“Notti del vino” pronte al debutto in Fvg e domani la presentazione a Trieste. Fioriscono le iniziative nei 27 Comuni: l’originalità di San Vito al Tagliamento

(g.l.) Sta per decollare una nuova, importante iniziativa promozionale delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia e che contrassegnerà le serate estive di numerose località vocate alla produzione vitivinicola. L’associazione coordinata da Tiziano Venturini, e che fa capo alla rete nazionale guidata da Angelo Radica, ha infatti deciso – come già annunciato nei giorni scorsi – di dare vita a un originale evento che unisca la conoscenza del territorio alla scoperta dei migliori vini dallo stesso prodotti. Così, il 25 luglio è pronto ai nastri di partenza “Le Notti del Vino”, il nuovo format dedicato ai winelover che per un mese esatto, vale a dire fino al 24 agosto, riempirà di brindisi le notti di ben 27 appuntamenti in altrettante Città del Vino in tutti e quattro i territori provinciali di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone, nonché per la prima volta fuori dai confini nazionali, e cioè a Buie d’Istria, in Croazia. Un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento Cdv dare vita in maniera autonoma a una iniziativa enoturistica d’avanguardia. La presentazione ufficiale avverrà domani mattina, alle 10.45, nella sala Tessitori del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, nel palazzo di piazza Oberdan, a Trieste, proprio a ridosso del primo evento e coinvolgendo, quindi, Regione, enti, associazioni come le Pro Loco e sponsor a partire da Banca 360 Fvg. Nell’occasione, ci sarà la premiazione delle Cantine del Friuli Venezia Giulia vincitrici al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino/Grappa Award concluso solennemente nei giorni scorsi a Roma e le cui commissioni d’assaggio si erano riunite a fine maggio a Gorizia, quale evento anticipatore di Go!2025 che vede il capoluogo isontino coinvolto con la contermine Nova Gorica nel progetto Capitale europea della cultura del prossimo anno.

Tiziano Venturini


«Con Le Notti del Vino – ha spiegato Tiziano Venturini, assessore di Buttrio e coordinatore delle Città Fvg – intraprendiamo una via autonoma nella gestione dei nostri eventi. Dallo scorso autunno alla primavera, con il progetto delle Grandi verticali del Vino che ha avuto un rilevante riscontro di pubblico, ci siamo resi conto nel Coordinamento di avere una struttura organizzativa e una diffusione capillare sul territorio che merita di essere valorizzata anche con un grande evento estivo. E la risposta delle amministrazioni comunali, assieme alle Pro Loco, è stata formidabile, segno di come ci sia grande fiducia in questo nuovo progetto il quale può contare su una grafica dedicata».
Intanto, sono tante le iniziative che i ventisette Comuni partecipanti stanno mettendo a punto in vista delle loro serate e fra queste merita di essere sottolineata, per la sua originalità, quella di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, la cui vocazione vinicola (qui c’è la maggior superficie vitata di tutto il Friuli Venezia Giulia) incontra la valorizzazione turistica del territorio: l’assessorato alla Vitalità, guidato da Andrea Bruscia, ha infatti deciso di realizzare una serie speciale di calici marchiati con versi dedicati a ognuno dei borghi che compongono il Municipio sanvitese. Aforismi che saranno “svelati” mercoledì 24 luglio, in occasione della rassegna “Un libro, un vino che serata” e che saranno poi messi a disposizione di tutti coloro che parteciperanno proprio al nuovo evento “Le notti del vino”, in programma l’8 agosto. «Questo progetto – spiega Bruscia – vuole dare vita a un elemento unico che celebri l’identità e l’unità del nostro territorio. Sono stati realizzati infatti 12 calici speciali, ognuno inciso con uno dei versi in lingua friulana dedicati a San Vito e a tutte le sue frazioni. Questi aforismi, epigrammi e monostici non sono solo un omaggio alla nostra cultura, ma un ponte che unisce le diverse anime del nostro Comune. La scelta di utilizzare la lingua friulana e di dedicare ogni calice a una frazione diversa serve a preservare e valorizzare le radici culturali che ci definiscono: in un’epoca di inesorabile globalizzazione, riteniamo fondamentale mantenere viva la nostra identità locale, riconoscendo in essa una risorsa preziosa e un punto di forza. Questi calici rappresentano molto più di semplici contenitori per il vino: sono simboli tangibili dell’unità nella diversità che caratterizza San Vito al Tagliamento».

Decanter, a Londra la Doc Friuli protagonista al concorso mondiale

Anche i vini Doc Friuli, la più recente tra le Denominazioni regionali, istituita con la vendemmia 2016, il cui Consorzio ha sede a San Vito al Tagliamento, hanno trionfato ai Decanter World Wine Awards di Londra. Giunto alla sua 21ma edizione, il più grande concorso vinicolo mondiale, che si è da poco concluso, ha visto quest’anno oltre 18 mila vini totali in degustazione, selezionati dai più autorevoli esperti e professionisti del wine business. I risultati ufficiali, pubblicati sul sito Decanter.com lo scorso 9 giugno, mostrano grandi record nella qualità dei vini italiani, in particolare quelli del Friuli Venezia Giulia.
Tra i vini più premiati a livello regionale, sono ben 37 quelli a denominazione Doc Friuli. Oltre alle 27 medaglie di bronzo assegnate, si distinguono diversi vini Doc Friuli che si sono aggiudicati la medaglia d’argento: il Sauvignon 2023 di Forchir di Camino al Tagliamento e il Refosco dal peduncolo rosso 2019 della Tenuta Pribus di Bagnaria Arsa, entrambi con un punteggio di 92. Poi ancora, con 91 punti, il Pinot bianco 2020 “Alma” di Le Monde di Prata di Pordenone, il Pinot grigio 2022 della Tenuta Pribus e la Malvasia “Harmo” 2022 della Cantina Produttori Cormòns. Infine, ha ricevuto sempre la medaglia d’argento, con 90 punti, il Sauvignon 2023 di Cantina Rauscedo.
La denominazione Doc Friuli identifica il valore e l’eccellenza dei vini prodotti in tutta la regione Friuli Venezia Giulia sia da vitigni autoctoni sia internazionali; vini longevi e dalla forte identità territoriale che si sono particolarmente distinti al prestigioso concorso, a conferma di una produzione di qualità che va dalla pianura alla collina.

