Vini Gusti in Musica, oggi il festival approda a San Lorenzo Isontino dove sarà protagonista il Duo Althea

Terzo appuntamento nell’ambito della seconda parte del Festival Vini Gusti in Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino. Ingresso libero a ogni concerto. Questa sera, 9 agosto, alle ore 21, ecco Il Duo Althea, composto da Paolo Pellegrini al clarinetto e Nicola Possenti al pianoforte, che si esibirà a San Lorenzo Isontino all’azienda vitivinicola Lis Neris, in collaborazione con il Festival Nei suoni dei luoghi. Il concerto propone un’esplorazione della ricchezza espressiva e timbrica del clarinetto attraverso la forma della sonata e del duo con pianoforte, dal Novecento fino ai giorni nostri. Il programma accosta stili e linguaggi differenti, mostrando la versatilità dello strumento: dalla brillante ironia e dalle accensioni teatrali di Poulenc e Bernstein, alla cantabilità fluida di Nino Rota, con echi di musica per il cinema. Si passa poi alle energiche e ritmicamente travolgenti Dance Preludes di Lutosławski, intrise di spirito popolare, fino a giungere alle audaci ricerche timbriche del contemporaneo Jörg Widmann e della compositrice estone Ester Mägi, capaci di spingere il clarinetto verso nuovi territori espressivi. Il concerto intreccia leggerezza e profondità, memoria e sperimentazione, offrendo una trama di voci che disegnano altrettante aperture verso il mondo sonoro contemporaneo.

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Notti del vino oggi e domani

Le Notti del Vino oggi arrivano anche nel Comune di Buje d’Istria, in Croazia. In piazza San Servolo, centro storico, appuntamento dalle 21. Saranno presenti le cantine Bassanese, Celega, Gambaletto, Kozlović, Prelac, Bastian, San Mauro, Franković, Zigante d.o.o. Dešković, Veralda, Capo, Zigante tutti dalla Croazia, e cantine ospiti dalla Slovenia D. Jogan, D. Markežič e Brič. Offerta gastronomica: Rise & Dine, Buie. Musica: Primo Tajo blues band e Fjaka band. Ad Aquileia, invece, doppio appuntamento oggi e domani, nella splendida cornice, ricca di fascino e di storia, della Basilica patriarcale, dove il vino del territorio vivrà due giorni da protagonista accompagnato da degustazioni dei sapori dell’agro aquileiese, grazie alla collaborazione con Fondazione Aquileia, Soprintendenza dei Beni Archeologici, Promoturismo Fvg. Sempre domani, nel Parco della Cantina Cabert sotto le Stelle di San Lorenzo, Le Notti del Vino a Bertiolo offriranno un incontro tra gusto, musica e tradizione. Una serata da non perdere, immersi nella magia delle stelle cadenti e nei profumi del vino friulano: l’Amministrazione comunale di Bertiolo, assieme alla Pro Loco Risorgive Medio Friuli e alla cantina Cabert, invita a un evento unico, dove il cuore della tradizione incontra il piacere del palato. Nel parco della storica cantina Cabert di Bertiolo – perla delle risorgive friulane e rinomata Città del Vino e della Musica – a partire dalle ore 19, con inizio delle visite guidate dalle 20, ci saranno degustazioni dei vini vincitori della Mostra-concorso “Bertiûl tal Friûl. Inoltre, alle ore 21, l’esplorazione del cielo ad occhio nudo a cura del professor Steno Ferluga, già docente di astrofisica all’Università di Trieste. Ingresso libero.

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Infine, il 21 agosto, alle ore 20.30, la rassegna si concluderà a Manzano. Nella suggestiva Abbazia di Rosazzo ci sarà l’esibizione del Coro del Friuli Venezia Giulia, diretto dal maestro Alberto Busettini, con la voce recitante di Caterina Bernardi. Fvg in musica omaggia Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594), il più importante compositore italiano del suo tempo, nel cinquecentesimo anniversario della nascita: “La gloria di Pierluigi aveva già eclissato d’una maniera trionfante la fama di tutti gli altri maestri, non dirò solo come la luna fa smorte le stelle più vicine a se, ma come il sol sul meriggio s’ingoja affatto, e scolora quanto v’ha in cielo di risplendente”, scriveva nell’Ottocento Giuseppe Baini, biografo del nostro autore. Protagonista dell’evento il Coro del Friuli Venezia Giulia, eccellenza musicale regionale che vanta ormai un riconoscimenti mondiale. Per l’occasione il Coro, diretto da Alberto Busettini, si presenta con l’organico plasmato sul modello della Cappella Giulia ai tempi di Palestrina, proponendo alcune delle pagine più celebri del compositore, tra cui la notissima Missa Papae Marcelli.

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 In copertina, il Duo Althea: Paolo Pellegrini al clarinetto e Nicola Possenti al pianoforte.

Maltempo, salta anche la Notte del vino di Pocenia. Ma domani è prevista variabilità per la festa sul Ponte dello Schioppettino. Riprende la rassegna musicale in cantina

(g.l.) E quattro: dapprima Povoletto e Palazzolo dello Stella, poi Torreano e adesso Pocenia. Anche il paese della Bassa Friulana ha dovuto alzare bandiera bianca e rinunciare alla sua Notte del vino, cui teneva tanto visto il successo che era stato ottenuto l’anno scorso, alla prima edizione, a Villa Michieli Fantin. L’evento di Pocenia si sarebbe dovuto, infatti, allestire questa sera, nella cornice dell’azienda vitivinicola Paradis. Ne ha comunicato la decisione il coordinamento Fvg delle Città del vino, guidato da Tiziano Venturini, il quale commenta: «Purtroppo, quest’anno il tempo non ci lascia in pace». Ma si spera che la situazione migliori già da domani, quando è in programma la famosa Notte sul Ponte dello Schioppettino, protagonisti i vignaioli di Prepotto e Dolegna del Collio: le previsioni Osmer Fvg annunciano, infatti, «variabilità» anche se con «tempo incerto». Poi, per la settimana entrante sono annunciati gli appuntamenti di Latisana 5 agosto; Gradisca d’Isonzo 6 agosto; Latisana  e San Giovanni al Natisone 7 agosto; San Vito e Camino al Tagliamento, e Duino Aurisina 8 agosto; Buje d’Istria 9 agosto; Bertiolo 10 agosto.

