“Notti del vino” pronte al debutto in Fvg e domani la presentazione a Trieste. Fioriscono le iniziative nei 27 Comuni: l’originalità di San Vito al Tagliamento

(g.l.) Sta per decollare una nuova, importante iniziativa promozionale delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia e che contrassegnerà le serate estive di numerose località vocate alla produzione vitivinicola. L’associazione coordinata da Tiziano Venturini, e che fa capo alla rete nazionale guidata da Angelo Radica, ha infatti deciso – come già annunciato nei giorni scorsi – di dare vita a un originale evento che unisca la conoscenza del territorio alla scoperta dei migliori vini dallo stesso prodotti. Così, il 25 luglio è pronto ai nastri di partenza “Le Notti del Vino”, il nuovo format dedicato ai winelover che per un mese esatto, vale a dire fino al 24 agosto, riempirà di brindisi le notti di ben 27 appuntamenti in altrettante Città del Vino in tutti e quattro i territori provinciali di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone, nonché per la prima volta fuori dai confini nazionali, e cioè a Buie d’Istria, in Croazia. Un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento Cdv dare vita in maniera autonoma a una iniziativa enoturistica d’avanguardia. La presentazione ufficiale avverrà domani mattina, alle 10.45, nella sala Tessitori del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, nel palazzo di piazza Oberdan, a Trieste, proprio a ridosso del primo evento e coinvolgendo, quindi, Regione, enti, associazioni come le Pro Loco e sponsor a partire da Banca 360 Fvg. Nell’occasione, ci sarà la premiazione delle Cantine del Friuli Venezia Giulia vincitrici al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino/Grappa Award concluso solennemente nei giorni scorsi a Roma e le cui commissioni d’assaggio si erano riunite a fine maggio a Gorizia, quale evento anticipatore di Go!2025 che vede il capoluogo isontino coinvolto con la contermine Nova Gorica nel progetto Capitale europea della cultura del prossimo anno.

Tiziano Venturini


«Con Le Notti del Vino – ha spiegato Tiziano Venturini, assessore di Buttrio e coordinatore delle Città Fvg – intraprendiamo una via autonoma nella gestione dei nostri eventi. Dallo scorso autunno alla primavera, con il progetto delle Grandi verticali del Vino che ha avuto un rilevante riscontro di pubblico, ci siamo resi conto nel Coordinamento di avere una struttura organizzativa e una diffusione capillare sul territorio che merita di essere valorizzata anche con un grande evento estivo. E la risposta delle amministrazioni comunali, assieme alle Pro Loco, è stata formidabile, segno di come ci sia grande fiducia in questo nuovo progetto il quale può contare su una grafica dedicata».
Intanto, sono tante le iniziative che i ventisette Comuni partecipanti stanno mettendo a punto in vista delle loro serate e fra queste merita di essere sottolineata, per la sua originalità, quella di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, la cui vocazione vinicola (qui c’è la maggior superficie vitata di tutto il Friuli Venezia Giulia) incontra la valorizzazione turistica del territorio: l’assessorato alla Vitalità, guidato da Andrea Bruscia, ha infatti deciso di realizzare una serie speciale di calici marchiati con versi dedicati a ognuno dei borghi che compongono il Municipio sanvitese. Aforismi che saranno “svelati” mercoledì 24 luglio, in occasione della rassegna “Un libro, un vino che serata” e che saranno poi messi a disposizione di tutti coloro che parteciperanno proprio al nuovo evento “Le notti del vino”, in programma l’8 agosto. «Questo progetto – spiega Bruscia – vuole dare vita a un elemento unico che celebri l’identità e l’unità del nostro territorio. Sono stati realizzati infatti 12 calici speciali, ognuno inciso con uno dei versi in lingua friulana dedicati a San Vito e a tutte le sue frazioni. Questi aforismi, epigrammi e monostici non sono solo un omaggio alla nostra cultura, ma un ponte che unisce le diverse anime del nostro Comune. La scelta di utilizzare la lingua friulana e di dedicare ogni calice a una frazione diversa serve a preservare e valorizzare le radici culturali che ci definiscono: in un’epoca di inesorabile globalizzazione, riteniamo fondamentale mantenere viva la nostra identità locale, riconoscendo in essa una risorsa preziosa e un punto di forza. Questi calici rappresentano molto più di semplici contenitori per il vino: sono simboli tangibili dell’unità nella diversità che caratterizza San Vito al Tagliamento».

