L’oliva dalla pianta alla bottiglia in un laboratorio-gioco per i bambini sabato a Gorizia con Coldiretti-Campagna Amica

Per il progetto “Quanto vale un petalo?”, sabato 23 novembre la cooperativa Curiosi di natura proporrà dalle 10.30 alle 11.30 al Mercato coperto di Campagna Amica di Gorizia, in via IX Agosto 4/b, il “Viaggio di un’oliva, dalla pianta alla bottiglia”. Un laboratorio-gioco gratuito per bambini sul valore della biodiversità e di un’agricoltura rispettosa della natura. In collaborazione con Coldiretti – Campagna Amica di Gorizia.
Dietro una bottiglia di olio c’è un lavoro di mesi e anni, a partire dalla coltivazione dell’ulivo fino alla raccolta dei frutti. Con un racconto, dei quiz e un laboratorio creativo verrà ricostruita la storia di una bottiglia di pregiato olio Evo (Extra Vergine di Oliva), illustrando le caratteristiche di un albero coltivato fin dall’antichità, gli adattamenti all’ambiente mediterraneo, come si raccolgono le olive e la loro trasformazione.

isponibile anche in sloveno, il laboratorio è gratuito e rivolto ai bambini dai 7 anni in su, con i famigliari. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell/Whatsapp 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa per il progetto divulgativo sul valore della biodiversità “Quanto vale un petalo?”, realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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In copertina, olive appena raccolte; all’interno, i frutti ancora sulla pianta e bambini durante un’attività loro dedicata.

Sapori del Carso, domenica giù il sipario tra i vigneti dell’inconfondibile Terrano

A chiusura della manifestazione “Sapori del Carso”, domenica 17 novembre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 una facile escursione: “A Dutovlje (Duttogliano, a Sežana) e sul percorso del vino Terrano”. Con le guide Barbara Bassi e Tanja Coretti. Un itinerario ad anello fra la landa, i fenomeni geologici e i vigneti – ora con le foglie dai caldi colori autunnali – da cui viene prodotto un Terrano davvero inconfondibile e di alta qualità. Si passerà inoltre fra borghi dell’antico paese, ricchi di testimonianze storiche ed architettoniche, con viste panoramiche sul Carso interno e sui rilievi del Monte Lanaro.
Ritrovo alle 9.10, davanti alla chiesa di Dutovlje (Sežana); parcheggi nelle vicinanze. Costi: adulti 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. L’escursione, come detto, è l’ultima della stagione di Curiosi di natura. Altre informazioni, anche su altre attività, sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

“Sapori del Carso”, iniziativa di valorizzazione dell’enogastronomia locale, è stata realizzata dall’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena), con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Spirit Slovenia.

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In copertina  e all’interno vigneti del Carso in cui si produce il rosso Terrano.

“Sapori del Carso”, domenica a Sgonico tra roverelle e carpini del monte Lanaro

Per la manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, domenica 3 novembre, dalle 9.30 alle 13, la cooperativa Curiosi di natura propone un’escursione naturalistica e panoramica nei boschi del monte Lanaro, a Sgonico-Zgonik. Un percorso ad anello nella Riserva naturale del Lanaro, passando per i resti del monumentale castelliere di Rupinpiccolo. Il sentiero sale dolcemente tra boscaglie di roverella, e poi tra boschi secolari di cerri e carpini, fino alla cima del monte dove la vista spazia sull’intero Carso. Un itinerario di 6,5 km, facile, su un dislivello di 200 metri.
Iniziativa in collaborazione con l’Sdgz-Ures (Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje), con la possibilità di pasti tipici, con uno sconto del 10%, presso i ristoratori convenzionati di Sapori del Carso. Ritrovo alle 9.10 nel piazzale al bivio per Sagrado di Sgonico, sulla Strada Provinciale n. 8. È richiesta la prenotazione. Costi: adulti 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. Informazioni e prenotazioni: www.curiosidinatura.it, cell. 340.5569374 e alla mail curiosidinatura@gmail.com. Seguirà domenica 10 novembre, dalle 9.30 alle 13, un uscita naturalistica e panoramica nel Carso goriziano, da Doberdò al Monte Sei Busi. Ritrovo alle 9.10 davanti al Comune di Doberdò del Lago-Doberdob.

