Il pesce dell’Alto Adriatico invita a Lignano con “Easy Fish” festa enogastronomica che allunga la stagione

«Lignano si conferma la località più ricercata della regione, con oltre 2 milioni di pernottamenti tra maggio e luglio e una crescita dell’1,2% nelle presenze, trainata soprattutto dal turismo italiano del Nord. Eventi come “Easy Fish” valorizzano l’enogastronomia locale e contribuiscono a prolungare la stagione turistica, offrendo una coda d’estate di qualità e rafforzando l’attrattività della destinazione». Lo ha detto ieri a Lignano Sabbiadoro l’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, in occasione dell’apertura di “Easy Fish – Il Festival del Pesce dell’Alto Adriatico”. L’incontro è stato coordinato da Fabrizio Nonis, da tutti conosciuto come “El Beker” per le sue frequenti apparizioni televisive.
L’evento, dal 4 al 7 settembre, propone show cooking con chef e volti noti della Tv, ristorazione e street food dedicati al pesce e alle specialità della nostra regione. Come ha spiegato l’assessore, il Friuli Venezia Giulia sta vivendo una stagione turistica positiva, capace di crescere nonostante le difficoltà legate al meteo. Tra maggio e luglio le presenze hanno superato i 4,3 milioni, con un incremento trainato soprattutto dai visitatori italiani, ma senza perdere l’apertura ai mercati internazionali. Relativamente a Lignano, «pur restando la meta balneare più frequentata, si prepara intanto a un rilancio strutturale che cambierà il volto della località: la riqualificazione della Terrazza a Mare, sostenuta da 16 milioni di euro di fondi regionali e Pnrr, restituirà alla città il suo simbolo, ampliato e ripensato per accogliere nuovi spazi ricreativi e culturali», ha affermato l’esponente della Giunta Fedriga.
Inoltre, come ha sottolineato ancora l’assessore, parallelamente anche la Darsena Porto Vecchio è al centro di un piano di rinnovamento da oltre 5 milioni di euro, con interventi già avviati che hanno restituito dignità e funzionalità a uno snodo strategico della nautica da diporto. «Un insieme di progetti – ha concluso Bini – che non solo confermano la capacità del Friuli Venezia Giulia di attrarre turisti, ma rafforzano la qualità dell’offerta, puntando su infrastrutture moderne e sulla valorizzazione delle icone locali, in un equilibrio tra tradizione e innovazione».

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In copertina, l’assessore regionale Bini con Fabrizio Nonis ieri a Lignano Sabbiadoro.

Valli del Natisone, Sapori in Villa e storie della Grande Guerra sul monte Matajur dopo l’esperienza del turismo inclusivo

Neanche il tempo di chiudere agosto con un servizio dedicato alle sue attività accessibili alle persone con disabilità da parte della Rai nazionale, che per la Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone è già tempo di pensare agli eventi di settembre, con due tappe dedicate al gusto del territorio e alle memorie della Grande guerra. «Da anni – spiega il presidente della Pro Loco, Antonio De Toni – stiamo proponendo attività di turismo inclusivo esperienziale nelle nostre valli. Proprio una di queste, con al centro un trekking dedicato alle persone ipovedenti, ha trovato l’attenzione del programma radiofonico “Aperto a tutti” della Rai nazionale, che ci ha intervistato insieme al parco dei rapaci di Cividale del Friuli aperto a persone con fragilità. É stata davvero una bella occasione per poter raccontare il nostro trekking sensoriale di 6 giorni in cui abbiamo accolto, insieme con l’agenzia Flumen viaggi e l’associazione Terapia forestale Valli del Natisone, persone con disabilità visive da Roma, Milano, Novara, Castelfranco Veneto e Portogruaro». Ma come detto ora è il tempo di pensare a settembre. Tanti gli eventi in programma, a partire da due nel primo weekend del mese: iscrizioni aperte.

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Alle sorgenti del Cornappo

Come già annunciato, domenica 31 agosto ripartono le escursioni di “Sentieri Pro Loco Fvg 2025”, il progetto che unisce l’escursionismo alla valorizzazione del territorio e delle comunità locali. La prima tappa di questa nuova fase porterà gli escursionisti alla scoperta delle Sorgenti del Cornappo e delle sue incantevoli cascate: il torrente nasce sul Gran Monte nel Comune di Taipana e attraversato il territorio di Torlano e di Nimis si getta nel Torre in località La Motta. L’evento, organizzato dalla Pro Loco Val Cornappo, è l’occasione perfetta per immergersi nella natura e godersi una giornata di relax e avventura. Il punto di ritrovo è alle ore 8.30 in piazza Listuzzi a Cornappo di Taipana (piazza della Chiesa), con partenza prevista per le 9. Il percorso, di circa 5 km, si snoda lungo un sentiero medio-facile, con un dislivello di soli 200 metri. Il costo per partecipare all’escursione è di 15 euro per gli adulti. È previsto un prezzo ridotto di 10 euro per i ragazzi dai 12 ai 18 anni (se accompagnati), mentre la partecipazione è gratuita per i bambini sotto i 12 anni. La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata entro le ore 18 di domani 30 agosto, contattando il numero 333.4564933.

