Nel vivo il Ribolla Gialla Wine Festival di San Vito al Tagliamento: oggi si premiano le cantine vincitrici della prima Selezione

Entra nel vivo a San Vito al Tagliamento la seconda edizione del Ribolla Gialla Wine Festival, manifestazione che avrà il suo fulcro nei giorni 1 e 2 giugno esaltando la cultura enogastronomica del territorio attraverso il vino simbolo del Friuli Venezia Giulia. Oggi giornata ricca con i vincitori della Selezione Ribolla Gialla, il primo incontro targato Pordenonelegge con Dario Vergassola e la Notte gialla in cui ci sarà l’Indie Power per la prima volta in Friuli Venezia Giulia e il comico Chiodaroli. E ancora domani di nuovo Pordenonelegge Maurizio de Giovanni e il gran finale. Un programma ricco con una quarantina di eventi (con anche Masterclass di degustazione vini, convegni, mercatini, laboratori e giochi per bambini); dieci casette enogastronomiche più tre punti enoteca con cantine del territorio e il nuovo angolo del fritto per quanto riguarda il food and drink.

Dario Vergassola

OGGI – All’Antico Teatro Sociale Arrigoni s’inizia alle 10 con l’inaugurazione ufficiale alla presenza delle autorità e a seguire la Premiazione delle cantine vincitrici della prima Selezione del Festival, grande novità di questa edizione. La Selezione incoronerà le migliori Ribolle gialle del Friuli Venezia giulia nelle categorie spumante Metodo Charmat; spumante Metodo Classico; ferma; macerata. Sono 26 le cantine regionali che hanno partecipato a questa edizione d’esordio con 54 vini.
Ci sarà poi spazio per un convegno tutto dedicato alla Ribolla gialla, moderato dal dottor Michele Bertolami, direttore generale Ceviq e docente universitario in tracciabilità e certificazione dei prodotti vitivinicoli. “Livelli di produzione e epoca di vendemmia: due fattori chiave della qualità della Ribolla gialla spumante” sarà l’intervento del dottor Paolo Sivilotti, docente di viticoltura Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine. “L’espressione aromatica della Ribolla spumante: focus su metodo Martinotti e metodo classico” sarà, invece, l’intervento del dottor Piergiorgio Comuzzo, docente di agronomia allo stesso Dipartimento dell’Atenep friulano.
Nel frattempo, in centro dalle 10 apriranno le 10 casette enogastronomiche, i tre punti enoteca, lo street food e il chiosco Pro Loco, con servizio no stop fino a mezzanotte e mezza. Inoltre, nelle vie Amalteo e Manfrin mercatino della creatività tutto il giorno.
Alle 15.30 all’auditorium Zotti musical Il Gruffalò su prenotazione, mentre proseguiranno le visite guidate alla mostra “La Tradizione in costume” con le bambole di Renata Dri al Museo della Vita Contadina. Inoltre, visitabili le mostre di Angelo Roccagli, Genius Loci, bruno Sant, Sport e natura, Primavera Sanvitese.
La presentatrice Silvia Giacomini e il dj set di Nik dj animeranno i vari momenti in Piazza del Popolo tra le casette. Alle 16 apertura in via Amalteo nella sede Somsi della mostra filatelica. Con la Pro Loco San Vito in parco Rota e piazza del Popolo Mago White per bimbi alle 17.5 e 18.30.
Alle 18 in Piazza del Popolo l’atteso incontro assieme a Pordenonelegge. “Liguria, terra di mugugni e di bellezza. Guida ironico-sentimentale” vedrà protagonista Dario Vergassola, autore del libro edito da Mondadori Electa, presentato da Valentina Gasparet. A seguire firmacopie. In caso di maltempo l’evento si terrà all’Antico Teatro Sociale Arrigoni.
E poi ecco l’attesa Notte gialla, con divertimento fino a mezzanotte mezza. Alle 19 in Parco Rota al Chiosco Pro Loco Malibu Electrosound in concerto. Alle 20.30 in Piazza del Popolo Why Not in concerto. Alle 21 in Parco Rota al Chiosco della Pro Loco “Breaking Bread”, spettacolo con il comico Stefano Chiodaroli, volto celebre di Zelig.
Infine, alle 21.30 in Corte del Castello Indie Power Party musicale. Si tratta del fenomeno del momento per quanto riguarda la scena musicale indie italiana: nato a Bologna e da lì diffusosi con una serie di affollate date in tutta la Penisola, per la prima volta in Friuli Venezia Giulia arriva Indie Power, un party in cui ballare e cantare insieme. Canzoni di Calcutta, Coez, Tananai, Carl Brave e tutta la nuova scena indie con le sue contaminazioni, dall’Urban al Graffiti pop.

Maurizio de Giovanni

DOMANI – Alle 9.30 si terrà la pedonata naturalistica “Per l’ambiente che abbiamo in comune”, organizzata dal Gsd Favria. Ritrovo alle 8.30 al Parco Falcon Vial.
Dalle 10 saranno aperte le casette con punti enoteca, street food e chiosco Pro Loco in Piazza del Popolo, Piazzetta Pescheria, Corte del Castello, Piazzale Posta e Parco Rota. Lungo la giornata si terranno due mercatini: uno della creatività nelle vie Amalteo e Manfrin e uno dell’antiquariato nel cortile della scuola Moro e via Dante.
Sempre dalle 10 in Auditorium Concordia, in occasione della Festa della Repubblica, gli studenti racconteranno la Costituzione.
Ancora alle 10, all’Antico Teatro Sociale Arrigoni, Romanina Santin, presidente Lady Avventura, presenterà il recente viaggio solidale nelle Filippine insieme ad altre Lady. La presentazione sarà curata da Maria Teresa Gasparet, di Sorsi e Percorsi, e moderata da Paola Gottardo, event specialist di Bacco & Demetra.
Alle 10.30, 12.30, 15.30 e 18.30 al Parco Rota ci saranno giochi in legno e rompicapo per i bambini, mentre alle 11 e 16.30-18 si terrà un laboratorio per bambini “Costruiamo con il legno”.
Alle 11 all’Antico Ospedale dei Battuti si terrà la masterclass sulle Bollicine di Ribolla gialla con Stefano Cosma (costo 10 euro).
Alle 15 a Palazzo Rota, in sala consiliare, si terrà il torneo di Burraco solidale di Bacco & Demetra a favore della Casa dell’Autismo. Con il supporto dell’Associazione Aps Tagliamento Lemene. Al termine brindisi con Ribolla gialla. Dalle 15.30 a Parco Rota ci sarà animazione per bambini con Josefito Street Clown Show.
Alle 16 in Piazza del Popolo si terrà l’atteso incontro con Maurizio de Giovanni sul suo libro Robin Food (Slow Food editore) condotto da Valentina Gasparet di Pordenonelegge, seguito da firmacopie. In caso di maltempo l’evento si terrà all’Antico Teatro Sociale Arrigoni.
Alle 17 all’Antico Ospedale dei Battuti si terrà una masterclass su “L’anima sfaccettata della Ribolla gialla” condotta da Maria Teresa Gasparet (costo 10 euro).
Alle 17.30 in Piazza del Popolo ci sarà il dj set con Enrico Sist dj, mentre come nella giornata odierna la presentatrice Silvia Giacomini arricchirà i vari momenti della giornata.
Alle 18 in Piazzetta Stadtlohn Concerto per la Festa della Repubblica con l’Associazione Filarmonica Sanvitese.
Alle 21 al Parco Rota nel Chiosco Pro Loco si terrà il concerto dell’Harmonix Duo.
Proseguiranno le visite guidate alla mostra “La Tradizione in costume” al Museo della Vita Contadina con le bambole di Renata Dri. Inoltre visitabili le mostre di Angelo Roccagli, Genius Loci, Bruno Sant, Sport e natura, Primavera Sanvitese.

