Via libera dell’Unione Europea al “Pacchetto vino” accolto con soddisfazione dalle oltre 500 Cdv. Il presidente Radica: dà risposte concrete, siamo grati ai parlamentari italiani

(g.l.) Via libera al “Pacchetto vino” da parte dell’Ue. Reazione positiva da parte dell’Associazione nazionale Città del vino – alla quale, tra gli oltre 500 Comuni a vocazione vitivinicola, ce ne sono anche una quarantina del Friuli Venezia Giulia – che si esprimono attraverso una nota del presidente Angelo Radica. «Apprezziamo – afferma il leader delle Cdvi – lo sforzo della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo nella quale i componenti italiani hanno dato un contributo importante». Radica poi prosegue: «Il cosiddetto “Pacchetto vino” si poneva l’obiettivo di fornire risposte concrete: migliorare la sostenibilità, rafforzare la redditività delle imprese, semplificare i processi burocratici e rilanciare l’export, evidenziare e preservare la funzione sociale ed economica del settore. Per questo ultimo obiettivo, la Commissione introduce strumenti per tutelare le economie rurali, contrastare il rischio di sovrapproduzione distruttiva, favorire l’innovazione e dare impulso al turismo del vino, considerato oggi leva strategica per molte regioni europee».

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Grandi Verticali, si parte!

Sarà il Carso a dare il via oggi, 15 gennaio, alle Grandi Verticali del vino 2026. Come già annunciato, l’appuntamento è a San Dorligo della Valle – Dolina, Comune della provincia di Trieste pure compreso nella prestigiosa Doc che eccelle con i bianchi Malvasia e Vitovska e con il rosso Terrano. L’incontro degustativo – primo della terza edizione della brillante iniziativa delle Città del vino Fvg guidate da Tiziano Venturini – si terrà, alle 19.30, nella sede della Cantina Parovel in Località Bagnoli della Rosandra – Boljunec. La serata s’intitola “Il Breg e la sua voce” ed è curata, come anche in passato e come sarà nelle serate successive, dall’esperto Matteo Bellotto:  i vini che accompagneranno pesce Zobec, panificati Spacciopani e salumi Bajta e saranno presentati della cantine Parovel, Ota, Kocjančič, Zahar, Sancin e Merlak. Il successivo incontro si terrà, invece, nella provincia di Udine, esattamente a Nimis, giovedì 29 gennaio, sempre alle 19.30. Protagonista, in questo caso, sarà il pregiato\\ Ramandolo Docg.

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Tra le principali novità del provvedimento – illustra ancora il presidente Radica – c’è, per favorire l’allineamento tra produzione e domanda, la possibilità per gli Stati membri di incentivare misure per evitare la sovrapproduzione — come l’estirpazione di vigneti in eccesso (grubbing-up) o il diradamento anticipato — con l’obiettivo di stabilizzare il mercato. «Riguardo lo strumento dell’estirpazione, fortemente sostenuto dai francesi, ci auguriamo – precisa – che l’Italia non se ne avvalga, essendo una decisione appannaggio dello Stato membro. Dal punto di vista dei Comuni vitivinicoli, per i territori rurali che rappresentiamo potrebbe costituire una scelta rischiosa per una serie di motivi: perdita di paesaggio, desertificazione rurale, effetti irreversibili e incoerenza con turismo e identità territoriale», sottolinea il massimo esponente delle Città del vino. «Accogliamo, invece, con favore – continua – l’introduzione della flessibilità dei nuovi impianti, strumento giusto e efficace, con il superamento del vecchio meccanismo dei diritti di impianto, l’introduzione di un periodo di revisione decennale per l’impianto dei vigneti e la previsione di incentivi comunitari per investimenti volti ad adattare la viticoltura ai cambiamenti climatici, con possibilità di coprire fino all’80% dei costi eleggibili».
Il presidente Radica aggiunge infine: «Giuste sono anche l’armonizzazione e la semplificazione delle regole sulle etichette e le informazioni obbligatorie, che riducono oneri amministrativi e facilitano il commercio su scala europea e internazionale. Diamo, inoltre, un giudizio positivo sul potenziamento degli strumenti di promozione nei mercati internazionali, sul sostegno all’enoturismo e alle attività agro‑turistiche legate alla viticoltura nelle aree rurali: proponiamo che in sede di attuazione l’enoturismo divenga asse portante attraverso l’integrazione nella Pac”. Infine, sulle novità per vini a basso o zero alcol e la regolamentazione della classificazione per vini “alcohol-free” (0.0%) e “reduced-alcohol”, rispondendo all’evoluzione dei gusti e delle abitudini di consumo, Radica ribadisce con tono molto deciso: «Noi continuiamo, però, a ritenere che non debbano essere chiamati vino».
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In copertina, il presidente nazionale delle Città del vino Angelo Radica.

“Vino Terre” atto secondo, le bottiglie della Cantina di Ramuscello e San Vito vestite dai ragazzi-artisti di Cordenons protagoniste a Sesto al Reghena. Con un omaggio al grande Gherardo Freschi

di Giuseppe Longo

SESTO AL REGHENA – E ora via spediti con “Vino Terre” verso la terza edizione! La Cantina Produttori Ramuscello e San Vito, durante una bellissima festa ospitata nell’auditorium del centro culturale Burovich di Sesto al Reghena, ha infatti presentato al pubblico le bottiglie del secondo anno di questo progetto unico nel suo genere. E l’ha fatto rievocando la figura di un grande friulano, l’agronomo Gherardo Freschi, a 220 anni dalla nascita con la presentazione di un bel libro di Stefano Cosma e Cristina Burcheri.

