Sul Carso alla scoperta della biodiversità: domenica invito a Banne tra natura e arte

Domenica 10 settembre si avvia tra Trieste, Gorizia e l’oltreconfine sloveno la seconda edizione di “Quanto vale un petalo?”, progetto multidisciplinare tra scienza, cultura, arte, escursioni e documentari sulla biodiversità. Promosso dalla cooperativa Curiosi di natura, prevede iniziative fino a primavera, per spiegare quanto la biodiversità sia importante per la salute del pianeta e per la qualità della vita. Il progetto è stato approvato dalla Direzione Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per quanto riguarda i bandi per la divulgazione della cultura scientifica, e ammesso alla possibilità di contributi di mecenati tramite l’Art Bonus.
“Quanto vale un petalo?” prevede più tipi di appuntamenti: dalle escursioni in Carso a uscite a tema per gruppi di adulti e della terza età a prezzo ribassato, a laboratori gratuiti in italiano e sloveno per le scuole primarie, oltre ad alcuni documentari.

Il programma inizia domenica 10 settembre, con un’uscita sul Carso triestino dalle 9.30 alle 13: “A Banne tra natura e arte”. Una passeggiata tra boschi e prati, osservando colori e forme del mondo vegetale. Allo stagno di Banne (Stari kal) laboratorio di acquerello con Marta Jerian – laureata in Scienze agrarie e diplomata all’Istituto d’Arte – per riproporre creativamente quanto osservato. Ritrovo alle 9.10 alla Scuola media “de Tommasini” di Banne, in via di Basovizza 60 (raggiungibile da Trieste con il bus 51).
Segue domenica 17 settembre, dalle 9.30 alle 13.30, “Tra Opicina e il Monte Grisa”: un’escursione-evento con spiegazioni e laboratori con le guide di Curiosi di natura. I giovani attori dell’Actis, per la regia di Daniela Gattorno, leggeranno estratti dal libro “Il Gelso dei Fabiani”, sulla vita a Trieste e in Carso nel 1800. E l’associazione “Oltre quella sedia” proporrà delle performances di teatro sperimentale. Ritrovo alle 9.10 all’Obelisco di Opicina (bus 2/ e 4 da Trieste).
È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costi: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasti presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”.

Seguiranno in ottobre: domenica 15, dalle 9.30 alle 17, “In autunno sul Collio”. Un’escursione di una giornata tra vigneti dai colori autunnali, con panoramiche sui monti e la pianura, e giovani ricercatori che illustrano i loro studi su natura e biodiversità. Ritrovo alle 9.10 al Municipio di Cormons, in piazza XXIV Maggio. E domenica 29, dalle 9.30 alle 13, una camminata meditativa “Nei boschi di Volčji Grad”, in Slovenia. Con un laboratorio creativo sull’arte del racconto, curato da Martina Kafol, dell’associazione “Naš mali dobri svet, zavod za razvoj in lepoto bivanja”. Ritrovo alle 9.10 sulla Strada Provinciale 6 di Trieste verso Komen, al bivio per Ternova. Trasferta a Volčji Grad con mezzi individuali.
Sono inoltre aperte le prenotazioni per i laboratori gratuiti per le scuole primarie e per le camminate per gruppi a prezzo ribassato di 5 euro. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it, sull’omonima pagina Facebook e alla mail curiosidinatura@gmail.com

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In copertina e qui sopra laboratorio di disegni sulla natura: all’interno, laboratorio didattico e teatro sperimentale nel bosco.

In Val Rosandra nel ricordo di Julius Kugy con musica e vini tipici del Carso

Sabato 22 luglio, a Trieste, dalle ore 17.30 alle 22, la cooperativa Curiosi di natura propone un’escursione-omaggio alla figura storica di Julius Kugy, nella ricorrenza del suo compleanno (ieri 19 luglio). Una facile camminata in Val Rosandra, ripercorrendo con letture e musica dal vivo alcune tappe della vita dell’alpinista, botanico, scrittore e musicista “di confine” dell’epoca asburgica, Julius Kugy appunto. Con degustazione finale in vigna di vini del Carso.

