Spumanti e musica invitano a Casarsa. Duino propone a “Un Calice a Teatro”

Calato il sipario sulla entusiasmante edizione di Calici di Stelle, entra nella sua seconda settimana il Festival Vini Gusti in musica, ovvero concerti di musica classica nelle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, tra piazze e cantine degustando i migliori vini locali. Protagonista di questi giorni Orazio Sciortino, pianista e compositore che collabora con importanti istituzioni musicali italiane ed estere (tra cui La Scala), uno più eminenti giovani compositori del panorama nazionale.
Domani, 17 agosto, alle 20.30 ci sarà la prima assoluta a Casarsa della Delizia in Casa Colussi – Centro studi Pasolini di Dedica a PPP – Quattro brevi Lieder per voce e pianoforte che Sciortino ha composto in occasione del centenario della nascita del poeta su incarico del Festival. Si esibiranno Paola Camponovo soprano, Alfredo Blessano pianoforte, Serena Di Blasio voce recitante. Il concerto (che prevede i lieder Il nini muàrt-Lis litanis dal biel fi – Pioggia sui confini – L’ingannata) sarà accompagnato dalla lettura di testi pasoliniani. Inoltre, accanto al ciclo inedito ci saranno brani di autori che ebbero modo di collaborare con Pier Paolo Pasolini o caratterizzati da una poetica affine. Al termine con la Pro Loco di Casarsa della Delizia degustazione degli spumanti regionali della Selezione Filari di Bolle. Il 18 agosto, alle 20.30, ad Aquileia nelle Cantine Ca’ Tullio invece Sciortino in prima persona si esibirà nel recital pianistico con musiche di Liszt, Busoni e proprie composizioni. A seguire degustazione dei vini della cantina ospite.
Festival Vini Gusti in Musica è organizzato dall’omonima associazione insieme al Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia e gode del sostegno di BancaTer, PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia e Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Le rassegne rientrano nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città italiana del Vino. Collaborano a Festival Vini Gusti in Musica il Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, la Pro Loco Casarsa della Delizia, la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina, la Pro Loco Buri Buttrio.

Orazio Sciortino

Serena Di Blasio

Paola Camponovo e Alfredo Blessano

***

E dalla musica si passa al teatro con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia che uniscono i vini delle cantine del territorio a divertenti spettacoli amatoriali. Prosegue, infatti, la rassegna Un Calice a Teatro, che con appuntamenti a ingresso gratuito arricchirà l’estate regionale. Prossimi spettacoli: 19 agosto Duino Aurisina e 20 agosto Aquileia.
Nata da un’idea di Sonia Paolone e coordinata da Luigino Zucco, la rassegna del Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia è organizzata dal Gruppo Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo e l’Associazione Teatrale Friulana. Collaborano Pro Loco Casarsa della Delizia e Pro Loco Mitreo Duino Aurisina. Sostengono la kermesse BancaTer, PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia e Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. La rassegna rientra nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città italiana del Vino.
Il 19 agosto, ore 20, a Duino Aurisina – Devin Nabrežina nell’azienda agricola Pipan-Klaric (Malchina/Mavhinje), La dona xe come una vipera della Compagnia “L’Armonia Gruppo Proposte Teatrali Aps Fita” di Trieste. Il 20 agosto ore 21 ad Aquileia nell’azienda agricola Ritter de Zahony (Piazza Pirano 8), Veduis della Compagnia “la Loggia” di Udine.

“Veduis”

—^—

In copertina, gli spumanti Fvg protagonisti a Casarsa con la Selezione Filari di Bolle.

“Calici di Stelle” invitano ad Aquileia: ottimi vini con un tuffo nella storia

L’evento Calici di Stelle delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia ritorna ad Aquileia oggi e domani nella splendida cornice di Piazza Capitolo dinanzi alla Basilica Patriarcale: il vino del territorio (Doc Friuli Aquileia) sarà il protagonista di due imperdibili serate, accompagnato da degustazioni dei sapori dell’Agro aquileiese. Non mancherà l’accompagnamento musicale con concerti in piazza, spettacoli e interessanti percorsi esperienziali alla scoperta delle eredità culturale di Aquileia: veri e propri Night Tours che toccheranno la Domus di Tito Macro, il decumano di Aratria Galla, la stessa Basilica di Santa Maria Assunta e il Cimitero degli Eroi, siti aperti in notturna grazie alla collaborazione tra Comune di Aquileia, Fondazione Aquileia, Fondazione So.Co.Ba, Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFvg.

A tutti i partecipanti, al costo di 25 euro, verrà consegnata la sacca con il calice ufficiale dell’evento che darà la possibilità di assaggiare i tantissimi vini presenti alle due serate e di ricevere 5 ticket per la degustazione di finger food.
Il biglietto di ingresso permetterà di accedere ad entrambe le serate e di partecipare gratuitamente ai Night Tours – per i quali la prenotazione è obbligatoria (per info e prenotazioni aquileia.calicidistelle@gmail.com o +39 3892858620):
– Tour “Tra storia e vigneti”: il wineblogger Francesco Saverio Russo e un’esperta guida turistica ci accompagneranno alla Domus di Tito Macro e al Decumano di Aratria Galla, alla scoperta di un pezzo di storia dell’antica città di Aquileia. Durante la visita potrete degustare 2 vini raccontati da Francesco Saverio Russo.
– Tour “Il fascino notturno della Basilica Patriarcale e del Cimitero degli Eroi” a cura del Direttore della Fondazione So.Co.Ba. Andrea Bellavite con il supporto di PromoTurismoFvg.

