Debuttano con successo a Prepotto gli Itinerari dell’identità agricola lungo il Cammino Celeste di Castelmonte. Fa centro il Friuli Venezia Giulia scelto come apripista in Italia con il Piemonte

Successo per “Gli itinerari dell’Identità agricola collettiva lungo il Cammino Celeste”: l’evento promosso dal Comune di Prepotto e dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, e che ha debuttato ieri, ha registrato il sold out. Sono stati, infatti, 115 tra camminatori e ciclisti che sono saliti fino al Santuario della Madonna di Castelmonte, luogo di fede millenaria, sul percorso del Cammino Celeste che unisce Aquileia al Monte Lussari, nel Tarvisiano.


La bella giornata domenicale ha permesso di scoprire le eccellenze territoriali: lo Schioppettino di Prepotto e lo Schioppettino di Cialla (con degustazione curata da Matteo Bellotto), la coltura dello zafferano, le produzioni locali di miele (millefiori, tiglio e castagno), i biscotti del territorio e le castagne, nonché l’assaggio della neonata “zuppa francescana” preparata dai frati del Santuario mariano. In più visita guidata al borgo di Centa e alla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Chiazzacco, nonché allo stesso Santuario castellano con le sue sale rinnovate. I referenti del Cammino Celeste hanno, inoltre, presentato l’itinerario completo che compie 20 anni dalla sua attivazione. Il tutto in collaborazione con Pro Loco Prepotto e Cammino Celeste, PromoTurismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Associazione nazionale Città dell’Olio, FederCammini e Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia.
La giornata rientrava, infatti, nel protocollo di Intesa firmato tra Associazione nazionale Città del Vino, Associazione Nazionale Città dell’Olio, FederCammini e Unpli. Questa progettualità congiunta ha dato, appunto, vita a “Gli Itinerari dell’Identità Agricola Collettiva” con 5 percorsi pilota in altrettante regioni d’Italia da fare a piedi o in bicicletta: il Friuli Venezia Giulia, con Prepotto, è stato scelto per l’esordio assieme al Piemonte.
«Con questa giornata – ha commentato il sindaco di Prepotto, Mariaclara Forti – abbiamo dato un “assaggio” della bellezza e accoglienza presenti nel nostro territorio, sperando che possano essere spunto per una nuova visita da parte di coloro che hanno partecipato». «Un progetto – ha aggiunto il vicepresidente nazionale e coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini – che ha permesso di valorizzare le nostre proposte oleo-eno-turistiche in quella che, visto il successo dell’esordio, confidiamo essere la prima tappa di una serie di eventi simili».

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In copertina, il momento del via alla riuscita giornata di Prepotto presenti il sindaco Mariaclara Forti e il coordinatore delle Città del Vino Fvg Tiziano Venturini; all’interno, due folti gruppi di camminatori e ciclisti e le visite al famoso Santuario mariano di Castelmonte e alla storica Chiesetta di San Pietro di Chiazzacco.

Mirabilia, agroalimentare e turismo Made in Fvg sono protagonisti anche oggi alla Borsa internazionale di Catanzaro: oltre 100 gli incontri con i buyer

Sono stati oltre cento gli incontri di business che hanno visto come protagoniste undici imprese e realtà del turismo e agroalimentare friulane presenti a Mirabilia 2025, la due giorni che si conclude oggi, martedì 14 ottobre, a Catanzaro Lido con la XIII Borsa Internazionale del Turismo Culturale e la IX edizione di Food&Drink. Una vetrina internazionale che mette in dialogo aziende italiane e buyer provenienti da numerosi Paesi di tutto il mondo, offrendo al Friuli Venezia Giulia l’occasione di presentarsi come territorio di cultura, gusto e accoglienza.


La partecipazione friulana, promossa dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine e guidata dal segretario generale Maria Lucia Pilutti, unisce imprese del turismo e del settore enogastronomico in una narrazione unica del saper fare friulano. Per il comparto Food&Drink partecipano l’Associazione dei Produttori di Refosco di Faedis, MaGiKa li ki dō, il Salumificio A. Lovison di Spilimbergo e la società agricola Pomis di Pravisdomini, realtà che interpretano l’identità agroalimentare con un linguaggio moderno e autentico. Nel turismo culturale il Friuli è rappresentato da Meeting Point di Udine, Clocc’s di Tarcento, il Consorzio Sappada Dolomiti Turismo, PromoTurismoFVG Promotion, l’Albergo Ristorante Riglarhaus di Sauris, Udine Chiavi in Mano e Pordenone Turismo, a testimoniare la varietà e la qualità dell’offerta regionale, dai siti Unesco ai borghi di montagna, dalle città d’arte alle esperienze personalizzate.
Mirabilia, che riunisce le Camere di Commercio dei territori italiani che ospitano siti Unesco – in Friuli Venezia Giulia sono Aquileia, Cividale, Palmanova, Dolomiti Friulane e Palù di Livenza -, conferma anche quest’anno la propria forza come piattaforma di promozione e scambio. Per le imprese friulane, la due giorni di Catanzaro non è solo occasione di visibilità e internazionalizzazione, ma un passo concreto nella strategia di promozione integrata del territorio, che unisce cultura, turismo e impresa sotto un unico marchio di eccellenza.

