Novembre, scuole di potatura al via con Simonit&Sirch Academy in Italia e Spagna, California, Canada e Australia

La Vine Master Pruners Academy diventa Simonit&Sirch Academy, un’articolata piattaforma di formazione dedicata all’allevamento della vite basata su un ambiente di apprendimento virtuale (www.simonitesirchacademy.com) e su Scuole di potatura della vite in campo. Unica nel suo genere a livello internazionale, offre sulla piattaforma 4 corsi on demand continuativi e 8 webinar registrati nelle vigne su tematiche diverse (potatura, dendrochirurgia, parete fogliare), e 16 Scuole di Potatura in presenza in diverse regioni italiane e straniere.
Le prossime Scuole di Potatura di 1° livello si terranno a partire da novembre. Il pacchetto prevede 2 corsi online, Vine Pruner e Vine Pruner Advanced, e 3 giornate di esercitazioni pratiche, che si svolgeranno full time dalle 8 alle 17 tra novembre e febbraio per la potatura invernale e in primavera per la selezione dei germogli. I tutor Simonit&Sirch insegneranno le tecniche di potatura e gestione delle piante per salvaguardarne la salute, la longevità, favorire la resilienza agli stress climatici e migliorare la sostenibilità dei vigneti. Verranno esplorati i quattro principi fondamentali della Potatura Simonit&Sirch: rispettare il flusso linfatico, favorire la ramificazione e la crescita cronologica del legno, praticare tagli piccoli e preservare il legno vivo.
Complessivamente si terranno 14 Scuole di potatura in varie regioni italiane (Piemonte, Trentino Alto Adige, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Campania) e 2 in Spagna in Ribera e Rioja. A chi frequenterà tutte le lezioni e supererà una prova pratica d’esame, sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Inoltre, off-line si terranno scuole in California, Oregon, British Columbia (Canada), UK, Germania, Ungheria, Australia e Lussemburgo.
Date e programmi dettagliati si trovano sul sito www.simonitesirchacademy.com, dove si possono già fare le iscrizioni. Il costo è di 640 euro. Chi ha già frequentato una Scuola, o già acquistato online i corsi Vine Pruner e Vine Pruner Advanced, può iscriversi a una o più sessioni pratiche nella sede che preferisce (costo 480 euro).


SCUOLE DI POTATURA
DI 1° LIVELLO

ITALIA

Toscana – Guyot
27-28 novembre 2023
SEDE: Agricola San Felice – Località San Felice – Castelnuovo Berardenga (SI)

Toscana – Cordone speronato
29-30 novembre 2023
SEDE: Agricola San Felice – Località San Felice – Castelnuovo Berardenga (SI)

Veneto – Guyot
4-5 dicembre 2023
SEDE: Azienda Agricola Cecchetto – Via Largoni 27 – Motta di Livenza (TV)

Lombardia – Guyot (inglese)
11-12 dicembre 2023
SEDE: Azienda Bellavista – Via Bellavista 5 – Erbusco (BS)

Lombardia – Cordone speronato (inglese)
13-14 dicembre 2023
SEDE: Azienda Bellavista – Via Bellavista 5 – Erbusco (BS)

Piemonte – Guyot
14-15 dicembre 2023
SEDE: Braida di Giacomo Bologna – Via Roma 94 – Rocchetta Tanaro (AT)

Friuli Venezia Giulia – Guyot
18-19 dicembre 2023
SEDE: Accademia Vine Lodge – Campus Simonit&Sirch – Via degli Alpini 2 – Capriva del Friuli (GO)

Lombardia – Guyot
15-16 dicembre 2023
SEDE: Azienda Bellavista – Via Bellavista 5 – Erbusco (BS)

Lombardia – Cordone speronato
17-18 dicembre 2023
SEDE: Azienda Bellavista – Via Bellavista 5 – Erbusco (BS)

Campania – Guyot
22-23 gennaio 2024
SEDE: Azienda Agricola Feudi di San Gregorio – Località Cerza Grossa – Sorbo Serpico (AV)

Campania – Guyot
24-25 gennaio 2024
SEDE: Azienda Agricola Feudi di San Gregorio – Località Cerza Grossa – Sorbo Serpico (AV)

Veneto – Guyot
29-30 gennaio 2024
SEDE: Allegrini – Via Giare 9 – Fumane (VR)

Friuli Venezia Giulia – Cordone speronato
31 gennaio – 1 febbraio 2024
SEDE: Accademia Vine Lodge – Campus Simonit&Sirch Via degli Alpini 2 – Capriva del Friuli (GO)

Trentino Alto Adige – Guyot
12-13 Febbraio 2024
SEDE: Cantine Ferrari – Via del Ponte 15 – Trento (TN)

SPAGNA

Ribera – Cordone speronato
14-15 dicembre 2023
SEDE: Pago de Carraovejas – Camino de Carraovejas – Peñafiel, Valladolid

Rioja – Cordone speronato
18-19 dicembre 2023
SEDE: Marques de Riscal – C. Torrea Kalea 1 – Eltziego, Álava

Per iscrizioni e informazioni – SIMONIT&SIRCH ACADEMY
www.simonitesirchacademy.com – info@simonitesirchacademy.com

Fine settimana da grande protagonista per la Doc Friuli, da Milano al festival enogastronomico Pordenone ArtandFood

Un fine settimana ricco di appuntamenti fra masterclass sul vino e degustazioni guidate organizzate dal Consorzio Doc Friuli per promuovere le eccellenze locali attraverso esperienze coinvolgenti. Oggi, 13 ottobre, il Consorzio sarà presente alla sesta edizione della Milano Wine Week, la manifestazione non fieristica dedicata al vino più grande d’Italia iniziata già lo scorso sabato, nell’ambito della quale propone due degustazioni itineranti, con prenotazione obbligatoria, una alle 17 e una alle 20, a bordo del Wine Bus.


