A Villa Manin ritorna Sapori Pro Loco Fvg con la nostra enogastronomia tipica e la montagna sarà nuovamente protagonista

Riecco Sapori Pro Loco, la rinomata manifestazione enogastronomica che ha quale ineguagliabile cornice la meravigliosa Villa Manin di Passariano. La ventiduesima edizione della grande festa delle tipicità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia è stata presentata ieri nella sede udinese della Regione Fvg, dove è emerso che l’appuntamento tra le esedre del complesso dogale sarà già in questo weekend. Si proseguirà poi nel secondo, il 23-24-25 maggio. Durante i cinque giorni di festeggiamenti, la manifestazione vedrà all’opera i volontari di 24 Pro Loco proporre 60 specialità tipiche assieme a vini e birre artigianali del territorio. Sapori da varie parti del Friuli Venezia Giulia, con il grande ritorno in questa edizione della montagna. Oltre la riconferma di Sauris, tornata lo scorso anno, ci sono l’esordio di Tolmezzo e la novità della Val d’Arzino assieme al ritorno degli amici di Castelnovo del Friuli. Altra novità Bressa di Campoformido. A corredo una cinquantina di eventi per tutte le età tra musica, folclore, cultura, sport, visite guidate, natura, artigianato, arte, letteratura e molto altro ancora. Anche quest’anno, fulcro del programma sarà l’area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, uno spazio dedicato alla valorizzazione delle eccellenze regionali, per interagire con il pubblico di Sapori Pro Loco nei vari incontri che saranno promossi. Realizzata con il supporto della Regione, attraverso l’assessorato alle Attività produttive e Turismo e PromoTurismoFvg, l’area rappresenterà una vetrina d’eccezione per presentare e conoscere alcuni dei prodotti più caratteristici del territorio.

«Sapori Pro Loco è una vetrina d’eccellenza – ha affermato Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia -. Per moltissimi, un appuntamento irrinunciabile, perché è una festa che unisce gusto, tradizione e il grande valore del volontariato. A Villa Manin, nella splendida cornice delle sue esedre, celebreremo anche quest’anno il meglio dell’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia grazie all’impegno delle Pro Loco, che con passione custodiscono e raccontano le nostre eccellenze e l’identità enogastronomica della nostra terra. Grazie a tutti coloro che ci sostengono, a partire dalla Regione con l’area Io sono Friuli Venezia Giulia che torna dopo l’apprezzato esordio dello scorso anno». «Sapori Pro Loco – ha aggiunto il presidente delle Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina – si conferma anno dopo anno non solo come uno degli eventi di punta in Friuli Venezia Giulia, ma anche tra quelli da non perdere a livello nazionale nel panorama delle manifestazioni organizzate dal mondo Unpli. Per questo non solo abbiamo assegnato la menzione speciale del marchio Sagre di qualità, ma abbiamo inserito l’evento nella Guida alle Sagre di Qualità d’Italia che abbiamo da poco pubblicato (ed è stata consegnata in anteprima ai presenti, ndr). In questo modo, ancora più persone potranno venire a conoscenza di questa eccellenza, sostenuta con convinzione anche dalla Regione, dei suoi piatti tipici e del caloroso impegno dei tanti volontari che le danno vita. Il Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia anche questa volta ha preparato un programma ricco di proposte nella magnifica Villa Manin, che sarà un piacere scoprire e vivere insieme».
«Sapori Pro Loco è un’occasione unica per vivere l’anima del Friuli Venezia Giulia attraverso i suoi sapori, le sue tradizioni e le sue comunità. È il risultato concreto della passione e dell’impegno delle nostre Pro Loco, che ogni anno si mettono al servizio del territorio per offrire un’esperienza autentica, conviviale e inclusiva. Villa Manin si conferma lo scenario ideale per valorizzare questa straordinaria sintesi tra cultura, gusto e identità regionale», ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin. «Sapori Pro Loco è prima di tutto la festa dei volontari, di quelle persone meravigliose che quotidianamente contribuiscono a mantenere vivo il tessuto sociale dei nostri paesi. È grazie a loro se questa manifestazione è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento in Regione e in tutto il Nord Est, oltre che un importante veicolo di promozione turistica. Ecco perché non poteva mancare, anche quest’anno, lo spazio Io sono Friuli Venezia Giulia, un’area di incontro e una vetrina per il nostro territorio e le sue eccellenze. Agli organizzatori e a tutte le Pro Loco coinvolte rivolgo un sincero ringraziamento: siete i migliori custodi della storia e delle tradizioni del Friuli Venezia Giulia», ha concluso l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini.
Durante la presentazione sono intervenuti anche Guido Nardini, sindaco di Codroipo, che ha ricordato la proficua collaborazione del suo Comune con il Comitato regionale Unpli, e Sandro Paravano, vicedirettore del main sponsor Banca 360 Fvg che ha sottolineato la comunanza di intenti tra Pro Loco e credito cooperativo a beneficio del territorio. Feliciano Medeot, direttore Società Filologica Friulana, ha poi annunciato che Sapori Pro Loco ospiterà l’appuntamento conclusivo della Setemane de culture furlane, mentre ha espresso la vicinanza dell’ente camerale Fabiana Bon, consigliere della Camera di Commercio di Pordenone-Udine.
L’inaugurazione con le autorità e il taglio del nastro si terrà sabato 17 maggio, alle 18, nello spazio incontri dell’area “Io sono Friuli Venezia Giulia” con le coreografie, i costumi, i balli e le musiche dei gruppi folcloristici dell’Unione Gruppi Folcloristici del Fvg e alla presenza delle artigiane dello Scus della Pro Loco del Rojale Aps. L’inaugurazione sarà in diretta su Telefriuli.