Il progetto – Dopo aver riposato al buio e in… silenzio, per un anno, in una fossa all’interno del vigneto di produzione; cullate dall’acqua di falda del Tagliamento; degustate da una Commissione di esperti, le 555 bottiglie, con la loro artistica etichetta, sono state svelate proprio con questo evento molto partecipato svoltosi accanto alla meravigliosa Abbazia. Le bottiglie di Refosco dal peduncolo rosso Doc Friuli 2023, uniche al mondo, frutto di un’idea e di un lavoro di gruppo coordinato dal presidente della Cooperativa vitivinicola Gianluca Trevisan e dal suo direttore Rodolfo Rizzi sono state, dunque, le protagoniste dell’appuntamento al quale hanno fatto da corollario una ricca serie di interventi coordinati dal giornalista Adriano Del Fabro.

La presentazione – I lavori si sono aperti con la lettura del messaggio di saluto inviato dal governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, il quale ha sottolineato il valore storico e attuale di Gherardo Freschi e il ruolo strategico del settore vitivinicolo per il Friuli Venezia Giulia, ringraziando Enti e partecipanti, e riconoscendo nel progetto “Vino Terre” un significativo esempio di collaborazione e sviluppo del territorio. Dopo i saluti del sindaco di Sesto al Reghena, Zaida Franceschetti; dell’assessore del Comune di San Vito al Tagliamento, Michela Bortolussi, e del presidente Trevisan, è stato il momento del docente, giornalista e scrittore, Walter Tomada, che ha offerto un’ampia e apprezzata riflessione sul contesto storico e culturale in cui visse l’agronomo Freschi, evidenziandone la modernità del pensiero e il ruolo di intellettuale capace di leggere e interpretare le trasformazioni del suo tempo. I giornalisti Stefano Cosma e Cristina Burcheri, poi, hanno presentato il loro libro: “Gherardo Freschi. Un friulano dell’Ottocento tra scienza, visione europea e azione concreta”; un approfondito lavoro di ricerca dedicato al grande e illuminato personaggio vissuto a Ramuscello (1805-1893) che ha dato un significativo contributo allo sviluppo della viticoltura e dell’agricoltura della sua epoca, nel territorio di residenza ma anche in tutto il Friuli.

I ragazzi artisti – Gli studenti del Liceo artistico “Galvani” di Cordenons, accompagnati dal dirigente scolastico, Enrico Quattrin, e dagli insegnanti Moira Piemonte e Sara Marzari, hanno presentato i loro 11 lavori grafici che, diventati etichette, fanno bella mostra di sé sulle bottiglie che, non solo conservano ancora le tracce della terra che le ha protette per dodici mesi ma, per la prima volta in regione, sono anche dotate di tecnologia NFT (Non-Fungible Token) che collega l’acquirente al “gemello digitale” dell’opera. Questo progetto consente ai ragazzi di entrare nel mercato digitale dell’arte contemporanea grazie alla “blockchain”.
Maria Luisa Fichera ha portato i saluti e l’apprezzamento della Comunità di Sant’Egidio poiché, come è noto, la Cantina ha deciso di devolvere, pure per questa edizione, parte del ricavato della vendita del libro su Gherardo Freschi e delle bottiglie di “Vino Terre” alla Comunità benemerita, in sostegno dell’importante progetto dei Corridoi Umanitari, contribuendo così a dare dignità a chi arriva nel nostro Paese in cerca di nuove opportunità. In conclusione, gli apprezzamenti per la realizzazione del progetto e il coinvolgimento così importante e strutturato dei giovani liceali, sono stati rivolti al gruppo dirigente della cooperativa e ai soci dal consigliere regionale Lucia Buna, anche a nome della Giunta del Friuli Venezia Giulia.

Le Città del vino – Anche il Comune di Sesto al Reghena da qualche anno è entrato a far parte dell’ormai grande famiglia delle Città del vino Fvg. Ha pertanto portato un saluto il coordinatore regionale Tiziano Venturini che si è complimentato per l’originale progetto della Cooperativa ramuscellese che qualifica la vitivinicoltura di questa importante area del Vigneto Fvg.

L’emozionante colonna sonora della mattinata è stata affidata al fisarmonicista Paolo Forte. L’evento ha ottenuto il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, dei Comuni di Sesto al Reghena, di San Vito al Tagliamento, di Cordovado, di Confcooperative Pordenone e dell’Associazione Città del Vino. Al termine, con un graditissimo rinfresco nel cortile “inondato” da un sole quasi primaverile, e accompagnato dagli splendidi vini della Cantina Produttori Ramuscello e San Vito, si è conclusa la giornata-evento, dando appuntamento alla prossima edizione. Che sarà, come detto, la terza di un progetto unico nel suo genere e che ha fatto molto parlare di sé e della Cooperativa che l’ha promosso. Per cui arrivederci al 2026!

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In copertina e qui sopra, alcune delle bellissime etichette realizzate dagli studenti del Galvani di Cordenons; all’interno, immagini della cerimonia: con il dirigente scolastico e gli insegnanti, il presidente Gianluca Trevisan e il direttore Rodolfo Rizzi; l’auditorium gremito, gli autori Stefano Cosma e Cristina Burcheri, il coordinatore Fvg Città del vino Tiziano Venturini e il docente Walter Tomada.

(Al servizio fotografico ha collaborato anche Claudio Fabbro)

Enoturismo, un giro d’affari che rasenta i 3 miliardi di euro: sabato a Rauscedo le Città del vino Fvg in assemblea celebreranno la sua Giornata mondiale

(g.l.) Il turismo della vite e del vino in Italia rasenta un giro d’affari di 3 miliardi di euro, tanto che ogni fruitore ne spende ogni anno mediamente 400. Un fenomeno importante, in grande e continua crescita, del quale si parlerà l’8 novembre in Friuli Venezia Giulia. Anche nella nostra regione si celebrerà, infatti, la Giornata mondiale dell’Enoturismo, per cui sindaci, amministratori comunali, presidenti di Pro Loco e amici delle Città del Vino sono stati invitati, sabato prossimo, al Vivai Cooperativi Rauscedo Research Center. Ospite nella frazione di San Giorgio della Richinvelda – capitale mondiale delle barbatelle – l’assessore regionale alla Politiche agricole e forestali, Stefano Zannier, la giornata vedrà anche l’Assemblea regionale delle Città del vino Fvg, nonché un momento di premiazione delle cantine regionali e dei nuovi Ambasciatori dell’associazione nazionale guidata da Angelo Radica.

