Notti del vino Fvg, dal brillante debutto 2024 una continua crescita: dopo il via a Nimis 35 eventi con due uscite in Slovenia (sul mare) e Croazia. Il plauso della Regione: ecco come va fatto “sistema”

di Giuseppe Longo

TRIESTE – «Il Friuli Venezia Giulia ha fatto da apripista e il successo è stato tale da trasformare questa esperienza in un importante evento nazionale», ha sottolineato il presidente delle Città del vino, Angelo Radica, in video-collegamento dalla sua Tollo in Abruzzo. E il presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin, gli ha fatto eco: «Avete aperto una strada che, appena un anno dopo, è diventata un’autostrada». Come dire che il cammino intrapreso si è ben presto rivelato pieno di appaganti soddisfazioni. Per cui davvero efficaci queste allegorie che fotografano con immediatezza la rapidissima affermazione delle Notti del vino, geniale intuizione per l’estate 2024 del Coordinamento Fvg fatta propria, nella seconda edizione, dall’intero Stivale enologico, anche se «un terzo degli eventi in calendario – ha aggiunto Radica, plaudendo alla bravura dei friulgiuliani – avrà luogo proprio in Fvg».

E alla fine una bella foto di gruppo.

LA CRESCITA – Dopo l’esordio della scorsa estate, ecco dunque l’anno della crescita, appunto a livello nazionale. E l’intero calendario della manifestazione – ben 36 appuntamenti, otto in più rispetto all’anno scorso, con due uscite all’estero, nell’Istria slovena e croata – ieri mattina ha avuto per la sua presentazione ufficiale nientemeno che la bellissima sala dedicata, in piazza Oberdan a Trieste, a Tiziano Tessitori, l’indimenticabile conterraneo “padre” della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Confermata la formula rivelatasi subito vincente nel 2024: una serie di serate sotto le stelle in cui le cantine del territorio, interessato di volta in volta, propongono i propri vini abbinati a specialità gastronomiche e a eventi invitanti quali musica, teatro, presentazioni letterarie o visite guidate a beni culturali e naturalistici. Un format che unisce, dunque, degustazioni di grandi vini a percorsi turistici, valorizzando i territori e le comunità legate storicamente al vino. Una vera e propria festa dell’enoturismo, insomma, applicando una “formula” che piace sempre più, tanto da caratterizzare, e qualificare, in modo crescente il movimento vacanziero nella nostra regione.

LE NOVITÁ – In Friuli Venezia Giulia, il periodo delle Notti del vino si è allargato – dal 23 giugno, con la serata inaugurale di Nimis, al 12 settembre, con l’evento conclusivo di Chiopris Viscone, mentre prima c’erano solo luglio e agosto – e sono aumentati gli appuntamenti, da 28 a 36, coinvolgendo 35 Città del Vino (alcune collaborano allo stesso evento, altre propongono due date). Come detto, tra le partecipanti anche due Città oltre i confini nazionali: Buje d’Istria in Croazia, storica associata alle Città del Vino, e Capodistria, entrata nell’associazione alla fine dello scorso anno e subito desiderosa di partecipare ai suoi eventi. Proprio la slovena Koper, ammantata di splendidi vigneti carezzati dalla brezza dell’Adriatico, assieme all’altra esordiente Muggia, un gioiello del Golfo di Trieste, famoso anche per l’olio, proporrà una serata davvero particolare: una barca porterà al largo i partecipanti partendo da Portorose, a metà strada tra le due località. Altra novità, la collaborazione con l’Ente regionale teatrale del Friuli Venezia Giulia che proporrà nelle Città del Vino concerti con giovani musicisti della nostra regione.

I relatori col presidente Bordin e la sala.

LE DATE – I programmi completi sono in continuo aggiornamento sul sito www.cittadelvinofvg.it. Queste, comunque, le date e le location dell’edizione 2025: Nimis 23 giugno con la serata inaugurale degli eventi; Corno di Rosazzo 28 giugno; Dolegna del Collio 2 luglio; Cormons 4 luglio; Sequals 4 luglio; Cervignano del Friuli 5 luglio; Codroipo 5 luglio; Muggia/Milje e Koper/Capodistria 11 luglio; Casarsa Della Delizia 16 luglio; Manzano 17 luglio; Monrupino/Repentabor 24 luglio; Sesto al Reghena 24 luglio; Povoletto 25 luglio; Premariacco 25 luglio; Aquileia 25-26 luglio; Palazzolo dello Stella 26 luglio; Ronchi dei Legionari 26 luglio; Torreano 29 luglio; San Giorgio della Richinvelda 1 agosto; Pocenia 2 agosto; Prepotto e Dolegna del Collio 3 agosto; Latisana 5 agosto; Gradisca d’Isonzo 6 agosto; Latisana 7 agosto; San Giovanni al Natisone 7 agosto; San Vito al Tagliamento 8 agosto; Camino al Tagliamento 8 agosto; Duino Aurisina/Devin Nabrežina 8 agosto; Buje/Buie d’Istria 9 agosto; Bertiolo 10 agosto; Sgonico/Zgonik 20 agosto; Buttrio 21 agosto; San Dorligo Della Valle Dolina 23 agosto; San Quirino 30 agosto; Chiopris Viscone 12 settembre, con il già ricordato evento conclusivo.

IL COORDINATORE FVG – «Quello dello scorso anno – ha detto Tiziano Venturini, vicesindaco di Buttrio, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino, aprendo i lavori al Consiglio regionale – è stato un esordio davvero positivo, con oltre 7 mila persone partecipanti e oltre 300 cantine aderenti, alle quali si sono uniti un centinaio di ristoratori. Numeri che hanno portato l’Associazione nazionale Città del Vino, con grande convinzione da parte del presidente nazionale Angelo Radica, ad adottare il nostro progetto per dargli valenza in tutta Italia. Siamo stati lieti di condividere il know how sviluppato dal nostro Coordinamento regionale per sviluppare ulteriormente l’evento in tutta la Penisola. Pensiamo che Le Notti del Vino possano essere anche una risposta per un settore produttivo che, vista la situazione dell’export segnata da tensioni commerciali internazionali, sta cercando un modo per “rivitalizzare” i consumi interni di vino di qualità in Italia. I nostri appuntamenti in chiave prettamente enoturistica danno proprio una mano in questo senso alle cantine, che possono promuoversi e farsi conoscere negli stessi territori da cui nascono i loro grandi vini. Copriamo l’area di tutte le Doc regionali e siamo orgogliosi di avere anche l’adesione degli amici di Buie e Capodistria».

IL PRESIDENTE NAZIONALE – Angelo Radica, in videocollegamento, ha appunto osservato che «circa un terzo delle proposte de Le Notti del Vino in tutta Italia, in questa edizione di avvio a livello nazionale, arriveranno dal Friuli Venezia Giulia: un format di valore che con piacere abbiamo accolto per tutta la Penisola. Nelle varie proposte, oltre alle degustazioni e ai momenti di intrattenimento, inviteremo le Città del Vino a prevedere pure attimi di riflessione su sostenibilità, salute e salvaguardia del territorio».

Fabrizio Mattiuzza (Nimis)

Franco D’Altilia (Palazzolo)

Carlo Schiff (Chiopris Viscone)

ALTRI INTERVENTI – Presentati da Davide Francescutti, responsabile della comunicazione delle Cdv Fvg, sono seguiti altri interventi. Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale delle Pro Loco d’Italia, ha ricordato la stretta sinergia tra Città del Vino e Unpli, che proprio «in Friuli Venezia hanno firmato un patto di collaborazione dal valore nazionale e che vede 7 Pro Loco di altrettante Città del Vino regionali fare parte anch’esse dell’Associazione: con i nostri volontari saremo con impegno all’interno della squadra de Le Notti del Vino». Sandro Paravano vicedirettore Banca 360 Fvg, ha poi ricordato ancora una volta il convinto sostegno dell’istituto di credito cooperativo ai territori e alla filiera del vino, a partire dalla sponsorizzazione delle Notti del Vino, evento dal grande valore.
Mateja Hrvatin Kozlovič, sindaco di Koper Capodistria, Franco Biloslavo, consigliere comunale delegato di Muggia, e Massimo Romita, in rappresentanza del Comune di Duino Aurisina Devin Nabrezina, e membro del coordinamento regionale Città del Vino, hanno invece presentato lo speciale evento sul mare dell’11 luglio prossimo, di cui abbiamo già fatto cenno.
Presente a Trieste anche l’ingegner Fabrizio Mattiuzza, neosindaco di Nimis, località pedemontana a nord di Udine – famosa per il suo Ramandolo Docg – dove il 23 giugno prenderà il via il lungo calendario delle Notti del Vino sul territorio regionale: con lui c’era anche l’assessore Davide Michelizza, anche in rappresentanza della Pro Loco, guidata da Mario Srebotuyak, che collabora fattivamente nell’allestimento della serata inaugurale nel parco della Cantina I Comelli. Carlo Schiff, sindaco di Chiopris Viscone, si è invece detto ben lieto di ospitare la serata conclusiva del 12 settembre. Sono intervenuti a presentare i propri eventi pure il sindaco di Palazzolo dello Stella Franco D’Altilia, che ha citato un aumento delle presenze turistiche nel suo Comune anche grazie proprio agli eventi legati alle Città del Vino, e il direttore dell’Ente turistico di Buje, Valter Bassanese. Presenti pure altri numerosi sindaci e amministratori delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, membri del Coordinamento regionale e Ambasciatori delle Cdv.

