Un altro stop per “Sapori Pro Loco”: l’enogastronomia tipica nel 2022

(g.l.) Anche quest’anno dovremo rinunciare ai piatti tipici e ai vini Made in Fvg di “Sapori Pro Loco”, la bella e importante manifestazione enogastronomica che ormai da parecchi anni, a fine maggio, aveva quale scenario incomparabile Villa Manin di Passariano. Ne dà notizia il presidente del Comitato regionale Unpli, Valter Pezzarini, pur sapendo di deludere molti amanti della buona tavola offerta da tanti paesi del Friuli Venezia Giulia, ma certo di venire incontro alle esigenze locali in questo momento ancora delicatissimo della crisi pandemica. «Abbiamo deciso con senso di responsabilità – afferma infatti – di non effettuare neanche quest’anno la nostra manifestazione “Sapori Pro Loco”, dando appuntamento alla sua tradizionale collocazione di maggio nel 2022».

Il presidente Valter Pezzarini.

Ma, accanto a questa scelta sofferta, è stata espressa soddisfazione da parte del Comitato Fvg delle Pro Loco d’Italia per il disegno di legge approvato dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia che stanzia un contributo massimo di 1.500 euro, per le realtà, comprese appunto le Pro, che organizzano eventi e che devono ancora fare i conti con lo stop dovuto al Covid-19. E mentre si attendono dal Governo nazionale le linee guida per la ripresa delle sagre e di altri festeggiamenti, è operativo lo Sportello Sos Eventi di Villa Manin, primo in Italia a essere gestito da un Comitato Unpli. Un servizio a disposizione delle associazioni del Terzo settore della nostra regione per offrire consulenze e supporto circa gli adempimenti amministrativi necessari per l’organizzazione di eventi, anche per quanto riguarda gli aspetti legati alle disposizioni di sicurezza sanitaria e la compilazione e trasmissione delle pratiche telematiche allo Sportello Unico per le Attività Produttive (Suap). La struttura è stata resa possibile dalla Legge regionale 7/2019, che prevede misure per la valorizzazione e la promozione delle sagre e feste locali e delle fiere tradizionali, anch’essa un unicum a livello nazionale.

Il logo del servizio di assistenza.

Da parte del Comitato regionale Pro Loco c’è, dunque, l’invito a guardare al futuro con fiducia, consci che gli eventi facciano parte di un quadro più ampio di rinascita. «Dopo questi mesi di emergenza sanitaria – afferma il presidente Pezzarini – abbiamo comunità che devono essere ricostruite nei legami interpersonali. Il tessuto sociale si è indebolito e non si può far finta di niente pensando che tutto sia come prima: per certi versi siamo in un nuovo mondo, che avrà bisogno anche di nuovi approcci pure nell’organizzazione di eventi. Le feste, svolte in sicurezza e con criterio, saranno un importante primo passo verso la rinascita. Lo sto dicendo anche alle nostre Pro Loco che ci contattano per capire come fare per i prossimi mesi: privilegiate eventi dalle dimensioni ridotte e prettamente all’aria aperta, seguendo le indicazioni che tempo per tempo saranno emanate dagli organi competenti. Sarà un’estate di appuntamenti paesani nel vero senso del termine, ma da questi possiamo ripartire con forza dopo il lungo stop. Grazie alla Regione Fvg per i contributi al Terzo settore, che proseguono l’attenzione rivolta al nostro mondo con l’istituzione dello sportello Sos Eventi».

I mesi estivi saranno dunque quelli che, stando a quanto successo lo scorso anno con la riduzione dell’epidemia (effetto su cui ora incideranno pure i vaccini), permetteranno con più successo di svolgere gli eventi. Per questo da parte del Comitato si è deciso di non caricare ulteriormente un calendario già pieno, rinunciando appunto ancora a “Sapori Pro Loco”, dando appuntamento alla sua tradizionale collocazione fra un anno, che si spera ovviamente migliore. «Spostarla in estate – ha concluso il presidente Valter Pezzarini – e chiedere ai volontari delle singole Pro Loco di essere presenti a Villa Manin, quando invece nei loro paesi c’è un grande bisogno di loro proprio per ricostruire il senso di comunità, non ci sembrava un progetto plausibile. Meglio programmare “Sapori Pro Loco” per il prossimo anno, nella speranza di esserci lasciati l’emergenza sanitaria alle spalle».

L’ultima manifestazione due anni fa.

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In copertina, una volontaria di “Sapori Pro Loco” a Villa Manin.

Coronavirus ferma le castagne di Valle. E allora arrivederci al 2021

È un arrivederci al prossimo anno per festeggiare la 40ma edizione della Festa delle castagne e del miele di castagno quello lanciato dalla Pro Loco Valle di Soffumbergo che, in seguito al nuovo Dpcm firmato dal presidente Conte per contrastare il Coronavirus, non potrà veder realizzato l’ultimo weekend della manifestazione “Ottobre tra castagne e natura”. Ma i primi tre fine settimana si sono potuti svolgere e quindi ci sta anche un primo bilancio dell’evento che, grazie alla collaborazione dei visitatori e alla passione dei volontari della Pro Loco, ha regalato un momento di serenità in questi giorni difficili.