IL PROGRAMMA

MERCOLEDI 10 AGOSTO
ore 19 apertura evento durante la serata accompagnamento musicale a cura della scuola di musica World Music School di Monfalcone e Turriaco.
ore 19:30 e ore 21.00 tour “Tra storia e vigneti”
ore 20:00 e 21.30 tour “Il fascino notturno della Basilica Patriarcale e del Cimitero degli Eroi”

GIOVEDI 11 AGOSTO
ore 19 apertura evento durante la serata accompagnamento musicale a cura di Paolo Zanarella “Il pianista fuori posto”
ore 19:30 e ore 21.00 tour “Tra storia e vigneti”
ore 20:00 e 21.30 tour “Il fascino notturno della Basilica Patriarcale e del Cimitero degli Eroi”

Entrambe le serate ospiteranno anche un corner dedicato al progetto BIKE4LIFE, un evento di beneficenza organizzato dall’associazione Cistinosi odv per promuovere la raccolta fondi da destinare alla creazione di un “Centro di transizione da paziente pediatrico a paziente adulto”.

Calici di Stelle è organizzato dall’Associazione italiana Città del Vino insieme a Movimento Turismo del Vino ed Enit. La rassegna gode del sostegno di BancaTer, PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia e Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. La rassegna rientra nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città italiana del Vino.

—^—

In copertina, la colonna della lupa romana in piazza Capitolo sede degli eventi aquileiesi.

 

Trenta Comuni e cinque Pro Loco, cresce ancora la famiglia delle Città del vino Fvg

Il Triangolo della Sedia fa crescere  la famiglia delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, che raggiunge quota 35 soggetti coinvolti. Si tratta di 30 Comuni e 5 Pro Loco, grazie alla recente adesione (all’ordine del giorno del consiglio dell’Associazione nazionale nella sera del 6 maggio) del Comune di San Giovanni del Natisone (che rientra tra i membri) e della Pro Loco Manzano. Quest’ultimo non è l’unico territorio di nuova adesione, visto che lo scorso anno si era registrata l’entrata di Palazzolo dello Stella quale primo Comune della Riviera friulana. E proprio in questa cittadina è recentemente avvenuta, come è noto, la cerimonia di consegna della bandiera da parte del coordinatore regionale delle Città del Friuli Venezia Giulia Tiziano Venturini al sindaco Franco D’Altilia.
«Triangolo della sedia e Riviera friulana – ha commentato Venturini – vanno ad arricchire ulteriormente la nostra realtà territoriale che già prima abbracciava tutte le zone di produzione Doc. Questo 2022 è iniziato per le Città del Vino regionali in maniera straordinaria con la cerimonia di avvio del programma di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022 con la partecipazione del presidente nazionale Angelo Radica il quale ha poi visitato gran parte delle nostre aderenti. C’è stata poi la ripartenza dei grandi eventi enoturistici, come la Festa del vino friulano a Bertiolo e la Sagra del Vino a Casarsa della Delizia, il cui successo ha sancito il superamento della fase dell’emergenza sanitaria e rappresenta un anticipo dei tanti appuntamenti che stiamo proponendo per l’estate, sempre in un’ottica di programmazione regionale coordinata con il calendario di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, “capitale” delle Città del Vino d’Italia per tutto l’anno».

Venturini e D’Altilia a Palazzolo.

I Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 30: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, Sequals, Sesto al Reghena, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 5 Pro Loco: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo e Manzano.

—^—

In copertina, gli storici vigneti sotto l’Abbazia di Rosazzo la zona più prestigiosa del Manzanese sui Colli orientali del Friuli. (Foto Luigi Vitale)

Assoenologi Fvg al rinnovo di Bertiolo: Rizzi oggi presenta un bilancio di 15 anni

