Per le produzioni lattiero-casearie in Fvg c’è un manuale di buone prassi igieniche

Dopo un intenso anno di lavoro l’associazione Allevatori Fvg assieme alle Aziende sanitarie della Regione, all’Istituto zooprofilattico delle Venezie, all’Ersa, ad Agrifood e Ocse, ha pubblicato “Il manuale di buone prassi igieniche per le produzioni lattiero-casearie“, uno strumento che mira a guidare i caseifici medio-piccoli – un centinaio in Friuli Venezia Giulia – nel rispettare gli articolati parametri che l’Europa ha fissato in materia di igiene degli alimenti e di strutture di produzione del settore. Una “selva“ di norme fiorita negli ultimi 20 anni che, specie per le realtà lattiero-casearie più piccole, era di difficile interpretazione, onerosa dal punto di vista degli adempimenti burocratici, ragione di importanti investimenti in termini di tempo e risorse. Da qui la decisione, sostenuta e finanziata dalla Regione Fvg che è stata anche uno dei motori dell’iniziativa, di redigere un manuale ad hoc. Un lavoro che ha preso un anno intero e che ha fruttato un manuale pratico di 200 pagine in cui si affrontano in modo chiaro e semplice le procedure e i vari tipi di produzioni casearie della nostra regione. Il manuale è disponibile sul sito della stessa Regione Fvg e direttamente utilizzabile dalle latterie.


«Per le aziende più piccole – ha spiegato Fabiano Simsig di Allevatori Fvg –  è stato impegnativo adeguarsi alle normative comunitarie che sono entrate in vigore nel corso degli ultimi 20 anni. Questo ha fatto sì che nel tempo si siano creati confronti anche vivaci tra l’autorità di controllo e gli operatori del settore. Così, dopo anni di esperienza e di confronti fra gli enti che lavorano sul territorio si è deciso di dar vita a un gruppo di lavoro che realizzasse una sintesi facilmente accessibile di quei 20 anni di operatività e alleggerisse gli oneri burocratici per le aziende, senza in alcun modo fare sconti sulle prassi igieniche». Il gruppo di lavoro ha messo a punto una semplificazione delle procedure, individuato un piano di campionamento comune dei prodotti e ridotto le registrazioni a parità di pulizia, «che deve essere impeccabile» come lo dev’essere la gestione delle non conformità. «Nel caso si verifichino inconvenienti durante il processo di lavorazione – ha concluso Simsig -, questi vanno immediatamente individuati, risolti e registrati così che tutto sia trasparente all’arrivo dei controlli». Il lavoro del gruppo, confluito nel manuale, mira a rendere più flessibili e meno onerose le procedure andando incontro alle esigenze dei caseifici senza derogare in alcun modo agli indispensabili requisiti di igiene e qualità dei prodotti alimentari.

—^—

In copertina, una bovina di razza Pezzata rossa italiana; all’interno, due immagini dell’incontro.

Volano le eccellenze agroalimentari Fvg: oltre un miliardo il valore dell’export

«La nostra Regione ha investito molto sul potenziamento delle filiere agroalimentari che oggi sono ritenute sempre più strategiche anche dai singoli protagonisti dell’intero settore. Dalla produzione primaria alla trasformazione, fino alla commercializzazione finale riescono a tenere insieme tutti quegli elementi fondamentali per garantire la reale sostenibilità sia di una singola attività agricola sia degli investimenti che vengono messi in campo a favore del nostro territorio». Lo ha affermato l’assessore alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, intervenuto a Trieste al Forum “Il modello Friuli Venezia Giulia: il valore della filiera agroalimentare regionale e la percezione del consumatore” organizzato da The European House-Ambrosetti.

L’assessore Zannier al Forum di Trieste.

«L’elevata qualità dei prodotti del Friuli Venezia Giulia è ormai riconosciuta all’estero, ma dobbiamo migliorare ancora – ha sottolineato Zannier -. Quando si parla di turismo e di risorse agroalimentari dobbiamo però abbiamo avere una visione più ampia e puntare a una promozione e a una comunicazione unitaria e univoca per massimizzare i risultati, raggiungendo le persone che stanno visitando la nostra regione e possono degustare le nostre eccellenze, ma anche il mercato nazionale e quello estero».
«È fondamentale pertanto utilizzare una strategia di comunicazione sempre più organizzata e organica in grado – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga – di declinare in modo adeguato i messaggi, raggiungendo al tempo stesso target anche molto diversi. Non va dimenticato infatti che in alcuni casi, come per esempio nel settore vitivinicolo, abbiamo un surplus di produzione che non potrà mai essere consumata sul territorio del Friuli Venezia Giulia. Una quota importante è necessariamente destinata ai mercati extraregionali».
Nel corso della mattinata è stato presentato lo studio di approfondimento sul valore generato dalla filiera agroalimentare del Friuli Venezia Giulia realizzato da The European House-Ambrosetti in collaborazione con PromoTurismoFvg e l’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia (Ersa).
Il settore presenta performance migliori rispetto alla media nazionale. Inoltre, la proiezione internazionale dell’agroalimentare del Friuli Venezia Giulia è in continua crescita, anche grazie alla particolare posizione geografica: nel 2021 ammontavano a 1,1 miliardi di euro le esportazioni. Si tratta di un record storico, con una crescita del +15,5% rispetto all’anno precedente, che colloca questa regione al 4° posto tra quelle italiane.
Il Friuli Venezia Giulia è anche il quarto esportatore italiano di prodotti ittici freschi (30,2 milioni di euro) e il sesto di caffè (305,4 milioni di euro). È inoltre la quarta regione per valore della produzione di vino certificato (803 milioni di euro nel 2021) e la quinta per valore della produzione agroalimentare certificata (359 milioni di euro nel 2021).

