Refoschi, ultimo atto a Gradisca che festeggia i protagonisti del vino

di Giuseppe Longo

Ultimo giorno, oggi, con “La grande famiglia dei Refoschi” al Gran Premio Noè di Gradisca d’Isonzo. Stamane incontro-degustazione dedicato ai vini ai tempi di Leonardo, il genio vinciano di cui ricorrono cinque secoli dalla morte, seguito dal promettente assaggio di vini delle aziende più antiche della regione. Ovviamente anche oggi, fino alle 18, saranno aperti i banchi di assaggio di Refosco e Terrano, pregiato rosso del Carso della stessa “famiglia” viticola, abbinati a prodotti tipici del territorio. Fulcro di tutto, come sempre, la centralissima sala Bergamas.

La premiazione di Claudio Fabbro.

Si avvia così a conclusione la bella e importante rassegna – un vero peccato che pure questa iniziativa sia stata disturbata dal maltempo che ha imperversato in questi giorni e che purtroppo continua – organizzata dal Comune e dalla Pro Loco, con la regìa di Stefano Cosma. Era stata inaugurata ufficialmente venerdì con una importante cerimonia che era seguita alla lectio magistralis di Angelo Costacurta dedicata proprio ai Refoschi. Momento focale della stessa la consegna delle statuette del Patriarca Noè – tanto che questi premi vengono simpaticamente definiti anche “oscar del vino Fvg” – a due applauditi esponenti della vitivinicoltura regionale: Claudio Fabbro, agronomo, enologo, giornalista in quanto appassionato e coinvolgente divulgatore del mondo della vite e del vino, nonché delle eccellenze, Made in Friuli Venezia Giulia, e i Produttori del Refosco di Faedis, altrettanto appassionati e tenaci nel difendere il loro gioiello, tanto da rivendicare e ottenere dallo Stato il riconoscimento di una specifica sottozona per questo vino che, assieme al Refosco dal peduncolo rosso, rappresenta uno dei vanti del Vigneto Fvg. Come fosse il Barolo di casa nostra, tanto è pregiato questo vino d’antiche radici, le cui origini si fanno risalire addirittura all’epoca romana, allo splendore anche vitivinicolo di Aquileia con il suo fertile Agro. E altri riconoscimenti, come avevamo annunciato, sono andati al vignettista Francesco Tullio Altan – il “padre” della Pimpa – e all’Istituto per l’agricoltura e il turismo di Parenzo, splendida cittadina della costa istriana.
Sul palco della Bergamas numerose autorità accolte dal sindaco Linda Tomasinsig: tra queste anche l’ex assessore all’Agricoltura e oggi consigliere regionale, Cristiano Shaurli, orgoglioso di festeggiare i suoi concittadini produttori del Refosco di Faedis che sicuramente nuove soddisfazioni darà alla vitivinicoltura di questa importante area dei Colli orientali del Friuli.

Tutti i protagonisti della cerimonia.

Cala dunque il sipario anche su questa edizione del Gran Premio Noè, prestigiosa manifestazione enologica che vanta oltre mezzo secolo di vita, in quanto nata nell’ormai lontano 1965 agli albori del rilancio della produzione vitivinicola regionale attraverso l’istituzione delle denominazioni di origine controllata, per le quali apripista è stata quella del Collio (seguito poi dalla Isonzo), i cui vignaioli hanno il merito di aver creato il primo Consorzio Doc del Friuli Venezia Giulia. In questo mezzo secolo un grosso aiuto per la valorizzazione dell’immagine dei nostri vini l’ha dato proprio questa manifestazione gradiscana. E allora lunga vita al Gran Premio Noè!

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In copertina, ecco gli insigniti delle statuette del Gran Premio Noè sul palco di Gradisca d’Isonzo.

(Foto Archivio Fabbro)

Anche il Terrano del Carso protagonista tra i Refoschi di Gradisca

di Gi Elle

A due passi da Gradisca d’Isonzo, appena sopra Sagrado, s’innalzano le prime alture del  Carso Goriziano che, nella zona di Duino Aurisina e Sgonico, s’incrocia con quello Triestino: terra rossa, ricca di ferro e di sali minerali, che regala grandi vini, bianchi e rossi. E fra i secondi il re è il Terrano, vitigno storico di quest’area che altro non è che un… Refosco. Per cui anche il Terrano del Carso – famoso, per esempio, quello vicinissimo di Castelvecchio – è un protagonista di tutto diritto al Gran Premio Noè dedicato alla Grande famiglia dei Refoschi.
Così dopo la giornata inaugurale di ieri, con tanto di premiazione di nomi cari al Vigneto Fvg, la rassegna continua oggi, a partire dalle 10 in sala Bergamas,  con il convegno “Sostenibilità in agricoltura e viti resistenti”, cioè quelle varietà “rivoluzionarie”, appena inventate dall’Università di Udine con l’Istituto di genomica applicata e il supporto tecnico-pratico dei Vivai cooperativi di Rauscedo, che consentono di ridurre drasticamente i trattamenti anticrittogamici facendo contenere – cosa non da poco! – i costi di produzione del vino, peraltro ottimo anche con questi nuovissimi vitigni. Lo dimostrerà l’assaggio che seguirà al convegno e alla presentazione del Progetto Biowine delle Città del vino.
Il tutto continuerà poi fino a domani, domenica, quando alle 11 si terrà un incontro-degustazione denominata “I vini ai tempi di Leonardo”, iniziativa dedicata ai cinque secoli dalla morte del genio vinciano. Seguirà l’assaggio di vini delle aziende più antiche della regione. Ricordiamo, poi, che anche oggi e domani saranno allestiti banchi assaggio di Refosco e del citato Terrano, abbinati a prodotti del territorio. Gli orari: oggi dalle 17 alle 21 e domani dalle 11 alle 18.
La importante manifestazione è organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Gradisca d’Isonzo.

