Il Ribolla Gialla Wine Festival cresce ancora a San Vito al Tagliamento esaltando la cultura enogastronomica

Tempo di fresche “bollicine” friulane a San Vito al Tagliamento! Presentata, infatti, la seconda edizione del “Ribolla Gialla Wine Festival”, manifestazione che dal 31 maggio al 2 giugno esalterà la cultura enogastronomica del territorio in riva al grande fiume proprio attraverso il vino che è considerato un simbolo del Friuli Venezia Giulia enologico.

Andrea Bruscia presenta la rassegna.

Le novità – Cinque le novità del programma 2024: il passaggio da due a tre giornate; l’ampliamento della zona food and drink coinvolgendo l’area del Castello e di piazzale Poste; la Notte gialla del 1° giugno; la Selezione delle migliori Ribolle gialle regionali; la partnership con Pordenonelegge.

Un percorso di crescita – «Il Festival- spiega l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia – è un simbolo del nostro impegno a dare vitalità alla nostra città investendo in cultura. Una città che investe in cultura è una città viva, che concentra su di sé energie vitali e viene riconosciuta come un luogo di promozione e di sviluppo del territorio. Ecco perché abbiamo creato una manifestazione che in tre giorni sarà il palcoscenico di numerosi eventi tra incontri con gli autori, degustazioni, convegni, mostre, attività per famiglie e concerti. Un percorso culturale e multisensoriale che celebra i colori e i sapori del nostro meraviglioso territorio, che è quello che in Friuli Venezia Giulia vanta la maggiore superficie vitata. Ringraziamo tutti i partner per il sostegno e l’entusiasmo. Insieme, stiamo costruendo una tradizione destinata a crescere di anno in anno. Nella prima edizione abbiamo contato migliaia di calici venduti ed un indotto significativo per la nostra città. Il Festival si è così affermato come un appuntamento imperdibile per gli amanti della cultura, del vino e della buona cucina: quest’anno puntiamo a sviluppare ancora di più la proposta, di qualità e fresca come un calice di Ribolla gialla». Assieme a Bruscia sono intervenuti Valentina Gasparet (Pordenonelegge), Maria Teresa Gasparet (sommelier e curatrice Selezione Ribolla gialla) e Antonio Tesolin, referente per le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Presenti anche per il Comune sanvitese Micaela Paiero, il presidente della Pro Loco Adriano Vallario e altri partner del progetto.

Dal caratteristico grappolo…

Numeri significativi – I numeri raccontano di un programma ricco con una quarantina di eventi; dieci casette enogastronomiche in piazza del Popolo più tre punti enoteca con Cantina di Ramuscello e San Vito (con Loris Pantarotto), Cantina Bagnarol (con Cogo Daniele Cortiula) e Mister Bio (con Trattoria da Nando) rispettivamente sotto la Loggia, in piazzetta Pescheria e Corte del Castello più il nuovo Angolo del fritto in piazzale Posta; 54 vini in gara nella prima prima Selezione del Ribolla Gialla Wine Festival curata dalla sommelier Maria Teresa Gasparet; due incontri con Pordenonelegge curati da Valentina Gasparet e che porteranno a San Vito per incontrare il pubblico due autori noti come Dario Vergassola (1 giugno alle 18 in piazza del Popolo) e Maurizio de Giovanni (2 giugno alle 16 sempre in piazza del Popolo); tre eventi speciali gratuiti per la Notte gialla in programma il 1 giugno dalle 18 a mezzanotte e mezza con la prima volta in Friuli Venezia Giulia di Indie power (la festa indie più grande d’Italia), l’energia della cover band Why not e le risate di Breaking bread con il comico Stefano Chiodaroli (quest’ultimo insieme alla Pro Loco).

… al vino (fermo o spumante).

Convegno e Masterclass – E ancora un convegno tecnico sulla Ribolla gialla, le Masterclass con degustazioni assieme a Sorsi e Percorsi-Unidoc Fvg-Assoenologi Fvg condotte da Stefano Cosma e Maria Teresa Gasparet, Storie di Donne, dj set, torneo solidale di burraco, mercatino legato al tema vino e d’antiquariato, mostre artistiche e culturali, appuntamenti per famiglie e l’esordio della nuova app turistica Bippo che guiderà i visitatori lungo San Vito e gli eventi della manifestazione.

E infine una foto ricordo.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Io sono FVG. In collaborazione con Città del Vino – Coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, Unidoc FVG, Assoenologi sezione Friuli Venezia Giulia, Centro Anch’io Associazione Sviluppo e Territorio, Pro Loco San Vito, Pordenone With Love, Confcommercio imprese per l’Italia – Ascom Pordenone, Fondazione Pordenonelegge, Bacco & Demetra, Somsi San Vito.

Programma completo su
www.sanvitoaltagliamento.fvg.it

“Ciarsòns” la tradizione della Carnia: Sutrio domenica riproporrà la festa che apre l’estate protagonisti nove paesi

Hanno radici lontane ed esotiche i “cjarsòns”, sorta di golosi ravioli, piatto simbolo della Carnia, intatte montagne friulane le cui valli sono state solcate da tempo immemorabile da commerci, passaggi di persone, culture ed idee fra mare Adriatico ed Oltralpe, verso le attuali Carinzia e Baviera. La loro origine è legata ai “cramârs”, i venditori ambulanti di spezie che, dal ‘700, attraversavano a piedi le Alpi per vendere nei Paesi germanici la loro preziosa ed esotica mercanzia acquistata a Venezia e riposta nella “crassigne”, una piccola cassettiera di legno che portavano a mo’ di zaino sulle spalle. Quando tornavano a casa, era festa grande e le donne preparavano, appunto, i “cjarsòns” con ripieno a base di ricotta impastata con una ricchissima varietà di ingredienti: spezie, frutta secca, uva sultanina, aromi orientali, erbe aromatiche… Insomma, quanto insomma rimaneva sul fondo dei cassetti della “crassigne”.


