Modo nuovo di vivere il vino… da 90 anni! Torna la storica Fiera regionale di Buttrio

“Una terra generosa di profumi e sapori. Una tradizione secolare che ha accolto migliaia di visitatori. Una location ricca di suggestioni storiche. La più antica fiera enoica italiana. Un nuovo modo di vivere il vino… da 90 anni”. Con il suo motto torna, per la sua 90ma edizione, la Fiera regionale dei vini di Buttro, la più vecchia manifestazione enologica del Friuli Venezia Giulia e tra le realtà più antiche dell’intera Italia. Dal 9 all’11 giugno, nella splendida Villa di Toppo-Florio con il suo Parco archeo-botanico, la rassegna proporrà il meglio della produzione autoctona del Friuli Venezia Giulia con le etichette di 85 cantine e tante altre proposte anche da fuori i confini regionali – per un totale di ben 160 vini! -, assieme a deliziose proposte gastronomiche e a un programma di eventi collaterali per tutte le età con oltre 60 appuntamenti (calendario completo su www.buri.it). Per l’importante occasione è stato realizzata una variazione sul logo che contempla, appunto, il numero 90.

Venturini, Bassi, Bini, Bardus e Pezzarini.

La Fiera è stata presentata ieri, a Udine, nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. “Questi 90 anni – ha sottolineato il sindaco di Buttrio, Eliano Bassi – sono un periodo che ha visto la nostra storica manifestazione crescere, rispondere alle sfide del tempo (come la Seconda guerra mondiale e infine gli anni dell’emergenza sanitaria) e quindi cambiare rimanendo però sempre fedele alle sue radici. Come non mi stancherò mai di sottolineare, per Buttrio la Fiera dei vini non è una semplice festa, ma significa ricordare e manifestare quelle che sono la sua origine e la sua storia”. “Queste molteplici iniziative per il novantesimo – ha aggiunto il presidente della Pro Loco Buri, Emilio Bardus – non si potrebbero realizzare senza il concreto supporto e la collaborazione di tante persone, dei volontari, anche esterni, che donano passione ed energie, delle istituzioni e degli enti che anche quest’anno ci sono stati vicini e a cui va la mia e la nostra profonda gratitudine”.
Per l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, “la Fiera regionale dei vini di Buttrio nasce da una geniale intuizione: la tradizione vitivinicola è patrimonio di un territorio, ne custodisce la storia e gli usi, unendo le generazioni. Per questo, anche quest’anno la Fiera sarà l’occasione non soltanto per degustare eccellenti specialità di vino, ma anche per scoprire le aziende e i produttori locali e per esplorare la nostra regione oltre la tavola, con le sue peculiarità naturalistiche e culturali. Un sentito ringraziamento va agli organizzatori, assieme ai complimenti per l’importante traguardo che la rassegna si appresta a tagliare, ricordandoci ancora una volta che il vino è una ricchezza della nostra terra”. Bini ha evidenziato il turismo lento legato a questa tipologia di fiere: “Una forma – ha detto – che cresce a doppia cifra anno dopo anno, complice l’interesse verso la natura, l’enogastronomia, la passione per il cicloturismo. Caratteristiche che determinano la scelta della destinazione turistica e che il nostro territorio offre”. L’esponente della Giunta Fedriga ha voluto infine esprimere un particolare ringraziamento ai volontari che “con il loro impegno si adoperano per la buona riuscita della manifestazione” e riconfermare il sostegno dell’Amministrazione regionale alle Pro loco.

L’intervento dell’assessore.

Sono intervenuti anche Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia che ha sottolineato come la Fiera faccia parte delle Sagra di Qualità, marchio assegnato dall’Unpli nazionale e come dagli anni Trenta abbia saputo svilupparsi mentre tante altre manifestazioni vinicole di quegli anni nel corso dei decenni si sono perdute. Da Tiziano Venturini, assessore al turismo del Comune di Buttrio e coordinatore regionale delle Città del Vino, l’indicazione di come questa sia una manifestazione che valorizza il vino, a partire da quello che nasce da vitigni autoctoni, anche come prodotto motore economico del territorio. I saluti di Civibank sono stati portati da Maurlo Dorlig, direttore della filiale di Buttrio.
“La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio rappresenta un momento di incontro e di scambio tra produttori, enologi e appassionati di vino provenienti da ogni angolo d’Italia. È un’opportunità per esplorare le diverse sfumature di gusto e per apprezzare il lavoro artigianale e la passione che ogni bottiglia racchiude”, ha affermato nel saluto contenuto nel programma della manifestazione il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

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UNA LUNGA STORIA – Negli anni 1931-1932 non ci fu ancora nessun evento, ma solo la sua “ideazione” da parte di alcuni maggiorenti buttriesi riuniti in villa Bartolini – Caimo Dragoni – Florio, poi a lungo sede della Fiera con anche il vecchio municipio. Nel 1933 ecco andare in scena la “prima”: nasce la Fiera Campionaria del Vino. Da lì una serie di fortunate edizioni e il coraggio di proseguire anche durante la Seconda guerra mondiale almeno per un giorno a edizione. Poi nel Dopoguerra l’inizio dell’ascesa, con la prima edizione nell’area piazzale della scuole nel 1951 e poi nel 1967 la dicitura di Fiera regionale del vino. Dal 1994 l’insediamento definitivo in Villa di Toppo-Florio, il nuovo millennio e la sfida dell’emergenza sanitaria (estratto da “Novant’anni e non sentirli – Storia della Fiera dei Vini più antica del Friuli” di Gabriele Caiazza – convegno “Vita dalle Viti”, 20 maggio 2023, Villa di Toppo-Florio).

LA MOSTRA – Una mostra fotografica relativa al novantesimo anniversario della Fiera regionale dei vini di Buttrio è visitabile durante i festeggiamenti nella sala del Lapidarium di Villa di Toppo-Florio. Un’esposizione curata dalla Pro Buri.

INAUGURAZIONE – Venerdì 9 giugno, alle 18, inaugurazione della mostra fotografica sul 90mo anniversario nel Lapidarium per poi alle 18.30 avere la cerimonia ufficiale in sala polifunzionale. Dopo il saluto delle autorità, premiazione “Biologico 2023” della Guida Vinibuoni d’Italia 2023 alle aziende del Friuli Venezia Giulia. La cerimonia di inaugurazione sarà allietata dal coro dei bambini dell’Associazione “In Arte Buri” che festeggia i 40 anni della sua fondazione. Infine brindisi inaugurale.

DEGUSTAZIONI GUIDATE – Sabato 10 giugno, alle 17.30, “Classico ma non convenzionale, rari metodi classici da vitigni autoctoni a bacca rossa”. Conducono la degustazione Cristina Burcheri e Ada Regina Freire – Vinibuoni d’Italia. Domenica 11 giugno, alle 11.30, “Buttrio terra di rossi”. Degustazione guidata di cinque grandi vini rossi: Conte d’Attimis Maniago, Doi Mats, Meroi, Miani, Petrucco. Conducono Giulio Colomba ed Egidio Fedele dell’Oste.

ENOTECHE – Durante la Fiera regionale dei vini di Buttrio saranno attive l’Enoteca Fvg e l’Enoteca Italia a Villa di Toppo-Florio, con banchi mescita in cui saranno presenti vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e di altre regioni d’Italia. Presenti 85 cantine regionali e vini da Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Alto Adige, Trentino, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, per un totale di 160 etichette. Possibilità braccialetto per degustazioni illimitate.