Massimo Romita (Duino), Franco Biloslavo (Muggia) e  Mateja Hrvatin Kozlovič (Koper)

IL PRESIDENTE BORDIN – Ha chiuso la serie degli interventi il padrone di casa, il presidente dell’Assemblea legislativa Fvg, avvocato Mauro Bordin. «Le Notti del Vino sono un esempio concreto di come il Friuli Venezia Giulia sappia fare sistema valorizzando le sue eccellenze, non solo vitivinicole, ma anche culturali e paesaggistiche – ha affermato –. L’estensione dell’evento a livello nazionale è motivo di grande orgoglio e dimostra la capacità del nostro territorio di essere laboratorio di buone pratiche replicabili. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per promuovere il vino di qualità attraverso un’esperienza che unisce territorio, cultura e tradizione, rafforzando il legame tra identità locale e sviluppo turistico consapevole». «In questi anni, assieme al presidente della V commissione, Diego Bernardis (presente all’incontro, ndr), abbiamo seguito il percorso dell’associazione Città del vino, che ha portato a risultati importanti di crescita. Un progetto che evidenzia la sinergia tra enti locali, mondo economico, mondo associazionistico e produttori», ha aggiunto il presidente Bordin, osservando come «il Friuli Venezia Giulia abbia saputo fare sistema con lungimiranza, valorizzando le sue eccellenze vitivinicole, culturali e paesaggistiche e rafforzando il legame tra identità locale e sviluppo turistico». «Quest’estate chi verrà qui in vacanza o chi resterà in regione potrà trovare sul territorio tante occasioni per stare insieme e divertirsi, assaporando i vini e i prodotti locali. A chi ha creduto in questo progetto – ha concluso Bordin – va il nostro grazie di cuore».

Valter Bassanese (Buje)

Ricordiamo, infine, che le Notti del Vino sono organizzate dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Vengono allestite in collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente regionale teatrale del Friuli Venezia Giulia. Sponsor Banca 360 Fvg.

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In copertina, alla fine dell’incontro stampa il brindisi beneaugurante del presidente Mauro Bordin con da sinistra Bernardis, Paravano, Venturini e De Marchi.

Notti del vino, domani mattina a Trieste il programma Fvg del tour estivo delle Città che esordirà a Nimis col Ramandolo Docg

(g.l.) Conto alla rovescia per il via alle Notti del vino 2025, il tour di punta delle manifestazioni delle Città del vino d’Italia e del Friuli Venezia Giulia. Il ricco programma regionale sarà, infatti, presentato ufficialmente domani mattina a Trieste, nella sede del Consiglio Fvg (sala Tessitori), dove alle 10.45 si terrà un incontro-stampa presenti gli organizzatori con le Città partecipanti. La conferenza sarà presieduta da Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città – nonché vicepresidente nazionale dell’Associazione guidata dal chietino Angelo Radica -, che illustrerà il calendario delle serate che, paese dopo paese (e sono una trentina, con una “uscita” anche nella slovena Capodistria!), proporranno invitanti appuntamenti con il vino e la convivialità che soltanto il frutto della vite sa generare. Il ciclo estivo, come è noto, prenderà il via lunedì 23 giugno a Nimis – il paese del Ramandolo Docg prodotto ai piedi del monte Bernadia e che sarà il grande protagonista della festa – nella invitante cornice del parco della Cantina I Comelli che da ieri è “invaso” di pubblico per la nuova edizione di Diamo un taglio alla sete, la festa della solidarietà volta alla raccolta di fondi per sostenere la ricerca di acqua potabile nell’Africa bruciata dal sole.

La presentazione delle Notti a Roma.


Le Notti del vino avevano debuttato l’anno scorso in Friuli Venezia Giulia con carattere esclusivamente regionale e visto il grande successo riscontrato sono state allargate quest’anno a tutto il territorio nazionale. Come dicevamo, in Fvg sono oltre trenta gli appuntamenti, con un calendario fitto di proposte atte a promuovere e valorizzare i vini regionali, le produzioni tipiche e i territori di riferimento. Ecco, pertanto, i Comuni nei quali si svolgerà da giugno a settembre la manifestazione: come detto Nimis, che inaugurerà la lunga serie, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Cormons, Sequals, Cervignano del Friuli, Codroipo, Muggia, Capodistria (Slovenia), Casarsa della Delizia, Manzano, Sesto al Reghena, Povoletto, Premariacco, Aquileia, Palazzolo dello Stella, Ronchi dei Legionari, Monrupino, Torreano, San Giorgio della Richinvelda, Pocenia, Prepotto, Latisana, San Giovanni al Natisone, San Vito al Tagliamento, Camino al Tagliamento, Duino Aurisina, Bertiolo, Sgonico, Buttrio, San Dorligo della Valle, San Quirino e Chiopris-Viscone. Come detto, dall’incontro di domani mattina a Trieste uscirà il programma completo della manifestazione con tutti i dettagli organizzativi.
Si tratta, dunque, di un calendario di eventi che nell’arco temporale compreso fra il 21 giugno (Solstizio d’Estate) e il 22 settembre (Equinozio d’Autunno) accompagneranno gli enoturisti in un viaggio tra le Città del Vino italiane: incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte, passeggiate e tutto quanto fa cultura del vino e del territorio. Comuni appartenenti all’Associazione in cui territorio e vino diventano protagonisti con degustazioni accompagnate da attività ed eventi culturali e musicali. In virtù del protocollo di intesa tra Città del Vino e Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), il Comune che promuove le Notti del Vino è invitato a coinvolgere la Pro Loco di riferimento nell’organizzazione dell’evento. «Il filo conduttore delle Notti del Vino – aveva sottolineato il presidente nazionale, Angelo Radica, nel corso della recente presentazione della manifestazione alla Camera dei Deputati, a Roma – sarà la “cultura del vino” nelle sue varie declinazioni: sostenibilità, bere consapevole e moderato, tutela dell’ambiente e valorizzazione dei territori del vino e del paesaggio come patrimonio e bene condiviso, salvaguardia delle tradizioni locali. Sarà importante valorizzare la promozione del proprio Comune quale “Città di Identità”, tenuto conto dell’istituzione del Registro delle Associazioni nazionali delle Città di Identità presso il Ministero dell’Agricoltura».

 

Lago di Cornino, nella Riserva naturale una rarissima nascita di allocco degli Urali. E domani ritorna il “Griffonday”

Specialissima nascita alla Riserva naturale regionale del Lago di Cornino, l’unico sito in Italia ad accogliere – grazie a programmi di collaborazione internazionale, in particolare con l’Università di Vienna – alcuni esemplari di allocchi degli Urali: una coppia giovane arrivata nel 2023 proprio dalla capitale austriaca si è riprodotta, come il direttore scientifico della Riserva, Fulvio Genero, e gli esperti della Coop Pavees – che sotto la direzione del presidente Luca Sicuro gestisce il sito protetto – avevano dedotto dall’osservazione dei movimenti dei rapaci.


