Collio, a Buzzinelli il testimone di Princic nel ricordo di Attems

di Giuseppe Longo

Chiusa la stagione di Robert Princic, si apre quella di David Buzzinelli alla guida del Collio, la zona Doc più longeva del Friuli Venezia Giulia, quella che fu istituita per prima agli inizi degli anni Sessanta e che avrebbe aperto la strada a una serie di altre denominazioni di origine che hanno praticamente “coperto” tutte le aree più vocate alla vitivinicoltura di qualità della regione.
Archiviata la bella manifestazione Enjoy Collio Experience, con tanto di Premio nel ricordo dell’indimenticato – e indimenticabile – Conte Sigismondo Douglas Attems, per il Consorzio di tutela, che ormai da parecchi anni ha sede a Cormons, è infatti giunto il momento di mettere a punto il suo assetto istituzionale. Ieri è stato dunque eletto dal consiglio di amministrazione, da poco rinnovato dall’assemblea dei soci, il nuovo presidente del Consorzio Collio.

David Buzzinelli, dell’azienda vitivinicola “Carlo di Pradis”, guiderà, come detto, l’ente per il prossimo mandato. Nominati anche i due vicepresidenti, Paolo Corso e Giordano Figheli, mentre Elisabetta Bracco ricoprirà il ruolo di segretario.
Il consiglio è invece composto da Alessandro Pascolo, Marko Primosig, Robert Princic, Piero Bertè, Giovanni Muzic, Gianni Napolitano, Michelangelo Tombacco, Loretto Pali e Matteo Livon. Il revisore dei conti, già nominato dall’assemblea, è infine il dottor Caprara.

L’intero consiglio del Collio brinda col nuovo presidente Buzzinelli.

Cambio della guardia, dunque, al timone del più vecchio Consorzio Doc del Vigneto Fvg, in quanto a Robert Princic (che però continua a rimanere in consiglio) succede appunto David Buzzinelli. Ricordiamo che il Consorzio Collio ha superato di gran lunga il mezzo secolo di storia, in quanto nella nostra regione fu il primo ad essere costituito all’indomani (era il 1964) della famosa legge 930 del 1963 che istituiva in Italia le denominazioni di origine controllata (e garantita). E tenace assertore della necessità di tutelare i prestigiosi vini di queste splendide colline che vanno da Cormons a Gorizia, a ridosso del confine con la Slovenia, tanto da essere la continuazione geomorfologica della Brda – che con il nostro Collio aspira al riconoscimento Unesco di Patrimonio mondiale dell’Umanità -, fu proprio il Conte Attems, che divenne anche il primo presidente della realtà consortile, mantenendo poi la stessa carica per decenni.

Douglas Attems con Giuseppe Pascolini e Claudio Fabbro, allora direttore del Consorzio.

E ora la parola passa a David Buzzinelli, un giovane produttore cormonese – di Pradis, come abbiamo visto -, animato da tanta buona volontà di lavorare a favore dell’associazione che riunisce i nomi più famosi, accanto a quelli di tanti piccoli appassionati produttori, del Collio. Il lavoro che lo attende è molto, perché deve puntare a una nuova stagione di crescita della zona Doc che si è fatta conoscere e apprezzare in tutto il mondo. Ma potrà beneficiare di un team di collaboratori di livello che hanno a cuore le sorti del Collio. Tanti auguri!

Una bella immagine del Collio.

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In copertina, David Buzzinelli (al centro) nuovo presidente del Collio.

Vino & Arte, domani a confronto Fvg, mezza Italia e Brda

Nella suggestiva cornice secentesca della Villa de Claricini – uno scrigno di storia e arte a Bottenicco di Moimacco, visitabile nella circostanza – domani 7 giugno, dalle 18 alle 24, si terrà l’annunciata manifestazione durante la quale i wine lovers potranno sbizzarrirsi in un avvincente confronto tra un gran numero di vini italiani di alta gamma provenienti da 12 regioni e un nutrito gruppo di rinomati vini friulani. Il tutto accompagnato da assaggi di manicaretti preparati dai ristoranti delle Valli del Natisone riuniti nel consolidato gruppo dell’evento “Invito a pranzo nelle Valli”.
Sono 26 le cantine presenti alla rassegna “Vino & Arte” in rappresentanza del Friuli Venezia Giulia oltre all’Associazione Schioppettino di Prepotto che compie dieci anni di vita, mentre da altre 12 regioni italiane provengono prestigiose rappresentanze enologiche. La Slovenia sarà rappresentata dalle cantine Movia e Bjana (Brda).
A promuovere questa invitante kermesse enogastronomica è l’Enoteca Tabogan di Cividale non nuova a proporre eventi del genere che hanno sempre richiamato un gran pubblico. La fondazione Villa de Claricini, presieduta da Oldino Cernoia, ha messo a disposizione la dimora storica nobiliare e il suo parco dove – tempo permettendo – si svolgerà l’evento. In caso di pioggia l’iniziativa si terrà invece negli ampi saloni rustici delle pertinenze della villa. L’ingresso all’evento è di 40 euro, 35 in prevendita sulla pagina facebook della Tabogan.
Per ulteriori informazioni rivolgersi ad Andrea Spataro, Enoteca Tabogan, centro commerciale “Borc di Cividat” a Cividale, telefono 3406230594.

