Vigna, cantina e clima che cambia: le Donne del vino Fvg invitano a riflettere

(g.l.) Sia colpa dell’effetto serra o meno, i cambiamenti del clima sono notevoli, sotto gli occhi di tutti, con evidenti ripercussioni anche sui settori produttivi, tanto che non ne poteva essere esente quello agricolo, e in particolare quello della vite e del vino. Una situazione quindi che per certi versi comincia a preoccupare gli operatori, siano essi produttori o tecnici, tanto da indurre a riflettere su un problema sempre più incombente. Come avverrà fra non molto a Fiume Veneto, zona Grave del Friuli a due passi da Pordenone. Per il 12 novembre, alle 17, l’Associazione Nazionale Donne del Vino delegazione del Friuli Venezia Giulia ha infatti organizzato, nell’azienda Fossa Mala, il convegno “I cambiamenti climatici e le ripercussioni in vigna e cantina”. L’incontro, aperto a tutti gli interessanti, sarà animato da esperti del settore, enologi e ricercatori che si confronteranno sul delicato tema che riguarda il presente ed il futuro della viticoltura sul nostro territorio.

Cristina Cigolotti e Liliana Savioli


Per l’occasione, sarà ospite il relatore della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige che illustrerà alcuni passaggi fondamentali delle ricerche sugli aspetti dei cambiamenti climatici e le conseguenze per gli ecosistemi naturali. Va osservato al riguardo che gli aumenti della temperatura registrati in tutto l’emisfero settentrionale influiscono sull’agricoltura e sulle attività umane connesse ad essa, per cui gli effetti dei cambiamenti climatici a livello di ecosistema e di economia locale necessitano di risposte urgenti da parte di tutti gli attori coinvolti. Si discuterà quindi anche di sostenibilità ambientale e delle buone pratiche in vigna e in cantina già attuate da anni in seno all’associazione, portando in particolare gli esempi di vignaiole del Friuli Venezia Giulia, della Puglia e della Sicilia.
Le Donne del Vino Fvg, guidate dalla delegata Cristina Cigolotti e dalla vice Liliana Savioli, unitamente alle due consigliere nazionali Cristiana Cirielli e Antonella Cantarutti, ritengono fondamentale organizzare questi momenti di confronto sul tema per condividere informazioni e progetti a livello regionale e fare rete nel settore del vino. Al termine dell’incontro, è previsto un momento conviviale con un brindisi.

Per partecipare inviare una mail a friuliveneziagiulia@ledonnedelvino.com con oggetto Convegno 12 novembre, per accedere al quale è necessario essere muniti di green pass.
L’evento è sostenuto da Amorim Cork Italia e da Vespieren Broker di Assicurazione.

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In copertina, ecco una bella distesa di vigneti nella zona Doc Friuli Grave.

 

Città del Vino, stamattina sulla “rete” Prepotto, la terra dello Schioppettino

(g.l.) Prestigiosa vetrina stamane, 26 marzo, per la comunità di Prepotto e i suoi preziosi vini, a cominciare dal celebre Schioppettino, valorizzato da una dozzina d’anni attraverso una speciale tutela attribuita a questa importante area viticola sulla riva destra del fiume Judrio. “In Viaggio per le Città del Vino”, serie di incontri online dell’Associazione nazionale che ne conta venticinque anche in Friuli Venezia Giulia, dedica infatti la sua nuova puntata proprio a “Prepotto, Terra dello Schioppettino: il territorio ad alta vocazione nei Colli Orientali del Friuli”. La diretta sulla pagina Facebook Città del Vino comincerà alle 11.
Ricca la scaletta d’interventi. Modera Iole Piscolla, giornalista e responsabile Area Turismo dell’Associazione Nazionale Città del Vino. E in rappresentanza dell’importante sodalizio ci sarà anche Giuseppe Festa, professore associato al Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università degli Studi di Salerno.

Grappoli di Schioppettino.

Parteciperanno in rappresentanza del nostro territorio Tiziano Venturini, coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia; Mariaclara Forti, avvocato e sindaco di Prepotto; Hilde Petrussa, fondatrice dell’Associazione Produttori Schioppettino di Prepotto; Claudio Fabbro, giornalista, scrittore, enologo; Riccardo Caliari, ingegnere e titolare dell’Azienda Spolert Winery; Arduino Cargnello, architetto e progettista itinerari Valle dello Judrio; Liliana Savioli, giornalista e rappresentante dell’Associazione Donne del Vino; Fulvio Ursini, professore ordinario al Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università degli Studi di Padova; Enzo Lorenzon, presidente del Consorzio di Bonifica della Pianura Isontina; Carlo Petrussi, agronomo.
Prepotto con il suo Schioppettino sarà, dunque, protagonista questa mattina sulla “rete” che, come è noto, ha una enorme visibilità. Una presenza che avrà una importante ricaduta sul piccolo paese e sulla stessa zona dei Colli orientali del Friuli, ma di riflesso su tutta la nostra regione che, come detto, conta molte Città del Vino. Vale a dire, oltre al Comune a ridosso del confine con la Slovenia, Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Moraro, Nimis, Povoletto, Premariacco, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Trivignano Udinese e Torreano. Ventiquattro Città che stamattina saranno idealmente in festa con Prepotto, scelta per l’affascinante “viaggio” tra le eccellenze di questo meraviglioso angolo del Vigneto Fvg.

La zona di Albana.

La diretta sulla pagina Facebook Città del Vino comincerà alle 11.

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In copertina, la bellissima immagine che campeggia sulla locandina della odierna iniziativa delle Città del Vino.