Vini e prodotti di qualità “certificati”: testimone Ceviq da Zorzettig a Bellomo

Cambio alla presidenza di Ceviq Srl (Certificazione Vini e Prodotti Italiani di Qualità) ente con sede a Pradamano e San Vito al Tagliamento che certifica non solo le produzioni del Friuli Venezia Giulia ma anche in diverse altre regioni d’Italia: Germano Zorzettig (imprenditore della azienda agricola La Sclusa) presidente fin dalla fondazione nel 2009, ha passato il testimone a Flavio Bellomo (presidente di Vini La Delizia Srl), eletto dal consiglio di amministrazione appena rinnovato.

Germano Zorzettig

L’occasione è stata utile per fare il punto sull’operato di Ceviq in questi 15 anni in cui ha messo insieme gli attori del mondo del vino – dalle cantine ai vari Consorzi Doc – e del sistema economico – dalla Camera di Commercio di Pordenone Udine fino alle varie associazioni di categoria e cooperative – per un grande lavoro unitario.
«Questa sinergia – ha commentato Zorzettig tracciando un bilancio della sua presidenza – è il risultato più importante che abbiamo raggiunto e che è stata fondamentale nel poter affrontare le sfide che in questi anni si sono poste al sistema vinicolo del Friuli Venezia Giulia: dalla nascita della Doc Friuli a quella del Pinot grigio sino allo sviluppo del fenomeno Prosecco e della sua tutela, solo per citarne alcune. Poter operare tutti insieme sotto il “tetto” del Ceviq è stato fondamentale per favorire anche il dialogo e il confronto. Gli altri punti importanti sono stati il poter contare su una sede propria, l’attenzione alle produzioni sostenibili, la sburocratizzazione e digitalizzazione che abbiamo portato avanti nei fatti e non solo a parole e infine la collaborazione con Valori Italia e Siquria, altri grandi operatori delle certificazioni insieme ai quali certifichiamo il 95% dei prodotti vinicoli nazionali». Solo per fornire il dato più recente, nel 2023 Ceviq ha rilasciato 6 mila certificati (non solo nell’ambito vinicolo ma anche nell’agricoltura biologica e integrata) a 3 mila clienti.
«Grandi risultati che vogliamo continuare a raggiungere – ha aggiunto Bellomo – visto che il nostro operato come nuovo consiglio di amministrazione sarà in continuità con l’azione lungimirante dei nostri predecessori. Grazie a Germano Zorzettig per quanto ha portato avanti in questi 15 anni, facendo crescere qui nel nostro Friuli Venezia Giulia, praticamente dal nulla, una realtà che ora è una delle eccellenze italiane del sistema di certificazione. Insieme al direttore Michele Bertolami, altro importante elemento di continuità insieme al resto della struttura operativa di Ceviq, vogliamo proseguire quindi su questa strada che richiede il nostro giudizio anche in produzioni sempre più richieste dal mercato, come quelle bio e vegane solo per citare alcuni degli ambiti più recenti della nostra azione».

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In copertina, il nuovo presidente del Ceviq Flavio Bellomo leader di Vini La Delizia.

Ribolla Gialla Wine Festival, tutta da incorniciare la seconda edizione proposta da San Vito al Tagliamento

Un weekend da record, quello che ha vissuto San Vito al Tagliamento grazie alla seconda edizione del Ribolla Gialla Wine Festival, che con la sua formula capace di unire eccellenze enogastronomiche a proposte culturali e d’intrattenimento ha fatto registrare il pienone dal 31 maggio al 2 giugno, nonostante il meteo non sia stato tra i più favorevoli. Soddisfazione da parte del Comune al termine di un grande lavoro organizzativo.
«Solo per quanto riguarda i calici serviti – ha riferito l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia – le stime che stiamo raccogliendo si attestano ad un aumento significativo che sfiora il raddoppio della prima già positiva edizione. Tra i 25 mila e i 30 mila calici, migliaia di piatti: un indotto che è come un’iniezione di energia e di speranza per tutti coloro che hanno lavorato. Di fatto, dal pomeriggio del sabato fino alla sera della domenica c’è stata un’affluenza continua e un flusso costante di persone che tra mercatini, eventi culturali, spettacoli per bambini e spazi enogastronomici hanno potuto trovare un’offerta vastissima. In un solo weekend le nostre mostre hanno avuto circa 1000 visitatori, di cui 591 soltanto per “Genius Loci” di Labellarte. In particolare, abbiamo raggiunto il clou sabato sera con la Notte gialla, novità di quest’anno che è stata una scommessa riuscita: Piazza del Popolo e Parco Rota colmi di persone e la Corte del Castello, nella quale si sono radunate centinaia di giovani che hanno cantato e ballato con la Calcutta night e Indie Power. Grande affluenza anche per i due eventi curati insieme a Pordenonelegge con Dario Vergassola e Maurizio de Giovanni. Il nostro intento era proporre un programma dal giusto mix tra proposta enogastronomica, trascinati dalla specificità della Ribolla gialla vero e proprio vino simbolo del Friuli Venezia Giulia, ed eventi culturali: cibo per la mente e l’anima delle persone».
Ora è il tempo di chiudere la macchina organizzativa in attesa del prossimo anno. «Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo successo – ha concluso l’assessore -: dalle cantine ai ristoratori, dagli esercenti alle associazioni locali a partire dalla Pro Loco fino all’ufficio vitalità e alla cittadinanza che, in particolare gli abitanti del centro storico, hanno accolto ancora una volta con entusiasmo un evento nella nostra bellissima San Vito. Non ci fermiamo qua, siamo già al lavoro per realizzare una stagione estiva ricca di proposte per tutti».

