A New York in arrivo il Pinot grigio day con la Doc delle Venezie protagonista. Una riflessione al Vinitaly sulle nuove Ig

Non si arresta, e anzi si arricchisce di nuove tappe, il tour istituzionale e informativo 2024 del Pinot grigio Doc delle Venezie, promosso dal Consorzio di Tutela che riunisce produttori di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino, per raccontare all’estero lo stile iconico e distintivo del bianco fermo italiano più consumato nel mondo e valorizzare sempre di più la denominazione d’origine nei Paesi extra-Ue.
Immancabili gli appuntamenti in Usa e Canada, primi partner commerciali della denominazione d’origine che insieme assorbono circa il 44% dell’export. Proprio da qui – dopo un inizio d’anno che ha già visto il Pinot grigio delle Venezie protagonista di due masterclass in collaborazione con Iem a Houston e Miami e di un evento esclusivo a Vancouver nei giorni dell’atteso Vancouver International Wine Festival che ha ufficialmente inaugurato la promozione anche in British Columbia dopo anni di iniziative a Montréal e Toronto – ripartirà il fitto calendario di azioni indirizzate ad esperti, media e winelover. Il 16 maggio, a New York, il Consorzio celebrerà il Pinot grigio day in un evento organizzato con Iem e il partner d’eccezione VinePair, la piattaforma digitale americana più seguita dagli appassionati di vino: dopo una degustazione alla cieca che metterà in luce le sfumature del Pinot grigio nordestino, il pubblico invitato e accolto al Lounge Rooftop at Royalton Park Avenue potrà godere di una serata all’insegna di sfiziosi abbinamenti a base di cicchetti veneziani e Pinot grigio Doc Delle Venezie.

Albino Armani

Stefano Sequino


Resta forte anche l’esigenza di presidiare il Regno Unito, che rappresenta il secondo mercato di riferimento per il Pinot grigio delle Venezie, titolare di circa il 25% delle esportazioni. Sempre in primavera il Consorzio volerà infatti a Londra prima per un seminario rivolto al trade in programma il 20 maggio e organizzato dallo storico media partner The Drinks Business nell’ambito della London Wine Fair 2024, poi per il Taste of London, l’atteso food festival che dal 12 al 16 giugno trasformerà ancora una volta Regent’s Park nel più grande ritrovo dei food enthusiast britannici più attenti e curiosi.
Oltre alla promozione nei Paesi di riferimento – imprescindibile per consolidare la presenza nel mercato, con l’obiettivo di sostenere visibilità, identità territoriale e culturale ed aumentare la fidelizzazione del consumatore – nel 2024 la Doc delle Venezie torna per il terzo anno consecutivo anche in Giappone, un mercato dinamico che in pochi anni ha saputo accogliere molto bene il Pinot grigio delle Venezie e oggi maturo per diventare uno dei futuri partner di punta della Doc. A Tokyo – dopo un primo approccio educativo che ha caratterizzato la promozione nel 2022 e nel 2023 e oltre alla classica degustazione nell’ambito del Simply Italian Great Wines Tour di Iem che si terrà il 21 maggio – da maggio a luglio il Consorzio in collaborazione con la Iccj Tokyo organizza una roadmap di Pinot grigio delle Venezie in una selezione di ristoranti di cucina triveneta nella capitale nipponica e aperto agli operatori locali.
Ma l’attenzione va anche ai mercati emergenti, con percorsi formativi tradizionali quali masterclass e seminari volti ad educare il pubblico alle caratteristiche e all’identità della denominazione. Per la prima volta il Pinot grigio delle Venezie si apre al Sud-est asiatico – dove il Consorzio già ad aprile ha incontrato il pubblico al ProWine Singapore al fianco di The Drinks Business – e, in particolare, al Vietnam, che a maggio accoglierà un concorso volto ad eleggere l’ambasciatore 2024 del Pinot grigio delle Venezie nel paese. A inizio maggio il Consorzio ha infatti tenuto una formazione online ad un pubblico selezionato dalla Camera di Commercio italiana in Vietnam seguita da un breve esame per la selezione del vincitore che sarà proclamato il 10 maggio in occasione di una serata presso il ristorante Pendolasco di Ho Chi Minh e che sarà incaricato della promozione della Doc delle Venezie a livello nazionale (prossimi eventi a ottobre 2024). A fine maggio il Consorzio sarà anche a Taipei (Taiwan) e a Hong Kong per Vinexpo Asia, fiera che conta su circa 10 mila visitatori tra importatori, grossisti e addetti ai lavori e, in tale contesto, si terranno due masterclass dedicate al Pinot grigio Doc delle Venezie.

Grappoli di Pinot grigio.

Bianco e ramato.


