Sapori Pro Loco da oggi a Villa Manin: l’enogastronomia Fvg sarà protagonista

Al via sabato oggi, 18 maggio, “Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, la grande manifestazione di primavera giunta alla sua 21ma edizione. Come sempre permetterà di degustare le specialità enogastronomiche tipiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano, nel Comune di Codroipo.
Appuntamento, dunque, tra le esedre del complesso dogale il 18-19 e il 24-25-26 maggio. In queste date 23 Pro Loco del territorio regionale proporranno oltre 60 piatti, più vini e birre regionali all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di oltre 40 appuntamenti (calendario completo su www.saporiproloco.it).
Novità di quest’edizione 2024, nella piazza Tonda di Villa Manin, lo stand promozionale di PromoTurismoFvg: l’area Io sono Friuli Venezia Giulia sarà uno spazio di valorizzazione delle eccellenze regionali, con anche la possibilità di degustare alcuni prodotti interagendo con il pubblico di Sapori Pro Loco. Confermata una consuetudine che ha preso piede nelle ultime edizioni: l’apertura a pranzo degli stand anche nel primo sabato e l’inaugurazione la sera stessa del sabato. Inoltre per il primo anno Sapori Pro Loco potrà esporre la menzione speciale del marchio Sagra di Qualità, assegnatole dell’Unione Nazionale Pro Loco.
Questo il programma della giornata che culminerà nella inaugurazione ufficiale, alle ore 18, nell’area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri. L’accompagnamento musicale sarà a cura del Complesso Bandistico di Fagagna e Majorettes con la direzione del maestro Mauro Verona.

EVENTI PER BAMBINI E FAMIGLIE – Oggi e sabato 25 maggio alle ore 16.30, con ritrovo nella Barchessa di Levante (Ufficio IAT-Informazione ed Accoglienza Turistica), il collaudato evento Caccia al tesoro nel parco di Villa Marin. Sarà possibile visitare Villa Manin e le sue mostre, mentre i bambini dai 6 ai 12 anni parteciperanno alla Caccia al Tesoro. Gadget finale e gustose frittelle di mele ai piccoli partecipanti. Info e prenotazioni turismo@prolocoregionefvg.it, partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. A cura di Erpac Fvg e Arteventi Soc. Coop.

MOSTRE E CULTURA – Oggi alle 17 Abitare la Luce – A tu per tu con l’artista Stefano Tubaro nella Barchessa di Levante, Sala Esposizioni al 1° piano. A cura di Erpac Fvg e Comune di Codroipo. Info e prenotazioni turismo@prolocoregionefvg.it, partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti.

VISITE GUIDATE – Visita guidata gratuita oggi al parco di Villa Manin con ritrovo alla Barchessa di Levante (Ufficio Iat-Informazioni ed Accoglienza Turistica) alle 10.30. Info e prenotazioni turismo@prolocoregionefvg.it, partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. A cura di ERPAC FVG. Nel pomeriggio, alle 15, la visita guidata La Villa dell’ultimo Doge di Venezia con partenza dalla Barchessa di Levante, Ufficio IAT-Informazioni ed Accoglienza Turistica. Acquisto ticket visita guidata su www.turismofvg.it 8 euro (gratis con FVG Card). Ticket entrata Villa Manin 4 euro. A cura di PromoTurismoFvg.

MUSICA – Nell’Area Spettacoli e ad ingresso gratuito queste le proposte musicali: stasera, alle 21, il concerto Cindy and the Rock History. Viaggio musicale nella storia del rock attraverso le canzoni più famose di Elvis Presley, Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Deep Purple, AC/DC, Bon Jovi, Metallica, Aerosmith e molti altri. L’interpretazione dal vivo è accompagnata da proiezioni di video originali e immagini di archivio che raccontano la storia e l’evoluzione di questo genere musicale… senza tempo.

ENOGASTRONOMIA – Saranno 60 i piatti e prodotti tipici proposti da 23 Pro Loco: Pro Loco Flaibano, Pro Loco Del Rojale – Reana del Rojale, Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli, Pro Loco Passariano – Codroipo, Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli, Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba, Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis, Pro Loco Precenicco, Pro Loco Vissandone – Basiliano, Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano, Pro Loco Rivolto – Codroipo, Pro Loco Buri-Buttrio, Pro Loco Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Pro Loco Maniago, Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina, Pro Loco Morsano al Tagliamento, Pro Loco Sauris, Pro Loco Teor – Rivignano Teor, Pro Loco Ragogna, Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana), Pro Loco Manzano, Pro Loco Zompicchia – Codroipo, Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo Codroipo.
Stand enogastronomici aperti oggi dalle 12, domani, sabato 25 nonché domenica 26 a partire dalle ore 10 (quindi sia per pranzo che per cena). Mentre venerdì 24 maggio i chioschi apriranno dalle ore 18. Le Pro Loco Buri-Buttrio e Risorgive Medio Friuli-Bertiolo cureranno l’Enoteca regionale con i vini del Friuli Venezia Giulia selezionati alla Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl di Bertiolo e alla Fiera regionale dei Vini di Buttrio. La Pro Loco Rivolto invece curerà il bar e la birroteca regionale, con una variegata selezione di birre prodotte da 10 birrifici artigianali del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’Associazione Artigiani Birrai del Fvg.

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale della Regione FVG, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, ERPAC FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor Banca360FVG, Acqua Dolomia-Sorgente Valcimoliana. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Carr Service, Palco Mobile FVG, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, i-Magazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali, quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale; è stata inoltre insignita della Menzione delle Sagre di Qualità.

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In copertina, la splendida Villa Manin di Passariano da oggi apre le porte a tantissimi buongustai.

Villa Manin, riecco “Sapori Pro Loco” con il debutto di Io sono Friuli Venezia Giulia: sarà la festa di tipicità, gusto e tradizioni

“Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, la grande manifestazione di primavera, giunge alla sua 21ma edizione e, come sempre permetterà di degustare le specialità enogastronomiche tipiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano nel Comune di Codroipo. Appuntamento tra le esedre del complesso dogale il 18-19 e il 24-25-26 maggio. In queste date 23 Pro Loco del territorio regionale proporranno oltre 60 piatti, più vini e birre Fvg all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di oltre 40 appuntamenti (calendario completo su www.saporiproloco.it).

