Calice a Teatro, quattro appuntamenti che questa sera debuttano a Casarsa

Sarà Casarsa della Delizia a ospitare il debutto della invitante proposta “Un Calice a Teatro” che le Città del Vino Fvg, con la guida di Tiziano Venturini, hanno affiancato con successo, già dall’anno scorso, al già ricco programma regionale di “Calici di Stelle”. L’associazione delle località più vocate alla produzione vitivinicola di qualità uniscono, infatti, i vini delle cantine del territorio a divertenti spettacoli di teatro amatoriale.
Al via, dunque, la rassegna teatrale che con quattro appuntamenti a ingresso gratuito arricchirà l’estate del Friuli Venezia Giulia: oltre a Casarsa, che appunto invita questa sera, le altre tre proposte saranno il 19 agosto a Duino Aurisina, il 20 agosto ad Aquileia e il 9 settembre a Corno di Rosazzo.

Nata da un’idea di Sonia Paolone e coordinata da Luigino Zucco, la rassegna del Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia è organizzata dal Gruppo Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo e dall’Associazione Teatrale Friulana. Collaborano Pro Loco Casarsa e Pro Loco Mitreo Duino Aurisina. La sostengono BancaTer, PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia e Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. La rassegna teatrale rientra nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città italiana del Vino.

Ecco, pertanto, tutti gli appuntamenti. Come detto, il debutto oggi, alle 21, a Casarsa della Delizia nell’Antico Frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich (ingresso da via Segluzza), con “News in the gnot” della Compagnia “Sot la Nape” di Varmo. La rassegna proseguirà poi il 19 agosto, ore 20, a Duino Aurisina – Devin Nabrežina nell’azienda agricola Pipan-Klaric (Malchina/Mavhinje) con “La dona xe come una vipera” della Compagnia “L’Armonia Gruppo Proposte Teatrali Aps Fita” di Trieste. Il 20 agosto ore 21 ad Aquileia nell’azienda agricola Ritter de Zahony (piazza Pirano 8 a Monastero) con “Veduis” della Compagnia “la Loggia” di Udine. Il 9 settembre, infine, alle 21 a Corno di Rosazzo, in Villa Nachini, con “Il Miedi par Fuarze” della Compagnia “El Tendon” dello stesso paese che ospita la sede del Consorzio Doc Friuli Colli orientali.

“Sot la Nape” di Varmo oggi a Casarsa.

Carati d’autori, oggi ad Aquileia Arga Fvg festeggia il ventennale del Premio

di Ida Donati

Grande festa oggi ad Aquileia per la edizione del ventennale del Premio “Carati d’autore”, il riconoscimento che l’Associazione della stampa agricola della nostra regione, presieduta da Carlo Morandini, assegna a giornalisti, enologi, chef e personaggi dello sport. Ideato appunto da Arga e Assoenologi Fvg, con l’Unione regionale cuochi, premia personaggi delle categorie professionali rappresentate che abbiano svolto un ruolo di riferimento sul territorio e nel mondo
rurale, agroalimentare ed enogastronomico, con particolare riguardo alla cultura del territorio. Valorizza, altresì, protagonisti del mondo dello sport che si riconoscono nei valori fondanti della società civile e dell’etica che guidano anche il mondo rurale e la cultura del territorio. Il Premio è istituito con la collaborazione dell’associazione culturale La Riviera Friulana, del Club per l’Unesco di Udine, della Sezione udinese di Italia Nostra e dell’Unaga, l’Unione nazionale delle Arga regionali. La festa si terrà, con inizio alle 18.30, nella sede dell’azienda agricola Brojli, della famiglia Clementin, in via Beligna.
Continua, dunque, l’attività dell’Associazione regionale della stampa agricola, agroalimentare, ambiente e territorio, per la valorizzazione del ruolo dei giornalisti specializzati, ma soprattutto per affermare la corretta informazione attraverso convegni, eventi, iniziative che non si sono fermate nemmeno nel corso dell’emergenza da pandemia, proprio nella consapevolezza dell’importanza del compito svolto dai rappresentanti dei media. Anche la valorizzazione delle figure professionali emblematiche è considerata un momento cardine di questa attività e, per tale motivo, Arga Fvg da vent’anni propone i “Carati d’autore” e in diverse prestigiose sedi lo condivide con le categorie professionali fondanti del mondo rurale, agroalimentare ed enogastronomico, quali sono quelle degli enologi e dei cuochi. Assieme all’Assoenologi e all’Unione cuochi, Arga Fvg ha infatti promosso in questi anni il Premio che intende dare spazio e visibilità a personaggi eccellenti delle rispettive categorie, i quali abbiano raggiunto traguardi importanti e contribuito a far crescere le rispettive professionalità, spesso senza avere avuto spazio o risalto adeguati a livello mediatico, risultando peraltro trascurati dalle diverse componenti del settore primario, o a esse addirittura sconosciuti. Claudio Fabbro, Giuseppe Longo, Claudio Cojutti, Amos D’Antoni, Gian Paolo Girelli, Giovanni Chiades, Licio Damiani, Luciano Barile, Piero Villotta, Sergio Gervasutti, Marco Buzziolo, Walter Filiputti, Daniela Paties Montagner sono alcuni dei giornalisti premiati, così come, tra gli enologi, Giuseppe Lipari, Augusto Fabbro, Giorgio Dalla Cia, Stefano Trinco, Maurizio Michelini, Paolo Valdesolo, Marco Rabino, Gianfranco Bisaro, Daniele Calzavara, e tra gli chef Mirka Pillon, Egidio Burba, Adriana Rizzotti, Silvio Di Giusto, Sergio Mian, assieme a numerosi testimonial, dalla prima presidente donna della Regione Fvg, Alessandra Guerra, che aveva tenuto a battesimo il Premio, a Stefano Rizzi, Mauro Pelaschier, Elia Zoccarato, Daniele Cargnello, per il mondo del mare, agli olimpionici Daniele Molmenti, Alessia Follador, Gabriella Sciolti, Mara Navarria, al mister Gigi Del Neri.
Tra le location ospiti dell’evento, la Terrazza Mare di Lignano Sabbiadoro, Palazzo Badin a Pordenone, Palazzo Keckler a Udine, la Sala del Consiglio comunale di Trieste, Tenuta Villanova a Villanova di Farra, l’azienda vitivinicola Piero Pittaro, a Codroipo, Villa di Toppo Florio a Buttrio. Da alcuni anni, Arga Fvg, per l’organizzazione del Premio Carati d’autore, della quale si è sempre fatta carico, si avvale della collaborazione dell’associazione culturale La Riviera friulana, e proseguendo questo rapporto ha programmato appunto per oggi, alle 18.30, ad Aquileia, Città dell’Unesco, all’azienda agricola Brojli, della famiglia Clementin, la 14ma edizione della manifestazione, che come detto si avvale della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, dell’Associazione Italia Nostra e dell’Unaga, l’Unione nazionale delle Arga. La tenuta Brojli aveva ospitato anche l’ultima edizione di Carati d’autore prima della pandemia.