E ora nascono Le Notti del vino con 27 appuntamenti nelle Città Fvg e un evento anche nell’Istria croata

Novità per le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, le quali hanno deciso di dare vita a un nuovo evento che unisce scoperta del territorio e dei migliori vini che da esso scaturiscono: parte infatti Le Notti del Vino, nuovo format dedicato ai wine lover che dal 25 luglio al 24 agosto riempirà di brindisi le notti del territorio regionale. Sono 27 gli appuntamenti in altrettante Città del Vino in tutti e quattro i territori già provinciali di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone, nonché per la prima volta fuori dai confini nazionali a Buie d’Istria (Croazia). Un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia. La presentazione ufficiale avverrà il 22 luglio in Consiglio regionale – a ridosso del primo evento e coinvolgendo Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, enti, associazioni come le Pro Loco e sponsor a partire da Banca 360 Fvg -, ma nel frattempo sta partendo l’azione comunicativa.
«Con Le Notti del Vino – ha spiegato Tiziano Venturini, assessore di Buttrio e coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – intraprendiamo una via autonoma nella gestione dei nostri eventi. Dallo scorso autunno alla primavera, con il progetto delle Grandi verticali del Vino che ha avuto un grande riscontro di pubblico, ci siamo resi conto nel Coordinamento di avere una struttura organizzativa e una diffusione capillare sul territorio che merita di essere valorizzata anche con un grande evento estivo. E la risposta delle amministrazioni comunali, assieme alle Pro Loco, è stata formidabile, segno di come ci sia grande fiducia in questo nuovo progetto il quale può contare su una grafica dedicata».

Tutte le informazioni in continuo aggiornamento su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e il nuovo profilo Instagram).

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In copertina, il coordinatore regionale delle Città del vino Tiziano Venturini.

Mariaclara Forti e Carlo Comis rieletti sindaci di Prepotto e Dolegna del Collio i paesi dello Schioppettino e della Ribolla

di Giuseppe Longo

Due piccoli Comuni contermini, Prepotto e Dolegna del Collio, attraversati da uno storico fiume che fino alla Grande Guerra demarcava i territori ancora dell’Impero asburgico da quelli già confluiti nel Regno d’Italia. Due piccoli Comuni – poco più di 700 residenti il primo, appena la metà il secondo -, ma grandi soprattutto nel settore vitivicolo (entrambi sono Città del vino del Friuli Venezia Giulia), dove eccellono due vecchi vitigni friulani: la Ribolla nera (divenuta famosa come Schioppettino) e la Ribolla gialla. Un settore che ha un preciso punto di riferimento e di promozione in Mariaclara Forti e in Carlo Comis che nelle amministrative di sabato e domenica sono stati riconfermati primi cittadini. Segno che i vignaioli della valle del Judrio credono in loro e apprezzano quanto fatto in questi anni. In particolare, la prima che si è ricandidata per il terzo mandato. Infatti, se Mariaclara Forti non aveva avversari, essendo stata presentata soltanto la sua lista, Carlo Comis ne aveva ben due, Lucio Bernot e Doriano Fruscalzo, sebbene il Comune fosse così piccolo.


Mariaclara Forti, appoggiata dalla lista Prepotto per tutti, è stata dunque rieletta sindaco del Comune collinare. Essendo l’unica candidata, avendo superato il quorum del 40% dei votanti e ottenuto inoltre un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti stessi, è stata eletta con 352 voti (pari al 100% dei voti validi). Con lei sono stati eletti Filippo Desabbata, Anna Maria Bordon, Barbara Pascoli – “anima” del concorso letterario I racconti dello Schioppettino -, Valter Codromaz, Gianni Petrussa, Lucrezia Pontoni, Fulvio Perrone, Elvis Giglio, Daniela Maiero e Sebastiano Sommariva. Ieri pomeriggio, Mariaclara Forti, appena conosciuto l’esito dello scrutinio, ha inviato un messaggio agli elettori: “Personalmente reputo – ha scritto – che essere eletti con il 90,5% dei voti sia una grande dimostrazione di stima e vicinanza e per questo vi ringrazio di cuore”.
Carlo Comis, appoggiato dalle liste “Lista civica terra e cultura” e “Progetto Dolegna”, è stato eletto invece sindaco del vicino Comune con 112 voti, pari al 54,9 per cento delle schede valide. Hanno inoltre ottenuto voti: Lucio Bernot della lista “Tradizione fa futuro” (64 voti pari al 31,37 per cento) e Doriano Fruscalzo della lista “Voltin pagjine. Lista civica per Dolegna del Collio” (28 voti pari al 13,73 per cento). Il consiglio risulta pertanto formato da Marco Sgubin, Milena Delvecchio, Isabel Cantarutti, Sandra Gasparutti, Massimiliano Confin, Teresa D’Amico e Vilma Collarig. Inoltre, ci sono i citati Bernot e Fruscalzo assieme a Marta Casasola.
E ora subito al lavoro a beneficio delle due piccole comunità e della loro importante viticoltura espressa nelle due Doc fra le più prestigiose della regione: i Colli orientali del Friuli e il Collio. Nella prima, come detto, eccellono le sottozone Schioppettino di Prepotto e di Cialla, per le quali Mariaclara Forti – che è anche Donna del vino e dirigente del Ducato dei vini friulani, impegnata nella recente Dieta di Primavera nella investitura dei nuovi nobili – non perde occasione per valorizzarle. Ed è quello che farà, assieme al collega Carlo Comis, anche nel quinquennio appena cominciato. E allora buon lavoro, brindando prima di tutto sul Ponte dello Schioppettino simbolo di amicizia e unione fra Prepotto e Dolegna!