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In copertina, l’assessore Andrea Bruscia con il sindaco Alberto Bernava; qui sopra, una delle magiche serate del Festival.

Sostenibilità e viticoltura di precisione: alla Cantina Produttori di Ramuscello primo certificato Fvg “Residuo Minimo”

Per la prima volta in Friuli Venezia Giulia, una cantina ha scelto di adottare volontariamente lo standard di certificazione del “Residuo Minimo”. Una scelta che ora ha trovato l’avallo documentale da parte dell’ente terzo Ceviq (Certificazione Vini e Prodotti Italiani di Qualità). «Il protocollo che abbiamo messo in atto e che è stato rispettato dai vini imbottigliati dalla Cantina di Ramuscello – spiega il presidente di Ceviq, Germano Zorzettig – mette nero su bianco il fatto che, dal punto di vista analitico, i residui di fitofarmaci eventualmente presenti nel vino, sono inferiori al 90% del limite massimo previsto dalle leggi in vigore. Un traguardo che può essere raggiunto solo con una grande tempestività operativa e professionalità nella gestione dei vigneti».


«Con questa nuova certificazione, ottenuta per la prima volta da una cantina del Friuli Venezia Giulia – aggiunge con orgoglio il direttore della Cantina, Rodolfo Rizzi -, che si somma a quella legata al protocollo ministeriale Sqnpi, i nostri soci assicurano una maggiore attenzione in vigna per poi, attraverso accurate pratiche enologiche che bandiscono i prodotti di derivazione animale (come da certificazione vegana), ottenere vini sempre più salubri e longevi».
Avendo obiettivi di qualità e sostenibilità ancora più alti, anche la nuova frontiera della “viticoltura di precisione” sta interessando i 158 soci della cooperativa della Destra Tagliamento. «Attraverso l’utilizzo di droni, centraline meteorologiche, sensori a terra e modernissimi programmi di algoritmi (Dss), si sta iniziando un’accurata “zonazione” per individuare le migliori aree viticole del territorio – sottolinea infatti il presidente, Gianluca Trevisan -. Inoltre, la Cantina di Ramuscello ha ulteriormente rafforzato il suo impegno verso la sostenibilità inaugurando, nel luglio scorso, un nuovo impianto di depurazione delle acque di lavorazione. Grazie a questo innovativo impianto, le acque in uscita vengono utilizzate per il lavaggio degli atomizzatori dei soci; per l’irrigazione del “bosco didattico”, adiacente alla cantina e per la miscelazione dei prodotti impiegati in campagna nella difesa della vite. Questo sistema riduce notevolmente lo spreco d’acqua e promuove, quindi, un ciclo virtuoso di gestione delle risorse naturali. I soci della Cantina sono orgogliosi del loro lavoro, che non solo produce vini di eccellente qualità, ma rappresenta pure un modello di responsabilità ambientale. L’adozione di queste pratiche colturali, abbinate alla certificazione del “Residuo Minimo”, diventa fondamentale per il futuro del settore vinicolo, soprattutto in relazione a un mercato sempre più sensibile alla sostenibilità», chiosa Trevisan.
Alla consegna erano pure presenti il direttore di Ceviq, Michele Bertolami, il sindaco di San Vito al Tagliamento, Alberto Bernava, l’assessore comunale di Sesto al Reghena, Giambruno Cassin, il presidente di Unidoc Fvg, Marco Rabino, e il presidente della Doc Friuli, Stefano Trinco.

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In copertina, il presidente del Ceviq Germano Zorzettig consegna il certificato al presidente della Cantina di Ramuscello e San Vito Gianluca Trevisan; all’interno, tutti gli intervenuti alla cerimonia coordinata dal direttore della cooperativa Rodolfo Rizzi.