Carso Triestino sopra Duino Aurisina.

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In copertina, grappoli di Terrano sul Carso Goriziano, a Sagrado, dal sito ufficiale della storica Castelvecchio.

Il Vigneto Fvg oggi in festa a Gradisca per il “Noè” a Fabbro e Refosco di Faedis

di Giuseppe Longo

Sono il dottor Claudio Fabbro e i produttori del Refosco di Faedis i rappresentanti del Vigneto Fvg che stamane saranno festeggiati a Gradisca d’Isonzo nell’ambito della prima giornata della manifestazione “La grande famiglia dei Refoschi”. Nella cerimonia che comincerà intorno alle 11, in sala Bergamas, dopo la lectio magistralis del professor Angelo Costacurta dedicata proprio a questa importantissima varietà rossa del nostro Friuli, riceveranno infatti il “Gran Premio Noè 2019”, assieme al famoso vignettista Francesco Tullio Altan e all’Istituto per l’Agricoltura e il Turismo di Parenzo, storica cittadina dell’Istria croata.
Ma gli occhi del settore della vite e del vino del Friuli Venezia Giulia – senza nulla togliere agli altri premiati – saranno tutti rivolti proprio su Claudio Fabbro e sull’Associazione dei produttori del Refosco di Faedis, che riceveranno l’ambito riconoscimento per la tenacia con cui si sono impegnati per ottenere all’interno della Doc Friuli Colli orientali la sottozona denominata appunto Refosco di Faedis. La quale fa il paio con quella dello Schioppettino di Prepotto, contribuendo così a delineare l’offerta dei vini leader di questa importantissima area vitivinicola.

Più che meritato dunque il premio dei vignaioli del Comune a due passi da Cividale. Ma lo è altrettanto quello di Claudio Fabbro da sempre autorevole voce a difesa e valorizzazione del settore vitivinicolo, oltre che impareggiabile memoria storica dello stesso. “Una Commissioneha scritto infatti il sindaco Linda Tomasinsig in una lettera inviata all’agronomo, enologo e giornalista, nativo della vicinissima Sagradoha deciso di premiarla quale vincitore nella categoria ‘personaggio della regione che con la propria attività si sia particolarmente distinto nella promozione del patrimonio vitivinicolo del Friuli Venezia Giulia’ per la lunga esperienza, iniziata come direttore dei Consorzi tutela vini Doc Collio e Isonzo, proseguita come funzionario regionale, poi direttore dell’Osservatorio per le malattie delle piante di Gorizia e, infine, con il prestigioso incarico di commissario straordinario dell’Ersa. Autore di numerose pubblicazioni, appassionato giornalista, collabora con tutte le testate regionali del settore enogastronomico. Accademico della Vite e del Vino, membro della prestigiosa Accademia dei Georgofili di Firenze e Senatore del Ducato dei Vini friulani”.

Appuntamento quindi, alle 11, con questa importante cerimonia con la quale, oltre alla consegna dei quattro premi, si darà ufficialmente il via anche alla tre giorni del Gran Premio Noè – dedicata appunto ai Refoschi -, storica manifestazione la cui nascita risale al lontano 1965 e che il Comune di Gradisca, con il supporto della Regione Fvg, ha voluto opportunamente rilanciare a beneficio di un settore economico strategico come lo è quello della produzione vitivinicola che con la sua indiscussa qualità ha conquistato i mercati del mondo.

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In copertina Claudio Fabbro e qui bei grappoli del Refosco di Faedis.

A Gradisca d’Isonzo tre giorni con la Grande famiglia dei Refoschi

di Giuseppe Longo

“La grande famiglia dei Refoschi” è intitolata la tre giorni di studi e di degustazioni nell’ambito del Gran Premio Noè a Gradisca d’Isonzo. Un importantissimo vitigno friulano, dunque, sotto la lente per analizzarlo in tutte le sue sfaccettature, al fine di delineare meglio la fisionomia di una varietà – o meglio di un insieme di varietà, come indica il titolo della manifestazione – che dà uno dei vini rossi più prestigiosi del Vigneto Fvg: per semplificare, un po’ come il Barolo in Piemonte. E due sono le declinazioni più note, vale a dire il Refosco dal peduncolo rosso e il Refosco di Faedis (detto anche Refoscone). Ma c’è anche, pur con altre caratteristiche, il Terrano del Carso.
Gli incontri – organizzati dal Comune e dalla Pro Loco di Gradisca – si apriranno domani mattina, venerdì, in sala Bergamas, alle 10.30, con la Lectio magistralis “Dei Refoschi” del professor Angelo Costacurta, un esperto molto conosciuto e apprezzato anche dai vitivinicoltori friulani. Al termine, presentazione del Progetto 80 volte Refosco (che fa riferimento a un antico vigneto di Villa Chiozza, a Scodovacca) e quindi premiazioni. E’ annunciata la consegna dei riconoscimenti Gran Premio Noè 2019 a Claudio Fabbro, agronomo, enologo e giornalista; all’associazione dei produttori del citato Refosco di Faedis; all’Istituto per l’Agricoltura e il Turismo di Parenzo (Istria croata) e al vignettista Francesco Tullio Altan.