Sapori Pro Loco è una manifestazione organizzata dal Comitato regionale UNPLI del Friuli Venezia Giulia, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il supporto di PromoTurismoFVG e con il patrocinio di Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo e Camera di Commercio Pordenone-Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, Erpac FVG – Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor: Banca 360 FVG. Sponsor Partner: Ma.In.Cart, Brunisso.
Sapori Pro Loco ha ricevuto la menzione speciale delle Sagra di Qualità dell’UNPLi nazionale ed è un evento ecosostenibile riconosciuto dal marchio EcoEventiFVG.
Partner tecnici dell’evento: Friuli Antincendi, Carr Service, Hausbrandt, Stabilimento Pirotecnico FriulVeneto, Eurobevande, ITEF Impianti.
Media partner: TeleFriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs. Gente della nostra terra, Radio Onde Furlane, IMagazine.
Con la partecipazione degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale.

—^—

In copertina e all’interno immagini della passata edizione di Sapori Pro Loco a Villa Manin di Passariano e la presentazione della rassegna avvenuta ieri a Udine.

(Foto Luca Chiandoni)

“Asparagus” questa sera sale sul Carso. Poi ultimi dettagli del Ducato dei vini friulani per la Dieta di Primavera a Udine

(g.l.) Mentre sta mettendo a punto gli ultimi dettagli organizzativi della Dieta di Primavera – l’appuntamento è a Udine in giugno -, il Ducato dei vini friulani, guidato dal confermato Duca Alessandro I, invita a un nuovo appuntamento con “Asparagus”, la fortunata rassegna enogastronomica dedicata al re degli ortaggi che ha reso famoso il Friuli Venezia Giulia per la qualità delle sue produzioni.
Il quinto appuntamento del 2025 si terrà questa sera alla Lokanda Devetak 1870 a San Michele del Carso, mentre venerdì prossimo per la prima volta ci sarà la prima puntata fuori regione, all’Osteria della Stazione di Milano. Poi altra uscita dai confini Fvg il 23 maggio a Giai di Gruaro, nel Veneziano, mentre il 16 l’appuntamento è a Grado e il 30, ultima serata, a Corno di Rosazzo. Come si ricorderà, il circuito della buona tavola era cominciato il 4 aprile Al Grop di Tavagnacco, dove la manifestazione era stata ideata tanti anni fa da Elio Del Fabbro e Isi Benini, proseguendo poi a Cormons, Mortegliano e Udine.
E, come detto, appena calato il sipario su “Asparagus”, l’attenzione del Ducato sarà tutta puntata sulla tradizionale Dieta di Primavera che si terrà il 7 giugno, alle 10.30, nella sala di rappresentanza della Fondazione Friuli, Palazzo Antonini Stringher, in via Gemona a Udine. Nell’occasione, oltre all’investitura dei nuovi Nobili, il dottor Walter Filiputti terrà una “lectio magistralis” sul tema È un paradosso definire la comunicazione del vino più importante del vino stesso? Un appuntamento, dunque, molto importante e sul quale ritorneremo.

Alessandro Salvin

L’enogastronomia Made in Fvg (protagonisti vini e piatti simbolo) in scena a Montecitorio con la regia di Walter Filiputti e Via dei Sapori

(g.l.) «La ristorazione e i prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia sono uno straordinario veicolo di promozione della nostra regione. Basti pensare che le produzioni agroalimentari e la tradizione culinaria si posizionano al primo posto tra i fattori di attrazione per i turisti stranieri, mentre il comparto enogastronomico vale da solo 1,4 miliardi di euro di export e ha ancora ampi margini di crescita». Lo ha detto ieri l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini, nel corso dell’incontro di presentazione dei prodotti più significativi dell’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia, avvenuto nel Ristorante dei Deputati a Montecitorio, al quale hanno preso parte oltre 150 persone, tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’impresa e giornalisti.