—^—

In copertina, i nostri grandi vini, soprattutto bianchi, sono trainanti nel paniere agroalimentare del Friuli Venezia Giulia: allora è proprio il caso di brindare alle fortune dell’importante settore.

Allevatori Fvg protagonisti in piazza alla Festa del formaggio che torna a Gemona

L’Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia torna in piazza con tanti appuntamenti e con una piccola mostra di bovine da latte alla festa “Gemona, formaggio… e dintorni” che si terrà nella cittadina pedemontana da domani al 13 novembre. Il quartier generale degli allevatori friulani sarà ospitato anche quest’anno in piazza del Ferro sotto la grande tensostruttura allestita per l’occasione dove si terranno – grazie al fondamentale supporto dell’Ersa – dimostrazioni, convegni, conferenze stampa, premiazioni. Appena fuori dal tendone sarà allestita una piccola mostra di animali che ospiterà le razze bovine in via di estinzione come la Grigio alpina, e la Pustertaler, assieme a capre e conigli per la gioia dei più piccoli.


In occasione dell’inaugurazione, in programma per domani alle 18.30 sotto la loggia del municipio, l’Aafvg premierà i vincitori del Concorso formaggi a latte crudo e taglierà la forma vincitrice, mentre le restanti andranno all’asta (il ricavato sarà devoluto in favore di un’associazione del territorio) domenica, dalle 15.30, sempre in piazza del ferro.
Sabato il sipario sullo spazio gestito dagli Allevatori si alzerà di prima mattina con il convegno “Agrivoltaico nelle aziende agricole e zootecniche“, in programma per le 10.30. Seguiranno, dalle 14 alle 15.30 e dalle 16.30 alle 18, due dimostrazioni di caseificazione del latte. Domenica nuova dimostrazione dalle 9 alle 10.30, seguirà a ruota un un secondo convegno, “Cambiamenti climatici in Fvg: quali foraggere in alternativa al mais“, per finire alle 15.30 con l’asta dei formaggi. Un cenno a parte merita la conferenza stampa in programma per sabato mattina, alle 9.30, durante la quale i vertici di Aafvg, in particolare il presidente Renzo Livoni e il direttore Andrea Lugo, presenteranno l’e-commerce dell’associazione, prima iniziativa nel suo genere a livello nazionale.

—^—

In copertina e all’interno bovini delle razze Grigio alpina e Pustertaler in arrivo a “Gemona, formaggio… e dintorni”.