Il clima è “impazzito”: cosa cambia nel vigneto e in cantina?

di Gi Elle

Ormai dire che il clima è “soltanto” cambiato è un eufemismo. No, è stravolto, letteralmente “impazzito”. E ne ha dato una chiara dimostrazione ieri, Mercoledì delle Ceneri, quando – cose mai viste! -, ci sono stati ben due grossi temporali al mattino e poi al pomeriggio, dopo una parentesi soleggiata. E naturalmente con fenomeni estremi per questa stagione – non dimentichiamo che siamo ancora in inverno – con una violenta e abbondante grandinata e raffiche di vento oltre i 100 chilometri orari, tanto da causare anche parecchi danni. Un clima “nuovo”, insomma, che ha i suoi effetti anche nella vitienologia, tanto che è stata opportunamente intitolata “I cambiamenti climatici e le ripercussioni in vigna e cantina” la tavola rotonda, in programma la prossima settimana a Buttrio. L’ha organizzata per il 5 marzo, alle 18, l’Associazione nazionale Le Donne del Vino, delegazione del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’assessorato all’Agricoltura del Comune collinare. Cornice dell’incontro villa di Toppo Florio, ogni anno fulcro della Festa del vino più antica d’Italia, qualificata vetrina del Vigneto Fvg.

Villa di Toppo Florio a Buttrio.

Il convegno, aperto a tutti gli interessati, sarà animato da esperti del settore, enologi e ricercatori che si confronteranno sul delicato tema che riguarda il presente ed il futuro della viticoltura sul nostro territorio. Per l’occasione sarà ospite il relatore della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige che illustrerà alcuni passaggi fondamentali della ricerca “Visione 2019/2028” sugli aspetti dei cambiamenti climatici e le conseguenze per gli ecosistemi naturali. Gli aumenti della temperatura registrati in tutto l’emisfero settentrionale influiscono, infatti, sull’agricoltura e sulle attività umane connesse ad essa. Per cui gli effetti dei cambiamenti climatici a livello di ecosistema e di economia locale necessitano di risposte urgenti da parte di tutti gli attori coinvolti.

Le Donne del Vino hanno pertanto fatto proprio il tema dell’ambiente e della sostenibilità ambientale nella pratica già da molti anni e il 2020 sarà l’anno consacrato a questo importantissimo argomento in tutte le sue manifestazioni: Donne, Vino e Ambiente è infatti il leitmotiv scelto non solo per la Festa delle Donne del Vino, che si tiene dal 1° al 14 marzo in tutta Italia, ma è il filo conduttore dell’operatività appunto di quest’anno. L’Associazione del Friuli Venezia Giulia, guidata dalla delegata Cristina Cigolotti e dalla vicedelegata Liliana Savioli, ha quindi coinvolto un parterre di personalità del nostro territorio per discutere di questo argomento: l’assessore alle Risorse agroalimentari forestali e ittiche Stefano Zannier, la vicepresidente delle Donne del Vino Antonella Cantarutti, il presidente Assoenologi Fvg Rodolfo Rizzi, gli enologi Gianni Menotti, Chiara Peresani, Alessandro Dal Zovo e l’agronomo Carlo Petrussi, mentre Elena Roppa racconterà esperienze e prassi delle Donne del Vino Fvg.

Al termine della tavola rotonda, ci sarà un momento conviviale offerto dal catering ErbaVoglio di Barbara Martina e dall’Albergo Belvedere di Silvia delle Case con il servizio delle sommelier e i vini delle Donne del Vino Fvg, accanto agli assaggi delle colombe dell’Antica Pasticceria Muzzi.

Vigneti sui colli di Rosazzo.

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In copertina, vini bianchi all’antica fiera regionale di Buttrio, allestita ogni anno a villa Florio.

Il Vigneto Fvg oggi protagonista dai Vinibuoni alle Vignette

di Gi Elle

Mentre in numerose aziende aderenti all’iniziativa entra nel vivo “Cantine Aperte a Natale”, oggi per il Vigneto Fvg sarà una giornata tutta da incorniciare, in due località d’eccellenza dei Colli orientali del Friuli: Buttrio e Cividale. Infatti, nella prima si presenteranno le etichette premiate da “Vinibuoni d’Italia 2020” e nella città ducale ci sarà spazio per il buonumore in chiave enologica con una grande festa per i vent’anni delle vignette di “Spirito di Vino”. Ma ecco il dettaglio delle due manifestazioni.

BUTTRIO – E’ sempre più vocata per l’enoturismo: Buttrio, storica Città del Vino, inserita in una prestigiosa Doc collinare, offrirà ai wine lover una nuova e pregiata occasione d’incontro in Villa di Toppo Florio proprio oggi. Grazie alla sinergia tra Comune, Pro Loco Buri e Vinibuoni d’Italia, alle 16.30, saranno proposti due interessanti laboratori di degustazione di vini friulani e piemontesi a confronto, mentre alle 18 seguirà la prima a livello regionale della nuova Vinibuoni d’Italia 2020, la guida enologica edita dal Touring Club Italiano, con premiazione delle cantine che hanno ottenuto riconoscimenti nel volume. Conclusione con una degustazione benaugurale per l’ormai prossimo periodo natalizio. Per il Friuli Venezia Giulia sono complessivamente 121 le aziende selezionate nella Guida Vinibuoni d’Italia 2020, curata da Mario Busso, inserite nelle sezioni dedicate ai vini da vitigni autoctoni e agli spumanti Metodo Classico, con 331 vini recensiti che rappresentano il meglio della produzione della regione, frutto di una selezione sempre rigorosa e a bottiglia coperta, svolta sotto il coordinamento di Cristina Burcheri e Luisa Alzetta con la collaborazione di Liliana Savioli e con il prezioso supporto della Pro Buri. Il Friuli Venezia Giulia si conferma terra di grandi vini bianchi da vitigno autoctono con 17 Corone in questa speciale sezione, non avendo nessuna altra regione raggiunto tale risultato. Sfogliando le pagine della Guida si scopre come siano in totale 28 i vini Fvg che si sono aggiudicati la Corona, il massimo riconoscimento assegnato, 24 quelli che hanno ottenuto la Corona del Pubblico e 17 le etichette che si sono invece aggiudicate la Golden Star. Come detto, si terranno pure due laboratori: si tratta di due momenti in cui il Friuli Venezia Giulia incontrerà il Piemonte alle 16.30 in Villa di Toppo Florio. La Signora in Giallo: dalla versione spumante alla Italian Grape Ale, le tante facce della Ribolla Gialla incontrano la gastronomia del Piemonte; Caccia a Ottobre rosso: degustazione a bottiglie coperte, cercando di individuare le varie espressioni del Nebbiolo di Piemonte, abbinate al Montasio Dop.

