Le Notti del vino oggi invitano a Codroipo, San Dorligo della Valle e Ronchi dei Legionari. A Manzano e Sequals i nuovi concerti in cantina

(g.l.) Dopo l’uscita oltreconfine a Buje d’Istria, “Le Notti del Vino” oggi offrono altri tre appuntamenti molto invitanti – a Codroipo, San Dorligo della Valle e Ronchi dei Legionari -, ma che ormai scandiscono le ultime battute per il nuovo format estivo delle Città del vino Fvg: infatti, per la prossima settimana, resta soltanto la serata conclusiva di martedì 27 agosto a Nimis. Inoltre, sempre nella giornata odierna, la manifestazione si incrocia con il terzo concerto vini-musica che invita a Torre Rosazza, sopra Manzano. Ma ecco in dettaglio che cosa ci riservano le tre odiene serate organizzate sotto l’attenta regìa del coordinatore regionale delle Città, Tiziano Venturini, e dei suoi collaboratori.

CODROIPO – Anche la Città del Vino di Codroipo ha aderito alle Notti con la tappa di oggi, dalle 19 alle 23.30, in piazza Garibaldi, nell’area sottostante il campanile. Una serata all’insegna di degustazioni enogastronomiche dei produttori del territorio e della buona musica. Menù a cura della Pro Loco Pozzo Dell’Angelo, mentre le cantine partecipanti sono 3zero di Valvasone Arzene, Azienda Bonessi di Ipplis, Borgo delle Oche di Valvasone Arzene, Colmello di Grotta e Farra d’Isonzo, Eredi Vigneti Pietro Pittaro di Codroipo, Ferrin Paolo di Camino al Tagliamento, Forchir di Camino al Tagliamento, Grossutti Daniele e Federico di Bertiolo, La Cortine di Codroipo, Mister Bio Wine di Latisana, Vendrame Vignis del Doge di Passariano, Zani Elvio di Faedis. Costo biglietto 15 euro che comprende: 4 degustazioni di vini; 4 assaggi menù, calice, sacca porta calice. Dalle ore 20 alle 22.30 accompagnamento musicale jazz, swing e gipsy swing con Marko Čepak & Cristiano Devitor Guitar Duo. Organizzazione Comune di Codroipo, Pro Loco Pozzo Dell’Angelo, Banca 360, Io sono Fvg.

SAN DORLIGO DELLA VALLE – L’Amministrazione comunale di San Dorligo della Valle-Dolina in collaborazione con il Comune di Muggia, su iniziativa del Coordinamento Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, invita a partecipare all’evento “Le Notti del Vino” che si terrà oggi, dalle 19.30, a Bagnoli della Rosandra-Boljunec, nel luogo denominato “Jama” nei pressi del teatro comunale France Prešeren. L’evento, a cura dell’associazione SKD-CCS Prešeren, vuole presentare e promuovere le cantine e i produttori locali, aumentando la notorietà attraverso l’assaggio diretto del prodotto. L’evento segna l’inizio della valorizzazione congiunta del turismo enogastronomico del territorio comunale. Si intende promuovere l’apprezzamento culturale del vino e delle tradizioni vinicole, incentivando l’acquisto di vini locali e sostenendo le piccole cantine. La serata sarà arricchita dalla voce della giovane cantante triestina Martina Zerjal, che è stata premiata al festival Melodije morja in sonca (Melodie del mare e del sole) a Portorose, prestigioso festival della Slovenia, al quale ha partecipato con il brano “Amarsi o no” che tratta l’ argomento importante e sempre attuale della violenza domestica. Le aziende agricole presenti all’evento saranno Berdon, Kocjančič, Komar, Lenardon, Ota, Parovel vigneti oliveti 1898, Sancin Evo Oil & Wine, Taccardi, Zahar e Žerjal. Nel programma è inclusa l’apertura stamane di alcune cantine per visite e degustazioni guidate, previa prenotazione: Lenardon (prenotazione visita cantina 348-6110712, email bruno.lenardon@hotmail.it), Parovel Vigneti Oliveti 1898 (prenotazione visita cantina +39 346.7590953, parovel.comunica@parovel.com), Sancin Evo Oil & Wine (prenotazione visita cantina +39/328/5915990, sancin@sancin.com), Zahar (prenotazione visita cantina 348.0925022, info@zahar.it, tania.stefani@yahoo.it). Costo ingresso 15 euro con 6 degustazioni di vino e un accompagnamento gastronomico. Per maggiori informazioni visitare il sito del Comune di San Dorligo della Valle-Dolina.