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In copertina, Mariaclara Forti l’anno scorso a Calici di Stelle sul Ponte dello Schioppettino; all’interno, brinda con il collega Carlo Comis, confermato a Dolegna del Collio.

Il Ribolla Gialla Wine Festival cresce ancora a San Vito al Tagliamento esaltando la cultura enogastronomica

Tempo di fresche “bollicine” friulane a San Vito al Tagliamento! Presentata, infatti, la seconda edizione del “Ribolla Gialla Wine Festival”, manifestazione che dal 31 maggio al 2 giugno esalterà la cultura enogastronomica del territorio in riva al grande fiume proprio attraverso il vino che è considerato un simbolo del Friuli Venezia Giulia enologico.

Andrea Bruscia presenta la rassegna.

Le novità – Cinque le novità del programma 2024: il passaggio da due a tre giornate; l’ampliamento della zona food and drink coinvolgendo l’area del Castello e di piazzale Poste; la Notte gialla del 1° giugno; la Selezione delle migliori Ribolle gialle regionali; la partnership con Pordenonelegge.

Un percorso di crescita – «Il Festival- spiega l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia – è un simbolo del nostro impegno a dare vitalità alla nostra città investendo in cultura. Una città che investe in cultura è una città viva, che concentra su di sé energie vitali e viene riconosciuta come un luogo di promozione e di sviluppo del territorio. Ecco perché abbiamo creato una manifestazione che in tre giorni sarà il palcoscenico di numerosi eventi tra incontri con gli autori, degustazioni, convegni, mostre, attività per famiglie e concerti. Un percorso culturale e multisensoriale che celebra i colori e i sapori del nostro meraviglioso territorio, che è quello che in Friuli Venezia Giulia vanta la maggiore superficie vitata. Ringraziamo tutti i partner per il sostegno e l’entusiasmo. Insieme, stiamo costruendo una tradizione destinata a crescere di anno in anno. Nella prima edizione abbiamo contato migliaia di calici venduti ed un indotto significativo per la nostra città. Il Festival si è così affermato come un appuntamento imperdibile per gli amanti della cultura, del vino e della buona cucina: quest’anno puntiamo a sviluppare ancora di più la proposta, di qualità e fresca come un calice di Ribolla gialla». Assieme a Bruscia sono intervenuti Valentina Gasparet (Pordenonelegge), Maria Teresa Gasparet (sommelier e curatrice Selezione Ribolla gialla) e Antonio Tesolin, referente per le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Presenti anche per il Comune sanvitese Micaela Paiero, il presidente della Pro Loco Adriano Vallario e altri partner del progetto.

Dal caratteristico grappolo…

Numeri significativi – I numeri raccontano di un programma ricco con una quarantina di eventi; dieci casette enogastronomiche in piazza del Popolo più tre punti enoteca con Cantina di Ramuscello e San Vito (con Loris Pantarotto), Cantina Bagnarol (con Cogo Daniele Cortiula) e Mister Bio (con Trattoria da Nando) rispettivamente sotto la Loggia, in piazzetta Pescheria e Corte del Castello più il nuovo Angolo del fritto in piazzale Posta; 54 vini in gara nella prima prima Selezione del Ribolla Gialla Wine Festival curata dalla sommelier Maria Teresa Gasparet; due incontri con Pordenonelegge curati da Valentina Gasparet e che porteranno a San Vito per incontrare il pubblico due autori noti come Dario Vergassola (1 giugno alle 18 in piazza del Popolo) e Maurizio de Giovanni (2 giugno alle 16 sempre in piazza del Popolo); tre eventi speciali gratuiti per la Notte gialla in programma il 1 giugno dalle 18 a mezzanotte e mezza con la prima volta in Friuli Venezia Giulia di Indie power (la festa indie più grande d’Italia), l’energia della cover band Why not e le risate di Breaking bread con il comico Stefano Chiodaroli (quest’ultimo insieme alla Pro Loco).