“Sapori del Carso” è realizzato dall’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena) con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Spirit Slovenia.

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In copertina e all’interno ecco tre immagini del Carso durante l’autunno inoltrato.

Un invito a scoprire i Sapori del Carso nella domenica tra i vigneti sul Golfo

Per la manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, la cooperativa Curiosi di natura propone le domeniche, dal 20 ottobre al 17 novembre, dalle 9.30 alle 13, delle escursioni a tema sugli ambienti e i prodotti del Carso. L’iniziativa, intitolata “Piacevolmente Carso – Natura e gastronomia”, è realizzata in collaborazione con l’Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje, con la possibilità di pasti tipici con uno sconto del 10% presso i ristoratori aderenti di Sapori del Carso.

Nelle uscite, facili e per tutte le età, con le guide di Curiosi di natura e letture a tema, si vedranno cinque diverse zone del Carso, tra Trieste, Gorizia e la Slovenia: l’area vinicola di Contovello, con vista sul Golfo di Trieste; Orlek e il Museo vivente del Carso, vicino a Sežana; la riserva naturale del Monte Lanaro; Doberdò e il Monte Sei Busi; l’area di Dutovlje (Duttogliano) con il suo “Percorso del vino Terrano”.
Prima uscita, dunque, domenica 20 ottobre, dalle 9.30 alle 13: “A Contovello, tra i vigneti sul Golfo”. Fra scalette, viottoli, pastini e i vigneti di Prosecco. Con letture a tema. Rientro per i vicoli del pittoresco borgo di Contovello, affacciato sul mare. Ritrovo alle 9.10 al Monumento ai Caduti di Prosecco (vicino alla farmacia). Raggiungibile da Trieste con i bus 42 e 44.
Seguirà domenica 27, sempre dalle 9.30 alle 13 e con ritrovo alle 9.10: “Da Orlek al Museo vivente del Carso”. Escursione in uno dei più spettacolari geositi del Carso, tra boschi, doline dalle pareti verticali, prati carsici con affioramenti di rocce corrose dalla pioggia. Ritrovo al parcheggio di fianco al Bar Lužca, ad Orlek 4b, a Sežana.
Seguiranno, negli stessi orari: domenica 3 novembre “I boschi del Monte Lanaro”. Un’escursione panoramica sulla cima del monte, passando per i resti del castelliere di Rupinpiccolo e nei boschi secolari della Riserva naturale del Lanaro. Ritrovo nel piazzale al bivio per Sagrado di Sgonico, sulla strada Provinciale 8. Domenica 10 si andrà, invece, nell’Isontino: “Da Doberdò al Monte Sei Busi”. Una camminata tra i pascoli e i colori autunnali, e sul margine dell’altopiano, con un’ampia vista fino a Grado. Ritrovo davanti al Comune di Doberdò del Lago.
Infine, domenica 17 novembre, “Dutovlje e il percorso del Terrano”. Itinerario fra landa e vigneti, tra borghi ricchi di testimonianze architettoniche del passato, e sullo sfondo i rilievi del Monte Lanaro. Ritrovo alla chiesa di Dutovlje (Duttogliano), in Slovenia.
Sono consigliate scarpe da trekking, ed è richiesta la prenotazione. Costi: adulti 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. Informazioni e prenotazioni: www.curiosidinatura.it, cell. 340.5569374 e
curiosidinatura@gmail.com

“Sapori del Carso”, iniziativa di valorizzazione dei prodotti e dell’enogastronomia locali, è realizzata dall’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena) con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Spirit Slovenia. Programma completo sul sito www.saporidelcarso.net

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In copertina, vigneto di Terrano all’epoca della vendemia: all’interno, il Golfo di Trieste da Contovello, immagini di escursioni e della Val Rosandra al tramonto.

