A Nimis domani ritorna la “Vignalonga”: in marcia nei ronchi del Ramandolo Docg

(g.l.) Finalmente è tornato il sole e il bel tempo nel weekend dovrebbe reggere, anche se domani pomeriggio si potrebbe anche vedere il ritorno della pioggia. Speriamo bene, per cui a Nimis si alza il sipario su “Libero Sport Emozione e Natura”. Un grande ritorno con una vera e propria immersione nello sport e nel verde di queste colline e montagne, organizzata dalla Pro Loco del Comune di Nimis assieme ad Atletica Dolce Nord Est e a Maglianera, con i patrocini dei Comuni di Nimis, Lusevera e Tarcento, nonché dell’Unpli, l’Unione delle Pro Loco d’Italia delegazione regionale. Il maltempo, comunque, ha consigliato il rinvio al 7 settembre – nell’ambito della plurisecolare “Sagre des Campanelis” – della RandoBike Bernadia Trail Area prevista per la giornata odierna, mentre per domani mattina è confermata la “Vignalonga”, l’amata camminata tra i ronchi del Ramandolo Docg giunta alla nova edizione. Si tratta, infatti, di un evento ludico motorio Fiasp organizzato dall’associazione Atletica Dolce Nord Est aperto a tutti sul percorso permanente dedicato di 6,5 – 8 – 12 e 16 chilometri, per cui ogni partecipante sceglierà il tragitto che ritiene più adatto alle proprie possibilità e lo porterà a termine con il passo a lui più opportuno. Un’occasione unica per ammirare le bellezze dei territori collinari dei Comuni di Nimis e Tarcento nell’esplosione della primavera.

—^—

In copertina, una passata edizione della Vignalonga e qui sopra la zona del Ramandolo Docg ai piedi del monte Bernadia.

Sapori Pro Loco da oggi a Villa Manin: l’enogastronomia Fvg sarà protagonista

Al via sabato oggi, 18 maggio, “Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, la grande manifestazione di primavera giunta alla sua 21ma edizione. Come sempre permetterà di degustare le specialità enogastronomiche tipiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano, nel Comune di Codroipo.
Appuntamento, dunque, tra le esedre del complesso dogale il 18-19 e il 24-25-26 maggio. In queste date 23 Pro Loco del territorio regionale proporranno oltre 60 piatti, più vini e birre regionali all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di oltre 40 appuntamenti (calendario completo su www.saporiproloco.it).
Novità di quest’edizione 2024, nella piazza Tonda di Villa Manin, lo stand promozionale di PromoTurismoFvg: l’area Io sono Friuli Venezia Giulia sarà uno spazio di valorizzazione delle eccellenze regionali, con anche la possibilità di degustare alcuni prodotti interagendo con il pubblico di Sapori Pro Loco. Confermata una consuetudine che ha preso piede nelle ultime edizioni: l’apertura a pranzo degli stand anche nel primo sabato e l’inaugurazione la sera stessa del sabato. Inoltre per il primo anno Sapori Pro Loco potrà esporre la menzione speciale del marchio Sagra di Qualità, assegnatole dell’Unione Nazionale Pro Loco.
Questo il programma della giornata che culminerà nella inaugurazione ufficiale, alle ore 18, nell’area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri. L’accompagnamento musicale sarà a cura del Complesso Bandistico di Fagagna e Majorettes con la direzione del maestro Mauro Verona.

EVENTI PER BAMBINI E FAMIGLIE – Oggi e sabato 25 maggio alle ore 16.30, con ritrovo nella Barchessa di Levante (Ufficio IAT-Informazione ed Accoglienza Turistica), il collaudato evento Caccia al tesoro nel parco di Villa Marin. Sarà possibile visitare Villa Manin e le sue mostre, mentre i bambini dai 6 ai 12 anni parteciperanno alla Caccia al Tesoro. Gadget finale e gustose frittelle di mele ai piccoli partecipanti. Info e prenotazioni turismo@prolocoregionefvg.it, partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. A cura di Erpac Fvg e Arteventi Soc. Coop.

MOSTRE E CULTURA – Oggi alle 17 Abitare la Luce – A tu per tu con l’artista Stefano Tubaro nella Barchessa di Levante, Sala Esposizioni al 1° piano. A cura di Erpac Fvg e Comune di Codroipo. Info e prenotazioni turismo@prolocoregionefvg.it, partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti.

VISITE GUIDATE – Visita guidata gratuita oggi al parco di Villa Manin con ritrovo alla Barchessa di Levante (Ufficio Iat-Informazioni ed Accoglienza Turistica) alle 10.30. Info e prenotazioni turismo@prolocoregionefvg.it, partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. A cura di ERPAC FVG. Nel pomeriggio, alle 15, la visita guidata La Villa dell’ultimo Doge di Venezia con partenza dalla Barchessa di Levante, Ufficio IAT-Informazioni ed Accoglienza Turistica. Acquisto ticket visita guidata su www.turismofvg.it 8 euro (gratis con FVG Card). Ticket entrata Villa Manin 4 euro. A cura di PromoTurismoFvg.

MUSICA – Nell’Area Spettacoli e ad ingresso gratuito queste le proposte musicali: stasera, alle 21, il concerto Cindy and the Rock History. Viaggio musicale nella storia del rock attraverso le canzoni più famose di Elvis Presley, Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Deep Purple, AC/DC, Bon Jovi, Metallica, Aerosmith e molti altri. L’interpretazione dal vivo è accompagnata da proiezioni di video originali e immagini di archivio che raccontano la storia e l’evoluzione di questo genere musicale… senza tempo.

