Calici di Stelle a Palazzolo e a Torreano. Per la prima volta anche a San Quirino

(g.l.) Dopo il via avvenuto ieri sera a Corno di Rosazzo, ora entra nel vivo il programma di Calici di Stelle nelle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, proponendo nel fine settimana le tappe di Palazzolo dello Stella e di San Quirino, dove la manifestazione debutterà, mentre nella serata di lunedì sarà la volta di Torreano, alle porte di Cividale. Ecco, pertanto, le tre invitanti proposte in dettaglio:

PALAZZOLO – Calici di Stelle ritorna questa sera, alle 19.30, a Palazzolo dello Stella. Appuntamento, assieme al Comune rivierasco, nella magica cornice del porticciolo sul più importante fiume di risorgiva ed inestimabile gemma naturalistica. Vini rinomati, buon cibo, musica jazz, luce soffusa… e che la magia abbia inizio! Cantine partecipanti Ca Modeano, Mr Bio Wine, Terra Musa, Ghenda Fausto, Vini La Cricca, Forchir, Micossi. Stand gastronomici della Pro Palazzolo, Antica osteria Ai tubi, Il crudo itinerante, azienda agricola Bosco del Becco e azienda agricola L’Orto di Anny. In più stand espositivo con le eccellenze de La Bottega di Nonna Rosa. Allietamento musicale a cura di N’Jazz ensemble. Info: telefono 0431.584911 –protocollo@comune.palazzolodellostella.ud.it

SAN QUIRINO – Per la prima volta, Calici di Stelle fa tappa, domani 30 luglio, a San Quirino (Pordenone, new entry nell’associazione delle Città del Vino Fvg) con un evento che propone le etichette di sei aziende vinicole del territorio comunale, assieme alla musica e all’osservazione delle stelle. Durante la manifestazione saranno degustati i prodotti delle cantine locali: I Vini di Piera, l’azienda agricola Monica Vettor, l’azienda agricola Russolo Rino, i Vini Maman, il Podere Gelisi Antonio e l’azienda agricola Borgo delle Rose. I calici di vino saranno degustati con accompagnamento di piatti a base di carne, pesce o vegetariani appositamente preparati dalla Pro San Quirino. L’appuntamento è al Parco Brolo, dalle 19.30 alle 23.30. Ad allietare la serata, il concerto swing “L’acme del buonumore” con Francesca Ziroldo (soprano), Serena Fontanel (mezzosoprano), Caterina Cesca (contralto), Nicola Milan (fisarmonica), Matteo Sgobino (chitarra e voce), Lorenzo Marcolina (clarinetto), Alessandro Turchet (contrabbasso), Jacopo Zanette (batteria). Un viaggio sonoro che ripercorre la storia dello swing attraverso le canzoni più famose che hanno segnato un’epoca. Produzione Le Dive e I Mascalzoni dello swing. Proposto dall’Associazione culturale Madame Rebinè. Dalle ore 21 sarà possibile osservare le stelle con l’Associazione Sacilese di Astronomia Aps. Per maggiori informazioni: tel. 0434.916513 oppure email cultura@comune.sanquirino.pn.it

TORREANO – L’Amministrazione comunale di Torreano è pronta per una nuova edizione di Calici di Stelle con le Città del Vino nel “Parco dello Scalpellino” lunedì 31 luglio, alle 19.30 (in caso di maltempo la data verrà posticipata). In occasione della manifestazione, le cantine aderenti presenteranno degustazioni di vini locali e non. In accompagnamento, le attività commerciali del territorio organizzeranno degustazioni di piatti tipici con l’obiettivo di promuovere la cultura delle produzioni gastronomiche della zona. Il tutto sarà accompagnato da musica che allieterà la serata. Info: telefono 333.4356948 calicidistelle.torreano@gmail.com

A livello nazionale Calici di Stelle è organizzato dall’Associazione italiana Città del Vino insieme a Movimento Turismo del Vino ed Enit. A livello regionale gode del sostegno PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 FVG Credito cooperativo.

