Tra colline e cantine dove a Nimis nasce l’Oro di Ramandolo

“Un vino di color oro, leggermente tannico, di corpo, amabile, con profumo di acacia, di frutta matura, molto equilibrato e piacevole”. Così sta scritto nel decreto ministeriale che dal 2001 ha consacrato il Ramandolo primo vino a Docg del Friuli Venezia Giulia. Nasce quindi proprio dal disciplinare di produzione il titolo – “Oro di Ramandolo” – di un evento promozionale di grande richiamo, che si svolge per tradizione nel sabato più vicino alla Festa di San Martino (che ricorre l’11 novembre). Data in cui, come afferma un antico adagio, “ogni mosto è vino”.
Fa eccezione però il Ramandolo Docg, che si ricava dai grappoli di Verduzzo giallo asciugati dal sole o lasciati appassire sui graticci. La torchiatura avviene normalmente tra fine ottobre e metà novembre, ed è il momento di festeggiare la chiusura dell’annata. Con questo spirito i produttori del Ramandolo Docg, coordinati dal Consorzio tutela vini Colli orientali e Ramandolo, in collaborazione con il Comitato festeggiamenti Ramandolo ed il sostegno di CiviBank, da alcuni anni organizzano il loro evento “itinerante”: un tour enogastronomico che, sabato 9 novembre, si snoderà tra colline e cantine ubicate a Nimis e nelle frazioni di Ramandolo e Cergneu. Quattro cantine (Andrea Comelli, I Comelli, Dario Coos e La Roncaia), la mitica Osteria di Ramandolo, una suggestiva country-house, il Ramandolo Club, ed il ritrovo agrituristico Là di Cjapen: in totale sono sette le tappe che ospiteranno sedici ristoratori, altrettanti vignaioli e due dozzine di “artigiani del gusto”.

Qui e sotto immagini del 2018.

Protagonisti, in abbinamento a gustosi assaggi (piatti di stagione e prodotti di territorio), il Ramandolo e gli altri pregiati vini bianchi e rossi prodotti in zona. In ogni location è prevista la colonna sonora con musica dal vivo. Per chi oltre ad assaggiare ha piacere di saperne di più, il programma prevede sei degustazioni guidate (a numero chiuso, su prenotazione) dedicate ai due vitigni “clou” del territorio: il Ramandolo Docg ed il Refosco.
Gli spostamenti di tappa in tappa verranno assicurati da una vera e propria “flotta” di pulmini messi a disposizione dall’organizzazione; le autovetture dovranno essere parcheggiate in via Valle a Nimis (cantina “I Comelli”) dove funzionerà la reception e dove, a partire dalle 11, si potrà ritirare “pass”, bicchiere e programma-menu. Il tour si svolgerà a prescindere dalle condizioni meteo (che al momento appaiono discrete): tutte le degustazioni infatti, considerata la stagione, si svolgono in ambienti chiusi e riparati.

L’aperitivo – bollicine del territorio e vini fermi di Nimis e di un gruppo di giovani produttori di Savorgnano del Torre – verrà abbinato alle eccellenze dell’agroalimentare friulano, a cominciare dai prosciutti di San Daniele e di Sauris. Non mancherà una selezione di formaggi abbinati a due rossi “ospiti”: il Refosco di Faedis e lo Schioppettino di Prepotto. Il gran finale sarà ospitato nella tappa di partenza (dai Comelli) con il buffet dei dolci, il “banco d’assaggio” con il Ramandolo Docg di tutti i produttori aderenti alla manifestazione, la celebre Grappa di Ramandolo della Distilleria Ceschia e il Caffè Illy. Gli organizzatori consigliano di prenotarsi per tempo presso tutti gli esercizi di ristorazione e i vignaioli che partecipano all’iniziativa.

Ulteriori informazioni sono disponibili in internet (www.orodiramandolo.it), sulla pagina Facebook Oro di Ramandolo oppure telefonando al numero 3384656394.

—^—

In copertina, il caratteristico grappolo di Verduzzo giallo che dà il prezioso Ramandolo Docg.

Ecco la piattaforma Ribolla gialla, domani il debutto alla Civibank

di Gi Elle

Civibank ha “sposato” con convinzione il progetto riguardante la Piattaforma Ribolla gialla, che avevamo tratteggiato nei giorni scorsi nelle sue linee generali, tant’è che ha inviato una lettera a numerosi imprenditori vicini all’Istituto di credito invitandoli a partecipare all’evento di presentazione appunto della “Piattaforma Digitale Integrata www.ribollagialla.org, con cui si punta alla promozione dello storico vitigno autoctono e del cluster vitivinicolo, nel suo complesso, del Friuli Venezia Giulia: l’incontro si terrà domani, venerdì, nella sede centrale di CiviBank a Cividale, in via Senatore Guglielmo Pelizzo, con inizio alle ore 18.

“La Ribolla gialla – si legge nella missiva – è un prodotto di chiara potenzialità economica ed un traino per l’ampliamento della notorietà del settore vitivinicolo della nostra regione, sia a livello nazionale che internazionale. La nuova Piattaforma Digitale Integrata, con dominio www.ribollagialla.org, è finalizzata a presentare sul mercato la Ribolla gialla, i suoi produttori e contemporaneamente tutti gli attori che contribuiscono a creare valore rendendo unica nel suo genere la filiera vitivinicola della nostra regione”.
E ancora: “Il Friuli Venezia Giulia gode di clima e territorio favorevoli per ottenere prodotti di assoluta eccellenza, ma non sarebbe altrettanto se non si sommassero ulteriori eccellenti specificità come il vivaismo viticolo leader al mondo, le industrie impegnate nello sviluppo di tecnologie enologiche d’avanguardia, le competenze dei migliori consulenti agrari ed enologici, il sistema della formazione tecnica ed universitaria, oltre naturalmente all’esperienza e alla storica professionalità dei produttori del territorio. Allo stesso tempo, la Piattaforma – si sottolinea – vuole fornire l’opportunità di accedere a servizi mirati ed evoluti offerti dai partner, dal campo bancario a quello logistico, per concorrere a rafforzare la competitività delle imprese associate al progetto. Estrema importanza viene inoltre data all’interazione col territorio e alla sua promozione, tramite la sinergia con PromoTurismoFvg e Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia“.

Ecco dunque il programma della serata che, come detto, prenderà il via alle 18 con l’accreditamento e l’apertura lavori. Interverranno:
Claudio Fabbrogiornalista ed agronomo
Enos Costantiniautore e divulgatore di cultura agraria
Michele Zanardopresidente del Comitato nazionale vini presso il Mipaaf
Paolo Valdesoloenologo ed esperto di vitivinicoltura friulana
Giovanni Cattaruzziperito agrario consulente qualità e innovazione
Doriano Dreasresponsabile del Progetto
Lucio Gomierodirettore generale di PromoTurismoFvg

Gli onori di casa saranno fatti da Michela Del Piero, presidente di Civibank. Al termine, intorno alle 19.30, ci sarà un brindisi di chiusura lavori, con protagonista, ovviamente, la Ribolla gialla.

La sede centrale di Civibank.

