Un nuovo grande successo al Capodano cividalese con la gubana gigante e le bollicine di Ribolla. E ora perché non pensare anche all’opportunità di reintrodurre il famoso concorso-disfida?

di Giuseppe Longo

CIVIDALE – Un vecchio adagio recita: “Fatto 30, si può fare anche 31!”. Nel 2024 la bellissima festa cividalese di Capodanno con la gubana gigante era perfettamente riuscita, al suo ritorno dopo la interruzione pluriennale dovuta alla triste parentesi pandemica. E mercoledì ancora una volta il successo di pubblico è stato garantito dalla dolce attrazione. Per cui appare logico auspicare, come più di qualcuno l’ha fatto anche in questa felice circostanza, la reintroduzione dell’originale concorso-disfida della gubana con altri dolci famosi, italiani e stranieri. Nel quale molto spesso il tipico prodotto valligiano aveva la meglio in quelle combattute gare (giuria tecnica e popolare) che venivano organizzate con la regia di Andrea Cecchini, allora gestore dello storico locale che finalmente è stato riaperto dopo i lunghi lavori di restauro, e di Sergio Paroni, nella sua qualità di pr della locale Civibank.

Ma veniamo alle note di cronaca. Il gubanificio Dorboló, di San Pietro – che gestisce pure un bel negozio nei palazzi dirimpettai di largo Boiani -, ci ha messo tutto l’impegno del proprio staff per sfornare una versione extralarge del dolce delle Valli del Natisone, davvero squisito e del peso di ben 54 chilogrammi. Sotto la loggia del palazzo municipale dove si affaccia anche il Caffé San Marco, promotore dell’evento, la super-gubana ha quindi fatto bella mostra di sé per le centinaia di persone accorse ad ammirarla e a degustarla. A completare la magnifica festa, peraltro favorita da un tempo splendido, è intervenuta l’azienda vinicola Scarbolo della vicinissima Spessa che ha offerto le bollicine di Ribolla gialla, che oggi, come è noto, sono sempre più richieste.
Daniela Bernardi, sindaco della città longobarda, presente con gli assessori Brinis e Zappulla, nonché con il consigliere Boccolini – ma c’era anche l’onorevole Roberto Novelli -, ha espresso l’augurio della civica amministrazione per un proficuo 2025 cui è seguito l’auspicio di rinnovata speranza da parte dell’arciprete del Duomo, monsignor Livio Carlino. Poi tutti in ordinata fila a degustare la tanto attesa fettina e a brindare all’anno appena cominciato. E così calato il sipario anche su questa nuova edizione del Capodanno cividalese con gubana gigante e Ribolla gialla, con l’arrivederci al primo gennaio 2026. Ma, nel frattempo, gli organizzatori avranno la possibilità di riflettere anche sull’opportunità di reintrodurre, magari fin dal prossimo anno – il mese di svolgimento era febbraio – quella che era diventata la famosa disfida di Cividale e che tanto significato aveva anche dal punto di vista promozionale, per la valorizzazione del tipico prodotto. Perché è bella e importante la festa del “Prin da l’an” con la gubana da Guinness, ma il concorso era davvero il top. Una iniziativa inventata una ventina d’anni prima come una sorta di gioco, ma che poi si era trasformata in una preziosa e attesa manifestazione – sponsor negli ultimi tempi era stata la famosa grappa di Bepi Tosolini, ma sempre, come detto, c’era stato anche il determinante appoggio di Civibank – che, secondo me, merita di essere recuperata e riproposta, magari se ritenuta necessaria con qualche innovazione. La palla, ovviamente, ora passa nel campo di gioco del Caffè San Marco che ha appunto avuto l’iniziativa di reintrodurre la festa di Capodanno, peraltro con grande successo fino dal 2024, magari con il sostegno convinto del Comune di Cividale. Insomma, dicevo all’inizio, “Fatto 30, si può fare anche 31”. Tanti auguri!

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In copertina, il brindisi con le autorità cividalesi; all’interno, il taglio della prima fetta della gubana gigante e sotto la sua distribuzione al folto pubblico.