RONCHI DEI LEGIONARI – All’interno di un contesto molto particolare, la Città del vino di Ronchi dei Legionari si colloca in un territorio denominato “Bisiacheria” (cioè, tra le acque), una zona compresa tra i fiumi Isonzo da un lato e Timavo dall’altro, tra il Carso e la pianura che si affaccia sull’Adriatico, luogo dedito alla viticoltura che ha sempre rappresentato uno dei pilastri fondamentali per il sostentamento di queste terre. Lo stemma rappresenta bene quanto descritto, comprendendo simboli legati al territorio, quali uno scudo rosso, una catena montuosa con tre cime bianche, fondata sulla campagna verde dove trovano collocazione quattro viti. Per questo Ronchi dei Legionari aderisce alle Città e al suo progetto Le Notti del Vino. L’evento odierno, dalle 19.30 – in collaborazione con l’Associazione nazionale Città del Vino Fvg e Pro Loco Ronchi dei Legionari Aps – si svilupperà nella suggestiva Tenuta di Blasig e rappresenta un momento straordinario per esplorare i processi di coltivazione delle varietà dei vitigni esistenti; caratteristiche uniche ed irripetibili di questa particolare area geografica, dettate dal clima, dal suolo e dall’esposizione solare, che influenzano significativamente qualità e rendimento dell’uva, elementi fondamentali per la produzione di vini di qualità, che vedono protagoniste le aziende del settore, presenti sia in città sia sul territorio del Friuli Venezia Giulia. Cantine partecipanti: Azienda agricola Barducci di Ronchi dei Legionari, ⁠Brotto Marcello Azienda agricola, ⁠Do Ville Azienda agricola di Bonora Paolo & Giovanni, Vignis di Marian, Vini La Cricca ⁠Azienda agricola Costabona Vini, ⁠Azienda agricola Brumat, I ⁠Feudi di Romans, Azienda agricola Borgo Trevisan, Tenuta Blasigg Menu a cura di Mainardi Food. Accompagnamento musicale del duo Simone D’Eusanio – violino e Roberto Daris – fisarmonica. La partecipazione all’evento prevede una quota d’ingresso di 25 euro comprensiva di bicchiere con pettorina per le degustazioni e una selezione di finger food di accompagnamento. Info:Proloco Ronchi dei Legionari Aps. Contatti: Cell. 333.4741232 / e-mail prolocoronchi@libero.it/fa.ebook: prolocolonchi

Axel Trolese e Marta Roverato.