Per ulteriori informazioni e segnalazioni di partecipazione gli interessati potranno scrivere  all’indirizzo di posta elettronica marketing@civibank.it

—^—

In copertina e all’interno grappoli e vigneti di Ribolla gialla nel Cividalese, sui Colli orientali.

 

Una piattaforma digitale dedicata alla Ribolla gialla

di Giuseppe Longo

Importante iniziativa, che sta prendendo sempre più corpo in Friuli Venezia Giulia, per promuovere e valorizzare la Ribolla gialla, antico vitigno autoctono friulano – le colline di Rosazzo ne sono la “culla” storica – di cui si parla spesso, considerando le sue interessantissime potenzialità, sebbene questa vendemmia abbia evidenziato delle criticità non trascurabili per quanto riguarda i prezzi delle uve prodotte nei vigneti di pianura, dove, come è noto, prevale la spumantizzazione, che dà bollicine molto gradite dal mercato, soprattutto da una fascia giovane di consumatori. Ma se ne parla, come è noto, anche riguardo alla necessità di un’appropriata forma di tutela della produzione, di cui ci siamo occupati in questi mesi a varie riprese. Approfittando, infatti, delle enormi opportunità offerte dal mondo della “rete”, è stata creata una Piattaforma digitale integrata denominata www.ribollagialla.org, finalizzata proprio alla promozione dell’omonimo vino e del cluster vitivinicolo del Friuli Venezia Giulia, ma che potrà rivelarsi strategica anche per la valorizzazione dell’immagine del prodotto allontanandolo dai rischi delle citate speculazioni commerciali. Il responsabile del progetto è Doriano Dreas, il quale ha annunciato anche un prossimo incontro per la presentazione ufficiale dell’iniziativa, che si terrà a Cividale venerdì 25 ottobre nella sede centrale di Civibank.

La vendemmia della Ribolla.

La motivazione

Ma qual è la “filosofia”, la motivazione che sta alla base di questa importante iniziativa? “E’ ormai convinzione di tutti gli operatori del settore e del mercato – afferma Dreas – che la Ribolla gialla sia un prodotto di chiara potenzialità economica ed un traino per l’ampliamento della notorietà del settore vitivinicolo della nostra regione a livello nazionale ed internazionale. Abbiamo pertanto progettato una Piattaforma digitale integrata, con dominio www.ribollagialla.org, finalizzata a presentare sul mercato la Ribolla gialla, i suoi produttori e contemporaneamente tutti gli altri attori che contribuiscono a creare valore rendendo unica nel suo genere la filiera vitivinicola del Friuli Venezia Giulia”.
“Il Friuli Venezia Giulia gode di clima e territorio favorevoli per ottenere prodotti di assoluta eccellenza, ma non sarebbe altrettanto se non si sommassero ulteriori eccellenti specificità come il vivaismo viticolo leader al mondo, le industrie impegnate nello sviluppo di tecnologie enologiche d’avanguardia, le competenze dei migliori consulenti agrari ed enologici, del sistema della formazione tecnica ed universitaria, oltre naturalmente all’esperienza e alla storica professionalità dei produttori del territorio. Allo stesso tempo, la Piattaforma digitale integrata vuole fornire, ai produttori che vi accederanno, un sistema organizzato di servizi e mezzi tecnici convenzionati che possano coadiuvare i medesimi a sviluppare ed accrescere le proprie attività imprenditoriali grazie al partenariato con Istituti di credito per l’accesso a strumenti specializzati di finanziamento e Compagnie assicurative per la protezione indiretta delle produzioni. Estrema importanza viene inoltre data al territorio e alle modalità di visita e di promozione dello stesso, in particolare con il collegamento con Turismo Fvg e con Strada Vino e Sapori Fvg”.
“La Piattaforma digitale Integrata della Ribolla gialla – aggiunge Dreas – si prefigge pertanto di presentare e promuovere il cluster vitivinicolo regionale per fornire agli operatori del mercato la consapevolezza immediata del livello di specializzazione raggiunto dal sistema produttivo friulano, dei motivi alla base della rinomata qualità dei suoi prodotti ed in futuro fornire un supporto per la distribuzione tramite la rete”.

L’iniziativa

La Piattaforma digitale integrata www.ribollagialla.org, in via di realizzazione, rappresenta una precisa idea di marketing che si sta sviluppando grazie alla collaborazione con soggetti esperti del settore fra i quali professionisti agronomi, enologi e periti agrari, soggetti pubblici come Promoturismo Fvg, Ersa, Camere di Commercio ea Regione Fvg.
Il progetto prevede le seguenti fasi:
– creazione di una piattaforma web dove sono presenti i produttori di Ribolla gialla, i produttori e gli stakeholder dell’intera filiera di produzione;
– il posizionamento della medesima ai primi posti al mondo in fase di ricerca;
– la gestione delle fasi di comunicazione e promozione per favorire la conoscenza in rete dei produttori e in generale del cluster vitivinicolo della Regione Friuli Venezia Giulia;
– la fornitura di servizi mirati ed evoluti a vantaggio esclusivo dei produttori associati.

Stato d’avanzamento

Ad oggi la Piattaforma digitale è già stata completamente progettata, è stata in gran parte realizzata e, visto il successo già ottenuto presso i produttori, è stata posta online sul web per dare immediatamente spazio alla promozione delle oltre 70 cantine produttrici di Ribolla gialla di tutte le Zone Doc regionali che hanno già aderito all’iniziativa, con nuove adesioni ogni giorno, come riferiscono con grande soddisfazione i suoi responsabili.

Raccolta dell’uva in cassette.

Presentazione

Vista la rilevanza dei risultati ottenuti dopo l’avvio dell’iniziativa, i responsabili della stessa hanno inteso organizzare la presentazione ufficiale della Piattaforma digitale integrata della Ribolla gialla a tutti i portatori di interesse di questa regione appunto venerdì 25 ottobre, alle 18, a Cividale nella sede istituzionale di Civibank. Questo il programma di massima degli interventi: saluto delle autorità; intervento direttore generale Promoturismo Fvg, Lucio Gomiero; Enos Costantini, introduzione storica sull’esclusività e originalità della Ribolla in Friuli Venezia Giulia; Michele Zanardo, presidente del Comitato nazionale vini presso Ministero Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo: Analisi del mercato vitivinicolo nazionale e internazionale e possibili scenari per la Ribolla Gialla; Paolo Valdesolo: Punti di forza e di debolezza della Ribolla gialla, l’importanza prioritaria dell’aspetto qualità; Giovanni Cattaruzzi: Il cluster vitivinicolo quale fattore di vantaggio competitivo nella promozione della filiera vitivinicola del Friuli Venezia Giulia; Doriano Dreas, responsabile del Progetto: presentazione del progetto ribollagialla.org, strategie di ricerca e posizionamento su Google, importanza delle presenze istituzionali; Michela Del Piero, presidente di Civibank, partner attivo del progetto e nello sviluppo imprenditoriale delle aziende vitivinicole aderenti. Moderatore Carlo Morandini, presidente Arga Fvg.
Una importante iniziativa, dunque, dicevamo all’inizio che potrà avere significative ricadute a beneficio della promozione del prodotto in questione, ma anche dell’intero Vigneto Fvg, e che non mancherà di suscitare interesse e dibattito già dall’imminente rassegna “Le radici del Vino” di Rauscedo, nell’ambito della quale è stato ritagliato uno spazio specifico proprio a favore della Ribolla gialla, appunto in considerazione delle sue interessanti potenzialità produttive e quindi economiche per chi opera nel mondo della vite e del vino.