“Nel rispetto delle nuove norme a contrasto della diffusione del Coronavirus – ha spiegato il presidente della Pro Loco, Gian Franco Specia – non potremmo realizzare gli ultimi eventi di “Ottobre tra castagne e natura” di sabato 24 e domenica 25 ottobre. Quindi niente camminata a raccogliere le castagne, né chioschi aperti dove degustare castagne, Ribolla e altre prelibatezze locali. Però ringraziamo del tempo che abbiamo potuto trascorrere insieme e dei numerosi visitatori che in questi primi tre weekend d’ottobre ci hanno raggiunti a Valle, tutti così attenti a rispettare le norme anti Covid-19. Li vogliamo ringraziare idealmente uno a uno per aver scelto Valle, nonostante le regole da rispettare e gli ingressi contingentati. Siamo soddisfatti per la riuscita degli eventi: è stato un bel modo per festeggiare l’autunno e godere della bellezza che il nostro borgo, soprannominato “Il Balcone sul Friuli“ per la posizione panoramica, può regalare. Ai visitatori speriamo di aver donato con la nostra passione un momento di serenità. Ci rivediamo nel 2021 con tante idee e voglia di stare insieme – ha concluso Specia – anche perché la prossima tappa sarà il 40° anniversario della nostra Festa e noi abbiamo intenzione di festeggiarlo alla grande. Per questo a tutti i nostri sostenitori diciamo arrivederci al prossimo anno”.

Durante tutti i primi tre weekend del mese di ottobre la Pro Loco, in collaborazione con il Comune di Faedis e il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, aveva aperto le sue porte ai visitatori con un interessante calendario di proposte: ogni sabato la tradizionale passeggiata nel bosco con raccolta delle castagne e tutte le domeniche la camminata guidata con esperto botanico “Alla scoperta del Soffumbergo”. Immancabili e apprezzatissimi i chioschi enogastronomici con specialità alla griglia e menu degustazione a base di castagne e gli intrattenimenti musicali offerti al pubblico.

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In copertina, le castagne ancora nel riccio: Valle di Soffumbergo annulla l’ultimo week-end.

Solidarietà al peperoncino, castagne a Valle e “Io sono FVG” alla Barcolana

UDINE – E’ innegabile, anche perché tutti gli esperti lo confermano, che il peperoncino, assunto in dosi opportune, fa bene alla salute. E’ infatti un componente-chiave della famosa “dieta mediterranea”. Ma fa bene a tutti noi perché offre anche un mezzo per esprimere solidarietà. Infatti, oggi e domani, nell’ambito della campagna di prevenzione della Lilt Udine per la lotta contro i tumori, soprattutto quelli femminili, entra in scena anche il “Peperoncino Day”. Così nei gazebi allestiti a Udine in piazzetta Lionello e all’esterno di numerose parrocchiali cittadine e della provincia verrà proposto, in cambio di un’offerta destinata alla Lilt stessa, un kit per cucinare la pasta aglio, olio e peperoncino, piatto simbolo appunto della dieta mediterranea, ormai patrimonio dell’Unesco, che costituisce una “medicina” fondamentale per la salute e per la prevenzione dei tumori. Si tratta della 18ma edizione del “Peperoncino Day” che gode del patrocinio della sede nazionale dell’Accademia Italiana del Peperoncino. Nelle precedenti edizioni – a fianco della Lilt l’iniziativa “piccante” è dal 2017 – sono state raccolti complessivamente quasi 80 mila euro, tutti impiegati dalla Lega tumori friulana per l’acquisto di attrezzature e materiali sanitari per i propri ambulatori o per andare incontro a specifiche esigenze di strutture sanitarie pubbliche.

FAEDIS – Castagne protagoniste a Valle di Soffumbergo. Anche questo ottobre sarà infatti all’insegna del tipico frutto autunnale e della natura in quello che è noto come il balcone del Friuli, in Comune di Faedis, dove, rispettando le disposizioni anti Covid-19 e con ingresso contingentato, in tutti i weekend del mese si terrà la manifestazione “Ottobre tra castagne e natura”. Gli eventi sono organizzati dalla Pro Loco Valle di Soffumbergo (la più piccola d’Italia) in collaborazione con il Comune di Faedis, il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia e Promoturismo Fvg. A prescindere dalle condizioni meteo, chioschi con specialità a base di castagne sempre aperti sia il sabato che la domenica. Il sabato raccolta di castagne nel bosco (per oggi posti praticamente esauriti, per verificare se ve n’è ancora qualcuno contattare la Pro Loco www.prolocovalledisoffumbergo.it o info@prolocovalledisoffumbergo.it) e la domenica passeggiata naturalistica (per domani saranno da verificare le condizioni meteorologiche che non sembrano affatto buone). Per quanto riguarda la viabilità, da ricordare che tutte le domeniche è istituito il senso unico dalle 8 alle 20 nel tratto di strada comunale Colloredo di Soffumbergo – Valle di Soffumbergo – Canal di Grivò.