“Piacevolmente Carso” invita a scoprire i vigneti Doc di Prepotto ad Aurisina

“Piacevolmente Carso” per il ponte di Ferragosto. In programma due escursioni leggere dalle 17.30 alle 20.30, con la cooperativa Curiosi di natura: oggi 15 agosto “A Opicina, sul ciglione carsico, con vista sulla città”; nei boschi, tra fenomeni carsici e letture su Trieste a cura di Maurizio Bekar. Ritrovo all’Obelisco di Opicina alle 17.10 (raggiungibile da Trieste con i bus 2 e 4). E domenica 18 agosto “Tra i vigneti di Prepotto”, ad Aurisina: con panorami sul Golfo di Trieste e il Carso, e l’esperto Willj Mikac che illustrerà la coltivazione della vite. Ritrovo alle 17.10 nella piazza di San Pelagio.


Due percorsi facili e ombreggiati, con la possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%. L’uscita di Ferragosto, con la guida naturalistica Barbara Bassi, si terrà nei boschi dietro la strada Napoleonica e verso Conconello, con viste sul mare e la città e soste intervallate da letture a tema.
Domenica prossima, invece, tra San Pelagio e Prepotto, con panorama sul golfo e il Carso al tramonto. Con le guide di Curiosi di natura e l’esperto Willj Mikac che illustrerà la coltivazioni dei vigneti della Doc Carso in relazione all’ambiente in cui crescono. E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costi: interi euro 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, bellissimi grappoli di Terrano; all’interno, una visita ai vigneti di Prepotto ad Aurisina e due escursioni con vista mozzafiato sul Golfo di Trieste.

Biodiversità, a Gorizia i bambini andranno alla scoperta dei collegamenti tra la botanica e l’alimentazione

Per “Quanto vale un petalo?”, progetto divulgativo sulla biodiversità, da sabato 24 febbraio la cooperativa Curiosi di natura, in collaborazione con Coldiretti – Campagna Amica di Gorizia, propone quattro laboratori ludico-didattici gratuiti a tema, per bambini, al Mercato coperto di Campagna Amica di Gorizia, in via IX Agosto 4/b. I laboratori si terranno i sabati 24 febbraio, 16 marzo, 20 aprile e 11 maggio, dalle 10.30 alle 11.30, e saranno incentrati sugli alimenti che mangiamo e il mondo naturale da cui provengono, per far capire il valore della biodiversità e di un’agricoltura rispettosa della natura. Realizzabili anche in lingua slovena, sono rivolti a bambini dai 7 anni in su, ma è gradita la partecipazione anche di genitori e adulti.
Il laboratorio di sabato prossimo, alle 10.30, sarà “L’Albero dei sapori”, che punta a far conoscere, tramite un gioco, le caratteristiche di alcuni alimenti e i collegamenti tra botanica e alimentazione. Il 16 marzo sarà invece la volta de “L’anno dell’orto”, per conoscere meglio, sempre attraverso il gioco, i prodotti dell’orto e degli alberi da frutta. Il 20 aprile ci si concentrerà invece sulle api e il miele e sul tema “Quante cosa sa fare un’ape operaia”. Infine, l’11 maggio il tema sarà incentrato su “I prati stabili” – un ambiente ricco di biodiversità, sugli insetti impollinatori che li visitano e sui vari modi con cui i fiori comunicano e attirano gli insetti.
La partecipazione è gratuita; è richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

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In copertina, attività per bambini a uno stand di Campagna Amica della Coldiretti.

