Notti del vino, a Corno di Rosazzo sabato la seconda puntata: appuntamento al tramonto sui colli di Gramogliano

Dopo il riuscitissimo esordio a Nimis di lunedì scorso, tocca al Comune di Corno di Rosazzo, come già annunciato, ospitare la seconda tappa de Le Notti del Vino, l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Appuntamento pertanto sabato 28 giugno nella suggestiva località di Gramogliano, dalle 19. “Questa serata – spiegano dal municipio – promette di essere un’esperienza indimenticabile tra le colline, con la storica chiesetta del Trecento di San Leonardo a fare da cornice”.
Gli ospiti, salutati dal coordinatore regionale delle Città del vino Tiziano Venturini, saranno accolti dalla musica che accompagnerà un delizioso aperitivo ricco di stuzzichini, preparato in collaborazione con i ristoranti Solder e Al Postiglione, assieme ai vini dei produttori locali: Fedele, La Sclusa, Perusini e Visintini. Il tutto, godendo di un panorama mozzafiato al tramonto. Si parteciperà inoltre a una cena particolare, realizzata anch’essa in collaborazione con i ristoranti Solder e Al Postiglione, durante la quale saranno serviti piatti deliziosi accompagnati sempre dai vini Fedele, La Sclusa, Perusini e Visintini. Ci si siederà a tavola lungo la strada, immersi nel verde dei vigneti. La serata continuerà con un open bar fino all’una. Il costo dell’aperitivo e della cena è di 80 euro a persona (l’open bar è escluso). La partecipazione è solo su prenotazione. Dalle 21, l’evento sarà infine aperto a tutti, con degustazioni di vini, open bar e street food (si paga la propria consumazione). Info e iscrizioni 348.7109403.

Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG ed ERT FVG. Sponsor Banca 360 FVG. Programma completo di tutte le tappe su www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, la suggestiva chiesetta di Gramogliano e all’interno il saluto del coordinatore Fvg Tiziano Venturini a Nimis in una foto di Elia Ferandino.

Anche le Città del vino (con Radica) in Vaticano al Giubileo dei Governanti. E oggi quella di Nimis dà il via alle Notti

(g.l.) Anche le Città del vino sono state rappresentate al Giubileo di Governanti, le cui celebrazioni sono avvenute in Vaticano. In loro nome, nella Basilica di San Pietro, c’era infatti il presidente nazionale Angelo Radica, sindaco di Tollo, famoso centro vitivinicolo in Abruzzo. Per cui, idealmente, anche le Città del Friuli Venezia Giulia erano presenti all’importante cerimonia presieduta da Papa Leone XIV. E, quindi, anche quella storica di Nimis che oggi darà il via al programma estivo delle Notti del vino, fatto di 36 appuntamenti disseminati in tutta la regione, con due “uscite” anche in Slovenia, a Capodistria, e in Croazia, a Buje d’Istria.
Come ricordavamo ieri, sarà, dunque, il Comune di Nimis a inaugurare l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, alla sua seconda edizione regionale e prima a livello nazionale. Appuntamento, pertanto, nel parco della Cantina I Comelli – che l’anno scorso aveva ospitato con grande successo la serata conclusiva – dove, alle 20, inizierà la serata che, dopo la cerimonia d’apertura presieduta dal coordinatore Fvg Tiziano Venturini e dal sindaco di Nimis Fabrizio Mattiuzza, sarà accompagnata da musica internazionale per chitarra acustica e voce a cura del gruppo Livin’Motion.
Alla prima festa dell’enoturismo regionale saranno presenti ben 17 produttori di Ramandolo Docg, il vino più pregiato e rappresentativo del territorio nei Comuni di Nimis e Tarcento. E, allora, ricordiamoli: Ad Coos, Ca’ Felice, Dario Coos srl, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Ronco dei Frassini, Micossi, Nimissutti, Roncaia, Valleombrosa, Anna Berra, Bressani Giuseppe, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo, Cosettini, Ronc deVal e Borgo Romanzo. Inoltre, saranno presenti tre ristoranti, nove artigiani del gusto con proposte di prodotti tipici friulani e la distilleria Giacomo Ceschia, che è la più antica del Friuli essendo stata fondata nel 1886. Il costo della serata è di 35 euro. Gradita la prenotazione al numero 338.2161921.
Le Notti del Vino, come è noto, sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dai Comuni aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale Fvg. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. Sponsor Banca 360 Fvg.

La Notte del vino 2024 a Nimis.

LE DATE – Nimis oggi, 23 giugno, con la serata inaugurale degli eventi; Corno di Rosazzo 28 giugno; Dolegna del Collio 2 luglio; Cormons 4 luglio; Sequals 4 luglio; Cervignano del Friuli 5 luglio; Codroipo 5 luglio; Muggia/Milje e Koper/Capodistria 11 luglio; Casarsa Della Delizia 16 luglio; Manzano 17 luglio; Monrupino/Repentabor 24 luglio; Sesto al Reghena 24 luglio; Povoletto 25 luglio; Premariacco 25 luglio; Aquileia 25-26 luglio; Palazzolo dello Stella 26 luglio; Ronchi dei Legionari 26 luglio; Torreano 29 luglio; San Giorgio della Richinvelda 1 agosto; Pocenia 2 agosto; Prepotto e Dolegna del Collio 3 agosto; Latisana 5 agosto; Gradisca d’Isonzo 6 agosto; Latisana 7 agosto; San Giovanni al Natisone 7 agosto; San Vito al Tagliamento 8 agosto; Camino al Tagliamento 8 agosto; Duino Aurisina/Devin Nabrežina 8 agosto; Buje/Buie d’Istria 9 agosto; Bertiolo 10 agosto; Sgonico/Zgonik 20 agosto; Buttrio 21 agosto; San Dorligo Della Valle Dolina 23 agosto; San Quirino 30 agosto; Chiopris Viscone 12 settembre.