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In copertina e all’interno alcune immagini della Borsa internazionale di Catanzaro.

Mirabilia 2025 invita in Calabria anche i cinque siti riconosciuti Unesco in Fvg con enogastronomia e turismo culturale

Ultimi giorni per le imprese che vogliono partecipare a Mirabilia 2025 (quest’anno la sede sarà Catanzaro Lido in Calabria), la doppia manifestazione che riunirà nuovamente operatori del turismo culturale e dell’enogastronomia d’eccellenza dei territori italiani che custodiscono patrimoni riconosciuti dall’Unesco. Per la sezione dedicata al turismo culturale le adesioni vanno inviate entro giovedì 11 settembre, mentre le imprese del settore food&drink dovranno iscriversi entro giovedì 4 settembre, attraverso i form disponibili sul sito della Camera di Commercio Pordenone-Udine, www-pnud.camcom.it

Mirabiilia durante l’edizione udinese.

La XIII Borsa internazionale del turismo culturale e la IX edizione di Mirabilia Food&Drink saranno ospitate a Catanzaro Lido il 13 e 14 ottobre prossimi: le aziende friulane, assieme a quelle degli altri siti Unesco italiani, si riuniranno con buyers internazionali e operatori economici selezionati, con l’obiettivo di creare nuove relazioni e favorire opportunità di business nei settori collegati alla valorizzazione dei siti tutelati e delle tradizioni enogastronomiche e di ospitalità locali.
La Camera di Commercio di Pordenone-Udine, tra i soci fondatori del network nazionale Mirabilia, rinnova dunque il suo impegno nell’accompagnare le imprese del territorio in questo percorso di crescita. L’iniziativa nasce proprio con la finalità di mettere in rete le economie che operano nei luoghi riconosciuti dall’Unesco – in Fvg Aquileia, Cividale, Palmanova, Dolomiti Friulane e Palù di Livenza – e che possono trarre nuove occasioni di sviluppo dalla promozione dei propri patrimoni storico-culturali con la forza di un network affiatato. Negli anni, Mirabilia è diventata una buona prassi anche a livello internazionale, unendo in un’unica piattaforma di promozione i valori culturali e paesaggistici con le eccellenze produttive e imprenditoriali.
«La nostra Camera di Commercio – sottolinea il presidente Giovanni Da Pozzo – crede fortemente nel ruolo che la promozione dei siti Unesco può avere come motore di crescita per le imprese. La Borsa Mirabilia, che in passato abbiamo ospitato anche a Udine, sarà un’occasione straordinaria per dare visibilità ai nostri territori e alle aziende che vi operano, aprendo nuove prospettive di internazionalizzazione».

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In copertina, Aquileia il primo sito Unesco riconosciuto in Friuli Venezia Giulia.

 

Vini Gusti in Musica, oggi il festival approda a San Lorenzo Isontino dove sarà protagonista il Duo Althea

Terzo appuntamento nell’ambito della seconda parte del Festival Vini Gusti in Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino. Ingresso libero a ogni concerto. Questa sera, 9 agosto, alle ore 21, ecco Il Duo Althea, composto da Paolo Pellegrini al clarinetto e Nicola Possenti al pianoforte, che si esibirà a San Lorenzo Isontino all’azienda vitivinicola Lis Neris, in collaborazione con il Festival Nei suoni dei luoghi. Il concerto propone un’esplorazione della ricchezza espressiva e timbrica del clarinetto attraverso la forma della sonata e del duo con pianoforte, dal Novecento fino ai giorni nostri. Il programma accosta stili e linguaggi differenti, mostrando la versatilità dello strumento: dalla brillante ironia e dalle accensioni teatrali di Poulenc e Bernstein, alla cantabilità fluida di Nino Rota, con echi di musica per il cinema. Si passa poi alle energiche e ritmicamente travolgenti Dance Preludes di Lutosławski, intrise di spirito popolare, fino a giungere alle audaci ricerche timbriche del contemporaneo Jörg Widmann e della compositrice estone Ester Mägi, capaci di spingere il clarinetto verso nuovi territori espressivi. Il concerto intreccia leggerezza e profondità, memoria e sperimentazione, offrendo una trama di voci che disegnano altrettante aperture verso il mondo sonoro contemporaneo.