SAPORI – Le Fucine Caffè & Bistrot, rinomato locale di Buttrio in via Nazionale, curerà la proposta ristorativa della Fiera regionale dei vini di Buttrio. Un menù che si sposa con le proposte enologiche della manifestazione, per un autentico viaggio tra i sapori con 18 specialità. Durante la Fiera in esposizione vari prodotti enogastronomici tipici del Friuli Venezia Giulia, con oltre una decina di standisti, degustazioni e acquisti. Inoltre, lo street food di mare de La Bilancia di Bepi, le proposte del birrificio artigianale Borderline Brewers di Buttrio. Ci sarà anche il Saporibus: domenica 11 giugno la Fiera accoglie lo speciale autobus dei sapori organizzato dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone. Ci saranno laboratori di degustazione relativi alla Gubana, il dolce tipico delle Valli del Natisone, al Frico, specialità a base di formaggio friulana e al miele del territorio. Sono previsti i seguenti appuntamenti: sabato e domenica alle 11.30 e 17.

CAMPERISTI – Con il Gruppo Camper club Torre Natisone anche quest’anno durante tutta la manifestazione uno speciale programma turistico dedicato ai camperisti i quali arriveranno da tutta Italia.

VISITE GUIDATE – Anche in questa novantesima edizione della Fiera ci saranno appuntamenti, rivolti ad adulti e bambini, per far scoprire e raccontare il comprensorio di Villa di Toppo-Florio in modo interattivo e divertente: Un giro in giro, Park watching e Un sorso di passato tra Musei della civiltà del vino, Lapidarium e parco archeobotanico.

CONVEGNO – Sabato 10 giugno a Villa di Toppo-Florio, a Buttrio, all’interno della Fiera, dalle ore 10 si terrà “L’energia in comune – Sviluppare comunità energetiche in ambito rurale”, focus di approfondimento insieme all’Associazione Italiana Agricoltura Biologica – Aiab Fvg e Legambiente.

CONCORSO LETTERARIO – In questa novantesima Fiera c’è la prima edizione del premio letterario nazionale di Poesia e Narrativa “Di viti in vita – Poesie e vin tai cuei di Buri”, curato da Maurizio Mattiuzza, noto poeta e romanziere di Buttrio. È rivolto ad adulti e ragazzi, che hanno potuto inviare brevi racconti e poesie in lingua italiana, friulana e nelle lingue delle Comunità Linguistiche della Regione Friuli Venezia Giulia. Premiazioni domenica 11 giugno, alle 20.

BONSAI – L’associazione culturale “Laboratorio Arte Bonsai Buttrio” organizza la 4a edizione della Mostra “Bonsai tra i filari”. Nella giornata di sabato 10 e domenica 11 giugno ci sarà inoltre il workshop “Scopriamo il Bonsai” dedicato ai bambini ore 16.30-17.30.

VOLONTARIO IN AZIONE – Giornata per bimbi e ragazzi con Associazione Addestramento Cani da Catastrofe, Croce Rossa Italiana e Protezione Civile. Laboratori per conoscere e provare le attività che i volontari attuano in stato di emergenza. Gadget e pastasciutta gratuita per i giovani partecipanti. Sabato 10 giugno dalle 10 alle 12.30.

BASEBALL E GONFIABILI – In occasione delle qualificazioni ai Mondiali di softball – che a luglio si svolgeranno a Buttrio e Castions di Strada – sarà possibile durante la Fiera Regionale dei Vini di Buttrio cimentarsi in questo sport. Un’attività dai 6 anni ai 99 anni, con la presenza dei tecnici del White Sox Buttrio Baseball Asd e della Castionese con zona delimitata da gonfiabile dedicato nel parco di Villa di Toppo-Florio. Sabato 10 e domenica 11 giugno anche area giochi con gonfiabili per bambini.

CIRCO CONTEMPORANEO – Torna Circo all’inCirca, la grande proposta di arte circense della Fiera Regionale dei Vini di Buttrio con il suo tendone mobile chiamato “Mode” in cui, oltre agli spettacoli, si terranno laboratori rivolti al pubblico. Venerdì 9 giugno alle 19 spettacolo La riscossa dei clown; sabato 10 giugno alle 19 Il gran ventriloquo; domenica 11 giugno alle 19 il Giro in piazza. Domenica 11 giugno alle 16 Laboratorio di giochi circensi per ragazze e ragazzi tra gli 8 e 12 anni.

RADUNO AUTO STORICHE – Domenica 11 giugno dalle 8.30 raduno auto storiche con tour alla scoperta di Buttrio e dintorni. Alla partenza e all’arrivo il pubblico della Fiera potrà ammirare le vetture provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e oltre, a partire dalle mitiche Fiat 500. Evento organizzato dal Club Mezzo Mille Udine insieme a Pro Loco Buri Aps. e Comune di Buttrio

IN CAMMINO VERSO LE CANTINE – Sabato 10 giugno insieme alle guide di ForEst un’emozionante camminata serale tra i vigneti dei colli di Buttrio, con tappe nelle cantine per degustarne i vini abbinati a specialità gastronomiche. Tre gruppi con partenze alle 17.45, 18.45 e 18.15.

PEDALATA VERSO LE CANTINE – Domenica 11 giugno una bella cicloturistica che alle pedalate alternerà soste nelle cantine del territorio di Buttrio. Insieme al Ciclismo Buttrio. Due gruppi con partenza alle 8.45 e 9.15.

UN MONDO DI-VINO – Domenica 11 giugno, alle 17, incontro con proiezione documento-film insieme al fotografo e documentarista Fabrizio Zanfagnini.

CONCERTI E SPETTACOLI – Tanti appuntamenti tutti gratuiti. Venerdì 9 giugno alle 21 Flexus concerto in ricordo di Giorgio Gaber, in collaborazione con Folk Club Buttrio. Sabato 10 giugno alle 17 jazz con Nicoletta Taricani e Alessio Zoratto. Sabato 10 giugno, alle 21, Sos band, disco music. Domenica 11 giugno alle 16 esibizione della Banda di Pradamano. Domenica 11 giugno alle 17 Seven Eleven, tributo agli U2. Domenica 11 giugno, alle 21, spettacolo comico I Papu in De Bes Top OFF. Alle 23.30 spettacolo finale di suoni e luci laser.

Villa di Toppo-Florio

Info e iscrizioni www.buri.it

Pro Loco d’Italia e Città del vino firmano un patto di collaborazione per valorizzare i territori e i loro prodotti

La collaborazione sul tema degli eventi di promozione dei prodotti tipici locali e delle loro filiere attraverso il marchio “Sagra di qualità” promosso dall’Unpli; la valorizzazione dei territori a vocazione vinicola attraverso l’ampliamento di iniziative specifiche già esistenti portate avanti da Città del Vino o nuovi progetti condivisi. Questi alcuni dei punti principali del protocollo d’intesa siglato dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e dall’Associazione nazionale Città del Vino: l’intesa è stata sottoscritta a Sapori Pro Loco, la manifestazione delle tipicità del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano, dal presidente dell’Unpli, Antonino La Spina, e dal presidente di Città del Vino, Angelo Radica. Alla firma erano presenti Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unpli, e Tiziano Venturini, coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Proprio la nostra regione è leader in Italia di questa collaborazione, avendo già sei Pro Loco aderenti alle Città del Vino. Presente alla cerimonia anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin, il quale ha espresso il plauso dell’intera Assemblea di piazza Oberdan parlando in termini di “interlocuzione continua per una vera sinergia tra le 224 Pro Loco e 32 Città del Vino Fvg e la Regione Fvg”.

