“Vita nei campi”, civiltà contadina in Friuli raccontata da Angelo Floramo ai Colloqui dell’Abbazia di Rosazzo

Protagonista del terzo incontro autunnale nell’Abbazia di Rosazzo il medievista Angelo Floramo con il libro “Vita nei Campi. Storie di terra, uomini e bestie” (Bottega Errante Edizioni). L’incontro avrà luogo domani, 16 ottobre, alle 18, nell’ambito del calendario della X edizione della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il Viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti.


Miti, riti, leggende, pratiche, tradizioni, feste: lo scrittore friulano racconta nel suo ultimo libro il cuore della civiltà contadina esplorando la relazione naturale tra uomini e animali, sacro e profano, terra e cielo. Un lunario, un calendario pagano, che narra di una cultura profondamente rurale fatta di donne e uomini, di luoghi come i mulini, i forni, le taverne, le latterie, le soffitte, di tradizioni popolari, lavoro, semine e raccolti. Brevi squarci che mostrano come il mondo contadino sia un universo vivo, complesso, sempre in mutamento. Indispensabile per non perdere la bussola e per conoscere la dimensione più umana e naturale del nostro vivere. Postfazione del giornalista Armando Mucchino per molti anni curatore della fortunata trasmissione radiofonica domenicale “Vita nei campi” dedicata ai temi dell’agricoltura in Friuli Venezia Giulia.
La manifestazione è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno del Comune di Manzano, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio degli incontri è alle 18; è gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili. Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

Fondazione Abbazia di Rosazzo
Piazza Abbazia, 5 – Località Rosazzo
33044 Manzano (UD)
Tel. 0432 759091
www.abbaziadirosazzo.it
fondazione@abbaziadirosazzo.it

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In copertina, lo scrittore sandanielese Angelo Floramo atteso domani a Rosazzo.

Vini Gusti in Musica, Rosazzo chiude il festival delle Cdv Fvg domani con un omaggio a Palestrina nato 500 anni fa

Gran finale all’Abbazia di Rosazzo nel Comune di Manzano, con un omaggio ai 500 anni della nascita du Giovanni Pierluigi da Palestrina e brindisi offerto dalla cantina Livio Felluga per l’edizione 2025 del Festival Vini Gusti in Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in Friuli Venezia Giulia un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine nelle Città del Vino della nostra regione. Ingresso libero a ogni concerto con posti limitati su prenotazione.  Come già annunciato, appuntamento domani, 21 agosto, alle ore 20.30 nella suggestiva Abbazia di Rosazzo con l’esibizione del Coro del Friuli Venezia Giulia. Il complesso vocale sarà diretto dal maestro Alberto Busettini, con la voce recitante di Caterina Bernardi.

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Notte del vino a Sgonico

Le Notti del Vino, l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, arrivano nel Comune di Sgonico/Zgonik, sul Carso Triestino: appuntamento oggi, 20 agosto, nella Društvena Gostilna Gabrovec – Trattoria Sociale di Gabrovizza e non più, causa previsioni meteo, nell’Uliveto Millič. Alle ore 19 comincerà la degustazione delle Malvasie del Comune di Sgonico/Zgonik, saranno presenti le seguenti cantine: Budin, Škrlj, Milič Zagrski, Colja, Ostrouska, Bajta, Fabjan, Čotova Klet. Alle 21 si esibiranno in concerto il fisarmonicista Aleksander Ipavec e il sassofonista Piero Purich. I vini saranno accompagnati da stuzzichini preparati dalla Trattoria Sociale di Gabrovizza con prodotti a km0. Il numero dei partecipanti è limitato a 100 posti. La coorganizzazione dell’evento verrà fatta dall’Associazione dei viticoltori del Carso, che gestirà anche l’iscrizione. Il prezzo sarà di 35 euro a persona.

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Fvg in musica omaggia Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594), il più importante compositore italiano del suo tempo, nel cinquecentesimo anniversario della nascita: “La gloria di Pierluigi aveva già eclissato d’una maniera trionfante la fama di tutti gli altri maestri, non dirò solo come la luna fa smorte le stelle più vicine a se, ma come il sol sul meriggio s’ingoja affatto, e scolora quanto v’ha in cielo di risplendente”, scriveva nell’Ottocento Giuseppe Baini, biografo del nostro autore. Protagonista dell’evento il Coro del Friuli Venezia Giulia, eccellenza musicale regionale che vanta ormai un riconoscimento mondiale. Per l’occasione il Coro, diretto da Alberto Busettini, si presenta con l’organico plasmato sul modello della Cappella Giulia ai tempi di Palestrina, proponendo alcune delle pagine più celebri del compositore, tra cui la notissima “Missa Papae Marcelli”.

