Un grande Pinot bianco da vigne allevate come in Champagne

di Gi Elle

Non solo i Tre Bicchieri del Gambero Rosso 2020, ma anche i 95 punti della Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2020 di DoctorWine by Daniele Cernilli e le 4 viti di Vitae 2020 dell’Ais, l’Associazione italiana sommelier. Prestigiosi riconoscimenti a raffica, insomma, per il Pinot bianco Santarosa 2018 del Castello di Spessa che, ottenuto da vigne allevate come in Francia, si conferma così il vino più premiato della storica azienda vitivinicola di Capriva del Friuli, ma anche dell’intero Vigneto Fvg. Questo grande bianco prende il nome dalla famiglia nobile che fu proprietaria del Castello di Spessa nel corso dei secoli. È un vino di estrema raffinatezza e nella microzona caprivese, nel cuore del Collio Goriziano, esprime il meglio della sua eleganza, grazie al terroir unico. Il suo segreto è l’immediata separazione delle bucce dal mosto per preservare nel giovane vino freschezza, armonia e fragranza. Si abbina a pesce, primi piatti a base di verdure e secondi di carne bianca.

Il Santarosa, assieme al Pinot grigio Joy e al Pinot nero Casanova, proviene da uve raccolte nella “Vigna dei 3 Pinot”, sulle rinomate colline che circondano il Castello di Spessa. Questo speciale vigneto è affidato alla maestria di Marco Simonit, master pruner di fama internazionale, che ha predisposto una forma di allevamento originale, poco utilizzata in Friuli, ma tipica delle zone più rinomate per i Pinot di qualità, come la Borgogna e lo Champagne. L’obiettivo è quello di preservare l’ambiente, facendo vivere le viti molto a lungo, per ben 50 o 60 anni. Pertanto vengono allevate con grande rispetto, senza sfruttarle al massimo e attendendo i tempi della natura, che spesso oggi vengono dimenticati.

Proprietaria della cantina Castello di Spessa è la famiglia Pali che, perpetuando la tradizione vitivinicola e di ospitalità del luogo, ha fatto del maniero il cuore di un raffinato Golf&Wine Resort, ma anche il punto di riferimento ogni anno per prestigiose manifestazioni culturali ed enogastronomiche come il Premio Casanova e la cena-spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori.
“Il Friuli è la terra in cui sono nato – racconta Loretto Pali -, ne conosco gli incantevoli luoghi, l’ospitalità della gente, la storia, l’arte e il patrimonio enogastronomico che la fanno apprezzare nel mondo”. Erede di un’importante famiglia di imprenditori nel settore del mobile, decide di seguire la sua grande passione, quella per la terra friulana e per il vino che ne è la massima espressione. Uomo del territorio, sensibile alla sua crescita e al suo sviluppo, Pali ha il vino nel cuore e, con cuore e passione, fa il suo primo investimento acquistando negli anni Settanta i primi vigneti alla Boatina di Cormòns. Qualche anno dopo acquisisce il Castello di Spessa a Capriva, storica tenuta del Collio. In un decennio diventa uno dei protagonisti dell’alta enologia friulana. Ed è sempre l’attaccamento alla tradizione e ai più antichi valori territoriali, che lo spingono successivamente a produrre anche grappe e distillati. Oggi l’azienda si estende per circa 90 ettari di vigneti di proprietà (di cui 28 nella Doc Collio e i restanti nella ghiaiosa pianura della Friuli Isonzo) allevati con una filosofia “eco-friendly”, con un apparato produttivo dotato delle più avanzate tecnologie e una scenografica cantina storica di affinamento, scavata nel sottosuolo del castello. Un lavoro condotto con grande passione, sostenuto dalla competenza di bravissimi tecnici e operatori, sia in vigna che in cantina. E i risultati continuano a non mancare, come dimostrano anche gli importanti premi conseguiti dal Pinot bianco Santarosa.

Azienda Vinicola Castello di Spessa
Via Spessa 1 –  Capriva del Friuli (Go)
Tel +39 048160445
www.castellodispessa.it/vini

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In copertina, la “Vigna dei 3 Pinot” e all’interno il vino premiato con immagini di cantina e azienda.

