“Sapori Pro Loco”, conto alla rovescia: tantissime le proposte a Villa Manin

(g.l.) Conto alla rovescia per Sapori Pro Loco 2023, la grande festa dell’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia il cui sipario si alzerà sabato pomeriggio a Villa Manin di Passariano. Ieri abbiamo parlato della manifestazione in generale, riferendo della sua presentazione ufficiale avvenuta nella sede della Regione Fvg a Udine. Oggi, invece, scendiamo nei dettagli, proponendovi un ventaglio delle numerosissime iniziative che caratterizzeranno i due fine settimana festaioli.

ENOGASTRONOMIA – Saranno circa 70 i piatti tipici proposti da 25 Pro Loco: sono quelle di Pasian di Prato, Zompicchia – Codroipo, Glemona – Gemona del Friuli, Passariano – Codroipo, Pravisdomini, Villa Vicentina, Morsano al Tagliamento, San Daniele, Teor, Castelnovo del Friuli, Maniago, Valle di Soffumbergo – Faedis, Precenicco, Ragogna, Manzano, Saletto – Morsano al Tagliamento, Pantianicco – Mereto di Tomba, Vileuàrbe – Basiliano, Montegnacco – Cassacco, Poç da l’Agnul – Pozzo di Codroipo, Flaibano, Variano – Basiliano, Buri – Buttrio, Risorgive Medio Friuli – Bertiolo, Rivolto – Codroipo. Si va dai classici antipasti con formaggi e salumi locali agli gnocchi, ai famosi frico e prosciutto di San Daniele senza dimenticare piatti di carne come la rinomata costa alla fiamma, di pesce come il Baccalà dell’Angelo con polenta e i dolci del territorio come il tiramisù o la crostata di cotogna, solo per citare alcune delle proposte. Tra le novità di quest’anno la Pro Loco Pravisdomini con il suo leccalecca al frico, mentre tra i ritorni la Pro Loco Montegnacco con la costa alla fiamma. Le Pro Loco Buri-Buttrio e Risorgive Medio Friuli-Bertiolo cureranno l’Enoteca regionale con i vini del Friuli Venezia Giulia selezionati alla Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl di Bertiolo e alla Fiera regionale dei Vini di Buttrio. La Pro Loco Rivolto invece curerà il bar e la birroteca regionale, con una selezione di 10 birre artigianali del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Associazione Artigiani Birrai del FVG. Tutte proposte negli stand e banchi di mescita a prezzi contenuti. Presente anche uno stand con la Bottega del Friuli ed una selezione dei prodotti a marchio IoSonoFVG. Confermata, dopo la positiva sperimentazione dello scorso anno, l’apertura a pranzo degli stand già da sabato 20 maggio (e poi sempre attivi fino a cena e oltre). Stesse aperture durante tutta la giornata domenica 21, sabato 27 e domenica 28 maggio mentre venerdì 26 maggio si aprirà alle 18.

DEGUSTAZIONI GUIDATE – Sempre in tema enogastronomico, nella Barchessa di Ponente, si svolgeranno interessanti degustazioni guidate. Si parte con i vini della Selezione Filari di Bolle (domenica 21 maggio dalle 10.30 alle 11.30 per info turismo@prolocoregionefvg.it) a cura di Pro Loco Casarsa della Delizia, in collaborazione con Associazione italiana sommelier Fvg. Domenica 21 maggio dalle 18 alle 19 degustazione guidata dei vini del Concorso “Bertiûl tal Friûl” a cura della Pro Loco Risorgive Medio Friuli – Bertiolo e la collaborazione di Assoenologi. Ci sono anche le proposte con PromoTurismoFVG sempre nella Barchessa di Ponente. Venerdì 26 maggio alle 18 degustazione guidata Il bello e Buono con birrificio Naon di Porcia; sabato 27 maggio alle 11.30 Carso Regno di Pietra con vini autoctoni, formaggi, miele e olio extravergine; alle 18 degustazione disegnata dei vini del Friuli Colli Orientali; domenica 28 maggio alle 14 laboratorio per bimbi la Cipolla Ballerina con azienda agricola Carpenedo con la cipolla rossa di Cavasso Nuovo. Inoltre, sabato 27 maggio dalle 15 alle 16.30 Degustazione guidata Giochiamo con il cioccolato…e i suoi abbinamenti stravaganti e unici! a cura di Pasticceria Mosaico Aquileia – Cocambo, la fabbrica del cioccolato, in collaborazione con Pro Loco Aquileia, Gli Asini di Manute e i Profumi del Bosco.

EVENTI PER BAMBINI E FAMIGLIE – Ci sarà la Caccia al Tesoro nel Parco di Villa Manin per bambini dai 6 ai 12 anni sabato 20 e 27 maggio dalle 16.30 alle 17.30 (info e prenotazioni turismo@prolocoregionefvg.it) a cura di ERPAC – Ente Regionale PAtrimonio Culturale FVG. Novità sono gli appuntamenti Incontra l’argilla – laboratori per curiosi e appassionati di ogni età a cura di Anna Maria Slongo – FantasieAMano e Art Lab Poleart – Progetto Servizio Civile Universale. Domenica 28 maggio dalle 14 alle 15.30 e dalle 17.30 alle 18.30 laboratorio per bambini La Cipolla Ballerina a cura di PromoTurismoFvg.