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Notti del vino oggi e domani

Le Notti del Vino oggi arrivano anche nel Comune di Buje d’Istria, in Croazia. In piazza San Servolo, centro storico, appuntamento dalle 21. Saranno presenti le cantine Bassanese, Celega, Gambaletto, Kozlović, Prelac, Bastian, San Mauro, Franković, Zigante d.o.o. Dešković, Veralda, Capo, Zigante tutti dalla Croazia, e cantine ospiti dalla Slovenia D. Jogan, D. Markežič e Brič. Offerta gastronomica: Rise & Dine, Buie. Musica: Primo Tajo blues band e Fjaka band. Ad Aquileia, invece, doppio appuntamento oggi e domani, nella splendida cornice, ricca di fascino e di storia, della Basilica patriarcale, dove il vino del territorio vivrà due giorni da protagonista accompagnato da degustazioni dei sapori dell’agro aquileiese, grazie alla collaborazione con Fondazione Aquileia, Soprintendenza dei Beni Archeologici, Promoturismo Fvg. Sempre domani, nel Parco della Cantina Cabert sotto le Stelle di San Lorenzo, Le Notti del Vino a Bertiolo offriranno un incontro tra gusto, musica e tradizione. Una serata da non perdere, immersi nella magia delle stelle cadenti e nei profumi del vino friulano: l’Amministrazione comunale di Bertiolo, assieme alla Pro Loco Risorgive Medio Friuli e alla cantina Cabert, invita a un evento unico, dove il cuore della tradizione incontra il piacere del palato. Nel parco della storica cantina Cabert di Bertiolo – perla delle risorgive friulane e rinomata Città del Vino e della Musica – a partire dalle ore 19, con inizio delle visite guidate dalle 20, ci saranno degustazioni dei vini vincitori della Mostra-concorso “Bertiûl tal Friûl. Inoltre, alle ore 21, l’esplorazione del cielo ad occhio nudo a cura del professor Steno Ferluga, già docente di astrofisica all’Università di Trieste. Ingresso libero.

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Infine, il 21 agosto, alle ore 20.30, la rassegna si concluderà a Manzano. Nella suggestiva Abbazia di Rosazzo ci sarà l’esibizione del Coro del Friuli Venezia Giulia, diretto dal maestro Alberto Busettini, con la voce recitante di Caterina Bernardi. Fvg in musica omaggia Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594), il più importante compositore italiano del suo tempo, nel cinquecentesimo anniversario della nascita: “La gloria di Pierluigi aveva già eclissato d’una maniera trionfante la fama di tutti gli altri maestri, non dirò solo come la luna fa smorte le stelle più vicine a se, ma come il sol sul meriggio s’ingoja affatto, e scolora quanto v’ha in cielo di risplendente”, scriveva nell’Ottocento Giuseppe Baini, biografo del nostro autore. Protagonista dell’evento il Coro del Friuli Venezia Giulia, eccellenza musicale regionale che vanta ormai un riconoscimenti mondiale. Per l’occasione il Coro, diretto da Alberto Busettini, si presenta con l’organico plasmato sul modello della Cappella Giulia ai tempi di Palestrina, proponendo alcune delle pagine più celebri del compositore, tra cui la notissima Missa Papae Marcelli.

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 In copertina, il Duo Althea: Paolo Pellegrini al clarinetto e Nicola Possenti al pianoforte.

Quante Notti del vino sono in arrivo dopo il grande successo della crociera enogastronomica con Capodistria e Muggia. Veramente bella, da ripetere!

Monrupino, Sesto al Reghena, Povoletto, Premariacco, Aquileia, Palazzolo dello Stella e Ronchi dei Legionari: quante “Notti del Vino” nella settimana che comincerà domani. Intanto, fra le ormai tante manifestazioni estive delle Città del vino Fvg – che, come si ricorderà, erano state inaugurate il 23 giugno a Nimis -, ha ottenuto un grande successo l’esperienza transfrontaliera tra cultura, vino e mare che ha avuto quali protagoniste l’italiana Muggia e la slovena Capodistria. E questo, nonostante le bizze del meteo. Così, ai numerosi partecipanti è stata offerta la prima edizione de “Le Notti del Vino sul Mare”, evento enogastronomico unico nel suo genere, capace di unire due territori, due culture e un unico mare: l’Adriatico. Un’esperienza così bella e ben riuscita che tutti hanno chiesto di ripetere nel 2026.
La serata ha preso vita a bordo di una crociera serale tra Portorose, Capodistria e Muggia, offrendo ai partecipanti un’esperienza multisensoriale tra degustazioni di vini eccellenti e sapori autentici del territorio. Ideato e coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito dell’EnoBook Festival – Festival Internazionale della Letteratura Enogastronomica, in collaborazione con i Comuni di Muggia e Capodistria, l’evento ha raccolto ampi consensi da parte del pubblico e degli operatori coinvolti.