Una degustazione a Buttrio.

CIVIDALE – Vent’anni di sorrisi e di frizzante umorismo con “Spirito di Vino”, l’originale concorso internazionale ideato dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia e che in questi due decenni ha registrato, di anno in anno, una crescita costante. Vent’anni, dunque, che meritano d’essere adeguatamente sottolineati e festeggiati. Come si farà esattamente oggi, nel corso di una cerimonia che si terrà a partire dalle 15.30 al Centro Internazionale Vittorio Podrecca, in via Monastero Maggiore, a Cividale. Nell’occasione, i componenti della giuria e le autorità proclameranno i vincitori della 20a edizione del concorso internazionale di illustrazioni satiriche. Ricordiamo che l’arduo compito di selezionare le opere per la fase finale e decretare i vincitori è stato svolto da una giuria d’eccezione, capitanata dal presidente in carica Alfio Krancic e dall’onorario Giorgio Forattini, dai vignettisti Emilio Giannelli e Valerio Marini, nonché da nomi illustri del giornalismo e della grafica quali Gianluigi Colin, Franz Botré ed Enzo Rizzo, Carlo Cambi, Paolo Marchi, Aldo Colonetti, Fede & Tinto, Francesco Salvi e da Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg. Le premiazioni, assieme a una mostra dedicata ai vent’anni delle vignette sul vino, saranno ospitate, come detto, dal Centro Internazionale Vittorio Podrecca, un’eccellenza regionale del Teatro di figura in Italia e nel mondo. Un collegamento culturale internazionale perfetto con il concorso che da sempre valorizza la satira come mezzo di comunicazione tra diverse culture. Inoltre, è prevista una mostra diffusa in una quindicina di esercizi commerciali della città ducale aderenti a Confcommercio per rivivere i due decenni del concorso. Nelle vetrine dei negozi aderenti saranno esposte per tutto il periodo della mostra, fino al 6 gennaio, festa dell’Epifania – che a Cividale è celebrata con particolare solennità -, alcune opere delle passate edizioni. Così, una passeggiata nel centro di Cividale sarà impreziosita dall’ironia e dai sorrisi. Fino al 6 gennaio (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, sabato e domenica orario continuato dalle 10 alle ore 17) nella sede di Auxilia, in via Monastero Maggiore 38, verrà dunque ospitata la mostra della 20a edizione di Spirito di Vino in cui i visitatori potranno apprezzare l’umorismo pungente e la satira graffiante capaci di regalare sorrisi, ma anche momenti di riflessione. La collaborazione con Auxilia Onlus (impegnata da oltre 15 anni in attività umanitarie all’estero e in attività di sensibilizzazione e prevenzione rivolta ai giovani in Italia) e Auxilia Foundation (attiva nel mondo dell’arte della formazione specialistica in ambito sanitario e di sicurezza) è perfettamente in linea con la filosofia del Movimento turismo del vino Fvg, che da oltre 20 anni a fine maggio in occasione di Cantine Aperte sostiene i progetti umanitari dell’Unicef, l’organizzazione internazionale impegnata a favore dell’infanzia in difficoltà.

Vignetta premiata l’anno scorso.

Informazioni:
per i laboratori di Buttrio telefono 0432673511
per i dettagli sulle Vignette www.spiritodivino.cloud

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In copertina, oggi a Buttrio si brinda ai “Vinibuoni d’Italia 2020”.

Vinibuoni d’Italia premia il Vigneto Fvg leader con i bianchi

Raffica di riconoscimenti da “Vinibuoni d’Italia 2020” al Vigneto Fvg e in particolare ai suoi grandi bianchi. Saranno infatti premiate a Buttrio, a Villa di Toppo Florio, sabato 7 dicembre, alle 18, le aziende vitivinicole che hanno ricevuto l’ambita Corona dalla Guida vini edita dal Touring Club Italiano. Il Friuli Venezia Giulia si conferma così terra di eccezionali bianchi da vitigno autoctono con ben 17 Corone in questa speciale sezione, non avendo nessun’altra regione raggiunto tale risultato. L’evento, organizzato dalla Pro Loco Buri e dal Comune di Buttrio, e nel quale sarà appunto presentata la nuova edizione della Guida, segue la fase delle degustazioni avvenuta nella stessa Villa a giugno in occasione della Fiera regionale dei Vini, la più antica della Penisola con le sue 87 edizioni.
“Siamo lieti – ha affermato il presidente della Pro Loco, Emilio Bardus – di ospitare ancora una volta gli amici di Vinibuoni d’Italia, a partire dal curatore Mario Busso assieme alla sua squadra, per questo momento che chiude idealmente il 2019 e ci proietta sul 2020, dove saremo ugualmente impegnati nella promozione del nostro territorio e dei suoi grandi vini in un’ottica di sempre maggiore apertura all’enoturismo e ai winelovers”.

Una seduta di degustazione.

Per il Friuli Venezia Giulia sono complessivamente 121 le aziende selezionate nella Guida Vinibuoni d’Italia 2020, inserite nelle sezioni dedicate ai vini da vitigni autoctoni e agli spumanti Metodo Classico, con 331 vini recensiti che rappresentano il meglio della produzione della regione, frutto di una selezione sempre rigorosa e a bottiglia coperta, svolta sotto il coordinamento di Cristina Burcheri e Luisa Alzetta con la collaborazione di Liliana Savioli e con il prezioso supporto della Pro Buri.
Sfogliando le pagine della Guida, si scopre che sono in totale 28 i vini Fvg che si sono aggiudicati la Corona, il massimo riconoscimento assegnato, 24 quelli che hanno ottenuto la Corona del Pubblico e 17 le etichette che si sono invece aggiudicate la Golden Star.