Festa al “Filo dei Sapori” che parte oggi per i 70 anni del Tiramisù di Tolmezzo

Da oggi a domenica torna a Tolmezzo, dopo tre anni di pausa, l’atteso appuntamento con “Il Filo dei Sapori – la Carnia ti dà il cuore”. La rassegna agroalimentare rappresenta un’opportunità unica per conoscere da vicino le ricchezze del territorio montano e i volti di agricoltori, produttori e cuochi portavoci di tale patrimonio. Un’ottima occasione per celebrare i 70 anni dalla nascita del Tiramisù avvenuta proprio nel capoluogo carnico.
Nella giornata odierna si parte dunque nell’iconico Hotel Roma di Tolmezzo con la tradizionale cena, su prenotazione, dei ristoranti appartenenti al circuito gustoCarnia per celebrare prodotti e sapori locali. La cena, organizzata da Confcommercio Udine, sarà accompagnata dalla presentazione di opere scelte della pittrice tolmezzina, Cornelia Corbellini.
L’inaugurazione vera e propria è prevista invece domani, alle ore 18.30, con l’apertura dell’area food, la benedizione dell’annata agraria appena trascorsa e un brindisi con gli espositori. Saranno più di 60 gli stand presenti nel centro di Tolmezzo: un vero e proprio mercato di eccellenze con salumi, formaggi, frutta, ortaggi, distillati, farine, patate, erbe spontanee ed officinali, canapa, birre artigianali, mieli e specialità culinarie della tradizione locale.
In programma anche degustazioni, laboratori, showcooking e incontri formativi legati allo sviluppo dell’agricoltura, come quelli organizzati dall’Ersa (Agenzia regionale per lo Sviluppo Rurale del Friuli-Venezia Giulia) chiamati appunto: “L’agricoltura della regione: la voce ai tecnici”, o quelli della Comunità di Montagna della Carnia “L’agricoltura di montagna: il territorio si racconta”, dove verrà dato spazio anche a tematiche ambientali legate alla sostenibilità e alla biodiversità.
Il weekend de Il Filo dei Sapori sarà anche ideale per i bambini e ragazzi: giochi di una volta, laboratori, attività di animazione, truccabimbi e la realizzazione di una vera e propria fattoria didattica. Sabato e domenica, dalle 10 alle 17, il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, propone “Porca Vacca – Storie di mucche, latte e…”, un articolato e divertente percorso esperienziale in 7 tappe che si dipana tra il cortile e il giardino del Museo alla scoperta della mucca e della filiera lattiero-casearia per aiutare i bambini a scoprire le diverse razze delle mucche locali, gli oggetti della vita pastorale di un tempo, i segreti della fienagione, a mungere una mucca e a lavorare il latte per ottenere alcuni dei prodotti tipici del territorio.
L’edizione 2022 celebra, inoltre, l’anniversario del 70° anno dalla nascita del Tiramisù di Tolmezzo. Per l’occasione, è ancora attiva la campagna “Shopping a Tolmezzo”, supportata dalla Camera di Commercio Ud-Pn: i negozi che espongono in vetrina il logo Tiramisù, a fronte di un acquisto minimo, offriranno un buono consumazione per la degustazione del tipico dolce locale.

Dove e quando:
Tolmezzo, da giovedì 27 a domenica 30 ottobre
Giovedì 27 ore 19.30 inaugurazione e cena gustoCarnia, albergo Roma
Venerdì 28 dalle 18.30 apertura stand
Sabato 29 e domenica 30 dalle 10 alle 19

Scopri di più:
Facebook e Instagram: “Il Filo dei Sapori”
Sito internet: www.ilfilodeisapori.com

—^—

In copertina, ecco il famoso Tiramisù di Tolmezzo la cui ricetta compie settant’anni.

Le mele di Pantianicco pronte al via: sabato si conosceranno le vincitrici

Al via dal 23 settembre il primo weekend della manifestazione dedicata alla mela più grande del Friuli Venezia Giulia. Organizzata dalla Pro Loco di Pantianicco con il sostegno di Regione-Promoturismo Fvg, Ersa e Unpli con il patrocinio del Comune di Mereto di Tomba, l’annuale festa “Mostra regionale della Mela”, giunta alla sua 51ma edizione. Si parte alle 18.30 di venerdì prossimo con l’annuncio della classifica delle cassette di mele in concorso, delle oltre 50 aziende partecipanti, mentre alle 19 apriranno i chioschi ricchi di gustose prelibatezze per il palato e poi via alle danze dalle 21 assieme a DJ Ufone e i suoi vinili originali per una serata dalle note revival per coloro che un tempo frequentavano la famosa discoteca Dancing Scarpandibus.

Si terrà invece sabato 24 settembre, alle 17.30, l’inaugurazione ufficiale della 51ma Mostra regionale della Mela alla presenza dell’assessore alle risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna del Friuli Venezia Giulia, del sindaco di Mereto di Tomba, dei sindaci dei paesi limitrofi e della vicina Carinzia; farà gli onori di casa la pesidente della Pro Loco Monica Zinutti. A seguire il convegno tecnico organizzato dall’ Ersa dal titolo “Gestione delle acque reflue di lavaggio delle attrezzature per la distribuzione dei prodotti fitosanitari e della miscela residua: problematiche e possibili soluzioni” sul tema dell’inquinamento delle acque dopo la pulizia dell’attrezzatura utilizzata per la distribuzione dei prodotti fitosanitari che, se mal condotto, può generare forme di inquinamento ambientale. È importante dunque adottare soluzioni tecniche per evitarlo. Molte aziende infatti negli ultimi anni hanno fatto importanti investimenti in questa direzione per adeguarsi a quanto indicato dal DLgs 150/2014 e dal DLgs 152/06 anche supportate dai finanziamenti previsti dai Fondi del Programma di Sviluppo Rurale Fvg. L’incontro, moderato da Lucio Cisilino, vedrà l’introduzione di Paolo Tonello dell’Ersa, gli interventi dei dottori Pierbruno Mutton e Sandro Bressan del Servizio fitosanitario e chimico, ricerca, sperimentazione e assistenza tecnica dell’Ersa, e dei professori Nicola Zucchiatti e Rino Gubiani dell’Università di Udine.

