“Sapori del Carso”, alla scoperta della profonda dolina di Percedol

Nell’ambito della manifestazione “Sapori del Carso”, domenica 31 ottobre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle ore 9.30 alle 13 un’escursione alla dolina di Percedol, e ai suoi dintorni carsici colorati d’autunno tra Opicina e Monrupino. Con la guida naturalistica Barbara Bassi e letture a tema curate da Maurizio Bekar. Soggetta a tutela ambientale, Percedol è una delle doline più profonde e affascinanti del Carso: lunga 400 metri, larga 270 e profonda 37, ospita un ampio stagno, circondato da un bosco di alti carpini e cerri. La passeggiata proseguirà poi sull’altipiano circostante, in un ambiente più soleggiato, con pinete, querce e prati, tra affioramenti di rocce calcaree e grotte.
Ritrovo alle 9.10 all’ingresso della dolina di Percedol, sulla Strada Provinciale numero 9 di Trieste (Via di Monrupino), anche raggiungibile con il bus 42. L’escursione è adatta a tutti, su sentieri sassosi quasi pianeggianti, tranne il tratto in dolina: sono consigliate scarpe da trekking o con suola antiscivolo. Segue la possibilità di gustare i piatti di “Sapori del Carso” presso i ristoratori convenzionati, con uno sconto del 10%. Costi di partecipazione: 10 euro gli adulti; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6.È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it

L’iniziativa è in collaborazione con l’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje) e “Sapori del Carso”.

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In copertina, scorcio della dolina di Percedol e all’interno tipici ambienti carsici.

 

Sul Carso tra i colori “infuocati” dei Laghi di Doberdò e Pietrarossa

Il fascino dei colori autunnali del Carso, che sembra “esplodano” al termine della vendemmia e della stagione dei raccolti, offrono l’opportunità di compiere escursioni davvero suggestive e appaganti, prima dell’arrivo del freddo. Così, proprio in queste invitanti atmosfere che preludono all’inverno e alla bora che sferzerà queste rocce, nell’ambito della manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, domenica 24 ottobre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle ore 9.30 alle 13 un’escursione leggera “Nella riserva dei Laghi di Doberdò e Pietrarossa”, sul Carso Goriziano.
Un itinerario tra boschi, cespugli di sommaco e scotano rossi e arancioni – che pare prendano… fuoco -, resti di castellieri e testimonianze della Grande Guerra che su queste alture fu veramente sanguinosa, come testimoniato con intensità nelle liriche di Giuseppe Ungaretti: ricordate “San Martino del Carso”,  composta il 27 agosto 1916 sul Monte San Michele?  Tutto questo con, dal margine dell’altopiano, una vista spettacolare sul del tutto speciale specchio d’acqua di Doberdò. Un facile percorso naturalistico di 6 chilometri, quasi pianeggiante.
Ritrovo alle ore 9.10, davanti alla sede del Comune di Doberdò del Lago. Dopo l’uscita, possibilità di gustare i piatti di “Sapori del Carso” nei ristoratori convenzionati, con un buono sconto del 10%, valido fino al 14 novembre. Costo di partecipazione: 10 euro gli adulti; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione alla e-mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it
L’iniziativa è in collaborazione con l’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje) e “Sapori del Carso”.

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In copertina e qui sopra i primi infuocati colori del Carso e del lago di Doberdò che invitano a uscire per una bella escursione domenicale.

“Piacevolmente Carso”, escursioni al via tra natura, enogastronomia e storia

Riprendono le escursioni “Piacevolmente Carso”, curate dalla cooperativa Curiosi di natura. Si terranno l’1 e 2 maggio e le domeniche fino al 20 giugno, dalle 9.30 alle 13, in sette diverse località del Carso triestino e goriziano. Le tematiche illustrate saranno naturalistiche, culturali, storiche ed enogastronomiche, con letture a tema, momenti di teatro nei boschi, e la possibilità di degustazioni dai ristoratori di “Sapori del Carso” con un buono sconto del 10 per cento. L’iniziativa si svolge nell’ambito della “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa dall’Alleanza per la Mobilità Dolce con più importanti associazioni nazionali impegnate sul tema. Ha il patrocinio di PromoTurismoFvg e la collaborazione di varie realtà regionali. Le uscite, anche per persone poco allenate, si svolgono nel rispetto delle norme anti-Covid.

