E ora “Le Notti del vino” salpano sul mare Adriatico: domani sera degustazioni in barca con la crociera Capodistria-Muggia

Un progetto enogastronomico che unisce due territori, due culture e un unico mare: “Le Notti del Vino sul Mare” è l’evento che celebra la bellezza dell’Adriatico e l’eccellenza vitivinicola del Friuli Venezia Giulia e dell’Istria slovena, con una crociera serale tra Capodistria e Muggia, degustando vini e sapori locali. Appuntamento domani 11 luglio.

L’evento è ideato e coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito dell’EnoBook Festival – Festival Internazionale della letteratura enogastronomica, in collaborazione con il Comune di Muggia e il Comune di Capodistria/Mestna Občina Koper. Il tutto all’interno de Le Notti del Vino, un progetto organizzato fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino con il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. Sponsor Banca 360 Fvg.
«Abbiamo fortemente voluto sostenere queste due amministrazioni unite da storia, cultura, tradizioni ed enogastronomia – ha affermato Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada e coordinatore dell’evento – e inserirle all’interno del nostro EnoBook Festival rende questa iniziativa ancora più internazionale». «Il Comune Città di Capodistria è il primo in Slovenia ad aver aderito all’associazione Città del Vino. Siamo fieri di poter offrire ai nostri viticoltori ulteriore visibilità e promozione attraverso eventi come questo – ha commentato Mateja Hrvatin Kozlovič, vicesindaco di Capodistria –: si tratta di un esempio eccellente di collaborazione transfrontaliera». «Questo evento lega la cultura del vino al nostro splendido mare – ha fatto loro eco Nicola Del Conte, vicesindaco e assessore al Turismo del Comune di Muggia –. Sosteniamo i piccoli produttori e promuoviamo un turismo sostenibile basato su cultura ed enogastronomia». «Le Notti del Vino esprimono l’anima delle Città del Vino: fare rete, raccontare il territorio e creare esperienze autentiche. La versione sul mare è qualcosa di unico», ha poi aggiunto Tiziano Venturini, vicepresidente nazionale e coordinatore delle Città del Vino Fvg.

Tiziano Venturini


Questo, dunque, il programma. Ritrovo dei partecipanti a Portorose (Slovenia) presso il parcheggio del Magazzino del Sale, ore 17 (Partenza 17.15) – Rientro alle ore 22.30 a Portorose. Possibilità di utilizzare il bus navetta Nomago con partenza da Sistiana Centro ore 15.30 con fermate alle ore 15.45 a Opicina Quadrivio, alle ore 16.15 a Muggia (Centro Commerciale), 16.50 a Portorose per l’imbarco). A bordo la possibilità di degustare i vini (prevalentemente Malvasia) di oltre 10 produttori italiani e sloveni di Capodistria, di Muggia e del Carso con degustazioni presentate dai produttori e sommelier Roberto Filipaz e Roby Jakomin.
Le degustazioni vini sono accompagnate da assaggi di prodotti tipici delle due aree coinvolte dal Prosciutto Cotto ai Formaggi della Pecora Carsolina, dall’Olio Bianchera e Dop Tergeste, dai salami del Carso al Miele, dagli amari tipici ai dolci speciali. I produttori sono Azienda agricola Lenardon Bruno Muggia, Azienda agricola Vigna Sul Mar Muggia , Azienda agricola Sancin Dolina – Azienda agricola Scheriani – Bajta Fattoria Carsica Sales/Sgonico – Azienda agricola Fattoria Antonič / Kmetija Antonič Ceroglie (Duino Aurisina), Farma Jakne San Giovanni Štivan (Duino Aurisina) – Sfreddo Salumificio Trieste – Vina/vino Aleksi Jakomin Pobegi (Slovenia) – Vinska Klet/cantina Igor Hreščak, Prade (Slovenia) – Vina/vino Markežič, Sv. Anton (Slovenia) – Azienda agricola Kmetija Damijan Jogan, Pobeg (Slovenia)- Saranno presentii i vini delle aziende agricole Fruške Medeazza, Zidarich, Kante, Skerk e Lupinc, tutte di Prepotto del Carso.

Contributo di partecipazione all’evento euro 80 a persona (comprensivo di escursione in barca, assicurazione, sacca con bicchiere e degustazioni illimitate) – per la navetta aggiungere euro 10 a persona. Minori di 18 anni euro 50 con divieto di assaggi vini. Prenotazione obbligatoria sull’email duinobook@gmail.com – 3488704157 (fino ad esaurimento posti) lasciando il nominativo e numero di telefono (in caso di navetta dove si sale) e allegando copia del bonifico intestato a Gruppo Ermada Flavio Vidonis IBAN: IT77A0887736460000000333264 causale contributo Notti del vino – aggiungere nominativo.

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In copertina, l’imbarcazione che ospiterà Le Notti del vino; all’interno, Massimo Romita durante la presentazione a Trieste con gli amministratori di Muggia e Capodistria.