Infine all’Enoteca Tabogan di Cividale saranno protagonisti i vini altoatesini

(g.l.) Pinot nero e Chardonnay dell’Alto Adige per concludere oggi, 20 luglio, il ciclo di degustazioni all’Enoteca Tabogan di via Foramitti a Cividale. Per questa sera è, infatti, annunciato l’ultimo dei quattro appuntamenti del programma “Vini e Vinili”, una degustazione di vini accompagnata dall’esclusiva selezione delle migliori tracce anni 80, riprodotte rigorosamente in vinile dal Dj Max Zuleger. L’incontro con i vini altoatesini avverrà dalle 19 alle 24, nello spazio appositamente dedicato all’interno del centro commerciale Borc di Cividât, alle porte della città longobarda.
Cala così il sipario su questa nuova proposta di Andrea Spataro che ha visto, nell’ordine, la presentazione dei vini della Cantina Guerra Albano di Montina di Torreano, della Tenuta conte Tasca d’Almerita, in Sicilia, e dello Champagne Pommery di Reims, in Francia. E ora, per concludere, è dunque la volta del Trentino Alto Adige con la Cantina Girlan che proporrà, appunto, il Pinot nero e lo Chardonnay, due vini eleganti che bene rappresentano quella prestigiosa zona vitivinicola.

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In copertina, bella panoramica di vigneti lungo la Strada del vino in Alto Adige.

Vini e Vinili a Cividale, ecco Reims e il suo inimitabile Champagne

(g.l.) Sarà il grande, inimitabile e incontrastato Champagne oggi il protagonista del nuovo appuntamento, dalle 19 alle 24, all’Enoteca Tabogan di Cividale. Proseguono, infatti, gli incontri nell’ambito del programma “Vini e Vinili”, una degustazione di eccellenti etichette accompagnata dall’esclusiva selezione delle migliori tracce anni 80, riprodotte rigorosamente in vinile dal Dj Max Zuleger. Il locale di Andrea Spataro si trova all’interno del centro commerciale Borc di Cividât, alle porte di Cividale (vicino alla sede centrale di Civibank, zona ex Italcementi).
Dopo la prima degustazione riservata al Friuli Venezia Giulia e la successiva alla Sicilia, questa sera, 6 luglio, è dunque la volta della Francia, con Reims e il famosissimo Champagne Pommery, abbinato alle ostriche, nel più classico degli accostamenti alle prestigiose bollicine.
Il quarto e ultimo evento avrà luogo, quindi, il 20 luglio e sarà riservato al Trentino Alto Adige e alla rinomata Cantina Girlan. Nei due precedenti incontri, nell’Enoteca di via Foramitti erano stati degustati i vini della Cantina Guerra Albano di Montina di Torreano e della Tenuta conte Tasca d’Almerita, una delle aziende vitivinicole più rinomate dell’antica Trinacria.

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In copertina, uno scorcio della prestigiosa viticoltura nella zona di Reims in Francia.

Cividale, domani all’enoteca Tabogan saranno protagonisti i vini siciliani

A Cividale, da giugno a luglio, per due volte al mese, dalle 19.30 alle 24, è in programma “Vini e Vinili”, una degustazione di prestigiose etichette accompagnata dall’esclusiva selezione delle migliori tracce anni 80, riprodotte rigorosamente in vinile dal Dj Max Zuleger: l’appuntamento è all’enoteca Tabogan interna al centro commerciale Borc di Cividât, alle porte della città longobarda.
Dopo la prima degustazione riservata al Friuli Venezia Giulia con la Cantina Guerra Albano della vicina Montina di Torreano, domani, 22 giugno, tocca alla Sicilia con protagonisti i vini palermitani di Tasca d’Almerita (https://www.tascadalmerita.it/), una delle aziende più rinomate di tutta l’isola, da accompagnare con i gustosi arrosticini.
Questi, poi, gli altri eventi programmati per le prossime settimane:

6 luglio - Francia, Reims
Champagne Pommery
https://www.champagnepommery.com/home

20 luglio – Trentino Alto Adige
Cantina Girlan
https://www.girlan.it/it/

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In copertina, uno scorcio dell’azienda Tasca d’Almerita in provincia di Palermo.

Grandi vini italiani e francesi accompagnati da bella musica da oggi all’Enoteca Tabogan di Cividale

Si chiama “Vini & Vinili” la nuova proposta degustativa dell’Enoteca Tabogan di Cividale, ospitata nell’omonimo centro commerciale di via Foramitti, che sorge nel luogo in cui c’era l’Italcementi e nella quale si trova anche la sede centrale di Civibank. A partire proprio da quest’oggi, a giugno e a luglio, per due volte al mese dalle 19.30 alle 24, si terrà infatti una degustazione di vini accompagnata dall’esclusiva selezione delle migliori tracce anni 80, riprodotte rigorosamente in vinile da Dj Max Zuleger. Ascoltando, dunque, bella musica verranno degustate alcune ottime etichette presentate da aziende rinomate i cui vigneti sono in Friuli Venezia Giulia (esattamente a Montina di Torreano), Sicilia, Francia e Trentino Alto Adige. Questo, dunque, il programma messo a punto da Andrea Spataro e che, come dicevamo, prenderà avvio questa sera, alle 19.30:

8 giugno – Friuli Venezia Giulia
Cantina Guerra Albano
https://www.guerraalbano.it/

22 giugno – Sicilia
Cantina Tasca d’Almerita
https://www.tascadalmerita.it/

6 luglio - Francia, Reims
Champagne Pommery
https://www.champagnepommery.com/home

20 luglio – Trentino Alto Adige
Cantina Girlan
https://www.girlan.it/it/

E, allora, a tutti coloro che vi parteciperanno, buona degustazione con un altrettanto buon ascolto di bella musica dei favolosi anni 80.

Robot per la mungitura nella stalla dell’Istituto Agrario di Cividale

«L’utilizzo del robot di mungitura è un valore aggiunto nell’attività zootecnica sotto molteplici aspetti. Si tratta innanzitutto di un investimento prezioso per ottimizzare i tempi di lavoro, eliminando una fase in cui il lavoratore sarebbe chiamato in causa in maniera diretta e consentendogli di svolgere, nel frattempo, altre mansioni. Inoltre, con questo strumento è possibile effettuare anche diverse altre azioni di controllo (ad esempio, verificare se la razione alimentare è dosata correttamente) che consentono di migliorare la performance aziendale e ridurre i costi. Più il comparto sarà in grado di sviluppare queste tecniche, più l’attività avrà modo di proseguire, creando prodotti di qualità proponibili ai visitatori del territorio». Lo ha affermato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, che ha partecipato ieri a Cividale all’inaugurazione del nuovo robot per la mungitura acquistato dall’Istituto statale di istruzione superiore Paolino d’Aquileia con i fondi del Programma operativo nazionale Edugreen. Il macchinario è stato realizzato da Gea Italia, azienda specializzata in sistemi di automazioni per l’industria lattiero-casearia.

L’intervento dell’assessore Zannier.

L’evento allo storico Istituto Tecnico Agrario è stato introdotto da un convegno in aula magna durante il quale sono stati illustrati i risultati del progetto “Valutazione delle escrezioni azotate di bovine da latte di razza Pezzata rossa”, condotto con l’Università di Padova e l’Ersa Fvg e finalizzato al perseguimento di alcuni obiettivi dell’Agenda 2030. «È importante che i risultati delle azioni come quelle presentate oggi possano essere discussi e confrontati con i principi e i regolamenti che regolano il settore – ha evidenziato l’esponente della Giunta Fedriga -. Non si può prescindere dagli obiettivi di avere un impatto positivo o perlomeno neutro su ambiente: comunicare questa politica al consumatore e garantire redditività alle attività di impresa».

Il nuovo macchinario in stalla.

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In copertina, un momento della cerimonia inaugurale col taglio del nastro.

Quando il vino s’intreccia con la musica: domani Enoarmonie parte dai Pitars

(g.l.) Quando la grande musica s’intreccia con i grandi vini. E’ la formula più che collaudata di Enoarmonie, manifestazione nuovamente pronta ai nastri di partenza. Si aprirà infatti domani, 16 aprile, la 39ma edizione dell’originale e imitato format curato dall’Associazione musicale Sergio Gaggia di Cividale che, con la direzione artistica di Andrea Rucli, ha appunto ideato questa affascinante proposta che abbina all’ascolto della musica da camera l’assaggio dei migliori vini del territorio regionale e non solo. Tutto questo in luoghi spesso insoliti e ricchi di fascino: i pomeriggi musicali vengono proposti tra antiche sale nobiliari e moderne cantine, che si trasformano per l’occasione in speciali auditorium.