Alla cerimonia interverranno il responsabile nazionale di Vinibuoni d’Italia Mario Busso e i coordinatori regionali, assieme al sindaco di Buttrio Eliano Bassi, all’assessore alla Promozione turistica e Città del Vino Tiziano Venturini e allo stesso presidente della Pro Loco Emilio Bardus.
La presentazione regionale della Guida offrirà inoltre l’occasione per la consegna dei diplomi di merito alle aziende premiate e del riconoscimento alle aziende Ecofriendly, che si impegnano nella riduzione dell’impatto ambientale della produzione.
Sarà presente pure PromoTurismoFvg per illustrare l’International Wine Tourism Conference (Iwinetc), il più importante evento mondiale per l’industria del turismo enogastronomico che ha scelto il Friuli Venezia Giulia come sede dell’edizione 2020. Attesi in regione a marzo 250 operatori del settore provenienti da tutto il pianeta. L’appuntamento si concluderà con una degustazione dei vini selezionati per il Friuli Venezia Giulia nella nuova edizione di Vinibuoni d’Italia.
“La nuova edizione di Vinibuoni – spiega il curatore Mario Busso – conferma la vocazione storica alla promozione dei vini da vitigni autoctoni italiani, un patrimonio ineguagliabile nel mondo, affiancati come d’abitudine dalla sezione Perlage Italia, una selezione di spumanti Metodo Classico italiani. Cresce ulteriormente la foliazione, che sale a 821 pagine, per andare di pari passo con la qualità media tra i produttori che continua a elevarsi ogni anno e che quindi necessità di più spazio in ogni regione”.

Si terranno pure due laboratori: si tratta di due momenti in cui il Friuli Venezia Giulia incontrerà il Piemonte (info e prenotazioni 0432 673511) alle 16.30 in Villa di Toppo Florio. La Signora in Giallo: dalla versione spumante alla Italian Grape Ale, le tante facce della Ribolla gialla incontrano la gastronomia del Piemonte; Caccia a Ottobre rosso: degustazione a bottiglie coperte, cercando di individuare le varie espressioni del Nebbiolo di Piemonte, abbinate al Montasio Dop.

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In copertina, i bianchi Fvg grandi protagonisti nella Guida Vinibuoni d’Italia 2020 edita dal Touring.

Sul Ponte dello Schioppettino le Donne del vino Fvg festeggiano Mariaclara Forti

di Giuseppe Longo

PREPOTTO – E ora anche Mariaclara Forti, rieletta a fine maggio sindaco di Prepotto, è entrata nella bella “famiglia” delle Donne del Vino Fvg. L’associazione, guidata dalla delegata regionale Maria Cristina Cigolotti, l’ha festeggiata ieri sera consegnandole la pergamena che ne attesta l’appartenenza. Dove? Ma non poteva esserci luogo più adatto e suggestivo del Ponte dello Schioppettino che ha visto la seconda edizione di Calici di Stelle celebrata assieme ai vicini di Dolegna del Collio. Unico neo, non dovuto però all’organizzazione che pure stavolta è stata impeccabile: le folate di vento che arrivavano dalla valle del Judrio, mentre da sud saliva la minaccia di un temporale.

Il sindaco Mariaclara Forti con le Donne del vino Fvg.


Un premio meritato per l’avvocato Mariaclara Forti, se non altro per aver tenacemente voluto questa bella festa, senza dubbio la più originale di tutto il ricco programma messo a punto da Città del Vino e Movimento Turismo del Vino per la ricorrenza di San Lorenzo, tanto che Prepotto e Dolegna sono ben motivate a far diventare questa serata una consolidata tradizione. Quindi festa sul Ponte dello Schioppettino, ma non solo nelle motivazioni del riconoscimento che il primo cittadino di Prepotto ha molto gradito. Liliana Savioli, vicedelegata regionale delle Donne del vino, ne ha infatti ricordato “l’impegno dimostrato nel promuovere la cultura del vino nel suo paese e per aver istituito il Premio Schioppettino Donna dedicato alle figure femminili che si sono particolarmente distinte nel favorire la visibilità e la divulgazione della cultura enologica locale”. Un riconoscimento che era stato assegnato durante la riuscita manifestazione – ancora una volta protagonisti i vini locali – avvenuta agli inizi di giugno nel vicino Castello di Albana.

Il quartetto d’archi tra i vigneti.

La consegna dell’attestato di nomina ha seguito la breve cerimonia inaugurale, alla quale anche la Regione Fvg ha voluto essere presente con l’assessore Graziano Pizzimenti e il consigliere Diego Bernardis, già sindaco di Dolegna e convinto sostenitore di questa festa per Calici di Stelle. La vicina comunità era invece rappresentata dall’assessore comunale Carlo Comis e l’Associazione Produttori di Schioppettino di Prepotto dalla presidente Anna Muzzolini. Nella simpatica cornice musicale regalata da un quartetto d’archi, ha parlato però soltanto Mariaclara Forti, proprio per non appesantire il clima di festa con vari discorsi, sottolineando l’importanza di questa bellissima iniziativa che vede i due paesi, Dolegna e Prepotto appunto, uniti e solidali nel nome dei loro vini più rappresentativi: la Ribolla gialla e quella nera, meglio nota come Schioppettino, vino del quale Prepotto è molto orgogliosa tanto da avergli intitolato appunto il ponte sul fiume Judrio che unisce Albana con Mernico.

E questi due grandi vini autoctoni – la Ribolla gialla anche spumantizzata – assieme ad altri dei due paesi, espressioni rinomate del Collio e dei Colli orientali del Friuli, sono stati i protagonisti della degustazione proposta dai banchetti dei numerosi produttori aderenti a questa seconda edizione, ai quali si sono aggiunti ristoratori e agriturismi della zona con gustosi abbinamenti. Tutti molto bravi – i loro nomi li trovate nell’articolo che precede queste brevi note di cronaca – e che hanno meritato l’apprezzamento di coloro, ed erano tanti, non hanno voluto mancare a questo nuovo appuntamento sul Ponte dello Schioppettino. E ora arrivederci al prossimo anno, alla terza edizione.

Infine, ecco tre momenti della serata sul Ponte dello Schioppettino.

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In copertina, il sindaco Mariaclara Forti con il diploma fra Liliana Savioli e Maria Cristina Cigolotti.

