“Sapori Pro Loco”, format di succcesso che sarà esportato in tutta l’Italia

(g.l.) «L’Amministrazione regionale sostiene le Pro loco le cui iniziative sono locali, ma con un raggio d’azione che va ben oltre il territorio di competenza; il loro ruolo attivo nello sviluppo enogastronomico, turistico e culturale fa sì che queste realtà di volontariato agiscano in una dimensione locale, ma con ricadute che si avvertono sull’intera regione. L’inaugurazione odierna ne è un esempio tangibile con la partecipazione di 25 Pro loco del Friuli Venezia Giulia chiamate a proporre 70 piatti tipici della nostra enogastronomia alcuni dei quali a marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”. Un evento in cui le nostre eccellenze del gusto richiameranno, in questi due fine settimana, numerosi visitatori e saranno ancora vetrina per far conoscere la nostra regione». Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, ieri pomeriggio all’inaugurazione di “Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni” nella Barchessa di ponente a Villa Manin di Passariano. Nell’evidenziare il prezioso ruolo di promozione delle Pro loco regionali, l’esponente della Giunta Fedriga – mandando un pensiero al governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e ai suoi corregionali colpiti dalla gravissima alluvione – ha voluto ricordarne anche l’aspetto di aggregazione sociale e di volontariato: «Sono parte integrante delle comunità – ha osservato – e svolgono anche una funzione di sviluppo sociale della comunità stessa. I tanti volontari che si sono adoperati per organizzare la manifestazione odierna, oltre 400, rivelano ancora una volta l’importanza del volontariato che tanta parte ha avuto e continua ad avere in Friuli Venezia Giulia».

Ufficialmente inaugurata, dunque, la ventesima edizione di Sapori Pro Loco, la grande festa delle tipicità del Friuli Venezia Giulia. La manifestazione in questo weekend e in quello dal 26 al 28 maggio vedrà, come detto, ben 400 volontari di 25 Pro Loco proporre 70 specialità tipiche insieme a vini e birre artigianali del territorio. A corredo una sessantina di eventi per tutte le età. Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unpli, ha accolto tutti ricordando «il grande lavoro dei volontari per una grande manifestazione che di fatto apre la stagione delle sagre estive in regione. Loro ci sono con qualsiasi tempo. Grazie a tutti, enti pubblici e privati, per il sostegno, in primis la Regione Fvg». Volontari come quelli della Protezione civile che insieme a vigili del fuoco e forze dell’ordine stanno aiutando l’Emilia Romagna, terra e popolazione colpite dalla catastrofe alluvionale che sono state ricordate con grande partecipazione al dramma che stanno vivendo in questi giorni.


Antonino La Spina, presidente nazionale dell’Unpli (Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia), dopo aver ricordato che è stata aperta una sottoscrizione proprio per aiutare l’Emilia Romagna, ha sottolineato come «Sapori Pro Loco sia un format da esportare in tutta Italia visto il suo successo. Prossimamente la inseriremo nel nostro elenco nazionale delle Sagre di Qualità. Complimenti al Friuli Venezia Giulia per questo evento e alla Regione per la vicinanza al Comitato Pro Loco: una coesione che è tra le più forti in Italia».
All’inaugurazione, presentata dalla giornalista Alessandra Salvatori, direttore di Telefriuli, e aperta da un racconto dello scrittore Matteo Bellotto dedicato all’atmosfera che si vive nelle sagre friulane, sono intervenuti Guido Comis, direttore Erpac Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio; Guido Nardini, sindaco di Codroipo; Alberto Felice De Toni sindaco di Udine; Claudio Filipuzzi presidente Agrifood Fvg; Katty Faion presidente Associazione Save Art APS che organizza il torneo di calcio a femminile under 19 Diamo un calcio alla violenza; Luciano Nonis direttore Fondazione Friuli; il direttore generale di BancaTer Sandro Paravano. Presenti anche l’onorevole Isabella De Monte e il presidente nazionale delle Città del Vino Angelo Radica.
Importante la vicinanza e il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, come abbiamo visto con le parole dell’assessore Bini. Ma anche Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale, ha ribadito che «il mondo delle Pro Loco promuove ció che la nostra terra offre di eccellente in ambito enogastronomico: grazie a loro per questa opera e impegno. Complimenti per il programma ricco in cui c’è anche cultura, storia e sport e valorizzazione tradizione e identità regionale. Grazie per tutto questo che avete portato a Villa Manin».

Presenti oltre alle autorità del Friuli Venezia Giulia diversi rappresentanti dell’Unpli di altri Comitati regionali: una folta delegazione del Trentino con la presidente Monica Viola, una delegazione del Piemonte con il vicepresidente Stefano Raso, una delegazione dalla Liguria con Graziella Guatelli; una delegazione dalla Sardegna con il presidente Raffaele Sestu; una delegazione dalla stessa Emilia Romagna, con il presidente Massimiliano Falerni, e una delegazione dal Veneto con Rino Furlan.
L’inaugurazione, conclusa con il taglio del nastro e il tradizionale brindisi, ha visto l’accompagnamento musicale a cura della Filarmonica “La Prime Lûs 1812” di Bertiolo. Da ricordare come prima dell’inaugurazione ci sia stata la firma della convenzione tra Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e l’Associazione Nazionale Città del Vino, da parte dei rispettivi presidenti nazionali Antonino La Spina e Angelo Radica, assieme a Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale Unpli, e a Tiziano Venturini, coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Nell’occasione è stata consegnata la bandiera delle Città del Vino alle Pro Loco di Manzano e Latisana, neo aderenti all’associazione.

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, Erpac FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli.
Main sponsor BancaTER, Dolomia. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Metanodotti srl, Carrservice. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, Imagazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali e quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale.

Programma completo su www.saporiproloco.it

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In copertina, l’assessore Bini con il presidente Pezzarini; all’interno, immagini della cerimonia inaugurale e della visita agli stand.