Dallo scorso 5 aprile, infatti, la femmina (proveniente dalla Polonia, mentre il maschio arriva dalla Repubblica Ceca) era rimasta costantemente nel nido, iniziando a uscire saltuariamente solo all’inizio di giugno. L’intesa e l’atteggiamento della coppia facevano sperare in un buon esito riproduttivo, ma il personale della Riserva ha preferito attendere per evitare qualsiasi forma di disturbo: «E l’8 giugno, finalmente – informa Genero -, il primo nato si è affacciato sul bordo del nido, a un’età di circa 20 giorni. Rimarrà con i genitori fino alla fine di luglio, per essere poi trasferito in una voliera di acclimatazione nell’area scelta per la liberazione dai ricercatori dell’Università di Vienna. La presenza della specie nelle voliere di Cornino riveste un grande significato proprio perché – conferma il direttore scientifico – questo grande rapace notturno in Italia è diffuso solo nella nostra regione, fino ai confini con il Veneto, l’estremo margine sudoccidentale del vasto areale di distribuzione degli allocchi degli Urali, che dal Giappone attraversano le regioni settentrionali dell’Asia e dell’Europa fino appunto al Friuli». Nell’Europa centrale l’allocco degli Urali è scomparso da vaste zone a seguito delle persecuzioni umane. I progetti di conservazione in atto in Austria e Germania si prefiggono di reintrodurlo in alcune foreste. La metodologia è originale e ha già prodotto ottimi risultati: si utilizzano le coppie presenti da tempo in centri specializzati e parchi zoologici, facendole riprodurre per liberare poi i giovani nati, in condizioni tali da consentire loro di abituarsi alla vita in natura.
La Riserva di Cornino, intanto, si appresta a vivere il “Griffonday”, giornata celebrativa della ricchezza naturale del Friuli Venezia Giulia, in calendario per domani, 15 giugno. Momento di punta della programmazione annuale, l’evento si aprirà alle 9.30 e proseguirà fino al pomeriggio, offrendo visite guidate, attività laboratoriali e conferenze a cura di esperti. Ai saluti introduttivi seguiranno (alle 9.45) visite guidate in Riserva; parallelamente apriranno gli stand, che proporranno varie attività. Nel pomeriggio, dalle 14.30, spazio poi alla divulgazione scientifica: la prima conferenza didattica sarà a cura di Fulvio Genero, direttore scientifico della Riserva (“Grifoni in Friuli” il titolo del suo intervento); si parlerà quindi di “Avvoltoi dal mondo all’Italia: invertiamo la rotta” (relatore sarà Cesare Avesani, della Fondazione Arca) e de “Il disegno naturalistico al servizio della conservazione”, con l’illustratore naturalista Marco Preziosi. Infine, il giovanissimo Francesco Barberini, già molto noto come divulgatore scientifico, spiegherà come “Raccontare i dinosauri di oggi”. «Un’occasione davvero preziosa, carica di spunti: ci auguriamo – dichiara il vicesindaco di Forgaria con delega alla Riserva, Luigino Ingrassi – che l’affluenza di pubblico, come da tradizione, sia alta». Le premesse ci sono tutte, a maggior ragione considerato che alle ore 11 arriverà alla stazione di Cornino il “Treno Storico del Grifone”, con partenza da Udine (info al numero 0432.295972): i passeggeri saranno accolti e accompagnati in Riserva, per partecipare al Griffonday.

Partners dell’evento sono il Parco naturale delle Prealpi Giulie, il Parco naturale Dolomiti Friulane, la Riserva naturale della Val Cavanata, la Riserva naturale della Val Rosandra, la Casa della manualità rurale Geis e Riscjei di Cornino, Astore Fvg, Associazione culturale Pradis Aps e Associazione liberi di volare Odv.

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In copertina, un giovane allocco degli Urali; all’interno, due magnifici esemplari di grifone al Lago di Cornino.

“Notti del vino”, conto alla rovescia per la serata inaugurale a Nimis: ieri il punto del sindaco Fabrizio Mattiuzza con il coordinatore delle Cdv Tiziano Venturini

di Giuseppe Longo

NIMIS – Ormai gira a pieno regime la macchina organizzativa delle “Notti del vino”, il tour enogastronomico estivo giunto alla seconda edizione e che prenderà il via ufficialmente a Nimis il 23 giugno prossimo durante la serata che verrà proposta nel parco della Cantina I Comelli, ai piedi del monte Bernadia, le cui pendici sono ricoperte dai pregiati vigneti che producono il Ramandolo Docg. E il punto sull’allestimento della manifestazione inaugurale è stato fatto ieri pomeriggio in Municipio durante un incontro che il sindaco Fabrizio Mattiuzza ha avuto con il coordinatore regionale delle Città del vino Fvg, Tiziano Venturini – accompagnato da chi scrive nella sua qualità di “ambasciatore” dell’associazione vitivinicola -, presente il vicesindaco Gloria Bressani. La serata di Nimis e quelle successive – che punteggeranno tutto il Friuli Venezia Giulia vocato alla vite e al vino – saranno presentate lunedì prossimo a Trieste, nella sede del Consiglio regionale, durante un incontro con gli amministratori dei Comuni interessati e con la stampa Fvg.
Il Comune pedemontano, il più a nord assieme a Tarcento nell’ambito della Doc Friuli Colli orientali, è dunque “immerso” nel conto alla rovescia della grande serata di apertura dell’originale circuito estivo che, visto l’ottimo esito della prima edizione ideata e organizzata tutta in Fvg, quest’anno è stato allargato all’intero territorio nazionale. Una perfetta riuscita alla quale aveva contribuito anche Nimis con la serata di chiusura, a fine agosto, organizzata dall’allora commissario straordinario Giuseppe Mareschi e ospitata sempre nel parco dei Comelli. E proprio per la disponibilità della storica azienda ad accogliere ancora l’evento ha avuto parole di riconoscenza il primo cittadino, dicendosi certo – se, ovviamente, il bel tempo sarà alleato – di una nuova affermazione dell’iniziativa alla quale ha assicurato al Comune la propria collaborazione la Pro Nimis guidata da Mario Srebotuyak. Una quindicina le cantine che hanno aderito, dimostrando grande interesse per la manifestazione, come peraltro era emerso nelle scorse settimane durante un incontro con aziende e associazioni indetto nella sede municipale.
Quindi, archiviata anche la seconda edizione delle “Notti del vino”, potranno essere messe in cantiere anche altre iniziative di concerto con le Cdv, nelle quali Nimis è una presenza storica figuradovi ormai da decenni. Venturini – apprezzando il lavoro organizzativo svolto dalla nuova amministrazione civica e in primis dal sindaco Mattiuzza che si occupa direttamente anche delle Attività produttive – e quindi della stessa vitivinicoltura, settore leader nel comparto agricolo locale -, ha fatto quindi cenno alle Grandi verticali del vino che hanno avuto un grande successo pure nella seconda edizione che si è snodata in questi primi mesi dell’anno con numerosi appuntamenti che hanno visto degustazioni sempre molto partecipate e piene d’interesse. Per cui è intenzione, fin d’ora, di far partecipare alla terza edizione anche Nimis con il suo vino leader, il già ricordato Ramandolo Docg, creando una sorta di “gemellaggio” con un vino avente caratteristiche simili, ma non necessariamente, prodotto in un’altra regione. Ma per questo c’è ancora tempo: per ora è meglio concentrarsi proprio sulla ormai imminente “Notte del vino” affinché Nimis, che ha l’onore di aprire la manifestazione in Friuli Venezia Giulia, possa ottimamente figurare, come era avvenuto nel 2024 quando aveva avuto il privilegio di chiuderla.

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In copertina, il coordinatore regionale delle Città del vino durante l’incontro in Municipio con il sindaco Fabrizio Mattiuzza.

Gran finale per i vini a Buttrio, oggi gli occhi sono tutti puntati sul Palio delle Botti che ritorna in Fiera dopo tanti anni

Riecco il Palio delle Botti! Oggi, a Buttrio, terzo e ultimo giorno per la Fiera tegionale dei Vini, tra le più antiche manifestazioni enoiche d’Italia. Appuntamento nello storico complesso del Parco e Villa di Toppo Florio, con oltre 90 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia proposti nell’Enoteca e 14 specialità gastronomiche. In calendario l’atteso ritorno dopo un decennio della combattutissima gara. Non solo: le degustazioni di vini con Matteo Bellotto, teatro canzone con Giovanni Giusto, raduno auto storiche e cicloturistica, visite guidate, attività per bimbi e anziani.

PALIO DELLE BOTTI – Pro Loco Buri e Comune di Buttrio Città del Vino hanno deciso di rinverdire questa sfida che vede squadre di spingitori sfidarsi a chi completa prima un circuito, facendo rotolare una botte di circa 500 litri, con una gara sia in versione maschile che femminile, che vedrà partecipare le delegazioni di diverse Città del Vino della nostra regione. Novità di questo “ritorno” la collaborazione con le Mamme di Buttrio le quali cureranno un’anteprima del Palio tutta dedicata ai più piccoli. Appuntamento, quindi, questo pomeriggio nel parco di Villa di Toppo Florio, con avvio dedicato ai più piccoli. Ritrovo per tutti alle 15.45 e dalle 16 per loro prove di slalom con le barrique e giochi a tema; preiscrizione consigliata scrivendo a mdb.buttrio@gmail.com. Dalle 17 si svolgeranno in serie la corsa senior femminile e quella maschile, decretando i vincitori di questo primo palio “made in Fvg”.