Grandi vini, grandi piatti oggi e domani sul Lungomare di Grado

di Gi Elle

Grandi vini con grandi piatti questa sera (con replica domani) su Lungomare di Grado. Visto il grande successo delle passate edizioni, che hanno richiamato ogni volta un foltissimo pubblico, raffinato ed elegante, Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori ha infatti deciso di organizzare anche quest’anno un duplice dinner show, le sere del 30 e 31 luglio, per venire incontro alle tantissime richieste di gourmet che seguono con simpatia e passione il gruppo, emblema stesso di quanto di meglio propone in tavola la nostra regione. Non un solo evento, ma due, quindi per quello che è l’appuntamento del gusto più atteso dell’estate sull’Isola d’Oro, organizzato in collaborazione con il Comune e il Consorzio Grado Turismo, nonché con Camera di Commercio di Udine e Promo Turismo Fvg.

La Cena spettacolo si svolgerà sulla passeggiata a mare (la diga, come è nota a tutti), affacciata sul tramonto. Qui si snoderanno 19 tappe del gusto, di cui saranno protagonisti gli chef del gruppo guidato da Walter Filiputti. Le star della ristorazione friulana creeranno per l’occasione piatti ispirati all’estate, con i suoi sapori e i suoi profumi, e li cucineranno in diretta davanti al pubblico. Accanto alle loro postazioni ci saranno una ventina tra vignaioli e distillatori delle più prestigiose aziende vinicole friulane, che proporranno raffinati abbinamenti fra piatti e vini.

TUTTI I PROTAGONISTI

I ristoranti: Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Paradiso, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di San Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Ilija Tarvisio, La Primula di San Quirino, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di Monte Albano,  La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Mondschein di Sappada, Sale e Pepe di Stregna, Vitello d’Oro di Udine.

I vignaioli e i distillatori: Bastianich, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Gradis’ciutta, Jermann, La Viarte, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga, Petrussa, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Villa Parens, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori in Friuli dal 1897.

Gli artigiani del gusto: l’Aceto di Sirk; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; il prosciutto al cartoccio di Dentesano; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; i pani del Forno di Rizzo di Tarcento; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; la Gelateria Scian di Cordenons; il panettone di Maria Vittoria di Dall’Ava Bakery; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; le farine e il baccalà del Mulino Zoratto di Codroipo; i conigli allevati all’aperto di Coniglionatura di Precenicco, il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino, il caffè di Oro Caffè di Udine. Le realtà ad essi collegate: Lis Lavanderia per tovaglie di qualità; Globus noleggio attrezzature per catering, Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile, Bliz Concessionaria Peugeot.

Il menù della serata è disponibile su www.friuliviadeisapori.it.  Le cene spettacolo inizieranno alle 20. L’entrata sarà consentita fino alle 21. È gradito l’abito elegante. Il costo è di 60 euro. Da sempre sensibile alle problematiche ambientali, da questa cena in poi Friuli Via dei Sapori ha scelto di utilizzare solo stoviglie monouso bio&compostabile, che al termine delle serate saranno raccolte nel comparto dei rifiuti organici, ritornando alla natura senza recare alcun danno all’ambiente: un buon esempio che il gruppo vuole dare e una dimostrazione concreta che essere responsabili e rispettare l’ambiente oggi è possibile!

Tel. 0432538752 – info@friuliviadeisapori.it

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In copertina e all’interno tre immagini della passata edizione a Grado.

Anche il Vigneto Fvg protagonista con i piatti al Castello di Spessa

di Gi Elle

Grandi vini del Vigneto Fvg e piatti che sposano innovazione e tradizione oggi al Castello di Spessa, in quel di Capriva, dove c’è un appuntamento glam con il sofisticato dinner show del cartellone estivo dei Concerti del Gusto 2019 di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, che mettono in scena quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia. La cena spettacolo sarà allestita in un contesto carico di suggestione, il parco storico che circonda il maniero, ora elegante Resort. Il Castello di Spessa – le cui origini risalgono al 1200 – si trova nel cuore del Collio Goriziano ed è completamente circondato dalle vigne della tenuta. Nel suo sottosuolo è scavata la più antica e scenografica cantina del Collio, dove invecchiano i pregiati vini aziendali.
Dopo il benvenuto con golosità di una quindicina di produttori, inizierà uno straordinario percorso del gusto in una ventina di tappe firmate dagli chef dei 20 ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta davanti al pubblico inediti piatti di alta creatività. Attenti alle esigenze alimentari, gli chef proporranno anche piatti per celiaci e vegetariani. Accanto ad ogni chef, altrettanti vignaioli proporranno raffinati abbinamenti fra cibi e vini. In chiusura, ciascun chef presenterà la sua personalissima interpretazione del dolce estivo.
Da 19 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche di questa regione del Nord Est, straordinario melting pot di genti, culture, cibi, il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori è un affiatatissimo gruppo composto da una sessantina di aziende top-quality: 20 ristoratori che – dal mare Adriatico alle Alpi – sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 22 tra vignaioli e distillatori, e un qualificato gruppo di artigiani del gusto e realtà ad essi collegate. Insieme rappresentano quanto di meglio offre questa terra in fatto di enogastronomia. Il gruppo è pioniere del format, oggi in gran voga, che vede i grandi chef cucinare in contemporanea davanti al pubblico, per raccontare la propria terra attraverso cibi e vini.