… al vino (fermo o spumante).

Convegno e Masterclass – E ancora un convegno tecnico sulla Ribolla gialla, le Masterclass con degustazioni assieme a Sorsi e Percorsi-Unidoc Fvg-Assoenologi Fvg condotte da Stefano Cosma e Maria Teresa Gasparet, Storie di Donne, dj set, torneo solidale di burraco, mercatino legato al tema vino e d’antiquariato, mostre artistiche e culturali, appuntamenti per famiglie e l’esordio della nuova app turistica Bippo che guiderà i visitatori lungo San Vito e gli eventi della manifestazione.

E infine una foto ricordo.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Io sono FVG. In collaborazione con Città del Vino – Coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, Unidoc FVG, Assoenologi sezione Friuli Venezia Giulia, Centro Anch’io Associazione Sviluppo e Territorio, Pro Loco San Vito, Pordenone With Love, Confcommercio imprese per l’Italia – Ascom Pordenone, Fondazione Pordenonelegge, Bacco & Demetra, Somsi San Vito.

Programma completo su
www.sanvitoaltagliamento.fvg.it

La Bandiera delle Città del vino Fvg anche a Cervignano: festa a Villa Chiozza testimone di un luminoso passato

di Giuseppe Longo

CERVIGNANO – «Fatto 39, vi auguro di fare presto 40». Cervignano è, infatti, la 39ma Città del vino del Friuli Venezia Giulia a entrare nella ormai grande “famiglia” e che continua a crescere, come è stato auspicato anche da Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale che ieri sera è intervenuto, nella splendida cornice di Villa Chiozza a Scodovacca – testimone di un luminoso passato che riporta all’importante soggiorno friulano di Louis Pasteur e che conserva una preziosa collezione ampelografica -, alla breve ma significativa consegna della Bandiera dell’Associazione nazionale guidata da Angelo Radica al sindaco Andrea Balducci e al consigliere delegato Paola Carnevale. Oltre al vessillo – che è, appunto, il trentanovesimo assegnato nella nostra regione – il coordinatore delle Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini, ha donato agli amministratori la spilla ufficiale del sodalizio della vite e del vino.

Come detto, era presente anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia che ha sottolineato l’eccellenza dei vini regionali, «non solo di alta qualità, ma capaci di emozionare e di tramandare le tradizioni del territorio nel quale vengono prodotti. Il Fvg ha valori unici in fatto di storia, paesaggio ed enogastronomia, e abbiamo il dovere di valorizzare queste ricchezze che ci fanno apprezzare in tutto il mondo. La Regione sostiene le associazioni che promuovono e valorizzano il nostro territorio e le sue eccellenze. Quindi – ha ribadito l’avvocato Bordin – grazie all’associazione Città del vino che è diventata strumento strategico e concreto di riconoscimento dei nostri prodotti. Visto che il piccolo produttore ha spesso difficoltà a farsi promozione, ecco che il lavoro di squadra fra istituzioni e realtà associative diventa fondamentale». Secondo il massimo rappresentante dell’Assemblea legislativa regionale, «sono i numeri a confermare che il rapporto tra vino e turismo è sempre più stretto. Dobbiamo essere orgogliosi delle eccellenze del nostro territorio e farle diventare il cuore dell’offerta turistica. In Friuli Venezia Giulia non si producono le grandi quantità, ma l’altissima qualità che può essere assaporata dal turista alla scoperta di prodotti unici».


Proprio l’attrattività del territorio era stato, in apertura dei lavori, al centro dell’intervento del padrone di casa, il sindaco Balducci, il quale ha ricordato pure «il progetto Zigaina 100, Anatomia di un’immagine, e in particolare la giornata Fai che ha promosso Casa Zigaina con un riscontro di pubblico oltre ogni aspettativa». Mentre Paola Carnevale ha sottolineato la lunga vocazione enologica del territorio, nel quale eccelle il grande Refosco dal peduncolo rosso, vino portabandiera della zona, che più volte proprio a Villa Chiozza è stato al centro di riuscitissime manifestazioni espositive e di approfondimento. Un vino che fa parte del variegato ventaglio produttivo del Vigneto Fvg che le 39 Città del vino, con il loro coordinamento regionale, sono impegnate a valorizzare sempre più. Nel suo saluto, il presidente Venturini ha infatti fatto cenno ai numerosi impegni che caratterizzano l’associazione e che in queste settimane hanno il loro maggior punto d’interesse nelle Grandi Verticali del vino che, alla prima edizione, sono state accolte con uno straordinario successo: un esempio per tutti, quello dell’ultimo appuntamento dedicato allo Schioppettino di Prepotto e di Cialla, che ha inorgoglito il sindaco Mariaclara Forti, pure presente alla cerimonia cervignanese assieme al vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo, civico amministratore di Corno di Rosazzo, e ad altri componenti della compagine direttiva e ad “ambasciatori” delle Città del vino.