VINI-MUSICA – Terzo concerto nell’ambito della quarta edizione del Festival Vini Gusti in Musica, interessante rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati a visite nelle cantine del Friuli Venezia Giulia. L’appuntamento è fissato per stasera, alle 20.30, a Manzano nella cantina Torre Rosazza “Ensueño español” con Axel Trolese, pianoforte, e Marta Roverato bailaora di flamenco. Axel Trolese e Marta Roverato presentano un programma dove ai virtuosismi pianistici è accostata, in un originale connubio, la danza: il flamenco, che non si configura solo come un affascinante ornamento visivo, ma arricchendo la dimensione sonora di elementi percussivi inediti diventa esso stesso un oggetto sonoro. Il repertorio ruota intorno alla musica spagnola (Turina, Mompou, Albéniz, De Falla) e argentina (Ginastera), o iberica nell’ispirazione (Ravel), a cavallo fra Ottocento e Novecento. E’ il momento delle scuole nazionali, che fioriscono in numerosi Paesi europei, guardando al folclore popolare come nuova fonte di ispirazione in grado di portare una linfa nuova nella musica colta.
Domani, poi, ci sarà il quarto concerto: la Tenuta Fernanda Cappello di Sequals ospiterà “Largo ai giovani!” con Elisa Fassetta, violoncello, e Ludovica Borsatti, fisarmonica. Fvg in musica si impegna nella valorizzazione dei giovani talenti della regione. Con la collaborazione del Festival Nei Suoni dei Luoghi ha selezionato le due giovani musiciste protagoniste del concerto, vincitrici di numerosi concorsi musicali nazionali e internazionali, e già avviate verso una promettente carriera. Il violoncello, che nella musica da camera si trova più frequentemente accostato alla tastiera del pianoforte, viene qui abbinato a quella della fisarmonica, per creare un programma eclettico, che spazia dal Seicento fino al Novecento, dove i brani cameristici si alternano a quelli solistici.
Come è noto, l’edizione 2024 conta cinque concerti, che si concluderanno il 31 agosto, grazie alla collaborazione tra le Città del Vino Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. Gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo. Fondamentale la collaborazione dei Comuni di Cormòns, Aquileia, Manzano, Sequals e Cervignano del Friuli, tutti associati alle Città del Vino. In collaborazione con le Pro Loco del territorio, l’Onav, Udine classica, Nei suoni dei luoghi. Ingresso gratuito su prenotazione fvginmusica@gmail.com — telefono 331.5214898.

Ludovica Borsatti ed Elisa Fassetta.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormons Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Le Notti del Vino sono un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Banca 360 FVG, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFVG e il supporto delle Pro Loco dell’UNPLI FVG. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

—^—

In copertina, una suggestiva inquadratura della campagna istriana nella zona di Buje.

 

E ora ArtandFood sposa il FigoMoro di Caneva: domani degustazione a Stevenà

Prosegue con l’omaggio a una delle prelibatezze più tipiche del Friuli Occidentale, il FigoMoro di Caneva, il programma di anteprime del festival Pordenone ArtandFood, manifestazione promossa da Tef-Territorio Economia Futuro, società in house della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, e dal Comune di Pordenone, che si prepara alla sua quinta edizione, in agenda dal 4 al 6 ottobre nel capoluogo del Noncello. Avendo come focus la ricca tradizione culinaria di professionisti, sapori, prodotti e creatività di questa generosa terra di confine tra Friuli e Veneto, ma anche tra l’estremo Nordest italiano e il cuore dell’Europa, il festival è sempre sintonizzato sull’eccellenza della tavola e sulla formazione del gusto, trovando proprio “sul campo” gli spunti più interessanti.


Dopo la prima golosa tappa a Meduno, nel mese di giugno, a fine estate il festival ha in agenda una seconda ghiotta anteprima a Caneva, tra i frutteti del FigoMoro, assoluta squisitezza che rimanda a un legame antico con questa speciale area collinare e la sua particolarissima varietà di moracee. Domani 25 agosto, alle 18, nell’oasi storica di Villa Frova a Stevenà, centro dell’evento dedicato alla giornata della sua raccolta e alle attività da vivere insieme nel verde, ArtandFood organizza una speciale degustazione (gratuita, ma strettamente su prenotazione, con posti limitati) che si propone di mettere in luce tutte le qualità del FigoMoro, attraverso delle ricette curate dalla chef Nazzarena Del Fabbro (dell’Osteria Da Cippi di Frisanco), in abbinamento a vini del Canevese.