Notti del vino, ricca settimana con cinque appuntamenti in Fvg: Dolegna, Cormons, Sequals, Codroipo. E infine Cervignano

(g.l.) Seconda settimana con Le Notti del vino in Friuli Venezia Giulia, dopo la brillante serata inaugurale di Nimis e l’altrettanto riuscitissimo convivio sui colli di Gramogliano a Corno di Rosazzo. E, a tale riguardo, va detto che il coordinamento delle Città del vino Fvg, guidato da Tiziano Venturini, ha messo in calendario ben cinque appuntamenti con invitanti proposte per i “wine lovers”. Si comincerà, infatti, a Dolegna del Collio per proseguire nella vicinissima Cormons, superare il Tagliamento e salire a Sequals, quindi, oltrepassata di nuovo l'”aghe”, ridiscendere a Codroipo e chiudere in bellezza a Strassoldo di Cervignano. Ma andiamo con ordine.

DOLEGNA – Il Comune di Dolegna del Collio dà l’appuntamento per domani, 2 luglio, al ristorante Al Cjant dal Rusignûl di Mernico. Dalle 19.30 al via con la serata denominata Dolegna tra vino e poesia. “Il vino – spiegano dal Municipio – da sempre, riesce ad essere “la poesia della terra” ed è proprio attraverso questa retorica che il Comune di Dolegna del Collio può diventare il perfetto luogo dove poesia e vino si incontrano. Una degustazione speciale condotta da Matteo Bellotto farà emergere il lato poetico del vino: dieci Sauvignon prodotti dalle aziende del nostro Comune verranno abbinati a poesie di tanti grandi autori regionali, nazionali, internazionali”. In degustazione i vini delle aziende Crastin, Fantinel, Ferruccio Sgubin, Fruscalzo, La Rajade, Livon, Norina Pez, Pascolo, Venica & Venica, Zorutti. Alla fine della degustazione verrà servito un primo piatto. Costo della serata: 35 euro. Prenotazioni al numero: 339.2883124.

CORMONS – Il Comune di Cormons dà invece appuntamento a venerdì 4 luglio nel Giardino interno di Palazzo Locatelli, negli spazi dell’Enoteca di Cormòns, rinnovata e ristrutturata e ora Centro di Promozione e Valorizzazione del Collio e del Territorio, dalle 19 alle 23. “Il vino – sottolineano dal Municipio – è un ponte fra amicizie e sinergie che collegano territori e persone: la serata de Le Notti del Vino sarà proprio un inno ai legami che il vino crea”. Saranno presenti quattro enoteche di territorio, con i loro vini più rappresentativi: dal Friuli la Vinoteka Steverjanski Grici Colli di San Floriano e ovviamente l’Enoteca di Cormons, dalla Slovenia la Vinoteka Brda e per l’occasione interverranno dal Piemonte gli amici dell’Enoteca regionale di Ovada e del Monferrato. Non mancherà il contrappunto musicale a cura di Eduardo Contizanetti, argentino, chitarrista talentuoso ed eclettico che colorerà con il suo sound la serata. E poi il food a cura di artigiani del gusto del territorio (per esempio Fattoria Gortani, Leila Tomadin, Il Cortile, Friultrota ed altri). In più anche attimi di poesia al femminile con alcune voci “fuori dal coro” a sorpresa. Ticket disponibili in Enoteca di Cormòns. Prevendite 35 euro fino al 2 luglio, a seguire 45. Informazioni: info@enotecadicormons.com 0481.630371 – 333 4830209.

SEQUALS – Appuntamento venerdì 4 luglio a Solimbergo nel Centro Cumignan. Alle 19:30 apertura della manifestazione, con anche la presentazione del libro “Vini proibiti, Clinton, Fragolino, Bacò e altri vitigni ribelli” con assaggio finale per il pubblico. In degustazione inoltre la selezione di 10 Pinot grigi con la guida di Stefano Cosma. Alle 20 apriranno i banchi di degustazione vini e prodotti del territorio. Accompagnamento musicale a partire dalle 20.30. I ristoranti partecipanti sono Corte Morea Lestans e Fogolar da Mander, Lato Food Lab di Chef Larise e Tondat. Le cantine sono invece Armani nel vino dal 1607, Bervini, Fernanda Cappello, Bucovaz, Fantinel, Ronco Margherita. Produttori locali partecipanti Latteria Magrin con il suo formaggio salato, Panificio da Katia Lestans, I Macoritti, I fiori di Mary e Roncadin. Contatto per prenotazione 3455825238. Prezzo 25 € Adulti 10 € Bambini.