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Venerdì 5 settembre “Sapori in Villa” si terrà a Villa de Claricini Dornpacher, una delle dimore storiche più affascinanti del Friuli Venezia Giulia (si trova a Bottenicco di Moimacco). Alle 18.30 inizierà la serata organizzata dall’Associazione Sapori nelle Valli e dal Distretto Corte Natisonis, in collaborazione con la Pro Loco, piena di sorprese con degustazioni di prodotti locali. Oltre ai tanti produttori del territorio ci sarà anche il centro di formazione Civiform di Cividale che farà la presentazione del Biscotto del Distretto. Ingresso: 35 euro con prenotazione; 40 all’entrata. Posti limitati; la prenotazione è consigliata. L’ingresso comprende la degustazione completa senza limiti di assaggio. Organizzano Sapori nelle Valli, Distretto turistico commerciale Corte Natisonis, Civiform, Fondazione de Claricini Dornpacher. Info e preiscrizioni: +39 339 8403196 – +39 349 3241168 Email segreteria@nediskedoline.it

Domenica 7 settembre invece, all’interno del programma della Festa della Montagna, si terrà l’escursione storica “Sul percorso d’attacco di Rommel del 26 ottobre 1917”, durante la battaglia di Caporetto nella Grande Guerra sul monte Matajur. Ritrovo alle 9.30 al Rifugio Pelizzo sul monte Matajur-Montemaggiore (Comune di Savogna). Costo 10 euro a persona. Itinerario: Rifugio Pelizzo – Fonte Scrilla – Dorsale est del Matajur – Cima Matajur – rientro. Ci sarà la dettagliata ricostruzione sul campo di battaglia degli avvenimenti accaduti sul massiccio del Matajur fra il 24 e il 26 ottobre 1917, avvalendosi in particolare delle fonti memorialistiche e storiche militari tedesche (memoriale di Erwin Rommel e diaristica dei reggimenti della 12^ Divisione “Slesiana”) e italiane (diari reggimentali e relazioni degli ufficiali della Brigata Salerno); visita alle vestigia della strada militare e delle postazioni campali esistenti in loco; descrizione del panoramico scenario delle Prealpi Giulie e delle Valli del Natisone.
Difficoltà: Escursionistica. Allenamento richiesto: moderato/medio (400 metri di dislivello, 8 km circa). Guide: Antonio De Toni, guida ambientale escursionistica – esperto di storia locale e Marco Pascoli, esperto specializzato sui siti della Prima Guerra Mondiale e guida ambientale escursionistica. Equipaggiamento necessario: abbigliamento e calzature da trekking, acqua. Sono graditi gli amici a quattro zampe purché educati alla convivenza. Escursione realizzata con il sostegno della Comunità di montagna del Natisone e Torre. Organizza Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone Aps – Telefono +39 0432.798211 – e-mail segreteria@nediskedoline.it

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In copertina, un magnifico scorcio di villa de Claricini a Bottenicco; all’interno, trekking sensoriale per ipovedenti nelle Valli del Natisone e il massiccio del monte Matajur.

Anche dal Veneto per scoprire i segreti degli strucchi lessi delle Valli del Natisone: successo per la tappa di Faedis

Una serata a imparare a cucinare gli štrukiji kuhani, gli strucchi lessi, piatto tradizionale delle Valli del Natisone “imparentato” con la gubana: questa la bella esperienza che hanno potuto vivere i partecipanti (provenienti da varie parti del Friuli Venezia Giulia e, pure, del Veneto) a “Fiori e riti d’estate in Benečija”, prima tappa di un nuovo progetto che unisce la scoperta turistica alla possibilità concreta di imparare a realizzare le antiche ricette di questa storica zona di confine. Il progetto si svilupperà in varie tappe seguendo il ritmo delle stagioni e dei sapori a esse collegati. Prossimo appuntamento in autunno, definizione in corso.


Il primo appuntamento, dedicato all’estate e ai suoi piatti tipici, si è tenuto nell’agriturismo Non Solo Cicciole in borgo Gradischiutta a Faedis. I partecipanti (che hanno pernottato nel locale) hanno anche potuto conoscere i riti legati alla celebrazione della Rožinca (l’Assunzione di Maria), nonché degustare biscotti e formaggi tipici e scoprire i fiori del territorio.
Con la dottoressa Erika Balus, profonda conoscitrice delle piante locali e cultrice della tradizione della Benečija, nella tappa di Faedis si è andati a conoscere il significato della celebrazione della Rožinca, le tradizioni e le piante ad essa collegate. Assieme a Caterina Dugaro, dell’agriturismo La Casa delle Rondini, e con il supporto di Valeria Domenis, de La Gubana della Nonna, sono stati come detto preparati gli štrukiji kuhani secondo la ricetta di famiglia: un dolce che caratterizza tutte le feste che scandiscono l’anno e testimonia l’ospitalità tipica della Benečija. La serata si è conclusa con Bruna Flaibani e la sua degustazione al contrario, in cui i vini dell’azienda agricola familiare hanno incontrato i biscotti de La Gubana della Nonna ed i formaggi dell’azienda agricola Manig.

Informazioni sulle prossime tappe: telefono 339.8403196 – 349.3241168 – email segreteria@nediskedoline.it. Organizzazione a cura di Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone Aps, Donne della Benečija, Distretto turistico commerciale Corte Natisonis.

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In copertina e all’interno alcune immagini del laboratorio dedicato agli strucchi lessi a borgo Gradischiutta di Faedis.

Le Notti del vino questa sera fanno tappa a Buttrio e sabato ritornano sul Carso tra i vigneti di San Dorligo della Valle

(g.l.) Dopo la tappa di ieri sul Carso Triestino a Sgonico, ecco due nuovi appuntamenti in Friuli Venezia Giulia con Le notti del vino, sempre durante questa settimana: questa sera a Buttrio e sabato a San Dorligo della Valle, ancora tra i vigneti carsici. Ma ecco il dettaglio delle due proposte.