Sul tavolo i commensali troveranno due piatti: Trota e verdure dell’orto avvolte in foglia, FigoMoro e olio di fico, in abbinamento con Ribolla Gialla Millesimato 2020 Metodo Classico dell’Azienda Diego Ros, e a seguire Scamone di cervo, insalata estiva e Canevoti, da gustare insieme al Merlot 2021 della Cantina Rivecoldefer. Nazzarena Del Fabbro porterà in cucina la sua passione per la stagionalità e i prodotti locali, abbinati a quel un tocco di originalità, che nel suo piccolo ristorante nel borgo di Valdestali hanno già conquistato i palati più esigenti. Nata a Tolmezzo nel 1991, ma residente in Val Colvera fin dall’adolescenza, ha aperto nel 2011 con Giovanni Padovan (che si occupa di sala e cantina) un’Osteria con soli otto coperti, il che significa accogliere i clienti come a casa propria. Già ospite con grande successo e notevole eco mediatica a Pordenone ArtandFood 2022, anche per la tenacia profusa nel mantenere viva una piccola borgata montana, Nazzarena prosegue il suo impegno nel valorizzare le specialità di un territorio che offre molto in tema di sapori da scoprire, prediligendo materie prime biologiche e cucinando con attenzione anti-spreco. Un abbinamento ideale dunque con le caratteristiche del FigoMoro, da godersi in questa giornata di attività in campagna in cui la Camera di Commercio di Pordenone-Udine attraverso TEF è in rete con il Comune di Caneva e il Consorzio per la tutela e valorizzazione del FigoMoro di Caneva, in collaborazione con Prealpi Cansiglio Hiking, Fiba e gruppo “Noi donne di Caneva”. Tra le proposte, visite guidate al sito Unesco del Palù di Livenza, partecipazione alla raccolta del FigoMoro nei frutteti, laboratori per bambini e famiglie, ristorazione e cocktail a tema, stand con assaggi e vendita dei prodotti a base di FigoMoro, mostre e passeggiate.

Info e prenotazioni per la degustazione sul sito https://www.pordenonewithlove.it e sulle pagine Facebook e Instagram @pordenoneartandfood

—^—

In copertina, il pregiato FigoMoro di Caneva; all’interno, una degustazione a Villa Frova di Stevenà e la chef Nazzarena Del Fabbro a Pordenone ArtandFood 2022.

(Photo Michele Canisela Del Pup/Gino Nardo,  Sara Garlatti)

Vertice prevendemmiale di Assoenologi. L’assessore Zannier: siamo ottimisti sull’annata 2024, pesa l’incognita meteo

«C’è ottimismo per l’annata vitivinicola 2024 anche se il clima ci ha abituati a non dire nulla fino all’ultimo momento; siamo comunque fiduciosi e speriamo di raccogliere i risultati di quella che si prospetta una vendemmia positiva». Questo l’auspicio espresso dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier: l’occasione per tracciare qualche previsione l’ha fornita, ieri pomeriggio, l’evento prevendemmiale di Assoenologi Fvg, ospitato nella sede della biblioteca del dipartimento di Agraria del Polo Scientifico-tecnologico dell’Università di Udine.