 

A Buttrio l’ultimo giorno con i 400 vini autoctoni delle Cantine Fvg e Italia

di Claudio Soranzo

Ultimo giorno oggi a Buttrio per la Fiera regionale dei vini che era stata inaugurata ufficialmente venerdì pomeriggio, quando c’era stata una grande festa per lo spegnimento (virtuale) delle 87 candeline della rassegna enologica più antica d’Italia. Niente torta, ma calici alzati per brindare alle migliori fortune con gli spumanti Fvg vincitori del concorso “Filari di Bolle”, proposti dalla Pro Casarsa della Delizia, ospite della manifestazione. E un taglio del nastro da parte delle autorità che ha dato il via alla degustazione di oltre 400 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e del resto della Penisola, selezionati dalla Guida “ViniBuoni d’ Italia” del Touring Club Italiano.
Il tutto in una Villa di Toppo Florio perfettamente allestita per una manifestazione che richiama ogni anno migliaia di persone ad assaggiare e degustare i vini del territorio e ad accompagnarli con le prelibatezze della regione. Con un corollario di convegni, showcooking, bancarelle con i prodotti tipici e spettacoli e intrattenimenti da far invidia a qualsiasi kermesse del genere.

Brindisi con “Filari di Bolle” e sala gremita all’inaugurazione.

A iniziare i discorsi di rito il presidente della Pro Buri, Emilio Bardus, che ha messo l’accento soprattutto sulla seconda maratona tra i vigneti (alla quale la sera prima avevano partecipato un centinaio di winelovers) con due degustazioni da Petrucco e Conte d’Attimis Maniago, sulla promozione della fiera ai camperisti e sulla mega-lotteria con in palio un’auto Peugeot e tanti altri ricchi premi, non dimenticando della novità di quest’anno: la polenta con la “Farina di Buri”, elaborata con l’Associazione italiana celiaci. Il neo eletto sindaco Eliano Bassi ha quindi detto di aver trovato un Comune vitale, con ben 50 associazioni e realtà imprenditoriali e agricole di altissimo livello. Si è impegnato a valorizzare ulteriormente villa Florio e il suo magnifico parco, “un luogo dove sviluppare un discorso culturale di alto livello, per diffondere ovunque il nome Friuli”. Il saluto dell’amministrazione regionale è stato portato, invece, dall’assessore Pierpaolo Roberti.
Dal canto suo, Liliana Savioli di “ViniBuoni d’Italia” ha ricordato gli otto anni di collaborazione con la fiera, mettendo in evidenza che già da una prima cernita per proporre a Buttrio i migliori vini del Friuli Venezia Giulia aveva notato che “tutti superavano le 4 stelle, cioè gli 85 punti” e che “la scelta molto coraggiosa di portare solo vini autoctoni viene sempre più premiata, in quanto nel mondo c’è sempre più richiesta del vino del territorio”. Un duro lavoro il suo – ma che ha beneficiato della competente e appassionata collaborazione di Cristina Burcheri e Stefano Cosma – per gestire con la Pro Loco più di 400 vini che arrivano da ogni parte d’Italia.

Dopo la presentazione del nuovo presidente del Consorzio di tutela Friuli Colli orientali  e Ramandolo, Paolo Valle, “soddisfatto di aver trovato un consiglio composto da giovanissimi”, sono state effettuate le premiazioni dal titolo “Famiglie tra i filari” a 4 aziende di viticoltori di diversa area geografica (foto sotto): Muzic di San Floriano del Collio, Buiatti Livio e Claudio di Buttrio per i Colli orientali, Pitars di San Martino al Tagliamento per le Grave e Lupinc di Prepotto di Duino Aurisina per il Carso. Applaudito infine l’indirizzo di saluto di Andrea Stedile di CiviBank, sempre molto attenta alle esigenze degli agricoltori del Friuli Venezia Giulia.

Le premiazioni delle quattro aziende.

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IL PROGRAMMA

 

DEGUSTAZIONI GUIDATESaranno tre le degustazioni guidate conclusive che accompagneranno i visitatori della Fiera. Tutte si svolgeranno nella Sala A del primo piano della Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40.
Alle 16.30 la degustazione dal tema “ Tazzelenghe… un vitigno friulano di razza” a cura di ViniBuoni d’Italia e dei Produttori di Buttrio. Relatore: Stefano Cosma. Per un costo di 20 euro a persona di potranno degustare i vini: Casella – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Jacuss – Tazzelenghe 2014 Doc Friuli Colli Orientali, Danieli – Tazzelenghe Igt delle Venezie, La Viarte – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Tenuta Beltrame – Tazzelenghe 2015 Igt delle Venezie, Le due Torri – Tazzelenghe 2013-Igt Trevenezie, Conte d’Attimis-Maniago – Tazzelenghe 2012 Doc Friuli Colli orientali. Alle 11 “Sauvignon d’Italia e del mondo. Ma il miglior Sauvignon d’Italia parla friulano”. Relatore della degustazione Michele Biscardi Fis Fondazione Italiana Sommelier. Per un costo di 25 euro a persona si potranno assaggiare i vini Pitars Braida Santa Cecilia 2018 – California Robert Mondavi 2016 – Nuova Zelanda (Marlborought) Saint Clair 2018 – Francia (Loira) Pascal Jolivet 2017.
Ultima degustazione, alle 19, “Miani e l’interpretazione dei vitigni autoctoni friulani” a cura di “ViniBuoni d’Italia!. Relatori un rappresentante della Guida e della Cantina Miani. Si potranno degustare i vini: Ribolla gialla 2017, Friulano 2017, Malvasia 2017 per un costo di 25 euro a persona.

Nonis, Cortiula e De Filippis agli showcooking, e una degustazione. 

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SHOWCOOKING  – Da non perdere poi gli showcooking organizzati in collaborazione con Despar. Si tratta di laboratori di degustazioni guidate dal titolo “Sapori del Nostro Territorio” con lo chef italo-sloveno Igor Peresson e lo chef sloveno Sinigoj Matjaz, i quali accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta dei sapori tipici del Friuli-Venezia Giulia. I laboratori saranno coordinati dal giornalista e critico enogastronomico Giuseppe Cordioli. Appuntamento dunque oggi dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Le degustazioni sono gratuite con prenotazione obbligatoria attraverso il sito www.despar.it e si svolgeranno nella Sala B del secondo piano di Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40. Il tutto era stato preceduto nell’anteprima di giovedì con lo showcooking animato da Fabrizio Nonis e Veronica De Filippis.

