Doc delle Venezie, il ruolo dei Consorzi nello sviluppo dell’offerta enoturistica

A pochi giorni dall’applicazione della riforma europea del sistema delle Indicazioni geografiche, il Consorzio Tutela Vini Doc delle Venezie – che riunisce i produttori di Pinot grigio di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino – torna a parlare del ruolo dei Consorzi nell’ambito della valorizzazione delle Dop e delle Igp, nello specifico in relazione allo sviluppo ed alla promozione enoturistica. Il direttore del Consorzio Stefano Sequino interverrà, infatti, nella sessione mattutina del convegno intitolato “L’enoturismo sostenibile: dall’azienda al territorio”, in programma sabato 25 maggio, a partire dalle ore 9.30, nella sede della Cantina Sociale di Quistello, Mantova.
L’evento, organizzato da Unione dei Giuristi della Vite e del Vino, Cantina Sociale di Quistello e Legal Hackers Mantova, vedrà la partecipazione di esperti del settore, giuristi e docenti universitari che illustreranno ruoli, norme e buone prassi che regolano l’offerta enoturistica, nonché gli effetti che la promozione enoturistica potrà avere nei territori viticoli.
“L’enoturismo è senza dubbio un fattore strategico per la crescita sociale ed economica dei territori – ha detto Stefano Sequino – e pertanto il dibattito ed il confronto su questo tema è assolutamente importante perché, anche alla luce della riforma delle Ig e del mutato quadro normativo, ci consente di individuare spazi di miglioramento e nuovi traguardi in termini di sviluppo e di formulare le migliori risposte ai visitatori, sempre più interessati alle esperienze enoturistiche e ai luoghi della produzione. In effetti, il recente Reg. (Ue) 2024/1143 di riforma del sistema Ig attribuisce ai Consorzi nuovi compiti e nuove responsabilità, compreso, tra le azioni utili per intervenire in termini di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, anche lo sviluppo di servizi turistici all’interno dell’area geografica della Ig. In questo contesto i Consorzi, che già oggi raccontano e promuovono i territori viticoli, potranno certamente esercitare una funzione aggregante tra le imprese, gli enti di promozione turistica e gli altri attori e stakeholder territoriali, con l’obiettivo di creare sinergie utili per sollecitare e rafforzare la presenza e la qualità dei servizi enoturistici.
Il programma completo del Convegno, che sarà chiuso dall’intervento di Alessandro Beduschi, assessore agricoltura Regione Lombardia, è consultabile sul sito di Ugivi al link https://www.ugivi.org/eventi/enoturismo-sostenibile-convegno-ugivi-25-05-2024-quistello-mn/

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In copertina, il direttore del Consorzio Doc delle Venezie Stefano Sequino.

Giornata mondiale delle api, un appello per la loro difesa oggi da Remanzacco. E domenica dal Municipio di Venzone

(g.l.) Salviamo l’ape, così salviamo il mondo! Può essere sintetizzato con questo slogan l’appello che oggi si leverà forte, in tutto il pianeta, grazie alla “Giornata mondiale delle api”. In Friuli Venezia Giulia si segnala, al riguardo, una bella iniziativa delle associazioni “Giulietta e Romeo in Friuli” e “Insieme Comunitat”, nella consapevolezza che questi insetti sono «fondamentali per la sopravvivenza della Terra, ma gravemente minacciati dai pesticidi, dai cambiamenti climatici, dall’inquinamento e dalla perdita dell’habitat». L’incontro si terrà questo pomeriggio nella sede di “Insieme comunitat”, alle 18.15, in piazza Miani a Remanzacco, con ingresso libero. Con il presidente del sodalizio ospitante, Domenico Brancale, interverranno la presidente dell’Associazione “Giulietta e Romeo in Friuli”, Laura Zanelli, la presidente del Club per l’Unesco di Udine, Renata Capria D’Aronco, Gigi Nardini, della Casa del Miele di Cividale, la dottoressa Renata Stella Oprea, l’apicoltore Lorenzo Pontonutti e la giornalista Adriana Ronco Villotta. Un’altra importante manifestazione dal titolo “Salviamo le api e la biodiversità” si terrà invece domenica prossima, 26 maggio, con inizio alle 9.15, nella sala consiliare del Comune di Venzone, in occasione della Giornata europea dei parchi. Anche questo incontro vedrà la collaborazione dell’Unesco friulano.
«Più del 40% delle specie di invertebrati, in particolare api e farfalle, che garantiscono l’impollinazione, rischiano di scomparire; in particolare in Europa il 9,2% delle specie di api europee sono attualmente minacciate di estinzione (IUCN, 2015). Senza di esse molte specie di piante si estinguerebbero e gli attuali livelli di produttività potrebbero essere mantenuti solamente ad altissimi costi attraverso l’impollinazione artificiale. Le api domestiche e selvatiche sono responsabili di circa il 70% dell’impollinazione di tutte le specie vegetali viventi sul pianeta e garantiscono circa il 35% della produzione globale di cibo. Negli ultimi 50 anni la produzione agricola ha avuto un incremento di circa il 30% grazie al contributo diretto degli insetti impollinatori». Così comincia un recente ed approfondito articolo dell’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, a firma di V. Silli e V. Bellucci.
«A scala globale, più del 90% dei principali tipi di colture – continua l’analisi – sono visitati dagli Apoidei e circa il 30% dai ditteri (tra cui le mosche), mentre ciascuno degli altri gruppi tassonomici visita meno del 6% delle colture. Alcune specie di api, come l’ape occidentale (Apis mellifera) e l’ape orientale del miele (Apis cerana), alcuni calabroni, alcune api senza pungiglione e alcune api solitarie sono allevate (domesticate); tuttavia, la stragrande maggioranza delle 20.077 specie di apoidei conosciute al mondo sono selvatiche. Gli impollinatori svolgono in natura un ruolo vitale come servizio di regolazione dell’ecosistema. Si stima che l’87,5% (circa 308.000 specie) delle piante selvatiche in fiore del mondo dipendono, almeno in parte, dall’impollinazione animale per la riproduzione sessuale, e questo varia dal 94% nelle comunità vegetali tropicali al 78% in quelle delle zone temperate (IPBES, 2017). E’ stato dimostrato che il 70% delle 115 colture agrarie di rilevanza mondiale beneficiano dell’impollinazione animale (Klein et al., 2007); inoltre l’incremento del valore monetario annuo mondiale delle produzioni agricole ammonta a circa 260 miliardi di euro (Lautenbach, 2012). In Europa la produzione di circa l’80% delle 264 specie coltivate dipende dall’attività degli insetti impollinatori (EFSA, 2009)».
«La protezione degli insetti impollinatori, in particolare apoidei e farfalle – si legge ancora – è quindi di fondamentale rilevanza, poiché essi svolgono un importante ruolo nell’impollinazione di una vasta gamma di colture e piante selvatiche. Le api forniscono inoltre preziosi prodotti dell’alveare quali: miele, polline, pappa reale, cera, propoli, veleno, da sempre utilizzati ed apprezzati dall’uomo. La maggior parte delle piante di interesse agricolo necessita degli insetti pronubi per l’impollinazione. A causa di alcune scelte della moderna agricoltura come la monocultura, l’eliminazione delle siepi e l’impiego dei fitofarmaci, nonché l’alterazione e la frammentazione delle aree naturali, l’ambiente è divenuto inospitale per la maggior parte degli insetti pronubi. Il declino della presenza dei pronubi selvatici ha fatto si che l’importanza delle Apis mellifera sia diventata fondamentale per alcune colture. In Europa, quasi metà delle specie di insetti è in grave declino e un terzo è in pericolo di estinzione. Il cambiamento dell’habitat e l’inquinamento ambientale sono tra le principali cause di questo declino. In particolare, l’intensificazione dell’agricoltura negli ultimi sei decenni e l’uso diffuso e inarrestabile dei pesticidi sintetici rappresenta uno dei principali fattori di decremento delle popolazioni e di perdita di biodiversità degli insetti pronubi negli ultimi tempi».
«La conclusione è chiara: o cambieremo subito il nostro modo di produrre cibo – si avverte -, oppure la maggior parte degli insetti arriveranno all’estinzione entro pochi decenni. Le ripercussioni che ciò avrà per gli ecosistemi del pianeta nei prossimi anni potrebbero essere molto gravi, poiché gli insetti sono la base strutturale e funzionale della maggior parte degli ecosistemi del Pianeta. Il ripristino degli habitat naturali, insieme ad una drastica riduzione degli input agro-chimici e alla “riprogettazione” agricola, è probabilmente il modo più efficace per evitare ulteriori diminuzioni o scomparse degli insetti impollinatori, in particolare nelle aree ad agricoltura intensiva. Ad esempio, filari, siepi e prati impiantate ai margini del campo aumentano l’abbondanza di impollinatori selvatici, come pure la rotazione delle colture con trifoglio o altre leguminose può incrementare l’abbondanza e la diversità dei bombi, che a loro volta migliorano la resa delle colture e la redditività dell’azienda. Queste pratiche di “ingegneria ecologica” non solo favoriscono gli impollinatori, ma conservano anche i nemici naturali degli insetti che sono essenziali per contenere le specie di parassiti erbivori che attaccano numerose ed importanti colture».
«Tuttavia, affinché queste misure siano efficaci – concludono Silli e Bellucci -, è fondamentale che gli attuali modelli di utilizzo dei pesticidi, principalmente insetticidi e fungicidi, siano ridotti al minimo per consentire il recupero delle popolazioni di insetti e dei relativi servizi di “controllo biologico” dei patogeni. In molti dei sistemi agricoli presenti nel mondo, il controllo biologico costituisce un mezzo sottoutilizzato ma economicamente efficace e a basso impatto ambientale per risolvere i problemi dei parassiti delle colture, in grado di preservare la biodiversità sia all’interno che al di fuori delle aziende agricole».

