Wine Festival, Nova Gorica dà il via all’itinerario di Eno(Satira): quando un sorriso aiuta anche a unire i popoli

In occasione del Wine Festival organizzato dalla Facoltà di Enologia dell’Università di Nova Gorica, Movimento Turismo del Vino Fvg e i padroni di casa hanno colto l’occasione per inaugurare l’itinerario di Eno(Satira). Questo evento rappresenta una tappa fondamentale nel progetto che mira a valorizzare e trasmettere la cultura del vino dell’area transfrontaliera tra Italia e Slovenia. Il progetto è finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO!2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal Gect Go.

Uno degli elementi cardine dell’inaugurazione è stata la presentazione della prima stanza dedicata al tema dell’unione dei popoli e del superamento dei confini, in vista dell’evento che vedrà Nova Gorica e Gorizia come Capitale europea della Cultura nel 2025. Questo spazio simbolico celebra l’incontro culturale e artistico tra le due città, sottolineando l’importanza della collaborazione e della condivisione. Eno(Satira) è il seguito del progetto Spirito di Vino, concorso internazionale di opere satiriche sul mondo del vino nato nel 2000 da un’intuizione di Elda Felluga, presidente Movimento Turismo del Vino Fvg, associazione di vignaioli che da oltre trent’anni si occupa di enoturismo.
La “stanza” zero del progetto è stata istituita al ristorante Rigolo di Milano, dove per anni sono state esposte le vignette vincitrici del concorso, creando un luogo dove l’arte satirica incontra il piacere del buon vino e della gastronomia. Questa tradizione si è evoluta e ampliata nel progetto sopracitato. Sarà un affascinante percorso che unirà cantine e luoghi istituzionali dell’area di progetto, distribuiti tra Italia e Slovenia. Questi spazi ospiteranno le vignette raccolte in 24 edizioni del concorso Spirito di Vino, creando un’esperienza coinvolgente per i visitatori che potranno esplorare le diverse prospettive di artisti e satirici. L’obiettivo del progetto è educare e rafforzare le conoscenze sulla viticoltura sostenibile, incoraggiando i viticoltori a valorizzare il patrimonio agroalimentare e a comunicare esperienze enoturistiche attrattive.
Durante l’inaugurazione, i visitatori hanno avuto l’opportunità di ammirare le vignette che hanno regalato sorrisi e inediti spunti di riflessione su temi storici, di attualità e di costume, rivisti con la graffiante ottica satirica che da sempre contraddistingue questo concorso che negli anni ha coinvolto vignettisti e illustratori da tutto il mondo. Questo itinerario avrà il suo culmine a Gorizia nel 2025 con il primo Festival mondiale dell’(Eno)Satira, un’occasione che unirà la cultura dell’arte e del vino in una cornice storica d’eccezione, coinvolgendo anche i viticoltori locali.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor, 7 – Udine – Tel +39 0432.289540 – 348.0503700
info@mtvfriulivg.it _ www.cantineaperte.info
Instagram: @mtv_friulivg Facebook: Movimento Turismo del Vino Friuli
Venezia Giulia

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In copertina e all’interno Elda Felluga durante la cerimonia inaugurale.

Mariaclara Forti e Carlo Comis rieletti sindaci di Prepotto e Dolegna del Collio i paesi dello Schioppettino e della Ribolla

di Giuseppe Longo

Due piccoli Comuni contermini, Prepotto e Dolegna del Collio, attraversati da uno storico fiume che fino alla Grande Guerra demarcava i territori ancora dell’Impero asburgico da quelli già confluiti nel Regno d’Italia. Due piccoli Comuni – poco più di 700 residenti il primo, appena la metà il secondo -, ma grandi soprattutto nel settore vitivicolo (entrambi sono Città del vino del Friuli Venezia Giulia), dove eccellono due vecchi vitigni friulani: la Ribolla nera (divenuta famosa come Schioppettino) e la Ribolla gialla. Un settore che ha un preciso punto di riferimento e di promozione in Mariaclara Forti e in Carlo Comis che nelle amministrative di sabato e domenica sono stati riconfermati primi cittadini. Segno che i vignaioli della valle del Judrio credono in loro e apprezzano quanto fatto in questi anni. In particolare, la prima che si è ricandidata per il terzo mandato. Infatti, se Mariaclara Forti non aveva avversari, essendo stata presentata soltanto la sua lista, Carlo Comis ne aveva ben due, Lucio Bernot e Doriano Fruscalzo, sebbene il Comune fosse così piccolo.


Mariaclara Forti, appoggiata dalla lista Prepotto per tutti, è stata dunque rieletta sindaco del Comune collinare. Essendo l’unica candidata, avendo superato il quorum del 40% dei votanti e ottenuto inoltre un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti stessi, è stata eletta con 352 voti (pari al 100% dei voti validi). Con lei sono stati eletti Filippo Desabbata, Anna Maria Bordon, Barbara Pascoli – “anima” del concorso letterario I racconti dello Schioppettino -, Valter Codromaz, Gianni Petrussa, Lucrezia Pontoni, Fulvio Perrone, Elvis Giglio, Daniela Maiero e Sebastiano Sommariva. Ieri pomeriggio, Mariaclara Forti, appena conosciuto l’esito dello scrutinio, ha inviato un messaggio agli elettori: “Personalmente reputo – ha scritto – che essere eletti con il 90,5% dei voti sia una grande dimostrazione di stima e vicinanza e per questo vi ringrazio di cuore”.
Carlo Comis, appoggiato dalle liste “Lista civica terra e cultura” e “Progetto Dolegna”, è stato eletto invece sindaco del vicino Comune con 112 voti, pari al 54,9 per cento delle schede valide. Hanno inoltre ottenuto voti: Lucio Bernot della lista “Tradizione fa futuro” (64 voti pari al 31,37 per cento) e Doriano Fruscalzo della lista “Voltin pagjine. Lista civica per Dolegna del Collio” (28 voti pari al 13,73 per cento). Il consiglio risulta pertanto formato da Marco Sgubin, Milena Delvecchio, Isabel Cantarutti, Sandra Gasparutti, Massimiliano Confin, Teresa D’Amico e Vilma Collarig. Inoltre, ci sono i citati Bernot e Fruscalzo assieme a Marta Casasola.
E ora subito al lavoro a beneficio delle due piccole comunità e della loro importante viticoltura espressa nelle due Doc fra le più prestigiose della regione: i Colli orientali del Friuli e il Collio. Nella prima, come detto, eccellono le sottozone Schioppettino di Prepotto e di Cialla, per le quali Mariaclara Forti – che è anche Donna del vino e dirigente del Ducato dei vini friulani, impegnata nella recente Dieta di Primavera nella investitura dei nuovi nobili – non perde occasione per valorizzarle. Ed è quello che farà, assieme al collega Carlo Comis, anche nel quinquennio appena cominciato. E allora buon lavoro, brindando prima di tutto sul Ponte dello Schioppettino simbolo di amicizia e unione fra Prepotto e Dolegna!