ENOGASTRONOMIA – Saranno 60 i piatti e prodotti tipici proposti da 23 Pro Loco: Pro Loco Flaibano, Pro Loco Del Rojale – Reana del Rojale, Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli, Pro Loco Passariano – Codroipo, Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli, Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba, Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis, Pro Loco Precenicco, Pro Loco Vissandone – Basiliano, Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano, Pro Loco Rivolto – Codroipo, Pro Loco Buri-Buttrio, Pro Loco Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Pro Loco Maniago, Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina, Pro Loco Morsano al Tagliamento, Pro Loco Sauris, Pro Loco Teor – Rivignano Teor, Pro Loco Ragogna, Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana), Pro Loco Manzano, Pro Loco Zompicchia – Codroipo, Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo Codroipo.
Stand enogastronomici aperti oggi dalle 12, domani, sabato 25 nonché domenica 26 a partire dalle ore 10 (quindi sia per pranzo che per cena). Mentre venerdì 24 maggio i chioschi apriranno dalle ore 18. Le Pro Loco Buri-Buttrio e Risorgive Medio Friuli-Bertiolo cureranno l’Enoteca regionale con i vini del Friuli Venezia Giulia selezionati alla Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl di Bertiolo e alla Fiera regionale dei Vini di Buttrio. La Pro Loco Rivolto invece curerà il bar e la birroteca regionale, con una variegata selezione di birre prodotte da 10 birrifici artigianali del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’Associazione Artigiani Birrai del Fvg.

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale della Regione FVG, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, ERPAC FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor Banca360FVG, Acqua Dolomia-Sorgente Valcimoliana. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Carr Service, Palco Mobile FVG, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, i-Magazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali, quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale; è stata inoltre insignita della Menzione delle Sagre di Qualità.

—^—

In copertina, la splendida Villa Manin di Passariano da oggi apre le porte a tantissimi buongustai.

Cantine Aperte, oggi al Palmanova Village anteprima in attesa del grande evento. Milano per tre giorni ospita la Doc Friuli

Anteprima Cantine Aperte 2024 con un assaggio, questo pomeriggio, della migliore tradizione enogastronomica friulana nella colorata cornice del Palmanova Village. Dalle degustazioni alle iniziative culturali legate al mondo del vino, un appuntamento imperdibile per gli appassionati di enoturismo. Alle 16, sarà presentato l’atteso evento: la grande manifestazione organizzata dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, che rappresenta circa 100 cantine del territorio, sarà un’occasione unica per scoprire le eccellenze vitivinicole della regione. L’incontro, che inaugura questa edizione, vedrà la partecipazione di Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, e di Linda Basile, center manager Palmanova Village. «Un sentito grazie a Palmanova Village per averci ospitato in questa colorata cornice – afferma Elda Felluga – che rappresenta la vivacità della sinergia creata. Un perfetto connubio tra queste due realtà che permette di valorizzare al meglio questo ricco territorio».

Cantine Aperte in una passata edizione.


Sabato 25 e domenica 26 maggio si terrà, dunque, la trentunesima edizione di Cantine Aperte, con il supporto di Promoturismo e Civibank – Gruppo Sparkasse, e con la partecipazione di 78 cantine del Friuli Venezia Giulia. Le aziende, pronte ad accogliere appassionati da tutta Italia e dall’estero durante i due giorni di iniziative, racconteranno il variegato mondo del vino con le immancabili visite in cantina, degustazioni, laboratori sensoriali, picnic in vigna, manifestazioni musicali e culturali. Anche quest’anno, non mancheranno gli abbinamenti golosi cibo-vino con il “Piatto Cantine Aperte” e l’esclusiva “A Cena con il Vignaiolo”. Le cantine apriranno le loro porte agli enoturisti desiderosi di scoprire non solo le tecniche di produzione in vigna e in cantina, ma anche la storia e gli aneddoti dei vignaioli protagonisti di questo atteso appuntamento. Subito dopo la presentazione dell’evento 2024, dalle 17 alle 20, i partecipanti e i visitatori del Palmanova Village avranno la possibilità di degustare i vini di dieci prestigiose cantine friulane: Petrucco, Ronc Soreli, Ca’ Tullio, Vigna Lenuzza, Villa Russiz, Roi Clar, Cascina Lavaroni, Barone Ritter de Zahony, Villa Vitas e Galliussi. Per “il calice della solidarietà”, ci sarà l’opportunità di acquistare il kit Cantine Aperte comprensivo di calice e porta calice al costo di 10 euro. Parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza.

Villa Vita a Cervignano.

«Siamo molto felici di ospitare al Villaggio l’Anteprima Cantine Aperte, rafforzando ancora di più il legame con il territorio che da sempre contraddistingue Palmanova Village. – commenta Linda Basile –. Ci teniamo moltissimo a rappresentare per i nostri ospiti una destinazione turistica a tutti gli effetti, dove oltre allo shopping si possono vivere esperienze uniche ed esclusive trascorrendo ore liete nel nostro Villaggio. Con questa collaborazione, ci leghiamo ad uno degli eventi più amati ed iconici della nostra regione che celebra i prodotti di eccellenza delle aziende locali, ormai famosi in tutto il mondo». Il catering di questo evento sarà curato dal rinomato ristorante Il Melograno, partner di lunga data di Cantine Aperte, che offrirà un’esperienza gastronomica mirata a valorizzare i vini in degustazione. Coloro che acquisteranno il kit, avranno l’opportunità di assaporare tre abbinamenti di vini con finger food. Ad arricchire l’atmosfera un intrattenimento musicale. Il Movimento Turismo del Vino Fvg coglie l’occasione per raccontarsi e non si fermerà all’evento di fine maggio: è l’inizio di dodici mesi ricchi di iniziative che nascono dalla creatività delle cantine associate, a partire da “Vigneti Aperti” fino a “Calici di Stelle” a Grado, che si terrà venerdì 9 e sabato 10 agosto, sul suggestivo lungomare della diga Nazario Sauro. Cantine Aperte è anche l’occasione per l’avvio del Concorso Internazionale “Spirito di Vino”, che seleziona e premia le vignette satiriche provenienti da tutto il mondo sul tema del vino. Le premiazioni del concorso, alla sua 25ma edizione, avverranno nel 2025 durante il Primo Festival Mondiale dell'(Eno)Satira, in concomitanza con le celebrazioni di Nova Gorica – Gorizia Capitale europea della cultura 2025. Sempre importante il lavoro di squadra con le aziende protagoniste del territorio come “Palmanova Village”, “Dolomia”, i formaggi “Naturalmente da latte friulano”, “Madimer”, “Juliagraf”, Q.B. magazine e Radio Punto Zero.