Ancora oggi in Carnia moltissime sono le ricette dei “cjarsòns”, il cui ripieno varia non solo da paese a paese ma anche da famiglia a famiglia: se ne contano oltre 50 variazioni. Ogni massaia, ogni ristorante ne ha una propria, utilizzando al meglio la dispensa e abbinando alle spezie ingredienti freschissimi quali mele, patate, spinaci, uvetta, mentuccia, erbe primaverili. Tocco finale, il condimento: una semplice spolverata di “scuete fumade” (ricotta affumicata) e “ont” (burro fuso).
A questa golosità Sutrio dedica la sua ormai tradizionale festa d’inizio estate, “I Cjarsòns, la tradizione della Carnia”, che quest’anno si terrà domenica 2 giugno. Passeggiando fra le nove isole di degustazione allestite negli angoli più caratteristici del paese, si potranno gustare i sapori inconsueti di questa pietanza e conoscere le diverse anime che caratterizzano un cibo d’origine sicuramente povera, ma complesso e ricco d’ingredienti quanto un piatto di alta ristorazione. Nove paesi, in rappresentanza di tutte le vallate della Carnia, proporranno ciascuno la propria ricetta tradizionale. Si potranno così degustare “cjarsòns” salati o dolci, insaporiti da erbe primaverili o da piccole scaglie di cioccolato, con melissa e cipolla oppure con pere secche e carrube, accompagnati ai più pregiati vini di grandi aziende friulane, selezionati per l’occasione. Oltre agli stand gastronomici, in programma anche attività per bambini, musica dal vivo e mercatino con i prodotti del territorio. La festa rientra nelle attività di animazione del territorio prevista dal Bando Borghi Pnrr “Il Bosco nel Borgo-Il Borgo nel Bosco”.

Per informazioni:
Pro Loco Sutrio – Tel: 0433. 778921

www.prolocosutrio.com – prolocosutrio23@gmail.com
https://facebook.com/proloco.sutrio/ – https://www.instagram.com/proloco_sutrio/
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In copertina e all’interno i “ciarsòns” della Carnia che domenica invitano a Sutrio.

Gorizia “capitale mondiale” del vino con il Concorso enologico internazionale: 1200 campioni provenienti da tutt’Italia e da altri undici Paesi vitivinicoli

Ore contate, ormai, a Gorizia per l’avvio delle operazioni del XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e del V Grappa Award con quasi 1200 campioni provenienti da tutt’Italia e da ben altri undici Paesi vocati alla produzione vitivinicola. Sarà, infatti, il capoluogo isontino a ospitare i lavori della giuria di queste importanti manifestazioni dell’Associazione nazionale Città del Vino che quest’anno diventano parte integrante del percorso di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura. Appuntamento, dunque, nella Città del vino in riva all’Isonzo il 31 maggio e l’1 e 2 giugno nella storica sede della Unione Ginnastica Goriziana in via Giovanni Rismondo. Al mattino i lavori dei giurati, mentre – novità di questa edizione Fvg del concorso – ogni pomeriggio una degustazione speciale aperta al pubblico, più un’Asta vini benefica. Previste anche visite turistiche sul territorio regionale da parte dei giurati, in modo da far conoscere loro le eccellenze, non solo vinicole, del Friuli Venezia Giulia.
Alla presentazione dell’iniziativa di ieri mattina, in Municipio a Gorizia, sono intervenuti Tiziano Venturini, coordinatore Città del Vino Fvg, Fabrizio Oreti, assessore alla Cultura del Comune ospitante, Romina Kocina, direttrice Gect Go – Ezis Go, e Mauro Bordin, presidente Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Presenti anche i rappresentanti dei vari partner del progetto, il questore di Gorizia Luigi Di Ruscio e i consiglieri regionali Diego Bernardis e Antonio Calligaris. Inoltre, Robert Fiegl, vicepresidente Assoenologi Fvg, per l’Isis Pertini il professsor Paolo Mileta in rappresentanza anche della dirigente Carmela Piraino, per 360 Banca Fvg Davide Lepori, responsabile filiale Gorizia, e Giuliano Dri, responsabile comparto vitivinicolo, nonché Pietro De Marchi, presidente Unpli Fvg (presente anche il presidente della Pro Gorizia Giorgio Lorenzoni).

TIZIANO VENTURINI – «Un onore – ha affermato Venturini – ospitare il Concorso nella nostra realtà associata di Gorizia e di fatto in tutta la rete delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, visto che come Coordinamento saremo impegnati nell’organizzazione e accoglienza assieme ai nostri partner. Un evento speciale di promozione della vitivinicoltura d’eccellenza e del turismo a essa collegata, anche grazie al progetto delle degustazioni aperte al pubblico, grande novità di questa edizione. Un lavoro di squadra che valorizza tutto il Friuli Venezia Giulia e i rapporti di grande collaborazione con la Slovenia».
ANGELO RADICA – «Un concorso – gli ha fatto eco in un messaggio di saluto il presidente nazionale, Angelo Radica, il quale era invece intervenuto alla presentazione ufficiale a Roma nella sede della Regione Fvg – che offre ogni anno l’opportunità di far conoscere e promuovere la qualità dei vini e il virtuoso rapporto esistente tra aziende e territorio, inteso non solo come ambiente e paesaggio, ma anche come pubblica amministrazione. Non è un caso, infatti, che il Concorso assegni i suoi premi contemporaneamente all’azienda e al Comune, per sottolineare questo legame, elemento indispensabile per la promozione dei vini».
FABRIZIO ORETI – «Come è ormai noto – ha aggiunto Oreti -, l’8 febbraio 2025 inaugureremo Nova Gorica e Gorizia Capitale della Cultura Europea. Da quando esiste il titolo, si tratta della prima Capitale Transfrontaliera. Un momento storico che dovremo utilizzare come opportunità per far conoscere a livello internazionale le eccellenze del territorio. Attraverso preziose iniziative dal respiro internazionale come quella organizzata dalle Città del Vino Fvg possiamo far conoscere ciò che sta accadendo nell’ottica di Go!25. In questo ambito, si inserisce perfettamente il Concorso Enologico Internazionale che coinvolgerà tutto il territorio. Un’occasione preziosa per legare cultura, storia, enogastronomia e turismo. I partecipanti, che giungeranno un po’ da tutto il mondo, potranno conoscerci e, contestualmente, potremmo far conoscere loro le eccellenze uniche che possiamo vantare. Ringrazio il coordinatore regionale della Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini, che, assieme a tutto il gruppo di lavoro, ha lavorato senza sosta per un evento internazionale di rilievo».
ROMINA KOCINA – «Con Città del Vino – ha commentato poi Romina Kocina – portiamo a Gorizia e Nova Gorica delle eccellenze da tutto il mondo, è un grande evento che ci permette, a pochi mesi dall’inaugurazione ufficiale, di avvicinarci alla Capitale Europea della Cultura 2025 evidenziando un altro segmento di eccellenze del territorio. Go!2025 sarà un anno di eventi e manifestazioni di vario tipo ed il settore enogastronomico non potrà mancare. Ricordiamo, infatti, che Gorizia ospita già da anni Gusti di frontiera, importante kermesse enogastronomica che per l’edizione del 2025 vuole anch’essa, nel pieno spirito di Go!2025, essere transfrontaliera».
MAURO BORDIN – «Tradizione, cultura e storia del vino – ha concluso il presidente Bordin – rappresentano l’identità delle nostre terre caratterizzate da produzioni enologiche e agroalimentari di eccellenza. La sinergia fra istituzioni e realtà associative, come quella di Città del Vino, contribuiscono alla valorizzazione dei nostri prodotti, ma anche alla promozione di un territorio capace di ospitare un evento straordinario quale Go!2025. L’Associazione Città del Vino si dimostra, ancora una volta, un punto di riferimento per moltissime realtà e sempre attenta al territorio ospitando un Concorso enologico internazionale così prestigioso a Gorizia».