Ieri a Udine, nella sede di Banca 360 Fvg, è avvenuta la presentazione ufficiale. Pietro De Marchi presidente del Comitato Unpli Fvg ha illustrato il programma, fornendo i numeri e le novità dell’edizione 2024, sottolineando altresì il grande lavoro di squadra con la Regione, gli sponsor e tutti gli attori che hanno reso possibile questo evento senza dimenticare il cuore della proposta che sono le Pro Loco e i loro instancabili volontari.
Luca Occhialini, presidente Banca 360 Credito Cooperativo Fvg, main sponsor di Sapori Pro Loco, nel fare gli onori di casa ha ricordato come per la banca – assieme alle altre del credito cooperativo presenti in regione – sia fondamentale il sostegno a queste realtà d’eccellenza del territorio.
Mauro Bordin presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, ha sottolineato invece come siano di valore – in aggiunta all’aspetto enogastronomico davvero ricco di proposte grazie all’impegno dei volontari – le proposte collaterali in special modo per le famiglie. Quindi, Sergio Emidio Bini, assessore alle attività produttive e turismo del Friuli Venezia Giulia – nello spiegare la novità dell’area dedicata a Io sono Friuli Venezia Giulia – ha evidenziato come Sapori Pro Loco sia vetrina delle eccellenze locali, in un luogo iconico della regione come Villa Manin.
Sono intervenuti anche Giacomo Trevisan, vicesindaco del Comune di Codroipo, che ha illustrato le attività che si svolgeranno in collaborazione con il Comitato durante manifestazione; Feliciano Medeot, direttore Società Filologica Friulana, che chiuderà proprio a Sapori Pro Loco la Setemane de Culture Furlane con uno spettacolo di folclore; Pier Giorgio Sturlese presidente Agrifood sugli aspetti gastronomici dell’evento. Presenti anche i consiglieri del Comitato regionale Unpli Antonio Tesolin e Andrea Zuliani.

NOVITÀ 2024 – Novità di quest’edizione, nella Piazza Tonda di Villa Manin, lo stand promozionale di PromoTurismoFvg: l’area Io sono Friuli Venezia Giulia sarà uno spazio di valorizzazione delle eccellenze regionali, con anche la possibilità di degustare alcuni prodotti interagendo con il pubblico di Sapori Pro Loco.
L’area ospiterà l’ormai noto Spazio Incontri, che anche quest’anno animerà il programma dell’evento con attività culturali e divulgative, laboratori del gusto e degustazioni, e sarà accolto l’Info Point di Sapori Pro Loco, dove il pubblico potrà ricevere ogni informazione sul cartellone della manifestazione e trovare materiali utili sulla Villa, sul territorio e sulle manifestazioni organizzate dalle Pro Loco regionali nei mesi successivi. Inoltre, lo stand accoglierà l’enoteca, in cui sarà possibile assaggiare vini del territorio e qualche prodotto tipico, nonché lo spazio con in vendita il merchandising “Io sono Friuli Venezia Giulia”.
Confermata una consuetudine che ha preso piede nelle ultime edizioni: l’apertura a pranzo degli stand anche nel primo sabato e l’inaugurazione la sera stessa del sabato. Inoltre, per il primo anno Sapori Pro Loco potrà esporre la menzione speciale del marchio Sagra di Qualità, assegnatole dell’Unione Nazionale Pro Loco.
Ritornano gli spettacoli folcloristici con Gnot di Folclôr a chiusura della “Setemane de Culture Furlane” a cura della Società Filologica Friulana e in collaborazione con l’Ugf_Unione dei Gruppi Folclorici del Fvg. E in più un nome celebre della scena rap italiana, Tommaso Zanello “Er Piotta” che a Sapori Pro Loco presenterà il suo libro. Inoltre, eventi per bimbi e famiglie, visite al complesso di Villa Manin e al suo parco, mostre, mercatini, incontri culturali, sport (con lo spazio dedicato ai prossimi mondiali di Softball) e musica.

PRO LOCO E SAPORI – Per quanto riguarda le Pro Loco partecipanti c’è il ritorno della montagna con la Pro Loco di Sauris che proporrà le specialità del suo territorio: vassoio prosciutto crudo di Sauris / speck di Sauris; vassoio di formaggi (formaggio vaccino Sapori, formaggio caprino Bianco Sauris accompagnati da salsa senapata ai frutti di bosco di Sauris), Cuori ai frutti di bosco. Altra novità la Pro Loco Vissandone – Basiliano con Crostini allo speck d’anatra, Gnocchi al ragù d’anatra e Gjelato (gelato).
Le Pro Loco Buri-Buttrio e Risorgive Medio Friuli-Bertiolo cureranno l’Enoteca regionale con i vini del Friuli Venezia Giulia selezionati alla Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl di Bertiolo e alla Fiera regionale dei Vini di Buttrio.
La Pro Loco Rivolto invece curerà il bar e la birroteca regionale, con una variegata selezione di birre prodotte da 10 birrifici artigianali del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’Associazione Artigiani Birrai del Fvg.
Sempre in tema enogastronomico, nell’area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri si svolgeranno interessanti degustazioni guidate e laboratori. Domenica 19 maggio alle 10.30 laboratorio per bambini Come nasce la farina; alle 16.30 degustazione di vini della Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl della Pro Loco Bertiolo; alle 18 con PromoTurismoFVG Esplorando il mondo delle birre artigianali locali. Venerdì 24 maggio alle 18 con PromoTurismoFVG Sorsi di conoscenza – viaggio nei vini autoctoni. Sabato 25 maggio alle 10 con PromoTurismoFvg laboratorio degustazione olio; alle 12 degustazione confetture e composte con Pro Loco Porcia; alle 18 con PromoTurismoFvg laboratorio di formaggi, succo di mela e kombucha. Domenica 26 maggio alle 12 degustazione spumanti Filari di Bolle con Pro Casarsa.