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In copertina, il presidente regionale di Arga Friuli Venezia Giulia Carlo Morandini.

 

“Sabato del Vignaiolo”, ad Aquileia oggi anche vini sloveni con il Vigneto Fvg

Oggi, 14 maggio, Piazza Capitolo, ad Aquileia, ospiterà il “Sabato del Vignaiolo”, l’evento pensato dalla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti per incontrare operatori e winelovers. Nella città romana i produttori saranno 36 provenienti da tutta la regione oltre a un’azienda di Pordenone e a una slovena. Per tutta la durata della manifestazione, dalle 11 alle 19, il pubblico potrà muoversi tra le postazioni realizzate per l’occasione dall’artigiano Mastro Bottaio per curiosare, scoprire e gustare le storie e i vini dei vignaioli espositori.
A tutti i partecipanti verrà offerto gratuitamente il pane del Patto della farina del Friuli Orientale prodotto con farine di alta qualità, ottenuto con metodi sostenibili e prezzi corretti dal Panificio Iordan e il Pane romano del Panificio Sandrigo. Oltre ai Vignaioli Indipendenti, in piazza saranno presenti anche alcuni produttori agroalimentari amici di Fivi. Il “Sabato del Vignaiolo” è organizzato in collaborazione con il Comune di Aquileia, i commercianti locali di Aquileia te salutat e l’associazione Curatores composta da cittadini che hanno a cuore la cura del proprio territorio.
Diciotto gli appuntamenti organizzati in diverse parti d’Italia per raccontare le realtà territoriali degli oltre 1400 soci dell’associazione. Fivi promuove e tutela il mestiere del Vignaiolo, raggruppa uomini e donne che curano personalmente l’intero ciclo di produzione, coltivando le proprie vigne e imbottigliando il vino sotto la propria responsabilità.

I Vignaioli Indipendenti:

Brumat – Medea
Raccaro – Cormons
Murva – Moraro
Bolzicco – Cormons
Vosca – Cormons
San Lurins – San Lorenzo Isontino
Kocjancic – San Dorligo della Valle
Ballaminut – Terzo d’Aquileia
Tuzzi – Manzano
Blazic – Cormons
Orzan – Capriva del Friuli
Cadibon – Corno di Rosazzo
Ronco Blanchis – Mossa
Il Carpino – San Floriano
Keber Edi – Cormons
Korsic – San Floriano del Collio
Terre Del Faet – Cormons
Borgo Delle Oche – Valvasone Arzene
Rive Col De Fer – Caneva
Bessich – Roveredo in Piano
Ferlat Silvano – Cormons
Anna Berra – Nimis
Stroppolatini – Cividale
Aquila Del Torre – Savorgnano del Torre
Borgo Dei Sapori – Cividale
Flaibani – Cividale
Cecchini Marco – Faedis
Lis Fadis – Cividale
Tarlao Vignis In Aquileia – Aquileia
Feudo dei Gelsi – Nimis
Ronc Dai Luchis – Faedis
Donda – Aquileia
Gabi – Trieste
Lupinc – Duino Aurisina
Vintinove – Portogruaro
Mrak – Slovenia