I NUMERI – Edizione dai grandi numeri questa del 2024. Come detto, saranno 1.186 i campioni di vino partecipanti, di cui l’80% italiani (rappresentate tutte le regioni) ed il 20% da 11 Paesi di tutto il mondo a partire dalla vicina Slovenia. Ci sono le novità di Israele, Libano, Cile e Messico e molti campioni provenienti da Portogallo, Moldavia, Croazia, Romania, Germania e Lussemburgo. E poi 111 campioni per il concorso riservato alle grappe: è record rispetto alle precedenti quattro edizioni. Campioni che saranno giudicati da 12 commissioni per un totale di 60 commissari provenienti metà da tutta Italia e l’altra metà dall’Estero (Libano, Cile, Corea, Portogallo, Moldavia, Slovenia, Croazia, Israele, Svizzera, Germania e Georgia).

IL PROGRAMMA – I giurati arriveranno il 30 maggio a Gorizia e per loro nel pomeriggio è prevista una visita guidata con l’accoglienza da parte del sindaco e del prefetto. Quindi, serata a Nova Gorica per la cena di gala. Il 31 maggio dopo le degustazioni del mattino alla sede dell’Ugg, nel pomeriggio visita guidata a Trieste e serata con cena a Dolegna del Collio. Sabato 1 giugno ancora degustazioni al mattino e nel pomeriggio visita ad Aquileia, chiusa dal saluto del sindaco della città romana e di PromoTurismoFvg. Cena a Fiumicello.

LE DEGUSTAZIONI PER IL PUBBLICO – Ogni pomeriggio dal 31 maggio al 2 giugno, dalle 17 alle 21, la sede dell’Ugg si aprirà al pubblico – goriziani, visitatori e wine lover – per la degustazione di vini internazionali. In totale circa 450 vini ogni giorno: ingresso 20 euro con calice, sacca e degustazioni libere illimitate.

L’EVENTO BENEFICO – In più domenica 2 giugno si terrà una speciale asta benefica, alle 18. Saranno battuti lotti di bottiglie di vini internazionali. Il ricavato sarà destinato a ripiantumare aree boschive del territorio italiano e sloveno colpite dai disastrosi incendi del 2022.

I PREMI – L’assegnazione dei riconoscimenti sarà poi resa pubblica dall’Associazione Nazionale Città del Vino prossimamente: Gran Medaglia D’Oro, Medaglia Oro, Medaglia d’Argento. Confermati anche per questa edizione i Premi Speciali: Forum Spumanti, Mondo Merlot, Vini Vulcanici riconoscimenti realizzati in collaborazione, rispettivamente, con le Città del Vino di Valdobbiadene, Aldeno e Frascati, oltre che il premio speciale Nebbiolo Award a cura dei Coordinamenti regionali delle Città del Vino di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Sardegna. Confermata anche la collaborazione con l’associazione nazionale Città del Bio per il premio speciale dedicato ai vini biologici. Novità ulteriore, il focus sul vitigno Vermentino, che mette a confronto realtà territoriali diverse, dalla Liguria, alla Sardegna, alla Toscana, per sbarcare fino in Corsica.

L’evento è organizzato da Associazione nazionale Città del Vino tramite il suo Coordinamento del Friuli Venezia Giulia (che vanta in regione 39 Comuni membri e 6 Pro Loco) assieme a PromoTurismoFvgG e GectGo – Go!2025 Nova Gorica Gorizia. Il tutto in collaborazione con Unidoc Fvg, Assoenologi, Ais Fvg, Consorzio Tutela vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo, Consorzio Collio, Isis Pertini Monfalcone, Pro Loco Gorizia, Unpli Fvg e con il sostegno di Banca 360 Fvg.

Info
www.cittadelvino.com
www.cittadelvinofvg.it

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In copertina e all’interno tre immagini della presentazione ufficiale di ieri mattina a Gorizia; quindi, il presidente nazionale Angelo Radica con il coordinatore regionale e il suo vice Tiziano Venturini e Maurizio D’Osualdo.

Cantine Aperte Fvg ha fatto centro grazie alle sue proposte e al bel tempo alleato. Elda Felluga: un enoturismo trainante che oggi coinvolge anche molti giovani

Successo straordinario, in tutto il Friuli Venezia Giulia, per Cantine Aperte 2024 grazie a due giornate di tempo davvero favorevole e alla ricca gamma di invitanti proposte. Organizzata dal Movimento Turismo del Vino Fvg, presieduto da Elda Felluga, questa 31ma edizione della festa enoturistica – anticipata da un originale, riuscito evento al Palmanova Village – ha visto la partecipazione di un vasto pubblico di appassionati, curiosi e operatori del settore, desiderosi di scoprire le eccellenze vitivinicole della regione e di immergersi nell’atmosfera gioiosa di questo tradizionale appuntamento primaverile.


Si conclude, quindi, con grande entusiasmo e soddisfazione l’edizione 2024 dell’evento clou del turismo enogastronomico in Friuli Venezia Giulia, sostenuto da PromoTurismo e Civibank-Gruppo Sparkasse. Le porte delle 78 cantine partecipanti si sono spalancate agli enoturisti e ai curiosi desiderosi di scoprire i segreti della produzione vitivinicola regionale. In un’atmosfera di festa e convivialità, migliaia di visitatori hanno avuto l’opportunità di degustare vini pregiati, immergendosi nelle tradizioni e nella cultura enologica del Friuli scoprendo così i territori di produzione. Dalle degustazioni in cantina agli abbinamenti con i prodotti locali, alle passeggiate tra i vigneti, la manifestazione ha offerto un’esperienza completa e stimolante per tutti. L’entusiasmo degli enoturisti ha invaso le aziende in queste due giornate fitte di esperienze, dalle verticali e degustazioni guidate fino alle “Cene con il vignaiolo” che hanno registrato il tutto esaurito. Grande calore anche da parte dei produttori che partecipano all’evento per far conoscere la loro produzione e la storia delle loro aziende al grande pubblico.
“È una grande soddisfazione vedere Cantine Aperte 2024 trasformarsi in un’esperienza così coinvolgente e capace di attrarre l’interesse anche delle nuove generazioni – afferma Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia, commentando il brillante esito della manifestazione -. Il flusso eccezionale di visitatori dimostra il ruolo da protagonista che l’enoturismo gioca sempre più nella promozione della nostra regione. Con il nostro costante impegno nell’offrire appuntamenti diversificati e mirati durante tutto l’anno, stiamo contribuendo a far conoscere il Friuli Venezia Giulia come destinazione di prim’ordine per gli amanti del vino e del cibo di qualità. Il mio ringraziamento va, pertanto, alle cantine associate che si prodigano per il successo di questi eventi, dimostrando grande professionalità e passione, e al team Movimento Turismo del Vino Fvg sempre in prima linea per l’organizzazione di questa e delle altre iniziative”.