PARTNER – Il Festival è reso possibile grazie al sostegno e alla collaborazione di diverse realtà locali, tra cui l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento del Friuli Venezia Giulia e l’Associazione FVG in musica. Gode inoltre del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 FVG Credito cooperativo.
INGRESSO LIBERO – La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni, è possibile consultare il sito web www.fvginmusica.com, inviare una mail a fvginmusica@gmail.com, o chiamare il numero +39 331.5214898.

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In copertina, un ritratto di Giovanni Pierluigi da Palestrina; all’interno, il Coro del Friuli Venezia Giulia e l’Abbazia di Rosazzo in uno scatto di Luigi Vitale.

Notti del vino, dopo l’entusiasmo in mare con Muggia e Capodistria ora a invitare gli enoturisti sono Casarsa e Rosazzo

(g.l.) Dopo l’entusiasmante uscita in mare che ha visto protagoniste Muggia/Milje e Koper/Capodistria, prosegue il cammino delle Notti del vino in Friuli Venezia Giulia: questa settimana saranno di scena Casarsa della Delizia, il 16 luglio, e Manzano con l’Abbazia di Rosazzo, il giorno successivo. Ecco, pertanto, un dettaglio delle due manifestazioni delle Città del vino Fvg che invitano gli enoturisti.

Gli spumanti di Filari di Bolle.

CASARSA – Una notte magica in cui vino e arte si uniscono: a Casarsa della Delizia mercoledì prossimo Le Notti del Vino incontrano la Notte dell’arte comunale. Ne nasce un ricco programma assolutamente da non perdere, tra il giardino del Palazzo Municipale Burovich de Zmajevich e la sala espositiva dell’ex Municipio. Focus sulla Malvasia e un vibrante concerto jazz tra le varie proposte della serata, oltre agli spumanti Filari di Bolle e la visita straordinaria alle mostre aperte in questi giorni in città. “Con questa serata – affermano il sindaco Claudio Colussi, il consigliere comunale delegato a eventi e associazioni, Antonio Deganutti, e il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin – vivremo idealmente la metà dell’estate, con un ricco programma che parte dalle eccellenze vinicole locali della selezione spumanti Filari di Bolle, accompagnate da sapori del territorio e da una selezione di Malvasia, per arrivare al jazz con il concerto dedicato all’album del contrabbassista Alessio Zoratto e all’apertura straordinaria della mostra A matter of metamorphosis di Simon Berger. Casarsa della Delizia si conferma quindi non solo Città del Vino ma anche centro culturale di rilievo”.

MANZANO – Giovedì prossimo, nella suggestiva cornice della millenaria Abbazia di Rosazzo, dalle 19.30 alle 24, appuntamento con eccellenze vinicole del territorio e degustazioni gastronomiche proposte da ristoratori e produttori locali. Sarano presenti le seguenti cantine e produttori: Dottor Gianpaolo Colutta, Driutti Alessandro, Le Vigne di Zamo’, Nadalutti Vini, Roi Clâr, Ronc di Bianca, Ronc Platât, Ronchi di Sant’ Egidio, Ronco delle Betulle, Torre Rosazza, Acetaia Midolini, Dolcemania Pasticceria, Pizza Hallo. La serata sarà anticipata alle 18 dalla presentazione in anteprima nazionale del libro “Ribby e i segreti della Vigna Dorata” di Barbara Diana Pupolin patrocinato dal Comune di Manzano e ambientato tra i vigneti di Ribolla gialla che abbracciano il complesso abbaziale, una finestra sulla viticoltura spiegata ai bambini, un viaggio educativo nel cuore di una delle eccellenze italiane dove ogni foglia ha una storia e un grappolo un segreto da svelare. La serata sarà, inoltre, impreziosita dall’accompagnamento musicale del pianista e compositore friulano Lorenzo Ritacco. Evento realizzato da Coordinamento Città del Vino Fvg e Comune di Manzano, in collaborazione con la Pro Loco e l’Ufficio Iat.