(g.l.) Primo aprile, mancano ormai dieci giorni a quell’appuntamento strategico che è il Vinitaly, il cui ritorno, tanto atteso, avverrà in grande stile alla Fiera di Verona che, come è noto, ha appena ospitato il 75° Congresso nazionale di Assoenologi. E ora, proprio nell’imminenza dell’importante rassegna che li vedrà protagonisti – perché sono proprio loro, assieme a produttori sempre più preparati, gli artefici della qualità dei nostri vini -, gli enologi ritagliano un po’ di tempo, tra gli impegni di cantina, anche per gli adempimenti statutari. Così, questo pomeriggio, con inizio alle 17, alla Cabert di Bertiolo – località del Medio Friuli nella quale si concluderà, in questo fine settimana, la famosa Festa del vino, ritornata finalmente ai suoi antichi splendori -, si riunirà l’assemblea della sezione Fvg. All’ordine del giorno la prolusione del presidente uscente, Rodolfo Rizzi, che guida la delegazione regionale da quindici anni; la relazione del presidente nazionale Assoenologi, Riccardo Cotarella, o di un suo delegato, e l’elezione del Comitato di Sezione. Poi, alle 18, seguirà l’assemblea separata con la nomina, tra l’altro, dei componenti il consiglio di amministrazione triennio 2022/2024.
Un insieme di adempimenti formali, preludio all’assemblea generale dei soci Assoenologi, già convocata per martedì 12 aprile – proprio durante il Vinitaly – alla Fiera di Verona. In quell’occasione, si provvederà alla nomina dei componenti il consiglio di amministrazione nazionale per il prossimo triennio.
Assume, dunque, particolare importanza l’incontro odierno a Bertiolo, nel corso del quale Rodolfo Rizzi farà un bilancio dell’ultimo mandato, ma con un occhio rivolto anche al lungo periodo che lo ha visto alla guida della rappresentanza regionale di Assoenologi. «In questi 15 anni – aveva ricordato durante un recente incontro dei tecnici della vite e del vino a Strassoldo – il rinnovamento del Comitato di Sezione Aei-Fvg è avvenuto nel segno della continuità, con un’accelerazione il cui merito va anche riconosciuto all’impegno di giovani di riconosciuta creatività ed entusiasmo, oltre a professionalità ed aggiornamento informatico. Diversi sono gli enologi ed enotecnici attivi in seno ad Organizzazioni di categoria, Associazioni ed Enti vari, con reciproco apprezzamento come è stato confermato anche a Sesto al Reghena il 22 gennaio scorso all’Assemblea delle “Città del Vino“ del Friuli Venezia Giulia. Ciliegina sulla torta è stato il successo del Congresso nazionale Aeei a Trieste (luglio 2018) che, come ha confermato il presidente nazionale Riccardo Cotarella al Congresso 2019 di Matera, grazie anche all’impegno dei giovani del Comitato, ha contribuito non poco all’immagine del “Vigneto Friuli”». E una ulteriore conferma è venuta anche dal Congresso che, come detto, si è appena concluso a Verona. Matera e Trieste sono state infatti le sedi di due mitici eventi congressuali, prima che pure sul settore vitivinicolo si abbattesse il ciclone pandemico. Che ora, per fortuna, pare si stia finalmente ritirando, visto che ieri si è conclusa l’emergenza sanitaria e che da oggi si ammorbidiscono anche le prescrizioni anti-contagio. Un cambio di rotta che farà sicuramente bene anche al Vigneto Fvg, sperando però che si spengano quanto prima i lampi di guerra che arrivano anche qui dalla non lontana Ucraina.

—^—

In copertina, Rodolfo Rizzi con il presidente nazionale Riccardo Cotarella al recente Congresso Assoenologi di Verona.

Grande festa domani a Sesto al Reghena che ora è Città del vino Numero 28 in Fvg

(g.l.) Il Comune di Sesto al Reghena, la Cantina di Ramuscello e San Vito e la Confraternita della Vite e del Vino del Veneto Orientale e del Friuli Venezia Giulia: grande festa per queste tre realtà cittadine – istituzionale, produttiva e culturale – per l’ingresso della storica comunità castellana nel circuito delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, che così salgono a 28. Come già annunciato, si terrà infatti domani, 22 gennaio, all’auditorium Burovich, l’assemblea regionale del Coordinamento Cdv guidato a Tiziano Venturini. All’importante incontro ha annunciato la partecipazione anche l’ex presidente nazionale dell’associazione, il coneglianese Floriano Zambon, che a novembre ha passato il testimone al chietino Angelo Radica.

Tiziano Venturini


La scelta della città della famosa Abbazia per l’importante riunione è nata dopo l’adesione di Sesto al Reghena all’Associazione nazionale Città del Vino. Nuovo associato anche il Comune di Mariano del Friuli e tra le Pro Loco quelle Buri di Buttrio, Mitreo di Duino Aurisina e Risorgive Medio Friuli di Bertiolo.  Nel programma della giornata, che sarà aperto dal saluto del sindaco Marcello del Zotto, Tiziano Venturini (che è anche assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio e membro della giunta nazionale dell’associazione) – coadiuvato dal suo vice Maurizio D’Osualdo (vicesindaco di Corno di Rosazzo e pure membro del consiglio nazionale delle Città del Vino) – trarrà un bilancio del 2021 e presenterà il programma per il nuovo anno, che per il Vigneto Fvg sarà molto importante essendo questa regione a esprimere per il 2022, con Duino Aurisina, la Città del vino.
All’ordine del giorno, anche il primo intervento del neo Ambasciatore delle Città del Vino Francesco Marangon, professore all’Università di Udine, e dello stesso Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina (che sarà vera e propria “capitale” dell’enoturismo con una ricca serie di eventi che interesseranno non solo il centro giuliano, ma anche il resto del territorio regionale nei prossimi mesi). Sarà poi consegnata la bandiera delle Città del Vino non solo a Sesto al Reghena ma anche alle sopracitate Pro Loco (sarà presente il presidente regionale Valter Pezzarini).

Il Castello e l’Abbazia.

Oggi i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono appunto 28: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna dl Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Sesto al Reghena, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche quattro Pro Loco: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina e Risorgive Medio Friuli Bertiolo.

—^—

In copertina, distesa di vigneti nelle Grave del Friuli zona Doc di cui fa parte anche Sesto al Reghena.