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In copertina, il presidente nazionale delle Città del vino Angelo Radica nella Basilica di San Pietro a Roma.

Le Notti del vino Fvg domani sera al via: prima tappa a Nimis con 17 produttori. Grande protagonista il Ramandolo Docg

(g.l.) Sarà, dunque, il Comune di Nimis a inaugurare domani, 23 giugno, il programma 2025 delle Notti del Vino, l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, alla sua seconda edizione regionale e prima a livello nazionale. Appuntamento, pertanto, nel parco della Cantina I Comelli – che l’anno scorso aveva ospitato con grande successo la serata conclusiva – dove, alle 20, inizierà la serata che sarà accompagnata da musica internazionale per chitarra acustica e voce a cura del gruppo Livin’Motion.

Alla prima festa dell’enoturismo regionale saranno presenti ben 17 produttori di Ramandolo Docg, il vino più pregiato e rappresentativo del territorio: Ad Coos, Ca’ Felice, Dario Coos srl, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Ronco dei Frassini, Micossi, Nimissutti, Roncaia, Valleombrosa, Anna Berra, Bressani Giuseppe, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo, Cosettini, Ronc deVal e Borgo Romanzo. Inoltre, saranno presenti tre ristoranti, nove artigiani del gusto con proposte di prodotti tipici friulani e la distilleria Ceschia, che è la più antica del Friuli essendo stata fondata nel 1886. Il costo della serata è di 35 euro. Gradita la prenotazione al numero 338.2161921.
Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dai Comuni aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale Fvg. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. Sponsor Banca 360 Fvg. La manifestazione, come si ricorderà, era stata presentata ufficialmente dal coordinatore regionale Tiziano Venturini lunedì scorso a Trieste, proprio nella sede del Consiglio regionale, presente anche il sindaco del Comune di Nimis, Fabrizio Mattiuzza, intervenuto assieme all’assessore referente per le attività turistiche Davide Michelizza.

LE DATE – Nimis 23 giugno con la serata inaugurale degli eventi; Corno di Rosazzo 28 giugno; Dolegna del Collio 2 luglio; Cormons 4 luglio; Sequals 4 luglio; Cervignano del Friuli 5 luglio; Codroipo 5 luglio; Muggia/Milje e Koper/Capodistria 11 luglio; Casarsa Della Delizia 16 luglio; Manzano 17 luglio; Monrupino/Repentabor 24 luglio; Sesto al Reghena 24 luglio; Povoletto 25 luglio; Premariacco 25 luglio; Aquileia 25-26 luglio; Palazzolo dello Stella 26 luglio; Ronchi dei Legionari 26 luglio; Torreano 29 luglio; San Giorgio della Richinvelda 1 agosto; Pocenia 2 agosto; Prepotto e Dolegna del Collio 3 agosto; Latisana 5 agosto; Gradisca d’Isonzo 6 agosto; Latisana 7 agosto; San Giovanni al Natisone 7 agosto; San Vito al Tagliamento 8 agosto; Camino al Tagliamento 8 agosto; Duino Aurisina/Devin Nabrežina 8 agosto; Buje/Buie d’Istria 9 agosto; Bertiolo 10 agosto; Sgonico/Zgonik 20 agosto; Buttrio 21 agosto; San Dorligo Della Valle Dolina 23 agosto; San Quirino 30 agosto; Chiopris Viscone 12 settembre.

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In copertina e all’interno due immagini della scorsa edizione delle Notti del vino la cui serata conclusiva si era tenuta ancora nel parco della Cantina I Comelli a Nimis.

Tornano “Le Notti del Vino”: ideate in Friuli Venezia Giulia ora debuttano in tutt’Italia. Dal 19 giugno Roma ospiterà l’anteprima nazionale degli eventi che il Vigneto Fvg inaugurerà il 23 a Nimis

(g.l.) “Le Notti del Vino” sono il frutto di una felice intuizione che le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia avevano avuto nel 2024. E il successo immediatamente riscontrato non solo ha consigliato di mettere subito i “ferri in acqua” per la seconda edizione – che sarà inaugurata il 23 giugno a Nimis, storica Città che l’anno scorso aveva avuto altrettanto onore nel chiudere il riuscitissimo circuito estivo -, ma anche di estendere la manifestazione a tutto il territorio nazionale. Tanto che ieri, all’indomani della Festa della Repubblica, il ciclo di eventi “tricolore” è stato presentato a Roma, nientemeno che a Montecitorio nella sede della Camera dei deputati, dove è il coordinatore Fvg Tiziano Venturini, che è anche vicepresidente nazionale, è sceso per illustrare proprio la brillante esperienza pioneristica compiuta nella sua regione, il Vigneto Fvg.
Sarà, pertanto, un’estate all’insegna dell’intrattenimento e della cultura con l’accompagnamento di vini di qualità, in tutta Italia, con “Le Notti del Vino” in programma dal 21 giugno al 22 settembre: grande anteprima nella Capitale, al Ponte della Musica Armando Trovajoli, in una tre giorni dal 19 al 21 giugno curata da Decanter Wine Academy. L’iniziativa dell’Associazione Nazionale Città del Vino, di cui fanno parte oltre 500 Comuni a vocazione vitivinicola, accompagnerà gli enoturisti in visita nei borghi di tutta Italia. Incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte, passeggiate caratterizzeranno così i tre mesi più belli dell’anno con questo che sarà il più grande e diffuso festival dell’estate dedicato al vino e alle tante cantine grazie alle quali l’Italia eccelle nel mondo.