BUTTRIO – Dopo la famosa Fiera regionale dei vini, tenutasi con successo in giugno, ecco che a Villa di Toppo Florio tornano in scena pregiate etichette del Vigneto Fvg in occasione di una nuova puntata delle Notti del vino, l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, arrivano nel Comune di Buttrio. L’appuntamento è fissato per oggi, 21 agosto, proprio nella storica di via Sottomonte, all’interno viste le negative condizioni del tempo. Dalle 19.30, vini in degustazione delle aziende di Buttrio: Buiatti Livio e Claudio, Cascina Lavaroni – Vini biologici, Conte d’Attimis Maniago, Croatto Piero, Ermacora Dario e Luciano, Gildo, Marina Danieli, Petrucco, Piazza Francesco, Pontoni Flavio, Ronc Platát, Sioni Paolo, Tami, Valle, Vigne Fornasari. Proposte gastronomiche a cura di Sioni Paolo, Vineria Tami, Piazza Francesco, Cascina Lavaroni, Trattoria Scacciapensieri, Le Fucine. Brindisi di benvenuto con le bollicine di Buttrio. Sono in programma I segreti del tempo del vino in mini-verticali a cura di Matteo Bellotto (posti limitati). Accompagnamento musicale a cura di RiMe MuTe, al pianoforte il maestro Francesco De Luisa. Costo 30 euro. Info: telefono 0432.673311o oppure 335.848378/info@buri.it

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Oggi musica, sabato teatro

Dalla grande musica al teatro amatoriale. Gran finale, questa sera, all’Abbazia di Rosazzo, nel Comune di Manzano, con il già annunciato omaggio ai 500 anni dalla nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina e brindisi offerto dalla cantina Livio Felluga per l’edizione 2025 del Festival Vini Gusti in Musica, organizzata dalle Città del Vino Fvg. Ingresso libero a ogni concerto con posti limitati su prenotazione. Appuntamento alle 20.30 con il Coro del Friuli Venezia Giulia, diretto dal maestro Alberto Busettini, con la voce recitante di Caterina Bernardi. Sarà invece Moimacco a ospitare l’ultima tappa di “Un calice a teatro”, la rassegna estiva del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Compagnia Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo. Appuntamento nell’area della Chiesa di San Giovanni Battista in Malina con lo spettacolo “Ce fasino dal Vecjo?” sabato 23 agosto, alle 21, assieme alla compagnia “I Pignots” di Artegna. Evento in collaborazione con azienda agricola de Puppi e Fondazione de Claricini Dornpacher

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SAN DORLIGO DELLA VALLE – Sabato, invece, appuntamento nel Comune di San Dorligo Della Valle/Dolina: appuntamento a Prebeneg nel Parco Joze Rapotec. Partecipano le aziende agricole: Berdon, Cacovich, Grgič, Kocjančič, Kmetija Komar, Lenardon, Merlak, Ota, Parovel Vigneti e oliveti dal 1898, Sancin Evo Oil & Wine, Zahar, Vina Montis & Eco Laura, Vina Sanabor. Costo ingresso 10 euro con tre degustazioni di vino e un accompagnamento gastronomico. Ad arricchire la serata, la musica dal vivo di Patrik Pregarc ed Erika Labiani.

Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG ed ERT FVG. Sponsor Banca 360 Fvg.

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In copertina, la serata dell’anno scorso proposta con successo a Villa di Toppo Florio a Buttrio.

Due splendide serate con Calici di Stelle sul Lungomare di Grado tra invitanti proposte enogastronomiche e “domande del cavolo”. Arrivederci a San Daniele

di Giuseppe Longo

GRADO – «Pompelmo! È la parola che maggiormente detesto quando si parla di vino. Perché, quando frequentavo i corsi per diventare sommelier tutti, o quasi, nelle degustazioni ne abusavano. Avvertivano ovunque sentori di pompelmo». Sicura e immediata la risposta del giovane titolare di Cantina Sanzin, una realtà ancora piccola a Farra d’Isonzo ma con prospettive di crescere in tempi brevi, alla «domanda del cavolo» – tale da poter mettere in difficoltà l’interlocutore – rivoltagli in un ottimo italiano dal newyorchese Wayne Young, trapiantato in Friuli da oltre vent’anni diventando un vero e appassionato esperto del Vigneto Fvg, che il Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia ha invitato a Grado per animare i due appuntamenti con Calici di stelle sul Lungomare Nazario Sauro. E ieri sera Young ha dialogato anche con altri produttori: interessanti storie ed esperienze raccontate, per esempio, da vignaioli di Buttrio e Caporiacco, ma soprattutto quelle della Rocca Bernarda, la cantina più antica del Friuli da tutti conosciuta come la “portabandiera” del Picolit, il re dei vini friulani che come il Ramandolo ha meritato il prestigioso marchio della Docg.