TUTTE LE TAPPE – Nimis 23 giugno con la serata inaugurale degli eventi; Corno di Rosazzo 28 giugno; Dolegna del Collio 2 luglio; Cormons 4 luglio; Sequals 4 luglio; Cervignano del Friuli 5 luglio; Codroipo 5 luglio; Muggia/Milje e Koper/Capodistria 11 luglio; Casarsa Della Delizia 16 luglio; Manzano 17 luglio; Monrupino/Repentabor 24 luglio; Sesto al Reghena 24 luglio; Povoletto 25 luglio; Premariacco 25 luglio; Aquileia 25-26 luglio; Palazzolo dello Stella 26 luglio; Ronchi dei Legionari 26 luglio; Torreano 29 luglio; San Giorgio della Richinvelda 1 agosto; Pocenia 2 agosto; Prepotto e Dolegna del Collio 3 agosto; Latisana 5 agosto; Gradisca d’Isonzo 6 agosto; Latisana 7 agosto; San Giovanni al Natisone 7 agosto; San Vito al Tagliamento 8 agosto; Camino al Tagliamento 8 agosto; Duino Aurisina/Devin Nabrežina 8 agosto; Buje/Buie d’Istria 9 agosto; Bertiolo 10 agosto; Sgonico/Zgonik 20 agosto; Buttrio 21 agosto; San Dorligo Della Valle Dolina 23 agosto; San Quirino 30 agosto; Chiopris Viscone 12 settembre.

La manifestazione 2024 a Rosazzo.

Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG ed ERT FVG. Sponsor Banca 360 FVG.

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In copertina, Tiziano Venturini con Massimo Romita sulla barca della Notte del vino Muggia-Capodistria.

“Olio e dintorni” invita nel weekend a Manzano. E domani Angelo Floramo aiuterà a scoprire un Friuli che riesce a meravigliare anche chi vi è nato

Ritorna a Oleis nel weekend la fiera regionale “Olio e dintorni”, una kermesse ormai consolidata che unisce olivicoltori, paesaggio, enologia, folclore e cultura nella suggestiva cornice del parco di villa Maseri, in Comune di Manzano, ai piedi dei colli di Rosazzo. E da tre anni si inserisce in tale contesto una iniziativa originale, promossa congiuntamente dal gruppo Fai di Cividale e dal Circolo culturale Corno, volta alla presentazione di una pubblicazione di scrittori locali. Così, domani 25 maggio, alle ore 17, protagonista sarà lo storico Angelo Floramo che presenterà il suo libro “Guida del Friuli per veri friulani” edito da Newton Compton. Un vero e proprio itinerario territoriale e gastronomico che sorprenderà anche chi conosce bene il nostro “piccolo compendio dell’universo”, per usare le parole di Ippolito Nievo.
Il docente e consulente scientifico della Biblioteca Guarneriana di San Daniele con questa sua opera fa intendere quanto ci sia da scoprire in Friuli, da meravigliare anche chi vi è nato. Angoli nascosti, storie segrete, passeggiate insolite, cime montane e spiagge assolate, notti in rifugio e gite in laguna, terme e cantine, il tutto in una originale ed esaustiva mappatura di luoghi e situazioni da scoprire “con il cuore e il fegato dei veri friulani”, come suggerisce l’autore. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.

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In copertina, il professor Angelo Floramo e qui sopra Villa Maseri in Comune di Manzano.

Rosazzo, nuova stagione per I Colloqui dell’Abbazia nel ricordo di Livio Felluga: il via con le “città eterne” di Gentilini

Riprenderà domani, 11 aprile, per proseguire fino al 27 giugno la sezione primavera-estate della X edizione della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, nello storico complesso benedettino di Rosazzo, in Comune di Manzano, curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti. Sarà, come è tradizione, un viaggio oltre i confini, in intrecci di storie, genti e culture a cavallo di frontiere tangibili e intangibili. Saranno sei, quattro dei quali in anteprima regionale, gli appuntamenti proposti nel calendario promosso e organizzato dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga.