«Abbiamo fortemente voluto sostenere queste due amministrazioni unite da storia, cultura, tradizioni ed enogastronomia – ha affermato Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada e coordinatore dell’evento –. L’inserimento all’interno dell’EnoBook Festival ha reso questa iniziativa ancora più internazionale. Il commento unanime è stato: da ripetere!». Grande soddisfazione anche da parte delle istituzioni slovene: «Il Comune città di Capodistria è il primo in Slovenia ad aver aderito all’associazione Città del Vino. Siamo fieri di poter offrire ai nostri viticoltori maggiore visibilità attraverso eventi come questo», ha sottolineato Mateja Hrvatin Kozlovič, vicesindaco di Capodistria, accompagnata da Romeo Palcic, consigliere comunale, e da Ingrid Mahnič, presidente dei Viticoltori dell’Istria Slovena. «È stato un evento bellissimo, un esempio di eccellente collaborazione transfrontaliera», hanno concordato entrambi. Dal lato italiano, il vicesindaco di Muggia, Nicola Del Conte, e il delegato all’evento Franco Biloslavo, hanno sottolineato: «Questo evento lega la cultura del vino al nostro splendido mare. Sosteniamo i piccoli produttori e promuoviamo un turismo sostenibile basato su cultura ed enogastronomia».
Anche il Coordinamento regionale delle Città del Vino era presente con un raggiante Tiziano Venturini, affiancato dal vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo e dagli ambasciatori Giorgio Cattarin e Gianpietro Colecchia, quest’ultimo anche responsabile della selezione food della serata. «Le Notti del Vo – ha osservato Venturini – esprimono l’anima delle Città del Vino: fare rete, raccontare il territorio e creare esperienze autentiche. La versione sul mare è qualcosa di unico». Era presente anche Walter Bassanese, della Pro Loco di Buje, che ospiterà l’appuntamento nel cuore dell’Istria croata il 9 agosto prossimo. Durante la crociera, partita alle 17.15 da Portorose con rientro alle 22, si sono potuti degustare i vini – con un focus speciale sulla Malvasia istriana – di una decina di produttori italiani e sloveni, presentati personalmente dagli stessi viticoltori e dall’esperto Roby Jakomin. Italiani: Lenardon, Vigna sul Mar, Sancin, Scheriani, Bajta, Antonič, Jakne, Sfreddo, Fruške, Zidarich, Kante, Skerk, Lupinc; Sloveni: Jakomin, Hreščak, Markežič, Jogan, Bio Vina Montis & Eko Laura. A bordo, i partecipanti hanno potuto gustare una selezione di riuscitissimi piatti tipici locali: prosciutto cotto e formaggi di pecora carsica, pasta e orzotto alle verdure, folpo con patate in peka, bruschetta sconposta, ombolo e speck nostrano, gnocchetti sardi ai formaggi del carso e pomodorini, polpette di cotto e verdure, gin aromatizzato al miele, dolci regionali e altri prodotti tipici a km zero.

“Le Notti del Vino” proseguiranno fino al 12 settembre, con 36 eventi diffusi in tutto il Friuli Venezia Giulia, sotto il coordinamento regionale dell’Associazione nazionale Città del Vino e con il patrocinio del Consiglio regionale FVG, oltre al supporto di Io Sono Friuli Venezia Giulia, UNPLI FVG, UNIDOC FVG, ERT FVG e Banca 360 FVG.

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In copertina e all’interno alcune immagini della bellissima crociera enogastronomica sul mare Adriatico con i produttori di Muggia e di Capodistria.

Vino e musica, magnifico binomio: “Liederabend” oggi ad Aquileia per il via con Christian Federici ed Elia Macrì

Vino e musica, che magnifico binomio! Compie un lustro il Festival Vini Gusti Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino. La quinta edizione, come già annunciato, proporrà sette concerti in altrettante suggestive aziende vinicole del territorio, con appuntamenti da oggi, 18 luglio, al 21 agosto.