MOSTRE E CULTURA – Il corpo gentilizio di Villa Manin è stato riaperto (www.villamanin.it) e diverse sono le mostre attualmente in corso: Roberto Capucci – Prospettive a Villa Manin, Guerra all’arte, Ritratti. Maria Tea Morello (con degli incontri insieme all’artista durante la manifestazione). Verrà inaugurata sempre il 20 maggio la personale di Luciano Bellet E così via and soon. Per i 100 anni dalla nascita di Sergio Maldini, Immobiliare Maldini – I consigli dello scrittore di Varmo per ristrutturare una casa e un’illusione nel Nord-est italiano (domenica 21 maggio alle 17) recital di e con Carlo Tolazzi nella Barchessa di Ponente, a cura del Comune di Varmo. Sabato 27 dalle 15.00 e Domenica 28 maggio dalle 9.30 a Coderno di Sedegliano nella casa natale di Padre David Maria Turoldo Atelier di Poesia con Associazione socio-culturale Padre David Maria Turoldo e in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge. Verrà presentato il progetto ParoleParoleParole. L’ineffabile, l’incanto e la terra – Realizzazione di opere d’arte pubblica dedicato alla poetica pasoliniana (domenica 28 maggio alle 16), Barchessa di Ponente.
Si svolgeranno inoltre le premiazioni del 9° Concorso Artistico Fotografico “I presepi del Friuli Venezia Giulia” (domenica 21 maggio alle 12).

VISITE GUIDATE, MERCATINI, ARTE – Sono organizzate diverse visite guidate: al parco storico di Villa Manin con accompagnatore (sabato 20 e domenica 21 maggio, sabato 27 maggio e domenica 28 maggio), al Mulino Braida del Biotipo di Flambro (domenica 21 maggio e 28 maggio). Inoltre Parco narrato e botanico: visita con accompagnatore e con esperto fitosanitario Al Parco di Villa Manin (domenica 28 maggio ore 10.30). Sarà l’occasione anche per una visita storico-architettonica con l’esperto Franco Gover a Varmo nella Chiesa di San Lorenzo (sabato 27 maggio alle 8 e alle 14). In piazza dei Dogi in Villa Manin, esposizione d’arte En Plein Air a cura di Circolo Culturale Artistico Quadrivium APS – Codroipo (domenica 21 e 28 maggio). Domenica 21 maggio sarà proposto in area festeggiamenti il mercatino dell’artigianato e della creatività a cura di Omael Planner. Il Museo Civico delle Carrozze d’Epoca a San Martino di Codroipo (20-21 e 27-28 maggio) sarà aperto con prezzo ridotto.

INCONTRI LETTERARI – Durante i festeggiamenti saranno presentate anche diverse pubblicazioni nella Barchessa di Ponente. Domenica 21 maggio alle 15.00 Presenze Romane nel Territorio del Medio Friuli con la presentazione dei volumi n. 14 e n. 15 conclusivi del progetto di indagine e ricerca dedicato ai territori di Muzzana del Turgnano e Ronchis con interventi di Tiziana Cividini e Paola Maggi – archeologhe curatrici. Alle 16 sempre domenica 21 maggio “Repubblica di Venezia Un viaggio insolito tra Italia, Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania, Grecia e Cipro” di Giovanni Vale. Mama Moja, cent ricetis plui une di Lucia Pertoldi e per l’occasione Roberto Zottar dialogherà con Lucia Pertoldi sarà invece proposto sabato 27 maggio alle 16.30. Parole a colazione – Tra Albe e Tramonti di Giorgio Felcaro, a dialogare con l’autore Mauro Missana. Letture a cura di Claudio Moretti (domenica 28 maggio alle 9.30). Veni Vidi… Friuli in bici – 20 itinerari e 900 km di percorsi in bici (domenica 28 maggio alle 12).

SPORT – Tanto sport con proposte diverse. Durante i festeggiamenti sarà possibile provare il Softball e prepararsi a tifare l’Italia durante il Mondiale che sarà ospitato il prossimo mese di luglio a Castions di Strada e Buttrio (sabato 27 maggio, domenica 28 maggio). In collaborazione con ASD Castionese Softball Club e White Sox Buttrio Baseball Asd. Ampio spazio anche alle premiazioni del contest sportivo “Diamo un Calcio alla Violenza” con 12 squadre under 19 provenienti da 7 Regioni Italiane. Riconoscimenti e premi sono donati dalla Scuola Mosaicisti del Friuli (Spilimbergo). Area Spettacoli, a cura di Save Art APS (domenica 28 maggio alle 17.30). Previsti anche momenti di conoscenza della natura, con la camminata Da Parco a Parco | Camminata dal Parco storico di Villa Manin al Parco delle Risorgive (domenica 21 maggio, 9.00) con accompagnatore UISP. Verrà anche proposto un tour in bicicletta lungo i luoghi Pasoliniani: da Villa Manin a Goricizza, Valvasone, Casarsa, Versutta e ritorno. La pedalata inaugurerà il complesso di opere d’arte pubblica ParoleParoleParole dedicato alla poetica pasoliniana e realizzato da Dmav e Start (domenica 28 maggio alle 8.30). A Biauzzo di Codroipo tre giorni interi, 19-20-21 maggio, di sport con l’evento Tagliamento, natura e sport.