***

Intanto, il Consorzio Doc Friuli sarà presente al Best Wine Stars a Milano, il festival dedicato a vini e distillati che torna per il quinto anno consecutivo al Palazzo del Ghiaccio, in zona Porta Vittoria. Più di 250 aziende, italiane e internazionali, si riuniranno da oggi a lunedì 20 maggio per partecipare alla kermesse dedicata agli appassionati, agli Horeca e alla stampa del settore Wine & Spirits, con in calendario numerosi incontri, degustazioni guidate e talk show, con l’obiettivo di promuovere le eccellenze enogastronomiche delle diverse realtà partecipanti. Nell’ambito dell’evento, domani 19 maggio alle 12.30, si terrà la masterclass “Consorzio Doc Friuli – Più Che Un Vino: Alla scoperta di un territorio ricco di storia e cultura attraverso il calice” con una selezione di etichette Doc Friuli in degustazione: Ribolla gialla spumante Brut metodo charmat e metodo classico, Friulano, Sauvignon e Refosco dal peduncolo rosso delle aziende Aganis, Bosco Albano, Cantina Produttori Cormòns, Piera 1899, Vigneti Pittaro e Zaglia Giorgio. Fra le relatrici saranno presenti la winewriter e sommelier Adua Villa e la giornalista de La Cucina Italiana, Condé Nast Traveller, Slowine e Civiltà del Bere Valentina Vercelli, per raccontare i vini che distinguono maggiormente il territorio, assieme al presidente del Consorzio, Stefano Trinco, che porterà la sua testimonianza diretta, svelando la storia e le tradizioni del Friuli Venezia Giulia attraverso l’assaggio di alcuni dei prodotti più caratteristici, dal vino simbolo, la Ribolla gialla – anche nella sua versione spumante -, per scoprire poi il Friulano, uno dei vitigni autoctoni più interessanti, nonché l’internazionale Sauvignon, che in Friuli si è ben adattato, e concludere con il re dei vini rossi friulani, il Refosco dal peduncolo rosso. La registrazione alla masterclass è obbligatoria. https://www.clappit.com/biglietti-best-wine-stars/biglietti/masterclass-bws-2024-it-82437.html

Stefano Trinco presidente Doc Friuli.


Anche Albino Armani Viticoltori dal 1607 sarà presente con il meglio della sua produzione tra i banchi d’assaggio delle 250 aziende protagoniste della tre giorni meneghina. A concorrere per Albino Armani saranno il Trento Doc metodo classico pas dosé Clé 2019, da Pinot nero e Chardonnay unite in una fiera interpretazione dell’eleganza – unica e distinguibile – figlia della montagna, e il Valpolicella Classico Superiore Doc Egle 2022, un vino che anche in questo caso sceglie l’altura della Valle di Marano da uve di Corvina, Corvinone e Rondinella allevate tra i 400 e i 600 m slm., al limite della viticoltura in questo areale, offrendo un sorso che esalta i particolari descrittori delle più alte fasce collinari. Domani, durante la cerimonia di premiazione nella Sala Piranesi di Palazzo del Ghiaccio, verranno svelati i vincitori 2024 di tutte le categorie in gara: Best Sparkling Wine, Best White Wine, Best Red Wine, Best Rosè Wine, Best Spirit, Best Herbal Liqueur, Best Logo e Best Label.
In degustazione per i visitatori, diverse referenze firmate Albino Armani. A rappresentare il Trentino – più precisamente il Monte Baldo, massiccio montuoso ancora veneto che apre le porte al Trentino e che da milioni di anni domina la Vallagarina – sarà proposto in degustazione, accanto al Clé 2019, anche il Trento Doc Brut. Dal Veneto invece, oltre al Valpolicella Classico Superiore Doc Egle 2022, sarà possibile assaggiare il Pinot grigio Colle Ara Valdadige Terradeiforti Doc 2023 e il Foja Tonda Valdadige Terradeiforti DOC 2019. Passando al Friuli Venezia Giulia, i riflettori saranno puntati sul recente progetto Terre di Plovia, la linea che celebra i vitigni autoctoni dell’Alta Grave nata nel 2022. Accanto al bianco Flum e al rosso Piligrin – le referenze con cui il progetto ha debuttato, a base Chardonnay e Sciaglin la prima, Merlot e Piculit Neri la seconda – sarà possibile scoprire anche Sciaglin e Ucelut, le due nuove etichette presentate all’ultima edizione di Vinitaly che prendono il nome delle uve indigene in purezza con cui sono prodotte. Da sempre appassionato di vitigni autoctoni – tanto da farsi carico di una vera e propria missione di ricerca e recupero delle varietà storicamente legate alla tradizione vinicola del Nordest -, Albino Armani ha deciso di mettere nuovamente a dimora i vitigni di questi due uvaggi nei vigneti di Valeriano, nel Comune di Pinzano al Tagliamento, una zona collinare con intense escursioni termiche e precipitazioni, dove il terreno è composto principalmente da limo, sabbia e argilla. Proprio qui lo Sciaglin e l’Ucelut esprimono il loro carattere più autentico e la loro unicità. www.albinoarmani.com

Albino Armani e la sua famiglia.

Istituto agrario di Cividale, una storia cominciata un secolo fa. E oggi la scuola è sempre più aperta all’innovazione

Quello dell’Istituto agrario di Cividale è un percorso, lungo cento anni, che ha avuto un ruolo importantissimo per lo sviluppo dell’agricoltura e dell’enologia in regione e continuerà ad averlo in un futuro strettamente legato ai processi di innovazione e automazione. Questo, in sintesi, il contenuto del messaggio portato ieri dagli assessori regionali all’Istruzione e alle Risorse agroalimentari alla cerimonia del centenario dell’Istituto tecnico agrario “Paolino d’Aquileia” di Cividale. Nato nel 1924 come Scuola pratica di agricoltura e poi divenuto Scuola tecnica agraria, è il più antico istituto agrario del Friuli Venezia Giulia. Dal 1960 al 2023 sono oltre 4 mila gli studenti che hanno conseguito il diploma e più di 500 gli specializzati in viticoltura ed enologia.