Dieta mediterranea in Fvg, il progetto domani mattina all’Università di Udine

(g.l.) “La dieta mediterranea del Friuli Venezia Giulia”: questo il titolo dell’interessante progetto che sarà presentato domani mattina, alle 10.30, nell’aula C4-Rizzi dell’Università degli Studi di Udine. Interverranno: Renata Capria d’Aronco, presidente del Club per l’Unesco di Udine, Germano Pontoni, maestro di cucina e chef, Leonardo De Biase, presidente Women Apu Delser Udine, Vittorio Sutto, professore e giornalista, Maura Pontoni, responsabile della Casa Editrice Orto della Cultura, e Michele Pasut, della Casa degli Artisti Italian Secret. Al termine della presentazione seguirà un buffet a base di prodotti tipici del territorio.


«La dieta mediterranea – sottolinea uno studio della Fondazione Umberto Veronesi – è uno stile di vita, più che un semplice elenco di alimenti. Ecco come è composta: alla base della piramide alimentare ci sono tante verdure, un po’ di frutta e cereali (preferibilmente integrali). Salendo, troviamo il latte e i derivati a basso contenuto di grassi (come lo yogurt) contemplati in 2-3 porzioni da 125 ml. L’olio extravergine di oliva come condimento per eccellenza, da utilizzare prevalentemente a crudo (circa 3-4 cucchiai al giorno) assieme ad aglio, cipolla, spezie ed erbe aromatiche, al posto del sale, sono i condimenti migliori per i nostri piatti in stile mediterraneo. Altri grassi buoni oltre a quelli dell’olio ci vengono forniti dalla frutta a guscio e dalle olive, in una o due porzioni da 30 g. Verso il vertice della piramide alimentare, ci sono gli alimenti da consumare non ogni giorno, ma settimanalmente: sono quelli che forniscono prevalentemente proteine, tra i quali dovremmo favorire il pesce e i legumi con almeno due porzioni alla settimana ciascuno, il pollame 2-3 porzioni, le uova da 1 a 4 la settimana, i formaggi non più di un paio di porzioni da 100 g, 50 g se sono stagionati. Al vertice della piramide ci sono infine gli alimenti da consumare con moderazione: due porzioni o meno a settimana per le carni rosse (100 g) mentre quelle processate (affettati, salumi ecc..) sarebbero da consumare con ancor più parsimonia (una porzione a settimana da 50 g o anche meno). Infine i dolci, da consumare il meno possibile. Da notare che le porzioni della piramide della dieta mediterranea sono riferite alla popolazione adulta. Per quanto riguarda la popolazione pediatrica esistono, infatti, versioni leggermente diverse che possono differire per il numero di porzioni e/o per i valori in grammi delle singole porzioni».
«Il nostro fabbisogno energetico – osserva poi l’articolo – varia in base al metabolismo basale, (il consumo di energia del nostro corpo a riposo) a ciò che mangiamo (alcuni alimenti richiedono più energia per essere “scomposti”) all’età e all’attività fisica quotidiana. L’energia viene derivata dai macronutrienti (glucidi o carboidrati, protidi o proteine e lipidi o grassi) e dovrebbe essere cosi ripartita, per potersi dire un’alimentazione “bilanciata”. 45–60% di Glucidi, di prevalenza complessi (come gli amidi dei cereali), 10–12% di Proteine, o meglio 0,9g per kg di peso corporeo in quanto le proteine non sono nutrienti prettamente energetici 20–35% di Grassi con una percentuale di grassi saturi (maggiormente rappresentati in quasi tutti i prodotti animali tranne il pesce) inferiore al 10%».
«La dieta mediterranea – informa ancora la Veronesi – è un modello nutrizionale ispirato agli stili alimentari tradizionali dei Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Scienziati di tutto il mondo hanno iniziato a studiarla fin dagli anni ’50 del secolo scorso e ancora oggi rimane tra le diete che, associate a stili di vita corretti, risultano influire positivamente sulla nostra salute. Il primo studio osservazionale sulla dieta mediterranea, diventato famoso come “studio dei sette Paesi”, fu condotto dal biologo e fisiologo statunitense Ancel Keys in cui vennero messe a confronto le diete adottate da Stati Uniti, Italia, Finlandia, Grecia, Jugoslavia, Paesi Bassi e Giappone per verificarne benefici e punti critici in termini di salute cardiovascolare. I risultati di tale studio non lasciavano molti dubbi: più ci si scostava dagli schemi mediterranei, maggiore era l’incidenza di malattie cardiovascolari. Lo stile alimentare individuato da tale studio, e da molte altre ricerche che l’hanno seguito, si basa sul consumo prevalente di alimenti di origine vegetale come cereali e derivati (pasta e pane integrali), legumi, frutta, verdura e olio extravergine di oliva; e su un consumo moderato di prodotti di origine animale, favorendo il pesce rispetto alle carni e limitando il più possibile gli alimenti processati».
«La letteratura scientifica degli ultimi decenni – conclude la Fondazione Umberto Veronesi – ci può aiutare a fare delle ipotesi sulle ragioni dell’effetto protettivo della dieta mediterranea sulla salute. Vediamo le più interessanti: innanzitutto il fatto che tale stile alimentare prevede il consumo di alimenti a bassa densità calorica come verdura, frutta, cereali e legumi, questi stessi alimenti in più assicurano un apporto di fibra che protegge dall’insorgenza di molte malattie croniche; inoltre si sono riscontrate numerose attività biologiche positive per il nostro organismo da parte di composti presenti quasi esclusivamente in alimenti di origine vegetale. Basta citare alcuni componenti che si dimostrano fondamentali per la prevenzione di molte malattie: le proprietà dei polifenoli contenuti in frutta, verdura nei semi e nell’olio extravergine di oliva, di pigmenti come i carotenoidi e di vitamine come la C e la E che funzionano da antiossidanti. Tutti elementi protagonisti della dieta mediterranea».