“Da ben oltre 140 anni le Pro Loco promuovono la valorizzazione dei territori come patrimonio comune e bene culturale identitario, una missione perseguita anche dall’Associazione Città del Vino. Siamo pertanto lieti di un’intesa che si fonda su solide basi comuni e sarà foriera di importanti iniziative”, ha sottolineato il presidente La Spina. “Un protocollo d’intesa importante che abbiamo sottoscritto con piena convinzione quello con l’unione delle Pro Loco. Abbiamo una presenza capillare in tutta Italia con oltre 450 Comuni Città del Vino, per cui sarà possibile ed auspicabile una collaborazione per iniziative finalizzate alla valorizzazione dei territori a vocazione vitivinicola, attraverso nuovi progetti o con manifestazioni ed eventi già esistenti dedicati al vino”, gli ha fatto eco il presidente Radica.
“Sono sei le nostre Pro Loco aderenti alle Città del Vino: un numero che ci pone tra le prime realtà in Italia e che testimonia il proficuo rapporto di collaborazione, con eventi di qualità come Calici di stelle, che da tempo c’è in regione tra Unpli e Città del Vino. Auspico che anche altre Pro Loco di Comuni che sono già Città del Vino, entrino a far parte dell’associazione”, ha sottolineato poi Valter Pezzarini. “Questa firma, avvenuta in Friuli Venezia Giulia, riconosce il valore della collaborazione raggiunta qui in regione tra Città del Vino e Unpli. Siamo pronti a continuare su questa strada, ora che è rafforzata da una convenzione che permette di ampliare il raggio di azione comune delle nostre realtà, promuovendo il vino come coltura e cultura”,ha sottolineato infine Tiziano Venturini.

Le sei Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino sono Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana. La prima, anche a livello nazionale, è stata quella di Casarsa, con il presidente Antonio Tesolin, il quale ha ricordato il suo predecessore che volle questo passo, Stefano Polzot, la cui memoria è stata onorata con un applauso. Al termine scambio delle bandiere tra Città del Vino e Unpli e consegna della bandiera delle Città del Vino alla Pro Loco di Manzano e a quella di Latisana, le due realtà che hanno aderito più recentemente con i rispettivi presidenti Paolo Murello (Manzano, per il Comune presente l’assessore al Turismo Silvia Parmiani) e Pietro De Marchi (Latisana). Presente anche il consigliere regionale Mauro Di Bert.

IL CONTESTO. Le Pro Loco sono circa 6300 e ogni anno organizzano 110mila eventi cui partecipano 88 milioni di visitatori; circa 20mila le sagre e le fiere per realizzale le Pro Loco hanno sostenuto una spesa complessiva di 700 milioni di euro che ha prodotto, fra effetto diretto, indiretto e indotto, un valore economico e sociale di 2,1 miliardi di euro, dal quale, tra l’altro, sono scaturiti anche 10.500 occupati. Questi alcuni dei dati del report (relativo al 2018) realizzato dal Centro Studi Sintesi della Cgia di Mestre che ha fotografato l’impatto socioeconomico dell’attività svolta a livello nazionale dalle Pro Loco. Di contro, il turismo rurale nelle Città del Vino è in crescita costante: i soli Comuni che aderiscono alla rete sono 450. Inoltre, con oltre 3 miliardi di euro di fatturato e circa 15 milioni di enoturisti (secondo i rapporti annuali dell’Osservatorio sul turismo del vino), l’enoturismo si pone al centro delle politiche di crescita locale. È questa una forma di turismo di esperienza che privilegia la sostenibilità, l’incontro con il territorio, e la conoscenza diretta dei suoi protagonisti: i vignaioli e la gente che qui lavora e vive. Numeri e cifre che qualificano e danno ancor di più l’esatta dimensione dell’intesa siglata fra le due associazioni.

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In copertina, la consegna della bandiera delle Città del vino a Latisana e qui sopra a Manzano; all’interno, lo scambio delle bandiere tra le due associazioni.

A Casarsa da 75 anni c’è la Sagra del Vino: gli spumanti superstar di “Filari di Bolle”

La Sagra del Vino di Casarsa della Delizia taglia il traguardo delle 75 edizioni: la tradizionale festa di primavera, dedicata alle eccellenze dell’enogastronomia e del territorio locale, si terrà dal 21 aprile al 2 maggio. Saranno dodici giorni ricchi di occasioni d’incontro per tutte le età e i gusti grazie a numerosi eventi resi possibili dall’impegno di tanti volontari e associazioni, essendo la Sagra un momento importante per tutta la comunità. A presentare il programma – nella Sala Friuli della biblioteca civica – il sindaco Claudio Colussi, Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, con il vice Manuel Praturlon, e il vicepresidente de La Delizia Viticoltori Friulani in rappresentanza del presidente Flavio Bellomo.
Sono intervenuti anche Tomaz Vencelj sindaco di Idria in Slovenia; Valter Pezzarini, presidente Comitato regionale del Fvg Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia; Tiziano Venturini coordinatore regionale Città del Vino Fvg; Flavia Leonarduzzi presidente Centro Studi Pier Paolo Pasolini (insieme ad Antonio Maraldi), Sabrina Francescutti presidente Coop Casarsa; Ester Pilosio consigliere Friulovest Banca; Antonino Giordano presidente Vecchie Glorie; Maria Teresa Gasparet vicedelegata Donne del Vino Fvg e Paola Gottardo per il progetto Storie di donne di Sorsi e Percorsi. Presenti anche Adolfo Molinari presidente Libertas Casarsa; Gianni Stefanon e Giuliano Novello del circolo fotografico f64; Piero Colussi; il presidente della Sas Casarsa Andrea Brait; i rappresentanti della Polisportiva Basket; gli assessori Samuele Mastracco e Paola Zia e il consigliere comunale Antonio Deganutti.

FILARI DI BOLLE – Proprio nella cerimonia di inaugurazione ufficiale – in programma venerdì 21 aprile alle 17 nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich – saranno anche premiati con una pregevole foto del maestro Elio Ciol incorniciata dal laboratorio Il Glifo di Vincenza Crimi i vincitori di Filari di Bolle, giunto alla sua nona edizione.
Per il Metodo Charmat Prosecco Doc sarà premiato lo spumante della cantina Pitars – Prosecco Doc Extra Dry; Metodo Charmat Ribolla gialla lo spumante de La Delizia Viticoltori Friulani – Naonis Ribolla Gialla Brut; Metodo Charmat lo spumante della cantina Pitars – Cuvée Prestige Extra Dry; Per il Metodo Classico lo spumante di Vigneti Pietro Pittaro – V.S.Q. Talento MC Pas Dosè Etichetta Nera 2015; per il Metodo Charmat Prosecco Doc Rosè de La Delizia Viticoltori Friulani – Prosecco Doc Rosè Extra Dry Millesimato. Inoltre, riconoscimento miglior etichetta e Packaging a Valentino Butussi per la Ribolla gialla Extra Dry “Kret”. Gli spumanti di Filari di Bolle saranno anche al centro di degustazioni guidate.

