“SaporiBus nel Friuli Orientale”: prima tappa tra i vini di Buttrio, ultima tra le campanelle di Nimis

Tra cibo e cultura, parte “SaporiBus nel Friuli Orientale”, la novità 2023 per fare il giro in pullman tra le bellezze e i sapori tipici del Friuli Venezia Giulia. Il nuovo servizio di fruizione e valorizzazione turistica del territorio permetterà agli ospiti di raggiungere da Udine cinque località diverse, tra giugno a settembre, in occasione di importanti sagre, fiere e mercatini, con sosta enogastronomica per pranzo e la possibilità di visitare monumenti storico-artistici, oltre che aziende vitivinicole, acetaie e distillerie tra le più rinomate della zona.
“SaporiBus nel Friuli Orientale” è una nuova iniziativa organizzata da Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža con l’adesione di Pro Loco Buri, Pro Loco Alta Val Malina Attimis, Pro Loco Cividale del Friuli, Pro Loco Manzano e Pro Loco del Comune di Nimis.
“Siamo entusiasti di questa nuova iniziativa – ha affermato il presidente del Consorzio, Gianfranco Specia -: una novità nel panorama dell’offerta turistica in Friuli Venezia Giulia. Una proposta che dà slancio al turismo con un occhio alla sostenibilità ambientale perché incoraggia lo spostamento in gruppo. Un’iniziativa che siamo sicuri potrà attrarre un pubblico diversificato, sia chi ama scoprire l’enogastronomia sia chi è desideroso di approfondire la storia e la cultura locali”.

Dai vini di Buttrio…

Nel dettaglio, domenica 11 giugno SaporiBus giungerà alla 90ma Fiera regionale dei Vini di Buttrio con visita al Museo della Civiltà del Vino, al parco e alla Villa di Toppo Florio e all’acetaia Midolini, la più grande del mondo inserita nel Guinness dei primati.
Domenica 2 luglio la meta sarà la Sagra delle Fragole e dei Lamponi ad Attimis con visita all’azienda agricola Martinuzzi con degustazione di miele e spiegazione di come viene prodotto lo zafferano e alla tenuta Valdomini (degustazione di due vini).
Domenica 27 agosto tocca a Cividale con passeggiata tra le bancarelle del mercatino di antiquariato Il Baule del diavolo, pranzo Al Campanile, oltre che visita al tempietto longobardo e museo del Duomo.
Domenica 3 settembre il bus raggiungerà Manzano per il tradizionale programma del “Settembre manzanese”, ma ci sarà tempo anche per la visita alla splendida Abbazia di Rosazzo e una sosta all’azienda Schianchi con degustazione di confetture e spezie.
Domenica 10 settembre, infine, tappa all’Antighe Sagre des Campanelis di Nimis, che conta ben 507 edizioni, con visita all’antica Pieve di Santi Gervaso e Protasio e sosta all’azienda agricola Il Roncat (degustazione di due vini) e alla Distilleria Ceschia (degustazione tre grappe e dolci tipici), la più antica del Friuli essendo fondata nel 1886.

… alle campanelle di Nimis.

Per tutte le gite, sono previsti pranzo in loco e visita ad aziende agricole, distillerie, acetaie, aziende vitivinicole del territorio con l’accompagnamento di Elena Roppa, esperta di produzioni agroalimentari e di turismo enogastronomico e rurale, nonché presidente delle Donne del vino Fvg. Per tutte e cinque le proposte, la partenza del bus sarà alle ore 10 dall’Infopoint di Udine in piazza Primo Maggio e rientro per le 17 sempre in città; il costo promozionale è di 40 euro per gli adulti e di 20 per gli under 12, comprensivi di pullman, visite, pranzo e degustazioni dove previste da programma.

Per maggiori info e prenotazioni, contattare il Consorzio Pro Loco Torre Natisone al 349.8686675 (signora Giovanna).

Ribolla a San Vito, il libro di Floramo. Quelle 10 casette in piazza del Popolo

Ultimo appuntamento in attesa del Ribolla Gialla Wine Festival che aprirà l’Estate di San Vito al Tagliamento, il 3 e 4 giugno, con tanti eventi dedicati a uno dei più famosi vini del Friuli Venezia Giulia. A ingresso libero, questa sera, alle 20.30, in piazzetta Pescheria con il professor Angelo Floramo e il suo “Vino e libertà”, inno alla vita e alle riflessioni con un calice in mano (edizione Bottega Errante, che collabora all’evento assieme alla Biblioteca civica di San Vito al Tagliamento). Modera Andrea Visentin e al termine brindisi offerto dalla Cantina produttori di Ramuscello e San Vito.