L’unicità del Friuli Venezia Giulia in vetrina con Sapori Pro Loco: cosa offre la domenica a Villa Manin

L’unicità e l’autenticità del Friuli Venezia Giulia vanno in scena da ieri in una delle kermesse di punta della nostra regione: con “Sapori di Pro Loco” trionfano le tradizioni dell’enogastronomia più tipiche, in una vetrina ricchissima e variegata, targata “Io sono Friuli Venezia Giulia”. Uno spettacolo di profumi e colori che raccontano non soltanto la storia del nostro territorio, ma anche la passione dei ventimila volontari che per tutto il corso dell’anno operano per promuovere e far conoscere le peculiarità della nostra regione. Proprio per questo, la Regione Fvg ha scelto di essere presente alla partecipatissima manifestazione con un proprio grande stand, sul modello di quanto già avvenuto alla Barcolana e a Friuli Doc; uno spazio che, attraverso il claim “Io sono Friuli Venezia Giulia”, si configura come una vera e propria vetrina delle eccellenze regionali, teatro di incontri, degustazioni e presentazioni.
Lo ha sottolineato ieri pomeriggio l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, intervenuto all’inaugurazione dell’edizione 2024 di “Sapori di Pro Loco”, a Villa Manin di Passariano.
Nel portare il saluto del governatore, l’esponente dell’Esecutivo ha sottolineato che la Regione crede fermamente in quello che è ormai, a tutti gli effetti, è divenuto un grande evento, capace di attrarre migliaia di visitatori. L’assessore ha sottolineato, in particolare, che le Pro Loco non sono solo artefici delle tipiche feste di paese, ma costituiscono il “collante” del tessuto sociale di una comunità, “sentinelle” del territorio sempre presenti, capaci di attivarsi subito in caso di necessità, come è accaduto durante la pandemia. Questi sodalizi rappresentano un irrinunciabile patrimonio di conoscenza, di volontariato e di dedizione e l’Amministrazione regionale continuerà a sostenerli.
“Sapori Pro Loco” giunge alla sua 21ma edizione: durante questo fine settimana, e nel prossimo weekend, permetterà di degustare le specialità enogastronomiche tipiche del Friuli Venezia Giulia tra le esedre del complesso dogale. Presenti 23 Pro Loco del territorio regionale, con una proposta di oltre 60 piatti, più vini e birre regionali all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di oltre 40 appuntamenti (calendario completo su www.saporiproloco.it). Ecco il programma domenicale:

DEGUSTAZIONI – Al via gli eventi nella nuova area Io sono Friuli Venezia Giulia di PromoTurismoFvg. In programma numerose degustazioni guidate con partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. Prenotazione su www.saporiproloco.it. Si parte proprio oggi, alle 16.30, con la degustazione dei vini della 41ma Mostra concorso Vini Bertiûl tal Friûl a cura di Pro Loco Risorgive Medio Friuli – Bertiolo e con la collaborazione di Assoenologi. Alle 18 esplorando Il mondo delle birre – Laboratorio di gusto e tradizione per scoprire il vero gusto della tradizione con le birre artigianali locali: ogni sorso racconta una storia, unisce sapori unici e celebra l’abilità di mastri birrari del Friuli Venezia Giulia. Degustazione a cura di PromoTurismoFvg.

EVENTI PER BAMBINI E FAMIGLIE – Stamane, area Io Sono Friuli Venezia Giulia- Spazio Incontri, il laboratorio dedicato ai bambini Come nasce la farina. Un’attività che permetterà di esplorare il meraviglioso viaggio del grano… dal campo al molino. Accompagnati da guide esperte, i piccoli esploratori potranno scoprire gli importanti momenti di questa affascinante trasformazione: dalla nascita della spiga alla magica macinazione del grano. I bambini saranno coinvolti in letture avvincenti e attività sensoriali ed esplorative. Il laboratorio è aperto ai bambini dai 3 agli 8 anni. A cura di PromoTurismoFVG e Molino Moras, partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. Prenotazione su www.saporiproloco.it.