GLI EVENTI – Tra le novità di questa edizione il ritorno dell’enoteca nell’area centrale di piazza Italia – via XXIV maggio gestita da Amatori calcio insieme alla Pro Loco e che avrà anche le proposte vinicole delle Città del Vino Fvg insieme agli spumanti selezionati di Filari di Bolle; il gemellaggio (con tanto di sfida calcistica contro le Vecchie Glorie Casarsa) insieme alla cittadina slovena di Idrija, dove Pasolini visse e l’arrivo di giovani dall’Ungheria per un progetto dell’Ue; momenti di approfondimento sul vino non solo come coltura ma anche come cultura grazie a convegni dedicati alle nuove normative, alla storia, alla cooperazione e alla sostenibilità (con Le Donne del Vino FVG e Confcooperative Pordenone) nonchè presentazioni di libri a tema enologico; il grande spettacolo finale con i dj locali e il laser show dopo il positivo esordio dello scorso anno.
Confermati i punti di forza tradizionali come i chioschi gestiti dalle associazioni locali (Polisportiva Basket, Vecchie glorie, Il Disegno, Sas Casarsa, Amatori calcio); degustazioni guidate e proposte dei pubblici esercizi locali (Zeb cafè, Agli amici, Posta, Manù e Punto d’Ombra), la fiera di primavera con tanti espositori e i mercatini; le mostre, presentazioni di libri e le installazioni di land art di Non solo fiori; il teatro di strada e altri eventi per famiglie (come la mostra-concorso Lego® e la camminata con la Scuola materna Sacro cuore Piccoli Passi nella Natura il 25 aprile e i laboratori da Ninin); la pesca di beneficenza parrocchiale; le giornate Ragazzinfesta con i biglietti omaggio ai bimbi dei gestori del Lunapark, eventi sportivi, lo show cooking vegetariano di chef Larise con Coop Casarsa il 24 aprile; la serata artistica Fantasia Magica del 29 aprile a teatro, la Marcia del Vino Libertas (società che celebra i suoi 40 anni) del 1° maggio; Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia.

ALTRI EVENTI – In più in anteprima per il ciclo “Aspettando la Sagra del Vino” ieri sera, al Teatro Pasolini, è andato in scena “Facciamo finta di essere Gaber”, spettacolo dedicato al repertorio di Giorgio Gaber con incasso devoluto in beneficenza. Giovedì 20 aprile, invece, alle 20 all’osteria Friûl “Note di gusto enogastronomiche” serata a sostegno dell’associazione ricreativa Corale Casarsese (cena degustazione). Altra serata simile il 27 aprile dedicata ai vini rossi.

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia è organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Uni DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

La Marcia del Vino – valida per il Concorso nazionale Fiasp Piede alato e i concorsi internazionali IVV – è organizzata dalla Libertas Casarsa in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia, Comitato territoriale marciatori di Pordenone, Groupama Assicurazioni, Avis comunale di Casarsa e San Giovanni e Gruppo Ana di Casarsa – San Giovanni.

Programma completo su www.procasarsa.org

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In copertina, gli spumanti vincitori del concorso regionale “Filari di Bolle”.

“Sapori Pro Loco”, un avvio super premia il lavoro di oltre 400 volontari Fvg

Molte migliaia di persone nei primi due giorni di “Sapori Pro Loco tipicità gusto tradizione” a Villa Manin di Passariano, dove si sono visti al lavoro oltre 400 volontari. La grande festa enogastronomica è stata inaugurata ufficialmente domenica mattina: si tratta della 19ma edizione, che permetterà anche nel prossimo fine settimana di degustare le specialità, piatti e vini, del Friuli Venezia Giulia. Dopo due edizioni perse a causa dell’emergenza sanitaria, Valter Pezzarini presidente del Comitato delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, ha dunque sancito la definitiva ripartenza del movimento che si fonda sull’amore e sulla passione per le proprie comunità di migliaia di volontari sparsi sul territorio regionale.

Antonino La Spina

Valter Pezzarini

Assieme a lui nel taglio del nastro il presidente nazionale delle Pro Loco d’Italia Antonino La Spina e Monica Viola, presidente Pro Loco Trentino, realtà che da anni collabora con quella del Friuli Venezia Giulia. Per la Regione Fvg è intervenuto Piero Mauro Zanin presidente del Consiglio regionale assieme al sindaco di Codroipo, Fabio Marchetti, e al direttore del Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio dell’Erpac Fvg, Guido Comis, e a Claudio Filipuzzi, presidente Agrifood – “Io sono Fvg”. Presentazione della giornalista Alexis Sabot e allietamento musicale della Banca di Pozzuolo del Friuli.
Non meno di 20 mila persone sono dunque arrivate a Sapori Pro Loco nelle prime due giornate. Basti pensare che alcuni chioschi già nella sera di sabato avevano chiuso anzitempo per aver finito le pietanze a disposizione, vista la così elevata affluenza favorita anche dal bel tempo. In totale sono 22 le Pro Loco che hanno proposto – e lo faranno anche nel prossimo weekend – 55 piatti tipici più vini e birre da varie parti del territorio del Friuli Venezia Giulia. Come detto, oltre 400 i volontari all’opera che si rimetteranno al lavoro il 20, 21 e 22 maggio sempre all’insegna dei prodotti del territorio con marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” e all’attenzione all’ambiente, visto che Sapori Pro Loco ha il marchio di EcoFesta.

Una beneaugurante polenta…

«Un avvio molto positivo – ha affermato il presidente del Comitato regionale Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Valter Pezzarini – in cui voglio sottolineare il grande impegno dei 400 volontari coinvolti nella manifestazione e la grande tranquillità e pazienza delle persone che vengono a visitarci. L’avvio del primo giorno con oltre 10 mila persone ci fa ben sperare anche per il prossimo weekend. Grazie anche alle istituzioni e agli sponsor che ci sono vicini. Il segreto di Sapori Pro Loco? La qualità della proposta. Chi viene poi vuole tornare. Questo è il miglior biglietto da visita per le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, come mi ha confermato la foto di una famiglia austriaca in visita, attratta dalle belle parole che aveva letto sulla nostra manifestazione».
«Oggi da Villa Manin e da Sapori Pro Loco parte un messaggio a tutta Italia: le Pro Loco ci sono con passione e impegno nella fase della ripartenza. – ha aggiunto il presidente nazionale Pro Loco Unpli, Antonino La Spina, che ha anche lodato la sinergia tra Regione Fvg e Comitato regionale Pro Loco -. Dopo un periodo dì avversità in cui i nostri volontari, a partire da quelli del Friuli Venezia Giulia che sono da modello per la loro tenacia, hanno risposto ai bisogni delle loro comunità, eccoci pronti a ripartire con tanti eventi in cui faranno da traino le identità locali, i prodotti del territorio e il turismo emozionale».

… e una bella foto ricordo.

