“Easy Fish” anche oggi a Lignano Sabbiadoro protagonisti il pesce e l’enogastronomia Fvg

“Easy Fish ha il pregio di abbinare eccellenze culinarie di qualità a una location suggestiva come Terrazza a Mare. Un bell’esempio di promozione della nostra regione, che vanta una ricchezza di risorse tanto paesaggistiche quanto enogastronomiche, tra cui anche la filiera del pesce. L’enogastronomia è per noi un driver fondamentale, un biglietto da visita del Friuli Venezia Giulia nel mondo”. Questo, in sintesi, l’intervento dell’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, all’inaugurazione della settima edizione di Easy Fish, il Festival del pesce dell’Alto Adriatico in programma da venerdì a oggi a Lignano Sabbiadoro. Tre serate in cui il pesce e l’enogastronomia regionale sono i protagonisti, tra l’area Gourmet nella piazza di Terrazza a Mare e l’area Fish & Regional Street Food sul Lungomare Trieste.

L’inaugurazione, parla l’assessore Bini.

Soffermandosi sul tema della promozione del territorio, Bini ha ricordato l’impegno della Regione Fvg nel far conoscere le proprie bellezze a livello nazionale e internazionale, in particolare attraverso il claim Io Sono Friuli Venezia Giulia. “Questo marchio – ha detto l’assessore – nasce proprio per tenere insieme queste due peculiarità – territorio e cibo – per una comunicazione integrata che rappresenti a pieno la nostra identità. In questo senso, Easy Fish è un esempio perfetto di cosa significhi Io Sono Friuli Venezia Giulia”.
Easy Fish 2023 è stata presentata da Fabrizio Nonis alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Lignano Laura Giorgi, del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, del ministro Luca Ciriani e della madrina dell’evento Mara Navarria. Anche oggi sarà possibile degustare, nell’area Gourmet, le proposte culinarie di cinque ristoranti della regione, che prepareranno due ricette ciascuno di cui una a quattro mani con gli chef di spicco del panorama nazionale presenti alla manifestazione (Cristiano Tomei, Vito Bicocchi e Antonio Lorenzon). Il tutto in abbinamento con i vini regionali, che fanno parte del circuito della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia. Le Chef star saranno inoltre protagoniste di speciali showcooking gratuiti a base di pesce dell’Alto Adriatico, in collaborazione con gli chef locali. Sul Lungomare Trieste è infine allestita un’area con espositori selezionati che proporranno ricette a base di pesce e di prodotti regionali.

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In copertina, uno dei piatti presentati a Lignano in una foto di Fabrice Gallina.

 

Maltempo, dalla Regione sostegno agli allevamenti zootecnici colpiti in Fvg

«Gli eccezionali eventi atmosferici che hanno recentemente colpito diverse zone del Friuli Venezia Giulia dal 13 luglio al 7 agosto hanno provocato gravi disagi e problemi di carattere finanziario alle imprese agricole di allevamento del settore zootecnico già alle prese con le perduranti criticità derivanti dal conflitto fra Russia e Ucraina. Nel rispetto delle regole vigenti sugli aiuti di Stato e sugli interventi a favore del sistema economico in conseguenza della guerra ancora in corso, abbiamo pertanto deciso di applicare la parziale conversione in sovvenzione dei finanziamenti accesi da queste aziende nei soli casi dove risulti indispensabile garantire la loro continuità produttiva». Lo afferma l’assessore alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, dopo che la Giunta regionale ha approvato una delibera per adeguare le misure di aiuto concedibili nell’ambito del programma Anticrisi conflitto russo-ucraino. «Questi interventi rivolti alle imprese di allevamento del settore zootecnico – specifica Zannier – sono consentiti esclusivamente per la rimozione, lo smaltimento e il rifacimento delle coperture in amianto, fibrocemento e vetroresina andate distrutte nei Comuni di Bicinicco, Castions di Strada, Lestizza, Mortegliano, Pozzuolo del Friuli, Talmassons, Azzano Decimo, Brugnera, Chions, Porcia, Pasiano di Pordenone, Prata di Pordenone, Sacile e San Vito al Tagliamento».
Questa misura, attivata ai sensi dell’articolo 12 della legge regionale 5 del 2020 per l’applicazione della Comunicazione della Commissione europea del 23 marzo 2022 intitolata “Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di stato a sostegno dell’economia a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina”, consente infatti agli Stati membri di porre in essere iniziative di sostegno straordinarie nei limiti e alle condizioni prescritte dalla stessa Comunicazione. «Il Fondo di rotazione per interventi nel settore agricolo – spiega Zannier – ha attivato nell’ambito di questo Programma Anticrisi specifiche tipologie di finanziamenti agevolati finalizzati prioritariamente all’anticipazione delle spese di conduzione aziendale. Per alcune di queste – aggiunge l’assessore – la Giunta regionale con sue precedenti deliberazioni ha già previsto, sempre in applicazione della medesima Comunicazione della Commissione europea, la parziale conversione in sovvenzione. Con iniziative di questa portata vogliamo affrontare le problematiche legate alle ondate di maltempo che si sono abbattute sul Friuli Venezia Giulia, contrastando con decisione – conclude Zannier – ogni fenomeno speculativo che rischia di penalizzare proprio gli imprenditori maggiormente colpiti».
Intanto, sul fronte del maltempo – che ieri è putroppo tornato a colpire anche in Friuli Venezia Giulia – ricordiamo anche un intervento del presidente della Regione Fvg. «Oggi abbiamo avuto un momento di importante condivisione con le categorie produttive regionali per affrontare le problematiche conseguenti all’ondata di maltempo dei giorni scorsi individuando, tra le priorità, la necessità di contrastare quegli inaccettabili fenomeni speculativi che penalizzano proprio chi è stato danneggiato», ha detto a Trieste il governatore Massimiliano Fedriga nel corso dell’incontro con i massimi rappresentanti delle categorie produttive regionali sul tema delle problematiche derivate dai danni del maltempo. Presenti, tra gli altri, anche gli assessori regionali Fabio Scoccimarro (Difesa dell’ambiente), Cristina Amirante (Infrastrutture e territorio), Sergio Emidio Bini (Attività produttive), Riccardo Riccardi (Protezione civile e salute), Pierpaolo Roberti (Autonomie locali) e Stefano Zannier (Risorse agroalimentari).
Come ha spiegato il più alto rappresentante della Giunta regionale, proprio per effettuare una costante operazione di monitoraggio sui prezzi dei materiali e dei servizi, verrà costituito e convocato a breve un tavolo tecnico anche per intervenire in maniera tempestiva su eventuali distorsioni del mercato che possano incidere negativamente sulla ripartenza delle imprese e sulla riparazione dei danni subiti dai cittadini e dalle strutture pubbliche. «Ogni parte della filiera – ha aggiunto Fedriga – deve essere presidiata, in particolar modo dagli organismi di rappresentanza delle categorie al fine di prevenire qualsiasi aumento ingiustificato dei prezzi».
Altro tema affrontato quello dei materiali usati in particolare per la copertura dei tetti, con la necessità di reperire nuove tecniche che garantiscano una maggiore resistenza, anche in considerazione della costanza di questi fenomeni atmosferici legati al cambiamento climatico. «A tal riguardo – ha sottolineato Fedriga – da parte nostra c’è la massima disponibilità a fare tutti gli approfondimenti su un’eventuale modifica della normativa di competenza regionale per consentire l’uso di materiali più adeguati a resistere a questo tipo di intemperie che ormai non si possono più definire eventi eccezionali».