Denis Shapovalov

Tanto per cominciare, il debutto di Enoarmonie avverrà, appunto, domani (alle 18) all’azienda Pitars di San Martino al Tagliamento, storica partner della manifestazione: il salone, costruito con criteri bioarchitettonici, garantisce una perfetta acustica, essendo esso stesso – con le sue pareti in legno – uno strumento risuonante; spazio ideale, dunque, per ospitare un grande interprete in un raro concerto per violoncello solo. Ospite sarà infatti Denis Shapovalov, che nel 1998 vinse il più importante concorso al mondo per il suo strumento, il Tchaikowsky di Mosca. Mitislav Rostropovic è stato tra i più convinti estimatori del talento di Denis, portandolo ripetutamente nei suoi eventi e lanciandolo sulla massima scena internazionale. Basta dare una scorsa ai nomi di alcuni dei direttori d’orchestra con cui ha suonato, per capire il circuito che Shapovalov ha frequentato: Lorin Maazel, Jukka-Pekka Saraste, Vladimir Fedoseev, Vladimir Spivakov, Yuri Bashmet, Gianandrea Noseda, Thomas Sanderling eccetera. In “Chapeau a Shapo” l’immancabile Bach e altri brani per violoncello solo. Umberto Berti introdurrà e collegherà i pluripremiati vini Pitars con la consueta colta affabilità.

Domenica 30 aprile sarà, poi, il Comune di Medea, ad ospitare nel simbolico luogo dell’Ara Pacis Mundi (sempre alle 18) l’Orchestra Ferruccio Busoni in un programma interamente dedicato ad Astor Piazzolla, con Gianni Fassetta e Lucio Degani solisti della serata. A tracciare le interrelazioni tra i brani in repertorio e gli ottimi vini dell’azienda Masut da Rive arriverà da Roma e dal programma 6 gradi Luca Damiani, nota voce di Radio3 Rai.

Andrea Rucli

Domenica 7 maggio (al consueto orario delle 18) sarà la volta di Villa Romano, a Case di Manzano, ad offrire i vini marchigiani dell’azienda Fattoria Le Terrazze, con ospite nella doppia veste di enorelatore e pianista l’ottimo Gianluca Luisi. I Préludes di Chopin e altri capolavori dell’autore polacco oltre che di Liszt formano il programma.

Il 16 maggio (ore 18) le Enoarmonie ritorneranno a Buttrio, nel salone del Palafeste, dove mattatore sarà Max Paiella, cantante e comico della popolarissima trasmissione radiofonica “Il ruggito del Coniglio”. Sul palco, assieme al musicologo Fabrizio Scipioni e Andrea Rucli, Paiella si alternerà nelle parti di enorelatore, cantante e voce recitante, presentando i vini dell’azienda Snidero.

Il 21 maggio si arriverà, quindi, in uno dei due concerti proposti a Cividale, in cui Enoarmonie per la prima volta ospita un gruppo di musica popolare. Il noto Coro di Aggius (Sardegna) presenterà infatti un programma sacro e profano nella Chiesa San Francesco, dall’acustica ideale per le voci a cappella del Cantu a Cucordu. L’abbraccio con la cultura isolana toccherà anche i suoi vini per cui saranno degustati quelli dell’azienda sarda Li Seddi. Ad Andrea Del Favero, direttore artistico di Folkest il compito di introdurre l’affascinante e arcaica tradizione vocale e collegarla con le etichette presentate.

Tappa successiva a Cormons, domenica 28 maggio, sempre alle 18: nel Giardino di palazzo Locatelli sarà presentato Voci d’Amore, un’altra originale proposta 2023, dove gli amori vissuti, documentati, oppure leggendari e misteriosi scorrono assieme alle musiche, condividendo elementi biografici ed estetici, portando gli ascoltatori nell’intimità delle vite e delle opere di grandi compositori. I vini dell’Enoteca di Cormons saranno presentati da Marco Mauceri, un altro amico della Gaggia e voce del Concerto del Mattino di Radio3 Rai, mentre Diana Höbel, voce recitante e Federico Nicoletta pianoforte sono i protagonisti dello spettacolo.

Il 2 giugno si torna a Cividale, nella frazione di Spessa, da Paolo Rodaro, la cui cantina si trasformerà ancora una volta in un eccezionale auditorium. Angelo Foletto, critico musicale de La Repubblica e Kostandin Tashko, pianista albanese pluripremiato, saranno i protagonisti del pomeriggio enoarmonico, assieme ai noti vini dell’azienda.

Torna dopo un anno di pausa nel circuito la rinomata Tenuta Jermann, nella cui sede a Ruttars di Dolegna il 16 giugno, alle 18, si potranno degustare tre dei suoi celebrati vini, ascoltare le parole autorevoli di Guido Barbieri, altra storica voce di radio3 Rai, e l’arte dell’Orchestra Arrigoni, diretta da Domenico Mason.