Julius Kugy


Kugy, nato a Gorizia nel 1858, con radici familiari, culturali e linguistiche slovene, austriache e italiane, fu un intellettuale eclettico, innamorato della montagna e della natura. Nei suoi testi le descrizioni delle esplorazioni botaniche e imprese alpinistiche sono rese con un linguaggio scientifico, ma colorate di viva poesia.
Un’escursione con la guida naturalistica Barbara Bassi, letture di brani di Kugy a cura di Maurizio Bekar e interventi musicali alla tromba del giovane concertista Gregor Rogelja (con all’attivo studi in Slovenia e Germania, e concerti a livello europeo). Conclusione con una degustazione di vini, formaggi e salumi nel vigneto dell’azienda agricola Zahar, di Sant’Antonio in Bosco, che produce olio e vino biologici.
Ritrovo alle 17.10 alla chiesa di Sant’Antonio in Bosco, a San Dorligo della Valle-Dolina. Uscita su un percorso ombreggiato, di 4 km, su un dislivello di 100 metri. Sono raccomandate scarpe antiscivolo e, per chi è abituato, i bastoncini. Costi: interi 15 euro; i minori di 14 anni 10 euro. È richiesta la prenotazione per tempo a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374.
L’uscita è realizzata nell’ambito del programma escursionistico “Piacevolmente Carso”, in collegamento con il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, curati da Curiosi di natura. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Gregor Rogelja

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e qui sopra immagini di vigneti e ambiente in Val Rosandra sul Carso.

 

Biodiversità, alla scoperta delle specie del Carso e della campagna isontina

Due belle proposte naturalistiche, per domani e domenica, sul Carso Triestino e nelle campagne isontine. Eccole, pertanto, in dettaglio.

TRIESTE – Per il progetto “Quanto vale un petalo?”, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato delle visite guidate in Carso, con attività sperimentali adatte a tutte le età. Domani 15 aprile, dalle 9.30, alle 12, viene proposta una passeggiata a Basovizza, nel Bosco Igouza e sul Sentiero Ressel, per identificare le specie arboree più comuni del Carso, utilizzando le guide interattive “Dryades” dell’Università di Trieste. Ritrovo sabato alle 9.10 nel piazzale-parcheggio all’inizio del Sentiero Ressel, a Basovizza (raggiungibile con il bus 51 da Trieste). Costo: € 5; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Il riconoscimento delle specie vegetali.

GORIZIA – Per domenica 16 aprile la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato invece una giornata di visite guidate in bicicletta, dalle 9.30 alle 18, tra Capriva del Friuli, Moraro e Farra d’Isonzo, per conoscere l’ecologia e i prodotti agricoli del territorio. In collaborazione con Campagna Amica, per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”. In programma una pedalata da Capriva fino all’azienda agricola Blasizza di Moraro, con visita e spiegazione di come vengono coltivati i prodotti di stagione, come gli asparagi. Pranzo (facoltativo, o al sacco) a Farra d’Isonzo, all’Agriturismo 4PR Birrai in Friuli. Segue visita al birrificio e rientro a Capriva. Un’uscita per tutti, di 15 km, su strade secondarie e sterrati, con la guida naturalistica Enrica Turus. Presentarsi con la propria bicicletta. Ritrovo alle 9.10, al Municipio di Capriva del Friuli. Costi di partecipazione: interi € 15; € 5 minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni (il pranzo non è compreso nel prezzo). In alternativa, possibilità di incontro a Moraro, giungendovi con mezzi propri, per la visita all’azienda agricola Blasizza, per trasferirsi poi all’Agriturismo 4PR Birrai in Friuli di Farra d’Isonzo. Prezzo ridotto di € 8 gli adulti, invariati gli altri prezzi. E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. (+39) 340.5569374. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasti presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”, valido fino al 18 giugno.

Ancora nell’Isontino.

Il progetto “Quanto vale un petalo?” sul valore della biodiversità è realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per le attività di divulgazione della cultura scientifica.
Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina, uno scorcio della pianura isontina meta della visita di domenica.

Quanti inviti sul Carso da aprile a giugno! A Pasquetta tra le fioriture di primavera

Si avvia “Piacevolmente Carso primavera”, escursioni leggere con le guide della cooperativa Curiosi di natura: le mattine dal 10 aprile all’11 giugno, a Pasquetta e le domeniche, in sei località del Carso. Verranno illustrati temi naturalistici, culturali e storici, con letture a tema e possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso” con uno sconto del 10%. Le uscite sono adatte anche a persone poco allenate. L’iniziativa, con il patrocinio e la collaborazione di varie realtà regionali e nazionali, si svolge nell’ambito della “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa in Italia dall’Alleanza per la Mobilità Dolce con le più importanti associazioni impegnate sul tema.