Intanto, ci si prepara a dare il via alla seconda parte del Festival Vini Gusti in Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino: ingresso libero a ogni concerto. Il 7 agosto, alle ore 20.30, a Bertiolo, alla cantina Cabert, si esibirà il New Era Quartet. Il quartetto è formato da Kristina Mlinar (violino), Teodora Kaličanin (violino), Ecem Eren (viola) e Alessandro Pietro Dore (violoncello). Concerto in collaborazione con il Festival Nei suoni dei luoghi. L’8 agosto, invece, alle ore 20.30, ecco la serata “Plaisir d’amour” che avrà luogo a Corno di Rosazzo, da Gigante Wine & Welcome in Friuli, dove si esibiranno il soprano Paola Camponovo e l’arpista Jelena Engelhardt. Infine, il 9 agosto, alle ore 21, ecco Il Duo Althea, composto da Paolo Pellegrini al clarinetto e Nicola Possenti al pianoforte, che si esibirà a San Lorenzo Isontino all’azienda vitivinicola Lis Neris. Anche questo concerto sarà in collaborazione con il Festival Nei suoni dei luoghi.

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In copertina, La Notte del vino 2024 che era stata organizzata a Pocenia.

Città del vino, a Chiopris Viscone venerdì il prossimo appuntamento teatrale: sul palco salirà la compagnia Agnul di Spere

Prosegue “Un calice a teatro”, la rassegna estiva del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Compagnia Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo, che unisce opere teatrali a degustazioni di vini regionali. Sostegno alla rassegna della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Io sono Fvg e Banca 360 Fvg e in collaborazione con Associazione Teatrale Friulana. Ingresso libero.

La compagnia codroipese in scena.


Prossima tappa a Chiopris Viscone con la commedia “Canicule” della compagnia teatrale “Agnul di Spere” di Codroipo che ricorda il friulanista Angelo Michele Pittana. Appuntamento venerdì 25 luglio, alle 21, nel piazzale della Chiesa di San Michele a Chiopris. Serata organizzata dal Comune in collaborazione con le aziende Brunner e Norina Pez che offriranno i loro vini per il brindisi.

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In copertina, il friulanista Angelo Michele Pittana noto anche come “Agnul di Spere”.

Vino Terre, la Cantina di Ramuscello porta a Roma il suo aiuto ai “corridoi umanitari” della Comunità di Sant’Egidio

Un gesto concreto di solidarietà è stato compiuto dalla Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito, che ha donato 5 mila euro alla Comunità di Sant’Egidio per sostenere i “corridoi umanitari”. La somma è stata consegnata a Roma dal presidente della Cantina, Gianluca Trevisan, e dal direttore Rodolfo Rizzi, alla presenza dell’amministratore delegato della Comunità, Stefano Carmenati, della responsabile degli stessi “corridoi umanitari” Cecilia Pani e di Rinaldo Piazzoni.


«Questo contributo – hanno spiegato Trevisan e Rizzi – proviene dal ricavato della vendita di 500 bottiglie del progetto Vino Terre. Un’iniziativa unica in Italia, che prevede l’affinamento per 12 mesi delle bottiglie dell’autoctono Refosco dal peduncolo rosso Doc Friuli direttamente nel terreno dello stesso vigneto di produzione. Successivamente, con la preziosa collaborazione degli insegnanti e degli studenti del Liceo Artistico “Galvani” di Cordenons, si è provveduto al confezionamento e alla vendita al pubblico, che ha riscosso un grande successo. Coinvolgere i soci della Cantina cooperativa e i consumatori in un gesto solidale finalizzato al rafforzamento dei “corridoi umanitari” ha dato un significato ancora più profondo a tutto il progetto, che proseguirà anche nei prossimi anni».
Carmenati e Pani hanno espresso profonda gratitudine alla Cantina, sottolineando l’importanza e i risultati concreti del lavoro della Comunità di Sant’Egidio. «In dieci anni di attività – ha ricordato Pani – oltre 10 mila persone sono arrivate in Italia in modo sicuro e legale, attraverso percorsi che garantiscono l’integrazione. Si tratta di rifugiati che, pur provenendo da situazioni umanamente difficili, in un paio d’anni si inseriscono perfettamente nella nostra società, portando nei territori nuove energie, competenze e vitalità. Ogni giorno riceviamo tra le 500 e le 1.000 richieste di intervento. L’apprezzamento per il progetto è tale che oggi viene replicato anche in altri Paesi europei. Stiamo inoltre lavorando per attivare nuovi corridoi di tipo lavorativo».
A rappresentare l’Amministrazione comunale di Sesto al Reghena era presente anche il consigliere con delega al Turismo, Riccardo Pasqualis, che ha portato i saluti ufficiali del Comune-Città del vino e ha donato alla Comunità di Sant’Egidio una pregevole pubblicazione sull’antica Abbazia benedettina di Sesto.

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In copertina e all’interno la cerimonia di consegna alla Comunità di Sant’Egidio presenti Gianluca Trevisan e Rodolfo Rizzi; qui sopra, alcune delle bottiglie di Refosco del progetto Vino Terre appena prelevate dal sottosuolo a Ramuscello.

Città del vino, questa sera a Cervignano il festival musicale col Mittelvox Ensemble

Questa sera, alle ore 20.30, l’azienda agricola Obiz a Cervignano del Friuli farà da cornice all’esibizione del “Mittelvox Ensemble”, formazione diretta da Mateja Černic, con la partecipazione di Ester Pavlic all’arpa. Si tratta del terzo appuntamento della quinta edizione del Festival Vini Gusti in Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino. L’evento di Cervignano è in collaborazione con Associazione culturale Friedrich Schiller di Trieste nell’ambito della Rassegna “Giulio Viozzi e Marco Sofianopulo: due musicisti del Novecento”.


Questo il libretti del concerto. L’amore è il sentimento che contraddistingue l’umanità per il suo instancabile desiderio e ricerca del bello e che da sempre nelle sue numerose sfumature ispira e si racconta attraverso la musica e la poesia. L’amore che illumina e (r)esiste anche oltre ai legami terreni e trova la sua sublimazione in altre sfere spirituali. Citando Baudelaire: “È questo mirabile, questo immortale istinto del bello che ci fa considerare la terra e i suoi spettacoli come una percezione, come una corrispondenza del Cielo. La sete insaziabile ditutto ciò che è oltre, e che la vita rivela, è la prova più viva della nostra immortalità”.
I protagonisti del programma sono i compositori italiani e sloveni del ‘900 e quelli contemporanei (soprattutto legati alla nostra terra), che attraverso diversi linguaggi compositivi portano in vita il sentimento dell’amore, legato alla natura: dall’approccio neomadrigalistico a quello espressionistico o più tradizionale, fino alla ricerca dell’uso della voce con effetti sonori inusitati e il parlato.