Commenta Stefano Sequino, direttore del Consorzio Doc Delle Venezie: «In un momento positivo per la nostra denominazione, il Consorzio ha pianificato una serie di azioni promozionali mirate in ognuno dei paesi target. L’obiettivo è prima di tutto consolidare i mercati maturi – come Stati Uniti, Uk e Canada – investendo nel percorso di crescita della percezione qualitativa della denominazione di origine delle Venezie e in una sempre maggiore fidelizzazione dei partner commerciali esteri che continuano a scegliere e a sostenere la sua unicità. In Usa, in particolare, abbiamo fatto leva sul Pinot grigio day per aumentare la notorietà di marca della Doc delle Venezie e diventare il punto di riferimento rispetto alla varietà, considerando che qui il Pinot grigio rappresenta una vera e propria icona dell’offerta enologica Made in Italy. Con l’occasione – ha proseguito Stefano Sequino – avvieremo anche delle partnership strategiche con noti influencer statunitensi che ci aiuteranno a raggiungere obiettivi di visibilità e a diffondere i valori e lo stile della denominazione, prima, durante e dopo l’evento. Oltre a ciò, intendiamo anche raggiungere e sollecitare i mercati emergenti, a cominciare dall’Asia sud-orientale, attraverso format tradizionali volti a sviluppare la conoscenza di base della DOC e a creare nuovi network con il pubblico specializzato di buyer, stampa e professionisti del settore».

Lo stand consortile al Vinitaly.


Infine, un cenno ancora al Vinitaly, manifestazione che a Verona ha chiuso un’edizione di grande successo, con circa 97mila presenze di cui oltre 30mila rappresentate da operatori esteri. Il Consorzio Tutela Vini Doc delle Venezie, presente tra i 4.300 espositori della più importante fiera per la promozione del vino italiano nel mondo, conferma con entusiasmo il ruolo cardine che ancora oggi il Salone scaligero ricopre in termini di network, confronto e pubbliche relazioni per il settore. Un palcoscenico utile a raccontare – attraverso le oltre cento etichette in degustazione e a disposizione dei visitatori in visita allo stand – i valori e il territorio del più grande e virtuoso modello di integrazione interregionale che unisce in un’unica denominazione d’origine la filiera produttiva di Pinot grigio di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento, ma anche occasione di dibattito rispetto a tematiche di grande attualità.
Durante i giorni di fiera e a distanza di poche settimane dal via libera del Parlamento europeo al nuovo regolamento sulle Ig, il direttore Stefano Sequino è intervenuto in occasione del convegno dal titolo Verso il nuovo regolamento sulle indicazioni geografiche dell’Unione Europea per il vino e le bevande spiritose. Un passo molto importante che rafforza la tutela delle specificità e delle eccellenze vitivinicole ed agroalimentari e che attribuisce ai Consorzi nuove competenze e nuovi compiti sia in termini di prodotto e di filiera ma anche rispetto alla capacità di presidio del sistema territoriale. In Italia arriviamo da una disciplina consolidata, ritenuta virtuosa a livello europeo ed i Consorzi esercitano già oggi un ruolo essenziale grazie all’applicazione del quadro normativo definito dalla legge 12 dicembre 2016, numero 238, Testo unico del vino. «Il regolamento 2024/1143 appena pubblicato, che disciplina la riforma del sistema Ig, armonizza in un’unica base normativa il settore vitivinicolo delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli a Indicazione geografica – ha affermato Sequino –: si tratta di uno strumento importante che consolida il ruolo centrale dei Consorzi di tutela fornendo strumenti più efficaci e utili per rispondere alle variabili dettate dal mercato e dal cambiamento climatico, dando loro maggiori responsabilità rispetto ai bisogni e alle scelte da intraprendere, con particolare riferimento alle misure di gestione dell’offerta e alle iniziative a supporto delle filiere vitivinicole territoriali. Si aprono nuovi spazi di intervento nella tutela della proprietà intellettuale, estesa ai domini online che utilizzano impropriamente i nomi protetti Dop e Igp, nel contrasto delle cosiddette pratiche svalorizzanti che pregiudicano la reputazione della IG così come nello sviluppo di attività e servizi enoturistici».

Vigneti Doc in Friuli.

Tra gli altri ospiti, Stefano Sequino è nuovamente intervenuto rispetto al ruolo dei Consorzi come baluardi delle attività di controllo e vigilanza nell’agroalimentare all’incontro sulla legalità alimentare: le garanzie scientifiche e giuridiche nel percorso del vino, organizzato da Accademia Italiana della Vite e del Vino in collaborazione con il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri. Nell’occasione, il presidente del Consorzio Doc delle Venezie, Albino Armani, che ha chiuso il convegno, ha ricordano che la legalità crea valore: «Sono circa 10mila gli agricoltori che, lavorando sui 25mila ettari di vigneto potenzialmente rivendicabili Doc delle Venezie, hanno creduto e dato fiducia al nostro progetto virtuoso di aggregazione e valorizzazione del Pinot grigio delle Venezie. Lavoriamo per dare tutela e risposte ai nostri produttori che hanno scelto di aderire al nostro progetto utilizzando il contrassegno di Stato applicato su ciascuna bottiglia messa in commercio, a garanzia della tracciabilità e dei requisiti del disciplinare di produzione».
Grande successo, infine, per il debutto del Pinot grigio Doc delle Venezie al Vinitaly and The City, il fuori salone di Vinitaly che si è svolto nel Centro storico di Verona, città Patrimonio mondiale Unesco. In Piazza dei Signori, nella Loggia di Fra’ Giocondo, è stata allestita la prima enoteca interamente dedicata all’offerta dei vini Pinot grigio Doc delle Venezie a consumatori e winelover italiani e stranieri: oltre 10mila hanno scelto di degustare il vino bianco più rappresentativo del Nordest italiano e simbolo dell’eccellenza Made in Italy nel mondo.