E ora nelle Città del Vino il Fvg avrà voce nazionale con Tiziano Venturini

Le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia entrano nella giunta nazionale dell’Associazione: il coordinatore regionale Tiziano Venturini, che è anche assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio, è stato infatti nominato nel proprio “governo” dal neo presidente nazionale Angelo Radica. E nell’occasione della riunione del consiglio (di cui fa parte anche il vicecoordinatore regionale Maurizio D’Osualdo, vicesindaco di Corno di Rosazzo), che ha ufficializzato la nomina in giunta nazionale appunto di Venturini, sono anche state accolte nel novero delle Città del Vino italiane altre due realtà della nostra regione: Sesto al Reghena e Mariano del Friuli, espressione della Bassa Pordenonese e dell’Isontino.

«Un vero onore – ha commentato Venturini – essere stato scelto dal presidente Radica per la nuova giunta che già da subito si è messa a programmare il 2022. Sarà un anno importante, visto che proprio la nostra regione, con il Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, avrà il titolo di Città Italiana del Vino. Per questo e altri impegni, potremmo contare su un gruppo sempre più grande: ho già sentito il sindaco di Sesto al Reghena, Marcello Del Zotto, e quello di Mariano del Friuli, Luca Sartori, che sono entusiasti nell’entrare a far parte delle Città del Vino. Per Sesto si tratta della prima volta, andando a rafforzare la nostra presenza nel Friuli Occidentale. Per Mariano si tratta di un gradito ritorno, per una realtà con la quale è sempre un piacere collaborare».

I Comuni aderenti alle Città del Vino in regione salgono quindi a 28: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna dl Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Sesto al Reghena, Trivignano Udinese, Torreano. Nel loro territorio vitato sono presenti tutte le Denominazioni d’origine controllata del Vigneto Fvg e vi risiedono circa 130 mila abitanti (pari al 11% dell’intera popolazione del Friuli Venezia Giulia). Aderiscono anche quattro Pro Loco: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina e Risorgive Medio Friuli Bertiolo.

—^—

In copertina, il coordinatore delle Città del Vino Fvg Tiziano Venturini.

Città del Vino 2022, a Duino Aurisina il testimone dalla piemontese Barolo

(g.l.) Giornata importante, quella odierna, per le Città del vino del Friuli Venezia Giulia: a Barolo ci sarà il passaggio di consegne del titolo nazionale tra la famosa località delle Langhe e la “nostrana” Duino Aurisina, che come è noto pochi giorni fa è stata proclamata “Città del Vino 1922”. Si conclude, infatti, proprio oggi in Piemonte la Convention d’Autunno che si era aperta venerdì. A ospitare sindaci, assessori e amministratori dei Comuni enoturistici italiani è appunto il Comune di Barolo, in provincia di Cuneo, ancora per poco più di un mese “Città Italiana del Vino 2021”. Oltre al passaggio del testimone alla località del Carso Triestino – che si è impegnata tenacemente per la conquista dell’ambitissimo titolo -, in agenda anche l’elezione del nuovo presidente di Città del Vino. Per cui si chiude l’era del coneglianese Floriano Zambon, il leader che è rimasto in carica più a lungo (dal 2004 al 2007, poi di nuovo per due mandati dal 2015 al 2021), portando risultati significativi per i territori italiani del vino e per l’Associazione nazionale, fondata a Siena nel 1987 e che oggi aggrega oltre 460 Comuni a vocazione vitivinicola (ventisei sono quelli del Friuli Venezia Giulia).

Floriano Zambon

Con la Presidenza Zambon, l’Associazione – come informa una nota della stessa – ha vissuto un importante rilancio anche dal punto di vista politico, facendo sentire con più impegno la sua voce sui tavoli istituzionali (in particolare con i Ministeri dell’Agricoltura, delle Finanze e del Turismo), sviluppando altresì nuove alleanze con analoghe associazioni – dalle Città dell’Olio al Movimento Turismo del Vino, alla Federazione delle Strade del Vino italiane –, contribuendo poi alla stesura della legge nazionale sull’enoturismo e tenendo a battesimo il riconoscimento delle colline Patrimonio Unesco di Conegliano e Valdobbiadene, un progetto di cui si cominciò a parlare proprio durante una Convention delle Città del Vino nel 2008. Zambon ha inaugurato anche il nuovo progetto di cultura enoturistica della “Città Italiana del Vino”, un bando annuale che mette a confronto i programmi culturali di Comuni e territori candidati a questo ambito titolo. Nel 2021 è stata proprio Barolo la “Città Italiana del Vino”, ma dal primo gennaio il testimone passerà definitivamente a Duino Aurisina, località che ha realizzato un progetto in cui si mettono in rete le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia e delle vicine Slovenia e Croazia, in un’ottica europea e transfrontaliera: un ricco programma d’eventi culturali ed enoturistici per un anno intero, con uno sguardo a “Gorizia e Nova Goriča 2025 Capitale Europea della Cultura” e allo sviluppo sostenibile di Agenda 2030.