Produttori Agroalimentari:
Panificio Iordan – Capriva
Panificio Sandrigo – Aquileia
La Gubana Della Nonna – San Pietro al Natisone
Miele Bosc Di Sot – Cormons
Conserve Faleschini – Pontebba
Formaggi Gortani – Mereto di Capitolo
Le Uova Di Cocoa – Moruzzo
In Cortile Salumeria Agricola – Palmanova

Per info e prenotazioni: mercato.fivi.fvg@gmail.com

 

Ad Aquileia il “Sabato del Vignaiolo” con una quarantina di cantine friulane

Il 14 maggio Piazza Capitolo, ad Aquileia, ospiterà il “Sabato del Vignaiolo”, l’evento pensato dalla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti per incontrare operatori e winelovers. Diciotto gli appuntamenti organizzati in diverse parti d’Italia per raccontare le realtà territoriali degli oltre 1400 soci dell’associazione. Fivi promuove e tutela il mestiere del Vignaiolo, raggruppa uomini e donne che curano personalmente l’intero ciclo di produzione, coltivando le proprie vigne e imbottigliando il vino sotto la propria responsabilità.
Ad Aquileia i produttori saranno 36 provenienti da tutta la regione oltre a un’azienda di Pordenone e a una slovena. Per tutta la durata della manifestazione, dalle 11 alle 19, il pubblico potrà muoversi tra le postazioni realizzate per l’occasione dall’artigiano Mastro Bottaio per curiosare, scoprire e gustare le storie e i vini dei Vignaioli presenti.
«Il “Sabato del Vignaiolo” è un evento nazionale aperto a tutti coloro che hanno voglia di godere di un’esperienza di vita e non di un atto di consumo – afferma Luca Raccaro, delegato Fivi per il Friuli –, l’ingresso è libero e, per chi lo desidera, è possibile assaggiare e comprare direttamente dalle mani del produttore tutti i vini proposti, acquistando il calice Fivi. Per noi friulani non è la prima esperienza collettiva, ma un gradito ritorno: siamo stati i primi negli anni passati a organizzare, sull’esempio di quello nazionale che si svolge annualmente a Piacenza, un Mercato locale in collaborazione con l’associazione culturale Arci Hybrida Space e Arci Bar Sport».
A tutti i partecipanti verrà offerto gratuitamente il pane del Patto della farina del Friuli Orientale prodotto con farine di alta qualità, ottenuto con metodi sostenibili e prezzi corretti dal Panificio Iordan e il Pane romano del Panificio Sandrigo. Oltre ai Vignaioli Indipendenti, in piazza saranno presenti anche alcuni produttori agroalimentari amici di Fivi. Il “Sabato del Vignaiolo” è organizzato in collaborazione con il Comune di Aquileia, i commercianti locali di Aquileia te salutat e l’associazione Curatores composta da cittadini che hanno a cuore la cura del proprio territorio.
Per info e prenotazioni: mercato.fivi.fvg@gmail.com

Vignaioli Indipendenti:
Brumat – Medea
Raccaro – Cormons
Murva – Moraro
Bolzicco – Cormons
Vosca – Cormons
San Lurins – San Lorenzo Isontino
Kocjancic – San Dorligo Della Valle
Ballaminut – Terzo d’Aquileia
Tuzzi – Manzano
Blazic – Cormons
Orzan – Capriva Del Friuli
Cadibon – Corno Di Rosazzo
Ronco Blanchis – Mossa
Il Carpino – San Floriano
Keber Edi – Cormons
Korsic – San Floriano Del Collio
Terre Del Faet – Cormons
Borgo Delle Oche – Valvasone Arzene
Rive Col De Fer – Caneva
Bessich – Roveredo in Piano
Ferlat Silvano – Cormons
Anna Berra – Nimis
Stroppolatini – Cividale Del Friuli
Aquila Del Torre – Savorgnano Del Torre
Borgo Dei Sapori – Cividale Del Friuli
Flaibani – Cividale Del Friuli
Cecchini Marco – Faedis
Lis Fadis – Cividale Del Friuli
Tarlao Vignis In Aquileia – Aquileia
Feudo dei Gelsi – Nimis
Ronc Dai Luchis – Faedis
Donda – Aquileia
Gabi – Trieste
Lupinc – Duino Aurisina
Vintinove – Portogruaro
Mrak – Slovenia

Produttori Agroalimentari:
Panificio Iordan – Capriva ael Friuli
Panificio Sandrigo – Aquileia
La Gubana Della Nonna – San Pietro al Natisone
Miele Bosc Di Sot – Cormons
Conserve Faleschini – Pontebba
Formaggi Gortani – Mereto di Capitolo
Le Uova Di Cocoa – Moruzzo
In Cortile Salumeria Agricola – Palmanova

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In copertina, il risveglio vegetativo della vite nei vigneti del Friuli Venezia Giulia.