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In copertina, Mariaclara Forti l’anno scorso a Calici di Stelle sul Ponte dello Schioppettino; all’interno, brinda con il collega Carlo Comis, confermato a Dolegna del Collio.

Al Castello di Spessa e sulla spiaggia di Grado in luglio torneranno le cene-spettacolo proposte da Fvg Via dei Sapori

Torneranno in luglio gli attesi “dinner show” firmati da Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, le 20 star della ristorazione che da oltre vent’anni mettono in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia. Due gli appuntamenti più glam dell’estate friulana, in due location eccezionali: il 9 luglio nel parco del Castello di Spessa a Capriva del Friuli e il 30 luglio sulla spiaggia di Grado (in caso di maltempo, saranno rinviati rispettivamente al 10 e al 31 luglio). Con gli chef, daranno vita alle raffinate “cene spettacolo” vignaioli e produttori agroalimentari d’eccellenza: in tutto, un’affiatata squadra di una sessantina di realtà top level, portabandiera dell’eccellenza enogastronomica della regione.


Due cornici da sogno per due appuntamenti di stile e mondanità con l’alta ristorazione – organizzati dal Consorzio guidato da Walter Filiputti – che non mancheranno di stupire e che si svolgeranno con il consueto format di successo. Dopo il benvenuto, sul fare del tramonto, con gli eccellenti prodotti dei 14 artigiani del gusto partner del consorzio, inizierà per gli amanti della buona tavola uno straordinario percorso del gusto in 20 tappe, firmate dagli chef dei ristoranti del gruppo che cucineranno in diretta davanti al pubblico inediti piatti ideati per rendere omaggio all’estate: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, saranno presenti anche 4 Ristoranti Amici del Consorzio: Alla Luna di Gorizia, Tre Merli di Trieste, Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio e, al Castello di Spessa, il ristorante del resort, La Tavernetta al Castello.
In ciascuna postazione, accanto agli chef un vignaiolo farà degustare i propri vini abbinati ai piatti proposti e sarà a disposizione del pubblico per rispondere a domande e curiosità. In chiusura, ciascun ristorante e i pasticceri aderenti al consorzio presenteranno le loro personalissima interpretazione del dolce estivo, e saranno allestite postazioni per caffè e distillati.

TUTTI I PROTAGONISTI
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I Ristoranti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine.
Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto, oltre che ai partner tecnici: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.
I vignaioli e i distillatori eccellenti: Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Princic Gradis’ciutta, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.
Gli artigiani del gusto: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; i prodotti del Pastificio Sapori Antichi di Villa Santina; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; i dolci del Laboratorio di pasticceria di De Giorgio di Carpacco; i gelati della Gelateria Nonno Carletto di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns.
I partner tecnici: Centro Porsche Udine; le stampe di qualità di Publicad di Udine; Lis Lavanderie di San Vito al Tagliamento; GP Eventi di Buia; Globus noleggio attrezzature per catering di Pavia di Udine; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile di Udine.
In collaborazione con: Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Promo Turismo Fvg.

I dettagli dei menu saranno consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it
I Dinner Show inizieranno alle 19.30. Il prezzo è di 80 euro. I biglietti si possono acquistare nei ristoranti del gruppo oppure presso la segreteria del consorzio ( info@friuliviadeisapori.it, telefono 0432.530052 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12).
Per informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
www.friuliviadeisapori.it – info@friuliviadeisapori.it

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In copertina, la suggestiva “cena spettacolo” sulla spiaggia di Grado e all’interno al Castello di Spessa; infine, ancora in riva al mare nell’Isola d’oro.

Vini a Buttrio, oggi l’ultima giornata con Donpasta e le degustazioni guidate. Infine il sipario con i fuochi “silenziosi”

Terza e ultima giornata per la Fiera regionale dei vini di Buttrio. Ospite d’eccezione sarà Donpasta, tra i più influenti attivisti del cibo al mondo con i suoi eventi tra cucina e dj set, ma sono previste anche le degustazioni guidate con Stefano Cosma e Matteo Bellotto; le premiazioni del Premio Letterario Nazionale di Poesia e Narrativa “Di Viti in Vita” Poesie e vin tai cuei di Buri curato da Maurizio Mattiuzza, oltre al raduno di auto storiche; attività per famiglie; proposte enogastronomiche; visite guidate sul territorio e a Villa di Toppo Florio; concerto serale dei Playa Desnuda e l’atto conclusivo con lo spettacolo di fuochi d’artificio “silenziosi”. Ecco nel dettaglio il programma.