Claudio Fabbro con Gabriele Di Gaspero lunedì scorso a Dolegna.

Quindi sabato i lavori cominceranno alle 10 con il convegno “Sostenibilità in agricoltura e viti resistenti”: un argomento che ha fatto da sfondo lunedì anche alla consegna del Premio Falcetto d’Oro, a Dolegna del Collio, riconoscimento che quest’anno è stato attribuito al dottor Gabriele Di Gaspero che fa parte del gruppo di ricercatori dell’Iga, l’Istituto di genomica applicata che con l’Università di Udine e con la collaborazione dei Vivai cooperativi di Rauscedo ha dato origine in Friuli Venezia Giulia alle prime varietà resistenti, più forti cioè contro le avversità crittogamiche tanto da richiedere meno trattamenti chimici e quindi in grado di consentire di ridurre i costi di produzione nel vigneto. Al termine, presentazione del Progetto Biowine delle Città del vino e assaggio di vini appunto da viti resistenti e certificati Sqnpi.

Infine, domenica, alle 11, via alla terza giornata dedicata ai Refoschi, con un Incontro-degustazione “I vini ai tempi di Leonardo” (manifestazione inserita nell’ambito delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte del genio vinciano); quindi, assaggio di vini delle aziende più antiche della regione, mentre nel vicino parco comunale si terrà il Mercatino mitteleuropeo dell’usato.
Durante le tre giornate saranno allestiti banchi assaggio di Refosco e di Terrano – il prestigioso rosso del vicino Carso, goriziano e triestino, appartenente come dicevamo all’inizio alla stessa “famiglia” ampelografica -, abbinati a prodotti del territorio. Questi gli orari: venerdì e sabato dalle 17 alle 21 e domenica dalle 11 alle 18. Tre giornate imperdibili, insomma, all’insegna del grande, anzi dei grandi Refoschi.

Il Refosco di Faedis o Refoscone.

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In copertina, grappoli di Refosco dal peduncolo rosso, la principale varietà della “famiglia”.

Ma che buon caffè da un secolo! E ora con la V6 La San Marco ha il turbo

di Claudio Soranzo

Ottimi piatti, eccellenti vini, ma alla fine ci vuole sempre un buon caffè. E a farlo migliore di tutti in Friuli Venezia Giulia c’è sicuramente La San Marco, l’azienda fondata a Udine nel 1920 (auguri per il centenario il prossimo anno) , che ha contribuito a esportare con successo in tutto il mondo la grande tradizione dell’espresso italiano, e che oggi si posiziona ai vertici dei costruttori mondiali di macchine per caffè. L’azienda, con sede a Gradisca d’Isonzo, unendo tradizione e tecniche quasi centenarie alle più innovative tecnologie contemporanee, ha contribuito all’evoluzione dell’intero settore, proponendo soluzioni sempre più rivoluzionarie e tecnologicamente avanzate.
Ora, con la conquista dell’Adi Design Index si candida per il Compasso d’oro 2020. La “rivoluzionaria” V6 non smette infatti mai di stupire. La celebre macchina da caffè a leva e a doppia bancata, disegnata in collaborazione con Bonetto Design, è stata selezionata dall’Osservatorio Permanente del Design Adi per essere pubblicata all’interno dell’Adi Design Index 2019. Un’eccellenza del nostro territorio, quindi, che riceve un grande riconoscimento al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, dov’è raccolto il meglio del design italiano messo in produzione nell’ultimo anno nella pubblicazione del ciclo biennale dedicata ai progetti che avranno accesso al Premio Compasso d’Oro Adi 2020.
Sono 226 i prodotti finalisti dell’edizione 2019, selezionati tra oltre 900 candidature. Prodotti che si distinguono per originalità e innovazione, per i processi di produzione adottati, per i materiali impiegati, per la sintesi formale. Ma anche perché capaci di esprimere rispetto ambientale, valore pubblico e sociale, cura per l’usabilità, l’interazione e il Design for all.

“Siamo orgogliosi di questo traguardo – ha dichiarato Roberto Nocera, direttore generale de La San Marco -. Si tratta di un riconoscimento prestigioso che conferma le grandi qualità di V6 non solo in termini di tecnologia, design e sicurezza, ma anche dal punto di vista dell’esperienza di consumo. V6 riporta l’arte del fare il caffè al centro della scena e invita a riscoprire il bar come un luogo di socialità, incontro e scambio”.
Il sorprendente design, unico nel suo genere, è ispirato alle linee del mondo Motorsport anni 60/70 e porta la firma di Bonetto Design. “Il nostro lavoro si è concentrato nel coniugare i concetti di eleganza, purezza, precisione, tradizione meccanica e automotive – ha raccontato Marco Bonetto -. Le linee sono scolpite e importanti, ma mantengono al tempo stesso una certa leggerezza, grazie alle diverse finestre trasparenti, in un perfetto equilibrio dei pesi”. Scolpita e muscolosa, V6 trasmette tutta la potenza di un motore pulsante. La scocca in acciaio idroformato, con finitura verniciata e vetro temperato, mette in luce la grande abilità tecnica de La San Marco nella lavorazione dei materiali e richiama l’attenzione sulla ricchezza della componentistica e la meticolosa precisione delle lavorazioni interne.
In occasione di HostMilano, che si conclude domani, la favolosa V6 è esposta all’interno dell’area “Pull your own coffee” dello stand gradiscano (Pad. 24 Stand B60/C51). I visitatori che hanno accesso a quest’area potranno gustare un ottimo caffè erogato dal modello selezionato Adi Design Index e cimentarsi in prima persona nell’arte dell’estrazione.