Si inizia proprio con un’anteprima, domani, con Fernando Gentilini autore di “Atlante delle città eterne. Itinerari e voci nell’Europa delle idee” (Baldini + Castoldi). Un viaggio in verticale, abbandonando gli itinerari di superficie per dirigere il proprio sguardo oltre la forma delle cose nelle città eterne, raccontate dalle voci degli scrittori, artisti, santi e filosofi che le hanno abitate prima di noi. La Roma da Nerone e San Benedetto, la Milano di Leonardo e della principessa Belgiojoso, la Parigi di Edith Piaf e di Charles de Gaulle. Un racconto dove passato e futuro non si oppongono più e dove nulla di quel che è essenziale potrà mai andare perduto.
Giovedì 17 aprile ritornerà, poi, in Abbazia Veit Heinichen con “A maglie strette” (E/O editore). Il vicequestore aggiunto Proteo Laurenti, dopo aver firmato i documenti per il pensionamento, si trova ad indagare sulla morte di una giovane donna il cui corpo riaffiora nel golfo di Trieste mentre un super-ricercato trafficante d’armi di origini russe riesce a sfuggire alle forze dell’ordine e cerca di raggiungere la Croazia dal golfo giuliano.
Due gli appuntamenti in maggio: il 9, anteprima regionale, il caso letterario dell’anno, in cima alle classifiche di vendita. Dalla Sardegna arriva Ciriaco Offeddu con “Istella mea” (Giunti Editore). L’opera prima del manager sardo mescola la tradizione letteraria del realismo magico con la riflessione dolente sul male e sul bene. Una grande avventura che richiama gli autori sudamericani Isabel Allende e García Márquez.
Giovedì 22 sarà ospite Antonella Gallarotti con “111 luoghi di Gorizia e Nova Gorica che devi proprio scoprire” (Emons Edizioni), pubblicazione di scrittura e fotografie di Benedetto Beny Kosic. Un compendio di luoghi e curiosità, in alcuni casi sconosciuti anche agli stessi goriziani, magistralmente raccontati dalla scrittrice e dalle immagini del fotografo, entrambi goriziani.
Giugno vedrà, invece, il gradito ritorno di un amico della carta geografica di Livio Felluga: in anteprima regionale venerdì 6 Antonio Caprarica con “Kate e la maledizione dei Galles” (Sperling & Kupfer), tutto quello che c’è da sapere sulla futura regina di Oltre Manica, ma non solo. Infine venerdì 27 sarà il grande giornalismo a Nordest protagonista di un incontro ricordando Giorgio Lago, autore de “Il mio Veneto e altri scritti” (Ronzani Editore). Il volume, curato da Francesco Jori e Francesco Chiavacci Lago, sarà presentato in dialogo con Paolo Possamai, direttore editoriale del gruppo Nem, e Walter Skerk giornalista, curatore della rubrica EstOvest della Tgr Rai.

La rassegna letteraria, nata nel 2016 per celebrare i 60 anni dell’inconfondibile etichetta di Livio Felluga “la carta geografica”, indaga e sviluppa il tema emozionante del viaggio, declinato nelle varie forme, filo conduttore che lega incontri e autori.
La manifestazione è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio degli incontri è alle 18; è gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili. Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina, Livio Felluga con la storica etichetta della carta geografica.

Le piante che hanno fatto la storia dell’uomo: domani Raffaele Testolin al nuovo “Colloquio” di Rosazzo

Un viaggio fra scienza e storia sarà il fil rouge del nuovo appuntamento in calendario domani, 6 marzo, alle 18 nell’Abbazia di Rosazzo. Ospite dell’incontro sarà il professore universitario e agronomo Raffaele Testolin, autore di “Piante e popoli. Le specie che hanno fatto la storia dell’uomo”, edito da Forum. L’appuntamento è il quarto della prima sezione della rassegna “I Colloqui dell’abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, curata e presentata da Elda Felluga e Margherita Reguitti, promossa dall’omonima Fondazione in collaborazione con la Livio Felluga.