Stefano Zannier

Matteo Lovo

«Quello di Assoenologi è un lavoro estremamente prezioso – ha commentato Zannier -. Ringrazio tutte le associazioni e gli operatori qui riuniti per le attività che svolgono. Oggi si apre la stagione in cui operano gli enologi, fino a ieri operavano gli agronomi: agronomi ed enologi sono parte di un’unica partita che in questa regione raggiunge livelli qualitativi anche superiori alle attese del mercato. Per questo il nostro vino deve ottenere il giusto riconoscimento in termini di ritorno economico, con quantità e qualità coerenti con il mercato e con una promozione corretta».
«Possiamo raccontare la qualità del nostro vino soltanto raccontando anche l’identità e la qualità di un territorio” ha sancito l’esponenente della Giunta Fedriga, invitando enologi e operatori a rafforzare le collaborazioni e a condividere la conoscenza. “La Regione – ha aggiunto l’assessore – ha il compito di mettere in campo le risorse per realizzare le idee imprenditoriali e supportare il settore nella sua crescita e innovazione».
All’evento, il più importante per Assoenologi nonché uno dei più prestigiosi del comparto, hanno preso parte le rappresentanze delle associazioni di categoria dell’ambito agroalimentare regionale e del settore vitivinicolo regionale in particolare. L’appuntamento è occasione di confronto prima dell’avvio della vendemmia sull’andamento dell’annata vitivinicola e sulle aspettative del mercato, grazie anche al contributo scientifico di relatori dell’Ateneo di Udine, dell’agenzia regionale Ersa e dell’Osmer.
Ad aprire i lavori è stato Matteo Lovo, presidente Assoenologi Fvg. Nel corso del pomeriggio si sono poi confrontati diversi esperti, tra cui Sandro Bressan di Ersa, sulla flavescenza dorata e mal dell’esca; Valentina Gallina di Osmer, sull’andamento meteo della stagione 2024; Paolo Sivilotti di Uniud e Francesco Degano, tecnico del Consorzio delle Doc Fvg, sugli aspetti fitosanitari e le curve di maturazione; Franco Battistutta di Uniud, su aspetti e considerazioni enologiche relativi alla lavorazione in cantina. Sono quindi intervenuti Stefano Trinco, presidente di Doc Friuli, e Marco Rabino, presidente di Uni.Doc Fvg.

—^—

In copertina, la vendemmia del Pinot grigio una delle prime varietà raccolte in Fvg.

(Foto Enrico Brunelli)

Le Notti del vino questa sera approdano in Croazia: appuntamento a Buje d’Istria famosa per il Moscato di Momiano

E oggi Le Notti del vino fanno una importante puntata all’estero. La nuova manifestazione estiva delle Città del vino arriva infatti a Buje d’Istria, in Croazia, nel suggestivo borgo di San Mauro-Momiano. Perla dell’Istria nordoccidentale, Momiano è un luogo incantevole a pochi chilometri dal confine con la Slovenia, noto per il suo squisito Moscato di Momiano, che ha ottenuto la prestigiosa certificazione Dop nel 2021.
L’offerta di vini da degustare sarà ampia. Tra i produttori locali presenti all’evento ben cinque sono provenienti dalla Città di Buje (Momiano), uno dal Comune di Grisignana e un altro ancora dal Comune di Verteneglio. I due Comuni istriani, proprio come la Città di Buje, sono anch’essi membri dell’Associazione nazionale Città del Vino. Ma non finisce qui, perché oltre ai produttori locali, ci saranno anche quattro ospiti dall’Italia. Si tratta di due produttori dal territorio del Carso e altri due dal Collio. Non mancherà di certo l’occasione per gustare i prodotti gastronomici locali. All’evento ci sarà uno stand con il meglio dell’Istria: il prosciutto, la pancetta, il formaggio e altre prelibatezze. Il tutto sarà accompagnato dall’atmosfera allegra del trio musicale “Refošk”. L’entrata all’evento è libera. Il prezzo per l’acquisto del calice con la sua sacca è di 5 euro, mentre la degustazione è gratuita. Il cibo si paga separatamente. L’evento avrà inizio dalle ore 20.30.

Buie e Momiano nell’Istria croata.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormons Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Il Moscato di Momiano.

Le Notti del Vino sono un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Banca 360 FVG, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFVG e il supporto delle Pro Loco dell’UNPLI FVG. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

—^—

In copertina, vigneti nella zona di Buje d’Istria che oggi accoglie Le Notti del vino.