 

TUTTI I PROTAGONISTI

I ristoranti: Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Paradiso, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di San Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Ilija Tarvisio, La Primula di San Quirino, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di M.Albano,  La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Mondschein di Sappada, Sale e Pepe di Stregna, Vitello d’Oro di Udine.

I vignaioli e i distillatori: Bastianich, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Gradis’ciutta, Jermann, La Viarte, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga, Petrussa, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Villa Parens, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori in Friuli dal 1897.

Gli artigiani del gusto: l’Aceto di Sirk; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; il prosciutto al cartoccio di Dentesano; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; i pani del Forno di Rizzo di Tarcento; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; la Gelateria Scian di Cordenons; il panettone di Maria Vittoria di Dall’Ava Bakery; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; le farine e il baccalà del Mulino Zoratto di Codroipo; i conigli allevati all’aperto di Coniglionatura di Precenicco, il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino, il caffè di Oro Caffè di Udine. Le realtà ad essi collegate: Lis Lavanderia per tovaglie di qualità; Globus noleggio attrezzature per catering.

Il menu della serata è disponibile su www.friuliviadeisapori.it. La cena spettacolo inizia alle 20. L’entrata è consentita fino alle 21. È gradito l’abito elegante. Dai parcheggi dedicati all’evento è disponibile un servizio di navette. Per ulteriori informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori. Telefono 0432538752 – info@friuliviadeisapori.it – www.friuliviadeisapori.it
Con la collaborazione di: Camera di Commercio di Udine e Promo Turismo Fvg.

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In copertina, manicaretti e grandi vini questa sera al Castello di Spessa.

 

 

 

 

 

Con il “Premio Silvia Lunelli” Gabriel Rossi sulla via della cucina

di Gi Elle

Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, tra la speciale serata in Castello, a Udine, per celebrare in anteprima i 25 anni di Friuli Doc, e le prossime cene spettacolo – c’è molta attesa, in particolare, per quella ormai mitica sul Lungomare di Grado –, ha “ritagliato” uno spazio importante anche per un’iniziativa che punta dritta dritta alla valorizzazione ulteriore e alla crescita dell’enogastronomia. Come? Sostenendo un giovane cuoco nella sua formazione. Perché è proprio nelle nuove leve che risiede la speranza dello strategico settore economico, volano imprescindibile, grazie alla sua qualità, per lo sviluppo turistico Fvg.
E’ infatti Gabriel Rossi, di Alesso – frazione di Trasaghis, sul lago dei Tre Comuni -, il vincitore della sesta edizione del Premio Silvia Lunelli, voluto dalla famiglia in ricordo dell’amata figlia, prematuramente scomparsa l’11 giugno 2013, a soli 28 anni. Silvia si era laureata in giurisprudenza e aveva una grande passione per la gastronomia e la cultura che la sottende: perciò i suoi genitori, Roberto e Daniela, hanno istituito in suo ricordo un Premio per la formazione di giovani chef del Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di farli diventare “ambasciatori” della cucina e dei prodotti della nostra regione.
Così, Gabriel Rossi è stato premiato dal dottor Roberto Lunelli nel corso di un commosso incontro tenutosi nella sala convegni dell’Astoria Italia, a Udine, durante il quale – come negli anni passati – è stata appunto ricordata la figura di Silvia, la cui scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile nella famiglia, negli amici e nelle persone che la conoscevano e la stimavano.

Due momenti della consegna del Premio Lunelli a Gabriel Rossi.

L’obiettivo preciso del Premio è stato fin dalla prima edizione quello di dare ai vincitori una formazione non solo pratica, ma anche teorica e culturale affinché possano acquisire esperienza e strumenti per entrare nel mondo del lavoro con consapevolezza e strumenti più ampi possibile. Ad accompagnare passo passo Gabriel Rossi sarà quindi Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, il consorzio fra ristoratori, vignaioli e produttori top gamma dell’agroalimentare regionale guidato da Walter Filiputti, che ha elaborato il progetto e lo segue fin dalla prima edizione. L’unicità del riconoscimento è il fatto che i ragazzi hanno la possibilità di lavorare in importanti cucine, fianco a fianco con chef famosi, dato che trascorrono un anno in 5 ristoranti del gruppo. Possono così mettere alla prova le proprie aspirazioni e le proprie capacità e, nel contempo, hanno la possibilità di comprendere – vivendole in prima persona – le soddisfazioni, ma anche le difficoltà e le problematiche insite nella professione di cuoco. E capire se questa è veramente la loro strada.