Al termine, si conosceranno le aziende vincitrici – tra le oltre 50 aziende partecipanti e provenienti da Spilimbergo, Budoia, San Quirino, Maniago, Barcis, Montereale Valcellina, Gemona, San Lorenzo, Beano, Bertiolo, Pocenia, Tolmezzo, San Pietro al Natisone, Pulfero, Pozzuolo, Rive d’Arcano, Latisana, Sequals, Cordenons, Chiopris, Chiasellis-Mortegliano, Grions di Sedegliano, San Vito al Tagliamento – per le migliori cassette di mele in esposizione: il Premio Mela Friuli 2022 consisterà in 200 piante di melo resistenti alla ticchiolatura con la possibilità per l’azienda di sceglierne la varietà; per le altre categorie molti altri premi in palio. Il riconoscimento viene conferito alla migliore azienda agricola produttrice di mele attraverso una valutazione complessiva del management aziendale fatta da una commissione di esperti e tecnici – che hanno visitato ogni singola azienda –, composta da Emilio Beltrame e Leonardo Barberio (Regione Fvg), Barbara Oian, Michele Fabro, Marco Stocco (Ersa), Daniele Della Toffola e Marco Gani (Arpa), Severino Del Giudice e David Pascolo (Confagricoltura), Paolo Ermacora (Università di Udine), Gigi Fabro, tecnico e storico componente. Per non penalizzare le aziende che hanno raggiunto risultati ottimi ma solo per certi aspetti della conduzione aziendale, sono stati creati diversi riconoscimenti (migliore azienda fra quelle di piccole dimensioni e migliore azienda montana e a conduzione biologica). Per concludere la giornata di sabato, dalle 21, si balla il liscio con l’orchestra Novanta.
Molto ricco, poi, il programma di domenica 25 settembre che concluderà il primo weekend della manifestazione.rocinio della disciplina di Trasformazione dei prodotti dell’Istituto “Il Tagliamento” di Spilimbergo).

Pro Loco Pantianicco – www.prolocopantianicco.it
—^—

In copertina e all’interno mele in esposizione a Pantianicco e dolci preparati con le stesse.

Dopo tre anni ritorna a Tolmezzo (a fine ottobre) il “Filo dei Sapori”

Un evento molto atteso quello de “Il Filo dei Sapori – la Carnia ti dà il cuore”, che dopo tre anni tornerà ad animare la città di Tolmezzo con una rassegna enogastronomica alla scoperta delle ricchezze del territorio montano del Friuli-Venezia Giulia.
L’appuntamento, previsto da giovedì 27 a domenica 30 ottobre, porterà nelle vie cittadine un vero e proprio mercato contadino con oltre 50 stand di aziende agroalimentari della montagna friulana. Verrà dato spazio anche alle degustazioni, a laboratori e showcooking, agli incontri formativi legati allo sviluppo dell’agricoltura, alle attività per i bambini e i ragazzi con la creazione di una vera e propria fattoria didattica. Il focus dell’evento è dare luce al fondamentale ruolo degli agricoltori ed enfatizzarne il grande impatto per lo sviluppo eco-sostenibile e sociale del territorio, partendo proprio dal frutto del loro lavoro e dal racconto delle esperienze di vita.
«I tempi cambiano ma non cambia il ruolo fondamentale dell’agricoltura nella trasmissione di civiltà e cultura. L’agricoltura in Carnia è un settore chiave per lo sviluppo economico e territoriale – afferma Elena Valent, ufficio agricoltura della Comunità di Montagna della Carnia – e la festa, che da 7 anni anima le strade di Tolmezzo durante l’ultimo fine settimana di ottobre, enfatizza il ruolo delle persone che continuano a crederci con passione, dedicandosi alla terra e con essa alla trasmissione di saperi, tradizioni e cultura popolare».
L’evento, ideato nel 2014 dalla Comunità di Montagna della Carnia, è in collaborazione con Ersa (Ente Regionale per lo Sviluppo Rurale), Promoturismo Fvg, Comune di Tolmezzo, Camera di Commercio di Pordenone-Udine e Confartigianato Fvg.

Per maggiori informazioni: www.ilfilodeisapori.com

—^—

In copertina e all’interno immagini dell’ultima edizione della rassegna.

 