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In copertina, la copertura di una stalla friulana distrutto dal maltempo.

Calici di Stelle da record in Fvg con 26 appuntamenti. Le Città del Vino festeggiano San Floriano del Collio

Edizione caratterizzata dai grandi numeri, quella del 2023, per gli eventi estivi delle Città del Vino dei Friuli Venezia Giulia. Raggiunge infatti il suo record con 26 appuntamenti (rispetto ai 22 dello scorso anno) Calici di Stelle, la tradizionale rassegna che tra fine luglio e metà agosto vedrà in programma serate all’insegna delle migliori proposte dei produttori del territorio unite con assaggi gastronomici, osservazioni del cielo stellato, spettacoli musicali. A seguire si dipanerà il calendario del Festival Vini Gusti in Musica, con concerti di musica classica nelle cantine.

La Bandiera e il saluto di Venturini.

LA PRESENTAZIONE – Accolti gli ospiti dal sindaco Franka Padovan (la quale ha regalato a tutti anche una bottiglia dello speciale vino bianco con l’etichetta del Comune, prodotto grazie alla donazione da parte di varie famiglie di un po’ della propria uva), la presentazione ufficiale è avvenuta ieri pomeriggio a San Floriano del Collio – Števerjan, all’Osteria Gostilna Koršič – Località Sovenza. Proprio il centro del Collio (che ha ricevuto la bandiera dell’associazione, motivo di orgoglio come rimarcato dalla stessa Padovan) assieme a Muggia è la new entry tra le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, che salgono così a 35 Comuni più 6 Pro Loco. Numeri che testimoniano come oltre un abitante su dieci della regione viva in una Città del Vino.
Un gruppo molto attivo (presenti tanti esponenti delle Città del Vino regionali alla presentazione), il quale, oltre a eventi che richiamano numerosi visitatori e valorizzano i territori dalla vocazione vitivinicola, ha avviato progetti di ampio respiro, come quello di “Vendemà” – Vendemmia turistico didattica che è stato ripreso recentemente anche a livello nazionale dal presidente dell’Associazione nazionale Città del Vino, Angelo Radica.
«Ogni anno – ha affermato Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – cresciamo sia nel numero di Comuni aderenti, con il prezioso ausilio di numerose Pro Loco, sia nella qualità delle proposte. Possiamo considerare la nostra proposta un grande programma diffuso che valorizza l’eccellenza vitivinicola del nostro territorio regionale, richiamando wine lover anche da oltre i confini».
Sono intervenuti anche Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale Pro Loco Fvg, che ha rimarcato lo stretto rapporto tra le due realtà anche alla luce del protocollo nazione recentemente firmato; Elda Felluga, presidente Movimento Turismo del Vino Fvg, per presentare i due appuntamenti estivi della sua realtà a Grado e l’importanza del lavoro delle cantine; Edi Querin, responsabile mercato imprese Banca 360 Fvg Credito cooperativo che sostiene gli eventi estivi come banca attenta al territorio, in particolare quello vitivinicolo. Conclusioni del consigliere regionale Diego Bernardis, il quale ha rimarcato l’importanza di tali iniziative anche nel quadro di Go!2025, la capitale europea della cultura e la fondamentale collaborazione tra tutti i soggetti della filiera vitivinicola, annunciando anche novità per il fondo di rotazione in agricoltura nelle prossime decisioni della Regione Fvg.
«Calici di Stelle – ha sottolineato nel suo messaggio di saluto fatto arrivare ai presenti l’assessore regionale alle attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini – unisce sapientemente l’eccellenza dei luoghi a quella dei prodotti: quest’anno il calendario di eventi è ancor più ricco e coinvolge tutto il territorio regionale, dando risalto alle tante tipicità vitivinicole locali. Un sentito ringraziamento agli organizzatori, alle amministrazioni comunali delle Città del Vino coinvolte, cantine e produttori e soprattutto ai volontari e al mondo delle Pro Loco: è grazie a loro se eventi del genere possono non solo attrarre centinaia di turisti e appassionati, ma anche far emozionare, attraverso la storia, la tradizione e i sapori della nostra terra».

Il pubblico intervenuto all’incontro.