“Malvasia and Friends”, domani oltre venti aziende protagoniste a Trieste

Malvasia grande protagonista domani a Trieste. Ristorante Montecarlo & Bever Forever Organizescion propongono, infatti, la quarta edizione di “Malvasia and Friends”. Si tratta di un incontro-degustazione di vini provenienti da Istria croata, Istria slovena, Aquileia, Carso, Brda, Vipavska, Collio, Isonzo e Colli orientali. Un banco d’assaggio di qualità dedicato alla Malvasia, vino principe di queste terre, accompagnata da altri bianchi autoctoni, come Vitovska, Friulano (ex Tocai), Moscato e Ribolla. I produttori serviranno e descriveranno i loro prodotti: diversità di terreni, esposizioni, clima e modalità di vinificazione renderanno unica e originale la degustazione.
L’appuntamento è dunque fissato per domani, 2 maggio, dalle ore 16 alle 22, al ristorante Montecarlo, in via San Marco 10, a Trieste. Ingresso 20 euro – Prenotazione anticipata obbligatoria al ristorante stesso o telefonicamente allo 040.662545 oppure al 349.5435160. Durante l’evento saranno serviti assaggi di cucina tipica. Ingresso rispettando le normative anti-Covid.

Aziende e vini

1 ALESSIO KOMJANC Friulano 2016
2 ANDREJ MILIC – Vitovska Lince 2020 – Malvasia Lune 2017
3 CASTELVECCHIO – Malvasia 2020 – Vitovska 2020
4 CONTE D’ATTIMIS MANIAGO – Malvasia 2020 – Friulano 2021 – Malvasia 2017
5 DEGRASSI – Malvasia Bomarchese 2019 – Malvasia Selezione 2020 – Malvasia Riserva 2015
6 DUE DEL MONTE – Malvasia 2019 – Ribolla 2019 – Friulano 2019
7 IL CARPINO – Malvasia macerata 2015 – Exordium Friulano 2015
8 KABOLA – Malvasia 2021 – Unica Malvasia 2018 – Amfora Malvasia 2019 – Moscato di Momjano semisecco 2021
9 KORENIKA & MOSKON – Malvasia 2020 – Paderno 2015 – Paderno 2013 – Paderno 2007
10 KOZLOVIC – Malvazija 2021 – Selekcija Malvazija 2017 – Santa Lucia Malvazija 2017 – Santa Lucia Malvazija po mojen 2015
11 LA VIARTE – Malvasia 2019 – Friulano Liende 2017 – Friulano Liende 2016
12 MONTEMORO – Malvasia 2019 – Malvasia a Morus 2016
13 MORENO IVANCIC – Malvasia 2021 – Malvasia Betonica 2019 – Melaris Malvasia 2018 – Melaris
14 MURVA – Melaris Malvasia 2017 Malvasia 2019
15 PRIMOSIC – Malvasia 2021 – Ribolla gialla T. Y. 2021
16 RENATO KEBER – Collio Bianco Riserva Malchevada 2017 – Collio Friulano Riserva Zio Romi 2017
17 RONCUS – Malvasia 2019 – Friulano 2019 – Vecchie Vigne 2016
18 ROXANICH – Montona 2018 – Lara 1/6 2012
19 SCHIOPETTO – Malvasia 2020 – Friulano 2019 – Malvasia
20 TARLAO Malvasia 2017
21 VALENTA – Malvazija 2021 – Muskat Bjeli 2021
22 VIE DI ROMANS – Malvasia Discumieris 2017 – Malvasia Discumieris 2011 – Dolee Friulano 2018 – Dolee Friulano 2007
23 VIGNAL DA DULINE – Malvasia chioma integrale 2021 – La Duline Friulano
24 VINI NOUE MARINIC – Erigone Zala Locca III Malvasia Vipava 2019 – Marinic Zala Malvasia Vipava 2019 – Erigone Anne Cerou Superiore Brda 2019 – Marinic Anne Brda 2019 – Erigone Ribolla Gialla Gaugnaz Brda 2019 – Marinic Ribolla Gialla Brda 2019

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In copertina, grappoli di Malvasia; all’interno immagini del Collio goriziano e dell’Istria con le sue terre rosse.

 

 

 

Città del vino, Angelo Radica è entusiasta di aver conosciuto il Vigneto Fvg

(g.l.) È sicuramente ripartito per la sua terra d’Abruzzo con un bellissimo ricordo del Friuli Venezia Giulia, il leader nazionale delle Città del vino. Angelo Radica ha infatti vissuto giornate entusiasmanti, perfettamente organizzate, che hanno avuto il loro apice nella grande e riuscitissima cerimonia di investitura di Duino Aurisina a Città italiana del vino 2022. Si è trattato di una visita approfondita della nostra regione e in particolare del Vigneto Fvg e delle sue eccellenze, per conoscerne realtà, territori e produttori in vista della stagione enoturistica della tanto auspicata ripartenza post-Covid.