PARTNER – Il Festival è reso possibile grazie al sostegno e alla collaborazione di diverse realtà locali, tra cui l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento del Friuli Venezia Giulia e l’Associazione Fvg in musica. Gode inoltre del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg– Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo.

CITTÀ DEL VINO E CANTINE – Fondamentale è la collaborazione dei Comuni di Aquileia, Bertiolo, Cervignano del Friuli, Cormòns, Corno di Rosazzo, Manzano, San Lorenzo Isontino, tutti associati alle Città del Vino. Collaborano anche Nei suoni dei luoghi, Associazione culturale Friedrich Schiller, Onav e le Pro Loco del territorio. Le cantine coinvolte sono Enoteca di Cormons, Ca’ Tullio, Cabert, Gigante, Lis Neris e Obiz. Al termine di ogni spettacolo, gli spettatori saranno invitati a un brindisi con i vini offerti dalle aziende locali, un’occasione perfetta per apprezzare le eccellenze enologiche del territorio.

INGRESSO LIBERO – L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni, è possibile consultare il sito web www.fvginmusica.com, inviare una mail a fvginmusica@gmail.com, o chiamare il numero +39 331.5214898.

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In copertina, la direttrice del Mittelvox Ensemble Mateja Černic.

Vino e musica, magnifico binomio: “Liederabend” oggi ad Aquileia per il via con Christian Federici ed Elia Macrì

Vino e musica, che magnifico binomio! Compie un lustro il Festival Vini Gusti Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino. La quinta edizione, come già annunciato, proporrà sette concerti in altrettante suggestive aziende vinicole del territorio, con appuntamenti da oggi, 18 luglio, al 21 agosto.

Christian Federici ed Elia Macrì

IL PROGRAMMA – Questo il programma 2025. Primo appuntamento questa sera, alle 21, con “Liederabend” ad Aquileia, nelle Cantine Ca’ Tullio. Protagonisti il celebre baritono Christian Federici e il pianista Elia Macrì.
Il 20 luglio alle ore 20:30 a Cormons, l’Enoteca di Cormòns ospiterà il Quintetto a Fiati del Sontium Ensemble. L’ensemble è composto da Anamarija Tomac Krečič (flauto), Cristina Monticoli (oboe), Jurij Hladnik (clarinetto), Mihajlo Bulajic ́(corno), Mihael Mitev (fagotto).
Il 22 luglio alle ore 20:30 l’Azienda agricola Obiz a Cervignano del Friuli farà da cornice all’esibizione del Mittelvox Ensemble. L’ensemble sarà diretto da Mateja Černic, con la partecipazione di Ester Pavlic all’arpa.
Il 7 agosto alle ore 20:30 a Bertiolo, presso la cantina Cabert, si esibirà il New Era Quartet. Il quartetto è formato da Kristina Mlinar (violino), Teodora Kaličanin (violino), Ecem Eren (viola) e Alessandro Pietro Dore (violoncello).
L’8 agosto alle ore 20:30 ecco la serata “Plaisir d’amour” che avrà luogo a Corno di Rosazzo, presso Gigante Wine & Welcome in Friuli. Si esibiranno la soprano Paola Camponovo e l’arpista Jelena Engelhardt.
Il 9 agosto alle ore 21 ecco Il Duo Althea, composto da Paolo Pellegrini al clarinetto e Nicola Possenti al pianoforte, che si esibirà a San Lorenzo Isontino all’Azienda vitivinicola Lis Neris.
Infine il 21 agosto alle ore 20:30 la rassegna si concluderà a Manzano. Nella suggestiva Abbazia di Rosazzo si svolgerà l’esibizione del Coro del Friuli Venezia Giulia. Il coro sarà diretto dal maestro Alberto Busettini, con la voce recitante di Caterina Bernardi.

I DIRETTORI ARTISTICI – «Anche per questa edizione – hanno sottolineato i direttori artistici del Festival Alfredo Blessano e Paola Camponovo – abbiamo scelto di alternare epoche, autori e generi con artisti di fama internazionale per viaggiare insieme a loro alla scoperta delle varie sfaccettature della musica classica. Abbiamo anche voluto dare quest’anno uno spazio particolare alla vocalità, con quattro concerti in cui la voce, solita o in coro, è protagonista. Sfaccettature che si riverbereranno nei calici con cui andremo a conoscere le eccellenze vinicole del territorio regionale».

IL PRESIDENTE CDV – «Una rassegna – ha osservato il vicepresidente nazionale e coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini – che siamo lieti di aver sostenuto fin dalla sua prima edizione e aver aiutato a crescere anno dopo anno. I concerti, con il loro alto valore artistico e culturale abbinati alle degustazioni delle cantine ospitanti completano al meglio il nostro programma di eventi estivi già ricco con gli appuntamenti del format Le Notti del Vino e Un calice a teatro».

CITTÀ DEL VINO E CANTINE – Fondamentale è la collaborazione dei Comuni di Aquileia, Bertiolo, Cervignano del Friuli, Cormòns, Corno di Rosazzo, Manzano, San Lorenzo Isontino, tutti associati alle Città del Vino. Collaborano anche Nei suoni dei luoghi, Associazione culturale Friedrich Schiller, Onav e le Pro Loco del territorio. Le cantine coinvolte sono Enoteca di Cormòns, Ca’ Tullio, Cabert, Gigante, Lis Neris e Obiz. Al termine di ogni spettacolo, gli spettatori saranno invitati a un brindisi con i vini offerti dalle aziende locali, un’occasione perfetta per apprezzare le eccellenze enologiche del territorio.

INGRESSO LIBERO – L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni, è possibile consultare il sito web www.fvginmusica.com, inviare una mail a fvginmusica@gmail.com, o chiamare il numero +39 331.5214898.

Mittelvox Ensemble

Il Festival è reso possibile grazie al sostegno e alla collaborazione di diverse realtà locali, tra cui l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento del Friuli Venezia Giulia e l’Associazione Fvg in musica. Gode inoltre del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo.

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In copertina, l’oboista Cristina Monticoli che si esibirà domenica a Cormons.

Notti del Vino, stasera appuntamento all’Abbazia di Rosazzo. E domani via alla musica che si aggiunge al teatro

(g.l.) Notti del vino sempre più nel vivo della loro intensa programmazione estiva con l’appuntamento di questa sera a Rosazzo. Ma non solo: con queste bellissime proposte – applausi a quella di ieri sera a Casarsa della Delizia – s’incrociano altre due invitanti inziative riguardanti la musica, al via domani, e il teatro, che ha esordito con successo pochi giorni fa. Ma andiamo con ordine.