La prima escursione, sabato 1 maggio, dalle 9.30 alle 13, sarà da Basovizza al Monte Spaccato: tra pinete, grotte, doline, pascoli e panorami su Trieste. Con letture a tema, da Julius Kugy a Karel Čapek. Ritrovo alle 9.10 al Sincrotrone di Basovizza, nel parcheggio grande alla fermata bus n. 51 da Trieste.
Domenica 2 maggio, dalle 9.30 alle 13, si andrà invece sul ciglione carsico tra Obelisco e Conconello: tra boschi e prati, ammirando la città e il golfo, con letture sulla Trieste del passato. Ritrovo alle 9.10 nel parcheggio al quadrivio di Opicina (bus 2 e 4).
Seguiranno, sempre dalle 9.30 alle 12: domenica 9 maggio “Da Monrupino al Monte Orsario”. Nella riserva naturale fino alla cima del monte, tra boschi, rocce carsiche e vista sul Carso, le Alpi Giulie e l’Istria. Ritrovo a Zolla, alla fermata del bus 42, al bivio per il Santuario.
Domenica 16 si andrà invece “Nella Riserva del Monte Lanaro”: tra boschi, fiori e una grandiosa vista sul Carso. Ritrovo nel piazzale al bivio per Sagrado di Sgonico.
Sabato 22 e domenica 23 maggio si terrà l’iniziativa speciale “Shakespeare nel bosco”: sabato dalle ore 16 alle 19. e domenica dalle 9.30 alle 13.30, una passeggiata nei boschi di Basovizza, con teatro tra la natura e sorprese ispirate al “Sogno di una notte di mezza estate”. Con i giovani attori dell’Actis e la regia dell’attrice Daniela Gattorno. Ritrovo all’inizio del Sentiero Ressel, a Basovizza (bus 51 da Trieste).

Domenica 6 giugno, dalle 9.30 alle 13, si andrà nell’Isontino, a San Martino del Carso: sull’altipiano attorno al paese, tra boschi, prati e testimonianze della Grande Guerra, con letture a tema. Ritrovo in Piazza della Fontana a San Martino del Carso (Sagrado).
Ultima uscita domenica 20 giugno: dalle 9.30 alle 13 “Duino, il Monte Ermada e il Mitreo”. Sulle pendici dell’Ermada, tra panorami sul golfo, fioriture e rocce carsiche, fino alla grotta del Mitreo, con l’antico tempio al dio Mitra. Ritrovo al Conad Gran Duino (ex Bar Bianco).
Per le uscite è richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Prezzi: euro 10 interi; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

L’iniziativa ha il patrocinio di PromoTurismoFvg, A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), “Sapori del Carso”, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno tre immagini dell’ambiente  del Carso triestino.

 

“Sapori del Carso” e ricordi della Grande Guerra a Redipuglia e Monte Sei Busi

Nell’ambito della manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, domenica 25 ottobre la cooperativa Curiosi di natura propone, dalle ore 9.30 alle 13, un’escursione storico-naturalistica a Redipuglia e sul Monte Sei Busi. Sopra il Sacrario di Redipuglia, un itinerario pianeggiante tra la vegetazione della landa carsica, interrotta dai colori vivaci delle bacche e delle foglie in autunno. Si passerà tra trincee e doline, come quella “dei Bersaglieri”, con testimonianze dei combattimenti avvenuti nella Grande Guerra. Con letture a tema. Lunghezza del percorso: circa 7 chilometri.
Dopo l’uscita possibilità di gustare i piatti di “Sapori del Carso”, abbinati ai vini di questa prestigiosa zona Doc (Malvasia, Vitovska, Terrano), nei locali dei ristoratori convenzionati, con un buono sconto del 10 per cento. E poi ci sono le famose “osmize”, le osterie private, che offrono ovviamente i vini di un territorio caratterizzato da rocce e terre rosse con cui accompagnare varie bontà tipiche della zona.
Ritrovo alle ore 9.10, davanti al Museo Storico Militare di Redipuglia. Quote di partecipazione: 10 euro gli adulti; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje) e “Sapori del Carso”.