Duino Aurisina

Rauscedo

Casarsa della Delizia

Il neo presidente nazionale delle Città del Vino – ne è al timone dall’autunno scorso – ha, insomma, vissuto un intenso fine settimana in Friuli Venezia Giulia, accolto dal coordinamento regionale dell’associazione. Al centro del programma, appunto, la ricordata cerimonia inaugurale del programma di Duino Aurisina Città italiana del Vino 2022, ovvero la “capitale” annuale de sodalizio, con il borgo giuliano che ha ricevuto il testimone da Barolo e avviato un ricco programma di oltre 30 eventi su tutto il territorio regionale: come è noto, prenderanno il via sabato, giorno di San Giuseppe, con la famosa Festa del vino di Bertiolo che ritorna dopo uno stop forzato di due anni. Ma Radica – in missione assieme al direttore generale delle Città del Vino, Paolo Corbini, e accompagnato dal coordinatore regionale Tiziano Venturini, dal vice Maurizio D’Osualdo e dagli altri componenti del coordinamento Fvg – ha visitato anche Corno di Rosazzo, dove ha sede il Consorzio per la tutela dei vini Friuli Colli orientali e Ramandolo, Cividale, Buttrio, Cormons, Aquileia, Casarsa della Delizia e Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda, coprendo così le varie zone a denominazione di origine controllata del Friuli Venezia Giulia. In ogni tappa l’accoglienza calorosa di sindaci e amministratori, dei produttori locali nonché dei presidenti delle Pro Loco: il Friuli Venezia Giulia è infatti la regione italiana che ne ha di più associate, ben quattro, accanto ai 29 Comuni.
Radica e Corbini sono quindi venuti a contatto con realtà molto importanti, spesso sotto i riflettori internazionali: luoghi prestigiosi delle Doc Collio, Colli orientali del Friuli, Grave del Friuli e Aquileia, con Casarsa che vanta la più grossa realtà associativa con i Viticoltori La Delizia e la piccola ma grande Rauscedo, “capitale” mondiale del vivaismo viticolo dalla quale partono barbatelle di ogni varietà per tutto il pianeta e che in questi ultimi anni si è distinta per aver prodotto assieme all’Istituto di genomica applicata e all’Università di Udine le famose “viti resistenti” in grado di affrontare con maggior forza i patogeni e quindi richiedere meno trattamenti, nel rispetto dell’ambiente.

Cividale

Corno di Rosazzo

«Le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – ha commentato il presidente Radica che ha ricevuto il testimone dal coneglianese Floriano Zambon – sono all’interno di una rete, che funziona e vede una sinergia proficua tra coordinamento, Comuni, Pro Loco, Consorzi e produttori. In questi ultimi, davvero molto preparati e innovativi, ho visto un passaggio generazionale vivo e pieno di passione e impegno. Sarà mia cura portare queste buone pratiche all’attenzione degli altri territori regionali della nostra associazione». «Siamo grati – ha fatto eco Tiziano Venturini – al presidente e al direttore generale di aver dedicato un intero fine settimana alla nostra realtà regionale, mostrando grande attenzione al Friuli Venezia Giulia che quest’anno, grazie a Duino Aurisina Città italiana del Vino e ai tanti eventi collaterali, si candida a essere una delle mete enoturistiche di punta nel panorama italiano. Ci aspettano mesi ricchi di impegni: siamo pronti con tanto entusiasmo».

Aquileia

Ricordiamo, infine, che i Comuni aderenti alle Città del vino in regione sono 29: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna dl Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Sesto al Reghena, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche quattro Pro Loco: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina e Risorgive Medio Friuli Bertiolo. Come è noto, è in avanzata fase l’iter per l’accoglimento di San Giovanni al Natisone, per cui presto le Cdv Fvg saliranno trenta!

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In copertina, bella foto ricordo al Castello di Duino al termine di una entusiasmante mattinata per le Città del vino.

(Foto di Davide Francescutti)

Città del vino Fvg, una nuova crescita con l’arrivo anche delle Pro Loco

Continua a crescere la “famiglia” delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia: se questa estate si era aggiunto il 26° Comune, ovvero Palazzolo dello Stella, ora si è aperta la fase di adesione delle Pro Loco, da tempo al fianco del coordinamento regionale nell’organizzazione di vari eventi, a partire dall’apprezzato Calici di stelle d’agosto.
«Proprio la nostra regione – spiega il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, nonché assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio – era stata tra le prime a livello nazionale a vedere accolta, una decina di anni fa, una Pro Loco tra i propri membri dalle Città del Vino. Si tratta della Pro Casarsa della Delizia con cui c’è sempre stata una positiva collaborazione: partendo da questa esperienza, ora anche altre Pro Loco hanno fatto domanda di adesione, che le Città del Vino stanno man mano accettando a testimonianza dell’ottimo rapporto che già c’è, grazie ai diversi progetti unitari portati avanti in questi anni».
Nello specifico, sono già state accolte la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, la Pro Loco Buri di Buttrio e la Pro Loco Risorgive Medio Friuli di Bertiolo. Nella riunione del consiglio nazionale delle Città de Vino del prossimo 29 ottobre saranno ufficialmente associate, mentre prossimamente presenterà domanda la Pro Loco Latisana. Sono tutte realtà, che alla pari di quella casarsese, sono attive in Comuni che sono già membri delle Città del Vino.
«Un segnale importante – aggiunge il presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Valter Pezzarini – quello dell’adesione delle nostre Pro Loco alle Città del Vino, dove potranno portare la loro ricca esperienza nell’organizzazione di eventi e promozione del territorio, in un proficuo dialogo con le amministrazioni comunali».
Nella imminente seduta del consiglio nazionale sarà anche resa nota la realtà vincitrice della nomina a Città Italiana del Vino 2022 dopo che Barolo è stata quella per il 2021: tra i candidati proprio il Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrezina con un progetto dal respiro regionale che coinvolge gran parte delle altre Città del Vino del Friuli Venezia Giulia.
I Comuni aderenti alle Città del Vino in regione attualmente sono 26: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna dl Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Trivignano Udinese, Torreano. Nel loro territorio vitato sono presenti tutte le Denominazioni d’origine controllata della regione e risiedono circa 130.000 abitanti (pari all’11% dell’intera popolazione del Friuli Venezia Giulia).

