“Cucinare”, a Pordenone con le Pro Loco Fvg in scena i sapori tipici

Dai Cjarsons carnici alla Pitina, dagli asparagi alla zucca, i gusti tipici del Fruli Venezia Giulia grazie alle Pro Loco approdano anche quest’anno a “Cucinare”, il salone di riferimento per gli appassionati di cucina e i professionisti della ristorazione del Nordest in programma in Fiera a Pordenone dal 15 al 17 febbraio. Le aderenti al Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia saranno ospiti dello stand di PromoTurismoFvg (padiglione 8), dove proporranno al pubblico degli showcooking nei quali saranno utilizzati come materie prime i migliori prodotti locali certificati del Friuli Venezia Giulia.
“Saremo presenti – ha commentato il presidente del Comitato regionale, Valter Pezzarini – per il quarto anno consecutivo a questa fiera gastronomica così importante nel panorama del Nordest. Con entusiasmo siamo pronti a far conoscere, tramite i volontari delle nostre attive Pro Loco, alcuni tra i prodotti tipici più gustosi della regione declinati in imperdibili ricette tradizionali. I visitatori potranno assaggiarle e ci auguriamo possano poi ricercarle poi lungo l’anno nelle varie manifestazioni organizzate dalle nostre aderenti le quali hanno nell’aspetto enogastronomico di qualità uno dei loro punti di forza”.

Ecco il calendario degli showcooking. Sabato 15 febbraio si parte con la Pro Loco Sutrio che darà vita a due piatti tradizionali: alle 10.30 e alle 13.30 cucinerà i tipici “Cjarsons”, il primo piatto tipico della Carnia in cui emerge la ricotta affumicata, e poi alle ore 12 “La Pite”, la torta di mele carnica realizzata con una varietà di pomi antichi dell’Alto Friuli. Sarà poi il turno della Pro Loco Alta Val Malina di Attimis che, in tre momenti, alle 15, alle 16.30 e alle 18 proporrà il suo risotto alle fragole, preparato con riso friulano coltivato a Pocenia.
Nella giornata di domenica 16 febbraio si terrà, invece, una vera e propria staffetta culinaria tra tre Pro Loco: Pro Cordenons, Pro Porcia e Pro Venzone. La prima, quella cordenonese, si presenterà alle 10.30 con un “roestli” di patate con Pitina e formaggio latteria stagionato e poi alle 12 con un sandwich fritto con crema di asparagi e trota affumicata. Mentre la Pro Porcia darà vita, alle 13.30, ad un cestino di Montasio croccante con orzotto alla zucca e granella di mandorle e alle 15 a rotolini dolci di mascarpone e arance caramellate e rotolini salati con ricotta e radicchio rosso. A chiudere, la Pro Venzone preparerà alle 16.30 e alle 18 la torta “Il borgo dei borghi”, ovvero un dolce a base di zucca ispirato al territorio da cui proviene.
Lunedì 17 febbraio è, infine, la volta della Pro Loco Nediške Doline-Valli del Natisone (di San Pietro) che alle 10.30 e alle 13.30 darà dimostrazione di come si preparano gli “Žličnjaki” ovveri gli gnocchi di acqua e farina con formaggio delle Valli. Mentre alle 12 e alle 15 cucinerà lo “Štakanje”, il pestato di patate con verdure di stagione e “ocvjerki” (lardo). Alle 16.30 e alle 18 è, poi, la volta della Pro Loco di Sacile che preparerà gli gnocchi della nonna Anna con patate di Ovoledo e sugo d’anatra e le crespelle della tradizione a base di zucca.

Assieme agli chef delle Pro Loco anche i visitatori della fiera avranno la possibilità di cucinare: come lo scorso anno, sono otto le postazioni a disposizione – per un totale di 16 posti – che permetteranno a pubblico e appassionati di partecipare attivamente alle lezioni preparando le ricette proposte dai cuochi in cattedra (per prendere parte all’iniziativa è necessario accreditarsi al punto informativo dello stand di PromoTurismoFvg, fino a esaurimento posti).

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In copertina, i “Cjarsons”, tipico piatto della Carnia in scena alla Fiera di Pordenone.