SAPORI DA NON PERDEREAnche oggi la ristorazione nel parco e all’esterno della Villa sarà curata da Cucina di Carnia che reinterpreta le ricette della tradizione locale, dai “cjarsons” al “toc in braide”, con una spiccata attenzione verso il territorio e dallo chef Daniele Cortiula che cucinerà anche carne di Pezzata rossa friulana. Sarà possibile degustare inoltre il gelato artigianale de Il Morettino e i dolci di Clocchiatti – Pasticceria gelateria.

Infine, altre immagini della Fiera.

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In copertina, il taglio del nastro con il sindaco Bassi, l’assessore regionale Roberti e il presidente Bardus. 

(Foto di Bluefoto, Pro Buri e Soranzo) 

Schioppettino di Prepotto al gran finale nel castello di Albana

di Giuseppe Longo

Seconda e ultima giornata oggi con “Appuntamento a Prepotto”, terza edizione di “Incontro con lo Schioppettino di Prepotto, tradizione e cultura”. Dopo lo splendido sabato, che ha beneficiato finalmente di un’appagante giornata di sole – ma sarà così anche oggi, come da previsioni Osmer Fvg -, la giornata domenicale è cominciata con la bella manifestazione “Cammino tra fede, arte e storia – Alla scoperta delle chiesette delle Valli del Natisone lungo il Cammino Celeste”. Nel percorso di 5 chilometri si alterneranno nella spiegazione l’Associazione Iter Aquileiese per la parte storico-religiosa legata al Cammino Celeste e la Pro Loco Nediske Doline per la spiegazione delle chiesette. Si visiteranno la chiesetta di Santo Spirito e quella dei Santi Pietro e Paolo, nonché il castello di Albana, fulcro dei festeggiamenti. A mezzogiorno rientro a piedi al punto di partenza e aperitivo a base di prodotti tipici locali con i celebri vini di Prepotto.

Vigneti nella zona di Albana.

Quindi, dalle 16 all’imbrunire, nella corte del castello Degustazione “Lo Schioppettino di Prepotto e gli altri autoctoni accompagnati dalle prelibatezze degli artigiani del gusto”. Alla stessa ora, nella sala del castello, una originale iniziativa: Degustazione “La musica dello Schioppettino di Prepotto”, vale a dire un abbinamento sensoriale fra brani musicali e 13 pregiate etichette della zona. La manifestazione è a cura della giornalista e sommelier Liliana Savioli ed è organizzata dall’Associazione Produttori dello Schioppettino. Per le prenotazioni. Ammesso ci sia ancora posto, telefonare ad Anna 3284696888 e Mattia 3311122435. Alle 16.30, invece, nel giardino pensile convegno Salute, movimento e… vino: il piacere di sentirsi bene”. Incontro con Annalisa Dorbolò e Roberto Travan, autori di “Da domani mi muovo”, un libro, un metodo, uno stile di vita. Ingresso libero. Infine, alle 17.30, nella sala del castello “Il vino sulle tavole del Basso Medioevo” a cura di Elisa Pallavicini. Incontro sull’utilizzo del vino nell’Età di Mezzo (consumi, stagionalità, conservazione…).

Liliana Savioli guida la degustazione.

Un invitante programma domenicale, insomma, che segue quello altrettanto ricco di ieri pomeriggio, che ha visto svilupparsi due seguitissimi convegni: “La salute non è solo mancanza di malattia: dalla nutrizione le indicazioni per una medicina positiva” (professor Fulvio Ursini, Dipartimento della Medicina molecolare dell’Università di Padova) ed “Ecosostenibilità della gestione del vigneto: attualità e prospettive” (professori Pietro Zandigiacomo e Sandro Sillani, del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine; dottor Pierantonio Belletti, agronomo e tecnico apistico; Maurizio Dosualdo, coordinamento Città del Vino Fvg, moderatore il dottor Claudio Fabbro). Infine, è seguita la manifestazione “Schioppettino Donna”.

“L’impegno dell’amministrazione regionale, all’interno dei futuri programmi europei, sarà fortemente orientato a sostenere la valorizzazione di un sistema di sostenibilità ambientale legato alla riduzione complessiva di sostanze contaminanti nell’ambiente”, ha affermato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, intervenendo proprio al convegno sull’ecosostenibilità nel vigneto. Per Zannier, l’attenzione della società e del consumatore verso la sostenibilità ambientale, oltre che verso le attività legate alla viticoltura in termini ecosostenibili, è cresciuta; da qui la necessità di prestare particolare attenzione a tutte quelle pratiche che sono orientate ad essere compatibili con le esigenze dell’ecosistema.
“Non è più pensabile di portare avanti un’attività imprenditoriale agricola senza tenere in considerazione la prospettiva della sostenibilità – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedrigache, oltre al benessere, dà un valore aggiunto al prodotto con ricadute positive anche sulla sua commercializzazione”.

Il saluto del sindaco Mariaclara Forti e dell’assessore Stefano Zannier con Anna Muzzolini (Produttori dello Schioppettino di Prepotto).

L’assessore Zannier è quindi sceso nelle suggestive cantine del castello dove era in corso una seguitissima degustazione dello Schioppettino, guidata proprio dall’esperta Liliana Savioli, per portare un saluto assieme al sindaco di Prepotto Mariaclara Forti e alla presidente dell’Associazione Produttori dello Schioppettino di Prepotto, Anna Muzzolini. E anche nel pomeriggio di oggi ci saranno, come già detto, altre importanti degustazioni dei pregiati vini di questo stupendo angolo dei Colli orientali del Friuli, dove proprio per lo Schioppettino è stata creata una decina di anni fa una sottozona che è il vero gioiello della viticoltura nella valle del Judrio.

Immagini del castello e panorama.

“Appuntamento a Prepotto” è organizzato dal Comune di Prepotto con l’Associazione produttori Schioppettino di Prepotto e la Pro Loco Prepotto, con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di TurismoFvg, dell’Associazione nazionale Città del Vino e di CiviBank.

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In copertina, l’ingresso al castello cinquecentesco di Albana.