Christian Federici ed Elia Macrì

IL PROGRAMMA – Questo il programma 2025. Primo appuntamento questa sera, alle 21, con “Liederabend” ad Aquileia, nelle Cantine Ca’ Tullio. Protagonisti il celebre baritono Christian Federici e il pianista Elia Macrì.
Il 20 luglio alle ore 20:30 a Cormons, l’Enoteca di Cormòns ospiterà il Quintetto a Fiati del Sontium Ensemble. L’ensemble è composto da Anamarija Tomac Krečič (flauto), Cristina Monticoli (oboe), Jurij Hladnik (clarinetto), Mihajlo Bulajic ́(corno), Mihael Mitev (fagotto).
Il 22 luglio alle ore 20:30 l’Azienda agricola Obiz a Cervignano del Friuli farà da cornice all’esibizione del Mittelvox Ensemble. L’ensemble sarà diretto da Mateja Černic, con la partecipazione di Ester Pavlic all’arpa.
Il 7 agosto alle ore 20:30 a Bertiolo, presso la cantina Cabert, si esibirà il New Era Quartet. Il quartetto è formato da Kristina Mlinar (violino), Teodora Kaličanin (violino), Ecem Eren (viola) e Alessandro Pietro Dore (violoncello).
L’8 agosto alle ore 20:30 ecco la serata “Plaisir d’amour” che avrà luogo a Corno di Rosazzo, presso Gigante Wine & Welcome in Friuli. Si esibiranno la soprano Paola Camponovo e l’arpista Jelena Engelhardt.
Il 9 agosto alle ore 21 ecco Il Duo Althea, composto da Paolo Pellegrini al clarinetto e Nicola Possenti al pianoforte, che si esibirà a San Lorenzo Isontino all’Azienda vitivinicola Lis Neris.
Infine il 21 agosto alle ore 20:30 la rassegna si concluderà a Manzano. Nella suggestiva Abbazia di Rosazzo si svolgerà l’esibizione del Coro del Friuli Venezia Giulia. Il coro sarà diretto dal maestro Alberto Busettini, con la voce recitante di Caterina Bernardi.

I DIRETTORI ARTISTICI – «Anche per questa edizione – hanno sottolineato i direttori artistici del Festival Alfredo Blessano e Paola Camponovo – abbiamo scelto di alternare epoche, autori e generi con artisti di fama internazionale per viaggiare insieme a loro alla scoperta delle varie sfaccettature della musica classica. Abbiamo anche voluto dare quest’anno uno spazio particolare alla vocalità, con quattro concerti in cui la voce, solita o in coro, è protagonista. Sfaccettature che si riverbereranno nei calici con cui andremo a conoscere le eccellenze vinicole del territorio regionale».

IL PRESIDENTE CDV – «Una rassegna – ha osservato il vicepresidente nazionale e coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini – che siamo lieti di aver sostenuto fin dalla sua prima edizione e aver aiutato a crescere anno dopo anno. I concerti, con il loro alto valore artistico e culturale abbinati alle degustazioni delle cantine ospitanti completano al meglio il nostro programma di eventi estivi già ricco con gli appuntamenti del format Le Notti del Vino e Un calice a teatro».

CITTÀ DEL VINO E CANTINE – Fondamentale è la collaborazione dei Comuni di Aquileia, Bertiolo, Cervignano del Friuli, Cormòns, Corno di Rosazzo, Manzano, San Lorenzo Isontino, tutti associati alle Città del Vino. Collaborano anche Nei suoni dei luoghi, Associazione culturale Friedrich Schiller, Onav e le Pro Loco del territorio. Le cantine coinvolte sono Enoteca di Cormòns, Ca’ Tullio, Cabert, Gigante, Lis Neris e Obiz. Al termine di ogni spettacolo, gli spettatori saranno invitati a un brindisi con i vini offerti dalle aziende locali, un’occasione perfetta per apprezzare le eccellenze enologiche del territorio.

INGRESSO LIBERO – L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni, è possibile consultare il sito web www.fvginmusica.com, inviare una mail a fvginmusica@gmail.com, o chiamare il numero +39 331.5214898.

Mittelvox Ensemble

Il Festival è reso possibile grazie al sostegno e alla collaborazione di diverse realtà locali, tra cui l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento del Friuli Venezia Giulia e l’Associazione Fvg in musica. Gode inoltre del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo.

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In copertina, l’oboista Cristina Monticoli che si esibirà domenica a Cormons.