Sarà un’intensa serata di degustazioni domani a Bottenicco.

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In copertina, vini di alta qualità attendono a Villa de Claricini. 

Grandi vini Fvg, di 12 regioni e sloveni a villa de Claricini

di Gi Elle

Si chiama “Vino & Arte” la bellissima manifestazione che il 7 giugno metterà a confronto i vini del Vigneto Fvg con quelli di ben dodici regioni italiane, oltre che con quelli di due famose cantine della Brda, il Collio sloveno. Si tratta di una invitante iniziativa dopo il recente successo della nuova edizione di “Cantine Aperte” e dei “Borderwine” a Cividale. Peccato però che coincida con la serata inaugurale della Fiera regionale dei vini di Buttrio, anche se potrebbe rappresentare un prestigioso accostamento alla stessa.
Nella suggestiva cornice secentesca della villa de Claricini di Bottenicco, in Comune di Moimacco, uno scrigno di storia e arte visitabile nella circostanza, venerdì prossimo dalle 18 alle 24 i “wine lovers” potranno infatti sbizzarrirsi in un avvincente confronto tra una gran varietà di vini italiani di alta gamma provenienti da 12 regioni e un nutrito gruppo di rinomati vini friulani. Il tutto accompagnato da assaggi di piatti tipici preparati dai ristoranti delle Valli del Natisone riuniti nel consolidato gruppo dell’evento “Invito a pranzo nelle Valli”.

Sono 26 le cantine Fvg oltre all’Associazione Schioppettino di Prepotto che compie 10 anni di vita, mentre da altre 12 regioni italiane provengono prestigiose rappresentanze enologiche. La Slovenia sarà invece rappresentata dalle cantine Movia e Bjana (Brda, il Collio appunto d’oltreconfine).

A promuovere questa invitante kermesse enogastronomica è l’Enoteca Tabogan di Cividale non nuova a proporre eventi del genere che hanno sempre richiamato un grande pubblico. La fondazione Villa de Claricini presieduta da Oldino Cernoia ha messo a disposizione la dimora storica nobiliare e il suo parco dove – tempo permettendo – si terrà l’evento. In caso di pioggia, l’iniziativa si svolgerà invece negli ampi saloni rustici delle pertinenze della villa.
L’ingresso all’evento è di 40 euro, 35 in prevendita sulla pagina Facebook dell’Enoteca Tabogan.
Per ulteriori informazioni rivolgersi ad Andrea Spataro, Enoteca Tabogan, Centro commerciale “Borc di Cividat”, a Cividale, telefono 3406230594.

Villa de Claricini a Bottenicco.

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In copertina, grandi vini friulani, italiani e sloveni a confronto.

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L’Amarone e le Donne del vino Fvg

L’Amarone delle Cantine Tommasi, in Valpolicella, sarà protagonista questa sera, all’Enologica Friulana di Udine, di una degustazione con le Donne del vino del Friuli Venezia Giulia assieme all’enologo Paolo Valdesolo. L’appuntamento con il famoso vino veronese è fissato alle 18.30.