«Attraverso iniziative come questa – ha detto il presidente nazionale di Città del Vino, Angelo Radica – aiutiamo i territori a farsi conoscere. La nostra è un’associazione di Comuni e il nostro primo pensiero è la crescita del territorio. L’appuntamento eredita un’esperienza di 20 anni e si svolgerà nelle piazze, nei parchi, negli edifici storici, nei luoghi più caratteristici d’Italia: il taglio di ciascun evento sarà scelto dal Comune che lo organizzerà, con la costante del binomio tra vino e intrattenimento». Sarà anche l’occasione, nei molti appuntamenti, ha proseguito Radica, di contribuire a ristabilire «le informazioni corrette che riguardano il rapporto tra vino e salute. Inviteremo i Comuni organizzatori a chiamare a intervenire medici ed esperti per chiarire una volta per tutte che non è il consumo di vino a essere dannoso, bensì l’abuso. Un’opera di divulgazione fondamentale nel momento in cui si affaccia il rischio che le istituzioni europee approvino le misure sull’etichettatura: se dovessero passare così come sono state presentate metterebbero in pericolo la sorte di molte aziende e di molti lavoratori». Partner delle Notti del Vino è l’Unpli, l’associazione nazionale che riunisce le Pro Loco.
Anteprima dunque a Roma, dal 19 al 21 giugno, mentre la seconda tappa, sempre in anteprima rispetto al calendario nazionale, sarà a Torgiano (Perugia), il 20 e il 21 giugno, mentre in Friuli Venezia Giulia, come detto, il via avverrà il 23 a Nimis. Nella Capitale tra le arcate del superbo Ponte Armando Trovajoli saranno dislocate oltre 70 cantine con i loro assaggi di vino. I winelovers, calici alla mano, potranno passeggiare degustando i migliori vini regionali e nazionali, parlando direttamente con i produttori. In programma anche installazioni di street food, musica dal vivo, flash mob di tango e tre masterclass di approfondimento. Organizzerà Decanter Wine Academy, rappresentata ieri alla Camera da Serena Specchi: «Siamo onorati di aprire le Notti del Vino, con l’obiettivo di unire il pubblico del vino. Al Ponte della Musica Trovajoli saranno presenti moltissimi produttori, sono loro che possono raccontare la storia, la cultura, quello che ogni calice porta con sé».

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Buttrio e la Fiera dei vini

E Buttrio, Comune capofila delle Città del Vino Fvg, stamane presenterà ufficialmente la sua famosa Fiera dei vini che è una fra le più antiche d’Italia. L’appuntamento è alle 11 nella sede udinese della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con il sindaco Eliano Bassi e il presidente della Pro Buri Federico Toffoletti, presente Tiziano Venturini, vicesindaco e titolare delle politiche agricole del Comune collinare, nonché vicepresidente nazionale Cdv.

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Tiziano Venturini, vicepresidente nazionale e coordinatore del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino, ha quindi ricordato l’intuizione dello scorso anno che aveva portato Le Notti del Vino a debuttare nella sua regione e poi, anche alla luce del grande successo, essere adottate a livello nazionale: «La strada è quella giusta, la conferma viene dall’andamento delle iscrizioni, molto positivo già adesso», ha detto l’esponente friulano. Per Alberto Bertucci, sindaco di Nemi (Comune che assieme ad altri dieci è insignito del titolo di Città italiana del vino 2025) e vicepresidente nazionale dell’associazione «Le Notti del Vino sono una nuova bandiera di uno degli ambasciatori più nobili della nostra nazione, il vino. È corretto il messaggio che porteremo avanti in questa iniziativa, del bere sano e bere moderato, è un modo per educare i nostri giovani. Il vino ha una storia e nobiltà diversa dalle altre bevande, va gustato e va raccontato».
Alla presentazione degli eventi estivi è intervenuto anche il deputato Claudio Mancini: «Roma darà risonanza all’iniziativa delle Notti del vino. Va messo in evidenza il rapporto con il turismo, perché consente di favorire il sistema economico nel suo complesso. È importante lavorare sulle nicchie del turismo, che spesso consentono di dare più valore aggiunto». E ora via al conto alla rovescia per la seconda edizione Fvg delle Notti, prima appunto a livello nazionale.

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In copertina, il coordinatore Fvg Tiziano Venturini con il presidente nazionale Angelo Radica; all’interno, altre due immagini dell’incontro a Montecitorio mentre parla l’esponente friulano.

Le Grandi Verticali del vino debuttano a Cividale: domani il Merlot “autoctono” sarà protagonista con il Raboso del Piave

Dopo le tappe di Cormons e Aquileia, l’edizione 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia prosegue con l’appuntamento di Cividale che, per la prima volta, ospita questa rassegna. Domani, 22 maggio, alle 19.30, nella sala del Refettorio al Monastero di Santa Maria in Valle, si terrà infatti la degustazione “Merlot & Raboso del Piave: incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli”.
Come per le precedenti tappe, si prosegue con il leitmotiv di questa edizione, ovvero “Gemellaggi – Insieme Siamo Unici: si tratta dell’incontro tra i grandi vini del Friuli Venezia Giulia e quelli di altre regioni italiane”. Per il Vigneto Fvg ci saranno i produttori delle cantine Flaibani, Il Roncal, La Sclusa, Rodaro, Stroppolatini; per il Veneto Bonotto delle Tezze, Bonotto Ivano, Ornella Molon, Sandre. Le degustazioni saranno intervallate da assaggi di formaggio Montasio. Condurranno la serata il filosofo e scrittore del vino Matteo Bellotto e Stefano Quaggio, direttore del Consorzio Vini Venezia.
Il costo di partecipazione è di 35 euro a persona. È richiesta l’iscrizione obbligatoria contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina via e-mail all’indirizzo prolocoaurisina@libero.it o telefonicamente al numero 348.5166126. Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono FVG e di Banca 360 FVG, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo.