Notti del vino, domani mattina a Trieste il programma Fvg del tour estivo delle Città che esordirà a Nimis col Ramandolo Docg

(g.l.) Conto alla rovescia per il via alle Notti del vino 2025, il tour di punta delle manifestazioni delle Città del vino d’Italia e del Friuli Venezia Giulia. Il ricco programma regionale sarà, infatti, presentato ufficialmente domani mattina a Trieste, nella sede del Consiglio Fvg (sala Tessitori), dove alle 10.45 si terrà un incontro-stampa presenti gli organizzatori con le Città partecipanti. La conferenza sarà presieduta da Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città – nonché vicepresidente nazionale dell’Associazione guidata dal chietino Angelo Radica -, che illustrerà il calendario delle serate che, paese dopo paese (e sono una trentina, con una “uscita” anche nella slovena Capodistria!), proporranno invitanti appuntamenti con il vino e la convivialità che soltanto il frutto della vite sa generare. Il ciclo estivo, come è noto, prenderà il via lunedì 23 giugno a Nimis – il paese del Ramandolo Docg prodotto ai piedi del monte Bernadia e che sarà il grande protagonista della festa – nella invitante cornice del parco della Cantina I Comelli che da ieri è “invaso” di pubblico per la nuova edizione di Diamo un taglio alla sete, la festa della solidarietà volta alla raccolta di fondi per sostenere la ricerca di acqua potabile nell’Africa bruciata dal sole.

La presentazione delle Notti a Roma.


Le Notti del vino avevano debuttato l’anno scorso in Friuli Venezia Giulia con carattere esclusivamente regionale e visto il grande successo riscontrato sono state allargate quest’anno a tutto il territorio nazionale. Come dicevamo, in Fvg sono oltre trenta gli appuntamenti, con un calendario fitto di proposte atte a promuovere e valorizzare i vini regionali, le produzioni tipiche e i territori di riferimento. Ecco, pertanto, i Comuni nei quali si svolgerà da giugno a settembre la manifestazione: come detto Nimis, che inaugurerà la lunga serie, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Cormons, Sequals, Cervignano del Friuli, Codroipo, Muggia, Capodistria (Slovenia), Casarsa della Delizia, Manzano, Sesto al Reghena, Povoletto, Premariacco, Aquileia, Palazzolo dello Stella, Ronchi dei Legionari, Monrupino, Torreano, San Giorgio della Richinvelda, Pocenia, Prepotto, Latisana, San Giovanni al Natisone, San Vito al Tagliamento, Camino al Tagliamento, Duino Aurisina, Bertiolo, Sgonico, Buttrio, San Dorligo della Valle, San Quirino e Chiopris-Viscone. Come detto, dall’incontro di domani mattina a Trieste uscirà il programma completo della manifestazione con tutti i dettagli organizzativi.
Si tratta, dunque, di un calendario di eventi che nell’arco temporale compreso fra il 21 giugno (Solstizio d’Estate) e il 22 settembre (Equinozio d’Autunno) accompagneranno gli enoturisti in un viaggio tra le Città del Vino italiane: incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte, passeggiate e tutto quanto fa cultura del vino e del territorio. Comuni appartenenti all’Associazione in cui territorio e vino diventano protagonisti con degustazioni accompagnate da attività ed eventi culturali e musicali. In virtù del protocollo di intesa tra Città del Vino e Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), il Comune che promuove le Notti del Vino è invitato a coinvolgere la Pro Loco di riferimento nell’organizzazione dell’evento. «Il filo conduttore delle Notti del Vino – aveva sottolineato il presidente nazionale, Angelo Radica, nel corso della recente presentazione della manifestazione alla Camera dei Deputati, a Roma – sarà la “cultura del vino” nelle sue varie declinazioni: sostenibilità, bere consapevole e moderato, tutela dell’ambiente e valorizzazione dei territori del vino e del paesaggio come patrimonio e bene condiviso, salvaguardia delle tradizioni locali. Sarà importante valorizzare la promozione del proprio Comune quale “Città di Identità”, tenuto conto dell’istituzione del Registro delle Associazioni nazionali delle Città di Identità presso il Ministero dell’Agricoltura».