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In copertina e all’interno una tradizionale “osmiza” del Carso, i colori autunnali del sommaco e una trincea della Grande Guerra.

Ecco i Sapori del Carso tra natura ed enogastronomia: il via in Val Rosandra

Nell’ambito della manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, le domeniche dal 18 ottobre all’8 novembre la cooperativa Curiosi di natura organizza delle escursioni dalle ore 9.30 alle 13, alla scoperta degli ambienti e dei prodotti del Carso, con la possibilità di degustazioni tipiche. L’iniziativa, intitolata “Piacevolmente Carso – Natura e gastronomia”, è realizzata in collaborazione con l’Sdgz-Ures (Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje) e “Sapori del Carso”.
Si visiteranno quattro differenti zone del Carso triestino e goriziano. Le guide di Curiosi di natura illustreranno le caratteristiche del territorio e come queste influenzano l’agricoltura, l’allevamento e la gastronomia. In programma anche delle letture a tema. Dopo le uscite, adatte anche a persone poco allenate, possibilità di gustare i piatti di “Sapori del Carso” nei ristoratori convenzionati, con un buono sconto del 10 per cento.

S’inizia domenica 18 ottobre con “Nella Riserva della Val Rosandra”: una valle affascinante, ricca di storia e biodiversità, con un torrente e una cascata di 30 metri. Era un’antica via di commercio, con testimonianze del passato come i resti di un acquedotto romano e una chiesetta del XIII secolo. Ritrovo alle 9.10 nella piazza di Bagnoli della Rosandra, alla fermata bus n. 40 e 41 da Trieste.
Seguirà domenica 25 “Redipuglia e il Monte Sei Busi”: sopra il Sacrario di Redipuglia, tra i colori dell’autunno, le trincee e testimonianze della Grande Guerra. Con letture a tema. Ritrovo alle 9.10, davanti al Museo Storico Militare di Redipuglia.
Domenica 1 novembre, sempre dalle 9.30 alle 13, si andrà “Da Duino al Monte Ermada e al Mitreo”: sulle pendici dell’Ermada, tra scotani colorati e rocce carsiche, fino alla grotta del Mitreo, dove si trova un tempio dedicato al Dio Mitra, antico culto diffuso nell’antica Roma. Ritrovo alle 9.10 davanti al Conad Gran Duino (ex Bar Bianco).
Infine, domenica 8 novembre, escursione “Tra Samatorza e il Monte San Leonardo”, sulla cui cima si trovano i resti di un castelliere e di un’antica chiesetta. Dal monte la vista spazia sul Carso e il mare. Con letture a tema sul Carso e l’autunno. Ritrovo alle 9.10 sulla Strada Provinciale 6 da Gabrovizza, nello spiazzo vicino al bivio per Ternova.

Per le uscite sono consigliate scarpe da trekking, ed è richiesta la prenotazione. Quote di partecipazione: 10 euro gli adulti; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. Informazioni e prenotazioni: www.curiosidinatura.it, cell. 340.5569374 e curiosidinatura@gmail.com
“Sapori del Carso”, iniziativa di valorizzazione dei prodotti e dell’enogastronomia locali, è realizzato dall’Sdgz-Ures (Unione regionale economica slovena), con il contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e Spirit Slovenia. Programma completo sul sito web www.saporidelcarso.net

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In copertina, l’ulivo e la vite sul Carso triestino che, all’interno, regala i suggestivi colori dell’autunno.