IL PROGRAMMA – Si partirà il 28 luglio a Corno di Rosazzo in Villa Nachini Cabassi, il 29 Palazzolo dello Stella al Porticciolo in via Ponte Grande, il 30 San Quirino in Parco Brolo e il 31 Torreano al Parco dello Scalpellino. Ad agosto il resto degli appuntamenti: il 1 agosto Latisana alla Piazzetta Imbarcadero – Aprilia Marittima; il 3 Casarsa della Delizia a Versutta e San Giovanni al Natisone nel Parco di Villa de Brandis; il 4 Duino Aurisina-Devin Nabrežina all’Infopoint PromoTurismoFVG – Sistiana, Manzano in Abbazia di Rosazzo; San Giorgio della Richinvelda al VCR Research Center – Rauscedo; Sequals in Villa Carnera; 5 Pocenia a Villa Caratti – Paradiso; 7 Premariacco in Braida Copetti; 9 Buttrio in Villa di Toppo-Florio; San Vito al Tagliamento in Piazza del Popolo; 10 Bertiolo all’Antico Borgo di Sterpo, Cormòns nei Giardini di Palazzo Locatelli, Latisana in Piazza Indipendenza; 11 e 12 Aquileia in Piazza Capitolo; 11 Gradisca d’Isonzo in Corte Marco d’Aviano, Povoletto in Villa Pitotti, Sesto al Reghena in Corte Palazzo Burovich, Sgonico-Zgonik in Località Sales; 13 Prepotto – Dolegna del Collio nel Centro di Prepotto; 17 Camino al Tagliamento in Casa Liani. Programma completo con tutti i dettagli su cittadelvinofvg.it.
Da sottolineare come San Quirino, Pocenia, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena e Sgonico-Zgonik organizzino per la prima volta Calici di Stelle. Da segnalare che Povoletto e Duino Aurisina condivideranno la presentazione di un progetto di abbigliamento sostenibile all’interno dei loro eventi. Inoltre, Calici di Stelle ha anche due appuntamenti proposti dal Movimento Turismo del Vino Fvg l’11 e 12 agosto a Grado nella Diga Nazario Sauro.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 35: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

ORGANIZZATORI E PARTNER – A livello nazionale Calici di Stelle è organizzato dall’Associazione italiana Città del Vino insieme a Movimento Turismo del Vino ed Enit. A livello regionale gode del sostegno PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 FVG Credito cooperativo.

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In copertina, brindisi beneaugurante del coordinatore regionale Tiziano Venturini con Franka Padovan, sindaco di San Floriano del Collio, ed Elda Felluga, presidente del Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia.

Mappa del Sapore che compie 20 anni festeggia Lignano e laguna di Marano

Lignano Sabbiadoro “compie” 120 anni. La Mappa del Sapore, guida pratica pubblicata da Confcommercio Udine dedicata ai migliori ristoranti e locali da scoprire nelle diverse aree del Friuli, ne compie ben 20 ed esce quest’anno con un’edizione speciale dedicata proprio alla località di punta del turismo regionale, con “incursioni” di gusto anche nella laguna di Marano. «Dei bei traguardi e un bel modo per festeggiarli», commenta il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, che anche questa volta tiene a battesimo il volumetto, presentato da Alessandro Tollon, vicepresidente di Confcommercio Udine, ideatore della Mappa con Enrico Accettola di Emporio Adv, dall’assessore regionale al turismo e attività produttive, Sergio Emidio Bini, dal sindaco e dal consigliere delegato Laura Giorgi e Massimo Brini. Per presentare alla stampa la Mappa 2023, un’ambientazione suggestiva: un giro al largo della costa lignanese a bordo della Motonave Saturno, punto di riferimento per l’organizzazione di minicrociere che accompagnano turisti e appassionati alla scoperta della laguna, dei sapori e delle tradizioni locali.

Gli intervenuti alla presentazione a Lignano.


«È con rinnovata gioia che accompagno il mio saluto, da parte della Cciaa, alla nascita di questa nuova edizione – aggiunge il presidente Da Pozzo –. Sempre più, finalmente, stiamo riuscendo a capitalizzare il valore dalla nostra storia, cultura e arte, di un saper fare unico, che va dall’artigianato fino alla ristorazione di eccellenza, rinomata nel mondo. In passato, solo pochi intenditori viaggiavano per scoprire l’enogastronomia dei territori, invece negli ultimi anni il turismo enogastronomico è tra i settori di maggior traino. Complimenti dunque agli ideatori e ai selezionatori di eccellenze e un augurio di bella vita a questa nuova Mappa del Sapore, con un traguardo che festeggia anche un’importante ricorrenza per la località balneare a cui è dedicata».
Come ricorda Tollon, «la Mappa fa parte di una collana che ha toccato negli anni anche i territori di Udine, San Daniele, dell’Alto Friuli e la zona Cividale-Cormons. Quest’ultima edizione censisce 58 tra ristoranti, trattorie, wine bar, osterie e gastronomie da Lignano a Marano. E sono 58 validissimi motivi in più che diamo a cittadini e turisti per visitare il nostro mare e la nostra laguna». La guida, disponibile in tre lingue (italiano, inglese e tedesco) è realizzata come detto in collaborazione con Cciaa Pn-Ud e Promoturismo Fvg e gode del sostegno di sponsor come Bancater , Lis Neris, Pasta Sapori di casa, Oro caffé, Ma.in.Cart., Lignano Holiday e Doggy Beach. «In 20 anni ne abbiamo distribuite circa 300mila copie – evidenzia ancora Tollon –. Ormai è molto richiesta, perché fa conoscere i locali anche fuori dalle vie più affollate, soffermandosi sulle tante eccellenze, i luoghi più intimi e magari conosciutissimi e apprezzati dai cittadini del luogo e tutte le novità di recente avvio».
Un progetto più che consolidato, dunque apprezzato dagli operatori economici e dal turista. Come ha evidenziato infatti l’assessore Bini, «la stagione estiva a Lignano si è aperta nel migliore dei modi, tra grandi eventi e concerti, produzioni televisive nazionali e soprattutto un numero di visitatori in costante crescita. Basti pensare che soltanto nei primi cinque mesi dell’anno le presenze turistiche sono cresciute di circa il 22%. Il segreto di questo successo risiede in un territorio unico nel suo genere, oltre che nella passione e nella professionalità degli operatori locali. Elementi che ritroviamo descritti all’interno della nuova edizione della Mappa del Sapore, che ben racconta il saper fare artigiano e le eccellenze del gusto tipiche di Lignano e della laguna retrostante. Un plauso, dunque, ai curatori, per aver aperto a tutti – turisti e residenti – lo scrigno di quel grande tesoro che è l’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia».
Oltre alla nuova pubblicazione, è possibile visionare e scaricare anche tutte le mappe della collana sul sito dedicato, www.mappadelsapore.it. Le mappe sono inoltre sono distribuiti negli infopoint della regione e vengono anche portate alle fiere internazionali, con particolare attenzione al turista austriaco e bavarese.