Tiziano Venturini

Ieri, nel Tempio dell’Enoturista del Castello di Barolo, era in programma anche un convegno sulle denominazioni di origine a 30 anni dalla scomparsa del senatore Paolo Desana – che al momento della nascita delle Doc era molto noto anche in Friuli Venezia Giulia -, ideatore appunto della legge sulle denominazioni di origine, dal titolo “La lunga strada del vino italiano verso la tutela della qualità. Il caso delle denominazioni”, con interventi del figlio Andrea e dello stesso Zambon.
Stamane, invece, si riunisce l’assemblea nazionale, con il ricordo di Paolo Benvenuti, storico direttore delle Città del Vino, scomparso a gennaio 2020. Il nuovo presidente consegnerà una targa in memoria di Paolo alla moglie Federica, in segno di profonda gratitudine per il suo trentennale impegno a favore dei territori del vino. Durante l’assemblea sarà ufficialmente annunciata anche la nomina del nuovo presidente degli Ambasciatori delle Città del Vino, una figura che guiderà una rete di personalità che si sono distinte negli anni con un costante impegno verso i territori enoturistici o nei rispettivi ambiti professionali: sono 154 gli Ambasciatori (ex sindaci, ex assessori, amministratori) e altri 60 gli Ambasciatori “emeriti”, provenienti dal mondo della scienza, della cultura, dell’arte e dello sport. Sono ad esempio Ambasciatori delle Città del Vino, per citare qualche nome, personalità come l’ex professore di Viticoltura all’Università Cattolica di Piacenza Mario Fregoni, gli enologi Riccardo Cotarella e Roberto Cipresso e l’ex giornalista Rai Nereo Pederzolli.
Infine, l’atteso passaggio del testimone tra il Comune di Barolo, Città Italiana del Vino 2021, e il Comune di Duino Aurisina, Città Italiana del Vino 2022, dalle mani del sindaco Renata Bianco a quelle della collega Daniela Pallotta.

«Siamo particolarmente soddisfatti del risultato ottenuto da Duino Aurisina, che già lo scorso anno aveva partecipato al bando con grande convinzione – aveva commentato il coordinatore regionale delle Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini, al momento della sua proclamazione -. L’originalità del progetto è quello di rappresentare non soltanto il Comune ma un intero territorio, mettendo in sinergia altre amministrazioni e dando valore al rapporto di collaborazione ormai consolidato in questi anni. Inoltre, l’iniziativa ha una vocazione transfrontaliera che coinvolge anche le Città del Vino istriane della Croazia, come Buie, Verteneglio, Umago e Grisignana. E l’impegno continuerà anche in seguito perché intendiamo candidarci a ospitare l’edizione 2025 del concorso enologico internazionale delle Città del Vino, quando Gorizia e Nova Goriča saranno capitali europee della cultura».

Uno scorcio di Barolo nelle Langhe.

Oltre a Duino Aurisina – Devin Nabrežina, i Comuni del Friuli Venezia Giulia aderenti alle Città del Vino sono: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna dl Collio, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda , Sequals, Trivignano Udinese, Torreano. Nel loro territorio vitato sono presenti tutte le denominazioni d’origine controllata della regione e risiedono circa 130.000 abitanti (pari al 11% dell’intera popolazione Fvg).

—^—

In copertina, vigneti a picco sul mare nel Comune di Duino Aurisina.

 

Quando l’arte e il vino allungano i richiami dell’estate turistica in Fvg

L’incontro tra arte e vino prolunga la stagione turistica regionale: il Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino ha presentato ad Aquileia, ospite dell’amministrazione comunale e della famiglia Clementin nell’azienda vitivinicola Brojli, due nuovi progetti enoturistici che in queso mese di settembre permetteranno di esplorare ulteriormente le zone Doc e le cantine del territorio, assistendo a spettacoli culturali di qualità. Si tratta del festival “Vini Gusti in musica” – musica classica nelle cantine con concerti di suoni e sapori – e “Un Calice a Teatro” – spettacoli nelle cantine per sorsi di cultura e divertimento. Un totale di 8 appuntamenti dal 3 al 25 settembre, grazie alla collaborazione con le Città del Vino di Aquileia (che ospiterà entrambe le manifestazioni), Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Cividale e Latisana per la musica; Casarsa della Delizia, Sequals e Manzano per il teatro. Ognuno dei due progetti culturali coinvolge diversi partner ed entrambi sono sostenuti da BancaTer, PromoturismoFvg e Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Programmi e info per la prenotazione obbligatoria su www.fvginmusica.com per il Festival e www.cittadelvinofvg.it per il Teatro.

Parla Di Bert (Regione Fvg).

Si parte con il primo evento di “Un Calice a Teatro” con il già annunciato spettacolo in programma questa sera, alle 20.30, a Casarsa della Delizia nell’Antico Frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich (ingresso da via Segluzza), dove sarà presentata la commedia in friulano “Altri che Fulminanz” con la Compagnia “Teatri di Pais” di Madonna di Buja. In collaborazione con la Pro Casarsa saranno degustati gli spumanti della Selezione Filari di Bolle.