Anche una “notte gialla” tra le Ribolle che in giugno inviteranno al secondo Festival nel cuore di San Vito al Tagliamento

È il fenomeno del momento per quanto riguarda la scena musicale indie italiana: nato a Bologna e da lì diffusosi con una serie di affollate date in tutta la Penisola, per la prima volta in Friuli Venezia Giulia arriva Indie Power, un party in cui ballare e cantare insieme. Canzoni di Calcutta, Coez, Tananai, Carl Brave e tutta la nuova scena indie con le sue contaminazioni, dall’Urban al Graffiti pop. A rendere possibile questo arrivo in regione, il Ribolla Gialla Wine Festival che si terrà dal 31 maggio al 2 giugno a San Vito al Tagliamento, Comune con maggiore superficie vitata del Friuli Venezia Giulia e membro delle Città del Vino Fvg.

La Corte del Castello di San Vito.


L’Indie Pover sarà uno degli eventi clou della Notte Gialla: una delle novità della seconda edizione del Festival. L’Assessorato alla Vitalità ha ideato per la sera di sabato 1 giugno questa proposta speciale in cui, dalle ore 18 a mezzanotte e mezza, si potrà degustare il vino simbolo della regione, con la sua “gialla” freschezza, nelle casette e punti mescita delle cantine a cielo aperto in abbinata con proposte gastronomiche, musicali e d’intrattenimento.
«Abbiamo voluto – spiega l’assessore alla Vitalità Andrea Bruscia – creare questo “festival nel festival” in cui ci saranno in contemporanea tre spettacoli che animeranno tutti i luoghi della manifestazione, ad ingresso libero e accompagnato dalle proposte gastronomiche delle cantine, aziende ed esercenti che curano la proposta food and wine di qualità della manifestazione. Una serata speciale che inizierà il sabato e terminerà nei primi attimi della domenica dopo mezzanotte, lanciando così la giornata conclusiva del Festival. Siamo davvero felici di poter ospitare nello spazio di Corte del Castello l’energia di Indie Power, fenomeno del momento per quanto riguarda la musica delle nuove generazioni, in tour per tutta italia e per la prima volta in Friuli Venezia Giulia. Proponiamo un genere che merita di essere approfondito: l’indie, infatti, esprime un’arte pura e senza filtri, con un linguaggio ricco di creatività e capace di parlare ai giovani».
Si partirà alle 18 con le casette e cantine aperte nel contesto del centro storico cittadino. Alle 20.30 in Piazza del Popolo al via il primo concerto della serata con l’energia della band rock Why Not. Alle 21.30 in Corte del Castello il via del party Indie power con tanti grandi successi e uno spazio per ballarli guidati dall’iconico minivan giallo che caratterizza questo tour. Invece, alle 21, in Parco Rota assieme alla Pro Loco si riderà con una proposta di cabaret: Breaking Bread con con Stefano Chiodaroli da Zelig e Colorado più la musica dei Malibù. Poi ancora brindisi, assaggi e voglia di stare insieme fino a dopo la mezzanotte.

Torre Natisone, ora con il Saporibus delle Pro Loco fra i mosaicisti di Spilimbergo

Avvio con successo per la prima tappa di “Saporibus nel Friuli Venezia Giulia” ad Aquileia e Strassoldo. Ora il pullman, che fa il giro tra le bellezze e i sapori tipici del Friuli Venezia Giulia, è pronto a ripartire domenica 19 maggio alla volta di Spilimbergo, la Città del Mosaico. Una giornata sulle rive del Tagliamento, con visita alla Scuola Mosaicisti del Friuli, al Duomo di Santa Maria Maggiore, al Castello, al Borgo orientale e Palazzo di Sopra. Pausa pranzo in una delle tipiche trattorie del centro per poi concludere la giornata con la visita del giardino all’italiana di Palazzo di Sopra (apertura straordinaria).
«La prima uscita ad Aquileia e Strassoldo è andata benissimo – ha detto Giovanna Rossetto, presidente del Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone-Tor Nadisôn-Ter Nediža Unpli Aps – e siamo pronti a replicare con l’uscita a Spilimbergo: per il 19 maggio ci sono ancora dei posti disponibili. Si tratta di un’occasione speciale perché avremo la possibilità di scoprire la Scuola Mosaicisti del Friuli che è una realtà di alto artigianato artistico, unica nel mondo e poi potremo ammirare le numerose opere eseguite durante i cent’anni di storia della scuola da cui provengono i mosaicisti che decorano monumenti celebri nel mondo. Inoltre, aderendo alla 13ma edizione di Giardini Aperti in Friuli Venezia Giulia, avremo l’occasione di visitare gli splendidi giardini all’italiana di Palazzo di Sopra, aperti in via speciale per l’occasione. Ringraziamo di cuore per l’ospitalità la città di Spilimbergo, la Scuola Mosaicisti del Friuli, la Pro Loco e l’associazione Amici in Giardino». Il programma prevede la partenza alle ore 9 da piazza Primo Maggio a Udine Infopoint, rientro alle ore 18 e tappa intermedia a Fagagna. Le iscrizioni sono aperte fino al 13 maggio.