“Sapori Pro Loco”, conto alla rovescia: tantissime le proposte a Villa Manin

(g.l.) Conto alla rovescia per Sapori Pro Loco 2023, la grande festa dell’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia il cui sipario si alzerà sabato pomeriggio a Villa Manin di Passariano. Ieri abbiamo parlato della manifestazione in generale, riferendo della sua presentazione ufficiale avvenuta nella sede della Regione Fvg a Udine. Oggi, invece, scendiamo nei dettagli, proponendovi un ventaglio delle numerosissime iniziative che caratterizzeranno i due fine settimana festaioli.

ENOGASTRONOMIA – Saranno circa 70 i piatti tipici proposti da 25 Pro Loco: sono quelle di Pasian di Prato, Zompicchia – Codroipo, Glemona – Gemona del Friuli, Passariano – Codroipo, Pravisdomini, Villa Vicentina, Morsano al Tagliamento, San Daniele, Teor, Castelnovo del Friuli, Maniago, Valle di Soffumbergo – Faedis, Precenicco, Ragogna, Manzano, Saletto – Morsano al Tagliamento, Pantianicco – Mereto di Tomba, Vileuàrbe – Basiliano, Montegnacco – Cassacco, Poç da l’Agnul – Pozzo di Codroipo, Flaibano, Variano – Basiliano, Buri – Buttrio, Risorgive Medio Friuli – Bertiolo, Rivolto – Codroipo. Si va dai classici antipasti con formaggi e salumi locali agli gnocchi, ai famosi frico e prosciutto di San Daniele senza dimenticare piatti di carne come la rinomata costa alla fiamma, di pesce come il Baccalà dell’Angelo con polenta e i dolci del territorio come il tiramisù o la crostata di cotogna, solo per citare alcune delle proposte. Tra le novità di quest’anno la Pro Loco Pravisdomini con il suo leccalecca al frico, mentre tra i ritorni la Pro Loco Montegnacco con la costa alla fiamma. Le Pro Loco Buri-Buttrio e Risorgive Medio Friuli-Bertiolo cureranno l’Enoteca regionale con i vini del Friuli Venezia Giulia selezionati alla Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl di Bertiolo e alla Fiera regionale dei Vini di Buttrio. La Pro Loco Rivolto invece curerà il bar e la birroteca regionale, con una selezione di 10 birre artigianali del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Associazione Artigiani Birrai del FVG. Tutte proposte negli stand e banchi di mescita a prezzi contenuti. Presente anche uno stand con la Bottega del Friuli ed una selezione dei prodotti a marchio IoSonoFVG. Confermata, dopo la positiva sperimentazione dello scorso anno, l’apertura a pranzo degli stand già da sabato 20 maggio (e poi sempre attivi fino a cena e oltre). Stesse aperture durante tutta la giornata domenica 21, sabato 27 e domenica 28 maggio mentre venerdì 26 maggio si aprirà alle 18.

DEGUSTAZIONI GUIDATE – Sempre in tema enogastronomico, nella Barchessa di Ponente, si svolgeranno interessanti degustazioni guidate. Si parte con i vini della Selezione Filari di Bolle (domenica 21 maggio dalle 10.30 alle 11.30 per info turismo@prolocoregionefvg.it) a cura di Pro Loco Casarsa della Delizia, in collaborazione con Associazione italiana sommelier Fvg. Domenica 21 maggio dalle 18 alle 19 degustazione guidata dei vini del Concorso “Bertiûl tal Friûl” a cura della Pro Loco Risorgive Medio Friuli – Bertiolo e la collaborazione di Assoenologi. Ci sono anche le proposte con PromoTurismoFVG sempre nella Barchessa di Ponente. Venerdì 26 maggio alle 18 degustazione guidata Il bello e Buono con birrificio Naon di Porcia; sabato 27 maggio alle 11.30 Carso Regno di Pietra con vini autoctoni, formaggi, miele e olio extravergine; alle 18 degustazione disegnata dei vini del Friuli Colli Orientali; domenica 28 maggio alle 14 laboratorio per bimbi la Cipolla Ballerina con azienda agricola Carpenedo con la cipolla rossa di Cavasso Nuovo. Inoltre, sabato 27 maggio dalle 15 alle 16.30 Degustazione guidata Giochiamo con il cioccolato…e i suoi abbinamenti stravaganti e unici! a cura di Pasticceria Mosaico Aquileia – Cocambo, la fabbrica del cioccolato, in collaborazione con Pro Loco Aquileia, Gli Asini di Manute e i Profumi del Bosco.

EVENTI PER BAMBINI E FAMIGLIE – Ci sarà la Caccia al Tesoro nel Parco di Villa Manin per bambini dai 6 ai 12 anni sabato 20 e 27 maggio dalle 16.30 alle 17.30 (info e prenotazioni turismo@prolocoregionefvg.it) a cura di ERPAC – Ente Regionale PAtrimonio Culturale FVG. Novità sono gli appuntamenti Incontra l’argilla – laboratori per curiosi e appassionati di ogni età a cura di Anna Maria Slongo – FantasieAMano e Art Lab Poleart – Progetto Servizio Civile Universale. Domenica 28 maggio dalle 14 alle 15.30 e dalle 17.30 alle 18.30 laboratorio per bambini La Cipolla Ballerina a cura di PromoTurismoFvg.