CODROIPO – Il Comune di Codroipo ha scelto una location d’eccezione per la sua tappa de Le Notti del Vino, per cui appuntamento sabato 5 Luglio a San Martino di Codroipo nel Museo Civico delle Carrozze d’Epoca – Barchessa di Villa Kechler. Programma dalle 19 alle 23. Alle ore 19.30 presentazione del libro “Non è sempre bacalà”, storia intima di un industriale italiano, tra ricette, mare e battute di caccia. Dialogherà con Umberto Marzotto l’autrice Ciccinella Kechler. Queste le cantine partecipanti alla serata: Azienda agricola Vignis “di Driut” di Driutti Fabio Codroipo, Azienda Bonessi di Ipplis, Cantina di Bertiolo, Collavini di Corno di Rosazzo, Colmello di Grotta di Farra d’Isonzo, Eredi Vigneti Pietro Pittaro di Codroipo, Ferrin Paolo e Forchir di Camino al Tagliamento, Grossutti Daniele e Federico di Bertiolo, Zani Elvio di Faedis. Biglietto 15 euro: comprende 4 degustazioni di vini e 4 assaggi con prodotti tipici del territorio. Dalle ore 20.30 alle ore 23 accompagnamento musicale jazz e swing con Marko Čepak (chitarra) & Alessandro Turchet (contrabbasso). In caso di maltempo, l’evento avrà luogo all’interno. Info 0432.824500.

CERVIGNANO – Le Notti del Vino, l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, arriva nel Comune di Cervignano del Friuli. Appuntamento sabato 5 luglio in via dei Castelli nel borgo storico di Strassoldo. Programma in collaborazione con la Pro Loco “Amici di Strassoldo” Aps. Alle ore 20 apertura degustazioni; saranno presenti le seguenti cantine: Agrivinum snc Azienda Agricola Fornasir Giuseppe e Roberto Azienda agricola Obiz Azienda agricola Ritter de Záhony Azienda agricola Rossato Adriano, Azienda agricola Ballaminut Luca, Tenuta Ca Bolani, Società agricola semplice Villa Vitas, Azienda agricola vitivinicola Vini Puntin. La manifestazione terminerà alle ore 23.30. Durante la serata saranno effettuate visite guidate gratuite al borgo medioevale da guida autorizzata. Biglietto di ingresso: 20 euro, Cauzione calice: 10 euro.

Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG ed ERT FVG. Sponsor Banca 360 Fvg.

Grandi Verticali, le Città del vino Fvg domani al gran finale di Gorizia con Friulano & Tocai. E lunedì da Nimis il via al lungo calendario delle Notti 2025

Mentre è cominciato il conto alla rovescia per la seconda edizione delle Notti del vino – il via lunedì prossimo, a Nimis storica Città del vino Fvg, al lungo calendario che andrà fino a settembre -, si sta per concludere dopo dodici fortunati appuntamenti, svoltisi tra gennaio e giugno, l’edizione 2025 de “Le Grandi Verticali della Città del Vino”. Curata dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino, ha avuto come titolo “Gemellaggi-Insieme siamo unici” e in ogni tappa che visto un grande vino regionale incontrare un “cugino” proveniente dal resto d’Italia.
L’evento finale, con l’Ente Friuli nel Mondo, omaggerà Gorizia – Capitale europea della Cultura assieme a Nova Gorica – e un grande vitigno autoctono, di cui verrà anche raccontata la storia. Si terrà, infatti, domani 21 giugno, alle ore 17.30, all’Hotel Entourage di Piazza San Antonio,la degustazione guidata “Friulano & Tocai – Tocai dal Mondo e Tocai dal Friuli – Evoluti e senza tempo”. Accompagnati dal formaggio Montasio, saranno proposti i vini delle seguenti cantine: Friulano Slalom Gigante – Adriano Gigante; Friulano Ante Bellum – Stroppolatini; Friulano Anfora Castello Sant’Anna; Friulano Vignai da Duline; Athena – Friulano Picech; Zegla – Friulano Renato Keber; Kai – Friulano Paraschos e Friulano Riserva Alessandro Pascolo. Condurrà il filosofo e sommelier Matteo Bellotto con il professor Paolo Sivilotti e lo storico Walter Tomada. Costo 35 euro a persona, iscrizioni contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina via email a prolocoaurisina@libero.it o chiamando il 348.5166126.

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Le Notti in uno special tv

E delle Notti del vino, ma anche della valorizzazione del Vigneto Fvg in generale, si è parlato, in modo approfondito, ieri sera durante uno special andato in onda su Telefriuli. Ospiti della trasmissione, Tiziano Venturini per le Città del vino, Anastasia Durì della Sclusa di Corno di Rosazzo, Rodolfo Rizzi, direttore della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito, e il sindaco di Palazzolo dello Stella, Franco D’Altilia. In collegamento dalle colline romagnole Fabio Piccoli, direttore di Wine Meridian, che ha “letto” la promozione del vino sotto un’ottica allargata al panorama nazionale.

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«Il pubblico, in questi mesi – ha affermato Tiziano Venturini, vicesindaco di Buttrio, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino – ha mostrato di apprezzare il format scelto per Le Grandi verticali con i gemellaggi tra i nostri grandi vini regionali e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo sarà anche quello di poter portare poi i nostri vini nelle regioni che abbiamo ospitato. In questo modo, lungo i mesi abbiamo potuto incontrare nell’ordine la Vernaccia di San Gimignano, il Barolo, il Fiano d’Avellino, il Tai di Lison, Il Pinot grigio delle Venezie, il Vermentino di Liguria, lo Schiava dell’Alto Adige, il Vermentino di Gallura, la Malvasia dei Castelli Romani, il Raboso del Piave e il Sagrantino di Montefalco. La presenza dei produttori regionali e di quelli provenienti dalle altre parti d’Italia ha impreziosito ogni serata. Concludiamo con questa grande serata dedicato al Tocai/Friulano: comunque lo si voglia chiamare, rimane uno dei vini simbolo del nostro territorio».
Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – ideate dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – prende come detto il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono FVG e di Banca 360 FVG, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina. Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, un bel grappolo di Tocai friulano: il suo vino al centro della Grande Verticale di domani a Gorizia.