ISCRIZIONI – Il costo promozionale è di 45 euro oppure 40 euro per gli associati Cna. La quota è comprensiva di trasporto, accompagnatore, visite, guida e pranzo. La partenza del bus è dall’Infopoint di Udine in piazza 1° Maggio e rientro sempre in città.
Per informazioni e prenotazioni, contattare il Consorzio Pro Loco Torre Natisone Unpli Aps al 349.8686675 (signora Giovanna).
Per acquisto biglietti: Cna di Udine – Cna Fvg via Verona 28 a Udine (orario dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12).

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In copertina e all’interno due immagini della storica Scuola Mosaicisti del Friuli.

Le rose regine dell’Abbazia di Rosazzo: con maggio ritorna la mostra-mercato

Tra le mura dell’antica Abbazia di Rosazzo splende la primavera. E nelle giornate del 4 e 5 maggio torna la mostra-mercato “Rosazzo da Rosa”, giunta ormai alla19ma edizione. Il mercato floro-vivaistico, organizzato dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo, vedrà presenti vivaisti del Friuli Venezia Giuli a con le loro preziose rose, piante ed erbe aromatiche, che si potranno ammirare ed acquistare per arricchire giardini e balconi di questa nuova primavera.
I visitatori, accedendo alla Chiesa, potranno ascoltare una guida che illustrerà tutte le vicissitudini storiche che l’Abbazia ha vissuto nella sua vita millenaria. Gli appuntamenti saranno scanditi ogni ora a partire dalle 10 e dalle 14 delle due giornate dedicate. I posti a sedere permetteranno di vivere in totale relax l’ascolto.
In questa edizione, nelle sale dell’Abbazia, saranno presenti anche artigiani, hobbisti e collezionisti, dai quali si potrà acquistare qualche pezzo ricercato e raffinato per le adorate mamme, visto la prossimità della festa a loro dedicata. La passeggiata all’interno delle mura abbaziali condurrà all’ingresso del roseto che per l’occasione sarà visitabile e, in un percorso dove i profumi e i colori delicati e sgargianti delle rose prevarranno, il visitatore verrà accompagnato in una lettura curiosa che racconta l’essere della maggior parte delle rose presenti. Vi siete mai chiesti da dove arriva il nome di una rosa? O chi è stato colui che l’ha “creata”? Le rose sapranno darvi le giuste risposte. L’accesso sarà consentito dalle 9 alle 18 nella giornata di sabato e nella giornata di domenica dalle 9 alle 17.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.abbaziadirosazzo.it; la manifestazione, organizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo, è realizzata grazie al contributo di Banca Intesa San Paolo e del Comune di Manzano, con il patrocinio del Comune di Corno di Rosazzo e del Comune di San Giovanni al Natisone.

Orari d’apertura:
Sabato 4 maggio dalle 9 alle 19. Ultimo ingresso consentito alle 18.
Domenica 5 maggio dalle 9 alle 18. Ultimo ingresso consentito alle 17.
Ingresso: offerta di 5 euro

Per informazioni
Fondazione Abbazia di Rosazzo
Tel. + 39 0432.759091
fondazione@abbaziadirosazzo.it
www.abbaziadirosazzo.it

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In copertina, un’immagine della mostra-mercato nella scorsa edizione.

Ritorna il Ribolla Gialla Wine Festival. Tante novità a San Vito al Tagliamento: anche una selezione tra le cantine Fvg

Ritorna il Ribolla Gialla Wine Festival a San Vito al Tagliamento, Comune con maggiore superficie vitata del Friuli Venezia Giulia e membro delle Città del Vino. La macchina organizzativa, guidata dall’Assessorato alla Vitalità, si è messa in moto e in attesa del programma ufficiale si sa già che ci saranno diverse novità, a partire dalla durata e dagli aspetti legati al fulcro della manifestazione: l’enogastronomia d’eccellenza del territorio. Non solo, la collaborazione con Fondazione Pordenonelegge porterà in città grandi nomi che saranno prossimamente svelati.


«La prima edizione dello scorso anno – commenta l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia – è stata molto partecipata e ha promosso San Vito al Tagliamento come punto di attrazione attraverso un concetto vincente, ovvero quello del vino e cibo come cultura. Abbiamo creato un festival incentrato sulla qualità e la ricercatezza dell’offerta sia enogastronomica che culturale. Un format fresco come un calice di Ribolla gialla, vino simbolo della nostra regione, che è stato molto apprezzato dal pubblico e sulla cui strada vogliamo non solo continuare ma anche investire nuove energie ampliando il progetto». Infatti, rispetto alle due giornate dello scorso anno, il Festival questa volta sarà sviluppato su tre giorni, con apertura il 31 maggio e prosecuzione il 1 e 2 giugno. Alla prima edizione avevano fatto il loro esordio le casette acquistate dal Comune che poi hanno arricchito varie manifestazioni cittadine lungo il corso dell’anno.
«E l’area dedicata al wine & food – aggiunge Bruscia – sarà ampliata con nuovi punti curati da cantine, ristoratori e truck food: oltre alle zone confermate dello scorso anno in piazza del Popolo, Loggia e piazzetta Pescheria andremo a coprire anche la corte del Castello e lo spazio antistante alle Poste. Offerte enogastronomiche che s’integreranno con il resto del programma, sempre incentrato su momenti di coinvolgimento, anche per i giovani. L’area si amplia anche perché si aggiungono due giorni di mercatino dell’artigianato in centro storico dedicato al tema della Ribolla Gialla con decine di espositori».
Proprio in questi giorni è stato aperto il bando per la manifestazione d’interesse alla gestione delle casette (curato insieme a C’entro anch’io – Associazione Sviluppo e Territorio): c’è tempo fino al 30 aprile cliccando il link https://tinyurl.com/5n9axppx. Altro bando aperto è quello della novità riguardante la Selezione enologica dedicata alla Ribolla gialla. «Durante il festival – sottolinea ancora l’assessore – premieremo le migliori Ribolle gialle prodotte dalle cantine del Friuli Venezia Giulia. Una selezione di prestigio del quale insieme ai Consorzi stiamo curando la promozione presso le aziende vitinivicole. Sono già diverse le cantine iscritte e nella seconda metà di maggio a Palazzo Rota, sede municipale, avremo le degustazioni della giuria di qualità, la quale sceglierà le migliori ribolle che poi andremo a premiare durante il festival».
Infine, il programma culturale. «Stiamo lavorando con Fondazione Pordenonelegge – conclude Bruscia -, che ringrazio per aver intrapreso con noi questa importante collaborazione, per degli incontri in piazza con grandi nomi della cultura di tema culinario e non solo: a breve potremo ufficializzare le prime presenze».