Rosazzo “culla” storica della Ribolla.

Progetto ribollagialla.org
Centro Servizi Web srls
Sede legale: Via Mantova 93/2 Udine
Sede operativa: Via L’Aquila 1/c Tavagnacco
info@ribollagialla.org, telefono 3286548737

—^—

In copertina, ecco alcuni preziosi grappoli di Ribolla gialla pronti per la recente vendemmia.

A Buttrio l’ultimo giorno con i 400 vini autoctoni delle Cantine Fvg e Italia

di Claudio Soranzo

Ultimo giorno oggi a Buttrio per la Fiera regionale dei vini che era stata inaugurata ufficialmente venerdì pomeriggio, quando c’era stata una grande festa per lo spegnimento (virtuale) delle 87 candeline della rassegna enologica più antica d’Italia. Niente torta, ma calici alzati per brindare alle migliori fortune con gli spumanti Fvg vincitori del concorso “Filari di Bolle”, proposti dalla Pro Casarsa della Delizia, ospite della manifestazione. E un taglio del nastro da parte delle autorità che ha dato il via alla degustazione di oltre 400 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e del resto della Penisola, selezionati dalla Guida “ViniBuoni d’ Italia” del Touring Club Italiano.
Il tutto in una Villa di Toppo Florio perfettamente allestita per una manifestazione che richiama ogni anno migliaia di persone ad assaggiare e degustare i vini del territorio e ad accompagnarli con le prelibatezze della regione. Con un corollario di convegni, showcooking, bancarelle con i prodotti tipici e spettacoli e intrattenimenti da far invidia a qualsiasi kermesse del genere.

Brindisi con “Filari di Bolle” e sala gremita all’inaugurazione.

A iniziare i discorsi di rito il presidente della Pro Buri, Emilio Bardus, che ha messo l’accento soprattutto sulla seconda maratona tra i vigneti (alla quale la sera prima avevano partecipato un centinaio di winelovers) con due degustazioni da Petrucco e Conte d’Attimis Maniago, sulla promozione della fiera ai camperisti e sulla mega-lotteria con in palio un’auto Peugeot e tanti altri ricchi premi, non dimenticando della novità di quest’anno: la polenta con la “Farina di Buri”, elaborata con l’Associazione italiana celiaci. Il neo eletto sindaco Eliano Bassi ha quindi detto di aver trovato un Comune vitale, con ben 50 associazioni e realtà imprenditoriali e agricole di altissimo livello. Si è impegnato a valorizzare ulteriormente villa Florio e il suo magnifico parco, “un luogo dove sviluppare un discorso culturale di alto livello, per diffondere ovunque il nome Friuli”. Il saluto dell’amministrazione regionale è stato portato, invece, dall’assessore Pierpaolo Roberti.
Dal canto suo, Liliana Savioli di “ViniBuoni d’Italia” ha ricordato gli otto anni di collaborazione con la fiera, mettendo in evidenza che già da una prima cernita per proporre a Buttrio i migliori vini del Friuli Venezia Giulia aveva notato che “tutti superavano le 4 stelle, cioè gli 85 punti” e che “la scelta molto coraggiosa di portare solo vini autoctoni viene sempre più premiata, in quanto nel mondo c’è sempre più richiesta del vino del territorio”. Un duro lavoro il suo – ma che ha beneficiato della competente e appassionata collaborazione di Cristina Burcheri e Stefano Cosma – per gestire con la Pro Loco più di 400 vini che arrivano da ogni parte d’Italia.

Dopo la presentazione del nuovo presidente del Consorzio di tutela Friuli Colli orientali  e Ramandolo, Paolo Valle, “soddisfatto di aver trovato un consiglio composto da giovanissimi”, sono state effettuate le premiazioni dal titolo “Famiglie tra i filari” a 4 aziende di viticoltori di diversa area geografica (foto sotto): Muzic di San Floriano del Collio, Buiatti Livio e Claudio di Buttrio per i Colli orientali, Pitars di San Martino al Tagliamento per le Grave e Lupinc di Prepotto di Duino Aurisina per il Carso. Applaudito infine l’indirizzo di saluto di Andrea Stedile di CiviBank, sempre molto attenta alle esigenze degli agricoltori del Friuli Venezia Giulia.

Le premiazioni delle quattro aziende.

...

 

 

IL PROGRAMMA

 

DEGUSTAZIONI GUIDATESaranno tre le degustazioni guidate conclusive che accompagneranno i visitatori della Fiera. Tutte si svolgeranno nella Sala A del primo piano della Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40.
Alle 16.30 la degustazione dal tema “ Tazzelenghe… un vitigno friulano di razza” a cura di ViniBuoni d’Italia e dei Produttori di Buttrio. Relatore: Stefano Cosma. Per un costo di 20 euro a persona di potranno degustare i vini: Casella – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Jacuss – Tazzelenghe 2014 Doc Friuli Colli Orientali, Danieli – Tazzelenghe Igt delle Venezie, La Viarte – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Tenuta Beltrame – Tazzelenghe 2015 Igt delle Venezie, Le due Torri – Tazzelenghe 2013-Igt Trevenezie, Conte d’Attimis-Maniago – Tazzelenghe 2012 Doc Friuli Colli orientali. Alle 11 “Sauvignon d’Italia e del mondo. Ma il miglior Sauvignon d’Italia parla friulano”. Relatore della degustazione Michele Biscardi Fis Fondazione Italiana Sommelier. Per un costo di 25 euro a persona si potranno assaggiare i vini Pitars Braida Santa Cecilia 2018 – California Robert Mondavi 2016 – Nuova Zelanda (Marlborought) Saint Clair 2018 – Francia (Loira) Pascal Jolivet 2017.
Ultima degustazione, alle 19, “Miani e l’interpretazione dei vitigni autoctoni friulani” a cura di “ViniBuoni d’Italia!. Relatori un rappresentante della Guida e della Cantina Miani. Si potranno degustare i vini: Ribolla gialla 2017, Friulano 2017, Malvasia 2017 per un costo di 25 euro a persona.

Nonis, Cortiula e De Filippis agli showcooking, e una degustazione. 

.

SHOWCOOKING  – Da non perdere poi gli showcooking organizzati in collaborazione con Despar. Si tratta di laboratori di degustazioni guidate dal titolo “Sapori del Nostro Territorio” con lo chef italo-sloveno Igor Peresson e lo chef sloveno Sinigoj Matjaz, i quali accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta dei sapori tipici del Friuli-Venezia Giulia. I laboratori saranno coordinati dal giornalista e critico enogastronomico Giuseppe Cordioli. Appuntamento dunque oggi dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Le degustazioni sono gratuite con prenotazione obbligatoria attraverso il sito www.despar.it e si svolgeranno nella Sala B del secondo piano di Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40. Il tutto era stato preceduto nell’anteprima di giovedì con lo showcooking animato da Fabrizio Nonis e Veronica De Filippis.