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In copertina e all’interno la rivoluzionaria V6 prodotta da La San Marco di Gradisca d’Isonzo.

“Sfumature d’Isonzo” e i vini sposano la gastronomia

di Claudio Soranzo

Qual è il modo migliore per far conoscere un’azienda vinicola, la propria filosofia e i suoi prodotti in un modo diretto e ravvicinato, ma anche per instaurare un rapporto più vicino alle persone? Sicuramente una serie di date per la degustazione dei propri vini, in abbinamento con prodotti del territorio. Ed è proprio quello che sta facendo “Borgo Trevisan” per farsi conoscere agli enoturisti e agli amanti del buon bere e della buona gastronomia.
L’azienda di Gradisca d’Isonzo (via Borgo Trevisan, 24) inizierà mercoledì 30 ottobre, alle 19, a presentare le degustazioni denominate “Sfumature d’Isonzo” composte da tre vini bianchi, accompagnati con affettati e formaggi locali, e un vino rosso abbinato a un tradizionale frico carnico con polenta. Il ritrovo in azienda è alle 19.15 con inizio degustazione un quarto d’ora dopo, al raggiungimento massimo di 12 persone (minimo 10). I vini in degustazione saranno la Malvasia Doc Friuli 2018, Tre Blanc Igt 2018 (un Tocai friulano – ex – vino di punta dell’azienda gradiscana), che esprime la forte vicinanza alla famiglia e alla tradizione. Si identifica con “Tre Blanc” per distinguere il prodotto dalle uve di Tocai friulano, dove il “Tre” sta a indicare le prime lettere del cognome Trevisan. L’ultimo bianco sarà il Sauvignon Igt 2018, mentre il rosso un Cabernet franc Igt 2016.


Il 2019 è un po’ un anno di svolta per quest’azienda – dopo la prima partecipazione al Vinitaly – sorta da una famiglia di coltivatori il cui cognome coincide con il nome del Borgo gradiscano in cui è attiva da generazioni. Venne fondata agli inizi degli anni ‘40 da nonna Giuseppina e nonno Gaetano, che coltivavano i primi campi di mais, frumento e girasole. I loro punti di forza furono la stalla e il maiale, dal momento che nel borgo fior fiore di norcini crearono una vera e propria scuola, da Toni Trevisan a Valneo Tommasini. Fu il figlio Dario Trevisan con la moglie Patrizia Valent, tra la fine degli anni ‘90 e l’inizio del 2000 ad affiancare alla classica frasca la frutticoltura con pesche, albicocche, susine e ciliegie. Passano gli anni, i tempi cambiano e le ambizioni scalpitano nel giovane figlio Matteo, classe ‘92, diplomatosi nel 2011 all’Istituto Tecnico Agrario di Gradisca. Matteo, sempre attento all’innovazione e con una forte passione per il suo territorio, inserisce in azienda la bottiglia per dare il giusto prestigio ai propri vini. Una scelta davvero azzeccata.

Le iscrizioni agli eventi (le altre date sono 6 e 23 novembre, il 6 e 11 dicembre) sono possibili tramite la relativa pagina Fb, la mail borgotrevisan.gradisca@gmail.com oppure i numeri telefonici di Matteo, 3348652804, e Francesca, 3489793624.

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In copertina e all’interno belle uve da cui “Borgo Trevisan” ottiene ottimi vini ora presentati in bottiglia.

Tra i vini e le stelle dove i Calici sono protagonisti

Notte di vino, Notte di stelle: weekend finale anche in Friuli Venezia Giulia per “Calici di Stelle”, con appuntamenti dedicati a enoturisti e winelovers, unendo la degustazione dei migliori vini a quella dei prodotti gastronomici del territorio, oltre a momenti musicali e culturali.  Ecco tutti gli appuntamenti in programma:

9 agosto Buttrio, ore 19.30, villa di Toppo Florio: serata in compagnia degustando i vini dei produttori di Buttrio accompagnati dalle prelibatezze cucinate dal maestro di cucina Germano Pontoni e non solo. Per i più piccoli Ora del racconto con la biblioteca e per tutti visite al Museo della civiltà del vino, letture di Parole e Musica 2019 alle 21 e concerto dalle 22 con Alvio&Elena.

9 agosto Duino Aurisina, ore 19.30, Infopoint di Sistiana: con accompagnamento musicale curato dal dj Orio di Brazzano, ammirando la baia di Sistiana e il Carso triestino, con i suoi vini uniti a quelli del Carso sloveno e del Collio goriziano. Abbinamenti gastronomici con portate finger food nel progetto Duino Aurisina Città dei Sapori.

Sistiana

9  e 10 agosto Grado, ore 20, diga Nazario Sauro – giardini Palatucci: doppio appuntamento in riva al mare con i prelibati vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e vini internazionali, accompagnati da gustosi abbinamenti gastronomici locali e da buona musica. Ricavato in beneficenza alla Comunità Melograno Onlus.

Grado

10 agosto Trivignano Udinese, ore 18.30, borgo di Clauiano: nel pomeriggio alle 15.00 tappa a cronometro del Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia, con protagonisti delle due ruote di ieri e oggi nella zona allestita, alle 18.30 apertura stand enogastronomici con prodotti del territorio e vini delle cantine locali. Alle 19 concerto Percoto canta in tour.