MUSICA – Esibizione della banda di Bertiolo La Prime Lûs in occasione all’inaugurazione sabato 20. Concerti con i Playa Desnuda (sabato 20 maggio alle 21), i MIIIL HIVE (domenica 21 maggio alle 20.30), Living Dolls (venerdì 26 maggio alle 21), Anima Lucio (sabato 27 maggio alle 21). Anche un Concerto d’Organo con il maestro Lorenzo Marzona a Varmo, nella Chiesa di San Lorenzo (domenica 28 maggio alle 17). Chiude i festeggiamenti lo spettacolo “Giovani Talenti del Territorio – Rassegna Canora Sapori Pro Loco” domenica 28 maggio alle 20.30.

ORGANIZZATORI E PARTNER
Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, Erpac FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli.
Main sponsor BancaTER, Dolomia.
Sponsor partner MA.IN.CART.
Partner tecnici Friuli Antincendi, Metanodotti srl, Carrservice.
Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, Imagazine.
Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale.
La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali e quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale.

Calendario completo su www.saporiproloco.it
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In copertina, il logo di “Sapori Pro Loco” e all’interno alcune immagini delle scorse edizioni a Villa Manin.

(Foto Petrussi)

 

A Villa Manin due weekend con “Sapori Pro Loco” da vent’anni la grande festa del Fvg

(g.l.) «Sapori Pro Loco è la festa di tutto il Friuli Venezia Giulia capace, attraverso la forza delle Pro Loco, di unire l’enogastronomia alle iniziative culturali, sportive, sociali e di solidarietà. Per questo la Regione l’ha voluta tra i grandi eventi annuali a cui non farà mancare il suo sostegno». Così l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, ha definito la grande manifestazione di primavera “Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, presentata ieri a Udine, nella sede della Regione Fvg, a pochi giorni dalla sua inaugurazione che si terrà il 20 maggio sotto le volte della Barchessa di Ponente di Villa Manin, a Passariano di Codroipo.

Da sinistra, Bordin, Pezzarini e Bini.


«Sapori Pro Loco taglia il traguardo dei 20 anni con l’edizione della definitiva ripresa, dopo il periodo della pandemia e delle restrizioni. In questi anni le Pro Loco regionali hanno retto l’urto e sono state un presidio indispensabile per la socialità dei nostri paesi, dando prova ancora una volta dell’importanza del volontariato, che è valore fondante del Friuli Venezia Giulia. Anche quest’anno sono più di 400 i volontari già impegnati nei preparativi e a loro va il grazie dell’Amministrazione regionale, perché questa dedizione non va mai data per scontata», ha sottolineato l’assessore.
«Un’occasione che sono certo saprà attrarre tanti turisti, anche da fuori regione, richiamati da quel clima familiare e di convivialità che è tipico delle nostre Pro Loco, molte delle quali sono storiche», ha detto ancora Bini, aggiungendo la soddisfazione «per il crescente interesse da parte dei giovani a far rifiorire queste realtà addirittura cercando di farne nascere di nuove». Per l’esponente della Giunta Fedriga, «la manifestazione, che si svolge in un contesto scenografico di prim’ordine, aprirà un’estate di grandissimi eventi con cui il Friuli Venezia Giulia si colloca nel panorama nazionale e che farà da trampolino all’atteso crescente numero di presenze che vede la nostra tra le migliori regioni per ripresa dell’attività turistica».
“Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni” ventesima edizione è, dunque, pronta per il taglio del nastro nella magnifica cornice di Villa Manin, dove l’appuntamento tra le esedre del complesso dogale è fissato nei giorni 20-21 e il 26-27-28 maggio. In queste date 25 Pro Loco del territorio regionale con, appunto, 400 volontari proporranno settanta piatti all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di una sessantina di appuntamenti. Novità di quest’anno l’anticipo dell’inaugurazione ufficiale con le autorità al sabato anziché la domenica, per cui appuntamento sabato prossimo, alle ore 18, nella Barchessa di Ponente. A precedere il momento inaugurale, alle 16.30, la firma della convenzione tra Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e l’Associazione Nazionale Città del Vino, da parte dei rispettivi presidenti nazionali Antonino La Spina e Angelo Radica. Presenti diversi rappresentanti dell’Unpli di altri Comitati regionali: una folta delegazione del Trentino con la presidente Monica Viola, una rappresentanza del Piemonte con il vicepresidente Stefano Raso, una delegazione dalla Liguria con Graziella Guatelli e una dalla Sardegna con il presidente Raffaele Sestu; inoltre, una dell’Emilia Romagna con il presidente Massimiliano Falerni e un’altra ancora del Veneto con Rino Furlan.