«Abbiamo portato a Roma il Friuli Venezia Giulia per farci conoscere attraverso le nostre eccellenze agroalimentari, che sono portabandiera del territorio e simbolo dell’impegno e della qualità dei nostri produttori», ha rimarcato Bini. La regia della degustazione, organizzata da PromoTurismoFvg, è stata affidata a Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori che quest’anno festeggerà con importanti iniziative il suo fortunato quarto di secolo e che ha studiato un menù per valorizzare i prodotti e i piatti più significativi della nostra regione, dalla montagna al mare, coinvolgendo 72 aziende tra ristoratori, vignaioli e produttori: tra gli altri, trota e prosciutto di San Daniele, Montasio, prosciutto cotto in crosta, frico, “muset”, polenta, “sarde in saor”, “frico” di patate e cipolla, “pitina”, “cjarsons”, gubana, tiramisù e “presnitz” triestino. Il tutto accompagnato dai grandi vini regionali, con amari e caffè Made in Fvg.
«Le piccole eccellenze locali – ha rimarcato l’esponente della Giunta Fedriga -, le tipicità da gustare e i nostri vini sono tutti “ingredienti” genuini che rendono la nostra regione tanto ricercata e apprezzata. È arrivato il momento di vincere la timidezza, far conoscere questo patrimonio a chilometro zero e promuoverlo con convinzione. Eventi come questo, dunque, rappresentano un’occasione importante».

I prodotti, i vini e i piatti più significativi della gastronomia del Friuli Venezia Giulia grandi protagonisti, dunque, nel “tempio” della politica italiana. ono stati presentati a Montecitorio nel corso di un incontro a cui hanno preso parte circa 150 persone, fra parlamentari, rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell’impresa, giornalisti. Scopo dell’iniziativa, ideata dall’onorevole Massimiliano Panizzut di Aviano e realizzata da Promoturismo Fvg, era portare a Roma il Fvg e farlo conoscere tramite le sue eccellenze agroalimentari, portabandiera del territorio e simbolo dell’impegno e della qualità dei suoi produttori.
Come detto, la regia della degustazione è stata affidata a Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori che, con il coordinamento del socio Pio Costantini del ristorante Costantini di Collalto di Tarcento, ha ideato un menù che voleva valorizzare i prodotti e i piatti più significativi della nostra regione, dalla montagna al mare. E la formula di Fvg Via dei Sapori, “marchio di fabbrica” consolidato, come accennato, da ben 25 anni di lavoro di squadra, fra creatività, innovazione, qualità ed esperienza, si è confermata un successo. E così, scorrendo il ricchissimo menù che ben esemplificava la varietà della cucina e della produzione agroalimentare del Friuli Venezia Giulia, ecco in degustazione Trota di San Daniele, Prosciutto di San Daniele, Montasio stravecchio con il miele di tiglio e castagno, “Formadi frant” con confettura di cipolle rosse, Prosciutto cotto di Trieste in crosta tagliato al coltello, “Frico” croccante, “Muset” con ciuffo di brovada su polenta arrostita “Blave di Mortean”, “Sarde in saor”, “Frico” di patate e cipolla, “Pitina” con insalatina di asparagi e filo di Evo Friuli Venezia Giulia, “Cjarsons” alle erbe con ricotta affumicata di capra, Crema di asparagi con branzino marinato e, per concludere, Gubana, Tiramisù e “Presnitz” triestino. Il tutto accompagnato dai grandi vini regionali, con amari e caffè Made in Friuli come finale.
A narrare l’unicità e la qualità dei prodotti, dei vini e della cucina regionale è stato Walter Filiputti, presidente del Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, da 25 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche del territorio, che ha avuto anche il merito di essere stato antesignano nel varare la formula oggi ormai assodata “Cucina+Vini+Prodotti+Cultura = Turismo”. «L’enogastronomia – ha commentato infatti l’assessore Bini – è uno dei principali canali di promozione del Friuli Venezia Giulia a livello nazionale e internazionale. Dobbiamo essere ben consapevoli di questa ricchezza: le piccole eccellenze locali, le tipicità da gustare e i nostri vini sono tutti “ingredienti” genuini che rendono la nostra ristorazione tanto apprezzata. È arrivato il momento di vincere la timidezza, far conoscere questo patrimonio a km 0 e promuoverlo con convinzione. Eventi come questo, dunque, rappresentano un’occasione importante per promuovere il comparto enogastronomico della nostra regione, protagonista questa sera con il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, 72 aziende top-quality fra ristoratori, vignaioli e produttori, che nel loro insieme appresentano l’eccellenza agroalimentare del Friuli Venezia Giulia. A tutti loro e agli organizzatori rivolgo un sentito ringraziamento, in particolare a Fvg Via dei Sapori, che quest’anno festeggia 25 anni di attività, e al suo presidente».