“Gustosa Sappada”, ultimi due giorni con la rassegna gastronomica della vallata

«La Regione plaude a iniziative come “Gustosa Sappada” che hanno il merito di coinvolgere attori protagonisti del nostro territorio, valorizzandone ed esaltandone i prodotti tipici. È importante proporre ai turisti la più ricca offerta possibile di attività e servizi che si affiancano alle nostre bellezze naturalistiche e paesaggistiche. In questo senso, le eccellenze enogastronomiche e le tradizioni ad esse collegate sono uno degli elementi che rendono il Friuli Venezia Giulia una delle mete più ricercate e apprezzate dai visitatori italiani e stranieri». Lo ha detto a Udine l’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, intervenuto alla presentazione della quarta edizione di “Gustosa Sappada” alla presenza, tra gli altri, dell’assessore al Turismo del Comune montano Silvio Fauner e al direttore del Consorzio Sappada Dolomiti turismo Monica Bertarelli. Il festival della gastronomia di montagna, cominciato il primo luglio, si concluderà domani: in questi giorni si è articolato tra le proposte di menu delle attività di ristorazione del luogo, esposizioni di prodotti agroalimentari della montagna friulana e incontri a tema con il pubblico.

Bini (a destra) con Bertarelli e Fauner.

L’esponente della Giunta Fedriga ha messo in evidenza il forte impegno della Regione Fvg a supporto dei consorzi, dei Comuni e degli addetti alla ristorazione, ricordando la valenza della loro attività per la promozione e valorizzazione del territorio, e ha sottolineato come “Gustosa Sappada” sappia configurarsi come evento attrattivo tramite un’offerta variegata di iniziative che uniscono enogastronomia e attività all’aria aperta.
Entrando nel dettaglio del programma, per tutte le giornate del festival venti attività tra ristoranti, rifugi, pasticcerie e un panificio di Sappada e Forni Avoltri hanno proposto un menu ad hoc sul tema scelto per il 2023, ovvero il formaggio fresco al dragoncello “Saurnschotte” che, lo scorso anno, ha ottenuto il primo presidio Slowfood di Sappada. Oggi e domani, lungo il sentiero silvo pastorale numero 5 che si sviluppa sopra le borgate vecchie di Sappada da Ecche a Muhlbach, si terrà la mostra mercato di prodotti agroalimentari di Sappada e di altre località di montagna del Friuli Venezia Giulia coinvolte nell’iniziativa. Per quanto riguarda gli incontri con il pubblico in calendario nelle due giornate conclusive dell’evento, si parlerà di cucina del territorio con l’autrice Barbara Pascoli e di produzione casearia in compagnia di esperti del settore, in particolare con il gastronauta di Sappada Massimo Casciaro e il giornalista Giuseppe Cordioli.
Saranno ospiti di “Gustosa Sappada” giornalisti della stampa nazionale, tra cui il vicedirettore del Tg5 Giuseppe De Filippi e i corrispondenti di Studio Aperto Paolo Brinis e Fabrizio Filippone. Previsti, infine, alcuni pacchetti turistici con prezzi agevolati che, oltre al vitto e al pernottamento, includono anche attività a scelta tra sport, degustazioni e passeggiate naturalistiche.

Aria di Festa al via a San Daniele che è sempre più un punto di riferimento del turismo enogastronomico italiano

«Aria di Festa è un appuntamento ormai consolidato che mette in luce l’eccellenza culinaria del Friuli Venezia Giulia e la promuove con il pieno coinvolgimento delle attività produttive del territorio e dell’intera comunità: è bello vedere la piazza di San Daniele piena di pubblico, per una quattro giorni di festa con la possibilità di degustare prodotti autoctoni di altissima qualità». Sono le parole con cui l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, ha portato il saluto istituzionale a San Daniele sul palco di Aria di Festa, la rassegna enogastronomica organizzata e promossa dal Consorzio del Prosciutto di San Daniele con il supporto di PromoTurismoFvg e inaugurata ieri sera alla presenza del direttore consortile Mario Cichetti, del sindaco di San Daniele, Pietro Valent, e di numerose altre autorità, tra le quali il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin e il presidente della Camera di Commercio di Udine-Pordenone Giovanni Da Pozzo. Aria di Festa – che si protrarrà fino a lunedì prossimo – si è aperta con il tradizionale taglio del prosciutto in piazza Vittorio Emanuele con la madrina scelta per il 2023, la giornalista e conduttrice sportiva Giorgia Rossi.

«Il brand del Prosciutto di San Daniele è importantissimo per il nostro territorio – ha aggiunto Bini – e rappresenta una terra ricca di storia, tradizioni, commercio e artigianato. Un plauso al Consorzio del Prosciutto di San Daniele che, grazie al suo impegno organizzativo, fa sì che questo evento richiami ogni anno migliaia di visitatori in una località che è punto di riferimento del turismo enogastronomico in Italia».
Presente alla serata inaugurale anche l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che si è soffermata sulla forte vocazione di Aria di Festa di «promuovere e rendere attrattivo il territorio partendo dalla valorizzazione di uno dei prodotti più caratterizzanti della regione. Il Prosciutto di San Daniele – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga – ha una grande valenza identitaria per il Friuli Venezia Giulia, riconosciuta sia da chi vive sul territorio sia dai numerosi corregionali che contribuiscono a diffonderlo anche all’estero come eccellenza gastronomica».
Nel corso di queste tre giornate, il centro storico di San Daniele si popolerà di oltre dieci stand enogastronomici in cui, oltre al Prosciutto di San Daniele, sarà possibile degustare gli altri prodotti tipici con marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”. Sarà presente anche un punto informativo gestito da PromoTurismoFvg, al fine di accogliere al meglio i tanti visitatori e promuovere l’intero territorio regionale. Il programma della 37ma edizione prevede oltre 30 laboratori educativi per far conoscere il Prosciutto di San Daniele, 90 visite guidate negli otto prosciuttifici che apriranno le proprie porte ai visitatori e sei talk tematici con ospiti d’eccezione del mondo della cucina e dello spettacolo. Nei giorni antecedenti all’inizio della rassegna, le prenotazioni agli eventi proposti avevano superato quota 3.500, ovvero circa il 90 percento dei 4mila posti messi complessivamente a disposizione.
Previsti inoltre dei tour guidati alla scoperta delle attrazioni storico-artistiche (come la Biblioteca Guarneriana) e paesaggistiche del Friuli collinare. Quest’anno, infine, Aria di Festa si affiancherà alla 45ma edizione di Folkest, il festival dedicato agli artisti della world music nato proprio San Daniele, dove è in programma la tappa finale.