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In copertina, colori d’autunno in un vigneto (Fontane Vive, foto di Paolo Comelli) a Nimis, una delle 26 Città del vino Fvg; qui sopra, incontro estivo con Comuni e Pro Loco ad Aurisina in vista di Calici di stelle.

 

Quando l’arte e il vino allungano i richiami dell’estate turistica in Fvg

L’incontro tra arte e vino prolunga la stagione turistica regionale: il Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino ha presentato ad Aquileia, ospite dell’amministrazione comunale e della famiglia Clementin nell’azienda vitivinicola Brojli, due nuovi progetti enoturistici che in queso mese di settembre permetteranno di esplorare ulteriormente le zone Doc e le cantine del territorio, assistendo a spettacoli culturali di qualità. Si tratta del festival “Vini Gusti in musica” – musica classica nelle cantine con concerti di suoni e sapori – e “Un Calice a Teatro” – spettacoli nelle cantine per sorsi di cultura e divertimento. Un totale di 8 appuntamenti dal 3 al 25 settembre, grazie alla collaborazione con le Città del Vino di Aquileia (che ospiterà entrambe le manifestazioni), Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Cividale e Latisana per la musica; Casarsa della Delizia, Sequals e Manzano per il teatro. Ognuno dei due progetti culturali coinvolge diversi partner ed entrambi sono sostenuti da BancaTer, PromoturismoFvg e Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Programmi e info per la prenotazione obbligatoria su www.fvginmusica.com per il Festival e www.cittadelvinofvg.it per il Teatro.

Parla Di Bert (Regione Fvg).

Si parte con il primo evento di “Un Calice a Teatro” con il già annunciato spettacolo in programma questa sera, alle 20.30, a Casarsa della Delizia nell’Antico Frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich (ingresso da via Segluzza), dove sarà presentata la commedia in friulano “Altri che Fulminanz” con la Compagnia “Teatri di Pais” di Madonna di Buja. In collaborazione con la Pro Casarsa saranno degustati gli spumanti della Selezione Filari di Bolle.

“A settembre – ha affermato il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, che è anche assessore alle attività produttive e al turismo del Comune di Buttrio – raddoppiamo le nostre proposte per regalare ai winelover e agli amanti della musica classica e del teatro delle serate emozionanti accompagnate dai vini delle cantine del territorio. Sarà un modo di prolungare un’estate già molto positiva grazie al successo di Calici di stelle, che ad agosto ha dimostrato come l’offerta vinicola di qualità, quale è quella del Friuli Venezia Giulia, unita a proposte d’intrattenimento, abbia sempre un grande richiamo sul pubblico”. “Questo lavoro di squadra delle Città del Vino regionali permette di raggiungere grandi traguardi. L’allungamento della stagione è una cosa richiesta dai turisti ed è già una realtà, a partire dalla nostra Aquileia, anche grazie a questi eventi”, ha aggiunto, dando il benvenuto della città romana agli ospiti, il sindaco Emanuele Zorino.

Il saluto del sindaco di Aquileia.


Portando poi il saluto dell’assessore regionale al turismo e attività produttive, Sergio Emidio Bini, il consigliere regionale Mauro Di Bert ha rimarcato “la vicinanza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a questi progetti che unendo musica, teatro, cultura e socialità raggiungono grandi risultati”. Daniela Pallotta, sindaco di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, nel ricordare che il proprio evento del festival musicale (già quasi sold out) organizzato assieme alla Pro Loco Mitreo fa parte del progetto “Duino Aurisina Città dei Sapori”, ha ufficializzato che il suo Comune concorre per il titolo di “capitale” italiana delle Città del Vino per il 2022 con una proposta che coinvolgerà anche gli altri centri vitivinicoli regionali.
Luca Occhialini, presidente di BancaTer, ha quindi rimarcato il clima di fiducia che si sta tornando a respirare sia a livello economico che sociale, ricordando “la vicinanza della nostra banca a questi progetti che promuovono il territorio in cui operiamo”, invitando gli intervenuti a visitare la nuova ecofiliale, dedicata al mondo del vino, di Corno di Rosazzo. Presente per questa comunità il vicesindaco Maurizio D’Osualdo, che è vicecoordinatore regionale delle Città del Vino. Per BancaTer presente pure il direttore generale, Sandro Paravano.