Il Carso sopra Monfalcone…

Prima uscita lunedì 10 aprile, Pasquetta, dalle 9.30 alle 13: “Sul ciglione carsico, a Santa Croce”. Un percorso panoramico tra le fioriture di primavera, con sosta alla Vedetta Slataper, affacciata sul Golfo di Trieste e il Castello di Miramare. Con letture a tema. Ritrovo alle 9.10 a Santa Croce, sulla Strada Provinciale 1 al bivio per Bristie (raggiungibile con il bus 44 da Trieste). Seguiranno, sempre dalle 9.30 alle 13, con ritrovo 20 minuti prima: domenica 23 aprile “Da Basovizza a Draga Sant’Elia”, sul pianoro panoramico del Monte Stena. Ritorno sulla pista ciclopedonale della Val Rosandra, tra affioramenti rocciosi e viste sulla valle. Ritrovo alle 9.10 alla Foiba di Basovizza. Domenica 30 si andrà invece “Da Basovizza al Monte Spaccato”: tra pinete, grotte, doline, prati fioriti e scorci panoramici. Con letture a tema, da Julius Kugy a Karel Čapek. Ritrovo al parcheggio del Sincrotrone di Basovizza,
In maggio: domenica 7 si andrà “Tra Samatorza e il Monte San Leonardo”, tra i resti di un castelliere e la vista sul Carso e il mare. Ritrovo sulla Strada Provinciale 6, al bivio per Ternova. E domenica 21 “Tra Percedol e Zolla”: da una delle doline più caratteristiche del Carso, agli spettacolari affioramenti rocciosi tra Opicina e Monrupino. Con letture a tema. Ritrovo all’ingresso della dolina di Percedol, sulla Strada Provinciale 9.
Infine, domenica 11 giugno, “Da Repen ai boschi oltre il confine”: tra boschi, doline e villaggi carsici, con panorami sul Carso montano. Ritrovo alle 9.10 nella piazza di Repen.

… e della Val Rosandra.

Costi: interi euro 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, la bellissima peonia selvatica è uno dei tanti fiori primaverili che si possono ammirare sul Carso.

 

Sapori del Carso in una escursione transfrontaliera nel “museo vivente”

Per la manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, domenica 23 ottobre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 17 l’escursione transfrontaliera di una giornata “Da Basovizza a Lipica, nel Museo vivente del Carso”: un percorso strutturato come un museo all’aperto, con gli elementi naturali dell’ambiente circostante.
Un itinerario quasi pianeggiante tra boschi, doline dalle pareti verticali di decine di metri, prati e rocce carsiche dalle forme stravaganti e dalle dimensioni monumentali. Con la guida Barbara Bassi e letture a tema commentate da Maurizio Bekar. Sosta a Lipica per un pranzo libero, al sacco o all’Hotel Maestoso. Rientro a Basovizza tra i boschi del Sentiero Ressel. Un facile itinerario di 13 chilometri.
Ritrovo alle 9.10 nel parcheggio all’inizio del Sentiero Ressel, a Basovizza. Raggiungibile da Trieste con il bus 51. Dopo l’uscita possibilità di pasti nei ristoratori tipici di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10% consegnato ai partecipanti e valido fino al 13 novembre.
Quote di partecipazione: adulti 15 euro; 5 euro i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Seguirà domenica 30, dalle 9.30 alle 13, l’uscita “Tra Grozzana e il Monte Goli”: lungo la fertile vallata del Krasno Polje e tra i boschi del Monte Goli. Ritrovo alle 9.10 alla chiesa di Pesek.

Altre informazioni sulle escursioni sul sito www.curiosidinatura.it
Iniziativa in collaborazione con l’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje) e “Sapori del Carso”.

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In copertina, caratteristico “fungo di roccia” sul Carso Triestino; all’interno, un’escursione e altre rocce.

Natura e gastronomia, un invito a scoprire i sapori tipici del Carso

Nell’ambito della manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, nelle domeniche dal 16 ottobre al 13 novembre la cooperativa Curiosi di natura propone delle escursioni dalle 9.30 alle 13, e una fino alle 17, alla scoperta di ambienti e prodotti del Carso, con la possibilità di degustazioni tipiche. L’iniziativa, intitolata “Piacevolmente Carso – Natura e gastronomia”, è realizzata in collaborazione con l’Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje e “Sapori del Carso”.
Si visiteranno cinque differenti aree del Carso triestino e goriziano: a Sgonico sul monte Coste, da Basoviza a Lipica nel “Museo vivente del Carso”, tra Grozzana e il monte Goli, da Zolla al Monte Orsario, e sul colle di Medea. Le guide di Curiosi di natura illustreranno le caratteristiche del territorio e come influenzano l’agricoltura e la gastronomia. In programma anche letture a tema. Dopo le uscite, adatte anche a persone poco allenate, possibilità di gustare i piatti di “Sapori del Carso” presso ristoratori convenzionati, con un buono sconto del 10 per cento.