Casarsa della Delizia e Sesto al Reghena insieme: le due Città del vino oggi in festa per un gemellaggio all’insegna della vite

Festa di gemellaggio, oggi, fra due importanti Città del vino stamane alla Sagra. A sottoscrivere il patto d’amicizia saranno Casarsa della Delizia e Sesto al Reghena, che figura fra le più recenti comunità entrate nell’associazione nazionale in Friuli Venezia Giulia. La cittadina, che esprime una delle più dinamiche e storiche cooperative vitivinicole – la Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito -, per sottolineare il clima di festa arriverà con la famosa banda della Società filarmonica di Bagnarola. L’incontro tra le due realtà inizierà alle 10.30 a Palazzo Burovich de Zmajevich con il Convegno regionale Città del vino: si parlerà, in particolare, di vendemmia turistica, di Verticali del vino, polizia rurale e moderne stazioni di lavaggio mezzi agricoli. Regista della manifestazione il coordinatore regionale delle Cdv Fvg, Tiziano Venturini, portavoce della Città del vino di Buttrio.
Sempre nel contesto del palazzo municipale, da non perdere sempre oggi la mostra Piatti d’Arte dell’artista casarsese Alberio Castellarin. Al pomeriggio da segnalare invece per i golosi, alle 18, nel parcheggio coperto della cooperativa il Coop Cooking Chef Experience. Uno show cooking in cui Ambra Decaro e Alberto Bombardella chef e docenti dello Ial Scuola Alberghiera Aviano prepareranno un menù con ingredienti a marchio Coop Casarsa abbinati con Vini La Delizia. E inoltre alle 17 di nuovo in municipio l’incontro Vino Veritas – Il Vino nel Friuli romano. Relatore Alviano Scarel, a cura del Gruppo Archeologico Aquileiese. Come sempre luna park, chioschi, enoteca Amateca (dove alle 11 si terrà il training di spumanti Filari di bolle con Ais Fvg), mostre, sport con gli arcieri e danza, mercatini, teatro di strada, musica e molto altro ancora. Questo, comunque, il programma completo di oggi e domani.

La Cantina di Ramuscello e San Vito.

OGGI – Alla Sagra del Vino di Casarsa si parte alle 10 con il Mercatino Arti, Sapori, Antichi Mestieri e Creatività in via G. Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone, via Menotti. Alle 10 e nel pomeriggio alle 15, dimostrazione con tiro con l’arco a cura di ASD Arcieri della Fenice FVG nel giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich e Spazio per Bambini 4M3 Aps in via Pasolini, decorazione formine in gesso che verranno regalate ai bambini. Partecipazione gratuita.
Alle 10.30 a Palazzo Burovich de Zmajevich, il Convegno regionale Città del Vino. Incontro annuale delle Città del Vino del Friuli occidentale: quest’anno Casarsa della Delizia accoglie Sesto al Reghena. Tematiche: Vendemmia turistica didattica (progetto Città del Vino FVG – PromoTurismoFVG), Regolamento intercomunale di Polizia rurale (progetto Città del Vino FVG – Università degli Studi di Udine), Stazione lavaggio mezzi agricoli: il progetto del Comune di Casarsa e l’esperienza della Cantina Produttori Ramuscello e San Vito. Brindisi finale con vini di Casarsa e Sesto al Reghena.
Alle 11, apertura luna park e chioschi enogastronomici e sempre alle 11 in Amateca, isola centrale di via XXIV Maggio, Training Filari di bolle, degustazione guidata dei vincitori di Filari di Bolle con Mauro Rusalem a cura di Ais Fvg. Posti limitati, prenotazione solo via WhatsApp al 338 7874972. Alle 11.30 la Società filarmonica di Bagnarola suonerà per le vie del centro.
Alle 15, esibizione dei ragazzi di hip hop, danza moderna, balli standard, latini, sincro latin, con la straordinaria partecipazione dei campioni italiani di danze standard a cura di Oasi Danze&Fitness.
Alle 17, in Sala Consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, in Vino Veritas – Il Vino nel Friuli romano. Relatore Alviano Scarel, a cura del Gruppo Archeologico Aquileiese. La civiltà romana è permeata fin dalla sua origine dal “prodotto vino” che ha assunto significati diversi: alimentare, sacro, economico, artistico, poetico e simbolico. Anche la nostra regione ha partecipato con la diffusione della coltivazione della vite in tutto il territorio, dove ancor oggi si possono incontrarne le testimonianze, come ad esempio la bimillenaria tradizione di “maritare le viti agli alberi” e il rinvenimento di ville rustiche con impianti di vinificazione e anfore vinarie. Un patrimonio di conoscenze che ci appartiene e che arricchisce il nostro Friuli.