Food and Drink – Oltre ai bar ed esercizi pubblici del centro di San vIto, come detto ci saranno in piazza del Popolo le casette enogastronomiche di Latteria di Visinale; Bar Moro; Vini Cason con la Boutique del Gusto; Cortivo Pancotto; Fattoria on the road; Osteria dei Battuti; Bar Centrale; Mater; Cantina Augusta più in una casetta Nik Dj. Punti enoteca di Cantina di Ramuscello e San Vito (con Loris Pantarotto) nella loggia, Cantina Bagnarol (con Cogo Daniele Cortiula) in piazzetta Pescheria e Mister Bio (con Trattoria da Nando) Corte del Castello. Al piazzale Posta l’angolo del fritto.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Io sono FVG. In collaborazione con Città del Vino – Coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, Unidoc FVG, Assoenologi sezione Friuli Venezia Giulia, Centro Anch’io Associazione Sviluppo e Territorio, Pro Loco San Vito, Pordenone With Love, Confcommercio imprese per l’Italia – Ascom Pordenone, Fondazione Pordenonelegge, Bacco & Demetra, Somsi San Vito.

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In copertina, ecco la bellissima piazza del Popolo dove si terrà la Notte gialla.

Doc Friuli da oggi protagonista al Festival della Ribolla gialla di San Vito e all’anteprima di Vitigno Italia a Napoli

Si avvicina un fine settimana ricco di appuntamenti per il Consorzio Doc Friuli, con due importanti eventi enologici. Da oggi al 2 giugno ritorna il “Ribolla Gialla Wine Festival” che animerà il bellissimo centro storico di San Vito al Tagliamento. Giunto alla sua seconda edizione, il festival vuole esaltare la cultura enogastronomica attraverso un vino simbolo del Friuli Venezia Giulia, con numerosi eventi a tema, degustazioni e convegni, grazie ai quali sarà possibile scoprire anche la Ribolla gialla spumante Doc Friuli di diverse aziende, un vino sempre più diffuso e apprezzato per le sue note sapide e minerali tipiche del territorio. L’evento si è già affermato come un appuntamento imperdibile per gli amanti del vino, che quest’anno si arricchisce con la selezione della miglior Ribolla gialla del Friuli Venezia Giulia.
Il Consorzio Doc Friuli sarà inoltre presente, oggi e domani, alla preview di Vitigno Italia a Napoli, l’evento che anticipa il 18° Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani. Nella splendida cornice di Villa Floridiana nella zona del Vomero, le etichette Doc Friuli saranno protagoniste di due serate glamour alla scoperta dei vini che verranno presentati nei tre giorni di Vitigno Italia in rappresentanza delle eccellenze vinicole della regione. Con la guida di esperti sommelier sarà possibile assaggiare la Ribolla gialla spumante brut, il Friulano e il Sauvignon delle aziende Cabert, Di Lenardo, Fantinel, Gigante Adriano, I Magredi, Mister Bio Wine, Piera 1899, Pitars, Tenuta Pribus, Vigneti Pittaro e Zaglia Giorgio.
Successivamente, da domenica a martedì 4 giugno, alla Stazione Marittima, prenderà il via la 18ma edizione del Salone Vitigno Italia dove il Consorzio allestirà un doppio banco istituzionale nella sala C 61/62 per degustare la Ribolla gialla spumante, l’autoctono Friulano, l’internazionale Sauvignon e il friulanissimo Refosco dal peduncolo rosso delle stesse aziende. Nell’ambito dell’evento, infine, lunedì 3 giugno alle 15, si terrà la masterclass “Doc Friuli – Più che un vino: storia, arte, natura” condotta da Luciano Pignataro, con degustazione di Ribolla gialla spumante, Friulano e Sauvignon, per raccontare il territorio e i vini che meglio lo distinguono.

Città del vino, da stamane a Gorizia al lavoro 60 giurati di tutto il mondo per il Concorso enologico internazionale

Sarà la Città del Vino di Gorizia a ospitare, da oggi, i lavori della giuria del XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e del V Grappa Award, iniziative dell’Associazione nazionale Cdv che quest’anno diventano parte integrante del percorso di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura.

Tiziano Venturini


Appuntamento, dunque, il 31 maggio, l’1 e 2 giugno nella storica sede della Unione Ginnastica Goriziana in via Giovanni Rismondo. Al mattino i lavori dei giurati mentre – novità di questa edizione isontina del Concorso – ogni pomeriggio una degustazione speciale aperta al pubblico più un’Asta vini benefica. Previste anche visite turistiche sul territorio regionale da parte dei giurati, in modo da far conoscere loro le eccellenze, non solo vinicole, del Friuli Venezia Giulia.
L’evento è organizzato dall’Associazione nazionale Città del Vino tramite il suo Coordinamento del Friuli Venezia Giulia (che vanta in regione 39 Comuni membri e 6 Pro Loco). guidato da Tiziano Venturini, assieme a PromoTurismoFvg e Gect Go – Go!2025 Nova Gorica Gorizia. Il tutto in collaborazione con Unidoc Fvg, Assoenologi, Ais Fvg, Consorzio Tutela vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo, Consorzio Collio, Isis Pertini Monfalcone, Pro Loco Gorizia, Unpli Fvg e con il sostegno di Banca 360 Fvg.

IL PROGRAMMA – I 60 giurati sono già arrivati ieri a Gorizia e per loro nel pomeriggio era prevista una visita guidata dopo l’accoglienza da parte del sindaco e del prefetto. Oggi, dopo le degustazioni del mattino alla sede dell’Ugg, nel pomeriggio visita guidata a Trieste e serata con cena di gala a Dolegna del Collio. Domani 1° giugno ancora degustazioni al mattino e nel pomeriggio visita ad Aquileia, chiusa dal saluto del sindaco e di PromoTurismoFvg. Cena a Fiumicello.

I NUMERI – Edizione dai grandi numeri questa del 2024. Saranno 1.186 i campioni di vino partecipanti, di cui l’80% italiani (rappresentate tutte le Regioni) ed il 20% da 11 Paesi di tutto il mondo a partire dalla vicina Slovenia. Ci sono le novità di Israele, Libano, Cile e Messico e molti campioni provenienti da Portogallo, Moldavia, Croazia, Romania, Germania e Lussemburgo. E poi 111 campioni per il concorso riservato alle grappe: è record rispetto alle precedenti quattro edizioni. Campioni che saranno giudicati da 12 commissioni per un totale di 60 commissari provenienti metà da tutta Italia e l’altra metà dall’Estero (Libano, Cile, Corea, Portogallo, Moldavia, Slovenia, Croazia, Israele, Svizzera, Germania e Georgia).

LE DEGUSTAZIONI PER IL PUBBLICO – Ogni pomeriggio da oggi a domenica, dalle 17 alle 21, la sede dell’Ugg si aprirà al pubblico – goriziani, visitatori e wine lover – per la degustazione di vini internazionali. In totale circa 450 vini ogni giorno: ingresso 20 euro con calice, sacca e degustazioni libere illimitate.