Una classica proposta, dunque, per l’estate in prossimità della famosa Notte di San Lorenzo che ha fatto il pieno nella serata di ieri ma anche in quella precedente, grazie alle ottime condizioni del tempo, e che ogni anno segue di pochi giorni la cena-spettacolo di Fvg Via dei Sapori. Entrambe proposte di grande successo nella brezza dell’Adriatico con protagoniste le eccellenze del Made in Fvg! Palpabile la soddisfazione per la ormai storica associazione fra produttori e per la sua presidente Elda Felluga, che la guida ormai da un quarto di secolo. «Due magnifiche serate – ha commentato, anche con una punta d’orgoglio – che hanno consentito a un folto pubblico di enoturisti di scoprire dal mare di Grado i nostri grandi vini, ma anche il territorio e le cantine che li producono, trasformando ogni degustazione in un vero e proprio itinerario enoturistico, capace di illustrare quanto di meglio offre il Friuli Venezia Giulia».
Centinaia di persone, dunque, ieri sera – come anche giovedì – su quella parte di “diga” che offre una splendida immagine della spiaggia Imperiale, consentendoci poi di allargare lo sguardo fino al Golfo di Trieste e all’Istria, per fare festa con i vini friulani, conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, la cui fama, sono certo, riuscirà anche a fronteggiare lo scoglio dei dazi trumpiani di cui le cronache economiche e politiche ci parlano ogni giorno. Degustazioni che ci hanno accompagnato in un affascinante ed esaustivo viaggio nelle varie denominazioni di origine del Friuli Venezia Giulia grazie alle numerose etichette proposte da una trentina di produttori associati, appunto, al Movimento turismo del vino. Etichette tutte di alta qualità che esprimevano sia fresche “bollicine” – sempre molto gettonata la Ribolla gialla spumantizzata – sia grandi bianchi, secchi o dolci, ma anche rossi che non temono confronti. Vini abbinati a una serie di stuzzicanti proposte gastronomiche, innovative, adatte per le calde sere d’estate, ma anche legate alla tradizione, come l’intramontabile “toç in braide” legato al ricordo del mai dimenticato Gianni Cosetti.
E a questo punto è giusto citare tutti i protagonisti che, con la regia di Massimo Del Mestre e dei suoi collaboratori, hanno dato vita alle due magiche serate gradesi. Cantine: Ballaminut, Barducci, Barone Ritter de Zahòny, Borgo Conventi, Borgo Fornasir, Bucovaz, Cantina Sanzin, Counts of Frattina, Elio Vini, Ferrin Paolo, Galliussi, Katia Toti, La Magnolia, Le due torri, Lis Fadis, Mitis, Petrucco, Pontoni, Rocca Bernarda, Roi Clar, Ronc dai Luchis, Ronco dei Pini, Ronco Penasa, Sosol, Stanig, Torre Rosazza, Vigna Lenuzza, Vigne di Zamò, Vini Brojli, Wines Lavaroni Wines Tami Wines. Gastronomisa: San Daniele ham presented by “La Casa del Prosciutto – Alberti 1906” paired with products from “Fattoria dell’uva.” Toc in Braide, Porchetta with Focaccia presented by “Al Morarat”; Sweet and savory pastries by Amai Pastry Lab, “Morgante” Mortadella with stracciatella and pistachio cream and cold eggplant parmigiana by “Raps”; Crostini with olive pâté and tomato and oil bruschetta by Azienda Agricola Corte Tomasin; Crostini with savory panettone, speck, onion, and dairy products and cheese sauce by Pasticceria Dolcevita; and Gin Tonic and digestives by “Buiese distillerie.”

E ora, calato il sipario sulle due serate in riva al mare, fra pochi giorni si tornerà a salire in collina, in un’altra affascinante cornice. L’appuntamento è infatti fissato per martedì 19 agosto, appena passato quello che è ormai conosciuto come il “capodanno dell’estate”, sotto la storica Loggia della Guarneriana, a San Daniele, dove il “dialogo” vini-prosciutto promette una serata coi fiocchi. Come, peraltro, era avvenuto anche l’anno scorso. Basta solo che il bel tempo sia alleato. A Grado lo è stato, speriamo che lo sia altrettanto in collina. Per il resto gli ingredienti per un altro grande successo ferragostano ci sono proprio tutti!

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In copertina e all’interno alcune immagini della bellissima serata di ieri a Grado.

Alla scoperta degli antichi pascoli del Monte Prat che si specchiano nelle acque blu cobalto del lago di Cornino

Alla scoperta degli antichi pascoli dell’altipiano del Monte Prat, che sovrasta il lago blu cobalto di Cornino, specchio d’acqua di origine glaciale noto proprio per il suo intensissimo colore: domani 10 agosto la Riserva naturale regionale del lago di Cornino propone, infatti, una suggestiva escursione in una conca naturale che si sviluppa a un’altitudine di 800 metri e che è scrigno di tesori naturalistici e storici e di preziose testimonianze etnografiche. Fra di esse gli stavoli, costruzioni di montagna – tipiche del Friuli Venezia Giulia – utilizzate un tempo come ricovero per gli animali domestici: in legno e pietra, queste strutture si trovavano nei pascoli delle quote inferiori, quelli usati per il prealpeggio; alcune erano isolate, altre agglomerate, a comporre dei piccoli villaggi d’altura, dotati di tutto il necessario per vivere in autosufficienza per parecchi mesi.
La camminata sui sentieri Cai che si snodano nella parte meridionale del Monte Prat permetterà di osservare questi antichi edifici, molti dei quali recuperati e restaurati, approfondendo la conoscenza delle tradizioni degli abitanti di Forgaria e dintorni. Il ritrovo è fissato al Centro visite della Riserva, alle 9; da lì ci si sposterà in macchina verso l’altopiano. L’uscita prevede un dislivello di circa 600 metri e richiederà circa 4 ore. Prenotazione obbligatoria, con mail all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it

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In copertina, una suggestiva immagine del Monte Prat sopra il lago di Cornino.

Vini Gusti in Musica, oggi il festival approda a San Lorenzo Isontino dove sarà protagonista il Duo Althea

Terzo appuntamento nell’ambito della seconda parte del Festival Vini Gusti in Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino. Ingresso libero a ogni concerto. Questa sera, 9 agosto, alle ore 21, ecco Il Duo Althea, composto da Paolo Pellegrini al clarinetto e Nicola Possenti al pianoforte, che si esibirà a San Lorenzo Isontino all’azienda vitivinicola Lis Neris, in collaborazione con il Festival Nei suoni dei luoghi. Il concerto propone un’esplorazione della ricchezza espressiva e timbrica del clarinetto attraverso la forma della sonata e del duo con pianoforte, dal Novecento fino ai giorni nostri. Il programma accosta stili e linguaggi differenti, mostrando la versatilità dello strumento: dalla brillante ironia e dalle accensioni teatrali di Poulenc e Bernstein, alla cantabilità fluida di Nino Rota, con echi di musica per il cinema. Si passa poi alle energiche e ritmicamente travolgenti Dance Preludes di Lutosławski, intrise di spirito popolare, fino a giungere alle audaci ricerche timbriche del contemporaneo Jörg Widmann e della compositrice estone Ester Mägi, capaci di spingere il clarinetto verso nuovi territori espressivi. Il concerto intreccia leggerezza e profondità, memoria e sperimentazione, offrendo una trama di voci che disegnano altrettante aperture verso il mondo sonoro contemporaneo.