Ribolla gialla, le migliori etichette premiate a San Vito al Tagliamento. Una varietà che conquista anche la pianura coprendo oggi in Fvg oltre 1800 ettari

Grande domenica con tantissime Ribolle a San Vito al Tagliamento, dove ieri mattina, nell’Antico Teatro Sociale Arrigoni, è avvenuta l’inaugurazione ufficiale della seconda edizione del Ribolla Gialla Wine Festival, manifestazione che esalta la cultura enogastronomica del territorio attraverso il vino simbolo del Friuli Venezia Giulia. E proprio durante la cerimonia sono state svelate le migliori etichette della regione grazie alla prima Selezione ufficiale del Festival, con la premiazione di quattro cantine per ognuna delle categorie in gara.
Sono intervenuti all’inaugurazione Andrea Bruscia, assessore alla vitalità del Comune; Stefano Trinco, presidente Doc Friuli Venezia Giulia; Sergio Schinella, in rappresentanza di Assoenologi Fvg; Venanzio Francescutti, ambasciatore Città del Vino Fvg, e Bruno Pittaro, vicepresidente Unidoc Fvg. Conclusioni affidate al sindaco Alberto Bernava. “Molto importante valorizzare proprio qui la Ribolla gialla – ha affermato l’assessore Bruscia – perché innanzitutto San Vito al Tagliamento è il Comune con la maggiore superficie vitata del Friuli Venezia Giulia e poi perché la Ribolla gialla, come vino simbolo del territorio, attrae a sé energie produttive, commerciali e culturali. La Selezione è un ulteriore passo in avanti del nostro progetto di valorizzazione”.
Gli interventi delle autorità hanno permesso di apprendere che il comparto vitivinicolo regionale sta credendo sempre più in questa varietà autoctona, con gli ettari vitati passati in pochi anni da 400 a oltre 1800, coprendo quindi ora non solo più la collina ma diffusamente anche la pianura.

LA SELEZIONE – La Selezione, curata dalla sommelier Maria Teresa Gasparet, ha visto la partecipazione di 26 le cantine regionali che hanno presentato a questa edizione d’esordio 54 vini. Il concorso è stato realizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento in collaborazione con Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg e Assoenologi Fvg. Ai lavori della giuria, con le commissioni nominate dal responsabile delle degustazioni Assoenologi Michele Bonelli, hanno partecipato tecnici iscritti all’ Assoenologi Friuli Venezia Giulia, componenti delle diverse associazioni: Sommelier Ais del Friuli Venezia Giulia, Assosommelier del Friuli Venezia Giulia, Fisar del Friuli Venezia Giulia, Onav del Friuli Venezia Giulia.

I VINCITORI – Ecco pertanto i vincitori della prima Selezione sanvitese:
Categoria Spumante da Metodo Charmat alla Ribolla Gialla Spumante Brut dell’azienda agricola Deganutti di Prepotto.
Categoria Spumante da Metodo Classico alla Ribolla Gialla Brut di Ronco Vieri Vigneti Pittaro di Codroipo.
Categoria Vini Secchi e Tranquilli alla Ribolla Gialla Doc Friuli Collio 2023 della Cantina Produttori di Cormòns.
Categoria Vini Secchi e Tranquilli con macerazione delle uve alla Ribolla Gialla Riserva Doc Friuli Collio 2020 della Tenuta Stella di Dolegna del Collio.
Ai vincitori è stata consegnata un’opera dell’artista calligrafa Sarah Barbato di Itinerari Calligrafici – Casarsa della Delizia.

IL CONVEGNO – C’è stato poi spazio per un convegno tutto dedicato alla Ribolla gialla, moderato dal dottor Michele Bertolami, direttore generale Ceviq e docente universitario in tracciabilità e certificazione dei prodotti vitivinicoli. Oltre a Stefano Trinco, presidente Doc Friuli Venezia Giulia, è intervenuto su “Livelli di produzione e epoca di vendemmia: due fattori chiave della qualità della Ribolla Gialla spumante” il dottor Paolo Sivilotti, docente di viticoltura al Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine.

LE MASTERCLASS – Sempre in tema enoico al Festival stamane, alle 11, all’Antico Ospedale dei Battuti si terrà la masterclass sulle Bollicine di Ribolla gialla con Stefano Cosma (costo 10 euro). Alle 17, stesso luogo, ne seguirà una seconda su “L’anima sfaccettata della Ribolla gialla” condotta da Maria Teresa Gasparet (costo sempre 10 euro). E sempre ai Battuti si potranno degustare le Ribolle gialle vincitrici.

IL PROGRAMMA DI OGGI – Stamane pedalata naturalistica “Per l’ambiente che abbiamo in comune”, organizzata dal Gsd Favria. Quindi, apertura delle casette con punti enoteca, street food e chiosco Pro Loco in Piazza del Popolo, Piazzetta Pescheria, Corte del Castello, Piazzale Posta e Parco Rota. Lungo la giornata si terranno due mercatini: uno della creatività nelle vie Amalteo e Manfrin e uno dell’antiquariato nel cortile della scuola Moro e via Dante. Dalle 10, all’auditorium Concordia, in occasione della Festa della Repubblica, gli studenti racconteranno la Costituzione. Dalla stessa ora, al Teatro Arrigoni, Romanina Santin, presidente Lady Avventura, presenterà il recente viaggio solidale nelle Filippine insieme ad altre Lady. La presentazione sarà curata da Maria Teresa Gasparet di Sorsi e Percorsi e moderata da Paola Gottardo Event Specialist di Bacco & Demetra.
Alle 15 al Palazzo Rota in sala consiliare si terrà il torneo di Burraco solidale di Bacco & Demetra a favore della Casa dell’Autismo. Con il supporto dell’Associazione APS Tagliamento Lemene. Al termine brindisi con Ribolla gialla. Dalle 15:30 a Parco Rota ci sarà animazione per bambini con Josefito Street Clown Show.
Alle 16 in Piazza del Popolo si terrà l’atteso incontro con Maurizio de Giovanni sul suo libro Robin Food (Slow Food editore) condotto da Valentina Gasparet di Pordenonelegge, seguito da firmacopie. In caso di maltempo l’evento si terrà all’Antico Teatro Sociale Arrigoni.
Alle 17 all’Antico Ospedale dei Battuti si terrà una masterclass su “L’anima sfaccettata della Ribolla Gialla” condotta da Maria Teresa Gasparet (costo € 10,00).
Alle 17.30 in Piazza del Popolo ci sarà il dj set con Enrico Sist dj, mentre come per il giorno precedente la presentatrice Silvia Giacomini arricchirà i vari momenti della giornata.
Alle 18 in Piazzetta Stadtlohn Concerto per la Festa della Repubblica con l’Associazione Filarmonica Sanvitese.
Alle 21 al Parco Rota nel Chiosco Pro Loco si terrà il concerto dell’Harmonix Duo.
Proseguiranno le visite guidate alla mostra “La Tradizione in costume” al Museo della Vita Contadina con le bambole di Renata Dri. Inoltre visitabili le mostre di Angelo Roccagli, Genius Loci, Bruno Sant, Sport e natura, Primavera Sanvitese.