L’EVENTO BENEFICO – In più domenica 2 giugno si terrà una speciale asta benefica, alle 18. Saranno battuti lotti di bottiglie di vini internazionali. Il ricavato sarà destinato a ripiantumare aree boschive del territorio italiano e sloveno colpite dai gravissimi incendi del 2022.

La sede del Concorso a Gorizia.

Info
www.cittadelvino.com
www.cittadelvinofvg.it

Il Ribolla Gialla Wine Festival cresce ancora a San Vito al Tagliamento esaltando la cultura enogastronomica

Tempo di fresche “bollicine” friulane a San Vito al Tagliamento! Presentata, infatti, la seconda edizione del “Ribolla Gialla Wine Festival”, manifestazione che dal 31 maggio al 2 giugno esalterà la cultura enogastronomica del territorio in riva al grande fiume proprio attraverso il vino che è considerato un simbolo del Friuli Venezia Giulia enologico.

Andrea Bruscia presenta la rassegna.

Le novità – Cinque le novità del programma 2024: il passaggio da due a tre giornate; l’ampliamento della zona food and drink coinvolgendo l’area del Castello e di piazzale Poste; la Notte gialla del 1° giugno; la Selezione delle migliori Ribolle gialle regionali; la partnership con Pordenonelegge.

Un percorso di crescita – «Il Festival- spiega l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia – è un simbolo del nostro impegno a dare vitalità alla nostra città investendo in cultura. Una città che investe in cultura è una città viva, che concentra su di sé energie vitali e viene riconosciuta come un luogo di promozione e di sviluppo del territorio. Ecco perché abbiamo creato una manifestazione che in tre giorni sarà il palcoscenico di numerosi eventi tra incontri con gli autori, degustazioni, convegni, mostre, attività per famiglie e concerti. Un percorso culturale e multisensoriale che celebra i colori e i sapori del nostro meraviglioso territorio, che è quello che in Friuli Venezia Giulia vanta la maggiore superficie vitata. Ringraziamo tutti i partner per il sostegno e l’entusiasmo. Insieme, stiamo costruendo una tradizione destinata a crescere di anno in anno. Nella prima edizione abbiamo contato migliaia di calici venduti ed un indotto significativo per la nostra città. Il Festival si è così affermato come un appuntamento imperdibile per gli amanti della cultura, del vino e della buona cucina: quest’anno puntiamo a sviluppare ancora di più la proposta, di qualità e fresca come un calice di Ribolla gialla». Assieme a Bruscia sono intervenuti Valentina Gasparet (Pordenonelegge), Maria Teresa Gasparet (sommelier e curatrice Selezione Ribolla gialla) e Antonio Tesolin, referente per le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Presenti anche per il Comune sanvitese Micaela Paiero, il presidente della Pro Loco Adriano Vallario e altri partner del progetto.

Dal caratteristico grappolo…

Numeri significativi – I numeri raccontano di un programma ricco con una quarantina di eventi; dieci casette enogastronomiche in piazza del Popolo più tre punti enoteca con Cantina di Ramuscello e San Vito (con Loris Pantarotto), Cantina Bagnarol (con Cogo Daniele Cortiula) e Mister Bio (con Trattoria da Nando) rispettivamente sotto la Loggia, in piazzetta Pescheria e Corte del Castello più il nuovo Angolo del fritto in piazzale Posta; 54 vini in gara nella prima prima Selezione del Ribolla Gialla Wine Festival curata dalla sommelier Maria Teresa Gasparet; due incontri con Pordenonelegge curati da Valentina Gasparet e che porteranno a San Vito per incontrare il pubblico due autori noti come Dario Vergassola (1 giugno alle 18 in piazza del Popolo) e Maurizio de Giovanni (2 giugno alle 16 sempre in piazza del Popolo); tre eventi speciali gratuiti per la Notte gialla in programma il 1 giugno dalle 18 a mezzanotte e mezza con la prima volta in Friuli Venezia Giulia di Indie power (la festa indie più grande d’Italia), l’energia della cover band Why not e le risate di Breaking bread con il comico Stefano Chiodaroli (quest’ultimo insieme alla Pro Loco).

… al vino (fermo o spumante).

Convegno e Masterclass – E ancora un convegno tecnico sulla Ribolla gialla, le Masterclass con degustazioni assieme a Sorsi e Percorsi-Unidoc Fvg-Assoenologi Fvg condotte da Stefano Cosma e Maria Teresa Gasparet, Storie di Donne, dj set, torneo solidale di burraco, mercatino legato al tema vino e d’antiquariato, mostre artistiche e culturali, appuntamenti per famiglie e l’esordio della nuova app turistica Bippo che guiderà i visitatori lungo San Vito e gli eventi della manifestazione.

E infine una foto ricordo.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Io sono FVG. In collaborazione con Città del Vino – Coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, Unidoc FVG, Assoenologi sezione Friuli Venezia Giulia, Centro Anch’io Associazione Sviluppo e Territorio, Pro Loco San Vito, Pordenone With Love, Confcommercio imprese per l’Italia – Ascom Pordenone, Fondazione Pordenonelegge, Bacco & Demetra, Somsi San Vito.

Programma completo su
www.sanvitoaltagliamento.fvg.it

Gorizia “capitale mondiale” del vino con il Concorso enologico internazionale: 1200 campioni provenienti da tutt’Italia e da altri undici Paesi vitivinicoli

Ore contate, ormai, a Gorizia per l’avvio delle operazioni del XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e del V Grappa Award con quasi 1200 campioni provenienti da tutt’Italia e da ben altri undici Paesi vocati alla produzione vitivinicola. Sarà, infatti, il capoluogo isontino a ospitare i lavori della giuria di queste importanti manifestazioni dell’Associazione nazionale Città del Vino che quest’anno diventano parte integrante del percorso di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura. Appuntamento, dunque, nella Città del vino in riva all’Isonzo il 31 maggio e l’1 e 2 giugno nella storica sede della Unione Ginnastica Goriziana in via Giovanni Rismondo. Al mattino i lavori dei giurati, mentre – novità di questa edizione Fvg del concorso – ogni pomeriggio una degustazione speciale aperta al pubblico, più un’Asta vini benefica. Previste anche visite turistiche sul territorio regionale da parte dei giurati, in modo da far conoscere loro le eccellenze, non solo vinicole, del Friuli Venezia Giulia.
Alla presentazione dell’iniziativa di ieri mattina, in Municipio a Gorizia, sono intervenuti Tiziano Venturini, coordinatore Città del Vino Fvg, Fabrizio Oreti, assessore alla Cultura del Comune ospitante, Romina Kocina, direttrice Gect Go – Ezis Go, e Mauro Bordin, presidente Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Presenti anche i rappresentanti dei vari partner del progetto, il questore di Gorizia Luigi Di Ruscio e i consiglieri regionali Diego Bernardis e Antonio Calligaris. Inoltre, Robert Fiegl, vicepresidente Assoenologi Fvg, per l’Isis Pertini il professsor Paolo Mileta in rappresentanza anche della dirigente Carmela Piraino, per 360 Banca Fvg Davide Lepori, responsabile filiale Gorizia, e Giuliano Dri, responsabile comparto vitivinicolo, nonché Pietro De Marchi, presidente Unpli Fvg (presente anche il presidente della Pro Gorizia Giorgio Lorenzoni).