“Notti del vino”, conto alla rovescia per la serata inaugurale a Nimis: ieri il punto del sindaco Fabrizio Mattiuzza con il coordinatore delle Cdv Tiziano Venturini

di Giuseppe Longo

NIMIS – Ormai gira a pieno regime la macchina organizzativa delle “Notti del vino”, il tour enogastronomico estivo giunto alla seconda edizione e che prenderà il via ufficialmente a Nimis il 23 giugno prossimo durante la serata che verrà proposta nel parco della Cantina I Comelli, ai piedi del monte Bernadia, le cui pendici sono ricoperte dai pregiati vigneti che producono il Ramandolo Docg. E il punto sull’allestimento della manifestazione inaugurale è stato fatto ieri pomeriggio in Municipio durante un incontro che il sindaco Fabrizio Mattiuzza ha avuto con il coordinatore regionale delle Città del vino Fvg, Tiziano Venturini – accompagnato da chi scrive nella sua qualità di “ambasciatore” dell’associazione vitivinicola -, presente il vicesindaco Gloria Bressani. La serata di Nimis e quelle successive – che punteggeranno tutto il Friuli Venezia Giulia vocato alla vite e al vino – saranno presentate lunedì prossimo a Trieste, nella sede del Consiglio regionale, durante un incontro con gli amministratori dei Comuni interessati e con la stampa Fvg.
Il Comune pedemontano, il più a nord assieme a Tarcento nell’ambito della Doc Friuli Colli orientali, è dunque “immerso” nel conto alla rovescia della grande serata di apertura dell’originale circuito estivo che, visto l’ottimo esito della prima edizione ideata e organizzata tutta in Fvg, quest’anno è stato allargato all’intero territorio nazionale. Una perfetta riuscita alla quale aveva contribuito anche Nimis con la serata di chiusura, a fine agosto, organizzata dall’allora commissario straordinario Giuseppe Mareschi e ospitata sempre nel parco dei Comelli. E proprio per la disponibilità della storica azienda ad accogliere ancora l’evento ha avuto parole di riconoscenza il primo cittadino, dicendosi certo – se, ovviamente, il bel tempo sarà alleato – di una nuova affermazione dell’iniziativa alla quale ha assicurato al Comune la propria collaborazione la Pro Nimis guidata da Mario Srebotuyak. Una quindicina le cantine che hanno aderito, dimostrando grande interesse per la manifestazione, come peraltro era emerso nelle scorse settimane durante un incontro con aziende e associazioni indetto nella sede municipale.
Quindi, archiviata anche la seconda edizione delle “Notti del vino”, potranno essere messe in cantiere anche altre iniziative di concerto con le Cdv, nelle quali Nimis è una presenza storica figuradovi ormai da decenni. Venturini – apprezzando il lavoro organizzativo svolto dalla nuova amministrazione civica e in primis dal sindaco Mattiuzza che si occupa direttamente anche delle Attività produttive – e quindi della stessa vitivinicoltura, settore leader nel comparto agricolo locale -, ha fatto quindi cenno alle Grandi verticali del vino che hanno avuto un grande successo pure nella seconda edizione che si è snodata in questi primi mesi dell’anno con numerosi appuntamenti che hanno visto degustazioni sempre molto partecipate e piene d’interesse. Per cui è intenzione, fin d’ora, di far partecipare alla terza edizione anche Nimis con il suo vino leader, il già ricordato Ramandolo Docg, creando una sorta di “gemellaggio” con un vino avente caratteristiche simili, ma non necessariamente, prodotto in un’altra regione. Ma per questo c’è ancora tempo: per ora è meglio concentrarsi proprio sulla ormai imminente “Notte del vino” affinché Nimis, che ha l’onore di aprire la manifestazione in Friuli Venezia Giulia, possa ottimamente figurare, come era avvenuto nel 2024 quando aveva avuto il privilegio di chiuderla.

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In copertina, il coordinatore regionale delle Città del vino durante l’incontro in Municipio con il sindaco Fabrizio Mattiuzza.

Città del vino, Grandi Verticali giunte alle ultime battute: domani a Sgonico il carsico Terrano e l’umbro Sagrantino. E a Nimis si lavora per le Notti numero 2

(g.l.) Mentre ferve il lavoro per allestire la seconda edizione delle Notti del Vino (inaugurazione degli eventi estivi delle Città del vino Fvg il 23 giugno a Nimis, la terra del Ramandolo Docg sui Colli orientali del Friuli), è giunto alle battute finali il ricco e coinvolgente programma degustativo delle Grandi Verticali. Il nuovo appuntamento è infatti fissato per domani, 29 maggio, a Sgonico/Zgonik dove andranno in scena il carsico Terrano e l’umbro Sagrantino: ospite speciale sarà Daniele Morici, vicesindaco del Comune di Montefalco e socio della Confraternita del Sagrantino. La serata, con inizio alle 19.30, si terrà alla 60ma Mostra dei Vini Agriturismo Budin, località Sales 122.