Donpasta


Stamane è appena avvenuta la partenza da Villa di Toppo-Florio del Raduno auto storiche a cura del Club MezzoMille di Udine: i partecipanti dopo aver girato il territorio torneranno in Fiera per il pranzo. Alle 9.30 primo tour della giornata in quad con Visitait (successive alle 11, 14, 16.30, .
Alle 10 apertura del Banco d’assaggio dei vini autoctoni regionali di Vinibuoni d‘Italia, del Tendone del gusto e della mostra Le meraviglie del nostro paese: tradizioni, colline, vigne. Inoltre nel parco della Villa attività Vieni con noi a conoscere il baseball con White Sox Buttrio Baseball; Giochi in legno giganti con dimostrazione a cura del Duo Ma’Mè Circus; Attività a 4 Zampe a cura di Gem Dog di Premariacco.
Alle 10 prime visite guidate a Villa Dragoni e Villa di Toppo-Florio con brindisi in collaborazione con l’Azienda Agricola Marina Danieli. Alle 10.30 al Tendone del Gusto Laboratorio con degustazione di gubana, frico e grappa.
Alle 11 premiazioni Premio Letterario Nazionale di Poesia e Narrativa “Di Viti in Vita” Poesie e vin tai cuei di Buri, Sala Pier Paolo Pasolini in Villa di Toppo-Florio.
Alle 11.30 degustazione guidata “I vini bianchi autoctoni del Fvg in Guida VBI 2024” a cura di Stefano Cosma di Vinibuoni d’Italia. Simbolo del territorio friulano, si conosceranno i vini bianchi tra proposte classiche e nuove interessanti produzioni. In sala Isi Benini al secondo piano della Villa.
Nel frattempo avvio della ristorazione per il pranzo con cucina tipica e i vini dei vignaioli di Buttrio. In più intrattenimento musicale di dj Andrew B. Inoltre Un primo a sorpresa – Chef in sfida e il pranzo del Saporibus del Consorzio Torre Natisone, in visita lungo la giornata.

Playa Desnuda

(Foto Giordano Sala)

Alle 15 Visite guidate del campanile di Buttrio; Sbirciando in deposito Visita al deposito del Museo per scoprire oggetti particolari e curiosi legati al mondo del vino.
Alle 17 Degustazione guidata “Wine Sound System” esibizione musicale con degustazione di vini su prenotazione. A cura di DonPasta, attivista del cibo. Sala Isi Benini. Nel Tendone del Gusto Laboratorio con degustazione di gubana, frico e grappa. Nel parco nel frattempo A Tutto Parco – Visita al parco e Lapidarium tra storia, archeologia e botanica, armati dei 5 sensi. Alle 17.15 Lei non sa che sonno ho io – spettacolo di circo teatro a cura del Duo Ma’Mè Circus, mentre alle 18.30 visita al Nuovo Museo della Civiltà del Vino del Fvg e accoglienza ospiti con trampolieri a cura del Duo Ma’Mè Circus.
Spazio poi alla parte conclusiva con la cena dalle 19 nell’area Ristorazione con cucina tipica e i vini dei vignaioli di Buttrio, Un primo a sorpresa – Chef in sfida. In più Food Sound System – Esibizione musicale con show cooking a cura di DonPasta, attivista del cibo. Alle 19.30 in sala Benini degustazione guidata “I vini rossi di Buttrio” a cura di Matteo Bellotto. I vini rossi raccontano le colline di Buttrio grazie a un viaggio tra le proposte delle cantine locali… all’insegna dell’autoctono.
Alle 21 Playa Desnuda – Live Show 2024: “Ready, Steady, Pops!” 15th years celebration & the greatest hits a ingresso libero nel parco. Gran finale alle 23 con fuochi d’artificio “silenziosi” e musica nell’area antistante la Villa di Toppo-Florio.

Auto d’epoca

(Foto Daniele Modesto)

La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri APS e Comune di Buttrio, con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Associazione Nazionale Città del Vino. In collaborazione con Vinibuoni d’Italia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, Ersa, UniDoc. Con il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone-Udine. Partner CiviBank, Vitis Rauscedo, Idrotermica Buttrio. La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli e il marchio di Ecofesta.

Vini e prodotti di qualità “certificati”: testimone Ceviq da Zorzettig a Bellomo

Cambio alla presidenza di Ceviq Srl (Certificazione Vini e Prodotti Italiani di Qualità) ente con sede a Pradamano e San Vito al Tagliamento che certifica non solo le produzioni del Friuli Venezia Giulia ma anche in diverse altre regioni d’Italia: Germano Zorzettig (imprenditore della azienda agricola La Sclusa) presidente fin dalla fondazione nel 2009, ha passato il testimone a Flavio Bellomo (presidente di Vini La Delizia Srl), eletto dal consiglio di amministrazione appena rinnovato.