DEGUSTAZIONI – Le Notti del Vino, l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, arriva oggi a Manzano, dove sia il Comune che la Pro Loco fanno parte dell’Associazione nazionale Città del Vino. Nella suggestiva cornice della millenaria Abbazia di Rosazzo, dalle 19.30 alle 24, appuntamento con eccellenze vinicole del territorio e degustazioni gastronomiche proposte da ristoratori e produttori locali. Saranno presenti le seguenti cantine e produttori: Dottor Gianpaolo Colutta, Driutti Alessandro, Le Vigne di Zamo’, Nadalutti Vini, Roi Clâr, Ronc di Bianca, Ronc Platât, Ronchi di Sant’Egidio, Ronco delle Betulle, Torre Rosazza, Acetaia Midolini, Dolcemania Pasticceria, Pizza Hallo. La serata sarà anticipata alle 18 dalla presentazione in anteprima nazionale del libro “Ribby e i segreti della Vigna Dorata” di Barbara Diana Pupolin patrocinato dal Comune di Manzano e ambientato tra i vigneti di Ribolla gialla che abbracciano il complesso abbaziale, una finestra sulla viticoltura spiegata ai bambini, un viaggio educativo nel cuore di una delle eccellenze italiane dove ogni foglia ha una storia e un grappolo un segreto da svelare.  La serata sarà inoltre impreziosita dall’accompagnamento musicale del pianista e compositore friulano Lorenzo Ritacco. Evento realizzato da Coordinamento Città del Vino Fvg e Comune di Manzano, in collaborazione con la ProLoco e Ufficio Iat di Manzano.

MUSICA – Compie un lustro il Festival Vini Gusti Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino. La quinta edizione si svilupperà con 7 concerti in altrettante suggestive aziende vinicole del territorio, con appuntamenti dal 18 luglio al 21 agosto. Primo appuntamento domani, alle 21, con la serata “Liederabend” ad Aquileia, nella sede delle Cantine Ca’ Tullio. Protagonisti il celebre baritono Christian Federici e il pianista Elia Macrì.

TEATRO – Come detto, c’è anche “Un calice a teatro”, la rassegna estiva del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia che unisce opere teatrali a degustazioni di vini regionali. L’edizione 2025 è partita il 5 luglio a Domanins di San Giorgio della Richinvelda con la compagnia di Corno di Rosazzo. I successivi appuntamenti saranno con la commedia “Canicule” della compagnia teatrale “Agnul di spere” a Codroipo, venerdì 25 luglio, e con la commedia “L’abit dal frari” della compagnia Gad Quintino Ronchi di San Daniele sabato 26 luglio a Torreano di Cividale. Inizio spettacoli alle ore 21. A chiudere la rassegna la tappa di Moimacco con lo spettacolo del 23 agosto della compagnia “I Pignots” di Artegna.

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In copertina, la Notte del vino 2024 nel chiostro dell’Abbazia di Rosazzo.

Notti del vino Fvg, dal brillante debutto 2024 una continua crescita: dopo il via a Nimis 35 eventi con due uscite in Slovenia (sul mare) e Croazia. Il plauso della Regione: ecco come va fatto “sistema”

di Giuseppe Longo

TRIESTE – «Il Friuli Venezia Giulia ha fatto da apripista e il successo è stato tale da trasformare questa esperienza in un importante evento nazionale», ha sottolineato il presidente delle Città del vino, Angelo Radica, in video-collegamento dalla sua Tollo in Abruzzo. E il presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin, gli ha fatto eco: «Avete aperto una strada che, appena un anno dopo, è diventata un’autostrada». Come dire che il cammino intrapreso si è ben presto rivelato pieno di appaganti soddisfazioni. Per cui davvero efficaci queste allegorie che fotografano con immediatezza la rapidissima affermazione delle Notti del vino, geniale intuizione per l’estate 2024 del Coordinamento Fvg fatta propria, nella seconda edizione, dall’intero Stivale enologico, anche se «un terzo degli eventi in calendario – ha aggiunto Radica, plaudendo alla bravura dei friulgiuliani – avrà luogo proprio in Fvg».

E alla fine una bella foto di gruppo.

LA CRESCITA – Dopo l’esordio della scorsa estate, ecco dunque l’anno della crescita, appunto a livello nazionale. E l’intero calendario della manifestazione – ben 36 appuntamenti, otto in più rispetto all’anno scorso, con due uscite all’estero, nell’Istria slovena e croata – ieri mattina ha avuto per la sua presentazione ufficiale nientemeno che la bellissima sala dedicata, in piazza Oberdan a Trieste, a Tiziano Tessitori, l’indimenticabile conterraneo “padre” della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Confermata la formula rivelatasi subito vincente nel 2024: una serie di serate sotto le stelle in cui le cantine del territorio, interessato di volta in volta, propongono i propri vini abbinati a specialità gastronomiche e a eventi invitanti quali musica, teatro, presentazioni letterarie o visite guidate a beni culturali e naturalistici. Un format che unisce, dunque, degustazioni di grandi vini a percorsi turistici, valorizzando i territori e le comunità legate storicamente al vino. Una vera e propria festa dell’enoturismo, insomma, applicando una “formula” che piace sempre più, tanto da caratterizzare, e qualificare, in modo crescente il movimento vacanziero nella nostra regione.

LE NOVITÁ – In Friuli Venezia Giulia, il periodo delle Notti del vino si è allargato – dal 23 giugno, con la serata inaugurale di Nimis, al 12 settembre, con l’evento conclusivo di Chiopris Viscone, mentre prima c’erano solo luglio e agosto – e sono aumentati gli appuntamenti, da 28 a 36, coinvolgendo 35 Città del Vino (alcune collaborano allo stesso evento, altre propongono due date). Come detto, tra le partecipanti anche due Città oltre i confini nazionali: Buje d’Istria in Croazia, storica associata alle Città del Vino, e Capodistria, entrata nell’associazione alla fine dello scorso anno e subito desiderosa di partecipare ai suoi eventi. Proprio la slovena Koper, ammantata di splendidi vigneti carezzati dalla brezza dell’Adriatico, assieme all’altra esordiente Muggia, un gioiello del Golfo di Trieste, famoso anche per l’olio, proporrà una serata davvero particolare: una barca porterà al largo i partecipanti partendo da Portorose, a metà strada tra le due località. Altra novità, la collaborazione con l’Ente regionale teatrale del Friuli Venezia Giulia che proporrà nelle Città del Vino concerti con giovani musicisti della nostra regione.