 

Le Grandi Verticali del vino debuttano a Cividale: domani il Merlot “autoctono” sarà protagonista con il Raboso del Piave

Dopo le tappe di Cormons e Aquileia, l’edizione 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia prosegue con l’appuntamento di Cividale che, per la prima volta, ospita questa rassegna. Domani, 22 maggio, alle 19.30, nella sala del Refettorio al Monastero di Santa Maria in Valle, si terrà infatti la degustazione “Merlot & Raboso del Piave: incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli”.
Come per le precedenti tappe, si prosegue con il leitmotiv di questa edizione, ovvero “Gemellaggi – Insieme Siamo Unici: si tratta dell’incontro tra i grandi vini del Friuli Venezia Giulia e quelli di altre regioni italiane”. Per il Vigneto Fvg ci saranno i produttori delle cantine Flaibani, Il Roncal, La Sclusa, Rodaro, Stroppolatini; per il Veneto Bonotto delle Tezze, Bonotto Ivano, Ornella Molon, Sandre. Le degustazioni saranno intervallate da assaggi di formaggio Montasio. Condurranno la serata il filosofo e scrittore del vino Matteo Bellotto e Stefano Quaggio, direttore del Consorzio Vini Venezia.
Il costo di partecipazione è di 35 euro a persona. È richiesta l’iscrizione obbligatoria contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina via e-mail all’indirizzo prolocoaurisina@libero.it o telefonicamente al numero 348.5166126. Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono FVG e di Banca 360 FVG, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo.

Merlot

Raboso

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

“Magici Intrecci”, da 27 anni la Primavera sboccia e invita nel Castello di Strassoldo

Nel cuore del Friuli Venezia Giulia, il Castello di Strassoldo di Sopra – fra Aquileia e Palmanova, nel Comune di Cervignano – continua a scrivere la sua storia millenaria ed accoglie dall’11 al 13 aprile la 53ª edizione di “Magici Intrecci”, un’esperienza che si rinnova, come un rito, in primavera ed in autunno da ben 27 anni, e ogni edizione svela una nuova storia, in un luogo dove il tempo sembra fluire secondo regole tutte sue. Più che una mostra mercato, è un crogiolo di attività, un punto di incontro e di scambio fra artigiani d’alto livello, un momento per trovare serenità e positività in un ambiente naturale e storico di assoluto fascino.


“Magici Intrecci” sboccia nell’incanto di un luogo dove si respira la storia: un Castello abitato da oltre mille anni dalla stessa famiglia che ancora oggi ne custodisce l’anima. Tra antiche mura e giardini segreti, oltre 120 autentici maestri artigiani, artisti, vivaisti e decoratori provenienti da tutta Italia, selezionati con appassionata cura dalla proprietaria secondo rigorosi criteri di eccellenza, danno vita a un racconto di bellezza e tradizione. L’evento permette di scoprire un luogo ricco di storia normalmente celato agli occhi del pubblico e contribuisce a preservare e valorizzare un importante patrimonio storico e culturale, curato dalla passione e dall’impegno privato.
Un percorso sapientemente studiato fra i saloni arredati e i giardini del Castello valorizza sia gli oggetti esposti sia gli ambienti che li accolgono. Dai due piani del palazzo principale con arredi antichi alla vecchia cucina rilucente di rami, dai giardini degli Armigeri al parco secolare, fino alla Pileria del riso con la grande ruota del mulino, al Brolo e alla Cancelleria, ogni spazio racconta una storia di creatività e tradizione e il Genius Loci dialoga armoniosamente con le eccellenze in mostra.


In questo microcosmo di meraviglie, ogni angolo sussurra storie di ingegno, passione e tradizione, in un dialogo continuo tra passato e presente. Nel complesso castellano decorato a tema primaverile, con le raffinate e ogni volta diverse creazioni floreali che sono una delle attrattive dell’evento, si possono scoprire gioielli in oro impreziositi da pietre e perle, ammirare ceramiche artistiche nate dal fuoco a 1000 gradi, lasciarsi incantare da tessuti preziosi lavorati su telai antichi. Le eleganti lampade in ferro battuto, impreziosite da bagni galvanici in argento, dialogano silenziosamente con quadri d’epoca e mobili che hanno assistito al passare della storia, mentre delicate creazioni in fildiferro, plasmate secondo tradizioni centenarie, si intrecciano armoniosamente con interpretazioni del design contemporaneo. Tra le mura prendono vita atelier dove artisti trasformano legno spiaggiato e carta in sculture poetiche, donando nuova vita a materiali antichi.