Germano Zorzettig

L’occasione è stata utile per fare il punto sull’operato di Ceviq in questi 15 anni in cui ha messo insieme gli attori del mondo del vino – dalle cantine ai vari Consorzi Doc – e del sistema economico – dalla Camera di Commercio di Pordenone Udine fino alle varie associazioni di categoria e cooperative – per un grande lavoro unitario.
«Questa sinergia – ha commentato Zorzettig tracciando un bilancio della sua presidenza – è il risultato più importante che abbiamo raggiunto e che è stata fondamentale nel poter affrontare le sfide che in questi anni si sono poste al sistema vinicolo del Friuli Venezia Giulia: dalla nascita della Doc Friuli a quella del Pinot grigio sino allo sviluppo del fenomeno Prosecco e della sua tutela, solo per citarne alcune. Poter operare tutti insieme sotto il “tetto” del Ceviq è stato fondamentale per favorire anche il dialogo e il confronto. Gli altri punti importanti sono stati il poter contare su una sede propria, l’attenzione alle produzioni sostenibili, la sburocratizzazione e digitalizzazione che abbiamo portato avanti nei fatti e non solo a parole e infine la collaborazione con Valori Italia e Siquria, altri grandi operatori delle certificazioni insieme ai quali certifichiamo il 95% dei prodotti vinicoli nazionali». Solo per fornire il dato più recente, nel 2023 Ceviq ha rilasciato 6 mila certificati (non solo nell’ambito vinicolo ma anche nell’agricoltura biologica e integrata) a 3 mila clienti.
«Grandi risultati che vogliamo continuare a raggiungere – ha aggiunto Bellomo – visto che il nostro operato come nuovo consiglio di amministrazione sarà in continuità con l’azione lungimirante dei nostri predecessori. Grazie a Germano Zorzettig per quanto ha portato avanti in questi 15 anni, facendo crescere qui nel nostro Friuli Venezia Giulia, praticamente dal nulla, una realtà che ora è una delle eccellenze italiane del sistema di certificazione. Insieme al direttore Michele Bertolami, altro importante elemento di continuità insieme al resto della struttura operativa di Ceviq, vogliamo proseguire quindi su questa strada che richiede il nostro giudizio anche in produzioni sempre più richieste dal mercato, come quelle bio e vegane solo per citare alcuni degli ambiti più recenti della nostra azione».

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In copertina, il nuovo presidente del Ceviq Flavio Bellomo leader di Vini La Delizia.

Buttrio, il sabato della Fiera dei vini si apre all’insegna della Flavescenza dorata. Un ricco programma di degustazioni

Prosegue la 91ma Fiera regionale dei vini di Buttrio che si apre all’insegna dei gravi danni provocati ai vigneti del Friuli Venezia Giulia dalla Flavescenza dorata. Ricco il programma di oggi: eccolo in dettaglio.
Dopo Mettiamoci in gioco, attività e laboratori per bambini, alle 13 pranzo pic nic e attività “L’uomo che piantava gli alberi” con Caterina Comingio.
Stamane sono cominciate anche le visite guidate a a Villa Dragoni e Villa di Toppo-Florio nonché il giro dei colli in quad, alle 10 apertura banchi d’assaggio dei vini autoctoni regionali di Vinibuoni d‘Italia e Tendone del gusto oltre che della mostra pittorica Le meraviglie del nostro paese: tradizioni, colline, vigne. Sempre alle 10 visita guidata al campanile di Buttrio e convegno tecnico, appunto, su “Flavescenza dorata e Popillia japonica: conoscere per prevenire” in sala Pasolini a Villa di Toppo-Florio. Relatori: Francesco Pavan Università di Udine su “Scaphoideus titanus: conoscenza del fitofago”; Sandro Bressan di Ersa Fvg su “Flavescenza dorata: diffusione e strategie di prevenzione”; Claudia Bassi di Ersa Fvg su “Popillia japonica: diffusione e prevenzione”. Moderatore Francesco Degano di Unidoc Fvg. A seguire, vin d’honneur.

Villa di Toppo-Florio


Alle 10.30 nel Tendone del Gusto: Laboratorio con degustazione gubana, frico e grappa, alle 10.45 ancora visite guidate a Villa Dragoni e Villa di Toppo-Florio e alle 11 secondo giro quad. Alle 11.30 in sala Isi Benini al secondo piano di Villa di Toppo-Florio (come per tutte le altre degustazioni) conferenza “I funghi: se li conosci, li abbini” a cura dell’Associazione Centro Micologico Friulano. Non solo informazioni organolettiche sui funghi ma anche degustazione di piatti che li hanno come ingredienti e che vengono abbinati ai giusti vini.
Alle 12 nell’area antistante alla Villa Un primo a sorpresa – Chef in sfida ed esibizione Veronique Plaino Acoustic Trio, nonché apertura dell’area Ristorazione con cucina tipica e i vini dei vignaioli di Buttrio. Qui alle 12.30 pranzo di Primavera In collaborazione con il Comitato Anziani di Buttrio. Alle 12.45 esibizione dei Jam Trio. Alle 14 terzo giro quad (successivo alle 16.30) e premiazioni del concorso “Le meraviglie del nostro paese: tradizioni, colline, vigne” in collaborazione con Consiglio Comunale Ragazzi di Buttrio. Alle 15 Sbirciando in deposito: visita al deposito del Museo per scoprire oggetti particolari e curiosi legati al mondo del vino.
Alle 17 Tendone del Gusto: Laboratorio con degustazione gubana, frico e grappa e A Tutto Parco – Visita al parco e Lapidarium tra archeologia e botanica, armati dei 5 sensi. Alle 17 di nuovo Jam Trio e alle 17.30 In cammino… castelli, caseforti, ville e giardini – Escursione guidata sui colli di Buttrio e visita al Parco di Villa di Toppo-Florio.
Alle 18 Incontro in Vigna – Passeggiata per scoprire le storie delle famiglie di Toppo e Florio in compagnia di Antonietta Wassermann di Toppo, con degustazione di vino tra le vigne. – In collaborazione con azienda agricola Piero Croatto.
Alle 18.30 Visita al Nuovo Museo della Civiltà del Vino del FVG e alle 19 Un primo a sorpresa – Chef in sfida mentre l’intrattenimento musicale sarà con Dj Arrigo Zaina. Per le famiglie Bubbles – spettacolo di bolle di sapone con piccolo laboratorio
A cura del Duo Ma’Mè Circus. Aprirà di nuovo l’area Ristorazione con cucina tipica e i vini dei vignaioli di Buttrio. Infine alle alle 19.30 degustazione guidata “Refosco: alla faccia del rustico!” con Wayne Young. Statunitense appassionato di vini, ha conosciuto il Friuli grazie a Joe Bastianich e da oltre vent’anni lo vive e lo racconta nelle sue meraviglie enoiche anche attraverso una serie di podcast, mentre alle 21.30 2000 Satisfaction, esibizione musicale con il format dedicato alle migliori hit degli anni 2000.