Tutto gli intervenuti all’incontro.

«Il fatto che per la firma sia stata scelta “Sapori Pro Loco” – ha commentato il presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia, Valter Pezzarini – testimonia ancora una volta di più quanto sia importante nel panorama non solo regionale, ma anche nazionale, la nostra manifestazione. Si conferma anche la fattiva collaborazione fra le Pro Loco della nostra regione e le Città del Vino. Già da ora ringrazio tutti i volontari che donando il proprio tempo, con passione, renderanno realtà, per la ventesima volta, l’evento che di fatto apre la stagione delle grandi sagre estive in Friuli Venezia Giulia. Arriviamo da una primavera ricca di soddisfazioni con gli appuntamenti organizzati dalle nostre Pro Loco associate, segno di come abbiamo lasciato alle spalle i momenti difficili dell’emergenza sanitaria. I primi dati sulle presenze nei nostri eventi in questo primo squarcio di primavera sono molto positivi ed in crescita sia rispetto allo scorso anno che agli ultimi dati ante-pandemia. Grazie alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e a tutte le altre istituzioni e partner che ci sostengono in questa grande festa popolare con proposte per tutte le età».
Dopo l’assessore Bini, anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, ha espresso vicinanza alle Pro Loco e lode al loro operato a favore di comunità e territori: «”Sapori Pro Loco” – ha detto – non è solo una festa, ma un momento educativo, di crescita e di socialità, che dimostra di saper abbracciare i settori più diversi, dall’enogastronomia, naturalmente, alla cultura fino allo sport. Ci troviamo davanti a un concentrato di identità e passione realizzato grazie all’impegno di centinaia di volontari e di tutte le persone competenti e professionali che ruotano attorno a questa manifestazione. Le sinergie messe in campo per costruire questo evento sono davvero tante ed è un piacere vedere una rete cosi strutturata di collaborazioni e di parti coinvolte».
Sono intervenuti pure Giacomo Trevisan, vicesindaco del Comune di Codroipo, che tra le diverse forme di collaborazione sarà parte anche di alcune proposte di eventi culturali, Luca Occhialini, presidente BancaTer realtà al fianco del mondo delle Pro Loco, Ketty Faion presidente dell’associazione Save Art che a Sapori Pro Loco organizzerà la premiazioni del torneo di calcio femminile under 19 “Diamo un calcio alla violenza”, e Claudio Filipuzzi, presidente di Agrifood Fvg che certifica i prodotti regionali utilizzati nei piatti della manifestazione. Presente, come detto, anche Tiziano Venturini, assessore del Comune di Buttrio e coordinatore regionale delle Città del Vino Fvg.

L’intervento del presidente Pezzarini.

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, Erpac FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli.
Main sponsor BancaTER, Dolomia. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Metanodotti srl, Carrservice.
Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, Imagazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali e quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale.

Calendario completo su www.saporiproloco.it
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In copertina, “Sapori Pro Loco”  tornerà  da sabato a Villa Manin di Passariano.

(Foto Petrussi)

 

Dall’anteprima di Cantine Aperte numero 30 a Villesse ai vini di Fuoriborder in passerella a Trieste

(g.l.) Ecco due invitanti appuntamenti con il vino, tra giovedì e venerdì prossimi, in Friuli Venezia Giulia. Vediamo, allora, in dettaglio di che cosa si tratta.

CANTINE APERTE – Maggio, il classico mese di Cantine Aperte. Come è consolidata tradizione, la festa della vite e del vino nei luoghi di produzione, è fissata per l’ultimo fine settimana di maggio, ma ora è già in programma un’anteprima che si terrà dopodomani 18 maggio, alle ore 19, nella Emotion Hall del Tiare Village a Villesse. Sarà l’occasione per presentare la trentesima edizione, quest’anno suddivisa su tre giornate – sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 maggio – con una degustazione di vini e prodotti tipici. A seguire, l’ultimo appuntamento della rassegna musicale “Jazz In Emotion” con Javier Girotto & Aires Tango. Come sempre, la manifestazione è organizzata dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia guidato da Elda Felluga.

FUORIBORDER – A poco più di un mese dall’atteso ritorno del Salone Transfrontaliero Borderwine, torna l’appuntamento tutto dedicato agli amanti del vino naturale, il “Fuoriborder”, che per l’occasione approda venerdì 19 maggio, dalle 19.30, al Magazzino delle Idee di Trieste. Dopo la tappa udinese alla Vineria La Botte, dove si è brindato con due eccellenze della Slovenia, il secondo appuntamento nel capoluogo regionale porterà alla scoperta dei vini naturali di tre produttori locali: San Lurins, Kristian Keber e Marco Sara. Non solo, visto che l’eredità enogastronomica del Friuli Venezia Giulia va a braccetto con quella culturale, la degustazione sarà preceduta da una visita guidata alla mostra “Ritratti africani Malick Sidibè, Seydou Ke”: oltre cento opere dei tre più celebri fotografi africani esposte nella medesima location, appunto il Magazzino delle Idee. Non mancherà, inoltre, un piccolo accompagnamento gastronomico con finger food di Mood Trieste, e musica con dj set di B Taste. Ospite della serata e madrina di Borderwine 2023, l’influencer nostrana Miss Claire. L’evento sarà a posti limitati e solo su prenotazione. Costo della serata 15 euro, che comprendono la visita guidata alla mostra e la degustazione. Per info e prenotazioni: Fabrizio telefono 347.1155884, info@borderwine.eu <mailto:info@borderwine.eu>