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In copertina, la madrina di Aria di Festa Giorgia Rossi con l’assessore regionale Sergio Emidio Bini; all’interno, altre due immagini della cerimonia inaugurale avvenuta ieri sera a San Daniele.

(Foto Regione Fvg)

Gran finale per i vini alla Fiera di Buttrio con una domenica ricca di proposte

“La Fiera regionale dei vini di Buttrio è un’occasione per promuovere le eccellenze del nostro territorio, scoprire le aziende e i produttori locali, gustare la nostra enogastronomia ed esplorare la nostra regione. Ma è anche un appuntamento capace di aprirsi oltre i confini regionali ospitando le etichette di 85 cantine provenienti da tutta Italia. L’edizione 2023 è speciale poiché festeggia i 90 anni della manifestazione, con un calendario molto ricco di eventi che spaziano dall’enogastronomia alla cultura fino allo sport”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, che come già riferito ha partecipato nel tardo pomeriggio di venerdì all’avvio della 90ma edizione della Fiera regionale dei vini a Buttrio, la più antica manifestazione enoica del Friuli Venezia Giulia e tra le realtà storiche dell’intera Italia, che si conclude proprio oggi nella splendida cornice della Villa di Toppo-Florio e nel suo Parco archeo-botanico. La manifestazione offre il meglio dei vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e tante altre produzioni anche da fuori i confini regionali per un totale di 160 etichette, assieme a deliziose proposte gastronomiche e a un programma di eventi collaterali.

Bini in visita alla mostra storica.

Bini ha sottolineato l’importanza del turismo lento legato a questa tipologia di fiere: “Una forma – ha detto – che cresce a doppia cifra anno dopo anno, complice l’interesse verso la natura, l’enogastronomia, la passione per il cicloturismo. Caratteristiche che determinano la scelta della destinazione turistica e che il nostro territorio ha imparato molto bene a offrire”. L’assessore al Turismo ha voluto esprimere un particolare ringraziamento alla Pro Buri e ai volontari che “con il loro impegno si adoperano per la buona riuscita della manifestazione”.
Proprio in relazione al sostegno economico, l’esponente della Giunta ha ricordato che sono stati appena concessi i contributi al sistema delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, secondo la graduatoria predisposta dall’Unpli Fvg Aps, per un totale di 850 mila euro suddivisi per oltre 170 associazioni Fvg. “Questa antica Fiera regionale – ha concluso l’esponente della Giunta Fedriga – nasce da una geniale intuizione: la tradizione vitivinicola è patrimonio di un territorio, ne custodisce la storia e gli usi, unendo le generazioni. Per questo, anche quest’anno l’evento sarà l’occasione non soltanto per degustare eccellenti specialità di vino, ma anche per scoprire le aziende e i produttori locali e vivere le peculiarità naturalistiche, storiche e culturali del territorio non solo di Buttrio ma dell’intera area dei Colli orientali”.
Si conclude, dunque, oggi 11 giugno la 90ma edizione la Fiera regionale dei vini di Buttrio, con un ricco programma che si svilupperà durante tutta la giornata. Il calendario completo su www.buri.it

Buttrio, “Vinibuoni d’Italia” premia le aziende impegnate per l’ambiente

E ora la storica Fiera regionale dei vini di Buttrio entra nei vivo. Inaugurata, infatti, ieri pomeriggio a Villa di Toppo-Florio la 90ma edizione della rassegna, la più antica manifestazione enoica del Friuli Venezia Giulia e forse anche d’Italia.  La cerimonia inaugurale è iniziata con l’apertura della mostra fotografica sui 90 anni, ricca di foto storiche delle precedenti edizioni e allestita nel Lapidarium della Villa. A seguire il ritrovo in sala polifunzionale. Con il saluto delle autorità a partire dal sindaco Eliano Bassi, dal presidente della Pro Loco Buri Emilio Bardus e dall’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini. Intervenuti anche il presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia Valter Pezzarini, il direttore della filiale di Buttrio di Civibank Mauro Dorlig e il consigliere della Camera di Commercio di Pordenone Udine Massimiliano Zamó. Presenti i consiglieri regionali Igor Treleani, Mauro Di Bert, Manuela Celotti e Massimiliano Pozzo.

I produttori premiati a Buttrio.

C’è stata anche la premiazione “Biologico 2023” della Guida Vinibuoni d’Italia 2023 alle aziende del Friuli Venezia Giulia. Le cantine che sono state premiate (per il loro impegno globale per l’ambiente, non solo quelle che hanno ottenuto la certificazione biologica) da Cristina Burcheri e Ada Regina Freire di Vinibuoni sono Borgo San Daniele, Bulfon, Castelvecchio, Draga-Miklus, Gigante Adriano, Gori Agricola, Gradis’ciutta, Jacuss, Keber Edi, Kocjancic Rado, La Viarte Wines, Livon, Picech Roberto, Ronco Margherita, Snidero, Specogna, Terre del Faet, Valentino Butussi, Venica & Venica, Vigne del Malina, Vistorta e Zidarich.

La cerimonia di inaugurazione è stata allietata dal coro dei bambini dell’Associazione “In Arte Buri” che festeggia i 40 anni della sua fondazione. Infine brindisi inaugurale. Quindi, la serata oltre all’apertura dell’enoteca e dell’area ristoro ha visto anche l’inaugurazione della 4a edizione della Mostra “Bonsai tra i filari” con l’associazione culturale “Laboratorio Arte Bonsai Buttrio” e il concerto omaggio a Giorgio Gaber con i Flexus, nonché il primo spettacolo del Circo all’incirca, circo contemporaneo che rimarrà alla Fiera fino a domani.