I relatori col presidente Bordin e la sala.

LE DATE – I programmi completi sono in continuo aggiornamento sul sito www.cittadelvinofvg.it. Queste, comunque, le date e le location dell’edizione 2025: Nimis 23 giugno con la serata inaugurale degli eventi; Corno di Rosazzo 28 giugno; Dolegna del Collio 2 luglio; Cormons 4 luglio; Sequals 4 luglio; Cervignano del Friuli 5 luglio; Codroipo 5 luglio; Muggia/Milje e Koper/Capodistria 11 luglio; Casarsa Della Delizia 16 luglio; Manzano 17 luglio; Monrupino/Repentabor 24 luglio; Sesto al Reghena 24 luglio; Povoletto 25 luglio; Premariacco 25 luglio; Aquileia 25-26 luglio; Palazzolo dello Stella 26 luglio; Ronchi dei Legionari 26 luglio; Torreano 29 luglio; San Giorgio della Richinvelda 1 agosto; Pocenia 2 agosto; Prepotto e Dolegna del Collio 3 agosto; Latisana 5 agosto; Gradisca d’Isonzo 6 agosto; Latisana 7 agosto; San Giovanni al Natisone 7 agosto; San Vito al Tagliamento 8 agosto; Camino al Tagliamento 8 agosto; Duino Aurisina/Devin Nabrežina 8 agosto; Buje/Buie d’Istria 9 agosto; Bertiolo 10 agosto; Sgonico/Zgonik 20 agosto; Buttrio 21 agosto; San Dorligo Della Valle Dolina 23 agosto; San Quirino 30 agosto; Chiopris Viscone 12 settembre, con il già ricordato evento conclusivo.

IL COORDINATORE FVG – «Quello dello scorso anno – ha detto Tiziano Venturini, vicesindaco di Buttrio, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino, aprendo i lavori al Consiglio regionale – è stato un esordio davvero positivo, con oltre 7 mila persone partecipanti e oltre 300 cantine aderenti, alle quali si sono uniti un centinaio di ristoratori. Numeri che hanno portato l’Associazione nazionale Città del Vino, con grande convinzione da parte del presidente nazionale Angelo Radica, ad adottare il nostro progetto per dargli valenza in tutta Italia. Siamo stati lieti di condividere il know how sviluppato dal nostro Coordinamento regionale per sviluppare ulteriormente l’evento in tutta la Penisola. Pensiamo che Le Notti del Vino possano essere anche una risposta per un settore produttivo che, vista la situazione dell’export segnata da tensioni commerciali internazionali, sta cercando un modo per “rivitalizzare” i consumi interni di vino di qualità in Italia. I nostri appuntamenti in chiave prettamente enoturistica danno proprio una mano in questo senso alle cantine, che possono promuoversi e farsi conoscere negli stessi territori da cui nascono i loro grandi vini. Copriamo l’area di tutte le Doc regionali e siamo orgogliosi di avere anche l’adesione degli amici di Buie e Capodistria».

IL PRESIDENTE NAZIONALE – Angelo Radica, in videocollegamento, ha appunto osservato che «circa un terzo delle proposte de Le Notti del Vino in tutta Italia, in questa edizione di avvio a livello nazionale, arriveranno dal Friuli Venezia Giulia: un format di valore che con piacere abbiamo accolto per tutta la Penisola. Nelle varie proposte, oltre alle degustazioni e ai momenti di intrattenimento, inviteremo le Città del Vino a prevedere pure attimi di riflessione su sostenibilità, salute e salvaguardia del territorio».

Fabrizio Mattiuzza (Nimis)

Franco D’Altilia (Palazzolo)

Carlo Schiff (Chiopris Viscone)

ALTRI INTERVENTI – Presentati da Davide Francescutti, responsabile della comunicazione delle Cdv Fvg, sono seguiti altri interventi. Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale delle Pro Loco d’Italia, ha ricordato la stretta sinergia tra Città del Vino e Unpli, che proprio «in Friuli Venezia hanno firmato un patto di collaborazione dal valore nazionale e che vede 7 Pro Loco di altrettante Città del Vino regionali fare parte anch’esse dell’Associazione: con i nostri volontari saremo con impegno all’interno della squadra de Le Notti del Vino». Sandro Paravano vicedirettore Banca 360 Fvg, ha poi ricordato ancora una volta il convinto sostegno dell’istituto di credito cooperativo ai territori e alla filiera del vino, a partire dalla sponsorizzazione delle Notti del Vino, evento dal grande valore.
Mateja Hrvatin Kozlovič, sindaco di Koper Capodistria, Franco Biloslavo, consigliere comunale delegato di Muggia, e Massimo Romita, in rappresentanza del Comune di Duino Aurisina Devin Nabrezina, e membro del coordinamento regionale Città del Vino, hanno invece presentato lo speciale evento sul mare dell’11 luglio prossimo, di cui abbiamo già fatto cenno.
Presente a Trieste anche l’ingegner Fabrizio Mattiuzza, neosindaco di Nimis, località pedemontana a nord di Udine – famosa per il suo Ramandolo Docg – dove il 23 giugno prenderà il via il lungo calendario delle Notti del Vino sul territorio regionale: con lui c’era anche l’assessore Davide Michelizza, anche in rappresentanza della Pro Loco, guidata da Mario Srebotuyak, che collabora fattivamente nell’allestimento della serata inaugurale nel parco della Cantina I Comelli. Carlo Schiff, sindaco di Chiopris Viscone, si è invece detto ben lieto di ospitare la serata conclusiva del 12 settembre. Sono intervenuti a presentare i propri eventi pure il sindaco di Palazzolo dello Stella Franco D’Altilia, che ha citato un aumento delle presenze turistiche nel suo Comune anche grazie proprio agli eventi legati alle Città del Vino, e il direttore dell’Ente turistico di Buje, Valter Bassanese. Presenti pure altri numerosi sindaci e amministratori delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, membri del Coordinamento regionale e Ambasciatori delle Cdv.