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In copertina e all’interno alcune immagini della cerimonia della consegna della Bandiera, a Villa Chiozza di Scodovacca, al Comune di Cervignano.

Lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla superstar alle Grandi Verticali Fvg. Altre quattro degustazioni con Città del vino

Scommessa vinta per il coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia: il progetto delle Grandi Verticali, partito a fine 2023, ha raggiunto in poco tempo un elevato grado di apprezzamento nel panorama dei wine lover. Tanto che l’ultimo appuntamento, a Prepotto, tenutosi nella sala consiliare del Municipio e dedicato all’autoctono Schioppettino di Prepotto e di Cialla, ha visto i posti disponibili andare sold out ancora prima che si aprissero le iscrizioni. Un successo complessivo che ha portato all’aggiunta di un ulteriore appuntamento rispetto a quelli inizialmente organizzati: la manifestazione si allungherà infatti – dopo i prossimi appuntamenti di Cormòns (4 aprile, vino Friulano), Duino Aurisina/Devin Nabrežina (18 aprile, Vitovska), Mariano del Friuli (2 maggio, Friulano) – a Monrupino/Repentabor dove giovedì 9 maggio, alle 19.30, al ristorante Carso di Col si terrà l’appuntamento conclusivo dedicato al Terrano.


“La serata di Prepotto – commenta Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia – ci ha mostrato chiaramente la bontà della strada intrapresa. Il sindaco Mariaclara Forti e la sua comunità hanno dato una grande accoglienza al gruppo di lavoro delle Verticali, con Matteo Bellotto che ha guidato i partecipanti alla scoperta dei vini delle quattro cantine locali Marinig di Valerio Marinig, Vigna Petrussa, Ronchi di Cialla e Vie D’Alt. Una serata fantastica come lo sono state anche le nove precedenti in altrettante Città del Vino regionali e come speriamo saranno anche le ulteriori quattro in programma, per le quali le prenotazioni sono già aperte anche se non rimangono ancora tanti posti. Infatti, il progetto piace ai winelover, segno di come abbiamo colpito nel segno con questa proposta che permette di capire l’evoluzione di un vino mettendo a confronto una bottiglia del passato lontano con una più recente della stessa cantina. Grazie alle Pro Loco Buri di Buttrio, Mitreo di Duino Aurisina e di Manzano per il supporto operativo e il Consorzio Montasio per la collaborazione”. Presente alla serata di Prepotto anche l’ambasciatore delle Città del Vino, Claudio Fabbro.

Questi, come detto, i prossimi appuntamenti (costo 35 euro a persona).
Cormòns giovedì 4 aprile, Cantina Produttori di Cormòns, ore 19.30 vino Friulano. Iscrizioni Pro Loco Manzano info@prolocomanzano.ud.it 391.3865981/347.0091764.
Duino Aurisina/Devin Nabrežina giovedì 18 aprile, Infopoint di Sistiana, ore 19.30 vino Vitovska. Iscrizioni Pro Loco Mitreo prolocoaurisina@libero.it 348.5166126.
Mariano del Friuli giovedì 2 maggio, Tenuta Luisa, ore 19.30 vino Friulano. Iscrizioni Pro Loco Mitreo prolocoaurisina@libero.it 348.5166126.
Monrupino/Repentabor giovedì 9 maggio, ristorante Carso di Col, ore 19.30 vino Terrano. Iscrizioni Pro Loco Mitreo prolocoaurisina@libero.it 348.5166126.

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In copertina, una foto ricordo della Verticale di Prepotto e all’interno le bottiglie di Schioppettino protagoniste e altre immagini della riuscitissima degustazione.

Città del vino Fvg, domani “Bandiera” a Ronchi dei Legionari. E poi Malvasia alla Verticale di San Floriano del Collio

(g.l.) Due importanti appuntamenti attendono, nella settimana entrante, le Città del vino del Friuli Venezia Giulia, entrambi nella provincia di Gorizia: a Ronchi dei Legionari e a San Floriano del Collio. Vediamo, allora, di che cosa si tratta.