«Se dobbiamo definire un’Italia che funziona con una fotografia, senza tanta retorica, dobbiamo guardare alle attività delle Pro Loco – ha concluso il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin – e alla straordinaria generosità dei volontari che lavorano per il bene comune, chiedendo in cambio solo gratitudine . Insieme a loro un ruolo fondamentale è svolto anche dai sindaci che, seppur tra le difficoltà della burocrazia, non mollano e continuano, assieme ai loro volontari, ad assumersi la responsabilità di non far finire l’attività delle Pro Loco e con loro delle tradizioni e delle peculiarità del nostro territorio regionale. Nella sola giornata di ieri, sabato, a Villa Manin sono arrivate oltre 10 mila persone, risultato che va totalmente ascritto agli oltre 400 volontari che si sono messi a disposizione della comunità friulana e degli ospiti che vengono a visitare la nostra terra».
Ricordiamo che la giornata di domenica ha visto anche la premiazione del concorso letterario internazionale “Jacum dai Zeis” con l’editoriale Il Friuli, appuntamento conclusivo della “Setemane de Culture Furlane”, oltre alla degustazione guidata dei migliori spumanti regionali della Selezione Filari di Bolle con l’Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia e la Pro Casarsa della Delizia. Avvenuta anche la selezione regionale di Miss Italia con Miss Sapori Pro Loco nell’Area spettacoli, appuntamento, valido per l’ottantatreesima edizione del concorso nazionale di bellezza. E ora appuntamento da venerdì prossimo.

Ottimi i piatti serviti…

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da Unpli FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio della regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, Erpac FVG, Società Filologica Friulana. Main sponsor Dolomia. Sponsor partner Palco Mobile FVG, Newocm, Di.Cart, Friuli antincendi, Art&Grafica, Autopiù, Auto Maranzana, Carrservice, Birra Castello, Eurobevande, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Imagazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali e quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale.

… al foltissimo pubblico.

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In copertina, il taglio del nastro inaugurale di “Sapori Pro Loco” a Villa Manin.

 

 

Avvio alla grande per Sapori Pro Loco: oggi Villa Manin sarà gettonatissima

Avvio molto positivo, ieri, a Villa Manin di Passariano, per l’edizione 2022 di Sapori Pro Loco, che oggi sicuramente vivrà una domenica memorabile viste anche le ottime condizioni meteo. Inoltre, quella odierna sarà la giornata ufficiale, in quanto la manifestazione sarà inaugurata formalmente alle 11.
Dopo l’esordio pranzo della prima giornata, evento realizzatosi per la prima volta quest’anno e con una buona affluenza, il resto della giornata ha visto aumentare sempre più il pubblico fino al pienone dell’ora di cena e oltre, con i chioschi, enoteca e birroteca gettonatissimi con i loro 55 piatti tipici più vini e birre del Friuli Venezia Giulia.
Tra coloro che hanno scelto Sapori Pro Loco il presidente nazionale delle Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina, accolto dal presidente delle Pro Loco Fvg, Valter Pezzarini, assieme a Monica Viola, presidente Pro Loco Trentino, e al segretario generale Pro Loco nazionale Ignazio Di Giovanna.
Molto apprezzati, oltre alle proposte dei chioschi, anche gli eventi della giornata: il Talk&Biere sulla birra artigianale Basei con PromoTurismoFvg, il laboratorio sul riciclo con Maravee per bambini, il mercatino in piazza dei Dogi, le visite guidate al parco di Villa Manin, la finalissima del quiz televisivo di Telefriuli Lo Sapevo (vinto dalla Pro Loco Glemona di Gemona del Friuli).

DUE WEEKEND RICCHI – Dopo due edizioni annullate a causa dell’emergenza sanitaria torna “Sapori Pro Loco tipicità gusto tradizione”, la grande manifestazione di primavera, giunta alla 19ma edizione, che permette di degustare le specialità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano di Codroipo. Appuntamento, con una disposizione rinnovata nello spazio tra le Esedre del complesso dogale, il 14-15 e il 20-21-22 maggio. In queste date proporranno le loro specialità tipiche 22 Pro Loco del territorio regionale all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di una trentina di appuntamenti.

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da Unpli Fvg Aps – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio della regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Erpac Fvg, Società Filologica Friulana. Main sponsor Dolomia. Sponsor partner Palco Mobile Fvg, Newocm, Di.Cart, Friuli antincendi, Art&Grafica, Autopiù, Auto Maranzana, Carrservice, Birra Castello, Eurobevande, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Imagazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali e quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale.

Calendario completo su www.saporiproloco.it

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In copertina e all’interno alcune belle immagini della prima giornata della festa a Villa Manin; al centro anche la visita dei vertici delle Pro Loco agli stand.

Tra le 101 ricette di Lucia Pertoldi e i piatti con lo Schioppettino di Prepotto

(g.l.) Due gustosi appuntamenti con la buona tavola, il primo “cartaceo” e il secolo reale, tra oggi e domani a pochi chilometri di distanza, entrambi nel Cividalese, a Bottenicco di Moimacco e a Prepotto.

MOIMACCO – Stamane, infatti, con inizio alle 10, a villa de Claricini a Bottenicco di Moimacco, sarà presentato il volume di Lucia Pertoldi “Mama Moja – Cent ricetis plui une”. Con la moderazione di Massimo Percotto, delegato di Udine per l’Accademia Italiana della Cucina, presente l’autrice, i lavori saranno introdotti dal presidente della Fondazione de Claricini Dornpacher, Oldino Cernoia; quindi, seguiranno gli interventi di Cristina Micheloni, Associazione italiana agricoltura biologica, Armando Mucchino, giornalista Rai, e Roberto Zottar, Accademia Italiana della Cucina – Centro Studi Nazionale. L’iniziativa beneficia di patrocini e sostegni di Ministero della cultura, Regione Fvg, Io sono Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli ed Ente Friuli nel mondo.

PREPOTTO – Organizzato dal Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone, con il sostegno dell’Unione nazionale delle Pro Loco d’Italia, appuntamento domani con “Degustando Prepotto… Terra dello Schioppettino”. Si tratta di una Passeggiata tra le vigne con pranzo “itinerante” degustando lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla. In sostanza, una camminata naturalistica guidata o libera di circa 6 chilometri a tappe dove si gusteranno dei piatti accompagnandoli con il famoso vino – Ribolla nera – protagonista nei giorni scorsi di una importante e riuscitissima manifestazione a Cividale. Ritrovo presso l’azienda Ronc Soreli.

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In copertina, i caratteristici grappoli dello Schioppettino di Prepotto e di Cialla.