A partire da una robusta base scientifica e storica, l’autore racconta l’addomesticamento di alcune specie come cereali, patate, cotone, banane, caffè, tè. Documenta, anche con un ricco apparato fotografico a colori, il loro trasferimento dai luoghi di origine ad altre aree del mondo e l’avvio di coltivazioni intensive che hanno stravolto ambienti e cambiato la vita a numerose popolazioni nei vari continenti. Oltre ad analizzare lo stato di salute di queste piante, il volume descrive le frequenti restrizioni imposte alla loro diversità genetica – che a volte ne minacciano la sopravvivenza – ma sottolinea anche l’impegno per la loro conservazione.
Raffaele Testolin è un agronomo, esperto di risorse genetiche vegetali. Ha insegnato all’Università di Udine e tenuto corsi e seminari in numerosi atenei e centri di ricerca italiani e stranieri. Appassionato di divulgazione scientifica è autore di oltre 200 articoli su riviste e di alcune decine di libri.
La manifestazione è realizzata in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio dell’incontro è alle 18; è gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili. Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina, il professor Raffaele Testolin atteso domani all’Abbazia di Rosazzo qui sopra in una foto di Luigi Vitale.

Da dieci anni i Colloqui di Rosazzo che ricordano Livio Felluga patriarca del vino friulano e la sua carta geografica

Compiono dieci anni i Colloqui letterari a Rosazzo dedicati alla memoria di Livio Felluga, il patriarca del Vigneto Fvg scomparso ultracentenario nel 2016. Ed è pronta al debutto la nuova edizione che si occuperà di confini e loro genti, ma anche di intrecci di storie e culture a cavallo di frontiere tangibili e intangibili. Quest’anno riparte in anticipo la sezione invernale de “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, la fortunata rassegna curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti che, come da tradizione, è ospitata nella storica Abbazia di Rosazzo, in Comune di Manzano.

Elda Felluga


Il primo incontro è fissato per il 31 gennaio (ore 18) per proseguire con altri quattro fino al 14 marzo. Cinque dunque gli appuntamenti, uno in anteprima nazionale e due novità regionali, nel calendario pensato dalla curatrici per il “salotto con la scrittura di viaggio” promosso dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga.
I primi due incontri avranno come protagonista il confine, tema di grande attualità, vista l’imminente inaugurazione l’8 di febbraio di Nova Gorica e Gorizia Capitale della Cultura Europea. Pertanto, venerdì 31 gennaio sarà protagonista Toni Capuozzo con il suo ultimo libro “Vite di confine” (Edizioni Biblioteca dell’Immagine). Il giornalista, inviato di guerra e scrittore, propone un racconto attraverso le vite di uomini e donne che in guerra e in pace, in politica e nell’arte, da ideologie e pensieri a volte opposti, hanno vissuto questa terra amandola od odiandola. Il confine attraverso i protagonisti, non necessariamente quelli più importanti, italiani e sloveni, a volte contesi eroi di frontiere diverse. Una Spoon river vagando fra le pietre del cimitero ebraico di Valdirose-Rožna Dolina alla periferia di Nova Gorica.
Seguirà giovedì 13 febbraio, in anteprima nazionale,“Storie dal Confine”(edicicloeditore) con gli autori Donatella Tretjak e Guido Barella. Un viaggio nei luoghi della Guerra fredda lungo il confine orientale d’Italia. Il racconto di aneddoti, microstorie, curiosità che restituiscono il clima che si respirava allora. Giovedì 20 febbraio il viaggio continuerà con l’anteprima regionale di ”Come si uccide un gentiluomo” (Neri Pozza- I Neri), l’ultimo romanzo ecothriller del pordenonese Tullio Avoledo ambientato fra la Francia, Milano e il Friuli. Giovedì 6 marzo, Raffaele Testolin, ricercatore e docente di Agraria all’Università di Udine, autore di “Piante e Popoli: le specie che hanno fatto la storia dell’uomo” (Forum) ci guiderà alla sorprendente scoperta di come alcune piante hanno rivoluzionato la storia dell’umanità.
Infine, venerdì 14 marzo, in anteprima regionale, ritornerà ospite della rassegna Beppe Severgnini per presentare “Socrate, Agata e il Futuro. L’arte di invecchiare con filosofia” (Rizzoli). Beppe Severgnini riflette sul tempo che passa e gli anni complicati che stiamo attraversando. «Le cose per cui verremo ricordati – scrive – non sono le cariche che abbiamo ricoperto e i successi che abbiamo ottenuto. Sono la generosità, la lealtà, la fantasia, l’ironia. La capacità di farsi le domande giuste».