Finalmente le mele di Pantianicco! Mostra regionale dal 23 settembre

Dopo due anni di stop forzato, ritorna dal 23 settembre la manifestazione dedicata alla mela più grande del Friuli Venezia Giulia. Organizzata dalla Pro Loco di Pantianicco con il sostegno di Regione-Promoturismo Fvg, Ersa e Unpli, e con il patrocinio del Comune di Mereto di Tomba, l’annuale “Mostra regionale della Mela” è stata presentata ieri, nel Palazzo della Regione, a Udine, alla presenza dell’assessore alle risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna del Friuli Venezia Giulia e degli altri rappresentanti rappresentanti istituzionali e della Pro Loco Pantianicco. Si rinnova dunque l’annuale appuntamento con le mele in tutte le possibili declinazioni in una 51ma edizione ricca di eventi e prodotti di qualità. «Abbiamo voluto mantenere la formula della nostra manifestazione, con solo alcune novità in campo musicale, – precisa Monica Zinutti, presidente della Pro Loco – perché questa ci ha portati, grazie anche al lavoro dei miei predecessori, ad essere un punto di riferimento non solo per i tecnici e gli appassionati del settore, ma anche per i friulani che si apprestano ad accogliere l’autunno nel segno dei sapori autentici e dei prodotti agroalimentari tipici del nostro territorio».
In degustazione durante tutte le giornate della manifestazione menù variegati di ricette tipiche a base di mele, da consumarsi nei grandi spazi coperti, con le mele croccanti di raccolta oltre ai noti dolci come fagottini, strudel e la frittella di mele locale denominata Pomella – molto gettonate al recentissimo Fruli Doc! – assieme al sorbetto meloso, sidro e succo di mele. Ma anche attività ludiche, appuntamenti di carattere sportivo e culturale, l’elezione di Miss Mela e Mr Melo, il Premio Mela Friuli, il Premio per il miglior miele, per il miglior dolce e naturalmente tanta musica con le orchestre e gli aperitivi con noti DJ, svago e balli sfrenati.finalmente-le-mele-di-pantianicco-mostra-regionale-dal-23-settembre.

Foto Luca d’Agostino

La cifra della Mostra regionale è di sicuro l’esposizione delle migliori cassette di mele delle aziende friulane, che come ogni anno saranno in gara con le proprie mele (Granny Smith, Gala, Delicious rosse, Fuji, Stark, Pink Lady, Braeburn, Red Chief , Di Còrone), una cinquantina le aziende che hanno aderito al concorso – provenienti da Spilimbergo e Budoia, da San Quirino a Maniago, Barcis, da Gemona a Tolmezzo a San Pietro al Natisone, Pulfero, Pozzuolo, Rive D’Arcano, da Latisana, Grions a San Vito al Tagliamento – per la migliore cassetta di mele in esposizione e al Premio speciale Mela Friuli, che, nato nel 1991 per dare risalto a quanti si impegnano nel settore della melicoltura in Friuli. Il riconoscimento viene conferito alla migliore azienda agricola produttrice di mele attraverso una valutazione complessiva del management aziendale fatta da una commissione di esperti e tecnici – che hanno visitato ogni singola azienda –, composta da: Emilio Beltrame e Leonardo Barberio (Regione Fvg), Barbara Oian, Michele Fabro, Marco Stocco (Ersa), Daniele Della Toffola e Marco Gani (Arpa), David Pascolo (Confagricoltura), Paolo Ermacora (Università degli studi di Udine), Gigi Fabro, tecnico e storico componente. Per non penalizzare le aziende che hanno raggiunto risultati ottimi ma solo per certi aspetti della conduzione aziendale, sono stati creati diversi riconoscimenti (migliore azienda fra quelle di piccole dimensioni e migliore azienda montana e a conduzione biologica).

Oltre al Premio, a Pantianicco va in scena una vera e propria festa che ha sempre richiamato nelle edizioni precedenti un numeroso pubblico eterogeneo, dove protagonista è la mela ma anche il miele.
Il debutto è previsto per venerdì 23 settembre alle 18.30, con l’annuncio della classifica delle cassette di mele in concorso, mentre alle 19 apriranno i chioschi ricchi di gustose prelibatezze e poi, soddisfatti i palati, al via le danze dalle 21 con Dj Ufone e i suoi vinili originali per una serata dalle note revival per coloro che un tempo frequentavano la famosa discoteca Dancing Scarpandibus.
Si terrà invece sabato 24 settembre alle 17.30 l’inaugurazione ufficiale della 51ma Mostra regionale della Mela alla presenza di alcuni rappresentanti istituzionali della Regione Fvg, del sindaco di Mereto di Tomba, e dei sindaci dei paesi limitrofi; a fare gli onori di casa la presidente della Pro Loco Monica Zinutti.
Seguirà il convegno tecnico organizzato dall’Ersa dal titolo “Gestione delle acque reflue di lavaggio delle attrezzature per la distribuzione dei prodotti fitosanitari e della miscela residua: problematiche e possibili soluzioni” sul tema dell’inquinamento delle acque dopo la pulizia dell’attrezzatura utilizzata per la distribuzione dei prodotti fitosanitari che, se mal condotto, può generare forme di inquinamento ambientale. È importante dunque adottare soluzioni tecniche per evitarlo. Molte aziende infatti negli ultimi anni hanno fatto importanti investimenti in questa direzione per adeguarsi a quanto indicato dal DLgs 150/2014 e dal DLgs 152/06 anche supportate dai finanziamenti previsti dai Fondi del Programma di Sviluppo Rurale Fvg. L’incontro moderato da Lucio Cisilino, dopo i saluti istituzionali di rito, vedrà gli interventi del dottor Pierbruno Mutton del Servizio fitosanitario e chimico, ricerca, sperimentazione e assistenza tecnica di Ersa, della dottoressa Anna Lutman, direttore tecnico-scientifico Arpa Fvg, e del professor Rino Gubiani, dell’Università di Udine, mentre alle conclusioni parteciperà anche Stefano Zannier, assessore all’agricoltura Regione Fvg.