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A San Vito riecco la Ribolla

E nella Città del vino di San Vito al Tagliamento si lavora alacremente per la terza edizione del “Ribolla Gialla Wine Festival”. Il programma ufficiale, che si annuncia molto ricco e invitante, sarà presentato stamane, alle 11, durante una conferenza stampa che si terrà a Palazzo Rota, sede della civica amministrazione sanvitese.

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Come per le precedenti tappe, si prosegue con il leitmotiv di questa edizione, ovvero “Gemellaggi – Insieme Siamo Unici”: si tratta dell’incontro tra i grandi vini del Friuli Venezia Giulia e quelli di altre regioni italiane, accompagnati da assaggi di formaggio Montasio. Saranno presenti le Cantine Fvg Colja Jožko, Fabjan, Milič Zagrski, Bajta e le cantine dell Umbria Bocale, Colle del Saraceno, Perticaia, Scacciadiavoli. Condurrà la degustazione, come sempre, l’esperto Matteo Bellotto. Costo 35 euro a persona, iscrizione obbligatoria contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina, prolocoaurisina@libero.it, telefono 348.5166126.
Come detto, il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, guidato a Tiziano Venturini, prende il titolo di “Gemellaggi – Insieme siamo unici”. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo.

Terrano del Carso

Sagrantino di Montefalco

“Le Notti del vino” oggi debuttano al Vinitaly di Verona: il format ideato in Fvg quest’anno diventa tricolore

(g.l.) Nel Friuli Venezia Giulia hanno debuttato con grande successo la scorsa estate, tanto da aver subito fatto scuola a livello nazionale così da essere “copiate” anche in altre regioni del Belpaese diventando “l’evento enoico dell’estate italiana”, in programma per tutta la durata della calda stagione, vale a dire dal solstizio del 21 giugno all’equinozio del 22 settembre. Sono “Le Notti del vino”, l’azzeccato format di serate estive, protagoniste accurate selezioni delle migliori etichette Fvg, ideate e messe a punto dal Coordinamento regionale delle Città del vino.
La manifestazione nel suo complesso debutterà oggi al Vinitaly di Verona, il famoso Salone internazionale del vino che vede di nuovo anche il Vigneto Fvg fra gli espositori di primissimo piano. E sarà presentata dal coordinatore regionale delle Città del vino Fvg, Tiziano Venturini, alle 15 nella sala degustazione della nostra Regione al padiglione 6 di Veronafiere.
Nella prima edizione si era trattato di ben 28 appuntamenti in ventisei Città del vino che avevano avuto il via il 25 luglio a Monrupino, Comune carsico fra i più giovani associati, per concludersi dopo un mese di partecipatissime proposte a Nimis, terra del dolce Ramandolo e località storica della rete nazionale delle Città, passando per altri ventiquattro territori super-vocati alla produzione del vino di pregio: da Palazzolo dello Stella a Ronchi dei Legionari, da Casarsa della Delizia a Camino al Tagliamento, da Buttrio, Manzano e Prepotto ad Aquileia, Duino Aurisina e Sequals, da Pocenia, San Giovanni al Natisone e Premariacco a Bertiolo, Cormons e Povoletto. E ancora da Latisana, Torreano e Codroipo a Sgonico nuovamente sul Carso, Sesto al Reghena e San Vito al Tagliamento. Ma c’era stata anche una prima uscita all’estero, il 23 agosto, a Buje d’Istria. Un itinerario fatto, insomma, di centinaia di cantine che è arrivato  fino in Croazia e che si è snodato nei nostri quattro territori provinciali, toccando pressoché tutte le denominazioni di origine controllata, vale a dire Collio, Colli orientali del Friuli, Grave del Friuli, Isonzo, Aquileia, Latisana, Annia e Carso, unitamente alla Doc Friuli Venezia Giulia e alle Docg Ramandolo, Picolit e Rosazzo, senza dimenticare le rinomate Igt. Per non parlare, poi, degli spumanti che hanno collocato la nostra regione in una posizione di indiscutibile prestigio e che alla imminente Sagra del vino di Casarsa troveranno la loro esaltazione nella Selezione regionale “Filari di Bolle”.

Il calendario aggiornato è su cittadelvinofvg.it

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In copertina, il coordinatore Fvg delle Città del vino Tiziano Venturini.