RONCHI DEI LEGIONARI – Si comincerà domani, 19 febbraio, a Ronchi dei Legionari, una delle ultime località ad aver aderito all’Associazione nazionale guidata da Angelo Radica che così in Fvg è salita a ben 39 Comuni, registrando un vero e proprio record di adesioni. L’appuntamento è, alle 18, nella sala consiliare del Municipio. Nell’occasione, i rappresentanti del sodalizio coordinato nella nostra regione da Tiziano Venturini consegneranno agli amministratori ronchesi la “Bandiera” delle Città del vino, che diviene il simbolo ufficiale di appartenenza.

SAN FLORIANO DEL COLLIO – Ottavo appuntamento con Le Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, serate d’incontro e degustazione delle varietà significative del territorio regionale. La rassegna fa tappa a San Floriano del Collio – Števerjan giovedì 22 febbraio, alle 19.30, nel Circolo Sedej di piazza Libertà. Protagonista della serata la Malvasia, uno dei vini autoctoni storici e più rappresentativi del Collio Goriziano. Condurrà, come sempre, Matteo Bellotto (profondo conoscitore della storia e della tradizione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia e scrittore conosciuto a livello internazionale) con i vini delle cantine Draga, Gradisc’ciutta, Il Carpino e Muzic. Un momento di dialogo con produttori, wine lover ed esperti del settore. I partecipanti verranno condotti in un vero e proprio viaggio sensoriale, che seguendo il tema “evolvere per non invecchiare”, vedrà la degustazione di annate differenti per ciascuna etichetta proposta. La serata ha un costo di 35 euro a persona. Prenotazione obbligatoria contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina al numero 348. 516 6126 prolocoaurisina@libero.it. La rassegna è realizzata da Città del Vino Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Pro Loco Manzano, Pro Loco Buri – Buttrio, Proloco Mitreo Duino Aurisina e il Formaggio Montasio.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono quindi ora 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, grappoli di Malvasia storico e pregiato vitigno del Collio Goriziano.

Anche le Città del vino Fvg nell’assemblea del Contratto di fiume Judrio

(g.l.) Non solo Comuni e Pro Loco. Le Città del vino del Friuli Venezia Giulia – protagoniste della recente manifestazione di Mariano – sono entrate anche nell’assemblea del Contratto di fiume Judrio, uno strumento volontario di programmazione strategica e negoziata che persegue la tutela e la corretta gestione delle risorse idriche, nonché la valorizzazione dei territori fluviali unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo della zona interessata.

Tiziano Venturini


Attualmente sono 17 i Comuni che fanno parte dell’associazione e si tratta, ovviamente, di quelli attraversati dal noto corso d’acqua, ma anche dal Versa suo principale tributario. Si tratta di Drenchia, Grimacco, Stregna, Prepotto, Dolegna del Collio, Corno di Rosazzo, San Giovanni al Natisone, Cormons, Chiopris Viscone, Medea e Romans d’Isonzo, oltre a San Floriano del Collio, Capriva del Friuli, Mossa, Moraro, Mariano e San Lorenzo Isontino.
Alla riunione, tenutasi l’altro giorno a San Lorenzo Isontino, a Casa Lis Neris, erano rappresentati i Comuni di Cormons, Dolegna, Capriva, Corno, San Giovanni, Medea, Romans, Moraro, San Lorenzo, Mossa e Prepotto. Proprio l’avvocato Mariaclara Forti, sindaco di quest’ultimo Comune, noto per la famosa sottozona dello Schioppettino, ha sottolineato l’importannza che pure le Città del vino siano rappresentate all’interno di questo importante organismo del Friuli orientale, se non altro per il fatto che la maggioranza di questi territori sono molto vocati alla produzione vitivinicola e la loro quasi totalità fa parte dell’associazione nazionale delle Città che in Friuli Venezia Giulia è coordinata da Tiziano Venturini. A rappresentare le Cdv Fvg all’interno dell’assemblea sarà il vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo che è anche vicesindaco di Corno di Rosazzo, appunto uno dei Comuni aderenti.

I sindaci intervenuti all’assemblea.

 

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In copertina, suggestiva immagine di un tratto del corso del fiume Judrio.

Città del vino Fvg, realtà con progetti d’esempio a livello nazionale: consuntivi e nuovi obiettivi illustrati a Mariano

Una intensa mattinata per fare il punto, a livello nazionale e regionale, sul turismo del vino a Mariano del Friuli: nell’azienda vitivinicola Vie di Romans, dagli spazi appena rinnovati, si è tenuta ieri l’assemblea del coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia (che riunisce 39 Comuni, presenti con i propri sindaci e amministratori, più 6 Pro Loco), nonché un interessante convegno specialistico e la nomina di un nuovo Ambasciatore delle Città del Vino.