Massimo Romita (Duino), Franco Biloslavo (Muggia) e  Mateja Hrvatin Kozlovič (Koper)

IL PRESIDENTE BORDIN – Ha chiuso la serie degli interventi il padrone di casa, il presidente dell’Assemblea legislativa Fvg, avvocato Mauro Bordin. «Le Notti del Vino sono un esempio concreto di come il Friuli Venezia Giulia sappia fare sistema valorizzando le sue eccellenze, non solo vitivinicole, ma anche culturali e paesaggistiche – ha affermato –. L’estensione dell’evento a livello nazionale è motivo di grande orgoglio e dimostra la capacità del nostro territorio di essere laboratorio di buone pratiche replicabili. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per promuovere il vino di qualità attraverso un’esperienza che unisce territorio, cultura e tradizione, rafforzando il legame tra identità locale e sviluppo turistico consapevole». «In questi anni, assieme al presidente della V commissione, Diego Bernardis (presente all’incontro, ndr), abbiamo seguito il percorso dell’associazione Città del vino, che ha portato a risultati importanti di crescita. Un progetto che evidenzia la sinergia tra enti locali, mondo economico, mondo associazionistico e produttori», ha aggiunto il presidente Bordin, osservando come «il Friuli Venezia Giulia abbia saputo fare sistema con lungimiranza, valorizzando le sue eccellenze vitivinicole, culturali e paesaggistiche e rafforzando il legame tra identità locale e sviluppo turistico». «Quest’estate chi verrà qui in vacanza o chi resterà in regione potrà trovare sul territorio tante occasioni per stare insieme e divertirsi, assaporando i vini e i prodotti locali. A chi ha creduto in questo progetto – ha concluso Bordin – va il nostro grazie di cuore».

Valter Bassanese (Buje)

Ricordiamo, infine, che le Notti del Vino sono organizzate dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Vengono allestite in collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente regionale teatrale del Friuli Venezia Giulia. Sponsor Banca 360 Fvg.

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In copertina, alla fine dell’incontro stampa il brindisi beneaugurante del presidente Mauro Bordin con da sinistra Bernardis, Paravano, Venturini e De Marchi.

Vini autoctoni, la storica Fiera di Buttrio è pronta al via. L’assessore Bini: enogastronomia primo elemento di richiamo verso il Friuli Venezia Giulia

(g.l.) «Eventi come questo sono dei veri attrattori di visitatori non solo locali, ma anche di turisti da fuori regione, attirati dalla qualità delle nostre proposte e da un’enogastronomia che è il primo elemento di richiamo verso il Friuli Venezia Giulia». È il commento dell’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, ieri a Udine in occasione della presentazione della 92ma Fiera regionale dei vini di Buttrio, in programma dal 6 all’8 giugno nello storico complesso del Parco e Villa di Toppo Florio. La fiera è sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Consiglio regionale e da Io sono Friuli Venezia Giulia – Strada Vino e Sapori Fvg, nonché dal Comitato regionale Unpli Friuli Venezia Giulia; ha inoltre il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone.


«Una manifestazione così ricca si realizza non solo grazie alle risorse messe in campo dalla Regione e dalle altre istituzioni, ma soprattutto grazie ai tanti volontari che si adoperano con passione. In Friuli Venezia Giulia abbiamo un movimento di volontariato e di Pro Loco che non è secondo a nessuno» ha sottolineato Bini, aggiungendo che «le Pro Loco continuano a essere un punto di riferimento, anche in tempi in cui i giovani sembrano più distanti da certe dinamiche. Grazie al loro impegno possiamo mantenere vive le tradizioni e, soprattutto, quella socialità che è fondamentale nei piccoli comuni del nostro territorio». L’esponente della Giunta Fedriga si è infine detto certo che anche questa 92ma edizione avrà successo per qualità e per partecipazione ai tanti eventi proposti. Oltre 40 appuntamenti animeranno, infatti, il weekend da domani a domenica: cuore dell’evento saranno le degustazioni guidate, tra cui spiccano quelle dedicate al Friulano, al Merlot e allo Schioppettino.
Si svolgerà, dunque, da domani a domenica prossima, nello storico complesso del Parco e Villa di Toppo Florio, la 92ma Fiera regionale dei vini di Buttrio, tra le più antiche manifestazioni enoiche d’Italia immersa nei Colli orientali del Friuli. Comune e Pro Loco di Buttrio, entrambe appartenenti all’Associazione nazionale della Città del Vino, aspettano i visitatori per un fine settimana all’insegna dei vini autoctoni ma non solo, visto che il programma è ricco di proposte per tutte le età. Con Bini, alla presentazione di Udine sono intervenuti il sindaco Eliano Bassi e il presidente della Pro Buri Federico Toffoletti (presente anche il suo predecessore e ora tesoriere Emilio Bardus). Strategico il rapporto con il Comitato regionale Pro Loco Fvg rappresentato dal presidente Pietro De Marchi e con le Città del Vino rappresentate dal vicepresidente nazionale Tiziano Venturini (che è anche vicesindaco di Buttrio). Alberto Commisso, direttore della filiale di Buttrio di Civibank, e Gino Vendrame, della Giunta della Camera di Commercio di Pordenone-Udine sono, quindi, intervenuti in rappresentanza degli sponsor. Conclusioni, valorizzando il prezioso impegno dei volontari e l’importanza dell’enogastronomia nel richiamo turistico, dell’assessore Bini.
La Fiera è patrocinata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Consiglio regionale e da Io sono Friuli Venezia Giulia – Strada Vino e Sapori Fvg, nonché dal Comitato regionale Unpli Friuli Venezia Giulia. Vede il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone. Partner Civibank, Vitis Rauscedo e Idrotermica Buttrio. In collaborazione con ViniBuoni d’Italia, Consorzio tra le Pro Loco Torre Natisone, Unidoc Fvg, Vignaioli in Buttrio, Mamme di Buttrio. Media partner Il Friuli e Telefriuli. La manifestazione è riconosciuta Sagra di Qualità dall’Unpli nazionale e gode del marchio Ecoeventi Fvg.