TRIESTE – Occhi tutti puntati su Barcolana 52 a Trieste. Tra le iniziative collaterali, in vista della grande regata di domani, oggi alle 16 sarà presentato “#io sono FVG”, il marchio scelto per valorizzare la sostenibilità e la trasparenza dell’agroalimentare della nostra regione. Assieme a Claudio Filipuzzi, presidente di Agrifood Fvg – Cluster Agroalimentare Friuli Venezia Giulia, ci sarà il governatore Massimiliano Fedriga. Si tratta di una piattaforma online e di una rete di vendita dei prodotti locali che si appoggia su Comuni e Pro Loco, per il quale hanno lavorato in questi mesi gli assessori regionali alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, e alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, assieme al citato cluster AgrifoodFvg, a PromoturismoFvg, al sistema delle Pro Loco regionali e all’Anci Fvg. “L’idea – ha spiegato Bini – è quella di favorire il più possibile l’acquisto di produzioni locali che in questo momento di emergenza, da un lato, godono di una crescita della domanda interna da parte dei consumatori, dall’altro, scontano dimensioni e strutture che non consentono loro di garantire al meglio la possibilità della vendita online o della consegna a domicilio”. “Il lancio dell’iniziativa #iocomproFVG – ha aggiunto Zannier – ha avuto un forte richiamo tanto che ci stiamo scontrando con tentativi di imitazione se non addirittura di “scippo” del marchio. Ma il progetto della Regione intende superare l’emergenza e favorire la creazione di una piattaforma regionale che attivi una vera e propria filiera commerciale, promozionale e distributiva dei prodotti agroalimentari locali”. E’ un marchio che tiene conto delle nuove abitudini di consumo che, proprio a seguito dell’emergenza Covid-19, si sono fortemente orientate sui marchi e sulle specialità a chilometro zero. “C’è un cambio di sensibilità negli acquisti alimentari da parte dei consumatori – hanno commentato Bini e Zannier – e riteniamo possa essere uno degli effetti positivi che ci lascerà questa pandemia e che dovremo saper valorizzare quando, speriamo presto, si tornerà alla normalità”.

Il Friuli visto da Valle.

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In copertina, i piccantissimi peperoncini protagonisti in Friuli per un gesto di solidarietà.

Castagne senza raccolta e camminata a Valle di Soffumbergo. Chioschi aperti

Ma le castagne possono attendere a Valle di Soffumbergo, si potrebbe dire parafrasando un celebre film girato in America nel 1978. Comanda, infatti, il maltempo, per cui anche il rinomato appuntamento che doveva prendere il via proprio oggi è stato rinviato al prossimo fine settimana. Però, non tutto è stato annullato: se  infatti saltano la raccolta delle castagne di oggi e la camminata naturalistica di domani, in questo primo fine settimana di ottobre si potrà fruire del chiosco che nella piazza di Valle sarà regolarmente aperto.  Anche questo ottobre sarà, dunque, all’insegna delle castagne e della natura nella piccola frazione di Faedis, il balcone del Friuli, sebbene la Festa vera e propria sia stata spostata al 2021, in modo da celebrarne al meglio il 40° anniversario. Tuttavia, rispettando le disposizioni anti Covid-19 e con ingresso contingentato per i weekend del mese a partire, proprio dal 10 ottobre prossimo, si terrà la manifestazione che ne raccoglie lo spirito, ovvero “Ottobre tra castagne e natura”.