Al termine, si conosceranno le aziende vincitrici per le migliori cassette di mele in esposizione e del Premio Mela Friuli 2022 che consisterà in 200 piante di melo resistenti alla ticchiolatura con la possibilità per l’azienda di sceglierne la varietà; per le altre categorie molti altri premi in palio. Per concludere la giornata di sabato alle 21 si balla il liscio con l’orchestra Novanta.

Domenica è in programma una giornata densa di eventi, con partenza già alle 8.30 con Melaguido, il raduno con giro turistico di auto storiche. L’evento, realizzato in collaborazione con Euroracing, prevede un giro di circa 70 km con una tappa per l’aperitivo che include la visita presso l’Agribirrificio Villa Chazil mentre al rientro è previsto un pranzo presso gli stand di Pantianicco (iscrizioni entro giovedì 22 settembre Stefano, Telefono 329.5357943 / Gianni, Telefono 335.5928075 Euroracing Sedegliano). I chioschi saranno già aperti dalle 9 mentre alle 12 si terrà il pranzo con la comunità di Pantianicco per gli abitanti e simpatizzanti. Nel pomeriggio, dalle 15, inizierà l’intrattenimento per bambini con il “lancio” di 100 KG di mele per te: cartoline volanti su palloncini lanciati in cielo dai bambini e i laboratori didattici con gli animatori del progetto Ragazzi si Cresce di Mereto di Tomba. Alle 16 (e poi di nuovo alle 21) si danza nell’ampia pista da ballo con l’orchestra Stefania Marchesi mentre alla 17.30 si terranno le premiazioni del 32° Concorso Mieli Città di Pantianicco, concorso rivolto agli apicoltori iscritti e non ai consorzi regionali, indetto dalla Pro Loco di Pantianicco, in collaborazione con l’Arpa Fvg e il Consorzio Apicoltori della Provincia di Udine con l’intento di promuovere e propagandare il consumo del miele.
Alle 18 una delle serate più attese della festa, quella del concorso Miss Mela & Mister Melo in collaborazione con Gierrepi in cui si decreta la regina di bellezza e il più bello tra i belli, il Mr. Melo della regione (selezione valida per il concorso Miss Alpe Adria International e Alpe Adria Boy) in collaborazione con l’agenzia Gierrepi. Iscrizioni gratuite (per informazioni telefono 335.465287, 0432.860075).

I festeggiamenti riprenderanno nel secondo weekend a partire da giovedì 29 settembre con l’apertura dei chioschi alle 19 e il convegno delle 20.30 “Dalla Piçiule Patrie alla Banda Oriental, L’emigrazione friulana in Uruguay” con Walter Mattiussi e in collaborazione con l’associazione culturale Qui Pantianicco. La storia dell’emigrazione friulana verso l’America del Sud ed il sacrificio fatto da intere generazioni è ben documentata; tuttavia il fenomeno che ha coinvolto l’Uruguay non è stato sviluppato sufficientemente ed è giusto far conoscere il contributo che esse hanno dato alla creazione di questa piccola nazione. La serata presenta sinteticamente l’Uruguay ed il Friuli Venezia Giulia ed offre notizie in modo essenziale sulla storia dell’emigrazione regionale in terre della Banda Oriental accennando alla realtà attuale dei corregionali. In concomitanza, si terrà la gara di briscola gastronomica a coppie con ricchi e gustosi premi.
Venerdì 30 settembre alle 18.30 si terrà la presentazione del libro “In cucina con il mais”. Non solo polenta sulla versatilità della farina di mais con tante ricette di Giulia Godeassi presentate dall’editore e direttore del mensile di enogastronomia QB, Fabiana Romanutti e poi tutti ai chioschi a degustare il ricco menù e dalle 21 a ballare il liscio e in gruppo con Alvio ed Elena.

Il primo sabato di ottobre si aprirà alle 14.30 all’insegna della dolcezza con il Concorso Dolci a base di Mele e Miele la cui premiazione si terrà alle 20.30 (qualche ora dopo l’apertura dei chioschi che avverrà alle 18.30). Attesissimo l’appuntamento delle 21 per l’Autumn Party – DJ Set con i DJ Atrés e Max Buono, un’occasione unica per rivivere l’emozione e la magia della musica anni ’90 e ’00!
Infine, domenica 2 ottobre si apriranno le iscrizioni, già alle 8.30, per Mela a spasso, la marcia podistica non competitiva di 10 e 5 km che prevede due punti di ristoro e un ottimo piatto di pastasciutta all’arrivo; iniziativa aperta anche alle scuole, con partenza alle 9.30.
Nella stessa giornata si terrà, alle 14, la gara ciclistica per amatori, il 22° trofeo Franco Cragno mentre alle 15 tornano le attività per i più piccoli con …100 kg di mele per te! e i laboratori didattici con gli animatori del progetto Ragazzi si Cresce di Mereto di Tomba. Quindi, la 51ma festa regionale della Mela di Pantianicco si chiuderà con tanta musica a partire dalle 16 con l’orchestra Collegium.