Per informazioni:
www.friuliviadeisapori.it
info@friuliviadeisapori.it
Tel. 0432.530052

—^—

In copertina, Pio Costantini mentre prepara i piatti per la degustazione; all’interno, l’assessore regionale Sergio Emidio Bini (al centro) durante il ricevimento a Montecitorio con l’onorevole Massimiliano Panizzut e Walter Filiputti, leader di Fvg Via dei Sapori, e gli ospiti intervenuti alla presentazione del Made in Friuli Venezia Giulia, piatti, vini e altri prodotti, e ancora il ristoratore di Collalto mentre affetta a mano il prosciutto di San Daniele Dop.

Sutrio, è di Ida Zolli di Carpacco il miglior salame affumicato Fvg

È di Ida Zolli di Carpacco, Comune di Dignano, il miglior salame affumicato del Friuli Venezia Giulia. Il gustoso insaccato è risultato, infatti, il vincitore del concorso organizzato a Sutrio dalla Pro Loco in occasione di
“Fums, Profums e Salums”, la popolare festa gastronomica dedicata al maiale, re della cucina carnica, da quest’anno allargata ai prodotti affumicati tradizionali friulani. Ida Zolli, con un figlio norcino, ha una piccola produzione casalinga. Anche se affumicare il salame non rientra nella tradizione della sua zona, vi si cimenta di volta in volta e il risultato è stato considerato dai giudici del concorso veramente notevole. Al concorso “Salat, fumat e mangjat!” hanno partecipato macellerie e aziende regionali, oltre che privati.

Alle spalle di Ida Zolli, si sono classificati fra i primi dieci: Albano Unfer di Cleulis; Cristian Della Pietra di Zovello di Ravascletto; Giuseppe Selenati di Sutrio; Marco Morassi di Zovello di Ravascletto; Flavio Piazza
della Macelleria Piazza di Sutrio; Azienda agricola Brovedani di Arta Terme; Diego Rovis di Cludinico di Ovaro; Massimo Paolitti di Carpacco; Josef Gloder di Liariis di Ovaro. A decretare il vincitore è stata una giuria tecnica di esperti che ha valutato sapore, profumo e consistenza dei salami in gara. Dopo la proclamazione del vincitore, il pubblico ha partecipato alla degustazione dei salami in concorso. L’evento rientrava nel contesto del progetto Borghi Pnrr “Il Bosco nel Borgo-Il Borgo nel Bosco” volto a valorizzare i paesi di Sutrio e Paluzza.

Per informazioni:
Pro Loco Sutrio – Tel: 0433 778921 – www.prolocosutrio.com – prolocosutrio23@gmail.com

—^—

In copertina e all’interno immagini del riuscitissimo concorso di Sutrio.

(Foto Denis Blarasin)

Città del vino, fino al 5 maggio saranno aperte le iscrizioni al Concorso enologico internazionale e al Grappa Award

(g.l.) Ogni concorso ha i suoi ritardartari, come dire che tanti rimandano l’iscrizione all’ultimo momento magari correndo il rischio di rimanere esclusi dalla competizione. Proprio per evitare questo fastidioso contrattempo, le Città del vino – che ieri sera hanno riunito la loro assemblea nazionale, anche con collegamenti da remoto, sotto la presidenza di Angelo Radica – hanno pensato bene di prorogare di una settimana la scadenza delle iscrizioni al XXIII Concorso enologico internazionale Città del vino & VI Grappa Award, per cui i vitivinicoltori e i produttori di grappa, anche del Friuli Venezia Giulia – gli interessati possono contattare il coordinatore regionale Tiziano Venturini o il suo vice Maurizio D’Osualdo -, avranno tempo fino a lunedì prossimo, 5 maggio, per inviare la propria adesione.
Come si ricorderà, le selezioni per la edizione numero 22 del Concorso erano avvenute un anno fa con successo a Gorizia, registrando un’altissima adesione di produttori espressione della zone più vocate alla vite e al vino del pianeta. Un appuntamento, quello nel capoluogo isontino, che era avvenuto nel quadro delle manifestazioni e iniziative indette in vista della Capitale europea della Cultura che avrebbe poi preso avvio ufficiale, assieme alla contermine Nova Gorica, all’inizio del 2025.