Un barbeque speciale e grandi vini invitano per Santa Lucia a Cividale

Bella e gustosa proposta in arrivo da Cividale. Il 13 dicembre, ricorrenza di Santa Lucia tanto attesa dai bambini friulani, è il giorno più breve che ci sia, come recita un antico adagio. Così, per allungare un po’ la giornata, l’enoteca Tabogan, sulla scia di altre numerose iniziative, ha programmato, con la regia di Andrea Spataro, di allestire un barbeque speciale che vuol essere un prologo ad altre iniziative analoghe. “BBQ nightclub-serata n. 1” è pertanto la denominazione della serata enogastronomica che sarà ospitata nell’esercizio sito all’interno del centro commerciale “Borc di Cividât”, nei pressi della sede di Civibank, appunto la sera di venerdì prossimo con inizio alle ore 19.30.
Un menù accattivante in grado di soddisfare palati esigenti sarà proposto nella circostanza, tutto assicurato dalla collaudata esperienza del grigliatore friulano Marco Gerometta. Tre portate succulente accompagnate da altrettanti vini rinomati: Ribolla gialla Castello di Spessa, Nebbiolo Vietti 2021, Brunello di Montalcino Banfi 2021. Un modo diverso, insomma, di degustare il barbeque in un giorno e in un luogo particolari.
Prenotazione obbligatoria al numero 340.6230594 fino all’esaurimento dei posti. Il costo è di 45 euro pro capite.

Andrea Spataro
Enoteca Tabogan
340.6230594

San Martino, Dolegna del Collio premia i vitivinicoltori Livon (da 60 anni realtà in evidenza nel Vigneto Fvg) e il giornalista Toni Capuozzo attento ai problemi del mondo ma vicino anche all’amato Friuli

di Giuseppe Longo

DOLEGNA – Due grandi nomi quest’anno sono risultati i titolari degli ambiti Premi che Dolegna del Collio assegna nella ricorrenza di San Martino e della tradizionale Festa del Ringraziamento. Tenuti segreti, come è consuetudine, fino al momento della consegna, sono stati accolti da calorissimi applausi gli annunci dell’assegnazione del Falcetto d’oro, creato ventotto anni fa dalla sezione Coldiretti, alla Famiglia Livon che da 60 anni esprime una delle realtà più in vista del Vigneto Fvg, e della Foglia d’oro, il riconoscimento istituito dal Comune collinare nel 2001, al giornalista friulano Toni Capuozzo, notissimo volto di Mediaset inviato per molti anni sui fronti più caldi del pianeta, ma da sempre attento anche alle piccole cose della sua terra, a cominciare da quelle della vite e del vino. La consegna dei Premi è avvenuta ieri, ricorrenza del Santo di Tours, in una mattinata inondata da un sole limpidissimo, da vera “estate di San Martino”. E il tutto è avvenuto all’interno della splendida barricaia della Vineria di Vencò, un “gioiello” che i Livon esibiscono con orgoglio.

Come è tradizione, la cerimonia è stata preceduta dalla parte religiosa, cominciata con la benedizione di una ventina di trattori schierati nel piazzale, assieme alle numerose autovetture. Celebrante don Joseph, cooperatore della Parrocchia di Cormons che da anni ha in carico anche la piccola comunità di Dolegna, il quale durante la Messa ha insistito molto sul significato di “dire grazie” al termine della stagione dei raccolti. Sul cui esito si è soffermata, al termine del rito, Marta Venica, presidente della Coldiretti locale, la cui apprezzata analisi è stata seguita dal saluto dell’avvocato Guglielmo Pelizzo, vicepresidente di Civibank, lo storico istituto di credito cividalese oggi facente parte del Gruppo Sparkasse, sempre a fianco in qualità di “main sponsor” della manifestazione autunnale. Sono quindi intervenuti il presidente provinciale della Coldiretti, Martin Figelj, e il consigliere regionale Diego Bernadis, già sindaco di Dolegna, che hanno messo l’accento sulla presenza dell’organizzazione nell’assecondare l’attività degli agricoltori e l’attenzione che l’amministrazione guidata da Massimiliano Fedriga riserva sempre a favore del settore primario attraverso la delega assegnata all’assessore Stefano Zannier. Infine, ha preso la parola il sindaco Carlo Comis, esprimendo compiacimento per la continuità della sentita manifestazione rinnovando la vicinanza dell’ente locale all’attività agricola, di cui lui stesso è espressione, che ha messo in tutta evidenza la piccola Dolegna del Collio divenuta grande, non solo per la bravura dei coltivatori tutti provetti vignaioli, ma anche grazie ai due prestigiosi riconoscimenti che hanno reso questa Giornata del Ringraziamento una fra le più note e attese dell’intero Friuli Venezia Giulia, proprio per il valore degli assegnatari dei Premi scelti ogni anno con scrupolosità da una commissione presieduta dall’agronomo Claudio Fabbro al quale, impossibilitato a intervenire, è andato un caloroso applauso.