FOOD AND DRINK – Oltre ai bar ed esercizi pubblici del centro di San vIto, come detto ci saranno in piazza del Popolo le casette enogastronomiche di Latteria di Visinale; Bar Moro; Vini Cason con la Boutique del Gusto; Cortivo Pancotto; Fattoria on the road; Osteria dei Battuti; Bar Centrale; Mater; Cantina Augusta più in una casetta Nik Dj. Punti enoteca di Cantina di Ramuscello e San Vito (con Loris Pantarotto) nella loggia, Cantina Bagnarol (con Cogo Daniele Cortiula) in piazzetta Pescheria e Mister Bio (con Trattoria da Nando) Corte del Castello. Al piazzale Posta l’angolo del fritto.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Io sono FVG. In collaborazione con Città del Vino – Coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, Unidoc FVG, Assoenologi sezione Friuli Venezia Giulia, Centro Anch’io Associazione Sviluppo e Territorio, Pro Loco San Vito, Pordenone With Love, Confcommercio imprese per l’Italia – Ascom Pordenone, Fondazione Pordenonelegge, Bacco & Demetra, Somsi San Vito.

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In copertina e all’interno, immagini dei vincitori del concorso Ribolla gialla; qui sopra, piazza del Popolo a San Vito.

Nel vivo il Ribolla Gialla Wine Festival di San Vito al Tagliamento: oggi si premiano le cantine vincitrici della prima Selezione

Entra nel vivo a San Vito al Tagliamento la seconda edizione del Ribolla Gialla Wine Festival, manifestazione che avrà il suo fulcro nei giorni 1 e 2 giugno esaltando la cultura enogastronomica del territorio attraverso il vino simbolo del Friuli Venezia Giulia. Oggi giornata ricca con i vincitori della Selezione Ribolla Gialla, il primo incontro targato Pordenonelegge con Dario Vergassola e la Notte gialla in cui ci sarà l’Indie Power per la prima volta in Friuli Venezia Giulia e il comico Chiodaroli. E ancora domani di nuovo Pordenonelegge Maurizio de Giovanni e il gran finale. Un programma ricco con una quarantina di eventi (con anche Masterclass di degustazione vini, convegni, mercatini, laboratori e giochi per bambini); dieci casette enogastronomiche più tre punti enoteca con cantine del territorio e il nuovo angolo del fritto per quanto riguarda il food and drink.

Dario Vergassola

OGGI – All’Antico Teatro Sociale Arrigoni s’inizia alle 10 con l’inaugurazione ufficiale alla presenza delle autorità e a seguire la Premiazione delle cantine vincitrici della prima Selezione del Festival, grande novità di questa edizione. La Selezione incoronerà le migliori Ribolle gialle del Friuli Venezia giulia nelle categorie spumante Metodo Charmat; spumante Metodo Classico; ferma; macerata. Sono 26 le cantine regionali che hanno partecipato a questa edizione d’esordio con 54 vini.
Ci sarà poi spazio per un convegno tutto dedicato alla Ribolla gialla, moderato dal dottor Michele Bertolami, direttore generale Ceviq e docente universitario in tracciabilità e certificazione dei prodotti vitivinicoli. “Livelli di produzione e epoca di vendemmia: due fattori chiave della qualità della Ribolla gialla spumante” sarà l’intervento del dottor Paolo Sivilotti, docente di viticoltura Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine. “L’espressione aromatica della Ribolla spumante: focus su metodo Martinotti e metodo classico” sarà, invece, l’intervento del dottor Piergiorgio Comuzzo, docente di agronomia allo stesso Dipartimento dell’Atenep friulano.
Nel frattempo, in centro dalle 10 apriranno le 10 casette enogastronomiche, i tre punti enoteca, lo street food e il chiosco Pro Loco, con servizio no stop fino a mezzanotte e mezza. Inoltre, nelle vie Amalteo e Manfrin mercatino della creatività tutto il giorno.
Alle 15.30 all’auditorium Zotti musical Il Gruffalò su prenotazione, mentre proseguiranno le visite guidate alla mostra “La Tradizione in costume” con le bambole di Renata Dri al Museo della Vita Contadina. Inoltre, visitabili le mostre di Angelo Roccagli, Genius Loci, bruno Sant, Sport e natura, Primavera Sanvitese.
La presentatrice Silvia Giacomini e il dj set di Nik dj animeranno i vari momenti in Piazza del Popolo tra le casette. Alle 16 apertura in via Amalteo nella sede Somsi della mostra filatelica. Con la Pro Loco San Vito in parco Rota e piazza del Popolo Mago White per bimbi alle 17.5 e 18.30.
Alle 18 in Piazza del Popolo l’atteso incontro assieme a Pordenonelegge. “Liguria, terra di mugugni e di bellezza. Guida ironico-sentimentale” vedrà protagonista Dario Vergassola, autore del libro edito da Mondadori Electa, presentato da Valentina Gasparet. A seguire firmacopie. In caso di maltempo l’evento si terrà all’Antico Teatro Sociale Arrigoni.
E poi ecco l’attesa Notte gialla, con divertimento fino a mezzanotte mezza. Alle 19 in Parco Rota al Chiosco Pro Loco Malibu Electrosound in concerto. Alle 20.30 in Piazza del Popolo Why Not in concerto. Alle 21 in Parco Rota al Chiosco della Pro Loco “Breaking Bread”, spettacolo con il comico Stefano Chiodaroli, volto celebre di Zelig.
Infine, alle 21.30 in Corte del Castello Indie Power Party musicale. Si tratta del fenomeno del momento per quanto riguarda la scena musicale indie italiana: nato a Bologna e da lì diffusosi con una serie di affollate date in tutta la Penisola, per la prima volta in Friuli Venezia Giulia arriva Indie Power, un party in cui ballare e cantare insieme. Canzoni di Calcutta, Coez, Tananai, Carl Brave e tutta la nuova scena indie con le sue contaminazioni, dall’Urban al Graffiti pop.