Un’uscita naturalistica.

S’inizia, dunque, domenica 16 ottobre, andando dalle 9.30 alle 13 da Sgonico al monte Coste: un’escursione tra i boschi fino alla cima della montagna, dove la vista spazia dal monte Nanos al mare. Rientro tra i prati e vigneti di Sales e Colludrozza. Ritrovo alle 9.10 nella piazza del Municipio di Sgonico.
Seguirà domenica 23 un’uscita transfrontaliera di una giornata, dalle 9.30 alle 17: “Da Basovizza a Lipica, nel Museo vivente del Carso”. Un itinerario pianeggiante tra boschi, doline, prati e spettacolari fenomeni carsici, con letture a tema. Pranzo libero (al sacco o all’Hotel Maestoso) di Lipica. Ritrovo alle 9.10 all’inizio del Sentiero Ressel, a Basovizza.
Il 30 ottobre, nuovamente dalle 9.30 alle 13: “Tra Grozzana e il Monte Goli”. Un percorso che attraversa la vallata del Krasno Polje e poi s’inoltra tra i boschi. Ritrovo alle 9.10 alla Chiesa di Pesek.
Domenica 6 novembre una mattinata “Da Zolla al Monte Orsario”, per giungere sulla cima dal versante sloveno, tra pietraie, boschi e scotani dalle foglie fiammeggianti. Ritrovo alle 9.10 a Zolla, al bivio per il Santuario.
Infine, domenica 13 novembre si andrà sul colle di Medea: un’escursione sopra la pianura isontina, tra landa e fenomeni carsici, fino al monumento dell’Ara Pacis. Ritrovo alle 9.10 al parcheggio del cimitero di Medea.

Rocce del Carso.

Per le uscite sono consigliate scarpe da trekking, ed è richiesta la prenotazione. Quote di partecipazione: adulti 10 euro (il 23 ottobre 15 euro); 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. Informazioni e prenotazioni: www.curiosidinatura.it, cellulare 340.5569374 e curiosidinatura@gmail.com

Scotani in autunno.

“Sapori del Carso”, iniziativa di valorizzazione dei prodotti e dell’enogastronomia locali, è realizzata dall’Unione regionale economica slovena con il contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e Spirit Slovenia, in collaborazione con Slow Food di Trieste e Gorizia. Programma completo sul sito www.saporidelcarso.net

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In copertina, ecco un pregiato vigneto della Doc Carso nella zona di Sales.

Dalle dorsali di Porzus alla Val Alba e alla Rocca di Monrupino sul Carso

Dalle Valli del Torre alla Val Alba sopra Moggio Udinese e al Carso Triestino: ecco tre proposte naturalistiche molto invitanti, per sabato e domenica prossimi, che offrono la possibilità di scoprire meravigliosi e suggestivi angoli del Friuli Venezia Giulia.

ATTIMIS – Scoprire, assieme a guide esperte, le Valli del Torre e del Natisone, tra vette, acque, foreste e storia: prosegue il progetto turistico I Sentieri della ProLoco, all’interno di Montagna 365 di PromoTurismoFvg, che trova in questa parte del territorio regionale la collaborazione di 13 Pro Loco che, coordinate dal Consorzio Pro LocoTorre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, sono pronte a offrire agli escursionisti emozioni uniche in angoli più o meno conosciuti del territorio. Coorganizzatori Wild Routes e ForEst.
Prossimo appuntamento il 3 settembre con l’Escursione sulle dorsali di Porzus. Si camminerà sui sentieri curati e mantenuti dalle Pro Loco di Porzus per scoprire tradizioni ed angoli nascosti del territorio. Da Porzus, vero balcone sulla pianura friulana, ci si addentrerà nei boschi che circondano il paese per raggiungere la mistica Sorgente Očena, lungo un sentiero riscoperto da pochi anni. Si risalirà poi il versante occidentale del Merzli Uorch per osservare il bel panorama e quindi rientrare in paese per un meritato ristoro. Al termine dell’escursione ci sarà la possibilità di riprendere le forze assaporando i prodotti locali presso un ristoro organizzato dalla Pro Loco.
Guida: Marco Pascolino
Difficoltà: Media (7km per 350m di dislivello), adatto a bambini dagli 8 anni in sù.
Durata: 4 ore
Ritrovo: ore 8:30 a Porzus di Attimis, in piazza (https://goo.gl/maps/v3H9T1gdBbRcDcsx7); partenza ore 9. Equipaggiamento: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, acqua, snack, crema solare, cappello/foulard, bastoncini da trekking (consigliati).
Prezzo: 15€ intero / 7,50€ ragazzi 12-18 anni accompagnati / gratis <12 anni accompagnati / Gratis FVG Card. Prenotazione obbligatoria entro le 18 di domani al cellulare 333.4564933 o torrenatisone@virgilio.it