Infine, il momento clou della festa con la consegna appunto dei Premi, dando lettura degli attestati che ne motivano l’assegnazione. Il Falcetto d’oro, come detto, è stato consegnato nelle mani di Matteo Livon, a suggello della lunga attività dell’azienda fondata nei primi anni sessanta dal nonno Dorino e che proprio a Dolegna produce il prestigioso Tiare Blu, mentre la Foglia d’oro è andata al giornalista Toni Capuozzo, attento commentatore televisivo delle tensioni che agitano il nostro tempo, soprattutto le guerre in Ucraina e in Medio Oriente. Entrambi hanno ringraziato con emozione, orgogliosi per essere stati omaggiati attraverso questi importanti segni di stima e amicizia. Anche quest’anno la cerimonia è stata presentata e coordinata dal giornalista Nicolò Gambarotto, editore di Top. E accanto alla folta partecipazione di agricoltori e tecnici del settore primario, fra i numerosi ospiti c’erano i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, il sindaco della contermine Prepotto, Mariaclara Forti, la dottoressa Augusta Marrosu, già prefetto di Gorizia sempre presente a queste belle manifestazioni, il presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Franco Iacop, e il coordinatore regionale delle Città del vino – di cui anche Dolegna del Collio fa parte -, Tiziano Venturini, titolare del Falcetto 2023. Insomma, anche questa si è rivelata una riuscitissima giornata che ha confermato quanto sia sentita da residenti e non, per cui tutti si sono lasciati con il proposito di tornare al Ringraziamento che si terrà il giorno di San Martino del prossimo anno. Dove? Ancora presto per dirlo perché Comune e Coldiretti scelgono ogni anno una “location” diversa così da far sentire coinvolte tutte le frazioni.

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In copertina, la consegna del Falcetto d’oro alla Famiglia Livon; all’interno, la Foglia d’oro al giornalista Toni Capuozzo, i saluti del sindaco Carlo Comis, della presidente di Coldiretti Marta Venica, del vicepresidente di Civibank Guglielmo Pelizzo e del consigliere regionale Diego Bernardis; infine, la benedizione di trattori e autovetture impartita da don Joseph della Parrocchia di Cormons.

Grandi vini Fvg, italiani e del mondo incontrano la gastronomia del Cividalese nella cornice di Villa de Claricini

Un grande e inedito evento enogastronomico in programma il prossimo venerdì 28 giugno nella seicentesca Villa de Claricini Dornpacher, a Bottenicco di Moimacco, frutto della collaborazione tra l’enoteca Tabogan, interna al centro commerciale Borc Cividât (accanto alla sede di Civibank), e l’associazione “Invito a pranzo nelle Valli“, che riunisce i principali ristoranti delle Valli del Natisone, metterà a confronto la gastronomia locale e importanti vini regionali, nazionali e internazionali.
Grande attesa, quindi, tra gli appassionati per questa iniziativa che vede coinvolti 10 tra ristoranti e trattorie locali, 6 aziende con prodotti tipici gastronomici valligiani, e ben 32 rinomate aziende vinicole del Friuli Venezia Giulia, oltre alla “Rete del Pinot bianco nel Collio“ (6 cantine), 7 note aziende italiane in rappresentanza di altrettante regioni della Penisola, e 10 primarie case vinicole di tutto il mondo, di cui tre dello Champagne.
Una forte unità di intenti ha consentito di affrontare lo sforzo organizzativo in grado di proporre una suggestiva e sapiente proposta enogastronomica che saprà soddisfare anche i palati più delicati. L’ingresso in villa per le degustazioni, dalle 18 alle 24, è di 45 euro, e in prenotazione alla mail spataroandrea74@gmail.com a 38 euro. Qui di seguito l’elenco delle aziende presenti all’evento:

CANTINE

FRIULI

SGUBIN – SOSSOL – CARPINO – VALCHIARO – DORIGO – RONCO DEI TASSI – BRANKO – DRIUS – SCUBLA- RODARO – ATTEMS – ZAMO – CROATTO – ADICOOS – BELLA NOTTE – LUNA STORTA – PASCOLO – GRUDINA – TIARE – DARIO COOS – PETRUCCO – PERUSINI – CEDERMAS – ROSSI – RETE PINOT BIANCO NEL COLLIO (TOROS – KOMJANC – LIVON – CASTELLO DI SPESSA – VENICA & VENICA – RUSSIZ SUPERIORE) – TENUTA STELLA – CLARICINI – SPOLERT – PITICCO- CUESSA – VILLA RUSSIZ – VIGNA PETRUSSA – DAMIJAN

NAZIONALI

SICILIA: CASTELLUCCI MIANO
TOSCANA: FRESCOBALDI, BANFI, CASTELLARE
PIEMONTE: FONTANA FREDDA, VITE COLTE
ALTO ADIGE: KETTMEIR, HADENBURG
FRANCIACORTA: BERLUCCHI
VALLE D’AOSTA: CHATEAU FEVILLET
CAMPANIA: CANTINE OLIVELLA

INTERNAZIONALI

CILE: LOS VASCOS
PATAGONIA: BLACK RIVER
MENDOZA: KAIKEN
FRANCIA: POMMERY (Champagne), MADEMOISELLE, MARGUERITTE
NUOVA ZELANDA: CLOUDY BAY
GERMANIA: BISCHÖFLICHE WEINÜTER TRIER
AUSTRALIA: KOONUNSA
SLOVENIA: KORENIKA

RISTORANTI

CASCINA – SORZENTO
CASCATA – CLODIG
MONTE DEL RE – CLENIA
PESTROFA – CEDRON
DA WALTER – ALTANA
MASCHA E ORSO – OSNIETTO
DARIO AL PONTE – PREMARIACCO
ANTICA TRATTORIA NARDINI – CIVIDALE
TABOGAN – CIVIDALE
SANT’ANNA

STAND

GUBANA: GIUDITTA TERESA, DORBOLO, CEDERMAS
FORMAGGIO: CAPRE FELICI DI PEGLIANO, LATTERIE VENZONE
MOLINO PUSSINI
APICOLTURA CEDARMAS
AZIENDA AGRICOLA VALNATISONE DI PIERIG MAURO
AZIENDA AGRICOLA PAOLINO

Cantine Aperte 2024, il Vigneto Fvg da oggi accoglie gli enoturisti in 78 aziende con tante proposte legate a vite e vino

Dopo il successo dell’Anteprima al Palmanova Village, entriamo nel vivo della 31ma edizione di Cantine Aperte, l’appuntamento amato da tutti gli enoappassionati che si terrà oggi e domani in 78 aziende di tutta la regione. Il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, presieduto da Elda Felluga, rappresenta circa 100 cantine del territorio e questa consolidata festa della vite e del vino sarà un’occasione unica per scoprire le eccellenze vitivinicole della regione.
Oggi e domani saranno, pertanto, due giorni ricchi di iniziative per vivere pienamente il variegato mondo del vino con la partecipazione di 78 cantine Fvg, pronte ad accogliere appassionati da tutta Italia e dall’estero con le immancabili visite in azienda e nei vigneti, degustazioni, laboratori sensoriali, picnic in vigna, manifestazioni musicali e culturali. Gli enoturisti potranno vivere attraverso il racconto dei vignaioli, protagonisti di questo atteso evento, la storia e gli aneddoti che andranno ad arricchire la conoscenza e la cultura del vino.

Come ogni anno, Cantine Aperte non è solo vino ma anche attenzione ai prodotti locali attraverso la collaborazione con Io Sono Friuli Venezia Giulia, marchio che testimonia la sostenibilità delle imprese regionali e l’origine dei prodotti. Nelle cantine aderenti troverete i prelibati formaggi di “Naturalmente da Latte Friulano”, degustazioni guidate con abbinamento cibo/vino, Cene con il Vignaiolo e i Piatti di Cantine Aperte. Per il calice della solidarietà, ci sarà l’opportunità di acquistare il kit Cantine Aperte comprensivo di calice e porta calice al costo di 10 euro: parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza.