Luciano Floramo

Intanto, dieci casette in piazza del Popolo con allacciamento alla corrente elettrica per produttori, pubblici esercizi e artigiani locali: per coloro che presenteranno i migliori progetti che valorizzino le produzioni del territorio, a partire dalla Ribolla gialla, assegnazione gratuita. Questo l’innovativo progetto del Comune di San Vito al Tagliamento in vista del primo Ribolla Gialla Wine Festival. L’amministrazione comunale solo per questa prima edizione metterà a disposizione gratuitamente gli spazi e ha aperto un bando con la collaborazione di ConCentro – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pordenone-Udine (tutte le info su sanvitoaltagliamento.fvg.it).
“Siamo convinti – spiega l’assessore alla vitalità, Andrea Bruscia – che le aziende locali, dopo le sfide imposte da emergenza sanitaria e aumento delle materie prime, vadano sostenute anche attraverso forme innovative come questa. Ma attenzione, non si tratta di un “regalo”: chiediamo a chi presenterà la domanda un impegno progettuale affinché il Ribolla Gialla Wine Festival abbia proposte di qualità. Per questo la commissione valuterà ogni candidatura alla luce dei punti stabiliti dal bando”.

Andrea Bruscia


Per le casette di somministrazione aderendo al bando le aziende proporranno un loro progetto che prevede la proposta di Ribolla gialla, sia spumantizzata che ferma, con degli assaggi gastronomici di accompagnamento. L’utilizzo di stoviglie biodegradabili, il numero di cantine presenti tra le proprie proposte di Ribolla gialla, il rispetto delle tempistiche e l’adesione del richiedente all’Associazione Sviluppo e Territorio e l’ubicazione dell’attività sul territorio comunale sanvitese sono tutti elementi che porteranno maggiori punti. Per le casette di vendita prodotti o artigianato del territorio tra i criteri selettivi avranno anche l’offerta di prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia e il rispetto delle tempistica.
Il Comune di San Vito al Tagliamento crede molto in questo progetto. “Fin da quando siamo entrati in carica in questo mandato – aggiunge Bruscia – abbiamo detto che l’enogastronomia è uno dei punti di qualità sui quali lavorare per promuovere la vitalità nella nostra realtà. Con il Ribolla Gialla Wine Festival, sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, coroniamo questo percorso che lo scorso anno ci aveva visto entrare nell’Associazione nazionale Città del Vino. Ora questo appuntamento che avvierà l’Estate e che in soli due giorni proporrà 30 appuntamenti”.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento insieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoturismoFVG. Collaborazioni con Città del Vino coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, UNI.DOC FVG, C’entro anch’io – Associazione Sviluppo e Territorio, Pro San Vito, ConCentro – Azienda Speciale della CCIAA Pordenone-Udine con il brand Pordenone With Love e Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom – Pordenone.

Che bel compleanno per Sapori Pro Loco! Oltre 60 mila buongustai a Villa Manin

Grande compleanno per Sapori Pro Loco! Infatti, un tempo davvero splendido in tutte le giornate ha accompagnato la ventesima edizione che ha fatto il pieno, richiamando decine di migliaia di persone amanti dell’enogastronomia tipica del Friuli Venezia Giulia. Va detto, al riguardo, che pure il secondo fine settimana della manifestazione ha visto una grande affluenza a Villa Manin, a Passariano di Codroipo. Alla fine, contando i due weekend sono state oltre 60 mila le persone che hanno scelto di assaggiare le 70 specialità proposte da 25 Pro Loco insieme a vini e birre regionali.
“Basti pensare – commenta Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia – che la sera di sabato 27 maggio gli stand hanno avuto code di persone fino alle 23. Numeri davvero significativi che ripagano del grande lavoro di oltre 400 volontari assieme agli uffici del nostro Comitato e al supporto di enti, a partire dalla Regione e tanti sponsor che hanno creduto ancora una volta nel nostro progetto”. Pezzarini ha accompagnato negli stand il presidente del consiglio regionale, Mauro Bordin, e l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier.
Tante persone tra gli stand anche nell’ultima giornata di ieri che ha visto anche tanti eventi collaterali, dalle degustazioni con PromoTurismoFvg agli appuntamenti culturali e sportivi. Succeso anche per la pedalata del progetto Parole Parole Parole e le premiazioni del torneo di calcio femminile under 19 Dai un calcio alla violenza. “Soprattutto – conclude Pezzarini – Sapori Pro Loco si è confermata come punto d’interesse ad ampio raggio richiamando anche numerosi visitatori da fuori regione: abbiamo registrato presenze non solo dal vicino Veneto ma pure da Lombardia e Piemonte, senza dimenticare Austria e Slovenia. La manifestazione è anche una vetrina che promuove la stagione estiva in Friuli Venezia Giulia e in particolare le sagre che organizzano le nostre Pro Loco: ora a partire dalle prossime settimane entreremo nel clou delle proposte”.