 

 

 

 

 

 

“Cantine Aperte” baciate dal sole: che successo! Oggi chiude “Borderwine”

di Gi Elle

E ora si ricomincia! Puntuale, come da previsioni Osmer, la pioggia è ritornata. E probabilmente sarà così per tutta la settimana. Non se ne può più, anche perché nei vigneti questa insolita situazione meteo sta causando danni seri. La vite ha infatti accumulato un clamoroso ritardo vegetativo – non meno di quindici giorni – che inevitabilmente si rifletterà sul prosieguo della stagione. L’anno scorso, a fine maggio i grappoli erano tutti in fiore (allora con notevole anticipo), come mostrava la foto scattata sul Collio e pubblicata sabato nell’articolo che ha inaugurato questo sito dedicato al Vigneto Fvg. Una situazione molto delicata che fa tornare in mente l’anomala annata del 2014 quando, come i nostri viticoltori ricordano, la pioggia l’aveva fatta da padrona praticamente tutta l’estate. Speriamo però che questo non si ripeta: incrociamo le dita.
Per il momento ci si può consolare almeno col grande successo che “Cantine Aperte 2019” – 27a edizione – ha riscosso grazie a una tregua di due giorni del maltempo.  Il ritorno del sole ha infatti invogliato migliaia di enoturisti a visitare le aziende che avevano aderito alla ormai tradizionale manifestazione del Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia. E così pure “Borderwine” a Cividale ha fatto il pieno di visitatori: la bella manifestazione si concluderà oggi, per cui i “vini naturali” – anche di Austria e Slovenia – attendono altri estimatori nel chiostro di Santa Maria in Valle.

Enoturisti in una cantina Fvg.

Cantine Aperte – Bilancio molto positivo per la manifestazione che ha coinvolto tanti giovani e stranieri. Ieri e sabato è stata una vera e propria festa per gli enoturisti: due giornate ricche di degustazioni, incontri, cene a tema e approfondimenti sulla cultura del vino che hanno portato nelle cantine della regione appunto migliaia di persone a dimostrazione che un’eccellenza agroalimentare del nostro territorio, il vino appunto, rappresenta un veicolo importante per conoscere l’intera identità del Friuli Venezia Giulia.
La manifestazione, organizzata da Mtv Fvg, negli anni è cresciuta costantemente sia nella qualità dell’accoglienza sia nelle molteplici iniziative collaterali proposte dalle cantine. Degustazioni di prodotti tipici abbinati ai vini regionali, mostre d’arte e di fotografia, abbinamenti polisensoriali, visite a castelli, abbazie e siti archeologici, appuntamenti culturali: questo e molto altro è stato vissuto in prima persona dagli “enoappassionati” che hanno visitato le cantine in questi due giorni. Le variegate proposte, pensate per far vivere sempre nuove esperienze agli appassionati del vino, hanno contribuito al bilancio più che positivo della manifestazione, che ha coinvolto migliaia di enoturisti non solo Fvg ma provenienti anche dalla Germania, dall’Austria, dalla Slovenia, da tutto il Nord Italia e addirittura dall’Australia. L’elevato numero di partecipanti ha generato un importante ritorno economico per tutto l’indotto che gravita attorno a Cantine Aperte come le strutture ricettive e ristoranti.
“È il turista di qualità quello che ha scelto Cantine Aperte, curioso e pronto a conoscere il nostro territorio e la nostra cultura vitivinicola”, sottolinea la presidente del Movimento, Elda Felluga, la quale aggiunge: “Siamo felici e soddisfatti del risultato ottenuto. L’atmosfera vivace e positiva di sabato, con l’affluenza alle visite e alla sempre richiestissima Cena con il Vignaiolo, ha caratterizzato anche la giornata di domenica, a completare un weekend bellissimo che celebra il vino e le sue terre! Il risultato lusinghiero di questa edizione è stato raggiunto anche grazie alla sinergia con diverse realtà e associazioni locali, nell’ottica di una costante valorizzazione di tutto il territorio regionale e delle sue peculiarità. Desidero ringraziare PromoTurismoFvg che da sempre sostiene questa manifestazione, tutte le cantine per il loro costante impegno nell’offrire all’enoturista nuovi emozionanti momenti d’incontro, e i volontari dell’Unicef perché anche quest’anno Cantine Aperte è stata sinonimo di solidarietà. Infine, desidero sottolineare come sempre di più negli anni abbiamo visto i giovani avvicinarsi con rispetto e curiosità al mondo del vino, approfondendone la conoscenza al motto di ‘Vedi cosa bevi’, da sempre filo conduttore delle attività promosse dalla nostra associazione”.
Ricordiamo, infine, che Cantine Aperte ha segnato anche l’apertura ufficiale del 20° Concorso Internazionale per illustratori “Spirito di Vino” che viene annualmente indetto da Mtv Fvg e che raccoglie le più belle e divertenti illustrazioni satiriche sul tema del vino realizzate da vignettisti di tutto il mondo. La scelta di affidare un messaggio sul vino all’espressione pungente della satira è ciò che contraddistingue da sempre questo concorso. Un’originale e accattivante sfida lanciata ogni anno in tutto il mondo, in cui il tema del vino si rivela un elemento culturale in grado di essere spunto infinito di inedite creazioni. Aperta da ieri la partecipazione, le opere possono essere invitate fino al prossimo 14 ottobre.