Schioppettino di Prepotto grande protagonista in due giorni imperdibili

di Gi Elle

Ma che bella giornata! Finalmente, la vite e tutte le altre colture “respirano” e cercheranno – sperando che il bel tempo duri a lungo – di recuperare il pesante ritardo vegetativo accumulato in queste settimane a causa di pioggia e basse temperature. Addirittura freddo! L’anno scorso – ma quella stagione, invece, era molto anticipata – la fioritura della vite in questo periodo era pressoché finita. Quest’anno arriveremo a metà giugno. Ma pazienza, basta che il tempo si ristabilisca.
Volti di nuovo sorridenti, dunque, fra i vignaioli. In particolare fra quelli in riva al torrente Judrio, dove proprio oggi comincia “Appuntamento a Prepotto”, terza edizione, con sottotitolo “Incontro con lo Schioppettino di Prepotto, tradizione e cultura”. Punto di riferimento, oggi e domani, sarà il Castello di Albana, dove il Comune, la Pro Loco e l’Associazione fra i produttori di Schioppettino di Prepotto hanno messo a punto un programma veramente coi fiocchi.

OGGI – Si comincerà questo pomeriggio, alle 16, con il convegno “La salute non è solo mancanza di malattia: dalla nutrizione le indicazioni per una medicina positiva”: parlerà il professor Fulvio Ursini, Dipartimento della Medicina molecolare dell’Università di Padova. Alla stessa ora nel giardino pensile “A tavola con il Medioevo” a cura di Elisa Pallavicini. Si tratta di un laboratorio per bambini con assaggio. Incontro finalizzato alla scoperta di strumenti, ingredienti e cibi dell’Età di Mezzo.
Ma il vero “piatto forte” sarà quello proposto, ancora alle 16, nella sala del Castello, dove ci sarà la manifestazione “Schioppettino di Prepotto – Unico per natura 10 anni di storia”. Si tratta di una degustazione alla cieca attraverso un percorso che ci farà entrare nell’anima del grande rosso autoctono – noto anche come Ribolla nera o Pocalza, nella parlata slovena –  scoprendo annate mature, giovani e giovanissime per festeggiare appunto i dieci anni della denominazione a cura della giornalista e sommelier Liliana Savioli. Se tutti gli incontri sono liberi, per questo è invece richiesta la prenotazione. Questi i numeri telefonici: Anna 3284696888 e Mattia 3311122435.
Alle 17 nella corte del Castello seguirà un altro convegno di spessore sul tema “Ecosostenibilità della gestione del vigneto: attualità e prospettive”. I lavori saranno introdotti e moderati, dal dottor Claudio Fabbro, agronomo, enologo e giornalista. Tre gli interventi annunciati: “Controllo biologico degli insetti dannosi della vite”, del professor Pietro Zandigiacomo, Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine; “Api in vigna”, del dottor Pierantonio Belletti, agronomo e tecnico apistico; “Sviluppo dei regolamenti di polizia rurale”, a cura di Maurizio Dosualdo, del Coordinamento Città del Vino Fvg, di cui anche Prepotto fa parte.
Alle 17.30 nella vicina frazione di Craoretto ci sarà invece il percorso “All’imbrunire, attraverso i boschi nelle vigne di Prepotto”. Si tratta di una escursione guidata alla scoperta dell’identità paesaggistica di queste terre con degustazione campestre di vini e prodotti locali, seguita da cena finale. Dalle 17.30 alle 21.30, con ritrovo, partenza e cena presso l’agriturismo Scribano in via Craoretto 22. Infine, la giornata si chiuderà con una bella manifestazione, con inizio alle 18.45, nella corte del Castello, dove ci sarà “Schioppettino Donna”. Sono previsti interventi istituzionali e saluti delle autorità, con la regia ancora di Claudio Fabbro. Ma vi abbiamo raccontato soltanto il programma di sabato. Quello della domenica lo lasciamo per la prossima puntata.

DOMANI – La giornata domenicale comincerà già alle 9 con la bella manifestazione “Cammino tra fede, arte e storia – Alla scoperta delle chiesette delle Valli del Natisone lungo il Cammino Celeste”. Nel percorso di 5 chilometri si alterneranno nella spiegazione l’Associazione Iter Aquileiese per la parte storico-religiosa legata al Cammino Celeste e la Pro Loco Nediske Doline per la spiegazione delle chiesette. Si visiteranno la chiesetta di Santo Spirito e quella dei Santi Pietro e Paolo, nonché il castello di Albana, fulcro appunto dei festeggiamenti. A mezzogiorno rientro a piedi al punto di partenza e aperitivo a a base di prodotti tipici locali con i celebri vini di Prepotto: la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento dei posti. Inviare una mail all’indirizzo info.udine@promoturismo.fvg.it. Gli organizzatori invitano ad attendere la conferma dell’iscrizione.
Quindi, dalle 16 all’imbrunire, nella corte del castello Degustazione “Lo Schioppettino di Prepotto e gli altri autoctoni accompagnati dalle prelibatezze degli artigiani del gusto”. Alla stessa ora, nella sala del castello, una originale iniziativa: Degustazione “La musica dello Schioppettino di Prepotto”, vale a dire un abbinamento sensoriale fra brani musicali e 13 pregiate etichette della zona. La manifestazione è a cura della giornalista e sommelier Liliana Savioli ed è organizzata dall’Associazione Produttori dello Schioppettino. Per le prenotazioni telefonare ancora ad Anna 3284696888 e Mattia 3311122435.
Alle 16.30, invece, nel giardino pensile convegno”Salute, movimento e… vino: il piacere di sentirsi bene”. Incontro con Annalisa Dorbolò e Roberto Travan, autori di “Da domani mi muovo”, un libro, un metodo, uno stile di vita. Ingresso libero.
Infine, alle 17.30, nella sala del castello “Il vino sulle tavole del Basso Medioevo” a cura di Elisa Pallavicini. Incontro sull’utilizzo del vino nell’Età di Mezzo (consumi, stagionalità, conservazione…) seguito da degustazione di Ippocrasso. Anche questo incontro è a ingresso libero.