“Festa del vino” a Bertiolo (che continua) con omaggio a Pietro Pittaro: a un anno dalla scomparsa lo ricorda il Premio 2025

(g.l.) «Economia e indotto: pensiamo sempre siano due parole collegate all’industria, invece possono essere associate anche a volontariato, territorio, produttori che vogliono far crescere il Friuli Venezia Giulia. E l’appuntamento che prende il via questa sera a Bertiolo ne è un esempio perfetto». Lo ha affermato il presidente del Consiglio Fvg, Mauro Bordin, prendendo parte, con i colleghi Mauro Di Bert, Alberto Budai, Roberto Novelli, Moreno Lirutti e Markus Maurmair, al taglio del nastro della 76ma Festa regionale del vino Friulano di Bertiolo, allestita all’enoteca di piazza Plebiscito, grazie alla collaborazione tra Pro Loco Risorgive Medio Friuli, guidata da Marino Zanchetta, e l’amministrazione comunale che fa capo a Eleonora Viscardis. La manifestazione enologica, cominciata il 15 marzo a pochi giorni della tradizionale ricorrenza bertiolese di San Giuseppe, continua anche in questo fine settimana e proseguirà nel prossimo per concludersi domenica 30 marzo.

Due immagini dell’inaugurazione.

La cerimonia nella famosa Città del vino Fvg è stata lo scenario anche delle premiazioni delle aziende vitivinicole partecipanti alla mostra concorso vini “Bertiûl tal Friûl 2025”, con la consegna del premio al vincitore dell’edizione 2024 (l’azienda Petrucco a cui è andato un mosaico realizzato dal maestro Alverio Savoia), e dell’assegnazione del premio 2025 “Vini Doc per un Friulano Doc”, dedicato alla memoria di Pietro Pittaro, il grande enologo e imprenditore vitivinicolo – nonché indimenticabile sindaco di Bertiolo – scomparso novantenne un anno fa.
Da Zanchetta i dettagli della manifestazione che «si snoda in tre settimane pensando a tutti, dai bambini ai meno giovani, nata allora dall’esigenza di barattare i prodotti della terra, mantenendo nel tempo lo spirito della tradizione avvolto, però, sempre in quello della qualità e del bere consapevole». A lui, è seguito il plauso del presidente del Comitato regionale delle Pro Loco del Fvg, Petro De Marchi. «Abbiamo la nomea di essere un paese ospitale e sono certa che lo registriate anche in questa occasione», ha quindi evidenziato la prima cittadina Viscardis, non mancando di ringraziare «il supporto che non manca mai del Consiglio regionale e dei tanti volontari che permettono lo svolgersi di questo evento e che gli hanno fatto guadagnare il riconoscimento di sagra di qualità a livello nazionale».
Un pensiero è, poi, andato, al giornalista Bruno Pizzul, recentemente scomparso, e soprattutto a Pietro Pittaro, a cui come detto è stato dedicato il premio 2025: «Chi più “Friulano Doc” di lui, ambasciatore dei nostri valori nel mondo», è stato commentato dai più, non ultimo dal presidente della commissione aggiudicatrice, Marco Lant. E alla memoria di Pittaro, anche il presidente Bordin ha rivolto alcune parole di grato ricordo: «Non è stato solo un grandissimo imprenditore vitivinicolo, ma un divulgatore delle nostre tradizioni, della nostra lingua, qui e nel mondo. Perciò la sua è una perdita che si fa sentire, ma è un uomo che non potremo mai dimenticare; a lui va il nostro doveroso tributo di affetto». «Il riconoscimento ricevuto alla sagra non è un caso, ma frutto di un lavoro costante, fatto di impegno e passione di giorni e giorni. Perciò siamo noi istituzioni che dobbiamo dirvi grazie. Grazie a tutti voi volontari e all’amministrazione comunale, e ovviamente ai produttori che si mettono in gioco, che hanno piacere di farsi conoscere e far conoscere il frutto del proprio lavoro», ha rimarcato infine il presidente regionale.

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In copertina, l’enologo Pietro Pittaro scomparso novantenne un anno fa.

A Cormons la promozione per il Collio con un centro da 1,6 milioni di euro. Eccellenze agroalimentari e vitivinicole nella rinnovata veste dell’Enoteca

Quasi 1,6 milioni di euro di investimento pubblico e privato per far conoscere ulteriormente una zona vitivinicola fra le più famose del Friuli Venezia Giulia. Il nuovo Centro di valorizzazione e promozione del Collio diventa il punto di riferimento in cui tradizione e innovazione si coniugano per dare luce a un territorio davvero unico e ricco di eccellenze. Il Centro si affaccia sulla piazza XXIV Maggio della prestigiosa Città del vino Fvg, a fianco del palazzo Municipale di Cormons, e al suo interno si sviluppa su due piani da oltre 200 metri quadri ciascuno, completamente ristrutturati e arredati in maniera funzionale e innovativa per rispondere al meglio alle nuove funzioni.
La politica della Camera di Commercio Venezia Giulia in un contesto circoscrizionale più vasto persegue anche l’obiettivo di valorizzare il Collio e il suo territorio, mettendolo in rete con l’offerta più ampia della Venezia Giulia. «Il Centro di valorizzazione e promozione del Collio a Cormons è ora punto di sintesi e di raccordo, ovvero il luogo dove la promozione e l’accoglienza – afferma Antonio Paoletti, presidente dell’ente camerale – possono trovare concretezza nella presentazione anche delle eccellenze agroalimentari e vitivinicole, in stretto collegamento con la valida realtà dell’enoteca presente. È stato un percorso complesso iniziato dalla Camera di commercio di Gorizia con il presidente Gianluca Madriz e poi proseguito dall’Ente camerale della Venezia Giulia con l’investimento assegnato attraverso il Fondo Gorizia, pari a 860 mila euro, a cui si affiancano i 400 mila della Regione Fvg stanziati nel 2016 e il contributo di 50 mila euro del Comune di Cormons sugli allestimenti e i 280 mila euro della Cooperativa Enoteca di Cormons in attrezzature capaci di rendere davvero innovativa la nuova struttura. L’Ente camerale si è impegnato nel realizzare il Centro, in totale sintonia con il Comune di Cormons, auspicando che questa moderna struttura possa fungere da coagulo delle volontà di tutte le realtà economiche e sociali del mondo vitivinicolo del Collio, affinché le stesse, unitamente alle istituzioni, possano potenziare il valore del territorio e delle sue realtà. Non è stato un intervento semplice e ringrazio il segretario generale Pierluigi Medeot e gli uffici camerali per l’impegno profuso».