Oggi alla Sagra del vino di Casarsa la Lady chef Laura Martinuzzo: saranno protagoniste le eccellenze “Io sono Fvg”

Oggi la 77ª Sagra del Vino di Casarsa della Delizia dedica un appuntamento speciale alle eccellenze enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia con l’evento “Io sono Fvg: progetti, filiere e prodotti”. L’appuntamento, promosso da Città di Casarsa e Pro Loco, si terrà alle 18 nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, in via Risorgimento 2. In collaborazione con la Fondazione Agrifood Fvg e con la partecipazione di PromoTurismoFvg, la serata sarà un’occasione per scoprire i progetti della Strada del Vino e dei Sapori, le iniziative legate al marchio “Io Sono Fvg” e le filiere produttive che rendono unico il territorio regionale.
L’evento avrà l’onore di ospitare Laura Martinuzzo, talentuosa chef e medaglia d’argento al contest Miglior Professionista Lady chef ai Campionati della cucina italiana tenutisi a Rimini lo scorso febbraio, nonché campionessa regionale della stessa competizione e docente di cucina al Civiform. Con lei anche produttori della zona aventi il marchio Io sono Fvg. Si tratta di uno dei vari appuntamenti della Sagra, in attesa del ponte del 1° maggio. Ecco gli altri.
La giornata odierna inizierà alle ore 17 con “Ragazzinfesta” e l’apertura del Luna Park, offrendo un pomeriggio di divertimento gratuito grazie ai gestori delle attrazioni (in caso di maltempo, l’evento sarà rimandato al giorno successivo e si concluderà alle ore 20). Alle ore 18 apriranno anche i chioschi enogastronomici. In serata, alle ore 20, il chiosco delle Vecchie Glorie Calcio Casarsa (in via XXIV Maggio 10) ospiterà un torneo di briscola, mentre il chiosco della Polisportiva Basket (in via XXIV Maggio) proporrà una serata karaoke con Fufa Karaoke. Infine, alle ore 21, presso il Bar Agli Amici (in piazza Italia 18), sarà possibile seguire la semifinale di Champions League su maxi schermo.
La Sagra del Vino è organizzata da Pro Casarsa della Delizia e Città di Casarsa della Delizia insieme con Cantina di Conegliano, Vittorio Veneto e Casarsa Sac. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell!Unione nazionale Pro loco d’Italia, Banca 360 Fvg, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, PromoTurismoFvg, Strada Vino e Sapori FVG, Ambiente Servizi, Servizio civile universale, Arcometa, Eco Fvg Eventi, Filari di Bolle.

—^—

In copertina, la Lady chef Laura Martinuzzo sarà protagonista oggi a Casarsa.

Grado, asparagi bianchi protagonisti alla Festa di Fossalon (che assegna la “sgorbia d’argento”) e nei ristoranti dell’Isola

(g.l.) Asparagi grandi protagonisti in questi giorni di inizio primavera in varie località del Friuli Venezia Giulia, come Tavagnacco, Gorgo di Latisana e Cordenons. E una manifestazione che eccelle, per la sua notorietà e per la qualità delle produzioni esibite, è quella di Fossalon, frazione rurale di Grado, dove ieri ha preso il via la 37ma Festa degli asparagi che continuerà oggi e domani, ma anche nei giorni che seguiranno per concludersi l’11 maggio prossimo.
Numerose le proposte della manifestazione, ma l’attenzione è ovviamente focalizzata sugli asparagi bianchi prodotti nelle sabbiose terre di Fossalon tra le benefiche brezze del mare Adriatico. Ieri – ricorrenza del 25 aprile, giorno che tradizionalmente inaugura la festa – il piatto apprezzato dai buongustai era Agnolotti agli asparagi su crema di formaggi dell’azienda agricola La Bonifica di Fossalon. Oggi, invece, troveranno Vellutata di asparagi accompagnata da crostini aromatizzati al Gintonego. Oltre, ovviamente, ai tradizionali piatti come il risotto, il pasticcio e il classico uova e asparagi. Piatti che durante la manifestazione è possibile degustare, oltre che all’interno dei chioschi enogastronomici della sagra, anche nei migliori ristoranti di Grado, molto gettonati dai turisti soprattutto per la cucina di pesce.
Ricordiamo, infine, che in occasione della Mostra degli asparagi di Fossalon viene assegnata la “sgorbia d’argento” (dal nome dell’arnese utilizzato tradizionalmente per la raccolta del pregiato ortaggio) al miglior produttore Fvg di asparagi bianchi.