DEGUSTAZIONI – Questo il programma del resto della giornata. Innanzitutto le degustazioni guidate al costo di 10 euro a persona per ciascuna degustazione (iscrizioni su www.buri.it).
Alle ore 11.30 “Alla scoperta della voce della terra…”. Attraverso l’assaggio alla cieca di 8 Friulano da 8 territori diversi, si scoprirà come questa varietà sia capace di tradurre la terra dove essa viene piantata e in che modo i produttori ne abbiano interpretato la voce. Matteo Bellotto, scrittore, filosofo e sommelier guiderà i partecipanti nelle profondità che il Friulano riesce a raccontare.
Alle ore 19.30 “Autoctoni si diventa…”. E chi l’ha detto che il Merlot è una varietà internazionale in Friuli? Con questa provocazione si vedrà come il Merlot, sia riuscito a diventare il grande interprete del Friuli, terra che lo accoglie da oltre 150 anni. Otto assaggi alla cieca per scoprire come il Merlot sia capace di esprimersi con la sua eleganza, la potenza e la gentilezza. Matteo Bellotto, scrittore, filosofo e sommelier guiderà i partecipanti nelle profondità che il Merlot riesce a raccontare.

TEATRO – Alle 21 In vino recitas, teatro canzone di e con Giovanni Giusto. Un viaggio coinvolgente alla scoperta del mondo del vino come metafora della riscoperta dei valori autentici della vita.

AUTO STORICHE E CICLOTURISTICA – Anche quest’anno la Fiera ospita le vetture ricche di storia. Per gli equipaggi tour alla scoperta di Buttrio e dintorni. Alla partenza e all’arrivo il pubblico della Fiera potrà ammirare le vetture provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e oltre, a partire dalle mitiche Fiat 500. Evento organizzato dal Club Mezzo Mille Udine insieme a Pro Loco Buri Aps e Comune di Buttrio. Appuntamento alle 9 per un tour che porterà i partecipanti fino a Cividale, Castelmonte, San Leonardo, Clenia e ritorno per il pranzo in Fiera.
Stamane anche Buri in Gravel, evento non competitivo per biciclette Gravel, Mountain Bike e assistite. Partenza e arrivo da Villa di Toppo Florio. Organizzazione GS Ciclismo Buttrio.

BIMBI, FAMIGLIE, ANZIANI E GARA DI BRISCOLA – Stamane e poi dalle 16 grooming e battesimo della sella al laghetto superiore della Villa in collaborazione con Società Agricola BSD e ADS Horse Club 67. E ancora letture ad alta voce per bimbi dai 0 ai 6 anni alle 17 e il pranzo per gli anziani. Alle 14 nell’area ristorazione la gara di briscola.

QUAD E VESPA – Si potrà anche, alle 10.30 e alle 16, provare l’emozione di un giro in quad o Vespa tra colline, vigneti e strade bianche nei dintorni di Buttrio.

VISITE GUIDATE – Anche in questa edizione della Fiera Regionale dei Vini ci saranno appuntamenti, rivolti ad adulti e bambini, per far scoprire e raccontare il comprensorio di Villa di Toppo-Florio in modo interattivo e divertente. Oggi si svolgeranno con Veronica Tomasettig. Alle ore 10.30 Capricci che non fanno i capricci. Storie di animali di pietra, semi volanti, condomini di picchi e tanto altro per i bambini curiosi che vogliono scoprire i segreti del parco archeobotanico. Con piccolo laboratorio itinerante.
Alle ore 16 Il Deposito apre le porte. Visita al Deposito del Museo della Civiltà del Vino in Villa di Toppo-Florio per scoprire centinaia di oggetti particolari e curiosi legati al mondo del Vino. Alle ore 18.30 In giro tra le mura. Visita al comprensorio di Villa di Toppo-Florio, al Parco archeobotanico e Museo della Civiltà del Vino. Dall’antico al contemporaneo, tra reperti archeologici, essenze arboree e storie di conti e contadini.

MOSTRE – Visitabili le mostre “Dialoghi con il tempo 50 anni di percorsi d’arte” dello Calogero scultore Condello e mostra fotografica “FVG in natura” di Erich Sandrin e Mario Luigi Riva.

WINE AND FOOD – Alle 11.30 apertura dell’Area ristorazione che è stata spostata nella parte superiore del Parco, vicino alla Villa e vede rinnovato il suo menù grazie alla collaborazione con La Rossa Pezzata. In menù varie specialità dalla grigliata agli arrosticini, dalla stratagliata al frico di Cavasso Nuovo, dagli gnocchi di patate di Ovoledo al piatto bimbi, passando per il gulash e altre specialità, compreso il panino vegetariano. Confermatissima l’Enoteca dei vini autoctoni e delle anteprime, che proporrà oltre 90 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia: anch’essa aprirà alle 11.30.

La Fiera, organizzata da Comune di Buttrio e Pro Loco Buri, è patrocinata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Consiglio regionale e da Io sono Friuli Venezia Giulia – Strada Vino e Sapori FVG, nonché dal Comitato regionale UNPLI Friuli Venezia Giulia. Vede il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone. Partner Civibank, Vitis Rauscedo e Idrotermica Buttrio. In collaborazione con ViniBuoni d’Italia, Consorzio tra le Pro Loco Torre Natisone, Unidoc FVG, Vignaioli in Buttrio, MDB Mamme di Buttrio. Media partner Il Friuli e Telefriuli. La manifestazione è riconosciuta Sagra di Qualità dall’UNPLI nazionale e gode del marchio Ecoeventi FVG.

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In copertina e all’interno, il Palio delle Botti di una decina di anni fa; una degustazione di vini, auto storiche in raduno, Giovanni Giusto e Villa di Toppo Florio.

Sipario alzato da oggi sui vini di Buttrio: inaugurazione, due mostre e Sapori friulani in Villa protagonisti i formaggi

Sipario alzato sulla 92ma Fiera regionale dei vini di Buttrio. Inizia, infatti, oggi con la novità della degustazione abbinata di vini e formaggi del territorio e il concerto gratuito di Jvan Moda, la rassegna dedicata ai vini autoctoni (6-8 giugno), tra le più antiche manifestazioni enoiche d’Italia. Appuntamento, pertanto, nello storico complesso del Parco e Villa di Toppo Florio, con oltre 90 vini etichette del Friuli Venezia Giulia proposti nell’Enoteca.

Jvan Moda

Questo, dunque, il programma della giornata. Alle 18.30 inaugurazione ufficiale in Sala Pier Paolo Pasolini, a Villa di Toppo Florio, con le autorità. A seguire saranno ufficialmente inaugurate anche le due mostre di questa edizione: mostra “Dialoghi con il tempo” 50 anni di percorsi d’arte dello scultore Condello e mostra fotografica “Fvg in natura” di Erich Sandrin e Mario Luigi Riva. Sempre alle 18.30, apertura dell’Area ristorazione: spostata nella parte superiore del Parco, vicino alla Villa, vede rinnovato il suo menù grazie alla collaborazione con La Rossa Pezzata. Previste varie specialità dalla grigliata agli arrosticini, dalla stratagliata al frico di Cavasso Nuovo, dagli gnocchi di patate di Ovoledo al piatto bimbi, passando per il gulash e altre bontà, compreso il panino vegetariano. Confermatissima l’Enoteca dei vini autoctoni e delle anteprime, che proporrà, come detto, oltre 90 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia: anch’essa aprirà alle 18.30.
Alle 19.30 “Sapori friulani in Villa: incontro tra vini e formaggi del territorio”. A cura di Onaf e Vignaioli in Buttrio. Degustazione guidata con formaggi tipici friulani e vini locali. Costo di 10 euro a persona (iscrizioni su www.buri.it). Alle 21 Jvan Moda – La parola noi. Un toccante concerto con al centro il nuovo album del cantautore friulano, tra i fondatori dei Playa Desnuda, qui in versione solista.
La Fiera è patrocinata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Consiglio regionale e da Io sono Friuli Venezia Giulia – Strada Vino e Sapori Fvg, nonché dal Comitato regionale UNPLI Friuli Venezia Giulia. Vede il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone. Partner Civibank, Vitis Rauscedo e Idrotermica Buttrio. In collaborazione con ViniBuoni d’Italia, Consorzio tra le Pro Loco Torre Natisone, Unidoc Fvg, Vignaioli in Buttrio, MDB Mamme di Buttrio. Media partner Il Friuli e Telefriuli. La manifestazione è riconosciuta Sagra di Qualità dall’Unpli nazionale e gode del marchio Ecoeventi Fvg.

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In copertina, Villa di Toppo Florio al centro della Fiera regionale dei vini a Buttrio.