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, Erpac FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli.
Main sponsor BancaTER, Dolomia. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Metanodotti srl, Carrservice. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, Imagazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali e quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale.

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In copertina e all’interno alcune immagini di Sapori Pro Loco 2023 rivelatasi di grande successo. (Foto Petrussi)

 

Sapori Pro Loco, da oggi a Villa Manin va in scena l’ultimo gustoso fine settimana

Entra nel vivo la ventesima edizione di Sapori Pro Loco, la grande festa delle tipicità del Friuli Venezia Giulia. La manifestazione dalle ore 18 di oggi alla sera di domenica 28 maggio per il suo secondo e conclusivo weekend vedrà 400 volontari di 25 Pro Loco proporre 70 specialità tipiche assieme a vini e birre artigianali del territorio. Tra i sapori ci saranno delle novità rispetto la prima settimana, visto che erano previste delle turnazioni tra Pro Loco negli stand: tra i volti nuovi la Pro Loco di Pravisdomini con il suo “lecca lecca al frico”. Arriva anche la Pro Loco di Maniago con gli gnocchi con pitina, porro e panna. Previsti anche numerosi eventi collaterali.

Valter Pezzarini


Il primo fine settimana ha visto una grande affluenza. Quale il segreto del successo di questa manifestazione? “Le persone – ha spiegato il presidente del Comitato regionale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Valter Pezzarini – qui oltre all’offerta enogastronomica di qualità trovano una serie di eventi collaterali, dagli incontri culturali ai concerti fino allo sport. Ed è proprio una manifestazione a misura di famiglie, in cui si possono lasciare i bimbi liberi di correre sul prato vicino agli stand”. Tanta l’affluenza anche da fuori regione. “Abbiamo incontrato persone dall’Austria – conclude Pezzarini – dal Veneto e poi ancora Lombardia e Piemonte: oramai è una manifestazione conosciuta a livello nazionale. Ora ci attende un secondo weekend molto ricco, dal pomeriggio di venerdì 26 maggio fino a domenica sera con diversi appuntamenti”.
Tra le proposte da segnalare che nello spazio incontri della Barchessa di Ponente arriveranno le degustazioni con PromoTurismoFvg. Oggi, alle 18, degustazione guidata Il bello e Buono con birrificio Naon di Porcia; domani, alle 11.30, Carso Regno di Pietra con vini autoctoni, formaggi, miele e olio extravergine; alle 18 degustazione disegnata dei vini del Friuli Colli orientali; domenica, alle 14, laboratorio per bimbi la Cipolla Ballerina con azienda agricola Carpenedo con la cipolla rossa di Cavasso Nuovo.
Inoltre, domani dalle 15 alle 16.30 degustazione guidata Giochiamo con il cioccolato…e i suoi abbinamenti stravaganti e unici! a cura di Pasticceria Mosaico Aquileia – Cocambo, la fabbrica del cioccolato, in collaborazione con Pro Loco Aquileia, Gli Asini di Manute e i Profumi del Bosco.
Per la musica Living Dolls (oggi alle 21), Anima Lucio (domani alle 21). Anche un Concerto d’Organo con il maestro Lorenzo Marzona a Varmo, nella Chiesa di San Lorenzo (domenica alle 17). Chiude i festeggiamenti lo spettacolo “Giovani Talenti del Territorio – Rassegna Canora Sapori Pro Loco” domenica 28 maggio alle 20.30. Inoltre, premiazioni del torneo di calcio femminile under 19 Diamo un calcio alla violenza, l’accoglienza alle Pro loco provenienti dal Piemonte e molto altro ancora.

La costa alla fiamma di Montegnacco.