MOSTRE E CULTURA – Il corpo gentilizio di Villa Manin è stato riaperto (www.villamanin.it) e diverse sono le mostre attualmente in corso: Roberto Capucci – Prospettive a Villa Manin, Guerra all’arte, Ritratti. Maria Tea Morello (con degli incontri insieme all’artista durante la manifestazione). Verrà inaugurata sempre il 20 maggio la personale di Luciano Bellet E così via and soon. Per i 100 anni dalla nascita di Sergio Maldini, Immobiliare Maldini – I consigli dello scrittore di Varmo per ristrutturare una casa e un’illusione nel Nord-est italiano (domenica 21 maggio alle 17) recital di e con Carlo Tolazzi nella Barchessa di Ponente, a cura del Comune di Varmo. Sabato 27 dalle 15.00 e Domenica 28 maggio dalle 9.30 a Coderno di Sedegliano nella casa natale di Padre David Maria Turoldo Atelier di Poesia con Associazione socio-culturale Padre David Maria Turoldo e in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge. Verrà presentato il progetto ParoleParoleParole. L’ineffabile, l’incanto e la terra – Realizzazione di opere d’arte pubblica dedicato alla poetica pasoliniana (domenica 28 maggio alle 16), Barchessa di Ponente.
Si svolgeranno inoltre le premiazioni del 9° Concorso Artistico Fotografico “I presepi del Friuli Venezia Giulia” (domenica 21 maggio alle 12).

VISITE GUIDATE, MERCATINI, ARTE – Sono organizzate diverse visite guidate: al parco storico di Villa Manin con accompagnatore (sabato 20 e domenica 21 maggio, sabato 27 maggio e domenica 28 maggio), al Mulino Braida del Biotipo di Flambro (domenica 21 maggio e 28 maggio). Inoltre Parco narrato e botanico: visita con accompagnatore e con esperto fitosanitario Al Parco di Villa Manin (domenica 28 maggio ore 10.30). Sarà l’occasione anche per una visita storico-architettonica con l’esperto Franco Gover a Varmo nella Chiesa di San Lorenzo (sabato 27 maggio alle 8 e alle 14). In piazza dei Dogi in Villa Manin, esposizione d’arte En Plein Air a cura di Circolo Culturale Artistico Quadrivium APS – Codroipo (domenica 21 e 28 maggio). Domenica 21 maggio sarà proposto in area festeggiamenti il mercatino dell’artigianato e della creatività a cura di Omael Planner. Il Museo Civico delle Carrozze d’Epoca a San Martino di Codroipo (20-21 e 27-28 maggio) sarà aperto con prezzo ridotto.

INCONTRI LETTERARI – Durante i festeggiamenti saranno presentate anche diverse pubblicazioni nella Barchessa di Ponente. Domenica 21 maggio alle 15.00 Presenze Romane nel Territorio del Medio Friuli con la presentazione dei volumi n. 14 e n. 15 conclusivi del progetto di indagine e ricerca dedicato ai territori di Muzzana del Turgnano e Ronchis con interventi di Tiziana Cividini e Paola Maggi – archeologhe curatrici. Alle 16 sempre domenica 21 maggio “Repubblica di Venezia Un viaggio insolito tra Italia, Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania, Grecia e Cipro” di Giovanni Vale. Mama Moja, cent ricetis plui une di Lucia Pertoldi e per l’occasione Roberto Zottar dialogherà con Lucia Pertoldi sarà invece proposto sabato 27 maggio alle 16.30. Parole a colazione – Tra Albe e Tramonti di Giorgio Felcaro, a dialogare con l’autore Mauro Missana. Letture a cura di Claudio Moretti (domenica 28 maggio alle 9.30). Veni Vidi… Friuli in bici – 20 itinerari e 900 km di percorsi in bici (domenica 28 maggio alle 12).

SPORT – Tanto sport con proposte diverse. Durante i festeggiamenti sarà possibile provare il Softball e prepararsi a tifare l’Italia durante il Mondiale che sarà ospitato il prossimo mese di luglio a Castions di Strada e Buttrio (sabato 27 maggio, domenica 28 maggio). In collaborazione con ASD Castionese Softball Club e White Sox Buttrio Baseball Asd. Ampio spazio anche alle premiazioni del contest sportivo “Diamo un Calcio alla Violenza” con 12 squadre under 19 provenienti da 7 Regioni Italiane. Riconoscimenti e premi sono donati dalla Scuola Mosaicisti del Friuli (Spilimbergo). Area Spettacoli, a cura di Save Art APS (domenica 28 maggio alle 17.30). Previsti anche momenti di conoscenza della natura, con la camminata Da Parco a Parco | Camminata dal Parco storico di Villa Manin al Parco delle Risorgive (domenica 21 maggio, 9.00) con accompagnatore UISP. Verrà anche proposto un tour in bicicletta lungo i luoghi Pasoliniani: da Villa Manin a Goricizza, Valvasone, Casarsa, Versutta e ritorno. La pedalata inaugurerà il complesso di opere d’arte pubblica ParoleParoleParole dedicato alla poetica pasoliniana e realizzato da Dmav e Start (domenica 28 maggio alle 8.30). A Biauzzo di Codroipo tre giorni interi, 19-20-21 maggio, di sport con l’evento Tagliamento, natura e sport.

MUSICA – Esibizione della banda di Bertiolo La Prime Lûs in occasione all’inaugurazione sabato 20. Concerti con i Playa Desnuda (sabato 20 maggio alle 21), i MIIIL HIVE (domenica 21 maggio alle 20.30), Living Dolls (venerdì 26 maggio alle 21), Anima Lucio (sabato 27 maggio alle 21). Anche un Concerto d’Organo con il maestro Lorenzo Marzona a Varmo, nella Chiesa di San Lorenzo (domenica 28 maggio alle 17). Chiude i festeggiamenti lo spettacolo “Giovani Talenti del Territorio – Rassegna Canora Sapori Pro Loco” domenica 28 maggio alle 20.30.

ORGANIZZATORI E PARTNER
Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, Erpac FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli.
Main sponsor BancaTER, Dolomia.
Sponsor partner MA.IN.CART.
Partner tecnici Friuli Antincendi, Metanodotti srl, Carrservice.
Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, Imagazine.
Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale.
La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali e quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale.

Calendario completo su www.saporiproloco.it
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In copertina, il logo di “Sapori Pro Loco” e all’interno alcune immagini delle scorse edizioni a Villa Manin.