Ce n’è abbastanza, vero? Due giornate veramente fitte di proposte, tutte molto invitanti, per scoprire questo meraviglioso angolo dei Colli orientali del Friuli e i suoi grandi vini. A cominciare appunto dal localissimo Schioppettino di Prepotto, protetto dalla sottozona – o “cru” per dirla con i francesi – istituita con lungimiranza una decina di anni fa. E allora buon fine settimana a Prepotto!


“Appuntamento a Prepotto” è organizzato dal Comune di Prepotto con l’Associazione produttori Schioppettino di Prepotto e la Pro Loco Prepotto, con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di TurismoFvg, dell’Associazione nazionale Città del Vino e di CiviBank.

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In copertina, i caratteristici grappoli dello Schioppettino di Prepotto.

 

Riecco “Appuntamento a Prepotto” protagonista lo Schioppettino

di Giuseppe Longo

E’ appena alla terza edizione, ma si tratta già di un appuntamento consolidato, irrinunciabile per ritmare i primi giorni di giugno. Torna infatti la bellissima manifestazione “Appuntamento a Prepotto” che ha per sottotitolo “Incontro con lo Schioppettino di Prepotto, tradizione e cultura”: il punto di riferimento, nei giorni 1 e 2 giugno, sarà il Castello di Albana. “Avrai la possibilità – si rivolge in un saluto all’ospite la appena riconfermata sindaco Mariaclara Forti – di immergerti nella bellezza del nostro territorio aderendo alle due escursioni naturalistiche che ti porteranno all’imbrunire fra le colline cesellate di vigneti o di prima mattina fra i boschi prospicienti lo Judrio”. E ancora: “Potrai degustare la nostra produzione vinicola d’eccellenza, lo Schioppettino di Prepotto e altri vini autoctoni accompagnati dalle prelibatezze dei nostri artigiani del gusto locali”. E infine: “Se preferisci immergerti in una informazione scientifica, ma altrettanto affascinante… non perdere le nostre conferenze. Se resti a casa non sai cosa ti perdi!”.

Mariaclara Forti e Claudio Fabbro.


Allora, meglio cogliere al volo l’invito del primo cittadino e immergersi per uno o anche due giorni in questo affascinante territorio, in questo piccolo ma grande paese pieno di risorse che meritano d’essere conosciute e valorizzate, come appunto quella gemma della vitivinicoltura locale che si chiama “Schioppettino di Prepotto”, un vino che proprio un anno fa ha festeggiato, con i suoi bravi produttori, il decennale del riconoscimento della sottozona – i francesi la chiamerebbero “cru” – nell’ambito della prestigiosa Doc Colli orientali del Friuli.

Ricchissimo il programma messo a punto dalla Pro Loco e dall’Associazione produttori dello Schioppettino di Prepotto per questa “due giorni”. Si comincerà sabato alle quattro del pomeriggio con il convegno “La salute non è solo mancanza di malattia: dalla nutrizione le indicazioni per una medicina positiva”: parlerà il professor Fulvio Ursini, Dipartimento della Medicina molecolare dell’Università di Padova. Alla stessa ora nel giardino pensile “A tavola con il Medioevo” a cura di Elisa Pallavicini. Si tratta di un laboratorio per bambini con assaggio. Incontro finalizzato alla scoperta di strumenti, ingredienti e cibi dell’Età di Mezzo.
Ma il vero “piatto forte” sarà quello proposto, ancora alle 16, nella sala del Castello, dove ci sarà la manifestazione “Schioppettino di Prepotto – Unico per natura 10 anni di storia”.  E’ una degustazione alla cieca attraverso un percorso che ci farà entrare nell’anima del grande rosso autoctono – noto anche come Ribolla nera o Pocalza, nella parlata slovena –  scoprendo annate mature, giovani e giovanissime per festeggiare appunto i dieci anni della denominazione a cura della giornalista e sommelier Liliana Savioli. Se tutti gli incontri sono liberi, per questo è invece richiesta la prenotazione. Questi i numeri telefonici: Anna 3284696888 e Mattia 3311122435.

Prepotto terra dello Schioppettino.

Alle 17 nella corte del Castello seguirà un altro convegno di spessore sul tema “Ecosostenibilità della gestione del vigneto: attualità e prospettive”. I lavori saranno introdotti e moderati, dal dottor Claudio Fabbro, agronomo, enologo e giornalista, ma dall’anno scorso soprattutto “cittadino onorario” di Prepotto per la vicinanza sempre dimostrata alla sua viticoltura di pregio. Tre gli interventi annunciati: “Controllo biologico degli insetti dannosi della vite”, del professor Pietro Zandigiacomo, Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine; “Api in vigna”, del dottor Pierantonio Belletti, agronomo e tecnico apistico; “Sviluppo dei regolamenti di polizia rurale”, a cura di Maurizio Dosualdo, del Coordinamento Città del Vino Fvg, di cui anche Prepotto fa parte.
Alle 17.30 nella vicina frazione di Craoretto ci sarà invece il percorso “All’imbrunire, attraverso i boschi nelle vigne di Prepotto”. Si tratta di una escursione guidata alla scoperta dell’identità paesaggistica di queste terre con degustazione campestre di vini e prodotti locali, seguita da cena finale. Dalle 17.30 alle 21.30, con ritrovo, partenza e cena presso l’agriturismo Scribano in via Craoretto 22. Il costo è di 25 euro e le iscrizioni vanno fatte entro domani 30 maggio: info@scribanovini.it – cellulare 333.6418357. Mentre per info escursione chiamare il dottor Renzo Ferluga al numero 3288231320.
Infine, la giornata si chiuderà con una bella manifestazione, con inizio alle 18.45, nella corte del Castello, dove ci sarà “Schioppettino Donna”. Sono previsti interventi istituzionali e saluti delle autorità, con la regia ancora di Claudio Fabbro. Ma vi abbiamo raccontato soltanto il programma di sabato. Quello della domenica lo lasciamo per la prossima puntata.

Vigneti nella zona di Cialla.

 

“Appuntamento a Prepotto” è organizzato dal Comune di Prepotto con l’Associazione produttori Schioppettino di Prepotto e la Pro Loco Prepotto, con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di TurismoFvg, dell’Associazione nazionale Città del Vino e di CiviBank.

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In copertina, tipico grappolo dello Schioppettino di Prepotto.