SAPORI DA NON PERDEREAnche oggi la ristorazione nel parco e all’esterno della Villa sarà curata da Cucina di Carnia che reinterpreta le ricette della tradizione locale, dai “cjarsons” al “toc in braide”, con una spiccata attenzione verso il territorio e dallo chef Daniele Cortiula che cucinerà anche carne di Pezzata rossa friulana. Sarà possibile degustare inoltre il gelato artigianale de Il Morettino e i dolci di Clocchiatti – Pasticceria gelateria.

Infine, altre immagini della Fiera.

.

—^—

In copertina, il taglio del nastro con il sindaco Bassi, l’assessore regionale Roberti e il presidente Bardus. 

(Foto di Bluefoto, Pro Buri e Soranzo) 

Schioppettino di Prepotto al gran finale nel castello di Albana

di Giuseppe Longo

Seconda e ultima giornata oggi con “Appuntamento a Prepotto”, terza edizione di “Incontro con lo Schioppettino di Prepotto, tradizione e cultura”. Dopo lo splendido sabato, che ha beneficiato finalmente di un’appagante giornata di sole – ma sarà così anche oggi, come da previsioni Osmer Fvg -, la giornata domenicale è cominciata con la bella manifestazione “Cammino tra fede, arte e storia – Alla scoperta delle chiesette delle Valli del Natisone lungo il Cammino Celeste”. Nel percorso di 5 chilometri si alterneranno nella spiegazione l’Associazione Iter Aquileiese per la parte storico-religiosa legata al Cammino Celeste e la Pro Loco Nediske Doline per la spiegazione delle chiesette. Si visiteranno la chiesetta di Santo Spirito e quella dei Santi Pietro e Paolo, nonché il castello di Albana, fulcro dei festeggiamenti. A mezzogiorno rientro a piedi al punto di partenza e aperitivo a base di prodotti tipici locali con i celebri vini di Prepotto.

Vigneti nella zona di Albana.

Quindi, dalle 16 all’imbrunire, nella corte del castello Degustazione “Lo Schioppettino di Prepotto e gli altri autoctoni accompagnati dalle prelibatezze degli artigiani del gusto”. Alla stessa ora, nella sala del castello, una originale iniziativa: Degustazione “La musica dello Schioppettino di Prepotto”, vale a dire un abbinamento sensoriale fra brani musicali e 13 pregiate etichette della zona. La manifestazione è a cura della giornalista e sommelier Liliana Savioli ed è organizzata dall’Associazione Produttori dello Schioppettino. Per le prenotazioni. Ammesso ci sia ancora posto, telefonare ad Anna 3284696888 e Mattia 3311122435. Alle 16.30, invece, nel giardino pensile convegno Salute, movimento e… vino: il piacere di sentirsi bene”. Incontro con Annalisa Dorbolò e Roberto Travan, autori di “Da domani mi muovo”, un libro, un metodo, uno stile di vita. Ingresso libero. Infine, alle 17.30, nella sala del castello “Il vino sulle tavole del Basso Medioevo” a cura di Elisa Pallavicini. Incontro sull’utilizzo del vino nell’Età di Mezzo (consumi, stagionalità, conservazione…).

Liliana Savioli guida la degustazione.

Un invitante programma domenicale, insomma, che segue quello altrettanto ricco di ieri pomeriggio, che ha visto svilupparsi due seguitissimi convegni: “La salute non è solo mancanza di malattia: dalla nutrizione le indicazioni per una medicina positiva” (professor Fulvio Ursini, Dipartimento della Medicina molecolare dell’Università di Padova) ed “Ecosostenibilità della gestione del vigneto: attualità e prospettive” (professori Pietro Zandigiacomo e Sandro Sillani, del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine; dottor Pierantonio Belletti, agronomo e tecnico apistico; Maurizio Dosualdo, coordinamento Città del Vino Fvg, moderatore il dottor Claudio Fabbro). Infine, è seguita la manifestazione “Schioppettino Donna”.

“L’impegno dell’amministrazione regionale, all’interno dei futuri programmi europei, sarà fortemente orientato a sostenere la valorizzazione di un sistema di sostenibilità ambientale legato alla riduzione complessiva di sostanze contaminanti nell’ambiente”, ha affermato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, intervenendo proprio al convegno sull’ecosostenibilità nel vigneto. Per Zannier, l’attenzione della società e del consumatore verso la sostenibilità ambientale, oltre che verso le attività legate alla viticoltura in termini ecosostenibili, è cresciuta; da qui la necessità di prestare particolare attenzione a tutte quelle pratiche che sono orientate ad essere compatibili con le esigenze dell’ecosistema.
“Non è più pensabile di portare avanti un’attività imprenditoriale agricola senza tenere in considerazione la prospettiva della sostenibilità – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedrigache, oltre al benessere, dà un valore aggiunto al prodotto con ricadute positive anche sulla sua commercializzazione”.

Il saluto del sindaco Mariaclara Forti e dell’assessore Stefano Zannier con Anna Muzzolini (Produttori dello Schioppettino di Prepotto).

L’assessore Zannier è quindi sceso nelle suggestive cantine del castello dove era in corso una seguitissima degustazione dello Schioppettino, guidata proprio dall’esperta Liliana Savioli, per portare un saluto assieme al sindaco di Prepotto Mariaclara Forti e alla presidente dell’Associazione Produttori dello Schioppettino di Prepotto, Anna Muzzolini. E anche nel pomeriggio di oggi ci saranno, come già detto, altre importanti degustazioni dei pregiati vini di questo stupendo angolo dei Colli orientali del Friuli, dove proprio per lo Schioppettino è stata creata una decina di anni fa una sottozona che è il vero gioiello della viticoltura nella valle del Judrio.

Immagini del castello e panorama.

“Appuntamento a Prepotto” è organizzato dal Comune di Prepotto con l’Associazione produttori Schioppettino di Prepotto e la Pro Loco Prepotto, con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di TurismoFvg, dell’Associazione nazionale Città del Vino e di CiviBank.

—^—

In copertina, l’ingresso al castello cinquecentesco di Albana.

Schioppettino di Prepotto grande protagonista in due giorni imperdibili

di Gi Elle

Ma che bella giornata! Finalmente, la vite e tutte le altre colture “respirano” e cercheranno – sperando che il bel tempo duri a lungo – di recuperare il pesante ritardo vegetativo accumulato in queste settimane a causa di pioggia e basse temperature. Addirittura freddo! L’anno scorso – ma quella stagione, invece, era molto anticipata – la fioritura della vite in questo periodo era pressoché finita. Quest’anno arriveremo a metà giugno. Ma pazienza, basta che il tempo si ristabilisca.
Volti di nuovo sorridenti, dunque, fra i vignaioli. In particolare fra quelli in riva al torrente Judrio, dove proprio oggi comincia “Appuntamento a Prepotto”, terza edizione, con sottotitolo “Incontro con lo Schioppettino di Prepotto, tradizione e cultura”. Punto di riferimento, oggi e domani, sarà il Castello di Albana, dove il Comune, la Pro Loco e l’Associazione fra i produttori di Schioppettino di Prepotto hanno messo a punto un programma veramente coi fiocchi.