(Foto Petrussi)

 

A Villa Manin due weekend con “Sapori Pro Loco” da vent’anni la grande festa del Fvg

(g.l.) «Sapori Pro Loco è la festa di tutto il Friuli Venezia Giulia capace, attraverso la forza delle Pro Loco, di unire l’enogastronomia alle iniziative culturali, sportive, sociali e di solidarietà. Per questo la Regione l’ha voluta tra i grandi eventi annuali a cui non farà mancare il suo sostegno». Così l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, ha definito la grande manifestazione di primavera “Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, presentata ieri a Udine, nella sede della Regione Fvg, a pochi giorni dalla sua inaugurazione che si terrà il 20 maggio sotto le volte della Barchessa di Ponente di Villa Manin, a Passariano di Codroipo.

Da sinistra, Bordin, Pezzarini e Bini.


«Sapori Pro Loco taglia il traguardo dei 20 anni con l’edizione della definitiva ripresa, dopo il periodo della pandemia e delle restrizioni. In questi anni le Pro Loco regionali hanno retto l’urto e sono state un presidio indispensabile per la socialità dei nostri paesi, dando prova ancora una volta dell’importanza del volontariato, che è valore fondante del Friuli Venezia Giulia. Anche quest’anno sono più di 400 i volontari già impegnati nei preparativi e a loro va il grazie dell’Amministrazione regionale, perché questa dedizione non va mai data per scontata», ha sottolineato l’assessore.
«Un’occasione che sono certo saprà attrarre tanti turisti, anche da fuori regione, richiamati da quel clima familiare e di convivialità che è tipico delle nostre Pro Loco, molte delle quali sono storiche», ha detto ancora Bini, aggiungendo la soddisfazione «per il crescente interesse da parte dei giovani a far rifiorire queste realtà addirittura cercando di farne nascere di nuove». Per l’esponente della Giunta Fedriga, «la manifestazione, che si svolge in un contesto scenografico di prim’ordine, aprirà un’estate di grandissimi eventi con cui il Friuli Venezia Giulia si colloca nel panorama nazionale e che farà da trampolino all’atteso crescente numero di presenze che vede la nostra tra le migliori regioni per ripresa dell’attività turistica».
“Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni” ventesima edizione è, dunque, pronta per il taglio del nastro nella magnifica cornice di Villa Manin, dove l’appuntamento tra le esedre del complesso dogale è fissato nei giorni 20-21 e il 26-27-28 maggio. In queste date 25 Pro Loco del territorio regionale con, appunto, 400 volontari proporranno settanta piatti all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di una sessantina di appuntamenti. Novità di quest’anno l’anticipo dell’inaugurazione ufficiale con le autorità al sabato anziché la domenica, per cui appuntamento sabato prossimo, alle ore 18, nella Barchessa di Ponente. A precedere il momento inaugurale, alle 16.30, la firma della convenzione tra Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e l’Associazione Nazionale Città del Vino, da parte dei rispettivi presidenti nazionali Antonino La Spina e Angelo Radica. Presenti diversi rappresentanti dell’Unpli di altri Comitati regionali: una folta delegazione del Trentino con la presidente Monica Viola, una rappresentanza del Piemonte con il vicepresidente Stefano Raso, una delegazione dalla Liguria con Graziella Guatelli e una dalla Sardegna con il presidente Raffaele Sestu; inoltre, una dell’Emilia Romagna con il presidente Massimiliano Falerni e un’altra ancora del Veneto con Rino Furlan.

Tutto gli intervenuti all’incontro.

«Il fatto che per la firma sia stata scelta “Sapori Pro Loco” – ha commentato il presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia, Valter Pezzarini – testimonia ancora una volta di più quanto sia importante nel panorama non solo regionale, ma anche nazionale, la nostra manifestazione. Si conferma anche la fattiva collaborazione fra le Pro Loco della nostra regione e le Città del Vino. Già da ora ringrazio tutti i volontari che donando il proprio tempo, con passione, renderanno realtà, per la ventesima volta, l’evento che di fatto apre la stagione delle grandi sagre estive in Friuli Venezia Giulia. Arriviamo da una primavera ricca di soddisfazioni con gli appuntamenti organizzati dalle nostre Pro Loco associate, segno di come abbiamo lasciato alle spalle i momenti difficili dell’emergenza sanitaria. I primi dati sulle presenze nei nostri eventi in questo primo squarcio di primavera sono molto positivi ed in crescita sia rispetto allo scorso anno che agli ultimi dati ante-pandemia. Grazie alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e a tutte le altre istituzioni e partner che ci sostengono in questa grande festa popolare con proposte per tutte le età».
Dopo l’assessore Bini, anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, ha espresso vicinanza alle Pro Loco e lode al loro operato a favore di comunità e territori: «”Sapori Pro Loco” – ha detto – non è solo una festa, ma un momento educativo, di crescita e di socialità, che dimostra di saper abbracciare i settori più diversi, dall’enogastronomia, naturalmente, alla cultura fino allo sport. Ci troviamo davanti a un concentrato di identità e passione realizzato grazie all’impegno di centinaia di volontari e di tutte le persone competenti e professionali che ruotano attorno a questa manifestazione. Le sinergie messe in campo per costruire questo evento sono davvero tante ed è un piacere vedere una rete cosi strutturata di collaborazioni e di parti coinvolte».
Sono intervenuti pure Giacomo Trevisan, vicesindaco del Comune di Codroipo, che tra le diverse forme di collaborazione sarà parte anche di alcune proposte di eventi culturali, Luca Occhialini, presidente BancaTer realtà al fianco del mondo delle Pro Loco, Ketty Faion presidente dell’associazione Save Art che a Sapori Pro Loco organizzerà la premiazioni del torneo di calcio femminile under 19 “Diamo un calcio alla violenza”, e Claudio Filipuzzi, presidente di Agrifood Fvg che certifica i prodotti regionali utilizzati nei piatti della manifestazione. Presente, come detto, anche Tiziano Venturini, assessore del Comune di Buttrio e coordinatore regionale delle Città del Vino Fvg.