Durante tutte le giornate dell’evento si potranno anche acquistare le mele fresche di raccolta e i tanti prodotti locali come il miele, i trasformati dalla mela (succo, sidro e aceto di mele) e i deliziosi dolci a base naturalmente di mele e di miele. Inoltre sabato 24 settembre pomeriggio e le domeniche si terranno i laboratori didattico – esperienziali sulla trasformazione delle mele in succo, sidro e aceto e valutazione sensoriale della mela e dei succhi, curati e condotti dagli allievi con i docenti dell’Istituto d’Istruzione “Il Tagliamento” di Spilimbergo (Progetto del percorso di tirocinio della disciplina di Trasformazione dei prodotti dell’Istituto “Il Tagliamento” di Spilimbergo).

Pro Loco Pantianicco – Casa del Sidro Via Caterina Percoto, 4 – Pantianicco
Pro Loco Pantianicco – www.prolocopantianicco.it
Apertura chioschi: giovedì e venerdì dalle ore 19, sabato dalle ore 18 e domenica dalle ore 9
Cucina aperta: venerdì e sabato ore 19 – 23, domenica ore 11.30 – 14.30 e ore 18.30 – 23

Grazie a:
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
con il patrocinio Comune di Mereto di Tomba
ERSA – Agenzia regionale per lo sviluppo rurale
del Friuli Venezia Giulia
PromoTurismoFVG
Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia
dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia
Consorzio fra Pro Loco Medio Friuli
BancaTer Credito Cooperativo FVG
Carr Service Srl
In collaborazione con:
Euroracing
DJ Atrés
DJ Max Buono
Abbigliamento Zoffi

Come irrigare razionalmente le colture: lo spiega un open day all’Ersa di Pozzuolo

«Mettere nelle condizioni tutti gli agricoltori del Friuli Venezia Giulia di conoscere quali sono le nuove e le migliori tecnologie per irrigare in maniera intelligente ed efficiente le proprie colture, risparmiando il bene acqua, aumentando la produttività e gestendo in maniera ottimale le proprie aziende sui fronti tempo e personale». Questo l’obiettivo dell’open day che ha preso il via ieri nella sede dell’Ersa, a Pozzuolo del Friuli, dedicato all’irrigazione efficiente, una “due giorni” aperta dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, assieme ai presidenti dei tre Consorzi di bonifica del Friuli Venezia Giulia, e alla presidente del Canale emiliano romagnolo.
«Da alcuni anni Ersa lavora a questo progetto che ha finalità molto pratiche ed estremamente chiare – ha spiegato Zannier -: mostra nella sostanza come le nuove tecnologie incidano positivamente e profondamente sui risultati dell’irrigazione degli appezzamenti, seguendo crismi contemporanei, con micro irrigazione, irrigazione mirata, gestita attraverso applicazioni da telefonino, con controllo delle condizioni del terreno da coltivare tramite sonde, con comandi e monitoraggio che si possono seguire anche a distanza grazie a sistemi wi-fi portatili e alimentati da pannelli solari».

Stefano Zannier


«Nel campo prova della Braide di Ersa, a Pozzuolo del Friuli, sono state messe a dimora in maniera alternata diverse colture, come ad esempio la patata o il riso in asciutta, tutte irrigate con questi nuovi metodi d’agricoltura 4.0 – ha detto ancora Zannier -. L’open day, che si concluderà domani pomeriggio, dà la possibilità a tutti gli agricoltori della nostra regione di conoscere da vicino i nuovi sistemi di microirrigazione, le aziende che propongono la nuova tecnologia, di chiedere consigli, di essere affiancati dai tecnici di Ersa e dai consorzi per avviare e mantenere nel tempo una metodologia di irrigazione di ultima generazione, dove l’acqua viene utilizzata esclusivamente per quanto è necessario e nei momenti in cui si richiede il suo impiego».
Per gli agricoltori della nostra regione, nello spazio della Braida di Pozzuolo fino a oggi sono attivi i gazebo delle aziende che trattano le migliori tecnologie per l’irrigazione efficace a livello mondiale.
«Inutile dire quanto sia di attualità questa tematica – ha concluso Zannier -. L’incontro di oggi, con un confronto direttamente sul “campo prova” che abbiamo ufficialmente inaugurato con un taglio del nastro, è stato molto importante anche per lo scambio di idee ed esperienze da parte degli agricoltori, dei referenti dei tre consorzi e degli operatori che lavorano con le nuove tecnologie. È dal confronto e dalla voce diretta degli agricoltori, infatti, che mettono sul tavolo le loro esigenze e problematiche, che si può operare tutti insieme, in sinergia, per trovare soluzioni e migliorare così le loro condizioni di lavoro in campagna, e di conseguenza le condizioni di tutta la comunità della nostra regione».