“La tradizionale Festa delle castagne e del miele di castagno – ha ricordato il presidente della Pro Loco, Gianfranco Specia – ritornerà nel 2021 per festeggiare insieme la 40esima edizione, ma intanto anche quest’anno non rinunceremo a ritrovarci e a far scoprire la nostra bellissima valle, dando così un segnale di speranza e ripartenza nonostante il coronavirus. Per questo, visto il successo degli eventi estivi, sempre prevedendo ingressi contingentati per una corretta tutela della salute dei visitatori abbiamo ideato un programma lungo i prossimi weekend di ottobre con passeggiate nel bosco per raccogliere le castagne e camminate guidate con un esperto botanico: un format molto gradito dai visitatori. Non mancheranno ovviamente le castagne e i dolci fatte con esse, come pure il miele di castagno, accompagnati dalla deliziosa Ribolla e dagli altri vini in degustazione all’Enoteca. Inoltre, il chiosco gastronomico con specialità alla griglia e menu degustazione a base di castagne sarà aperto tutti i sabati e le domeniche. Chiediamo la collaborazione e la pazienza delle persone che saliranno da noi: le regole andranno rispettate, per passare delle ore in serenità, alla giusta distanza ma insieme”.
Il programma della manifestazione “Ottobre tra castagne e natura” prevede dunque tutti i sabati, a partire dal 10 ottobre fino al 24, la passeggiata nel bosco con raccolta delle castagne. Il ritrovo è previsto alle ore 14.30 in piazza a Valle. Si verrà poi accompagnati nel bosco che è raggiungibile percorrendo circa 4 km di macchina. Si consiglia di indossare calzature adatte e di portare con sé guanti, cestini o zaini. L’iscrizione online è obbligatoria, basta andare su www.prolocovalledisoffumbergo.it o info@prolocovalledisoffumbergo.it. L’iscrizione è di 1 euro ad adulto da versare all’ingresso del bosco (partecipazione libera per bambini e ragazzi).
Tutte le domeniche di ottobre invece è prevista la camminata guidata con esperto botanico “Alla scoperta del Soffumbergo”. Alle ore 8.30 il ritrovo in piazza a Valle per gli accrediti. La partenza della camminata è prevista alle ore 9 per una durata di circa 3 ore. Ogni domenica le passeggiate toccheranno un punto diverso del territorio. Domenica 11 ottobre ci sarà la camminata “Le cascate del Pissebek”, domenica 18 ottobre, la camminata “La grotta di Foran di Landri” e domenica 25 ottobre, la camminata “Tra borghi e castagneti”. L’iscrizione è obbligatoria e il costo è di 5 euro ad adulto (partecipazione libera per bambini e ragazzi). A Valle poi ci si potrà rifocillare al chiosco, allietati dalla musica della fisarmonica.
Ogni sabato e domenica chiosco aperto in centro a Valle di Soffumbergo dalle ore 12 alle 18, con specialità a base di castagne tra le note della fisarmonica. Spazi contingentati: sarà consentito l’accesso fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti. Per quanto riguarda la viabilità, da ricordare che tutte le domeniche è istituito il senso unico di marcia dalle ore 8 alle ore 20 nel tratto di strada comunale Colloredo di Soffumbergo – Valle di Soffumbergo – Canal di Grivò.
Durante le passeggiate e camminate sarà richiesto il mantenimento della distanza interpersonale tra i partecipanti. Bisognerà portare sempre con sè una mascherina di protezione delle vie aeree da utilizzare eventualmente qualora non sia possibile rispettare il distanziamento minimo. Per i bambini valgono le norme generali. L’organizzazione si riserva di vigilare il corretto rispetto delle disposizioni anti-Covid19 in vigore alla data dell’iniziativa. In caso di maltempo le attività saranno annullate.

Il panorama visto da Marco Fadon.

Gli eventi sono organizzati dalla Pro Loco Valle di Soffumbergo (la più piccola d’Italia) in collaborazione con il Comune di Faedis, il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia e Promoturismo Fvg.

A Casarsa che notte tra “bollicine”, parole e musica!

A Casarsa della Delizia questa sera, ricorrenza di San Lorenzo, si brinderà sotto il cielo d’estate con “Calici di Stelle 2020”, in contemporanea con le altre realtà aderenti all’associazione nazionale Città del Vino: il programma vede incontrare le bollicine di Filari di Bolle – Selezione degli spumanti Fvg – la cui premiazione è avvenuta poche sere fa – con lo spettacolo “Parole e Musica – Lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia” di e con Dino Persello accompagnato alla fisarmonica da Pasqualino Petris.
Ancora una volta l’Antico frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich (sede municipale) sarà il palcoscenico ideale per una notte magica di musica, parole e grandi vini. Inizio alle 21. La prenotazione è obbligatoria nel rispetto delle norme anti Covid-19, per info: www.procasarsa.org link per prenotazioni https://bit.ly/calicidistelleCasarsa
“Siamo felici di essere riusciti a proporre anche quest’anno – fa sapere Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – un emozionante evento nella notte di San Lorenzo, all’insegna del buon vino, della musica e delle parole che Dino Persello ci racconterà. Sarà un brindisi nella notte delle stelle e dei desideri che ci proietterà con speranza e fiducia al futuro: vi invitiamo tutti ad unirvi a voi in questa notte che sarà ancora più significativa, dopo il difficile periodo che tutti abbiamo vissuto”.
Lo spettacolo “Parole e musica” è firmato e condotto da Dino Persello, per anni segretario generale del Comitato Pro Loco regionale e ora impegnato in una serie di opere teatrali molto creative, che sarà accompagnato sul palco dal maestro Pasqualino Petris alla fisarmonica.

Dino Persello e Pasqualino Petris.