MOSTRE E CULTURA – Oggi Extempore di pittura – Arteinvilla in Piazza dei Dogi. Si potranno ammirare la genesi e l’evoluzione delle creazioni artistiche durante l’intera giornata. Una giuria specializzata decreterà il vincitore di questa prima edizione. Le premiazioni si terranno alle ore 17 sul palco dell’Area Spettacoli. Info e regolamento quadrivium.codroipo@libero.it. A cura di Circolo Culturale Artistico Quadrivium APS-Codroipo. Sempre oggi, alle 11, la visita guidata Il Canto della terra-emozioni, colori e sensazioni di un viaggio in Perù, al Museo Civico delle Carrozze d’Epoca in Via San Pietro, 6 a San Martino di Codroipo. Si tratta di una mostra fotografica con visita guidata gratuita a cura dell’artista Cristina Achucarro. Info museodellecarrozze@comune.codroipo.ud.it – 347.4049865.

MERCATINI – Oggi, sabato 25 maggio e domenica 26 maggio, dalle 9 alle 19, nell’area festeggiamenti si terrà il Mercatino dell’artigianato e della creatività. A cura di Omael Planner.

MUSICA – Oggi dalle 20.30 l’appuntamento con Gnot di Folclôr. La magia delle tradizioni popolari, la bellezza dei costumi, la particolarità delle danze e delle musiche tradizionali del folclore friulano, di antica tradizione o recente trasposizione coreutica, impreziosiscono questa bella serata di friulanità. Saranno presenti i Gruppi Folcloristici Primavera (Capriva del Friuli), Stelutis di Udin (Udine), Lis Primulis di Zampis (Pagnacco), Holzhockar (Sappada). Ingresso gratuito. A cura di Unione Gruppi Folcloristici FVG e Società Filologica Friulana.

ENOGASTRONOMIA – Saranno 60 i piatti e prodotti tipici proposti da 23 Pro Loco: Pro Loco Flaibano, Pro Loco Del Rojale – Reana del Rojale, Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli, Pro Loco Passariano – Codroipo, Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli, Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba, Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis, Pro Loco Precenicco, Pro Loco Vissandone – Basiliano, Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano, Pro Loco Rivolto – Codroipo, Pro Loco Buri-Buttrio, Pro Loco Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Pro Loco Maniago, Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina, Pro Loco Morsano al Tagliamento, Pro Loco Sauris, Pro Loco Teor – Rivignano Teor, Pro Loco Ragogna, Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana), Pro Loco Manzano, Pro Loco Zompicchia – Codroipo, Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo Codroipo. Stand enogastronomici aperti oggi, sabato 25 e domenica 26 maggio a partire dalle ore 10 (quindi sia per pranzo che per cena). Mentre venerdì 24 i chioschi apriranno dalle ore 18.
Le Pro Loco Buri-Buttrio e Risorgive Medio Friuli-Bertiolo cureranno l’Enoteca regionale con i vini del Friuli Venezia Giulia selezionati alla Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl di Bertiolo e alla Fiera regionale dei Vini di Buttrio.
La Pro Loco Rivolto invece curerà il bar e la birroteca regionale, con una variegata selezione di birre prodotte da 10 birrifici artigianali del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’Associazione Artigiani Birrai del FVG.

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale della Regione FVG, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, ERPAC FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor Banca360FVG, Acqua Dolomia-Sorgente Valcimoliana. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Carr Service, Palco Mobile FVG, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, i-Magazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali, quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale; è stata inoltre insignita della Menzione delle Sagre di Qualità.

Sapori Pro Loco da oggi a Villa Manin: l’enogastronomia Fvg sarà protagonista

Al via sabato oggi, 18 maggio, “Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, la grande manifestazione di primavera giunta alla sua 21ma edizione. Come sempre permetterà di degustare le specialità enogastronomiche tipiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano, nel Comune di Codroipo.
Appuntamento, dunque, tra le esedre del complesso dogale il 18-19 e il 24-25-26 maggio. In queste date 23 Pro Loco del territorio regionale proporranno oltre 60 piatti, più vini e birre regionali all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di oltre 40 appuntamenti (calendario completo su www.saporiproloco.it).
Novità di quest’edizione 2024, nella piazza Tonda di Villa Manin, lo stand promozionale di PromoTurismoFvg: l’area Io sono Friuli Venezia Giulia sarà uno spazio di valorizzazione delle eccellenze regionali, con anche la possibilità di degustare alcuni prodotti interagendo con il pubblico di Sapori Pro Loco. Confermata una consuetudine che ha preso piede nelle ultime edizioni: l’apertura a pranzo degli stand anche nel primo sabato e l’inaugurazione la sera stessa del sabato. Inoltre per il primo anno Sapori Pro Loco potrà esporre la menzione speciale del marchio Sagra di Qualità, assegnatole dell’Unione Nazionale Pro Loco.
Questo il programma della giornata che culminerà nella inaugurazione ufficiale, alle ore 18, nell’area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri. L’accompagnamento musicale sarà a cura del Complesso Bandistico di Fagagna e Majorettes con la direzione del maestro Mauro Verona.

EVENTI PER BAMBINI E FAMIGLIE – Oggi e sabato 25 maggio alle ore 16.30, con ritrovo nella Barchessa di Levante (Ufficio IAT-Informazione ed Accoglienza Turistica), il collaudato evento Caccia al tesoro nel parco di Villa Marin. Sarà possibile visitare Villa Manin e le sue mostre, mentre i bambini dai 6 ai 12 anni parteciperanno alla Caccia al Tesoro. Gadget finale e gustose frittelle di mele ai piccoli partecipanti. Info e prenotazioni turismo@prolocoregionefvg.it, partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. A cura di Erpac Fvg e Arteventi Soc. Coop.

MOSTRE E CULTURA – Oggi alle 17 Abitare la Luce – A tu per tu con l’artista Stefano Tubaro nella Barchessa di Levante, Sala Esposizioni al 1° piano. A cura di Erpac Fvg e Comune di Codroipo. Info e prenotazioni turismo@prolocoregionefvg.it, partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti.

VISITE GUIDATE – Visita guidata gratuita oggi al parco di Villa Manin con ritrovo alla Barchessa di Levante (Ufficio Iat-Informazioni ed Accoglienza Turistica) alle 10.30. Info e prenotazioni turismo@prolocoregionefvg.it, partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. A cura di ERPAC FVG. Nel pomeriggio, alle 15, la visita guidata La Villa dell’ultimo Doge di Venezia con partenza dalla Barchessa di Levante, Ufficio IAT-Informazioni ed Accoglienza Turistica. Acquisto ticket visita guidata su www.turismofvg.it 8 euro (gratis con FVG Card). Ticket entrata Villa Manin 4 euro. A cura di PromoTurismoFvg.