 

Città del vino Fvg, una nuova crescita con l’arrivo anche delle Pro Loco

Continua a crescere la “famiglia” delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia: se questa estate si era aggiunto il 26° Comune, ovvero Palazzolo dello Stella, ora si è aperta la fase di adesione delle Pro Loco, da tempo al fianco del coordinamento regionale nell’organizzazione di vari eventi, a partire dall’apprezzato Calici di stelle d’agosto.
«Proprio la nostra regione – spiega il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, nonché assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio – era stata tra le prime a livello nazionale a vedere accolta, una decina di anni fa, una Pro Loco tra i propri membri dalle Città del Vino. Si tratta della Pro Casarsa della Delizia con cui c’è sempre stata una positiva collaborazione: partendo da questa esperienza, ora anche altre Pro Loco hanno fatto domanda di adesione, che le Città del Vino stanno man mano accettando a testimonianza dell’ottimo rapporto che già c’è, grazie ai diversi progetti unitari portati avanti in questi anni».
Nello specifico, sono già state accolte la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, la Pro Loco Buri di Buttrio e la Pro Loco Risorgive Medio Friuli di Bertiolo. Nella riunione del consiglio nazionale delle Città de Vino del prossimo 29 ottobre saranno ufficialmente associate, mentre prossimamente presenterà domanda la Pro Loco Latisana. Sono tutte realtà, che alla pari di quella casarsese, sono attive in Comuni che sono già membri delle Città del Vino.
«Un segnale importante – aggiunge il presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Valter Pezzarini – quello dell’adesione delle nostre Pro Loco alle Città del Vino, dove potranno portare la loro ricca esperienza nell’organizzazione di eventi e promozione del territorio, in un proficuo dialogo con le amministrazioni comunali».
Nella imminente seduta del consiglio nazionale sarà anche resa nota la realtà vincitrice della nomina a Città Italiana del Vino 2022 dopo che Barolo è stata quella per il 2021: tra i candidati proprio il Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrezina con un progetto dal respiro regionale che coinvolge gran parte delle altre Città del Vino del Friuli Venezia Giulia.
I Comuni aderenti alle Città del Vino in regione attualmente sono 26: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna dl Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Trivignano Udinese, Torreano. Nel loro territorio vitato sono presenti tutte le Denominazioni d’origine controllata della regione e risiedono circa 130.000 abitanti (pari all’11% dell’intera popolazione del Friuli Venezia Giulia).

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In copertina, colori d’autunno in un vigneto (Fontane Vive, foto di Paolo Comelli) a Nimis, una delle 26 Città del vino Fvg; qui sopra, incontro estivo con Comuni e Pro Loco ad Aurisina in vista di Calici di stelle.

 

“Calici di stelle 2021” pronti al via in Fvg. E questa sarà l’edizione dei record

(g.l.) Pronti via, Calici di stelle Fvg riparte! E il via sarà dato ancora una volta sul Ponte dello Schioppettino, tra Prepotto e Dolegna del Collio, per quella che si annuncia come una edizione record della manifestazione che, in Friuli Venezia Giulia, continua a crescere arrivando a quota di ben 22 serate in venti località aderenti all’Associazione nazionale Città del Vino: un aumento del +25% rispetto lo scorso anno, quando nonostante la pandemia non si era voluto rinunciare a questo tradizionale appuntamento estivo. E già all’epoca si era gestita l’entrata con le prenotazioni e con la massima sicurezza, elemento che sarà riproposto pure quest’estate attraverso l’ormai famoso Green pass.

La presentazione a Duino Aurisina.

E con l’edizione 2021 si brinderà alla ripartenza dal 31 luglio al 13 agosto – comprendendo quindi il 10 con la famosa notte delle Stelle cadenti di San Lorenzo -, come da calendario presentato l’altra sera ospiti del Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina all’Osmiza Pipan Klaric. Alla presenza del presidente nazionale delle Città del Vino Floriano Zambon, si è dato il benvenuto alla nuova aderente Palazzolo dello Stella, con la quale il numero di Città del Vino del coordinamento del Friuli Venezia Giulia sale a quota 26. E di questi Comuni proprio quello carsolino vuole essere il portabandiera per il prossimo, visto che Duino Aurisina si è ricandidata a Capitale italiana 2022 delle Città del Vino, dopo aver sfiorato la nomina lo scorso anno battuta soltanto dalla “corazzata” Barolo.

Tanti temi che il coordinatore regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini (assessore al turismo e Città del Vino di Buttrio), ha così sintetizzato: «Cresciamo trainando con noi il comparto dell’enoturismo regionale, visto che stando ai risultati dell’Osservatorio sul Turismo del vino dell’Associazione nazionale Città del Vino il Friuli Venezia Giulia è stato indicato nella top ten delle regioni vinicole più attrattive, ponendosi al quarto posto nel Nord Italia e al settimo nazionale, davanti a regioni ben più grandi come Lombardia, Campania, Calabria, Liguria, Marche e a pari merito con la Puglia. Nei nostri appuntamenti di quest’anno puntiamo ad avere le proposte di oltre 200 cantine del territorio, fungendo anche da volano economico per una ripartenza che tutti auspichiamo. La candidatura di Duino Aurisina, l’adesione di Palazzolo dello Stella e quella prossima di alcune Pro Loco, nostre fondamentali partner nell’organizzazione di Calici di Stelle, testimoniano la solidità della nostra proposta. Ora è tempo di brindare, in sicurezza, con le nostre proposte all’aperto che coniugano vini, gastronomia e intrattenimento sotto il cielo stellato dell’estate». Venturini, che ha ringraziato tutto il coordinamento regionale a partire dal vice Maurizio D’Osualdo (vicesindaco di Corno di Rosazzo) e a tutti i sindaci e amministratori presenti, ha anche portato i saluti di Elda Felluga, presidente regionale del Movimento Turismo del Vino, coorganizzatore della manifestazione per la tappa di Cividale, new entry in questa edizione di Calici di Stelle.

L’omaggio al presidente Zambon.

Daniela Pallotta, sindaco di Duino Aurisina, nel dare il benvenuto a tutti gli ospiti, ha rimarcato come la candidatura a Capitale 2022 sia un plus per tutto il territorio regionale, visto che si punterà a fare sistema con le altre Città del Vino. Il consigliere regionale Antonio Calligaris, nel portare i saluti dell’assessore regionale al turismo Sergio Emidio Bini, ha sottolineato il coraggio e il senso di responsabilità delle Città del Vino nel proporre questo evento andando oltre le paure del momento.
Valter Pezzarini, presidente Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia delle Pro Loco d’Italia, ha confermato da parte del suo mondo di associate la positiva apertura alle Pro Loco, che da tempo sono un grande partner per le Città del Vino nel proporre eventi di qualità. Mentre, Matej Skerlj, presidente Consorzio Doc Carso Kras, ha lodato la collaborazione stretta con Duino Aurisina per la valorizzazione del territorio vinicolo sopra Trieste. Presenti anche il presidente della Doc Collio David Buzzinelli e il vicepresidente della Doc Colli orientali del Friuli Demis Ermacora (che è anche vicesindaco della Città del Vino di Premariacco) a testimonianza di questo lavoro sinergico con i produttori. Sandro Paravano, direttore generale BancaTer che sostiene Calici di Stelle, ha quindi rimarcato l’importanza per tutto il comparto economico della filiera del vino, a cui il suo istituto di credito è da sempre vicino.
Per il Comune Palazzolo dello Stella, fresco di adesione alle Città del Vino, intervento di ringraziamento del sindaco Franco D’Altilia, presente con l’assessore al turismo Antonella Zanello.

Nelle conclusioni, Floriano Zambon presidente nazionale delle Città del Vino, ha spiegato come la proposta di Calici di Stelle del Friuli Venezia Giulia s’inserisca ottimamente in quella nazionale che muove oltre 15 milioni di wine lover. Da parte del sindaco Daniela Pallotta e dell’assessore al turismo Massimo Romita, all’importante ospite è stato donato un “chilogrammo artistico” della famosa Pietra di Aurisina delle cave locali, regalato dall’azienda Pizzul, assieme all’eccellenza della viticoltura locale, la Vitovska Kamen di Zidarich. Venturini, invece, ha donato agli intervenuti copia del citato Osservatorio sul Turismo del Vino. Brindisi finale anche grazie alla collaborazione della Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina, alla presenza tra gli altri del Ducato dei Vini del Friuli Venezia Giulia con Fabiana Romanutti.