L’intervento del presidente Pezzarini.

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, Erpac FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli.
Main sponsor BancaTER, Dolomia. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Metanodotti srl, Carrservice.
Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, Imagazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali e quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale.

Calendario completo su www.saporiproloco.it
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In copertina, “Sapori Pro Loco”  tornerà  da sabato a Villa Manin di Passariano.

(Foto Petrussi)

 

Rosazzo, vitivinicoltura e prospettive prima del nuovo Colloquio letterario

“Vitivinicoltura 2023: opportunità, anticipazioni e sfide”. Questo il tema, di grande importanza, che sarà trattato questo pomeriggio all’Abbazia di Rosazzo, in Comune di Manzano, durante un incontro organizzato da Civibank Gruppo Sparkasse. I lavori cominceranno alle 18 con i saluti istituzionali di Alberta Gervasio, presidente dello storico Istituto bancario cividalese, e del direttore generale Mario Crosta. Quindi, seguirà l’intervento tecnico a cura dei funzionari della Regione Fvg, nel corso del quale verranno analizzate le opportunità di finanziamento nell’ambito dei fondi comunitari: bando 2023 della Misura 4.1.1 – macchinari e attrezzature, Interventi di Sviluppo rurale, Programmazione 2023-2027, Anticipazioni sui Bandi Pnrr di interesse per il settore agricolo di prossima emanazione. I lavori si chiuderanno intorno alle 19 con un aperitivo.

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E dopo questo incontro tecnico, nel millenario complesso rosacense, ecco un nuovo interessantissimo momento culturale. Venerdì 12 maggio, alle 18, Franco Forte sarà infatti ospite della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”. L’autore, dialogando con la giornalista Margherita Reguitti, curatrice della rassegna assieme a Elda Felluga, presenterà “Karolus. Il romanzo di Carlo Magno”, Mondadori Editore, pubblicazione che ricostruisce le gesta del sovrano del Sacro Romano Impero, condottiero e uomo. Un lavoro al quale lo scrittore, sceneggiatore e direttore editoriale di importanti collane fra le quali “Gialli Mondadori” e “Urania”, ha lavorato per oltre 10 anni, viaggiando in Europa e in Italia per consultare annali e documenti. Ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Si avvisa che un tratto della Strada Provinciale 109 – Via Abate Geroldo proveniente da Dolegnano, è CHIUSA per lavori in corso. Per raggiungere l’Abbazia di Rosazzo, si consiglia di intraprendere Via del Sole proveniente da Case di Manzano o la Strada Provinciale 109 – Via Abate Colonna proveniente da Oleis di Manzano.

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In copertina, l’Abbazia di Rosazzo circondata dai vigneti in una foto di Luigi Vitale.

Otto etichette superstar delle Donne del Vino Fvg saranno protagoniste al Vinitaly

Sotto o riflettori otto etichette tra le più premiate a livello nazionale ed internazionale di altrettante Donne del Vino del Friuli Venezia Giulia che rendono illustre e sempre più conosciuto nel mondo il nostro territorio con i suoi prodotti d’eccellenza. Questa l’idea alla base della degustazione in programma martedì 4 aprile alle 16, al Vinitaly di Verona, nello stand istituzionale della Regione Fvg curato dall’Ersa al Padiglione 6.
Il titolo della manifestazione, riservata alla stampa e agli operatori del settore, è “Medal Winning-wines: i vini di eccellenza nazionale ed internazionale delle Donne del Vino del Friuli Venezia Giulia”, e proporrà appunto otto vini di alcune delle socie produttrici premiati da Concorsi e Guide fra i più autorevoli. La degustazione, unica nel suo genere, sarà guidata  vicedelegata Donne del Vino Fvg e sommelier di Sorsi e Percorsi, Maria Teresa Gasparet, e dall’enologa e brand ambassador internazionale, Lorenza Scollo.
I vini in degustazione, 4 bianchi e 4 rossi, sono Ronco delle Cime Friulano Doc Collio 2021 di Ornella Venica (Venica & Venica), Sauvignon Segrè 2021 del Castello di Spessa rappresentato da Eleonora Beviglia, Myo Pinot Bianco 2020 di Annalisa Zorzettig (Zorzettig Vini), Pinot grigio Case Sugan 2019 di Anna Brisotto (San Simone), Pinot nero Terre Magre 2022 di Piera Martellozzo, Terrano 2020 di Mirella della Valle (Castelvecchio), Schioppettino di Prepotto Riserva 2018 di Hilde Petrussa (Vigna Petrussa), Pignolo Arbis Ros 2017 di Alessandra Mauri (Borgo San Daniele).
“Questa edizione del Vinitaly ci vede presenti, grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia e all’Ersa, per sostenere il prestigio del nostro comparto vitivinicolo – spiega Elena Roppa, delegata regionale dell’Associazione -. La degustazione che abbiamo organizzato, grazie alle nostre socie produttrici, è un vero e proprio omaggio all’eccellenza dei vini friulani, che conquistano sempre più spazio e valore a livello internazionale”.
Nell’area del Friuli Venezia Giulia al Padiglione 6 saranno, inoltre, presenti gli stand di nove cantine delle socie e diverse Donne del Vino produttrici; inoltre, sommelier e giornaliste saranno in fiera proprio in quei giorni. La cena di gala di chiusura dell’evento a Palazzo della Gran Guardia, in programma mercoledì 5 aprile, è organizzata dall’Associazione Nazionale Le Donne del Vino e proporrà in assaggio, oltre ad alcuni vini friulani, anche il Prosciutto di San Daniele Dop e il frico da Formaggio Montasio Dop grazie alla collaborazione con il Consorzio del Prosciutto di San Daniele e con la Latteria di Aviano.

Le Donne del Vino Fvg.