“A settembre – ha affermato il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, che è anche assessore alle attività produttive e al turismo del Comune di Buttrio – raddoppiamo le nostre proposte per regalare ai winelover e agli amanti della musica classica e del teatro delle serate emozionanti accompagnate dai vini delle cantine del territorio. Sarà un modo di prolungare un’estate già molto positiva grazie al successo di Calici di stelle, che ad agosto ha dimostrato come l’offerta vinicola di qualità, quale è quella del Friuli Venezia Giulia, unita a proposte d’intrattenimento, abbia sempre un grande richiamo sul pubblico”. “Questo lavoro di squadra delle Città del Vino regionali permette di raggiungere grandi traguardi. L’allungamento della stagione è una cosa richiesta dai turisti ed è già una realtà, a partire dalla nostra Aquileia, anche grazie a questi eventi”, ha aggiunto, dando il benvenuto della città romana agli ospiti, il sindaco Emanuele Zorino.

Il saluto del sindaco di Aquileia.


Portando poi il saluto dell’assessore regionale al turismo e attività produttive, Sergio Emidio Bini, il consigliere regionale Mauro Di Bert ha rimarcato “la vicinanza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a questi progetti che unendo musica, teatro, cultura e socialità raggiungono grandi risultati”. Daniela Pallotta, sindaco di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, nel ricordare che il proprio evento del festival musicale (già quasi sold out) organizzato assieme alla Pro Loco Mitreo fa parte del progetto “Duino Aurisina Città dei Sapori”, ha ufficializzato che il suo Comune concorre per il titolo di “capitale” italiana delle Città del Vino per il 2022 con una proposta che coinvolgerà anche gli altri centri vitivinicoli regionali.
Luca Occhialini, presidente di BancaTer, ha quindi rimarcato il clima di fiducia che si sta tornando a respirare sia a livello economico che sociale, ricordando “la vicinanza della nostra banca a questi progetti che promuovono il territorio in cui operiamo”, invitando gli intervenuti a visitare la nuova ecofiliale, dedicata al mondo del vino, di Corno di Rosazzo. Presente per questa comunità il vicesindaco Maurizio D’Osualdo, che è vicecoordinatore regionale delle Città del Vino. Per BancaTer presente pure il direttore generale, Sandro Paravano.

Spazio poi ai programmi dei due progetti. Il festival “Vini Gusti in musica” è stato presentato da Alfredo Blessano e Paola Camponovo, che ne sono gli ideatori e i direttori artistici. Ogni concerto è dedicato alla musica da camera e nelle cantine si concluderà con il brindisi dei vini da esse prodotti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti. Info e prenotazioni www.fvginmusica.com − fvginmusica@gmail.com − +39 331.5214898.

Il sindaco di Duino Daniela Pallotta.

Appuntamenti musicali:

Mercoledì 8 settembre alle 20.30 il Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina al Cardo Boutique & Wine Resort (del quale saranno degustati i vini alla fine) propone: Vansìsiem Lied Duo & Marco Masini (Paola Camponovo, soprano; Marco Masini, clarinetto; Alfredo Blessano, pianoforte). Con la collaborazione della Pro Loco Mitreo.

Giovedì 9 settembre alle 20.30 il Comune di Cividale del Friuli a Il Roncal Wine & Resort (del quale saranno degustati i vini alla fine) propone: Amadeus Piano Duo (Valentina Fornari e Alberto Nosè, pianoforte a quattro mani).

Sabato 11 settembre alle 20.30 il Comune di Aquileia alle Cantine Ca’ Tullio (delle quali saranno degustati i vini alla fine) propone: Dancing on Bach (Federico Toffano, violoncello; Elena Ajani, coreografa e danzatrice; Mauro Masiero, storico della musica).

Giovedì 16 settembre alle 20.30 il Comune di Latisana nell’azienda agricola Battista II (della quale saranno degustati i vini alla fine) propone: Vagues Saxophone Trio (Francesco Ronzio, Mattia Quirico, Andrea Mocci). Con la collaborazione della Pro Loco Latisana.

“Un Calice a Teatro” è una rassegna teatrale itinerante che nasce da un’idea di Sonia Paolone, assessore istruzione e cultura di Corno di Rosazzo, e che è organizzata assieme al Gruppo teatrale El Tendon della stessa località e all’Associazione Teatrale Friulana con il coordinamento di Luigino Zucco,che ne ha presentato gasli eventi. Al termine degli spettacoli ci sarà un brindisi con i vini delle aziende aderenti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti. Info e prenotazioni www.cittadelvinofvg.it.

Appuntamenti teatrali:

Venerdì 3 settembre alle 20.30 la Città di Casarsa della Delizia nell’Antico Frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich (ingresso da via Segluzza) propone: Altri che Fulminanz con la Compagnia “Teatri di Pais” di Madonna di Buja. In collaborazione con la Pro Loco Casarsa della Delizia saranno degustati i vini della Selezione Filari di Bolle.

Domenica 12 settembre alle 20.30 il Comune di Sequals nella Corte di Palazzo Fabiani propone: Il Miedi par Fuarze con la Compagnia “El Tendon” di Corno di Rosazzo. Saranno degustati i vini delle aziende vitivinicole Tenuta Fernanda Cappello, Albino Armani e La Ghiaia.

Sabato 18 settembre alle 20.30 il Comune di Manzano nella corte interna della sede municipale propone: Vino Vin? con la Compagnia “Trigeminus” di Manzano. Saranno degustati i vini dell’azienda vitivinicola Ronchi di Manzano.