ENOGASTRONOMIA – Saranno 60 i piatti e prodotti tipici proposti da 23 Pro Loco: Pro Loco Flaibano, Pro Loco Del Rojale – Reana del Rojale, Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli, Pro Loco Passariano – Codroipo, Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli, Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba, Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis, Pro Loco Precenicco, Pro Loco Vissandone – Basiliano, Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano, Pro Loco Rivolto – Codroipo, Pro Loco Buri-Buttrio, Pro Loco Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Pro Loco Maniago, Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina, Pro Loco Morsano al Tagliamento, Pro Loco Sauris, Pro Loco Teor – Rivignano Teor, Pro Loco Ragogna, Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana), Pro Loco Manzano, Pro Loco Zompicchia – Codroipo, Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo Codroipo. Stand enogastronomici aperti sabato 18 dalle 12, domenica 19, sabato 25 nonché domenica 26 a partire dalle ore 10 (quindi sia per pranzo che per cena). Mentre venerdì 24 maggio i chioschi apriranno dalle ore 18.

INAUGURAZIONE – Sabato 18 maggio alle ore 18 nell’area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri l’inaugurazione ufficiale della 21ma edizione di Sapori Pro Loco. L’accompagnamento musicale sarà a cura del Complesso Bandistico di Fagagna e Majorettes con la direzione del maestro Mauro Verona.

ELENCO PRO LOCO
E PIATTI TIPICI

1 Pro Loco Flaibano Frico classico con polenta Frico alle erbe con polenta Frico piccante con polenta
2 Pro Loco del Rojale – Reana del Rojale Crostino di coniglio Gnocchi al ragù di coniglio Bocconcini di coniglio fritto
3 Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli Gnocchi di polenta con crema di formaggio e crudo di San Daniele Tris di frico (frico di patate, frico friabile e Siribiti – frico al pomodoro)Tiramisù
4 Pro Loco Passariano – Codroipo Crostini con mortadella di cinghiale e salame di cinghiale Tagliatelle fresche all’uovo con ragù di cinghiale Cinghiale allo spiedo con patate
5 Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli Grissinone al San Daniele Tortellini panna e San Daniele Vassoio di Prosciutto di San Daniele con grissini
6 Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba Pomella © (frittella di mele)Strudel di mele Sorbetto di mele
7 Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis Crespella ripiena di formaggio caprino, speck e castagne Filetto di maiale con castagne e patate al forno Torta paradiso con crema di castagne
8 Pro Loco Precenicco Alici marinate Sarde in saôr con polenta Sarde panate fritte con polenta
9 Pro Loco Vissandone – Basiliano Crostini allo speck d’anatra Gnocchi al ragù d’anatra Gjelato (gelato)
10 Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano Farro alla pescatoraInsalata di polpoMousse di ricotta di pecora con fragole e menta fresca
11 PRO LOCO RIVOLTO – Codroipo BAR&BIRROTECA REGIONALE con una selezione di 10 birrifici, scelti tra i numerosi birrifici artigianali
12 PRO LOCO BURI – Buttrio PRO LOCO RISORGIVE MEDIO FRIULI – Bertiolo L’ENOTECA REGIONALE con i migliori vini della produzione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia Tagliere con prosciutto di Sauris, crostini con pane della filiera Friûli di Mieç e Lardo di Sauris o Prosciutto di Sauris
13 Pro Loco Maniago Gnocchi con pitina, porro e panna Sapori delle Valli delle Dolomiti Friulane (piatto degustazione con pitina, formaggio salato a pasta tenera/dura, carne secca) Frittelle di mele dei Magredi Friulani
14 Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina Tartine con mousse di salame al profumo di Refosco Salame cotto nell’aceto di Refosco con contorno di cipolla stufata spruzzati di elisir balsamico di Refosco e accompagnati da polenta Omelette alla marmellata di pesche di Fiumicello
15 Pro Loco Morsano al Tagliamento Gnocchi al ragù d’oca Affettati misti d’oca Bocconcini di oca in umido con polenta
16 Pro Loco Sauris Vassoio Prosciutto crudo di Sauris / Speck di Sauris Vassoio di formaggi (formaggio vaccino Sapori, formaggio caprino Bianco Sauris accompagnati da salsa senapata ai frutti di bosco di Sauris)Cuori ai frutti di bosco
17 Pro Loco Teor – Rivignano Teor Arrosticini di Rossa Pezzata FVG Stratagliata di Rossa Pezzata FVG Panino con Schiacciata di Rossa Pezzata FVG
18 Pro Loco Ragogna Grissino con prosciutto di Ragogna Prosciutto di Ragogna o Prosciutto e sott’oli di Ragogna Gusti di Latteria (selezione di formaggi di Muris) con miele e pane
19 Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana) Leccalecca di Frico Spiedo a legna (coscia di pollo, coppa e costa di maiale) Crostata di cotogna
20 Pro Loco Manzano Crespelle con erbe aromatiche del Natisone Prosciutto cotto nel pane su letto di misticanza aromatizzato con Asperum Gelato alla vaniglia con Asperum
21 Pro Loco Zompicchia – Codroipo Gnocchi al sapore di primavera (con sclopit, burro e salvia)Frico al sapore di primavera e polenta (con sclopit)Stinco al profumo di sclopit con patate al forno
22 Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo, Codroipo Tagliatelle al sugo di capriolo Baccalà dell’Angelo con polenta Spezzatino di cervo con polenta
23 Area
IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA e Spazio Incontri

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale della Regione FVG, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, ERPAC FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor Banca360FVG, Acqua Dolomia-Sorgente Valcimoliana. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Carr Service, Palco Mobile FVG, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, i-Magazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali, quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale; è stata inoltre insignita della Menzione delle Sagre di Qualità.

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In copertina e all’interno immagini della presentazione ieri a Udine di Sapori Pro Loco 2024.