@Pierluigi Bumbaca fotografo

Info:
Associazione Nazionale Le Donne del Vino – delegazione Friuli Venezia Giulia
friuliveneziagiulia@ledonnedelvino.com
FB: donnedelvinofvg
Sito web nazionale: ledonnedelvino.com

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In copertina, Elena Roppa delegata regionale delle Donne del Vino del Friuli Venezia Giulia.

“Giornata dell’Acqua”, Buttrio in campo con TreeArt Festival obiettivo la siccità

Cultura, arte e divulgazione scientifica nel segno della sostenibilità saranno ancora al centro della prossima edizione di TreeArt Festival, in programma tra il 13 e il 16 luglio prossimi a Buttrio, nelle sedi della dimora, il parco botanico e il lapidarium di Villa di Toppo Florio. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua fissata dalle Nazioni Unite proprio per oggi, 22 marzo, il TreeArt Festival – sempre organizzato dal Comune di Buttrio con il contributo della Regione Fvg – svela adesso il tema dell’edizione 2023, che ruoterà intorno ad una delle tematiche di maggiore attualità del nostro tempo: la disponibilità di acqua nel pianeta, a partire dall’analisi di quanto accade anche nei nostri territori a causa del cambiamenti climatici che stanno attraversando tutte le regioni del mondo. Titolo esplicativo di questa quarta edizione è proprio “Siccità”, un problema sempre più sentito soprattutto in agricoltura.


Il festival – che quest’anno ha ottenuto dalla Regione l’importante riconoscimento di essere inserita nelle manifestazioni che ricevono incentivi triennali – riunirà a Buttrio artisti, scienziati, esperti e divulgatori per celebrare una visione della natura come strumento generativo di incontro e di relazione con una ricca proposta di performance, eventi espositivi, dibattiti e incontri per dialogare con i massimi esperti del settore di un tema che è ormai entrato nella vista quotidiano di noi tutti: lo spreco e la mancanza di acqua. Anche questa edizione sarà aperta da una serie di tavoli di lavoro partecipati che coinvolgeranno esperti, stakeholders e cittadini chiamati a confrontarsi sul tema portante dell’edizione. La prima giornata di festival sarà dedicata anche a fare il punto su quanto emerso dall’intenso lavoro che gli esperti hanno portato avanti nella passata edizione, quando il tema del festival è stato “Urban Forest”, tematica sempre incentrata sull’analisi del nostro tempo in chiave di sostenibilità e miglioramento della vita nei contesti urbanizzati.
Accanto a climatologi, divulgatori, scienziati ed esperti, saranno ancora l’arte e lo spettacolo ad accompagnare il pubblico in un excursus su un tema così urgente che non manca di coinvolgere anche il mondo della cultura e alcuni suoi noti protagonisti.

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In copertina e all’interno due eloquenti immagini dei gravi effetti causati dalla siccità.

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Flavescenza dorata nuovo flagello della vite oggi sotto la lente a Nimis. Fondi della Regione Fvg

di Giuseppe Longo

La Flavescenza dorata, per la vite, è il flagello del Terzo millennio, come lo fu la Fillossera da metà Ottocento, tanto da richiedere l’uso dei portinnesti. Un problema che ormai interessa tutte le zone viticole e quindi anche il Vigneto Fvg non ne poteva essere esente. E proprio per questo, vista la preoccupante situazione legata appunto al dilagare della malattia, il Consorzio Friuli Colli orientali e Ramandolo, in collaborazione con Unidoc Fvg ed Ersa, ha organizzato una serie di incontri in preparazione alla stagione 2023. Per cui la riunione dedicata alla zona settentrionale del comprensorio – dove c’è appunto anche il “cru” del Ramandolo, prima Docg ad essere istituita nel Friuli Venezia Giulia – si terrà oggi, 21 marzo, alle 18, nel salone delle ex scuole elementari in via Giacomo Matteotti a Nimis. Interverranno il dottor Sandro Bressan e il dottor Pierbruno Mutton, del Servizio Fitosanitario dell’Ersa, e il dottor Francesco Degano, coordinatore dei tecnici Unidoc Fvg. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Nimis.
Ricordiamo che la Flavescenza dorata è una malattia epidemica segnalata per la prima volta in Francia negli anni Cinquanta e in In Italia venne osservata nell’Oltrepò Pavese sul finire dei Sessanta. “I primi sintomi – si legge in una nota tecnica della Regione Veneto, dove il patogeno si è manifestato quarant’anni fa – si verificano generalmente in luglio, ma in annate particolarmente calde e sicci­tose si evidenziano già a metà giugno e possono interessare grappoli, foglie e tralci. Nelle manifestazioni precoci le infiorescenze o i grappolini disseccano e poi cadono. Nelle manifestazioni tardive, i grappoli raggrinziscono progressivamente fino a disseccare in modo parziale o totale. Nel caso di comparsa precoce dei sintomi, i tralci infetti appaiono di consistenza gommosa e tendono a piegarsi verso il basso, conferendo alla pianta un aspetto prostrato. La lignificazione non avviene o avviene solo par­zialmente e, nel contempo, i tralci si ricoprono alla base di piccole pustole scure dall’aspetto oleoso. Nel caso, invece, di manifesta­zioni tardive (settembre-ottobre) possono essere completamente lignificati e le foglie presentare i tipici accartocciamenti. Le foglie assumono colorazione giallo-dorata nei vitigni ad uva bianca e rosso­vinosa in quelli ad uva nera. Le decolorazioni possono essere limitate ad un settore della foglia o estendersi a tutta la lamina, comprese le nervature. La lamina fogliare risulta ispessita, bollosa, di consistenza cartacea, con i bordi arrotolati verso il basso, fino ad assumere una forma a trian­golo”.
L’anno scorso Giunta regionale aveva disposto lo stanziamento di ulteriori 40 mila euro per aumentare il numero di tecnici che svolgono attività di divulgazione, formazione, informazione ed assistenza tecnica relativamente al riconoscimento e al contenimento della Flavescenza dorata. Per effetto di questa delibera, è dunque salito dunque a 100 mila euro il totale dei fondi che la Regione Fvg ha riservato per contrastare il temuto patogeno. I primi 60 mila euro erano stati stanziati con la “Programmazione del sistema integrato dei servizi di sviluppo agricolo e rurale per il periodo 2022-2024”. Da ricordare, altresì, che il Consorzio delle Doc Fvg ha incaricato alcuni tecnici di visitare capillarmente i vigneti della regione per insegnare al personale addetto a riconoscere la fitopatia e ad adottare le opportune misure per il contenimento della stessa.