Spazio poi ai programmi dei due progetti. Il festival “Vini Gusti in musica” è stato presentato da Alfredo Blessano e Paola Camponovo, che ne sono gli ideatori e i direttori artistici. Ogni concerto è dedicato alla musica da camera e nelle cantine si concluderà con il brindisi dei vini da esse prodotti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti. Info e prenotazioni www.fvginmusica.com − fvginmusica@gmail.com − +39 331.5214898.

Il sindaco di Duino Daniela Pallotta.

Appuntamenti musicali:

Mercoledì 8 settembre alle 20.30 il Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina al Cardo Boutique & Wine Resort (del quale saranno degustati i vini alla fine) propone: Vansìsiem Lied Duo & Marco Masini (Paola Camponovo, soprano; Marco Masini, clarinetto; Alfredo Blessano, pianoforte). Con la collaborazione della Pro Loco Mitreo.

Giovedì 9 settembre alle 20.30 il Comune di Cividale del Friuli a Il Roncal Wine & Resort (del quale saranno degustati i vini alla fine) propone: Amadeus Piano Duo (Valentina Fornari e Alberto Nosè, pianoforte a quattro mani).

Sabato 11 settembre alle 20.30 il Comune di Aquileia alle Cantine Ca’ Tullio (delle quali saranno degustati i vini alla fine) propone: Dancing on Bach (Federico Toffano, violoncello; Elena Ajani, coreografa e danzatrice; Mauro Masiero, storico della musica).

Giovedì 16 settembre alle 20.30 il Comune di Latisana nell’azienda agricola Battista II (della quale saranno degustati i vini alla fine) propone: Vagues Saxophone Trio (Francesco Ronzio, Mattia Quirico, Andrea Mocci). Con la collaborazione della Pro Loco Latisana.

“Un Calice a Teatro” è una rassegna teatrale itinerante che nasce da un’idea di Sonia Paolone, assessore istruzione e cultura di Corno di Rosazzo, e che è organizzata assieme al Gruppo teatrale El Tendon della stessa località e all’Associazione Teatrale Friulana con il coordinamento di Luigino Zucco,che ne ha presentato gasli eventi. Al termine degli spettacoli ci sarà un brindisi con i vini delle aziende aderenti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti. Info e prenotazioni www.cittadelvinofvg.it.

Appuntamenti teatrali:

Venerdì 3 settembre alle 20.30 la Città di Casarsa della Delizia nell’Antico Frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich (ingresso da via Segluzza) propone: Altri che Fulminanz con la Compagnia “Teatri di Pais” di Madonna di Buja. In collaborazione con la Pro Loco Casarsa della Delizia saranno degustati i vini della Selezione Filari di Bolle.

Domenica 12 settembre alle 20.30 il Comune di Sequals nella Corte di Palazzo Fabiani propone: Il Miedi par Fuarze con la Compagnia “El Tendon” di Corno di Rosazzo. Saranno degustati i vini delle aziende vitivinicole Tenuta Fernanda Cappello, Albino Armani e La Ghiaia.

Sabato 18 settembre alle 20.30 il Comune di Manzano nella corte interna della sede municipale propone: Vino Vin? con la Compagnia “Trigeminus” di Manzano. Saranno degustati i vini dell’azienda vitivinicola Ronchi di Manzano.

Sabato 25 settembre alle 20.30 il Comune di Aquileia all’azienda Vini Brojli propone: Il Miedi par Fuarze con la Compagnia “El Tendon” di Corno di Rosazzo. Saranno degustati i vini dell’azienda vitivinicola Vini Brojli.

Il pubblico intervenuto.

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In copertina, Tiziano Venturini con Mauro Di Bert ed Emanuele Zorino alla conferenza stampa di Aquileia.

Città del vino tra musica e teatro: sarà Casarsa venerdì ad aprire il cartellone

Sarà Casarsa della Delizia ad aprire il cartellone di “Un calice a teatro”, il nuovo, annunciato progetto culturale del Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino, guidato da Tiziano Venturini, che porta il caratteristico sottotitolo di “piccoli sorsi di cultura e di divertimento” (presentazione questo pomeriggio ad Aquileia – ore 19, cantina Vini Brojli, Località Beligna 30/D – di tutto il programma che comprende anche Festival Vini Gusti in musica). L’appuntamento del 3 settembre darà, infatti, il via alla rassegna regionale: alle 20.30 nell’Antico frutteto del palazzo municipale Burovich de Zmajevich andrà in scena “Altri che fulminanz”, commedia in lingua friulana della compagnia “Teatri di Paîs” di Madonna di Buja. In concomitanza, degustazione dei migliori spumanti Fvg grazie alla Selezione Filari di Bolle (recenti le premiazioni, con la proclamazione delle quattro migliori etichetette), a cura della Pro Casarsa anch’essa aderente alle Città del Vino. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria e Green pass (info e prenotazioni entro il 3 settembre alle ore 12 a cultura@comune.casarsadelladelizia.pn.it – telefono 0434.873981). In caso di maltempo, ci si sposterà al Teatro comunale Pier Paolo Pasolini (senza la degustazione).

Gli spumanti premiati.