—^—

In copertina, un moderno impianto di irrigazione delle colture.

Con il marchio “Ragogna” il Fvg si conferma terra anche di grandi prosciutti

«Un giusto riconoscimento per un prodotto che ha almeno 50 anni di storia»: questo il commento dell’assessore regionale alle risorse agroalimentari, Stefano Zannier, che su invito dei titolari si è recato in visita al Prosciuttificio Fratelli Molinaro per celebrare l’avvenuto inserimento del “Prosciutto di Ragogna” nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali che ogni anno il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali aggiorna sulla base delle domande istruite e presentate da ciascuna Regione.


«Con il Prosciutto di Ragogna e la Cipolla rossa di Cavasso Nuovo, le due “new entry” della revisione 2022 – ha continuato l’assessore – il Friuli Venezia Giulia è arrivato a contare ben 181 prodotti, il doppio di quelli presenti nel 2001: una testimonianza concreta della vitalità del comparto agroalimentare, che sa svilupparsi e progredire coniugando tradizione e innovazione».
A fare gli onori di casa c’erano i titolari dell’azienda, i fratelli Monika e Renato Molinaro, con i loro figli ed i genitori Bruno e Maria Assunta. Furono questi ultimi, rientrando dalla Germania dov’erano emigrati, ad aprire nel 1970 una pizzeria a Ragogna, nella quale servivano anche il prosciutto “fatto in casa”, continuando una tradizione diffusa in tutta la zona collinare.
Il sindaco Alma Concil, presente con la giunta municipale pressoché al completo, ha ringraziato l’assessore Zannier per aver costantemente supportato gli uffici regionali e l’Ersa nell’iter romano della pratica, sottolineando che nei programmi dell’amministrazione comunale la valorizzazione turistica ha un posto importante e che accanto agli aspetti storici, come il Museo della Grande Guerra, e a quelli paesaggistici il sostegno è assicurato anche alla componente enogastronomica, di cui la famiglia Molinaro è un punto di riferimento.
«Il Friuli Venezia Giulia – ha affermato l’assessore Zannier al momento del commiato – è conosciuto come “terra di grandi vini”. Oggi, con il Prosciutto di Ragogna che va a completare un “poker d’assi” che comprende il Prosciutto di San Daniele Dop, quello di Sauris Igp e quello di Cormòns, mi sento di affermare che siamo anche una terra di grandi prosciutti».

—^—

In copertina e all’interno la visita dell’assessore regionale Zannier al Prosciuttificio Molinaro.

Dati produttivi, mais e materie prime in tre rapporti Ersa sull’agricoltura Fvg

Importante giornata per l’agricoltura del Friuli Venezia Giulia. Come già annunciato, questo pomeriggio, alle 17.30, a Grions del Torre, in Comune di Povoletto, nella sede dell’Associazione “Giusto Caenazzo”, l’Ersa presenterà i risultati dei tre rapporti elaborati dall’Ufficio statistica: “Rapporto 2021 sulla congiuntura del settore agricolo in Friuli Venezia Giulia”, “Il settore maidicolo in Friuli Venezia Giulia: storico dati dal 2011 al 2021 e indagine sul 2021” e “Gli scambi commerciali e l’andamento dei prezzi delle materie prime agricole: la situazione in Italia e in Friuli Venezia Giulia in relazione al conflitto russo-ucraino”.
Il primo documento illustra i risultati conseguiti dall’agricoltura e della zootecnia in regione nel 2021. Il secondo è una monografia sul mais ed è articolato in due parti: la prima presenta una “desk research” attinente a superfici, produzioni e scambi commerciali a livello mondiale, europeo, nazionale e regionale; la seconda espone i risultati di un’indagine condotta sul territorio e gli esiti di un “focus group” organizzato con diversi soggetti operanti nel comparto maidicolo. Il terzo rapporto, infine, analizza la situazione del comparto agroalimentare italiano e regionale derivante dalle conseguenze verificatesi a seguito dello scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina.
All’incontro – organizzato sotto la supervisione dell’assessore comunale all’agricoltura, Lisa Rossi – interverrà il titolare regionale delle risorse agroalimentari, forestali e ittiche e montagna, Stefano Zannier, che trarrà le conclusioni. I lavori saranno invece introdotti dal direttore generale dell’Ersa, Francesco Miniussi, mentre i tre rapporti saranno presentati a cura di Laura Zoratti e Daniele Rossi (Ufficio statistica Settore sviluppo rurale), con la moderazione del direttore Ssr, Daniele Damele. La giornata terminerà con una degustazione di prodotti tipici regionali. La partecipazione è aperta a tutti e gratuita.Seguirà una degustazione con prodotti tipici regionalirti presentati saranno successivamente scaricabili dal sito www.ersa.fvg.it