Anteprima letterario con Costantini e Floramo al primo Festival della Ribolla di San Vito al Tagliamento

Mentre prende forma il programma del primo Ribolla Gialla Wine Festival – che aprirà l’estate di San Vito al Tagliamento il 3 e 4 giugno con tanti eventi dedicati a uno dei più famosi vini del Friuli Venezia Giulia -, il Comune sanvitese annuncia due eventi in anteprima. Il ciclo “Nell’attesa del Ribolla Gialla Wine Festival” vedrà delle presentazioni letterarie con gli autori, sempre a tema enoico, il 19 e il 30 maggio.


“Si tratta di un vero e proprio pre-festival – spiega l’assessore alla vitalità, Andrea Bruscia – con il quale vogliamo addentrarci nella conoscenza della Ribolla gialla e del vino in generale, grazie a noti autori locali e con un brindisi finale offerto dalle cantine presenti sul nostro territorio. D’altronde, come è noto, il nostro Comune è quello con la maggior superficie vitata dell’intero Friuli Venezia Giulia e quindi il buon vino, da noi, è di casa”.
Primo appuntamento, dunque, venerdì 19 maggio alle 18, in sala consiliare a Palazzo Rota, con ingresso libero. Il professor Enos Costantini parlerà del suo “Ribolla Story – Vini e vitigni che hanno sfidato i secoli”: una preziosa analisi storica della presenza della “gialla” sul territorio regionale (Forum editrice). Modererà il dottor Josef Parente della Confraternita della Vite e del Vino del Veneto Orientale e del Friuli Venezia Giulia che collabora all’organizzazione dell’evento. Al termine brindisi con la Ribolla offerta dalla cantina Bagnarol.
Secondo appuntamento, sempre a ingresso libero, martedì 30 maggio alle 20.30, in piazzetta Pescheria, con il professor Angelo Floramo e il suo “Vino e libertà” inno alla vita e alle riflessioni con un calice in mano (edizione Bottega Errante, che collabora all’evento insieme alla Biblioteca civica di San Vito al Tagliamento). Modera Andrea Visentin e al termine brindisi offerto dalla Cantina produttori di Ramuscello e San Vito.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento assieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoturismoFvg. Collaborazioni con Città del Vino coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, UNI.DOC FVG, C’entro anch’io – Associazione Sviluppo e Territorio, Pro San Vito, ConCentro – Azienda Speciale della CCIAA Pordenone-Udine con il brand Pordenone With Love e Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom – Pordenone.

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La “Festa di primavera”
ridotta per il maltempo

La “Festa di primavera” della fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi della cooperativa sociale Il Piccolo Principe in programma per oggi, 14 maggio, subirà una modifica causa il maltempo previsto durante tutta la giornata. L’appuntamento, organizzato nella bellissima location del casale in località comunali a San Vito al Tagliamento (in via Copece) dalla cooperativa Il Piccolo Principe in collaborazione con l’associazione Il Noce, grazie al sostegno del Piano di Sviluppo rurale Paîs di rustic amour, conferma tutti i laboratori per bambini e adulti in programma lungo la giornata. Tutti i laboratori si svolgono, infatti, al coperto. Quindi appuntamento da stamane fino alle 16 con Costruisci la tua casetta per le api (per i bambini), il laboratorio di decorazione floreale Questo non è un bicchiere (per adulti) e alle 14.30 Giardino portatile bee friendly (per adulti e bambini). Per info inviare un messaggio whatsapp al 340.3352556. L’ingresso alla manifestazione è libero. Tutti gli altri eventi in programma sono annullati.

Le bollicine di Casarsa con il cappello degli Alpini in Friuli per l’Adunata

Anche gli spumanti di Casarsa fanno festa con gli Alpini “indossando” il cappello con la penna nera. Ecco, infatti, un’edizione speciale delle bollicine nostrane prodotta per omaggiare i tantissimi Alpini arrivati in Friuli Venezia Giulia per la loro annuale mega-manifestazione: La Delizia Viticoltori Friulani ha infatti realizzato una nuova etichetta con tanto di penna e tricolore in occasione della 94ma Adunata nazionale degli Alpini in corso di svolgimento a Udine fino a domani, 14 maggio, quando si terrà la sicuramente “interminabile” sfilata. Lo spumante della linea Naonis è acquistabile nel punto vendita della Cantina, in via Udine a Casarsa, durante tutto il weekend. E, allora, cin cin con le bollicine dedicate a tutti gli alpini del Belpaese!