Domenica 21 giugno Enoarmonie approderà nel pieno centro storico di Udine, in una location straordinaria, raramente aperta al pubblico: il giardino segreto di Palazzo Asquini, incantevole cornice per le pagine barocche dell’opera X di Antonio Vivaldi, presentata dai Solisti da Camera di Alessandria, in collaborazione con il Festival Internazionale di Alba, nell’usuale gemellaggio enologico con il Piemonte cui Enoarmonie ha abituato il suo pubblico. La degustazione dei vini della Cantina sociale Barbera dei 6 Castelli sarà guidata dall’enologo e giudice internazionale Ico Turra.

Il festival si conclude a Mariano del Friuli il 28 giugno alle 19, con lo strumento con il quale si era aperto: il violoncello. Martina Biondi, coadiuvata al pianoforte da Margherita Santi, presenterà tre capolavori, per tre ideali fermate dell’Orient Express. Non ha bisogno di presentazioni Giovanni Bietti, massimo divulgatore italiano e ideatore delle Lezioni di Musica si radio3 Rai, nonché enologo professionista.

Vini a Buttrio

La manifestazione gode del sostegno della Regione Fvg e di molti dei Comuni e delle Aziende che la ospitano.

Riviera Friulana grata al Club per l’Unesco di Udine. In febbraio ripartono gli incontri dell’Arga Fvg

di Ida Donati

È già ripartita l’attività culturale e formativa dell’Associazione culturale La Riviera friulana che a supporto dell’Associazione regionale giornalisti agricoli, agroalimentari, ambiente e territorio del Friuli Venezia Giulia, con il concorso dell’Unagam, l’Unione nazionale delle Arga, del Club per l’Unesco di Udine e di Italia Nostra ha messo in calendario due eventi di approfondimento sulle tematiche attinenti la valorizzazione del territorio rivierasco, delle sue potenzialità, peculiarità e attrattive.

Gian Paolo Girelli


Il 16 febbraio, a partire dalle ore 18, alla Galleria d’arte La Cantina di Giovanni Toniatti Giacometti si parlerà di Cibo e arte: i prodotti patrimonio dell’Unesco e “italian sounding”. Si tratta della rivisitazione del programma originario di un evento che era stato rinviato per motivi tecnici dalla fine del 2022 e che si sviluppa principalmente attorno a una ricerca di Adriana Ronco Villotta, sul rapporto tra l’arte e il cibo come rappresentazione di un bisogno primario dell’uomo, spesso eletto a elemento simbolico, anche di carattere filosofico o religioso. Un tema che trova l’essenza nelle determinazioni dell’Unesco, che come spiegherà la “chair girl” del Club per l’Unesco di Udine, Renata Capria D’Aronco, ha definito con le sue scelte prodotti agroalimentari ed enogastronomici che rappresentano le forme di cultura locali. E che nel contempo svolgono un ruolo salutistico in quelle abitudini alimentari considerate come Dieta mediterranea, della quale sono riconosciuti i meriti. Ma il valore dei prodotti locali, componente importante dell’economia del territorio e, anche nel Friuli Venezia Giulia, biglietto da visita delle eccellenze presenti nell’area, è anche legato alle denominazioni assegnate dalla storia e dalle tradizioni della civiltà contadina, divenute nel tempo marchi tutelati a livello locale, ma spesso utilizzati, sia pure in modo distorto ma con effetto ingannevole per i consumatori, in altre parti del mondo per far ritenere si tratti di prodotti italiani. È l’effetto dell’Italian sounding, del quale parlerà il segretario generale dell’Unaga, il giornalista Gian Paolo Girelli.
Infine, sulla valorizzazione dei marchi e delle denominazioni territoriali e sui cambiamenti migliorativi che è possibile introdurre nel tempo in aree spesso non considerate per la loro reale valenza perché definite marginali da una comunicazione superficiale e non approfondita o non attenta alle reali peculiarità dei territori si soffermerà Carlo Morandini, giornalista, presidente di Arga Fvg dell’Associazione culturale La Riviera friulana. Sarà questo, assieme a quello programmato per il 24 febbraio a Pieris, all’azienda agricola I Feudi di Romans della famiglia Lorenzon, il primo evento in programma nel Friuli Venezia Giulia riconosciuto con crediti formativi dall’Ordine dei giornalisti per il triennio 2023-2025.