Doc delle Venezie, ottima la vendemmia del Pinot grigio: il punto con Assoenologi di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino

Ottima la vendemmia del Pinot grigio al via nel Nordest Italia. C’è chi ha già iniziato la raccolta subito dopo Ferragosto, chi si accinge a raccogliere i primi grappoli in queste ore e chi invece prevede di iniziare la prossima settimana: d’altra parte, in un areale così vasto come quello della Doc delle Venezie, la più estesa a livello nazionale con 27 mila ettari di vigneto – oggi il più grande modello di integrazione interregionale che include in un’unica denominazione d’origine le regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia e la Provincia autonoma di Trento – gli andamenti stagionali, i volumi, così come il periodo vendemmiale non possono essere omogenei.
«In linea generale, rispetto all’anno scorso, questa stagione produttiva si apre in maniera positiva, soprattutto in termini qualitativi – dice Stefano Sequino, direttore del Consorzio di tutela Doc delle Venezie –. Rispetto ai volumi, in alcuni territori ci attendiamo una minore produzione, ma in tutto l’areale riscontriamo soddisfazione rispetto al livello qualitativo delle uve Pinot grigio raggiunto, un risultato ottenuto grazie all’attenzione e al grande lavoro svolto in vigneto, che ha restituito uve sane e parametri chimico-fisici ottimali».
Ad unire le aspettative nei tre territori amministrativi della Doc delle Venezie è dunque – come confermato dai presidenti Assoenologi del Triveneto – il fil rouge della qualità. Nonostante la stagione sia iniziata con qualche preoccupazione legata alle abbondanti piogge primaverili che, con frequenza ed entità differenti tra le varie zone viticole, hanno interessato alcune fasi fenologiche della vite, la situazione registrata nelle ultime settimane, mediamente caratterizzata da un deciso incremento delle temperature, ha cambiato lo scenario. Allo stato attuale, nonostante la complessa gestione del vigneto, l’andamento meteorologico non ha condizionato lo stato di salute e qualitativo delle uve, e non si registrano comunque danni da grandine né situazioni fitosanitarie particolarmente critiche.

Il presidente del Consorzio Albino Armani…

Matteo Lovo, presidente Assoenologi Friuli Venezia Giulia, conferma una vendemmia certamente migliore rispetto alla stagione produttiva 2023 che «consente di portare in cantina il +15% rispetto all’anno scorso che, ricordiamo, non è stato molto positivo, con punte di decremento in termini di quantità anche pari a -30%. Complessivamente, rispetto alle medie storiche di raccolta, in Friuli Venezia Giulia dovremmo attestarci intorno al -10%, calo dovuto in parte anche a una contenuta pressione di peronospora della vite”. Per quanto riguarda l’inizio della vendemmia – ha proseguito l’enologo friulano – “si prevede un avvio dei lavori intorno alla fine di questa settimana, nelle zone in pianura anche inizio della prossima, per concludersi poi in una decina di giorni. Un’annata non semplice rispetto alla gestione tecnica e fitosanitaria, ma che nei momenti più salienti si è sviluppata in maniera positiva e che ha dato soddisfazioni ai produttori di Pinot grigio per l’elevata qualità del frutto».

Vendemmia anticipata, invece, per la varietà coltivata nel Veneto Occidentale, afferma Alberto Marchisio, presidente Assoenologi Veneto Occidentale: «La raccolta del Pinot grigio è iniziata questa settimana e si prevede di finire verso la metà di settembre per le zone ad altitudini maggiori; l’uva è perfetta, sana e con parametri ottimali, buona acidità e presenza di acido malico, da sottolineare, inoltre, l’uniformità di maturazione che restituisce una bellissima colorazione della buccia; possiamo ritenerci molto fortunati rispetto alla qualità, che definirei eccellente, mentre in termini di quantità siamo mediamente in linea con i volumi degli ultimi anni. Per quanto riguarda l’andamento dell’annata, nonostante le piogge abbondanti di inizio stagione siamo comunque riusciti ad intervenire per garantire una buona difesa del vigneto».

… e il direttore Stefano Sequino.