Tiziano Venturini


«Una location perfetta – commenta il vicepresidente nazionale delle Città del Vino e coordinatore regionale del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini -, che unisce tradizione e innovazione, in un territorio dall’alta vocazione vinicola. Oltre che dei Vivai, saremo ospiti del sindaco Michele Leon e della sua Amministrazione per questo momento in cui non solo analizzeremo il futuro dell’enoturismo a livello nazionale e internazionale, ma anche racconteremo il successo delle attività che abbiamo organizzato sul territorio regionale lungo questo anno. D’altronde, quello dell’enoturismo è un fenomeno che continua a registrare una crescita nel suo valore: basti pensare che in Italia, secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale del Turismo del Vino, vale oltre 2,9 miliardi di euro, con una crescita del 16% del 2004 sul 2023 e con una spesa media, per singolo turista, di 400 euro”. Il sindaco di San Giorgio della Richinvelda, Michele Leon, sottolinea come questa iniziativa rappresenti “un riconoscimento importante per il nostro territorio, cuore pulsante della viticoltura e dell’innovazione agricola, ma anche un’occasione per valorizzare la nostra identità e la cultura dell’accoglienza».


Dati aggiornati relativi a questo 2025 che si va a chiudere verranno forniti nella prima parte della giornata. “Il futuro della proposta enoturistica: cambiamenti in atto e buone prassi” è infatti il titolo del momento informativo con Iole Piscolla responsabile Progetti speciali e Turismo di Città del Vino e con Francesco Marangon docente Università di Udine e Ambasciatore delle Città del Vino. A seguire l’Assemblea delle Città del Vino Fvg: andamento e prospettive dell’Associazione a livello nazionale e regionale, i progetti del 2025 e il programma per il 2026. Poi riconoscimento alle Aziende vitivinicole della Regione premiate alla 23ma edizione del Concorso Enologico Internazionale di Città del Vino e il saluto ai nuovi Ambasciatori delle Città del Vino. A seguire visite guidate alla struttura dei Vivai e momento conviviale.
In totale, i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 41: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Chiopris Viscone, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moimacco, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Remanzacco, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Ronchi dei Legionari, Manzano e Latisana.

Vivai Cooperativi Rauscedo Research Center

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In copertina, vivai di barbatelle nella frazione di San Giorgio della Richinveldia.

Sapori del Carso, appuntamento domenica prossima a Monrupino

Per la manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, domenica 2 novembre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 un’escursione adatta a tutti, nell’area di Monrupino, Città del vino Fvg carsica: “Da Col (Zolla) al Monte Orsario”. Un’uscita ad anello dal borgo di Col, ai piedi dell’antica rocca di Monrupino, fino alla cima del Monte Orsario, tra ampi panorami sui monti della Slovenia e pittoreschi fenomeni carsici. Un facile percorso di circa 6 km, su 150 metri dislivello. Per persone in normali condizioni fisiche; sono consigliate scarpe da escursione o con suole antiscivolo.

Ritrovo alle 9.10 dinanzi al cimitero di Col (Zolla), sotto la Rocca di Monrupino. Raggiungibile da Trieste con il bus 42. Quote di partecipazione: adulti 12 euro; 6 i minori di 14 anni, gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it
Dopo l’uscita, e fino al 9 novembre, possibilità di pasti e spuntini di “Sapori del Carso” con i ristoratori convenzionati, con un buono sconto del 10%. Programma in collaborazione con l’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje).
Prossima uscita domenica 9 novembre, dalle 9.30 alle 13, “Al Mitski park – Parco del mito di Rodik”, in Slovenia, vicino ad Herpelje Kozina: una camminata tra i boschi e in un suggestivo parco archelogico. Ritrovo: ore 9.10, all’ex valico confinario di Pese-Pesek. “Sapori del Carso”, iniziativa di valorizzazione dei prodotti e dell’enogastronomia locali, è realizzata dall’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena) con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Spirit Slovenia. Programma sul sito www.saporidelcarso.net

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In copertina e all’interno escursione sul Carso Triestino nei colori dell’autunno.

Transizione energetica, a Venica&Venica di Dolegna del Collio (azienda più virtuosa) l’Energy Awards 2025 di Ape Fvg

L’azienda vitivinicola di Dolegna del Collio, Venica&Venica, è stata premiata con l’Energy Awards 2025, essendo stata riconosciuta come la più virtuosa in assoluto del Friuli Venezia Giulia, per aver utilizzato in maniera più sostenibile l’energia in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo. Venica&Venica si afferma così come un’eccellenza del nostro territorio che, accanto al prestigio internazionale dei suoi vini, ha saputo intraprendere con coraggio e visione un percorso di transizione energetica che oggi la rende un modello di sostenibilità e competitività. «La nostra azienda lavora con attenzione al quotidiano, ma guardando anche al futuro, in ottica di salvaguardia delle risorse. Il riconoscimento che ci arriva dagli Energy Awards è per noi uno sprone a portare avanti la nostra vision e ci fa capire che siamo sulla strada giusta», ha detto Ornella Lauzzana Venica dalla piccola-grande Città del vino Fvg.
Gli Energy Awards Fvg 2025 sono il concorso promosso dall’Agenzia per l’energia del Friuli Venezia Giulia per riconoscere l’impegno delle imprese più virtuose nel campo della sostenibilità energetica. Il premio, giunto alla quinta edizione, viene aperto ad anni alterni alle amministrazioni comunali e alle imprese regionali e, nel 2025, è rivolto appunto alle aziende di qualsiasi settore e grandezza, riconoscendo il loro ruolo fondamentale negli obiettivi di decarbonizzazione.