Sabato 25 settembre alle 20.30 il Comune di Aquileia all’azienda Vini Brojli propone: Il Miedi par Fuarze con la Compagnia “El Tendon” di Corno di Rosazzo. Saranno degustati i vini dell’azienda vitivinicola Vini Brojli.

Il pubblico intervenuto.

—^—

In copertina, Tiziano Venturini con Mauro Di Bert ed Emanuele Zorino alla conferenza stampa di Aquileia.

Calici di stelle a Cividale, Premariacco e Camino. E da domani con il Green pass

(g.l.) Anche a “Calici di stelle” debutta il tanto dibattuto Green pass. Il suo obbligo per accedere alle manifestazioni, comprese quelle assimilabili alle sagre, scatta infatti da domani 6 agosto e il Coordinamento tra le Città del vino del Friuli Venezia Giulia, che organizza la manifestazione enogastronomica, si fa trovare pronto: così il proprio evento di punta della stagione estiva, con invitanti degustazioni serali, si trova “diviso” in due dall’entrata in vigore del provvedimento del Governo. Tanto che se per i primi appuntamenti (già svolti dal 31 luglio al 5 agosto con il suggestivo avvio sul Ponte dello Schioppettino tra Prepotto e Dolegna del Collio e passati poi per Capriva del Friuli il 3 agosto,  e quelli odierni divisi tra Cividale – per la manifestazione ufficiale del Movimento turismo del vino Fvg -, Premariacco e Camino al Tagliamento), non era previsto il controllo del documento che attesta l’avvenuta vaccinazione anti-Covid, per i rimanenti in calendario fino al 13 agosto gli organizzatori delle singole Città del vino della regione si sono attrezzati prevedendo la prenotazione consigliata (per alcuni appuntamenti obbligatoria) e indicando a chi vi parteciperà di presentarsi con la certificazione verde, che verrà controllata all’ingresso.  «Siamo pronti – dichiara al riguardo il coordinatore regionale Tiziano Venturini, assessore alle Città del Vino a Buttrio – a far rispettare le regole, per una fruizione sicura da parte di tutti: già lo scorso anno siamo stati tra i pochi eventi che si sono svolti comunque, nonostante l’emergenza sanitaria, e faremo fronte anche alle nuove normative». «Non nascondiamo che questo comporti delle spese in più – aggiunge il vicecoordinatore regionale Maurizio D’Osualdo, vicesindaco a Corno di Rosazzo -: per esempio nel nostro evento in Villa Nachini Cabassi ci siamo affidati a una ditta esterna per il controllo dei Green pass. Ma le regole vanno rispettate, permettendoci di brindare più serenamente alla ripartenza». Ecco, pertanto, le tre manifestazioni di oggi.

Tiziano Venturini

CIVIDALE – L’evento organizzato dal Movimento turismo del vino Fvg quest’anno si terrà a Cividale, Città del Vino, nello scenografico Chiostro di San Francesco oggi e domani 6 agosto, dalle 20 alle 24. Durante l’evento si potranno scoprire piacevoli accostamenti tra i sapori del territorio, la cultura e l’arte e degustare le vere “stelle” dell’evento… i vini di alcune delle migliori cantine regionali. «Siamo molto contenti – ha detto la presidente Elda Felluga – di poter festeggiare i 10 anni dall’ingresso di Cividale del Friuli nel prestigioso patrimonio Unesco portando Calici di Stelle nel magico Chiostro di San Francesco. Per la prima volta la città ducale ospiterà Calici di Stelle e ci è sembrato naturale unirlo ai festeggiamenti per l’importante anniversario. Da sempre la nostra associazione crede nella collaborazione sul territorio che vede in questa bellissima occasione un lavoro di squadra con il Comune di Cividale del Friuli e l’associazione Città del Vino in un’ottica rivolta alla valorizzazione del variegato patrimonio enogastronomico regionale». L’evento si svolgerà anche in caso di maltempo e nel pieno rispetto delle normative previste per il contenimento del Covid-19, pertanto l’accesso alla serata di venerdì avverrà previa verifica del Green pass. È possibile assicurarsi l’ingresso alle degustazioni acquistando in prevendita sul sito www.vinodila.it dello speciale kit, composto da un calice e dalla rispettiva sacca, che consentirà di assaggiare liberamente i vini proposti e deliziarvi con 5 degustazioni gastronomiche (30 euro). Gli iscritti a Wine for You, il wine club del Movimento Turismo del Vino Fvg, avranno diritto a uno sconto di € 5,00 a loro riservato. Ricordiamo che è possibile accedere all’evento acquistando il kit direttamente all’ingresso fino al raggiungimento del limite di capienza consentito. Nel corso delle serate ci sarà spazio per interessanti momenti di approfondimento sui vini in degustazione con il coinvolgimento diretto dei produttori, i quali saranno a disposizione del pubblico per curiosità e domande sull’eccezionale patrimonio enologico e gastronomico di queste zone di produzione. Durante le due serate potrete conoscere le aziende regionali: Arzenton, Bon Sabrina, Bulfon, Cantina Puntin, De Claricini, Dorigo, Elio Vini, Ferrin Paolo, Grillo Iole, Il Roncal, La Magnolia, Le Due Torri, Parovel Vigneti Oliveti 1898, Rocca Bernarda, Scarbolo Sergio, Spolert Winery, Torre Rosazza e Villa Russiz. Inoltre, le degustazioni saranno arricchite dalle proposte Il Fortino, Pizzeria Flôr 2020, Savors il Laboratorio del Gusto, Prosciuttificio Morgante e Olio Ducale. Infine, non perdetevi Calici di Stelle… in cantina: diverse aziende agricole ospiteranno eventi ed esperienze direttamente a “casa loro” nel periodo fino al 15 agosto. Aderiscono all’iniziativa: I Magredi (Aperitivo con l’arte, venerdì 6) e Vidussi (Cena, venerdì 6), Elio Vini (Calici di fuoco, giovedì 12), Ferrin Paolo (Cena in vigna, lunedì 9).