—^—

In copertina, i pregiati asparagi bianchi prodotti nelle sabbie di Fossalon.

Bollicine superstar a Casarsa che si prepara alla Sagra del Vino: sotto esame una sessantina di spumanti Fvg

Bollicine superstar a Casarsa della Delizia. Al via l’11ª edizione di “Filari di Bolle – Selezione Spumanti 2025”, l’evento che premia le migliori produzioni del Friuli Venezia Giulia e che è organizzato nell’ambito della 77ª Sagra del Vino di Casarsa della Delizia. Proprio nella cittadina friulana, ieri mattina, sono avvenute le degustazioni da parte della giuria tecnica in vista dell’ormai imminente rassegna enologica. I vincitori saranno, infatti, proclamati il 25 aprile prossimo nel contesto della cerimonia inaugurale della storica Sagra. Il concorso spumantistico è organizzato da Pro Casarsa, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Unidoc Fvg e la sponsorizzazione di Banca 360 Fvg. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoTurismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

Per la prima volta quest’anno la Selezione gode di un importante riconoscimento, essendo stata inserita nel programma della Giornata nazionale del Made in Italy, che celebra l’orgoglio produttivo italiano. La giuria, riunitasi nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich, ha valutato con degustazioni anonime una sessantina di vini proposti da una trentina di cantine. Suoi componenti erano il presidente Pierangelo Dal Mas (Ais), Giovanbattista Bianco (Onav), Tiziana Canzutti (Città del Vino), Giorgio Cattarin (Ambasciatore Città del Vino), Stefano Cosma (Pro Casarsa), Maria Teresa Gasparet (Associazione Nazionale Donne del Vino), Chiara Peresani (Assoenologi), Bruno Pittaro (Consorzio tutela delle Doc Fvg), Rodolfo Rizzi (Consorzio tutela delle Doc Fvg), Sergio Schinella (Assoenologi), Michele Sprocati (Onav) e Vladimiro Tulisso (Ais). Hanno preso parte ai lavori, come osservatori, anche Adriano Del Fabro (giornalista di settore), Giuseppe Longo (giornalista e Ambasciatore Città del Vino) e Fabiana Romanutti (direttore rivista Q.B.).

Il sindaco Claudio Colussi e il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin hanno portato il saluto alla commissione, augurando buon lavoro. Al termine dei lavori, che si sono protratti per tutta la mattinata, sono state donate ai giurati due eccellenze del territorio: la birra artigianale Romano e i biscotti solidali Scur di Luna della cooperativa sociale Laluna. A curare i lavori per la Pro Loco Eleonora Canton, Patrizia Cesarin e Christian Costantini. Servizio a cura dei Sommelier Ais Fvg.
Le categorie di vini ammesse alla selezione sono: Categoria A – Metodo Martinotti Prosecco Doc, Categoria B – Metodo Martinotti Ribolla gialla, Categoria C – Metodo Martinotti, Categoria D – Metodo Classico, Categoria E – Metodo Martinotti Prosecco Doc Rosé. Inoltre, è stato valutato anche il vino con la migliore etichetta. I vini spumanti vincitori – ai cui produttori sarà consegnata un’opera del maestro fotografo di fama internazionale Elio Ciol – saranno protagonisti durante la Sagra del Vino nell’Amateca al centro dell’area festeggiamenti e proposti in degustazioni guidate dai sommelier dell’Ais Fvg. La promozione proseguirà durante la manifestazione “Sapori Pro Loco” a Villa Manin e nei mesi estivi, in occasione di eventi come “Notti del Vino”, “Un calice a teatro”, “Festival Vini Gusti Musica Fvg” e altre iniziative in collaborazione con l’Associazione Città del Vino cui anche Casarsa della Delizia aderisce sia come Comune che Pro Loco. Inoltre, sempre nel contesto delle Città del Vino, parteciperanno al Concorso Enologico Internazionale, le cui iscrizioni sono in corso e si chiuderanno il 27 aprile prossimo.

—^—

In copertina e all’interno immagini dei lavori della giuria avvenuti ieri mattina a Casarsa durante i quali hanno portato un saluto anche il sindaco Claudio Colussi e il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin.