Ornella Lauzzana Venica


«Lavoriamo da tempo sul tema dell’efficienza energetica con le Pmi perché riteniamo che il loro contributo sia significativo per gli obiettivi di transizione energetica – ha affermato il presidente di Ape Fvg, Loreto Mestroni –. L’esperienza degli Energy Awards, che portiamo avanti con continuità, ci permette di valorizzare le buone pratiche e di stimolare il miglioramento». Il direttore di Ape Fvg, Matteo Mazzolini, ha ricordato che alla fondazione dell’Agenzia, nel 2006, i temi energetici erano ancora lontani dalla quotidianità mentre oggi sono all’ordine del giorno di imprese, amministrazioni e cittadini: «È il momento di consolidare le buone pratiche e di inventare forme nuove di efficienza energetica e, come dimostrano anche gli Energy Awards, vediamo che le aziende si stanno già impegnando in questo campo. La nostra Agenzia è a disposizione per sostenerle verso la transizione energetica, come fa ormai da quasi 20 anni».
La partecipazione al concorso, volontaria, prevedeva la compilazione di una check list da parte dei candidati. Sulla base di questa e delle evidenze a supporto, sono state stilate le graduatorie e sono stati assegnati i premi alle categorie che rappresentano le diverse declinazioni dell’impegno nell’uso intelligente dell’energia:
Efficienza energetica: premio assegnato a Maddalena Spa;
Uso di fonti rinnovabili: premio assegnato a Friul Pallet Srl;
Riduzione delle emissioni: premio assegnato a Faber Industrie Spa;
Comunicazione: premio assegnato a Venica&Venica, di Gianni Venica e C. SS Società Agricola;
Mobilità: premio assegnato a Venica&Venica;
Economia circolare: premio assegnato a Pitars Snc, di Paolo Pittaro e f.lli Società Agricola.
L’attestato alla vincitrice è stato consegnato da Alessandro Granzotto in rappresentanza di Arbor Srl, l’impresa che ha vinto la precedente edizione dedicata alle imprese, nel 2023. A consegnare i premi, anche il presidente della Commissione energia di Confindustria Udine, Marco Bruseschi, che ha evidenziato come l’Associazione sia vicina alle aziende per indirizzare le scelte in campo energetico. A nome dell’Amministrazione comunale di Udine, ha portato i saluti e la conferma della collaborazione con Ape, l’assessore all’Ambiente ed Energia, Eleonora Meloni.
Come ha sottolineato Samuele Giacometti di Ape Fvg: «Per ogni azienda, anche quelle vincitrici, ci sono ampi spazi di miglioramento, evidenziati negli attestati consegnati come premio, che riportano i punteggi conseguiti in ciascun settore e che, così, fungono anche da strumento di sensibilizzazione». L’edizione 2025 del concorso è stata organizzata con il supporto di Confindustria Udine, Confindustria Alto Adriatico, Confartigianato imprese Udine, Cna Fvg e in collaborazione con Fondazione Agrifood & Bioeconomy cluster Fvg (Io Sono Friuli Venezia Giulia), Cluster Comet, Cluster delle Tecnologie Digitali – Ditedi, Maritime Technology Cluster Fvg e Animaimpresa. Confindustria Udine ha anche patrocinato la serata di premiazione.

Tutti i premiati da Ape Fvg.

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In copertina, la premiazione dell’azienda Venica&Venica con l’Energy Awards 2025.

Festa dell’uva a Cormons da oggi a domenica. E domani si parlerà anche di enoturismo con le Città del vino Fvg

(g.l.) Concluso il lungo programma estivo delle Notti del vino in Friuli Venezia Giulia, ecco un nuovo importante appuntamento che troverà sede domani, 20 settembre, a Cormons, una fra le più prestigiose Città del vino Fvg, l’organizzazione guidata in regione da Tiziano Venturini, che ne è anche vicepresidente nazionale. Nella sala di rappresentanza del Municipio, alle 10.45 prenderà il via, infatti, un incontro sul tema “Il futuro della proposta enoturistica: cambiamenti in atto e buone prassi”.
Gli argomenti del panel saranno approfonditi con relazioni tecniche di Francesco Marangon, docente dell’Università di Udine, Lavinia Zamaro, direttrice del Consorzio Collio, e Iole Piscolla, responsabile progetti speciali e turismo delle Città del vino. Previsto anche l’intervento di un rappresentante di Promoturismo Fvg. L’incontro è stato organizzato nell’ambito del ricco programma della Festa dell’uva che comincia oggi e si concluderà domenica prossima con un crescendo di proposte, come sempre, molto interessanti.

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In copertina, un suggestivo scorcio di Cormons con il monte Quarin.

Notti del vino, che ricca settimana in Fvg ma anche in Istria! Dopo il debutto ad Aprilia Marittima enoturisti a Gradisca d’Isonzo, Latisana, San Giovanni al Natisone, San Vito e Camino al Tagliamento, Sistiana, Aquileia e Bertiolo

(g.l.) Notte del vino con successo ieri ad Aprilia Marittima e oggi, 6 agosto, sarà Gradisca d’Isonzo a raccoglierne il testimone in quella che si annuncia una settimana ricchissima di appuntamenti con le proposte dell’estate delle Città del vino Fvg. Domani, nuovo appuntamento a Latisana (in centro, però), ma anche a San Giovanni al Natisone ai piedi del Colli orientali del Friuli. Quindi ecco gli altri incontri con vini e sapori della nostra terra: San Vito al Tagliamento, Camino al Tagliamento 8 agosto e Duino Aurisina (Sistiana) 8 agosto; Aquileia 9 e 10 agosto; Bertiolo 10 agosto. Ma sabato prossimo ci sarà anche una nuova puntata all’estero, dopo quella riuscitissima di Koper e Muggia (sulla barca), a Buje d’Istria. Ecco, dunque, il dettaglio delle manifestazioni.