Mtv Fvg, dopo il primo bilancio positivo delle affluenze, nelle prossime settimane approfondirà l’analisi delle presenze e delle provenienze degli enoturisti grazie alla collaborazione con il laboratorio di Geotecnologie dell’Università di Udine, uno strumento importante a disposizione delle Cantine associate. L’associazione regionale promuove l’eccellenza enogastronomica Fvg oltre 30 anni. Con circa cento cantine associate, offre possibilità di promozione, formazione e visibilità per consolidare la reputazione dell’enogastronomia nel contesto culturale, turistico, regionale e internazionale. Crea nuove opportunità commerciali per valorizzare l’enoturismo, attraverso l’organizzazione di grandi eventi, l’erogazione di formazione mirata in marketing digitale e accoglienza in cantina.

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In copertina e all’interno immagini della festa e della presidente Elda Felluga.

La carica dei 50 mila a Sapori Pro Loco: giù il sipario con grande successo sull’enogastronomia tipica a Villa Manin

Sipario ieri sera tra grandi soddisfazioni su “Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, la grande manifestazione enogastronomica giunta alla sua 21ma edizione che, grazie a ottime condizioni del tempo, ha permesso di degustare con grande successo le specialità tipiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano, nel Comune di Codroipo, per due weekend.

Pietro De Marchi

«La nostra proposta – ha commentato Pietro De Marchi, nuovo presidente del Comitato regionale delle Pro Loco Fvg che ha organizzato la mega-rassegna – è stata ancora una volta molto apprezzata dal pubblico. Nei prossimi giorni faremo dei bilanci più dettagliati, ma grazie anche a condizioni meteo favorevoli, possiamo dire che sono state almeno 50 mila le presenze nei due fine settimana di Sapori Pro Loco. Un grazie di cuore alla Regione, agli sponsor e a tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato, a partire dagli oltre 500 volontari attivi durante la manifestazione. Da qui partiamo per l’avvio dell’estate, stagione d’eccellenza per le sagre in Friuli Venezia Giulia».
Come più volte riferito, sono state ben 23 le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia che tra le esedre della dimora di campagna dell’ultimo Doge di Venezia hanno proposto una sessantina di piatti tipici assieme a vini e birre regionali. Tutto molto apprezzato, un vero successo! Per cui arrivederci al 2025.

La manifestazione in notturna.

Sapori Pro Loco è stata organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale della Regione FVG, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, ERPAC FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor Banca 360 FVG, Acqua Dolomia-Sorgente Valcimoliana. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Carr Service, Palco Mobile FVG, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, i-Magazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali, quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale; è stata inoltre insignita della Menzione delle Sagre di Qualità.

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In copertina, veduta d’insieme della bellissima Villa Manin con Sapori Pro Loco.

(Foto Luca Chiandoni)

“Cantine Aperte” da ricordare anche a Nimis con protagonista il Ramandolo. Docg adatta all’invecchiamento come dimostrato da una prestigiosa verticale

di Giuseppe Longo

NIMIS – “Cantine Aperte 2024” in una meravigliosa e tanto auspicata domenica di sole che fa il paio con l’altrettanto bella giornata di ieri. Successo assicurato e da ricordare, dunque, per questa nuova edizione, la 31ma, della festa dei wine lovers che, alla fine, sicuramente saranno risultati molto numerosi anche a Nimis, storica Città del vino Fvg. Due sono, infatti, le aziende che, tra le 78 complessive, partecipano alla manifestazione del Movimento turismo del vino Fvg presieduto da Elda Felluga: Dario Coos e Giovanni Dri. Entrambe di Ramandolo e famose, da sempre, per la produzione del celebre vino, “dolce-non dolce”, contraddistinto dal nome della sua località e che è stato il primo in Friuli Venezia Giulia, nell’ormai lontano 2001, a beneficiare della Docg, il più prestigioso “ombrello” a difesa della qualità. Nelle due cantine, gli enoappassionati – oggi come ieri – hanno avuto la possibilità di degustare e conoscere meglio questo meraviglioso prodotto, vanto di un piccolo-grande “cru” ritagliato tra le colline di Nimis e Tarcento, ai piedi del monte Bernadia.


Un vino per il quale si commetterebbe un grave errore a definirlo – come si è, però, fatto sempre! – semplicemente come “vino da dessert”. Niente di più sbagliato secondo l’enologo Gabriele Tami, per il quale è un vino adatto a vari e riusciti abbinamenti anche con il salato – si pensi soltanto ai formaggi piccantini ed erborinati, tra i quali ce n’è uno molto buono e originale, prodotto facendolo maturare proprio nelle vinacce del Verduzzo dalle quali si è spremuto il Ramandolo Docg -, oltre che adatto a prolungati invecchiamenti. Ero a conoscenza di questa prerogativa, anche per modesta esperienza personale, che questo vino si prestasse a durare nel tempo, addirittura migliorando le proprie caratteristiche. Ma una conferma molto importante e significativa l’ho avuta partecipando a una riuscitissima verticale alla Roncaja, organizzata dalla famiglia Fantinel che da parecchi anni ormai porta avanti con successo questa bella realtà impiantata a Cergneu Inferiore sotto i ruderi del Castello medioevale. Tami, peraltro originario di Nimis, ha infatti messo insieme, con la collaborazione di Fvg Taste Track, una degustazione comparata che ha richiamato una trentina di esperti, i quali – accolti da Marco Fantinel, che ha sottolineato l’impegno aziendale nella produzione di questo inimitabile vino, e da Laura Vescul, brand manager della Cantina – hanno fatto conoscenza con i campioni in rappresentanza di quattro annate che a ritroso andavano dal 2018, al 2017, al 2015 e al 2010, per continuare poi con una – mantenuta segreta fino all’ultimo – ben più vetusta, risalente appunto agli albori del Ramandolo Docg, quando la direzione tecnica dell’azienda era affidata a Tibor Gal, il famoso enologo ungherese che ebbi modo di conoscere e apprezzare in una degustazione di Tokaji delle sue terre organizzata molti anni fa a Roma, dagli stessi Fantinel,  per dimostrare che il nostro tanto ingiustamente combattuto Tocai friulano non aveva proprio nulla in comune con quello magiaro (liquoroso!), a cominciare dalla grafia. Ma anche questa azione, purtroppo, non servì a nulla per salvare il nome del nostro prodotto, tanto che tutti sappiamo come è poi andata a finire…