TIZIANO VENTURINI – «Un onore – ha affermato Venturini – ospitare il Concorso nella nostra realtà associata di Gorizia e di fatto in tutta la rete delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, visto che come Coordinamento saremo impegnati nell’organizzazione e accoglienza assieme ai nostri partner. Un evento speciale di promozione della vitivinicoltura d’eccellenza e del turismo a essa collegata, anche grazie al progetto delle degustazioni aperte al pubblico, grande novità di questa edizione. Un lavoro di squadra che valorizza tutto il Friuli Venezia Giulia e i rapporti di grande collaborazione con la Slovenia».
ANGELO RADICA – «Un concorso – gli ha fatto eco in un messaggio di saluto il presidente nazionale, Angelo Radica, il quale era invece intervenuto alla presentazione ufficiale a Roma nella sede della Regione Fvg – che offre ogni anno l’opportunità di far conoscere e promuovere la qualità dei vini e il virtuoso rapporto esistente tra aziende e territorio, inteso non solo come ambiente e paesaggio, ma anche come pubblica amministrazione. Non è un caso, infatti, che il Concorso assegni i suoi premi contemporaneamente all’azienda e al Comune, per sottolineare questo legame, elemento indispensabile per la promozione dei vini».
FABRIZIO ORETI – «Come è ormai noto – ha aggiunto Oreti -, l’8 febbraio 2025 inaugureremo Nova Gorica e Gorizia Capitale della Cultura Europea. Da quando esiste il titolo, si tratta della prima Capitale Transfrontaliera. Un momento storico che dovremo utilizzare come opportunità per far conoscere a livello internazionale le eccellenze del territorio. Attraverso preziose iniziative dal respiro internazionale come quella organizzata dalle Città del Vino Fvg possiamo far conoscere ciò che sta accadendo nell’ottica di Go!25. In questo ambito, si inserisce perfettamente il Concorso Enologico Internazionale che coinvolgerà tutto il territorio. Un’occasione preziosa per legare cultura, storia, enogastronomia e turismo. I partecipanti, che giungeranno un po’ da tutto il mondo, potranno conoscerci e, contestualmente, potremmo far conoscere loro le eccellenze uniche che possiamo vantare. Ringrazio il coordinatore regionale della Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini, che, assieme a tutto il gruppo di lavoro, ha lavorato senza sosta per un evento internazionale di rilievo».
ROMINA KOCINA – «Con Città del Vino – ha commentato poi Romina Kocina – portiamo a Gorizia e Nova Gorica delle eccellenze da tutto il mondo, è un grande evento che ci permette, a pochi mesi dall’inaugurazione ufficiale, di avvicinarci alla Capitale Europea della Cultura 2025 evidenziando un altro segmento di eccellenze del territorio. Go!2025 sarà un anno di eventi e manifestazioni di vario tipo ed il settore enogastronomico non potrà mancare. Ricordiamo, infatti, che Gorizia ospita già da anni Gusti di frontiera, importante kermesse enogastronomica che per l’edizione del 2025 vuole anch’essa, nel pieno spirito di Go!2025, essere transfrontaliera».
MAURO BORDIN – «Tradizione, cultura e storia del vino – ha concluso il presidente Bordin – rappresentano l’identità delle nostre terre caratterizzate da produzioni enologiche e agroalimentari di eccellenza. La sinergia fra istituzioni e realtà associative, come quella di Città del Vino, contribuiscono alla valorizzazione dei nostri prodotti, ma anche alla promozione di un territorio capace di ospitare un evento straordinario quale Go!2025. L’Associazione Città del Vino si dimostra, ancora una volta, un punto di riferimento per moltissime realtà e sempre attenta al territorio ospitando un Concorso enologico internazionale così prestigioso a Gorizia».

I NUMERI – Edizione dai grandi numeri questa del 2024. Come detto, saranno 1.186 i campioni di vino partecipanti, di cui l’80% italiani (rappresentate tutte le regioni) ed il 20% da 11 Paesi di tutto il mondo a partire dalla vicina Slovenia. Ci sono le novità di Israele, Libano, Cile e Messico e molti campioni provenienti da Portogallo, Moldavia, Croazia, Romania, Germania e Lussemburgo. E poi 111 campioni per il concorso riservato alle grappe: è record rispetto alle precedenti quattro edizioni. Campioni che saranno giudicati da 12 commissioni per un totale di 60 commissari provenienti metà da tutta Italia e l’altra metà dall’Estero (Libano, Cile, Corea, Portogallo, Moldavia, Slovenia, Croazia, Israele, Svizzera, Germania e Georgia).

IL PROGRAMMA – I giurati arriveranno il 30 maggio a Gorizia e per loro nel pomeriggio è prevista una visita guidata con l’accoglienza da parte del sindaco e del prefetto. Quindi, serata a Nova Gorica per la cena di gala. Il 31 maggio dopo le degustazioni del mattino alla sede dell’Ugg, nel pomeriggio visita guidata a Trieste e serata con cena a Dolegna del Collio. Sabato 1 giugno ancora degustazioni al mattino e nel pomeriggio visita ad Aquileia, chiusa dal saluto del sindaco della città romana e di PromoTurismoFvg. Cena a Fiumicello.

LE DEGUSTAZIONI PER IL PUBBLICO – Ogni pomeriggio dal 31 maggio al 2 giugno, dalle 17 alle 21, la sede dell’Ugg si aprirà al pubblico – goriziani, visitatori e wine lover – per la degustazione di vini internazionali. In totale circa 450 vini ogni giorno: ingresso 20 euro con calice, sacca e degustazioni libere illimitate.

L’EVENTO BENEFICO – In più domenica 2 giugno si terrà una speciale asta benefica, alle 18. Saranno battuti lotti di bottiglie di vini internazionali. Il ricavato sarà destinato a ripiantumare aree boschive del territorio italiano e sloveno colpite dai disastrosi incendi del 2022.

I PREMI – L’assegnazione dei riconoscimenti sarà poi resa pubblica dall’Associazione Nazionale Città del Vino prossimamente: Gran Medaglia D’Oro, Medaglia Oro, Medaglia d’Argento. Confermati anche per questa edizione i Premi Speciali: Forum Spumanti, Mondo Merlot, Vini Vulcanici riconoscimenti realizzati in collaborazione, rispettivamente, con le Città del Vino di Valdobbiadene, Aldeno e Frascati, oltre che il premio speciale Nebbiolo Award a cura dei Coordinamenti regionali delle Città del Vino di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Sardegna. Confermata anche la collaborazione con l’associazione nazionale Città del Bio per il premio speciale dedicato ai vini biologici. Novità ulteriore, il focus sul vitigno Vermentino, che mette a confronto realtà territoriali diverse, dalla Liguria, alla Sardegna, alla Toscana, per sbarcare fino in Corsica.

L’evento è organizzato da Associazione nazionale Città del Vino tramite il suo Coordinamento del Friuli Venezia Giulia (che vanta in regione 39 Comuni membri e 6 Pro Loco) assieme a PromoTurismoFvgG e GectGo – Go!2025 Nova Gorica Gorizia. Il tutto in collaborazione con Unidoc Fvg, Assoenologi, Ais Fvg, Consorzio Tutela vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo, Consorzio Collio, Isis Pertini Monfalcone, Pro Loco Gorizia, Unpli Fvg e con il sostegno di Banca 360 Fvg.