L’Abbazia di Rosazzo tra i pregiati vigneti.

(Foto Luigi Vitale)

La rassegna letteraria è nata nel 2016 per celebrare i 60 anni dell’inconfondibile etichetta di Livio Felluga: “la carta geografica”, appunto, indagando e raccontando il tema emozionante del viaggio, declinato nelle varie forme, filo conduttore che lega incontri e autori. La rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio dell’incontro è alle 18; è gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili. Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina, Livio Felluga con una bottiglia vestita dall’inconfondibile etichetta della carta geografica friulana.

Tra i vigneti di Rosazzo riecco i Colloqui dell’Abbazia nel ricordo di Livio Felluga. Si parte con il libro di Antonio Padellaro

In un clima ormai autunnale, con la vendemmia inoltrata e per certe varietà addirittura giunta al termine, ripartono proprio oggi, a Rosazzo, e si protrarranno fino al 29 novembre, gli appuntamenti della fortunata rassegna letteraria “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”. Un itinerario ricco di tante novità e curiosità con alcune anteprime regionali che, come da tradizione, avranno quale magnifica cornice il millenario complesso abbaziale. Prosegue così l’importante proposta letteraria, giunta alla IX edizione, nel segno del viaggio, inteso come conoscenza, incontro e scoperta di mondi e idee attraverso l’arte della scrittura con la novità di un appuntamento nel quale la parola scritta sarà anche l’occasione per un viaggio nel mondo della grande arte contemporanea.

Livio Felluga con la sua carta geografica.


La rassegna, promossa dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dall’azienda Livio Felluga, è curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti. Nata nel 2016 in occasione del 60° anniversario della celebre etichetta rappresentata dall’inconfondibile carta geografica ideata dall’indimenticabile Livio Felluga, patriarca del vino friulano, è realizzata nell’ambito dell’attività culturale della Fondazione Abbazia di Rosazzo. Sette gli appuntamenti in calendario che porteranno giornalisti, saggisti, romanzieri e artisti a incontrare l’affezionato pubblico che negli anni ha sempre premiato gli organizzatori con la sua presenza alla manifestazione culturale.
Primo incontro, dunque, oggi con il giornalista e scrittore Antonio Padellaro, una delle grandi firme italiane, che presenterà il suo ultimo libro “Solo la verità lo giuro” (Edizioni Piemme). Pagine nelle quali scorrono cinquant’anni di scoop e ricordi autobiografici, di ritratti di personaggi potenti o eccentrici della storia italiana. Un libro che non fa sconti a nessuno, un diario intimo fatto di confessioni, riflessioni e rivelazioni, spesso dirompenti e amarissime senza mai perdere il gusto dell’ironia e dell’autoironia a cui Padellaro si è sempre affidato.

Due gli appuntamenti, in anteprima regionale in ottobre, il 18 con un incontro che, novità della rassegna, unisce la scrittura all’opera d’arte nella pubblicazione “Guida anacronistica di Venezia per tutti coloro che accettano di perdersi” di Pascal Bonafoux con 36 opere del pittore e incisore Safet Zec, edito da Qupé éditions. Una non-guida nella città fascinosa per antonomasia raccontata fuori dai sentieri battuti in un sogno ad occhi aperti dalla prosa dell’autore francese e dall’arte del pittore e incisore bosniaco, ma cittadino del mondo, che sarà presente all’incontro assieme alla figlia Hana curatrice del progetto editoriale con Federico Fazzi.
Sarà un incontro molto atteso quello del 25 con il filosofo, saggista, romanziere Stefano Zecchi che presenterà per la prima volta in regione il suo ultimo romanzo “Resurrezione” (Mondadori). In questo nuovo lavoro, Zecchi porta il lettore a viaggiare in Kashmir, regione nel nord dell’India al confine con il Pakistan, dove il destino dei protagonisti li farà incontrare con l’essenza stessa dell’umano, costringendo ognuno ad affrontare la propria resurrezione.
A novembre, poi, un calendario di quattro incontri. Si inizia l’8 con “Cora Slocomb di Brazzà, l’ingegno e il coraggio” curato dalla studiosa Marisa Sestito (Gaspari Editore), saggio corale per approfondire la storia straordinaria di una visionaria e idealista, giunta dall’America in Friuli per cambiare il destino di molte persone, donne in particolare. Giovedì 14 la presentazione dell’ultimo lavoro reportagistico del giornalista Marzio G. Mian “Volga Blues- viaggio nel cuore della Russia”(Gramma/Feltrinelli), seimila chilometri lungo la rotta simbolo dell’identità russa alla ricerca delle radici di un paese travolto dal suo passato. Il 22 sarà, invece, protagonista il giornalista e scrittore Maurizio Bait con “Alpi d’Oriente” (Ediciclo Editore). Un racconto di amore e dedizione alla montagna, un viaggio attraverso la storia, la cultura e le emozioni legate alle cime, una riflessioni sulla solitudine e il rispetto per la natura.
Infine, il 29 si viaggerà fino alla capitale del Portogallo, con il giornalista e scrittore Tino Mantarro che con il suo “E Lisbona sfavilla” (Bottega Errante Edizioni) proporrà una scoperta originale e colta del segreto della luce della capitale lusitana. Seguendo le parole di Sant’Agostino «Il mondo è un libro e chi non viaggia ne legge solo una pagina», la rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” propone un viaggio che è avventura, riflessione e godimento della lettura, cibo per l’anima.

La rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno di Banca Intesa SanPaolo, della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Manzano. L’orario di inizio degli incontri è sempre alle 18; è gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Tutte le informazioni sul sito:
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In copertina, la millenaria Abbazia di Rosazzo circondata dai vigneti dei Colli orientali in una foto di Luigi Vitale.

Le rose regine dell’Abbazia di Rosazzo: con maggio ritorna la mostra-mercato

Tra le mura dell’antica Abbazia di Rosazzo splende la primavera. E nelle giornate del 4 e 5 maggio torna la mostra-mercato “Rosazzo da Rosa”, giunta ormai alla19ma edizione. Il mercato floro-vivaistico, organizzato dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo, vedrà presenti vivaisti del Friuli Venezia Giuli a con le loro preziose rose, piante ed erbe aromatiche, che si potranno ammirare ed acquistare per arricchire giardini e balconi di questa nuova primavera.
I visitatori, accedendo alla Chiesa, potranno ascoltare una guida che illustrerà tutte le vicissitudini storiche che l’Abbazia ha vissuto nella sua vita millenaria. Gli appuntamenti saranno scanditi ogni ora a partire dalle 10 e dalle 14 delle due giornate dedicate. I posti a sedere permetteranno di vivere in totale relax l’ascolto.
In questa edizione, nelle sale dell’Abbazia, saranno presenti anche artigiani, hobbisti e collezionisti, dai quali si potrà acquistare qualche pezzo ricercato e raffinato per le adorate mamme, visto la prossimità della festa a loro dedicata. La passeggiata all’interno delle mura abbaziali condurrà all’ingresso del roseto che per l’occasione sarà visitabile e, in un percorso dove i profumi e i colori delicati e sgargianti delle rose prevarranno, il visitatore verrà accompagnato in una lettura curiosa che racconta l’essere della maggior parte delle rose presenti. Vi siete mai chiesti da dove arriva il nome di una rosa? O chi è stato colui che l’ha “creata”? Le rose sapranno darvi le giuste risposte. L’accesso sarà consentito dalle 9 alle 18 nella giornata di sabato e nella giornata di domenica dalle 9 alle 17.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.abbaziadirosazzo.it; la manifestazione, organizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo, è realizzata grazie al contributo di Banca Intesa San Paolo e del Comune di Manzano, con il patrocinio del Comune di Corno di Rosazzo e del Comune di San Giovanni al Natisone.

Orari d’apertura:
Sabato 4 maggio dalle 9 alle 19. Ultimo ingresso consentito alle 18.
Domenica 5 maggio dalle 9 alle 18. Ultimo ingresso consentito alle 17.
Ingresso: offerta di 5 euro

Per informazioni
Fondazione Abbazia di Rosazzo
Tel. + 39 0432.759091
fondazione@abbaziadirosazzo.it
www.abbaziadirosazzo.it

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In copertina, un’immagine della mostra-mercato nella scorsa edizione.