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Notti del vino oggi e domani

Le Notti del Vino oggi arrivano anche nel Comune di Buje d’Istria, in Croazia. In piazza San Servolo, centro storico, appuntamento dalle 21. Saranno presenti le cantine Bassanese, Celega, Gambaletto, Kozlović, Prelac, Bastian, San Mauro, Franković, Zigante d.o.o. Dešković, Veralda, Capo, Zigante tutti dalla Croazia, e cantine ospiti dalla Slovenia D. Jogan, D. Markežič e Brič. Offerta gastronomica: Rise & Dine, Buie. Musica: Primo Tajo blues band e Fjaka band. Ad Aquileia, invece, doppio appuntamento oggi e domani, nella splendida cornice, ricca di fascino e di storia, della Basilica patriarcale, dove il vino del territorio vivrà due giorni da protagonista accompagnato da degustazioni dei sapori dell’agro aquileiese, grazie alla collaborazione con Fondazione Aquileia, Soprintendenza dei Beni Archeologici, Promoturismo Fvg. Sempre domani, nel Parco della Cantina Cabert sotto le Stelle di San Lorenzo, Le Notti del Vino a Bertiolo offriranno un incontro tra gusto, musica e tradizione. Una serata da non perdere, immersi nella magia delle stelle cadenti e nei profumi del vino friulano: l’Amministrazione comunale di Bertiolo, assieme alla Pro Loco Risorgive Medio Friuli e alla cantina Cabert, invita a un evento unico, dove il cuore della tradizione incontra il piacere del palato. Nel parco della storica cantina Cabert di Bertiolo – perla delle risorgive friulane e rinomata Città del Vino e della Musica – a partire dalle ore 19, con inizio delle visite guidate dalle 20, ci saranno degustazioni dei vini vincitori della Mostra-concorso “Bertiûl tal Friûl. Inoltre, alle ore 21, l’esplorazione del cielo ad occhio nudo a cura del professor Steno Ferluga, già docente di astrofisica all’Università di Trieste. Ingresso libero.

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Infine, il 21 agosto, alle ore 20.30, la rassegna si concluderà a Manzano. Nella suggestiva Abbazia di Rosazzo ci sarà l’esibizione del Coro del Friuli Venezia Giulia, diretto dal maestro Alberto Busettini, con la voce recitante di Caterina Bernardi. Fvg in musica omaggia Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594), il più importante compositore italiano del suo tempo, nel cinquecentesimo anniversario della nascita: “La gloria di Pierluigi aveva già eclissato d’una maniera trionfante la fama di tutti gli altri maestri, non dirò solo come la luna fa smorte le stelle più vicine a se, ma come il sol sul meriggio s’ingoja affatto, e scolora quanto v’ha in cielo di risplendente”, scriveva nell’Ottocento Giuseppe Baini, biografo del nostro autore. Protagonista dell’evento il Coro del Friuli Venezia Giulia, eccellenza musicale regionale che vanta ormai un riconoscimenti mondiale. Per l’occasione il Coro, diretto da Alberto Busettini, si presenta con l’organico plasmato sul modello della Cappella Giulia ai tempi di Palestrina, proponendo alcune delle pagine più celebri del compositore, tra cui la notissima Missa Papae Marcelli.

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 In copertina, il Duo Althea: Paolo Pellegrini al clarinetto e Nicola Possenti al pianoforte.

Vini Gusti in Musica, da oggi in Fvg la seconda parte del festival: concerti in cantina a Bertiolo, Corno di Rosazzo, San Lorenzo Isontino e Manzano. Nel primo appuntamento il New Era Quartet

Seconda parte del Festival Vini Gusti in Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino. Ingresso libero a ogni concerto.

OGGI -Alle ore 20,30 a Bertiolo, presso la cantina Cabert, si esibirà il New Era Quartet, formato da Kristina Mlinar (violino), Teodora Kaličanin (violino), Ecem Eren (viola) e Alessandro Pietro Dore (violoncello). Concerto in collaborazione con il Festival Nei suoni dei luoghi. Tre quartetti, fra fine Settecento e primo Novecento, per tre diverse visioni del linguaggio cameristico. Beethoven, con il suo Quartetto Op. 18 n. 1, entra nel genere ereditato da Haydn, ma lo rinnova con una personale intensità espressiva: basti pensare all’Adagio, ispirato secondo testimonianze dell’epoca alla scena della tomba del dramma Romeo e Giulietta. Questo movimento, intensamente drammatico e quasi teatrale, sembra evocare il dolore di Romeo, suggerendo una narrazione interiore che dialogo idealmente con l’universo shakespeariano. Il Langsamer Satz di Webern, scritto nel 1905, è un inno lirico all’amore e alla natura, ancora immerso nel tardo romanticismo. Infine, il quartetto “Americano” di Dvořák unisce il cuore boemo del compositore con le melodie e i ritmi scoperti durante il suo soggiorno negli Stati Uniti, in una scrittura luminosa e danzante. Tre opere diverse per stile, tempo e spirito, ma accomunate dalla volontà di esplorare attraverso gli archi l’anima dell’esperienza umana.