Info
www.cittadelvino.com
www.cittadelvinofvg.it

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In copertina e all’interno tre immagini della presentazione ufficiale di ieri mattina a Gorizia; quindi, il presidente nazionale Angelo Radica con il coordinatore regionale e il suo vice Tiziano Venturini e Maurizio D’Osualdo.

Cantine Aperte Fvg ha fatto centro grazie alle sue proposte e al bel tempo alleato. Elda Felluga: un enoturismo trainante che oggi coinvolge anche molti giovani

Successo straordinario, in tutto il Friuli Venezia Giulia, per Cantine Aperte 2024 grazie a due giornate di tempo davvero favorevole e alla ricca gamma di invitanti proposte. Organizzata dal Movimento Turismo del Vino Fvg, presieduto da Elda Felluga, questa 31ma edizione della festa enoturistica – anticipata da un originale, riuscito evento al Palmanova Village – ha visto la partecipazione di un vasto pubblico di appassionati, curiosi e operatori del settore, desiderosi di scoprire le eccellenze vitivinicole della regione e di immergersi nell’atmosfera gioiosa di questo tradizionale appuntamento primaverile.


Si conclude, quindi, con grande entusiasmo e soddisfazione l’edizione 2024 dell’evento clou del turismo enogastronomico in Friuli Venezia Giulia, sostenuto da PromoTurismo e Civibank-Gruppo Sparkasse. Le porte delle 78 cantine partecipanti si sono spalancate agli enoturisti e ai curiosi desiderosi di scoprire i segreti della produzione vitivinicola regionale. In un’atmosfera di festa e convivialità, migliaia di visitatori hanno avuto l’opportunità di degustare vini pregiati, immergendosi nelle tradizioni e nella cultura enologica del Friuli scoprendo così i territori di produzione. Dalle degustazioni in cantina agli abbinamenti con i prodotti locali, alle passeggiate tra i vigneti, la manifestazione ha offerto un’esperienza completa e stimolante per tutti. L’entusiasmo degli enoturisti ha invaso le aziende in queste due giornate fitte di esperienze, dalle verticali e degustazioni guidate fino alle “Cene con il vignaiolo” che hanno registrato il tutto esaurito. Grande calore anche da parte dei produttori che partecipano all’evento per far conoscere la loro produzione e la storia delle loro aziende al grande pubblico.
“È una grande soddisfazione vedere Cantine Aperte 2024 trasformarsi in un’esperienza così coinvolgente e capace di attrarre l’interesse anche delle nuove generazioni – afferma Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia, commentando il brillante esito della manifestazione -. Il flusso eccezionale di visitatori dimostra il ruolo da protagonista che l’enoturismo gioca sempre più nella promozione della nostra regione. Con il nostro costante impegno nell’offrire appuntamenti diversificati e mirati durante tutto l’anno, stiamo contribuendo a far conoscere il Friuli Venezia Giulia come destinazione di prim’ordine per gli amanti del vino e del cibo di qualità. Il mio ringraziamento va, pertanto, alle cantine associate che si prodigano per il successo di questi eventi, dimostrando grande professionalità e passione, e al team Movimento Turismo del Vino Fvg sempre in prima linea per l’organizzazione di questa e delle altre iniziative”.


Mtv Fvg, dopo il primo bilancio positivo delle affluenze, nelle prossime settimane approfondirà l’analisi delle presenze e delle provenienze degli enoturisti grazie alla collaborazione con il laboratorio di Geotecnologie dell’Università di Udine, uno strumento importante a disposizione delle Cantine associate. L’associazione regionale promuove l’eccellenza enogastronomica Fvg oltre 30 anni. Con circa cento cantine associate, offre possibilità di promozione, formazione e visibilità per consolidare la reputazione dell’enogastronomia nel contesto culturale, turistico, regionale e internazionale. Crea nuove opportunità commerciali per valorizzare l’enoturismo, attraverso l’organizzazione di grandi eventi, l’erogazione di formazione mirata in marketing digitale e accoglienza in cantina.

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In copertina e all’interno immagini della festa e della presidente Elda Felluga.

La carica dei 50 mila a Sapori Pro Loco: giù il sipario con grande successo sull’enogastronomia tipica a Villa Manin

Sipario ieri sera tra grandi soddisfazioni su “Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, la grande manifestazione enogastronomica giunta alla sua 21ma edizione che, grazie a ottime condizioni del tempo, ha permesso di degustare con grande successo le specialità tipiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano, nel Comune di Codroipo, per due weekend.

Pietro De Marchi

«La nostra proposta – ha commentato Pietro De Marchi, nuovo presidente del Comitato regionale delle Pro Loco Fvg che ha organizzato la mega-rassegna – è stata ancora una volta molto apprezzata dal pubblico. Nei prossimi giorni faremo dei bilanci più dettagliati, ma grazie anche a condizioni meteo favorevoli, possiamo dire che sono state almeno 50 mila le presenze nei due fine settimana di Sapori Pro Loco. Un grazie di cuore alla Regione, agli sponsor e a tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato, a partire dagli oltre 500 volontari attivi durante la manifestazione. Da qui partiamo per l’avvio dell’estate, stagione d’eccellenza per le sagre in Friuli Venezia Giulia».
Come più volte riferito, sono state ben 23 le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia che tra le esedre della dimora di campagna dell’ultimo Doge di Venezia hanno proposto una sessantina di piatti tipici assieme a vini e birre regionali. Tutto molto apprezzato, un vero successo! Per cui arrivederci al 2025.

La manifestazione in notturna.

Sapori Pro Loco è stata organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale della Regione FVG, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, ERPAC FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor Banca 360 FVG, Acqua Dolomia-Sorgente Valcimoliana. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Carr Service, Palco Mobile FVG, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, i-Magazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali, quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale; è stata inoltre insignita della Menzione delle Sagre di Qualità.

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In copertina, veduta d’insieme della bellissima Villa Manin con Sapori Pro Loco.

(Foto Luca Chiandoni)

“Cantine Aperte” da ricordare anche a Nimis con protagonista il Ramandolo. Docg adatta all’invecchiamento come dimostrato da una prestigiosa verticale

di Giuseppe Longo

NIMIS – “Cantine Aperte 2024” in una meravigliosa e tanto auspicata domenica di sole che fa il paio con l’altrettanto bella giornata di ieri. Successo assicurato e da ricordare, dunque, per questa nuova edizione, la 31ma, della festa dei wine lovers che, alla fine, sicuramente saranno risultati molto numerosi anche a Nimis, storica Città del vino Fvg. Due sono, infatti, le aziende che, tra le 78 complessive, partecipano alla manifestazione del Movimento turismo del vino Fvg presieduto da Elda Felluga: Dario Coos e Giovanni Dri. Entrambe di Ramandolo e famose, da sempre, per la produzione del celebre vino, “dolce-non dolce”, contraddistinto dal nome della sua località e che è stato il primo in Friuli Venezia Giulia, nell’ormai lontano 2001, a beneficiare della Docg, il più prestigioso “ombrello” a difesa della qualità. Nelle due cantine, gli enoappassionati – oggi come ieri – hanno avuto la possibilità di degustare e conoscere meglio questo meraviglioso prodotto, vanto di un piccolo-grande “cru” ritagliato tra le colline di Nimis e Tarcento, ai piedi del monte Bernadia.