È previsto per la prossima settimana l’inizio della vendemmia del Pinot grigio nel Veneto Orientale. Circa l’andamento stagionale commenta Michele Zanardo, presidente Assoenologi Veneto Orientale: «Abbiamo avuto una primavera abbastanza piovosa che ha lievemente rallentato le prime fasi vegetative, ma a partire da giugno le temperature più miti hanno consentito un ottimo recupero. Possiamo affermare che la qualità delle uve è ottima e che la quantità è buona, in linea con la media delle produzioni degli anni passati».

Situazione ancora differente in Trentino, dove la vendemmia non inizierà prima di fine mese/inizio settembre, tardando addirittura la raccolta di qualche giorno rispetto al 2023. «Lo stato fitosanitario dell’uva è buono – commenta Goffredo Pasolli, presidente di Assoenologi Trentino –, in Trentino la gestione del Pinot grigio è stata impegnativa, abbiamo avuto tanta pioggia – 1.500 mm di acqua caduti rispetto alla media storica di 1.200 mm –, ma comunque siamo riusciti ad intervenire e a contenere l’insorgenza di agenti patogeni. In termini generali, l’andamento è stato buono, non si sono verificati fenomeni meteorologici importanti, come grandinate o gelate primaverili, e ci sono ottimi presupposti. Inoltre – ha concluso il tecnico trentino – il calo delle temperature di questi giorni, dopo il caldo intenso della prima metà di agosto, le buone escursioni termiche giorno/notte che stiamo registrando a pochi giorni dalla vendemmia sono state determinanti rispetto alla qualità dell’uva».

Matteo Lovo, Assoenologi Fvg.

In termini di valore, le prime quotazioni delle uve Pinot grigio Doc delle Venezie confermano un lieve incremento dei prezzi: la vendemmia parte, infatti, da un prezzo delle uve pari a 0,53-0,58 euro/kg, contro gli 0,50-0,55 euro/kg registrato nello stesso periodo della scorsa annata. «Si tratta di un incremento di valore che interviene tra l’altro dopo l’aumento della quota di produzione libera, pari a 140 quintali/ettaro, +10 quintali/ettaro rispetto alla stagione produttiva 2023 – spiega Albino Armani, presidente del Consorzio di tutela Doc delle Venezie –, un risultato quindi in controtendenza rispetto alla situazione media del settore vitivinicolo nazionale, particolarmente importante tenendo conto di un momento congiunturale di mercato nazionale e mondiale complesso, ma non casuale: si tratta di un percorso di crescita della denominazione, appena iniziato, legato all’applicazione delle misure di governo dell’offerta deliberate dal nostro consiglio di amministrazione, che concorrono a mantenere una condizione di stabilità di mercato ed un rapporto qualità/prezzo che, unite alle garanzie fornite dal contrassegno di Stato applicato su 230 milioni di bottiglie prodotte ogni anno, non trova paragoni. In un tale percorso – ha concluso Armani – l’obiettivo è poter lavorare affinché tutte le categorie della filiera possano poter trovare riconoscimento e adeguata marginalità, condizione necessaria per portare avanti la propria impresa e lavorare con alti standard di qualità».

—^—

In copertina, al via la vendemmia del Pinot grigio Doc delle Venezie.

(Foto Enrico Brunelli)

Le Notti del vino oggi a Cormons, Sgonico e Sesto al Reghena. E domani ad Aquileia secondo concerto in cantina

(g.l.) Tre appuntamenti, oggi, con “Le Notti del Vino” che ripartono dopo la pausa ferragostana. L’invito per questa sera arriva, infatti, da Cormons, Sesto al Reghena e Sgonico. Seguiranno da domani a sabato le proposte di Buje d’Istria, Codroipo, Ronchi dei Legionari e San Dorligo della Valle, per poi finire martedì prossimo a Nimis. Ma ecco in dettaglio che cosa ci riservano le odierne serate organizzate sotto l’attenta regìa del coordinatore regionale delle Città, Tiziano Venturini, e dei suoi collaboratori.