Già a pieno ritmo a Casarsa i lavori per la Sagra del Vino

Dodici giorni di festa, dal 23 aprile al 4 maggio. Ecco le date della prossima Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, una delle manifestazioni enogastronomiche storiche del Friuli Venezia Giulia, che a Roma ha ricevuto il marchio “Sagra di Qualità” dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia. Un riconoscimento esclusivo che finora è stato assegnato a sole 49 realtà in tutta Italia. Il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin, lo ha ricevuto dalle mani di Antonino La Spina, presidente nazionale Unpli. Presente in sala Koch al Senato anche Ilaria Peloi, assessore comunale alle Politiche giovanili e Attività produttive, che assieme alla Cantina La Delizia è protagonista ogni anno nell’organizzazione della Sagra con la Pro Loco. Presenti pure la responsabile della segreteria dell’associazione Viviana Fabbro e il presidente deL Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Valter Pezzarini.
“Un grande onore – ha affermato Tesolin – per questo marchio che certifica come la nostra Sagra del Vino sia da sempre impegnata nella valorizzazione dei prodotti tipici legati ai territori, a partire dai vini spumanti, sempre più richiesti sia in Italia che all’estero, i quali sono al centro del nostro programma dei festeggiamenti. Ringraziamo l’Unpli nazionale per questa iniziativa che permette di mettere in luce quanto di positivo le Pro Loco facciano per le proprie comunità”.
“Il marchio “Sagra di qualità” punta ad esaltare e qualificare attività che si distinguono anche per i loro contenuti: dall’estrema genuinità dei prodotti, all’eco-sostenibilità, al pieno coinvolgimento delle attività economiche locali – ha sottolineato il presidente dell’Unpli, Antonino La Spina -. Un premio attribuito non soltanto alla sagra, ma che è un riconoscimento a tutta la comunità che si spende per organizzare al meglio queste manifestazioni”. Durante la cerimonia è giunto anche un saluto della presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati.
L’occasione è stata anche utile per donare alle autorità presenti, tra le quali il senatore Antonio De Poli primo firmatario del nuovo disegno di legge riguardante l’organizzazione delle manifestazioni temporanee, i vini della Selezione di spumanti Filari di Bolle e rendere, appunto, note le date della 72ma edizione della Sagra. “Si svolgerà – ha annunciato il presidente della Pro Casarsa – dal 23 aprile al 4 maggio: 12 giorni di festa in cui non mancheranno approfondimenti culturali e sull’agricoltura, eventi sportivi e grandi occasioni di divertimento per tutte le età. In questi giorni ci riuniremo con il consiglio direttivo della Pro Loco per iniziare a definire il programma”.

La premiazione avvenuta al Senato.

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In copertina, gli spumanti protagonisti a Filari di Bolle.

Casarsa, oggi Roma premia la Sagra del Vino. E poi al lavoro!

La Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, manifestazione di punta del Friuli Venezia Giulia in campo enogastronomico da oltre settant’anni, oggi a Roma sarà insignita del marchio nazionale “Sagra di qualità” assegnato dall’Unpli, l’Unione nazionale Pro Loco d’Italia. Il presidente della Pro Loco, organizzatrice della festa primaverile, Antonio Tesolin, riceverà il prestigioso riconoscimento nel corso dell’annunciata cerimonia che si terrà in Senato. Con la rassegna di Casarsa, saranno premiate anche la Fiera regionale dei vini di Buttrio, la  Mostra regionale degli asparagi di Tavagnacco e la Sagra di Villanova di San Daniele.

Antonio Tesolin tra il sindaco Lavinia Clarotto e il presidente della Cantina di Casarsa Flavio Bellomo.


“Un’attestazione – ha commentato Tesolin non appena ricevuta la notizia – che ci onora anche perché siamo la prima realtà dell’ambito della provincia di Pordenone a riceverla: pure a livello nazionale viene riconosciuto il grande lavoro, ricco di passione, dei nostri volontari e l’opera sinergica con amministrazione comunale, cantina La Delizia, aziende, enti e associazioni locali che ogni anno permette di richiamare a Casarsa migliaia di visitatori. Un grazie di cuore a tutti per questo traguardo comune raggiunto”.
Il marchio identifica le manifestazioni che promuovono prodotti tipici storicamente legati al territorio, rappresentative della storia e della tradizione e che puntano alla promozione e creazione di sinergie con le attività economiche locali. L’Unpli lo ha assegnato al termine di un rigoroso iter documentale e di rigorose verifiche sul campo svoltesi nella scorsa edizione della Sagra del Vino, visitata dai delegati nazionali.
“Attraverso la sapiente valorizzazione dei prodotti tipici le sagre rappresentano anche una importante porta d’ingresso per scoprire i territori. In un momento in cui questo fenomeno è in costante crescita, il marchio “Sagra di qualità” punta a identificare e certificare quegli eventi che hanno uno stretto legame con i territori e le produzioni locali”, ha sottolineato Antonino La Spina, presidente dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia.
“La ‘Sagra di qualità’ evidenzia l’attenzione dell’Unpli anche nel settore enogastronomico che per il tramite dei prodotti locali spesso conduce al rilancio delle tradizioni locali” ha aggiunto Sebastiano Sechi responsabile del dipartimento “Sagra di qualità” delle Pro Loco d’Italia. “Dopo la consegna del marchio a Roma – ha concluso Tesolin – sarà tempo di mettersi all’opera per la prossima edizione della Sagra del Vino: ufficializzeremo le date e lavoreremo sul programma che come sempre valorizzerà al massimo i vini spumanti espressione del nostro territorio, le specialità gastronomiche tipiche, lo sport e la cultura con la memoria pasoliniana”.