Due immagini della cerimonia di ieri.

(Foto di Rodolfo Rizzi)

Come ha rilevato l’assessore all’Istruzione, nessun’altra filiera è così rappresentata in Friuli Venezia Giulia come quella legata alla viticoltura e all’enologia, all’interno della quale l’Istituto agrario di Cividale rappresenta un simbolo del territorio. Da parte della Regione Fvg l’attenzione e il sostegno sono costanti e trasversali, in quanto intersecano istruzione e formazione con l’attività e la visione connessa al comparto agroalimentare. Quest’ultimo, ha sostenuto l’assessore, sarà protagonista nel processo di istituzione delle filiere tecnico professionali, con una stretta sinergia tra enti di formazione, Its e il sistema universitario per garantire ai giovani strumenti all’avanguardia per contribuire alla crescita del settore.
L’assessore alle Risorse agroalimentari ha sottolineato come l’agricoltura dovrà mantenere quel ruolo di produttore primario da cui non si può prescindere per il sostentamento della popolazione globale. Fondamentale sarà inoltre rafforzare l’attività formativa e di aggiornamento tecnico per consentire agli imprenditori agricoli di continuare a operare nel settore. L’assessore ha concluso mettendo in luce l’importanza che l’Istituto “Paolino d’Aquileia” riveste nel dare linfa al sistema agricolo regionale attraverso la formazione dei propri studenti.
Nel corso dell’incontro è stata presentata la pubblicazione “Un viaggio lungo un secolo. Cento anni di istruzione agraria a Cividale del Friuli 1924-2024”, che ripercorre in 160 pagine e oltre 500 immagini la storia dell’Istituto agrario e comprende l’elenco, classe per classe, di tutti i diplomati degli ultimi 60 anni. Assieme gli assessori regionali hanno partecipato all’evento, tra gli altri, il dirigente scolastico dell’Istituto, il sindaco di Cividale, numerosi ex allievi ed ex dirigenti.

—^—

In copertina, ecco lo storico ingresso dell’Istituto tecnico agrario “Paolino d’Aquileia” a Cividale.

Cantine Aperte, domani anteprima al Palmanova Village: saranno protagoniste dieci famose aziende del Vigneto Fvg

L’evento enoturistico più amato e conosciuto del Friuli Venezia Giulia fa una tappa speciale a Palmanova Village. Domani 18 maggio, dalle 17 alle 20, l’Anteprima di Cantine Aperte – organizzata in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Fvg – offrirà agli ospiti del Villaggio l’opportunità esclusiva di degustare i vini di dieci tra le più rinomate cantine del Vigneto Fvg, che apriranno poi le porte al pubblico durante il weekend successivo per la 31ª edizione dell’evento.
Acquistando il ticket del valore di 10 euro, gli ospiti del Villaggio riceveranno un coupon per tre degustazioni di vino a loro scelta tra una selezione di 20 etichette accompagnate da assaggi di specialità gastronomiche locali. Verrà inoltre fornito loro il kit ufficiale comprensivo di calice e tasca portacalice, che potrà poi essere utilizzato durante l’evento Cantine Aperte, sabato 25 e domenica 26 maggio, per ottenere gratuitamente un calice di vino di benvenuto in ognuna delle 78 cantine partecipanti.


“Siamo davvero soddisfatti di questa nuova collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Fvg, una partnership che rafforza ancora di più il legame con il territorio che da sempre contraddistingue il Palmanova Village. – commenta la center manager Linda Basile –. Ci teniamo moltissimo a rappresentare per i nostri ospiti una destinazione turistica a tutti gli effetti, dove oltre allo shopping si possono vivere esperienze uniche ed esclusive trascorrendo ore liete nel nostro Villaggio. Con questa collaborazione, ci leghiamo ad uno degli eventi più amati ed iconici della nostra Regione che celebra i prodotti di eccellenza delle aziende locali, ormai famosi in tutto il mondo”.
L’evento sarà arricchito da un piacevole sottofondo musicale e, ancor più importante, sarà a favore di una buona causa: parte del ricavato sarà infatti devoluto in beneficenza. Palmanova Village si inserisce nella collezione “Land of Fashion”, cinque Villaggi distribuiti da nord a sud Italia, distinti per le loro personalità uniche, capaci di rispecchiare l’iconicità e la bellezza della Land circostante che li accoglie. È situato a pochi km da Palmanova, la città “fortezza” patrimonio Unesco, e in posizione strategica tra le più belle spiagge di Grado e Lignano, il Collio e le montagne del Friuli Venezia Giulia. È tra le più importanti destinazioni di shopping (e non solo) appartenenti al gruppo Blackstone e gestito da Land of Fashion Outlet Management. Palmanova Village offre un’ampia selezione di marchi italiani e internazionali unitamente ad un’ampia e deliziosa offerta di Ristoranti & Caffè, è aperto 7 giorni su 7, dalle 10 alle 20, festivi compresi.
Il Movimento Turismo del Vino Fvg, presieduto da Elda Felluga, è il promotore dell’eccellenza enogastronomica regionale da oltre 30 anni. Con un centinaio di cantine associate, offre possibilità di promozione, formazione e visibilità per consolidare la reputazione dell’enogastronomia nel contesto culturale, turistico, enogastronomico regionale e internazionale. Crea nuove opportunità commerciali per valorizzare l’enoturismo, attraverso l’organizzazione di grandi eventi, l’erogazione di formazione mirata in marketing digitale e accoglienza in cantina.