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Il primo adesivo che distingue gli aderenti all’Associazione culturale La Riviera Friulana per il 2023 è stato consegnato al Club per l’Unesco di Udine, il sodalizio profondamente impegnato a valorizzare la cultura del territorio che sostiene l’idea rivierasca fin dalla sua nascita, avvenuta diciassette anni fa. Il simbolo dell’appartenenza annuale al progetto, che raffigura un’antica mappa del Friuli patriarcale, è stato consegnato dal presidente Carlo Morandini alla “chair girl” Renata Capria D’Aronco. Si tratta di una figura emblematica del volontariato culturale friulano, portavoce a livello internazionale dell’organizzazione nata negli anni ’40 per tutelare e valorizzare le ricchezze rappresentate da eccellenze del patrimonio immateriale che sono disseminate sul globo.
La professoressa D’Aronco, assieme al Club per l’Unesco di Udine, è da sempre accanto a La Riviera Friulana nell’organizzazione e rafforzamento di eventi e iniziative destinate a voce e visibilità alle peculiarità dell’area compresa tra i bacini dei fiumi Tagliamento e Isonzo, tra il Litorale e la linea delle Risorgive friulane, soprattutto nel lavoro di raccordo e messa in rete delle ricchezze locali di valenza territoriale. Non solo, ma la collaborazione è da sempre attiva anche nelle iniziative e campagne di sensibilizzazione su problemi, pericoli, dubbi, ma anche sulle opportunità derivanti o insite nelle decisioni prese altrove, che sempre più spesso rischiano di incidere, positivamente e non, sulla nostra quotidianità a livello culturale, sociale, di costume, nella qualità della vita e a volte anche sulla salute. È il caso dell’alimentazione, rispetto alla quale il Club per l’Unesco di Udine si spende prioritariamente a sostegno della Dieta mediterranea, modello nutrizionale scientificamente riconosciuto come salutistico e antitetico ai tentativi di introdurre nei cibi elementi estranei alla nostra tradizione e alle nostre abitudini alimentari. Elementi, che principalmente coincidono con la salute e la qualità della vita.
Il Club per l’Unesco di Udine, ha ricordato nell’occasione il presidente Morandini, vanta un risultato di rilievo internazionale. È infatti stato promotore dei cinque siti Patrimonio dell’Umanità che fanno del Friuli Venezia Giulia, la regione alla quale è stato riconosciuto il maggior numero di siti Unesco: Aquileia, Cividale, Palmanova, Palù del Livenza e Dolomiti friulane.

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In copertina, Carlo Morandini consegna l’adesivo a Renata Capria D’Aronco.

Le Feste con i Ristoranti Buon Ricordo: in Friuli due locali cambiano proposta

(g.l.) Natale e Capodanno con otto nuovi locali nell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, la prima associazione di ristoratori nata in Italia, della quale fanno parte, in Friuli Venezia Giulia, l’hotel ristorante Là di Moret di Udine, la Lokanda Devetak 1870 di San Michele del Carso di Savogna d’Isonzo, il ristorante osteria La Pergola di San Daniele, la trattoria Alla Luna di Gorizia, la locanda Al Castello di Cividale, il ristorante Al Sole di Forni Avoltri, lo storico ristorante Al Ponte di Gradisca d’Isonzo e la trattoria Da Toni a Gradiscutta di Varmo. Sono quindi 108 i locali (di cui 10 all’estero fra Europa e Giappone) che formano il sodalizio fondato nel 1964 per salvaguardare e valorizzare le tante tradizioni e culture gastronomiche italiane, che allora correvano il rischio di perdersi sotto la spinta dell’omologazione del gusto e della moda della cosiddetta cucina internazionale, mentre la cucina tipica delle regioni era, come scrisse il giornalista-gastronomo Vincenzo Bonassisi, «sconosciuta o negletta». Come è caratteristica dell’associazione, i ristoranti terranno sempre in menu una specialità che rappresenti in maniera significativa la loro terra ed effigiata sul piatto dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica Artistica Solimene di Vietri sul Mare (Salerno) che verrà regalato a chi degusta il Menu del Buon Ricordo, di cui costituirà la portata principale.

Al Castello di Cividale.