MUSICA – Nell’Area Spettacoli e ad ingresso gratuito queste le proposte musicali: stasera, alle 21, il concerto Cindy and the Rock History. Viaggio musicale nella storia del rock attraverso le canzoni più famose di Elvis Presley, Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Deep Purple, AC/DC, Bon Jovi, Metallica, Aerosmith e molti altri. L’interpretazione dal vivo è accompagnata da proiezioni di video originali e immagini di archivio che raccontano la storia e l’evoluzione di questo genere musicale… senza tempo.

ENOGASTRONOMIA – Saranno 60 i piatti e prodotti tipici proposti da 23 Pro Loco: Pro Loco Flaibano, Pro Loco Del Rojale – Reana del Rojale, Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli, Pro Loco Passariano – Codroipo, Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli, Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba, Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis, Pro Loco Precenicco, Pro Loco Vissandone – Basiliano, Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano, Pro Loco Rivolto – Codroipo, Pro Loco Buri-Buttrio, Pro Loco Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Pro Loco Maniago, Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina, Pro Loco Morsano al Tagliamento, Pro Loco Sauris, Pro Loco Teor – Rivignano Teor, Pro Loco Ragogna, Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana), Pro Loco Manzano, Pro Loco Zompicchia – Codroipo, Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo Codroipo.
Stand enogastronomici aperti oggi dalle 12, domani, sabato 25 nonché domenica 26 a partire dalle ore 10 (quindi sia per pranzo che per cena). Mentre venerdì 24 maggio i chioschi apriranno dalle ore 18. Le Pro Loco Buri-Buttrio e Risorgive Medio Friuli-Bertiolo cureranno l’Enoteca regionale con i vini del Friuli Venezia Giulia selezionati alla Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl di Bertiolo e alla Fiera regionale dei Vini di Buttrio. La Pro Loco Rivolto invece curerà il bar e la birroteca regionale, con una variegata selezione di birre prodotte da 10 birrifici artigianali del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’Associazione Artigiani Birrai del Fvg.

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale della Regione FVG, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, ERPAC FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor Banca360FVG, Acqua Dolomia-Sorgente Valcimoliana. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Carr Service, Palco Mobile FVG, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, i-Magazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali, quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale; è stata inoltre insignita della Menzione delle Sagre di Qualità.

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In copertina, la splendida Villa Manin di Passariano da oggi apre le porte a tantissimi buongustai.

Istituto agrario di Cividale, una storia cominciata un secolo fa. E oggi la scuola è sempre più aperta all’innovazione

Quello dell’Istituto agrario di Cividale è un percorso, lungo cento anni, che ha avuto un ruolo importantissimo per lo sviluppo dell’agricoltura e dell’enologia in regione e continuerà ad averlo in un futuro strettamente legato ai processi di innovazione e automazione. Questo, in sintesi, il contenuto del messaggio portato ieri dagli assessori regionali all’Istruzione e alle Risorse agroalimentari alla cerimonia del centenario dell’Istituto tecnico agrario “Paolino d’Aquileia” di Cividale. Nato nel 1924 come Scuola pratica di agricoltura e poi divenuto Scuola tecnica agraria, è il più antico istituto agrario del Friuli Venezia Giulia. Dal 1960 al 2023 sono oltre 4 mila gli studenti che hanno conseguito il diploma e più di 500 gli specializzati in viticoltura ed enologia.

Due immagini della cerimonia di ieri.

(Foto di Rodolfo Rizzi)

Come ha rilevato l’assessore all’Istruzione, nessun’altra filiera è così rappresentata in Friuli Venezia Giulia come quella legata alla viticoltura e all’enologia, all’interno della quale l’Istituto agrario di Cividale rappresenta un simbolo del territorio. Da parte della Regione Fvg l’attenzione e il sostegno sono costanti e trasversali, in quanto intersecano istruzione e formazione con l’attività e la visione connessa al comparto agroalimentare. Quest’ultimo, ha sostenuto l’assessore, sarà protagonista nel processo di istituzione delle filiere tecnico professionali, con una stretta sinergia tra enti di formazione, Its e il sistema universitario per garantire ai giovani strumenti all’avanguardia per contribuire alla crescita del settore.
L’assessore alle Risorse agroalimentari ha sottolineato come l’agricoltura dovrà mantenere quel ruolo di produttore primario da cui non si può prescindere per il sostentamento della popolazione globale. Fondamentale sarà inoltre rafforzare l’attività formativa e di aggiornamento tecnico per consentire agli imprenditori agricoli di continuare a operare nel settore. L’assessore ha concluso mettendo in luce l’importanza che l’Istituto “Paolino d’Aquileia” riveste nel dare linfa al sistema agricolo regionale attraverso la formazione dei propri studenti.
Nel corso dell’incontro è stata presentata la pubblicazione “Un viaggio lungo un secolo. Cento anni di istruzione agraria a Cividale del Friuli 1924-2024”, che ripercorre in 160 pagine e oltre 500 immagini la storia dell’Istituto agrario e comprende l’elenco, classe per classe, di tutti i diplomati degli ultimi 60 anni. Assieme gli assessori regionali hanno partecipato all’evento, tra gli altri, il dirigente scolastico dell’Istituto, il sindaco di Cividale, numerosi ex allievi ed ex dirigenti.

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In copertina, ecco lo storico ingresso dell’Istituto tecnico agrario “Paolino d’Aquileia” a Cividale.

Cantine Aperte, domani anteprima al Palmanova Village: saranno protagoniste dieci famose aziende del Vigneto Fvg

L’evento enoturistico più amato e conosciuto del Friuli Venezia Giulia fa una tappa speciale a Palmanova Village. Domani 18 maggio, dalle 17 alle 20, l’Anteprima di Cantine Aperte – organizzata in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Fvg – offrirà agli ospiti del Villaggio l’opportunità esclusiva di degustare i vini di dieci tra le più rinomate cantine del Vigneto Fvg, che apriranno poi le porte al pubblico durante il weekend successivo per la 31ª edizione dell’evento.
Acquistando il ticket del valore di 10 euro, gli ospiti del Villaggio riceveranno un coupon per tre degustazioni di vino a loro scelta tra una selezione di 20 etichette accompagnate da assaggi di specialità gastronomiche locali. Verrà inoltre fornito loro il kit ufficiale comprensivo di calice e tasca portacalice, che potrà poi essere utilizzato durante l’evento Cantine Aperte, sabato 25 e domenica 26 maggio, per ottenere gratuitamente un calice di vino di benvenuto in ognuna delle 78 cantine partecipanti.