“Olio Capitale” (fino a domani a Trieste) ora è diventata la rassegna leader in Italia

«Olio Capitale è diventata la più importante manifestazione del settore in Italia. Un evento dal respiro internazionale che mette in mostra una delle eccellenze del nostro Paese e della nostra regione. Quando si parla di agroalimentare è importante porre l’accento non solo sulla bontà di questo prodotto, ma anche sulla qualità e sulle proprietà salutari che sono garantite anche in Friuli Venezia Giulia da un rigido sistema di controlli». Lo ha affermato il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga che ieri è intervenuto con un video-saluto all’inaugurazione di Olio Capitale 2024 in Porto Vecchio a Trieste.

«Nel mondo si sta affermando sempre più un modello di turismo slow improntato sulle esperienze. In questo ambito l’olio è certamente uno straordinario fattore di attrazione. La nostra Regione – ha spiegato Fedriga – sta puntando molto su questa nuova frontiera, promuovendo, attraverso il marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, le nostre tante eccellenze enogastronomiche e il territorio che le produce con grande passione e professionalità».
Olio Capitale 2024, fino a domani 10 marzo al Generali Convention Center, presenta 220 espositori e un ricchissimo programma per i tanti visitatori. All’evento di apertura ha partecipato anche l’assessore alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro. «Olio Capitale è una manifestazione che celebra l’eccellenza dell’olio extravergine d’oliva non solo del Friuli Venezia Giulia, ma dell’intero nostro Paese – ha sottolineato Scoccimarro -. Non è un caso che questo evento si sia affermato a Trieste, una città che, da sempre crocevia di popoli, unisce tradizione e modernità. Questo liquido dorato da sempre favorisce infatti il dialogo fra la comunità italiana e quelle vicine: greca, slovena, croata e molte altre».
«L’olio non è solo un alimento, ma rappresenta un vero e proprio simbolo della nostra cultura, della nostra storia e delle nostre tradizioni agricole. Allo stesso tempo – ha aggiunto l’assessore – Olio Capitale non è soltanto una fiera, ma un momento di incontro e di condivisione, dove produttori, esperti, appassionati e consumatori possono condividere esperienze, conoscenze e gustare le eccellenze uniche. Tra mutamenti climatici in atto, politiche europee certamente da migliorare, cambiamenti nelle catene di produzione e consumo, è particolarmente importante coltivare iniziative di confronto. Occasioni come questa – ha ricordato l’esponente della Giunta Fedriga – non ci servono pertanto esclusivamente per scoprire la qualità delle nostre materie prime, ma anche per individuare soluzioni utili ad affrontare determinati scenari negativi».
«In questa fase è più che mai importante sostenere il nostro patrimonio enogastronomico e i produttori locali, che con dedizione e passione lavorano per preservare la qualità e l’autenticità delle nostre eccellenze. Oggi a Trieste – ha concluso Scoccimarro – celebriamo certamente l’olio extravergine d’oliva, ma soprattutto l’impegno e la determinazione di tutti coloro che contribuiscono a rendere grande il nostro territorio e nostra nazione».

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In copertina e all’interno tre immagini della giornata inaugurale del salone a Trieste.

(Foto Regione Fvg)

Bini a Nimis per “Oro di Ramandolo”: strumento di promozione del Tarcentino

«La grande partecipazione di pubblico registrata fin dalla mattinata di oggi testimonia non solo il successo di questa iniziativa, ma anche la qualità delle imprese vitivinicole coinvolte e dei loro prodotti. Una bella giornata di festa dedicata a una delle tre Docg del Friuli Venezia Giulia, il Ramandolo, che diventa così strumento di promozione del territorio di Nimis e del Tarcentino». È il commento dell’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini, in visita ieri alla cantina “I Comelli” in occasione dell’evento “Oro di Ramandolo”, iniziativa promozionale organizzata dall’Associazione produttori di Ramandolo Docg, in collaborazione con la Pro Torlano, che beneficia anche del marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”.


«Questa festa itinerante – ha continuato l’esponente della Giunta Fedriga – ha il pregio di coinvolgere 17 cantine e oltre trenta imprese del settore agroalimentare provenienti da tutta la regione. La scelta di mettere a fattor comune tante eccellenze regionali, dalla Pitina alle specialità della Carnia, è sicuramente vincente e sposa perfettamente l’idea alla base del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, che ha come obiettivo quello di invitare tutti i cittadini e gli imprenditori del settore agroalimentare, della distribuzione e della ristorazione della nostra regione a fare squadra e a essere protagonisti di un sistema che punta a migliorare la qualità dei prodotti e il valore della filiera».

Facendo visita agli stand allestiti per l’occasione assieme al sindaco di Nimis, Giorgio Bertolla, a Paolo Comelli, che ha fatto gli onori di casa, e al consigliere regionale Edy Morandini, l’assessore Bini ha ricordato come «l’enogastronomia sia uno dei principali canali di promozione del Friuli Venezia Giulia a livello nazionale e internazionale. Basti pensare che le produzioni agroalimentari e la tradizione culinaria si posizionano al primo posto tra i fattori di attrazione per i turisti stranieri, mentre il comparto enogastronomico vale da solo 1,4 miliardi di export e ha ancora ampi margini di crescita».
Bini ha quindi ricordato che la Docg del Ramandolo è stata creata nel 2001 a partire da una tipologia della Doc Colli orientali del Friuli. Attualmente la zona della Docg copre le aree comunali più vocate di Nimis, Città del vino, e Tarcento, e Ramandolo è il nome della piccola frazione di Nimis che ha dato il nome al “cru”  di questo pregiato vino. «In questo anfiteatro collinare naturale che circonda Nimis – ha sottolineato infine l’assessore regionale – la pendenza dei vigneti rende impossibile la vendemmia e la potatura meccanizzata delle viti; quindi, tutto il lavoro viene ancora fatto a mano. Un motivo in più per conoscere e valorizzare questa eccellenza locale e i suoi produttori».