Il saluto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia è stato portato a inizio giornata dal presidente del Consiglio Mauro Bordin. «Le ben 39 realtà regionali sono impegnate a custodire tradizioni, storia e cultura del vino e rappresentano un punto di riferimento per territori caratterizzati da produzioni enologiche e agroalimentari di qualità», ha sottolineato Bordin ribadendo la vicinanza della Regione Fvg alla realtà associativa «attraverso interventi di sostegno non solo economici, ma anche normativi, garantendo la presenza ad iniziative per fare in modo che tutti coloro che si impegnano nel settore possano percepire il supporto delle istituzioni».
Presenti anche i consiglieri regionali Diego Bernardis – che ha concluso i lavori – e Diego Moretti. A fare gli onori il padrone di casa dell’azienda vinicola Vie di Romans, Gianfranco Gallo. e il sindaco della Città del Vino Mariano del Friuli, Luca Sartori, prima dell’introduzione del coordinatore regionale Tiziano Venturini, presente assieme al vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo. Con l’occasione è stato annunciato che grazie alle 8 new entry nell’associazione avvenute nel 2023, le Città del Vino rappresentano la metà degli ettari vitati su tutto il territorio regionale nonché un quinto dell’intera popolazione regionale. “Ora uno sguardo al 2024 – ha sottolineato Venturini – in cui porteremo il Concorso enologico internazionale Città del vino a Gorizia come omaggio a Go!2025 capitale europea della cultura”. Plauso a questi risultati da parte del presidente dell’Associazione nazionale Città del Vino, Angelo Radica, per il quale “il Friuli Venezia Giulia è una delle realtà di punta, che propone vari progetti da seguire della nostra realtà a livello nazionale”. Ricordata anche la dimensione internazionale del sodalizio: infatti, tra i membri c’è pure la cittadina croata di Buje d’Istria, rappresentata a Mariano dal vicesindaco Corrado Dussich.

Il convegno – dal titolo “Paesaggi ed Esperienze” e moderato dal professor Francesco Marangon, docente di Economia dell’ambiente dell’Università di Udine e ambasciatore delle Città del Vino (sul tavolo il “Falcetto d’oro” ricevuto l’11 novembre scorso, San Martino, dall’associazione a Dolegna del Collio) – ha visto in primis la presentazione dei dati del XIX Osservatorio del Turismo del Vino delle Cittá del Vino, realizzato da Nomisma Winemonitor per la quale è intervenuta Roberta Gabrielli. Sono 145 i Comuni che hanno partecipato all’indagine, con il Friuli Venezia Giulia che risulta essere la terza regione a livello nazionale dietro a Piemonte e Sardegna nell’aver contribuito a questa ricerca. Per le Città del Vino nazionali presenti anche Iole Piscolla ed Elena Cornalis. Tra le best practice evidenziate dal rapporto quelle per cui le amministrazioni delle Città del Vino hanno attivato un processo di sensibilizzazione dei territori, portando alla progressiva introduzione dei vini nella ristorazione locale e negli esercizi commerciali; assumendo un importante ruolo organizzativo negli eventi locali a tema enoico e nella promozione da parte delle istituzioni periferiche.

Vendemmia turistica didattica: risultati 2023 e prospettive 2024 invece la parte dedicata al progetto avviato l’anno scorso dalle Città del Vino Fvg in collaborazione con PromoTurismo Fvg, per la quale è intervenuta Eleonora Serpelloni. Il Friuli Venezia Giulia ha fatto da apripista a livello nazionale proponendo a turisti, appassionati o semplici curiosi la vendemmia didattica in 9 aziende aderenti. Alcuni di essi hanno raccontato davanti al pubblico la loro esperienza in questa edizione inaugurale dello scorso autunno: Alberto Tomasin per Elio Vini, Fabio d’Attimis per Conte d’Attimis Maniago, Riccardo Caliari per Spolert Winery.
In conclusione, la cerimonia di conferimento dell’incarico al nuovo Ambasciatore delle Cittá del Vino da parte del presidente nazionale degli Ambasciatori Carlo Rossi assieme al presidente nazionale delle Città, Angelo Radica. Il titolo – assegnatogli assieme ad altri quattro benemeriti del settore vitivinicolo durante la Convention d’autunno tenutasi in Sicilia, a Menfi Città italiana del Vino 2023, che aveva ricevuto il testimone dalla friulgiuliana Duino Aurisina -, è stato conferito a Giuseppe Longo: già assessore e sindaco di Nimis, è giornalista nel settore agroalimentare-enogastronomico e non solo. In pensione da diversi anni, già caposervizio del quotidiano Messaggero Veneto, ora cura il sito 2019-26.vigneto.friulivg.com. Nobile onorario del Ducato dei vini friulani, Medaglia di Cangrande nell’ambito del Vinitaly di Verona, a lui si deve un grosso impegno per l’istituzione della Doc Ramandolo per i vigneti di Nimis e di Tarcento, poi diventata prima Docg del Friuli Venezia Giulia. Longo ha ringraziato per la nomina, che lo emoziona ed onora dopo le varie esperienze vissute in questi decenni nel mondo del vino friulano. Per il Comune di Nimis, Città del vino da lunga data, sono intervenuti alla cerimonia il vicesindaco Sergio Bonfini e l’assessore Matteo Cuffolo.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana. Nel 2023 c’è stato un numero record di adesioni, ben 8: Cervignano del Friuli, Codroipo, Monrupino-Repentabor, Muggia, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio-Števerjan, Sgonico-Zgonik.