L’evento è gratuito ed è organizzato dalla Pro Casarsa, Comune di Casarsa, Associazione Italiana Sommelier, Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia, Coop Casarsa, Friulovest Banca e Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, con il patrocinio di Italia – Movimento Turismo del Vino e Città del Vino.

Gli spumanti premiati a Casarsa.

 

“Parole e musica” oggi salutano i Colli orientali e poi sconfinano nelle Grave

di Gi Elle

Ultimo appuntamento oggi con “Parole e musica lungo la strada del vino e dei sapori del Friuli Venezia Giulia”, protagonisti Dino Persello e Pasqualino Petris: la rappresentazione è infatti in programma, dalle 19, nell’azienda agricola Ronc dai Luchis – Tal rocul dai Luchis, a Faedis (per prenotarsi deluxfe@yahoo.it). Si conclude dunque proprio nel paese pedemontano, dove era cominciato – come una sorta di “gioco dell’oca” a carattere culturale e musicale – il ciclo di cinque appuntamenti, tutti con ingresso gratuito, di teatro-musica assieme ai pregiati vini dei Colli orientali del Friuli, organizzati dalla Pro Loco Valle di Soffumbergo, borgo storico del Comune. Come si ricorderà, il programma prevedeva una iniziale presentazione del progetto nella sede della stessa Pro Loco e poi quattro rappresentazioni (su prenotazione) durante i mesi di luglio e agosto, che hanno avuto come cornice alcune tra le più rinomate aziende vitivinicole del Friuli Venezia Giulia.

Gianfranco Specia

Lo spettacolo “Parole e musica” è firmato e condotto da Dino Persello, per anni direttore del Comitato Pro Loco regionale e ora impegnato in una serie di opere teatrali molto creative, che è accompagnato sul palco dal maestro Pasqualino Petris, alla fisarmonica. Anche lo spettacolo odierno si tiene all’aperto (al coperto in caso di maltempo). Al termine, brindisi gentilmente offerto dalla cantina ospitante. L’ingresso è libero ma, come detto, per motivi organizzativi è necessario la prenotazione direttamente alle singole aziende agricole. I precedenti incontri, tutti perfettamente riusciti, si erano tenuti all’azienda agricola Di Gaspero Flavia&Umberto, appunto, a Faedis, quindi da Paolo Rodaro a Spessa di Cividale e dai Vignaioli Specogna a Corno di Rosazzo.
“Il turista dei giorni nostri e del futuro prossimo – ricorda Dino Persello, attore e ideatore dello spettacolo – è oltremodo sensibile a quello che succede intorno a lui, al territorio dove si trova, alla storia delle “genti” che lo accolgono. Queste sono le tematiche che nel lavoro teatral-musicale abbiamo condiviso assieme agli spettatori, nelle affascinanti cornici delle nostre vigne e cantine”. “Siamo stati lieti – gli fa eco Gianfranco Specia, presidente della Pro Loco Valle di Soffumbergo – di proporre insieme a Dino questo progetto che è anche un messaggio di speranza per il comparto del turismo, delle Pro Loco e dell’enogastronomia regionale dopo i mesi d’incertezze del lockdown causa Coronavirus”.

Cinque tappe, dunque, tutte all’interno dei Colli orientali. Ma nei prossimi giorni per Dino Persello e Pasqualino Petris ci sarà anche uno sconfinamento fuori provincia. La fama dello spettacolo e delle bravura dei due protagonisti è giunta infatti anche a Casarsa della Delizia che da ieri è in festa per “Calici di Stelle”. Nella cittadina, che è il fulcro delle Grave del Friuli – altra prestigiosa Doc che, come i Colli orientali, festeggia quest’anno il suo mezzo secolo di vita e che tra i sassi e le ghiaie delle alluvioni del Tagliamento e del Meduna regala splendidi vini -, l’appuntamento è infatti fissato per lunedì prossimo, 10 agosto, alle 21, nell’Antico frutteto di Palazzo Burovich De Zmajevich (0434 871031 ̶ segreteria@procasarsa.org). Lo spettacolo sarà accompagnato dalla degustazione delle etichette vincitrici della Selezione Spumanti Filari di Bolle, la cui proclamazione con relative premiazioni è avvenuta ieri sera.

A Casarsa con le bollicine Fvg.

“Parole e Musica – Lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia” è organizzato dalla Pro Loco Valle di Soffumbergo con la collaborazione del Comune di Faedis, Consorzio Pro Loco Torre-Natisone, Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, l’Unpli nazionale e Promoturismo FVG.
Per informazioni info@prolocovalledisoffumbergo.it

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In copertina, Dino Persello e Pasqualino Petris durante la serata da Paolo Rodaro a Spessa.