Un vino per il quale si commetterebbe un grave errore a definirlo – come si è, però, fatto sempre! – semplicemente come “vino da dessert”. Niente di più sbagliato secondo l’enologo Gabriele Tami, per il quale è un vino adatto a vari e riusciti abbinamenti anche con il salato – si pensi soltanto ai formaggi piccantini ed erborinati, tra i quali ce n’è uno molto buono e originale, prodotto facendolo maturare proprio nelle vinacce del Verduzzo dalle quali si è spremuto il Ramandolo Docg -, oltre che adatto a prolungati invecchiamenti. Ero a conoscenza di questa prerogativa, anche per modesta esperienza personale, che questo vino si prestasse a durare nel tempo, addirittura migliorando le proprie caratteristiche. Ma una conferma molto importante e significativa l’ho avuta partecipando a una riuscitissima verticale alla Roncaja, organizzata dalla famiglia Fantinel che da parecchi anni ormai porta avanti con successo questa bella realtà impiantata a Cergneu Inferiore sotto i ruderi del Castello medioevale. Tami, peraltro originario di Nimis, ha infatti messo insieme, con la collaborazione di Fvg Taste Track, una degustazione comparata che ha richiamato una trentina di esperti, i quali – accolti da Marco Fantinel, che ha sottolineato l’impegno aziendale nella produzione di questo inimitabile vino, e da Laura Vescul, brand manager della Cantina – hanno fatto conoscenza con i campioni in rappresentanza di quattro annate che a ritroso andavano dal 2018, al 2017, al 2015 e al 2010, per continuare poi con una – mantenuta segreta fino all’ultimo – ben più vetusta, risalente appunto agli albori del Ramandolo Docg, quando la direzione tecnica dell’azienda era affidata a Tibor Gal, il famoso enologo ungherese che ebbi modo di conoscere e apprezzare in una degustazione di Tokaji delle sue terre organizzata molti anni fa a Roma, dagli stessi Fantinel,  per dimostrare che il nostro tanto ingiustamente combattuto Tocai friulano non aveva proprio nulla in comune con quello magiaro (liquoroso!), a cominciare dalla grafia. Ma anche questa azione, purtroppo, non servì a nulla per salvare il nome del nostro prodotto, tanto che tutti sappiamo come è poi andata a finire…

Ma torniamo al nostro Ramandolo Docg e alle cinque annate presentate dalla Roncaja, illustrate, con dovizia di particolari molto interessanti e coinvolgenti, dallo stesso Gabriele Tami e da Raffaella Nardini, docente dell’Ais Fvg. Vini sgorgati dalla fermentazione di un mosto ottenuto pigiando uve sottoposte a un appassimento naturale, e quindi abbastanza concentrato, nel quale la presenza di zuccheri, polifenoli e soprattutto tannini è significativa. Ed è proprio quest’ultima componente che consente di definire questo vino “dolce non dolce”, come osservavo inizialmente, adatto quindi a varie formule di abbinamento, ma anche per essere bevuto da solo conversando con gli amici o leggendo un libro: insomma, un vino anche da “meditazione”. L’enologo, che peraltro è originario di Nimis, ha spiegato la sua dedizione a questo vino – «l’ho conosciuto già da bambino, quando lo produceva la mia famiglia» – e quindi le tecniche usate dai Fantinel, trasformando uve perfettamente mature, raccolte nei “ronchi” seguiti dall’azienda. Ha fatto cenno anche al fenomeno della “botritizzazione”, come dire all’attacco in certe annate dei grappoli da parte della “muffa nobile”, un po’ come avviene con i famosi vini del Reno e alsaziani, indicando altresì le caratteristiche che consentono al Ramandolo Docg di durare nel tempo, diventando addirittura longevo. Come ha appunto dimostrato la degustazione dei cinque vini, i quali, man mano che saliva la loro età, aumentavano l’intensità del colore ma senza alterare negativamente bouquet, aromi e profumi, rappresentati da un vero e proprio ventaglio di sfumature, sapientemente illustrate dalla dottoressa Nardini. Ed è proprio quanto sosteneva Tibor Gal all’epoca in cui, oltre vent’anni fa, curava le prime esperienze della cantina di Cergneu producendo anche quel Ramandolo tenuto segreto e che ha sorpreso, per la sua straordinaria vitalità, l’intero parterre di degustatori.
Veramente una bella iniziativa di cui va dato merito alla famiglia Fantinel, perché ha consentito di gettare nuova luce su questo piccolo-grande vino, che merita di essere ulteriormente conosciuto e valorizzato. E sono contento di averne riferito proprio oggi, in occasione di Cantine Aperte, quando altri prestigiosi Ramandoli, quelli appunto di Dario Coos e Giovanni Dri, sono stati protagonisti delle degustazioni nelle due uniche aziende che hanno partecipato, come ogni anno, alla fortunata manifestazione del Movimento turismo del vino. E, allora, in alto i calici con il Ramandolo Docg. Anche invecchiato!

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In copertina e all’interno immagini della interessantissima verticale di cinque storiche annate di Ramandolo Docg alla Roncaja presente Marco Fantinel con l’enologo Gabriele Tami e la esperta sommelier Raffaella Nardini.

Sapori Pro Loco, a Villa Manin va in scena il secondo fine settimana con l’enogastronomia tipica Made in Fvg

Al via il secondo e ultimo fine settimana di “Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, la grande manifestazione giunta alla sua 21ma edizione e, che come sempre permette di degustare le specialità enogastronomiche tipiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano, nel Comune di Codroipo. Appuntamento tra le esedre del complesso dogale, dunque, oggi, domani e domenica.
Sono 23 Pro Loco del territorio regionale (in questo secondo weekend arriva anche quella di Pravisdomini con Leccalecca di Frico, Spiedo a legna e Crostata di cotogna) che proporranno oltre 60 piatti, più vini e birre regionali all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di oltre 40 appuntamenti (calendario completo su www.saporiproloco.it). Inoltre, c’è la novità di quest’edizione 2024, nella piazza Tonda di Villa Manin: lo stand promozionale di PromoTurismoFvg, ovvero l’area Io sono Friuli Venezia Giulia che è uno spazio di valorizzazione delle eccellenze regionali, con anche la possibilità di degustare alcuni prodotti interagendo con il pubblico di Sapori Pro Loco. Inoltre, tante degustazioni guidate di vini, birre e altri prodotti del territorio con ingresso libero prenotando sul sito della manifestazione.
Tra gli appuntamenti di questi giorni all’area Io sono Fvg da segnalare domenica, alle 18, “Corso Trieste”, presentazione del libro – scritto assieme al fratello Fabio – da Tommaso Zanello noto a tutti come Er Piotta: il rapper romano, come il cognome denota, ha origini friulane. Nell’evento eccezionale per celebrare il 30° anniversario di costituzione del Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli, dialogherà di Roma e Friuli con Gabriella Cecotti. E inoltre mercatini, eventi per famiglie, visite guidate, concerti e per lo sport la possibilità di provare il softball in vista dei mondiali che quest’estate si svolgeranno in Friuli Venezia Giulia.