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Vini autoctoni, la storica Fiera di Buttrio è pronta al via. L’assessore Bini: enogastronomia primo elemento di richiamo verso il Friuli Venezia Giulia

(g.l.) «Eventi come questo sono dei veri attrattori di visitatori non solo locali, ma anche di turisti da fuori regione, attirati dalla qualità delle nostre proposte e da un’enogastronomia che è il primo elemento di richiamo verso il Friuli Venezia Giulia». È il commento dell’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, ieri a Udine in occasione della presentazione della 92ma Fiera regionale dei vini di Buttrio, in programma dal 6 all’8 giugno nello storico complesso del Parco e Villa di Toppo Florio. La fiera è sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Consiglio regionale e da Io sono Friuli Venezia Giulia – Strada Vino e Sapori Fvg, nonché dal Comitato regionale Unpli Friuli Venezia Giulia; ha inoltre il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone.


«Una manifestazione così ricca si realizza non solo grazie alle risorse messe in campo dalla Regione e dalle altre istituzioni, ma soprattutto grazie ai tanti volontari che si adoperano con passione. In Friuli Venezia Giulia abbiamo un movimento di volontariato e di Pro Loco che non è secondo a nessuno» ha sottolineato Bini, aggiungendo che «le Pro Loco continuano a essere un punto di riferimento, anche in tempi in cui i giovani sembrano più distanti da certe dinamiche. Grazie al loro impegno possiamo mantenere vive le tradizioni e, soprattutto, quella socialità che è fondamentale nei piccoli comuni del nostro territorio». L’esponente della Giunta Fedriga si è infine detto certo che anche questa 92ma edizione avrà successo per qualità e per partecipazione ai tanti eventi proposti. Oltre 40 appuntamenti animeranno, infatti, il weekend da domani a domenica: cuore dell’evento saranno le degustazioni guidate, tra cui spiccano quelle dedicate al Friulano, al Merlot e allo Schioppettino.
Si svolgerà, dunque, da domani a domenica prossima, nello storico complesso del Parco e Villa di Toppo Florio, la 92ma Fiera regionale dei vini di Buttrio, tra le più antiche manifestazioni enoiche d’Italia immersa nei Colli orientali del Friuli. Comune e Pro Loco di Buttrio, entrambe appartenenti all’Associazione nazionale della Città del Vino, aspettano i visitatori per un fine settimana all’insegna dei vini autoctoni ma non solo, visto che il programma è ricco di proposte per tutte le età. Con Bini, alla presentazione di Udine sono intervenuti il sindaco Eliano Bassi e il presidente della Pro Buri Federico Toffoletti (presente anche il suo predecessore e ora tesoriere Emilio Bardus). Strategico il rapporto con il Comitato regionale Pro Loco Fvg rappresentato dal presidente Pietro De Marchi e con le Città del Vino rappresentate dal vicepresidente nazionale Tiziano Venturini (che è anche vicesindaco di Buttrio). Alberto Commisso, direttore della filiale di Buttrio di Civibank, e Gino Vendrame, della Giunta della Camera di Commercio di Pordenone-Udine sono, quindi, intervenuti in rappresentanza degli sponsor. Conclusioni, valorizzando il prezioso impegno dei volontari e l’importanza dell’enogastronomia nel richiamo turistico, dell’assessore Bini.
La Fiera è patrocinata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Consiglio regionale e da Io sono Friuli Venezia Giulia – Strada Vino e Sapori Fvg, nonché dal Comitato regionale Unpli Friuli Venezia Giulia. Vede il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone. Partner Civibank, Vitis Rauscedo e Idrotermica Buttrio. In collaborazione con ViniBuoni d’Italia, Consorzio tra le Pro Loco Torre Natisone, Unidoc Fvg, Vignaioli in Buttrio, Mamme di Buttrio. Media partner Il Friuli e Telefriuli. La manifestazione è riconosciuta Sagra di Qualità dall’Unpli nazionale e gode del marchio Ecoeventi Fvg.

DICHIARAZIONI – «La Fiera regionale dei vini di Buttrio – ha detto il sindaco Bassi – rappresenta per la nostra comunità molto più di un evento. Infatti, è l’espressione autentica del nostro territorio, della sua cultura e del profondo legame con la tradizione vitivinicola. È il momento in cui la comunità si apre e si racconta, accogliendo i tanti visitatori che ogni anno arrivano non solo dalla provincia di Udine, ma da tutto il territorio regionale, dalle regioni vicine e perfino da oltre i confini nazionali. Oltre a essere una celebrazione dei nostri vini autoctoni, la Fiera rappresenta anche un importante volano per l’economia del territorio, un luogo di confronto e valorizzazione per i produttori, sempre esperti e appassionati, ed un prezioso momento di coesione per il tessuto associativo di Buttrio».
«I festeggiamenti – ha aggiunto il presidente della Pro Buri, Toffoletti – offrono momenti di convivialità, cultura, intrattenimento, con un programma ricco di degustazioni, approfondimenti tecnici, esperienze per famiglie e non solo. La Fiera è infatti un’occasione di aggregazione per tutti. Un ringraziamento va a tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione di questa manifestazione. Tra questi il grazie più sentito va ai nostri preziosi volontari, che con dedizione, competenza e passione sono il cuore operativo e pulsante dell’evento. Siamo pronti a dare il benvenuto a tutti: ai visitatori affezionati e a quelli che verranno per la prima volta. Ci auguriamo che questa Fiera sia per ciascuno un’esperienza da ricordare, da assaporare e da portare con sé».
«La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio – ha sottolineato l’assessore Bini – è sinonimo di socialità. Ogni anno è un piacere ritrovarsi ospiti di una comunità coesa, capace di custodire e rilanciare con sapienza le proprie tradizioni e i frutti della propria terra. Merito dei tantissimi volontari che animano questa Fiera, tra le più antiche in regione, proponendo attività ed eventi che vanno ben oltre il mondo del vino e della viticoltura: dalle mostre fotografiche alle visite guidate nel territorio in bicicletta, dagli incontri culturali fino al ritorno del scenografico Palio delle Botti. In questo modo, la Fiera diventa non soltanto il luogo in cui saggiare l’eccellenza della viticoltura dei Colli orientali del Friuli e del Friuli Venezia Giulia, ma anche l’occasione per esplorare il territorio in maniera lenta, assaporandone la natura e le tradizioni. Una vera e propria vetrina per il turismo locale, che mette in mostra al meglio il carattere genuino della nostra terra».

DATI E NOVITÀ – Una quarantina gli eventi all’interno del ricco programma. Tra le novità il ritorno del Palio delle Botti, l’abbinamento vini e formaggi nonché la prima degustazione di olio d’oliva. L’area ristorazione è stata spostata nella parte superiore del Parco, vicino alla Villa e vede rinnovato il suo menù grazie alla collaborazione con La Rossa Pezzata. Confermatissima l’Enoteca dei vini autoctoni e delle anteprime. E poi ancora visite guidate, escursione fotografica, raduno auto storiche, cicloturistica, escursioni in quad e Vespa, un quiz e la gara di briscola per tutti, nonché attività per i bimbi e ragazzi. Inoltre mostre e spettacoli musicali e teatrali gratuiti. Due importanti momenti aggregativi per la comunità: il pranzo per gli studenti e quello per gli anziani. Programma completo su www.buri.it

INAUGURAZIONE E MOSTRE – Domani, alle 18.30 inaugurazione ufficiale in Sala Pier Paolo Pasolini, a Villa di Toppo Florio, con le autorità. A seguire saranno ufficialmente inaugurate anche le due mostre di questa edizione: mostra artistica “Dialoghi con il tempo” 50 anni di percorsi d’arte dello scultore Condello e mostra fotografica “Fvg in natura” di Erich Sandrin e Mario Luigi Riva.