 

Sapori Pro Loco invita al 2021, per ora online i ricordi più belli

di Gi Elle

Cari buongustai, dovete purtroppo pazientare un anno e per ora accontentarvi soltanto di quanto potrete vedere online. Sapori Pro Loco 2020, la manifestazione dedicata alle tipicità del Friuli Venezia Giulia organizzata dal Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, a Villa Manin di Passariano, ha scelto infatti di diventare “virtuale” e dà appuntamento a tutti i suoi fan sulla sua pagina Facebook ufficiale: qui saranno pubblicati video e fotografie delle più belle edizioni del passato. Originariamente, la 19ma edizione era prevista nei due weekend dal 16 al 17 maggio e dal 22 al 24, ma Sapori Pro Loco è stata rimandata al 2021 a causa dell’emergenza Covid-19. Però non rinuncia ad intrattenere i suoi tantissimi visitatori che ogni anno raggiungono Villa Manin per assaporare i gusti tipo del Friuli Venezia Giulia con oltre 100 specialità enogastronomiche preparate con passione da oltre 30 Pro Loco della nostra terra. Un’iniziativa simile è stata fatta nella vicina Casarsa della Delizia per la sua storica Sagra del Vino. Ed è stato un grande successo, per cui anche questa proposta sarà sicuramente apprezzata dagli affezionati sostenitori che – a parte la scorsa edizione, martellata pesantemente dal maltempo – ogni anno affollavano il prato antistante la residenza dogale.

“In attesa dell’edizione 2021 – fa sapere Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale delle Pro Loco – faremo un viaggio tra i ricordi: vogliamo ricordare, attraverso le immagini e i volti delle edizioni passate, tutto l’affetto che in questi anni di Sapori Pro Loco la gente, i volontari, le istituzioni e gli sponsor ci hanno dimostrato. Vi invitiamo a seguire la nostra pagina Facebook, a condividere i vostri ricordi, ad inviarci le vostre fotografie perché sappiamo che per molti di voi Sapori Pro Loco era un appuntamento imperdibile, un’occasione per incontrare gli amici e scoprire attraverso i tantissimi piatti proposti dalle nostre Pro Loco del nostro amato Friuli Venezia Giulia. Per questo – ha specificato – rivivremo la manifestazione attraverso i ricordi più belli e divertenti, in attesa di rivederci di persona il più presto possibile”.
Oltre alle delizie enogastronomiche, lungo le giornate di Sapori Pro Loco si potevano ammirare mostre d’arte, partecipare a laboratori per bambini, assistere a showcooking con chef famosi o partecipare ad incontri letterari, partecipare a camminate nella natura, concerti e spettacoli dal vivo, come quelli folcloristici. Immancabili, poi, i fuochi d’artificio che, a conclusione della manifestazione, illuminavano la suggestiva cornice della dimora di campagna dell’ultimo Doge di Venezia.

“Ringraziamo tutti i volontari, gli sponsor e le istituzioni – ha concluso Pezzarini – che ogni anno ci sostengono e credono in questa manifestazione che promuove le tipicità enogastronomiche d’eccellenza del Friuli Venezia Giulia, insieme alla grande opera a favore delle comunità da parte delle sue Pro Loco. Il nostro quest’anno sarà un appuntamento virtuale ma che ci permetterà di accorciare le distanze, seppur divisi e sentirci tutti una grande comunità”.

“Sapori Pro Loco”  a Villa Manin in una bella immagine di Diego Petrussi.

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In copertina, il logo dell’affermata manifestazione enogastronomica.

Niente Giro d’Italia e così “Sapori Pro Loco” slitta al 2021

Arrivederci al 2021: “Sapori Pro Loco”, la grande manifestazione enogastronomica organizzata a maggio dal Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, nel prato tra le esedre a Villa Manin di Passariano, rimanda al prossimo anno la sua 19ma edizione. Le motivazioni, ovviamente, sono legate all’attuale emergenza Coronavirus.
“Gran parte di questa edizione era incentrata, nel programma, all’accoglienza dei tifosi attesi per la tappa del Giro d’Italia del 24 maggio, con partenza alla base di Rivolto delle Frecce Tricolori: la corsa rosa è già stata spostata di data, quindi ci s’imponeva una riflessione. Pensiamo si tratti di un atto di responsabilità civica – spiega il presidente del Comitato regionale, Valter Pezzarini – cercando di essere realisti: ci auguriamo davvero con tutto il cuore che per maggio l’emergenza sia finita, ma poi, anche se così fosse, i tempi per organizzare l’evento sarebbero comunque davvero troppo limitati. In più, pensiamo che in questo frangente sia importante che i volontari delle singole Pro Loco stiano a disposizione delle proprie comunità e territori, anche per preparare eventuali eventi e sagre del periodo estivo, che potranno essere davvero un messaggio di rinascita e fiducia nel futuro”.
E posticipare la manifestazione nella seconda parte dell’anno? “Non è praticabile, proprio perché i volontari hanno i propri eventi paesani – aggiunge Pezzarini – e anche perché tanti altri grandi eventi si svolgono già ad agosto-settembre ogni anno: non vogliamo andare a sovrapporci allo spazio di nessuno e fare concorrenza, torneremo nel 2021 con ancora più energia e passione”.