Un autobus a due piani che attraversa i luoghi più iconici di Milano, da Brera all’Arco della Pace, dal Castello Sforzesco a City Life, in un’ora di viaggio durante la quale ammirare la città e assaporare cinque vini a Doc Friuli accompagnati da prodotti gastronomici: in assaggio la Ribolla gialla Spumante Brut, un vino sempre più diffuso e apprezzato per le sue note sapide e minerali tipiche del territorio, l’internazionale Sauvignon, nonché gli autoctoni Friulano e Refosco dal Peduncolo rosso. Questo “tasting itinerante” è un momento esclusivo della Milano Wine Week, un format innovativo che si coniuga alla perfezione con l’identità giovane, fresca e dinamica del Consorzio, capace di valorizzare i vini della Doc con attenzione alla tradizione, ma sempre strizzando l’occhio all’originalità.
Il calendario di eventi si arricchisce poi con la presenza del Consorzio al festival enogastronomico “Pordenone ArtandFood”, un altro momento speciale per scoprire i vini del Friuli. Nell’ambito della rassegna, domenica 15 ottobre, alle 17, nella splendida cornice di Palazzo Klefisch, è stata organizzata la degustazione “Nobilissimo Sauvignon” alla scoperta di cinque famose etichette del Friuli Venezia Giulia, condotta a quattro mani dal presidente della Doc Friuli Stefano Trinco e da Maria Teresa Gasparet. A confronto i Sauvignon delle aziende: Cabert di Bertiolo (UD), Cantina Rauscedo (PN), I Magredi di Domanins (PN), Piera Martellozzo di San Quirino (PN) e Pitars di San Martino al Tagliamento (PN), ai quali sarà abbinato il piatto “Riso buono alla busera di scampi” creato dallo chef Andrea Spina, del Ristorante “Al Gallo” di Pordenone. L’ingresso è a pagamento con prenotazione obbligatoria.

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In copertina e qui una delle degustazioni organizzate dal Consorzio Doc Friuli; sopra, il presidente Stefano Trinco.

Il vino nella storia, a Corno di Rosazzo una lectio magistralis di Angelo Floramo che presenta anche il suo nuovo libro

(g.l.) A Corno di Rosazzo, nell’ambito della edizione 2023 del Festival Dialoghi che ha toccato varie località del Friuli Venezia Giulia, il Circolo culturale Corno ospiterà questa settimana una lectio magistralis del professor Angelo Floramo su un tema di spessore quanto affascinante, “Il vino nella storia. Dal Medioevo ai Testi sacri”: l’appuntamento è in programma, a vendemmia ormai conclusa, venerdí 13 ottobre. alle 18.30. nella sala consiliare del Municipio, in piazza Divisione Julia, con il patrocinio del Comune collinare.

Sergio Paroni


Floramo, noto e apprezzato medievista friulano, si cimenta con un racconto appassionato sul vino nella storia e sui luoghi del frutto della vite in una realtà territoriale particolarmente vocata all’enologia, i Colli orientali del Friuli, la Doc nata oltre mezzo secolo fa e la cui sede consortile – che riunisce anche i produttori del Ramandolo Docg, prodotto nel prestigioso “cru” ritagliato tra Nimis e Tarcento -, dopo i primi decenni a Cividale, è ospitata proprio a Corno di Rosazzo, nella storica e accogliente cornice di Villa Nachini Cabassi.
Il Festival Dialoghi, nel contesto dei suoi 60 eventi programmati, ha dunque previsto pure questa tappa nel Comune friulano dopo la prima positiva esperienza dello scorso anno accogliendo la proposta del presidente del Circolo Corno, Sergio Paroni. Il professor Floramo esporrà la sua lectio magistralis ispirandosi al recentissimo libro “Vino e Libertà” finalista al premio nazionale Vermentino di Olbia. «Le storie di Floramo – si legge in una breve presentazione di questa sua ultima fatica letteraria – ci conducono per borghi antichi o periferie sterminate, dagli Stati Uniti al Mar Nero, disegnando topografie ribelli quasi sempre macchiate di sugo. Sanno tutte di ebbrezza e di libertà, forse perché il tempo di questo nostro vivere va intriso di vino tanto quanto di ideali. Il lettore è dunque avvisato: qui si beve molto, molto si mangia. Si fuma e si ama. E soprattutto si sogna, senza necessariamente andare a dormire. Di che cosa? Ma di un mondo migliore del nostro, come quello per il quale hanno lottato i protagonisti dei racconti. Alcuni reali, altri inventati. Cos’hanno in comune la periferia di Praga, la Dalmazia in inverno, un birraio di Belfast, o una tabaccheria di Lisbona? Nulla, probabilmente, oltre a quello struggimento che prende sempre il cacciatore di storie, quelle che si impregnano di alcol e di anarchia quando arrivato alla fine di un lungo viaggio non chiede altro che di poterle raccontare a qualcuno. Forse perché è ubriaco, o forse perché innamorato: di una donna, di una bottiglia o di un’utopia, in fondo non fa troppa differenza».
Il presidente Paroni ricorda, infine, che con questa sicuramente interessante iniziativa riprende l’attività del sodalizio culturale cornese dopo la pausa estiva. Nell’occasione, ci si potrà iscrivere al Circolo, sostenendo quindi un’attività che in questi ultimi anni ha ripreso quota mettendosi in luce per numerose e brillanti iniziative, che hanno sempre suscitato notevole interesse.