Ma torniamo al nostro Ramandolo Docg e alle cinque annate presentate dalla Roncaja, illustrate, con dovizia di particolari molto interessanti e coinvolgenti, dallo stesso Gabriele Tami e da Raffaella Nardini, docente dell’Ais Fvg. Vini sgorgati dalla fermentazione di un mosto ottenuto pigiando uve sottoposte a un appassimento naturale, e quindi abbastanza concentrato, nel quale la presenza di zuccheri, polifenoli e soprattutto tannini è significativa. Ed è proprio quest’ultima componente che consente di definire questo vino “dolce non dolce”, come osservavo inizialmente, adatto quindi a varie formule di abbinamento, ma anche per essere bevuto da solo conversando con gli amici o leggendo un libro: insomma, un vino anche da “meditazione”. L’enologo, che peraltro è originario di Nimis, ha spiegato la sua dedizione a questo vino – «l’ho conosciuto già da bambino, quando lo produceva la mia famiglia» – e quindi le tecniche usate dai Fantinel, trasformando uve perfettamente mature, raccolte nei “ronchi” seguiti dall’azienda. Ha fatto cenno anche al fenomeno della “botritizzazione”, come dire all’attacco in certe annate dei grappoli da parte della “muffa nobile”, un po’ come avviene con i famosi vini del Reno e alsaziani, indicando altresì le caratteristiche che consentono al Ramandolo Docg di durare nel tempo, diventando addirittura longevo. Come ha appunto dimostrato la degustazione dei cinque vini, i quali, man mano che saliva la loro età, aumentavano l’intensità del colore ma senza alterare negativamente bouquet, aromi e profumi, rappresentati da un vero e proprio ventaglio di sfumature, sapientemente illustrate dalla dottoressa Nardini. Ed è proprio quanto sosteneva Tibor Gal all’epoca in cui, oltre vent’anni fa, curava le prime esperienze della cantina di Cergneu producendo anche quel Ramandolo tenuto segreto e che ha sorpreso, per la sua straordinaria vitalità, l’intero parterre di degustatori.
Veramente una bella iniziativa di cui va dato merito alla famiglia Fantinel, perché ha consentito di gettare nuova luce su questo piccolo-grande vino, che merita di essere ulteriormente conosciuto e valorizzato. E sono contento di averne riferito proprio oggi, in occasione di Cantine Aperte, quando altri prestigiosi Ramandoli, quelli appunto di Dario Coos e Giovanni Dri, sono stati protagonisti delle degustazioni nelle due uniche aziende che hanno partecipato, come ogni anno, alla fortunata manifestazione del Movimento turismo del vino. E, allora, in alto i calici con il Ramandolo Docg. Anche invecchiato!

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In copertina e all’interno immagini della interessantissima verticale di cinque storiche annate di Ramandolo Docg alla Roncaja presente Marco Fantinel con l’enologo Gabriele Tami e la esperta sommelier Raffaella Nardini.

Sapori Pro Loco Fvg, ultimi richiami tra le esedre di Villa Manin: domenica di sole che coronerà una edizione da record

Splende un bellissimo sole sull’ultimo giorno di Sapori Pro Loco, nella magnifica cornice di Villa Manin, a Passariano di Codroipo. Calerà così il sipario anche su questo secondo fine settimana della importante manifestazione enogastronomica che grazie al bel tempo, che quest’anno l’ha sempre assecondata, ha richiamato decine di migliaia di persone nelle esedre della dimora dogale all’insegna di Tipicità Gusto Tradizioni. Per cui questa edizione, la prima della presidenza di Pietro De Marchi, si avvia a essere ricordata come un vero e proprio record.
Ricordiamo che sono 23 Pro Loco del territorio regionale (in questo secondo weekend è arrivata anche quella di Pravisdomini) che propongono oltre 60 piatti tipici, più vini e birre regionali all’interno di un ricco programma di eventi collaterali (calendario completo su www.saporiproloco.it). Inoltre, c’è stata anche la bella e importante novità di quest’edizione 2024, nella Piazza Tonda di Villa Manin: lo stand promozionale di PromoTurismoFvg, ovvero l’area Io sono Friuli Venezia Giulia che è uno spazio di valorizzazione delle eccellenze regionali, con anche la possibilità di degustare alcuni prodotti interagendo con il pubblico di Sapori Pro Loco. Inoltre, anche oggi ci saranno tante degustazioni guidate di vini, birre e altri prodotti del territorio con ingresso libero prenotando sul sito della manifestazione.
Tra gli appuntamenti di questi giorni all’area Io sono Fvg da segnalare per oggi alle 18 “Corso Trieste”, presentazione del libro – scritto assieme al fratello Fabio – da Tommaso Zanello noto a tutti come Er Piotta: il rapper romano, come il cognome denota, ha origini friulane. Nell’evento eccezionale per celebrare il 30° anniversario di costituzione del Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli, dialogherà di Roma e Friuli con Gabriella Cecotti. E inoltre mercatini, eventi per famiglie, visite guidate, concerti e per lo sport la possibilità di provare il softball in vista dei mondiali che quest’estate si disputeranno in Friuli Venezia Giulia.

Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale della Regione FVG, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, ERPAC FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor Banca360FVG, Acqua Dolomia-Sorgente Valcimoliana. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Carr Service, Palco Mobile FVG, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, i-Magazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali, quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale; è stata inoltre insignita della Menzione delle Sagre di Qualità.

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In copertina, anche i vini del Vigneto Fvg sono protagonisti a Sapori Pro Loco: qui sopra, una bellissima immagine di Villa Manin a Passariano.

(Foto Luca Chiandoni)

Sapori Pro Loco, molto promettenti gli ultimi due giorni a Villa Manin: propongono sessanta piatti di tipicità

Splende il sole, finalmente! E con la speranza che il bel tempo sia alleato in tutto il weekend, prendono il via gli ultimi due giorni di “Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, nella magnifica cornice di Villa Manin a Passariano. Tra le esedre del complesso dogale, come è noto, sono 23 Pro Loco del territorio Fvg (ora si è aggiunta anche quella di Pravisdomini) che proporranno oltre 60 piatti, più vini e birre regionali all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di oltre 40 appuntamenti (calendario completo su www.saporiproloco.it).
Queste, dunque, le 23 Pro Loco protagoniste: Pro Loco Flaibano, Pro Loco Del Rojale – Reana del Rojale, Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli, Pro Loco Passariano – Codroipo, Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli, Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba, Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis, Pro Loco Precenicco, Pro Loco Vissandone – Basiliano, Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano, Pro Loco Rivolto – Codroipo, Pro Loco Buri-Buttrio, Pro Loco Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Pro Loco Maniago, Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina, Pro Loco Morsano al Tagliamento, Pro Loco Sauris, Pro Loco Teor – Rivignano Teor, Pro Loco Ragogna, Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana), Pro Loco Manzano, Pro Loco Zompicchia – Codroipo, Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo Codroipo. Ecco, allora, i piatti che propongono:

 

1 Pro Loco Flaibano
Frico classico con polenta
Frico alle erbe con polenta
Frico piccante con polenta

2 Pro Loco del Rojale – Reana
Crostino di coniglio
Gnocchi al ragù di coniglio
Bocconcini di coniglio fritto

3 Pro Glemona – Gemona
Gnocchi di polenta con crema di formaggio e crudo di San Daniele
Tris di frico (frico di patate, frico friabile e Siribiti – frico al pomodoro)
Tiramisù

4 Pro Loco Passariano – Codroipo
Crostini con mortadella di cinghiale e salame di cinghiale
Tagliatelle fresche all’uovo con ragù di cinghiale
Cinghiale allo spiedo con patate

5 Pro Loco San Daniele – San Daniele
Grissinone al San Daniele
Tortellini panna e San Daniele
Vassoio di Prosciutto di San Daniele con grissini

6 Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba
Pomella © (frittella di mele)
Strudel di mele
Sorbetto di mele

8 Pro Loco Precenicco
Alici marinate
Sarde in saôr con polenta
Sarde panate fritte con polenta

9 Pro Loco Vissandone – Basiliano
Crostini allo speck d’anatra
Gnocchi al ragù d’anatra
Gjelato (gelato)

10 Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano
Farro alla pescatora
Insalata di polpo
Mousse di ricotta di pecora con fragole e menta fresca

11 PRO LOCO RIVOLTO – Codroipo
BAR&BIRROTECA REGIONALE con una selezione di 10 birrifici, scelti tra i numerosi birrifici artigianali

12 PRO LOCO BURI – Buttrio
PRO LOCO RISORGIVE MEDIO FRIULI – Bertiolo
L’ENOTECA REGIONALE con i migliori vini della produzione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia
Tagliere con prosciutto di Sauris, crostini con pane della filiera Friûli di Mieç e Lardo di Sauris o Prosciutto di Sauris

13 Pro Loco Maniago
Gnocchi con pitina, porro e panna
Sapori delle Valli delle Dolomiti Friulane (piatto degustazione con pitina, formaggio salato a pasta tenera/dura, carne secca)
Frittelle di mele dei Magredi Friulani

14 Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina
Tartine con mousse di salame al profumo di Refosco
Salame cotto nell’aceto di Refosco con contorno di cipolla stufata spruzzati di elisir balsamico di Refosco e accompagnati da polenta
Omelette alla marmellata di pesche di Fiumicello

15 Pro Loco Morsano al Tagliamento
Gnocchi al ragù d’oca
Affettati misti d’oca
Bocconcini di oca in umido con polenta

16 Pro Loco Sauris
Vassoio Prosciutto crudo di Sauris / Speck di Sauris
Vassoio di formaggi (formaggio vaccino Sapori, formaggio caprino Bianco Sauris accompagnati da salsa senapata ai frutti di bosco di Sauris)
Cuori ai frutti di bosco

17 Pro Loco Teor – Rivignano Teor
Arrosticini di Rossa Pezzata FVG
Stratagliata di Rossa Pezzata FVG
Panino con Schiacciata di Rossa Pezzata FVG

18 Pro Loco Ragogna
Grissino con prosciutto di Ragogna
Prosciutto di Ragogna o Prosciutto e sott’oli di Ragogna
Gusti di Latteria (selezione di formaggi di Muris) con miele e pane

19 Pro Loco Pravisdomini
Leccalecca di Frico
Spiedo a legna (coscia di pollo, coppa e costa di maiale)
Crostata di cotogna

20 Pro Loco Manzano
Crespelle con erbe aromatiche del Natisone
Prosciutto cotto nel pane su letto di misticanza aromatizzato con Asperum
Gelato alla vaniglia con Asperum

21 Pro Loco Zompicchia – Codroipo
Gnocchi al sapore di primavera (con sclopit, burro e salvia)
Frico al sapore di primavera e polenta (con sclopit)
Stinco al profumo di sclopit con patate al forno

22 Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo, Codroipo
Tagliatelle al sugo di capriolo
Baccalà dell’Angelo con polenta
Spezzatino di cervo con polenta

23 Area
IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA
e Spazio Incontri

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In copertina, i dolci con le mele della Pro Pantianicco: una delle proposte più gettonate.

Cantine Aperte 2024, il Vigneto Fvg da oggi accoglie gli enoturisti in 78 aziende con tante proposte legate a vite e vino

Dopo il successo dell’Anteprima al Palmanova Village, entriamo nel vivo della 31ma edizione di Cantine Aperte, l’appuntamento amato da tutti gli enoappassionati che si terrà oggi e domani in 78 aziende di tutta la regione. Il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, presieduto da Elda Felluga, rappresenta circa 100 cantine del territorio e questa consolidata festa della vite e del vino sarà un’occasione unica per scoprire le eccellenze vitivinicole della regione.
Oggi e domani saranno, pertanto, due giorni ricchi di iniziative per vivere pienamente il variegato mondo del vino con la partecipazione di 78 cantine Fvg, pronte ad accogliere appassionati da tutta Italia e dall’estero con le immancabili visite in azienda e nei vigneti, degustazioni, laboratori sensoriali, picnic in vigna, manifestazioni musicali e culturali. Gli enoturisti potranno vivere attraverso il racconto dei vignaioli, protagonisti di questo atteso evento, la storia e gli aneddoti che andranno ad arricchire la conoscenza e la cultura del vino.

Come ogni anno, Cantine Aperte non è solo vino ma anche attenzione ai prodotti locali attraverso la collaborazione con Io Sono Friuli Venezia Giulia, marchio che testimonia la sostenibilità delle imprese regionali e l’origine dei prodotti. Nelle cantine aderenti troverete i prelibati formaggi di “Naturalmente da Latte Friulano”, degustazioni guidate con abbinamento cibo/vino, Cene con il Vignaiolo e i Piatti di Cantine Aperte. Per il calice della solidarietà, ci sarà l’opportunità di acquistare il kit Cantine Aperte comprensivo di calice e porta calice al costo di 10 euro: parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza.