 

Villa Manin, riecco “Sapori Pro Loco” con il debutto di Io sono Friuli Venezia Giulia: sarà la festa di tipicità, gusto e tradizioni

“Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, la grande manifestazione di primavera, giunge alla sua 21ma edizione e, come sempre permetterà di degustare le specialità enogastronomiche tipiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano nel Comune di Codroipo. Appuntamento tra le esedre del complesso dogale il 18-19 e il 24-25-26 maggio. In queste date 23 Pro Loco del territorio regionale proporranno oltre 60 piatti, più vini e birre Fvg all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di oltre 40 appuntamenti (calendario completo su www.saporiproloco.it).

Ieri a Udine, nella sede di Banca 360 Fvg, è avvenuta la presentazione ufficiale. Pietro De Marchi presidente del Comitato Unpli Fvg ha illustrato il programma, fornendo i numeri e le novità dell’edizione 2024, sottolineando altresì il grande lavoro di squadra con la Regione, gli sponsor e tutti gli attori che hanno reso possibile questo evento senza dimenticare il cuore della proposta che sono le Pro Loco e i loro instancabili volontari.
Luca Occhialini, presidente Banca 360 Credito Cooperativo Fvg, main sponsor di Sapori Pro Loco, nel fare gli onori di casa ha ricordato come per la banca – assieme alle altre del credito cooperativo presenti in regione – sia fondamentale il sostegno a queste realtà d’eccellenza del territorio.
Mauro Bordin presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, ha sottolineato invece come siano di valore – in aggiunta all’aspetto enogastronomico davvero ricco di proposte grazie all’impegno dei volontari – le proposte collaterali in special modo per le famiglie. Quindi, Sergio Emidio Bini, assessore alle attività produttive e turismo del Friuli Venezia Giulia – nello spiegare la novità dell’area dedicata a Io sono Friuli Venezia Giulia – ha evidenziato come Sapori Pro Loco sia vetrina delle eccellenze locali, in un luogo iconico della regione come Villa Manin.
Sono intervenuti anche Giacomo Trevisan, vicesindaco del Comune di Codroipo, che ha illustrato le attività che si svolgeranno in collaborazione con il Comitato durante manifestazione; Feliciano Medeot, direttore Società Filologica Friulana, che chiuderà proprio a Sapori Pro Loco la Setemane de Culture Furlane con uno spettacolo di folclore; Pier Giorgio Sturlese presidente Agrifood sugli aspetti gastronomici dell’evento. Presenti anche i consiglieri del Comitato regionale Unpli Antonio Tesolin e Andrea Zuliani.

NOVITÀ 2024 – Novità di quest’edizione, nella Piazza Tonda di Villa Manin, lo stand promozionale di PromoTurismoFvg: l’area Io sono Friuli Venezia Giulia sarà uno spazio di valorizzazione delle eccellenze regionali, con anche la possibilità di degustare alcuni prodotti interagendo con il pubblico di Sapori Pro Loco.
L’area ospiterà l’ormai noto Spazio Incontri, che anche quest’anno animerà il programma dell’evento con attività culturali e divulgative, laboratori del gusto e degustazioni, e sarà accolto l’Info Point di Sapori Pro Loco, dove il pubblico potrà ricevere ogni informazione sul cartellone della manifestazione e trovare materiali utili sulla Villa, sul territorio e sulle manifestazioni organizzate dalle Pro Loco regionali nei mesi successivi. Inoltre, lo stand accoglierà l’enoteca, in cui sarà possibile assaggiare vini del territorio e qualche prodotto tipico, nonché lo spazio con in vendita il merchandising “Io sono Friuli Venezia Giulia”.
Confermata una consuetudine che ha preso piede nelle ultime edizioni: l’apertura a pranzo degli stand anche nel primo sabato e l’inaugurazione la sera stessa del sabato. Inoltre, per il primo anno Sapori Pro Loco potrà esporre la menzione speciale del marchio Sagra di Qualità, assegnatole dell’Unione Nazionale Pro Loco.
Ritornano gli spettacoli folcloristici con Gnot di Folclôr a chiusura della “Setemane de Culture Furlane” a cura della Società Filologica Friulana e in collaborazione con l’Ugf_Unione dei Gruppi Folclorici del Fvg. E in più un nome celebre della scena rap italiana, Tommaso Zanello “Er Piotta” che a Sapori Pro Loco presenterà il suo libro. Inoltre, eventi per bimbi e famiglie, visite al complesso di Villa Manin e al suo parco, mostre, mercatini, incontri culturali, sport (con lo spazio dedicato ai prossimi mondiali di Softball) e musica.

PRO LOCO E SAPORI – Per quanto riguarda le Pro Loco partecipanti c’è il ritorno della montagna con la Pro Loco di Sauris che proporrà le specialità del suo territorio: vassoio prosciutto crudo di Sauris / speck di Sauris; vassoio di formaggi (formaggio vaccino Sapori, formaggio caprino Bianco Sauris accompagnati da salsa senapata ai frutti di bosco di Sauris), Cuori ai frutti di bosco. Altra novità la Pro Loco Vissandone – Basiliano con Crostini allo speck d’anatra, Gnocchi al ragù d’anatra e Gjelato (gelato).
Le Pro Loco Buri-Buttrio e Risorgive Medio Friuli-Bertiolo cureranno l’Enoteca regionale con i vini del Friuli Venezia Giulia selezionati alla Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl di Bertiolo e alla Fiera regionale dei Vini di Buttrio.
La Pro Loco Rivolto invece curerà il bar e la birroteca regionale, con una variegata selezione di birre prodotte da 10 birrifici artigianali del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’Associazione Artigiani Birrai del Fvg.
Sempre in tema enogastronomico, nell’area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri si svolgeranno interessanti degustazioni guidate e laboratori. Domenica 19 maggio alle 10.30 laboratorio per bambini Come nasce la farina; alle 16.30 degustazione di vini della Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl della Pro Loco Bertiolo; alle 18 con PromoTurismoFVG Esplorando il mondo delle birre artigianali locali. Venerdì 24 maggio alle 18 con PromoTurismoFVG Sorsi di conoscenza – viaggio nei vini autoctoni. Sabato 25 maggio alle 10 con PromoTurismoFvg laboratorio degustazione olio; alle 12 degustazione confetture e composte con Pro Loco Porcia; alle 18 con PromoTurismoFvg laboratorio di formaggi, succo di mela e kombucha. Domenica 26 maggio alle 12 degustazione spumanti Filari di Bolle con Pro Casarsa.