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, Erpac FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli.
Main sponsor BancaTER, Dolomia. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Metanodotti srl, Carrservice. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, Imagazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali e quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale.

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In copertina, ecco due volontarie dello stand di Pasian di Prato.

(Foto Daniele Modesto)

Ecco la vendemmia turistica, il progetto delle Città del vino Fvg oggi a Nimis

(g.l.) Il progetto “Vendemà”, riguardante la originale proposta della vendemmia turistica, sarà presentato questo pomeriggio anche a Nimis, terra del Ramandolo Docg, durante un incontro che si terrà alle 18, organizzato dalla civica amministrazione assieme alla delegazione regionale delle Città del vino coordinata da Tiziano Venturini. Si tratta, infatti, si un’iniziativa che è tra le prime in Italia del suo genere (ci sono stati dei primi esempi in Piemonte, ma mai finora con un progetto dal respiro regionale) e che ha visto le Cdv Fvg lavorarci con grande impegno nel corso di questi mesi. Il progetto, oltre che a Corno di Rosazzo, è stato presentato l’altro giorno a San Floriano del Collio, mentre il 29 maggio sarà la volta di San Quirino, nel Pordenonese, e il 30 maggio di Pocenia, vale a dire in altre quattro rinomate Città del vino friulane.

Tiziano Venturini


Da quest’estate, dunque, l’offerta turistica del Friuli Venezia Giulia potrà contare su questa proposta di vacanza enogastronomica legata ad un’esperienza unica. Per vendemmia turistica e didattica si intende un’attività considerata non lavorativa, non retribuita, ristretta a poche ore (e comunque non oltre l’arco della giornata), avente carattere culturale e ricreativo da svolgersi in vigna nei mesi che vanno da agosto ad ottobre. I turisti opereranno sotto esclusivo controllo e responsabilità del referente aziendale in quelle realtà dove si vendemmia ancora a mano. L’iniziativa è rivolta ad un pubblico di turisti ed è correlata al soggiorno in strutture ricettive del territorio o alla visita e degustazione nelle cantine locali.
Si punta ad attrarre sul territorio un turismo di viaggi brevi, fatto anche in piccoli gruppi, ben integrato con degustazioni all’aria aperta, la ristorazione locale, i bed and breakfast e gli agriturismi, l’artigianato artistico, produzioni enogastronomiche di nicchia, rispettoso dell’ambiente e praticante mobilità slow ed ecosostenibile (trekking a piedi o a cavallo, bicicletta, escursionismo). Non solo: si tratta di una proposta ideale per le famiglie, visto che è un’attività adatta ad adulti e bambini. La vendemmia turistica sarà inserita in pianta stabile nei canali promozionali di PromoTurismoFvg e i soggetti aderenti potranno esporre il marchio del progetto, che sarà così subito riconoscibile dagli enoturisti.

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In copertina, vigneti nella zona di Nimis ai piedi del monte Bernadia famosi per la produzione del Ramandolo Docg.

Con Eddi Luisa il Vigneto Fvg perde uno dei suoi imprenditori più intraprendenti

di Giuseppe Longo

«Con Eddi Luisa scompare un imprenditore che ha lasciato il segno nel mondo del vino. È stato un uomo lungimirante, che ha tenuto fede alla tradizione di famiglia e ha saputo anche innovare e guardare al futuro dell’azienda con quel grande spirito di intraprendenza tipica di chi vive nella nostra regione», afferma l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, ricordando il titolare della storica Tenuta Luisa di Corona, spentosi ieri a 81 anni: i suoi funerali saranno celebrati domani, venerdì, alle 11, nella Chiesa dei Santi Maria e Zenone, nella frazione di Mariano. Non più di sei mesi fa, l’esponente dell’esecutivo Fvg era stato in visita all’azienda della famiglia marianese, dove aveva potuto cogliere l’importanza dell’attività portata avanti da Eddi Luisa e poi trasferita ai figli Michele e Davide. «Eddi – conclude Bini – negli anni Ottanta fu fautore della grande svolta, con l’ampliamento della cantina e degli impianti di imbottigliamento. Con lui se ne va un tassello storico non solo del sistema del vino del Collio, ma dell’intera regione, che con i suoi prodotti aveva fatto conoscere il Friuli Venezia Giulia in Italia e nel mondo».