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In copertina, l’intervento all’assemblea del presidente nazionale di Città del vino; all’interno, Angelo Radica con Tiziano Venturini e Maurizio D’Osualdo, il saluto del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin e un aspetto della sala; il convegno con le parole di benvenuto di Gianfranco Gallo, titolare di Vie di Romans, e del sindaco di Mariano Luca Sartori; un momento delle relazioni, le testimonianze dei tre vignaioli sulla vendemmia didattico-turistica e l’intervento conclusivo del consigliere regionale Diego Bernardis; infine, Giuseppe Longo insignito del titolo di Ambasciatore delle Città del vino con i vertici dell’Associazione e con il vicesindaco di Nimis, Sergio Bonfini.

Un anno record per le Città del vino Fvg con otto nuove adesioni: a Mariano l’assemblea con bilanci e nuovi progetti

Bilancio dell’anno appena trascorso e sguardo al nuovo per le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia: se il 2023 ha visto l’aumento record con 8 nuove adesioni, arrivando a quota 39 Comuni aderenti (tanto che in media 1 persona su 5 in regione risiede in una Città del Vino), il 2024 vede, come già annunciato, la ripartenza del progetto Le Grandi Verticali del Vino l’11 gennaio a Sgonico-Zgonik, mentre il 20 gennaio si terrà l’assemblea annuale del Coordinamento regionale a Mariano. Con l’occasione saranno presentati a cura di Nomisma i dati del recente Osservatorio nazionale del Turismo del Vino dell’Associazione nazionale Città del Vino e gli esiti della prima edizione della Vendemmia turistica didattica insieme a Promoturismo Fvg. Inoltre, Giuseppe Longo, tra i decani dei giornalisti regionali che si occupano di vino (e non solo) e già sindaco di Nimis, riceverà l’investitura ad Ambasciatore delle Città del Vino.
«Con la recente adesione di Ronchi dei Legionari e Cervignano – commenta il coordinatore delle Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini – abbiamo ampliato ulteriormente la nostra zona di “competenza”, con tutte le aree di produzione vinicola sul territorio regionale rappresentate. Attualmente nelle nostre Città del Vino risiedono in totale 235 mila persone, pari a quasi il 20% della popolazione regionale. La vendemmia turistica didattica e il progetto delle Grandi verticali sono state le due grandi novità del 2023 e anche per il nuovo anno siamo pronti per continuare sulla strada intrapresa, sempre valorizzando le nostre cittadine e il loro rapporto storico con il vino. Il 20 gennaio faremo il punto sulla nostra azione associativa, riflettendo anche sugli spunti dell’Osservatorio nazionale del turismo del vino e celebrando l’importante riconoscimento conferito all’amico Giuseppe Longo».
Si riparte, come detto, da Sgonico-Zgonik (che è stata una delle 8 new entry dello scorso anno assieme a Cervignano, Codroipo, Monrupino-Repentabor, Muggia, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio-Števerjan) con il quinto appuntamento delle Grandi Verticali, dedicato alla Vitovska, giovedì 11 gennaio, alle 19.30, in enoteca comunale. Un momento di dialogo con produttori, wine lover ed esperti del settore, guidati da Matteo Bellotto, profondo conoscitore della storia e della tradizione vitivinicola del Fvg e scrittore conosciuto a livello internazionale. I partecipanti verranno condotti in un vero e proprio viaggio sensoriale, che seguendo il tema “evolvere per non invecchiare”, vedrà la degustazione di annate differenti per ciascuna etichetta proposta. La serata ha un costo di 35 euro a persona. Prenotazione obbligatoria 348.5166126 prolocoaurisina@libero.it. A seguire l’appuntamento di Capriva con il Pinot bianco giovedì 25 gennaio, per poi proseguire fino al 2 maggio nelle altre Città del Vino.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono quindi ora 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, il coordinatore regionale delle Città del vino Fvg Tiziano Venturini.