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In copertina, la mostra degli spumanti vanto della Sagra del Vino di Casarsa della Delizia.

 

LA RICETTA – Tagliolini al “San Daniele”

di Gi Elle

Tra le manifestazioni paesane che verranno premiate lunedì a Roma, con il prestigioso riconoscimento di “Sagra di qualitàistituito dalle Pro Loco d’Italia, c’è anche quella di Villanova di San Daniele, divenuta famosa per i suoi tagliolini al prosciutto crudo. Oggi, nell’ambito della consueta “Ricetta del sabato”, vi proponiamo questo piatto attraverso la gustosa preparazione di Giulia Godeassi (julietsbelly.com) pubblicata sul sito di Friuli Doc. Come sempre, gli ingredienti sono per quattro persone.

Tagliolini al “San Daniele”

Ingredienti:
250 g di tagliolini freschi all’uovo o tagliatelle
150 g di prosciutto di “San Daniele”
1 cucchiaio di burro
150 ml di panna fresca
2 cucchiai di semi di papavero
sale e pepe

Preparazione:
Tritate il prosciutto con un tritacarne o tagliatelo a dadini piccolissimi.
Portate a ebollizione abbondante acqua salata e cuocete le tagliatelle o i tagliolini.
Nel frattempo, sciogliete il burro e rosolate il prosciutto.
Aggiungete la crema di latte e amalgamate bene. Tostate a parte i semi di papavero.
Scolate i tagliolini e fateli saltare nella salsa. Impiattate e decorate il piatto con i semi di papavero tostati.

Vino:
Un fresco Friulano (ex Tocai) della Doc Friuli Colli orientali.

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In copertina la gustosa ricetta di Giulia Godeassi e qui sopra il piatto della Pro Loco Vilegnove.

Vini, asparagi e prosciutto protagonisti in Friuli di quattro “sagre di qualità”

Friuli Venezia Giulia grande protagonista a Roma con vini, asparagi e prosciutto di San Daniele. Lunedì 20 gennaio, al Senato della Repubblica, ben quattro manifestazioni della nostra regione riceveranno il prestigioso marchio nazionale “Sagra di qualità” assegnato dall’Unpli, l’Unione nazionale Pro Loco d’Italia. Si tratta della Fiera Regionale dei Vini di Buttrio, della Sagra del Vino di Casarsa, della Sagra degli Asparagi di Tavagnacco e della Sagre di Vilegnove, di Villanova di San Daniele, famosa per i tagliolini al prosciutto crudo. Tutte manifestazioni che richiamano migliaia di visitatori in ogni edizione e che sono organizzate da Pro Loco: per questo il presidente del Comitato regionale, Valter Pezzarini, accompagnerà i premiati nella Capitale dove riceveranno gli ambiti riconoscimenti.

I tagliolini al prosciutto di Villanova e gli asparagi di Tavagnacco.

Un plauso – ha affermato Pezzarini – a tutte le Pro Loco premiate, ai loro presidenti e volontari: il grande lavoro di qualità che svolgono ogni anno per tutelare le tradizioni e valorizzare il patrimonio enogastronomico dei territori ha ricevuto questo giusto riconoscimento”. Il marchio identifica le manifestazioni che promuovono prodotti tipici storicamente legati a una zona, rappresentative della storia e della tradizione e che puntano alla promozione e alla creazione di sinergie con le attività economiche locali. L’Unpli lo ha assegnato al termine di un rigoroso iter documentale e di rigorose verifiche sul campo durante le singole sagre.
“Attraverso la sapiente valorizzazione dei prodotti tipici le sagre rappresentano anche una importante porta d’ingresso per scoprire i territori. In un momento in cui questo fenomeno è in costante crescita, il marchio “Sagra di qualità” punta a identificare e certificare quegli eventi che hanno uno stretto legame con i territori e le produzioni locali”, ha sottolineato Antonino La Spina, presidente dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia.
“La ‘Sagra di qualità’ evidenzia l’attenzione dell’Unpli anche nel settore enogastronomico che per il tramite dei prodotti locali spesso conduce al rilancio delle tradizioni”, ha aggiunto Sebastiano Sechi, responsabile dello specifico dipartimento dell’Unpli. Salgono così a cinque le Sagre di Qualità attive sul territorio regionale, visto che lo scorso anno il marchio era stato assegnato alla Festa delle castagne e del miele di castagno di Valle di Soffumbergo, in Comune di Faedis.

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In copertina, Buttrio e Casarsa brindano al brillante e meritato riconoscimento.