“Sapori del Carso”, tra i colori d’autunno del Brestovec nel Vallone goriziano

Per la manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, domenica 12 novembre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 un’escursione panoramica sul monte Brestovec, nel Vallone verso Gorizia, con la guida naturalistica Barbara Bassi. Uscita in sostituzione di quella intitolata “Dal Vipacco a San Michele del Carso”, annullata per ragioni tecniche.
Un’uscita naturalistica e panoramica tra i colori dell’autunno, fino alle trincee e gallerie della Grande Guerra che attraversano il monte, in cui si trova un suggestivo allestimento museale storico. Un facile percorso pianeggiante di 5 chilometri, ma si raccomandano scarpe con suola antiscivolo. E, fino a domenica 19, possibilità di pasti tipici con uno sconto del 10%, nei ristoranti di Sapori del Carso.
Ritrovo alle ore 9.10 davanti a Circolo culturale ricreativo “Danica” di San Michele del Carso. Costi: adulti 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Escursione successiva: domenica 19 “Da Lipica al Museo vivente del Carso”, verso Basovizza. Ritrovo alle 9.10 nel parcheggio dell’Hotel Maestoso di Lipica (a Sežana).

“Sapori del Carso”, iniziativa di valorizzazione dell’enogastronomia locale, è realizzata dall’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena) con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Spirit Slovenia. Il programma sul sito www.saporidelcarso.net

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina, il Carso che si tinge con i magici colori dell’autunno; all’interno, le alture isontine e il monte Brestovec con la galleria del Cannoniere.

Monrupino Città del vino Fvg numero 36: un premio alle eccellenze del Carso ma anche un contributo al rilancio turistico

(g.l.) Grande festa ieri sera a Monrupino per l’ingresso della storica località del Carso Triestino nell’ormai grande famiglia delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia, che ora riunisce ben trentasei Comuni vocati alla produzione vitivinicola e sei Pro Loco. Come avevamo annunciato, è infatti avvenuta la consegna della quinta bandiera delle Città nella provincia di Trieste (su sei Comuni). Dopo Duino Aurisina – Devin Nabrežina (già presente dal 1999 e che l’anno scorso ha avuto l’onore di rivestire a livello nazionale il ruolo di “Città italiana del vino”) e i Comuni di San Dorligo della Valle-Dolina, Sgonico-Zgonik e Muggia, il Comune di Monrupino-Repentabor ha ricevuto il vessillo in occasione della 22ª edizione di “Sapori del Carso – Okusi Krasa”. La consegna è avvenuta all’albergo ristorante Krizman, in località Repen.
Nell’occasione, il coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini, che plaude a questo nuovo importante arrivo nella “famiglia Fvg”, ha consegnato la bandiera e la spilla dell’Associazione nazionale al sindaco Tanja Kosmina che ha accolto la delegazione assieme agli altri componenti dell’amministrazione comunale. Con Venturini erano presenti anche il vicecoordinatore regionale Maurizio D’Osualdo, il membro del coordinamento Giorgio Cattarin e il promotore di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, Massimo Romita. Presenti anche altre autorità del territorio e produttori dei rinomati vini Doc Carso.

Consegna della bandiera e brindisi.