“Magici Intrecci”, da 27 anni la Primavera sboccia e invita nel Castello di Strassoldo

Nel cuore del Friuli Venezia Giulia, il Castello di Strassoldo di Sopra – fra Aquileia e Palmanova, nel Comune di Cervignano – continua a scrivere la sua storia millenaria ed accoglie dall’11 al 13 aprile la 53ª edizione di “Magici Intrecci”, un’esperienza che si rinnova, come un rito, in primavera ed in autunno da ben 27 anni, e ogni edizione svela una nuova storia, in un luogo dove il tempo sembra fluire secondo regole tutte sue. Più che una mostra mercato, è un crogiolo di attività, un punto di incontro e di scambio fra artigiani d’alto livello, un momento per trovare serenità e positività in un ambiente naturale e storico di assoluto fascino.


“Magici Intrecci” sboccia nell’incanto di un luogo dove si respira la storia: un Castello abitato da oltre mille anni dalla stessa famiglia che ancora oggi ne custodisce l’anima. Tra antiche mura e giardini segreti, oltre 120 autentici maestri artigiani, artisti, vivaisti e decoratori provenienti da tutta Italia, selezionati con appassionata cura dalla proprietaria secondo rigorosi criteri di eccellenza, danno vita a un racconto di bellezza e tradizione. L’evento permette di scoprire un luogo ricco di storia normalmente celato agli occhi del pubblico e contribuisce a preservare e valorizzare un importante patrimonio storico e culturale, curato dalla passione e dall’impegno privato.
Un percorso sapientemente studiato fra i saloni arredati e i giardini del Castello valorizza sia gli oggetti esposti sia gli ambienti che li accolgono. Dai due piani del palazzo principale con arredi antichi alla vecchia cucina rilucente di rami, dai giardini degli Armigeri al parco secolare, fino alla Pileria del riso con la grande ruota del mulino, al Brolo e alla Cancelleria, ogni spazio racconta una storia di creatività e tradizione e il Genius Loci dialoga armoniosamente con le eccellenze in mostra.


In questo microcosmo di meraviglie, ogni angolo sussurra storie di ingegno, passione e tradizione, in un dialogo continuo tra passato e presente. Nel complesso castellano decorato a tema primaverile, con le raffinate e ogni volta diverse creazioni floreali che sono una delle attrattive dell’evento, si possono scoprire gioielli in oro impreziositi da pietre e perle, ammirare ceramiche artistiche nate dal fuoco a 1000 gradi, lasciarsi incantare da tessuti preziosi lavorati su telai antichi. Le eleganti lampade in ferro battuto, impreziosite da bagni galvanici in argento, dialogano silenziosamente con quadri d’epoca e mobili che hanno assistito al passare della storia, mentre delicate creazioni in fildiferro, plasmate secondo tradizioni centenarie, si intrecciano armoniosamente con interpretazioni del design contemporaneo. Tra le mura prendono vita atelier dove artisti trasformano legno spiaggiato e carta in sculture poetiche, donando nuova vita a materiali antichi.


Il viaggio prosegue attraverso eccellenze gastronomiche: dal miele raccolto secondo antiche tradizioni alle confetture di frutti selvatici di montagna, fino ai prodotti da forno realizzati con grani antichi e lievito madre custodito con cura. Per un goloso break, i tre punti ristoro lungo il percorso della rassegna propongono salutari e stuzzicanti menù.Ad arricchire le giornate, piacevoli iniziative collaterali, fra cui visite guidate al borgo di Strassoldo e al parco del Castello di Sotto, conversazioni con vivaisti ed artigiani, laboratori per adulti e per bambini, musica. Fra le chicche, “Innamorarsi delle orchidee nostrane” a cura di Marco Toffoletti del Vivaio Piante Pazze (venerdì ore 15), “Le rose antiche: racconti di bellezza senza tempo“ a cura di Andrea D’Avanzo del Rosificio di Mortegliano (sabato ore 15), la passeggiata “Alla scoperta delle erbe commestibili del luogo e dei loro usi in cucina e per il benessere” con Giusi Foschia del Giardino Commestibile ( sabato ore 10.30) e attività proposte dagli artigiani, come “Petali di fantasia” (workshop creativo di fiori in carta per bimbi 6+ anni, ragazzi e adulti a cura di Cartastraccia Lab, domenica ore 15) e Mini corsi di tessitura tenuti da Daniela Possenti (tutti i giorni).

L’elenco di tutte le attività viene aggiornato via via sul sito www.castellodistrassoldo.it
Biglietti
Venerdì – Adulti € 12. Gruppi di almeno 20 persone € 10.
Sabato e domenica – Adulti € 15, Gruppi di almeno 20 persone € 12
Bambini – 0-6 anni: gratis, 6-12 anni: venerdì € 6, sabato e domenica € 8
Per evitare di fare la coda alle casse, si consiglia di acquistare il biglietto online su www.vivaticket.com/it
La rassegna si svolge anche in caso di pioggia e vi sono ammessi cani educati tenuti al guinzaglio.
Per informazioni: www.castellodistrassoldo.it – eventi@castellodistrassoldo.it
IG castelli_di_strassoldo – FB castellidistrassoldo

—^—

In copertina, il complesso castellano di Strassoldo; all’interno, immagini delle proposte di “Magici Intrecci”.

