Terre del Barolo, Langhe protagoniste domani nel Castello di Colloredo per la seconda tappa di EnoArmonie

Dopo la bellissima serata inaugurale a Corno di Rosazzo, farà tappa nell’incantevole location del Castello di Colloredo di Monte Albano, tra i cuori pulsanti delle commemorazioni per il 50° anniversario del Terremoto del Friuli, la kermesse di EnoArmonie, che da venti edizioni affianca grandi interpreti musicali alle realtà più prestigiose del settore vitivinicolo della nostra regione e non solo. Tanto che protagonista enologica di questo appuntamento sarà la cantina Terre del Barolo delle Langhe – prestigiosa zona vitivinicola del Piemonte dichiarata dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’Umanità -, nel tradizionale gemellaggio tra l’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale, che cura e organizza EnoArmonie, e il Festival Internazionale di Alba. Il concerto è in programma domani, 15 febbraio, alle ore 18.

Al centro dell’appuntamento ci saranno i tre Quartetti per flauto e archi di Mozart e il Quartetto KV370, originariamente composto per oboe e archi ma trasposto per flauto. Ad eseguirli al flauto ci sarà Giuseppe Nova, accompagnato da Glauco Bertagnin al violino, Marco Nason alla viola ed il giovane Ludovico Armellini al violoncello. Pagine musicali caratterizzate da particolare levità, forse proprio per la destinazione originale di questi brani rivolti all’intrattenimento. L’appuntamento, a pagamento, vedrà l’ingresso ridotto per i soci dell’Associazione musicale Sergio Gaggia e Slow Food e per gli studenti.
EnoArmonie, rassegna culturale curata dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia, si avvale del supporto della Regione Friuli Venezia Giulia e di Io Sono Friuli Venezia Giulia.

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In copertina, un’immagine delle Langhe la terra del Barolo in Piemonte; all’interno Giuseppe Nova durante un concerto.

La Cantina di Ramuscello e San Vito conferma un buon bilancio. Trevisan: dal 2000 il trend dei conferimenti è sempre superiore ai 100 mila quintali di uva

L’annata 2024 ha confermato la crescita, in positivo, della Cantina Produttori Ramuscello e San Vito. Il bilancio (chiuso a luglio) approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci riunitasi nella sala parrocchiale di Ramuscello, infatti, segna un utile di 21 mila euro (+23%) per un fatturato di oltre 13 milioni.
«Prosegue il trend positivo della cooperativa che, da ormai cinque anni, anche con andamenti difficili dal punto di vista meteorologico e produttivo, vede un conferimento delle uve sempre al di sopra dei 100 mila quintali per ogni singola vendemmia – dice il presidente della Cantina, Gianluca Trevisan -. Ciò è di grande aiuto per una gestione economica equilibrata, sempre in grado di remunerare adeguatamente il lavoro dei 171 soci in vigna e di sostenere i numerosi investimenti che abbiamo fatto in questi anni». Più precisamente, dagli 881 ettari di vigneto gestiti, sono stati raccolti e conferiti oltre 122 mila quintali di uva.
«L’impegno di Ramuscello verso la qualità del vino – aggiunge il direttore, Rodolfo Rizzi – resta sempre alto. Così, anche per questa annata, sono state confermate le certificazioni di “vino vegano”, del “vino a residuo minimo”, la Sqnpi, la “cantina biologica” e la Iso 9001-2015. A queste, nell’anno in corso, si è aggiunto il nostro ingresso nel progetto regionale di “Io sono Friuli Venezia Giulia”».
La Cantina è anche molto attiva nel campo della ricerca e dell’innovazione attraverso la collaborazione con l’Università di Udine (per il monitoraggio, nei vigneti, della Flavescenza dorata e della presenza degli insetti utili, ad esempio) e attraverso l’implementazione progettuale pluriennale della “viticoltura di precisione”. In questo ambito rientra anche il progetto “Vino Terre” (giunto alla seconda edizione) che prevede, per la prima volta in Italia, l’affinamento di 555 bottiglie di Refosco dal peduncolo rosso in una fossa, profonda alcuni metri, a contatto con le acque di risorgiva del Tagliamento. Le bottiglie così caratterizzate, sono state impreziosite dalle etichette elaborate dai ragazzi del Liceo artistico “Galvani” di Cordenons e, parte del ricavato delle vendite, è stato devoluto alla Comunità di Sant’Egidio sostenendo i Corridoi Umanitari finalizzati a dare dignità a chi arriva nel nostro Paese in cerca di nuove opportunità.
Fondata nel 1959, la Cantina di Ramuscello è la seconda realtà enologica cooperativa più importante della regione, commercializza come sfuso il 97% del vino prodotto (Prosecco, Pinot grigio e Ribolla gialla, le varietà maggiorente coltivate e più remunerate) e occupa una dozzina di persone.

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In copertina, il presidente Gianluca Trevisan durante l’assemblea dei soci della Cantina.

Fare rete con al centro le donne per un enoturismo sempre più forte chiedono Distretto commercio Friuli Orientale e Città del vino a San Giovanni al Natisone

(g.l.) L’enoturismo sarà sempre più “porta” per accogliere i visitatori, cercando di fare rete e superando parcellizzazioni e campanili. È questa la direzione in cui è necessario guardare, dando così sempre più forza al brand “Io sono Friuli Venezia Giulia”, secondo l’assessore regionale alle attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, intervenuto domenica scorsa in apertura dell’incontro promosso dal Distretto del commercio Friuli Orientale per festeggiare la Giornata mondiale dell’Enoturismo, a Villa de Brandis di San Giovanni al Natisone.

L’appuntamento, organizzato con il patrocinio della Regione Fvg e in collaborazione con Città del Vino, Movimento Turismo del Vino, Donne del Vino e Unpli, ha «avviato un dialogo per costruire un modello di sviluppo in cui il vino sia leva di attrattività e coesione sociale», ha detto il sindaco di San Giovanni Carlo Pali, aprendo i lavori, mentre Beppino Govetto, sindaco di Pavia di Udine e capofila del Distretto del commercio Friuli Orientale, ha evidenziato anche «il ruolo del Distretto nell’impegno a rendere Il territorio parte attiva in unico grande sistema fatto di comunità e realtà economiche vive e in grado di sperimentare modelli innovativi di sviluppo». Un sistema in cui il vino è sempre più al centro, assieme ai prodotti agroalimentari e alla ristorazione, eccellenze capaci per prime di attrarre turisti in regione. E un mondo in cui il punto di vista femminile ha sempre più peso e valore, come dimostrato dalla tavola rotonda seguita agli interventi istituzionali, moderata dal vicedirettore del Gruppo Nem con delega al Messaggero Veneto Paolo Mosanghini, in cui si sono confrontate le visioni e le esperienze sul campo di Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg; Iole Piscolla, responsabile progetti speciali e turismo dell’Associazione nazionale Città del Vino, che era intervenuta il giorno precedente all’assemblea Cdv Fvg a Rauscedo; Elena Roppa, delegata Donne del Vino Fvg. Le donne – si è sottolineato – sono oggi sempre più protagoniste dell’ospitalità, capaci di accogliere anche i “nuovi” turisti, sempre più giovani e tecnologici, sempre più in cerca di esperienze uniche e vere, partendo dalla vigna e dalla cantina. E, prima ancora, sapendo fare squadra e utilizzando in modo efficace la comunicazione, anche mettendo a frutto le tecnologie più attuali. Tra gli intervenuti anche Pietro De Marchi, presidente delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.
«Il vino è oggi un vero motore di sviluppo – ha chiosato il manager del Distretto, Edi Sommariva –, in grado di generare valore e avviare la conoscenza a tuttotondo del territorio che lo produce. Qui in Fvg abbiamo tutto per farlo bene e in più abbiamo diversi vantaggi rispetto ad altre regioni italiane. Il 90% della superficie a vite, per esempio, è destinato alle produzioni di qualità, superando di quasi venti punti sia il Nordest sia l’Italia. L’enoturismo, da comparto di nicchia diventa così leva di sinergie e di un ecosistema territoriale di sperimentazione e innovazione, di cui il Distretto del commercio Friuli orientale vuole farsi interprete. La cantina è punto di partenza, in un modello orizzontale in cui in vino “contamina” positivamente il territorio: non solo ambasciatore della regione, ma chiave d’accesso al territorio».