Merlot

Raboso

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

A Casarsa oggi anche un “assaggio” di Collio con il libro di Stefano Cosma e Marco Tortato protagoniste le Città del vino Fvg. E domani Marcia tra i vigneti

Casarsa della Delizia si prepara a vivere un intenso ponte del 1° maggio con i festeggiamenti in occasione della 77ª Sagra del Vino (in calendario fino a lunedì 5). Da oggi al 2 maggio, la cittadina friulana si animerà con un programma coinvolgente, che spazierà dalle competizioni sportive alle note musicali, dall’intrattenimento pensato per i più giovani alla celebrazione delle eccellenze enogastronomiche. Il cuore pulsante della manifestazione saranno gli appuntamenti dedicati al vino. Tra i più attesi, la 53ª Marcia del Vino “Terre e Città del Vino” con la Libertas Casarsa, in programma per domani 1° maggio, che offrirà l’opportunità di esplorare il paesaggio circostante e immergersi nella cultura locale attraverso una passeggiata all’insegna del benessere, aperta a tutti. Inoltre, l’annuale “Incontro Città del Vino del Friuli Venezia Giulia”, in programma per oggi 30 aprile, che vedrà la presentazione di un volume dedicato alla storia del Collio. Invece, domani l’incontro con l’autore e la presentazione del libro di Pier Paolo Sabbatini “Casarsa, la cantina, la sagra. Tra ricordi, pubblicità e folclore”, un omaggio alla storia e alle tradizioni locali legate al vino (di cui riferiamo in dettaglio nell’articolo precedente). Gli esperti e gli amatori potranno inoltre partecipare al “Training: Vini Doc Collio 60° Anniversario”, una degustazione guidata prevista per giovedì 1 maggio. Venerdì 2 maggio, un’esclusiva degustazione intitolata “Una Tavola in Fiore” offrirà un inedito percorso sensoriale alla scoperta dei sapori Coop e dei vini del territorio di Emilio Bulfon, Cantina 837, Roberto Baldovin, Albafiorita e Cantina Trezero. Immancabile l’appuntamento con E da non dimenticare il buon cibo. I chioschi gestiti dalle associazioni locali sono i seguenti: Amateca Amatori; Vecchie Glorie (che tornano in piazza); Polisportiva Basket; Il Disegno; Sas Casarsa; Libertas Casarsa. In più La Rossa Pezzata e Miaidea food truck.

OGGI – Un assaggio di festa tra sport, musica e incontri con un programma denso di appuntamenti che animerà la giornata, offrendo intrattenimento per tutti. Si inizierà alle ore 15 al Centro polisportivo comunale, piazzale Bernini, con il 4° Memorial Luigi Rizzello – Ottavi di Finale. Questo torneo nazionale FITP di tennis di 4ª Categoria maschile e femminile è organizzato dall’Associazione Dilettantistica Tennis Casarsa San Giovanni. Alle 18 l’attenzione si sposterà al Zeb Cafè, via Risorgimento 14, dove si terrà lo “Spring Party” con DJ Baxo e Fedro. Sempre alle ore 18 ,a Palazzo Burovich de Zmajevich, si terrà l’Incontro “Città del Vino del Friuli Venezia Giulia”. Casarsa e la Sagra del Vino ospiteranno l’annuale incontro delle Città del vino delle quali fa parte anche il Comune di Casarsa assieme alla Pro Loco. Durante l’evento, nella terra delle Grave del Friuli, sarà presentato il volume “Collio, 60 anni di storia fra vino e territorio”, edito in occasione del 60° anniversario del Consorzio, opera dello scrittore Stefano Cosma (componente anche della Giuria del concorso spumantistico “Filari di Bolle”) e del fotografo Marco Tortato. Alle 19 apertura del Luna Park e dei chioschi enogastronomici. Contemporaneamente, alle 19 in piazza Italia 10, si terrà il “SuperEvento! Remember Sigillo Imperiale”. La serata proseguirà alle 21 nell’area condivisa VirrElia, Chiosco Polisportiva Basket Casarsa e Chiosco Asd Vecchie Glorie Calcio Casarsa, “Life – Tributo ai Pooh”. A concludere la giornata, alle 21.30 al bar Agli Amici l’evento “Stasera si suona”, musica dal vivo con gli Overtime Rock Band con birra Ceca Krusovice.