CALICI DI STELLE 2021

I NUMERI

Ventidue serate in venti località: questo in sintesi il calendario di Calici di stelle 2021 in Friuli Venezia Giulia organizzato dalle Città del Vino. Il tradizionale appuntamento estivo con la degustazione dei migliori vini del territorio toccherà le varie zone Doc della regione nei territori provinciali di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste.

DOVE E QUANDO

Si parte il 31 luglio a Prepotto e Dolegna del Collio, sul Ponte dello Schioppettino, proseguendo poi il 3 agosto Capriva del Friuli; 5 agosto Camino al Tagliamento; 5 e 6 agosto Cividale del Friuli; 5 agosto Premariacco; 6 e 7 agosto Duino Aurisina, 6 agosto Povoletto, 6 agosto San Giorgio della Richinvelda, 6 agosto Sequals, 7 e 8 agosto Aquileia; 10 agosto Bertiolo, 10 agosto Casarsa della Delizia, 10 agosto Gradisca d’Isonzo; 11 agosto Corno di Rosazzo; 12 agosto Cormòns; 12 agosto Latisana; 12 agosto Torreano; 13 agosto Buttrio; 13 agosto Trivignano Udinese. Tutti gli eventi proporranno i vini locali uniti a specialità enogastronomiche e a momenti di intrattenimento sotto le stelle. Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

ORGANIZZATORI

Il Coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino è al lavoro al fianco dei vari Comuni membri e le Pro Loco che collaborano, mentre a livello regionale c’è il sostegno di PromoturismoFvg, Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e BancaTer. La manifestazione è organizzata a livello nazionale insieme al Movimento Turismo del Vino e Italia – Agenzia nazionale turismo.

LE CITTA’ FVG

Le 26 Città del Vino aderenti in Friuli Venezia Giulia sono in ordine alfabetico Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Moraro, Nimis, Povoletto, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Trivignano Udinese, Torreano e la nuova entrata Palazzolo dello Stella. In più anche la Pro Loco di Casarsa della Delizia è membro dell’Associazione nazionale e altre Pro Loco stanno per aderire.

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In copertina, un’immagine simbolo di Calici di stelle 2021 in Fvg, la rassegna all’insegna della enogastronomia di qualità.

Vino in ripresa, il segnale da Buttrio. Puntare però su autoctoni e biologico

(g.l.) Il mercato del vino, fortunatamente, è già in ripresa dai gravissimi danni inferti dall’emergenza sanitaria e dalle misure adottate per contrastarla, ma la ripartenza potrebbe avvenire ancora più efficacemente facendo leva maggiormente sui vini autoctoni e con l’obiettivo di un’Italia prima in Europa nel certificare bio tutte le proprie Doc o Dop: questo l’interessante spunto lanciato da Oscar Farinetti, fondatore di Eataly e Green Pea, ieri mattina a Buttrio nell’enotalkshow “Ce VINO di fâ? – Quale Futuro? – Pensieri e progetti del mondo del vino e dell’enoturismo nel dopo pandemia tra Friuli Venezia Giulia e Italia”, che ha aperto l’88ma Fiera Regionale dei Vini di Buttrio, certificata Sagra di Qualità dall’Unione nazionale Pro Loco d’Italia e inserita nella cittadina collinare facente parte dell’Associazione nazionale Città del vino. Manifestazione che si concluderà oggi con degustazioni e momenti d’intrattenimento.

Oscar Farinetti

Donatella Cinelli Colombini

Condotto magistralmente da Nicola Prudente, in arte Tinto, della nota trasmissione Decanter su RadioRai2, il talk show (trasmesso anche online) ha visto tra gli intervenuti pure quello di Donatella Cinelli Colombini, presidente nazionale Donne del vino, che ha ricordato come il turista debba essere preso per la gola e di come l’enoturismo possa essere il locomotore della ripartenza.
Mario Busso e Alessandro Scorsone, della guida Vinibuoni d’Italia, hanno delineato invece il quadro dei vini autoctoni selezionati nella loro opera, mentre Giuseppe Festa, curatore dell’Osservatorio del turismo del vino delle Cittá, ha indicato come i segnali della ripartenza siano solidi e promettenti.
Milena Pepe della Tenuta Cavalier Pepe (Campania) e Cecilia Zucca del Poggio Ridente (Piemonte) hanno, quindi, portato la propria esperienza di produttrici in altre zone d’Italia, mentre Matteo Bellotto, del Consorzio Colli orientali del Friuli e Ramandolo, ha illustrato il progetto Academy che permette di conoscere i vini dell’area Doc – cui appartiene pure Buttrio – anche a distanza.

Il pubblico.

Presente anche il direttore generale di PromoturismoFvg, Lucio Gomiero, che ha raccontato come adesso l’obiettivo sia quello di far stare i turisti sempre più in regione (e proprio l’offerta enogastronomica è la chiave per farlo) e due produttori della Strada del Vino e dei sapori della nostra regione, Andrej Skerlj della Bajta di Sgonico e Ippolito Di Martino di Modeano Vini, che hanno raccontato la loro realtà.
Saluto istituzionale, online, dell’assessore regionale del Friuli Venezia Giulia al Turismo e alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, che ha indicato come i numeri per il turismo regionale in questo inizio estate 2021 siano positivi. “Anche il mercato enologico del Friuli Venezia Giulia è in piena ripartenza sul traino della ripresa dell’intero comparto italiano. I dati odierni dell’export nazionale su base mensile con riferimento ad aprile registrano una crescita del 26 per cento sul mercato degli Stati Uniti e addirittura del 98 per cento sul mercato cinese. La ripresa è veloce anche in campo turistico, dove la nostra regione sta registrando in diverse zone il sold out tra luglio e settembre”. “Il Friuli Venezia Giulia sta ripartendo sia dal punto di vista delle attività economiche che del turismo”, ha confermato Bini, aggiungendo che “i numeri sono al di sopra delle nostre aspettative. Possiamo essere ottimisti perché in questa regione abbiamo tutto ciò che dopo la pandemia i turisti cercano, ovvero un turismo slow ed esperienziale in un territorio che unisce mare e montagna in poco più di un’ora di auto”.
Le destinazioni del turismo del vino, grazie alla loro diffusione sul territorio nazionale, alla disponibilità di spazi aperti, sono sempre di più una valida alternativa alle tradizionali destinazioni di viaggio. I turisti enogastronomici sono in crescita, scoprono l’entroterra partendo dal mare e appaiono sempre più consapevoli, attivi, esigenti, innovativi e attenti ai temi della sicurezza e della sostenibilità. In Italia la crescita del fenomeno enogastronomico è costante: nel 2020 e nel 2021 – nonostante l’impatto della crisi innescata dal Covid – l’interesse verso una vacanza di tipo enogastronomico pesa il 55 per cento rispetto alle altre proposte (dal Rapporto sul turismo enogastronomico 2020). Se la pandemia ha frenato la possibilità di vivere esperienze, la globalità dei dati mostra una crescente attenzione al tema enogastronomico e anche un nuovo profilo del turista. “Ho conferma che il turista del 2021 in Friuli Venezia Giulia è prevalentemente italiano e tra gli stranieri si profila una clientela sempre più alto spendente, ovvero propensa ad una maggiore spesa durante la vacanza. È un elemento che ci qualifica notevolmente”, ha sottolineato ancora Bini, che ha infine voluto ringraziare la Pro Loco Buri per l’organizzazione dell’evento.
Il gruppo organizzatore della Fiera, capitanato dal presidente della Pro Loco Buri di Buttrio Emilio Bardus e dal sindaco Eliano Bassi, assieme all’assessore alla promozione turistica e Città del vino Tiziano Venturini, ha dato il benvenuto a tutti nella manifestazione simbolo della cittadina collinare, ospitata a Villa di Toppo-Florio: dopo aver saltato l’edizione 2020 a causa dell’epidemia, il loro pensiero, era fondamentale ripartire quest’anno.