OGGI – Si comincerà questo pomeriggio, alle 16, con il convegno “La salute non è solo mancanza di malattia: dalla nutrizione le indicazioni per una medicina positiva”: parlerà il professor Fulvio Ursini, Dipartimento della Medicina molecolare dell’Università di Padova. Alla stessa ora nel giardino pensile “A tavola con il Medioevo” a cura di Elisa Pallavicini. Si tratta di un laboratorio per bambini con assaggio. Incontro finalizzato alla scoperta di strumenti, ingredienti e cibi dell’Età di Mezzo.
Ma il vero “piatto forte” sarà quello proposto, ancora alle 16, nella sala del Castello, dove ci sarà la manifestazione “Schioppettino di Prepotto – Unico per natura 10 anni di storia”. Si tratta di una degustazione alla cieca attraverso un percorso che ci farà entrare nell’anima del grande rosso autoctono – noto anche come Ribolla nera o Pocalza, nella parlata slovena –  scoprendo annate mature, giovani e giovanissime per festeggiare appunto i dieci anni della denominazione a cura della giornalista e sommelier Liliana Savioli. Se tutti gli incontri sono liberi, per questo è invece richiesta la prenotazione. Questi i numeri telefonici: Anna 3284696888 e Mattia 3311122435.
Alle 17 nella corte del Castello seguirà un altro convegno di spessore sul tema “Ecosostenibilità della gestione del vigneto: attualità e prospettive”. I lavori saranno introdotti e moderati, dal dottor Claudio Fabbro, agronomo, enologo e giornalista. Tre gli interventi annunciati: “Controllo biologico degli insetti dannosi della vite”, del professor Pietro Zandigiacomo, Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine; “Api in vigna”, del dottor Pierantonio Belletti, agronomo e tecnico apistico; “Sviluppo dei regolamenti di polizia rurale”, a cura di Maurizio Dosualdo, del Coordinamento Città del Vino Fvg, di cui anche Prepotto fa parte.
Alle 17.30 nella vicina frazione di Craoretto ci sarà invece il percorso “All’imbrunire, attraverso i boschi nelle vigne di Prepotto”. Si tratta di una escursione guidata alla scoperta dell’identità paesaggistica di queste terre con degustazione campestre di vini e prodotti locali, seguita da cena finale. Dalle 17.30 alle 21.30, con ritrovo, partenza e cena presso l’agriturismo Scribano in via Craoretto 22. Infine, la giornata si chiuderà con una bella manifestazione, con inizio alle 18.45, nella corte del Castello, dove ci sarà “Schioppettino Donna”. Sono previsti interventi istituzionali e saluti delle autorità, con la regia ancora di Claudio Fabbro. Ma vi abbiamo raccontato soltanto il programma di sabato. Quello della domenica lo lasciamo per la prossima puntata.

DOMANI – La giornata domenicale comincerà già alle 9 con la bella manifestazione “Cammino tra fede, arte e storia – Alla scoperta delle chiesette delle Valli del Natisone lungo il Cammino Celeste”. Nel percorso di 5 chilometri si alterneranno nella spiegazione l’Associazione Iter Aquileiese per la parte storico-religiosa legata al Cammino Celeste e la Pro Loco Nediske Doline per la spiegazione delle chiesette. Si visiteranno la chiesetta di Santo Spirito e quella dei Santi Pietro e Paolo, nonché il castello di Albana, fulcro appunto dei festeggiamenti. A mezzogiorno rientro a piedi al punto di partenza e aperitivo a a base di prodotti tipici locali con i celebri vini di Prepotto: la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento dei posti. Inviare una mail all’indirizzo info.udine@promoturismo.fvg.it. Gli organizzatori invitano ad attendere la conferma dell’iscrizione.
Quindi, dalle 16 all’imbrunire, nella corte del castello Degustazione “Lo Schioppettino di Prepotto e gli altri autoctoni accompagnati dalle prelibatezze degli artigiani del gusto”. Alla stessa ora, nella sala del castello, una originale iniziativa: Degustazione “La musica dello Schioppettino di Prepotto”, vale a dire un abbinamento sensoriale fra brani musicali e 13 pregiate etichette della zona. La manifestazione è a cura della giornalista e sommelier Liliana Savioli ed è organizzata dall’Associazione Produttori dello Schioppettino. Per le prenotazioni telefonare ancora ad Anna 3284696888 e Mattia 3311122435.
Alle 16.30, invece, nel giardino pensile convegno”Salute, movimento e… vino: il piacere di sentirsi bene”. Incontro con Annalisa Dorbolò e Roberto Travan, autori di “Da domani mi muovo”, un libro, un metodo, uno stile di vita. Ingresso libero.
Infine, alle 17.30, nella sala del castello “Il vino sulle tavole del Basso Medioevo” a cura di Elisa Pallavicini. Incontro sull’utilizzo del vino nell’Età di Mezzo (consumi, stagionalità, conservazione…) seguito da degustazione di Ippocrasso. Anche questo incontro è a ingresso libero.

Ce n’è abbastanza, vero? Due giornate veramente fitte di proposte, tutte molto invitanti, per scoprire questo meraviglioso angolo dei Colli orientali del Friuli e i suoi grandi vini. A cominciare appunto dal localissimo Schioppettino di Prepotto, protetto dalla sottozona – o “cru” per dirla con i francesi – istituita con lungimiranza una decina di anni fa. E allora buon fine settimana a Prepotto!


“Appuntamento a Prepotto” è organizzato dal Comune di Prepotto con l’Associazione produttori Schioppettino di Prepotto e la Pro Loco Prepotto, con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di TurismoFvg, dell’Associazione nazionale Città del Vino e di CiviBank.

—^—

In copertina, i caratteristici grappoli dello Schioppettino di Prepotto.

 

“Filari di Bolle” per brindare alla Fiera di Buttrio

di Gi Elle

In alto i calici con i  “Filari di Bolle”, gli spumanti Fvg premiati a Casarsa della Delizia, per la cerimonia inaugurale della Fiera regionale dei vini di Buttrio – in casa nostra è come il Vinitaly su scala nazionale – che si aprirà ufficialmente il 7 giugno a Villa di Toppo-Florio.
Buttrio, paese di punta dell’Associazione nazionale Città del Vino, è infatti pronta a ospitare la 87ma edizione della rassegna più antica d’Italia. Novità dell’edizione 2019 l’allungamento del periodo di festa: ai tradizionali giorni dal venerdì alla domenica, si aggiunge una serata di pre-apertura. Appuntamento, quindi, dal 6 al 9 giugno nella bellissima residenza sulle colline con il suo magnifico parco, accolti dalla Pro Buri che organizza l’evento assieme al Comune di Buttrio e al Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, con il sostegno della Fondazione Friuli e la collaborazione di tanti enti, aziende e associazioni.

I NUMERI – Sarà un’edizione davvero speciale, con un programma ricco di proposte interessanti: in calendario si contano oltre una cinquantina di appuntamenti per tutti i gusti e le età. Punto di maggiore interesse, ovviamente, i vini autoctoni, selezionati nell’enoteca della manifestazione in collaborazione con la Guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club italiano: 250 le etichette del Friuli Venezia Giulia selezionate e 160 dalle altre regioni d’Italia, con uno speciale braccialetto giornaliero che permette di degustarne quanti se ne vuole. E in più 6 degustazioni guidate, 5 showcooking, 2 convegni su viticoltura sostenibili e comunicazione digitale del mondo del vino, 7 visite guidate alla villa, al parco, al Museo della civiltà del Vino e Lapidarium, 15 proposte speciali per i più piccoli (tra laboratorio bonsai e di cucina, gonfiabili e altro ancora), 6 spettacoli musicali e di cabaret gratuiti e altrettanti di arte circense. marcia notturna (altra novità di questa edizione) e cicloturistica tra i vigneti. Tutti i dettagli e i link per prenotarsi ai singoli eventi su www.buri.it.