Il viaggio prosegue attraverso eccellenze gastronomiche: dal miele raccolto secondo antiche tradizioni alle confetture di frutti selvatici di montagna, fino ai prodotti da forno realizzati con grani antichi e lievito madre custodito con cura. Per un goloso break, i tre punti ristoro lungo il percorso della rassegna propongono salutari e stuzzicanti menù.Ad arricchire le giornate, piacevoli iniziative collaterali, fra cui visite guidate al borgo di Strassoldo e al parco del Castello di Sotto, conversazioni con vivaisti ed artigiani, laboratori per adulti e per bambini, musica. Fra le chicche, “Innamorarsi delle orchidee nostrane” a cura di Marco Toffoletti del Vivaio Piante Pazze (venerdì ore 15), “Le rose antiche: racconti di bellezza senza tempo“ a cura di Andrea D’Avanzo del Rosificio di Mortegliano (sabato ore 15), la passeggiata “Alla scoperta delle erbe commestibili del luogo e dei loro usi in cucina e per il benessere” con Giusi Foschia del Giardino Commestibile ( sabato ore 10.30) e attività proposte dagli artigiani, come “Petali di fantasia” (workshop creativo di fiori in carta per bimbi 6+ anni, ragazzi e adulti a cura di Cartastraccia Lab, domenica ore 15) e Mini corsi di tessitura tenuti da Daniela Possenti (tutti i giorni).

L’elenco di tutte le attività viene aggiornato via via sul sito www.castellodistrassoldo.it
Biglietti
Venerdì – Adulti € 12. Gruppi di almeno 20 persone € 10.
Sabato e domenica – Adulti € 15, Gruppi di almeno 20 persone € 12
Bambini – 0-6 anni: gratis, 6-12 anni: venerdì € 6, sabato e domenica € 8
Per evitare di fare la coda alle casse, si consiglia di acquistare il biglietto online su www.vivaticket.com/it
La rassegna si svolge anche in caso di pioggia e vi sono ammessi cani educati tenuti al guinzaglio.
Per informazioni: www.castellodistrassoldo.it – eventi@castellodistrassoldo.it
IG castelli_di_strassoldo – FB castellidistrassoldo

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In copertina, il complesso castellano di Strassoldo; all’interno, immagini delle proposte di “Magici Intrecci”.

“Le Notti del vino” oggi debuttano al Vinitaly di Verona: il format ideato in Fvg quest’anno diventa tricolore

(g.l.) Nel Friuli Venezia Giulia hanno debuttato con grande successo la scorsa estate, tanto da aver subito fatto scuola a livello nazionale così da essere “copiate” anche in altre regioni del Belpaese diventando “l’evento enoico dell’estate italiana”, in programma per tutta la durata della calda stagione, vale a dire dal solstizio del 21 giugno all’equinozio del 22 settembre. Sono “Le Notti del vino”, l’azzeccato format di serate estive, protagoniste accurate selezioni delle migliori etichette Fvg, ideate e messe a punto dal Coordinamento regionale delle Città del vino.
La manifestazione nel suo complesso debutterà oggi al Vinitaly di Verona, il famoso Salone internazionale del vino che vede di nuovo anche il Vigneto Fvg fra gli espositori di primissimo piano. E sarà presentata dal coordinatore regionale delle Città del vino Fvg, Tiziano Venturini, alle 15 nella sala degustazione della nostra Regione al padiglione 6 di Veronafiere.
Nella prima edizione si era trattato di ben 28 appuntamenti in ventisei Città del vino che avevano avuto il via il 25 luglio a Monrupino, Comune carsico fra i più giovani associati, per concludersi dopo un mese di partecipatissime proposte a Nimis, terra del dolce Ramandolo e località storica della rete nazionale delle Città, passando per altri ventiquattro territori super-vocati alla produzione del vino di pregio: da Palazzolo dello Stella a Ronchi dei Legionari, da Casarsa della Delizia a Camino al Tagliamento, da Buttrio, Manzano e Prepotto ad Aquileia, Duino Aurisina e Sequals, da Pocenia, San Giovanni al Natisone e Premariacco a Bertiolo, Cormons e Povoletto. E ancora da Latisana, Torreano e Codroipo a Sgonico nuovamente sul Carso, Sesto al Reghena e San Vito al Tagliamento. Ma c’era stata anche una prima uscita all’estero, il 23 agosto, a Buje d’Istria. Un itinerario fatto, insomma, di centinaia di cantine che è arrivato  fino in Croazia e che si è snodato nei nostri quattro territori provinciali, toccando pressoché tutte le denominazioni di origine controllata, vale a dire Collio, Colli orientali del Friuli, Grave del Friuli, Isonzo, Aquileia, Latisana, Annia e Carso, unitamente alla Doc Friuli Venezia Giulia e alle Docg Ramandolo, Picolit e Rosazzo, senza dimenticare le rinomate Igt. Per non parlare, poi, degli spumanti che hanno collocato la nostra regione in una posizione di indiscutibile prestigio e che alla imminente Sagra del vino di Casarsa troveranno la loro esaltazione nella Selezione regionale “Filari di Bolle”.

Il calendario aggiornato è su cittadelvinofvg.it

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In copertina, il coordinatore Fvg delle Città del vino Tiziano Venturini.