New entry e nuovo piatto – Queste le new entry con le loro specialità: il Ristorante Il Grill del Lovera dal 1939 di Cuneo con Gnocchetti di farina di castagna al Castelmagno, il Ristorante Al Colombo a Venezia con Grancevola femena, l’Osteria La Tecchia a Pietrasanta (LU) con Spaghettino “Cavalieri” con arselle viareggine, il Ristorante Mater Terrae a Roma con Rinascimento italiano, il Ristorante Michele Chinappi a Formia (LT) con Filetto di spigola scottato su crema di cacio e pepe con verdure di stagione, l’Antico Francischiello a Massa Lunbrense (NA) con Delizia al Limone, La Cascina 1899 a Roccella Ionica (RC) con Spaghetti alla Corte d’Assise alla vecchia maniera di Gaetano, il Ristorantino Shardana a Parigi con Culurgiones ogliastrini con demi-glace di vitello, Cannonau e tartufo.
Lo Statuto del Buon Ricordo prevede che i ristoranti possano cambiare periodicamente la loro specialità. Per il 2023, lo fanno in quattro. Le nuove proposte sono: L’anatra in 4 salse del Ristorante Olona da Venanzio dal 1922 a Induno Olona (Varese), i Cjarsons di Lia del Ristorante Al Sole a Forni Avoltri (Udine), la Maltagliata di manzo alla longobarda della Locanda al Castello a Cividale (Udine), i Tagliolini giallo mare del Ristorante Sabbia d’Oro a Belvedere Marittimo (Cosenza).

Al Sole di Forni Avoltri.

Guida 2023 anche online – Per conoscere da vicino i ristoranti del Buon Ricordo e le loro specialità, si può consultare il sito www.buonricordo.com o sfogliare la Guida 2023 appena pubblicata, in distribuzione gratuita nei locali associati e scaricabile dal sito. In ogni scheda un QR Code riporta al sito del ristorante, in modo che si possono avere tutte le informazioni a portata di click. Sfogliandola, ci si rende conto di quanta sia la ricchezza e la varietà della cucina regionale italiana, di cui i ristoranti del Buon Ricordo sono portabandiera, proprio come era nelle intenzioni del loro ideatore, Dino Villani, uomo di cultura e straordinario maestro di comunicazione, a cui si devono, fra l’altro, il concorso “5000 lire per un sorriso” che nel 1946 diventò Miss Italia, il Premio Suzzara progettato con Zavattini, l’idea di far diventare il 14 febbraio la Festa degli Innamorati e di creare un dolce-simbolo per Pasqua, la colomba appunto. Nella guida si trovano anche gli Hotel Special, che hanno al loro interno un ristorante del Buon Ricordo.

Il rinnovamento – Il Buon Ricordo, dopo due anni davvero difficili, riparte arruolando nuove e motivate forze e rinsaldando ancor di più i legami e la collaborazione fra i soci, un gruppo di colleghi ma soprattutto di amici che sono stati particolarmente vicini per affrontare insieme, nel modo più propositivo possibile, l’emergenza Covid. A guidare l’associazione è il presidente Cesare Carbone, del ristorante La Manuelina di Recco, con il segretario generale operativo Luciano Spigaroli, del ristorante Al Cavallino Bianco di Polesine Zibello, affiancati dalla vicepresidente Giovanna Guidetti, dell’osteria La Fefa di Finale Emilia.
«Ben 8 colleghi entrano in squadra e sono pronti a contribuire per assicurare alla nostra associazione un grande futuro – dice Cesare Carbone -. Tutto ciò, nonostante siamo tutti ben consci del difficile momento che sta vivendo il mondo intero e in particolare il settore dell’accoglienza. I problemi sono tanti e pensiamo davvero di averli ben chiari nella mente. Per uscire indenni dai prossimi due anni serviranno decisioni importanti che potranno anche stravolgere il modus operandi della nostra associazione degli ultimi 50 anni». «Il Buon Ricordo è pronto per rinnovarsi mantenendo però ben chiaro il proprio Dna, che si identifica nella Cucina della Tradizione – aggiunge Luciano Spigaroli -. D’altronde, lo slogan coniato dai soci fondatori nel lontano 1964 era “Attraverso un paese e la sua cucina”: noi non lo rinneghiamo, anzi vogliamo essere sempre di più un punto di riferimento sicuro per i viaggiatori che in Italia, in Europa e in Giappone (dove pure simo presenti) vogliano regalarsi emozioni enogastronomiche. Questa è la nostra missione e ci crediamo fermamente».

Le new entry con i dirigenti.

I partner – Ad affiancare il Buon Ricordo ci sono importanti partner che ne condividono e sostengono i progetti. Realtà importanti ed autorevoli, simbolo del Made in Italy, che il Buon Ricordo è orgoglioso, e riconoscente, di avere come partner. Si tratta di Bellomo, Confagricoltura, Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, Consorzio Franciacorta, Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola, Consorzio Parmigiano Reggiano, Coppini Arte Olearia, Filette Prime Water, Illy Caffè, Molino Dallagiovanna, Raggio di Sole, Tenuta Margherita, Zanussi Professional.