«Con piacere – ha affermato il sindaco, Lavinia Clarotto – apriamo questa nuova rassegna che dopo il successo di “Calici di stelle” ad agosto, prolunga la nostra estate nel segno delle Città del Vino. Da noi il vino è un motore sia economico che culturale e proprio questa serata rappresenta un’importante occasione di intrattenimento e condivisione. Dopo la pausa di Ferragosto la nostra arena estiva dell’Antico frutteto riapre così i battenti per un gran finale di stagione».
La commedia “Altri che fulminanz” è firmata da Roberto Ongaro ed è portata in scena con maestria dalla compagnia Teatri di Paîs di Madonna di Buja. Un susseguirsi incalzante di umoristiche e paradossali circostanze si presentano al protagonista, Ivo Becin, il quale mette in evidenza con atti e parole tutta la sua avarizia, con il rischio di andare in rovina.

Tutti soddisfatti per “Calici di stelle”. E ora è già in arrivo un’altra proposta

(g.l.) «Un’edizione record con 20 Città aderenti, 22 serate e oltre 200 cantine partecipanti. Ma la nostra estate non finisce qui, visto che stiamo per lanciare un nuovo format che unirà opera lirica e teatro con visite alle cantine». Più che soddisfatto il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, al termine della lunga maratona di “Calici di stelle 2021” che partita il 31 luglio sul Ponte dello Schioppettino, con Dolegna del Collio e Prepotto, si è conclusa venerdì con le serate di Buttrio e Clauiano, dopo aver fatto tappa in tanti Comuni di tutta la regione, tra i quali, per la prima volta, a Cividale, dove si è tenuta la “due giorni” curata direttamente dal Movimento turismo del vino Fvg. E anche la sua presidente Elda Felluga si è detta entusiasta di come sono andate le cose nella città ducale, dove con i vini e le eccellenze gastronomiche si è fatto festa al decimo anniversario del riconoscimento Unesco che consacra l’antica Forum Iulii, con il suo prezioso Tempietto longobardo, quale Patrimonio mondiale dell’Umanità.


«Molto suggestiva – ha detto Elda Felluga – la cornice del chiostro di San Francesco, nella quale, dopo le quattro gocce di pioggia all’avvio della manifestazione, tutto è andato per il meglio con una bella presenza e nessun problema con il Green pass che entrava in vigore proprio la seconda serata: tutti sono stati collaborativi! Il tempo è stato dalla nostra parte e molto soddisfatti sono rimasti sia il pubblico che i produttori di questa magica “notte di mezza estate” all’insegna della qualità». Diciotto le aziende vitivinicole presenti: Arzenton, Bon Sabrina, Bulfon, Cantina Puntin, de Claricini, Dorigo, Elio Vini, Ferrin Paolo, Grillo Iole, Il Roncal, La Magnolia, Le Due Torri, Parovel Vigneti Oliveti 1898, Rocca Bernarda, Scarbolo Sergio, Spolert Winery, Torre Rosazza e Villa Russiz. Ampio spazio anche quello dato alla gastronomia con le proposte di Al Fortino, Pizzeria Flôr 2020, Savors il Laboratorio del Gusto, Prosciuttificio Morgante e Olio Ducale. Ricordiamo che l’iniziativa è stata realizzata grazie alla proficua collaborazione di Mtv-Fvg con il Comune di Cividale che proseguirà anche nei prossimi mesi: a dicembre, infatti, nel chiostro di Santa Maria in Valle, sede della Vetrina del Territorio allestita proprio dalla civica amministrazione, sono previste le premiazioni del 22° Concorso internazionale “Spirito di Vino” che raccoglie annualmente le più belle e graffianti vignette satiriche sul tema enologico realizzate da artisti di tutto il mondo.

Bilancio, dunque, ottimo per questa edizione che già si annunciava come quella dei record, per l’alta adesione delle Città del vino. Insomma, una nuova scommessa vinta sulla strada della ripartenza dopo i pesanti danni inferti anche al settore vitivinicolo dal Coronavirus. E ora via a un’altra iniziativa, come annunciato da Tiziano Venturini, che unirà l’opera lirica e il teatro con le visite alle cantine. Ma, nell’attesa di conoscere meglio questa nuova proposta, ricordiamo le Città del vino che hanno dato vita a “Calici di stelle 2021” e che, oltre alle cinque citate all’inizio, sono Capriva del Friuli, Camino al Tagliamento, Premariacco, Duino Aurisina, Povoletto, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Aquileia, Bertiolo, Casarsa della Delizia (dove sono stati grandi protagonisti gli spumanti appena premiati al concorso regionale “Filari di Bolle”), Gradisca d’Isonzo, Corno di Rosazzo, Cormòns e Latisana.

Le 26 Città del Vino aderenti in Friuli Venezia Giulia sono in ordine alfabetico Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Moraro, Nimis, Povoletto, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Trivignano Udinese, Torreano e la nuova entrata Palazzolo dello Stella. In più anche la Pro Loco di Casarsa della Delizia è membro dell’Associazione nazionale e altre Pro Loco stanno per aderire.

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In copertina, una bella tavolata a Corno di Rosazzo; all’interno, Lisa Rossi con Demis Ermacora e Tiziano Venturini; Elda Felluga; la prima serata a Cividale e il brindisi inaugurale sul Ponte dello Schioppettino.