Clauiano

10 agosto Bertiolo, ore 19.30, Enoteca: vini da tutto il Friuli Venezia Giulia abbinati a deliziosi piatti in formato finger food e assaggi dei produttori di miele e formaggi, nell’enoteca ricavata in una casa tipica del 1700. Accompagnamento musicale e consegna del premio “Stelis di Chenti” a chi si è distinto per la comunità.

Bertiolo

10 agosto Gradisca d’Isonzo, ore 19.30, corte Marco d’Aviano – palazzo Torriani: in uno degli edifici storici della cittadina serata con degustazione dei vini del territorio abbinati ai sapori locali. Sotto le stelle si sarà poi allietati dalla musica dei Sarahband in concerto.

Gradisca

10 agosto Sequals, ore 19.30, villa Savorgnan – Lestans: la storica villa al centro del borgo ospita la degustazione dei vini del territorio in abbinamento con i prodotti tipici delle aziende locali. Intrattenimento musicale per rendere ancora più magica la serata: con concerto di Alice Populin Redivo (voce e arpa) e Davide Ceccato (violino e liuti).

Lestans

11 e 12 agosto Aquileia, ore 19.30, piazza Capitolo: doppia serata, nella piazza centrale della cittadina a due passi dalla Basilica, per scoprire degustandoli i prodotti dell’Agro aquileiese, tra vini del territorio e proposte dei ristoranti locali. Eredità culturale di Aquileia: veri e propri Night Tours che toccheranno il Museo archeologico nazionale, aperto eccezionalmente anche di lunedì, il Sepolcreto romano, la Domus e il Palazzo episcopale, siti aperti in notturna esclusivamente per l’evento grazie alla collaborazione con la Fondazione Aquileia e il Polo museale del Friuli Venezia Giulia.

Aquileia

Novità di quest’anno il coinvolgimento attivo dei partecipanti, che possono prendere parte a due interessanti contest. Innanzitutto anche il Friuli Venezia Giulia aderisce al premio dell’Associazione nazionale Città del Vino dedicato alla fotografia di territorio, che valorizza la relazione fra la festa e l’ambiente circostante e intitolato “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2019”, il quale sarà assegnato ai tre enoturisti che invieranno le migliori foto dell’evento. Gli scatti si possono inviare agli indirizzi e-mail iolepiscolla@cittadelvino.com e calicidistellefvg@gmail.com
C’è poi il Concorso regionale Braccialetti di Calici di Stelle “Più ne raccogli e ti premierò”. Possono partecipare tutte le persone maggiorenni che avranno acquistato o acquisteranno un ingresso (braccialetto, novità di quest’anno con consumazioni illimitate al costo di 15 euro) nelle nove località capofila di questo format innovativo: Corno di Rosazzo, Capriva, Prepotto con Dolegna del Collio, Premariacco, Torreano di Cividale, San Giorgio della Richinvelda, Buttrio e Duino Aurisina. Ogni località ha un braccialetto di colore diverso: i migliori tra quelli che ne collezioneranno di più riceveranno soggiorni per due persone in una delle località turistiche del Friuli Venezia Giulia messi a disposizione da PromoTurismoFvg e che saranno consegnati nella grande festa conclusiva di Calici di Stelle in programma ad Aquileia il 30 agosto. Regolamento sulla pagina Facebook @cittavinofvg
Senza dimenticare che, liberamente, tutti possono condividere sui social network le proprie foto degli eventi a cui partecipano utilizzando l’hashtag #calicidistellefvg

La grande manifestazione di mezza estate è organizzata dall’Associazione nazionale Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino in contemporanea con il resto d’Italia. L’edizione regionale di Calici di Stelle vede la preziosa collaborazione di PromoTurismoFvg e della Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Come per l’edizione nazionale c’è inoltre il patrocinio dell’Agenzia nazionale Turismo Italia. In ogni realtà fondamentale la sinergia tra Comuni, Pro Loco, cantine, produttori e associazioni locali.

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In copertina, villa di Toppo-Florio a Buttrio è ormai il “tempio” dei vini Fvg.

(La foto di Lestans è di Lara Zilli)

 

 

 

 

 

 

“Calici di Stelle” a Latisana, Torreano e alla Richinvelda

di Gi Elle

Ormai la notte di San Lorenzo, famosa per le sue stelle cadenti, è vicinissima. Tanto vicina che si intensificano anche le manifestazioni di “Calici di Stelle 2019”, le quali proprio in questo fine settimana vivranno una vera e propria esplosione, premessa al gran finale di Aquileia. Tantissimi, dunque, gli appuntamenti dedicati a enoturisti e winelovers, unendo la degustazione dei migliori vini a quella dei prodotti gastronomici del territorio, oltre a momenti musicali e culturali. Ecco, pertanto, le proposte di oggi.

8 agosto Latisana, ore 19.30, parco Gaspari: lungo la splendida passeggiata che costeggia la riva del fiume Tagliamento, si aspetterà la sera degustando i vini della zona Doc Friuli Latisana abbinati ai sapori dei ristoranti del territorio.

In riva al Tagliamento a Latisana.

8 agosto Torreano di Cividale, ore 19.30, parco dello Scalpellino: i vini del territorio grandi protagonisti nella serata, abbinati ai sapori tipici. Piano bar Mirko Guerra e Tango argentino. In caso di maltempo evento confermato nel centro civico comunale Sorelle Perini.

8 agosto San Giorgio della Richinvelda, ore 19.30, Biblioteca del Vino: degustazioni dei vini della Doc Friuli Grave e di quelli del progetto Il Vino Ritorna alle sue Radici, nati da barbatelle di Rauscedo in Italia e nel Mondo. Inaugurazione mostra Pordenone Pedala alle 20 e alle 20.45 concerto con i Night and Swing Quartet intervallati da incursioni letterarie su vino, stelle e ciclismo con Alessandro Venier e Stefania Carlotta Del Bianco.