Satisfaction

La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri APS e Comune di Buttrio, con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Associazione Nazionale Città del Vino. In collaborazione con Vinibuoni d’Italia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, Ersa, UniDoc. Con il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone-Udine. Partner CiviBank, Vitis Rauscedo, Idrotermica Buttrio. La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli e il marchio di Ecofesta.

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In copertina, una salutare camminata sui colli di Buttrio ricoperti di vigneti.

Spumanti Fvg stasera a Premariacco nel ricordo del “pioniere” Girolamo Dorigo

(g.l.) Dopo il rinvio causa maltempo, ci sarà oggi l’annunciato appuntamento con gli spumanti friulani. La serata si terrà nella sede dell’azienda agricola Alessio Dorigo – figlio dell’indimenticabile Girolamo vignaiolo di Buttrio, sui Colli orientali del Friuli, e uno dei “padri” delle bollicine nostrane – e che ha per titolo “East Sparkler Spumanti a Nord Est”: il ritrovo è dalle 19.30 alle 23 in via Case Sparse 1 a Premariacco (alle porte di Cividale) e con gli oltre 40 spumanti protagonisti, che saranno raccontati dai loro produttori, sarà servito un buffet realizzato dall’Enoteca De Feo. Infatti, la effervescente serata – ricordavano la scorsa settimana – è stata ideata proprio da Ilenia Vidoni e Pietro Greco, titolari del ristorante cividalese dirimpettaio al Teatro Ristori e già molto apprezzati durante la loro decennale permanenza all’Osteria di Ramandolo (media partner Qubi di Fabiana Romanutti e Nicola Santini).
Come detto, Girolamo Dorigo è stato uno dei “pionieri” della spumantizzazione in Friuli, tanto da aprire la strada a una tipologia produttiva allora poco conosciuta, e tanto meno praticata, ma che ben presto avrebbe dato tante soddisfazioni, a cominciare dal brut metodo classico della sua azienda che da subito si è rivelato un autentico gioiello del Vigneto Fvg.

Girolamo Dorigo

Oggi si alza il sipario sui vini di Buttrio alla Fiera più vecchia del Friuli con tante invitanti proposte fino a domenica

Sipario alzato sui vini di Buttrio! Al via, infatti, la 91ma edizione la Fiera regionale dei vini, la più antica manifestazione enoica del Friuli Venezia Giulia e tra le realtà storiche dell’intera Italia. Da oggi a domenica nella splendida Villa di Toppo-Florio, con il suo Parco archeo-botanico, la manifestazione proporrà il meglio dei vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia (105 etichette) assieme a deliziose proposte gastronomiche e a un programma di eventi collaterali per tutte le età (82 appuntamenti calendario completo su www.buri.it).
Il via ufficiale con l’inaugurazione questa sera, alle 18.30, nella sala Pasolini in Villa di Toppo-Florio. Si inizierà con la tavola rotonda condotta da Stefano Cosma “Alcool o non alcool, questo è il dilemma. Nuove eno-amletiche questioni”. Tra i partecipanti al dibattito il dottor Matteo Carzedda, economista agrario dell’Università di Trieste, il giornalista Walter Filiputti e il promoter del vino friulano, e lo statunitense Wayne Young. Seguiranno i saluti delle autorità, la presentazione della mostra fotografica “Sguardi diVini dal 900 ad oggi” di dotART e si concluderà con il brindisi inaugurale in Sala Isi Benini.
Questi gli altri appuntamenti della prima giornata. Alle 18 apriranno il Banco d’assaggio dei vini autoctoni regionali di Vinibuoni d‘Italia (primo piano di Villa di Toppo-Florio) e il Tendone del Gusto con bancarelle di prodotti agroalimentari regionali di eccellenza (Area antistante la Villa). Sarà aperta Le meraviglie del nostro paese: tradizioni, colline, vigne, mostra grafica-pittorica degli studenti della Scuola Primaria Dante Alighieri e della Scuola Secondaria di I Grado Ippolito Nievo di Buttrio. Nell’area antistante la Villa esibizione musicale del Never Say Duo.
Alle 19 al via le proposte culinarie. Davanti alla villa contest di cucina Un primo a sorpresa – Chef in sfida, mentre nel parco apre l’area ristorazione con cucina tipica curata da chef Cortiula e i vini dei vignaioli di Buttrio. Alle 19.45 altra esibizione del Never Say Duo. Alle 20 visita guidata con Veronica Tomasettig al nuovo Museo della Civiltà del Vino del Fvg e infine alle 21 si riderà con I Papu nel parco: in scena il loro spettacolo comico “A che punto è la rotta?”. Ingresso libero.