DEGUSTAZIONI – Al costo di 10 euro a persona per ciascuna degustazione sono cinquele proposte durante la Fiera (iscrizioni su www.buri.it) mentre la degustazione di olio d’oliva regionale è gratuita.
Domani, ore 19.30, “Sapori friulani in Villa: incontro tra vini e formaggi del territorio”. A cura di Onaf e Vignaioli in Buttrio. Degustazione guidata con formaggi tipici friulani e vini locali.
Sabato, ore 11, “Schioppettino and friends”. Degustazione guidata con ViniBuoni d’Italia, dedicata al confronto tra vini autoctoni regionali e grandi vini nazionali, come l’Oltrepò Pavese ed il Nero di Troia. Ore 14, “Note di olio: alla scoperta dell’olio made in Fvg”. Degustazione gratuita. E chi lo dice che si può degustare solo il vino? Guidati da Irene Medves dell’Oleificio Tomasin, si andrà a scoprire come riconoscere un buon olio e saperne apprezzare aromi e sentori. Ore 17, “Pignolo Around the clock: 1 serata, 2 vitigni, 3 vini, 4 bicchieri 5 in punto”. Guido Muzzarelli, sommelier FISAR, accompagna i partecipanti in un piacevole incontro dove il Pignolo ospita il Nebbiolo in due diverse declinazioni. In collaborazione con Fisar.
Domenica, ore 11.30, “Alla scoperta della voce della terra…”. Attraverso l’assaggio alla cieca di 8 Friulano da 8 territori diversi, si scoprirà come questa varietà sia capace di tradurre la terra dove essa viene piantata e in che modo i produttori ne abbiano interpretato la voce. Matteo Bellotto, scrittore, filosofo e sommelier, guiderà i partecipanti nelle profondità che il Friulano riesce a raccontare. Ore 19.30 “Autoctoni si diventa…”. E chi l’ha detto che il Merlot è una varietà internazionale in Friuli? Con questa provocazione si vedrà come il Merlot, sia riuscito a diventare il grande interprete del Friuli, terra che lo accoglie da oltre 150 anni. Otto assaggi alla cieca per scoprire come il Merlot sia capace di esprimersi con la sua eleganza, la potenza e la gentilezza. Matteo Bellotto, scrittore, filosofo e sommelier guiderà i partecipanti nelle profondità che il Merlot riesce a raccontare.

PALIO DELLE BOTTI – Pro Loco Buri e Comune hanno deciso di rinverdire questa gara che vede squadre di spingitori sfidarsi a chi completa prima un circuito, facendo rotolare una botte di circa 500 litri, con una gara sia in versione maschile che femminile, che vedrà partecipare le delegazioni di diverse Città del Vino della nostra regione. Novità di questo “ritorno” la collaborazione con le Mamme di Buttrio le quali cureranno un’anteprima del Palio tutta dedicata ai più piccoli. Appuntamento quindi il pomeriggio dell’8 giugno nel parco di Villa di Toppo Florio, con avvio dedicato ai più piccoli. Ritrovo per tutti alle 15.45 e dalle 16 per loro prove di slalom con le barrique e giochi a tema; preiscrizione consigliata scrivendo a mdb.buttrio@gmail.com. Dalle 17 si svolgeranno in serie la corsa senior femminile e quella maschile, decretando i vincitori di questo primo palio “made in Fvg”.

VISITE GUIDATE – Anche in questa edizione della Fiera Regionale dei Vini ci saranno appuntamenti, rivolti ad adulti e bambini, per far scoprire e raccontare il comprensorio di Villa di Toppo-Florio in modo interattivo e divertente. Con Veronica Tomasettig (la domenica) e i volontari della Pro Loco Buri (il sabato).
Sabato, ore 11, “Dimora di memorie – storie e segreti della Villa”. Insieme alla Pro Loco Buri alla scoperta delle storie e dei segreti lungo i secoli di Villa di Toppo Florio. Alle ore 18.30 “Il museo si racconta”. Visita guidata al Museo della Civiltà del Vino in Villa di Toppo Florio, con il recente allestimento da scoprire insieme alla Pro Loco Buri.
Domenica, alle ore 10.30, Capricci che non fanno i capricci. Storie di animali di pietra, semi volanti, condomini di picchi e tanto altro per i bambini curiosi che vogliono scoprire i segreti del parco archeobotanico. Con piccolo laboratorio itinerante. Alle ore 16 Il Deposito apre le porte. Visita al Deposito del Museo della Civiltà del Vino in Villa di Toppo-Florio per scoprire centinaia di oggetti particolari e curiosi legati al mondo del Vino. Alle ore 18.30 In giro tra le mura. Visita al comprensorio di Villa di Toppo-Florio, al Parco archeobotanico e Museo della Civiltà del Vino. Dall’antico al contemporaneo, tra reperti archeologici, essenze arboree e storie di conti e contadini.
E inoltre si potrà provare l’emozione di guidare il quad tra colline, vigneti e strade bianche nei dintorni di Buttrio. Un’esperienza emozionante per passare del tempo in compagnia nella natura. Quest’anno esperienza disponibile anche in Vespa. Sabato 7 giugno e domenica 8 giugno alle 10.30 e alle 16.

AUTO STORICHE e CICLOTURISTICA – Anche quest’anno la Fiera ospita queste vetture ricche di storia. Appuntamento domenica. Per gli equipaggi tour alla scoperta di Buttrio e dintorni. Alla partenza e all’arrivo il pubblico della Fiera potrà ammirare le vetture provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e oltre, a partire dalle mitiche Fiat 500. Evento organizzato dal Club Mezzo Mille Udine insieme a Pro Loco Buri Aps e Comune di Buttrio. Appuntamento alle 9 per un tour che porterà i partecipanti fino a Cividale, Castelmonte, San Leonardo, Clenia e ritorno per il pranzo in Fiera.
Domenica 8 giugno anche Buri in Gravel alle 8.30. Evento non competitivo per biciclette Gravel, Mountain Bike e assistite. Partenza e arrivo da Villa di Toppo Florio. Organizzazione GS Ciclismo Buttrio.

EVENTI PER BIMBI E GIOCHI – Sabato, per i giovani Volontario in azione. Nel Parco di Villa di Toppo Florio i Vigili del Fuoco, Guardia Forestale e Nas Par Aiar spiegheranno ai più giovani il valore del volontariato e del prendersi cura degli altri nelle emergenze e nella vita di tutti i giorni. Con attività e laboratori. Sabato e domenica dalle 9.30, 11.30 e dalle 16 grooming e battesimo della sella al laghetto superiore della Villa in collaborazione con Società Agricola BSD e ADS Horse Club 67. E ancora letture ad alta voce per bimbi dai 0 ai 6 anni sabato e domenica alle 17 e il pranzo delle scuole sabato, alle 12.30. Inoltre, per tutte le età sabato 7 giugno alle 12.30 nell’area ristorazione Il Cervellone, gioco quiz con premi per i migliori partecipanti. Domenica, alle 14 sempre nell’area ristorazione la gara di briscola.

CAMMINATA FOTOGRAFICA – Camminata e concorso fotografico “In cammino… scatti d’autore in collina” sabato, alle 17. Tra il tardo pomeriggio e l’imbrunire, escursione fotografica tra i vigneti di Buttrio guidati da esperti del settore. Si scopriranno i trucchi migliori per scattare delle foto perfette. Al termine saranno premiate le migliori. Organizzano Pro Loco Buri e Ufficio Informazione Accoglienza Turistica di Buttrio in collaborazione con Circolo Culturale Fotografico Zoom di Pradamano e Aiab Friuli Venezia Giulia. Con il patrocinio del Comune di Buttrio (regolamento, costi e dettagli su www.buri.it).

CONCERTI E TEATRO – Tre spettacoli gratuiti da non perdere all’aperto in Fiera (in caso di maltempo nella sala Pasolini della Villa).
Domani, alle 21, Jvan Moda – La parola noi. Un toccante concerto con al centro il nuovo album del cantautore friulano, tra i fondatori dei Playa Desnuda, qui in versione solista.
Sabato, alle 21, Flexus in concerto. Rock, folk, musica d’autore ed omaggi ai nomi che l’hanno resa grande con la band emiliana forte di una carriera ultraventennale.
Domenica, alle 21, In vino recitas, teatro canzone di e con Giovanni Giusto. Un viaggio coinvolgente alla scoperta del mondo del vino come metafora della riscoperta dei valori autentici della vita.

www.buri.it

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In copertina e all’interno immagini della Fiera regionale dei vini di Buttrio con la sua presentazione a Udine (l’assessore Bini tra il presidente della Pro Buri Toffoletti e il sindaco Bassi) e il meraviglioso complesso storico-ambientale di villa di Toppo Florio.

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Dieta mediterranea in Fvg, a Udine il libro di Ugo Falcone ed Edo D’Agaro

(g.l.) L’importanza della dieta mediterranea, da quindici anni Patrimonio Unesco, ancora sotto la lente in Friuli Venezia Giulia, dopo i numerosi incontri – sempre perfettamente riusciti – dedicati in questi ultimi anni a un argomento che è sempre più sentito a livello di studi e approfondimenti, ma anche di consumatori. Sabato 7 giugno, alle ore 18, all’Ambassador Hotel Palace di Udine, in via Carducci 46, si terrà infatti l’anteprima regionale della presentazione del volume “La dieta mediterranea in Friuli Venezia Giulia. Saggi e percorsi”, curato dai docenti Ugo Falcone ed Edo D’Agaro per la casa editrice L’orto della cultura. Si tratta dell’atto finale del progetto regionale omonimo, realizzato dal Club per l’Unesco di Udine con il contributo della Regione Fvg e in collaborazione con l’Università degli studi di Udine e con le associazioni La Riviera Friulana, Io ci vado e Quattro Stagioni Aps.