Gabriel Rossi sì è segnalato nel gruppo dei più promettenti studenti dell’ultimo anno del corso di Servizi per enogastronomia e l’ospitalità alberghiera dell’Isis Jacopo Linussio di Tolmezzo, che si sono cimentati con la preparazione di un piatto ed hanno avuto un colloquio con la giuria del Premio, di cui facevano parte la signora Daniela Lunelli, lo stesso Filiputti e alcuni ristoratori di Fvg Via dei Sapori. Diciannove anni, appunto di Alesso,  Gabriel ha una grande passione per il mestiere del cuoco, verso cui dimostra una particolare attitudine. E lo ha già potuto dimostrare durante le esperienze di Alternanza Scuola Lavoro fatte sia in Friuli Venezia Giulia (“Da Nando” a Mortegliano e “Antica Osteria Le Grise” a Talmassons) che in un importante ristorante veneto, quello del pentastellato “Hotel Bauer” di Venezia. Mai banale, con la giusta dose di ambizione, molta strada ancora ovviamente da fare, nei piatti – secondo la giuria – rispecchia la sua personalità e il carattere creativo e deciso. In lui, tanta voglia di imparare, ma anche di mettersi alla prova, tant’è che ha partecipato già nel 2016 e nel 2017 al Concorso Beppino D’Olivo, sfida fra gli aspiranti che degli istituti professionali della regione.
Fra poco Gabriel Rossi inizierà il suo percorso formativo e sarà accolto nelle cucine dei ristoranti “La Taverna” di Colloredo di Monte Albano, “Da Nando” di Mortegliano, “Mondschein” di Sappada, “Campiello” di San Giovanni Natisone, “Sale Pepe” di Stregna. Parallelamente Walter Filiputti gli offrirà la possibilità di fare un importante percorso culturale nel mondo del cibo e del vino, principalmente (ma non solo) regionale, con lezioni teoriche e visite ai laboratori degli artigiani del gusto e alle cantine che fanno parte di Fvg Via dei Sapori. Da parte sua, Gabriel avrà pochi, ma precisi obblighi: si dovrà impegnare a tenere un comportamento corretto sia nel lavoro che nelle vita privata e a trasferire i valori e i contenuti appresi durante il suo stage ai compagni più giovani, nel corso di una giornata che si terrà l’anno prossimo al Linussio e si concluderà con un breve corso di cucina.

L’esperienza fatta grazie al Premio Lunelli è stata proficua per i suoi predecessori che, finito lo stage, hanno capito che quella era la loro strada e, grazie a quanto imparato a contatto con chef e associati di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, hanno trovato posto in importanti cucine (come Chiara Pauli ora al tristellato “Vittorio” di Brusaporto o Aurora Coassin che lavora “Al Vitello d’Oro” di Udine), oppure torneranno carichi di idee e con un bel bagaglio di esperienze al ristorante di famiglia, come potrebbe accadere al vincitore del 2018 Luca Scarsini tornando a “La bottega di Pierute” di Illegio, la bella trattoria familiare.

Tutti i giovani cuochi premiati.

Per informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, Telefono 0432538752 – info@friuliviadeisapori.it – www.friuliviadeisapori.it

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In copertina, Gabriel Rossi titolare del Premio Lunelli 2019.

 