DOMANI – Primo maggio con Marcia del Vino, artigianato e degustazioni. La giornata di domani si aprirà nel segno della tradizione con la 53ª Marcia del Vino Terre e Città del Vino, un’occasione per esplorare il territorio attraverso una passeggiata conviviale. Partenza e iscrizioni dalle 8.30 alle 10 da Piazza Cavour. Questo evento ludico motorio a passo libero, aperto a tutti, si snoderà su due percorsi segnalati di 7 e 13 chilometri attraverso il paesaggio circostante. L’evento è organizzato da Libertas Casarsa, Comitato Territoriale Marciatori di Pordenone, Pro Casarsa, Città di Casarsa con il sostegno di Groupama Assicurazioni, Banca 360 Fvg e in collaborazione con Avis Comunale di Casarsa e San Giovanni e Gruppo Ana di Casarsa-San Giovanni. Alle ore 9 apertura straordinaria della Biblioteca Civica Nico Naldini fino alle 12. Contemporaneamente, alle 9.30 al Campo sintetico, in via del Fante 2, si terrà il 1° Memorial Giancarlo Brait. Alle 10 in via Guido Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone e via Menotti, si potrà visitare il “Mercatino Arti, Sapori, Mestieri e Creatività”. Nello stesso orario, nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, si svolgerà “Artigianato e Antichi Mestieri”, una mostra dedicata alla scoperta di mestieri unici e antichi attraverso le opere e la passione di diversi artigiani. Inoltre, alle 10 aprirà anche lo “Spazio per Bambini 4m3 Aps” in via G. Pasolini 22, con partecipazione gratuita. Alle 11 apertura del Luna Park e dei chioschi Enogastronomici. Sempre alle 11, presso l’Amateca, Isola Centrale di via XXIV Maggio, si terrà il “Training: Vini Doc Collio 60° Anniversario”, una degustazione guidata a cura di Ais Fvg. I posti sono limitati, con prenotazione obbligatoria al numero 338 7874972 e una quota di partecipazione di € 10.
Nel pomeriggio, alle 15 al Centro polisportivo comunale, piazzale Bernini, proseguirà il 4° Memorial Luigi Rizzello – Ottavi di Finale, il torneo nazionale Fitp di tennis di 4ª Categoria maschile e femminile organizzato dall’Associazione Dilettantistica Tennis Casarsa San Giovanni. A concludere la giornata, alle 15.30 in Piazza Cavour, ci sarà lo spettacolo “Giulivo Baloon Show”. Alle ore 16 proseguono con spettacoli con “Presque Papillon”, uno spettacolo itinerante che, come recita la descrizione, “racconta la vita quotidiana di una ‘quasi farfalla’”. Sempre alle 16, al Palarosa, si terrà una “Partita Dimostrativa di Baskin” a cura di Polisportiva Basket Casarsa in collaborazione con K-Ros Over Project. L’iniziativa, che coinvolge attivamente Laluna Impresa Sociale e Progetto Giovani Casarsa, mira a diffondere i valori dell’etica inclusiva attraverso lo sport. Ancora alle 16, l’Isola centrale di via XXIV Maggio si animerà con “Flames”, un divertimento a 360° con la musica e l’energia dei giovani Flames. Alle 16.30, Piazza Cavour farà da sfondo a “Scen-Sen-So – Deliri di Clown”. Alle 17, l’attenzione si sposterà al Bar Agli Amici con L’Aperitivo e Fantasia di Crostini – Cantina Bortolin Angelo di Valdobbiadene. Alle 17.30, Piazza Cavour ospiterà nuovamente il “Giulivo Baloon Show”. Contemporaneamente, alle 17.30, riaprirà lo “Spazio per Bambini 4m3 Aps” in via G. Pasolini 22. Alle 18, a Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2, si terrà l’incontro con l’autore e la presentazione del libro di Pier Paolo Sabbatini “Casarsa, la cantina, la sagra. Tra ricordi, pubblicità e folclore”. Sempre alle 18, ma al Punto d’Ombra, “Oh Mio Dio!”, con la musica più bella selezionata da Gianfranco Amodio. Contemporaneamente, allo Zeb Cafè, l’atmosfera si scalderà con “90/2000”, un evento musicale con DJ Federico Elle e GG Vox. Infine, alle 18.30, Piazza Cavour tornerà ad animarsi con “Scen-Sen-So – Deliri di Clown”.

VENERDI’ – Il maggio tra spettacoli, musica e focus sull’eccellenza enogastronomica. La giornata di venerdì si preannuncia ricca di appuntamenti che spaziano dallo sport allo spettacolo circense, dalla musica all’enogastronomia. I festeggiamenti partono alle ore 17, al Centro polisportivo comunale, piazzale Bernini, dove si terranno i Quarti di Finale del 4° Memorial Luigi Rizzello, il torneo nazionale Fitp di tennis di 4ª Categoria maschile e femminile organizzato dall’Associazione Dilettantistica Tennis Casarsa San Giovanni. Alle ore 18, apertura del Luna Park e dei chioschi enogastronomici. Sempre alle 18, allo Zeb Cafè, l’atmosfera si animerà con il “Campari Party” con DJ Koss e Bacardi. Alle 19 al Punto d’Ombra, “E Mettiamoci un Po’ di Sale a Questa Festa!”, con la musica di Matteo Sai DJ. Alle 19.30 al Chiosco Il Disegno, Centro Ricreativo Parrocchiale, si terrà la “Serata dello Spiedo”. Sarà possibile gustare uno spiedo di carne della macelleria Bortolussi di Castions in collaborazione con “Il Mulino” di Zoppola. Alle 20, l’attenzione si sposterà al ristorante Al Posta, per “Una Tavola in Fiore: L’Eccellenza dei Prodotti Fior Fiore Coop Incontra i Vini Dimenticati e i Vini del Futuro Raccontati da Matteo Bellotto”. Questa degustazione esclusiva è curata dallo chef del ristorante Al Posta e organizzata da Coop Casarsa insieme alla Pro Casarsa della Delizia Aps. I prodotti Fior Fiore Coop incontreranno i vini autoctoni friulani, selezionati e raccontati dal filosofo ed esperto di vino Matteo Bellotto. Presenti i “vini resistiti” Emilio Bulfon e i “vini resistenti” di Cantina 837, Roberto Baldovin, Albafiorita e Cantina Trezero. L’evento promette un viaggio sensoriale alla scoperta di abbinamenti sorprendenti, in un’atmosfera conviviale e ricca di cultura enogastronomica. I posti sono limitati con prenotazione obbligatoria al numero 338.7874972 e una quota di partecipazione di 25 euro. A concludere la serata, alle 22, al Bar Agli Amici “Veni, Vidi, Brindi”.