Cantine Aperte 2024 sarà anche l’occasione per mettere in campo una nuova tecnologia che permetterà l’analisi delle presenze e provenienze dei visitatori durante l’evento, grazie alla partnership tra Movimento turismo del vino Fvg e l’Università di Udine, Laboratorio di Geotecnologie. Il Movimento Turismo del Vino Fvg non si fermerà all’evento dell’ultimo weekend di fine maggio ma sarà l’inizio di un percorso che durerà dodici mesi con un calendario di ricche iniziative che nascono dalla creatività delle cantine associate, a partire da Vigneti Aperti fino a Calici di Stelle a Grado, che si terrà venerdì 9 e sabato 10 agosto, sul suggestivo lungomare della diga Nazario Sauro. Cantine Aperte coincide, inoltre, con l’avvio del Concorso Internazionale Spirito di Vino, che seleziona e premia le vignette satiriche provenienti da tutto il mondo sul tema del vino. Le premiazioni del concorso, alla sua 25ma edizione, avverranno nel 2025 durante il Primo Festival Mondiale dell'(Eno)Satira, in concomitanza con le celebrazioni di Nova Gorica – Gorizia capitale Europea della Cultura 2025.

Il Movimento turismo del vino Fvg ringrazia per il supporto Promoturismo, Io Sono Friuli Venezia Giulia e Civibank – Gruppo Sparkasse e per le collaborazioni instaurate Palmanova Village, Dolomia, i formaggi “Naturalmente da latte friulano”, Madimer – Astercoop, Juliagraf, Q.B. magazine e Radio Punto Zero.

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In copertina, le sacche porta-calice usate all’Anteprima di Cantine Aperte al Palmanova Village e due immagini della passata edizione della festa enoturistica.

Ecco il dolce “Biscotto Noax” uscito dai forni cividalesi di Civiform per essere abbinato ai vini Doc di Corno di Rosazzo

(g.l.) Ecco il “Biscotto Noax”! L’hanno appena sfornato i ragazzi del Civiform, meritando il riconoscimento istituito a Corno di Rosazzo per aver prodotto un dolce che potrà sicuramente essere abbinato a uno dei prestigiosi vini Doc dei Colli orientali del Friuli ottenuti nei vigneti di Corno di Rosazzo. Vince, infatti, la 10ma edizione del “Premio Noax”, dedicato quest’anno all’arte pasticcera, il famoso istituto professionale di viale Gemona a Cividale. Nella chiesetta di San Giacomo Apostolo della borgata cornese, è pertanto avvenuta l’annunciata cerimonia di premiazione del concorso che ha valenza nazionale grazie ad un apposito bando del Comune e che dedica alle varie espressioni artistiche un Premio che prende il nome proprio dall’amena località di Noax ai piedi dell’Abbazia di Rosazzo.


Dopo una selezione a cui ha proceduto una qualificata giuria, si è giunti alla individuazione del primo classificato, appunto nel dolce prodotto da Civiform: obiettivo del concorso 2023 era proprio quello di produrre un biscotto da dedicare a Noax. Grande curiosità ha suscitato nel territorio collinare, e non solo, questa singolare disfida a suon di ricette che ha visto la nascita di un pasticcino davvero particolare: un biscotto secco a forma di cornucopia, simbolo del Comune stesso, da gustare appunto con i pregiati vini cornesi. Tanto che c’è chi l’ha già definito “vinotto”.
Artefici del Premio Noax sono il Circolo culturale Corno guidato da Sergio Paroni e il Comune di Corno di Rosazzo con il fondamentale sostegno di Civibank e del locale Comitato Fiera Vini. Il direttore del Circolo, architetto Paolo Coretti, e l’assessore comunale Sonia Paolone hanno coordinato le varie fasi del concorso al cui vincitore è andato un premio in denaro offerto dalla banca cividalese oggi del Gruppo Sparkasse. Nel corso della cerimonia è stato pure presentato il catalogo di questa X edizione contenente tutte le ricette in concorso con le foto delle rispettive risultanze pasticcere, tra cui quattro segnalate con con una speciale menzione. E ora arrivederci alla undicesima edizione. Quale sarà il tema del prossimo concorso? Ve lo comunicheremo appena gli organizzatori avranno definito la loro scelta. Per ora accontentiamoci di assaporare questo delizioso e caratteristico “Biscotto Noax”.