Parlano Bardus e Bassi; il folto pubblico.

Il programma ora prosegue fino all’11 giugno nella splendida Villa di Toppo-Florio con il suo Parco archeo-botanico, proponendo il meglio dei vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e tante altre proposte anche da fuori i confini regionali per un totale di 160 vini, insieme a deliziose proposte gastronomiche e a un programma di eventi collaterali per tutte le età con oltre 60 appuntamenti (calendario completo su www.buri.it).
Tra le proposte odierne da segnalare la prima degustazione guidata: alle 17.30 “Classico ma non convenzionale, rari metodi classici da vitigni autoctoni a bacca rossa”. Conducono la degustazione Cristina Burcheri e Ada Regina Freire – Vinibuoni d’Italia. Moltissime le manifestazioni previste durante tutta la giornata che sarà conclusa dal concerto gratuito, alle 21, della Sos Band.

Cristina Burcheri con Ada Regina Freire.

ORGANIZZATORI E PARTNER – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri A.P.S. e Comune di Buttrio, con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Associazione Nazionale Città del Vino.

Sos Band

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In copertina, l’assessore regionale Bini visita la mostra dedicata ai novant’anni della mostra enologica di Buttrio.

Modo nuovo di vivere il vino… da 90 anni! Torna la storica Fiera regionale di Buttrio

“Una terra generosa di profumi e sapori. Una tradizione secolare che ha accolto migliaia di visitatori. Una location ricca di suggestioni storiche. La più antica fiera enoica italiana. Un nuovo modo di vivere il vino… da 90 anni”. Con il suo motto torna, per la sua 90ma edizione, la Fiera regionale dei vini di Buttro, la più vecchia manifestazione enologica del Friuli Venezia Giulia e tra le realtà più antiche dell’intera Italia. Dal 9 all’11 giugno, nella splendida Villa di Toppo-Florio con il suo Parco archeo-botanico, la rassegna proporrà il meglio della produzione autoctona del Friuli Venezia Giulia con le etichette di 85 cantine e tante altre proposte anche da fuori i confini regionali – per un totale di ben 160 vini! -, assieme a deliziose proposte gastronomiche e a un programma di eventi collaterali per tutte le età con oltre 60 appuntamenti (calendario completo su www.buri.it). Per l’importante occasione è stato realizzata una variazione sul logo che contempla, appunto, il numero 90.

Venturini, Bassi, Bini, Bardus e Pezzarini.

La Fiera è stata presentata ieri, a Udine, nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. “Questi 90 anni – ha sottolineato il sindaco di Buttrio, Eliano Bassi – sono un periodo che ha visto la nostra storica manifestazione crescere, rispondere alle sfide del tempo (come la Seconda guerra mondiale e infine gli anni dell’emergenza sanitaria) e quindi cambiare rimanendo però sempre fedele alle sue radici. Come non mi stancherò mai di sottolineare, per Buttrio la Fiera dei vini non è una semplice festa, ma significa ricordare e manifestare quelle che sono la sua origine e la sua storia”. “Queste molteplici iniziative per il novantesimo – ha aggiunto il presidente della Pro Loco Buri, Emilio Bardus – non si potrebbero realizzare senza il concreto supporto e la collaborazione di tante persone, dei volontari, anche esterni, che donano passione ed energie, delle istituzioni e degli enti che anche quest’anno ci sono stati vicini e a cui va la mia e la nostra profonda gratitudine”.
Per l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, “la Fiera regionale dei vini di Buttrio nasce da una geniale intuizione: la tradizione vitivinicola è patrimonio di un territorio, ne custodisce la storia e gli usi, unendo le generazioni. Per questo, anche quest’anno la Fiera sarà l’occasione non soltanto per degustare eccellenti specialità di vino, ma anche per scoprire le aziende e i produttori locali e per esplorare la nostra regione oltre la tavola, con le sue peculiarità naturalistiche e culturali. Un sentito ringraziamento va agli organizzatori, assieme ai complimenti per l’importante traguardo che la rassegna si appresta a tagliare, ricordandoci ancora una volta che il vino è una ricchezza della nostra terra”. Bini ha evidenziato il turismo lento legato a questa tipologia di fiere: “Una forma – ha detto – che cresce a doppia cifra anno dopo anno, complice l’interesse verso la natura, l’enogastronomia, la passione per il cicloturismo. Caratteristiche che determinano la scelta della destinazione turistica e che il nostro territorio offre”. L’esponente della Giunta Fedriga ha voluto infine esprimere un particolare ringraziamento ai volontari che “con il loro impegno si adoperano per la buona riuscita della manifestazione” e riconfermare il sostegno dell’Amministrazione regionale alle Pro loco.

L’intervento dell’assessore.

Sono intervenuti anche Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia che ha sottolineato come la Fiera faccia parte delle Sagra di Qualità, marchio assegnato dall’Unpli nazionale e come dagli anni Trenta abbia saputo svilupparsi mentre tante altre manifestazioni vinicole di quegli anni nel corso dei decenni si sono perdute. Da Tiziano Venturini, assessore al turismo del Comune di Buttrio e coordinatore regionale delle Città del Vino, l’indicazione di come questa sia una manifestazione che valorizza il vino, a partire da quello che nasce da vitigni autoctoni, anche come prodotto motore economico del territorio. I saluti di Civibank sono stati portati da Maurlo Dorlig, direttore della filiale di Buttrio.
“La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio rappresenta un momento di incontro e di scambio tra produttori, enologi e appassionati di vino provenienti da ogni angolo d’Italia. È un’opportunità per esplorare le diverse sfumature di gusto e per apprezzare il lavoro artigianale e la passione che ogni bottiglia racchiude”, ha affermato nel saluto contenuto nel programma della manifestazione il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

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UNA LUNGA STORIA – Negli anni 1931-1932 non ci fu ancora nessun evento, ma solo la sua “ideazione” da parte di alcuni maggiorenti buttriesi riuniti in villa Bartolini – Caimo Dragoni – Florio, poi a lungo sede della Fiera con anche il vecchio municipio. Nel 1933 ecco andare in scena la “prima”: nasce la Fiera Campionaria del Vino. Da lì una serie di fortunate edizioni e il coraggio di proseguire anche durante la Seconda guerra mondiale almeno per un giorno a edizione. Poi nel Dopoguerra l’inizio dell’ascesa, con la prima edizione nell’area piazzale della scuole nel 1951 e poi nel 1967 la dicitura di Fiera regionale del vino. Dal 1994 l’insediamento definitivo in Villa di Toppo-Florio, il nuovo millennio e la sfida dell’emergenza sanitaria (estratto da “Novant’anni e non sentirli – Storia della Fiera dei Vini più antica del Friuli” di Gabriele Caiazza – convegno “Vita dalle Viti”, 20 maggio 2023, Villa di Toppo-Florio).