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Nuova viticoltura a Ramuscello

La viticoltura sta affrontando una profonda trasformazione, in cui monitoraggi avanzati, strumenti digitali e analisi dei dati stanno diventando elementi centrali del lavoro in vigna. In questo quadro, per oggi 12 novembre, alle 17.30, nella sala parrocchiale di Ramuscello,  frazione di Sesto al Reghena, Città del vino del Friuli Occidentale, la Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito ha organizzato un incontro dedicato alle nuove modalità di gestione del vigneto. Moderati dal giornalista Adriano Del Fabro, parteciperanno Silvia Liggeri del Crea, Andrea Dal Cin di SkyDrone 360, Cesare Tocchet e Gianluca Trevisan per la Cantina, con un intervento di chiusura dei lavori di Luca Giavi, direttore del Consorzio Prosecco Doc.

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Ma torniamo all’assessore regionale Bini, sviluppandone l’intervento. «L’enogastronomia rappresenta per la nostra regione un comparto molto significativo perché esportiamo 1,4 miliardi di euro: in Friuli Venezia Giulia ci sono produzioni d’eccellenza sia per quanto riguarda le cantine, sia per quanto riguarda i prodotti gastronomici. Si tratta di un traino anche per il turismo, dal momento che il primo elemento e fattore di attrattività verso il Friuli Venezia Giulia è proprio la ricerca del buon cibo e del buon vino», ha osservato l’esponente della Giunta Fedriga. Bini ha sottolineato come anche in questo settore sia necessario superare i campanili e lavorare in sinergia, promuovendosi come un sistema unico per presentarsi al mercato in modo più strutturato e competitivo. «Le nostre aziende, spesso di piccole dimensioni, dovranno attrezzarsi per crescere e affrontare le nuove sfide del mercato globale. Su questo la Regione ha tracciato una linea chiara e intende proseguire con decisione» ha precisato l’assessore, ringraziando il Distretto «che sta lavorando in questa direzione, con potenzialità molto importanti». Ha ricordato, inoltre, che con l’ultimo Vinitaly la Regione Fvg ha dato una chiara manifestazione d’intenti, presentandosi in fiera a Verona con un nuovo stand da 1.500 metri quadrati. «Raccontare la regione sotto una luce più ampia e completa, puntando da un lato a rafforzare il sistema vino e dall’altro a raccontare i valori dell’enogastronomia, della cultura e del territorio in cui ogni ambiente coltiva e produce un vino con caratteristiche differenti: questa era la visione alla base del progetto espositivo», ha spiegato Bini.
L’assessore ha illustrato anche i risultati della strategia regionale, che ruota attorno al marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, simbolo di sostenibilità e filiera locale, oggi adottato da oltre 700 imprese e più di 800 prodotti. «Il valore economico del marchio – ha aggiunto – è stimato, secondo uno studio condotto dall’Università di Udine, in oltre 20 milioni di euro, mentre le aziende aderenti hanno registrato un incremento di fatturato superiore ai 50 milioni: un segnale concreto di come l’unione tra qualità, identità e promozione integrata porti risultati tangibili». Nel suo intervento, Bini ha citato anche la Strada del vino e dei sapori del Fvg, che festeggia dieci anni e conta più di 380 aderenti tra aziende vitivinicole, birrifici, distillerie, ristoranti, agriturismi, enoteche, aziende agricole e artigiane, oltre a realtà legate alle esperienze turistiche. Ha poi ricordato una delle iniziative più recenti: la vendemmia turistica didattica, introdotta nel 2022 assieme alle Città del vino Fvg, che permette di vivere in prima persona l’esperienza della raccolta dell’uva da agosto a ottobre. Infine, l’assessore regionale ha richiamato il nuovo disegno di legge unitario su turismo e commercio, che punta a semplificare la normativa regionale e a promuovere il turismo lento ed esperienziale. «Siamo la prima Regione italiana a unificare le norme di commercio e turismo in un unico testo – ha sottolineato -. Vogliamo sostenere un’economia locale sostenibile, con una dotazione di 134 milioni di euro per il biennio 2026-27, valorizzando cammini, ciclovie e turismo di prossimità come leve per far conoscere ogni angolo del nostro territorio».

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In copertina e all’interno tre immagini del convegno presente l’assessore regionale Attività produttive e Turismo Sergio Bini.

Il maiale “di ca da l’aghe”, domenica un invito a Maniago con il progetto DiCa’: allevamento suino in Friuli e norcineria nella tradizione con i vini di Pinzano

Un tuffo nella memoria contadina. Un’immersione in un mondo rurale che profumava di saperi tramandati di generazione in generazione, di sapori legati alle stagioni, di sostenibilità nella produzione del cibo. Domenica prossima, 16 novembre, all’agriturismo Al Luogo del Giulio, a Maniago, è in programma l’evento “Una domenica con DiCa’. Il maiale di ca da l’aghe”, promosso dalla Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali con il Comune di Castelnovo del Friuli e il patrocinio di Io sono Friuli Venezia Giulia.

Dai salumi tradizionali…

… ai vini tipici.