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In copertina, la visita dell’assessore Sergio Emidio Bini, accolto da Paolo Comelli e dal sindaco Giorgio Bertolla, presente il consigliere regionale Edy Morandini; all’interno, immagini della riuscitissima manifestazione dedicata al Ramandolo Docg ieri a Nimis.

Monrupino Città del vino Fvg numero 36: un premio alle eccellenze del Carso ma anche un contributo al rilancio turistico

(g.l.) Grande festa ieri sera a Monrupino per l’ingresso della storica località del Carso Triestino nell’ormai grande famiglia delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia, che ora riunisce ben trentasei Comuni vocati alla produzione vitivinicola e sei Pro Loco. Come avevamo annunciato, è infatti avvenuta la consegna della quinta bandiera delle Città nella provincia di Trieste (su sei Comuni). Dopo Duino Aurisina – Devin Nabrežina (già presente dal 1999 e che l’anno scorso ha avuto l’onore di rivestire a livello nazionale il ruolo di “Città italiana del vino”) e i Comuni di San Dorligo della Valle-Dolina, Sgonico-Zgonik e Muggia, il Comune di Monrupino-Repentabor ha ricevuto il vessillo in occasione della 22ª edizione di “Sapori del Carso – Okusi Krasa”. La consegna è avvenuta all’albergo ristorante Krizman, in località Repen.
Nell’occasione, il coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini, che plaude a questo nuovo importante arrivo nella “famiglia Fvg”, ha consegnato la bandiera e la spilla dell’Associazione nazionale al sindaco Tanja Kosmina che ha accolto la delegazione assieme agli altri componenti dell’amministrazione comunale. Con Venturini erano presenti anche il vicecoordinatore regionale Maurizio D’Osualdo, il membro del coordinamento Giorgio Cattarin e il promotore di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, Massimo Romita. Presenti anche altre autorità del territorio e produttori dei rinomati vini Doc Carso.

Consegna della bandiera e brindisi.

«Un’adesione – ha commentato il sindaco Kosmina – con la quale puntiamo a rilanciare l’intero territorio comunale attraverso le sue eccellenze vitivinicole, in un’ottica turistica e anche di diffusione dei vini dei nostri produttori». «Siamo giunti – le ha fatto eco Venturini – in poco più di un anno ad avere come membri la maggioranza dei Comuni della provincia di Trieste: siamo lieti di accogliere Monrupino nella nostra grande famiglia, che rappresenta tutte le zone di produzione in regione e che grazie alla presenza del borgo carsico è ora ancora più ricca».
Ma torniamo a “Sapori del Carso”, la bella manifestazione enogastronomica che continuerà fino al 12 novembre. «Mentre altre regioni d’Italia nell’estate 2023 hanno subito flessioni di turisti anche importanti, il Friuli Venezia Giulia continua a crescere, grazie soprattutto all’afflusso di stranieri: ecco il risultato di un percorso virtuoso di lungo progetto costruito con un lavoro di squadra in cui si inseriscono perfettamente manifestazioni come “Sapori del Carso”, capaci di valorizzare le nostre tipicità entro la cornice unitaria del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, aveva detto l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, in occasione della presentazione della rassegna all’infopoint di PromoTurismoFvg di Sistiana della invitante proposta del Carso Triestino ispirata, in questa ventiduesima edizione, al tema della “rinascita degli ingredienti».
Anche l’assessore regionale alle Autonomie Locali, Pierpaolo Roberti, pure lui intervenuto all’evento assieme ad altre autorità – tra cui i vicesindaci di Duino Aurisina, Mitja Petelin, e di Trieste, Serena Tonel -, ha evidenziato «la valenza di una rassegna che racconta la specificità di un territorio e di una comunità all’interno del Friuli Venezia Giulia, fenomenale per le sue diversità che lo rendono unico per identità culturali, linguistiche ed etniche, tutte da proteggere e da valorizzare». Nell’occasione, Bini ha insistito sul valore del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia” e sulla strategia che lo stesso sottende. «Tutte le risorse e le bellezze del nostro territorio di certo esistevano già, ma in passato siamo stati timidi a promuoverle. Il governatore Fedriga ha posto ordine rispetto ai tanti marchi preesistenti raccogliendoli in un unico brand con il quale stiamo spingendo la promozione della regione sui grandi organi di stampa e sulle reti generaliste, alzando progressivamente l’asticella come abbiamo fatto anche per la Barcolana, supportata da uno stand eccezionale allestito in piazza dell’Unità d’Italia».
“Sapori del Carso”, organizzata da Sdgz/Ures, coinvolge un ampio arcipelago di pubblici esercizi: ristoranti, panifici, pasticcerie, bar, negozi di alimentari, enoteche, tutti impegnati a far conoscere le eccellenze di un patrimonio gastronomico che riscopre ingredienti poveri come la salvia, il rosmarino e le bacche di ginepro e tutto ciò che in cucina talvolta viene scartato, come bucce, foglie, gambi e radici, all’insegna del “no” allo spreco e della sostenibilità. Accanto alla parte enogastronomica “Sapori del Carso” propone anche un ciclo di escursioni a cura dell’associazione “Curiosi di natura” che si articolerà anche nei prossimi fine settimana abbinando passeggiate alla portata di tutti a degustazioni e letture. Tutte le informazioni sono disponibili su www.saporidelcarso.net

Bini e Roberti per “Sapori del Carso”.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono ora 36: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

www.saporidelcarso.net

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In copertina, Tiziano Venturini appunta la spilla delle Città del vino al sindaco monrupinese Tanja Kosmina.

Enogastronomia, il ritorno di Ein Prosit: oltre cento grandi chef da tutto il mondo

«Ein Prosit è uno dei tanti eventi importanti che l’Amministrazione regionale sostiene e che hanno la finalità – anche attraverso il claim “Io Sono Friuli Venezia Giulia” – di far conoscere la nostra piccola ma preziosa regione, che quest’anno sarà una delle poche regioni d’Italia a poter chiudere la stagione corrente con un segno positivo». Lo ha anticipato l’assessore regionale alle Attività produttive e al turismo, Sergio Emidio Bini, alla presentazione a Udine della 24ma edizione della manifestazione enogastronomica, rendendo noto che mercoledì 11 ottobre verranno diffusi i dati relativi alle presenze turistiche in Friuli Venezia Giulia.