Tiziano Venturini (Città del vino Fvg)


Alle 18, nel parcheggio coperto Coop Casarsa, in via XXIV Maggio 11, il Coop Cooking Chef Experience. Uno show cooking in cui Ambra Decaro e Alberto Bombardella chef e docenti dello IAL Scuola Alberghiera Aviano prepareranno un menù con ingredienti a marchio Coop, abbinato con Vini La Delizia. Alla Coop Cooking Chef Experience si potranno assaggiare: Antipasto Insalata di primavera con asparagi, misticanze, pomodorino ciliegino semisecco, olive taggiasche, ovetto di quaglia e ricotta affumicata su piatto di pane carasau. Primo piatto Risotto carnaroli alle spinacine novelle, stracciatella di bufala e fragole al pepe verde. L’incontro sarà moderato da Maria Teresa Gasparet di Sorsi e Percorsi e da Paola Gottardo di Bacco & Demetra.
Dalle 16 alle 19, tanti spettacoli con gli artisti di strada. Alle 16 e alle 18 in piazza Cavour Elements – Rakesh Lord of the full Moon. Una performance di grande concentrazione, capacità fisiche, mentali e tecnica, che si prefigge di trasportare lo spettatore in un esotico viaggio alla scoperta delle flow arts, del fachirisimo e della pirotecnica. Ogni strumento o esecuzione richiama gli elementi naturali: terra, aria, fuoco, acqua, luce. Alle 16.30 e alle 18.30, La Vedova spettacolo itinerante per le vie del centro. Incontrare Madame Miseria, vedova di Turo, è un po’ come giocare a scacchi con il destino: talvolta ha in serbo per te una sorpresa, forse un batticuore, ed altre…ti fa la linguaccia!

A Casarsa vini fermi e spumanti…


Alle 17 e alle 19 in piazza Cavour, Fuori Pista, Uno spettacolo comico dove l’improvvisazione la fa da padrone e la giocoleria e le gags vengono proposte con la maestria e la leggerezza di questo attempato “one man show”. Numeri con i piatti cinesi, la mini-bike, le torce infuocate, il rola bola, le clave, il diabolo, il ball-spinning e tanto altro.
Alle 18, allo Zeb Café, Tanqueray Night con Lorenzo Moretto e GG vox. Alle 18, Tais e Crostins – L’aperitivo e crostini in fantasia, cantina Tollo – Selezione vini Abruzzo al Bar Agli Amici in Piazza Italia. Alle 19, Concerto The Overlook Unplugged all’Amateca, isola centrale di via XXIV maggio.

DOMANI – Alle 17 Ragazzinfesta, apertura Luna Park. Giornata di divertimento al Luna Park offerta dai gestori delle attrazioni (in caso di maltempo si terrà il giorno successivo) fino alle 20. Alle 19.30, Sapori e Profumi dalla Puglia, al Chiosco Polisportiva Basket Casarsa, via XXIV Maggio. Chiosco Il D-Segno APS, Centro Ricreativo Parrocchiale.
Alle 20, all’Osteria Friùl, via Sisto Biasutti 51, Note di gusto enogastronomico – I Vini Rossi di Luca Fedele. Serata a sostegno della Scuola di Orientamento Musicale di Casarsa. Cena degustazione. Alle 20, al Chiosco Asd Vecchie Glorie Calcio Casarsa, Torneo di Briscola.

… i grandi protagonisti.

La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia – Pro Casarsa della Delizia – La Delizia Viticoltori Friulani – Vini La Delizia. Si. ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Banca 360FVG, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Arcometa Servizio civile universale, Prefettura, Questura e forze dell’ordine e forze armate.
La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

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In copertina, brindisi beneaugurante alla Sagra di Casarsa della Delizia.

(Foto Devis Solerti)

Grandi Verticali, a Mariano l’obiettivo sul Friulano tra storia e degustazione con la guida di Matteo Bellotto e Claudio Fabbro

Penultimo appuntamento con Le Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, serate d’incontro e degustazione delle varietà significative del territorio regionale. Tocca al vino Friulano, che sarà protagonista nella Città del Vino di Mariano del Friuli, in provincia di Gorizia, giovedì 2 maggio, alle ore 19.30, nella sede della Tenuta Luisa, nella frazione di Corona.