Vini Fvg protagonisti dai Sapori di Udine agli Autori di Lignano

di Gi Elle

Vini Fvg grandi protagonisti non solo con la gastronomia di qualità, ma anche con la cultura. Infatti, dopo la bellissima serata di ieri in Castello, a Udine, con i piatti di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori – edizione speciale dedicata, come è noto, al quarto di secolo di Friuli Doc che tornerà a metà settembre -, da oggi le etichette di alcune aziende di prestigio, assieme alla Strada del Vino e dei Sapori Fvg, coroneranno gli incontri con l’Autore, con presentazione dei rispettivi libri, a Lignano.
Quella che comincia proprio questo pomeriggio, nella più grande località balneare e turistica friulana, sarà dunque una nuova estate d’autore: anche quest’anno Lignano Pineta diventa un palcoscenico privilegiato per conoscere da vicino gli scrittori di cui si assaporano le pagine sotto l’ombrellone. Così, da oggi al 5 settembre, tornano gli “Incontri con l’autore e con il vino”, promossi dall’Associazione Lignano nel terzo Millennio e curati dallo scrittore Alberto Garlini e dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso. Tredici appuntamenti a ingresso libero, ogni giovedì alle 18.30, al PalaPineta nel Parco del Mare, con alcuni dei maggiori protagonisti della scena letteraria nazionale del momento: Dodi Battaglia, Massimo Franco, Eliana Liotta, Mauro Corona, Michela Marzano, Mario Giordano, Paolo Maurensig. E ancora Antonella Boralevi, Enrico Galiano, Camillo Langone, Jan Slangen, Riccardo Zipoli e Bettina Todisco.
Le presentazioni dei libri, come da tradizione, saranno accompagnate da altrettanti grandi vini del territorio, raccontati proprio da Munisso. Si avvicenderanno così, di volta in volta, le aziende Modeano, San Simone, De Lorenzi Vini, Podere Marcello, Grillo Iole, Tonutti Vini e Vigneti, Principi di Porcia e Brugnera, Alessio Dorigo, Cà Ronesca e Tenuta Cà Bolani, con la partecipazione, appunto, della Strada del Vino e dei Sapori Fvg. Le serate poi proseguiranno con le cene e le degustazioni assieme agli autori in alcuni ristoranti di Lignano.
Il via agli “Incontri con l’autore e con il vino 2019” quindi oggi con “Lignano: ti racconto” (La Nuova Base), la collana somma di racconti brevi ambientati nella città balneare. Gli scritti sono frutto dell’estro narrativo dei partecipanti al corso di scrittura creativa, organizzato dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio, e curati da Alberto Garlini nel 2018. A seguire, Bettina Todisco presenta “Il galateo del carrierista: Come far carriera in azienda senza averne merito” (Il Seme Bianco), ventuno storie ambientate in un’azienda italiana, senza nome e senza identità, ma archetipo universale di malcostume. Presenta Carmen Gasparotto. Il successivo appuntamento, giovedì 20 giugno, al Centro Kursaal, con il vincitore del Premio Hemingway 2019 nella sezione fotografia, Riccardo Zipoli, autore di“In domo Foscari” (Marsilio).

Vini in scena a Buttrio 2019. 

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In copertina, vini e cultura connubio vincente a Lignano.

Dal vigneto alla tavola tutti i protagonisti per Friuli Doc a Udine

di Gi Elle

Grandi vini, ottimi piatti e una location incomparabile, che beneficerà di una serata splendida dal punto di vista meteorologico: si annuncia così la prima delle Cene spettacolo 2019 dei “Solisti del Gusto” di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, il Consorzio guidato da Walter Filiputti, in programma proprio oggi sul prato del Castello di Udine, dove l’appuntamento è sul far della sera, a partire dalle 19.30.Qui si snoderà uno straordinario percorso gourmet in 20 tappe, animato da altrettanti chef, 22 tra vignaioli e distillatori e 16 artigiani del gusto. Titolo dell’evento è “Aspettando il 25° Friuli Doc, dato che è stato pensato come una sorta di informale anteprima della notissima rassegna che anima Udine in settembre e che quest’anno taglierà il traguardo della 25a edizione. Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancheranno così produttori che sono portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.

 

I PROTAGONISTI

I ristoranti Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Paradiso, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di S. Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Ilija Tarvisio, La Primula di S. Quirino, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di M.Albano,  La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Mondschein di Sappada, Sale e Pepe di Stregna, Vitello d’Oro di Udine.

I vignaioli e i distillatori eccellenti Bastianich, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Gradis’ciutta, Jermann, La Viarte, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga, Petrussa, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Villa Parens, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori in Friuli dal 1897.

Gli artigiani del gustoL’Aceto di Sirk; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; il prosciutto al cartoccio di Dentesano; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; i pani del Forno di Rizzo di Tarcento; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; la Gelateria Scian di Cordenons; il panettone di Maria Vittoria di Dall’Ava Bakery; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; le farine e il baccalà del Mulino Zoratto di Codroipo; il caffè di Oro Caffè di Udine. Le realtà ad essi collegate: Lis Lavanderia per tovaglie di qualità; Globus noleggio attrezzature per catering.

La serata è organizzata con la collaborazione di Comune e Camera di Commercio  di Udine, e PromoTurismo Fvg. Per ulteriori informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori. Telefono 0432538752 – info@friuliviadeisapori.it oppure www.friuliviadeisapori.it

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In copertina, vetrina di vini pregiati del Friuli Venezia Giulia.