ENOGASTRONOMIA – Saranno 60 i piatti e prodotti tipici proposti da 23 Pro Loco: Pro Loco Flaibano, Pro Loco Del Rojale – Reana del Rojale, Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli, Pro Loco Passariano – Codroipo, Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli, Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba, Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis, Pro Loco Precenicco, Pro Loco Vissandone – Basiliano, Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano, Pro Loco Rivolto – Codroipo, Pro Loco Buri-Buttrio, Pro Loco Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Pro Loco Maniago, Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina, Pro Loco Morsano al Tagliamento, Pro Loco Sauris, Pro Loco Teor – Rivignano Teor, Pro Loco Ragogna, Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana), Pro Loco Manzano, Pro Loco Zompicchia – Codroipo, Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo Codroipo. Stand enogastronomici aperti sabato 18 dalle 12, domenica 19, sabato 25 nonché domenica 26 a partire dalle ore 10 (quindi sia per pranzo che per cena). Mentre venerdì 24 maggio i chioschi apriranno dalle ore 18.

INAUGURAZIONE – Sabato 18 maggio alle ore 18 nell’area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri l’inaugurazione ufficiale della 21ma edizione di Sapori Pro Loco. L’accompagnamento musicale sarà a cura del Complesso Bandistico di Fagagna e Majorettes con la direzione del maestro Mauro Verona.

ELENCO PRO LOCO
E PIATTI TIPICI

1 Pro Loco Flaibano Frico classico con polenta Frico alle erbe con polenta Frico piccante con polenta
2 Pro Loco del Rojale – Reana del Rojale Crostino di coniglio Gnocchi al ragù di coniglio Bocconcini di coniglio fritto
3 Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli Gnocchi di polenta con crema di formaggio e crudo di San Daniele Tris di frico (frico di patate, frico friabile e Siribiti – frico al pomodoro)Tiramisù
4 Pro Loco Passariano – Codroipo Crostini con mortadella di cinghiale e salame di cinghiale Tagliatelle fresche all’uovo con ragù di cinghiale Cinghiale allo spiedo con patate
5 Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli Grissinone al San Daniele Tortellini panna e San Daniele Vassoio di Prosciutto di San Daniele con grissini
6 Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba Pomella © (frittella di mele)Strudel di mele Sorbetto di mele
7 Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis Crespella ripiena di formaggio caprino, speck e castagne Filetto di maiale con castagne e patate al forno Torta paradiso con crema di castagne
8 Pro Loco Precenicco Alici marinate Sarde in saôr con polenta Sarde panate fritte con polenta
9 Pro Loco Vissandone – Basiliano Crostini allo speck d’anatra Gnocchi al ragù d’anatra Gjelato (gelato)
10 Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano Farro alla pescatoraInsalata di polpoMousse di ricotta di pecora con fragole e menta fresca
11 PRO LOCO RIVOLTO – Codroipo BAR&BIRROTECA REGIONALE con una selezione di 10 birrifici, scelti tra i numerosi birrifici artigianali
12 PRO LOCO BURI – Buttrio PRO LOCO RISORGIVE MEDIO FRIULI – Bertiolo L’ENOTECA REGIONALE con i migliori vini della produzione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia Tagliere con prosciutto di Sauris, crostini con pane della filiera Friûli di Mieç e Lardo di Sauris o Prosciutto di Sauris
13 Pro Loco Maniago Gnocchi con pitina, porro e panna Sapori delle Valli delle Dolomiti Friulane (piatto degustazione con pitina, formaggio salato a pasta tenera/dura, carne secca) Frittelle di mele dei Magredi Friulani
14 Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina Tartine con mousse di salame al profumo di Refosco Salame cotto nell’aceto di Refosco con contorno di cipolla stufata spruzzati di elisir balsamico di Refosco e accompagnati da polenta Omelette alla marmellata di pesche di Fiumicello
15 Pro Loco Morsano al Tagliamento Gnocchi al ragù d’oca Affettati misti d’oca Bocconcini di oca in umido con polenta
16 Pro Loco Sauris Vassoio Prosciutto crudo di Sauris / Speck di Sauris Vassoio di formaggi (formaggio vaccino Sapori, formaggio caprino Bianco Sauris accompagnati da salsa senapata ai frutti di bosco di Sauris)Cuori ai frutti di bosco
17 Pro Loco Teor – Rivignano Teor Arrosticini di Rossa Pezzata FVG Stratagliata di Rossa Pezzata FVG Panino con Schiacciata di Rossa Pezzata FVG
18 Pro Loco Ragogna Grissino con prosciutto di Ragogna Prosciutto di Ragogna o Prosciutto e sott’oli di Ragogna Gusti di Latteria (selezione di formaggi di Muris) con miele e pane
19 Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana) Leccalecca di Frico Spiedo a legna (coscia di pollo, coppa e costa di maiale) Crostata di cotogna
20 Pro Loco Manzano Crespelle con erbe aromatiche del Natisone Prosciutto cotto nel pane su letto di misticanza aromatizzato con Asperum Gelato alla vaniglia con Asperum
21 Pro Loco Zompicchia – Codroipo Gnocchi al sapore di primavera (con sclopit, burro e salvia)Frico al sapore di primavera e polenta (con sclopit)Stinco al profumo di sclopit con patate al forno
22 Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo, Codroipo Tagliatelle al sugo di capriolo Baccalà dell’Angelo con polenta Spezzatino di cervo con polenta
23 Area
IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA e Spazio Incontri

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale della Regione FVG, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, ERPAC FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor Banca360FVG, Acqua Dolomia-Sorgente Valcimoliana. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Carr Service, Palco Mobile FVG, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, i-Magazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali, quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale; è stata inoltre insignita della Menzione delle Sagre di Qualità.