Elda Felluga

 

Borderwine – Appuntamento anche oggi, dunque, nella splendida Cividale, con la quarta edizione di Borderwine, il Salone transfrontaliero del Vino Naturale organizzato da Fabrizio Mansutti Valentina Nadin. Tra i suggestivi portici del monastero – che custodisce gelosamente anche il Tempietto Longobardo -, viene proposto un affascinante tour enogastronomico che, oltre a racchiudere il meglio del vino naturale italiano, abbraccia i confini del Nord-Est: ci sono infatti oltre 60 cantine, venti delle quali provenienti dalle vicine Austria e Slovenia.
“Ad oggi, infatti – osservano le Città del vino Fvg -, il Salone cividalese può venir considerato come un’eccellenza nel panorama  italiano dedicato al vino naturale coltivato e prodotto secondo parametri rigidi: la scelta dei terreni, il rispetto della loro biodiversità, l’esclusione di alcun utilizzo di pesticidi, additivi o di manipolazione chimica o fisica. I criteri che permettono alle cantine di partecipare sono i più rigidi tra tutte gli eventi italiani dedicati al vino secondo natura. Il futuro dell’enologia e dell’agricoltura, infatti, deve tener sempre di più conto sia del rispetto delle risorse ambientali, sia ai possibili effetti dannosi legati alla ‘chimica’ dei vini”. Alla importante iniziativa collaborano SlowFood e l’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia. Per ulteriori informazioni:  www.borderwine.eu, Fb www.facebook.com/borderwineitaly, e-mail info@borderwine.eu

Una degustazione a Rosazzo.

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In copertina, il sole ha favorito il successo di Cantine Aperte.

Che bella domenica con Cantine Aperte e Borderwine!

di Gi Elle

Ma che bella domenica, finalmente! La giornata è cominciata con un bel sole su Cantine Aperte 2019, per cui la festa dell’enoturismo per eccellenza si apre e continuerà sotto i migliori auspici, assicurando l’ormai abituale successo di questa grande manifestazione. Accanto alla quale ce n’è anche un’altra, di nicchia – come si usa dire oggi -, ma non per questo meno interessante: a Cividale c’è infatti la mostra dei Borderwine che continuerà poi anche domani. Ma andiamo con ordine.

Cantine Aperte – Come ricordavamo ieri – inaugurando questo blog -, si tratta del più importante evento a livello nazionale dedicato al vino e ai luoghi vocati alla produzione enoica. Nasce a livello nazionale nel 1993, grazie al Movimento Turismo del Vino per avvicinare l’appassionato e l’enoturista al mondo e alla cultura del vino. Aiutandolo a conoscere da vicino i luoghi della produzione. Il motto da sempre è infatti: “Viene e vedi cosa bevi!”. “Partecipare a Cantine Aperte – sottolinea Mtv Fvg- è quindi un’esperienza unica: ogni azienda personalizza la propria ospitalità per rendere indimenticabili i momenti di condivisione. La visita in ogni cantina è un’immersione nel territorio, un tassello colorato di un variegato mosaico”.  “Ormai avvicinarsi al mondo del vino offre l’occasione di vivere anche un’esperienza culturale unica, oltre che di conoscere un ambiente, quello del nostro Friuli Venezia Giulia, eccezionale del quale è facile innamorarsi”, ha osservato ieri pomeriggio Elda Felluga, presidente regionale di Mtv, nella splendida cornice dell’abbazia di Rosazzo mentre era in corso un’analisi sensoriale dei vini della storica azienda fondata dal padre Livio, contrassegnati dalla famosa carta geografica, riprodotta in un bellissimo arazzo di Luca Missoni. Tra questi, il prezioso bianco Abbazia di Rosazzo, un blend di cinque pregiate varietà (Friulano, Pinot bianco, Sauvignon, Malvasia e Ribolla gialla), annata 2016, premiato dalla Docg istituita poco meno di una decina di anni fa. C’era anche il direttore generale di PromoturismoFvg, Lucio Gomiero, che ha osservato quanto sia importante fare leva sui prodotti del territorio, tutti di grande qualità, che costituiscono un traino formidabile per incrementare il movimento turistico.