Emergenza idrica, Confagricoltura Fvg: urgente un Piano per le acque irrigue

Nel nostro Paese, il volume di acqua per uso potabile prelevato per impieghi domestici, pubblici, commerciali, artigianali, industriali e agricoli che rientrano nella rete comunale è stato di 9,19 miliardi di metri cubi nel 2020. Il prelievo giornaliero di 25,1 milioni di metri cubi, pari a 422 litri per abitante, è reso possibile da una capillare rete di approvvigionamento. l’Italia si conferma, ormai da più di un ventennio, al primo posto tra i Paesi Ue per la quantità, in valore assoluto, di acqua dolce complessivamente prelevata per uso potabile da corpi idrici superficiali o sotterranei. In termini pro capite, l’Italia (155 metri cubi annui per abitante) si colloca in seconda posizione, preceduta solo dalla Grecia (158) e seguita, a netta distanza, dalla Bulgaria. In Friuli Venezia Giulia, il consumo giornaliero pro capite è di 212 litri d’acqua, ma le perdite nella distribuzione, della preziosa risorsa idrica, ammontano al 42 per cento. Sono alcuni dei numeri forniti dall’Istat nel suo report annuale rilasciato in occasione della Giornata mondiale dell’acqua (il 22 marzo).
«Anche per questi motivi – spiega il presidente di Confagricoltura Fvg, Philip Thurn Valsassina – accogliamo con favore la nomina del commissario Nicola Dell’Acqua alla guida della Cabina di regia sull’emergenza idrica». Dell’Acqua, già direttore Arpav, è anche presidente dell’Associazione nazionale delle Agenzie regionali per lo sviluppo e l’innovazione agronomiche forestali (Anarsia). La Confederazione rivolge gli auguri al neo-Commissario per l’importante compito che è chiamato a svolgere, a partire dal coordinamento degli interventi di manutenzione degli invasi e delle altre infrastrutture idriche nazionali.
«Il lavoro è lungo e complesso perché ciò di cui il Paese ha bisogno – sottolinea Thurn Valsassina – è di un vero e proprio Piano per le acque irrigue, fatto di interventi specifici per le diverse esigenze locali. Ciò sarà possibile se verrà portato avanti con un dialogo costruttivo con il settore primario al quale noi siamo assolutamente pronti e disponibili».

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In copertina, l’irrigazione a goccia che consente un notevole risparmio di acqua.

Alleanza per il Prosecco Doc sostenibile: il via dalla Sagra del Vino di Casarsa

(g.l.) Ormai la parola d’ordine in ogni settore economico è “sostenibilità”. Anche nel caso del Prosecco, vero e proprio fenomeno produttivo del Terzo millennio, tutelato dalla denominazione di origine interregionale ritagliata tra Friuli Venezia e Veneto, beneficiando del nome della località geografica omonima sul Carso Triestino. Tanto che, nell’ottica di una ulteriore valorizzazione del settore, si punta alla creazione di una sorta di “Alleanza per il Prosecco Doc sostenibile”.

Un proficuo momento di approfondimento sulla sostenibilità in viticoltura è dunque avvenuto venerdì pomeriggio in una delle realtà trainanti di questo comparto in Friuli Venezia Giulia: a Casarsa della Delizia, in occasione della Sagra del Vino (che proseguirà fino al 2 maggio proponendo in degustazione tra i tanti vini il Prosecco Doc anche in versione Rosè) nel teatro comunale Pier Paolo Pasolini il convegno “Prosecco, denominazione sostenibile – Una comunità d’imprese per un prodotto sostenibile” ha fatto il punto sull’impegno da parte dei produttori per garanzie di sostenibilità sempre più richieste dai consumatori.
Tra i dati emersi quello per cui in alcuni mercati, come quello del Regno Unito, la produzione sostenibile è già il maggiore driver che influenza l’acquisto da parte dei consumatori. E con l’arrivo nella platea dei consumatori delle nuove generazioni – al compimento della maggiore età – questa attenzione alla sostenibilità diventerà sempre più imprescindibile.
Il convegno a cura del Consorzio di tutela della Doc Prosecco in collaborazione con Confcooperative Pordenone ha visto gli interventi del presidente del Consorzio Stefano Zanette, Silvia Liggieri, responsabile Viticoltura, ricerca e sostenibilità del Consorzio, e Michele Granzotto, consulente Sistemi di gestione.
Come sottolineato da Zanette, l’impegno per la sostenibilità non comporta solamente l’attenzione all’ambiente, ma anche all’aspetto sociale ed economico della produzione, ricordando che questo cambio culturale sarà fondamentale per far proseguire il successo del Prosecco. Come raccontato da Silvia Liggieri, nelle richieste dei consumatori figura anche il lavoro utilizzato per la produzione sia etico che ad impatto zero, sul fronte della produzione di C02 nei processi, oltre alla promozione del bere responsabile. Granzotto ha ricordato, invece, come gli aspetti ambientali, sociali ed economici della produzione debbano stare tutti in equilibrio. Interessanti i dati, con un sistema produttivo del Prosecco composto sostanzialmente da Pmi (con tutte le sfide che questo comporta e il sostegno che il Consorzio può portare a esse in termini non solo di promozione): 11 mila 609 aziende viticole, 1200 aziende di vinificazione, spumantizzazione e imbottigliamento, 26 filiere cooperative (con collegate a esse 7 mila aziende agricole). Il progetto, come dicevamo all’inizio, punta alla nascita di un’Alleanza per il Prosecco Doc sostenibile.
Presenti molti rappresentanti delle cantine, a partire dal presidente de La Delizia Viticoltori Friulani Flavio Bellomo, realtà che ha già iniziato un cammino di produzione sostenibile. Bellomo ha portato il suo saluto assieme al sindaco di Casarsa Claudio Colussi, al presidente della Pro Loco Antonio Tesolin e al consigliere regionale Lucia Buna che ha espresso anche l’adesione del riconfermato assessore regionale alle Risorse agricole, Stefano Zannier. Presenti anche il presidente di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli, e quello di Fedagripesca Fvg, Venanzio Francescutti.