La Cooperativa Enoteca di Cormons all’interno del Centro di valorizzazione e promozione del Collio riapre, dunque, al pubblico con una veste rinnovata: arredi moderni, spazi ampliati, vaste vetrine espositive per vini e prodotti agroalimentari del territorio e offerte dinamiche al servizio dei turisti che visitano la nostra regione. «Fondamentale – sottolinea il presidente dell’Enoteca, Michele Blazic – sarà il dialogo fra l’esperienza dei produttori e del personale accumulata negli anni, e la parte multimediale che, attraverso schermi e servizi interattivi, racconterà le eccellenze del nostro territorio: un’ampia sala didattica con webcam e postazioni audio/video, pareti interattive che riprodurranno foto e video di interesse turistico regionale, una postazione fornita di “wine emotion” per degustare le riserve dei nostri vignaioli, un punto informazioni a servizio dei visitatori per prenotare ristoranti, B&B, biciclette a noleggio, degustazioni… e ovviamente acquistare vino e prodotti della nostra terra».
«Il nuovo centro di valorizzazione del Collio rappresenta il frutto di un lavoro di insieme che ha portato alla riqualificazione di una struttura comunale in chiave turistica ed economica tra le più importanti in regione», sono le parole del sindaco di Cormons, Roberto Felcaro. «Produttori vitivinicoli, Comune, Camera di commercio Venezia Giulia e Regione Fvg sono stati gli attori della riuscita di questo importante progetto seguendo una visione territoriale d’insieme e quindi capace di superare ogni tipo di criticità tanto in fase progettuale che durante la realizzazione dell’opera», prosegue Felcaro nell’esprimere la piena «soddisfazione per questo risultato che indubbiamente rappresenterà un punto di forza della nostra Regione e che avrà l’importante compito di porsi come volano per tutto il territorio».
Cormons, e in generale il territorio del Collio, hanno dunque compiuto un passo importante verso un futuro che tutti i presenti hanno auspicato sia ricco di soddisfazioni. «Desidero rivolgere a tutti gli attori coinvolti in quest’opera, in primis la Camera di commercio Venezia Giulia, un plauso per la capacità dimostrata nel fare sistema, mettendo a fattor comune risorse e competenze», ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini. «Il Collio è una realtà turistica sempre più conosciuta e apprezzata e questo nuovo centro contribuirà a dare una spinta decisiva al settore. I dati raccolti da PromoTurismoFvg sono eloquenti: nel 2024 le presenze turistiche nel Collio sono cresciute del 17,5% ed è aumentata in maniera significativa la durata del pernottamento medio, segno che l’offerta turistica locale è sempre più ricca e attrattiva, tanto da giustificare periodi di vacanza più lunghi. Il nuovo Centro di valorizzazione e promozione del Collio – ha concluso Bini – sarà una vetrina non solo turistica, ma anche per le produzioni vitivinicole locali, un settore che da solo vale oltre 250 milioni di export e rappresenta un asset importante per l’economia regionale. Da tutto ciò si comprende la finalità strategica di questa struttura moderna e rinnovata».
Una realizzazione innovativa che, ha sottolineato infine il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, è il frutto «del lavoro di squadra delle istituzioni di questa area che hanno dato vita assieme a una valorizzazione importante del territorio e delle sue produzioni la cui qualità produttiva trova in questa sede una giusta e corretta esposizione. Rilevante anche tutta la parte legata all’e-commerce che consentirà anche da casa di acquistare prodotti di un settore vitivinicolo di grande qualità». Il governatore Fvg ha anche sottolineato l’importanza che il Centro avrà nella formazione perché in tal modo si potrà raccontare e capire al meglio l’eccellenza dei nostri prodotti. Considerazioni condivise appieno dalle Istituzioni presenti all’inaugurazione e in particolare dalla senatrice Francesca Tubetti, la quale ha rilevato come anche grazie a questo Centro il Friuli Venezia Giulia si ponga ai vertici della promozione del vino del mondo.