DEGUSTAZIONI GUIDATE – In tema enogastronomico, da ricordare nell area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri numerose degustazioni guidate con partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. Prenotazione su www.saporiproloco.it.
Oggi, alle 18, Sorsi di conoscenza: un viaggio nei segreti del vino: un incontro che permetterà di esplorare il cuore e l’anima del Friuli Venezia Giulia attraverso i suoi vini autoctoni: ogni sorso di queste gemme enologiche racconta la storia millenaria di questa terra, dove tradizione ed innovazione si fondono in armonia. Dai profumi freschi dei bianchi come il Friulano e la Ribolla gialla, alle note avvolgenti dei rossi come il Refosco dal peduncolo rosso e lo Schioppettino. A cura di PromoTurismoFvg, domani alle ore 10.30 Olio: dalla terra al suo palato – un laboratorio di degustazione alla scoperta dell’olio friulano. Assaporare l’olio friulano significa immergersi in una tradizione secolare, testimone del legame profondo tra l’uomo e la terra e lasciarsi avvolgere da un’esperienza sensoriale indimenticabile, ricca di gusto e genuinità. Alle ore 12 Confetture e composte: la natura in dispensa – un laboratorio di degustazione. La nostra regione è caratterizzata dalla presenza di molte piccole produzioni gastronomiche locali di qualità che rappresentano, da alcuni anni, un settore in grande espansione; una grande risorsa per i consumatori sempre più esigenti e per i turisti desiderosi di autenticità in gusti e sapori di terre lontane. A cura di Pro Loco ProPorcia, Agrifood Fvg e produttori locali a marchio Io sono Fvg. Alle 18 Esplorando sapori autentici – Laboratorio di formaggi, succo di mela e kombucha. Un laboratorio per esplorare l’eccezionale diversità di formaggi friulani con una selezione di pregiate delizie: il morbido Formaggio Asìno Classico, la raffinata selezione Furlan e l’insuperabile Formai dal Cit. Accompagnano questo tesori caseari il succo di mela dalle note fresche e fruttate, la rinfrescante kombuscha e l’armonioso vino spumante e fermo. L’incontro tra i formaggi e le bevande offre un’esperienza gustativa senza pari, dove i sapori genuini del territorio si fondono in un’armoniosa sinfonia per deliziare i sensi e soddisfare il palato.
Domenica, alle 12, la degustazione guidata delle etichette del 10° Concorso Filari di Bolle. Il concorso, volta a decretare i migliori Spumanti del Friuli Venezia Giulia, ha l’obiettivo di valorizzare la qualità e l’eleganza di un prodotto riconosciuto e premiato a livello internazionale. Per l’edizione 2024, una giuria più ampia rispetto alle precedenti edizioni, dal respiro interregionale con anche giurati qualificati da Veneto e Trentino Alto Adige al fianco di sommelier ed enologi regionali: insieme hanno degustato oltre 60 vini in concorso per infine decretare i vincitori delle 4 categorie Premio Metodo Charmat Prosecco Doc, Premio Metodo Charmat Ribolla Gialla, Premio Metodo Charmat e Premio Metodo Classico. A cura di Pro Casarsa, in collaborazione con Ais Fvg – Associazione Italiana Sommelier. Appuntamento finale sempre domenica con Le Birre artigianali del Friuli Venezia Giulia alle 16.30. L’antica arte di produrre birra in Friuli Venezia Giulia viene oggi riscoperta con la creazione di birrifici artigianali che danno vita a birre straordinarie. Gli ingredienti sono quelli di sempre, ma ogni birra è unica, il frutto di antichi sistemi e della fantasia di nuovi mastri birrai. A cura dell’Associazione Artigiani Birrai Fvg e Pro Loco Rivolto.

EVENTI PER BAMBINI E FAMIGLIE – Domani alle ore 16.30, con ritrovo nella Barchessa di Levante (Ufficio Iat-Informazione ed Accoglienza Turistica), il collaudato evento Caccia al tesoro nel parco di Villa Manin. Sarà possibile visitare la dimora dogale e le sue mostre, mentre i bambini dai 6 ai 12 anni parteciperanno alla Caccia al Tesoro. Gadget finale e gustose frittelle di mele ai piccoli partecipanti. Info e prenotazioni turismo@prolocoregionefvg.it, partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. A cura di Erpac Fvg e Arteventi Soc. Coop.

MOSTRE E CULTURA – Domani, alle 16.30, le Premiazioni del 10° Concorso artistico fotografico I presepi del Friuli Venezia Giulia nell’area “Io sono Friuli Venezia Giulia” -spazio Incontri. Vengono premiati i primi 3 classificati, risultati vincitori su oltre 100 partecipanti. A cura di Unpli Fvg Aps e Messaggero Veneto.
Domenica, alle 9.30, la presentazione del volume Alberodonti d’Italia di Tiziano Fratus, nell’area Io sono Friuli Venezia Giulia -Spazio Incontri. Nell’ambito della rassegna di incontri Parole a Colazione. Dialoga con l’autore Gabriella Cecotti. Letture a cura di Alessandro Maione. A seguire visita guidata al Parco di Villa Manin con l’autore. Prenotazioni su www.eventbrite.it (Parole a Colazione a Sapori Pro Loco). A cura di Comune di Rivignano Teor e Nuovo Bistrot Del Doge.
Sempre domenica, alle 18, la presentazione del volume Corso Trieste di Fabio e Tommaso Piotta Zanello (area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri). Tommaso Piotta Zanello dialoga e racconta di Roma e del Friuli con Gabriella Cecotti. Un appuntamento eccezionale per celebrare il 30mo anniversario di costituzione del P.I.C.-Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli.

VISITE GUIDATE – Proseguono le visite guidate gratuite al parco di Villa Manin in programma durante i festeggiamenti con ritrovo alla Barchessa di Levante (Ufficio Iat-Informazioni ed Accoglienza Turistica): domani 25 maggio, alle 10.30. Info e prenotazioni turismo@prolocoregionefvg.it, partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. A cura di Erpac Fvg.
Domani e domenica, alle 15, la visita guidata La Villa dell’Ultimo Doge di Venezia con partenza dalla Barchessa di Levante, Ufficio Iat-Informazioni ed Accoglienza Turistica. Acquisto ticket visita guidata su www.turismofvg.it 8 euro (gratis con Fvg Card). Ticket entrata Villa Manin 4 euro. A cura di PromoTurismoFvg.

MERCATINI – Domani e domenica, dalle 9 alle 19, nell’area festeggiamenti si terrà il Mercatino dell’artigianato e della creatività. A cura di Omael Planner.

SPORT E CAMMINATE – Domani e domenica, dalle 10 alle 16, sarà possibile provare il Softball nel megagonfiabile e prepararsi a tifare l’Italia durante il Mondiale che sarà ospitato il prossimo mese di luglio a Castions di Strada. In collaborazione con Asd Castionese Softball Club, Federazione Italiana Baseball Softball e in collaborazione con Comune di Castions di Strada, Asd Castionese Softball Club e Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Inoltre, domenica la camminata libera con conduttore Uisp Dal parco di Villa Manin al parco delle Risorgive di Codroipo. Ritrovo alle 10 alla Barchessa di Levante, Ufficio Iat-Informazioni ed Accoglienza Turistica. Info udine@uiso.it / 347 7550430. A cura di U.I.S.P. Comitato Territoriale Udine Aps – Unione Italiana Sport Per tutti.