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In copertina, ecco il “Biscotto Noax” a forma di cornucopia prodotto dal Civiform di Cividale; all’interro, foto ricordo coni premiati e immagini della cerimonia nella chiesetta di San Giacomo.

Corno di Rosazzo, nasce un biscotto da dedicare alla piccola Noax: sabato il vincitore del concorso di pasticceria

Nella frazione di Noax, a Corno di Rosazzo, sabato 9 dicembre alle ore 11, nella Chiesa San Giacomo Apostolo, avrà luogo la cerimonia di premiazione della X edizione del Premio Noax dedicato quest’anno all’arte pasticcera. È infatti caratteristica del concorso, che ha valenza nazionale grazie ad un apposito bando comunale, dedicare alle varie espressioni artistiche un premio che prende il nome dall’amena località di Noax ai piedi dell’Abbazia di Rosazzo. Dopo una selezione a cui ha proceduto una qualificata giuria si è giunti alla individuazione del primo classificato. Obiettivo del concorso 2023 era quello di produrre un biscotto da dedicare alla frazione di Noax. Grande curiosità ha suscitato nel Comune Collinare, e non solo, questa singolare disfida a suon di ricette che vedrà la nascita di un pasticcino davvero particolare.
Artefici del Premio Noax sono il Circolo culturale Corno guidato da Sergio Paroni e il Comune di Corno di Rosazzo con il fondamentale sostegno di Civibank e del locale Comitato Fiera Vini. Il direttore del Circolo, architetto Paolo Coretti, e l’assessore comunale Sonia Paolone hanno coordinato le fasi del concorso al cui vincitore, che sarà proclamato sabato, andrà un premio in denaro offerto da Civibank. Nel corso della cerimonia, sarà pure presentato il catalogo della X edizione contenente tutte  le ricette in concorso con le foto delle rispettive risultanze pasticcere.

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In copertina, la chiesetta di San Giacomo Apostolo nella piccola frazione di Noax.

“Giornata del Ringraziamento” domani per San Martino a Dolegna del Collio con la consegna di Falcetto e Foglia d’oro

(g.l.) In Friuli Venezia Giulia la festa di San Martino fa rima con Giornata del Ringraziamento: un momento per pregare, ma anche per trarre un bilancio nel momento che, secondo la tradizione, segna la chiusura dell’annata agraria. E a Dolegna del Collio, piccolo Comune in riva al Judrio (poco più di trecento abitanti!), ma grande per le sue brillanti iniziative, la ricorrenza è vissuta ogni anno con particolare intensità, tanto da porsi tra le principali manifestazioni della regione, se non addirittura la più sentita e partecipata, per la consegna di due prestigiosi riconoscimenti: il Falcetto d’oro, da parte della locale sezione Coldiretti ora affidata alla giovane Marta Venica, e la Foglia d’oro, attribuita ogni anno dal Comune collinare guidato dal sindaco Carlo Comis. Si tratta, come è noto, di premi che vogliono sottolineare le qualità di chi, persona o ente, abbia contribuito a dare lustro al settore vitivinicolo, ma anche di chi si sia distinto a favore della comunità con il suo impegno e dedizione. La manifestazione, come sempre, beneficia del sostegno di Civibank – Gruppo Sparkasse, presieduta da Alberta Gervasio.
Si tratta, dunque, della 57ma Giornata del Ringraziamento che avrà luogo domani 11 novembre – ricorrenza appunto di San Martino – con inizio alle 10.30, quando cominceranno ad arrivare i trattori all’azienda Ca’ Ronesca, a Lonzano. Alle 11 seguirà la Messa del Ringraziamento nella Chiesa di San Giacomo a Casali Zorutti, nella stessa frazione, al termine della quale seguirà la tradizionale benedizione delle macchine agricole. Quindi la sempre sentita cerimonia con la consegna del 27° “Falcetto d’oro” e della 22ma “Foglia d’oro” a benemeriti i cui nomi rimangono riservati, come vuole la consuetudine, fino al momento della loro proclamazione. Anche in questa occasione i premiati sono stati scelti da una giuria presieduta dal dottor Claudio Fabbro, agronomo e giornalista che da sempre è vicino agli agricoltori di Dolegna, il quale avrà anche il compito di coordinare la manifestazione. Al termine il tradizionale convivio, con un brindisi all’annata appena conclusa e a quella che si affaccerà nel 2024. E per la quale i vignaioli hanno già cominciato la potatura, mentre i nuovi vini completano nelle cantine la loro fermentazione. E la qualità si annuncia promettente!
Ricordiamo che l’anno scorso, durante la bellissima festa che si era tenuta nella cornice dell’azienda Jermann a Ruttars, erano stati premiati il professor Roberto Zironi, per tanti anni docente all’Università di Udine, e il Consorzio bonifica della Venezia Giulia presieduto da Enzo Lorenzon.