L’esponente della Giunta Fedriga, commentando il videosaluto inviato dallo chef pluripremiato Massimo Bottura come augurio di buon avvio della rassegna e complimentandosi con gli organizzatori per avere anche quest’anno chiamato a raccolta alcuni dei più grandi professionisti dell’alta cucina, ha sottolineato come Ein Prosit sia in questo autunno una vetrina delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia e, appunto, del brand “Io Sono Friuli Venezia Giulia”.
«Abbiamo cercato di rendere più evidente attraverso il marchio il convinto sostegno che la Regione dà a questi eventi che richiamano moltissime persone e hanno una eco internazionale grazie ai media: abbiamo iniziato – ha ricordato Bini – con l’allestire un meraviglioso stand per l’adunata degli Alpini a Udine, abbiamo proseguito con Friuli Doc e continueremo in piazza Unità durante la Barcolana: le presenze turistiche che presenteremo a breve sono i primi risultati di una lunga semina».
La manifestazione enogastronomica si terrà a Udine dal 18 al 22 ottobre con l’organizzazione del Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo. Carlo Cracco, Quique DaCosta, Zaiyu Hasegawa, Niko Romito, Enrico Crippa, Mauro Uliassi, Norbert Niederkofler, Massimiliano Alajmo, Diego Rossi, Riccardo Camanini, Antonia Klugman, Ana Ros, Bruno Verjus, Pablo Rivero, Pia Leon, Moreno Cedroni, Bruno Verjus, Christophe Pelè, Matias Perdomo sono solo alcuni degli oltre 100 chef provenienti da 20 Paesi del mondo a Ein Prosit. In cinque giorni, con anteprima a Trieste mercoledì 18 dedicata alla stampa estera, ci saranno oltre 160 eventi, tra cui le cui cene che vedranno protagonisti i grandi chef, 60 degustazioni, gli incontri, i laboratori e le masterclass, presieduti da note personalità del panorama giornalistico enogastronomico.
Per il quarto anno l’evento si svolgerà non solo nel centro di Udine, ma coinvolgerà anche le realtà circostanti: sono 30 i ristoranti, i bar e le enoteche che partecipano alla manifestazione, che nelle prime 24 ore in cui le prenotazioni sono state aperte ha già quasi raggiunto il tutto esaurito per alcuni eventi. “Io sono Friuli Venezia Giulia” sarà rappresentato negli abbinamenti con i piatti delle cene e in percorsi didattici realizzati nelle degustazioni, nei laboratori dove i prodotti regionali saranno protagonisti ma anche nella straordinaria capacità di accoglienza.
Nella presentazione, moderata dal direttore del Messaggero Veneto Paolo Mosanghini, sono intervenuti il presidente del Consorzio tarvisiano Gabriele Massarutto, l’organizzatore Claudio Tognon (che ha creato il programma assieme a Paolo Vizzari e Manuela Fissore) e il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi. Il programma completo è consultabile sul sito: www.einprosit.org

www.einprosit.org

Festa dell’uva oggi e domani a Cormons: una vetrina anche per gli spumanti Fvg

(g.l.) «La Festa dell’uva è una manifestazione che affonda le radici nella storia della nostra terra, mettendo assieme tradizione e modernità in un settore – quello vitivinicolo – dove il Friuli Venezia Giulia svolge un ruolo di protagonista a livello nazionale e internazionale. Questa capacità di saper coniugare e mettere assieme le peculiarità che appartengono alla nostra gente rappresenta un valore aggiunto che intendiamo non solo sostenere ma anche valorizzare». Lo ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, visitando ieri a Cormons l’area festeggiamenti e gli stand della Festa dell’uva, la kermesse dedicata al frutto più celebre del Collio, in programma fino a domani, 17 settembre, nel centro cittadino.