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In copertina e qui sopra foglie di vite attaccate dalla Flavescenza dorata.

Anche la Vitovska “frutto del Carso” è un prezioso traino per l’enoturismo in Fvg

Il ruolo giocato dall’enoturismo è sempre più cruciale in Friuli Venezia Giulia. Infatti, l’80 per cento dei visitatori sceglie una destinazione tenendo conto dell’offerta enogastronomica del posto. E proprio l’enoturismo è stato in grado di favorire la crescita di tante piccole aziende che oggi rappresentano uno dei motori per la promozione territoriale, anche in questa zona della Venezia Giulia, incentivando un indotto fatto di realtà agroalimentari e di agriturismi che è decisamente in crescita.
E’ questo, in sintesi, il messaggio che l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo ha voluto lanciare ieri mattina alla presentazione del libro “Vitovska frutto del Carso” all’Infopoint di Duino-Aurisina. Il volume – realizzato con il contributo di PromoTurismo Fvg – è una riedizione aggiornata e in più lingue (oltre all’italiano, sloveno, tedesco e inglese) a distanza di quindici anni dal primo libro sulla Vitovska dal titolo “Vitovska, i vitigni dal mare al Carso”. La nuova pubblicazione (con prefazione di Carlin Petrini, testi di Stefano Cosma e Veronica Marzini) vuole rendere omaggio alla Vitovska come vero tesoro nascosto del Carso e al suo intimo rapporto con la storia e la cultura del territorio.
Oggi il Carso rappresenta un panorama vitivinicolo internazionale, un simbolo di artigianalità e di forte legame con la comunità rurale. Un territorio che ha enormi potenzialità, come ha evidenziato l’esponente della Giunta regionale ringraziando i produttori della Vitovska e gli altri produttori del Carso per la passione e la dedizione. Uno sforzo che è stato premiato anche con il riconoscimento di Duino Aurisina come Capitale italiana del vino nel 2022. Un riconoscimento che sta registrando effetti positivi sul fronte dell’enoturismo. Mai come negli ultimi anni, ha rimarcato l’assessore, la nostra regione ha visto molti piccoli borghi popolarsi di appassionati e intenditori. Ma anche di turisti curiosi di conoscere e scoprire territori attraverso la degustazione dei prodotti tipici e delle specialità che sanno proporre.
La Regione Fvg punta molto sull’enograstronomia, un segmento non legato alla stagionalità e che può contare su tutti i mesi dell’anno. E i risultati, è stato sottolineato, dimostrano che si è sulla strada giusta. Come dimostrano anche i 26 vini con etichette del Friuli Venezia Giulia premiati nel 2022 con i “Tre bicchieri” della prestigiosa guida del Gambero Rosso. Nell’ultimo anno, secondo i dati della Regione stessa, il segmento del vino ha pesato per il 21 per cento nel comparto agroalimentare con quasi 30 mila ettari coltivati a vigneto. Il settore occupa più di 23 mila addetti nelle 6.600 aziende vitivinicole. E il valore dell’export è stato di 180 milioni di euro.

I problemi della siccità a Ortogiardino: massima attenzione al risparmio d’acqua

Oggi il settore dell’orticoltura, della frutticoltura e in genere delle colture specializzate ha il merito riconosciuto di svolgere un ruolo da apripista rispetto all’attuale problema della gestione sostenibile dell’acqua. E’ questo, infatti, il comparto in cui l’innovazione irrigua è più evoluta con impianti e tecnologie all’avanguardia e all’insegna del risparmio idrico, il vero grande tema dell’immediato futuro. E la Fiera di Pordenone, con manifestazioni come Ortogiardino ma anche AquaFarm da poco conclusa, rappresenta una platea davvero strategica anche per fare informazione e formazione sul tema della gestione idrica e sull’uso consapevole dell’acqua.
E’ questo il messaggio che l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari ha espresso ieri mattina all’inaugurazione di Ortogiardino, la 42ma edizione della rassegna dedicata al mondo del florovivaismo e dell’orticoltura organizzata nel quartiere fieristico di Pordenone. L’esposizione – che continua oggi e poi proseguirà fino al 12 marzo – si rivolge a vivaisti, floricoltori, produttori e rivenditori di attrezzature e prodotti per la cura del giardino e dell’orto, bulbi e sementi, attrezzature per giardini e parchi, arredamento da esterni e decorazioni.
Nel suo intervento l’esponente della Giunta regionale ha informato sulla situazione della siccità in Friuli Venezia Giulia. A fronte di un anno passato in cui si sono registrati i record di mancanza di piogge, oggi vige una situazione di grande deficit con gli invasi montani nei quali i livelli dell’acqua sono ai minimi storici e le falde in pianura in forte abbassamento. Senza che ci sia una previsione, almeno a breve, di un incremento di piovosità importante.
I piani di emergenza che la Regione Fvg aveva decretato già l’anno scorso, come ha sottolineato ancora l’assessore, non si sono mai fermati e continuano a essere operativi. Al fine di gestire l’emergenza con un’ottica di sistema, permane un continuo confronto anche con le società produttrici di energia che gestiscono gli impianti. In questo senso nel Pordenonese, come ha rimarcato l’esponente dell’Esecutivo regionale, la società Edison, che gestisce gli impianti dell’asta del Meduna in Val Tramontina, ha annunciato uno stop degli impianti per due, forse tre settimane. Una manovra che consentirà di “immagazzinare” circa 10 milioni di metri cubi nei bacini montani in modo da costituire una riserva importante. Ma è chiaro, è stato il monito lanciato, che in vista della prossima stagione estiva l’impegno da parte di tutti dovrà continuare. La Regione proseguirà, come è stato assicurato, nel mantenere aperto il dialogo all’interno del sistema virtuoso della “filiera dell’acqua” affinché si possa affrontare un periodo che si preannuncia non facile.
All’inaugurazione dell’esposizione ortofloricola i vertici della società Pordenone Fiere hanno ricordato l’importanza dell’evento che è riconosciuta anche oltre i confini nazionali. La manifestazione si sviluppa su oltre 20 mila metri quadrati di aree coperte e scoperte e ospita oltre duecento espositori. Nelle ultime edizioni i visitatori sono stati oltre 65 mila: da tutto il Nord Italia e dall’estero, in particolare da Carinzia, Slovenia e Croazia.