Cantine Aperte 2024 sarà anche l’occasione per mettere in campo una nuova tecnologia che permetterà l’analisi delle presenze e provenienze dei visitatori durante l’evento, grazie alla partnership tra Movimento turismo del vino Fvg e l’Università di Udine, Laboratorio di Geotecnologie. Il Movimento Turismo del Vino Fvg non si fermerà all’evento dell’ultimo weekend di fine maggio ma sarà l’inizio di un percorso che durerà dodici mesi con un calendario di ricche iniziative che nascono dalla creatività delle cantine associate, a partire da Vigneti Aperti fino a Calici di Stelle a Grado, che si terrà venerdì 9 e sabato 10 agosto, sul suggestivo lungomare della diga Nazario Sauro. Cantine Aperte coincide, inoltre, con l’avvio del Concorso Internazionale Spirito di Vino, che seleziona e premia le vignette satiriche provenienti da tutto il mondo sul tema del vino. Le premiazioni del concorso, alla sua 25ma edizione, avverranno nel 2025 durante il Primo Festival Mondiale dell'(Eno)Satira, in concomitanza con le celebrazioni di Nova Gorica – Gorizia capitale Europea della Cultura 2025.

Il Movimento turismo del vino Fvg ringrazia per il supporto Promoturismo, Io Sono Friuli Venezia Giulia e Civibank – Gruppo Sparkasse e per le collaborazioni instaurate Palmanova Village, Dolomia, i formaggi “Naturalmente da latte friulano”, Madimer – Astercoop, Juliagraf, Q.B. magazine e Radio Punto Zero.

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In copertina, le sacche porta-calice usate all’Anteprima di Cantine Aperte al Palmanova Village e due immagini della passata edizione della festa enoturistica.

Sapori Pro Loco, a Villa Manin va in scena il secondo fine settimana con l’enogastronomia tipica Made in Fvg

Al via il secondo e ultimo fine settimana di “Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, la grande manifestazione giunta alla sua 21ma edizione e, che come sempre permette di degustare le specialità enogastronomiche tipiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano, nel Comune di Codroipo. Appuntamento tra le esedre del complesso dogale, dunque, oggi, domani e domenica.
Sono 23 Pro Loco del territorio regionale (in questo secondo weekend arriva anche quella di Pravisdomini con Leccalecca di Frico, Spiedo a legna e Crostata di cotogna) che proporranno oltre 60 piatti, più vini e birre regionali all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di oltre 40 appuntamenti (calendario completo su www.saporiproloco.it). Inoltre, c’è la novità di quest’edizione 2024, nella piazza Tonda di Villa Manin: lo stand promozionale di PromoTurismoFvg, ovvero l’area Io sono Friuli Venezia Giulia che è uno spazio di valorizzazione delle eccellenze regionali, con anche la possibilità di degustare alcuni prodotti interagendo con il pubblico di Sapori Pro Loco. Inoltre, tante degustazioni guidate di vini, birre e altri prodotti del territorio con ingresso libero prenotando sul sito della manifestazione.
Tra gli appuntamenti di questi giorni all’area Io sono Fvg da segnalare domenica, alle 18, “Corso Trieste”, presentazione del libro – scritto assieme al fratello Fabio – da Tommaso Zanello noto a tutti come Er Piotta: il rapper romano, come il cognome denota, ha origini friulane. Nell’evento eccezionale per celebrare il 30° anniversario di costituzione del Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli, dialogherà di Roma e Friuli con Gabriella Cecotti. E inoltre mercatini, eventi per famiglie, visite guidate, concerti e per lo sport la possibilità di provare il softball in vista dei mondiali che quest’estate si svolgeranno in Friuli Venezia Giulia.

DEGUSTAZIONI GUIDATE – In tema enogastronomico, da ricordare nell area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri numerose degustazioni guidate con partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. Prenotazione su www.saporiproloco.it.
Oggi, alle 18, Sorsi di conoscenza: un viaggio nei segreti del vino: un incontro che permetterà di esplorare il cuore e l’anima del Friuli Venezia Giulia attraverso i suoi vini autoctoni: ogni sorso di queste gemme enologiche racconta la storia millenaria di questa terra, dove tradizione ed innovazione si fondono in armonia. Dai profumi freschi dei bianchi come il Friulano e la Ribolla gialla, alle note avvolgenti dei rossi come il Refosco dal peduncolo rosso e lo Schioppettino. A cura di PromoTurismoFvg, domani alle ore 10.30 Olio: dalla terra al suo palato – un laboratorio di degustazione alla scoperta dell’olio friulano. Assaporare l’olio friulano significa immergersi in una tradizione secolare, testimone del legame profondo tra l’uomo e la terra e lasciarsi avvolgere da un’esperienza sensoriale indimenticabile, ricca di gusto e genuinità. Alle ore 12 Confetture e composte: la natura in dispensa – un laboratorio di degustazione. La nostra regione è caratterizzata dalla presenza di molte piccole produzioni gastronomiche locali di qualità che rappresentano, da alcuni anni, un settore in grande espansione; una grande risorsa per i consumatori sempre più esigenti e per i turisti desiderosi di autenticità in gusti e sapori di terre lontane. A cura di Pro Loco ProPorcia, Agrifood Fvg e produttori locali a marchio Io sono Fvg. Alle 18 Esplorando sapori autentici – Laboratorio di formaggi, succo di mela e kombucha. Un laboratorio per esplorare l’eccezionale diversità di formaggi friulani con una selezione di pregiate delizie: il morbido Formaggio Asìno Classico, la raffinata selezione Furlan e l’insuperabile Formai dal Cit. Accompagnano questo tesori caseari il succo di mela dalle note fresche e fruttate, la rinfrescante kombuscha e l’armonioso vino spumante e fermo. L’incontro tra i formaggi e le bevande offre un’esperienza gustativa senza pari, dove i sapori genuini del territorio si fondono in un’armoniosa sinfonia per deliziare i sensi e soddisfare il palato.
Domenica, alle 12, la degustazione guidata delle etichette del 10° Concorso Filari di Bolle. Il concorso, volta a decretare i migliori Spumanti del Friuli Venezia Giulia, ha l’obiettivo di valorizzare la qualità e l’eleganza di un prodotto riconosciuto e premiato a livello internazionale. Per l’edizione 2024, una giuria più ampia rispetto alle precedenti edizioni, dal respiro interregionale con anche giurati qualificati da Veneto e Trentino Alto Adige al fianco di sommelier ed enologi regionali: insieme hanno degustato oltre 60 vini in concorso per infine decretare i vincitori delle 4 categorie Premio Metodo Charmat Prosecco Doc, Premio Metodo Charmat Ribolla Gialla, Premio Metodo Charmat e Premio Metodo Classico. A cura di Pro Casarsa, in collaborazione con Ais Fvg – Associazione Italiana Sommelier. Appuntamento finale sempre domenica con Le Birre artigianali del Friuli Venezia Giulia alle 16.30. L’antica arte di produrre birra in Friuli Venezia Giulia viene oggi riscoperta con la creazione di birrifici artigianali che danno vita a birre straordinarie. Gli ingredienti sono quelli di sempre, ma ogni birra è unica, il frutto di antichi sistemi e della fantasia di nuovi mastri birrai. A cura dell’Associazione Artigiani Birrai Fvg e Pro Loco Rivolto.