MOGGIO UDINESE – Domenica 4 settembre, attraversata in quota che permette uno sguardo d’insieme sulla Riserva naturale regionale della val Alba. Ci si immerge in diversi ambienti: dalla faggeta alla mugheta, dalle praterie di quota alle formazioni rocciose. Scoprendo vestigia del passato utilizzo delle malghe e di fortificazioni militari risalenti alla Grande Guerra.
Itinerario: dal parcheggio (1050 metri) si segue la strada carreggiabile sino a scollinare e trovare sulla destra una pista forestale che, attraversando il bosco di abeti bianchi, intercetta il sentiero Cai 450/a. Si prosegue sul “450/a” sino ad immettersi sul “428” che porta al bivacco G. Bianchi (1730 metri). Si lascia il Bivacco e la conca del monte Cjavâlz seguendo il sentiero “425” che percorre panoramico il versante sud-occidentale del monte. Seguendo sempre il segnavia “425” si giunge ai resti del ricovero militare della Cengle da la Vacje (1870m), quindi in discesa sino al ricovero militare del Vuâlt, all’omonimo Rifugio e infine al parcheggio.
Ritrovo: Municipio di Moggio Udinese, ore 7. Partenza con mezzi propri sino al parcheggio del Vuâlt.
Durata: 4h 30’ – 5 h (tempo di percorrenza indicativo, escluse le soste)
Dislivello: 1096 metri in salita e in discesa, complessivo di andata e rientro al parcheggio Vuâlt
Difficoltà: “ EE” – Escursionisti Esperti, allenati
Guida: Cai sezione “Creta Grauzaria” di Moggio Udinese
Note: equipaggiamento adatto al periodo e calzature adatte ai percorsi di montagna.

TRIESTE – Domenica 4 settembre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 17.30 alle 21.30 l’uscita speciale: “Da Repen alla Rocca di Monrupino – Tabor, tra natura e poesia”. Una passeggiata naturalistica con letture poetiche e letterarie e, in chiusura, assaggini-omaggio di specialità gastronomiche e vino del Carso al ristorante Krizman. L’uscita è l’ultimo appuntamento di “Piacevolmente Carso – estate”.
Ritrovo alle 17.10 nella piazza di Repen. Termine serata alle 21.30 circa. In programma un facile percorso tra i boschi, da Repen fino alla Rocca, parlando di geologia e ambiente con la guida naturalistica Barbara Bassi. Dalla cima della Rocca di Monrupino-Tabor, con il panorama sul Carso al tramonto, letture commentate di poesie e prose con il giornalista Maurizio Bekar. Segue il ritorno a Repen lungo le strade del paese, e in chiusura assaggini-omaggio di specialità carsiche presso il ristorante Križman.
Un facile percorso di ca. 6,5 km, per persone in normali condizioni fisiche.
I partecipanti riceveranno anche un buono per pasti presso i ristoratori di “Sapori del Carso” con uno sconto del 10%, valido fino al 30 settembre.
È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costo: interi 15 euro; 8 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6.
Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di PromoTurismoFvg e di Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative), in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

Carso e Rocca a Monrupino.

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In copertina, bella immagine di Porzus, sopra Attimis, con i caratteristici terrazzamenti sostenuti da muri a secco.