Claudio Fabbro


Condurrà, come sempre, Matteo Bellotto (profondo conoscitore della storia e della tradizione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia e scrittore conosciuto a livello internazionale) con i vini delle cantine Luisa, Masut da Rive, Vie di Romans e Vignis di Marian. I partecipanti verranno condotti in un vero e proprio viaggio sensoriale, che seguendo il tema “evolvere per non invecchiare”, vedrà la degustazione di annate differenti per ciascuna etichetta proposta. Sarà anche l’occasione per ricordare il grande lavoro sulla “storiografia” del Friulano compiuta dall’Ambasciatore delle Città del Vino Claudio Fabbro, che nei suoi volumi ha ripercorso le origini di questo vitigno.
La serata ha un costo di 35 euro a persona. Prenotazione obbligatoria contattando la Pro Loco Mitreo prolocoaurisina@libero.it, telefono 348.5166126. La rassegna è realizzata da Città del Vino Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Pro Loco Manzano, Pro Loco Buri – Buttrio, Proloco Mitreo Duino Aurisina e il Consorzio Formaggio Montasio.

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In copertina, Matteo Bellotto l’esperto che condurrà la Verticale di Mariano.

Agricoltura Fvg, sì a un pacchetto di norme che semplifica e tutela vari settori

Un pacchetto di norme che semplifica alcune disposizioni legislative regionali e che vanno a tutela di vari settori, dalla gestione dei parchi e della fauna, all’installazione di impianti fotovoltaici su aziende agricole, alla definizione dei percorsi formativi per gli ufficiali del Corpo forestale. È la cornice entro cui l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche del Friuli Venezia Giulia ha inserito le motivazioni che accomunano le norme contenute nel Capo terzo del disegno di legge 18 “omnibus” che è stato discusso e approvato a maggioranza dall’Aula a Trieste.
Nel dettaglio, l’articolo 41, in materia di impianti fotovoltaici sulle coperture delle aziende agricole, prevede che siano ammessi al contributo regionale anche i costi di rimozione delle coperture su cui non vengono posizionati i pannelli, purché la metà di questi sia comunque collocata su superfici di amianto o fibrocemento. In taluni casi, non tutto il tetto in amianto o fibrocemento può essere idoneo a ospitare i pannelli perché le falde con una cattiva esposizione determinano una resa poco vantaggiosa in termini di produzione elettrica. A fini di tutela ambientale, si consente di vedere riconosciute le spese di sostituzione dell’intera copertura in amianto o fibrocemento anche quando la metà dei pannelli viene realizzata su un tetto diverso, con un’esposizione migliore.
Un ulteriore provvedimento prevede che, per ottenere la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria per il personale della guardia del Corpo forestale regionale in possesso di un’anzianità di servizio pari ad almeno 20 anni, sia necessario, oltre alla richiesta dell’interessato, anche il superamento di un corso di formazione. Secondo l’assessore si creano così le condizioni per garantire la formazione degli ufficiali del Corpo forestale rispetto alle nuove incombenze ed esigenze normative. Viene poi autorizzato il trasferimento di ulteriori risorse per la gestione dei parchi e delle riserve regionali in caso di esigenze di spesa imprevedibili, urgenti e successive rispetto alla data del 30 settembre, termine per la presentazione di un programma di spese, e discendenti da disposizioni cogenti. Con l’articolo 44, si procede, in un’ottica di semplificazione, ad uniformare la disciplina regionale di approvazione delle misure di conservazione specifiche delle Zone di protezione speciale (Zps) a quella propria delle Zone speciali di conservazione (Zsc).
Con altri interventi si adeguano le disposizioni normative regionali al nuovo regime “de minimis” e si aggiornano le norme in materia di disciplina sanzionatoria in viticoltura, al fine di aggiornarla alla normativa nazionale ed europea. L’articolo 53 interviene per modificare le sanzioni previste dalla legge sulla gestione delle risorse ittiche nelle acque interne e, in particolare, su quelle relative al mancato rispetto delle modalità di recupero della fauna ittica in caso di asciutte artificiali e lavori in alveo, al fine di incrementare la tutela della fauna stessa.

Confagricoltura Fvg, da oggi ville aperte tra degustazioni, musica, storia e cultura

In occasione della seconda edizione del Festival delle Dimore Storiche che avrà luogo anche in Friuli Venezia Giulia, da oggi al 28 aprile, alcune delle aziende di Confagricoltura Fvg hanno organizzato una serie di eventi per coinvolgere appassionati a curiosi nella conoscenza di questo importante patrimonio culturale: presenza significativa e preziosa per il nostro territorio.
Nella cinquecentesca Villa Attems, ad esempio, saranno organizzate delle visite guidate (in compagnia dei diretti discendenti della famiglia) al parco storico (uno dei più belli d’Italia), alla barchessa e alle scuderie, completamente restaurate, nei giorni di oggi (dalle 14 alle 17, con partenze ogni ora) e di domenica, dalle ore 10 alle 12 e dalle 14 alle 17, con partenze ogni ora da Via Giulio Cesare 36, a Lucinico.
A Villa Foffani di Clauiano (uno dei Borghi più belli d’Italia), oggi alle ore 18, ci sarà una degustazione di alcuni vini aziendali, guidata dalla sommelier Patrizia Pittia. Sabato, alle ore 10 e 11; 16 e 17, si potrà visitare la dimora, per finire, alle 18 con il concerto “Neuro dialoghi” che vedrà esibirsi il violinista Luca Bagagli con Guglielmo Foffani al pianoforte.
Nel giardino di Villa Lovaria, a Pavia di Udine, ci sarà invece un’esposizione di auto storiche unitamente ad alcune degustazioni e incontri con l’enologo aziendale.
A Villa Ritter de Zahony, ad Aquileia, si potrà conoscere la storia della tenuta e del monastero che ne fa parte. Le visite sono previste per domenica, dalle 10 alle 18, con la possibilità di degustare, nella barricaia, tre dei vini aziendali.
Il concomitante Festival della Musica da Camera, con i suoi concerti, farà tappa sabato, alle ore 20.30, all’Orangerie di Villa Lovaria, a Pavia di Udine (“Ritmi gitani”), e domenic, alle ore 18, a Palazzo d’Attimis Maniago, a Maniago (“Tra ruscelli e natura”). Varie proposte anche a Villa Vitas, a Strassoldo di Cervignano, a Villa del Torre, a Romans d’Isonzo.