Nel mondo rurale del Friuli Venezia Giulia la stagione autunno-invernale era infatti caratterizzata dalla macellazione del maiale per la sua trasformazione in salumi, e altri derivati, che avrebbero garantito alle famiglie la disponibilità di cibo per un lungo periodo dell’anno. Il progetto DiCa’, nato per valorizzare l’agroalimentare locale e l’unione tra piccoli produttori del territorio, con questo evento (il terzo dopo quelli di agosto e di settembre dedicati rispettivamente a formaggi e mieli e a frutta, ortaggi e cereali) intende proprio far conoscere un patrimonio culturale ed enogastronomico da preservare.
Il programma prende il via alle 10 con il convegno “Il purcit in Friûl: storie di un onnivoro domestico”, a cura del professor Enos Costantini, profondo conoscitore della storia del mondo rurale del Friuli Venezia Giulia. Il suo racconto sarà arricchito da testimonianze e aneddoti di produttori e norcini locali. Alle 11, spazio alla pratica con “Salât e purcitârs”, una dimostrazione dal vivo di norcineria tradizionale friulana curata da Marco e Mario Sartor, dell’azienda agricola Lì dali Violis, custodi di antiche pratiche artigianali assieme agli altri produttori di progetto. Seguirà alle 12 la degustazione Salumi e vini d’autore guidata dall’esperto assaggiatore Stelio Smotlak. In assaggio i salumi d’eccellenza dell’ospitante Al Luogo del Giulio e delle aziende agricole Lì dali Violis di Cavasso Nuovo, Bertin Doriana e Fabrizia di Travesio, Tonelli Fabrizio di Castelnovo del Friuli, accompagnati dai vini Ronco Margherita di Pinzano al Tagliamento. A conclusione dell’evento, alle 13, ci sarà un brindisi conviviale in compagnia dei produttori Dica’ e, immancabile, l’assaggio di “musèt e brovade”, piatto simbolo della cucina friulana.
Durante la mattinata saranno attivi laboratori creativi a tema, dedicati ai bambini dai 6 ai 10 anni, che renderanno la giornata speciale anche per i piccoli. Un evento assolutamente da non perdere: il racconto vivo di un territorio che sa ancora emozionare attraverso le sue tradizioni.

Enos Costantini

Stelio Smotlak

La partecipazione è gratuita e limitata ai posti disponibili, previa iscrizione al link https://dica_purcitdicadalaghe.eventbrite.com
Chi desidera solo partecipare all’incontro con Enos Costantini può prenotarsi esclusivamente su info@di-ca.eu
Seguite la pagina Facebook e Instagram del progetto DiCa’.

Le Notti del vino si avvicinano al gran finale: ecco le ultime tappe. Bordin: sono un tributo all’identità della nostra terra

Passata la pausa ferragostana, è al via la terza parte delle Notti del Vino, l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Dopo il positivo bilancio di giugno-luglio e della prima decade di agosto, in programma ora le serate conclusive fino a settembre, sempre all’insegna dei vini proposti dalle cantine del territorio, le delizie gastronomiche dei ristoratori locali, spettacoli musicali e teatrali assieme a momenti culturali. «Dopo il positivo esordio dello scorso anno – afferma Tiziano Venturini, vicesindaco di Buttrio, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino – anche questa seconda edizione de Le Notti del Vino si sta confermando come una serie di eventi molto apprezzata dai wine lover e non solo. I nostri appuntamenti in chiave prettamente enoturistica sono anche un momento importante per le cantine, che possono promuoversi e farsi conoscere negli stessi territori da cui nascono i loro grandi vini. Inoltre, quello che le caratterizza è la grande varietà di programmi culturali e non solo che ogni Comune propone».
Il grande valore degli eventi enogastronomici per la promozione del territorio è stato sottolineato anche dal presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin ospite della tappa in centro a Latisana. «Complimenti – ha detto – a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della serata: dalla Pro Loco alle cantine, dai produttori ai volontari all’amministrazione comunale. Sono molte le Città del Vino e numerosi gli eventi organizzati che ci aiutano a far conoscere e valorizzare la nostra regione. Questa non è solo una festa del gusto, è un tributo alla nostra identità. Il Friuli Venezia Giulia ha tanto da raccontare, da mostrare, da offrire. Portiamolo nel cuore e condividiamolo con orgoglio: dalla laguna di Marano alle vette carniche, siamo una regione straordinaria, e serate come questa lo dimostrano». Ecco, pertanto, le prossime tappe suddivise per territori (programmi completi e aggiornati su www.cittadelvinofvg.it):

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Infine le voci Fvg a Rosazzo

Gran finale all’Abbazia di Rosazzo, il 21 agosto alle 20.30, con un omaggio ai 500 anni di Pierluigi da Palestrina e brindisi offerto dalla cantina Livio Felluga per l’edizione 2025 del Festival Vini Gusti in Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, abbinati alla scoperta delle cantine situate nelle Città del Vino Fvg. Protagonista il Coro del Friuli Venezia Giulia, diretto dal maestro Alberto Busettini, con la voce recitante di Caterina Bernardi. Ingresso libero con posti limitati su prenotazione.

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PROVINCIA DI TRIESTE – Il Comune di Sgonico/Zgonik darà appuntamento mercoledì 20 agosto all’Uliveto Millič. Invece, il Comune di San Dorligo Della Valle/Dolina propone il suo appuntamento il 23 agosto a Prebeneg.

PROVINCIA DI UDINE – Appuntamento a Buttrio nel parco di villa di Toppo Florio il 21 agosto. Gran finale a Chiopris Viscone il 12 settembre nell’azienda agricola Brunner.

PROVINCIA DI PORDENONE – Il Comune di San Quirino propone il suo appuntamento sabato 30 agosto al Centro dei Magredi “Livio Poldini” in via Molino di Sotto.

EVENTI GIÀ PROPOSTI – Bilancio positivo, come detto, per i primi eventi già svolti. Dall’apertura a giugno tra Nimis e Corno di Rosazzo alla prima tappa di Dolegna del Collio. E poi Cormons, Sequals, Cervignano del Friuli, Codroipo e l’evento speciale in barca tra Koper/Capodistria e Muggia. E ancora Casarsa della Delizia, Manzano, Monrupino/Repentabor, Sesto al Reghena, Premariacco e Ronchi dei Legionari. E ancora San Giorgio della Richinvelda, Prepotto e Dolegna del Collio, Latisana con due appuntamenti, Gradisca D’Isonzo, San Giovanni al Natisone, San Vito al Tagliamento, Camino al Tagliamento, Duino Aurisina / Devin Nabrežina, Buje / Buie D’Istria, Aquileia con due appuntamenti e Bertiolo. Purtroppo, il maltempo non ha permesso lo svolgersi delle tappe di Povoletto, Palazzolo dello Stella, Torreano e Pocenia.

Le Notti del Vino sono organizzate dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. Sponsor Banca 360 Fvg.

Vini Gusti in Musica, da oggi in Fvg la seconda parte del festival: concerti in cantina a Bertiolo, Corno di Rosazzo, San Lorenzo Isontino e Manzano. Nel primo appuntamento il New Era Quartet

Seconda parte del Festival Vini Gusti in Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino. Ingresso libero a ogni concerto.