«Con la scomparsa di Eddi Luisa perdiamo un uomo esempio del fare. Perdo un caro amico che ho avuto il privilegio di conoscere bene. Porterò sempre con me il suo accogliente sorriso», aggiunge l’assessore regionale Riccardo Riccardi, che poi continua: «Ha avuto la capacità di costruire una grande azienda, legata profondamente alle sue radici. La sua terra lo ha ripagato con successo e onori. Orgoglioso della sua origine contadina, non ho mai dimenticato i suoi valori. Ha avuto la fortuna di avere al suo fianco una famiglia forte e unita che lo ha seguito, sorretto e amato».
Ai due assessori della Giunta Fedriga, fanno eco anche le commosse parole del consigliere regionale Diego Bernardis, già sindaco di Dolegna del Collio: «Apprendo con profonda tristezza la notizia della morte di Eddi, colui che ha continuato con successo a seguire le orme del nonno nell’azienda fondata nel 1877. Un uomo che ha creato a Mariano del Friuli, Corona per la precisione, una delle aziende più grandi e di eccellenza del panorama vitivinicolo isontino e regionale. Il suo spirito imprenditoriale, la sua passione per la viticoltura e la sua dedizione al territorio sono stati di grande ispirazione e la sua scomparsa è una gravosa perdita non solo per i suoi cari, ma anche per l’intera comunità regionale».
Il Vigneto Fvg piange, dunque, uno dei suoi imprenditori più conosciuti e capaci, tanto da fargli meritare anche numerosi e importanti riconoscimenti con i rinomati vini prodotti in quei terreni particolari di quest’area marianese noti come “ferretti”, come ha ricordato l’agronomo Claudio Fabbro in un ampio articolo su “Le terre del vino”, la bella rivista delle Città del vino italiane. E ora ai figli Michele e Davide il compito di portare avanti il grande lavoro di un padre così preparato e lungimirante che, seguendo le orme della sua famiglia, aveva dato vita una delle aziende più prestigiose del Friuli Venezia Giulia.

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In copertina, il vitivinicoltore Eddi Luisa morto a 81 anni; all’interno, lo vediamo in due belle immagini dell’archivio di Claudio Fabbro.

“Sapori Pro Loco” subito con il botto: migliaia di buongustai a Villa Manin

Grazie a un tempo davvero splendido, subito con il botto la ventesima edizione di “Sapori Pro Loco” a Villa Manin di Passariano, che ha richiamato sabato e domenica decine di migliaia di visitatori. Entusiasta il presidente Valter Pezzarini: “Un primo fine settimana davvero da incorniciare – commenta infatti il leader del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia -: il grande lavoro dei nostri volontari e il sostegno di enti, a partire dalla Regione e sponsor è stato ripagato da un grande affetto del pubblico. A ora (metà pomeriggio di domenica, ndr) se il trend continua così nelle prossime ore, alla fine dei primi due giorni avremo registrato circa 30 mila presenze. Basti pensare che alcune Pro Loco hanno dovuto chiudere alle 22 per esaurimento dei piatti il sabato sera, salvo poi riprendere la domenica mattina dopo aver aggiornato le scorte. Le proposte di qualità, che comportano grande impegno, riscontrano grande apprezzamento. Il meteo ci ha aiutato e ora siamo pronti per il secondo fine settimana che vedrà oltre ai piatti tipici ancora tanti eventi collaterali per tutte le età”.
Come è noto, “Sapori Pro Loco”, a Villa Manin, vede all’opera ben 400 volontari di 25 Pro Loco con la bellezza di 70 piatti tipici. Ospite del weekend anche una delegazione delle Pro Loco di varie parti d’Italia guidata dal presidente nazionale dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Antonino La Spina che ha rimarcato come la manifestazione enogastronomica friulana sia un’eccellenza da esportare anche nel resto della Penisola.  E ora ci si prepara alla seconda e ultima puntata. Per cui l’appuntamento nella dimora dogale è nel prossimo fine settimana.

Pezzarini con La Spina.