I Papu

DEGUSTAZIONI E CONVEGNI – Degustazioni guidate da non perdere. Domani alle 11.30, in sala Isi Benini al secondo piano di Villa di Toppo-Florio (come per tutte le altre degustazioni), conferenza “I funghi: se li conosci, li abbini” a cura dell’Associazione Centro Micologico Friulano. Non solo informazioni organolettiche sui funghi ma anche degustazione di piatti che li hanno come ingredienti e che vengono abbinati ai giusti vini.
Sempre domani, ma alle 19.30, degustazione guidata “Refosco: alla faccia del rustico!” con Wayne Young. Statunitense appassionato di vini, ha conosciuto il Friuli grazie a Joe Bastianich e da oltre vent’anni lo vive e lo racconta nelle sue meraviglie enoiche anche attraverso una serie di podcast.
Domenica, alle 11.30, degustazione guidata “I vini bianchi autoctoni del Fvg in Guida VBI 2024” a cura di Stefano Cosma di Vinibuoni d’Italia. Simbolo del territorio friulano, conosceremo i vini bianchi tra proposte classiche e nuove interessanti produzioni.
Infine, sempre domenica, alle 19.30 degustazione guidata “I vini rossi di Buttrio” a cura di Matteo Bellotto. I vini rossi raccontano le colline di Buttrio grazie a un viaggio tra le proposte delle cantine locali… all’insegna dell’autoctono. Tutte le degustazioni su prenotazione e a pagamento info su www.buri.it. Inoltre, durante la Fiera saranno attive l’Enoteca Fvg “Bolle e Ribolle di Buttrio” sempre a Villa di Toppo-Florio. Si potrà acquistare un braccialetto giornaliero per assaggi illimitati.
Infine, da segnalare il convegno tecnico su “Flavescenza dorata e Popillia japonica: conoscere per prevenire” domani mattina, alle 10, in sala Pasolini a Villa di Toppo-Florio. Relatori: Francesco Pavan, Università di Udine, su “Scaphoideus titanus: conoscenza del fitofago”; Sandro Bressan, Ersa Fvg, su “Flavescenza dorata: diffusione e strategie di prevenzione”; Claudia Bassi, Ersa Fvg, su “Popillia japonica: diffusione e prevenzione”. Moderatore Francesco Degano. di Unidoc Fvg. A seguire, vin d’honneur.

Degustazioni al via.

ANCHE DONPASTA – Arriva a Buttrio, in occasione della Fiera, uno dei volti più eclettici della comunicazione legata al cibo e ovviamente anche al vino. Si tratta di Daniele De Michele, in arte “Donpasta”, noto al grande pubblico per la collaborazione con il programma Geo di Rai3. Dj, economista, ecologista, appassionato di gastronomia e molto altro ancora, tanto da essere considerato dal New York Times uno dei più inventivi attivisti del cibo. Molti i libri che ha scritto e numerose le sue collaborazioni con grandi gruppi editoriali e aziende.
Sarà l’occasione per spaziare a 360° sul mondo enogastronomico che Donpasta porta anche sui palchi. Grazie agli spettacoli Wine Sound System e Food Sound System, si mescolano vini autoctoni friulani, cucina salentina, musica, racconto popolare e immagini, e il suo immancabile Cooking dj-set (una consolle, un piano da cucina, fornelli e vinili). Un’esperienza unica e immersiva che chiama in causa i cinque sensi. Il tutto senza dimenticare l’Imperia a manovella per fare le tagliatelle dal vivo. La Pro Loco Buri è lieta di ospitare Donpasta nella sua storica manifestazione.
L’appuntamento sarà a Villa di Toppo-Florio domenica. Alle 17 si parte con la degustazione guidata “Wine Sound System” esibizione musicale con degustazione di vini (su prenotazione buri.it) in Sala Isi Benini. Alle 19 “Food Sound System” esibizione musicale con show cooking nel Parco di Villa di Toppo-Florio. Per Donpasta sarà la prima volta a Buttrio, ma il Friuli Venezia Giulia lo conosce e apprezza da tempo. “A Buttrio non ci sono mai stato, ma i Colli orientali del Friuli li conosco bene – racconta -. In questi venti anni di carriera mi succedono affascinanti coincidenze che mi portano ad avere dei luoghi di elezione, dove mi sento a casa. Questo è il caso: il Friuli Venezia Giulia, infatti, è un luogo che amo profondamente. Ho fatto diversi spettacoli in questi anni e ho costruito tantissime amicizie importanti in questo luogo. E non è un caso. Quella friulana è una terra generosa, le persone sono divertenti e conservano quel background “agricolo” che le rende umili e pragmatiche. Chiaramente il fatto di amare il vostro vino, che reputo tra i migliori al mondo, rende questo luogo ancora più bello per me ad ogni visita”.
L’appuntamento alla Fiera Regionale dei Vini sarà non solo occasione di divertimento e gusto ma anche di riflessione: sostenibilità, lotta allo spreco alimentare, recupero di un’antica sapienza. “La fortuna – afferma Donpasta – in Italia è che la modernità ha sì distrutto i luoghi, le campagne, il mare… ma non completamente. Tutto grazie a quei residui di memoria cui faceva riferimento Pier Paolo Pasolini. Lui era più pessimista di me. Perché la mia fortuna è stata di aver incontrato “nonne” da voi, ma come in tutta Italia, che avevano nella parsimonia, nella stagionalità, nella trasmissibilità della terra il segreto per una lunga vita. É il passato che aiuta a ricostruire un futuro verde. E voi avete una cultura dietro che è rimasta ancora ancorata ai valori rituali della ruralità”. Il consiglio è, insomma, di non perdere assolutamente i due eventi di Buttrio del 9 giugno. “Un modo per dire ancora una volta ai miei amici del Friuli Venezia Giulia – conclude – quanto questo racconto sul vino, sul cibo, sulla memoria, sulla terra, parli di loro. Si sentano pienamente protagonisti in questo viaggio tra cucina, musica, vino, racconto”.