EVENTI PER BAMBINI E FAMIGLIE – Domani alle ore 16.30, con ritrovo nella Barchessa di Levante (Ufficio Iat-Informazione ed Accoglienza Turistica), il collaudato evento Caccia al tesoro nel parco di Villa Manin. Sarà possibile visitare la dimora dogale e le sue mostre, mentre i bambini dai 6 ai 12 anni parteciperanno alla Caccia al Tesoro. Gadget finale e gustose frittelle di mele ai piccoli partecipanti. Info e prenotazioni turismo@prolocoregionefvg.it, partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. A cura di Erpac Fvg e Arteventi Soc. Coop.

MOSTRE E CULTURA – Domani, alle 16.30, le Premiazioni del 10° Concorso artistico fotografico I presepi del Friuli Venezia Giulia nell’area “Io sono Friuli Venezia Giulia” -spazio Incontri. Vengono premiati i primi 3 classificati, risultati vincitori su oltre 100 partecipanti. A cura di Unpli Fvg Aps e Messaggero Veneto.
Domenica, alle 9.30, la presentazione del volume Alberodonti d’Italia di Tiziano Fratus, nell’area Io sono Friuli Venezia Giulia -Spazio Incontri. Nell’ambito della rassegna di incontri Parole a Colazione. Dialoga con l’autore Gabriella Cecotti. Letture a cura di Alessandro Maione. A seguire visita guidata al Parco di Villa Manin con l’autore. Prenotazioni su www.eventbrite.it (Parole a Colazione a Sapori Pro Loco). A cura di Comune di Rivignano Teor e Nuovo Bistrot Del Doge.
Sempre domenica, alle 18, la presentazione del volume Corso Trieste di Fabio e Tommaso Piotta Zanello (area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri). Tommaso Piotta Zanello dialoga e racconta di Roma e del Friuli con Gabriella Cecotti. Un appuntamento eccezionale per celebrare il 30mo anniversario di costituzione del P.I.C.-Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli.

VISITE GUIDATE – Proseguono le visite guidate gratuite al parco di Villa Manin in programma durante i festeggiamenti con ritrovo alla Barchessa di Levante (Ufficio Iat-Informazioni ed Accoglienza Turistica): domani 25 maggio, alle 10.30. Info e prenotazioni turismo@prolocoregionefvg.it, partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. A cura di Erpac Fvg.
Domani e domenica, alle 15, la visita guidata La Villa dell’Ultimo Doge di Venezia con partenza dalla Barchessa di Levante, Ufficio Iat-Informazioni ed Accoglienza Turistica. Acquisto ticket visita guidata su www.turismofvg.it 8 euro (gratis con Fvg Card). Ticket entrata Villa Manin 4 euro. A cura di PromoTurismoFvg.

MERCATINI – Domani e domenica, dalle 9 alle 19, nell’area festeggiamenti si terrà il Mercatino dell’artigianato e della creatività. A cura di Omael Planner.

SPORT E CAMMINATE – Domani e domenica, dalle 10 alle 16, sarà possibile provare il Softball nel megagonfiabile e prepararsi a tifare l’Italia durante il Mondiale che sarà ospitato il prossimo mese di luglio a Castions di Strada. In collaborazione con Asd Castionese Softball Club, Federazione Italiana Baseball Softball e in collaborazione con Comune di Castions di Strada, Asd Castionese Softball Club e Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Inoltre, domenica la camminata libera con conduttore Uisp Dal parco di Villa Manin al parco delle Risorgive di Codroipo. Ritrovo alle 10 alla Barchessa di Levante, Ufficio Iat-Informazioni ed Accoglienza Turistica. Info udine@uiso.it / 347 7550430. A cura di U.I.S.P. Comitato Territoriale Udine Aps – Unione Italiana Sport Per tutti.

MUSICA – Nell’Area Spettacoli e ad ingresso gratuito queste le proposte musicali: oggi il concerto Strong – Robbie Williams Tribute Band. Una travolgente serata quale omaggio ad uno dei più grandi cantautori pop britannici, in attività dai primi anni Novanta, prima con i Take That e poi come solista.
Domani, dalle 19, nell’Area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri l’esibizione del talentuoso ed eclettico violinista e compositore triestino Pierpaolo Foti che interpreterà un repertorio di brani moderni, classici e rock. In consolle il DJ Daniele Crucil. Alle 21 Let’s go! Music Fest, organizzato da Angel’s Wings Recording Studio. Lady V, KOI, Carlo Ponte, Andrea Cia, Rue de Paradis, Franz Merkalli e Tellurika: artisti di talento, diversi per genere e stile, ma complementari tra loro, uniti da Alessandro Poma Pomarè, presentatore coinvolgente e carismatico che accompagnerà il pubblico in questo galvanizzate viaggio musicale.
A chiudere i festeggiamenti, domenica alle 20.30 il concerto dei Green Waves. Cinque musicisti, provenienti da percorsi diversi, ma con la comune passione per la musica irlandese, celtica e per le contaminazioni etniche: dal bodhran irlandese che dialoga con le percussioni mediorientali, al suono della chitarra flamenca che dialoga con il violino, alla gaita Galiziana che dialoga con il clarinetto, alla fisarmonica assieme al tin whistle con arrangiamenti musicali che spaziano dal jazz ai mondi medio orientali del flamenco arabo.

ENOGASTRONOMIA – Saranno 60 i piatti e prodotti tipici proposti da 23 Pro Loco: Pro Loco Flaibano, Pro Loco Del Rojale – Reana del Rojale, Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli, Pro Loco Passariano – Codroipo, Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli, Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba, Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis, Pro Loco Precenicco, Pro Loco Vissandone – Basiliano, Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano, Pro Loco Rivolto – Codroipo, Pro Loco Buri-Buttrio, Pro Loco Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Pro Loco Maniago, Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina, Pro Loco Morsano al Tagliamento, Pro Loco Sauris, Pro Loco Teor – Rivignano Teor, Pro Loco Ragogna, Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana), Pro Loco Manzano, Pro Loco Zompicchia – Codroipo, Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo Codroipo. Stand enogastronomici aperti domani e domenica a partire dalle ore 10 (quindi sia per pranzo che per cena). Mentre oggi chioschi apriranno dalle ore 18.

Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale della Regione FVG, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, ERPAC FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor Banca360FVG, Acqua Dolomia-Sorgente Valcimoliana. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Carr Service, Palco Mobile FVG, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, i-Magazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali, quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale; è stata inoltre insignita della Menzione delle Sagre di Qualità.

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In copertina e all’interno alcune immagini del primo weekend con Sapori Pro Loco nella stupenda cornice di Villa Manin a Passariano.

(Foto Luca Chiandoni)