GRADISCA D’ISONZO – Appuntamento oggi, alle 19.30, nel parco della Spianata, gli splendidi giardini della Città con illuminazioni suggestive. Serata di promozione in cui sarà possibile accedere alla degustazione dei vini di 11 aziende del territorio. Ciascuna proporrà due tipologie di vini in degustazione per una possibilità di scelta tra 22 etichette. Saranno presenti le cantine Blason, Bortoluzzi, Borgo Trevisan, Marco Felluga, Castelvecchio, Tenuta Luisa, Vie di Romans, Brandolin, Vignis di Marian, Tenuta Villanova e Borgo Conventi. Un viaggio enologico e gastronomico che si preannuncia ricco di emozioni. Undici degustazioni di vino verranno abbinate ad altrettante proposte gastronomiche. Alle ore 21 si prevede l’avvio dell’intrattenimento in musica. Evento del Comune di Gradisca d’Isonzo e organizzato a cura delle Associazioni SiamoGradisca, Amici della Buona Forchetta e Gradiscaè. Info 349.1574632 – 328.9580345.

LATISANA – Doppio appuntamento a Latisana a cura di Comune, Pro Loco ed Emporio Sincero. Dopo il felice debutto di ieri sera ad Aprilia Marittima, nella Piazzetta dell’Imbarcadero, domani ci si sposterà nel capoluogo, nella centralissima in Piazza Indipendenza. Dalle 19.30 apriranno gli stand enogastronomici (food & drink) con prodotti tipici locali, ci sarà la degustazione di vini del territorio e l’accompagnamento musicale a cura di Paolo Angelini Dj.
Per informazioni, contattare l’Ufficio Turismo: attivita.produttive@comune.latisana.ud.it; per iscrizioni e prezzi, contattare Pro Latisana Aps: info@prolatisana.it; Ufficio Iat: turismo@prolatisana.it.

SAN GIOVANNI AL NATISONE – Domani appuntamento anche nel Comune di San Giovanni al Natisone, a Villa De Brandis, importante dimora settecentesca. Dalle ore 20 sarà possibile iniziare la degustazione con le cantine Ca di Bon, Cantina 837, Di Gaspero, Livon, Bucovaz, Confinis, G.A.F., Le Vigne di Zamò, Livio Felluga, Orlando, Ronc Platât, Ronco del Gnemiz, Talis, Giovanni Berto, Vignai da Duline, Vigne degli Olmi, Sioni, Marcuzzi Officina Viticola, Tenuta Stella, Terre Lazzaroni. Saranno anche disponibili dei chioschi gastronomici gestiti da Ripieno, BBQ Friulpork e Gioanna. Dalle 20.30 ci sarà l’esibizione del Veronique Plaino Acoustic Trio. Contatti: 340.8922914 – prosangiovanni@libero.it Oppure presso Bar Chiamalo Come Vuoi – Via Roma 97 San Giovanni al Natisone Costi: Acquisto anticipato 25 euro, acquisto in serata 30.

SAN VITO AL TAGLIAMENTO – Appuntamento in Piazza del Popolo venerdì per una serata all’insegna della condivisione e della valorizzazione delle specialità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia. Oltre alla possibilità di degustare ottimi vini, non mancheranno street food e buona musica per passare una bellissima serata tutti insieme. Con 10 euro si ricevono un calice in cristallo (che rimane), una sacchetta porta-calice da collo (che rimane). La possibilità di assaggiare i vini proposti dalle 10 cantine espositrici. Gli assaggi sono porzioni da degustazione, non bicchieri interi. Se piace un vino, si può ordinare e pagare bicchiere e/o bottiglia direttamente allo stand della cantina. Il cibo non si degusta: si acquista direttamente negli stand gastronomici. Questo il programma. Dalle 19 degustazioni agli stand delle cantine, specialità gastronomiche e dj set con Dj Seba. Ore 21.00 concerto degli Exù Trio – ingresso libero al concerto. Le cantine: I Magredi – San Giorgio della Richinvelda, Bolzicco Vini – Cormons, Cason Vini – San Vito al Tagliamento, Cascina Lavaroni Buttrio, Vini Cesco – Fossalta, Vini Zani Elvio Faedis, Cantina Augusta Pramaggiore, Pulec Wines Slovenia, Paolo Ferrin Camino al Tagliamento, TreZero Valvasone. Food: “Al Canton di Gleris (Porta Antica) e Gastronomica Friulana di Andrea Cecchini. Info: Ufficio IAT 0434.843030, iat@sanvitoaltagliamento.fvg.it

CAMINO AL TAGLIAMENTO – Le Notti del Vino arrivano anche nel Comune di Camino al Tagliamento l’8 agosto in Casa Liani. Alle ore 20 si aprirà la degustazione delle eccellenze delle cantine locali Ferrin Vini, Sbaiz, Calligaro, Forchir Vini. Sarà presente anche la cantina ospite Scarbolo. Accompagneranno i calici i ricercati piatti dell’Osteria All’Antica di Camino al Tagliamento. Ad allietare la serata Michela Franceschina Duo. Ingresso 25 euro a persona. Prenotazione obbligatoria al numero 351.4561184.

DUINO AURISINA – Appuntamento nel Comune di Duino Aurisina/Devin Nabrežina l’8 agosto nell’Infopoint di Sistiana. Degustazioni di vini a partire dalle 19.30 sull’incantevole terrazza vista mare dell’Info Point di Sistiana. Saranno presenti: Associazione Le Donne del Vino, Associazione Prosekar, Bajta, Bole, Colja Jožko, Čotova Klet, Lenardon, Ostrouska, Sancin, Škerk, Tunella, Zidarich. La serata prevede assaggi gastronomici a cura di Manuela Moving Chef (Prosciutto cotto al taglio, mozzarelle e formaggi, hummus con crudité, spiedini di polpettine di carne speziate, insalata di freola sarda, risotto al Terrano e caprino) e intrattenimento musicale. Ingresso 35 euro a persona – Prevendita online ed in loco a cura di Ticketpoint Trieste – Info 348.166126 – 349.6649480.