MUSICA – Nell’Area Spettacoli e ad ingresso gratuito queste le proposte musicali: oggi il concerto Strong – Robbie Williams Tribute Band. Una travolgente serata quale omaggio ad uno dei più grandi cantautori pop britannici, in attività dai primi anni Novanta, prima con i Take That e poi come solista.
Domani, dalle 19, nell’Area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri l’esibizione del talentuoso ed eclettico violinista e compositore triestino Pierpaolo Foti che interpreterà un repertorio di brani moderni, classici e rock. In consolle il DJ Daniele Crucil. Alle 21 Let’s go! Music Fest, organizzato da Angel’s Wings Recording Studio. Lady V, KOI, Carlo Ponte, Andrea Cia, Rue de Paradis, Franz Merkalli e Tellurika: artisti di talento, diversi per genere e stile, ma complementari tra loro, uniti da Alessandro Poma Pomarè, presentatore coinvolgente e carismatico che accompagnerà il pubblico in questo galvanizzate viaggio musicale.
A chiudere i festeggiamenti, domenica alle 20.30 il concerto dei Green Waves. Cinque musicisti, provenienti da percorsi diversi, ma con la comune passione per la musica irlandese, celtica e per le contaminazioni etniche: dal bodhran irlandese che dialoga con le percussioni mediorientali, al suono della chitarra flamenca che dialoga con il violino, alla gaita Galiziana che dialoga con il clarinetto, alla fisarmonica assieme al tin whistle con arrangiamenti musicali che spaziano dal jazz ai mondi medio orientali del flamenco arabo.

ENOGASTRONOMIA – Saranno 60 i piatti e prodotti tipici proposti da 23 Pro Loco: Pro Loco Flaibano, Pro Loco Del Rojale – Reana del Rojale, Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli, Pro Loco Passariano – Codroipo, Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli, Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba, Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis, Pro Loco Precenicco, Pro Loco Vissandone – Basiliano, Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano, Pro Loco Rivolto – Codroipo, Pro Loco Buri-Buttrio, Pro Loco Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Pro Loco Maniago, Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina, Pro Loco Morsano al Tagliamento, Pro Loco Sauris, Pro Loco Teor – Rivignano Teor, Pro Loco Ragogna, Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana), Pro Loco Manzano, Pro Loco Zompicchia – Codroipo, Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo Codroipo. Stand enogastronomici aperti domani e domenica a partire dalle ore 10 (quindi sia per pranzo che per cena). Mentre oggi chioschi apriranno dalle ore 18.

Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale della Regione FVG, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, ERPAC FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor Banca360FVG, Acqua Dolomia-Sorgente Valcimoliana. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Carr Service, Palco Mobile FVG, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, i-Magazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali, quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale; è stata inoltre insignita della Menzione delle Sagre di Qualità.

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In copertina e all’interno alcune immagini del primo weekend con Sapori Pro Loco nella stupenda cornice di Villa Manin a Passariano.

(Foto Luca Chiandoni)

Anteprima di Cantine Aperte fra i negozi del Palmanova Village, intesa che darà un nuovo impulso all’enoturismo in Fvg

di Giuseppe Longo

AIELLO DEL FRIULI – “Cantine Aperte” continua a crescere, tanto da stringere un “patto”, che sicuramente risulterà proficuo, nientemeno che con il Palmanova Village. Nel “tempio” dello shopping in mezzo alla verdissima campagna aiellese, la più grande festa dell’enoturismo d’Italia ma anche del nostro Friuli Venezia Giulia, ha vissuto un originale anteprima che ha abbinato la degustazione dei vini di una decina di aziende alla presentazione ufficiale dell’evento che invita i wine lovers nel prossimo weekend. Un evento enogastronomico d’eccellenza che costituisce una formidabile “vetrina” della nostra regione, rappresentata dal centinaio di vignaioli che aderiscono al Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia. Muove, infatti, una complessa macchina economica, nella quale anche l’indotto ha una parte molto rilevante e significativa, tanto che Elda Felluga – che si avvicina alle nozze d’argento con la presidenza di Mtv Fvg – ha presentato con orgoglio una nuova iniziativa che permetterà, tramite le moderne tecnologie che attingono ai “dati” degli smartphone che ormai tutti abbiamo in tasca, il monitoraggio sia delle presenze che delle provenienze dei visitatori – sono sempre tanti anche gli stranieri – durante le due giornate di “Cantine Aperte 2024”. Una rilevazione dei “flussi” che sarà possibile grazie alla partnership – ecco un altro importante accordo! – tra Movimento il Turismo del Vino Fvg e l’Università di Udine, Laboratorio di Geotecnologie.

«Un sentito grazie a Palmanova Village – ha esordito Elda Felluga – per averci ospitato in questa colorata cornice che rappresenta la vivacità della sinergia creata. Un perfetto connubio tra queste due realtà che permette di valorizzare al meglio questo ricco territorio». A fare gli onori di casa, Linda Basile, center manager del centro commerciale alle porte della città stellata, la quale ha osservato che questo «anteprima rafforza ancora di più il legame con il territorio che da sempre contraddistingue Palmanova Village. Ci teniamo moltissimo a rappresentare per i nostri ospiti una destinazione turistica a tutti gli effetti, dove oltre allo shopping si possono vivere esperienze uniche ed esclusive trascorrendo ore liete nel nostro Villaggio». E ancora: «Con questa collaborazione, ci leghiamo ad uno degli eventi più amati ed iconici della nostra regione che celebra i prodotti di eccellenza delle aziende locali, ormai famosi in tutto il mondo».


I dettagli tecnico-pratici della imminente manifestazione enoturistica sono stati illustrati dal direttore di Mtv Fvg, Massimo Del Mestre, il quale ha messo l’accento sull’importanza via via acquisita da Cantine Aperte che, partita con la sola giornata domenicale, da anni ormai si espande sull’intero settimana anche per “spalmare” su un tempo maggiore le numerose iniziative, tra le quali l’amatissima Cena con il Vignaiolo. Al tavolo dei relatori anche Stefano Cosma, giornalista e scrittore che del Vigneto Fvg sa tantissime cose, soprattutto dal punto di vista storico-culturale.
Al termine della presentazione, ecco all’ingresso del Villaggio l’atteso anteprima che ha subito calamitato l’interesse di tantissimi clienti richiamati dai nuovi sconti dell’outlet. Una formula sicuramente valida, ma che potrà essere meglio apprezzata quando cresceranno ancora un po’ gli alberi in modo da ombreggiare meglio l’area. Protagoniste di questa inedita degustazione le aziende Petrucco, Ronc Soreli, Ca’ Tullio, Vigna Lenuzza, Roi Clar, Cascina Lavaroni, Barone Ritter de Zahony, Villa Vitas e Galliussi. I loro vini sono stati abbinati ai finger food preparati dal ristorante Il Melograno, partner di lunga data di Cantine Aperte. Da sottolineare anche un gesto benefico, presentato come “calice della solidarietà”. Chi acquisterà, infatti, il kit di degustazione spendendo dieci euro, sappia che una parte del ricavato sarà devoluta in beneficenza. Arrivederci dunque a sabato, primo giorno di Cantine Aperte 2024. Il conto alla rovescia è partito…

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In copertina e all’interno immagini della presentazione ufficiale di Cantine Aperte 2024 e della degustazione proposta quale anteprima dell’evento enoturistico.