Il libro, la cui copertina è impreziosita da un quadro inedito del grande artista friulano Giorgio Celiberti, rappresenta il primo esempio regionale in cui la cultura umanistica incontra la cultura prettamente scientifica, avvalendosi sia di immagini create con l’intelligenza artificiale sia di percorsi pittorici reali eseguiti per l’occasione da artisti locali che hanno realizzato quadri dedicati ai prodotti tipici della dieta mediterranea che, come detto, dal 2010 è entrata a far parte del Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Sono presenti articoli sulla storia della viticoltura ed olivicoltura con fonti archivistiche e bibliografiche, saggi sull’agroalimentare dell’Alto Adriatico con approfondimenti sugli aspetti salutistici e culinari della dieta mediterranea, ove si valorizzano la biodiversità e la sostenibilità di prodotti tipici locali.
L’incontro sarà aperto con i saluti istituzionali di Renata Capria D’Aronco, presidente del Club per l’Unesco di Udine, di Teresa Gualtieri presidente della Federazione italiana delle associazioni e dei club per l’Unesco, di Maura Pontoni, direttore della casa editrice L’orto della cultura, di Mario Anzil, vicepresidente della Regione Fvg e assessore regionale alla cultura, di Diego Bernardis, consigliere regionale e presidente della commissione cultura. Il volume sarà, quindi, illustrato nei dettagli dai due curatori, appunto, Ugo Falcone, professore dell’Isis Bonaldo Stringher di Udine e delegato del Club per l’Unesco di Udine per le scienze archivistiche bibliografiche, e da Edo D’Agaro, professore dell’Università di Udine e delegato del Club per l’Unesco di Udine per i rapporti universitari. Saranno presenti anche gli altri autori dei saggi, quali Franco Rosa, Gianni Pistrini, Maria Rosaria Peri, Carlo Morandini, Germano Pontoni, Vittorio Sutto, e gli artisti che nel libro hanno partecipato con i loro quadri: Sergio Marino, Alida Liberale, Gianni Toniatti Giacometti, Marina Bertocchi, Graziella Mattiussi, Renato Croppo, Cosimo Todarello, Gianna Pittini, Stefano Balzano, Marina Coccolo, Sandra Gusso e Patrizia Buttignol. Ingresso libero.

 

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In copertina, alimenti che costituiscono la salutare dieta mediterranea.

San Vito al Tagliamento, gran finale “spumeggiante” per il Ribolla Gialla Wine Festival sempre più apprezzato

Gran finale “spumeggiante” a San Vito al Tagliamento! Si conclude, infatti, proprio oggi la terza edizione del Ribolla Gialla Wine Festival, manifestazione dedicata al più celebre vino autoctono del Friuli Venezia Giulia e capace di guadagnarsi in poco tempo il suo spazio tra le manifestazioni enologiche regionali, soprattutto con la versione spumantizzata.

«Nei prossimi giorni ci sarà il tempo per stilare un bilancio – afferma l’assessore comunale alla Vitalità, Andrea Bruscia -, ma già da ora possiamo dire che con questa terza edizione il percorso di sviluppo del Ribolla Gialla Wine Festival è proseguito con forza, continuando a registrare la crescita di apprezzamento tra il pubblico. Tra le novità di quest’anno molto apprezzata l’enoteca del Friuli Venezia Giulia sotto alla Loggia e la nuova sistemazione dell’area delle casette con il nuovo green carpet. Molto apprezzati gli incontri con gli autori assieme a Pordenonelegge, le Masterclass e i tanti appuntamenti dedicati ai vari gusti ed età. Il nostro progetto di sviluppo dell’attrattività turistica di San Vito al Tagliamento tramite cultura ed enogastronomia prosegue e già il prossimo fine settimana l’allestimento in centro rimarrà attivo per il programma di Piazza in Fiore insieme alla Pro Loco».
Tra i momenti più apprezzati di ieri l’incontro, in collaborazione con Pordenonelegge, assieme Catena Fiorello Galeano che ha presentato il suo libro “Granita e baguette Una notte d’amore a Parigi al sapore di Sicilia” (Giunti). Presentata da Valentina Gasparet in piazza del Popolo, la scrittrice ha ricevuto dal sindaco Alberto Bernava e dall’assessore Bruscia un omaggio targato Ribolla Gialla Wine Festival e delle pubblicazioni sulla storia di San Vito. Catena Fiorello ha ringraziato con grande simpatia, elogiando il Friuli Venezia Giulia e ricordando allo stesso tempo la sua Sicilia.

Luca Pappagallo


E la giornata odierna vedrà in scena, sempre con Pordenonelegge, alle 18.30 lo chef Luca Pappagallo intervistato da Gabriele Giuga in piazza del Popolo. Il programma prevede anche la Masterclass “Ribolla gialla: L’Arte delle Bollicine – Le bollicine di Ribolla raccontano la terra” con Maria Teresa Gasparet, mercatino e tante altre proposte fino al brindisi finale con il dj set con Nik Dj.
Fulcro della manifestazione anche quest’anno l’offerta enogastronomica con le casette in piazza del Popolo pronte a servire calici di Ribolla Gialla e altri vini insieme a gustosi stuzzichini. Sono stati presenti Bar Moro e Cicchetti Avenue, Latteria di Visinale, Cantina Augusta, Bar Centrale Zoppola, Ai Tigli Savorgnano, Vini del Rizzo, Porta Antica e Trattoria Barbe Blas. Inoltre due cantine a cielo aperto in piazzetta Pescheria con Cantina Bagnarol e a Palazzo Rota con Cantina di Ramuscello e San Vito. Sempre in parco Rota anche il chiosco della Pro Loco San Vito. Oltre alle casette e alle cantine a cielo aperto, quest’anno sotto la Loggia Comunale c’è stata come detto la novità dell’Enoteca Fvg, uno spazio dedicato per degustare le Ribolle vincitrici della 2a Selezione Ribolla Gialla Wine Festival 2025. Ogni giorno della manifestazione casette, cantine, chiosco, enoteca sono stati aperti dalle 11 fino a tarda sera, richiamando numerose persone. Inoltre ad arricchire l’offerta anche bar e ristoranti del centro di San Vito.

Il Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento – Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Città del Vino Coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, Unidoc FVG, C’entro anch’io, Fondazione Pordenonelegge, Le Donne del Vino Delegazione FVG, Pro San Vito, Confcommercio – Ascom Pordenone.

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In copertina e all’interno l’incontro con Catena Fiorello in piazza; qui sopra, l’enoteca della Ribolla sotto la Loggia.

Ecco le migliori Ribolle Fvg premiate a San Vito al Tagliamento. E oggi una grande domenica con il Wine Festival

Sipario ufficialmente alzato da ieri mattina, nella Città del Vino di San Vito al Tagliamento, sulla terza edizione del Ribolla Gialla Wine Festival, che fino a domani, 2 giugno, vedrà la celebrazione di questo famoso vino autoctono del Friuli Venezia Giulia con oltre 40 appuntamenti assieme a 12 punti enogastronomici nel contesto del centro storico. Il Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento – Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Città del Vino Coordinamento Fvg, Sorsi e Percorsi, Unidoc Fvg, C’entro anch’io, Fondazione Pordenonelegge, Le Donne del Vino Delegazione Fvg, Pro San Vito, Confcommercio Ascom Pordenone.

INAUGURAZIONE – Lo splendido teatro Arrigoni ha ospitato la cerimonia inaugurale. L’assessore alla Vitalità Andrea Bruscia, ringraziando le oltre cento persone che hanno reso possibile questa edizione, ha sottolineato che “questa è la nostra festa enogastronomica in una realtà come San Vito che ha tantissimo da offrire: in questi tre giorni uniamo cultura “classica” con spettacoli e altre proposte e cultura del vino, celebrando la Ribolla gialla grande vino autoctono del Friuli Venezia Giulia”. Il sindaco Alberto Bernava ha posto, invece, l’accento oltre che sull’aspetto conviviale e turistico della manifestazione anche su quello del valore per la comunità e “per il mondo della produzione, con le tante cantine protagoniste che creano valore per il territorio. Eventi come questo aiutano a mettere a sistema tante eccellenze”.
Maurizio D’Osualdo, vicesindaco di Corno di Rosazzo, in qualità di vicecoordinatore regionale, ha quindi portato il saluto delle Città del Vino, mentre sono poi intervenuti assieme a lui, nella fase di premiazione delle migliori cantine, Stefano Trinco, appena rieletto come presidente del Consorzio Doc Friuli Venezia Giulia, e Flavio Bellomo, presidente del Ceviq certificazione vini.