“Donpasta”

SAPORIBUS – Dopo la bellissima tappa a Spilimbergo, “Saporibus nel Friuli Venezia Giulia” domenica 9 giugno arriva a Buttrio, in occasione della 91ma Fiera Regionale dei Vini. Iscrizioni aperte con partenza e arrivo comodamente da Udine e pranzo compreso. Un’occasione unica per immergersi nel cuore enogastronomico del Friuli Venezia Giulia nella famosa manifestazione dedicata ai vini autoctoni del territorio. Si potrà visitare l’area della Fiera regionale dei vini nella magnifica Villa di Toppo-Florio con il suo parco acheo-botanico. A Buttrio si pranzerà per poi proseguire con la visita all’acetaia più grande del mondo: l’acetaia Midolini.
Il programma prevede la partenza alle ore 9 da Piazza Primo Maggio a Udine (Infopoint). Il pullman di Saporibus farà una sosta intermedia anche a Pradamano per far salire eventuali altri partecipanti. Tutta la mattinata si svolgerà a Buttrio. In programma, la visita guidata con apertura straordinaria di Villa Dragoni, seguita da una visita guidata con guida di Villa di Toppo-Florio e del suo parco archeo-botanico. Il pranzo sarà un’occasione per gustare le eccellenze enogastronomiche locali al tendone del gusto, dove sono ospitate anche le bancarelle di prodotti tipici. Nel pomeriggio, la tappa conclusiva sarà dedicata all’Acetaia Midolini, un’azienda con oltre 50 anni di storia nella produzione di aceto balsamico d’eccellenza. Riconosciuta dal Guinness dei Primati come la più grande acetaia balsamica del mondo, sarà possibile scoprire i suoi segreti e degustare i suoi pregiati prodotti.
Il costo promozionale è di 45 euro. La quota è comprensiva di trasporto, accompagnatore, visite, guida, pranzo e degustazione. La partenza del bus è dall’Infopoint di Udine in piazza 1° Maggio e rientro sempre a Udine. È possibile unirsi al tour anche in loco a Buttrio. Prenotazione obbligatoria entro giovedì 6 giugno. Per informazioni e prenotazioni, contattare il Consorzio Pro Loco Torre Natisone Unpli Aps al 349.8686675 (signora Giovanna).

(Foto Daniele Modesto)

 

Prosciutto di San Daniele, dal 1906 con Alberti una produzione di eccellenza

La Casa del Prosciutto-Alberti 1906 rappresenta una realtà che ha saputo portare avanti con successo il passaggio generazionale nella prosecuzione dell’impresa familiare grazie a scelte lungimiranti, apportando nuove idee senza dimenticare che le eccellenze proseguono solo rispettando l’esperienza, l’artigianalità e la passione familiare per continuare a ottenere un prodotto unico, che rappresenta uno dei principali veicoli di promozione del Friuli Venezia Giulia in Italia e all’estero. È la sintesi del concetto espresso dall’assessore regionale alle Attività produttive e turismo in occasione della visita al prosciuttificio di San Daniele.


L’esponente dell’Esecutivo ha potuto apprezzare la lunga tradizione imprenditoriale della famiglia Alberti, avviata fin dal 1700. Luigi Alberti creò nel 1875, a Fagagna, l’attività di “commercio coloniali, cereali, spezie, salumi e vini” mentre il figlio Osvaldo nel 1906 trasferì l’azienda a San Daniele e ora la quinta generazione sta partecipando attivamente alle attività produttiva e commerciale. L’azienda ha una produzione annuale di circa 3.000 pezzi ed è insignita del riconoscimento di “attività storica del Friuli Venezia Giulia”. L’attenzione alla materia prima e alla qualità nei prodotti enogastronomici, la capacità di narrare la loro storia e le loro origini accostate alla ricchezza paesaggistica della nostra regione, secondo l’esponente della Giunta, contribuiscono ad accrescere l’attrattività del territorio. Sull’enogastronomia, in particolare, l’assessore ha evidenziato come essa rappresenti un driver fondamentale nella promozione del Friuli Venezia Giulia e su questo aspetto l’Amministrazione regionale ha investito importanti risorse per far conoscere le proprie eccellenze a livello nazionale e internazionale.

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In copertina e all’interno due sale per la produzione al prosciuttificio Alberti 1906.

Ducato dei vini friulani, una Dieta di Primavera che farà storia per il Premio Isi Benini a Giannola Nonino, i nuovi nobili (uno arrivato dalla California!) e la “lectio” sulla Ribolla di Attilio Scienza

di Giuseppe Longo

UDINE – «Il Ducato dei vini, autentico custode dell’eccellenza del Friuli, e Giannola Nonino, donna e imprenditrice visionaria che ha creato un’etichetta di grande successo, rappresentano la laboriosità, la caparbietà, l’attaccamento alla terra e l’arte della coltivazione della vite. Una somma di valori che si identificano con il territorio, in uno slancio fortemente radicato nel passato e proiettato verso il futuro». Una frase che riassume perfettamente la bellissima mattinata che ha vissuto il Ducato dei vini friulani in occasione della tradizionale Dieta di Primavera. Le parole sono dell’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, che le ha pronunciate durante la festosa cerimonia che ha visto anche la consegna del Premio “Ricordo Isi Benini” e il conferimento del titolo di Ambasciatrice del Friuli Venezia Giulia nel mondo alla stessa distillatrice di Percoto e l’investitura dei nuovi nobili: uno di essi ci teneva così tanto che è arrivato addirittura dalla California! L’evento ha avuto quale cornice, nel centro storico di Udine, il salone di rappresentanza di Palazzo Antonini Stringher nel quale ha la nuova sede la Fondazione Friuli, oltre allo stesso Ducato.


L’esponente della Giunta Fedriga – gratificata, oltreché piacevolmente sorpresa, per la nomina a “nobile onorario” – ha sottolineato che «grazie anche al lavoro fatto dall’Università di Udine nel campo della ricerca, la viticoltura regionale è saldamente legata a una visione in cui l’innovazione ricopre un ruolo strategico, a tutto vantaggio della qualità e della competitività del prodotto». Aggiungendo poi: «Dietro al lavoro, alla fatica e alla passione dei viticoltori c’è un sentimento di profondo amore per il territorio friulano, con le sue grandi potenzialità in parte ancora da valorizzare».