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Le Notti del vino oggi

Le Notti del vino invitano questa sera a Latisana, nella centralissima Piazza Indipendenza. Dalle 19.30 apriranno gli stand enogastronomici (food & drink) con prodotti tipici locali, ci sarà la degustazione di vini del territorio e l’accompagnamento musicale a cura di Paolo Angelini Dj. Per informazioni, contattare l’Ufficio Turismo: attivita.produttive@comune.latisana.ud.it; per iscrizioni e prezzi, contattare Pro Latisana Aps: info@prolatisana.it; Ufficio Iat: turismo@prolatisana.it. Stasera appuntamento anche nel Comune di San Giovanni al Natisone, a Villa De Brandis, importante dimora settecentesca. Dalle ore 20 sarà possibile iniziare la degustazione con le cantine Ca di Bon, Cantina 837, Di Gaspero, Livon, Bucovaz, Confinis, G.A.F., Le Vigne di Zamò, Livio Felluga, Orlando, Ronc Platât, Ronco del Gnemiz, Talis, Giovanni Berto, Vignai da Duline, Vigne degli Olmi, Sioni, Marcuzzi Officina Viticola, Tenuta Stella, Terre Lazzaroni. Saranno anche disponibili dei chioschi gastronomici gestiti da Ripieno, BBQ Friulpork e Gioanna. Dalle 20.30 ci sarà l’esibizione del Veronique Plaino Acoustic Trio. Contatti: 340.8922914 – prosangiovanni@libero.it Oppure presso Bar Chiamalo Come Vuoi – Via Roma 97 San Giovanni al Natisone Costi: Acquisto anticipato 25 euro, acquisto in serata 30.

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DOMANI – L’8 agosto, alle ore 20.30, ecco la serata “Plaisir d’amour” che avrà luogo a Corno di Rosazzo, da Gigante Wine & Welcome in Friuli. Si esibiranno la soprano Paola Camponovo e l’arpista Jelena Engelhardt. Un programma di raro ascolto per un organico diffuso, quale appunto il duo voce e arpa, che però vanta poco repertorio originale. Il concerto è incentrato sul tema dell’amore e della natura che lo racconta attraverso i suoi suoni, nonché sul dialogo fra la dimensione colta e popolare: protagoniste sono appunto rarità originariamente composte per voce e arpa, che si alternano a trascrizioni dal più celebre repertorio per voce e pianoforte. Paola Camponovo e Jelena Engelhardt si esibiscono in duo da diversi anni tra Italia e Germania, cercando la perfetta fusione sonora fra il timbro cristallino della voce del soprano leggero e quello argentino dell’arpa.

SABATO – Il 9 agosto, alle ore 21, ecco Il Duo Althea, composto da Paolo Pellegrini al clarinetto e Nicola Possenti al pianoforte, che si esibirà a San Lorenzo Isontino all’azienda vitivinicola Lis Neris. Concerto in collaborazione con il Festival Nei suoni dei luoghi. Il concerto propone un’esplorazione della ricchezza espressiva e timbrica del clarinetto attraverso la forma della sonata e del duo con pianoforte, dal Novecento fino ai giorni nostri. Il programma accosta stili e linguaggi differenti, mostrando la versatilità dello strumento: dalla brillante ironia e dalle accensioni teatrali di Poulenc e Bernstein, alla cantabilità fluida di Nino Rota, con echi di musica per il cinema. Si passa poi alle energiche e ritmicamente travolgenti Dance Preludes di Lutosławski, intrise di spirito popolare, fino a giungere alle audaci ricerche timbriche del contemporaneo Jörg Widmann e della compositrice estone Ester Mägi, capaci di spingere il clarinetto verso nuovi territori espressivi. Il concerto intreccia leggerezza e profondità, memoria e sperimentazione, offrendo una trama di voci che disegnano altrettante aperture verso il mondo sonoro contemporaneo.

21 AGOSTO – Infine il 21 agosto, alle ore 20.30, la rassegna si concluderà a Manzano. Nella suggestiva Abbazia di Rosazzo ci sarà l’esibizione del Coro del Friuli Venezia Giulia, diretto dal maestro Alberto Busettini, con la voce recitante di Caterina Bernardi. Fvg in musica omaggia Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594), il più importante compositore italiano del suo tempo, nel cinquecentesimo anniversario della nascita: “La gloria di Pierluigi aveva già eclissato d’una maniera trionfante la fama di tutti gli altri maestri, non dirò solo come la luna fa smorte le stelle più vicine a se, ma come il sol sul meriggio s’ingoja affatto, e scolora quanto v’ha in cielo di risplendente”, scriveva nell’Ottocento Giuseppe Baini, biografo del nostro autore. Protagonista dell’evento il Coro del Friuli Venezia Giulia, eccellenza musicale regionale che vanta ormai un riconoscimenti mondiale. Per l’occasione il Coro, diretto da Alberto Busettini, si presenta con l’organico plasmato sul modello della Cappella Giulia ai tempi di Palestrina, proponendo alcune delle pagine più celebri del compositore, tra cui la notissima Missa Papae Marcelli.

PARTNER – Il Festival è reso possibile grazie al sostegno e alla collaborazione di diverse realtà locali, tra cui l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento del Friuli Venezia Giulia e l’Associazione FVG in musica. Gode inoltre del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 FVG Credito cooperativo.
CITTÀ DEL VINO E CANTINE- Fondamentale è la collaborazione dei Comuni di Aquileia, Bertiolo, Cervignano del Friuli, Cormòns, Corno di Rosazzo, Manzano, San Lorenzo Isontino, tutti associati alle Città del Vino. Collaborano anche Nei suoni dei luoghi, Associazione culturale Friedrich Schiller, Onav e le Pro Loco del territorio. Le cantine coinvolte sono Enoteca di Cormòns, Ca’ Tullio, Cabert, Gigante, Lis Neris e Obiz. Al termine di ogni spettacolo, gli spettatori saranno invitati a un brindisi con i vini offerti dalle aziende locali, un’occasione perfetta per apprezzare le eccellenze enologiche del territorio.
INGRESSO LIBERO – L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni, è possibile consultare il sito web www.fvginmusica.com, inviare una mail a fvginmusica@gmail.com, o chiamare il numero +39 331.5214898.

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In copertina, il New Era Quartet che si esibirà questa sera a Bertiolo.