Elda Felluga

PREMARIACCO – La Città del Vino di Premariacco è pronta per accogliere gli appassionati di vino con la sua serata di Calici di Stelle 2021. L’appuntamento è per oggi, dalle 20, al Parco Sculture “Braida Copetti” a Leproso. L’evento è organizzato dal Comune di Premariacco in collaborazione con la Polisportiva. Alla kermesse parteciperanno le migliori aziende vitivinicole e alcuni ristoranti del territorio. I vini saranno così accompagnati da delizie culinarie in un’atmosfera musicale contraddistinta da violino e pianola. La prevendita dei biglietti è già attiva al seguente link https://form.jotform.com/211934622035348: il consiglio è di affrettarsi con le prenotazioni perché il numero di persone ammesse è limitato. Sarà, inoltre, possibile fare una visita guidata gratuita all’interno del Parco Sculture in compagnia della Famiglia Copetti in due turni distinti, o alle 19.30 o alle 19.45. Anche in questo caso è obbligatorio prenotarsi, attraverso il link.

CAMINO – Arriva anche in pianura il programma di Calici di Stelle 2021, precisamente nella Città del Vino di Camino al Tagliamento. Oggi, nella suggestiva location di Casa Liani, in via Chiesa, è in programma una bella degustazione di vini dei produttori locali Ferrin, Forchir e Sbaiz, più le cantine ospiti dei centri vicini Pittaro e Zaccomer. Il tutto accompagnati dalle specialità del ristorante “Il Mulino” e dalla musica dal vivo del duo jazz Solazzi Feletto. Ingresso su prenotazione info@caminoaltagliamento.org.

—^—

In copertina, la chiesa di San Francesco sul Natisone, a Cividale; qui sopra il suo chiostro che accoglierà oggi e domani “Calici di stelle”, manifestazione ufficiale del Movimento turismo del vino Fvg.

“Calici di stelle” ora invita nell’Isontino. E stasera si comincia con Capriva

Dopo l’ottimo avvio con Dolegna del Collio e Prepotto, sul Ponte dello Schioppettino, prosegue nel territorio isontino “Calici di Stelle”, tradizionale appuntamento con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia per la degustazione dei migliori vini del territorio nelle calde sere d’estate. Tocca pertanto a Capriva del Friuli, oggi 3 agosto dalle ore 19 in piazza Vittoria, proseguire con il programma degli eventi, che poi vedranno protagoniste martedì prossimo Gradisca d’Isonzo e giovedì 12 agosto Cormòns. Il tutto all’interno del calendario che vede a livello regionale aderire 20 Città del Vino per un totale di 22 appuntamenti. Info e prenotazioni contattando i Comuni organizzatori, programma completo su www.cittadelvinofvg.it.


Il Coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino ha lavorato all’organizzazione al fianco dei vari Comuni membri e delle Pro Loco che collaborano, mentre a livello regionale c’è il sostegno di PromoturismoFvg, Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e BancaTer. La manifestazione è organizzata a livello nazionale assieme al Movimento Turismo del Vino e Italia – Agenzia nazionale turismo.
Dopotutto, l’enoturismo è uno degli strumenti della ripartenza dopo l’emergenza sanitaria. Esperienza enoturistica sempre di più all’aperto, ricchezza enogastronomica, contesto storico-artistico di pregio, crescita dell’appeal per mete di prossimità: l’Osservatorio sul Turismo del vino dell’Associazione nazionale Città del Vino ha delineato queste tra le tendenze del suo XVII rapporto, incentrato sulle risposte del settore dell’enoturismo per la ripartenza. E sull’analisi di quali siano le mete enoturistiche più attrattive nell’Italia che prova a rialzarsi dall’emergenza sanitaria, il Friuli Venezia Giulia si piazza, come è noto, nella “top ten” tricolore: è infatti tra le sole 13 che sono state indicate dalla rilevazione, ponendosi al quarto posto nel Nord Italia e al settimo nazionale, davanti a regioni ben più grandi come Lombardia, Campania, Calabria, Liguria, Marche e a pari merito con la Puglia.

.

—^—

In copertina e all’interno alcune immagini della serata sul Ponte dello Schioppettino con Dolegna del Collio e Prepotto: anche un brindisi beneaugurante con l’assessore regionale Barbara Zilli e i sindaci Carlo Comis e Mariaclara Forti.