—^—

In copertina e all’interno immagini della presentazione ieri a Udine di Sapori Pro Loco 2024.

“Sensi”, in attesa del friulano Tazzelenghe a Vittorio Veneto ci sono i vini sabaudi

Da domani, 17 maggio, nella Galleria civica “Vittorio Emanuele II” di Vittorio Veneto (Treviso) ritorna la rassegna “Sensi. Una Collezione, una Collana, una Cantina”, un ciclo di tre incontri dedicati all’arte e al vino promosso da Kellermann Editore e dal Comune di Vittorio Veneto. Si tratta di un percorso sensoriale che accosta l’arte al piacere del vino attraverso la collana Grado Babo di Kellermann Editore, che racconta storie di viti, vini e comunità che si riconoscono nel lavoro dei campi, nata proprio per promuovere la conoscenza vitivinicola di diversi territori. Nella prestigiosa sede della Galleria, che nel centro cittadino ospita una raffinata raccolta di opere d’arte collezionate in lunghi anni di ricerche dal professor Giovanni Paludetti che poi ha voluto farne dono alla sua città, sarà possibile scoprire alcuni dipinti della Collezione Maria Fioretti Paludetti, illustrati dal Conservatore del museo Francesca Costaperaria, collegati alle storie raccontate nei libri della Collana Grado Babo di Kellermann, presentati dai loro autori: Sergio Tazzer, Enzo Michelet, Stefano Cosma e Angelo Costacurta. Infine, l’esperienza del gusto con gli assaggi dei vini offerti da alcune Cantine, proposti con abbinamenti dolci e salati.
Il primo appuntamento della rassegna si terrà, dunque, domani alle 18.30: il Vermouth e il Donnas, vini dei territori sabaudi, saranno il giusto inizio di questo percorso per l’immediato collegamento con Vittorio Emanuele II, figura cui è fortemente legata sia la Collezione Paludetti sia la Galleria civica alla quale è dedicata e la stessa città che le ospita. Il secondo incontro, che si terrà venerdì 24 maggio, sempre alle 18.30, parlerà invece del Tazzelenghe, il vino “taglia-lingua” nato in terra longobarda, e con lui dell’artista friulano Renzo Tubaro, di cui la Collezione Paludetti custodisce diverse opere.
Il ciclo di “Sensi” terminerà il 31 maggio, alle 18.30, con il Wildbacher, che sarà l’occasione per scoprire alcune curiosità dei gusti dei nobili traendo spunto da un ritratto attribuito a Philippe De Champaigne. La prenotazione è obbligatoria. La quota di adesione a serata è di 15 euro a persona. Info e prenotazioni: telefono 388.4741241 – info.vittorioveneto@aqualab.it

—^—

In copertina, i vigneti “eroici” del Donnas sui monti della Valle d’Aosta.

(Dal sito Andar per sassi)

Il Prosecco è soltanto Made in Veneto e Friuli Venezia Giulia: l’Unione Europea ha bloccato la menzione Prosek

di Giuseppe Longo

Il Prosecco può essere soltanto Made in Italy, cioè veneto e friulgiuliano. Parola dell’Unione Europea che, come abbiamo riferito l’altro giorno a proposito di un convegno al recente Vinitaly da parte del Consorzio Doc delle Venezie, ha licenziato, pubblicandole sulla Gazzetta Ue, le nuove norme che regolano le indicazioni geografiche dei vini. Quindi stop al termine Prosek sulle etichette croate o di qualsiasi altro Stato membro al fine di non ingenerare confusione fra i consumatori.

Luca Zaia

Entusiasta dell’attesissima svolta Ue il governatore del Veneto, Luca Zaia, il quale si è sempre speso per il successo delle “bollicine” protette da anni, oltre che dalla Docg di Conegliano e Valdobbiadene, anche dalla Doc interregionale Friuli Venezia Giulia-Veneto che fa leva sul nome geografico Prosecco, piccola località carsica in provincia di Trieste, storicamente nota per la produzione di questo vino ottenuto dal vitigno Glera. «Prosek dossier chiuso: questo nome – ha dichiarato infatti Zaia all’Ansa – è nostro e nessuno potrà mai utilizzalo in Europa come “menzione tradizionale” per indicare un vino che vuole solamente evocare le nostre bollicine, ma non ha nulla di veneto. Il nuovo Regolamento europeo sulle indicazioni geografiche Ig mette, quindi, la parola fine a una sgradevole vicenda e questo risultato è frutto di una grande lavoro di squadra tra istituzioni, associazioni di categoria e consorzi che in tutte le sedi hanno difeso non solo un brand, ma un vino che esprime la storia e l’identità del Veneto». E pure del Friuli Venezia Giulia, ci pare logico osservare, perché proprio in questa regione si trova la citata località di Prosecco, del cui nome ha potuto beneficiare l’intero Veneto “disegnando” una Doc fra le più vaste d’Italia, dopo quella del Pinot grigio che riunisce anche i produttori del Trentino.
«Ci tengo anche a ricordare – prosegue il governatore trevigiano sempre nel commento rilasciato all’Agenzia giornalistica – che Prosek è un nome che ci appartiene. C’è una riserva del nome con un decreto del 2009 che firmai quand’ero ministro, riconosciuto dall’Europa, e c’è il pronunciamento dell’Unesco che, nel 2019, ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità le Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene. Ma c’è pure una motivazione storica: le prime citazioni del nome “Prosecco”, con riferimento al vino, risalgono infatti al XIV secolo, ed esiste una cartina geografica storica in cui la città di Prosecco, situata poco a occidente di Trieste, è denominata Proseck, in ragione dell’assoggettamento, in quel periodo storico, dell’area al dominio asburgico».

—^—

In copertina, grappoli di Glera il vitigno che dà origine al Prosecco: qui sopra, la omonima località carsica.