Maurizio de Giovanni

DOMANI – Alle 9.30 si terrà la pedonata naturalistica “Per l’ambiente che abbiamo in comune”, organizzata dal Gsd Favria. Ritrovo alle 8.30 al Parco Falcon Vial.
Dalle 10 saranno aperte le casette con punti enoteca, street food e chiosco Pro Loco in Piazza del Popolo, Piazzetta Pescheria, Corte del Castello, Piazzale Posta e Parco Rota. Lungo la giornata si terranno due mercatini: uno della creatività nelle vie Amalteo e Manfrin e uno dell’antiquariato nel cortile della scuola Moro e via Dante.
Sempre dalle 10 in Auditorium Concordia, in occasione della Festa della Repubblica, gli studenti racconteranno la Costituzione.
Ancora alle 10, all’Antico Teatro Sociale Arrigoni, Romanina Santin, presidente Lady Avventura, presenterà il recente viaggio solidale nelle Filippine insieme ad altre Lady. La presentazione sarà curata da Maria Teresa Gasparet, di Sorsi e Percorsi, e moderata da Paola Gottardo, event specialist di Bacco & Demetra.
Alle 10.30, 12.30, 15.30 e 18.30 al Parco Rota ci saranno giochi in legno e rompicapo per i bambini, mentre alle 11 e 16.30-18 si terrà un laboratorio per bambini “Costruiamo con il legno”.
Alle 11 all’Antico Ospedale dei Battuti si terrà la masterclass sulle Bollicine di Ribolla gialla con Stefano Cosma (costo 10 euro).
Alle 15 a Palazzo Rota, in sala consiliare, si terrà il torneo di Burraco solidale di Bacco & Demetra a favore della Casa dell’Autismo. Con il supporto dell’Associazione Aps Tagliamento Lemene. Al termine brindisi con Ribolla gialla. Dalle 15.30 a Parco Rota ci sarà animazione per bambini con Josefito Street Clown Show.
Alle 16 in Piazza del Popolo si terrà l’atteso incontro con Maurizio de Giovanni sul suo libro Robin Food (Slow Food editore) condotto da Valentina Gasparet di Pordenonelegge, seguito da firmacopie. In caso di maltempo l’evento si terrà all’Antico Teatro Sociale Arrigoni.
Alle 17 all’Antico Ospedale dei Battuti si terrà una masterclass su “L’anima sfaccettata della Ribolla gialla” condotta da Maria Teresa Gasparet (costo 10 euro).
Alle 17.30 in Piazza del Popolo ci sarà il dj set con Enrico Sist dj, mentre come nella giornata odierna la presentatrice Silvia Giacomini arricchirà i vari momenti della giornata.
Alle 18 in Piazzetta Stadtlohn Concerto per la Festa della Repubblica con l’Associazione Filarmonica Sanvitese.
Alle 21 al Parco Rota nel Chiosco Pro Loco si terrà il concerto dell’Harmonix Duo.
Proseguiranno le visite guidate alla mostra “La Tradizione in costume” al Museo della Vita Contadina con le bambole di Renata Dri. Inoltre visitabili le mostre di Angelo Roccagli, Genius Loci, Bruno Sant, Sport e natura, Primavera Sanvitese.

Food and Drink – Oltre ai bar ed esercizi pubblici del centro di San vIto, come detto ci saranno in piazza del Popolo le casette enogastronomiche di Latteria di Visinale; Bar Moro; Vini Cason con la Boutique del Gusto; Cortivo Pancotto; Fattoria on the road; Osteria dei Battuti; Bar Centrale; Mater; Cantina Augusta più in una casetta Nik Dj. Punti enoteca di Cantina di Ramuscello e San Vito (con Loris Pantarotto) nella loggia, Cantina Bagnarol (con Cogo Daniele Cortiula) in piazzetta Pescheria e Mister Bio (con Trattoria da Nando) Corte del Castello. Al piazzale Posta l’angolo del fritto.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Io sono FVG. In collaborazione con Città del Vino – Coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, Unidoc FVG, Assoenologi sezione Friuli Venezia Giulia, Centro Anch’io Associazione Sviluppo e Territorio, Pro Loco San Vito, Pordenone With Love, Confcommercio imprese per l’Italia – Ascom Pordenone, Fondazione Pordenonelegge, Bacco & Demetra, Somsi San Vito.