OGGI -Alle ore 20,30 a Bertiolo, presso la cantina Cabert, si esibirà il New Era Quartet, formato da Kristina Mlinar (violino), Teodora Kaličanin (violino), Ecem Eren (viola) e Alessandro Pietro Dore (violoncello). Concerto in collaborazione con il Festival Nei suoni dei luoghi. Tre quartetti, fra fine Settecento e primo Novecento, per tre diverse visioni del linguaggio cameristico. Beethoven, con il suo Quartetto Op. 18 n. 1, entra nel genere ereditato da Haydn, ma lo rinnova con una personale intensità espressiva: basti pensare all’Adagio, ispirato secondo testimonianze dell’epoca alla scena della tomba del dramma Romeo e Giulietta. Questo movimento, intensamente drammatico e quasi teatrale, sembra evocare il dolore di Romeo, suggerendo una narrazione interiore che dialogo idealmente con l’universo shakespeariano. Il Langsamer Satz di Webern, scritto nel 1905, è un inno lirico all’amore e alla natura, ancora immerso nel tardo romanticismo. Infine, il quartetto “Americano” di Dvořák unisce il cuore boemo del compositore con le melodie e i ritmi scoperti durante il suo soggiorno negli Stati Uniti, in una scrittura luminosa e danzante. Tre opere diverse per stile, tempo e spirito, ma accomunate dalla volontà di esplorare attraverso gli archi l’anima dell’esperienza umana.

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Le Notti del vino oggi

Le Notti del vino invitano questa sera a Latisana, nella centralissima Piazza Indipendenza. Dalle 19.30 apriranno gli stand enogastronomici (food & drink) con prodotti tipici locali, ci sarà la degustazione di vini del territorio e l’accompagnamento musicale a cura di Paolo Angelini Dj. Per informazioni, contattare l’Ufficio Turismo: attivita.produttive@comune.latisana.ud.it; per iscrizioni e prezzi, contattare Pro Latisana Aps: info@prolatisana.it; Ufficio Iat: turismo@prolatisana.it. Stasera appuntamento anche nel Comune di San Giovanni al Natisone, a Villa De Brandis, importante dimora settecentesca. Dalle ore 20 sarà possibile iniziare la degustazione con le cantine Ca di Bon, Cantina 837, Di Gaspero, Livon, Bucovaz, Confinis, G.A.F., Le Vigne di Zamò, Livio Felluga, Orlando, Ronc Platât, Ronco del Gnemiz, Talis, Giovanni Berto, Vignai da Duline, Vigne degli Olmi, Sioni, Marcuzzi Officina Viticola, Tenuta Stella, Terre Lazzaroni. Saranno anche disponibili dei chioschi gastronomici gestiti da Ripieno, BBQ Friulpork e Gioanna. Dalle 20.30 ci sarà l’esibizione del Veronique Plaino Acoustic Trio. Contatti: 340.8922914 – prosangiovanni@libero.it Oppure presso Bar Chiamalo Come Vuoi – Via Roma 97 San Giovanni al Natisone Costi: Acquisto anticipato 25 euro, acquisto in serata 30.

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DOMANI – L’8 agosto, alle ore 20.30, ecco la serata “Plaisir d’amour” che avrà luogo a Corno di Rosazzo, da Gigante Wine & Welcome in Friuli. Si esibiranno la soprano Paola Camponovo e l’arpista Jelena Engelhardt. Un programma di raro ascolto per un organico diffuso, quale appunto il duo voce e arpa, che però vanta poco repertorio originale. Il concerto è incentrato sul tema dell’amore e della natura che lo racconta attraverso i suoi suoni, nonché sul dialogo fra la dimensione colta e popolare: protagoniste sono appunto rarità originariamente composte per voce e arpa, che si alternano a trascrizioni dal più celebre repertorio per voce e pianoforte. Paola Camponovo e Jelena Engelhardt si esibiscono in duo da diversi anni tra Italia e Germania, cercando la perfetta fusione sonora fra il timbro cristallino della voce del soprano leggero e quello argentino dell’arpa.

SABATO – Il 9 agosto, alle ore 21, ecco Il Duo Althea, composto da Paolo Pellegrini al clarinetto e Nicola Possenti al pianoforte, che si esibirà a San Lorenzo Isontino all’azienda vitivinicola Lis Neris. Concerto in collaborazione con il Festival Nei suoni dei luoghi. Il concerto propone un’esplorazione della ricchezza espressiva e timbrica del clarinetto attraverso la forma della sonata e del duo con pianoforte, dal Novecento fino ai giorni nostri. Il programma accosta stili e linguaggi differenti, mostrando la versatilità dello strumento: dalla brillante ironia e dalle accensioni teatrali di Poulenc e Bernstein, alla cantabilità fluida di Nino Rota, con echi di musica per il cinema. Si passa poi alle energiche e ritmicamente travolgenti Dance Preludes di Lutosławski, intrise di spirito popolare, fino a giungere alle audaci ricerche timbriche del contemporaneo Jörg Widmann e della compositrice estone Ester Mägi, capaci di spingere il clarinetto verso nuovi territori espressivi. Il concerto intreccia leggerezza e profondità, memoria e sperimentazione, offrendo una trama di voci che disegnano altrettante aperture verso il mondo sonoro contemporaneo.

21 AGOSTO – Infine il 21 agosto, alle ore 20.30, la rassegna si concluderà a Manzano. Nella suggestiva Abbazia di Rosazzo ci sarà l’esibizione del Coro del Friuli Venezia Giulia, diretto dal maestro Alberto Busettini, con la voce recitante di Caterina Bernardi. Fvg in musica omaggia Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594), il più importante compositore italiano del suo tempo, nel cinquecentesimo anniversario della nascita: “La gloria di Pierluigi aveva già eclissato d’una maniera trionfante la fama di tutti gli altri maestri, non dirò solo come la luna fa smorte le stelle più vicine a se, ma come il sol sul meriggio s’ingoja affatto, e scolora quanto v’ha in cielo di risplendente”, scriveva nell’Ottocento Giuseppe Baini, biografo del nostro autore. Protagonista dell’evento il Coro del Friuli Venezia Giulia, eccellenza musicale regionale che vanta ormai un riconoscimenti mondiale. Per l’occasione il Coro, diretto da Alberto Busettini, si presenta con l’organico plasmato sul modello della Cappella Giulia ai tempi di Palestrina, proponendo alcune delle pagine più celebri del compositore, tra cui la notissima Missa Papae Marcelli.

PARTNER – Il Festival è reso possibile grazie al sostegno e alla collaborazione di diverse realtà locali, tra cui l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento del Friuli Venezia Giulia e l’Associazione FVG in musica. Gode inoltre del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 FVG Credito cooperativo.
CITTÀ DEL VINO E CANTINE- Fondamentale è la collaborazione dei Comuni di Aquileia, Bertiolo, Cervignano del Friuli, Cormòns, Corno di Rosazzo, Manzano, San Lorenzo Isontino, tutti associati alle Città del Vino. Collaborano anche Nei suoni dei luoghi, Associazione culturale Friedrich Schiller, Onav e le Pro Loco del territorio. Le cantine coinvolte sono Enoteca di Cormòns, Ca’ Tullio, Cabert, Gigante, Lis Neris e Obiz. Al termine di ogni spettacolo, gli spettatori saranno invitati a un brindisi con i vini offerti dalle aziende locali, un’occasione perfetta per apprezzare le eccellenze enologiche del territorio.
INGRESSO LIBERO – L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni, è possibile consultare il sito web www.fvginmusica.com, inviare una mail a fvginmusica@gmail.com, o chiamare il numero +39 331.5214898.