I premiati col sindaco Bassi.

Al termine, consegna alla Cantina produttori Cormòns del premio Eticork di Amorim e Vinibuoni d’Italia: un riconoscimento ottenuto per il Vino della Solidarietà, realizzato dalla importante cooperativa cormonese in tutte le sue fasi assieme agli utenti del centro disabili Anffas di Gorizia. Presente il presidente di questa realtà Mario Brancati assieme al direttore generale della Cantina, Alessandro Dal Zovo, che hanno ricevuto il premio da Carlos Veloso dos Santos, direttore generale di Amorim Cork Italia, e da Mario Busso, di Vinibuoni d’Italia. Busso ha poi consegnato a 30 cantine del territorio gli attestati Ecofriendly che ne testimoniano l’impegno ambientale. Il Vino della Solidarietà è stato degustato al termine del lavori al Cafè bistrot Le Fucine di Buttrio.

Oggi, dunque, gran finale della Fiera regionale dei vini di Buttrio. Dalle 11 alle 15 apertura all’esterno di Villa di Toppo-Florio del banco degustazioni dei vini autoctoni regionali premiati con le Corone della Guida Vinibuoni d’Italia 2021 e i vini di Buttrio, accompagnati da sfiziosità proposte da Le Fucine con l’intrattenimento musicale con il Dj Andj.
Alle 11.30 al via la Degustazione guidata Re di Coppe con i vini bianchi autoctoni nazionali a cura di Vinibuoni d’Italia, con partecipanti sia in presenza che a distanza, previa prenotazione. Dalle 18 alle 24 apertura all’esterno di Villa di Toppo-Florio del banco degustazioni dei vini autoctoni regionali premiati con le Corone della Guida Vinibuoni d’Italia 2021 e i vini di Buttrio, accompagnati ancora da sfiziosità delle Fucine e intrattenimento con Dj Andj.
Dalle 18.30 proseguono le degustazioni guidate: questa volta toccherà a Regina di Cuori con i vini rossi autoctoni nazionali a cura di Vinibuoni d’Italia con partecipanti sia in presenza che a distanza, previa prenotazione.
Alle 21 gran finale grazie allo spettacolo con musiche e parole “Il sentimento della terra”. Parole: Carlotta Del Bianco e Maurizio Mattiuzza. Musiche: Jacopo Casadio e Davide Sciacchitano.

Infine, la foto ricordo.

La Fiera regionale dei vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri e Comune di Buttrio, assieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg Strada del Vino e dei Sapori, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia e associazione nazionale Città del Vino. Con il supporto di Fondazione Friuli, CiviBank, Vitis Rauscedo, Le Fucine e in collaborazione con Camera di Commercio di Pordenone Udine. La rassegna enologica gode del marchio sagra di Qualità dell’Unpli.

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In copertina, un momento dell’enotalkshow condotto da Tinto mentre è collegato online l’assessore regionale Sergio Emidio Bini.

Degustare i vini? Si può anche… online. A Buttrio nella Fiera che ora riparte

A Buttrio debutta la degustazione dei vini… online! “Regina di Cuori” e “Re di Coppe” sono, infatti, i nomi suggestivi per le due degustazioni guidate che la Fiera regionale dei vini e la Guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club Italiano hanno deciso di organizzare il 20 giugno a Villa di Toppo Florio, sede della storica manifestazione organizzata per il prossimo fine settimana dalla Pro Loco Buri assieme al Comune di Buttrio, membro delle Città del Vino e al Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia. Il tutto con il sostegno di Fondazione Friuli, Camera di Commercio di Pordenone Udine, CiviBank e Vitis Rauscedo.
Novità di questa edizione, appunto, il fatto che, oltre alle persone in presenza che si saranno prenotate, potranno partecipare pure quelle iscrittesi online, le quali potranno assaggiare i vini in diretta grazie a un innovativo sistema ideato dagli organizzatori. Infatti, iscrivendosi al costo di 20 euro si riceverà a casa un box con i 4 vini che saranno degustati in ogni evento, in comode bottiglie da 50 cl. “Un modo – spiegano dalla Fiera – per ampliare la platea di partecipanti oltre al numero in presenza fissato dalle norme anti contagio. Sarà il nostro speciale modo per brindare alla ripartenza”.

“Re di Coppe” (Villa di Toppo Florio domenica 20 giugno ore 11.30-13.00) è dedicato ai vini bianchi autoctoni nazionali: saranno degustati Le Caniette Offida Docg Pecorino Io sono Gaia non sono Lucrezia 2018; Pietradolce Terre Siciliane Igt Carricante Pietradolce Sant’Andrea 2017; Ca’ Lojera Lugana Doc Riserva del Lupo 2017; Cantina Sant’Andrea; Moscato di Terracina Doc Secco Hum 2018.
“Regina di Cuori” (Villa di Toppo Florio domenica 20 giugno ore 18.30-20) è dedicata ai vini rossi autoctoni nazionali: saranno degustati Marsetti Alberto Valtellina Superiore Docg Le Prudenze 2016; Buglioni Amarone della Valpolicella Docg Classico Il Lussurioso 2016; Arnaldo Caprai Montefalco Sagrantino Docg Collepiano 2016; Silvio Grasso Barolo Docg Annunziata Vigna Plicotti 2016.
Info e prenotazioni: telefono +39 0432 673511, email proloco@buri.it – info@buri.it o il link che si trova su www.buri.it

In questo modo la Fiera regionale dei vini di Buttrio si conferma, grazie alla consolidata partnership con Vinibuoni d’Italia, per un fine settimana “capitale” dei vini autoctoni di qualità. Oltre cento tra i vini autoctoni nazionali che hanno ottenuto le ambite Corone della guida del Touring Club Italiano saranno poi protagonisti nel banco degustazione della cena di anteprima che si terrà al Vagabondo Resort di Buttrio venerdì 17 giugno, alle 20, abbinati a piatti di qualità con materie prime del Friuli Venezia Giulia, valorizzate dalla Strada dei vini e dei Sapori #tastefvg. Inoltre, speciali brindisi con Prosecco Doc Rosè del Consorzio Prosecco Doc e Moscato d’Asti Docg del Consorzio Asti e Moscato d’Asti Docg. Costo 38 euro, prenotazioni proloco@buri.it e ilvagabondoresort@gmail.com

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In copertina e all’interno le bottiglie delle due categorie riservate alla innovativa degustazione online.