Parla Emilio Bardus, presidente della Pro Buri, durante l’incontro a Udine.

GLI INTERVENTI – Alla presentazione ufficiale del programma, avvenuta ieri mattina nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a Udine, sono intervenuti il presidente della Pro Buri Emilio Bardus che ha illustrato i tanti eventi tra conferme e novità, sottolineando “il grande impegno dei nostri oltre 200 volontari che rendono possibile con il loro prezioso impegno la manifestazione”. Accanto a lui, alla prima uscita ufficiale dopo l’appena avvenuta elezione, il nuovo sindaco Eliano Bassi, il quale ha sottolineato l’importanza della Fiera di Buttrio per l’intera comunità, pronta ad accogliere visitatori all’insegna del turismo slow. Sia Bardus che Bassi hanno ringraziato il sindaco uscente Giorgio Sincerotto, pure presente all’incontro, per il lavoro svolto al fianco della rassegna dalla sua amministrazione in questi anni. Valter Pezzarini presidente del Comitato regionale Unpli ha sottolineato invece il valore delle manifestazioni d’eccellenza, come quella della Pro Buri, all’interno della famiglia delle Pro Loco Fvg, mentre Stefano Cosma della Guida ViniBuoni d’Italia ha raccontato i lavori delle commissioni riunitesi a Buttrio nelle scorse settimane per selezionare i vini che saranno degustati durante la manifestazione. Sergio Paroni, responsabile delle relazioni esterne CiviBank, ha ricordato poi come, fedele alla propria filosofia di banca del territorio, l’istituto sostenga la Fiera. Sono anche stati portati i saluti di Giuseppe Morandini, presidente della Fondazione Friuli, altro partner della kermesse. Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, ha quindi espresso il piacere di portare la propria selezione di spumanti “Filari di Bolle” a un importante evento come quello di Buttrio, mentre Maria Dei Svaldi, della Desam, ha anticipato i temi del convegno sulla viticoltura sostenibile che si terrà l’8 giugno. Tiziana Pituelli, responsabile marketing Despar, ha raccontato poi il grande successo per gli showcooking con prodotti del territorio al quale si sono iscritte già molte persone, mentre Andrea Rebellato della Vitis ha ricordato la vicinanza dell’azienda di barbatelle alla filosofia territoriale della Fiera. Infine, Claudio Moretti ha raccontato lo spettacolo di cabaret che assieme a Catine terrà nell’ultima serata della manifestazione, il 9 giugno.
Presenti anche il coordinatore regionale dell’Associazione nazionale Città del Vino Tiziano Venturini e il consigliere regionale Franco Iacop, mentre il saluto conclusivo da parte dell’amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia è stato portato da Augusto Viola, direttore centrale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, che ha ricordato come il Piano di sviluppo rurale sia lo strumento che valorizza queste e altre eccellenze agroalimentari locali, e dal presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin che ha lodato il grande lavoro di rete tra Comune, Pro Loco e comunità. E ora alcuni cenni sul ricco programma, selezionando quelli più legati al mondo della vite e del vino, dato il taglio specialistico di questo nuovo sito.

Gli intervenuti alla presentazione nella sede della Regione Fvg.

 

IL PROGRAMMA

 

INAUGURAZIONE – L’inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 7 giugno alle 18.30 nella sala polifunzionale, al secondo piano di Villa di Toppo-Florio. Al termine della cerimonia, brindisi, come detto, con la selezione di spumanti regionale  “Filari di Bolle”, proposti dalla Pro Casarsa della Delizia ospite della manifestazione.

I GRANDI VINI AUTOCTONI – Pro Loco Buri e Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club Italiano cureranno insieme le due enoteche della Fiera a Villa di Toppo-Florio durante la manifestazione, aperte al pubblico che potrà scegliere in una 250 tra i migliori vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e nell’altra fra 160 vini autoctoni del resto d’Italia (con una sezione particolare dedicata alle migliori etichette di spumanti metodo classico), tutti selezionati nella Guida ViniBuoni d’Italia. Per chi vorrà degustare al meglio i vini della Fiera, la Pro Loco Buri ha pensato a delle speciali offerte, che promuovono l’enoturismo. Si potrà infatti usufruire di un braccialetto di degustazione giornaliero al costo di 20 euro che permetterà l’assaggio di un numero illimitato di vini disponibili nei due banchi mescita dell’enoteca Italia e Friuli Venezia Giulia. Il costo si ridurrà a 15 euro per i soci delle Pro Loco, Fis, Fisar, Onav, Assoenologi, Ais, Slow Food e membri della Despar Tribù che presenteranno la tessera o l’appDespar.

CANTINE LOCALI – Durante la Fiera troveranno spazio pure i vini dei produttori di Buttrio al banco mescita esterno alla Villa di Toppo-Florio e nel parco. Queste le aziende vitivinicole presenti: Buiatti Livio e Claudio, Castello di Buttrio, Colutta, Marina Danieli, Conte d’Attimis-Maniago, Vini Petrucco, Pontoni Flavio, Vini Tami, Vigne Fornasari, Buri in Mont, Croatto Piero, Vini Lavaroni, Ermacora e Sioni Paolo.