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In copertina, il New Era Quartet che si esibirà questa sera a Bertiolo.

Le Notti del vino sono quasi a metà del percorso estivo: grande attesa per la serata sul “Ponte dello Schioppettino” con i vignaioli di Prepotto e Dolegna

(g.l.) Le Notti del vino sono arrivate a quasi la metà del loro percorso estivo, dopo aver inanellato una serie di appuntamenti di riuscitissimi ma, purtroppo, anche due defezioni a causa del maltempo di questi ultimi giorni. E fra le prossime serate registra una grande attesa quella che si terrà sul “Ponte dello Schioppettino” tra Albana e Mernico. L’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia arriverà, infatti, domenica 3 agosto in questo luogo iconico dedicato al grande vitigno autoctono che collega i territori comunali di Prepotto e Dolegna, ricadenti rispettivamente nelle storiche zone Doc Friuli Colli orientali e Collio.


La Pro Loco di Dolegna del Collio, in collaborazione con la Pro Loco di Prepotto – e con il sostegno dei due Comuni guidati dai sindaci Mariaclara Forti e Carlo Comis -, darà il benvenuto in questa suggestiva location. Dalle 19 saranno protagonisti la Ribolla di Dolegna e lo Schioppettino di Prepotto, ma si potranno degustare anche altri eccellenti vini delle cantine dei due Comuni contermini, separati soltanto dalle acque del Judrio. Gli assaggi saranno abbinati dalle proposte gastronomiche dei ristoranti del territorio: è annunciato, per lo straordinario evento, un accompagnamento musicale a sorpresa. Ci sarà la possibilità di acquistare il braccialetto a 20 euro per assaggi illimitati di vino o ticket per singoli calici. Il costo della singola proposta gastronomica varia da 3 a 9 euro.
Ricordiamo che le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino guidato da Tiziano Venturini e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. Sponsor Banca 360 Fvg.

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In copertina e all’interno due immagini della Notte del vino 2024 sul Ponte dello Schioppettino con il brindisi beneaugurante dei sindaci Mariaclara Forti e Carlo Comis con il coordinatore del Città del vino Fvg Tiziano Venturini, il consigliere regionale Diego Bernardis e altri ospiti.

Le Notti del vino Fvg domani sera al via: prima tappa a Nimis con 17 produttori. Grande protagonista il Ramandolo Docg

(g.l.) Sarà, dunque, il Comune di Nimis a inaugurare domani, 23 giugno, il programma 2025 delle Notti del Vino, l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, alla sua seconda edizione regionale e prima a livello nazionale. Appuntamento, pertanto, nel parco della Cantina I Comelli – che l’anno scorso aveva ospitato con grande successo la serata conclusiva – dove, alle 20, inizierà la serata che sarà accompagnata da musica internazionale per chitarra acustica e voce a cura del gruppo Livin’Motion.

Alla prima festa dell’enoturismo regionale saranno presenti ben 17 produttori di Ramandolo Docg, il vino più pregiato e rappresentativo del territorio: Ad Coos, Ca’ Felice, Dario Coos srl, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Ronco dei Frassini, Micossi, Nimissutti, Roncaia, Valleombrosa, Anna Berra, Bressani Giuseppe, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo, Cosettini, Ronc deVal e Borgo Romanzo. Inoltre, saranno presenti tre ristoranti, nove artigiani del gusto con proposte di prodotti tipici friulani e la distilleria Ceschia, che è la più antica del Friuli essendo stata fondata nel 1886. Il costo della serata è di 35 euro. Gradita la prenotazione al numero 338.2161921.
Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dai Comuni aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale Fvg. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. Sponsor Banca 360 Fvg. La manifestazione, come si ricorderà, era stata presentata ufficialmente dal coordinatore regionale Tiziano Venturini lunedì scorso a Trieste, proprio nella sede del Consiglio regionale, presente anche il sindaco del Comune di Nimis, Fabrizio Mattiuzza, intervenuto assieme all’assessore referente per le attività turistiche Davide Michelizza.

LE DATE – Nimis 23 giugno con la serata inaugurale degli eventi; Corno di Rosazzo 28 giugno; Dolegna del Collio 2 luglio; Cormons 4 luglio; Sequals 4 luglio; Cervignano del Friuli 5 luglio; Codroipo 5 luglio; Muggia/Milje e Koper/Capodistria 11 luglio; Casarsa Della Delizia 16 luglio; Manzano 17 luglio; Monrupino/Repentabor 24 luglio; Sesto al Reghena 24 luglio; Povoletto 25 luglio; Premariacco 25 luglio; Aquileia 25-26 luglio; Palazzolo dello Stella 26 luglio; Ronchi dei Legionari 26 luglio; Torreano 29 luglio; San Giorgio della Richinvelda 1 agosto; Pocenia 2 agosto; Prepotto e Dolegna del Collio 3 agosto; Latisana 5 agosto; Gradisca d’Isonzo 6 agosto; Latisana 7 agosto; San Giovanni al Natisone 7 agosto; San Vito al Tagliamento 8 agosto; Camino al Tagliamento 8 agosto; Duino Aurisina/Devin Nabrežina 8 agosto; Buje/Buie d’Istria 9 agosto; Bertiolo 10 agosto; Sgonico/Zgonik 20 agosto; Buttrio 21 agosto; San Dorligo Della Valle Dolina 23 agosto; San Quirino 30 agosto; Chiopris Viscone 12 settembre.

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In copertina e all’interno due immagini della scorsa edizione delle Notti del vino la cui serata conclusiva si era tenuta ancora nel parco della Cantina I Comelli a Nimis.

Vini autoctoni, la storica Fiera di Buttrio è pronta al via. L’assessore Bini: enogastronomia primo elemento di richiamo verso il Friuli Venezia Giulia

(g.l.) «Eventi come questo sono dei veri attrattori di visitatori non solo locali, ma anche di turisti da fuori regione, attirati dalla qualità delle nostre proposte e da un’enogastronomia che è il primo elemento di richiamo verso il Friuli Venezia Giulia». È il commento dell’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, ieri a Udine in occasione della presentazione della 92ma Fiera regionale dei vini di Buttrio, in programma dal 6 all’8 giugno nello storico complesso del Parco e Villa di Toppo Florio. La fiera è sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Consiglio regionale e da Io sono Friuli Venezia Giulia – Strada Vino e Sapori Fvg, nonché dal Comitato regionale Unpli Friuli Venezia Giulia; ha inoltre il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone.