La Biblioteca del Vino.

E ora, in ordine cronologico, ecco dove e quando si svolgeranno le altre serate: 9 agosto Buttrio, Duino Aurisina; 9 e 10 agosto Grado; 10 agosto Trivignano Udinese, Bertiolo, Gradisca d’Isonzo, Sequals; 11 e 12 agosto Aquileia.

Novità di quest’anno, com’è noto, il coinvolgimento attivo dei partecipanti, che possono prendere parte a due interessanti contest.

Innanzitutto anche il Friuli Venezia Giulia aderisce al premio dell’Associazione nazionale Città del Vino dedicato alla fotografia di territorio, che valorizza la relazione fra la festa e l’ambiente circostante e intitolato “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2019”, il quale sarà assegnato ai migliori tre enoturisti che invieranno foto dell’evento. Gli scatti si possono inviare agli indirizzi e-mail iolepiscolla@cittadelvino.com e calicidistellefvg@gmail.com. Il tutto senza dimenticare che, liberamente, tutti possono condividere sui social network le proprie foto degli eventi a cui partecipano utilizzando l’hashtag #calicidistellefvg.

C’è poi il Concorso regionale Braccialetti di Calici di Stelle “Più ne raccogli e ti premierò”. Possono partecipare tutte le persone maggiorenni che avranno acquistato o acquisteranno un ingresso (braccialetto, novità di quest’anno con consumazioni illimitate al costo di 15 euro) nelle nove località capofila di questo format innovativo: Corno di Rosazzo, Capriva, Prepotto con Dolegna del Collio, Premariacco, Torreano di Cividale, San Giorgio della Richinvelda, Buttrio e Duino Aurisina. Ogni località ha un braccialetto di colore diverso: i migliori tra quelli che ne collezioneranno di più riceveranno soggiorni per due persone in una delle località turistiche del Friuli Venezia Giulia messi a disposizione da PromoTurismoFvg e che saranno consegnati nella grande festa conclusiva di Calici di Stelle in programma ad Aquileia il 30 agosto. Regolamento sulla pagina Facebook @cittavinofvg

La grande manifestazione di mezza estate è organizzata dall’Associazione nazionale Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino in contemporanea con il resto d’Italia. L’edizione regionale di Calici di Stelle vede la preziosa collaborazione di PromoTurismoFVG e della Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Come per l’edizione nazionale c’è inoltre il patrocinio dell’Agenzia nazionale Turismo Italia. In ogni realtà fondamentale la sinergia tra Comuni, Pro Loco, cantine, produttori e associazioni locali.

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In copertina, “Calici di Stelle” a Torreano nel parco dello Scalpellino.

Calici di Stelle 2019: due “contest” che coinvolgono tutti

Notte di vino, Notte di stelle: al via con il primo weekend di appuntamenti in Friuli Venezia Giulia, l’edizione 2019 di Calici di Stelle, la grande manifestazione di mezza estate dell’Associazione nazionale Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino – sezioni Fvg –, che in regione si svolgerà in contemporanea con il resto d’Italia dal 2 al 12 agosto. L’edizione regionale di Calici di Stelle vede anche la preziosa collaborazione di PromoTurismoFvg e della Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Come per l’edizione nazionale, c’è inoltre il patrocinio dell’Agenzia nazionale Turismo Italia.

Novità di quest’anno il coinvolgimento attivo dei partecipanti, che possono prendere parte a due interessanti “contest”. Innanzitutto, anche il Friuli Venezia Giulia aderisce al premio dell’Associazione nazionale Città del Vino dedicato alla fotografia di territorio, che valorizza la relazione fra la festa e l’ambiente circostante ed è intitolato “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2019”: il premio sarà assegnato ai tre enoturisti che invieranno le migliori foto dell’evento. Gli scatti si possono spedire agli indirizzi email iolepiscolla@cittadelvino.com e calicidistellefvg@gmail.com.
C’è poi il Concorso regionale Braccialetti di Calici di Stelle “Più ne raccogli e ti premierò”. Possono partecipare tutte le persone maggiorenni che acquisteranno un ingresso (braccialetto, novità di quest’anno con consumazioni illimitate al costo di 15 euro) nelle nove località capofila di questo format innovativo: Corno di Rosazzo, Capriva, Prepotto con Dolegna del Collio, Premariacco, Torreano di Cividale, San Giorgio della Richinvelda, Buttrio e Duino Aurisina. Ogni località ha un braccialetto di colore diverso: i migliori tra quelli che ne collezioneranno di più riceveranno soggiorni per due persone in una delle località turistiche del Friuli Venezia Giulia messi a disposizione da PromoTurismoFvg e che saranno consegnati nella grande festa conclusiva di Calici di Stelle in programma ad Aquileia il 30 agosto. E questo senza dimenticare che, liberamente, tutti possono condividere sui social network le proprie foto degli eventi a cui partecipano utilizzando l’hashtag #calicidistellefvg

Al centro di ogni singolo evento la degustazione dei migliori vini delle zone Doc locali in abbinamento con le specialità gastronomiche del territorio. Ad arricchire ogni serata varie proposte culturali, dalla musica alle presentazioni letterarie fino alla visione del cielo d’agosto alla ricerca delle stelle cadenti. Un momento tutto dedicato alla promozione del territorio regionale nei confronti degli enoturisti e winelover, presentando loro il meglio del Friuli Venezia Giulia unendosi allo stesso tempo al tema nazionale, che celebra i 50 anni dello sbarco dell’Uomo sulla Luna.