 

Pinot grigio Doc delle Venezie a Tokyo: oggi entra nel vivo il tour mondiale

Dopo le grandi fiere di settore che hanno visto il Pinot grigio delle Venezie (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia di Trento) protagonista a Parigi, Düsseldorf e Verona, il Consorzio di tutela torna in prima linea nell’attività di promozione e valorizzazione della Denominazione d’Origine delle Venezie, a partire da Usa, Canada, Regno Unito, primi partner commerciali che insieme assorbono oltre il 70% dell’export, fino in Giappone, dove domanda e affermazione della Do crescono di anno in anno.
Non solo rafforzamento del posizionamento dell’eccellenza e del fenomeno tutto nostrano del Pinot grigio delle Venezie Doc all’estero e in Italia: le rinnovate strategie di comunicazione messe in atto dal Consorzio non sostituiranno, bensì andranno ad affiancare i consolidati messaggi legati al territorio e alle caratteristiche intrinseche di qualità e certificazione, trovando però un contatto più diretto ed emozionale con il consumatore finale. Stile iconico e convivialità diventano parole d’ordine che da molti anni fanno del Pinot grigio delle Venezie Doc una delle espressioni più tipiche del panorama enologico italiano all’estero, soprattutto nel Regno Unito e in Nord America: un vino accessibile, fresco e versatile, perfetto per l’aperitivo ma ottimo compagno di ogni social occasion e, diversamente da produzioni mondiali della varietà che cercano di inseguirne il trend, disponibile anche nelle diverse tipologie bianco, ramato e spumante.

Commenta Flavio Innocenzi alla direzione del Consorzio: “In questi ultimi mesi siamo testimoni di un crescente interesse da parte di operatori, media e consumatori nei confronti delle più recenti espressioni della Doc delle Venezie, il Pinot grigio ramato e spumante, che vanno ad arricchire la solida offerta enologica rappresentata dalla versione in bianco, oggi vino bianco più esportato a livello nazionale, che stagione dopo stagione osserva incrementi di volumi e di imbottigliamenti. Queste tipologie stanno contribuendo a valorizzare la specificità della nostra Doc, sia in Italia che all’estero, permettendo al Pinot Grigio delle Venezie Doc di distinguersi ancora di più dalle tante imitazioni”.

A maggio, quindi, il Consorzio di tutela ha iniziato il suo tour promozionale volando prima a Londra, poi a Tokyo e New York per incontrare operatori, sommelier, giornalisti e appassionati a partire dalla London Wine Fair – evento trade di riferimento in UK e appena concluso, in programma dal 15 al 17 maggio all’Olympia London – dove il Master of Wine Patrick Schmitt, caporedattore del magazine The Drinks Business, ha parlato dello stile e della tradizione che contraddistinguono il Pinot grigio Ramato delle Venezie Doc. Il Consorzio tornerà nel Regno Unito tra un mese per incontrare il grande pubblico di Taste of London, il festival gourmet di Regent’s Park più atteso dai food enthusiast e buongustai britannici; mentre a luglio sarà nuovamente a Brighton dove riproporrà un grande aperitivo veneziano aperto a decine di media locali.

Il weekend da oggi a domani a Tokyo e in collaborazione con la Camera di Commercio italiana in Giappone, sarà la volta di “Italia Amore Mio”, il più grande appuntamento nipponico con le eccellenze Dop e Igp made in Italy, dove giornalisti, influencer e wine lovers potranno partecipare il primo giorno ad una degustazione dedicata e guidata dal sommelier Yasushi Honda di Shiseido Parlor The Harajuku e, in una seconda parte della giornata dedicata alla mixology, assaporare un intrigante cocktail realizzato con il Pinot grigio delle Venezie Doc a cura del bartender di fama internazionale Shinko Gokan. La domenica, infine, gli ospiti assisteranno alla preparazione del tipico cicchetto veneziano da parte di due squadre guidate dagli chef Hayashi del ristorante Tanta Roba e Carmine Cozzolino del ristorante Carmine. Sempre nella capitale del Sol Levante, il 31 maggio la Doc delle Venezie sarà protagonista di una degustazione guidata da Isao Miyajima, massimo esperto di vini italiani, nell’ambito del Simply Italian Great Wines Tour di IEM a Tokyo.

A New York il Consorzio delle Venezie Doc, a fianco della Brand Ambassador, giornalista e wine educator Regine Rousseau, sarà partner della conferenza stampa di presentazione del libro White Wine Book di Jeff Jensen e Mike De Simone seguita da un walk around tasting e da un light lunch in cui i vini dei soci saranno nuovamente abbinati ai cicchetti veneziani. “Negli Stati Uniti in particolare, dove viene esportato circa il 40% del nostro imbottigliato totale, non c’è ad oggi una Denominazione d’Origine che possa vantare una pari diffusione e domanda come quella delle Venezie” afferma Albino Armani alla guida del Consorzio. “Qui troviamo un consumatore attento, per il quale i fattori legati allo stile e all’unicità, ma certamente anche alla tracciabilità e alla provenienza sono determinanti nel processo d’acquisto. L’attività di promozione del Pinot grigio delle Venezie trova negli Stati Uniti un terreno decisamente fertile”.