Ma l’attività del Comitato non si ferma. “I nostri uffici sono chiusi al pubblico in questa fase emergenziale – conclude il presidente –, ma rispondono via e-mail e al telefono a tutte le esigenze delle Pro Loco e dei Consorzi di Pro Loco. Non appena si potrà ripartire, abbiamo tutta la serie di assemblee da recuperare, con collegate elezioni per il rinnovo delle cariche, senza dimenticare il lavoro di consulenza organizzativa e promozionale di tutte le attività delle nostre associate non appena ripartiranno. Il lavoro non manca. Ora, nel frattempo, è il momento di stare a casa, dando così il nostro contributo a chi lavora in prima linea nell’emergenza”.

Inoltre, il Comitato ha fatto proprio l’appello della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia invitando le associate per un’azione coordinata con quanto già messo a disposizione in termini di persone e di risorse dalla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia per l’attuale emergenza sanitaria. Le Pro Loco sono state quindi invitate a contattare i sindaci dei propri Comuni per capire come possono essere d’aiuto.

“Sapori Pro Loco” a Villa Manin in una bellissima foto di Diego Petrussi.

Spumanti, Casarsa al lavoro: adesioni entro il 4 aprile

Conto alla rovescia per la sesta edizione di “Filari di Bolle”, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia organizzata da Pro Casarsa, Comune e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle Doc-Fvg.  La Selezione, uno dei punti focali della tradizionale Sagra del Vino, la cui 72ma edizione si terrà dal 23 aprile al 4 maggio, punta a decretare le migliori “bollicine” regionali con l’obiettivo di valorizzare la qualità e l’eleganza di prodotti che suscitano sempre maggiore interesse sui mercati nazionali ed esteri, dove la richiesta di spumanti Made in Fvg continua ad aumentare.

Conto alla rovescia perché manca, infatti, poco più di un mese all’avvio dei lavori: entro sabato 4 aprile alle 13 le aziende che vogliono partecipare possono aderire contattando la segreteria della Selezione (segreteria@procasarsa.org), mentre nei giorni successivi ci saranno le due tornate di degustazione rigorosamente anonima da parte delle Commissioni. Novità di quest’anno, infatti, la presenza di ben due Commissioni di qualità. Una, martedì 7 aprile, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zamjevich, sede del Municipio di Casarsa, con membri indicati dalle Delegazioni regionali di Ais, Assoenologi e Onav individuerà i vini finalisti mentre l’altra, incrementata con la presenza di esperti e giornalisti del settore enologico, mercoledì 8 aprile decreterà i migliori vini nelle quattro categorie principali della Selezione Filari di Bolle: Metodo Charmat Prosecco Doc, Metodo Charmat Spumante Monovarietale, Metodo Charmat Cuvée e Metodo Classico, vini ai quali saranno consegnati premi offerti dai vari sponsor della manifestazione e consistenti in una attestato accompagnato da una fotografia artistica del grande maestro casarsese Elio Ciol. Inoltre, anche quest’anno, dopo il felice esordio della scorsa edizione, saranno consegnati dei riconoscimenti per il vino con la miglior etichetta e packaging; per il vino con il migliore rapporto qualità/prezzo; per l’azienda più longeva/che da più anni produce spumante; per l’azienda il cui titolare è under 30.

“Quest’anno – ha detto il presidente della Pro Casarsa della Delizia Antonio Tesolin, che assieme al sindaco Lavinia Clarotto e al presidente dell’Ais Fvg Renzo Zorzi sta curando la fase preparatoria della Selezione – sarà ancora di più un’edizione all’insegna della valorizzazione delle bollicine regionali, grazie alla competenza delle commissioni e all’inserimento all’interno della Sagra che ha poco ha ricevuto il marchio nazionale di qualità delle Pro Loco d’Italia. Con i suoi riconoscimenti la nostra Selezione prosegue nel riconoscere i giusti meriti sia alla tradizione che alle nuove tendenze del mondo del vino, sempre più attento non solo alla qualità del prodotto ma anche al messaggio che esso trasmette attraverso la bottiglia”.
I risultati saranno poi resi noti ufficialmente sabato 25 aprile, alle 17, nella stessa sala consiliare casarsese durante la cerimonia ufficiale d’inaugurazione della 72ma Sagra del Vino. Dal punto di vista promozionale pure quest’anno la Selezione potrà contare sulla preziosa collaborazione di PromoturismoFvg e della Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia.
I vini vincitori come tutti quelli selezionati saranno poi degustabili nell’enoteca Filari di Bolle durante la Sagra del Vino stessa nel giardino di palazzo Burovich de Zmajevich: questo speciale salone dei vini, curato dai sommelier dell’Ais Fvg assieme alla Pro Casarsa, proporrà quindi ai visitatori il meglio delle bollicine regionali, in un’ottica di promozione dell’enoturismo. A seguire, nel resto dell’anno, gli spumanti di Filari di Bolle impreziosiranno i vari eventi che si svolgeranno a Casarsa della Delizia e partiranno in tour in eventi promozionali sia in Friuli Venezia Giulia che fuori dai confini regionali, spesso nelle altre Città del Vino aderenti come Casarsa all’omonima associazione nazionale.