“Siamo davvero soddisfatti di questa nuova collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Fvg, una partnership che rafforza ancora di più il legame con il territorio che da sempre contraddistingue il Palmanova Village. – commenta la center manager Linda Basile –. Ci teniamo moltissimo a rappresentare per i nostri ospiti una destinazione turistica a tutti gli effetti, dove oltre allo shopping si possono vivere esperienze uniche ed esclusive trascorrendo ore liete nel nostro Villaggio. Con questa collaborazione, ci leghiamo ad uno degli eventi più amati ed iconici della nostra Regione che celebra i prodotti di eccellenza delle aziende locali, ormai famosi in tutto il mondo”.
L’evento sarà arricchito da un piacevole sottofondo musicale e, ancor più importante, sarà a favore di una buona causa: parte del ricavato sarà infatti devoluto in beneficenza. Palmanova Village si inserisce nella collezione “Land of Fashion”, cinque Villaggi distribuiti da nord a sud Italia, distinti per le loro personalità uniche, capaci di rispecchiare l’iconicità e la bellezza della Land circostante che li accoglie. È situato a pochi km da Palmanova, la città “fortezza” patrimonio Unesco, e in posizione strategica tra le più belle spiagge di Grado e Lignano, il Collio e le montagne del Friuli Venezia Giulia. È tra le più importanti destinazioni di shopping (e non solo) appartenenti al gruppo Blackstone e gestito da Land of Fashion Outlet Management. Palmanova Village offre un’ampia selezione di marchi italiani e internazionali unitamente ad un’ampia e deliziosa offerta di Ristoranti & Caffè, è aperto 7 giorni su 7, dalle 10 alle 20, festivi compresi.
Il Movimento Turismo del Vino Fvg, presieduto da Elda Felluga, è il promotore dell’eccellenza enogastronomica regionale da oltre 30 anni. Con un centinaio di cantine associate, offre possibilità di promozione, formazione e visibilità per consolidare la reputazione dell’enogastronomia nel contesto culturale, turistico, enogastronomico regionale e internazionale. Crea nuove opportunità commerciali per valorizzare l’enoturismo, attraverso l’organizzazione di grandi eventi, l’erogazione di formazione mirata in marketing digitale e accoglienza in cantina.

 

Villa Manin, riecco “Sapori Pro Loco” con il debutto di Io sono Friuli Venezia Giulia: sarà la festa di tipicità, gusto e tradizioni

“Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, la grande manifestazione di primavera, giunge alla sua 21ma edizione e, come sempre permetterà di degustare le specialità enogastronomiche tipiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano nel Comune di Codroipo. Appuntamento tra le esedre del complesso dogale il 18-19 e il 24-25-26 maggio. In queste date 23 Pro Loco del territorio regionale proporranno oltre 60 piatti, più vini e birre Fvg all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di oltre 40 appuntamenti (calendario completo su www.saporiproloco.it).

Ieri a Udine, nella sede di Banca 360 Fvg, è avvenuta la presentazione ufficiale. Pietro De Marchi presidente del Comitato Unpli Fvg ha illustrato il programma, fornendo i numeri e le novità dell’edizione 2024, sottolineando altresì il grande lavoro di squadra con la Regione, gli sponsor e tutti gli attori che hanno reso possibile questo evento senza dimenticare il cuore della proposta che sono le Pro Loco e i loro instancabili volontari.
Luca Occhialini, presidente Banca 360 Credito Cooperativo Fvg, main sponsor di Sapori Pro Loco, nel fare gli onori di casa ha ricordato come per la banca – assieme alle altre del credito cooperativo presenti in regione – sia fondamentale il sostegno a queste realtà d’eccellenza del territorio.
Mauro Bordin presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, ha sottolineato invece come siano di valore – in aggiunta all’aspetto enogastronomico davvero ricco di proposte grazie all’impegno dei volontari – le proposte collaterali in special modo per le famiglie. Quindi, Sergio Emidio Bini, assessore alle attività produttive e turismo del Friuli Venezia Giulia – nello spiegare la novità dell’area dedicata a Io sono Friuli Venezia Giulia – ha evidenziato come Sapori Pro Loco sia vetrina delle eccellenze locali, in un luogo iconico della regione come Villa Manin.
Sono intervenuti anche Giacomo Trevisan, vicesindaco del Comune di Codroipo, che ha illustrato le attività che si svolgeranno in collaborazione con il Comitato durante manifestazione; Feliciano Medeot, direttore Società Filologica Friulana, che chiuderà proprio a Sapori Pro Loco la Setemane de Culture Furlane con uno spettacolo di folclore; Pier Giorgio Sturlese presidente Agrifood sugli aspetti gastronomici dell’evento. Presenti anche i consiglieri del Comitato regionale Unpli Antonio Tesolin e Andrea Zuliani.

NOVITÀ 2024 – Novità di quest’edizione, nella Piazza Tonda di Villa Manin, lo stand promozionale di PromoTurismoFvg: l’area Io sono Friuli Venezia Giulia sarà uno spazio di valorizzazione delle eccellenze regionali, con anche la possibilità di degustare alcuni prodotti interagendo con il pubblico di Sapori Pro Loco.
L’area ospiterà l’ormai noto Spazio Incontri, che anche quest’anno animerà il programma dell’evento con attività culturali e divulgative, laboratori del gusto e degustazioni, e sarà accolto l’Info Point di Sapori Pro Loco, dove il pubblico potrà ricevere ogni informazione sul cartellone della manifestazione e trovare materiali utili sulla Villa, sul territorio e sulle manifestazioni organizzate dalle Pro Loco regionali nei mesi successivi. Inoltre, lo stand accoglierà l’enoteca, in cui sarà possibile assaggiare vini del territorio e qualche prodotto tipico, nonché lo spazio con in vendita il merchandising “Io sono Friuli Venezia Giulia”.
Confermata una consuetudine che ha preso piede nelle ultime edizioni: l’apertura a pranzo degli stand anche nel primo sabato e l’inaugurazione la sera stessa del sabato. Inoltre, per il primo anno Sapori Pro Loco potrà esporre la menzione speciale del marchio Sagra di Qualità, assegnatole dell’Unione Nazionale Pro Loco.
Ritornano gli spettacoli folcloristici con Gnot di Folclôr a chiusura della “Setemane de Culture Furlane” a cura della Società Filologica Friulana e in collaborazione con l’Ugf_Unione dei Gruppi Folclorici del Fvg. E in più un nome celebre della scena rap italiana, Tommaso Zanello “Er Piotta” che a Sapori Pro Loco presenterà il suo libro. Inoltre, eventi per bimbi e famiglie, visite al complesso di Villa Manin e al suo parco, mostre, mercatini, incontri culturali, sport (con lo spazio dedicato ai prossimi mondiali di Softball) e musica.