L’analisi sensoriale a Rosazzo, il grande bianco Docg ed Elda Felluga con Lucio Gomiero, direttore di PromoturismoFvg.

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Quest’anno, come ricordavamo ieri, c’è inoltre una importante novità: l’intesa di Movimento turismo del vino con gli organismi più rappresentativi di Aquileia per consentire un interessantissimo abbinamento fra i vini di quella zona Doc e le bellezze storico-artistiche della città romana, favorendo anche lo spostamento in bicicletta fra le cinque aziende aderenti.
Andando sul ricco sito del Movimento turismo del vino Fvg e quindi di Cantine Aperte – http://www.mtvfriulivg.it/index.php/it/eventi/cantine-aperte-2019 – potrete leggere tutte le informazioni relative a ogni azienda. Comunque, sull’articolo pubblicato ieri e che precede questo, sempre su questo nuovo sito, c’è l’elenco completo delle aziende visitabili con i relativi numeri di telefono.
Ricordiamo, infine, che da oltre 20 anni il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia collabora con i Comitati Provinciali Unicef Fvg per sostenere le meritevoli iniziative della Onlus. Pertanto, nelle cantine che aderiscono al progetto Unicef gli enoturisti troveranno il calice originale (7 euro): il ricavato sarà devoluto a favore della campagna “Nutri la vita. Salviamo i bambini dalla malnutrizione”.

Valerio Marinig nella sua cantina Prepotto.

Borderwine – Appuntamento oggi e domani, nella splendida Cividale, con la quarta edizione di Borderwine, il Salone transfrontaliero del Vino Naturale. Una tappa obbligatoria per tutti gli amanti del vino naturale, per gli operatori del settore e per i ristoratori italiani e d’Oltralpe.
Se molte saranno le novità, location che vince non si cambia: ecco perché gli organizzatori, Fabrizio Mansutti Valentina Nadin– come informano le Città del vino Fvg, hanno deciso di confermare la rassegna al monastero di Santa Maria in Valle, vera e propria perla della cittadina friulana (anche per il prezioso Tempietto Longobardo), grazie anche all’ottimo rapporto con che si è creato negli anni con il Comune ospitante. Tra i suggestivi portici del monastero, viene proposto un affascinante tour enogastronomico che, oltre a racchiudere il meglio del vino naturale italiano, abbraccia i confini del Nord-Est: ci sono infatti oltre 60 cantine, venti delle quali provenienti dalle vicine Austria e Slovenia.
Un tema molto caro ai suoi ideatori, quello transfrontaliero, essendo il Friuli Venezia Giulia una terra che da sempre si identifica come crocevia di influssi, che hanno toccato in modo particolare anche la cultura enogastronomica. Altro elemento fondamentale è la spinta che ha permesso a Borderwine di nascere: l’amore e il rispetto appunto per il “vino naturale”.
“Ad oggi, infatti – osservano ancora le Città del vino Fvg -, il Salone cividalese può venir considerato come un’eccellenza nel panorama  italiano dedicato al vino naturale coltivato e prodotto secondo parametri rigidi: la scelta dei terreni, il rispetto della loro biodiversità, l’esclusione di alcun utilizzo di pesticidi, additivi o di manipolazione chimica o fisica. I criteri che permettono alle cantine di partecipare sono i più rigidi tra tutte gli eventi italiani dedicati al vino secondo natura. Il futuro dell’enologia e dell’agricoltura, infatti, deve tener sempre di più conto sia del rispetto delle risorse ambientali, sia ai possibili effetti dannosi legati alla ‘chimica’ dei vini”.
Tornando al programma delle due giornate, molte sono le novità che daranno vita a una vera e propria festa delle eccellenze: da una parte il vino, con degustazioni, masterclass e conferenze tenute da esperti del settore, dall’altra il cibo di qualità in formato streetfood che, oltre alla presenza fissa di stand gastronomici, darà il via a eventi culinari dalla cena di oggi, all’aperitivo – showcooking di domani. Alla importante iniziativa collaborano SlowFood e l’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia. Per ulteriori informazioni:  www.borderwine.eu, Fb www.facebook.com/borderwineitaly, mail info@borderwine.eu

Un’immagine della scorsa edizione.

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In copertina, le belle colline ieri dall’abbazia di Rosazzo.