«Un’adesione – ha commentato il sindaco Kosmina – con la quale puntiamo a rilanciare l’intero territorio comunale attraverso le sue eccellenze vitivinicole, in un’ottica turistica e anche di diffusione dei vini dei nostri produttori». «Siamo giunti – le ha fatto eco Venturini – in poco più di un anno ad avere come membri la maggioranza dei Comuni della provincia di Trieste: siamo lieti di accogliere Monrupino nella nostra grande famiglia, che rappresenta tutte le zone di produzione in regione e che grazie alla presenza del borgo carsico è ora ancora più ricca».
Ma torniamo a “Sapori del Carso”, la bella manifestazione enogastronomica che continuerà fino al 12 novembre. «Mentre altre regioni d’Italia nell’estate 2023 hanno subito flessioni di turisti anche importanti, il Friuli Venezia Giulia continua a crescere, grazie soprattutto all’afflusso di stranieri: ecco il risultato di un percorso virtuoso di lungo progetto costruito con un lavoro di squadra in cui si inseriscono perfettamente manifestazioni come “Sapori del Carso”, capaci di valorizzare le nostre tipicità entro la cornice unitaria del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, aveva detto l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, in occasione della presentazione della rassegna all’infopoint di PromoTurismoFvg di Sistiana della invitante proposta del Carso Triestino ispirata, in questa ventiduesima edizione, al tema della “rinascita degli ingredienti».
Anche l’assessore regionale alle Autonomie Locali, Pierpaolo Roberti, pure lui intervenuto all’evento assieme ad altre autorità – tra cui i vicesindaci di Duino Aurisina, Mitja Petelin, e di Trieste, Serena Tonel -, ha evidenziato «la valenza di una rassegna che racconta la specificità di un territorio e di una comunità all’interno del Friuli Venezia Giulia, fenomenale per le sue diversità che lo rendono unico per identità culturali, linguistiche ed etniche, tutte da proteggere e da valorizzare». Nell’occasione, Bini ha insistito sul valore del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia” e sulla strategia che lo stesso sottende. «Tutte le risorse e le bellezze del nostro territorio di certo esistevano già, ma in passato siamo stati timidi a promuoverle. Il governatore Fedriga ha posto ordine rispetto ai tanti marchi preesistenti raccogliendoli in un unico brand con il quale stiamo spingendo la promozione della regione sui grandi organi di stampa e sulle reti generaliste, alzando progressivamente l’asticella come abbiamo fatto anche per la Barcolana, supportata da uno stand eccezionale allestito in piazza dell’Unità d’Italia».
“Sapori del Carso”, organizzata da Sdgz/Ures, coinvolge un ampio arcipelago di pubblici esercizi: ristoranti, panifici, pasticcerie, bar, negozi di alimentari, enoteche, tutti impegnati a far conoscere le eccellenze di un patrimonio gastronomico che riscopre ingredienti poveri come la salvia, il rosmarino e le bacche di ginepro e tutto ciò che in cucina talvolta viene scartato, come bucce, foglie, gambi e radici, all’insegna del “no” allo spreco e della sostenibilità. Accanto alla parte enogastronomica “Sapori del Carso” propone anche un ciclo di escursioni a cura dell’associazione “Curiosi di natura” che si articolerà anche nei prossimi fine settimana abbinando passeggiate alla portata di tutti a degustazioni e letture. Tutte le informazioni sono disponibili su www.saporidelcarso.net

Bini e Roberti per “Sapori del Carso”.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono ora 36: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

www.saporidelcarso.net

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In copertina, Tiziano Venturini appunta la spilla delle Città del vino al sindaco monrupinese Tanja Kosmina.

“Sapori del Carso” invita domenica a Duino e a scoprire le sorgenti del Timavo

Per la manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, domenica 22 ottobre, dalle 9.30 alle 13, la cooperativa Curiosi di natura propone l’escursione “A Duino, sul Timavo”. Una visita con guida naturalistica nel bosco della Cernizza, tra lecci sempreverdI, carpini orientali dal tronco contorto e cespugli di pungitopo. Si proseguirà attraverso prati colorati da scotani con le foglie rosseggianti, per giungere al geosito sovranazionale delle sorgenti del Timavo e all’antica chiesa di San Giovanni in Tuba. Con letture a tema sull’autunno e il Carso, a cura di Maurizio Bekar.
Ritrovo alle 9.10 al Villaggio del Pescatore, alla fermata del bus 44. Un’uscita per tutti, in normali condizioni fisiche e con scarpe da trekking. Possibilità di pasti, con uno sconto del 10%, presso i ristoratori di Sapori del Carso. Seguirà domenica 5 novembre, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Il Bosco Bazzoni e la Grotta Nera”. Ritrovo alle 9.10 alla Foiba di Basovizza.
Costi: adulti 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

“Sapori del Carso”, iniziativa di valorizzazione dell’enogastronomia locale, è realizzata dall’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena) con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Spirit Slovenia. Il programma sul sito www.saporidelcarso.net

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In copertina, ecco le sorgenti del Timavo il mitico fiume del Carso nella zona di Duino.