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In copertina, il saluto del sindaco Claudio Colussi; all’interno, altre immagini del convegno a Casarsa della Delizia.

(Foto Devis Solerti)

Vola il Pinot grigio delle Venezie proposto anche nelle tipologie Ramato e Spumante

Chiuse da poco le ultime edizioni delle fiere internazionali per l’industria del vino – Wine Paris & Vinexpo Paris, Prowein e Vinitaly –, il Consorzio delle Venezie si prepara per le imminenti attività promozionali in Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Giappone. Intanto, sul lato mercato, il primo trimestre per gli imbottigliamenti va in archivio con il segno più, a conferma del consenso di cui gode la Doc interregionale che riunisce gli operatori del Pinot grigio della filiera produttiva di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia Autonoma di Trento.

Albino Armani

Flavio Innocenzi

«La Doc delle Venezie, ad oggi il bianco fermo più esportato a livello nazionale, continua ad essere apprezzata e richiesta dai mercati internazionali, che assorbono la quasi totalità del suo imbottigliato (circa il 96%)», afferma Flavio Innocenzi, direttore del Consorzio di tutela. Il trend di imbottigliamenti nel primo trimestre del 2023 si chiude con un dato positivo: +3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, 1,7 milioni di bottiglie in più; in particolare è stato marzo a fare la differenza, con 148.400 hl di Pinot grigio delle Venezie Doc imbottigliati – quasi integralmente provenienti dall’ultima stagione produttiva (94%) – il 6% in più sullo stesso mese del 2022. Anche le certificazioni osservano performance importanti, toccando il +8% sui primi tre mesi dell’anno scorso. Si tratta di un bilancio positivo ottenuto anche grazie alla fiducia degli imbottigliatori esteri – e fuori zona sul territorio nazionale – che credono nei valori e negli alti standard qualitativi della Doc scegliendo il suo Pinot grigio. A fine marzo la quantità imbottigliata da operatori esteri (per il 97% della stagione produttiva 2022) ha raggiunto infatti i 23.175 hl; i Paesi partner più fedeli restano nell’ordine Germania, USA, Austria, Canada e Regno Unito.
«Delle Venezie è stata a tutti gli effetti la prima Denominazione in Italia capace di aggregare tre regioni, raggiungendo un totale in media di 240 milioni di bottiglie/anno e unendo oltre seimila viticultori ed un migliaio di aziende tra vinificatori e imbottigliatori sotto il cappello di uno stile produttivo iconico. Di questo il Belpaese deve andare fiero: il Pinot grigio delle Venezie Doc è pura italianità, simboleggiata da uno stile fresco, elegante e versatile, associato alla “Dolce Vita” e sempre più amato dagli stranieri. Ora è importante che anche gli italiani ne riscoprano le potenzialità espressive», afferma il presidente del Consorzio Albino Armani.
L’ultima edizione di Vinitaly, in particolare, è stata testimone di una crescita di visite allo stand da parte di media, operatori ed aziende, interessati ad approfondire le potenzialità del Pinot grigio Delle Venezie DOC nelle sue diverse espressioni: bianco, ramato e spumante. Particolare interesse è stato manifestato dagli operatori italiani per le nuove tipologie: il Pinot grigio Ramato delle Venezie Doc e il Pinot grigio spumante delle Venezie Doc.
Il Ramato – nome che descrive perfettamente il risultato della vinificazione “tradizionale” del Pinot grigio (uva a bacca grigia e non bianca), ossia lasciato macerare con le bucce per il tempo necessario a far acquisire al vino il caratteristico color ramato brillante con riflessi dorati – ha riscosso giudizi positivi soprattutto da parte del pubblico femminile, in virtù del suo carattere al tempo stesso sapido e fresco, nonché delle sue tipiche note floreali e fruttate; ottimo abbinamento con piatti di pesce e carni bianche. Il Pinot grigio spumante, invece, ha suscitato interesse come novità per gli aperitivi ed i momenti conviviali, in considerazione delle sue note gradevolmente speziate, abbinate ad una buona sintonia tra perlage e brillantezza del colore.
La leggerezza, la limitata gradazione alcolica, la freschezza e la versatilità: queste sono le caratteristiche menzionate con maggiore frequenza dagli operatori e dagli appassionati che hanno degustato le varie tipologie di Pinot grigio delle Venezie Doc presso gli stand del Consorzio di Tutela nelle ultime tre fiere internazionali, apprezzandone lo stile distintivo, intimamente legato al territorio delle Venezie (Friuli, Veneto e Trentino) e fattore chiave del successo di questa Doc, simbolo dell’eccellenza enologica italiana nel mondo.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dellevenezie.it

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In copertina, i caratteristici grappoli del Pinot grigio che originano la Doc Venezie.