Infine, i vini delle Venezie voleranno in Canada per il Vancouver International Wine Festival che ospiterà un tasting per raccontare peculiarità, stili e tipologie della Do ad un’audience di esperti ed appassionati. Nel frattempo, il Consorzio delle Venezie intensifica le proprie attività anche nel territorio di origine, con un ciclo di eventi dedicati in prima battuta ai produttori della Denominazione – il 5 giugno a San Michele all’Adige (Trento) e il 12 giugno a San Vito al tagliamento (Pordenone) – dal titolo “Delle Venezie Doc: maturi per crescere. Origine, stili e mercati del Pinot Grigio”; una serie di incontri che si chiuderà a Verona con un grande evento celebrativo aperto ad aziende, media ed opinion leader internazionali.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dellevenezie.it

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In copertina, il Pinot grigio delle Venezie grande protagonista nel mondo.

Una settantina di prelibatezze con “Sapori Pro Loco” numero 20 da domani a Villa Manin di Passariano

(g.l.) Sipario alzato da domani pomeriggio, nella magnifica cornice di Villa Manin a Passariano di Codroipo, sulla ventesima edizione di “Sapori Pro Loco”, la grande festa enogastronomica del Friuli Venezia Giulia. Una settantina i piatti che saranno presentati nei numerosi stand. Ecco, pertanto, una rapida carrellata sulle varie prelibatezze che troveranno i visitatori, sicuramente molto numerosi.

Tortelloni di Pasian di Prato

Pro Loco Pasian Di Prato: Tortelloni con farina di grano tenero semintegrale bio macinata a pietra alle erbe spontanee, Orzotto decorticato bio alle erbe spontanee, Crocchette di carne mista (suina e bovina) alle erbe spontanee con patate al forno.
Pro Loco Zompicchia – Codroipo: Gnocchi al sapore di primavera (con sclopit, burro e salvia), Frico al sapore di primavera e polenta (con sclopit), Stinco al profumo di sclopit con patate al forno.
Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli: Gnocchi di polenta con crema di formaggio e crudo di San Daniele, Tris di frico (frico di patate, frico friabile e Siribiti – frico al pomodoro), Tiramisù.
Pro Loco Passariano – Codroipo: Crostini con mortadella di cinghiale e salame di cinghiale, Cinghiale allo spiedo con patate alla contadina.
Pro Loco Pravisdomini: Leccalecca di Frico, Spiedo a legna (bocconcini di pollo, ossocollo e costa di maiale), Crostata di cotogna.
Pro Loco Villa Vicentina: Tartine con mousse di salame al profumo di Refosco, Salame cotto nell’aceto con contorno di cipolla stufata spruzzati di elisir balsamico di Refosco e accompagnati da polenta, Omelette alla marmellata di pesche di Fiumicello.

Tris di frico di Flaibano


Pro Loco Morsano Al Tagliamento: Gnocchi al ragù d’oca, Affettati misti d’oca, Bocconcini di oca in umido con polenta.
Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli: Grissinone al San Daniele, Tortellini panna e San Daniele, Vassoio di Prosciutto di San Daniele con grissini.
Pro Loco Teor – Rivignano Teor: Arrosticini di Rossa Pezzata FVG, Stratagliata di Rossa Pezzata FVG, Panino con Schiacciata di Rossa Pezzata Fvg.
Pro Loco Castelnovo del Friuli (1° fine settimana): Gnocchi di polenta ripieni di formaggio salato, Formaggio salato con polenta, Involtini di montasio e speck con polenta.
Pro Loco Maniago (Pn) (2° fine settimana): Gnocchi con pitina, porro e panna, Cuore di salsiccia su letto di polentina tenera, Frittelle di mele dei Magredi Friulani.
Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis: Crespella ripiena di formaggio caprino, speck e castagne, Filetto di maiale con castagne, Torta paradiso con crema di castagne.
Pro Loco Precenicco: Alici marinate, Sarde in saôr con polenta, Sarde panate fritte con polenta.
Pro Loco Ragogna: Grissino con prosciutto di Ragogna (grissino di Resia), Prosciutto, Prosciutto e sott’oli di Ragogna (asparagi/puntarelle), Formaggio e miele di Ragogna con pane.