La Sagra del Vino è organizzata da Pro Casarsa della Delizia e Città di Casarsa della Delizia insieme con Cantina di Conegliano, Vittorio Veneto e Casarsa Sac. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell!Unione nazionale Pro loco d’Italia, Banca 360 Fvg, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, PromoTurismoFvg, Strada Vino e Sapori FVG, Ambiente Servizi, Servizio civile universale, Arcometa, Eco Fvg Eventi, Filari di Bolle.

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In copertina, il dottor Stefano Cosma esperto di enogastronomia e autore del libro dedicato al Collio; all’interno, i volontari del chiosco Libertas e due immagini della Sagra nei suoi primi giorni.

(Foto Devis Solerti)

Le Notti del Vino ora diventano un grande evento nazionale: al Vinitaly la presentazione dell’iniziativa che in Fvg raccoglie già 35 pre-adesioni con puntata estera anche a Capodistria. E a Prepotto stasera c’è la Grande Verticale

(g.l.) Il Vinitaly, che si conclude proprio oggi alla Fiera di Verona, ha fatto ieri da prestigiosa cornice alla presentazione della manifestazione promozionale “Le Notti del Vino – L’Evento enoico dell’Estate italiana”: infatti, il successo ottenuto dalle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia l’anno scorso al debutto dell’originale iniziativa si allarga ora a tutta Italia. L’incontro è avvenuto nel nuovissimo stand del Friuli Venezia Giulia ospiti della Regione e di PromoturismoFvg.

Angelo Radica, presidente nazionale delle Città del Vino, assieme al suo vice Tiziano Venturini (che è anche coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia) e a Paolo Corbini direttore nazionale delle Città del Vino, ha dunque presentato questa rassegna “diffusa” che animerà l’estate italiana con degustazioni, incontri, arte e musica, in una serie di appuntamenti tutti dedicati alla cultura del vino, dal 21 giugno al 22 settembre. Nell’occasione, Davide Bevilacqua, dello studio Mumble, ha presentato logo e grafica ufficiale che uniscono luna e costellazioni. Presenti anche i membri del Coordinamento regionale Città del vino Fvg con il vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo, Massimo Romita, Giorgio Cattarin e Gianpietro Colecchia. Rappresentate le Città del Vino di Bertiolo, Buttrio, Chiopris-Viscone, Cormons, Corno di Rosazzo, Duino Aurisina/Devin Nabrežina, Monrupino/Repentabor e Ronchi dei Legionari.
L’iniziativa nasce, appunto, dal successo della prima edizione, nell’estate 2024, che ha visto le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia protagoniste di serate indimenticabili dedicate all’enoturismo e alla valorizzazione dei territori. Venturini ha fornito i numeri dell’esordio dello scorso anno: 28 serate (non solo in regione ma anche con una tappa a Buje d’Istria in Croazia), pubblico di oltre 7 mila persone, oltre 300 cantine coinvolte e oltre 100 tra ristoratori e punti food organizzati. Numeri che si punta a superare quest’anno e che saranno al centro di una presentazione ufficiale in regione a inizio estate.
Ma si può già sottolineare, come anticipato al Vinitaly, che solo in Friuli Venezia Giulia ci sono 35 pre-adesioni per l’estate 2025, ampliando così fin da adesso il numero dello scorso anno, con pure un altro appuntamento transfrontaliero: oltre a Buje, quello di Capodistria. Il calendario completo degli eventi de “Le Notti del Vino – L’Evento enoico dell’Estate italiana” sarà disponibile prossimamente sul sito web di Città del Vino e sui canali social dell’associazione, oltre che per quanto riguarda quelli regionali su www.cittadelvinofvg.it. Il conto alla rovescia per vivere un’estate indimenticabile all’insegna dell’enologia di qualità è, dunque, partito.

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Intanto, per rimanere sempre nel solco delle qualificate iniziative delle Coordinamento Fvg, proseguono gli incontri con Le grandi Verticali del vino. L’appuntamento è fissato proprio per oggi, 9 aprile, nella nuova sala consiliare del Municipio di Prepotto, dove la serata offrirà l’occasione per una sorta di gemellaggio dello Schioppettino di Prepotto con la Schiava dell’Alto Adige. Una degustazione tutta speciale che si annuncia come “un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia”. Come si ricorderà, il sentore di pepe dello Schioppettino di Prepotto e di Cialla era stato anche il filo conduttore di una riuscitissima degustazione comparativa che era avvenuta nell’autunno scorso con l’esperta guida della sommelier Liliana Savioli. Stasera, ospite speciale sarà André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Schioppettino

Schiava

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione

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In copertina, l’intervento del presidente nazionale Angelo Radica che ha accanto il direttore Paolo Corbini e il coordinatore Fvg Tiziano Venturini; all’interno, tre immagini della presentazione avvenuta ieri al Vinitaly.