A Casarsa gli “stati generali” del Prosecco: domani l’obiettivo su una denominazione sostenibile

Un momento di approfondimento sulla sostenibilità in viticoltura in una delle realtà trainanti di questo comparto in Friuli Venezia Giulia: a Casarsa della Delizia, in occasione della Sagra del Vino, domani 28 aprile, alle 17, nel teatro comunale Pier Paolo Pasolini si terrà il convegno “Prosecco, denominazione sostenibile – Una comunità d’imprese per un prodotto sostenibile”. Un momento che può essere considerato come degli “stati generali” della materia, a cura di Consorzio di tutela della Doc Prosecco in collaborazione con Confcooperative Pordenone (la quale, come noto, ha conferito alla Città di Casarsa della Delizia il titolo di “Comune delle Cooperative”).
Parteciperanno: Luca Giavi, direttore Consorzio Prosecco Doc; Stefano Zanette, presidente del Consorzio Prosecco Doc; Silvia Liggieri, responsabile Viticoltura, Ricerca e Sostenibilità Consorzio Prosecco Doc; Michele Granzotto, Consulente Sistemi di Gestione. Dopo i saluti delle autorità si entrerà nel dettaglio di questo pomeriggio di lavori in cui si farà il punto sull’approccio sostenibile, che riguarda non solo il tema ambientale ma anche quello sociale ed economico.
Da non dimenticare come proprio a Casarsa, grazie a La Delizia Viticoltori Friulani, a fine 2021 è nato Uva, il primo Prosecco Doc prodotto in maniera sostenibile. Nel programma della Sagra del Vino sono poi previsti altri due eventi enoici con incontri letterari. Sabato 29 aprile, alle ore 18.45, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich Angelo Floramo racconterà l’opera “Vino e libertà”, mentre nella stessa sede domenica 30 aprile, alle 17, “Italo Cosmo – Omaggio a un protagonista dell’ampelografia del XX secolo, uomo di scienza e divulgazione, appassionato alpinista”, a cura dell’Its “Il Tagliamento” di Spilimbergo. Ricerche e testi realizzati dagli allievi Silvia Colussi, Elena Marchello e Matteo Antonio Novello coordinati dal professor Umberto Massaro.

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

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In copertina, il Prosecco Doc Rosè l’ultimo arrivato sulla scena vitivinicola.

 

Morsano, alla Fondazione Daniele Moro in stalla entrano i robot per la mungitura

L’azienda agricola della Fondazione Daniele Moro di Morsano al Tagliamento, proseguendo nel suo progetto di innovazione e diversificazione, ha installato due robot per la mungitura al fine di migliorare il benessere animale e la qualità del latte della propria mandria di 340 capi di Pezzata Rossa Italiana. I risultati positivi non sono mancati e sono stati presentati nel corso di un incontro tecnico svoltosi in azienda. In particolare, è emerso che il tasso di cellule somatiche presenti nel latte (che sono indice della carica batterica) è passato dal 250-280.000/ml con la mungitura tradizionale a 120-160.000/ml col nuovo sistema grazie alla standardizzazione delle cure alla mammella effettuate dal braccio robotizzato.


L’azienda agricola pordenonese, oltre a gestire un allevamento bovino di alta genealogia, coltiva più di 300 ettari di terreno a cereali e foraggere. Dal 2012 è attiva nella filiera delle energie rinnovabili avendo realizzato un impianto a biogas da 750 kWh che produce energia elettrica per i fabbisogni di quasi 200 famiglie. Da poco si è aggiunta un’attività apistica per la produzione di miele.
Al momento di approfondimento tecnico, coordinato dal presidente della Fondazione, Giovanni Cattaruzzi, hanno partecipato Edi Piasentier, direttore del Dipartimento di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali dell’Università di Udine, Fabio Palmiro Abeni, del Crea – Centro di Ricerca Zootecnica e Acquacoltura di Lodi -, e Monica Berlese, della ditta DeLaval, i quali hanno trattato argomenti riguardanti le qualità delle vacche Pri e i vantaggi della robotizzazione e della digitalizzazione applicata alla gestione della mandria e alla mungitura in particolare. Molte le autorità e i tecnici presenti, provenienti da Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia.

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In copertina, un’immagine del robot per la mungitura; all’interno, il convegno mentre parla il presidente Cattaruzzi.