Le Notti del Vino ora diventano un grande evento nazionale: al Vinitaly la presentazione dell’iniziativa che in Fvg raccoglie già 35 pre-adesioni con puntata estera anche a Capodistria. E a Prepotto stasera c’è la Grande Verticale

(g.l.) Il Vinitaly, che si conclude proprio oggi alla Fiera di Verona, ha fatto ieri da prestigiosa cornice alla presentazione della manifestazione promozionale “Le Notti del Vino – L’Evento enoico dell’Estate italiana”: infatti, il successo ottenuto dalle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia l’anno scorso al debutto dell’originale iniziativa si allarga ora a tutta Italia. L’incontro è avvenuto nel nuovissimo stand del Friuli Venezia Giulia ospiti della Regione e di PromoturismoFvg.

Angelo Radica, presidente nazionale delle Città del Vino, assieme al suo vice Tiziano Venturini (che è anche coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia) e a Paolo Corbini direttore nazionale delle Città del Vino, ha dunque presentato questa rassegna “diffusa” che animerà l’estate italiana con degustazioni, incontri, arte e musica, in una serie di appuntamenti tutti dedicati alla cultura del vino, dal 21 giugno al 22 settembre. Nell’occasione, Davide Bevilacqua, dello studio Mumble, ha presentato logo e grafica ufficiale che uniscono luna e costellazioni. Presenti anche i membri del Coordinamento regionale Città del vino Fvg con il vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo, Massimo Romita, Giorgio Cattarin e Gianpietro Colecchia. Rappresentate le Città del Vino di Bertiolo, Buttrio, Chiopris-Viscone, Cormons, Corno di Rosazzo, Duino Aurisina/Devin Nabrežina, Monrupino/Repentabor e Ronchi dei Legionari.
L’iniziativa nasce, appunto, dal successo della prima edizione, nell’estate 2024, che ha visto le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia protagoniste di serate indimenticabili dedicate all’enoturismo e alla valorizzazione dei territori. Venturini ha fornito i numeri dell’esordio dello scorso anno: 28 serate (non solo in regione ma anche con una tappa a Buje d’Istria in Croazia), pubblico di oltre 7 mila persone, oltre 300 cantine coinvolte e oltre 100 tra ristoratori e punti food organizzati. Numeri che si punta a superare quest’anno e che saranno al centro di una presentazione ufficiale in regione a inizio estate.
Ma si può già sottolineare, come anticipato al Vinitaly, che solo in Friuli Venezia Giulia ci sono 35 pre-adesioni per l’estate 2025, ampliando così fin da adesso il numero dello scorso anno, con pure un altro appuntamento transfrontaliero: oltre a Buje, quello di Capodistria. Il calendario completo degli eventi de “Le Notti del Vino – L’Evento enoico dell’Estate italiana” sarà disponibile prossimamente sul sito web di Città del Vino e sui canali social dell’associazione, oltre che per quanto riguarda quelli regionali su www.cittadelvinofvg.it. Il conto alla rovescia per vivere un’estate indimenticabile all’insegna dell’enologia di qualità è, dunque, partito.

***

Intanto, per rimanere sempre nel solco delle qualificate iniziative delle Coordinamento Fvg, proseguono gli incontri con Le grandi Verticali del vino. L’appuntamento è fissato proprio per oggi, 9 aprile, nella nuova sala consiliare del Municipio di Prepotto, dove la serata offrirà l’occasione per una sorta di gemellaggio dello Schioppettino di Prepotto con la Schiava dell’Alto Adige. Una degustazione tutta speciale che si annuncia come “un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia”. Come si ricorderà, il sentore di pepe dello Schioppettino di Prepotto e di Cialla era stato anche il filo conduttore di una riuscitissima degustazione comparativa che era avvenuta nell’autunno scorso con l’esperta guida della sommelier Liliana Savioli. Stasera, ospite speciale sarà André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Schioppettino

Schiava

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione

—^—

In copertina, l’intervento del presidente nazionale Angelo Radica che ha accanto il direttore Paolo Corbini e il coordinatore Fvg Tiziano Venturini; all’interno, tre immagini della presentazione avvenuta ieri al Vinitaly.