Città del Vino, Concorso internazionale da grandi numeri: 1300 campioni da tutto il mondo e un record per le grappe. Le selezioni di Gorizia presentate a Roma

Gorizia sarà Capitale della cultura, ma anche del vino! Edizione internazionale da grandi numeri, infatti, per il 22° Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e Grappa Award, con selezioni nel capoluogo isontino dal 31 maggio a 2 giugno prossimi. Saranno ben 1.300 i campioni partecipanti, di cui l’80% italiani ed il 20% da 11 Paesi di tutto il mondo. Con le novità di Israele, Libano, Cile e Messico; e molti vini provenienti da Portogallo, Moldavia, Croazia, Romania, Germania, Slovenia e Lussemburgo. E poi 113 campioni per il concorso riservato alle grappe: è record rispetto alle precedenti quattro edizioni. Tutti saranno giudicati da 12 commissioni per un totale di 60 commissari, impegnati durante il Concorso le cui selezioni si terranno appunto a fine mese nella città isontina che si sta avvicinando al grande appuntamento della Capitale europea della cultura Go!2025 assieme alla slovena Nova Gorica.
Sono questi gli importanti numeri resi noti ieri a Roma, durante la conferenza stampa di presentazione del Concorso, convocata nella sede di Piazza Colonna della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. All’appuntamento è intervenuto lo stato maggio delle Città del vino: il presidente nazionale Angelo Radica,il vicepresidente e sindaco di Nemi (Roma) Alberto Bertucci e il direttore Paolo Corbini, con il coordinatore del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, presenti anche il vice Maurizio D’Osualdo e i membri del Coordinamento Giorgio Cattarin e Gianpietro Colecchia.
«Un ringraziamento alla Regione Friuli Venezia Giulia, per l’ospitalità nella prestigiosa sede di Piazza Colonna, in cui abbiamo presentato questa edizione dello storico Concorso enologico internazionale di Città del Vino – ha sottolineato il presidente Radica -. Un Concorso che offre ogni anno l’opportunità di far conoscere e promuovere la qualità dei vini e il virtuoso rapporto esistente tra aziende e territorio, inteso non solo come ambiente e paesaggio, ma anche come pubblica amministrazione. Non è un caso, infatti, che il Concorso assegni i suoi premi contemporaneamente all’azienda e al Comune, per sottolineare questo legame, elemento indispensabile per la promozione dei vini».
Ricordiamo, riguardo alla ormai vicina selezione goriziana, che la “tre giorni” in riva all’Isonzo vedrà nei pomeriggi anche delle degustazioni aperte al pubblico nella sede dell’Ugg. E il programma, in dettaglio, sarà presentato prossimamente proprio a Gorizia, dove cresce l’attesa per quello che si annuncia come un grande evento di settore.

—^—

In copertina, gli intervenuti alla presentazione a Roma con Angelo Radica e Tiziano Venturini.

Le Donne del Vino nella storia del Friuli alla Setemane de culture furlane domani a Udine con quattro ritratti esemplari

Domani, alle 16, nel Salone d’onore di Palazzo Mantica, a Udine, in occasione della “Setemane de culture furlane” organizzata dalla Società Filologica Friulana, l’Associazione nazionale Donne del vino – Delegazione del Friuli Venezia Giulia presenta la conferenza della professoressa Miriam Davide sul ruolo delle “donne del vino” nella storia del Friuli dal titolo “Margini di azione delle donne nel Patriarcato di Aquileia nell’amministrazione delle proprietà e dei beni, nel campo degli investimenti e nella gestione delle locande”.

Miriam Davide è professore associato di storia medievale all’Università di Trieste. Per l’occasione verrà proiettata anche una sintesi delle video-interviste che la delegata dell’Associazione Ddv Fvg Elena Roppa ha realizzato a quattro Donne del vino friulane che promuovono l’attualità del vino grazie alla loro professione e al loro impegno nell’Associazione: Ornella Venica, Hilde Petrussa, Antonella Cantarutti, Elisabetta Missoni Foffani.
Ornella Venica è entrata a far parte dell’Associazione nazionale Donne del Vino all’avvio nel 1988 e si è impegnata attivamente sia a livello regionale che nazionale. Ha ricoperto la carica di presidente del Movimento Turismo del Vino e di presidente del Consorzio Collio. È chiamata da tutti la “Signora del Bianco” per la passione che dedica alla promozione nel mondo dei vini bianchi del Friuli Venezia Giulia.
Hilde Petrussa è una Donna del vino dagli anni ’90. Gestisce l’azienda ereditata dalla madre, cosa che rende la sua realtà una delle poche cantine a conduzione femminile da tre generazioni. È stata presidente dell’Associazione Schioppettino di Prepotto, portando a compimento il risultato dell’ottenimento della sottozona, cosa che le ha valso il titolo riconosciuto da tutti di “Signora dello Schioppettino”.
Antonella Cantarutti è entrata nell’azienda di famiglia giovanissima, dopo gli studi di agraria, e, prendendo il timone di una storica azienda dei Colli orientali del Friuli, è oggi un’affermata produttrice. Ha svolto ruoli attivi nell’Associazione nazionale Donne del vino, ricoprendo le cariche di consigliere e di vicepresidente nazionale. È attualmente al suo terzo mandato di consigliere nazionale.
Elisabetta Missoni Foffani è arrivata in Friuli da Milano e si è inserita con passione nell’azienda della famiglia del marito, gettando le basi di una comunicazione diretta al pubblico e dell’ospitalità aperta al mondo, servizi che oggi porta avanti con successo. È stata consigliere nazionale delle Donne del  vino ed è sempre una grande sostenitrice e parte attiva dell’associazione sia a livello regionale che nazionale.

L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sul sito www.setemane.it

—^—

In copertina, Elena Roppa conm Hilde Petrussa a Prepotto; all’interno, con Ornella Venica, Antonella Cantarutti ed Elisabetta Missoni Foffani.