PROMOTORI E SPONSOR. Filari di Bolle è a cura di Pro Loco di Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia insieme al Consorzio delle DOC Friuli Venezia Giulia. Importante la collaborazione con PromoturismoFVG e la Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Collaborano alla riuscita della selezione l’ONAV (Organizzazione nazionale Assaggiatori di Vino), Assoenologi e l’Associazione nazionale Città del Vino. Prezioso anche il sostegno di Friulovest Banca, sempre attenta alle esigenze del territorio. Le ditte Amorim, Ds Smith, Juliagraf e Ceccarelli Group sono sponsor della manifestazione.

Ultimo giorno a Pordenone con “Cucinare”: in scena Sacile e Valli del Natisone

di Gi Elle

Ultimo giorno con “Cucinare”, il salone di riferimento per gli appassionati di cucina e i professionisti della ristorazione del Nord Est in Fiera a Pordenone. Tra le varie iniziative in programma, oggi è la volta della Pro Loco Nediške Doline-Valli del Natisone, di San Pietro, che alle alle 13.30 darà la seconda dimostrazione della mattinata di come si preparano gli “Žličnjaki” ovveri gli gnocchi di acqua e farina con formaggio delle Valli. Mentre alle 12 e alle 15 cucinerà lo “Štakanje”, il pestato di patate con verdure di stagione e “ocvjerki” (lardo). Alle 16.30 e alle 18 è la volta, invece, della vicina Pro Loco di Sacile che preparerà gli gnocchi della nonna Anna con patate di Ovoledo e sugo d’anatra, oltre alle crespelle della tradizione a base di zucca.

Dai Cjarsons carnici alla Pitina, dagli asparagi alla zucca, i gusti tipici del Friuli Venezia Giulia grazie proprio alle Pro Loco sono infatti approdati anche quest’anno a “Cucinare”. Le aderenti al Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia – guidato dal presidente Valter Pezzarini – sono ospiti dello stand di PromoTurismoFvg (padiglione 8), dove propongono al pubblico degli showcooking nei quali sono utilizzati come materie prime i migliori prodotti locali certificati del Friuli Venezia Giulia.
Ricordiamo che, asssieme agli chef delle Pro Loco, anche i visitatori hanno la possibilità di cucinare: come lo scorso anno, sono otto le postazioni a disposizione – per un totale di 16 posti – che permetteranno a pubblico e appassionati di partecipare attivamente alle lezioni preparando le ricette proposte dai cuochi in cattedra (per prendere parte all’iniziativa è necessario accreditarsi al punto informativo dello stand di PromoTurismoFvg, fino a esaurimento posti).

La Regione con orgoglio partecipa a “Cucinare”, evento di riferimento del Nord Est per professionisti e appassionati del mondo “food”, cluster importante per l’attrazione turistica del Friuli Venezia Giulia su cui l’Amministrazione regionale ha puntato fin dall’inizio della legislatura inserendo l’enogastronomia tra gli obiettivi di PromoTurismoFvg, aveva evidenziato l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, all’inaugurazione dell’evento che, nelle sue tre giornate, attraverso ospiti, corsi, degustazioni, show cooking e le offerte di 130 espositori provenienti da tutta Italia, si occupa di cucina in tutte le sue declinazioni.
Nell’occasione, l’assessore Bini – riferisce una nota Arc – ha sottolineato come quello pordenonese sia un modello territoriale, economico, gestionale e di ricerca di eccellenza, che ha saputo selezionare una classe dirigente di grande capacità in grado di valorizzare le risorse del territorio. La Regione, attraverso PromoTurismoFvg, è main partner della manifestazione ed è presente in fiera con uno stand realizzato in collaborazione proprio con il Comitato Regionale Pro Loco FVG e la Strada dei Vini e Sapori Friuli Venezia Giulia. Anche quest’anno la proposta di “Cucinare” è stata strutturata in quattro percorsi tematici per permettere ai visitatori di seguire i filoni più vicini ai propri interessi, consentendo di personalizzare l’esperienza in fiera in base alle preferenze dando vita a percorsi tarati su temi quali Salute, Territorio, Cucina green e Tendenza&Ricerca.

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In copertina e qui sopra ecco due immagini del salone “Cucinare”.

(Foto Arc Pozzetto e Fiera Pordenone)