BUJE D’ISTRIA – Le Notti del Vino arrivano anche nel Comune di Buje/Buie d’Istria (Croazia) sabato 9 agosto in piazza San Servolo. Appuntamento in centro storico dalle 21. Saranno presenti le cantine Bassanese, Celega, Gambaletto, Kozlović, Prelac, Bastian, San Mauro, Franković, Zigante d.o.o. Dešković, Veralda, Capo, Zigante tutti dalla Croazia, e cantine ospiti dalla Slovenia D. Jogan, D. Markežič e Brič. Offerta gastronomica: Rise & Dine, Buie. Musica: Primo Tajo blues band e Fjaka band. Vendita bicchiere e sacchetto: 5 euro; informazioni: 00385.98224101.

AQUILEIA – Doppio appuntamento nel Comune di Aquileia il 9-10 agosto piazza Capitolo. Nella splendida cornice, ricca di fascino e di storia, della Basilica patriarcale, il vino del territorio vivrà due giorni da protagonista accompagnato da degustazioni dei sapori dell’agro aquileiese, grazie alla collaborazione con Fondazione Aquileia, Sopraintendenza dei Beni Archeologici, Promoturismo Fvg. Per partecipare al costo di 20 euro verrà data la sacca con il calice che darà la possibilità di assaggiare tutti i vini presenti alle due serate, mentre la degustazione dei Sapori del Territorio sarà affidata direttamente a Gurmì, Ad Horas e Mosaico&Cocambo. La sacca da la possibilità di partecipare a entrambe le serate. L’acquisto della sacca darà la possibilità gratuitamente di partecipare al Night Tour su prenotazione per un massimo di 30 persone. Per info e prenotazioni Night Tour +39 3391397660 nottidelvino.aquileia@gmail.com. Sabato 9 agosto ore 19 apertura stand enogastronomici con accompagnamento musicale a cura di Pathcast Project ore 19.30 e 21 tour alla Domus di Tito Macro La Storia tra i Vigneti a cura dell’enologo Massimiliano Folla (su prenotazione max 30 persone per visita) con degustazione ore 21:30 accompagnamento musicale a cura di Lui, Lei, L’altro. Domenica 10 agosto, ore 19, apertura stand enogastronomici con accompagnamento musicale a cura di Pathcast Project ore 19.30 e 21 tour alla Domus di Tito Macro La Storia tra i Vigneti a cura dell’enologo Massimiliano Folla (su prenotazione max 30 persone per visita) con degustazione ore 21.30 accompagnamento musicale a cura di Club Fashion. Per info e prenotazioni Night Tour +39 3391397660 nottidelvino.aquileia@gmail.com

BERTIOLO – Nel Parco della Cantina Cabert sotto le Stelle di San Lorenzo, domenica 10 agosto, “Le Notti del Vino” a Bertiolo offriranno un incontro tra gusto, musica e tradizione. Una serata da non perdere, immersi nella magia delle stelle cadenti e nei profumi del vino friulano: l’Amministrazione comunale di Bertiolo, assieme alla Pro Loco Risorgive Medio Friuli e alla cantina Cabert, invita a un evento unico, dove il cuore della tradizione incontra il piacere del palato. Nel parco della storica cantina Cabert di Bertiolo – perla delle risorgive friulane e rinomata Città del Vino e della Musica – a partire dalle ore 19, con inizio delle visite guidate dalle 20, ci saranno degustazioni dei vini vincitori della Mostra-concorso “Bertiûl tal Friûl”, assaggi gourmet preparati dai ristoratori locali, visite guidate alla cantina, con tappa nella suggestiva barricaia e nella linea di imbottigliamento Bag in Box, eccellenza unica nel panorama regionale, musica dal vivo con Dj Giuseppe Laganà, per accompagnare la serata con ritmo ed emozione. Inoltre, alle ore 21, l’esplorazione del cielo ad occhio nudo a cura del professor Steno Ferluga, già docente di astrofisica all’Università di Trieste (si consiglia di portare un piccolo plaid). Tra sapori autentici, storie di tradizione e calici alzati al cielo, l’osservazione delle stelle sarà un’occasione speciale per condividere la bellezza del nostro territorio, incontrare amici vecchi e nuovi, e rendere omaggio a chi, con passione, lo valorizza ogni giorno. Ingresso libero.

Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG ed ERT FVG. Sponsor Banca 360 FVG.

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In copertina, calici alzati nell’inconfondibile scenario della Basilica di Aquileia.

Le Notti del vino: oggi a appuntamento a Rauscedo e domani a Pocenia. Domenica invitano Prepotto e Dolegna del Collio

(g.l.) San Giorgio della Richinvelda, Pocenia, Prepotto e Dolegna del Collio: sono le nuove proposte con Le Notti del vino del Friuli Venezia Giulia nelle serate di oggi, domani e domenica. Ma ecco il dettaglio di ogni proposta come reso noto dalle Città del vino Fvg che cura la regia dell’intera manifestazione estiva che, dopo averla promossa l’anno scorso con successo, ha ora la soddisfazione di vederla estesa addirittura a livello nazionale: indubbiamente una punta di orgoglio per il coordinatore regionale Tiziano Venturini e i suoi collaboratori.

SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA – Le Notti del Vino arrivano nel Comune di San Giorgio della Richinvelda oggi, 1 agosto, con appuntamento al Vcr Research Center, in via Ruggero Forti, a Rauscedo. Si parte alle 19.30 unendo gusto, cultura e innovazione in una cornice unica: il Centro internazionale di ricerca viticola dei Vivai Cooperativi Rauscedo. Organizzazione Comune San Giorgio della Richinvelda e Le Radici del Vino. Sarà una serata speciale, dedicata alla scoperta delle eccellenze vitivinicole del territorio, con oltre 40 etichette in degustazione. Ai banchi di assaggio troverete i vini di Cantina I Magredi, Cantina Rauscedo, Cantina Vini San Giorgio e le produzioni sperimentali dei Vivai Cooperativi Rauscedo: un’occasione rara per conoscere da vicino le varietà resistenti e i progetti di ricerca che guardano al futuro del vino. Ad accompagnare ogni calice, un ricco buffet firmato dall’Antica Osteria Il Favri, pensato per esaltare i sapori di ciascun vino. Un menù fresco, creativo e perfettamente abbinato ai vini in degustazione. La serata sarà animata da musica dal vivo e spettacoli teatrali: alle 20 aprirà il palco un raffinato duo jazz con Nevio Zaninotto al sassofono e Giampaolo Rinaldi al pianoforte; alle 21.30 sarà la volta di uno spettacolo teatrale originale dal titolo “Spaccati su vino e sport”, con l’attore Flavio D’Andrea; infine, dalle 22, la festa continuerà con il DJ set di Pulz DJ.
Per chi desidera approfondire il lato scientifico della viticoltura, sarà possibile partecipare ai tour guidati del VCR Research Center. I percorsi, della durata di circa 40 minuti, permetteranno di scoprire da vicino il ciclo della barbatella e le attività di ricerca portate avanti dal centro. Le visite si svolgeranno su prenotazione in tre orari: alle 20, alle 21 e alle 22, con un massimo di 30 partecipanti per turno. L’ingresso alla serata ha un costo di 30 euro a persona, comprensivo di degustazioni illimitate, accesso al buffet, musica e spettacoli e, se prenotato, anche della visita guidata. Chi desidera unirsi dopo le 21.30 potrà accedere con un biglietto ridotto di 10€, che include gli assaggi ai banchi vino (senza buffet). Le Notti del Vino è molto più di un evento enogastronomico: è un’immersione nei profumi, nei sapori e nel sapere del nostro territorio. Un’occasione da non perdere per chi ama il vino, la ricerca, la cultura e la convivialità.

Rauscedo

POCENIA – Appuntamento domani, 2 agosto, anche all’azienda vitivinicola Paradis, in via Ippolito Nievo, a Pocenia: lo scorso anno l’evento si era tenuto, invece, a Villa Michieli Fantin. L’evento, a partire dalle 18.30, offrirà la possibilità di addentrarsi in percorsi di degustazione commentati e accompagnati dalla preziosa collaborazione di Claudio Bertosso. A seguire, dalle ore 19.30, saranno 6 le realtà gastronomiche che apriranno i propri stand all’assaggio dei prodotti locali di propria realizzazione, accompagnate da altrettante realtà vitivinicole. Non mancheranno momenti di intrattenimento musicale a partire dall’aperitivo allietato degli allievi e delle allieve della scuola di Musica Ziqqurat, per poi proseguire con il gruppo musicale Carlito’s Swing – Italian Swing/Folk Quartet accompagnato dall’esibizione dei ballerini della scuola di ballo Planet Rock Studio. Momenti dedicati alla cultura daranno la possibilità di viaggiare attraverso la storia della nostra terra, grazie all’esposizione della civiltà contadina presente in loco. L’evento è reso possibile dalla collaborazione fra Amministrazione comunale, Pro Loco Torsa e le realtà associative, produttive ed enogastronomiche del territorio, che si sono unite per la buona riuscita dell’iniziativa. Entrata libera: all’accesso ci sarà la possibilità di acquistare sacca porta calice, calice dedicato all’evento e una degustazione al prezzo di 5 euro. Si potranno acquistare, inoltre, dei buoni del valore di 1 euro che daranno la possibilità di degustare e assaggiare i prodotti all’interno di tutti gli stand presenti. Cibo a consumazione: carne, formaggi, salumi, frutta, dolci e quanto di meglio il territorio abbia da offrire. Contatti per informazioni e prenotazioni relative alla degustazione dei vini: cell: 335.8038115 – mail: eva.butto@comune.pocenia.ud.it

Pocenia

PREPOTTO – Come già annunciato Le Notti del Vino arrivano domenica 3 agosto sul Ponte dello Schioppettino, luogo iconico dedicato al grande vitigno autoctono che collega Prepotto e Dolegna del Collio. La Pro Loco di Dolegna del Collio, in collaborazione con la Pro Loco di Prepotto, darà il benvenuto in questa suggestiva location. Dalle 19 saranno protagonisti la Ribolla di Dolegna del Collio e lo Schioppettino di Prepotto, ma si potranno degustare anche altri eccellenti vini delle cantine dei due Comuni. Gli assaggi saranno accompagnati dalle proposte gastronomiche dei ristoranti del territorio. Accompagnamento musicale a sorpresa. Ci sarà la possibilità di acquistare il braccialetto a 20 euro per assaggi illimitati di vino o ticket per singoli calici. Il costo della singola proposta gastronomica varia da 3 a 9 euro.

Prepotto

Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG ed ERT FVG. Sponsor Banca 360 FVG.

Palazzolo, saltata la Notte del vino restano le presentazioni di un libro sulle osterie del paese e dell’Accademia dei prodotti tipici in riva al fiume Stella

(g.l.) A Palazzolo dello Stella (come a Povoletto), a causa delle avverse previsioni meteorologiche, è stata annullata la seconda edizione de Le Notti del vino che era stata programmata per domani sera lungo il porticciolo sul fiume, in una suggestiva ambientazione, e alla quale il Comune della Riviera Friulana attribuiva grande importanza, come era stato sottolineato dal sindaco Franco D’Altilia in occasione della presentazione del tour estivo delle Notti da parte delle Città del vino Fvg nel palazzo del Consiglio regionale a Trieste. Resta confermata, invece, la presentazione del libro annunciata per oggi, che si terrà alle alle 17.30 in Municipio. Come pure l’incontro di domani, alle 17, ancora nella sede comunale, è stato confermato. Vediamo allora in dettaglio di che cosa si tratta.
Questo pomeriggio, l’avvocato Nino Orlandi presenterà il libro “Il vino nella storia… e nelle osterie di Palazzolo dello Stella“ di Giuliano e Silvio Bini, con i contributi speciali di Franca e Gianna Urban, Marziano Scarpolini, Daniela Basello e Giovanni Cargnello, oltre che con la collaborazione di Dario Bini, Benvenuto Castellarin e Gabriele Varotto. Domani, invece, avverrà la presentazione dell’Accademia della vite, del vino e dei prodotti tipici, originali di Palazzolo e del Territorio, nonché della situazione attuale e futura del settore vitivinicolo di Palazzolo trattata dal professor Giovanni Cargnello, originario del luogo, nel libro Il Vino nella storia. Coordinatore dell’incontro il citato avvocato Nino Orlandi.