«Una manifestazione così ricca si realizza non solo grazie alle risorse messe in campo dalla Regione e dalle altre istituzioni, ma soprattutto grazie ai tanti volontari che si adoperano con passione. In Friuli Venezia Giulia abbiamo un movimento di volontariato e di Pro Loco che non è secondo a nessuno» ha sottolineato Bini, aggiungendo che «le Pro Loco continuano a essere un punto di riferimento, anche in tempi in cui i giovani sembrano più distanti da certe dinamiche. Grazie al loro impegno possiamo mantenere vive le tradizioni e, soprattutto, quella socialità che è fondamentale nei piccoli comuni del nostro territorio». L’esponente della Giunta Fedriga si è infine detto certo che anche questa 92ma edizione avrà successo per qualità e per partecipazione ai tanti eventi proposti. Oltre 40 appuntamenti animeranno, infatti, il weekend da domani a domenica: cuore dell’evento saranno le degustazioni guidate, tra cui spiccano quelle dedicate al Friulano, al Merlot e allo Schioppettino.
Si svolgerà, dunque, da domani a domenica prossima, nello storico complesso del Parco e Villa di Toppo Florio, la 92ma Fiera regionale dei vini di Buttrio, tra le più antiche manifestazioni enoiche d’Italia immersa nei Colli orientali del Friuli. Comune e Pro Loco di Buttrio, entrambe appartenenti all’Associazione nazionale della Città del Vino, aspettano i visitatori per un fine settimana all’insegna dei vini autoctoni ma non solo, visto che il programma è ricco di proposte per tutte le età. Con Bini, alla presentazione di Udine sono intervenuti il sindaco Eliano Bassi e il presidente della Pro Buri Federico Toffoletti (presente anche il suo predecessore e ora tesoriere Emilio Bardus). Strategico il rapporto con il Comitato regionale Pro Loco Fvg rappresentato dal presidente Pietro De Marchi e con le Città del Vino rappresentate dal vicepresidente nazionale Tiziano Venturini (che è anche vicesindaco di Buttrio). Alberto Commisso, direttore della filiale di Buttrio di Civibank, e Gino Vendrame, della Giunta della Camera di Commercio di Pordenone-Udine sono, quindi, intervenuti in rappresentanza degli sponsor. Conclusioni, valorizzando il prezioso impegno dei volontari e l’importanza dell’enogastronomia nel richiamo turistico, dell’assessore Bini.
La Fiera è patrocinata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Consiglio regionale e da Io sono Friuli Venezia Giulia – Strada Vino e Sapori Fvg, nonché dal Comitato regionale Unpli Friuli Venezia Giulia. Vede il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone. Partner Civibank, Vitis Rauscedo e Idrotermica Buttrio. In collaborazione con ViniBuoni d’Italia, Consorzio tra le Pro Loco Torre Natisone, Unidoc Fvg, Vignaioli in Buttrio, Mamme di Buttrio. Media partner Il Friuli e Telefriuli. La manifestazione è riconosciuta Sagra di Qualità dall’Unpli nazionale e gode del marchio Ecoeventi Fvg.

DICHIARAZIONI – «La Fiera regionale dei vini di Buttrio – ha detto il sindaco Bassi – rappresenta per la nostra comunità molto più di un evento. Infatti, è l’espressione autentica del nostro territorio, della sua cultura e del profondo legame con la tradizione vitivinicola. È il momento in cui la comunità si apre e si racconta, accogliendo i tanti visitatori che ogni anno arrivano non solo dalla provincia di Udine, ma da tutto il territorio regionale, dalle regioni vicine e perfino da oltre i confini nazionali. Oltre a essere una celebrazione dei nostri vini autoctoni, la Fiera rappresenta anche un importante volano per l’economia del territorio, un luogo di confronto e valorizzazione per i produttori, sempre esperti e appassionati, ed un prezioso momento di coesione per il tessuto associativo di Buttrio».
«I festeggiamenti – ha aggiunto il presidente della Pro Buri, Toffoletti – offrono momenti di convivialità, cultura, intrattenimento, con un programma ricco di degustazioni, approfondimenti tecnici, esperienze per famiglie e non solo. La Fiera è infatti un’occasione di aggregazione per tutti. Un ringraziamento va a tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione di questa manifestazione. Tra questi il grazie più sentito va ai nostri preziosi volontari, che con dedizione, competenza e passione sono il cuore operativo e pulsante dell’evento. Siamo pronti a dare il benvenuto a tutti: ai visitatori affezionati e a quelli che verranno per la prima volta. Ci auguriamo che questa Fiera sia per ciascuno un’esperienza da ricordare, da assaporare e da portare con sé».
«La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio – ha sottolineato l’assessore Bini – è sinonimo di socialità. Ogni anno è un piacere ritrovarsi ospiti di una comunità coesa, capace di custodire e rilanciare con sapienza le proprie tradizioni e i frutti della propria terra. Merito dei tantissimi volontari che animano questa Fiera, tra le più antiche in regione, proponendo attività ed eventi che vanno ben oltre il mondo del vino e della viticoltura: dalle mostre fotografiche alle visite guidate nel territorio in bicicletta, dagli incontri culturali fino al ritorno del scenografico Palio delle Botti. In questo modo, la Fiera diventa non soltanto il luogo in cui saggiare l’eccellenza della viticoltura dei Colli orientali del Friuli e del Friuli Venezia Giulia, ma anche l’occasione per esplorare il territorio in maniera lenta, assaporandone la natura e le tradizioni. Una vera e propria vetrina per il turismo locale, che mette in mostra al meglio il carattere genuino della nostra terra».

DATI E NOVITÀ – Una quarantina gli eventi all’interno del ricco programma. Tra le novità il ritorno del Palio delle Botti, l’abbinamento vini e formaggi nonché la prima degustazione di olio d’oliva. L’area ristorazione è stata spostata nella parte superiore del Parco, vicino alla Villa e vede rinnovato il suo menù grazie alla collaborazione con La Rossa Pezzata. Confermatissima l’Enoteca dei vini autoctoni e delle anteprime. E poi ancora visite guidate, escursione fotografica, raduno auto storiche, cicloturistica, escursioni in quad e Vespa, un quiz e la gara di briscola per tutti, nonché attività per i bimbi e ragazzi. Inoltre mostre e spettacoli musicali e teatrali gratuiti. Due importanti momenti aggregativi per la comunità: il pranzo per gli studenti e quello per gli anziani. Programma completo su www.buri.it

INAUGURAZIONE E MOSTRE – Domani, alle 18.30 inaugurazione ufficiale in Sala Pier Paolo Pasolini, a Villa di Toppo Florio, con le autorità. A seguire saranno ufficialmente inaugurate anche le due mostre di questa edizione: mostra artistica “Dialoghi con il tempo” 50 anni di percorsi d’arte dello scultore Condello e mostra fotografica “Fvg in natura” di Erich Sandrin e Mario Luigi Riva.