DICHIARAZIONI – «La Fiera regionale dei vini di Buttrio – ha detto il sindaco Bassi – rappresenta per la nostra comunità molto più di un evento. Infatti, è l’espressione autentica del nostro territorio, della sua cultura e del profondo legame con la tradizione vitivinicola. È il momento in cui la comunità si apre e si racconta, accogliendo i tanti visitatori che ogni anno arrivano non solo dalla provincia di Udine, ma da tutto il territorio regionale, dalle regioni vicine e perfino da oltre i confini nazionali. Oltre a essere una celebrazione dei nostri vini autoctoni, la Fiera rappresenta anche un importante volano per l’economia del territorio, un luogo di confronto e valorizzazione per i produttori, sempre esperti e appassionati, ed un prezioso momento di coesione per il tessuto associativo di Buttrio».
«I festeggiamenti – ha aggiunto il presidente della Pro Buri, Toffoletti – offrono momenti di convivialità, cultura, intrattenimento, con un programma ricco di degustazioni, approfondimenti tecnici, esperienze per famiglie e non solo. La Fiera è infatti un’occasione di aggregazione per tutti. Un ringraziamento va a tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione di questa manifestazione. Tra questi il grazie più sentito va ai nostri preziosi volontari, che con dedizione, competenza e passione sono il cuore operativo e pulsante dell’evento. Siamo pronti a dare il benvenuto a tutti: ai visitatori affezionati e a quelli che verranno per la prima volta. Ci auguriamo che questa Fiera sia per ciascuno un’esperienza da ricordare, da assaporare e da portare con sé».
«La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio – ha sottolineato l’assessore Bini – è sinonimo di socialità. Ogni anno è un piacere ritrovarsi ospiti di una comunità coesa, capace di custodire e rilanciare con sapienza le proprie tradizioni e i frutti della propria terra. Merito dei tantissimi volontari che animano questa Fiera, tra le più antiche in regione, proponendo attività ed eventi che vanno ben oltre il mondo del vino e della viticoltura: dalle mostre fotografiche alle visite guidate nel territorio in bicicletta, dagli incontri culturali fino al ritorno del scenografico Palio delle Botti. In questo modo, la Fiera diventa non soltanto il luogo in cui saggiare l’eccellenza della viticoltura dei Colli orientali del Friuli e del Friuli Venezia Giulia, ma anche l’occasione per esplorare il territorio in maniera lenta, assaporandone la natura e le tradizioni. Una vera e propria vetrina per il turismo locale, che mette in mostra al meglio il carattere genuino della nostra terra».

DATI E NOVITÀ – Una quarantina gli eventi all’interno del ricco programma. Tra le novità il ritorno del Palio delle Botti, l’abbinamento vini e formaggi nonché la prima degustazione di olio d’oliva. L’area ristorazione è stata spostata nella parte superiore del Parco, vicino alla Villa e vede rinnovato il suo menù grazie alla collaborazione con La Rossa Pezzata. Confermatissima l’Enoteca dei vini autoctoni e delle anteprime. E poi ancora visite guidate, escursione fotografica, raduno auto storiche, cicloturistica, escursioni in quad e Vespa, un quiz e la gara di briscola per tutti, nonché attività per i bimbi e ragazzi. Inoltre mostre e spettacoli musicali e teatrali gratuiti. Due importanti momenti aggregativi per la comunità: il pranzo per gli studenti e quello per gli anziani. Programma completo su www.buri.it

INAUGURAZIONE E MOSTRE – Domani, alle 18.30 inaugurazione ufficiale in Sala Pier Paolo Pasolini, a Villa di Toppo Florio, con le autorità. A seguire saranno ufficialmente inaugurate anche le due mostre di questa edizione: mostra artistica “Dialoghi con il tempo” 50 anni di percorsi d’arte dello scultore Condello e mostra fotografica “Fvg in natura” di Erich Sandrin e Mario Luigi Riva.

DEGUSTAZIONI – Al costo di 10 euro a persona per ciascuna degustazione sono cinquele proposte durante la Fiera (iscrizioni su www.buri.it) mentre la degustazione di olio d’oliva regionale è gratuita.
Domani, ore 19.30, “Sapori friulani in Villa: incontro tra vini e formaggi del territorio”. A cura di Onaf e Vignaioli in Buttrio. Degustazione guidata con formaggi tipici friulani e vini locali.
Sabato, ore 11, “Schioppettino and friends”. Degustazione guidata con ViniBuoni d’Italia, dedicata al confronto tra vini autoctoni regionali e grandi vini nazionali, come l’Oltrepò Pavese ed il Nero di Troia. Ore 14, “Note di olio: alla scoperta dell’olio made in Fvg”. Degustazione gratuita. E chi lo dice che si può degustare solo il vino? Guidati da Irene Medves dell’Oleificio Tomasin, si andrà a scoprire come riconoscere un buon olio e saperne apprezzare aromi e sentori. Ore 17, “Pignolo Around the clock: 1 serata, 2 vitigni, 3 vini, 4 bicchieri 5 in punto”. Guido Muzzarelli, sommelier FISAR, accompagna i partecipanti in un piacevole incontro dove il Pignolo ospita il Nebbiolo in due diverse declinazioni. In collaborazione con Fisar.
Domenica, ore 11.30, “Alla scoperta della voce della terra…”. Attraverso l’assaggio alla cieca di 8 Friulano da 8 territori diversi, si scoprirà come questa varietà sia capace di tradurre la terra dove essa viene piantata e in che modo i produttori ne abbiano interpretato la voce. Matteo Bellotto, scrittore, filosofo e sommelier, guiderà i partecipanti nelle profondità che il Friulano riesce a raccontare. Ore 19.30 “Autoctoni si diventa…”. E chi l’ha detto che il Merlot è una varietà internazionale in Friuli? Con questa provocazione si vedrà come il Merlot, sia riuscito a diventare il grande interprete del Friuli, terra che lo accoglie da oltre 150 anni. Otto assaggi alla cieca per scoprire come il Merlot sia capace di esprimersi con la sua eleganza, la potenza e la gentilezza. Matteo Bellotto, scrittore, filosofo e sommelier guiderà i partecipanti nelle profondità che il Merlot riesce a raccontare.

PALIO DELLE BOTTI – Pro Loco Buri e Comune hanno deciso di rinverdire questa gara che vede squadre di spingitori sfidarsi a chi completa prima un circuito, facendo rotolare una botte di circa 500 litri, con una gara sia in versione maschile che femminile, che vedrà partecipare le delegazioni di diverse Città del Vino della nostra regione. Novità di questo “ritorno” la collaborazione con le Mamme di Buttrio le quali cureranno un’anteprima del Palio tutta dedicata ai più piccoli. Appuntamento quindi il pomeriggio dell’8 giugno nel parco di Villa di Toppo Florio, con avvio dedicato ai più piccoli. Ritrovo per tutti alle 15.45 e dalle 16 per loro prove di slalom con le barrique e giochi a tema; preiscrizione consigliata scrivendo a mdb.buttrio@gmail.com. Dalle 17 si svolgeranno in serie la corsa senior femminile e quella maschile, decretando i vincitori di questo primo palio “made in Fvg”.