La Notte del vino sullo Stella 2024.

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In copertina, una suggestiva immagine del fiume Stella che attraversa Palazzolo.

Quante Notti del vino sono in arrivo dopo il grande successo della crociera enogastronomica con Capodistria e Muggia. Veramente bella, da ripetere!

Monrupino, Sesto al Reghena, Povoletto, Premariacco, Aquileia, Palazzolo dello Stella e Ronchi dei Legionari: quante “Notti del Vino” nella settimana che comincerà domani. Intanto, fra le ormai tante manifestazioni estive delle Città del vino Fvg – che, come si ricorderà, erano state inaugurate il 23 giugno a Nimis -, ha ottenuto un grande successo l’esperienza transfrontaliera tra cultura, vino e mare che ha avuto quali protagoniste l’italiana Muggia e la slovena Capodistria. E questo, nonostante le bizze del meteo. Così, ai numerosi partecipanti è stata offerta la prima edizione de “Le Notti del Vino sul Mare”, evento enogastronomico unico nel suo genere, capace di unire due territori, due culture e un unico mare: l’Adriatico. Un’esperienza così bella e ben riuscita che tutti hanno chiesto di ripetere nel 2026.
La serata ha preso vita a bordo di una crociera serale tra Portorose, Capodistria e Muggia, offrendo ai partecipanti un’esperienza multisensoriale tra degustazioni di vini eccellenti e sapori autentici del territorio. Ideato e coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito dell’EnoBook Festival – Festival Internazionale della Letteratura Enogastronomica, in collaborazione con i Comuni di Muggia e Capodistria, l’evento ha raccolto ampi consensi da parte del pubblico e degli operatori coinvolti.

«Abbiamo fortemente voluto sostenere queste due amministrazioni unite da storia, cultura, tradizioni ed enogastronomia – ha affermato Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada e coordinatore dell’evento –. L’inserimento all’interno dell’EnoBook Festival ha reso questa iniziativa ancora più internazionale. Il commento unanime è stato: da ripetere!». Grande soddisfazione anche da parte delle istituzioni slovene: «Il Comune città di Capodistria è il primo in Slovenia ad aver aderito all’associazione Città del Vino. Siamo fieri di poter offrire ai nostri viticoltori maggiore visibilità attraverso eventi come questo», ha sottolineato Mateja Hrvatin Kozlovič, vicesindaco di Capodistria, accompagnata da Romeo Palcic, consigliere comunale, e da Ingrid Mahnič, presidente dei Viticoltori dell’Istria Slovena. «È stato un evento bellissimo, un esempio di eccellente collaborazione transfrontaliera», hanno concordato entrambi. Dal lato italiano, il vicesindaco di Muggia, Nicola Del Conte, e il delegato all’evento Franco Biloslavo, hanno sottolineato: «Questo evento lega la cultura del vino al nostro splendido mare. Sosteniamo i piccoli produttori e promuoviamo un turismo sostenibile basato su cultura ed enogastronomia».
Anche il Coordinamento regionale delle Città del Vino era presente con un raggiante Tiziano Venturini, affiancato dal vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo e dagli ambasciatori Giorgio Cattarin e Gianpietro Colecchia, quest’ultimo anche responsabile della selezione food della serata. «Le Notti del Vo – ha osservato Venturini – esprimono l’anima delle Città del Vino: fare rete, raccontare il territorio e creare esperienze autentiche. La versione sul mare è qualcosa di unico». Era presente anche Walter Bassanese, della Pro Loco di Buje, che ospiterà l’appuntamento nel cuore dell’Istria croata il 9 agosto prossimo. Durante la crociera, partita alle 17.15 da Portorose con rientro alle 22, si sono potuti degustare i vini – con un focus speciale sulla Malvasia istriana – di una decina di produttori italiani e sloveni, presentati personalmente dagli stessi viticoltori e dall’esperto Roby Jakomin. Italiani: Lenardon, Vigna sul Mar, Sancin, Scheriani, Bajta, Antonič, Jakne, Sfreddo, Fruške, Zidarich, Kante, Skerk, Lupinc; Sloveni: Jakomin, Hreščak, Markežič, Jogan, Bio Vina Montis & Eko Laura. A bordo, i partecipanti hanno potuto gustare una selezione di riuscitissimi piatti tipici locali: prosciutto cotto e formaggi di pecora carsica, pasta e orzotto alle verdure, folpo con patate in peka, bruschetta sconposta, ombolo e speck nostrano, gnocchetti sardi ai formaggi del carso e pomodorini, polpette di cotto e verdure, gin aromatizzato al miele, dolci regionali e altri prodotti tipici a km zero.

“Le Notti del Vino” proseguiranno fino al 12 settembre, con 36 eventi diffusi in tutto il Friuli Venezia Giulia, sotto il coordinamento regionale dell’Associazione nazionale Città del Vino e con il patrocinio del Consiglio regionale FVG, oltre al supporto di Io Sono Friuli Venezia Giulia, UNPLI FVG, UNIDOC FVG, ERT FVG e Banca 360 FVG.

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In copertina e all’interno alcune immagini della bellissima crociera enogastronomica sul mare Adriatico con i produttori di Muggia e di Capodistria.