PRO LOCO E SAPORI – Per quanto riguarda le Pro Loco partecipanti c’è il ritorno della montagna con la Pro Loco di Sauris che proporrà le specialità del suo territorio: vassoio prosciutto crudo di Sauris / speck di Sauris; vassoio di formaggi (formaggio vaccino Sapori, formaggio caprino Bianco Sauris accompagnati da salsa senapata ai frutti di bosco di Sauris), Cuori ai frutti di bosco. Altra novità la Pro Loco Vissandone – Basiliano con Crostini allo speck d’anatra, Gnocchi al ragù d’anatra e Gjelato (gelato).
Le Pro Loco Buri-Buttrio e Risorgive Medio Friuli-Bertiolo cureranno l’Enoteca regionale con i vini del Friuli Venezia Giulia selezionati alla Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl di Bertiolo e alla Fiera regionale dei Vini di Buttrio.
La Pro Loco Rivolto invece curerà il bar e la birroteca regionale, con una variegata selezione di birre prodotte da 10 birrifici artigianali del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’Associazione Artigiani Birrai del Fvg.
Sempre in tema enogastronomico, nell’area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri si svolgeranno interessanti degustazioni guidate e laboratori. Domenica 19 maggio alle 10.30 laboratorio per bambini Come nasce la farina; alle 16.30 degustazione di vini della Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl della Pro Loco Bertiolo; alle 18 con PromoTurismoFVG Esplorando il mondo delle birre artigianali locali. Venerdì 24 maggio alle 18 con PromoTurismoFVG Sorsi di conoscenza – viaggio nei vini autoctoni. Sabato 25 maggio alle 10 con PromoTurismoFvg laboratorio degustazione olio; alle 12 degustazione confetture e composte con Pro Loco Porcia; alle 18 con PromoTurismoFvg laboratorio di formaggi, succo di mela e kombucha. Domenica 26 maggio alle 12 degustazione spumanti Filari di Bolle con Pro Casarsa.

ENOGASTRONOMIA – Saranno 60 i piatti e prodotti tipici proposti da 23 Pro Loco: Pro Loco Flaibano, Pro Loco Del Rojale – Reana del Rojale, Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli, Pro Loco Passariano – Codroipo, Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli, Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba, Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis, Pro Loco Precenicco, Pro Loco Vissandone – Basiliano, Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano, Pro Loco Rivolto – Codroipo, Pro Loco Buri-Buttrio, Pro Loco Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Pro Loco Maniago, Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina, Pro Loco Morsano al Tagliamento, Pro Loco Sauris, Pro Loco Teor – Rivignano Teor, Pro Loco Ragogna, Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana), Pro Loco Manzano, Pro Loco Zompicchia – Codroipo, Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo Codroipo. Stand enogastronomici aperti sabato 18 dalle 12, domenica 19, sabato 25 nonché domenica 26 a partire dalle ore 10 (quindi sia per pranzo che per cena). Mentre venerdì 24 maggio i chioschi apriranno dalle ore 18.

INAUGURAZIONE – Sabato 18 maggio alle ore 18 nell’area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri l’inaugurazione ufficiale della 21ma edizione di Sapori Pro Loco. L’accompagnamento musicale sarà a cura del Complesso Bandistico di Fagagna e Majorettes con la direzione del maestro Mauro Verona.

ELENCO PRO LOCO
E PIATTI TIPICI

1 Pro Loco Flaibano Frico classico con polenta Frico alle erbe con polenta Frico piccante con polenta
2 Pro Loco del Rojale – Reana del Rojale Crostino di coniglio Gnocchi al ragù di coniglio Bocconcini di coniglio fritto
3 Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli Gnocchi di polenta con crema di formaggio e crudo di San Daniele Tris di frico (frico di patate, frico friabile e Siribiti – frico al pomodoro)Tiramisù
4 Pro Loco Passariano – Codroipo Crostini con mortadella di cinghiale e salame di cinghiale Tagliatelle fresche all’uovo con ragù di cinghiale Cinghiale allo spiedo con patate
5 Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli Grissinone al San Daniele Tortellini panna e San Daniele Vassoio di Prosciutto di San Daniele con grissini
6 Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba Pomella © (frittella di mele)Strudel di mele Sorbetto di mele
7 Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis Crespella ripiena di formaggio caprino, speck e castagne Filetto di maiale con castagne e patate al forno Torta paradiso con crema di castagne
8 Pro Loco Precenicco Alici marinate Sarde in saôr con polenta Sarde panate fritte con polenta
9 Pro Loco Vissandone – Basiliano Crostini allo speck d’anatra Gnocchi al ragù d’anatra Gjelato (gelato)
10 Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano Farro alla pescatoraInsalata di polpoMousse di ricotta di pecora con fragole e menta fresca
11 PRO LOCO RIVOLTO – Codroipo BAR&BIRROTECA REGIONALE con una selezione di 10 birrifici, scelti tra i numerosi birrifici artigianali
12 PRO LOCO BURI – Buttrio PRO LOCO RISORGIVE MEDIO FRIULI – Bertiolo L’ENOTECA REGIONALE con i migliori vini della produzione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia Tagliere con prosciutto di Sauris, crostini con pane della filiera Friûli di Mieç e Lardo di Sauris o Prosciutto di Sauris
13 Pro Loco Maniago Gnocchi con pitina, porro e panna Sapori delle Valli delle Dolomiti Friulane (piatto degustazione con pitina, formaggio salato a pasta tenera/dura, carne secca) Frittelle di mele dei Magredi Friulani
14 Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina Tartine con mousse di salame al profumo di Refosco Salame cotto nell’aceto di Refosco con contorno di cipolla stufata spruzzati di elisir balsamico di Refosco e accompagnati da polenta Omelette alla marmellata di pesche di Fiumicello
15 Pro Loco Morsano al Tagliamento Gnocchi al ragù d’oca Affettati misti d’oca Bocconcini di oca in umido con polenta
16 Pro Loco Sauris Vassoio Prosciutto crudo di Sauris / Speck di Sauris Vassoio di formaggi (formaggio vaccino Sapori, formaggio caprino Bianco Sauris accompagnati da salsa senapata ai frutti di bosco di Sauris)Cuori ai frutti di bosco
17 Pro Loco Teor – Rivignano Teor Arrosticini di Rossa Pezzata FVG Stratagliata di Rossa Pezzata FVG Panino con Schiacciata di Rossa Pezzata FVG
18 Pro Loco Ragogna Grissino con prosciutto di Ragogna Prosciutto di Ragogna o Prosciutto e sott’oli di Ragogna Gusti di Latteria (selezione di formaggi di Muris) con miele e pane
19 Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana) Leccalecca di Frico Spiedo a legna (coscia di pollo, coppa e costa di maiale) Crostata di cotogna
20 Pro Loco Manzano Crespelle con erbe aromatiche del Natisone Prosciutto cotto nel pane su letto di misticanza aromatizzato con Asperum Gelato alla vaniglia con Asperum
21 Pro Loco Zompicchia – Codroipo Gnocchi al sapore di primavera (con sclopit, burro e salvia)Frico al sapore di primavera e polenta (con sclopit)Stinco al profumo di sclopit con patate al forno
22 Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo, Codroipo Tagliatelle al sugo di capriolo Baccalà dell’Angelo con polenta Spezzatino di cervo con polenta
23 Area
IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA e Spazio Incontri

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale della Regione FVG, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, ERPAC FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor Banca360FVG, Acqua Dolomia-Sorgente Valcimoliana. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Carr Service, Palco Mobile FVG, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, i-Magazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali, quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale; è stata inoltre insignita della Menzione delle Sagre di Qualità.