Regista dell’intera cerimonia il duca Alessandro I assieme alla giornalista Monica Bertarelli che ne ha presentato con proprietà i vari momenti. Per primo ha parlato, portando il saluto della città, il sindaco Felice De Toni, il quale ha sottolineato la vocazione di Udine a essere punto di riferimento per l’enogastronomia di qualità. Quindi, Alessandro Salvin – attorniato dalla Corte ducale che era entrata fra gli squilli di tromba dei “Brafs e vonde” – ha riassunto l’essenza della manifestazione, dedicata non solo agli importanti riconoscimenti di cui si è fatto cenno, ma anche all’approfondimento di un tema importante e che sta molto a cuore al Ducato, la Ribolla gialla, storica varietà autoctona friulana per la quale il benemerito sodalizio, che ha superato il mezzo secolo di vita, da lungo tempo ormai invoca tutela e valorizzazione. E pure lui ha sottolineato l’importanza che Udine possa meritare il riconoscimento di “capitale” della scienza dell’alimentazione e della gastronomia di pregio. Il duca ha avuto un grato pensiero anche per il “padrone di casa”, Giuseppe Morandini, al quale ha donato un’attestazione che dimostra la riconoscenza del Ducato per aver trovato, grazie proprio alla Fondazione Friuli, stabile ospitalità nel prestigioso palazzo di via Gemona.
Spazio quindi all’annunciata “lectio magistralis” del professor Attilio Scienza, agronomo e luminare della viticoltura italiana, che ha dispensato tutto il suo sapere all’Università di Milano. E l’argomento affidatogli non poteva essere che quello della Ribolla, vitigno del quale ha proposto un interessante profilo storico-ampelografico – il primo documento scritto risale a un documento del notaio Ermanno di Gemona che porta la data del 1299 – legandolo al concetto di “vocazione” e “autoctonia”, cioè il luogo, nel nostro caso il Friuli, in cui il vitigno esprime tutte le sue potenzialità qualitative. Quindi, si è riferito alla sua adattabilità agli ambienti, alle pratiche colturali, alle aspettative enologiche e di mercato, illustrando altresì le zone in cui la Ribolla gialla in Friuli Venezia Giulia è maggiormente diffusa, sottolineando l’importanza della sua coltivazione in collina per la presenza della “ponca” che offre al vitigno il terreno prediletto. Ed è proprio su questo binomio inscindibile – e cioè Ribolla gialla-ponca che equivale a dire Ribolla gialla-collina – che si gioca il futuro di questa preziosa varietà nella quale il Friuli si riconosce. E nella quale deve continuare a credere perché non tutte le regioni hanno terreni e condizioni ambientali che si prestano alla sua coltivazione con ripaganti risultati. Per saperne di più, Attilio Scienza ha invitato a consultare il libro “La Ribolla gialla, un viaggio alla scoperta della civiltà europea” che lui stesso ha scritto a quattro mani con Walter Filiputti (presente in sala) e che è stato dato alle stampe nel 2019 da Eugenio Collavini editore a Corno di Rosazzo.


Al termine dell’applaudito intervento del cattedratico trentino – ha studiato molto la vite provenendo da una famiglia di vignaioli! -, è seguita l’investitura dei nuovi nobili: Giovanni D’Alì, commercialista; Mauro Di Bert, consigliere regionale; Andrea Proietti, microbiologo; Francesco Atzeni, generale dei Carabinieri; Marco Buzziolo, giornalista; Giuliano Pascoli, esperto potatore; Catia Coiutti, sommelier; Massimiliano Buiani, enologo/enotecnico arrivato appositamente, come detto, dagli Stati Uniti d’America; e Luigi Fonzi, assistente capo coordinatore Polizia postale.  A ognuno di loro il duca Alessandro I ha messo sulle spalle il caratteristico collare rosso con l’Aquila del Friuli storico, dopo che l’araldo Arrigo De Pauli ne aveva intessuto le lodi leggendone un breve curriculum. Tutti hanno brindato con il tradizionale sorso di Picolit, il re dei nostri vini, offerto loro dalla cerimoniera Mariaclara Forti, componente della Corte ducale, nonché sindaco di Prepotto e donna del vino Fvg.


Infine, dopo la nomina di “nobile onorario” dell’assessore Barbara Zilli, il momento clou della mattinata, con la consegna a Giannola Nonino del Premio intitolato alla memoria del grande giornalista Isi Benini, del quale ricorrono i cent’anni dalla nascita. Presente il figlio Marco, la più famosa “grappaiola” del mondo ha ricevuto il prestigioso riconoscimento non senza commozione e ringraziato il Ducato per la sensibilità dimostrata nei suoi confronti, con il tratto simpatico e diretto che da sempre la contraddistingue, ha detto di voler dedicare il Premio al “suo” Benito, impossibilitato a essere presente, al fine di condividere con lui questa gioia dopo aver condiviso per tanti decenni un impegno riconosciuto da tutti e che è stato determinante per la salvaguardia e il rilancio dei vecchi vitigni friulani, ma anche per la valorizzazione della grappa, sottraendola da una condizione di inferiorità fra gli altri superalcolici, e che ha avuto il massimo dell’esaltazione qualitativa con la distillazione delle “grappe monovitigno”, inventate proprio dagli imprenditori di Percoto. Piccola località che sorge nelle campagne alle porte di Udine, ma che è divenuta celebre a livello internazionale con l’istituzione dei Premi Risit d’Aur e Nonino, riconoscimenti alla vitivinicoltura di qualità del Friuli e alla cultura senza confini. E in tutto questo l’azione di Giannola è stata determinante!

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In copertina, la consegna del Premio “Ricordo Isi Benini” a Giannola Nonino presenti il sindaco Felice De Toni, l’assessore regionale Barbara Zilli, il figlio del giornalista commemorato, Marco, Mariaclara Forti  e il duca Alessandro I; all’interno, foto ricordo con i nuovi nobili e premiati, l’investitura di Barbara Zilli e il riconoscimento a Giuseppe Morandini, la “lectio” del professor Attilio Scienza, i “Brafs e vonde” e una parte della platea.