In ordine cronologico ecco, dunque, dove e quando si svolgeranno le varie serate: 2 agosto Casarsa della Delizia e Corno di Rosazzo; 3 agosto Capriva del Friuli, Prepotto insieme a Dolegna del Collio (sul Ponte dello Schioppettino) ; 5 agosto Premariacco; 8 agosto Latisana, Torreano di Cividale, San Giorgio della Richinvelda; 9 agosto Buttrio, Duino Aurisina; 9 e 10 agosto Grado; 10 agosto Trivignano Udinese, Bertiolo, Gradisca d’Isonzo, Sequals; 11 e 12 agosto Aquileia.

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In copertina, le speciali sacche porta-bicchieri di Calici di Stelle 2019. 

 

“Calici di Stelle 2019”: ecco tutte le proposte

Seconda puntata su “Calici di Stelle 2019”:  completiamo così l’articolo di presentazione pubblicato ieri su questo stesso sito. Vediamo allora, in “pillole”, di che cosa si tratta:

QUANDO  E DOVE L’edizione regionale prevede dal 2 al 12 agosto 18 eventi in 17 località – in rigoroso ordine alfabetico Aquileia (Movimento Turismo del Vino e Città del Vino), Bertiolo (CdV), Buttrio (CdV), Capriva del Friuli (CdV), Casarsa della Delizia (CdV), Corno di Rosazzo (CdV), Duino Aurisina (CdV), Gradisca d’Isonzo (CdV), Grado (MtV), Latisana (CdV), Premariacco (CdV), Prepotto e Dolegna del Collio (CdV), San Giorgio della Richinvelda (CdV), Sequals (CdV), Torreano di Cividale (CdV), Trivignano Udinese (CdV) – coinvolgendo Comuni, Pro Loco e varie associazioni cittadine.

IL PROGRAMMA Al centro di ogni singolo evento la degustazione dei migliori vini delle zone Doc locali in abbinamento con le specialità gastronomiche del territorio. Ad arricchire ogni serata varie proposte culturali, dalla musica alle presentazioni letterarie fino alla visione del cielo d’agosto alla ricerca delle stelle cadenti. Un momento tutto dedicato alla promozione del territorio regionale nei confronti degli enoturisti e winelover, presentando loro il meglio del Friuli Venezia Giulia unendosi allo stesso tempo al tema nazionale, che quest’anno celebra i 50 anni dello sbarco dell’Uomo sulla Luna.

NOVITÀ Diverse le novità di quest’anno rispetto allo scorso, a partire dagli appuntamenti di San Giorgio della Richinvelda e Trivignano Udinese che si sono aggiunti al panorama regionale di Calici di Stelle.

I braccialetti novità 2019. 

I BRACCIALETTI L’aspetto più innovativo delle degustazioni è quello dei braccialetti che, al costo di 15 euro a persona, permetteranno un assaggio illimitato di vini nelle serate di Corno di Rosazzo, Capriva del Friuli, Prepotto e Dolegna del Collio, Premariacco, Torreano di Cividale, San Giorgio della Richinvelda, Buttrio e Duino Aurisina. Nove realtà che faranno da capofila di questo nuovo sistema che permetterà agli enoturisti di godersi ancora di più comodamente l’offerta.

IL CONTEST Ogni braccialetto avrà un colore diverso, scelta non solo estetica ma anche funzionale: infatti a essa è collegata la prima edizione di un concorso che metterà in palio dei soggiorni turistici in Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con PromoTurismoFVG e la Strada del Vino e Sapori, i quali saranno vinti dai partecipanti che alla fine di Calici di Stelle avranno collezionato più braccialetti di colore diverso partecipando a più serate.

L’EVENTO SPECIALE I vincitori saranno resi noti nell’altra grande novità di quest’anno, la festa conclusiva di tutte le realtà aderenti a Calici di Stelle che si terrà ad Aquileia il 30 agosto. Un’ulteriore occasione per celebrare i grandi vini del Friuli Venezia Giulia.

FOTOGRAFIE Anche il Friuli Venezia Giulia aderisce al premio dell’Associazione nazionale Città del Vino dedicato alla fotografia di territorio, che valorizza la relazione fra la festa e l’ambiente circostante e intitolato La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2019, il quale sarà assegnato ai migliori tre enoturisti che invieranno foto dell’evento. Tutte le informazioni su www.cittadelvino.it.

Il via il 2 agosto a Casarsa.

GLI EVENTI E ora ecco nel dettaglio tutti gli appuntamenti in programma in Friuli Venezia Giulia:

2 agosto Casarsa della Delizia, ore 21.15, Cortina di Santa Croce (area verde della Biblioteca): concerto del Revelation Gospel Project, progetto corale tutto dedicato alla musica gospel. Degustazione dei vini della Selezione regionale spumanti Filari di Bolle e delle aziende del territorio della Doc Friuli Grave insieme ai prodotti della latteria di Taiedo.

2 agosto Corno di Rosazzo, ore 19.30, Villa Nachini Cabassi: ogni giardino della villa proporrà assaggi dei produttori locali e i vini autoctoni delle cantine Gruppo Viticoltori Colli Orientali del Friuli, a partire dalla Ribolla Gialla accompagnata dai fritti estivi. In più cocktail Nonino e mostra sul Turismo in moto, con modelli vecchi e nuovi di due ruote, e mostra fotografica Fire escape in New York.