Un invito a vedere il Carso che rinasce dopo il dramma degli incendi 2022. E c’è anche l’escursione a Sežana e Tomaj

Un’inedita, interessante escursione nel Carso devastato dagli incendi dell’estate 2022, per osservare come il territorio è cambiato a causa del fuoco e come la natura si sta rigenerando: è la proposta della Riserva naturale dei laghi di Doberdò e Pietrarossa per domenica 8 ottobre, quando gli esperti del Centro Visite Gradina – gestito dalla Coop Pavees – condurranno i partecipanti su un itinerario che ricalcherà proprio le lingue di fuoco sviluppatesi nel torrido mese di luglio dello scorso anno, quando quasi 6 mila ettari di bosco erano andati persi a causa di roghi, con l’esito di una profonda, vistosa modifica all’ambiente naturale. C’è però il rovescio della medaglia, perché il fuoco rappresenta anche un fattore di rinnovamento del bosco: e proprio su questo aspetto si focalizzerà la camminata, che inizierà alle 14.30 (ritrovo nel parcheggio del Circolo Culturale Kremenjak di Jamiano) e si concluderà alle 17.
Il percorso, adatto a tutti – possono partecipare anche famiglie con bambini -, si sviluppa su sentieri e piste forestali, per una lunghezza di circa 5 km; sono consigliati un abbigliamento comodo, scarpe da trekking e una scorta d’acqua. La partecipazione è gratuita, grazie al contributo del Comune di Doberdò del Lago e della Regione Friuli Venezia Giulia, ma è richiesta la prenotazione, effettuabile al numero +39 348 794 2822 o all’indirizzo mail escursionidoberdo@pavees.it

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Per sabato 7 ottobre la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 17, un’escursione guidata “Da Sežana a Tomaj”, sui luoghi e sull’opera del sloveno Srečko Kosovel, cantore del Carso dei primi ‘900 (l’appuntamento recupera la data del 23 settembre, annullata per maltempo). Iniziativa in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione regionale economica slovena – Slovensko Deželno Gospodarsko Združenje) e la Rete delle Comunità Wigwam, per le Giornate Europee del Patrimonio, volute dal Consiglio d’Europa, dalla Commissione Europea e promosse dal Programma Europa creativa.
Le guide Barbara Bassi e Tanja Coretti illustreranno natura e tradizioni del Carso, passando per i boschi tra Sežana a Tomaj, i prati di landa carsica e i vigneti dove si produce il caratteristico vino Terrano. Lungo il percorso verranno presentate e lette poesie di Kosovel, a cura di Maurizio Bekar e, per la versione originale, da Janez Beličič, storica voce ed annunciatore di Radio Trst A, l’emittente in sloveno della RAI Friuli Venezia Giulia. Un cammino di 8 km, su sentieri e strade di campagna, nei luoghi del Carso che ispirarono le liriche di Kosovel (1904–1926), icona della cultura slovena e considerato uno dei poeti più rilevanti dell’Europa Centrale dell’epoca. Segue sosta e visita a Tomaj, con pranzo al sacco. Rientro a Sežana con passaggi in auto.
Ritrovo per la partenza alle 9 al parcheggio al quadrivio di Opicina (Trieste), e spostamento in macchina a Sežana. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costi: interi 15 euro; 8 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
Le “Giornate Europee del Patrimonio” (European Heritage Days www.europeanheritagedays.com) sono la più estesa manifestazione culturale d’Europa, e puntano a valorizzare – tramite iniziative, visite ai musei ed altro – i saperi tramandati da una generazione all’altra, le identità, i valori della diversità culturale e la creatività. La Rete Wigwam (www.wigwam.it) estesa in 21 Paesi, nata tra Lombardia e Veneto nel 1971, è stata una delle prime organizzazioni dedite allo sviluppo sostenibile dei territori, ed è riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente quale Associazione di Protezione Ambientale a valenza nazionale. Punta a sviluppare Comunità locali solidali, aperte e inclusive, e ritiene che non possa esservi sviluppo sostenibile senza che sia anche solidale, equo e costruito dal basso.

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In copertina, uno degli incendi che hanno devastato il Carso italiano e sloveno.