Dal Carso a Miramare tra boschi e vigneti di Terrano, Malvasia, Vitovska e “osmize”

Per la chiusura della stagione di primavera di “Piacevolmente Carso”, domenica 12 giugno la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 “Dal Carso a Miramare”: un’escursione panoramica sul mare dal ciglione di Prosecco – il paese che ha “regalato” il nome alla grande Doc interregionale delle bollicine ritagliata tra Friuli Venezia Giulia e Veneto -, scendendo tra boschi e vigneti lungo un sentiero a gradini fino al promontorio di Miramare. Un luogo di grande rilevanza storica e culturale, ma anche importante geosito della regione. Con la guida naturalistica Barbara Bassi e letture a tema di Maurizio Bekar, la visita avverrà in uno scenario di grande suggestione caratterizzato dalle vigne di terra rossa (“pastini”) che regalano vini di grande finezza e carattere, come i bianchi Malvasia e Vitovska, e l’incomparabile Terrano, che fanno la gioia degli avventori delle tante e rinomate “osmize” (osterie private, in Friuli note invece come “frasche”) che punteggiano l’altopiano. A rappresentare questa “eroica” viticoltura è Duino Aurisina che ricoprirà per tutto il 2022 il ruolo di “Città Italiana del Vino”.
Possibilità di degustazioni nei locali dei ristoratori di “Sapori del Carso”, con uno sconto del 10 per cento. Ritrovo alle 9.10 nella piazza di Prosecco, a fianco del parcheggio centrale, raggiungibile da Trieste con i bus 42 e 44. Termine alle ore 13 al porticciolo di Grignano. Rientro a Trieste con il bus numero 6, o con la linea marittima della Trieste Trasporti, o risalendo a piedi fino al punto di partenza. Escursione su percorsi freschi e ombreggiati. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costo: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Uscita per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce con le più importanti associazioni impegnate sul tema. “Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di PromoTurismoFVG, A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno vigneti e panorami suggestivi che si possono ammirare sul Carso Triestino.

“Curiosi di natura”, un’escursione da Padriciano al ciglione carsico

La cooperativa “Curiosi di natura” informa che, causa concomitanza con un corso di aggiornamento professionale delle guide, l’escursione di domenica 14 novembre “Da Padriciano al ciglione carsico”, a Trieste, è stata rinviata. Verrà recuperata domenica 21 novembre, sempre dalle 9.30 alle 12.30, nell’ambito del programma della manifestazione “Sapori del Carso”.
“Curiosi di natura” dal 2001 si occupa di divulgazione e didattica ambientale, di turismo naturalistico e valorizzazione del territorio. «Siamo una cooperativa, con sede a Trieste – spiegano i suoi responsabili -, di professionisti del settore: laureati in materie ambientali, guide naturalistiche abilitate dalla Regione, esperti del territorio, in didattica delle scienze e della comunicazione. Attuando la nostra filosofia di lavoro, puntiamo a far crescere nelle persone la coscienza ecologica, e a sviluppare un turismo sostenibile, rispettoso dell’ambiente, delle tradizioni e del territorio. Operiamo nel Friuli Venezia Giulia e verso la Slovenia su vari progetti di cultura, turismo e divulgazione ambientale, collaborando con privati, agenzie turistiche, scuole, centri estivi ed Enti pubblici».

Prenotazioni aperte alla mail curiosidinatura@gmail.com e al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it

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In copertina e all’interno immagini di Trieste dal ciglione carsico.

 

“Sapori del Carso”, si va alla scoperta di monte Cocco e dolina del Principe

Nell’ambito della manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, domenica 7 novembre la cooperativa Curiosi di natura propone, dalle ore 9.30 alle 13, un’escursione a “Il monte Cocco e la dolina del Principe”, nell’area del Monte Hermada, a Duino Aurisina. Un’uscita naturalistica tra grotte, doline e resti di trincee della Grande Guerra. La zona fu infatti teatro di duri combattimenti tra le truppe italiane e quelle austroungariche, asserragliate sul monte. Dalla cima del monte Cocco si gode di un ampio e suggestivo panorama sulle cime delle Alpi Giulie. L’itinerario è su strade forestali e in parte su sentiero sassoso, di circa 8 chilometri, su un dislivello di 200 metri.
Un’escursione per tutti, di impegno moderato: sono consigliate scarpe da trekking o con suola antiscivolo. Ritrovo alle 9.10 al Conad Gran Duino (ex Bar Bianco). Raggiungibile con i bus 44 da Trieste e G51 (linea aeroporto – Trieste). Segue la possibilità di gustare i piatti di “Sapori del Carso” presso i ristoratori convenzionati, con uno sconto del 10 per cento. Costi di partecipazione: 10 euro gli adulti; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it

L’iniziativa è in collaborazione con l’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje) e “Sapori del Carso”.
Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it

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In copertina il monte Cocco e qui sopra una dolina: scorci del Carso tra i colori autunnali.