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In copertina, ecco la bellissima piazza del Popolo dove si terrà la Notte gialla.

A Premariacco 40 spumanti Fvg nel ricordo di Girolamo Dorigo appassionato “pioniere” delle bollicine friulane

(g.l.) Girolamo Dorigo è stato uno dei “padri” della spumantizzazione in Friuli, tanto da aprire la strada a una tipologia produttiva allora poco conosciuta, e tanto meno praticata, ma che ben presto avrebbe dato tante soddisfazioni, a cominciare dal brut metodo classico della sua azienda che da subito si è rivelato un autentico gioiello dell’enologia friulana accostandosi a pieno diritto accanto ad altre blasonate etichette che, per esempio, ogni anno trovano adeguata celebrazione nella Selezione Filari di Bolle, a Casarsa della Delizia, e che sicuramente la troveranno nella prima edizione del concorso della Ribolla gialla al Festival che comincia proprio oggi a San Vito al Tagliamento.

Gli storici spumantisti friulani.


E venerdì 7 giugno (dopo il rinvio, causa maltempo, della manifestazione che era stata prevista per questa sera) il nome di Girolamo Dorigo, che ci ha lasciato poco più di un anno fa, sarà giustamente evocato durante il bellissimo appuntamento con le bollicine che si terrà all’azienda agricola Alessio Dorigo – figlio dell’indimenticabile vignaiolo di Buttrio, sui Colli orientali del Friuli – e che ha per titolo “East Sparkler Spumanti a Nord Est”. La serata si terrà dalle 19.30 alle 23 nella sede di via Case Sparse 1 a Premariacco (alle porte di Cividale) e con gli oltre 40 spumanti protagonisti, e che saranno raccontati dai loro produttori, sarà servito un buffet realizzato dall’Enoteca De Feo. Infatti, la effervescente serata è stata ideata proprio da Ilenia Vidoni e Pietro Greco, titolari del ristorante cividalese dirimpettaio al Teatro Ristori e già molto apprezzati durante la loro decennale permanenza all’Osteria di Ramandolo (media partner Qubi di Fabiana Romanutti e Nicola Santini).
Girolamo Dorigo, oltre che bravo produttore, aveva anche una buona penna e tanti anni fa scrisse un bellissimo articolo proprio sulla nascente spumantizzazione friulana che riportiamo qui sotto a beneficio dei lettori e di quanti vorranno scoprire l’origine di questi prodotti grazie a un geniale gruppo di “pionieri” spumantisti – alcuni purtroppo, come Dorigo, non ci sono più, a cominciare da Pietro Pittaro, l’ultimo ad esserne andato – e che sono riconoscibili nella storica fotografia che pubblichiamo. Ecco pertanto gli storici produttori delle bollicine classiche del Vigneto Fvg: da sinistra, Alfieri Cantarutti, Mario Mattia Comini, Adriano Giacomelli, Pietro Pittaro e Girolamo Dorigo (seduti), Giobatta Bidoli, Gloria Midolini, Alvano Moreale e Loris Fantinel.

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In copertina, Girolamo Dorigo con il suo meraviglioso brut; all’interno, il vignaiolo di Buttrio con i “pionieri” della spumantizzazione friulana.

Doc Friuli da oggi protagonista al Festival della Ribolla gialla di San Vito e all’anteprima di Vitigno Italia a Napoli

Si avvicina un fine settimana ricco di appuntamenti per il Consorzio Doc Friuli, con due importanti eventi enologici. Da oggi al 2 giugno ritorna il “Ribolla Gialla Wine Festival” che animerà il bellissimo centro storico di San Vito al Tagliamento. Giunto alla sua seconda edizione, il festival vuole esaltare la cultura enogastronomica attraverso un vino simbolo del Friuli Venezia Giulia, con numerosi eventi a tema, degustazioni e convegni, grazie ai quali sarà possibile scoprire anche la Ribolla gialla spumante Doc Friuli di diverse aziende, un vino sempre più diffuso e apprezzato per le sue note sapide e minerali tipiche del territorio. L’evento si è già affermato come un appuntamento imperdibile per gli amanti del vino, che quest’anno si arricchisce con la selezione della miglior Ribolla gialla del Friuli Venezia Giulia.
Il Consorzio Doc Friuli sarà inoltre presente, oggi e domani, alla preview di Vitigno Italia a Napoli, l’evento che anticipa il 18° Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani. Nella splendida cornice di Villa Floridiana nella zona del Vomero, le etichette Doc Friuli saranno protagoniste di due serate glamour alla scoperta dei vini che verranno presentati nei tre giorni di Vitigno Italia in rappresentanza delle eccellenze vinicole della regione. Con la guida di esperti sommelier sarà possibile assaggiare la Ribolla gialla spumante brut, il Friulano e il Sauvignon delle aziende Cabert, Di Lenardo, Fantinel, Gigante Adriano, I Magredi, Mister Bio Wine, Piera 1899, Pitars, Tenuta Pribus, Vigneti Pittaro e Zaglia Giorgio.
Successivamente, da domenica a martedì 4 giugno, alla Stazione Marittima, prenderà il via la 18ma edizione del Salone Vitigno Italia dove il Consorzio allestirà un doppio banco istituzionale nella sala C 61/62 per degustare la Ribolla gialla spumante, l’autoctono Friulano, l’internazionale Sauvignon e il friulanissimo Refosco dal peduncolo rosso delle stesse aziende. Nell’ambito dell’evento, infine, lunedì 3 giugno alle 15, si terrà la masterclass “Doc Friuli – Più che un vino: storia, arte, natura” condotta da Luciano Pignataro, con degustazione di Ribolla gialla spumante, Friulano e Sauvignon, per raccontare il territorio e i vini che meglio lo distinguono.