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In copertina, il professor Angelo Floramo e qui sopra l’ultimo libro dedicato al vino.

Enogastronomia, il ritorno di Ein Prosit: oltre cento grandi chef da tutto il mondo

«Ein Prosit è uno dei tanti eventi importanti che l’Amministrazione regionale sostiene e che hanno la finalità – anche attraverso il claim “Io Sono Friuli Venezia Giulia” – di far conoscere la nostra piccola ma preziosa regione, che quest’anno sarà una delle poche regioni d’Italia a poter chiudere la stagione corrente con un segno positivo». Lo ha anticipato l’assessore regionale alle Attività produttive e al turismo, Sergio Emidio Bini, alla presentazione a Udine della 24ma edizione della manifestazione enogastronomica, rendendo noto che mercoledì 11 ottobre verranno diffusi i dati relativi alle presenze turistiche in Friuli Venezia Giulia.

L’esponente della Giunta Fedriga, commentando il videosaluto inviato dallo chef pluripremiato Massimo Bottura come augurio di buon avvio della rassegna e complimentandosi con gli organizzatori per avere anche quest’anno chiamato a raccolta alcuni dei più grandi professionisti dell’alta cucina, ha sottolineato come Ein Prosit sia in questo autunno una vetrina delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia e, appunto, del brand “Io Sono Friuli Venezia Giulia”.
«Abbiamo cercato di rendere più evidente attraverso il marchio il convinto sostegno che la Regione dà a questi eventi che richiamano moltissime persone e hanno una eco internazionale grazie ai media: abbiamo iniziato – ha ricordato Bini – con l’allestire un meraviglioso stand per l’adunata degli Alpini a Udine, abbiamo proseguito con Friuli Doc e continueremo in piazza Unità durante la Barcolana: le presenze turistiche che presenteremo a breve sono i primi risultati di una lunga semina».
La manifestazione enogastronomica si terrà a Udine dal 18 al 22 ottobre con l’organizzazione del Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo. Carlo Cracco, Quique DaCosta, Zaiyu Hasegawa, Niko Romito, Enrico Crippa, Mauro Uliassi, Norbert Niederkofler, Massimiliano Alajmo, Diego Rossi, Riccardo Camanini, Antonia Klugman, Ana Ros, Bruno Verjus, Pablo Rivero, Pia Leon, Moreno Cedroni, Bruno Verjus, Christophe Pelè, Matias Perdomo sono solo alcuni degli oltre 100 chef provenienti da 20 Paesi del mondo a Ein Prosit. In cinque giorni, con anteprima a Trieste mercoledì 18 dedicata alla stampa estera, ci saranno oltre 160 eventi, tra cui le cui cene che vedranno protagonisti i grandi chef, 60 degustazioni, gli incontri, i laboratori e le masterclass, presieduti da note personalità del panorama giornalistico enogastronomico.
Per il quarto anno l’evento si svolgerà non solo nel centro di Udine, ma coinvolgerà anche le realtà circostanti: sono 30 i ristoranti, i bar e le enoteche che partecipano alla manifestazione, che nelle prime 24 ore in cui le prenotazioni sono state aperte ha già quasi raggiunto il tutto esaurito per alcuni eventi. “Io sono Friuli Venezia Giulia” sarà rappresentato negli abbinamenti con i piatti delle cene e in percorsi didattici realizzati nelle degustazioni, nei laboratori dove i prodotti regionali saranno protagonisti ma anche nella straordinaria capacità di accoglienza.
Nella presentazione, moderata dal direttore del Messaggero Veneto Paolo Mosanghini, sono intervenuti il presidente del Consorzio tarvisiano Gabriele Massarutto, l’organizzatore Claudio Tognon (che ha creato il programma assieme a Paolo Vizzari e Manuela Fissore) e il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi. Il programma completo è consultabile sul sito: www.einprosit.org

www.einprosit.org

Le Donne del vino Fvg protagoniste a Pordenone in occasione di Sicam

Le Donne del Vino del Friuli Venezia Giulia hanno accolto con entusiasmo l’invito del Comune di Pordenone a collaborare attivamente all’accoglienza delle migliaia di operatori del settore che saranno presenti in città in occasione di Sicam, il Salone Internazionale dei Componenti, Accessori e Semilavorati per l’Industria del Mobile.
«Le nostre socie sono imprenditrici con fortissima vocazione all’internazionalità, dalle produttrici di vino sempre in viaggio nel mondo, alle wine export manager e a chi si occupa dell’accoglienza e delle degustazioni – spiega Elena Roppa, delegata regionale delle Donne del Vino –. Per questo motivo, riteniamo che la nostra presenza in occasione di uno degli eventi professionali più importanti al mondo e che si svolge proprio nella nostra regione, sia strategica».
Il vino è uno dei biglietti da visita fondamentali del Friuli Venezia Giulia, conosciuto ed apprezzato all’estero: ecco perché le Donne del Vino saranno presenti in alcuni Hotel di Pordenone, in collaborazione con Federalberghi e con Consorzio Pordenone Turismo, per accogliere gli operatori provenienti da 120 Paesi del mondo con un calice di vino friulano.
Martedì 17 e mercoledì 18 ottobre, dalle 17 alle 20, le produttrici Elisabetta Cicchellero (Najma Prosecco), Monica Vettor (Azienda agricola Monica Vettor), Anna Brisotto (San Simone), Katia Roncadin (Fossa Mala), Deborah Gelisi (Podere Gelisi), Alessia Poles (Borgo Veritas) e Piera Martellozzo (Piera 1899) saranno presenti sotto la Loggia del Municipio di Pordenone con una mostra mercato dei loro vini e proporranno aperitivi guidati anche in alcuni locali del centro in collaborazione con Fipe Pordenone.
L’organizzazione e la logistica di queste attività sono state curate dalle Donne del Vino Maria Teresa Gasparet (Sorsi e Percorsi) e Rosa Prisciandaro. Quest’ultima sarà anche la sommelier che guiderà le due degustazioni, in italiano ed inglese, che si terranno sempre sotto la Loggia del Municipio alle ore 18.30 nelle giornate del 17 e 18 ottobre e per le quali sarà possibile prenotarsi all’info point della Fiera di Pordenone (Pad. 5, Info 27).

Per informazioni:
Associazione Nazionale Le Donne del Vino – delegazione Friuli Venezia Giulia
friuliveneziagiulia@ledonnedelvino.com
FB: donnedelvinofvg
Sito web nazionale: ledonnedelvino.com

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In copertina, le Donne del vino Fvg che saranno impegnate alla Fiera di Pordenone.

“Lattiero-caseario”, domani sera a Ipplis le opportunità Fvg offerte dall’agrisolare

“Naturalmente, da latte friulano” chiama a raccolta aziende agricole e agroalimentari del settore lattiero-caseario del Friuli Venezia Giulia per analizzare le opportunità derivanti dal fotovoltaico per la produzione e l’interscambio di energia. “Bandi per la concessione di contributi per l’installazione di impianti fotovoltaici ed analoghe opportunità” è il titolo dell’incontro che si terrà domani, 4 ottobre, alle 20 nello spaccio Cospalat di Ipplis, in via Casali Braide a Premariacco. La società consortile, che raggruppa 17 importanti realtà del settore della regione, vuole infatti interagire con questi presupposti di crescita e di sviluppo, promovendo sia una fase informativa e di sensibilizzazione su prospettive e opportunità sia l’avvio di un processo organizzativo che ottimizzi ulteriormente le possibili ricadute economiche per imprese e fruitori.
L’appuntamento sull’agrisolare prende le mosse dalla convinzione che le esigenze di promuovere l’autonomia dell’approvvigionamento energetico per le aziende del comparto agricolo e agroalimentare vadano associate alle opportunità derivanti dalle installazioni fotovoltaiche, meglio se convergenti in soluzioni organizzative ed economiche condivise attraverso una comunità energetica. Oltre ai vari interventi contributivi e di sostegno degli investimenti, è quindi utile conoscere le prospettive reddituali a integrazione dell’abbattimento del costo energetico.
Nell’incontro a Ipplis l’introduzione sarà affidata a Maurizio Urizio, direttore centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione Fvg. Seguirà la presentazione del Bando per la concessione di contributi a favore delle imprese attive nella produzione di prodotti agricoli per l’installazione di impianti fotovoltaici, con effetti dal 7 settembre scorso, a cura di funzionari della Direzione regionale. Di opportunità, prospettive e soluzioni ottimizzate per lo sviluppo e l’impiego di impianti agrisolari si occuperà infine Eros Miani, presidente di Green Team International e di Fototherm srl di Gonars. Nell’occasione, “Naturalmente, da latte friulano” presenterà una sintesi del proprio progetto di sviluppo della filiera lattiero casearia e dei primi programmi di collaborazione e supporto per gli allevatori friulani.

Per confermare la partecipazione, o saperne di più, contattare il 349. 6023812 o scrivere a info@naturalmentedalattefriulano.it

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In copertina, i pannelli che compongono un impianto agrisolare fotovoltaico.

Mela Fvg è una scommessa per il futuro. Tutti i premiati alla Mostra di Pantianicco

(g.l.) «Il settore della mela non va sottovalutato perché sta dando buoni risultati sia nella commercializzazione che nella trasformazione e potrebbe essere così un ottimo comparto sul quale scommettere per il futuro». È questo, in sintesi, il concetto espresso dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier, a Pantianicco, in occasione della cerimonia di inaugurazione della 52ma edizione della Mostra regionale della mela in programma fino a domenica 1 ottobre. Organizzata dalla Pro Pantianicco con la collaborazione della Regione Fvg, patrocinante dell’evento, la rassegna si configura come uno dei più importanti appuntamenti del comparto agrofrutticolo regionale, oltre che la principale vetrina del comparto della mela del Friuli Venezia Giulia, e si articola tra convegni tecnici, concorsi, momenti conviviali e iniziative di intrattenimento.


Alla presenza del presidente della Pro Loco Greta Cisilino, del sindaco di Mereto di Tomba, Claudio Violino, nonché delle autorità del Comune austriaco di Sankt Paul in Lavanttal gemellato nel nome della mela con quello friulano che ospita la mostra regionale, il titolare dell’Agricoltura Fvg ha evidenziato il valore di un comparto che sta acquistando sempre più valore e importanza in Friuli Venezia Giulia.
«Apparentemente – ha detto l’esponente della Giunta Fedriga – potrebbe sembrare che nella nostra regione gli ettari dedicati alla frutticoltura siano pochi dal momento che dei 130 mila totali solo qualche migliaio sono utilizzati per questo comparto. Tuttavia, qui ci sono soggetti che operano su mercati internazionali con grande capacità economica continuando a crescere anno dopo anno, dando reddito anche attraverso il processo di trasformazione a quanti conferiscono questo prodotto. Il comparto della mela non è quindi da sottovalutare; per questo motivo andranno sostenuti in prima battuta i processi di perpetuazione di ciò che sta funzionando, ma anche la messa a dimora di nuovi impianti e il rinnovo di quelli esistenti».
Infine, l’assessore ha toccato altri due temi molto importanti per l’intero settore dell’agricoltura. «Non va dimenticato – ha detto infatti Zannier – che la Regione sta portando avanti molte azioni per il comparto, alcune delle quali però ancora non sono molto conosciute ma che sarebbero molto utili per i frutticoltori. Ne è un esempio il finanziamento degli impianti anticimice e antigrandine, sostenuti fino all’80 per cento del loro valore. Infine, la vera sfida di tutto il settore dell’agricoltura sarà quello legato all’acqua, dove si dovranno compiere i più grandi investimenti per evitare che il futuro “si secchi”. Questa è una linea condivisa da tutti sulla quale la Regione interverrà in modo rilevante».

Intanto, sono state annunciate ieri le aziende vincitrici per le migliori cassette di mele in esposizione e contestualmente anche i vincitori del 18° Concorso internazionale succo, sidro e aceto di mele che ha visto la partecipazione di circa quaranta aziende con settantaquattro campioni di prodotto provenienti da tutta la nostra regione oltre che da Piemonte, Emilia Romagna, Trentino, Lombardia e Veneto, ma anche dall’Austria e dalla Slovenia.
Come ogni anno aderiscono alla Mostra regionale di Pantianicco le aziende provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia con l’esposizione di centinaia di cassette con le proprie mele fresche di raccolta e di varietà diverse come le Golden, Granny Smith, Gala, Delicious rosse, Fuji o Red Chief. Sono una quarantina le aziende, provenienti da tutta la regione, dalla montagna alla pianura, che partecipano al concorso dedicato alle migliori cassette in esposizione. La commissione tecnica era composta da Emilio Beltrame (Regione Fvg), Barbara Oian, Michele Fabro e Gaia Dorigo (Ersa), Daniele Della Toffola e Marco Gani (Arpa Fvg)), Severino Del Giudice (Confagricoltura), Paolo Ermacora (Università di Udine), Andrea Zadro (Circolo Agrario Friulano), Armando De Paoli (Coop. Frutta Friuli).
Tra le aziende agricole che hanno portato in esposizione le “migliori cassette di mele per gruppo varietale”, visibili al pubblico, la giuria di tecnici ha considerato come cassette varietali migliori quelle presentate dai seguenti produttori Fvg: Azienda agricola La Ghiaia di Lanz Hannes di Sequals (Pn) per le “Gala”; l’Azienda agricola Pez Pio di Beano (Ud) con le sue “Fuji”; Azienda agricola Bonadiman Christian di Campagna di Maniago (Pn) con le “Granny Smith”; La Tiepola di Gabalin Peter e Elmar di Maniago (Pn) con le “Golden”; l’Azienda agricola Pittilini Alberto di Pozzuolo (Ud) per le mele del “Gruppo misto” con la varietà Stark Delicious; per le “mele a Ticchiolatura resistente” si distingue l’Azienda agricola Bant Società Agricola Semplice di San Lorenzo di Sedegliano (Ud) con la varietà Inored, mentre per le “mele autoctone” il riconoscimento va a Pussini Aldo di Lasiz di Pulfero (Ud) con la varietà Di Corone.


Queste, invece, le segnalazioni per il Concorso internazionale per il miglior Succo, Sidro e Aceto di mele, per il quale sono stati analizzati 74 campioni provenienti da 40 aziende. Ad essersi distinte (alcune hanno inviato più campioni) per la categoria succo figurano Pomis di Peter Larcher con ben tre oro, Soini Quinto e figli con due oro e primo posto anche per La Tiepola di Gabalin Peter e Elmar, per la Fam. Kopp Christoph, per l’azienda biologica Anna Arneodo e l’azienda Floribunda e Appleblood Cider.
Le medaglie d’oro assegnate per i migliori campioni di sidro vanno alle aziende Floribunda, Appleblood Cider, Fratelli Marzona di Marzona Claudio e Adriano, Prima Radice, Paladeus, alle Fam. Kopp Christoph, Kostinger Martina, Hasenbichler Karlheinz, Skant Walter, Sorger Gunter e alla slovena Malner d.o.o. di Kozina.
I campioni di aceto migliori invece sono pervenuti dalla Società Agricola, ben due campioni di Mostbarkeiten si aggiudicano l’oro e oro anche all’azienda agricola De Munari Giuseppe e Davide. Tra i “derivati” Oro anche all Cooperativa agricola Il Frutto Permesso per la categoria distillati e per la categoria aperitivo analcolico.

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In copertina, giuria al lavoro per la valutazione delle cassette di mele; all’interno, studenti dell’Istituto agrario di Spilimbergo in visita con la loro insegnante, produzione autoctona e tendone affollato nei primi giorni della manifestazione.

Una esplosione di colori e invitanti proposte: ecco cosa offre l’autunno sul monte Zoncolan in Carnia

Cosa può rendere ancora più magico e intenso lo scenario discreto di boschi e alpeggi dello Zoncolan? La luce unica del dopo estate, il sole ancora caldo ma addomesticato da un’aria ora più frizzante, il silenzio rilassante di un paesaggio ormai per pochi fortunati, il crepitio di foglie secche sotto le suole, le pennellate sparse di giallo, arancione, ruggine, rosso sulle chiome degli alberi, il profumo di nuove erbe aromatiche calpestate, che prelude a quello stuzzicante di una gastronomia già autunnale, consolatoria nelle soste in rifugio o a ristorante.
Bando alla nostalgia, insomma: invece di rimpiangere l’estate, qui tutto è pronto per una nuova stagione di esperienze in un verde che ora è impreziosito dai giochi cromatici del foliage. Per chi può concedersi ancora qualche sprazzo di libertà all’aperto, sul monte Zoncolan (1.750 metri fra le cime della Carnia in Friuli Venezia Giulia) la parola d’ordine è sempre Breathe.Feel.Live, ovvero Ascolta.Senti.Vivi. Ed è infatti ancora fitto il calendario in questo ultimo scorcio di settembre di Experience, il programma messo a punto da Visit Zoncolan con escursioni e passeggiate guidate a tema, adatte a tutti: gusti, gambe ed età alla scoperta di natura, fenomeni geologici, tradizioni, folclore, leggende, gastronomia, artigianato, storia, antichi mestieri delle terre alte e delle vallate racchiuse tra i Comuni di Sutrio, Paluzza con la località di Timau, Cercivento, Ravascletto, Comeglians, Ovaro e Treppo Carnico-Ligosullo.

Slow foot – Dimenticate le sfide dell’estate, ecco la stagione del lento, dolce prepararsi all’inverno. In sintonia con la natura tutt’intorno, che ancora non dorme ma già rallenta il ritmo, che ancora non si spoglia ma già veste gli abiti sgargianti della mezza stagione, è tempo – allenati o no – di regalarsi escursioni semplici, ad anello o comunque con poco dislivello, dove godere di ogni attimo, di ogni scorcio e sintonizzarsi con l’autunno. L’anello della Val Degano (dislivello 350+) propone il monte Tamai (200+) venerdì 22 settembre e il monte Crostis (300+) sabato 30. Sabato prossimo il tramonto sarà l’ora di partenza dell’escursione astronomica all’osservatorio di Polse di Cougnes (250+), dove ammirare stelle e pianeti con gli esperti. E per gli appassionati non mancano gli appuntamenti in notturna dalla Cima Tamai, al Lago Dimon e Lago Avostanis prenotabili su richiesta in qualsiasi giorno.

Natura a portata di tutti – Sullo Zoncolan, gli appassionati di flora alpina hanno soddisfazione anche senza bisogno di imprese estreme. Minimo il dislivello (250+) per l’escursione botanica con l’esperta, programmata anche per il 30 settembre, perfetta per imparare a riconoscere le erbe spontanee tipiche della ricca flora carnica e apprenderne i segreti. Qualche sforzo in più ma sempre davvero accettabile (dislivello 500+) è richiesto dall’escursione naturalistica in Pal Piccolo, con partenza dai laghetti di Timau, prevista il 23 settembre e anche il giorno successivo, quando però ci si allunga fino alla cima del Freikofel. Medio-impegnativa (650+), invece, l’escursione al monte Terzo di venerdì 29, alla scoperta dell’omonimo parco.

Riflessi sui laghi alpini – Più placidi che mai, i laghi alpini dell’Alta Carnia si fanno ora specchi per lo spettacolo della natura che cambia colore e si infiamma delle infinite sfumature delle tinte di stagione. Come non sceglierli come meta di passeggiate autunnali? Un’escursione medio-facile, con dislivello 600+, partendo da Castel Valdajer conduce al Lago Dimon e al monte Paularo domenica 1° ottobre.

Elettriche le bici, elettrizzanti le esperienze – Sempre all’insegna dell’andamento lento, ma in sella alla bicicletta, tornano a settembre anche le escursioni con l’e-bike sulla spettacolare Panoramica delle vette, passando per il borgo di Tualis. In calendario lunedì 25 e sabato 30, le pedalate sono medio-impegnative e coprono un dislivello di 1.300 metri in circa 4 ore di paesaggi mozzafiato. Per chi non ne fosse già in possesso, è disponibile il servizio di noleggio bici.

Gli appuntamenti ricorrenti – Soprattutto se si hanno bambini al seguito, scegliere un percorso facile e condirlo di curiosità qui è un gioco da ragazzi. La domenica mattina c’è La Fattoria Diffusa, facile passeggiata di fondovalle con visita in cascina per familiarizzare con gli animali. Il mercoledì e sabato pomeriggio e la domenica mattina tocca alla Visita alla miniera di Cludinico. Accompagnati da una guida speleologica, si accede al sito di estrazione del carbone ormai dismesso (dai 7 anni in su). L’escursione storico-naturalistica Anello della Grande Guerra nei dintorni di Timau, con visita al Tempio Ossario e al Museo della Grande Guerra è prevista ogni venerdì mattina. Mentre il mercoledì e sabato mattina è la volta de Il Parco della Torre Moscarda per una passeggiata nel tempo, dal Medioevo alla Prima Guerra Mondiale, con visita al Vallo del Littorio. Nei boschi intorno alla Torre, infine, il venerdì, sabato e domenica è suggestione pura con la Passeggiata con le lanterne in notturna.

Autunno tailor-made – Se non bastasse la palette di appuntamenti fin qui presentata, va ricordato che tutte le escursioni di Experience possono essere organizzate in qualsiasi momento sia in settembre che in ottobre e personalizzate, su richiesta (anche per una singola persona), agli stessi costi fissati per gli eventi in calendario (15-20 euro, sconto del 50% con Fvg Card).

Tutte le Experience, giorno per giorno, si trovano su www.visitzoncolan.com e su @visitzoncolan
Per informazioni: Tel. 0433 778921 – 389 2340928, info@visitzoncolan.com

Prepotto e i racconti dello Schioppettino concorso letterario in continua crescita

(g.l.) Ormai è diventato un fenomeno letterario nel mondo vitivinicolo del Friuli Venezia Giulia. Il concorso “Prepotto. I racconti dello Schioppettino” è arrivato, in questi giorni di vendemmia, alle battute finali. La giuria tecnica ha, infatti, individuato i tre vincitori tra i dodici finalisti scelti a fine agosto dalla giuria dei lettori. A contendersi il podio, che verrà svelato soltanto il 7 ottobre prossimo durante la premiazione, sono Laura Chiabudini di Pordenone, Giuliano Citti delle Valli del Natisone e Nicoletta Riato di Treviso.

Mariaclara Forti

Barbara Pascoli


Organizzato dal Comune di Prepotto – con la supervisione del sindaco Mariaclara Forti e del consigliere delegato alla cultura, Barbara Pascoli, che ha anche ideato la bella manifestazione – e inserito in “Duino & Book #STORIEDIPIETRE” 2023, il concorso ha registrato un graduale crescendo nel numero dei partecipanti che, in questa terza edizione, ha sfiorato addirittura le duecento unità. Come per gli anni precedenti, il tema su cui i concorrenti si sono misurati prende le mosse da una delle caratteristiche del vino Schioppettino, prodotto di punta del territorio di Prepotto. Dopo “Un solitario senza macchia” e “Terra di confine”, è stata così la volta di “Fuorilegge”, come successe negli anni ’70 allo Schioppettino, quando fu messo al bando dalla Comunità Europea assieme a molti altri vitigni autoctoni friulani e italiani. Ma che viticoltori lungimiranti e coraggiosi riuscirono a salvare, preservando un patrimonio di storia, cultura e tradizione di Prepotto e della nostra terra in generale.

Martina Delpiccolo


La cerimonia di premiazione inizierà con la rassegna “Donne!” e la presentazione del libro “Una voce carpita e sommersa”, scritto da Martina Delpiccolo, giornalista e madrina del concorso 2023. Seguirà la presentazione dell’antologia con i dodici racconti finalisti, la premiazione dei tre vincitori e la lettura di alcuni stralci.
Come detto, la premiazione si terrà sabato 7 ottobre, a vendemmia conclusa, nel Castello di Albana, con inizio alle 16.30. Prenotazioni: barbara.pascoli@gmail.com o via whatsapp al numero 340.6831928.

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In copertina, un caratteristico grappolo di Schioppettino l’orgoglio di Prepotto.

 

Mela Fvg protagonista a Pantianicco al termine di una stagione molto difficile

Ritorna la più grande esposizione di mele in Friuli Venezia Giulia. Dal 22 settembre al primo ottobre si terrà, infatti, l’annuale Mostra regionale della Mela presentata ieri alla presenza dell’assessore regionale alle risorse agroalimentari, Stefano Zannier. «Complimenti alla Pro loco di Pantianicco per avere mantenuto alta, nell’organizzazione della Mostra regionale della Mela, l’attenzione al comparto agricolo sul versante tecnico – ha sottolineato ieri l’esponente della Giunta Fedriga – che mai come in questo momento ha bisogno di attenzione e di confronto. Penso, per esempio, agli ultimi eventi grandinigeni che hanno colpito il 50 per cento del territorio agricolo in modo devastante. In conseguenza di questa realtà, oggi il sistema agricolo della nostra regione e di tutta Italia deve fare prevenzione e attivare il sistema assicurativo: nessun bilancio, né regionale né nazionale, sarà mai in grado di coprire danni di tale portata. Diventa quindi necessario prevenire attraverso l’interfaccia con il sistema meteo previsionale, con la tutela delle assicurazioni ma anche con la ricerca che possa individuare varietà che meglio si adattino alle nuove condizioni climatiche».


«La Mostra regionale della mela – ha spiegato la presidente della Pro loco, Greta Cisilino – è un grande e articolato evento che coinvolge da sempre generazioni diverse di volontari della comunità di Pantianicco. La vicinanza del numeroso pubblico diverso per età e provenienza, che ogni anno viene a trovarci, ci conferma come la formula di portare da una parte l’attenzione sul comparto produttivo agricolo della mela, e dall’altra di offrire momenti di svago oltre che di conoscenza del salutare frutto e dei suoi trasformati, sia vincente!».
In degustazione, durante tutte le giornate della manifestazione, ci saranno menù variegati con ricette tipiche a base di mele, da consumarsi nei grandi spazi coperti, con i frutti croccanti di raccolta da poter acquistare oltre ai noti dolci come fagottini, strudel e frittelle di mele locale, la deliziosa Pomella, assieme al sorbetto meloso, al sidro e al succo di mele. Ma anche attività ludiche, appuntamenti di carattere sportivo e culturale, l’elezione di Miss Mela e Mr Melo, il premio alla migliore cassetta di mele in esposizione e quelli per il miglior miele o per il miglior dolce, e naturalmente tanta musica con le orchestre, gli aperitivi con Dj, svago e balli sfrenati.
Come ogni anno, aderiscono alla Mostra regionale di Pantianicco le aziende provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia con l’esposizione di centinaia di cassette con le proprie mele fresche di raccolta e di varietà diverse come le Golden, le Granny Smith, le Gala, le Delicious rosse, le Fuji o le Red Chief. Sono circa una quarantina le aziende, provenienti dalla montagna alla pianura, che partecipano al concorso dedicato alle migliori cassette di mele in esposizione.

Il premio alla migliore azienda agricola produttrice di mele quest’anno invece, non sarà però assegnato. La commissione tecnica del premio – composta da Emilio Beltrame (Regione Fvg), Barbara Oian, Michele Fabro e Gaia Dorigo (Ersa), Daniele Della Toffola e Marco Gani (Arpa Fvg)), Severino Del Giudice (Confagricoltura), Paolo Ermacora (Università di Udine), Andrea Zadro (Circolo Agrario Friulano), Armando De Paoli (Coop. Frutta Friuli) – ha preferito, infatti, non assegnarlo visto il gran numero di aziende che sono state pesantemente danneggiate dai violenti eventi atmosferici. Oltre al Premio, a Pantianicco va in scena una vera e propria festa che ha sempre richiamato nelle edizioni precedenti un numeroso pubblico eterogeneo, dove protagonista è la mela con i suoi trasformati, ma anche il miele. Il debutto è previsto per venerdì 22 settembre, alle 18.30, con la classifica delle cassette di mele in concorso, mentre alle 19 apriranno i chioschi ricchi di gustose prelibatezze per il palato, un Mojito Party e Dj set, e, a seguire, Dj E-Lisa e Dj Phari.
Si terrà invece sabato, alle 17.30, l’inaugurazione ufficiale della manifestazione alla presenza di alcuni rappresentanti istituzionali della Regione Fvg, del sindaco di Mereto di Tomba e dei sindaci dei paesi limitrofi. A fare gli onori di casa la presidente della Pro Loco, Greta Cisilino. A seguire, alle 17.45 si svolgerà la cerimonia con la firma del gemellaggio tra la Pro Loco di Pantianicco e la manifestazione austriaca Mostbarkeiten. Una firma che suggella la grande vicinanza e comunione di intenti delle due realtà che da molti anni promuovono entrambe la produzione delle mele e dei trasformati nei territori di appartenenza.


Alle 18, appuntamento alla Casa del Sidro con il convegno tecnico organizzato da Frutta Friuli in collaborazione con Ersa, Arpa Fvg e la Pro Pantianicco, dal titolo “Eventi atmosferici estremi che possono far cambiare le scelte imprenditoriali” che verterà sul tema attuale dei disastri provocati dalla grandine e delle scelte imprenditoriali che ne conseguono con la proposta di soluzioni innovative di difesa attiva. L’incontro, moderato da Paolo Tonello, direttore in Ersa del Servizio fitosanitario e chimico, ricerca, sperimentazione e assistenza tecnica, rientra nelle attività finanziate dalla Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito della programmazione Sissar 2023 – Sistema Integrato dei Servizi di Sviluppo Agricolo e Rurale.
Dopo i saluti istituzionali di rito, assieme all’assessore regionale Stefano Zannier, a Claudio Violino, sindaco di Mereto di Tomba, e Greta Cisilino, presidente della Pro Pantianicco, sono previsti gli interventi di Andrea Cicogna, dell’Arpa Fvg Osmer, su “Eventi atmosferici estremi in Friuli Venezia Giulia”; Andrea Giuliani, di Frutta Friuli Sca, su “La difesa attiva dalla grandine, sistemi e qualità della frutta”, e Roberto Costantini, della Direzione regionale risorse agroalimentari, forestali e ittiche, che illustrerà i “Finanziamenti impiantistici previsti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia”.
Al termine, si conosceranno le aziende vincitrici per le migliori cassette di mele in esposizione e contestualmente si conosceranno anche i vincitori del 18° Concorso internazionale succo, sidro e aceto di mele che ha visto la partecipazione di circa quaranta aziende con settantaquattro campioni di succo, sidro e aceto di mele, provenienti da tutta la nostra regione e da Piemonte, Emilia Romagna, Trentino, Lombardia, dal vicino Veneto, dall’Austria e dalla Slovenia. Per concludere la giornata di sabato alle 21 si balla il liscio con l’orchestra Novanta.
Domenica 24 settembre è, quindi, in programma una giornata densa di eventi, con l’apertura dei chioschi già dalle ore 9, mentre alle 12 si terrà il consueto pranzo con la comunità di Pantianicco per gli abitanti e i simpatizzanti. Alle 14 avrà luogo la gara ciclistica per amatori, il 23° trofeo Franco Cragno mentre alle 15 inizierà l’intrattenimento per bambini con il “lancio” di 100 kg di mele per te: cartoline volanti su palloncini lanciati in cielo dai bambini e i laboratori didattici con gli animatori del progetto Ragazzi si Cresce di Mereto di Tomba. Via alle danze dalle 16 con l’orchestra Renè …e alle 18 finalmente prende il via uno degli appuntamenti più attesi della festa, quello del Concorso Miss Mela & Mister Melo in collaborazione con BKer agency in cui si decreta la regina di bellezza e il più bello tra i belli, il Mr. Melo della regione; una selezione valida per il concorso Miss Alpe Adria International e Alpe Adria Boy (iscrizioni sono gratuite; per informazioni: Luca Babbucci telefono Whatsapp +39 377.1744521 missalpeadria@bkeragency.com – info@bkeragency.com). I festeggiamenti riprenderanno nel secondo fine settimana a partire da giovedì 28 settembre.


Alla presentazione di ieri sono intervenuti, con l’assessore regionale Stefano Zannier, Paolo Tonello di Ersa, Anna Lutman di Arpa Fvg, Walter Pezzarini di Unpli, Luigi Capponi del Consorzio Apicoltori della Provincia di Udine, Livio Salvador di Frutta Friuli e Paola Fabello per il Comune di Mereto di Tomba. Una edizione, la 52ma, ricca di eventi e prodotti di qualità, organizzata dalla Pro loco Pantianicco con il sostegno della Regione Fvg-Promoturismo e Unpli, in collaborazione con Ersa, Arpa Fvg, Università di Udine, Confagricoltura, Frutta Friuli, Circolo Agrario Friulano, Consorzio apicoltori, Associazione regionale produttori apistici e Istituto d’istruzione “Il Tagliamento”. Patrocinio del Comune di Mereto di Tomba.

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In copertina e all’interno, mele pronte per la raccolta, la presentazione della mostra con l’assessore regionale Zannier, i volontari della Pro Pantianicco, la mostra pomologica e un frutteto protetto da reti antigrandine.