici con leccalecca di frico, spiedo a legna (bocconcini di pollo, coppa e costa di maiale), arrosticini di maiale. Vini in abbinamento: Ribolla Gialla spumantizzata, Tai, Cabernet Franc, Raboso frizzante.

Pro Loco Maniago

Tipicità delle Dolomiti friulane: gnocchi con pitina, porro e panna, Stratagliata di manzo su letto di rucola, Frittella di mele dei Magredi friulani (3 pezzi). Vini in abbinamento: Prosecco, Ribolla Gialla spumantizzata, Merlot, Ucelùt Igp

Pro Loco Ragogna

Proposte creative: Grissinone con prosciutto crudo di Ragogna, Ragognocco con cestino di frico, Meraviglie di Ragogna (“Mindricule”, misto di formaggi di Ragogna con miele, sottoli, crostino con patè vegetale e ricotta). Vini in abbinamento: Ribolla Gialla spumantizzata, Malvasia, Pinot Grigio, Merlot.

Pro Loco Manzano

Ricette aromatiche: crespelle alle erbe aromatiche del fiume Natisone, Prosciutto cotto nel pane su letto di misticanza aromatizzato con Asperum, gelato al fior di latte con Asperum. Vini in abbinamento: Ribolla Gialla spumante Brut, Friulano, Sauvignon, Zamò Rosso.

Pro Loco Rivolto – Codroipo – Birroteca e Caffetteria Sapori Pro Loco

Un angolo dedicato alla birra artigianale del Friuli Venezia Giulia, ideale per ogni tipo di abbinamento. Classici da bar: birra, Coca Cola, Fanta, caffè espresso o decaffeinato.

Pro Loco Buri & Pro Loco Bertiolo – Enoteca Regionale Sapori Pro Loco

Una selezione dei migliori vini friulani del Friuli Venezia Giulia. Pietanze in accompagnamento: crostino con lardo di Sauris e miele, tagliere con Montasio e confettura di pere Bio, tagliere con soppressa di Sauris.

Sapori Pro Loco è una manifestazione organizzata dal Comitato regionale UNPLI del Friuli Venezia Giulia, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il supporto di PromoTurismoFVG e con il patrocinio di Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo e Camera di Commercio Pordenone-Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, Erpac FVG – Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor: Banca 360 FVG. Sponsor Partner: Ma.In.Cart, Brunisso.
Sapori Pro Loco ha ricevuto la menzione speciale delle Sagra di Qualità dell’UNPLi nazionale ed è un evento ecosostenibile riconosciuto dal marchio EcoEventiFVG.
Partner tecnici dell’evento: Friuli Antincendi, Carr Service, Hausbrandt, Stabilimento Pirotecnico FriulVeneto, Eurobevande, ITEF Impianti.
Media partner: TeleFriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs. Gente della nostra terra, Radio Onde Furlane, IMagazine.
Con la partecipazione degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale.

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In copertina e all’interno un piccolo “assaggio” delle specialità  che saranno servite a Sapori Pro Loco.

(Foto Luca Chiandoni)

“Asparagus” oggi in trasferta a Milano e per domani dà appuntamento a Grado

(g.l.) Doppio incontro questa settimana con “Asparagus”, la fortunata rassegna enogastronomica del Ducato dei vini friulani guidato da Alessandro Salvin. La manifestazione, infatti, esce per la prima volta dai confini regionali per approdare addirittura a Milano. Nella “capitale” economica del Paese l’appuntamento è fissato per questa sera all’Osteria della Stazione l’Originale, in via Popoli Uniti 26.
Domani, invece, una classica serata in Friuli Venezia Giulia. Il convivio dedicato al re degli ortaggi sarà infatti ospitato al ristorante La Dinette di Porto San Vito (telefono 388.9418882 – info@ristoranteladinettegrado.it), a Grado, dove si è appena conclusa con successo la rinomata festa con mostra di Fossalon.
Poi, ci saranno due altre uscite per chiudere il ricco programma di “Asparagus 2025” – ben nove appuntamenti con la buona tavola e sempre tutti sold out! -, la prima delle quali, il 23 maggio, sarà in Veneto, ma appena fuori dai confini Fvg, a Giai di Gruaro. Il 30, invece, gran finale a Corno di Rosazzo. La manifestazione, come si ricorderà, era cominciata il 4 aprile a Tavagnacco, continuando a Cormons, Mortegliano, Udine e San Michele del Carso.

Anteprima di Cantine Aperte sabato a Palmanova Village: oltre alle degustazioni showcooking dello chef Andrea Mainardi

Tappa speciale a Palmanova Village per l’evento enoturistico più amato e conosciuto del Friuli Venezia Giulia: appuntamento con l’Anteprima Cantine Aperte sabato 17 maggio, dalle 17 alle 20, e lo speciale showcooking dello chef Andrea Mainardi per una serata tutta dedicata al gusto!

Andrea Mainardi


In collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Fvg, Palmanova Village ha infatti organizzato una speciale degustazione in anteprima di alcune delle aziende vitivinicole che il weekend successivo apriranno le porte per la 32ma edizione di Cantine Aperte. Acquistando il ticket del valore di 10 euro, gli ospiti del Villaggio riceveranno un coupon per tre degustazioni di vino a loro scelta tra le etichette delle 12 cantine presenti: Vini Tami, Ca’ Tullio, Petrucco, Vini Lavaroni Biologici, Borgo Fornasir, Col Sandago, Marcuzzi Viticola, Cantina Orzaia, Katia Toti, Pascolo, Crastin di Collarig Sergio, Berto & Fiorella.
La degustazione sarà accompagnata da altrettanti finger food realizzati dalla Prosciutteria Ristorante Dall’Ava IE per l’occasione e dalla musica del dj set. Verrà inoltre fornito il kit ufficiale comprensivo di calice e tasca portacalice, che potrà poi essere utilizzato durante l’evento Cantine Aperte, sabato 24 e domenica 25 maggio, per ottenere gratuitamente un calice di vino di benvenuto in ognuna delle cantine partecipanti. Alle 18 sarà il momento del coinvolgente showcooking di Andrea Mainardi, volto noto e ospite fisso del programma “La prova del cuoco” su Rai 1 condotto da Antonella Clerici e conduttore del programma televisivo “Ci pensa Mainardi” su Fox Life. Lo Chef preparerà anche un sorbetto al vino distribuito agli ospiti in possesso del coupon.
«È una collaborazione che si rinnova quella con il Movimento Turismo del Vino Fvg e ne siamo davvero orgogliosi – commenta la Center manager Linda Basile –. La sinergia con il territorio è da sempre un punto di forza imprescindibile per noi e, in questo caso, siamo partner di uno degli appuntamenti più amati ed iconici della Regione che celebra l’eccellenza delle produzioni locali, con particolare attenzione alle realtà più piccole. Attraverso la vetrina di Palmanova Village, infatti,anche le aziende meno note che propongono prodotti locali di altissima qualità hanno l’opportunità di farsi conoscere da un pubblico ampio e diversificato qual è quello del nostro Villaggio, composto sia da ospiti italiani che internazionali». Parte del ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza a favore dell’Irccs Materno Infantile “Burlo Garofolo” di Trieste, eccellenza regionale riconosciuta a livello internazionale per la ricerca e la cura in ambito pediatrico.

L’edizione 20024 dell’Anteprima.