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In copertina, la benedizione dei trattori l’anno scorso a Ruttars impartita da monsignor Armando Zorzin vicario arcivescovile di Gorizia.

Vini e Vinili a Cividale, ecco Reims e il suo inimitabile Champagne

(g.l.) Sarà il grande, inimitabile e incontrastato Champagne oggi il protagonista del nuovo appuntamento, dalle 19 alle 24, all’Enoteca Tabogan di Cividale. Proseguono, infatti, gli incontri nell’ambito del programma “Vini e Vinili”, una degustazione di eccellenti etichette accompagnata dall’esclusiva selezione delle migliori tracce anni 80, riprodotte rigorosamente in vinile dal Dj Max Zuleger. Il locale di Andrea Spataro si trova all’interno del centro commerciale Borc di Cividât, alle porte di Cividale (vicino alla sede centrale di Civibank, zona ex Italcementi).
Dopo la prima degustazione riservata al Friuli Venezia Giulia e la successiva alla Sicilia, questa sera, 6 luglio, è dunque la volta della Francia, con Reims e il famosissimo Champagne Pommery, abbinato alle ostriche, nel più classico degli accostamenti alle prestigiose bollicine.
Il quarto e ultimo evento avrà luogo, quindi, il 20 luglio e sarà riservato al Trentino Alto Adige e alla rinomata Cantina Girlan. Nei due precedenti incontri, nell’Enoteca di via Foramitti erano stati degustati i vini della Cantina Guerra Albano di Montina di Torreano e della Tenuta conte Tasca d’Almerita, una delle aziende vitivinicole più rinomate dell’antica Trinacria.

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In copertina, uno scorcio della prestigiosa viticoltura nella zona di Reims in Francia.

Grandi vini italiani e francesi accompagnati da bella musica da oggi all’Enoteca Tabogan di Cividale

Si chiama “Vini & Vinili” la nuova proposta degustativa dell’Enoteca Tabogan di Cividale, ospitata nell’omonimo centro commerciale di via Foramitti, che sorge nel luogo in cui c’era l’Italcementi e nella quale si trova anche la sede centrale di Civibank. A partire proprio da quest’oggi, a giugno e a luglio, per due volte al mese dalle 19.30 alle 24, si terrà infatti una degustazione di vini accompagnata dall’esclusiva selezione delle migliori tracce anni 80, riprodotte rigorosamente in vinile da Dj Max Zuleger. Ascoltando, dunque, bella musica verranno degustate alcune ottime etichette presentate da aziende rinomate i cui vigneti sono in Friuli Venezia Giulia (esattamente a Montina di Torreano), Sicilia, Francia e Trentino Alto Adige. Questo, dunque, il programma messo a punto da Andrea Spataro e che, come dicevamo, prenderà avvio questa sera, alle 19.30:

8 giugno – Friuli Venezia Giulia
Cantina Guerra Albano
https://www.guerraalbano.it/

22 giugno – Sicilia
Cantina Tasca d’Almerita
https://www.tascadalmerita.it/

6 luglio - Francia, Reims
Champagne Pommery
https://www.champagnepommery.com/home

20 luglio – Trentino Alto Adige
Cantina Girlan
https://www.girlan.it/it/

E, allora, a tutti coloro che vi parteciperanno, buona degustazione con un altrettanto buon ascolto di bella musica dei favolosi anni 80.