DEGUSTAZIONI GUIDATE – Saranno sei le degustazioni guidate che accompagneranno i visitatori della Fiera in questa quattro giorni di festeggiamenti. Tutte si terranno nella Sala A del primo piano della Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40. Per la prenotazione online su www.buri.it/eventi/degustazioni/ entro il 3 giugno, riduzione del costo del 10%. Si parte sabato 8 giugno, alle 11, con I volti dell’Aglianico lungo l’Appennino campano, a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore sarà Mario Busso assieme al coordinatore della regione Campania della guida Pasquale Carlo. Il costo della degustazione è di 15 euro a persona e si potranno assaporare i vini Fontanavecchia, Aglianico del Taburno Riserva Docg Vigne Cataratte 2011 Mier Vini, Taurasi Riserva Docg Don Ciriaco 2011, Albamarina, Paestum Igt Aglianico Futos 2015. Ancora sabato, alle 16.30, degustazione dal titolo “Il Pinot grigio: un grande vitigno e le sue sfumature” a cura di Assoenologi. Relatore Luca Belluzzo. Per un costo di 15 euro a persona, si potranno assaggiare i vini: Santa Margherita Doc Valdadige 2018 Petrucco Doc Fco 2018 – Collio Colle Duga 2018. Sempre lo stesso giorno, ma alle 19, seguirà la degustazione “Barolo: il terroir e quattro prestigiosi cru del re dei vini” a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore della degustazione Mario Busso. Per un costo di 25 euro a persona, si potranno degustare i vini: Rocche Costamagna, Barolo Docg Rocche dell’Annunziata 2014, Sordo Giovanni, Barolo Rocche di Castiglione 2014, Batasiolo, Barolo Docg Bussia Vigneto Bofani 2014, Borgogno F.lli Serio & Battista, Barolo Cannubi 2014.
Domenica 9 giugno alle ore 16.30 la degustazione dal tema “ Tazzelenghe… un vitigno friulano di razza” a cura di ViniBuoni d’Italia e dei Produttori di Buttrio. Relatore: Stefano Cosma. Per un costo di 20 euro a persona di potranno degustare i vini: Casella – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Jacuss – Tazzelenghe 2014 Doc Friuli Colli Orientali, azienda agricola Danieli – Tazzelenghe Igt delle Venezie, La Viarte – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Tenuta Beltrame – Tazzelenghe 2015 Igt delle Venezia, Le due Torri – Tazzelenghe 2013-Igt Trevenezie, Conte d’Attimis-Maniago – Tazzelenghe 2012 Doc Friuli Colli orientali. Domenica 9 giugno, alle 11, “Sauvignon d’Italia e del mondo. Ma il miglior Sauvignon d’Italia parla friulano”. Relatore della degustazione Michele Biscardi, Fondazione Italiana Sommelier. Per un costo di 25 euro a persona si potranno assaggiare i vini Pitars Braida Santa Cecilia 2018, California Robert Mondavi 2016, Nuova Zelanda (Marlborought) Saint Clair 2018, Francia (Loira) Pascal Jolivet 2017.
Ultima degustazione, sempre domenica 9 giugno, alle 19, “Miani e l’interpretazione dei vitigni autoctoni friulani” a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore della degustazione: Vinibuoni d’Italia e il rappresentante della Cantina Miani. Si potranno degustare i vini: Ribolla gialla 2017, Friulano 2017, Malvasia 2017 per un costo di 25 euro a persona. Prenotandosi prima della Fiera si potrà ottenere un 10% di sconto cliccando www.buri.it/eventi/degustazioni/.

Protagonisti anche i grandi rossi.

SHOWCOOKING  – La sera di giovedì 6 giugno alle 19.30 doppio show cooking “Dalle malghe al mare” con la presenza degli chef coordinati da Veronica De Filippis e Fabrizio Nonis “El Bekér”, volto noto televisivo applaudito anche alla Prova del cuoco. Questo evento è un’anteprima di Easy Fish che si terrà a Lignano Sabbiadoro il 14, il 15 e il 16 giugno e “Carnia: eccellenze in Malga” in programma invece l’ultimo weekend di luglio e il primo di agosto. Costo 20 euro a persona e iscrizioni su www.buri.it. Da non perdere poi gli showcooking organizzati in collaborazione con Despar. Si tratta di laboratori di degustazioni guidate dal titolo “Sapori del Nostro Territorio” con lo chef italo-sloveno Igor Peresson e lo chef sloveno Sinigoj Matjaz, i quali accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta dei sapori tipici del Friuli-Venezia Giulia. I laboratori saranno coordinati dal giornalista e critico enogastronomico Giuseppe Cordioli. Quattro le occasioni per mettersi alla prova: sabato 8 giugno dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Domenica 9 giugno dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Le degustazioni sono gratuite con prenotazione obbligatoria attraverso il sito www.despar.it e saranno ospitate nella Sala B del secondo piano di Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna sono 40.

SAPORI DA NON PERDERE – Durante i quattro giorni della Fiera la ristorazione nel parco e all’esterno della Villa sarà curata da Cucina di Carnia, che reinterpreta le ricette della tradizione locale, dai “cjalsons al toc in braide”, con una spiccata attenzione verso il territorio e dallo chef Daniele Cortiula che cucinerà anche carne di pezzata rossa friulana. Durante i giorni della Fiera sarà possibile degustare inoltre il gelato artigianale de Il Morettino e i dolci di Clocchiatti – Pasticceria gelateria.

CONVEGNI – Dalla comunicazione ai tempi dei social alla viticoltura sostenibile: ecco i temi dei due convegni della kermesse. Il primo si terrà sabato 8 giugno alle 9.30 in sala consiliare ha come tema “Comunicare con Instagram: tecniche e metodi per realizzare storie efficaci” a cura dell’esperto digitale e instagramer Gianpiero Riva. Il secondo, sabato 8 giugno alle 11.30 in sala consiliare “ Viticoltura sostenibile Fvg: la sostenibilità del comparto vitivinicolo friulano”. Un prestigioso momento di confronto al quale parteciperà anche la rappresentante del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare Fiamma Valentino (Sogedisd, società in house del Ministero) per presentare il progetto nazionale Viva – La sostenibilità nella viticoltura in Italia. La docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza Lucrezia Lamastra porterà invece esempi positivi di progetti di sostenibilità territoriale, mentre Pierbruno Mutton racconterà l’impegno dell’Ersa Friuli Venezia Giulia per la viticoltura sostenibile. Infine Maria Dei Svaldi, di Desam-Rete Vini sostenibili, racconterà la valorizzazione del territorio vitivinicolo attraverso la sostenibilità, l’importanza della promozione e della riconoscibilità di un territorio. Il convegno vede coinvolti oltre a Comune e Pro Loco di Buttrio, la Rete Vini sostenibili, il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, il progetto Viva – Sostenibilità nella vitivinicoltura italiana, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Ersa, Desam. Un importante momento di approfondimento scientifico e di conoscenza di buone pratiche che sì concluderà con un aperitivo-incontro con i produttori che aderiscono al progetto di viticoltura sostenibile Viva, ovvero le cantine Livio Felluga, Venica&Venica, Principi di Porcia e Russiz Superiore. In questo modo, si dimostrerà come aspetti sociali, economici e ambientali della viticoltura possono equilibrarsi a tutto vantaggio dei territori che li applicano. Il convegno rientra nel programma del Festival dello sviluppo sostenibile, insieme con altri eventi sul tema sostenibilità e Agenda 2030 organizzati in Italia da più di 200 Associazioni, Enti Pubblici e Privati e Organizzazioni varie. Tra questi, anche la Rete Vini Sostenibili, che insieme ad alcune aziende che hanno aderito a Viva, sostiene la diffusione della cultura della sostenibilità, con circa 10 eventi in Italia, compreso quello di Buttrio.

AMICI CAMPERISTI – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio quest’anno si apre al mondo dei camperisti con un’accoglienza speciale a loro dedicata (progetto promosso in collaborazione con PromoTurismoFvg). Pagando 10 euro potranno infatti sostare per l’intero weekend nell’ampia area sosta a loro dedicata. Inoltre riceveranno una speciale borsa di benvenuto griffata con il marchio “Buri” (il nome in lingua friulana della cittadina), con una bottiglia selezionata del vino dei Colli orientali del Friuli e un assaggio di formaggio, insieme a tutte le informazioni turistiche per scoprire i dintorni di questo meraviglioso angolo di Friuli Venezia Giulia. Potranno poi, al prezzo agevolato di 15 euro, acquistare il braccialetto giornaliero che dà la possibilità di effettuare degustazioni libere illimitate nell’enoteca della Fiera dei Vini, a Villa di Toppo Florio, e approfittare degli sconti sui prodotti presenti negli stand della fiera e a partecipare a prezzo agevolato, previa iscrizione, alle sei degustazioni guidate tra sabato 8 e domenica 9 giugno. E ancora i camperisti potranno partecipare, sempre previa prenotazione attraverso la piattaforma Despar (tutte le informazioni contattando la Pro Loco), a degli show cooking che verranno effettuati tra sabato e domenica dalla Despar alle 11.30 e 17:30 su “Sapori del Nostro Territorio”, a cura di Despar con lo chef italo-sloveno Igor Peresson e lo chef sloveno Sinigoj Matjaz. Prevista anche una visita guidata gratuita, previa prenotazione, alla vicina cittadina di Cividale, patrimonio dell’Umanità per l’Unesco grazie alle sue testimonianze artistiche longobarde, sabato mattina dalle 9 alle 12.30 (prenotazioni e informazioni varie contattando sempre il sito della Pro Loco www.buri.it).