3 agosto Capriva del Friuli, ore 19.00, Villa Russiz: degustazioni dei vini e prodotti del Collio lungo tutta la serata nel castelletto della Villa mentre alle 20 nelle sale interne proiezione documentario sul coro Freevoices – tournée in Argentina e al mausoleo del conte de la Tour concerto alle 20.30.

3 agosto Prepotto e Dolegna del Collio, ore 19.30, Ponte dello Schioppettino: degustazioni di Schioppettino di Prepotto, Ribolla Gialla e altri vini autoctoni del Collio e Colli Orientali, unite ad esperienze gastronomiche. Inoltre Concerto per archi e solisti al Chiaro di Luna.

5 agosto Premariacco, ore 19.30, Villa Rocca Bernarda: degustazioni con una ventina delle migliori aziende vitivinicole di questo angolo dei Colli Orientali, abbinandole a prodotti del territorio con un sottofondo di musica jazz.

8 agosto Latisana, ore 19.30, Parco Gaspari: lungo la splendida passeggiata che costeggia la riva del fiume Tagliamento, si aspetterà la sera degustando i vini della zona Doc Friuli Latisana abbinati ai sapori dei ristoranti del territorio.

8 agosto Torreano di Cividale, ore 19.30, Parco dello Scalpellino: i vini del territorio grandi protagonisti nella serata del parco, abbinati ai sapori tipici. Piano bar Mirko Guerra e Tango argentino. In caso di maltempo evento confermato nel centro civico comunale Sorelle Perini.

8 agosto San Giorgio della Richinvelda, ore 19.30, Biblioteca del vino: degustazioni dei vini della Doc Friuli Grave e di quelli del progetto Il Vino Ritorna alle sue Radici, nati da barbatelle di Rauscedo in Italia e nel Mondo. Inaugurazione mostra Pordenone Pedala alle 20.00 e alle 20.45 concerto con i Night and Swing Quartet intervallati da incursioni letterarie su vino, stelle e ciclismo.

9 agosto Buttrio, ore 19.30, Villa di Toppo Florio: serata in compagnia degustando i vini dei produttori di Buttrio accompagnati dalle prelibatezze cucinate dal Maestro di cucina Germano Pontoni e non solo. Per i più piccoli Ora del racconto con la biblioteca e per tutti visite al Museo della civiltà del vino, letture di Parole e Musica 2019 alle 21 e concerto dalle 22 con Alvio&Elena.

9 agosto Duino Aurisina, ore 19.30, Infopoint di Sistiana: con accompagnamento musicale curato dal dj Orio di Brazzano, ammirando la baia di Sistiana e il Carso triestino, con i suoi vini uniti a quelli del Carso sloveno e del Collio goriziano. Abbinamenti gastronomici con portate finger food nel progetto Duino Aurisina Città dei Sapori.

9 agosto Grado, ore 20.00, Diga Nazario Sauro-Giardini Palatucci
10 agosto Grado, ore 20.00, Diga Nazario Sauro-Giardini Palatucci
Nell’Isola del Sole, doppio appuntamento in riva al mare con i prelibati vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e vini internazionali, accompagnati da gustosi abbinamenti gastronomici locali e da buona musica. Ricavato in beneficenza alla Comunità Melograno Onlus.

10 agosto Trivignano Udinese, ore 18.30, Borgo di Clauiano: nel pomeriggio alle 15.00 tappa a cronometro del Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia, con protagonisti delle due ruote di ieri e oggi nella zona allestita, alle 18.30 apertura stand enogastronomici con prodotti del territorio e vini delle cantine locali. Alle 19 concerto Percoto canta in tour.

10 agosto Bertiolo, ore 19.30, Enoteca: vini da tutto il Friuli Venezia Giulia abbinati a deliziosi piatti in formato finger food e assaggi dei produttori di miele e formaggi, nell’enoteca ricavata da una casa tipica del 1700. Accompagnamento musicale e consegna del premio Stelis di Chenti a chi si è distinto per la comunità.

10 agosto Gradisca d’Isonzo, ore 19.30, Corte Marco d’Aviano – Palazzo Torriani: in uno degli edifici storici della cittadina serata con degustazione dei vini del territorio abbinati ai sapori locali. Sotto le stelle si sarà poi allietati dalla musica dei Sarahband in concerto.

10 agosto Sequals, ore 19.30, Villa Savorgnan – Lestans: la storica villa al centro del borgo ospita la degustazione dei vini del territorio in abbinamento con i prodotti tipici delle aziende locali. Intrattenimento musicale per rendere ancora più magica la serata.

11 agosto Aquileia, ore 19.30, Piazza Capitolo
12 agosto Aquileia, ore 19.30, Piazza Capitolo
Doppia serata, nella piazza centrale della città romana a due passi dalla Basilica, per scoprire degustandoli i prodotti dell’Agro Aquileiese, tra vini del territorio e proposte dei ristoranti locali. Questa del 12 agosto, ad Aquileia,sarà l’ultima serata dedicata alla manifestazione per cui scenderà il sipario su “Calici di Stelle 2019“.

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In copertina, ecco “Calici di Stelle” sotto lo storico campanile di Aquileia.

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Maxi-degustazione anche a Sistiana

Ma il programma ufficiale di “Calici di Stelle” sarà preceduto da una bella manifestazione enologica nella suggestiva Baia di Sistiana, a pochi chilometri da Trieste. Eccone la locandina che dà tutte le informazioni per partecipare alla invitante serata in riva al mare.