La carta geografica di Livio Felluga si rimette in… moto: all’Abbazia di Rosazzo in arrivo nove libri da marzo a giugno

Ripartono il 1° marzo “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, nona edizione di incontri con scrittori, poeti, giornalisti e intellettuali in un’atmosfera da salotto letterario nel complesso abbaziale di Rosazzo, rassegna curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti. Il calendario della sezione primavera-estate presenta fino al 28 giugno nove appuntamenti di cui sei in anteprima regionale. Sarà un calendario nel segno del viaggio, inteso come conoscenza, incontro e scoperta di mondi e idee attraverso l’arte della scrittura. Per la nuova stagione le curatrici hanno scelto firme regionali e nazionali di autori e autrici che spaziano dal saggio all’attualità, dal reportage alla narrativa e alla poesia dando spazio alla riscoperta di scrittura femminile dimenticata, all’approfondimento della ritualità legata alla natura e alle tradizioni, così come all’editoria di manuali per nuovi stili di vita e di viaggio.


Nata nel 2016 in occasione del 60° anniversario della celebre etichetta, rappresentata dall’inconfondibile carta geografica, la manifestazione è realizzata nell’ambito dell’attività culturale della Fondazione Abbazia di Rosazzo con la Livio Felluga. L’avvio degli incontri nel prossimo mese sarà nel segno della scrittura femminile: venerdì 1° marzo infatti sarà ospite Ilaria Cazziol  con “Destinazione viaggio. Per cambiare vita e trovare se stessi” (Rizzoli). L’autrice, fondatrice del blog Viaggiosoloandata.it e nomade digitale, proporrà una narrazione alla scoperta del potere trasformativo del viaggio “a lungo termine”. Giovedì 14 Anna Lina Molteni presenterà invece “Lo specchio verde. I libri e le montagne di Giovanna Zangrandi”, (Monte Rosa editore). Un vagabondaggio tra le parole e i luoghi della Zangrandi (1910 – 1988) scrittrice di talento, giornalista alpinista e rifugista, fino a oggi colpevolmente dimenticata. Entrambe le presentazioni saranno anteprime regionali.
Due saranno gli incontri previsti in aprile: venerdì 5 sarà dedicato al libro postumo di Demetrio Volcic (Lubiana 1931 – Gorizia 2021) “A cavallo del muro. I miei giorni nell’ Europa dell’ Est” (Sellerio), ospiti i curatori Paolo Possamai, giornalista e direttore editoriale del Gruppo Nem, e Livio Semolič storico collaboratore e amico di Volcic. Infine, venerdì 19 anteprima regionale della riedizione ampliata di “Friuli Venezia Giulia – Viaggio nella Terra dell’oro” di Luigi Vitale (OpArtEditore). Un viaggio del fotografo e autore di reportage internazionali in dialogo con Angelo Floramo, che in questo libro firma un saggio dedicato al valore e alla passione per la terra.
Due poi gli appuntamenti in maggio: giovedì 16 Duccio Balestracci, ordinario di Storia e Civiltà medievali all’Università di Siena, sarà protagonista con “Attraversando l’anno. Natura, stagioni, riti” (Il Mulino), mentre venerdì 24 grande ritorno in Abbazia di Antonio Caprarica con il nuovo libro “La fine dell’Inghilterra” (Sperling & Kupfer). Entrambi gli incontri saranno anticipazioni assolute per il Friuli Venezia Giulia.
Giugno sarà, infine, un cammino all’insegna della narrativa, della poesia e della saggistica contemporanea. Si inizierà venerdì 7 con Chiara Carminati che presenterà il romanzo tratto da vicende vere dal titolo “Nella tua pelle” (Bompiani). Venerdì 14 il poeta, critico letterario e docente universitario Stefano Dal Bianco presenterà invece “Paradiso”(Garzanti), prima uscita in regione dell’ultima raccolta di liriche dedicata alla contemporaneità. Chiuderanno la rassegna venerdì 28 la giornalista Luana De Francisco e l’esperto d’economia d’impresa Fabio Ghiselli, autori a quattro mani di “Robot lavoratori e contribuenti di domani” (Santelli Editore).

L’Abbazia tra i vigneti di Rosazzo.

I Colloqui sono realizzati dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio degli incontri è alle 18; è gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Tutte le informazioni su:
www.abbaziadirosazzo.it
e sulle pagine social

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In copertina, una storica immagine di Livio Felluga con la carta geografica ispiratrice della inconfondibile etichetta.