Costa alla fiamma di Montegnacco


Pro Loco Manzano: Crespelle con erbe aromatiche del Natisone, Prosciutto cotto nel pane su letto di misticanza aromatizzato con Asperum, Gelato alla vaniglia con Asperum.
Pro Loco Saletto – Morsano al Tagliamento: Crostini con crema di gamberi e verdure, Gamberi con salsa alle erbe.
Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba: Pomella © (frittella di mele), Strudel di mele, Sorbetto di mele.
Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano: Farro alla pescatora, Insalata di polpo, Mousse di ricotta di pecora con fragole e menta fresca.
Pro Loco Montegnacco – Cassacco: Costa alla fiamma con polenta, Gelato fiordilatte con salsa ai frutti di bosco.
Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo, Codroipo: Tagliatelle al sugo di capriolo, Baccalà dell’Angelo con polenta, Spezzatino di cervo con polenta.
Pro Loco Flaibano: Frico classico con polenta, Frico alle erbe con polenta, Frico piccante con polenta.
Pro Loco Variano – Basiliano: Orzotto salsicciotto; Abbracci sfiziosi (crostini di pane con mozzarella, speck e semi di papavero); Il Furlan (crostino di pane con salame e cipolla).
Pro Loco Buri Buttrio e Risorgive Medio Friuli Bertiolo Enoteca regionale con i migliori vini della produzione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia.
Pro Loco Rivolto Codroipo la Birroteca regionale con una selezione di otto birrifici, scelti tra i numerosi birrifici artigianali.

Buon appetito!

Torta castagne Valle di Soffumbergo

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, Erpac FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli.
Main sponsor BancaTER, Dolomia.
Sponsor partner MA.IN.CART.
Partner tecnici Friuli Antincendi, Metanodotti srl, Carrservice.
Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, Imagazine.
Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale.
La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali e quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale.

Pomelle di Pantianicco

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(3 – fine)

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In copertina, l’originale frico allo “sclopit” (silene) della Pro Loco Zompicchia.

 

No a quelle etichette per i nostri vini! Confagricoltura annuncia un esposto: l’Irlanda non è conforme con l’Europa

(g.l.) No a quella etichetta per i nostri vini! Così può essere condensata la ferma e sdegnata posizione di Confagricoltura, organizzazione che annuncia la presentazione di un esposto alla Commissione europea per ribadire l’incompatibilità con le regole europee della legge irlandese relativa all’inserimento di “Health Warning” (allarme per la salute) sulle etichette delle bevande alcoliche, appunto vino compreso. Nell’ambito della procedura già svolta in ambito Ue – ricorda in una nota di Confagricoltura nazionale, il cui pronunciamento è stato immediatamente fatto proprio da quella del Friuli Venezia Giulia, guidata da Philip Thurn Valsassina – la Commissione non ha sollevato obiezioni a proposito della decisione dell’Irlanda che, se attuata, determinerebbe un pericoloso precedente per il regolare funzionamento del mercato unico.

Massimiliano Giansanti


La questione – aggiunge la Confederazione imprenditoriale – sarà all’ordine del giorno della prossima riunione del Comitato Barriere Commerciali dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (Wto), il 21 giugno. In quella sede, la Commissione, in quanto titolare della competenza esclusiva in materia commerciale, sarà chiamata a motivare la presunta conformità del provvedimento di Dublino con le regole del mercato unico e della libera concorrenza.
Confagricoltura Fvg ricorda che otto Paesi aderenti al Wto – tra cui Australia, Canada, Regno Unito e Stati Uniti – hanno sollevato formali obiezioni nei confronti della normativa irlandese. I dubbi evidenziati dall’Italia e dal suo mondo produttivo hanno, dunque, trovato accoglienza in seno al Wto – conclude la nota della organizzazione agricola nazionale presieduta da Massimiliano Giansanti –. Occorre evitare che si applichino in maniera ampia e generalizzata strategie nate per contrastare l’abuso di alcol, penalizzando ingiustamente prodotti come il vino (e il suo consumo consapevole) e ambiti dove tali criticità non sussistono. La Commissione Ue, semmai – si osserva infine -, dovrebbe riportare il dibattito nella direzione del contrasto all’abuso di alcolici e a favore dell’educazione e della corretta informazione per il consumatore.

Philip Thurn Valsassina

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In copertina, alcune etichette friulane in esposizione al Vinitaly di Verona.