BUON RICORDO IN FVG

­Hotel Ristorante Là di Moret, Udine
Lokanda Devetak 1870,
Savogna d’Isonzo (Gorizia)
Ristorante Osteria La Pergola,
San Daniele del Friuli (Udine)
Trattoria Alla Luna, Gorizia
Locanda al Castello, Cividale del Friuli (Udine)
Ristorante Al Sole, Forni Avoltri (Udine)
Storico Ristorante Al Ponte, Gradisca d’Isonzo (Gorizia)
Trattoria Da Toni, Varmo (Udine)

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In copertina, la cartina del Friuli Venezia Giulia: in rosso le località in cui ci sono i Ristoranti del Buon Ricordo.

Valli del Natisone, è già aria di Natale: agricoltura e artigianato a San Pietro

Valli del Natisone pronte a far vivere ai visitatori un fantastico periodo natalizio: la Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone ha presentato, infatti, il suo programma che prevede Mercatini di Natale, Agribus tra le aziende agricole, ricette della tradizione e tanti altri eventi a dicembre in questo bellissimo angolo del Friuli, alle spalle di Cividale e sotto il monte Matajur.


Si inizia, oggi e domani, a San Pietro al Natisone nelle strutture al coperto e riscaldate del Centro studi con i Mercatini di Natale delle Valli del Natisone dalle 10 alle 19. «Saranno presenti – spiega il presidente della Pro Loco, Antonio De Toni – oltre 100 artigiani, agricoltori e artisti del Friuli Venezia Giulia e della vicina Slovenia, con opere creative e manufatti utili e suggestivi, pezzi unici e realizzati rigorosamente a mano”. I visitatori potranno trovare sculture in legno, maglieria di lana lavorata ai ferri, cesti e creazioni artistiche e tutte le produzioni agroalimentari tipiche della zona come mele, miele, vino, formaggi, salumi e dolci della tradizione. L’evento giunge alla sua 18ma edizione ed è organizzato da Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone Aps e Comune di San Pietro al Natisone. Durante i due giorni, saranno presenti anche punti ristoro con prodotti a Km0 per una merenda o uno spuntino durante la visita».
«Complimenti alla Pro Loco – gli fa eco il presidente del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Valter Pezzarini – per questo evento che sa valorizzare le eccellenze delle Valli del Natisone, rendendo più speciale il Natale. Questo, come gli altri eventi natalizi delle nostre associate, con tanti volontari impegnati in questi giorni nell’organizzazione, è un messaggio di speranza per il futuro e un invito a condividere le gioie più semplici che sono però anche le più durature».
Domenica 11 Dicembre si terrà, invece, un’edizione speciale dell’Agribus delle Valli, con partenza da Udine (piazza Primo Maggio) alle ore 9 e rientro alle 18 con tour e degustazioni alla scoperta di prodotti tipici nei luoghi di produzione come la gubana, il vino, l’olio d’oliva, il miele e la visita al suggestivo mercatino di Natale di Borgo Stremiz a Faedis. Previste tappe presso La Gubana della Nonna, l’azienda agricola Ronc dai Luchis e l’agriturismo Le Cuccagne che proporrà un gustoso pranzo friulano. Solo pochi posti disponibili per questo viaggio enogastronomico, in cui sarà possibile anche acquistare prodotti agricoli ed artigianali in vista del Natale.
Infine, domenica 18 dicembre la Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone inaugurerà la stagione più fredda con i pomeriggi d’inverno nelle Alte Valli del Natisone. “Pomeriggi d’inverno in Benecija – riti e ricette con Le Donne della Benecija” propone la condivisione con il pubblico dell’antica ricetta degli strucchi lessi, la creazione di un centrotavola delle feste con gli elementi naturali del bosco e una degustazione di vino in abbinamento a formaggi e prelibatezze locali. Il tutto avrà luogo a partire dalle 15, all’agriturismo La Casa delle Rondini a Dughe di Stregna.

Per maggiori informazioni e iscrizioni agli eventi:
ProLoco Nediške Doline – Valli del Natisone APS
segreteria@nediskedoline.it
339.8403196 – 349.3241168
www.vallidelnatisone.eu

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In copertina e all’interno cesti, miele e altri prodotti in vetrina oggi e domani a San Pietro al Natisone capoluogo delle Valli.