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In copertina e all’interno alcune immagini della cerimonia inaugurale a Cormons.

(Foto Regione Fvg)

Grandi Verticali, stasera seconda tappa con le Città del vino Fvg a Manzano dove il Barolo incontrerà il nostro Pignolo

(g.l.) Grandi Verticali del vino, tappa seconda. Dopo l’ottimo esordio a Buttrio della seconda edizione della proposta degustativa delle Città del vino Fvg, oggi il nuovo appuntamento è fissato a Manzano. Si tratterà di una masterclass dal titolo “Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo”: l’incontro si terrà, alle 19.30, all’Antico Foledor Boschetti della Torre e ospite speciale sarà Carlo Alberto Gambino, brand ambassador della Strada del Barolo, la prestigiosa zona del Piemonte, regione che l’anno scorso aveva il titolo di Città europea del vino. Regista e animatore della degustazione comparativa sarà Matteo Bellotto, scrittore del mondo enologico oltre ad essere uno dei più noti e qualificati tecnici nella comunicazione e promozione del settore vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia.
«Lo scorso anno le Grandi verticali – aveva osservato il coordinatore Fvg delle Città, Tiziano Venturini, al momento della presentazione del programma 2025 – hanno avuto un grande apprezzamento da parte del pubblico. E ora tornano con un calendario arricchito dall’incontro tra i nostri grandi vini e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo sarà anche di poter portare poi i nostri vini nelle regioni che abbiamo ospitato». Per cui in questa occasione il vino ospite sarà il grande Barolo, re delle Langhe ma anche di tutti i rossi italiani, ottenuto con le uve di Nebbiolo.
Ricordiamo che il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre che del patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina, la quale cura la segreteria per le iscrizioni (prolocoaurisina@libero.it – 348.5166126). Costo 35 euro a incontro per persona. Questo, dunque, il calendario dei dodici appuntamenti 2025.

Pignolo

Nebbiolo

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo Rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

Aggiornamenti su
www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, le “colonne portanti” delle degustazioni durante la serata di Buttrio.

E dopo “Oro di Ramandolo” la preziosa Docg di Nimis e Tarcento sarà protagonista anche al Gran Premio Noè

di Giuseppe Longo

NIMIS – E dopo “Oro di Ramandolo” la preziosa Docg sarà protagonista anche al Gran Premio Noè di Gradisca d’Isonzo. Nella cittadina della provincia di Gorizia fervono, infatti, i preparativi della prestigiosa manifestazione annuale che si terrà nel prossimo fine settimana e che avrà quale punto di riferimento l’Enoteca regionale “La Serenissima” e che quest’anno sarà dedicata, in modo particolare, ai vini dolci e passiti, come appunto il Ramandolo prodotto nei vigneti che si estendono nel “cru” a cavallo tra i territori comunali di Nimis e Tarcento. Assieme al Picolit, al Verduzzo, al Traminer, al Moscato e ad altri vini.

Una nuova occasione, dunque, per degustare nella storica Città del vino Fvg il nobile vino prodotto ai piedi del monte Bernadia, dopo il recentissimo successo ottenuto a metà novembre proprio con “Oro di Ramandolo”, un appuntamento ormai irrinunciabile visto il gradimento che lo stesso suscita in una larga fascia di “wine lovers”. La manifestazione aveva infatti registrato il “sold out”, cioè il tutto esaurito, già diverse settimane prima dell’evento che, quest’anno, ha beneficiato di una giornata eccezionale, un sabato da vera “estate di San Martino”. Venti le aziende partecipanti assieme a ristoratori e produttori di eccellenze agroalimentari di Nimis e Tarcento, ma non solo, che hanno fatto la gioia dei buongustai.
Ricordiamo, allora, i nomi delle aziende presenti: oltre a I Comelli che come sempre, con la loro moderna cantina di via Valle, hanno fatto da punto di riferimento e di snodo dell’intera giornata degustativa – proprio da qui partivano, infatti, i pulmini che portavano il pubblico nelle altre diciannove tappe -, sono stati protagonisti i vini di AD Coos, Borgo Romanzo, Bressani Giuseppe, Ca’ Felice, Comelli Andrea, Cooperativa agricola Ramandolo, Cossettini Lorenzo, Dario Coos, Filippon di Comelli Lorenzo, La Roncaia, Micossi di Revelant Alessandro, Nimissutti, Ronco dei Frassini, Ronc de Val, Tenuta Valleombrosa, Tami, Vigneti Pittaro, Vizzutti Sandro e Marco, Zaccomer Maurizio.
E ora l’appuntamento è già fissato a “Oro di Ramandolo” 2025. Ma prima il dolce-passito Docg potrà essere degustato anche in altre occasioni a cominciare proprio dal Gran Premio Noè dei prossimi giorni – 6, 7 e 8 dicembre – a Gradisca d’Isonzo, il cui momento più atteso, con la cerimonia di premiazione dei produttori, si terrà sabato nel Nuovo Teatro Comunale della città-fortezza della Serenissima.

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In copertina e all’interno ecco alcune belle immagini di “Oro di Ramandolo” 2024.