VISITE GUIDATE – Anche in questa edizione della Fiera Regionale dei Vini ci saranno appuntamenti, rivolti ad adulti e bambini, per far scoprire e raccontare il comprensorio di Villa di Toppo-Florio in modo interattivo e divertente. Con Veronica Tomasettig (la domenica) e i volontari della Pro Loco Buri (il sabato).
Sabato, ore 11, “Dimora di memorie – storie e segreti della Villa”. Insieme alla Pro Loco Buri alla scoperta delle storie e dei segreti lungo i secoli di Villa di Toppo Florio. Alle ore 18.30 “Il museo si racconta”. Visita guidata al Museo della Civiltà del Vino in Villa di Toppo Florio, con il recente allestimento da scoprire insieme alla Pro Loco Buri.
Domenica, alle ore 10.30, Capricci che non fanno i capricci. Storie di animali di pietra, semi volanti, condomini di picchi e tanto altro per i bambini curiosi che vogliono scoprire i segreti del parco archeobotanico. Con piccolo laboratorio itinerante. Alle ore 16 Il Deposito apre le porte. Visita al Deposito del Museo della Civiltà del Vino in Villa di Toppo-Florio per scoprire centinaia di oggetti particolari e curiosi legati al mondo del Vino. Alle ore 18.30 In giro tra le mura. Visita al comprensorio di Villa di Toppo-Florio, al Parco archeobotanico e Museo della Civiltà del Vino. Dall’antico al contemporaneo, tra reperti archeologici, essenze arboree e storie di conti e contadini.
E inoltre si potrà provare l’emozione di guidare il quad tra colline, vigneti e strade bianche nei dintorni di Buttrio. Un’esperienza emozionante per passare del tempo in compagnia nella natura. Quest’anno esperienza disponibile anche in Vespa. Sabato 7 giugno e domenica 8 giugno alle 10.30 e alle 16.

AUTO STORICHE e CICLOTURISTICA – Anche quest’anno la Fiera ospita queste vetture ricche di storia. Appuntamento domenica. Per gli equipaggi tour alla scoperta di Buttrio e dintorni. Alla partenza e all’arrivo il pubblico della Fiera potrà ammirare le vetture provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e oltre, a partire dalle mitiche Fiat 500. Evento organizzato dal Club Mezzo Mille Udine insieme a Pro Loco Buri Aps e Comune di Buttrio. Appuntamento alle 9 per un tour che porterà i partecipanti fino a Cividale, Castelmonte, San Leonardo, Clenia e ritorno per il pranzo in Fiera.
Domenica 8 giugno anche Buri in Gravel alle 8.30. Evento non competitivo per biciclette Gravel, Mountain Bike e assistite. Partenza e arrivo da Villa di Toppo Florio. Organizzazione GS Ciclismo Buttrio.

EVENTI PER BIMBI E GIOCHI – Sabato, per i giovani Volontario in azione. Nel Parco di Villa di Toppo Florio i Vigili del Fuoco, Guardia Forestale e Nas Par Aiar spiegheranno ai più giovani il valore del volontariato e del prendersi cura degli altri nelle emergenze e nella vita di tutti i giorni. Con attività e laboratori. Sabato e domenica dalle 9.30, 11.30 e dalle 16 grooming e battesimo della sella al laghetto superiore della Villa in collaborazione con Società Agricola BSD e ADS Horse Club 67. E ancora letture ad alta voce per bimbi dai 0 ai 6 anni sabato e domenica alle 17 e il pranzo delle scuole sabato, alle 12.30. Inoltre, per tutte le età sabato 7 giugno alle 12.30 nell’area ristorazione Il Cervellone, gioco quiz con premi per i migliori partecipanti. Domenica, alle 14 sempre nell’area ristorazione la gara di briscola.

CAMMINATA FOTOGRAFICA – Camminata e concorso fotografico “In cammino… scatti d’autore in collina” sabato, alle 17. Tra il tardo pomeriggio e l’imbrunire, escursione fotografica tra i vigneti di Buttrio guidati da esperti del settore. Si scopriranno i trucchi migliori per scattare delle foto perfette. Al termine saranno premiate le migliori. Organizzano Pro Loco Buri e Ufficio Informazione Accoglienza Turistica di Buttrio in collaborazione con Circolo Culturale Fotografico Zoom di Pradamano e Aiab Friuli Venezia Giulia. Con il patrocinio del Comune di Buttrio (regolamento, costi e dettagli su www.buri.it).

CONCERTI E TEATRO – Tre spettacoli gratuiti da non perdere all’aperto in Fiera (in caso di maltempo nella sala Pasolini della Villa).
Domani, alle 21, Jvan Moda – La parola noi. Un toccante concerto con al centro il nuovo album del cantautore friulano, tra i fondatori dei Playa Desnuda, qui in versione solista.
Sabato, alle 21, Flexus in concerto. Rock, folk, musica d’autore ed omaggi ai nomi che l’hanno resa grande con la band emiliana forte di una carriera ultraventennale.
Domenica, alle 21, In vino recitas, teatro canzone di e con Giovanni Giusto. Un viaggio coinvolgente alla scoperta del mondo del vino come metafora della riscoperta dei valori autentici della vita.

www.buri.it

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In copertina e all’interno immagini della Fiera regionale dei vini di Buttrio con la sua presentazione a Udine (l’assessore Bini tra il presidente della Pro Buri Toffoletti e il sindaco Bassi) e il meraviglioso complesso storico-ambientale di villa di Toppo Florio.

(Bluefoto)

Città del vino, fino al 5 maggio saranno aperte le iscrizioni al Concorso enologico internazionale e al Grappa Award

(g.l.) Ogni concorso ha i suoi ritardartari, come dire che tanti rimandano l’iscrizione all’ultimo momento magari correndo il rischio di rimanere esclusi dalla competizione. Proprio per evitare questo fastidioso contrattempo, le Città del vino – che ieri sera hanno riunito la loro assemblea nazionale, anche con collegamenti da remoto, sotto la presidenza di Angelo Radica – hanno pensato bene di prorogare di una settimana la scadenza delle iscrizioni al XXIII Concorso enologico internazionale Città del vino & VI Grappa Award, per cui i vitivinicoltori e i produttori di grappa, anche del Friuli Venezia Giulia – gli interessati possono contattare il coordinatore regionale Tiziano Venturini o il suo vice Maurizio D’Osualdo -, avranno tempo fino a lunedì prossimo, 5 maggio, per inviare la propria adesione.
Come si ricorderà, le selezioni per la edizione numero 22 del Concorso erano avvenute un anno fa con successo a Gorizia, registrando un’altissima adesione di produttori espressione della zone più vocate alla vite e al vino del pianeta. Un appuntamento, quello nel capoluogo isontino, che era avvenuto nel quadro delle manifestazioni e iniziative indette in vista della Capitale europea della Cultura che avrebbe poi preso avvio ufficiale, assieme alla contermine Nova Gorica, all’inizio del 2025.