Maxi-dazi per l’export delle nostre cantine negli Usa: Angelo Radica (Città del vino) sollecita il governo a tutelare un settore già sotto pesanti attacchi

di Giuseppe Longo

Dazi mai visti per il vino europeo, e quindi anche italiano e friulano, esportato in America? Prospettiva del tutto inaccettabile per il presidente nazionale delle Città del vino, Angelo Radica. «La minaccia di dazi addirittura al 200 per cento sul vino da parte del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, suscita grande preoccupazione in tutta la filiera, dalle aziende fino agli amministratori. Vanno messi in campo tutti gli strumenti a disposizione per scongiurare l’escalation: sarebbe una vera e propria follia», ha affermato, infatti, il leader della organizzazione che riunisce anche quaranta Città del vino del Friuli Venezia Giulia, guidate da Tiziano Venturini. A nome delle quali, come si ricorderà, aveva alzato la voce nei giorni scorso Alberto Bernava, sindaco di San Vito al Tagliamento, il Comune sul cui territorio si registra la maggior incidenza viticola di tutta la regione.
A sostegno della sua presa di posizione, il presidente Radica sottolinea i dati diffusi dall’Unione italiana vini, secondo cui «lo scorso anno l’Italia ha indirizzato negli Stati Uniti il 24 per cento dell’export di vino, in aumento del 10 per cento rispetto al 2023, per un valore che è arrivato a sfiorare i due miliardi di euro. È perciò evidente il danno economico che scaturirebbe dai dazi e da dazi del livello prospettato da Donald Trump: sarebbe una catastrofe per tutta l’economia del Paese. Dobbiamo inoltre considerare che il vino esprime una cultura millenaria come quella italiana e per questo non può essere sostituito da nessun altro prodotto. Ci attiviamo da subito con gli altri attori della filiera per dare suggerimenti e porre in essere azioni per contribuire a fermare questa follia. Siamo per giunta già sotto attacco: pensiamo alle restrizioni introdotte del governo nel Codice della strada che hanno creato danni notevoli ai ristoratori e alla posizione dell’Unione Europea che considera di fatto il vino una bevanda dannosa senza distinguere tra consumo e abuso». Per cui Angelo Radica conclude con un pressante appello: «L’esecutivo nazionale sui dazi e sulle misure allo studio da parte dell’Unione Europea deve farsi sentire, per tutelare un settore sotto attacco, ma che costituisce di fatto la spina dorsale dell’export del nostro Paese».

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In copertina, il presidente nazionale delle Città del vino Angelo Radica.

Il Museo del vino e del territorio un’iniziativa per Nimis e il suo Ramandolo in sintonia con gli obiettivi del progetto turistico “Benecia”

di Giuseppe Longo

NIMIS – Nella storica Osteria di Ramandolo, classico ed inconfondibile punto di riferimento del prezioso vino che porta lo stesso nome della borgata adagiata sulle pendici della Bernadia – e che da quasi un quarto di secolo beneficia della denominazione di origine controllata e garantita, massimo riconoscimento per un vino di qualità primo ad essere riconosciuto nella nostra regione -, si è parlato l’altra sera anche del bellissimo progetto volto a creare a Nimis – rinomata Città del vino del Friuli Venezia Giulia – un Museo del vino e del territorio. Un’iniziativa partita, come si ricorderà, dalla Biblioteca civica e subito sostenuta dal Comune pedemontano attraverso il commissario straordinario, Giuseppe Mareschi, che regge la pubblica amministrazione in attesa del voto del 13 aprile, in vista del quale è in piena attività la formazione delle liste – si parla addirittura di quattro! – dalle quali dovranno emergere i nuovi amministratori che avranno il compito, fra tanti altri, di assecondare pure questo progetto che avrebbe un grosso significato per la promozione della zona e delle sue peculiarità. Nelle scorse settimane, infatti, c’era stato anche un sopralluogo a Casa Comello, in piazza 29 Settembre, con lo stesso dottor Mareschi al fine di verificare la sua idoneità a ospitare la struttura museale, oltre alla esposizione permanente delle opere di Tita Gori, salvate dopo il terremoto e che che erano state proposte nella magnifica mostra allestita l’anno scorso, con grande successo, nell’antica Pieve.