VINI VINCITORI – Nel contesto della cerimonia inaugurale, sono state premiate le cantine vincitrici della seconda Selezione “Calici di Ribolla Gialla”. La Selezione – alla quale hanno partecipato 58 etichette – è stata promossa dal Comune di San Vito al Tagliamento-Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Assoenologi Friuli Venezia Giulia, Unidoc, Assosommelier Fvg, Associazione Città del Vino, Io sono Fvg, Regione Friuli Venezia Giulia e Sorsi e Percorsi. Coordinatrice della Selezione Maria Teresa Gasparet, sommelier, giudice sensoriale Sorsi e Percorsi che ha chiamato sul palco i premiati. Eccoli:
Categoria Ribolla gialla spumante metodo Charmat: Azienda agricola Bagnarol Franco & c.S.S. con Ribolla gialla Brut Doc Friuli.
Categoria Ribolla gialla spumante metodo Classico: Tenuta Stella con Ribolla gialla spumante metodo Classico Pas dosé 2020.
Categoria Ribolla gialla secchi e tranquilli: Castello di Spessa con Ribolla gialla “Yellow hills” Doc Friuli Collio 2023.
Categoria Ribolla gialla secchi e tranquilli, con macerazione delle uve: Colmello di Grotta srl con Ribolla gialla macerata Collio 2023.

VITICOLTURA SOSTENIBILE – La mattinata ha visto anche il convegno “La sostenibilità in viticoltura. L’esempio del vigneto Laudato si’ – Castelgandolfo”. Moderati da Josef Parente – direttore tecnico-scientifico del Festival – sono intervenuti illustri relatori. Il professor Enrico Peterlunger, dell’Università di Udine, ha illustrato alcune tecniche per rendere ancora più sostenibile il vigneto attraverso varietà di vite resistenti, la siccità controllata e la doppia potatura. Ha inoltre raccontato il suo incontro con Papa Francesco nelle fasi di realizzazione del vigneto pontificio nel Borgo Laudato Sì a Castelgandolfo, fortemente voluto dal Santo Padre da poco scomparso. Antonio Zuliani, presidente della Cantina Rauscedo, ha illustrato le buone pratiche della sua realtà cooperativa per ottenere sostenibilità non solo ambientale ma anche economica e sociale. Giannola Nonino, accompagnata dalla figlia Antonella, ricordando il marito Benito recentemente scomparso e i 50 anni del Premio Nonino, ha lanciato un forte messaggio per la tutela della viticoltura del Friuli Venezia Giulia invitando le istituzioni a essere vicine alle imprese.
Infine, brindisi inaugurale nella Loggia comunale dove da quest’anno c’è l’Enoteca Fvg: cin cin con i vini di Cantina Collavini, l’aperitivo Nonino e le delizie di Trattoria da Nando. Il programma della mattinata ha visto la collaborazione dell’Università degli studi di Udine, Assoenologi sezione Fvg, Unidoc Fvg, Città del Vino Fvg, Sorsi e Percorsi.

PROGRAMMA DI OGGI – Proseguirà oggi il ricco il programma del Festival con la scrittrice Catena Fiorello Galeano, il barman internazionale Michele Piagno e i suoi cocktail dedicati alla città, le degustazioni Masterclass, concerti, mercatino e molto altro ancora. Innanzitutto grazie alla sinergia con Pordenonelegge, il Festival incontra gli autori tra cucine, racconti, profumi, amori. Appuntamenti speciali, che accompagnano in un sorprendente viaggio attraverso i sapori, i profumi, le tradizioni che arrivano dalle tavole imbandite, dalla bellezza dei luoghi, dai ricordi e dalla magia del racconto. Si inizia con la scrittrice Catena Fiorello Galeano con il suo libro “Granita e baguette Una notte d’amore a Parigi al sapore di Sicilia” (Giunti) il 1° giugno alle 18 (presenta Valentina Gasparet) in piazza del Popolo.
Ci sono poi le Masterclass da non perdere. Si tratta di degustazioni con prenotazione consigliata su piattaforma Eventbrite. Pagamento in loco, presentarsi almeno 15 minuti prima dell’inizio. Stamane, alle 11, in sala consiliare “Il vino che unisce i confini – Degustazione di Ribolla Gialla Italia-Slovenia” a cura dell’Associazione Le Donne del Vino Fvg. Un percorso enologico raffinato che supera le barriere geografiche insieme alla complessità e l’armonia della Ribolla Gialla. Un’esperienza guidata dall’esperienza, passione e professionalità delle Donne del Vino Fvg.
Alle 15, invece, a Palazzo Altan “Essenza di Ribolla – Un’esperienza sensoriale nel cuore del Mutat”. Al Museo Tattile Mutat di Palazzo Altan, un’esperienza sensoriale con la Ribolla gialla: percorso olfattivo con la sommelier Maria Teresa Gasparet, esplorazione tattile con i volontari Mutat e degustazione di due calici. Evento in collaborazione con Polaris Amici del Libro Parlato.
Quindi, alle 17, sempre in sala consiliare, “Ribolla a 360° – Sei Assaggi, Mille Emozioni!”. Un viaggio sorprendente con Maria Teresa Gasparet. Un incontro per scoprire la Ribolla Gialla in tutte le sue sfumature: sei degustazioni, dallo spumante vivace alla versione tradizionale, fino alla macerata, intensa e originale. Un’esperienza divertente e stimolante. Degustazioni che vedono la collaborazione di Sorsi e Percorsi, Unidoc FVG, Assoenologi FVG, Go!2025, Le Donne del Vino FVG, Polaris Mutat.
Alle 19 nell’Enoteca Fvg sotto la Loggia comunale il barman sanvitese di fama internazionale Michele Piagno presenterà, invece, la sua arte liquida con “Ribolla in mix”. Accompagnerà gli avventori in un viaggio sensoriale tra sapori, profumi e suggestioni del territorio, con una drink list pensata solo per il Festival: Tagliamento Breeze, Porta San Vito, Borgo Antico.
Alle 21, in Piazza del Popolo, “Beat Re_generation” concerto di Roby Serafin 50 anni di vita in musica – con il supporto de Gli Alisei. Alle 22, invece, in Corte del Castello “Indie power”, il party indie più grande d’Italia. DJ set con ingresso libero. E inoltre per i più piccoli sempre oggi, alle 16, all’auditorium Zotti spettacolo “Pippi Calzelunghe”, posto gratuito su prenotazione. Inoltre, con la Pro Loco di San Vito dei momenti per piccoli e grandi in parco Rota. Sempre oggi, tutto il giorno, in via Manfrin e via Amalteo Mercatino dell’antiquariato e della creatività.
Durante il Festival si possono visitare le mostre “Theatron” di Euro Rotelli nella chiesa di San Lorenzo, “Grande Patriarcato” del Gruppo Archeologico Aquileiese al Castello nel secondo piano. Inoltre le mostre mercato di Viviano di Bella al Castello nel primo piano e Arkemia – Sculture illuminanti di Monica Fedeli nella Casa del Cappellano del Complesso dei Battuti.

WINE AND FOOD – Fulcro della manifestazione l’offerta enogastronomica con le casette in piazza del Popolo pronte a servire calici di Ribolla gialla e altri vini insieme a gustosi stuzzichini. Saranno presenti Bar Moro e Cicchetti Avenue, Latteria di Visinale, Cantina Augusta, Bar Centrale Zoppola, Ai Tigli Savorgnano, Vini del Rizzo, Porta Antica e Trattoria Barbe Blas. Inoltre due cantine a cielo aperto in piazzetta Peschiera con Cantina Bagnarol e nel giardino di Palazzo Rota con Cantina di Ramuscello e San Vito. Sempre in parco Rota anche il chiosco della Pro Loco San Vito. Oltre alle casette e alle cantine a cielo aperto, quest’anno sotto la Loggia Comunale c’è la novità dell’Enoteca FVG, uno spazio dedicato per degustare le Ribolle vincitrici della 2a Selezione Ribolla Gialla Wine Festival 2025. Ogni giorno della manifestazione casette, cantine, chiosco, enoteca saranno aperti dalle 11 fino a tarda sera. Inoltre ad arricchire l’offerta anche bar e ristoranti del centro di San Vito.

GREEN CARPET – Come è noto, il Ribolla Gialla Wine Festival vede l’esordio della nuova copertura in erba sintetica – un vero e proprio green carpet – acquistata dal Comune di San Vito per i suoi grandi eventi. Posizionata in piazza del Popolo nell’area delle casette, servirà poi anche per la successiva Piazza in Fiore e per gli altri appuntamenti dell’anno. Un tappeto verde che “unisce” le varie anime della festa e che rappresenta un punto di aggregazione di gioco per i bimbi.

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In copertina, brindisi con le Ribolle friulane sotto la Loggia; all’interno, la cerimonia inaugurale con i produttori premiati.