Sergio Emidio Bini


«Questa iniziativa nel cuore del Collio friulano – ha detto l’esponente dell’Esecutivo Fedriga – racconta l’identità di una terra in cui il vino è fonte di ricchezza e di promozione del territorio. Per questo simili manifestazioni vanno tutelate e poste all’attenzione della Regione, perché raccontano l’identità di un territorio che ha saputo rinnovarsi e stare al passo con i tempi senza dimenticare la propria storia. Oltre che ad essere un momento di incontro della collettività – ha concluso Bini – la Festa dell’uva è anche l’occasione per mettere in luce l’eccellenza del vino, uno dei prodotti dell’enogastronomia friulana con la quale siamo presenti nei mercati di tutto il mondo. Ed è per questo che la kermesse del Collio si fregia del marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” segno distintivo delle peculiarità che appartengono anche all’ambito dell’enogastronomia regionale».
Ma veniamo al programma di oggi e domani. Nell’ambito dell’evento, si terrà una serie di incontri nella sala degustazione della storica Enoteca di Cormòns, che da sempre si impegna nella valorizzazione del territorio attraverso il vino. Sei masterclass alla scoperta delle migliori eccellenze locali a cura di Stefano Cosma, a partire da stamane, con l’incontro dal titolo “Oltre al Merlot, qual è il futuro dei Rossi nel Collio?” assieme all’esperto Wayne Young, ambasciatore del vino friulano, che racconterà i rossi autoctoni di Alessio Komjanc e Gradis’ciutta di San Floriano del Collio, Jermann e Tenuta Stella, entrambe di Dolegna del Collio, Picech di Cormòns e Villa Vasi di San Mauro (Gorizia). Sempre oggi, alle 16.30, si terrà l’appuntamento dedicato a “Il Pinot Bianco del Collio: 6 annate giovani”, condotto da Lorena Ceolin dell’Ais Venezia, durante il quale saranno degustati i vini delle aziende: Castello di Spessa e Russiz Superiore di Capriva, Livon, Pascolo e Venica & Venica di Dolegna del Collio e Toros di Cormòns. La giornata si concluderà alle 19.30 con l’incontro “Ribolla & Rebula da Collio, Colli Orientali e Brda”, ne parleranno Alessio Turazza e Cristina Burcheri, assaggiando le Ribolle Gialle di Conte d’Attimis-Maniago di Buttrio, Ferruccio Sgubin di Dolegna del Collio, Primosic di Oslavia (Gorizia), Ronco Blanchis di Mossa e De Noüe-Marinic, dalla Goriska Brda.
Le masterclass proseguiranno domani, con inizio alle 10.30, scoprendo “Gli spumanti del Friuli Venezia Giulia” assieme agli esperti Andrea Zanfi e Stefano Trinco, enologo e presidente della Doc Friuli, degustando gli spumanti della Cantina Produttori Cormòns, Cantarutti di San Giovanni al Natisone, Castello di Spessa di Capriva, Lupinc di Prepotto (Duino), Paolo Rodaro di Cividale, Vigneti Pittaro di Codroipo. Mentre, alle 16.30, sarà possibile assaggiare i vini Pinot Bianco di Castello di Spessa, Livon, Pascolo, Russiz Superiore, Toros e Venica&Venica all’appuntamento “6 riserve di Pinot Bianco del Collio” condotto sempre da Lorena Ceolin dell’Ais Venezia. Infine, alle 19.30, sarà presentato il progetto “Il Collio Bianco da uve autoctone” con l’approfondimento di Francesco Saverio Russo e la presenza delle sei aziende – Maurizio Buzzinelli, Cantina Produttori Cormòns, Edi Keber, Korsic, Muzic e Terre del Faèt – con i propri i vini in degustazione. Sarà possibile partecipare alle masterclass previa prenotazione online. In questo ricco finesettimana si terranno altri due importanti momenti culturali che vedranno la presentazione del libro “Radici – la Ribolla di Oslavia, una tradizione di famiglia” a cura del giornalista e autore Alessio Turazza, assieme ai vignaioli Silvan e Marko Primosic, oggi alle 18, nella Sala Civica Comunale. Poi ancora, domani alle 11.30, sempre nella Sala Civica Comunale, sarà presentato il libro “Vitovska – Frutto del Carso”. Dialogheranno l’autore Stefano Cosma e lo chef stellato Matteo Metullio, con assaggi di vini al termine di entrambe le presentazioni nel Museo del territorio dov’è allestita una mostra sulle pubblicità della Ditta Abuja.

Udine in festa per Friuli Doc vetrina dell’enogastronomia. Giannola Nonino: tutti orgogliosi di questa nostra terra

(g.l.) «La forza di una grande manifestazione come Friuli Doc è la continuità, elemento fondamentale per rendere l’evento un punto di riferimento negli anni e continuare a ingrandirlo. Friuli Doc rappresenta un veicolo di promozione importantissimo della nostra regione verso tutti coloro che vengono anche da altri territori a scoprire le nostre eccellenze. È importante che tutti gli attori remino nella stessa direzione per far conoscere il Friuli Venezia Giulia nel mondo: se tanti piccoli prodotti portano dietro a sé un territorio riconosciuto, aumentano il valore verso il consumatore». Lo ha affermato ieri sera, a Udine – come informa Arc -, il governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, sul palco di Friuli Doc, in occasione dell’inaugurazione della rassegna enogastronomica in programma fino a domenica 10 settembre.
La 29ma edizione si è aperta in piazza Libertà con il taglio del nastro a cui hanno preso parte, assieme alle autorità, la madrina della manifestazione Giannola Nonino, imprenditrice e artefice del successo internazionale della grappa omonima e del famoso Premio Nonino, e il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin. Presente in rappresentanza della Giunta regionale anche l’assessore alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, il quale ha ringraziato il Comune di Udine, le associazioni di categoria, le Pro loco e tutti i volontari che si sono prodigati nell’organizzazione. «La Regione – ha proseguito l’esponente dell’Esecutivo – sarà parte attiva di Friuli Doc con lo stand di 700 mq di “Io Sono Friuli Venezia Giulia” allestito in piazza Primo Maggio, in cui accanto alla promozione del territorio, attraverso video e materiale informativo, saranno proposte le bevande Made in Friuli Venezia Giulia. Una presenza fortemente voluta dall’Amministrazione regionale per promuovere le ricchezze della regione, enogastronomia in primis».
Nell’area di Giardin Grande trovano spazio un banco riservato alla mescita dei vini locali e uno dedicato ai cocktail, ai liquori e alle birre, con un grande schermo e un palco centrale dedicati alla musica dei diversi dj-set che si alterneranno anche nell’arco degli altri tre giorni. Il marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia” sarà presente anche in piazza Matteotti (San Giacomo), con i prodotti gastronomici e artigianali del territorio in vendita nel “mercato delle eccellenze”.
«Dedico questa mia presenza a Friuli Doc a mio papà, che mi ha insegnato ad amare la mia terra e i suoi prodotti e ad esserne sempre orgogliosa», ha esordito Giannola Nonino. Sul palco – si legge in una nota Ansa Fvg -, assieme alla “signora della grappa”, anche il sindaco Alberto Felice De Toni con il vice Alessandro Venanzi. Il primo cittadino ha sottolineato che la manifestazione, organizzata dal Comune di Udine, «è l’espressione di una tradizione fatta di innovazioni andate a buon fine e unisce alcuni degli asset più importanti per la regione e per il Paese, enogastronomia, cultura, e turismo di qualità». «L’edizione 2023 è nel segno della continuità per la quale ringrazio l’amministrazione comunale di Udine», ha evidenziato Fedriga.
«Noi friulani siamo bravissimi e abbiamo una terra e prodotti straordinari – ha detto ancora Giannola Nonino, parlando alla folta platea con diverse autorità civili e militari e rappresentanti delle categorie economiche -, dobbiamo solo imparare a farci conoscere di più nel mondo». Il presidente Bordin, a margine, ha evidenziato che «quello di Friuli Doc è un viaggio che inizia dalla città di Udine fino a raccontare, attraverso un piatto, un calice di vino o un pezzo di artigianato, le tante anime che compongono il Fvg». Dopo la cerimonia inaugurale, accompagnata dalle note della Fanfara della Brigata Alpina Julia, il governatore Fedriga, che indossava una maglietta con il claim “Io sono Fvg”, ha visitato con le autorità cittadine e regionali lo stand di Promoturismo Fvg in piazza Primo Maggio, incentrato sullo stesso claim, dove ha partecipato a un brindisi augurale.
Complessivamente, Friuli Doc 2023 coinvolge 37 associazioni e Pro Loco, e si sviluppa in 11 piazze cittadine con un totale di 110 stand e comprende circa 70 eventi tra spettacoli e appuntamenti per tutti. Sarà possibile assaporare complessivamente oltre 150 specialità della tradizione regionale – dagli gnocchi di Godia ai cjarsons carnici, dal cervo del Tarvisiano al prosciutto di San Daniele, dal frico di Carpacco al pesce di Trieste – senza dimenticare i menu ad hoc proposti dalle 16 osterie e dai 6 ristoranti del circuito Friuli Doc.