Il Ribolla Gialla Wine Festival cresce ancora a San Vito al Tagliamento esaltando la cultura enogastronomica

Tempo di fresche “bollicine” friulane a San Vito al Tagliamento! Presentata, infatti, la seconda edizione del “Ribolla Gialla Wine Festival”, manifestazione che dal 31 maggio al 2 giugno esalterà la cultura enogastronomica del territorio in riva al grande fiume proprio attraverso il vino che è considerato un simbolo del Friuli Venezia Giulia enologico.

Andrea Bruscia presenta la rassegna.

Le novità – Cinque le novità del programma 2024: il passaggio da due a tre giornate; l’ampliamento della zona food and drink coinvolgendo l’area del Castello e di piazzale Poste; la Notte gialla del 1° giugno; la Selezione delle migliori Ribolle gialle regionali; la partnership con Pordenonelegge.

Un percorso di crescita – «Il Festival- spiega l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia – è un simbolo del nostro impegno a dare vitalità alla nostra città investendo in cultura. Una città che investe in cultura è una città viva, che concentra su di sé energie vitali e viene riconosciuta come un luogo di promozione e di sviluppo del territorio. Ecco perché abbiamo creato una manifestazione che in tre giorni sarà il palcoscenico di numerosi eventi tra incontri con gli autori, degustazioni, convegni, mostre, attività per famiglie e concerti. Un percorso culturale e multisensoriale che celebra i colori e i sapori del nostro meraviglioso territorio, che è quello che in Friuli Venezia Giulia vanta la maggiore superficie vitata. Ringraziamo tutti i partner per il sostegno e l’entusiasmo. Insieme, stiamo costruendo una tradizione destinata a crescere di anno in anno. Nella prima edizione abbiamo contato migliaia di calici venduti ed un indotto significativo per la nostra città. Il Festival si è così affermato come un appuntamento imperdibile per gli amanti della cultura, del vino e della buona cucina: quest’anno puntiamo a sviluppare ancora di più la proposta, di qualità e fresca come un calice di Ribolla gialla». Assieme a Bruscia sono intervenuti Valentina Gasparet (Pordenonelegge), Maria Teresa Gasparet (sommelier e curatrice Selezione Ribolla gialla) e Antonio Tesolin, referente per le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Presenti anche per il Comune sanvitese Micaela Paiero, il presidente della Pro Loco Adriano Vallario e altri partner del progetto.

Dal caratteristico grappolo…

Numeri significativi – I numeri raccontano di un programma ricco con una quarantina di eventi; dieci casette enogastronomiche in piazza del Popolo più tre punti enoteca con Cantina di Ramuscello e San Vito (con Loris Pantarotto), Cantina Bagnarol (con Cogo Daniele Cortiula) e Mister Bio (con Trattoria da Nando) rispettivamente sotto la Loggia, in piazzetta Pescheria e Corte del Castello più il nuovo Angolo del fritto in piazzale Posta; 54 vini in gara nella prima prima Selezione del Ribolla Gialla Wine Festival curata dalla sommelier Maria Teresa Gasparet; due incontri con Pordenonelegge curati da Valentina Gasparet e che porteranno a San Vito per incontrare il pubblico due autori noti come Dario Vergassola (1 giugno alle 18 in piazza del Popolo) e Maurizio de Giovanni (2 giugno alle 16 sempre in piazza del Popolo); tre eventi speciali gratuiti per la Notte gialla in programma il 1 giugno dalle 18 a mezzanotte e mezza con la prima volta in Friuli Venezia Giulia di Indie power (la festa indie più grande d’Italia), l’energia della cover band Why not e le risate di Breaking bread con il comico Stefano Chiodaroli (quest’ultimo insieme alla Pro Loco).

… al vino (fermo o spumante).

Convegno e Masterclass – E ancora un convegno tecnico sulla Ribolla gialla, le Masterclass con degustazioni assieme a Sorsi e Percorsi-Unidoc Fvg-Assoenologi Fvg condotte da Stefano Cosma e Maria Teresa Gasparet, Storie di Donne, dj set, torneo solidale di burraco, mercatino legato al tema vino e d’antiquariato, mostre artistiche e culturali, appuntamenti per famiglie e l’esordio della nuova app turistica Bippo che guiderà i visitatori lungo San Vito e gli eventi della manifestazione.

E infine una foto ricordo.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Io sono FVG. In collaborazione con Città del Vino – Coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, Unidoc FVG, Assoenologi sezione Friuli Venezia Giulia, Centro Anch’io Associazione Sviluppo e Territorio, Pro Loco San Vito, Pordenone With Love, Confcommercio imprese per l’Italia – Ascom Pordenone, Fondazione Pordenonelegge, Bacco & Demetra, Somsi San Vito.

Programma completo su
www.sanvitoaltagliamento.fvg.it