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In copertina, un moderno sistema irriguo in uso in Friuli Venezia Giulia.

Turismo, Collio superstar con vini e paesaggio. Festa per l’8 marzo al Castello di Spessa

Collio superstar con i suoi grandi vini e le bellezze storico-artistiche e paesaggistico-ambientali. Quest’area collinare in provincia di Gorizia ha infatti registrato presenze turistiche in forte crescita rispetto all’anno scorso: +36% (45.719 nel 2022 contro 33.565 nel 2021). Un aumento che si evidenzia anche confrontando i numeri con l’annata record del 2019: le presenze crescono dell’1% circa rispetto al pre-Covid (45.719 nel 2022 contro 45.344 nel 2019). I dati sono stati resi noti ieri dall’assessore regionale al Turismo in videocollegamento con Palazzo Locatelli a Cormons.

Il centro storico di Cormons.

Come è stato rilevato dall’assessore, si tratta di risultati frutto di un lavoro di squadra che ha visto la Regione Fvg impegnata a fondo e che segnano la conferma del Collio come brand fortissimo felicemente inserito nel claim “Io Sono Friuli Venezia Giulia”. Il percorso di sviluppo, come ha osservato l’esponente regionale, aveva avuto una tappa emblematica nell’inaugurazione dell’infopoint nel centro di Cormons e che oggi registra la presentazione del progetto di riqualificazione in chiave energetica e turistica della caserma Colobini in località Brazzano, sul quale la Regione ha investito 5,5 milioni di euro.
Alla presentazione hanno partecipato anche il sindaco di Cormons, il presidente di Confartigianato-Imprese Udine e Confartigianato Fvg Graziano Tilatti e il ceo di Senec Italia Vito Zongoli.
L’assessore regionale, richiamando il grande interesse suscitato dal Friuli Venezia Giulia dalla Fiera del Turismo di Milano, ha evidenziato come i dati del Collio testimonino il deciso cambio di passo nella promozione del territorio. In particolare, sono tantissimi gli italiani che nell’ultimo anno hanno scoperto la zona del Collio, con un aumento di presenze che superano le 8mila unità. Il dato, come ha rimarcato l’esponente della Giunta regionale, conferma quanto rilevato da autorevoli istituti di ricerca, come Demoskopika e The European House Ambrosetti, secondo cui 8 italiani su 10 vogliono visitare il Friuli Venezia Giulia. Il Collio, come si diceva, è un territorio ricchissimo dal punto di vista della storia, della natura e dell’enogastronomia e grazie al volano di Gorizia-Nova Gorica capitale europea della cultura 2025 (evento per il quale sono attese oltre un milione di persone) – questo il concetto espresso dall’assessore regionale – sarà sempre più una cartolina della nostra regione a livello internazionale.
La convenzione presentata a Cormons prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico con la creazione di una comunità energetica a favore del territorio e la realizzazione, attraverso un intervento di recupero e di riqualificazione, di una serie di strutture che sorgeranno all’interno dell’area dell’ex caserma Colobini. Sul versante turistico sono previste una struttura per la ricettività funzionale al turismo slow/ecosostenibile, un’area attrezzata per la sosta dei camper, van e caravan, munita di area di servizio e un’area dedicata con struttura per l’assistenza e il ricovero (bike box) di e-bike/biciclette a pedalata assistita. Il programma di riqualificazione prevede anche la creazione di un centro di aggregazione intergenerazionale, rivolto ai giovani e agli anziani, di laboratori dimostrativi focalizzati sui mestieri artigiani, tanto tradizionali quanto innovativi, e di spazi di coworking e per la promozione di prodotti e servizi del territorio.

Vini e relax al Castello di Spessa.

Intanto, sempre per restare nella zona Collio, segnaliamo una bella proposta che arriva da Capriva, una delle aree più rinomate del prestigioso comprensorio vitivinicolo. Festeggiare l’8 marzo con le amiche, regalandosi qualche ora di relax fra Spa e un insolito aperitivo: questa è infatti la proposta della Vinum Spa del Castello di Spessa Resort, che per la Festa della Donna prolungherà l’orario e resterà aperta, in via eccezionale, anche la sera fino alle 21.30.
L’AperiVinum – Festa della Donna edition prenderà il via alle 18.30, dando la possibilità di godersi il benessere con le amiche dopo l’orario lavorativo, fra bagno turco, saune, docce emozionali, percorso Kneipp, bagni nella piscina interna con idromassaggio. Come corollario, il relax sui comodi lettini della sala panoramica e l’aperitivo con vini della tenuta e deliziosi stuzzichini. Alle partecipanti sarà fornito lo Spa Kit e sarà offerto anche un omaggio. Dato che i posti sono limitati, il tutto va prenotato: lo si può fare comodamente online dal sito www.castellodispessa.it

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In copertina, una suggestiva immagine del Collio in tenuta invernale.