DEGUSTAZIONI – Al costo di 10 euro a persona per ciascuna degustazione sono cinquele proposte durante la Fiera (iscrizioni su www.buri.it) mentre la degustazione di olio d’oliva regionale è gratuita.
Domani, ore 19.30, “Sapori friulani in Villa: incontro tra vini e formaggi del territorio”. A cura di Onaf e Vignaioli in Buttrio. Degustazione guidata con formaggi tipici friulani e vini locali.
Sabato, ore 11, “Schioppettino and friends”. Degustazione guidata con ViniBuoni d’Italia, dedicata al confronto tra vini autoctoni regionali e grandi vini nazionali, come l’Oltrepò Pavese ed il Nero di Troia. Ore 14, “Note di olio: alla scoperta dell’olio made in Fvg”. Degustazione gratuita. E chi lo dice che si può degustare solo il vino? Guidati da Irene Medves dell’Oleificio Tomasin, si andrà a scoprire come riconoscere un buon olio e saperne apprezzare aromi e sentori. Ore 17, “Pignolo Around the clock: 1 serata, 2 vitigni, 3 vini, 4 bicchieri 5 in punto”. Guido Muzzarelli, sommelier FISAR, accompagna i partecipanti in un piacevole incontro dove il Pignolo ospita il Nebbiolo in due diverse declinazioni. In collaborazione con Fisar.
Domenica, ore 11.30, “Alla scoperta della voce della terra…”. Attraverso l’assaggio alla cieca di 8 Friulano da 8 territori diversi, si scoprirà come questa varietà sia capace di tradurre la terra dove essa viene piantata e in che modo i produttori ne abbiano interpretato la voce. Matteo Bellotto, scrittore, filosofo e sommelier, guiderà i partecipanti nelle profondità che il Friulano riesce a raccontare. Ore 19.30 “Autoctoni si diventa…”. E chi l’ha detto che il Merlot è una varietà internazionale in Friuli? Con questa provocazione si vedrà come il Merlot, sia riuscito a diventare il grande interprete del Friuli, terra che lo accoglie da oltre 150 anni. Otto assaggi alla cieca per scoprire come il Merlot sia capace di esprimersi con la sua eleganza, la potenza e la gentilezza. Matteo Bellotto, scrittore, filosofo e sommelier guiderà i partecipanti nelle profondità che il Merlot riesce a raccontare.

PALIO DELLE BOTTI – Pro Loco Buri e Comune hanno deciso di rinverdire questa gara che vede squadre di spingitori sfidarsi a chi completa prima un circuito, facendo rotolare una botte di circa 500 litri, con una gara sia in versione maschile che femminile, che vedrà partecipare le delegazioni di diverse Città del Vino della nostra regione. Novità di questo “ritorno” la collaborazione con le Mamme di Buttrio le quali cureranno un’anteprima del Palio tutta dedicata ai più piccoli. Appuntamento quindi il pomeriggio dell’8 giugno nel parco di Villa di Toppo Florio, con avvio dedicato ai più piccoli. Ritrovo per tutti alle 15.45 e dalle 16 per loro prove di slalom con le barrique e giochi a tema; preiscrizione consigliata scrivendo a mdb.buttrio@gmail.com. Dalle 17 si svolgeranno in serie la corsa senior femminile e quella maschile, decretando i vincitori di questo primo palio “made in Fvg”.

VISITE GUIDATE – Anche in questa edizione della Fiera Regionale dei Vini ci saranno appuntamenti, rivolti ad adulti e bambini, per far scoprire e raccontare il comprensorio di Villa di Toppo-Florio in modo interattivo e divertente. Con Veronica Tomasettig (la domenica) e i volontari della Pro Loco Buri (il sabato).
Sabato, ore 11, “Dimora di memorie – storie e segreti della Villa”. Insieme alla Pro Loco Buri alla scoperta delle storie e dei segreti lungo i secoli di Villa di Toppo Florio. Alle ore 18.30 “Il museo si racconta”. Visita guidata al Museo della Civiltà del Vino in Villa di Toppo Florio, con il recente allestimento da scoprire insieme alla Pro Loco Buri.
Domenica, alle ore 10.30, Capricci che non fanno i capricci. Storie di animali di pietra, semi volanti, condomini di picchi e tanto altro per i bambini curiosi che vogliono scoprire i segreti del parco archeobotanico. Con piccolo laboratorio itinerante. Alle ore 16 Il Deposito apre le porte. Visita al Deposito del Museo della Civiltà del Vino in Villa di Toppo-Florio per scoprire centinaia di oggetti particolari e curiosi legati al mondo del Vino. Alle ore 18.30 In giro tra le mura. Visita al comprensorio di Villa di Toppo-Florio, al Parco archeobotanico e Museo della Civiltà del Vino. Dall’antico al contemporaneo, tra reperti archeologici, essenze arboree e storie di conti e contadini.
E inoltre si potrà provare l’emozione di guidare il quad tra colline, vigneti e strade bianche nei dintorni di Buttrio. Un’esperienza emozionante per passare del tempo in compagnia nella natura. Quest’anno esperienza disponibile anche in Vespa. Sabato 7 giugno e domenica 8 giugno alle 10.30 e alle 16.

AUTO STORICHE e CICLOTURISTICA – Anche quest’anno la Fiera ospita queste vetture ricche di storia. Appuntamento domenica. Per gli equipaggi tour alla scoperta di Buttrio e dintorni. Alla partenza e all’arrivo il pubblico della Fiera potrà ammirare le vetture provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e oltre, a partire dalle mitiche Fiat 500. Evento organizzato dal Club Mezzo Mille Udine insieme a Pro Loco Buri Aps e Comune di Buttrio. Appuntamento alle 9 per un tour che porterà i partecipanti fino a Cividale, Castelmonte, San Leonardo, Clenia e ritorno per il pranzo in Fiera.
Domenica 8 giugno anche Buri in Gravel alle 8.30. Evento non competitivo per biciclette Gravel, Mountain Bike e assistite. Partenza e arrivo da Villa di Toppo Florio. Organizzazione GS Ciclismo Buttrio.

EVENTI PER BIMBI E GIOCHI – Sabato, per i giovani Volontario in azione. Nel Parco di Villa di Toppo Florio i Vigili del Fuoco, Guardia Forestale e Nas Par Aiar spiegheranno ai più giovani il valore del volontariato e del prendersi cura degli altri nelle emergenze e nella vita di tutti i giorni. Con attività e laboratori. Sabato e domenica dalle 9.30, 11.30 e dalle 16 grooming e battesimo della sella al laghetto superiore della Villa in collaborazione con Società Agricola BSD e ADS Horse Club 67. E ancora letture ad alta voce per bimbi dai 0 ai 6 anni sabato e domenica alle 17 e il pranzo delle scuole sabato, alle 12.30. Inoltre, per tutte le età sabato 7 giugno alle 12.30 nell’area ristorazione Il Cervellone, gioco quiz con premi per i migliori partecipanti. Domenica, alle 14 sempre nell’area ristorazione la gara di briscola.

CAMMINATA FOTOGRAFICA – Camminata e concorso fotografico “In cammino… scatti d’autore in collina” sabato, alle 17. Tra il tardo pomeriggio e l’imbrunire, escursione fotografica tra i vigneti di Buttrio guidati da esperti del settore. Si scopriranno i trucchi migliori per scattare delle foto perfette. Al termine saranno premiate le migliori. Organizzano Pro Loco Buri e Ufficio Informazione Accoglienza Turistica di Buttrio in collaborazione con Circolo Culturale Fotografico Zoom di Pradamano e Aiab Friuli Venezia Giulia. Con il patrocinio del Comune di Buttrio (regolamento, costi e dettagli su www.buri.it).