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In copertina, villa Ritter in una immagine di Fabrice Gallina.

Casarsa oggi dà il via alla Sagra del vino: inaugurazione ufficiale con premiazione dei migliori spumanti di “Filari di Bolle”

Su il sipario sulla 76ma Sagra del vino di Casarsa della Delizia. Questo avverrà con la cerimonia inaugurale che comincerà alle 17, a Palazzo Burovich de Zmajevich. Nell’occasione, ci sarà anche la premiazione di Filari di Bolle, la 10ma selezione spumanti del Friuli Venezia Giulia.
Alle 19, poi,  l’apertura del luna park e dei chioschi enogastronomici (Amateca Amatori isola centrale via XXIV maggio, Polisportiva Basket via XXIV maggio; Vecchie Glorie via Valvasone; D-Segno Centro ricreativo parrocchiale; SAS Casarsa Centro ricreativo parrocchiale; Libertas Casarsa via XXIV maggio, La Rossa Pezzata piazza Cavour).  Sempre alle 19, allo Zen Café di via Risorgimento, l’Estate addosso con dj Fabione e GG vox, mentre alle 21.30 Stasera si suona al Bar agli Amici di Piazza Italia con musica dal vivo con St. John Upon the Fired House, birra Ceca Starobrno Czech.

DOMANI – Il 25 aprile la 76ma Sagra del Vino inizierà alle 9.30 con Biathlon Agility Dog, una gara da non perdere all’ex polveriera. Un grande evento dal richiamo nazionale a cura dell’Associazione Cinofila Casarsa, che vedrà in gara tanti appassionati di questa disciplina sportiva assieme ai propri cani. Memorial per Sergio Battiston. Gara valevole per la selezione WAO. Giudice Mario Lovo. Per info: Barbara 338.8203904 – mail: cinofilaacrv@gmail.com
Poi alle 10 con il mercatino Arti, Sapori, Antichi Mestieri e Creatività in via G. Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone e via Menotti. Sempre alle 10 in via Pasolini, Spazio per bambini 4M3 Aps, decorazioni di dormire in gesso che verranno regalate ai bambini. Partecipazione gratuita. E sempre alle 10, l’evento di apertura della mostra Persone e personaggi di Casarsa 2024 nel Negozio ex Ellero di Piazza Italia, 29.  A seguire alle 10.30 al Campo Vecchio di via del Fante, 2, il Memorial Santino Chinotto Incontro di calcio tra la squadra delle Vecchie Glorie Casarsa e la rappresentativa Over 50 delle Società: Sas Casarsa, Codroipo, Doria Castions, Rauscedo, Sesto al Reghena, Valvasone e Zoppola. Alle 11, apertura del luna park e dei chioschi enogastronomici.


Alle 11 in Amateca, Training: il Refosco, degustazione guidata a cura di Onav /Selezione di Pordenone. Posti limitati, prenotazione solo via WhatsApp al 338.7874972. Quota di partecipazione euroo 15. Alle 11, evento di apertura della mostra 100 anni di Sas Casarsa al Centro ricreativo della Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario.  Nel pomeriggio, un fitto programma di spettacoli di strada: alle 15.30 e alle 17.30 Allok! In piazza Cavour. Alle 16 e alle 18, Mininè, animazione itinerante per le vie del centro su trampoli che renderà Casarsa il Paese delle Meraviglie. Alle 16.30 e alle 18.30 in piazza Cavour Maromas, spettacolo di strada in base alle acrobazie del circo.  Alle 17, a Palazzo Burovich de Zmajevich, Pier Paolo Sabbatini presenta Le distillerie storiche tra Livenza e Tagliamento. Alle 18, allo Zeb Café Aperol Party e sempre alle 18 al bar Agli Amici, Tais e Crostins – L’aperitivo e crostini in fantasia, cantina Bortolin Angelo Valdobbiadene.

VENERDÌ – Il 26 aprile la 76ma Sagra del vino inizierà alle 18 con l’apertura del luna park e dei chioschi enogastronomici. Alle 18 allo Zeb Café, Feo Pizze con dj Teso e GG vox. Alle 20.30, a Palazzo Burovich, Tre quarti di vino, una lettura scenica con accompagnamento musicale rigorosamente in 3/4. Lo spettacolo narra un racconto noir, ambientato in un’osteria, che parla di amicizia, denaro, tradimento, rapimento… e riscoperta dell’amicizia. Diverse tipologie di vino faranno da sfondo alla narrazione arricchendola con le loro fragranze e con il loro carattere. Alle 22, Veni Vidi Brindi al Bar Agli amici in piazza Italia.

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In copertina e all’interno immagini della seduta della commissione per la selezione regionale “Filari di Bolle” con gli spumanti vincitori e il saluto del presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin.