Finalmente il sole! Domani a Grado l’attesa cena spettacolo sulla spiaggia con Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

(g.l.) Finalmente in Friuli Venezia Giulia è ritornato il sole in questa estate travagliata da un maltempo senza precedenti che ha causato danni gravissimi all’agricoltura di mezza regione. E le previsioni meteo sembrano favorevoli almeno fino a metà settimana, per cui stavolta non dovrebbero esserci problemi per la cena spettacolo programmata a Grado da Fvg Via dei Sapori. Come già annunciato, l’appuntamento è pertanto fissato per domani sulla spiaggia principale della Git, dove la manifestazione si doveva tenere già il 25 luglio, poi rinviata per la pioggia al giorno successivo e quindi ancora più avanti, cioè a domani 8 agosto.


Conto alla rovescia, quindi, per l’attesissimo e ormai tradizionale appuntamento di stile e mondanità del calendario estivo di Grado, firmato dall’apprezzato gruppo delle 21 star della ristorazione che mettono in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia. Sarà una piacevole occasione per godersi la grande cucina d’Autore in riva al mare, in un’atmosfera glam ed elegantemente informale. Quest’anno, dopo tante edizioni ospitate sul Lungomare Nazario Sario, davanti al palazzo municipale, la manifestazione cambia location e verrà allestita per la prima volta in spiaggia, quella conosciuta come “Imperiale”, perché creata all’epoca in cui l’Isola d’Oro ricadeva nel territorio governato dalla Casa d’Austria, testimoniato ancora oggi dalle bellissime e suggestive Ville Bianchi tra i viali Dante Alighieri e Regina Elena.
Come è noto, la cena spettacolo – che segue quella, bellissima, avvenuta al Castello di Spessa, a Capriva del Friuli – avrà 21 tappe e il menu sarà un omaggio alla cucina dell’estate, con i suoi sapori e i suoi profumi, liberamente interpretata dagli chef dei ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta davanti al pubblico piatti di alta creatività creati appositamente per la serata. A proporre l’abbinamento cibo-vino perfetto, altrettanti vignaioli delle più prestigiose aziende vinicole friulane. Con l’Androna, il famoso ristorante del centro storico di Grado, ad esibirsi saranno gli chef di AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, saranno presenti anche i Ristoranti Amici del Consorzio: Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio, Tre Merli di Trieste.
L’ouverture – così come la chiusura con i dolci, i gelati, il caffè e i distillati – sarà affidata a 7 artigiani del gusto, produttori agroalimentari di livello assoluto, uniti a ristoratori e vignaioli attorno ad uno stesso progetto: la valorizzazione del cibo, dei prodotti e del territorio del Friuli Venezia Giulia. Da 23 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche di questa regione del Nord Est, straordinario melting pot di genti, culture, cibi, il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori – guidato da sempre da Walter Filiputti – è un affiatatissimo gruppo composto da 60 aziende top-quality: 21 ristoratori che – dal mare Adriatico alle Alpi – sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 22 tra vignaioli e distillatori e 17 artigiani del gusto. Insieme rappresentano quanto di meglio offre questa terra in fatto di cibi e vini.

La Cena spettacolo inizierà alle 19.30. I dettagli del menu sono consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it

info@friuliviadeisapori.it
telefono 0432.530052

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In copertina e all’interno immagini dell’ultima edizione della serata enogastronomica a Grado.

Fvg Via dei Sapori, l’8 agosto a Grado cucina d’autore e grandi vini in spiaggia

E ora l’appuntamento è per l’8 agosto. Martedì prossimo, infatti, sulla spiaggia principale della Git, a Grado, si terrà la cena spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, che si doveva tenere inizialmente il 25 luglio e che è stata rinviata due volte per il maltempo. Conto alla rovescia, quindi, per l’attesissima e ormai tradizionale serata di stile e mondanità del calendario estivo dell’Isola d’Oro, firmato dall’apprezzato gruppo delle 21 star della ristorazione che mettono in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia. Sarà una piacevole occasione per godersi la grande cucina d’autore in riva al mare, in un’atmosfera glam ed elegantemente informale.
La cena spettacolo avrà 21 tappe e il menu sarà un omaggio alla cucina dell’estate, con i suoi sapori e i suoi profumi, liberamente interpretata dagli chef dei ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta davanti al pubblico piatti di alta creatività creati appositamente per la serata. A proporre l’abbinamento cibo-vino perfetto, altrettanti vignaioli delle più prestigiose aziende vinicole friulane. Con l’Androna di Grado, ad esibirsi saranno gli chef di AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, saranno presenti anche i Ristoranti Amici del Consorzio: Casa Valcellina di Montereale, Da Alvise di Sutrio, Tre Merli di Trieste.
L’ouverture – così come la chiusura con i dolci, i gelati, il caffè e i distillati – sarà affidata a 7 artigiani del gusto, produttori agroalimentari di livello assoluto, uniti a ristoratori e vignaioli attorno ad uno stesso progetto: la valorizzazione del cibo, dei prodotti e del territorio del Friuli Venezia Giulia. La cena spettacolo inizierà alle 19.30. I dettagli del menu sono consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it

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Da 23 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche di questa regione del Nord Est, straordinario melting pot di genti, culture, cibi, il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori è un affiatatissimo gruppo composto da 60 aziende top-quality: 21 ristoratori che – dal mare Adriatico alle Alpi – sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 22 tra vignaioli e distillatori e 17 artigiani del gusto. Insieme rappresentano quanto di meglio offre questa terra in fatto di cibi e vini.

Per informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
www.friuliviadeisapori.it – info@friuliviadeisapori.it – Tel. 0432.530052

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In copertina, un’immagine dell’ultima edizione della cena spettacolo sul Lungomare di Grado.

Maltempo, sospesa la cena-spettacolo di Fvg Via dei Sapori di questa sera a Grado

«I danni provocati dagli eccezionali episodi di maltempo che si sono abbattuti sul nostro territorio – e che hanno coinvolto anche alcuni dei nostri ristoranti – ci impongono di sospendere l’organizzazione dell’evento di mercoledì 26 luglio a Grado. In questi giorni valuteremo la situazione al meglio ed entro venerdì pomeriggio ci impegniamo a comunicarvi le prossime decisioni. Grazie a tutti di cuore della comprensione e della pazienza! E tutta la nostra solidarietà ai tanti che, purtroppo, si sono trovati colpiti da questi eventi». Questa la comunicazione da parte di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, che aveva organizzato appunto per oggi, sulla spiaggia principale della Git di Grado, la tradizionale cena-spettacolo estiva.
Da 23 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia, straordinario melting pot di genti, culture, cibi, il Consorzio Fvg Giulia Via dei Sapori è un affiatatissimo gruppo composto da 60 aziende top-quality: 21 ristoratori che – dal mare Adriatico alle Alpi – sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 22 tra vignaioli e distillatori e 17 artigiani del gusto. Insieme rappresentano quanto di meglio offre questa terra in fatto di cibi e vini.

Per informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
www.friuliviadeisapori.it – info@friuliviadeisapori.it – Tel. 0432. 530052

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In copertina, un’immagine dell’ultima edizione della cena-spettacolo a Grado.

Fvg Via dei Sapori, slitta a mercoledì la grande cena di Grado in riva al mare

Conto alla rovescia per il secondo appuntamento dell’estate 2023 con Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori. Infatti, dopo il debutto al Castello di Spessa, l’appuntamento è per mercoledì prossimo, 26 luglio, con l’attesissimo e ormai tradizionale appuntamento di stile e mondanità del calendario estivo di Grado, la cena spettacolo proposta dal gruppo delle 21 star della ristorazione Made in Fvg. A causa delle cattive previsioni meteo, è stata infatti rinviata di un giorno la serata che si doveva tenere il 25 luglio sulla spiaggia principale della Git, nota anche come “spiaggia Imperiale” perché creata quando anche l’Isola faceva parte dell’Austria-Ungheria. Una piacevolissima occasione, dunque, per godersi la grande cucina d’autore in riva al mare, in un’atmosfera glam ed elegantemente informale.
Sarà una cena spettacolo in 21 tappe con raffinatissimo menu in omaggio alla cucina dell’estate, con i suoi sapori e i suoi profumi, liberamente interpretata dagli chef dei ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta davanti al pubblico piatti di alta creatività creati appositamente per la serata. A proporre l’abbinamento cibo-vino perfetto, altrettanti vignaioli delle più prestigiose aziende friulane.
Con l’Androna di Grado, ad esibirsi saranno gli chef di AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, saranno presenti anche i Ristoranti Amici del Consorzio: Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio, Tre Merli di Trieste.
L’ouverture – così come la chiusura con i dolci, i gelati, il caffè e i distillati – sarà affidata a sette artigiani del gusto, produttori agroalimentari di livello assoluto, uniti a ristoratori e vignaioli attorno ad uno stesso progetto: la valorizzazione del cibo, dei prodotti e del territorio del Friuli Venezia Giulia. I dettagli del menu saranno consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it

La passata edizione sul Lungomare.

La Cena spettacolo inizierà alle 19,30. Il prezzo è di 80 euro.
I biglietti si possono acquistare nei ristoranti del gruppo, alla segreteria del consorzio (info@friuliviadeisapori.it, telefono 0432.530052 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12), all’ufficio GIT di Grado (ingresso principale spiaggia).
In caso di maltempo la cena si terrà il 26 luglio.

A Grado Fvg Via dei Sapori ora cambia sede: il 25 luglio la cena-spettacolo sarà ospitata dalla spiaggia “Imperiale”

Nuova location, il 25 luglio, per l’attesissimo e ormai tradizionale appuntamento di stile e mondanità del calendario estivo di Grado, la cena-spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, il conosciuto gruppo delle 21 star della ristorazione che mettono in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia. Dalla passeggiata a mare, infatti, quest’anno il “dinner show” si trasferirà sulla spiaggia principale della Git, quella “Imperiale”, una piacevolissima occasione per godersi la grande cucina d’Autore in riva al mare, in un’atmosfera glam ed elegantemente informale.


Sarà una Cena spettacolo in 21 tappe con raffinatissimo menu in omaggio alla cucina dell’estate, con i suoi sapori e i suoi profumi, liberamente interpretata dagli chef dei ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta davanti al pubblico piatti di alta creatività creati appositamente per la serata. A proporre l’abbinamento cibo-vino perfetto, altrettanti vignaioli delle più prestigiose aziende vinicole friulane. Ad esibirsi saranno gli chef di AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, saranno presenti anche i Ristoranti Amici del Consorzio: Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio, Tre Merli di Trieste.
L’ouverture – così come la chiusura con i dolci, i gelati, il caffè e i distillati – sarà affidata a 7 artigiani del gusto, produttori agroalimentari di livello assoluto, uniti a ristoratori e vignaioli attorno ad uno stesso progetto: la valorizzazione del cibo, dei prodotti e del territorio del Friuli Venezia Giulia. La serata avviene in collaborazione con Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Promo Turismo Fvg.

I dettagli del menu saranno consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it

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La cena-spettacolo inizierà alle 19.30. Il prezzo è di 80 euro. I biglietti si possono acquistare nei ristoranti del gruppo, alla segreteria del consorzio (info@friuliviadeisapori.it, telefono 0432 530052 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12), all’ufficio GIT di Grado (ingresso principale spiaggia). In caso di maltempo la cena si terrà il 26 luglio.
Da 23 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche di questa regione del Nord Est, straordinario melting pot di genti, culture, cibi, il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori è un affiatatissimo gruppo composto da 60 aziende top-quality: 21 ristoratori che – dal mare Adriatico alle Alpi – sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 22 tra vignaioli e distillatori e 17 artigiani del gusto. Insieme rappresentano quanto di meglio offre questa terra in fatto di cibi e vini.

Per informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
www.friuliviadeisapori.it – info@friuliviadeisapori.it – Tel. 0432.530052
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­I PROTAGONISTI

I ristoranti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto, oltre che ai partner tecnici: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.

I vignaioli e i distillatori: Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Princic Gradis’ciutta, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.

Gli artigiani del gusto:  Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio, l’Aceto Sirk; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; il panettone di Dall’Ava Bakery Maria Vittoria; i dolci e i cioccolati delle Pasticcerie Mosaico e Cocambo di Aquileia; i dolci e le torte della Pasticceria Maritani di Monfalcone e Staranzano; il caffè di Oro Caffè di Udine.

I partner tecnici: Centro Porsche Udine; le stampe di qualità di Publicad di Udine; Lis Lavanderie di San Vito al Tagliamento; GP Eventi di Buia; Globus noleggio attrezzature per catering di Pavia di Udine; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile di Udine.

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In copertina e all’interno immagini della passata edizione della cena-spettacolo sul lungomare di Grado.

 

Il Piligrin (Piculit neri e Merlot) domani sposerà l’alta gastronomia Made in Fvg

Tornano le “cene spettacolo” di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, il Consorzio che riunisce 21 ristoratori top del Friuli Venezia Giulia, affiancati da una filiera di quasi 50 imprese tra vignaioli, distillatori e artigiani del gusto; ovvero una vera e propria squadra che rappresenta l’eccellenza dell’agroalimentare regionale. Anche quest’estate l’associazione mette in scena le sue sofisticate “dinner show” in location di prestigio e di grande effetto scenografico: appuntamenti unici con l’alta ristorazione e con il meglio della produzione vitivinicola locale.
Come già riferito,la prima tappa è in programma domani, 5 luglio, a partire dalle ore 19.30, nel parco storico del Castello di Spessa, a Capriva del Friuli, un contesto ricco di bellezza e suggestione che conquisterà le centinaia di ospiti presenti. Ad accoglierle, un gruppo di una sessantina fra ristoratori, vignaioli, produttori agroalimentari tra cui Albino Armani – Viticoltori dal 1607, che sarà al banco d’assaggio a fianco del ristorante Da Nando a costituire una delle 21 “stazioni del gusto” presidiate dagli altrettanti chef che cucineranno live piatti estivi di alta creatività, proposti in abbinamento a vini delle cantine regionali.
Sarà in particolare il Piligrin della linea Terre di Plovia ad essere servito in accompagnamento alle pietanze proposte nel menù firmato Da Nando: un rosso nato dalla passione per i vitigni autoctoni che da sempre descrive la vita umana e professionale della famiglia Armani. Qui, infatti, il Piculit neri, di profonda matrice locale, spartisce il palcoscenico con il Merlot, generando un fresco connubio dove il frutto emerge con vitalità e freschezza. Piligrin è un cenno alla storia dell’Alta Grave Friulana, terra di passaggio dei pellegrini (da cui il nome) che, diretti in Terra Santa, percorrevano il Cammino del Tagliamento attraversando, appunto, le Terre di Plovia. Un vino che fa parte di un progetto ambizioso per la valorizzazione delle varietà indigene portato avanti con Walter Filiputti, docente e scrittore, nonché presidente del Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori e portabandiera dell’eccellenza enogastronomica della regione.
Il secondo appuntamento con le Dinner Show si terrà martedì 25 luglio sull’incantevole Lungomare di Grado. Maggiori informazioni sul programma delle serate e modalità di partecipazione, consultare il sito www.friuliviadeisapori.it

www.albinoarmani.com

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In copertina, vigneti dell’Alta Grave Friulana dove nasce il Piligrin (Piculit neri più Merlot).

Fvg Via dei Sapori debutta tra le suggestioni del Castello di Spessa nel cuore dei vigneti Collio

Una cornice da sogno per un appuntamento con l’alta ristorazione che non mancherà di stupire: mercoledì 5 luglio si terrà al Castello di Spessa, a Capriva del Friuli, il sofisticato Dinner Show firmato Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, il gruppo di una sessantina fra ristoratori, vignaioli, produttori agroalimentari capitanato da Walter Filiputti, portabandiera dell’eccellenza enogastronomica della regione. La cena spettacolo sarà allestita en plein air in un contesto carico di suggestione, il parco storico che circonda il maniero, ora elegante resort – legato a nobili casate e illustri ospiti come Giacomo Casanova, il Castello di Spessa, le cui origini risalgono al 1200 –, che si trova nel cuore del Collio Goriziano, immerso nel verde delle vigne della tenuta, fra cui si snodano le 18 buche del Golf Country Club. Nel suo sottosuolo è scavata la più antica e scenografica cantina del Collio, dove invecchiano pregiati vini che Casanova definì “di qualità eccellente”, e nelle ex scuderie è stata creata la Vinum Spa, dedicata alla vinoterapia.


Dopo il benvenuto con gli eccellenti prodotti di 18 artigiani del gusto partner del consorzio, inizierà per i presenti uno straordinario percorso del gusto in 21 tappe, firmate dagli chef dei ristoranti del gruppo che cucineranno in diretta davanti al pubblico inediti piatti ideati per rendere omaggio all’estate: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Attenti alle esigenze alimentari, gli chef proporranno anche piatti per celiaci e vegetariani.
In ciascuna postazione, accanto agli chef sarà presente un vignaiolo, che farà degustare i propri vini scelti come miglior abbinamento al cibo proposto e sarà a disposizione del pubblico per rispondere a domande e curiosità. In chiusura, ciascun ristorante e i pasticceri aderenti al consorzio presenteranno le loro personalissima interpretazione del dolce estivo, e saranno allestite postazioni per caffè e distillati.
I dettagli del menu saranno consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it. La Cena spettacolo inizierà alle 19.30. Il prezzo è di 80 euro. I biglietti si possono acquistare nei ristoranti del gruppo oppure presso la segreteria del consorzio (info@friuliviadeisapori.it, telefono 0432.530052 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12). In caso di maltempo, la cena si terrà il 6 luglio.

I PROTAGONISTI

I Ristoranti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine.
Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto, oltre che ai partner tecnici: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.
I vignaioli e i distillatori eccellenti: Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Princic Gradis’ciutta, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.


Gli artigiani del gusto: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio, l’Aceto Sirk; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; le farine e il baccalà del Mulino Zoratto di Codroipo; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; il panettone di Dall’Ava Bakery Maria Vittoria; i dolci e i cioccolati delle Pasticcerie Mosaico e Cocambo di Aquileia; i dolci e le torte della Pasticceria Maritani di Monfalcone e Staranzano; il caffè di Oro Caffè di Udine.
I partner tecnici: Centro Porsche Udine; le stampe di qualità di Publicad di Udine; Lis Lavanderie di San Vito al Tagliamento; GP Eventi di Buia; Globus noleggio attrezzature per catering di Pavia di Udine; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile di Udine.
In collaborazione con: Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Promo Turismo Fvg.


Per informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
www.friuliviadeisapori.it – info@friuliviadeisapori.it – Tel. 0432.530052

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In copertina e all’interno immagini della passata edizione al Castello di Spessa.

 

Agriflash.FVG – E non solo

Nuova Cucina al via domani a TriesteSpetterà domani sera al ristorante triestino “Ai Fiori” inaugurare la nuova rassegna di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, giunta allo step conclusivo: si tratta di un lavoro di ricerca e sperimentazione del Consorzio enogastronomico fra 21 top restaurant del Fvg affiancati da 47 partner fra vignaioli, distillatori e artigiani del gusto, che nel 2020 (anniversario dei suoi vent’anni di attività) aveva lanciato il progetto La Nuova Cucina, coinvolgendo ristoranti emergenti della regione, i Nuovi Amici in cui il gruppo crede. Pensato per festeggiare in modo propositivo e visionario questo importante traguardo, il progetto – articolato in tre capitoli – è ora alla sua terza ed ultima fase, che culminerà in otto cene in programma in novembre e dicembre. Le serate si terranno nei locali associati a Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori il martedì e il giovedì, appunto da domani all’1 dicembre. Protagonisti saranno tre chef (due del Consorzio e uno di un ristorante amico), che confrontandosi e lavorando insieme, proporranno ai partecipanti un’esperienza culinaria assolutamente inedita, con ricette pensate appositamente per l’occasione. Importante il menu, di cinque portate, che prenderà il via con uno speciale benvenuto della cucina creato a sei mani, a cui seguiranno un antipasto, un primo, un secondo e un dolce. Il tutto sarà arricchito da raffinate squisitezze dei partner del progetto: dalla selezione dei vini in abbinamento, ai distillati che accompagneranno i dessert creati non solo dagli chef dei ristoranti, ma anche da maestri pasticceri e cioccolatai del gruppo. Domani Ai Fiori di Trieste saranno protagonisti anche gli chef dei ristoranti Enoteca di Buttrio e Alla Luna. Giovedì 10 novembre, invece, appuntamento Da Nando, a Mortegliano, assieme agli chef dei ristoranti Lokanda Devetak e Da Alvise. La prenotazione alle cene è obbligatoria e va fatta direttamente ai ristoranti. Il costo è il medesimo per tutte, 80 euro.

Energie rinnovabili, contributi Fvg“Con questo bando diamo l’opportunità alle aziende agricole del Friuli Venezia Giulia di ricevere un contributo per la creazione e lo sviluppo delle energie rinnovabili, in linea con gli altri importanti provvedimenti che l’Amministrazione regionale sta assumendo sul tema della sostenibilità e della riduzione delle emissioni di CO2”. Lo ha detto a Trieste l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, a commento dell’approvazione da parte della Giunta della delibera, presentata dallo stesso esponente dell’Esecutivo Fedriga, relativa al bando per l’accesso individuale alla tipologia d’intervento Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di energie rinnovabili intrapresi dalle aziende agricole del Programma di sviluppo rurale 2014-2022 della Regione Fvg. Come ha spiegato l’assessore, le risorse finanziarie destinate alla misura ammontano complessivamente a 784.627,79 euro, mentre – per quel che riguarda le aliquote di sostegno – ne vengono individuate tre: giovani agricoltori o imprese biologiche (che riceveranno a titolo di de minimis il 50 per cento del costo ammissibile), agricoltori con Superfice agricola utilizzata (Sau) prevalente nelle zone montane (45 per cento del costo ammissibile) e tutti gli altri beneficiari (35 per cento del costo ammissibile). “L’iniziativa si fonda sul fatto che il Programma di sviluppo rurale – ha illustrato Zannier – prevede anche una specifica tipologia di intervento finalizzata a favorire investimenti per la creazione e lo sviluppo di energie rinnovabili”. “In questo ambito – ha concluso l’assessore – l’obiettivo è proprio quello della transizione verso un’economia sostenibile, sostenendo le attività di diversificazione agricola verso investimenti orientati alla produzione di energia destinata alla vendita”.

La vite nelle lezioni di Giovanni Bigot Al via oggi, 7 novembre, la terza edizione di Academy 4Grapes, il corso di alta formazione vitivinicola nato nel 2020 su iniziativa di Perleuve, società fondata dall’agronomo friulano Giovanni Bigot. L’iniziativa mira a formare professionisti specializzati nel monitoraggio del vigneto, insegnando loro un approccio scientifico e integrato alla viticoltura. Il corso è strutturato per trasmettere conoscenze e competenze teoriche e pratiche attraverso le quali incrementare il potenziale qualitativo della vigna, ridurre i costi di gestione e limitare l’impronta ambientale. La formazione si divide in tre livelli: il primo inizia col fornire le basi del monitoraggio per poi esplorare la tecnica utile a determinare le caratteristiche e la sanità delle uve; il secondo livello si sofferma sull’efficienza del metodo in termini di tempo e risorse: applicare solo ciò che serve quando serve, attingendo agli insegnamenti del lean management giapponese, per una gestione snella del settore produttivo; il terzo livello, infine, si concentra sul collegamento tra vigneto, uva e vino per valutarli dal punto di vista produttivo e qualitativo. A tal fine si assaggeranno e commenteranno insieme i vini ottenuti con l’Indice Bigot, metodo scientifico brevettato dallo stesso agronomo che prende in esame i nove fattori viticoli capaci di influenzare direttamente la qualità del vino. “Avere un metodo di lavoro ti fa risparmiare tempo – spiega Giovanni Bigot –. Annate come la 2022 ci chiedono di essere abili nel fare le scelte giuste ogni anno, soprattutto quando la “tradizione” non ti aiuta più perché il clima sta cambiando. In 25 anni di esperienza in vigneto ho compreso il valore del concetto giapponese di kaizen, vale a dire il miglioramento continuo in tutte le fasi produttive, che si traduce in un aumento di efficienza e nell’eliminazione degli sprechi. Con Academy 4Grapes desideriamo trasmettere tutto questo e lavoriamo affinché i corsisti sviluppino una consapevolezza tale da poter applicare in autonomia il metodo appreso”. Ad oggi gli Ampelonauti del vigneto sono 150, figure sempre più ricercate nel settore pubblico e privato. Tra i professionisti si trovano titolari e operatori di aziende vitivinicole, tecnici viticoli, agronomi ed enologi, consulenti attivi nelle diverse Regioni, funzionari delle ditte produttrici di prodotti fitosanitari e studenti universitari. Sono a disposizione dei corsisti un portale dedicato, oltre a tecnologie e strumenti innovativi per l’e-learning. Info sul sito www.academy.4grapes.it

Fondo di rotazione in agricoltura La Giunta regionale ha approvato emendamenti all’assestamento autunnale per un totale di 10 milioni di euro, da destinare interamente al “Fondo di rotazione in agricoltura” (legge regionale n.80 del 20 novembre 1982). Lo ha comunicato l’assessore alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, a margine della seduta odierna del Consiglio regionale a Trieste. “I contributi stanziati – ha riferito Zannier – potranno essere utilizzati in tempi rapidi su una serie di graduatorie già presenti nella nostra direzione e consentiranno di sostenere quegli investimenti che derivano dalla legge del 2020, relativa alle aziende gestite dai giovani agricoltori. Una misura che dà dunque continuità a un percorso iniziato due anni fa”. L’assessore ha infine anticipato che “altri fondi saranno previsti dalla prossima legge di Stabilità a copertura di ulteriori attività, tra cui gli interventi di sistemazione delle aree post-Vaia”.

Un nuovo spumante Trento DocDalla Valle dei Laghi nasce Vent Riserva 2015, il nuovo Trento Doc Extra Brut di Cantina Toblino. Lo spumante rappresenta la vera punta di diamante della linea Vènt: selezione enoica dedicata al territorio e alle caratteristiche del suo microclima – come la brezza che soffia sui vigneti della zona – promotrice di una viticoltura responsabile, attenta all’ambiente e alle biodiversità locali, che parte dalla passione dell’uomo in vigna e in cantina. Questo progetto enologico trova le sue radici nel 2014, anno in cui sono state fatte le prime prove di vinificazione, e prosegue poi nel 2015 con la realizzazione delle prime bottiglie di uno spumante che trascorre oltre 60 mesi sui lieviti. Una maturazione così importante permette un invecchiamento di più di 3 anni in cantina per apprezzare l’evoluzione di aromi e struttura del Trento Doc firmato dalla cooperativa trentina, vera custode della tradizione vitivinicola della Valle dei Laghi. Da sole uve Chardonnay selezionate con cura e raccolte a mano nella prima decade di settembre, la Riserva di Toblino è figlia di una vendemmia attenta, espressione dei migliori grappoli provenienti da vigneti allevati a guyot posti a un’altitudine che va da un minimo di 250 metri a un massimo di 500 metri, con una resa per ettaro di 50 ettolitri. Dopo una pressatura soffice, la fermentazione del vino base avviene per il 70-75% in acciaio e per la restante parte in tonneau di rovere francese al quarto e quinto passaggio. Servito nel classico calice a tulipano, questo Trento Doc Extra Brut è ideale per un aperitivo speciale, dando il meglio con antipasti leggeri a base di crostacei, pesce di lago e pesce bianco. Si sposa anche a primi piatti, a secondi dai sapori delicati o a un gustoso tagliere di formaggi stagionati. Vent Riserva Extra Brut Trento Doc Millesimato 2015 di Cantina Toblino è commercializzato da Cuzziol GrandiVini e si può trovare nelle migliori enoteche e nello shop della cantina al prezzo consigliato di 40 euro.

Nasce il Panettone alla GianduiaSe c’è un periodo dell’anno in cui non si può resistere alle tentazioni è sicuramente il Natale, soprattutto con il nuovo Panettone alla Gianduia di Pasticceria Filippi. Un impasto estremamente digeribile, realizzato solo con ingredienti di altissima qualità e impreziosito da una pioggia di gocce di gianduia calda e avvolgente. Nella box anche una sac à poche alla gianduia preparata dai mastri cioccolatieri piemontesi Giraudi per rendere ancora più golosa l’esperienza. L’impasto del Panettone alla Gianduia, come del resto quello di tutti i lievitati prodotti dall’azienda vicentina di Zanè, è completamente naturale ed è realizzato solo con pregiate materie prime che creano un equilibrio tale da consentire al dolce di mantenere inalterate fragranza e morbidezza a lungo, dando vita a un lievitato ricco, ben bilanciato e appagante al tempo stesso. L’azienda vicentina è da sempre impegnata nella selezione e nella cura degli ingredienti e i suoi prodotti si distinguono per l’assenza di conservanti e di aromi artificiali, oltre che per la lavorazione rigorosamente artigianale. La proposta di Pasticceria Filippi per le feste si arricchisce così di una novità che va ad aggiungersi alla vasta gamma di dolci già in catalogo: con 55 referenze in totale per 30 gusti tutti possono trovare il modo giusto per festeggiare il Natale. Dal panettone classico a quello con il caramello salato, dal panettone al pistacchio all’integrale con frutti rossi, dallo Speciale con fragoline di bosco e cioccolato al latte fino agli Speziati, passando per diverse proposte alla frutta come quello ai marroni o all’albicocca e ai dolci 100% olio extra vergine d’oliva, realizzati sostituendo nell’impasto il burro e i derivati del latte con olio Evo. Il prezzo al pubblico consigliato per il Panettone alla Gianduia è di 38 euro per il formato da un chilo. La durata a scaffale è di almeno quattro mesi.

Veronafiere, Studio Cru a wine2wine Ci sarà anche Studio Cru, in qualità di agenzia partner, alla nona edizione di wine2wine, il Business Forum ideato da Stevie Kim e organizzato da Veronafiere oggi e domani nella città scaligera. Michele Bertuzzo, fondatore e Ceo dell’agenzia di comunicazione con sede a Vicenza, domani 8 novembre, alle ore 12.15, terrà uno speech dal titolo Costruire una rete globale di relazioni con stampa e stakeholders partendo dal proprio profilo Linkedin. Nell’intervento, che si inserisce nella sessione Italian wine people: Incontra le Agenzie, si parlerà dell’integrazione tra social media e pubbliche relazioni, nell’ottica di creare una strategia globale e univoca. In un contesto di mercati altamente connessi non è più necessario infatti affidare le pubbliche relazioni a un partner diverso per ogni Paese, ma è possibile e opportuno centralizzare la comunicazione e affidarla a un’unica regia. Nel corso dell’intervento Bertuzzo mostrerà con esempi pratici come costruire la propria rete di relazioni attraverso l’utilizzo proficuo di Linkedin e come coltivare tali relazioni in un crescendo di conoscenza e fiducia, che possono condurre a occasioni di visibilità o a contatti commerciali. Tra questi verrà presentato come caso studio quello dell’azienda Bellenda, attiva nell’area del Prosecco Superiore Conegliano-Valdobbiadene Docg e dell’evento organizzato a New York nel centralissimo 160 Madison, grazie a un contatto nato online. L’appuntamento si inserisce nel fitto programma di wine2wine, che vedrà alternarsi oltre 100 relatori internazionali in più di 50 sessioni. Per il programma e l’acquisto di biglietti: wine2wine.net

I “Solisti del Gusto” ritorneranno a fine giugno sul Lungomare di Grado

Tornerà il 28 giugno a Grado l’evento di alta cucina più glam dell’estate, la Cena Spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, il noto gruppo delle 21 star della ristorazione, che – secondo un format di successo collaudato ormai da una ventina di anni – mettono in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola la nostra regione. L’appuntamento è alle 19.30 sul Lungomare Nazario Sauro: a dare all’evento un fascino particolare sarà il tramonto del sole, che si vedrà lentamente calare all’orizzonte, alle spalle delle postazioni dei ristoratori.

Il Dinner Show sarà una sorprendente cena con un raffinatissimo menu in omaggio alla cucina dell’estate, liberamente interpretata dagli chef dei ristoranti del gruppo, i “Solisti del Gusto” che cucineranno in diretta, davanti al pubblico piatti di alta creatività creati appositamente per la serata: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Accanto a loro altrettanti vignaioli, che proporranno il perfetto abbinamento cibo-vino. L’ouverture – così come la chiusura con i dolci, i gelati, il caffè e i distillati – sarà affidata ai 19 artigiani del gusto, ovvero piccoli e grandi produttori agroalimentari di livello assoluto, uniti a ristoratori, vignaioli e a 6 partner tecnici attorno al progetto di valorizzazione del cibo, dei prodotti e del territorio del Friuli Venezia Giulia, delle cui eccellenze enogastronomiche il gruppo è portabandiera.

I dettagli del menu saranno consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it. La Cena Spettacolo inizierà alle 19.30. È gradito l’abito elegante.
Il costo è di 70 € e i biglietti si possono acquistare nei ristoranti del gruppo oppure alla segreteria del consorzio (info@friuliviadeisapori.it, Tel 0432 530052 di mattina). In caso di maltempo l’evento si terrà il 29 giugno.

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In copertina e all’interno tre immagini dell’ultima edizione della serata a Grado.

Anche da New York per gli 80 di Aurelio in quel… Paradiso amato dai buongustai

di Giuseppe Longo

POCENIA – Sono arrivati perfino da New York, oltre che da tutto il Friuli Venezia Giulia, dal Veneto e dal Trentino, per festeggiare gli 80 anni, bellissimi, di Aurelio Cengarle, nella sua altrettanto bellissima Trattoria “Al Paradiso”, nella omonima borgata di Pocenia, che ricorda un’epica battaglia, ultimo atto della Grande Guerra. Una festa davvero meritata dall’anziano ristoratore per aver fatto di questo locale, in mezzo ai campi della Bassa friulana – quella che oggi si preferisce chiamare Riviera -, uno dei templi più affermati dell’enogastronomia Made in Fvg.

Aurelio, Annamaria e Federica.

Come ha sottolineato Walter Filiputti, presentando il simpatico e affettuoso incontro voluto dal grande amore che per Aurelio nutrono la moglie Annamaria Mauro e la figlia Federica, il ristorante ha scritto infatti una delle pagine più belle di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, il consorzio che da una ventina d’anni promuove con efficacia (ricordate le famose cene-spettacolo che animavano diverse sere d’estate prima del Covid? E che si spera riprendano quanto prima) la “tavola” di casa nostra assieme ai grandi vini del Vigneto Fvg. Una festa che ha inorgoglito ed emozionato il sempre giovane Aurelio che, prima di soffiare sulla grande Millefoglie fatta in casa dalla sua Annamaria – e con gli ultimi ritocchi direttamente in sala, davanti agli occhi incuriositi degli ospiti -, ha ringraziato di cuore tutti coloro che gli sono stati vicino,  prime fra tutti ovviamente moglie e figlia. Ma anche gli chef che si sono succeduti nella cucina del locale, dove i piatti del territorio – o a km zero come si usa dire spesso – hanno sempre avuto la preferenza, pur con l’innesto di un po’ di fantasia e innovazione, “ingredienti” che tra i fornelli non guastano mai. E maestro impareggiabile è stato il grande, indimenticato Gianni Cosetti.

Walter Filiputti


Proprio i cuochi che hanno reso famosa la Trattoria, un vero… Paradiso per i buongustai, hanno voluto essere presenti, offrendo ognuno un piatto per festeggiare Aurelio. Portate che hanno rappresentato un tributo a questo “tempio della tradizione, in un percorso tra passato e presente”, come recitava il menu che gli ospiti hanno trovato accanto ai piatti. Così, un aperitivo di benvenuto in giardino preparato da Michele Zucchiatti, con grande protagonista, lodata da tutti, la “Sopressa del capo”, quella di cui Aurelio, nella veste di norcino (perché è anche questo che sa fare il nostro ristoratore), va molto orgoglioso. Quindi il primo piatto di Paolo Migliore: una sinfonia di sapori che mescolava mare e campagna con i bocconcini di coda di rospo alla segale e la polpettina di stracotto d’asino, con agro di radicchio, rafano, “perle” di birra, cavoletti alla senape e purea di ceci. Seguivano i deliziosi gnocchi alla carnica con ricotta affumicata di malga Sauris, di Domenico Monte, e un classico: l’oca in tecja al Refosco con polenta biancoperla macinata a pietra del Mulino Zoratto, preparato da Claudio Bassobondini. Infine, un incontro tra due generazioni per chiudere in bellezza: sandwich di purea di lampone ripieno di una mousse leggera al cioccolato bianco e anice stellato con sorbetto di uva fragola, di Mario Spanu, e la citata Millefoglie di Annamaria. I vini? Dalla fornitissima cantina del “Paradiso” una scelta ben azzeccata per ogni piatto: Ribolla gialla Ronco Vieri- Vigneti Pittaro e Moscato giallo – Paradiis, accanto all’Aperitivo Nonino Botanical Drink; Chardonnay “Sun of winter” ’18 – Bortolusso; Pinot nero ’18 – Forchir; Vinea Mea Electa ’15 – Terre Rosse; Moscato Rosa – Forchir. E per i saluti alla famiglia Cengarle e al suo neo ottantenne i prodotti della Nonino, classificata come Miglior distilleria al mondo 2019 da Wime Star Awards. Che meraviglia, tutto questo. Mi prenoto già per i 90, caro Aurelio!

Paolo Migliore

Domenico Monte

Claudio Bassobondini

Mario Spanu

E ora un po’ di storia

L’Ostarie al Paradiis – Renzo Lepajer nei primi anni ’60 ingrandisce il piccolo bar-alimentari del borgo rurale di Paradiso utilizzando alcune stanze di un latteria dismessa per servire cibi e bevande ai paesani e agli avventori. E’ presso Renzo che Annamaria Mauro, oggi chef patron del locale, inizia a lavorare come cameriera. Sono gli anni in cui l’Osteria viene frequentata da giocatori di carte e morra che, inseparabili dalle loro fumose Nazionali senza filtro, ricordano gli eventi bellici vissuti a Paradiso e discutono animosamente sul comunismo, attirando così le ire del parroco. Il luogo viene anche frequentato dai cacciatori che, attratti dalla ricchezza faunistica della zona delle Risorgive, spesso arrivano con abbondati carnieri di selvaggina, facendo la loro entrata trionfale con i cani ancora eccitati dalla giornata e movimentando la già brulicante atmosfera. E’ così che si alzano i calici, vola il vino e il bottino viene subito spiumato e messo in padella. Annamaria, riversando le sue doti naturali in cucina fin da subito, si appassiona talmente alla variopinta atmosfera dell’osteria che nel ’72 ne rileva la gestione. A breve, dopo una formazione presso diverse botteghe alimentari storiche come Ridolfo a Lignano, il marito Aurelio Cengarle lascia il suo lavoro di agente di commercio di prodotti alimentari per affiancarla e per iniziare quella straordinaria avventura che ancor oggi vivono ogni giorno.

Le radici di Annamaria – Le proposte della tavola si caratterizzano subito per l’utilizzo della selvaggina più ricercata, delle erbe di campo, dei funghi e della pietanze tipiche, sapientemente trasformate dalle delicate mani di Annamaria secondo le ricette della tradizione nobiliare e popolaresca friulana lasciatele in eredità dalla signora Rosalie. Rosalie Del Negro si presenta come una donna esile e minuta ma tenace e frizzante come “..un gran di pevar”: non vi è famiglia nobile o agiata che non richieda le sue mani da cuoca sopraffina per le occasioni speciali. E’ lei che diviene mentore di Anna durante i primi passi nel mondo gastronomico, lasciandole un’impronta definitiva che si riconosce ancor oggi nei suoi piatti. Pochi anni dopo inizia a lavorare in Trattoria Domenico Monte, giovane paradisino doc, che affianca Anna e Aurelio negli anni del boom economico: la piccola Trattoria si trova frequentatissima, e alcuni piatti diventano immortali…come i famosi Gnocchi alla carnica.

Il 1994 anno della svolta – Nel ’94 la svolta decisiva: dopo anni di speranze, preghiere e insistenze la proprietà cede l’immobile alla famiglia Cengarle, che ora può contare anche sull’aiuto della figlia Federica che, terminati gli studi universitari, decide di fermarsi a casa. Iniziano così lunghi lavori di restauro diretti dall’architetto Giovanni Pante di Belluno. La sensibilità, lo studio del contesto e la grande preparazione portano l’architetto a valorizzare gli antichi caseggiati del ‘600 in cui si sviluppa la Trattoria. Ne risulta un locale di grande fascino e accoglienza, dove gli spazi funzionali ben si sposano con i particolari architettonici secondo un linguaggio nascosto che rivela grande attenzione e radicamento verso il territorio e la cultura friulana.

Interpretare il territorio – Non solo nella struttura ma è anche nella cucina, che si riflette questo amore per Paradiso. Anna intuisce naturalmente l’importanza di interpretare il territorio attraverso la cucina, ma è grazie al felice incontro con Gianni Cosetti che compie questo definitivo passaggio. Gianni, uno dei cuochi più celebrati del Friuli Venezia Giulia, condivide la passione per la caccia con Aurelio, e su tavole imbandite di beccaccini, quaglie, starne e ogni altro “ben di Dio”, si discute come al solito di gastronomia. La grandezza di Gianni non sta solo nelle sue doti di cuoco, ma soprattutto si rivela in quella grande valorizzazione del territorio da lui operata secondo la convinzione che non si può prescindere dal contesto in cui si cucina. Un pensiero questo che oggi appare comune ed ampiamente consolidato, ma che pone Gianni come un illuminato precursore. Per lui questo contesto è la Carnia, per Paradiso è il fiume Stella, le Risorgive, le zone umide, i boschi planiziali… ambienti unici dove poter attingere materie prime del tutto particolari come erbe spontanee, funghi, bacche, selvaggina, rane, lumache, anguille, temoli ecc. Non si può di certo dimenticare la vocazione agricola del luogo costellato di piccoli orti, aie, cortili, campi e “camarins” che offrono pollame, frutta e verdura, insaccati, e tutte quelle produzioni di cui i contadini sono atavici custodi.

L’apporto di vari chef – Oggi l’offerta del menu del locale, pur differendo nella forma, non si scosta nella sostanza dal percorso operato, sebbene molte siano state nel corso della storia le spinte verso la sperimentazione di tecniche e pietanze diverse. Una svolta in questo senso è stata compiuta grazie all’arrivo nel 2000 di Claudio Bassobondini, allievo del “decano” Aldo Morassutti, e nel 2008 di Claudio Turrin, chef di grande preparazione che annovera tra le sue esperienze collaborazioni con personaggi del calibro di Ducasse, Adrià, Beck e Witzigmann. Dopo la fruttuosa collaborazione con Claudio, ma anche con Andrea Trivellato, Paolo Migliore e Matteo Contiero, oggi è Michele Zucchiatti ad aver raccolto l’eredità della cucina del Paradiso, traslandola verso livelli più elevati e raffinati, per coinvolgere l’ospite verso sensazioni e soddisfazioni sempre più intense.

La cucina e le stagioni – I piatti della primavera e dell’estate sono contraddistinti dall’utilizzo delle erbe spontanee di campo come germogli di tarassaco e di papavero (Tale e Pevarine), asparagi selvatici (Sparc salvadi) e germogli di pungitopo (Ruscli o Rusculins), germogli di luppolo (Urticions), silene (Sclopit), asparagi bianchi, verdi e violetti di Paradiso, fiori d’acacia e di sambuco, e si potrebbe continuare… In autunno e in inverno sono le carni a farla da padrone. Animali ruspanti di “bassa corte” come polli, oche, anatre, faraone, piccioni e conigli; selvaggina da piuma coma beccaccini, quaglie, fagiani, germani reali, canapiglie, alzavole, fischioni; selvaggina da pelo come lepri, caprioli e cervi. Le preparazioni sono diverse: dalle cotture espresse a convezione alle reinterpretazioni di lunghe ricette medioevali, ma su tutte capeggiano lo spiedo e le cotture delle carni alla griglia preparate con maestria da Aurelio, magari accompagnate da un buon Pignolo d’annata. Il locale è un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti dei funghi: vi si trovano diverse qualità sia di montagna che di pianura, in un’esaltante fantasia di sapori che coinvolge tutto il menu. Squisiti sono anche i radicchi di campo invernali, magari conditi con “lis fricis”, ovvero i ciccioli del maiale a cui è lo stesso patron Aurelio a fare la… festa, ottenendo quelle sopresse di cui è tanto orgoglioso!

Aurelio con Gianni Cosetti e beccacce.

Informazioni: Trattoria al Paradiso
Via S. Ermacora, 1 – Paradiso di Pocenia, UD
Tel. 0432 777000 – www.trattoriaparadiso.it – info@trattoriaparadiso.it
Facebook: http://www.facebook.com/pages/Trattoria-Al-Paradiso/173631309364652

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In copertina, Aurelio Cengarle soffia sulla candelina degli 80 anni festeggiato dai suoi storici chef.