CONCERTI E TEATRO – Tre spettacoli gratuiti da non perdere all’aperto in Fiera (in caso di maltempo nella sala Pasolini della Villa).
Domani, alle 21, Jvan Moda – La parola noi. Un toccante concerto con al centro il nuovo album del cantautore friulano, tra i fondatori dei Playa Desnuda, qui in versione solista.
Sabato, alle 21, Flexus in concerto. Rock, folk, musica d’autore ed omaggi ai nomi che l’hanno resa grande con la band emiliana forte di una carriera ultraventennale.
Domenica, alle 21, In vino recitas, teatro canzone di e con Giovanni Giusto. Un viaggio coinvolgente alla scoperta del mondo del vino come metafora della riscoperta dei valori autentici della vita.

www.buri.it

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In copertina e all’interno immagini della Fiera regionale dei vini di Buttrio con la sua presentazione a Udine (l’assessore Bini tra il presidente della Pro Buri Toffoletti e il sindaco Bassi) e il meraviglioso complesso storico-ambientale di villa di Toppo Florio.

(Bluefoto)

Sapori Pro Loco 2025 più forte del tempo incerto. E ora Villa Manin si prepara al secondo grande weekend con le tipicità

Primo weekend di Sapori Pro Loco più forte del tempo incerto a Villa Manin di Passariano: la manifestazione che celebra le tipicità del Friuli Venezia Giulia ha dimostrato di essere amata dal pubblico che fin da sabato a pranzo ha iniziato a visitare gli stand delle 24 Pro Loco che propongono una sessantina di specialità tipiche assieme a vini e birre artigianali del territorio. A corredo eventi per tutte le età tra musica, folclore, cultura, sport, visite guidate, natura, artigianato, arte, letteratura e molto altro ancora. Si ripartirà ora nel tardo pomeriggio di venerdì 23 maggio per concludere poi la sera di domenica prossima con il ritorno dello spettacolo pirotecnico di chiusura.


“Siamo soddisfatti di questo avvio – commenta Pietro De Marchi. presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia e a capo dell’organizzazione della manifestazione -: sabato dopo il pranzo c’è stata un po’ di pioggia, ma poi con la sera l’afflusso di pubblico è ripartito. Difficile fare calcoli ora, trarremo un bilancio alla fine, ma vista la bella giornata di ieri sicuramente sono state diverse migliaia le persone che hanno scelto Sapori Pro Loco nel weekend. Ma quello che conta è il grande impegno degli oltre 500 volontari delle Pro Loco che assieme al personale della nostra segreteria si sono impegnati per accogliere con un sorriso e tanti gusti tipici i visitatori”.
Nella giornata di ieria si sono succeduti vari eventi, con fulcro l’Area Io sono Friuli Venezia Giulia realizzata con il supporto della Regione Fvg, attraverso l’assessorato alle Attività produttive e Turismo e PromoTurismoFvg. Proprio qui, si è tenuta una degustazione guidata dei Vini dell’11° Concorso Filari di Bolle a cura di Pro Casarsa e in collaborazione con Ais Fvg. E anche la degustazione guidata della Selezione dei vincitori della Mostra Concorso “Bertiûl tal Friûl”, a cura di Pro Loco Risorgive Medio Friuli-Bertiolo e con la collaborazione di Assoenologi Fvg. Inoltre, incontro su Il radicchio Rosa dell’Isonzo a cura di Istituto Statale di Istruzione Superiore Brignoli-Einaudi-Marconi-Gradisca d’Isonzo e Consorzio dei Produttori della Rosa, con la collaborazione della Pro Loco Villa Vicentina.
La musica è stata protagonista a Sapori Pro Loco con concerti dal vivo con band, orchestre e artisti del territorio che hanno animato le serate nell’Area Spettacoli, quest’anno ospitata sulla gradinata del Cortile d’Onore di Villa Manin. Sabato si sono esibiti Feneke Funk e ieri spettacolo Soul in Villa con la Soul Orchestra. Nella Cappella di Sant’Andrea-Barchessa di Levante, ieri invece si è tenuto un Concerto aperitivo con Davide Liani e i Poeti di Risultive. L’appuntamento è stato dedicato al maestro Davide Liani, a 20 anni dalla morte, a cura di Camino Kammerchor, vocale ensemble, ed Ente Regionale PAtrimonio Culturale Fvg.
È stato, quindi, possibile scoprire Villa Manin e i suoi tesori con visite guidate tra arte e storia con PromoTurismo Fvg ed Erpac Fvg. C’è stato divertimento per grandi e piccoli con spettacoli folcloristici itineranti, animazioni e attività creative. Il Progetto Giovani di Pozzuolo ha proposto giochi e animazione per bambini dai 4 ai 13 anni, ma si è tenuta anche Fvg in Movimento – 10mila passi di salute. camminata partita da Villa Manin per toccare Codroipo, Zompicchia, il torrente Corno e lo Stradone Manin… tra acque, risorgive, campagna, parco e storia. Il tutto assieme ad Alex e Ivan, del Gruppo di Cammino Chei di Codroip.
Non è mancato, poi, il mercatino dell’artigianato e della creatività locale con prodotti fatti a mano e stand per riscoprire antichi mestieri. A cura di Omael Planner. Inoltre, lo “Scus dal Rojal”, dimostrazioni di artigianato tradizionale con la Pro Loco del Rojale di Reana. Sempre ieri, c’è stata la conferenza Il mito del Giardino di Eden – a cura del professor Aldo Magris, nell’ambito della rassegna letteraria Parole a colazione. Area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, Spazio Incontri. A cura del Comune di Rivignano Teor.
Con “Una joelette per volare”, dell’Associazione Idee di Corsa Aps, è avvenuta la consegna ufficiale delle joelettes che permetteranno a persone con disabilità di effettuare escursioni in montagna ed arrivare in luoghi che altrimenti sarebbero stati per loro inaccessibili. Con il Patrocinio del Comune di Codroipo. Infine, Villa Manin si è trasformata in una cornice d’eccezione per l’arte en plein air. Quadri esposti a cura di Circolo Culturale Artistico Codroipese Quadrivium Aps. L’associazione domenica 25 maggio proporrà anche una ex tempore.


Sapori Pro Loco è una manifestazione organizzata dal Comitato regionale UNPLI del Friuli Venezia Giulia, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il supporto di PromoTurismoFVG e con il patrocinio di Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo e Camera di Commercio Pordenone-Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, Erpac FVG – Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor: Banca 360 FVG. Sponsor Partner: Ma.In.Cart, Brunisso.
Sapori Pro Loco ha ricevuto la menzione speciale delle Sagra di Qualità dell’UNPLi nazionale ed è un evento ecosostenibile riconosciuto dal marchio EcoEventiFVG.
Partner tecnici dell’evento: Friuli Antincendi, Carr Service, Hausbrandt, Stabilimento Pirotecnico FriulVeneto, Eurobevande, ITEF Impianti.
Media partner: TeleFriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs. Gente della nostra terra, Radio Onde Furlane, IMagazine.
Con la partecipazione degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale.

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In copertina e all’interno immagini dei primi due giorni di Sapori Pro Loco a Villa Manin.

(Foto Luca Chiandoni)