Un periodo di ferie anche per la Cantina di Ramuscello prima della vendemmia: ecco le sue chiusure nel mese di agosto

(g.l.) È arrivato agosto, peraltro con un pessimo inizio dal punto di vista meteorologico che fa il paio con il brutto ricordo che ci ha lasciato luglio. Tuttavia, questo resta il mese delle vacanze per eccellenza: le avevano inventate già gli antichi Romani quando, nel 18 a.C, l’imperatore Ottaviano Augusto istituì quelle che sono passate alla Storia come “Feriae Augusti” – il nostro Ferragosto -, vale a dire “il riposo di Augusto” che concedeva un periodo di relax dopo i lavori primaverili ed estivi in campagna e prima della vendemmia. Un riposo al quale non si sottrae neppure la Cantina Produttori Ramuscello e San Vito – guidata dal presidente Gianluca Trevisan e diretta dall’enologo Rodolfo Rizzi – che ha appena comunicato le sue prossime chiusure. Eccole: Uffici da sabato 9 agosto a domenica 17 agosto compreso; Produzione da sabato 9 agosto a domenica 17 agosto compreso; Punto vendita da lunedì 11 agosto a domenica 17 agosto compreso. Uno stop che si concentra, dunque, nella parte centrale del mese, quella che ruota appunto intorno ai giorni ferragostani. Un periodo di ferie indispensabile per ricaricare le “batterie” in vista proprio della vendemmia che, almeno per quanto riguarda la raccolta delle uve destinate alla produzione di spumanti, comincerà fra poche settimane.

Rizzi e Trevisan per Sant’Egidio a Roma.


Ricordiamo che la cooperativa ramuscellese, con oltre sessant’anni di storia sempre in crescita, raccoglie e trasforma annualmente oltre 100 mila quintali di uva. Il 90 per cento è rappresentate da varietà bianche ed oggi è, per dimensione, la terza Cantina del Friuli Venezia Giulia. Al momento del ricevimento dei grappoli, soprattutto da settembre, vengono effettuati accertamenti sul loro stato sanitario, sul contenuto di zuccheri e sull’acidità per stabilirne i principali parametri qualitativi. Ma il suo staff di tecnici molto preparati esegue tutti i controlli necessari per monitorare ogni stadio della produzione, a cominciare dalla vigna per continuare nello stabilimento enologico con la lavorazione dei mosti e dei vini. Da qualche anno, la Cantina Produttori Ramuscello e San Vito si può fregiare della certificazione Sqnpi, come dire il Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata che tutela la sostenibilità del lavoro nel vigneto grazie al minor impatto ambientale nella difesa della vite dagli attacchi fungini e parassitari che sono sempre in agguato, specialmente in annate piovose come questa.
In questi ultimi anni la cooperativa vitivinicola si è distinta anche per brillanti iniziative, tra le quali eccellono quella dell’originale progetto Vino Terre, legato anche a una importante finalità umanitaria a favore della Comunità di Sant’Egidio, e quella della innovativa produzione del “vino vegano” che consente di stare al passo con i tempi e con le mutate abitudini alimentari dei consumatori. Senza dimenticare, poi, l’entrata in funzione, un paio di anni fa, di un modernissimo impianto di depurazione delle acque utilizzate in cantina per il loro reimpiego, sotto lo “sguardo” attento della Pimpa di Altan che campeggia su una fiancata della importante struttura.

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In copertina, il complesso degli edifici della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito.

Le Notti del vino invitano da questa sera a Monrupino, Sesto al Reghena, Premariacco e Ronchi dei Legionari

(g.l.) Fine settimana tutto all’insegna delle Notti del vino, in Friuli Venezia Giulia, con gli appuntamenti di Monrupino, sul Carso, Sesto al Reghena, Premariacco e Ronchi dei Legionari. Le previste serate di Povoletto. Aquileia e Palazzolo dello Stella sono state invece annullate: nel paese alle porte di Udine, causa previsioni meteo avverse, la Notte organizzata per domani, tutta all’aperto, a Villa Pitotti è stata cancellata, così pure quella in riva al meraviglioso fiume delle risorgive; nella città romana e patriarcale, invece, il doppio appuntamento è stato invece trasferito al 9 e 10 agosto. Ma ecco il dettaglio delle proposte che ci attendono da oggi a sabato prossimo.

MONRUPINO – Appuntamento oggi alla Rocca del Tabor. Alle ore 19.30 apertura delle degustazioni con produttori locali Bizjak Col, Gomizelj Repen, Milia Damijan Repen, Pr Stršin’veh Col, Skabar Miloš Repen, Tavčar Renzo Repen. Ristoratori: Križman Repen, Brin Col, Al Carso Col. E dalla parte slovena dell’ex territorio del Comune di Monrupino-Repentabor arriveranno Oštirjeva kmetija Voglje, Kmetija Metljak Dol pri Vogljah, Čotova klet Vrhovlje, Gostilna Ravber Dol pri Vogljah, Gostilnica Ruj Dol pri Vogljah. Inoltre, mostra della produzione di manufatti in carta Fiori che non appassiscono a cura del Rz Repentabor. Accompagnamenti musicali con la fisarmonica a cura del maestro Fulvijo Jurinčič. Nel corso della serata intratterrà con i suoi interventi Tatjana Malalan – comica stand-up. Ticket di degustazione 25 euro cauzione di 5 euro per il bicchiere. Prevendita online ed in loco, oltre che da Ticketpoint Trieste Info: +39 348.5166126 prolocoaurisina@libero.it