LA MOSTRA – Una mostra fotografica relativa al novantesimo anniversario della Fiera regionale dei vini di Buttrio è visitabile durante i festeggiamenti nella sala del Lapidarium di Villa di Toppo-Florio. Un’esposizione curata dalla Pro Buri.

INAUGURAZIONE – Venerdì 9 giugno, alle 18, inaugurazione della mostra fotografica sul 90mo anniversario nel Lapidarium per poi alle 18.30 avere la cerimonia ufficiale in sala polifunzionale. Dopo il saluto delle autorità, premiazione “Biologico 2023” della Guida Vinibuoni d’Italia 2023 alle aziende del Friuli Venezia Giulia. La cerimonia di inaugurazione sarà allietata dal coro dei bambini dell’Associazione “In Arte Buri” che festeggia i 40 anni della sua fondazione. Infine brindisi inaugurale.

DEGUSTAZIONI GUIDATE – Sabato 10 giugno, alle 17.30, “Classico ma non convenzionale, rari metodi classici da vitigni autoctoni a bacca rossa”. Conducono la degustazione Cristina Burcheri e Ada Regina Freire – Vinibuoni d’Italia. Domenica 11 giugno, alle 11.30, “Buttrio terra di rossi”. Degustazione guidata di cinque grandi vini rossi: Conte d’Attimis Maniago, Doi Mats, Meroi, Miani, Petrucco. Conducono Giulio Colomba ed Egidio Fedele dell’Oste.

ENOTECHE – Durante la Fiera regionale dei vini di Buttrio saranno attive l’Enoteca Fvg e l’Enoteca Italia a Villa di Toppo-Florio, con banchi mescita in cui saranno presenti vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e di altre regioni d’Italia. Presenti 85 cantine regionali e vini da Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Alto Adige, Trentino, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, per un totale di 160 etichette. Possibilità braccialetto per degustazioni illimitate.

SAPORI – Le Fucine Caffè & Bistrot, rinomato locale di Buttrio in via Nazionale, curerà la proposta ristorativa della Fiera regionale dei vini di Buttrio. Un menù che si sposa con le proposte enologiche della manifestazione, per un autentico viaggio tra i sapori con 18 specialità. Durante la Fiera in esposizione vari prodotti enogastronomici tipici del Friuli Venezia Giulia, con oltre una decina di standisti, degustazioni e acquisti. Inoltre, lo street food di mare de La Bilancia di Bepi, le proposte del birrificio artigianale Borderline Brewers di Buttrio. Ci sarà anche il Saporibus: domenica 11 giugno la Fiera accoglie lo speciale autobus dei sapori organizzato dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone. Ci saranno laboratori di degustazione relativi alla Gubana, il dolce tipico delle Valli del Natisone, al Frico, specialità a base di formaggio friulana e al miele del territorio. Sono previsti i seguenti appuntamenti: sabato e domenica alle 11.30 e 17.

CAMPERISTI – Con il Gruppo Camper club Torre Natisone anche quest’anno durante tutta la manifestazione uno speciale programma turistico dedicato ai camperisti i quali arriveranno da tutta Italia.

VISITE GUIDATE – Anche in questa novantesima edizione della Fiera ci saranno appuntamenti, rivolti ad adulti e bambini, per far scoprire e raccontare il comprensorio di Villa di Toppo-Florio in modo interattivo e divertente: Un giro in giro, Park watching e Un sorso di passato tra Musei della civiltà del vino, Lapidarium e parco archeobotanico.

CONVEGNO – Sabato 10 giugno a Villa di Toppo-Florio, a Buttrio, all’interno della Fiera, dalle ore 10 si terrà “L’energia in comune – Sviluppare comunità energetiche in ambito rurale”, focus di approfondimento insieme all’Associazione Italiana Agricoltura Biologica – Aiab Fvg e Legambiente.

CONCORSO LETTERARIO – In questa novantesima Fiera c’è la prima edizione del premio letterario nazionale di Poesia e Narrativa “Di viti in vita – Poesie e vin tai cuei di Buri”, curato da Maurizio Mattiuzza, noto poeta e romanziere di Buttrio. È rivolto ad adulti e ragazzi, che hanno potuto inviare brevi racconti e poesie in lingua italiana, friulana e nelle lingue delle Comunità Linguistiche della Regione Friuli Venezia Giulia. Premiazioni domenica 11 giugno, alle 20.

BONSAI – L’associazione culturale “Laboratorio Arte Bonsai Buttrio” organizza la 4a edizione della Mostra “Bonsai tra i filari”. Nella giornata di sabato 10 e domenica 11 giugno ci sarà inoltre il workshop “Scopriamo il Bonsai” dedicato ai bambini ore 16.30-17.30.

VOLONTARIO IN AZIONE – Giornata per bimbi e ragazzi con Associazione Addestramento Cani da Catastrofe, Croce Rossa Italiana e Protezione Civile. Laboratori per conoscere e provare le attività che i volontari attuano in stato di emergenza. Gadget e pastasciutta gratuita per i giovani partecipanti. Sabato 10 giugno dalle 10 alle 12.30.

BASEBALL E GONFIABILI – In occasione delle qualificazioni ai Mondiali di softball – che a luglio si svolgeranno a Buttrio e Castions di Strada – sarà possibile durante la Fiera Regionale dei Vini di Buttrio cimentarsi in questo sport. Un’attività dai 6 anni ai 99 anni, con la presenza dei tecnici del White Sox Buttrio Baseball Asd e della Castionese con zona delimitata da gonfiabile dedicato nel parco di Villa di Toppo-Florio. Sabato 10 e domenica 11 giugno anche area giochi con gonfiabili per bambini.