 

ORGANIZZATORI – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri, Comune di Buttrio e Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, con l’importante sostegno della Fondazione Friuli. Si tiene in collaborazione con la Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club Italiano, il Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone, la selezione di spumanti Filari di Bolle, il progetto Dalle Malghe al Mare, Circo all’Incirca, Civiform, Bekèr on tour, Cuciniamo con la Carnia, Carnia Eccellenze in Malga. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, di PromoturismoFvg, della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, dell’Associazione nazionale Città del Vino, del Servizio civile universale. Partner preziosi CiviBank, Despar, Vitis, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, acqua San Benedetto, Udine e Gorizia fiere. Media partner Il Friuli e Telefriuli.

—^—

In copertina, gli spumanti di “Filari di Bolle” anche a Buttrio. 

(Foto interne Petrussi – Bluefoto)

 

Riecco “Appuntamento a Prepotto” protagonista lo Schioppettino

di Giuseppe Longo

E’ appena alla terza edizione, ma si tratta già di un appuntamento consolidato, irrinunciabile per ritmare i primi giorni di giugno. Torna infatti la bellissima manifestazione “Appuntamento a Prepotto” che ha per sottotitolo “Incontro con lo Schioppettino di Prepotto, tradizione e cultura”: il punto di riferimento, nei giorni 1 e 2 giugno, sarà il Castello di Albana. “Avrai la possibilità – si rivolge in un saluto all’ospite la appena riconfermata sindaco Mariaclara Forti – di immergerti nella bellezza del nostro territorio aderendo alle due escursioni naturalistiche che ti porteranno all’imbrunire fra le colline cesellate di vigneti o di prima mattina fra i boschi prospicienti lo Judrio”. E ancora: “Potrai degustare la nostra produzione vinicola d’eccellenza, lo Schioppettino di Prepotto e altri vini autoctoni accompagnati dalle prelibatezze dei nostri artigiani del gusto locali”. E infine: “Se preferisci immergerti in una informazione scientifica, ma altrettanto affascinante… non perdere le nostre conferenze. Se resti a casa non sai cosa ti perdi!”.

Mariaclara Forti e Claudio Fabbro.


Allora, meglio cogliere al volo l’invito del primo cittadino e immergersi per uno o anche due giorni in questo affascinante territorio, in questo piccolo ma grande paese pieno di risorse che meritano d’essere conosciute e valorizzate, come appunto quella gemma della vitivinicoltura locale che si chiama “Schioppettino di Prepotto”, un vino che proprio un anno fa ha festeggiato, con i suoi bravi produttori, il decennale del riconoscimento della sottozona – i francesi la chiamerebbero “cru” – nell’ambito della prestigiosa Doc Colli orientali del Friuli.

Ricchissimo il programma messo a punto dalla Pro Loco e dall’Associazione produttori dello Schioppettino di Prepotto per questa “due giorni”. Si comincerà sabato alle quattro del pomeriggio con il convegno “La salute non è solo mancanza di malattia: dalla nutrizione le indicazioni per una medicina positiva”: parlerà il professor Fulvio Ursini, Dipartimento della Medicina molecolare dell’Università di Padova. Alla stessa ora nel giardino pensile “A tavola con il Medioevo” a cura di Elisa Pallavicini. Si tratta di un laboratorio per bambini con assaggio. Incontro finalizzato alla scoperta di strumenti, ingredienti e cibi dell’Età di Mezzo.
Ma il vero “piatto forte” sarà quello proposto, ancora alle 16, nella sala del Castello, dove ci sarà la manifestazione “Schioppettino di Prepotto – Unico per natura 10 anni di storia”.  E’ una degustazione alla cieca attraverso un percorso che ci farà entrare nell’anima del grande rosso autoctono – noto anche come Ribolla nera o Pocalza, nella parlata slovena –  scoprendo annate mature, giovani e giovanissime per festeggiare appunto i dieci anni della denominazione a cura della giornalista e sommelier Liliana Savioli. Se tutti gli incontri sono liberi, per questo è invece richiesta la prenotazione. Questi i numeri telefonici: Anna 3284696888 e Mattia 3311122435.

Prepotto terra dello Schioppettino.

Alle 17 nella corte del Castello seguirà un altro convegno di spessore sul tema “Ecosostenibilità della gestione del vigneto: attualità e prospettive”. I lavori saranno introdotti e moderati, dal dottor Claudio Fabbro, agronomo, enologo e giornalista, ma dall’anno scorso soprattutto “cittadino onorario” di Prepotto per la vicinanza sempre dimostrata alla sua viticoltura di pregio. Tre gli interventi annunciati: “Controllo biologico degli insetti dannosi della vite”, del professor Pietro Zandigiacomo, Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine; “Api in vigna”, del dottor Pierantonio Belletti, agronomo e tecnico apistico; “Sviluppo dei regolamenti di polizia rurale”, a cura di Maurizio Dosualdo, del Coordinamento Città del Vino Fvg, di cui anche Prepotto fa parte.
Alle 17.30 nella vicina frazione di Craoretto ci sarà invece il percorso “All’imbrunire, attraverso i boschi nelle vigne di Prepotto”. Si tratta di una escursione guidata alla scoperta dell’identità paesaggistica di queste terre con degustazione campestre di vini e prodotti locali, seguita da cena finale. Dalle 17.30 alle 21.30, con ritrovo, partenza e cena presso l’agriturismo Scribano in via Craoretto 22. Il costo è di 25 euro e le iscrizioni vanno fatte entro domani 30 maggio: info@scribanovini.it – cellulare 333.6418357. Mentre per info escursione chiamare il dottor Renzo Ferluga al numero 3288231320.
Infine, la giornata si chiuderà con una bella manifestazione, con inizio alle 18.45, nella corte del Castello, dove ci sarà “Schioppettino Donna”. Sono previsti interventi istituzionali e saluti delle autorità, con la regia ancora di Claudio Fabbro. Ma vi abbiamo raccontato soltanto il programma di sabato. Quello della domenica lo lasciamo per la prossima puntata.

Vigneti nella zona di Cialla.

 

“Appuntamento a Prepotto” è organizzato dal Comune di Prepotto con l’Associazione produttori Schioppettino di Prepotto e la Pro Loco Prepotto, con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di TurismoFvg, dell’Associazione nazionale Città del Vino e di CiviBank.

—^—

In copertina, tipico grappolo dello Schioppettino di Prepotto.