Monrupino

SESTO AL REGHENA – Questa sera, in Piazzetta Burovich, dalle ore 19.30 ci sarà la possibilità di partecipare all’Osteria dell’Architetto, un nuovo progetto dedicato agli appassionati di architettura e vino nato da un’idea di Fiorenzo Valbonesi e Roberto Bosi. Occasione di confronto dove gli ospiti selezionati, in dialogo aperto con i partecipanti, si misureranno su architettura, vino e territorio, accompagnati dalla degustazione di vini e prodotti locali. Durante le Notti del Vino di Sesto al Reghena, tra una portata e l’altra a cura del ristorante Parco Vittoria, si alterneranno personalità della cultura, del design e del paesaggio, accompagnati da momenti musicali dal vivo. Saranno ospiti Marco Minuz, fondatore dell’impresa culturale Suazes che parlerà di sinergie fra cultura e impresa, Erica Nonis ed Edoardo Del Conte, architetti che ci racconteranno MĀNDI, uno spazio di unione culturale, il primo riad a Marrakech con cucina friulana firmata da el Bekér Fabrizio Nonis, e Markus Scherer, architetto di Merano che illustrerà il progetto della cantina Nals-Margreid a Nalles (Bolzano). La serata sarà allietata dagli intermezzi musicali di Mauro Darpin e Gianpaolo Rinaldi. Menù a base di prodotti locali a cura di Ristorante Parco Vittoria e vini della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito. Costo euro 25 a persona. Informazioni presso punto IAT Piazza Castello, 5 | Tel +39 0434.699701 | mail infopoint.sesto@gmail.com

PREMARIACCO – Le Notti del Vino arrivano domani, 25 luglio, nel Comune di Premariacco: appuntamento nel Parco Scultoreo di Braida Copetti. Assieme al Comune l’associazione Arthur Zico di Orsaria coordinerà le 18 aziende vitivinicole del territorio di Premariacco e i 5 ristoratori locali, garantendo un’esperienza enogastronomica di altissimo livello. L’edizione 2025 avrà un “padrino” d’eccezione: a guidare l’evento sarà il Vladimiro Tulisso, delegato Ais Sommelier del Friuli Venezia Giulia. Noto cultore e giornalista del mondo enoico, Tulisso ha scritto numerosi libri sulla viticoltura friulana e conduce diverse trasmissioni radiofoniche dedicate al vino. La sua presenza arricchirà ulteriormente l’esperienza, offrendo preziosi spunti e approfondimenti. La manifestazione prenderà il via alle ore 19.30. La cerimonia inaugurale con le autorità si terrà alle ore 20, in una cornice davvero speciale, presso una delle affascinanti “sculture sonore” di Pinuccio Sciola. La serata proseguirà con degustazioni libere delle eccellenze vinicole. Presenti le cantine La Sclusa, Monviert, Scarbolo Sergio, La Fuea, Nadalutti, Cernetig Paolo, Ermacora Dario&Luciano. La Magnolia, Grappolo d’Oro, Rocca Bernarda, Dorigo Alessio, Bonessi, Sirch, Alturis, Gildo, Marinig Maurizio, Zorzettig, Galliussi. Per le degustazioni offerte dai 5 ristoratori locali, sarà necessario utilizzare i tagliandini forniti all’ingresso. Verso la fine della serata, un angolo dedicato alla mixology a tema vino e liquori, accompagnato da musica di sottofondo, offrirà un tocco finale di raffinatezza. Durante la manifestazione, i partecipanti avranno l’opportunità unica di effettuare visite guidate tra le numerose opere d’arte esposte. La Braida Copetti è il primo museo a cielo aperto del Friuli Venezia Giulia, con ben 56 sculture di artisti friulani, nazionali e internazionali di fama, tra cui spiccano nomi come Luciano Ceschi, Mirko Basaldella, Nane Zavagno, Marcello Mascherini e Pinuccio Sciola. A queste si aggiungono le oltre 250 opere custodite all’interno dello storico casolare adiacente. Il parco museale si estende su 1500 metri quadrati e non è solo un scrigno d’arte, ma anche un esempio della tradizionale “braida” friulana, caratterizzata da essenze erbacee e arboree che in passato erano fondamentali per la sussistenza delle famiglie locali. Per informazioni e prenotazioni, chiamare il 333 5277301. L’area è dotata di comodo parcheggio.

RONCHI DEI LEGIONARI – Le Notti del Vino sabato 26 luglio danno appuntamento anche nel Comune di Ronchi dei Legionari, nel centro cittadino, con appuntamento nell’ottocentesca Villa Blasig, che ospitò anche Gabriele D’Annunzio. Il programma prevede alle ore 19.30 apertura dell’evento con i costumi tradizionali bisiachi. A seguire discorso delle autorità. La serata prevede degustazioni illimitate di 12 produttori di vino e un piattino di finger food di accompagnamento e avrà uno straordinario sottofondo musicale dal vivo con la Flavia Quass Band. Ore 23:30 chiusura della serata. Ticket € 25 + € 5 cauzione bicchiere, previa prenotazione obbligatoria. Cibo a consumazione. Le Aziende presenti sono le aziende agricole Brotto Marcello, Barducci, Brumat Fabio, Do Ville, Tenuta di Blasig, Feudi di Romans, Katia Toti, Ronco Scagnet, Sosol Ivan, Mater, Vignis di Marian, Korsic Wines. Il Miele di Denis Zorzet. Catering a cura di Gandin Marcello Ristoro Agriturismo. Informazioni Tel. 333. 4741232, mail: lenottidelvino.ronchi@gmail.com.  La villa venne costruita nella prima metà dell’Ottocento e fu sempre legata a una fiorente attività agricola che continua ancor oggi. Come detto, viene inoltre ricordata perché più volte vi fu ospitato Gabriele D’Annunzio durante i suoi soggiorni in regione. Accanto alla villa, un portale con pilastri in pietra ed architrave conduce al cortile interno. Direttamente sul giardino si affaccia la barchessa, un lungo edificio a due piani restaurato e utilizzato come sede degli uffici dell’azienda. Sul cortile a lato, invece, si trovano la cappella dominicale sorta su reti romani e numerosi rustici. Gli altri rustici vengono utilizzati per le attività dell’azienda agricola ed esternamente mantengono l’aspetto originario.

Sesto al Reghena