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In copertina, la madrina Giannola Nonino con il governatore Fedriga e l’assessore regionale Bini alla cerimonia inaugurale.

“Easy Fish” anche oggi a Lignano Sabbiadoro protagonisti il pesce e l’enogastronomia Fvg

“Easy Fish ha il pregio di abbinare eccellenze culinarie di qualità a una location suggestiva come Terrazza a Mare. Un bell’esempio di promozione della nostra regione, che vanta una ricchezza di risorse tanto paesaggistiche quanto enogastronomiche, tra cui anche la filiera del pesce. L’enogastronomia è per noi un driver fondamentale, un biglietto da visita del Friuli Venezia Giulia nel mondo”. Questo, in sintesi, l’intervento dell’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, all’inaugurazione della settima edizione di Easy Fish, il Festival del pesce dell’Alto Adriatico in programma da venerdì a oggi a Lignano Sabbiadoro. Tre serate in cui il pesce e l’enogastronomia regionale sono i protagonisti, tra l’area Gourmet nella piazza di Terrazza a Mare e l’area Fish & Regional Street Food sul Lungomare Trieste.

L’inaugurazione, parla l’assessore Bini.

Soffermandosi sul tema della promozione del territorio, Bini ha ricordato l’impegno della Regione Fvg nel far conoscere le proprie bellezze a livello nazionale e internazionale, in particolare attraverso il claim Io Sono Friuli Venezia Giulia. “Questo marchio – ha detto l’assessore – nasce proprio per tenere insieme queste due peculiarità – territorio e cibo – per una comunicazione integrata che rappresenti a pieno la nostra identità. In questo senso, Easy Fish è un esempio perfetto di cosa significhi Io Sono Friuli Venezia Giulia”.
Easy Fish 2023 è stata presentata da Fabrizio Nonis alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Lignano Laura Giorgi, del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, del ministro Luca Ciriani e della madrina dell’evento Mara Navarria. Anche oggi sarà possibile degustare, nell’area Gourmet, le proposte culinarie di cinque ristoranti della regione, che prepareranno due ricette ciascuno di cui una a quattro mani con gli chef di spicco del panorama nazionale presenti alla manifestazione (Cristiano Tomei, Vito Bicocchi e Antonio Lorenzon). Il tutto in abbinamento con i vini regionali, che fanno parte del circuito della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia. Le Chef star saranno inoltre protagoniste di speciali showcooking gratuiti a base di pesce dell’Alto Adriatico, in collaborazione con gli chef locali. Sul Lungomare Trieste è infine allestita un’area con espositori selezionati che proporranno ricette a base di pesce e di prodotti regionali.

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In copertina, uno dei piatti presentati a Lignano in una foto di Fabrice Gallina.

 

Quando la musica s’intreccia con il vino: ecco quattro concerti nelle cantine Fvg

Non solo Calici di Stelle in queste giornate agostane. Torna, infatti, con la sua terza edizione il Festival Vini Gusti in Musica, interessante rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi un suo spazio nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, abbinati a visite nelle cantine, sul territorio del Friuli Venezia Giulia. L’edizione 2023 si svilupperà con quattro concerti dal 12 al 20 agosto grazie alla collaborazione tra l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. Gode del sostegno PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo.
Ogni appuntamento inizierà alle 20.30. Primo concerto il 12 agosto a San Quirino, new entry nelle Città del Vino: alla cantina La Sartoria Vini – Piera 1899, concerto “Note come ponti” con Paola Camponovo soprano, Blagoj Nacoski tenore e Alfredo Blessano pianoforte. Il 13 agosto a Palazzolo dello Stella nella cantina Modeano “Acco Trio” con i fisarmonicisti Lorenzo Albanese, Luigi Gordano e Luca Colantonio. Il 19 agosto a Buttrio nella cantina Vini Lavaroni Biologici concerto “2 Violins” con le violiniste Yulia Berinskaya e Valentina Danelon. Infine, a Sequals il 20 agosto nella Tenuta Fernanda Cappello “Contrasti di stili” con Marius Bartoccini al clavicembalo. Tutti i concerti sono a ingresso gratuito con posti limitati, la prenotazione via mail a fvginmusica@gmail.com è dunque fortemente consigliata.
“Una rassegna – ha affermato il coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini – che siamo lieti di aver sostenuto fin dall’inizio e aver aiutato a crescere. I 4 concerti, con il loro alto valore artistico e culturale abbinati alle degustazioni delle cantine ospitanti completano al meglio il nostro programma di eventi estivi già ricco con gli appuntamenti di Calici di stelle”.” Anche per questa edizione – hanno sottolineato i direttori artistici, Alfredo Blessano e Paola Camponovo – abbiamo scelto concerti con artisti di fama internazionale per viaggiare alla scoperta di epoche, autori e generi della musica classica. Viaggio che si completerà con i sapori e i vini del territorio, patrimonio da tutelare e valorizzare”.

Alfredo Blessano

Paola Camponovo