CIRCO CONTEMPORANEO – Torna Circo all’inCirca, la grande proposta di arte circense della Fiera Regionale dei Vini di Buttrio con il suo tendone mobile chiamato “Mode” in cui, oltre agli spettacoli, si terranno laboratori rivolti al pubblico. Venerdì 9 giugno alle 19 spettacolo La riscossa dei clown; sabato 10 giugno alle 19 Il gran ventriloquo; domenica 11 giugno alle 19 il Giro in piazza. Domenica 11 giugno alle 16 Laboratorio di giochi circensi per ragazze e ragazzi tra gli 8 e 12 anni.

RADUNO AUTO STORICHE – Domenica 11 giugno dalle 8.30 raduno auto storiche con tour alla scoperta di Buttrio e dintorni. Alla partenza e all’arrivo il pubblico della Fiera potrà ammirare le vetture provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e oltre, a partire dalle mitiche Fiat 500. Evento organizzato dal Club Mezzo Mille Udine insieme a Pro Loco Buri Aps. e Comune di Buttrio

IN CAMMINO VERSO LE CANTINE – Sabato 10 giugno insieme alle guide di ForEst un’emozionante camminata serale tra i vigneti dei colli di Buttrio, con tappe nelle cantine per degustarne i vini abbinati a specialità gastronomiche. Tre gruppi con partenze alle 17.45, 18.45 e 18.15.

PEDALATA VERSO LE CANTINE – Domenica 11 giugno una bella cicloturistica che alle pedalate alternerà soste nelle cantine del territorio di Buttrio. Insieme al Ciclismo Buttrio. Due gruppi con partenza alle 8.45 e 9.15.

UN MONDO DI-VINO – Domenica 11 giugno, alle 17, incontro con proiezione documento-film insieme al fotografo e documentarista Fabrizio Zanfagnini.

CONCERTI E SPETTACOLI – Tanti appuntamenti tutti gratuiti. Venerdì 9 giugno alle 21 Flexus concerto in ricordo di Giorgio Gaber, in collaborazione con Folk Club Buttrio. Sabato 10 giugno alle 17 jazz con Nicoletta Taricani e Alessio Zoratto. Sabato 10 giugno, alle 21, Sos band, disco music. Domenica 11 giugno alle 16 esibizione della Banda di Pradamano. Domenica 11 giugno alle 17 Seven Eleven, tributo agli U2. Domenica 11 giugno, alle 21, spettacolo comico I Papu in De Bes Top OFF. Alle 23.30 spettacolo finale di suoni e luci laser.

Villa di Toppo-Florio

Info e iscrizioni www.buri.it

Con Eddi Luisa il Vigneto Fvg perde uno dei suoi imprenditori più intraprendenti

di Giuseppe Longo

«Con Eddi Luisa scompare un imprenditore che ha lasciato il segno nel mondo del vino. È stato un uomo lungimirante, che ha tenuto fede alla tradizione di famiglia e ha saputo anche innovare e guardare al futuro dell’azienda con quel grande spirito di intraprendenza tipica di chi vive nella nostra regione», afferma l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, ricordando il titolare della storica Tenuta Luisa di Corona, spentosi ieri a 81 anni: i suoi funerali saranno celebrati domani, venerdì, alle 11, nella Chiesa dei Santi Maria e Zenone, nella frazione di Mariano. Non più di sei mesi fa, l’esponente dell’esecutivo Fvg era stato in visita all’azienda della famiglia marianese, dove aveva potuto cogliere l’importanza dell’attività portata avanti da Eddi Luisa e poi trasferita ai figli Michele e Davide. «Eddi – conclude Bini – negli anni Ottanta fu fautore della grande svolta, con l’ampliamento della cantina e degli impianti di imbottigliamento. Con lui se ne va un tassello storico non solo del sistema del vino del Collio, ma dell’intera regione, che con i suoi prodotti aveva fatto conoscere il Friuli Venezia Giulia in Italia e nel mondo».


«Con la scomparsa di Eddi Luisa perdiamo un uomo esempio del fare. Perdo un caro amico che ho avuto il privilegio di conoscere bene. Porterò sempre con me il suo accogliente sorriso», aggiunge l’assessore regionale Riccardo Riccardi, che poi continua: «Ha avuto la capacità di costruire una grande azienda, legata profondamente alle sue radici. La sua terra lo ha ripagato con successo e onori. Orgoglioso della sua origine contadina, non ho mai dimenticato i suoi valori. Ha avuto la fortuna di avere al suo fianco una famiglia forte e unita che lo ha seguito, sorretto e amato».
Ai due assessori della Giunta Fedriga, fanno eco anche le commosse parole del consigliere regionale Diego Bernardis, già sindaco di Dolegna del Collio: «Apprendo con profonda tristezza la notizia della morte di Eddi, colui che ha continuato con successo a seguire le orme del nonno nell’azienda fondata nel 1877. Un uomo che ha creato a Mariano del Friuli, Corona per la precisione, una delle aziende più grandi e di eccellenza del panorama vitivinicolo isontino e regionale. Il suo spirito imprenditoriale, la sua passione per la viticoltura e la sua dedizione al territorio sono stati di grande ispirazione e la sua scomparsa è una gravosa perdita non solo per i suoi cari, ma anche per l’intera comunità regionale».
Il Vigneto Fvg piange, dunque, uno dei suoi imprenditori più conosciuti e capaci, tanto da fargli meritare anche numerosi e importanti riconoscimenti con i rinomati vini prodotti in quei terreni particolari di quest’area marianese noti come “ferretti”, come ha ricordato l’agronomo Claudio Fabbro in un ampio articolo su “Le terre del vino”, la bella rivista delle Città del vino italiane. E ora ai figli Michele e Davide il compito di portare avanti il grande lavoro di un padre così preparato e lungimirante che, seguendo le orme della sua famiglia, aveva dato vita una delle aziende più prestigiose del Friuli Venezia Giulia.

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In copertina, il vitivinicoltore Eddi Luisa morto a 81 anni; all’interno, lo vediamo in due belle immagini dell’archivio di Claudio Fabbro.