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In copertina e all’interno immagini della presentazione ieri a Udine di Sapori Pro Loco 2024.

Città del Vino, Concorso internazionale da grandi numeri: 1300 campioni da tutto il mondo e un record per le grappe. Le selezioni di Gorizia presentate a Roma

Gorizia sarà Capitale della cultura, ma anche del vino! Edizione internazionale da grandi numeri, infatti, per il 22° Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e Grappa Award, con selezioni nel capoluogo isontino dal 31 maggio a 2 giugno prossimi. Saranno ben 1.300 i campioni partecipanti, di cui l’80% italiani ed il 20% da 11 Paesi di tutto il mondo. Con le novità di Israele, Libano, Cile e Messico; e molti vini provenienti da Portogallo, Moldavia, Croazia, Romania, Germania, Slovenia e Lussemburgo. E poi 113 campioni per il concorso riservato alle grappe: è record rispetto alle precedenti quattro edizioni. Tutti saranno giudicati da 12 commissioni per un totale di 60 commissari, impegnati durante il Concorso le cui selezioni si terranno appunto a fine mese nella città isontina che si sta avvicinando al grande appuntamento della Capitale europea della cultura Go!2025 assieme alla slovena Nova Gorica.
Sono questi gli importanti numeri resi noti ieri a Roma, durante la conferenza stampa di presentazione del Concorso, convocata nella sede di Piazza Colonna della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. All’appuntamento è intervenuto lo stato maggio delle Città del vino: il presidente nazionale Angelo Radica,il vicepresidente e sindaco di Nemi (Roma) Alberto Bertucci e il direttore Paolo Corbini, con il coordinatore del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, presenti anche il vice Maurizio D’Osualdo e i membri del Coordinamento Giorgio Cattarin e Gianpietro Colecchia.
«Un ringraziamento alla Regione Friuli Venezia Giulia, per l’ospitalità nella prestigiosa sede di Piazza Colonna, in cui abbiamo presentato questa edizione dello storico Concorso enologico internazionale di Città del Vino – ha sottolineato il presidente Radica -. Un Concorso che offre ogni anno l’opportunità di far conoscere e promuovere la qualità dei vini e il virtuoso rapporto esistente tra aziende e territorio, inteso non solo come ambiente e paesaggio, ma anche come pubblica amministrazione. Non è un caso, infatti, che il Concorso assegni i suoi premi contemporaneamente all’azienda e al Comune, per sottolineare questo legame, elemento indispensabile per la promozione dei vini».
Ricordiamo, riguardo alla ormai vicina selezione goriziana, che la “tre giorni” in riva all’Isonzo vedrà nei pomeriggi anche delle degustazioni aperte al pubblico nella sede dell’Ugg. E il programma, in dettaglio, sarà presentato prossimamente proprio a Gorizia, dove cresce l’attesa per quello che si annuncia come un grande evento di settore.

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In copertina, gli intervenuti alla presentazione a Roma con Angelo Radica e Tiziano Venturini.

Le Donne del Vino nella storia del Friuli alla Setemane de culture furlane domani a Udine con quattro ritratti esemplari

Domani, alle 16, nel Salone d’onore di Palazzo Mantica, a Udine, in occasione della “Setemane de culture furlane” organizzata dalla Società Filologica Friulana, l’Associazione nazionale Donne del vino – Delegazione del Friuli Venezia Giulia presenta la conferenza della professoressa Miriam Davide sul ruolo delle “donne del vino” nella storia del Friuli dal titolo “Margini di azione delle donne nel Patriarcato di Aquileia nell’amministrazione delle proprietà e dei beni, nel campo degli investimenti e nella gestione delle locande”.

Miriam Davide è professore associato di storia medievale all’Università di Trieste. Per l’occasione verrà proiettata anche una sintesi delle video-interviste che la delegata dell’Associazione Ddv Fvg Elena Roppa ha realizzato a quattro Donne del vino friulane che promuovono l’attualità del vino grazie alla loro professione e al loro impegno nell’Associazione: Ornella Venica, Hilde Petrussa, Antonella Cantarutti, Elisabetta Missoni Foffani.
Ornella Venica è entrata a far parte dell’Associazione nazionale Donne del Vino all’avvio nel 1988 e si è impegnata attivamente sia a livello regionale che nazionale. Ha ricoperto la carica di presidente del Movimento Turismo del Vino e di presidente del Consorzio Collio. È chiamata da tutti la “Signora del Bianco” per la passione che dedica alla promozione nel mondo dei vini bianchi del Friuli Venezia Giulia.
Hilde Petrussa è una Donna del vino dagli anni ’90. Gestisce l’azienda ereditata dalla madre, cosa che rende la sua realtà una delle poche cantine a conduzione femminile da tre generazioni. È stata presidente dell’Associazione Schioppettino di Prepotto, portando a compimento il risultato dell’ottenimento della sottozona, cosa che le ha valso il titolo riconosciuto da tutti di “Signora dello Schioppettino”.
Antonella Cantarutti è entrata nell’azienda di famiglia giovanissima, dopo gli studi di agraria, e, prendendo il timone di una storica azienda dei Colli orientali del Friuli, è oggi un’affermata produttrice. Ha svolto ruoli attivi nell’Associazione nazionale Donne del vino, ricoprendo le cariche di consigliere e di vicepresidente nazionale. È attualmente al suo terzo mandato di consigliere nazionale.
Elisabetta Missoni Foffani è arrivata in Friuli da Milano e si è inserita con passione nell’azienda della famiglia del marito, gettando le basi di una comunicazione diretta al pubblico e dell’ospitalità aperta al mondo, servizi che oggi porta avanti con successo. È stata consigliere nazionale delle Donne del  vino ed è sempre una grande sostenitrice e parte attiva dell’associazione sia a livello regionale che nazionale.

L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sul sito www.setemane.it

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In copertina, Elena Roppa conm Hilde Petrussa a Prepotto; all’interno, con Ornella Venica, Antonella Cantarutti ed Elisabetta Missoni Foffani.