L’occasione per parlare del Museo del vino e del territorio – quindi con il Ramandolo Docg al centro della originale iniziativa – è stata offerta dalla presentazione di “Benecia”, il progetto di valorizzazione turistica della fascia confinaria del Friuli Venezia Giulia con la Repubblica di Slovenia, della quale fa parte anche Nimis assieme ai vicini Comuni di Attimis, Taipana e Lusevera, ma anche, partendo da nord, Tarvisio, Malborghetto-Valbruna, Resia, Faedis, Torreano, Pulfero, San Pietro al Natisone,  Savogna, San Leonardo, e quindi Grimacco, Drenchia, Stregna, Prepotto e Cividale. Tanto per restare nella provincia di Udine, perché poi la linea di confine prosegue nel Goriziano e nel Triestino, dal Collio al Carso fino a Muggia. Si tratta, in pratica, delle località ai piedi del Canin e del Mangart, dei Musi, del Gran Monte e del Matajur, dove si conservano le radici e la parlata slovena, che nelle vallate del Cornappo e del Torre si esprime nel caratteristico dialetto “po nasen”. Per queste Valli, oltre e soprattutto per quelle del Natisone, si usa – come ha fatto osservare il resiano Sandro Quaglia, dirigente dell’Istituto per la cultura slovena – anche il termine “Benečija” (nella declinazione d’oltreconfine), che però non ha valenza geografico-territoriale, bensì espressione di una entità culturale con un evidente riferimento al periodo del dominio, anche in queste aree, della Repubblica di Venezia, mentre nelle zone di Gorizia e Trieste, da Dolegna del Collio al mare, regnava l’Impero Asburgico.
Quaglia – intervenuto con alcuni collaboratori – ha spiegato, nel contempo, che l’Istituto per la cultura slovena è stato costituito nel 2006 con l’intento di coordinare e affrontare con maggiore efficacia ed incisività la questione del consolidamento e della promozione della lingua e della cultura storicamente tipiche dell’area confinaria. Copre, con la sua attività, tutto il territorio di questa fascia a contatto con la Slovenia, dalla Valcanale e Resia (sebbene quest’area abbia una particolarità tutta sua: ricordate le parole della famosa villotta di Arturo Zardini “Da la Russie l’antenât stabilît sot il Cjanin…”) alle Valli del Torre, e quindi anche Nimis, e del Natisone. Proprio per quanto riguarda la “Benecia” sono stati presentati, anche attraverso una dettagliata proiezione di diapositive, gli obiettivi turistici del comprensorio e le manifestazioni che lo caratterizzano, come l’imminente Carnevale di Nimis. E fra questi obiettivi rientra, a buon diritto, proprio il progettato Museo del vino del quale hanno parlato la responsabile della Biblioteca comunale, Angelika Pfister, e Mauro Tubetti – più noto come dg Tubet -, anche con riferimento ai bandi attraverso i quali attingere ad adeguati finanziamenti per poter affrontare le prevedibili spese di allestimento, promozione e gestione, tutte attività che potrebbero fare riferimento alla già esistente associazione “Oro di Ramandolo” che organizza l’annuale e sempre riuscitissima manifestazione enologica di San Martino. Nell’occasione, è intervenuto anche Massimiliano Misdaris, presidente di Maglia Nera, il molto attivo sodalizio sportivo che si occupa, lodevolmente, della sistemazione e valorizzazione dei sentieri nel comprensorio montano che ha al centro proprio la Bernadia con la diffusione della pratica, sempre più popolare, della mountain bike. All’incontro c’erano anche vignaioli di Sedilis, visto che la zona del Ramandolo Docg si estende pure nel Comune di Tarcento.
Insomma, un incontro molto interessante che è servito, come detto, a mettere l’accento su iniziative che potrebbero decollare a Nimis, come appunto il Museo del vino e del territorio a Casa Comello, dove già funziona l’ufficio Iat che assicura un utile servizio di informazione turistica. Logicamente si tratta, per ora, dei classici “ferri in acqua” perché il tutto dovrà necessariamente fare capo, anche per una ovvia questione di tempi, alla nuova amministrazione comunale che, come detto, uscirà dalle elezioni amministrative convocate per la ormai sempre più vicina Domenica delle Palme.

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In copertina, la zona di produzione del Ramandolo Docg durante la vendemmia; all’interno, gli interventi di Sandro Quaglia, Massimiliano Misdaris, Angelika Pfister e Mauro Tubetti;  infine, Nimis e l’osteria frazionale visti dalla storica chiesetta.

Grandi Verticali, a Corno di Rosazzo le Cenerentole diventate Regine: saranno a confronto Ribolla gialla e Fiano d’Avellino

(g.l.) Terza tappa e primo appuntamento del mese di febbraio per “Le Grandi verticali delle Città del Vino”, importante iniziativa degustativa che vede allacciare gemellaggi tra i pregiati vini del Friuli Venezia Giulia e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Giovedì prossimo, 13 febbraio, alle 19.30 la nostra regione incontrerà infatti la Campania a Corno di Rosazzo, nella splendida cornice di Villa Nachini Cabassi, dove ha sede da molti anni anche il Consorzio di tutela vini Friuli Colli orientali e Ramandolo. Protagonisti della serata Ribolla gialla & Fiano d’Avellino, come dire “Le Cenerentole che diventano Regine”, visto che questi due vini bianchi hanno avuto un felice momento di riscoperta e di rilancio. La nostra Ribolla, in particolare, sta vivendo una stagione molto favorevole anche e soprattutto nella versione spumantizzata, il cui prodotto beneficia del “magico” nome del vitigno, famoso autoctono friulano la cui culla storica si ritrova sulle magnifiche colline di Rosazzo, ai piedi della millenaria Abbazia benedettina.
Matteo Bellotto – assieme a Nicola Farfoglia dell’Ais Fvg – condurrà come sempre alla scoperta dei vini di queste cantine. Ribolla Gialla: Canus, Specogna, Butussi, Cadibon. Fiano d’Avellino: Torricino, Bellaria Roccabascerana, Cantine Ciervo, Cantina di Solopaca, Cantina Donna Elena.
Il Fiano d’Avellino è un prestigioso bianco, appunto, della Campania che ottenne la tutela della Doc nel 1978 e che cinque anni dopo fu premiato dalla denominazione di origine controllata e garantita.  Non solo un vitigno, ma diversi sono quelli che concorrono nella sua composizione: Fiano minimo 85%, Greco, Coda di Volpe e Trebbiano toscano.Viene descritto come bianco dal colore giallo paglierino e dal profumo equilibrato, con sentori di frutta fresca, mandorla, nocciola, fiori bianchi, agrumi, erbe aromatiche e fiori appassiti. Un vino che, ovviamente, si presta molto bene per accompagnare primi piatti a base di pesce, ma anche formaggi non stagionati e carni bianche, dal sapore delicato.
Ricordiamo che il programma 2025 delle Grandi Verticali delle Città del Vino – ideate dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, guidato da Tiziano Venturini – prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina.
Iscrizioni aperte (35 euro a persona) contattando la Pro Loco Mitreo Aurisina, che si occupa della segreteria: prolocoaurisina@libero.it, telefono 348.5166126. Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

Ribolla gialla

Fiano

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo Rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

Aggiornamenti su
www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, l’ingresso a Villa Nachini Cabassi a Corno di Rosazzo dove ha sede anche il Consorzio di tutela vini Friuli Colli orientali e Ramandolo.