CORMONS – Appuntamento stasera a Cormons. Nella splendida cornice della terrazza con piscina dell’Osteria La Preda de La Subida, il Comune e l’Enoteca di Cormons organizzano anche quest’anno una serata all’insegna del gusto: un centinaio di vini per una degustazione senza confini, grazie alla collaborazione fra l’Enoteca di Cormòns e la Vinoteka Brda. Nel piatto, le ricette di tre ristoratori del territorio: Osteria Agli Antenati, Osteria Caramella, Taverna Gourmet L’Orsone… e poi ovviamente non possono mancare i grandi salumi e i formaggi, capisaldo della tradizione, con i prodotti di Fattoria Gortani e Alimentari Tomadin. Musica live con Eduardo Contizanetti. Ingresso dalle 19.30 alle 21.30, l’evento termina alle 24. Biglietto in prevendita: 40 euro. Biglietto intero: 50. Info e dettagli sui social di Enoteca di Cormons oppure: info@enotecadicormons.com

SESTO AL REGHENA – Questa sera appuntamento nella piazzetta Burovich di Sesto al Reghena per la seconda tappa della settimana grazie all’impegno del Comune. Alle 19 presentazione del libro “Nuove Cantine Italiane. Territori e Architetture” a cura del professor Roberto Bosi. Alle 20 degustazione guidata dei vini del territorio in collaborazione con Ais e ristorante “Al Grappolo” con accompagnamento musicale. Alle 21.15 Cinema all’aperto. Proiezione di “Finché c’é Prosecco c’è speranza” in collaborazione con Cinemazero. Le cantine presenti saranno: Azienda agricola Bagnarol, Azienda vinicola Zucchetto Graziano, Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito. Patrocinio dell’Ordine degli Architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori di Pordenone. Prenotazione alla degustazione allo Iat Sesto al Reghena fino a esaurimento posti: telefono +39 0434 699701 infopoint.sesto@gmail.com

SGONICO – Le Notti del Vino – Vinski večeri invitano stasera, dalle 19.30 alle 22.30, anche sul Carso Triestino nell’uliveto al centro di Sgonico-Zgonik, accanto alla Chiesa di San Michele Arcangelo. In caso di maltempo, l’evento si terrà al Circolo culturale ricreativo “Dom Briščiki”, situato a Sgonico-Zgonik in località Borgo Grotta Gigante-Briščiki 77. Organizzazione a cura di Città del Vino Fvg, Comune di Sgonico, Associazione dei Viticoltori del Carso – Društvo Vinogradnikov s Krasa assieme ad altri partner. Per acquistare i biglietti, occorre mandare una mail a carsovinokras@gmail.com – si riceverà la conferma della disponibilità dei posti. Successivamente saldo tramite Paypal (la prenotazione vale per tre giorni, se non si riceve il pagamento, la prenotazione decade). Costo del biglietto: 35 euro, soltanto 70 biglietti in vendita. Ogni partecipante, incluso nel prezzo, riceverà un cestino con prodotti locali (salumi, formaggi e altro ancora). Accompagnamento musicale a cura di Maki & Mozo jazz duo. Inoltre, sarà organizzata un’asta di beneficenza con bottiglie di vino in formato Magnum.

Paola Camponovo e Alfredo Blessano

VINI-MUSICA – Intanto, domani si prepara al via la seconda serata della quarta edizione del Festival Vini Gusti in Musica, interessante rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati a visite nelle cantine del Friuli Venezia Giulia. Si tratta di cinque concerti ospitati in altrettante aziende vitivinicole che, cominciati il 17 agosto, proseguiranno fino al 31 agosto grazie alla collaborazione tra le Città del Vino Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. Gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo. Fondamentale la collaborazione dei Comuni di Cormòns, Aquileia, Manzano, Sequals e Cervignano del Friuli, tutti associati alle Città del Vino. In collaborazione con le Pro Loco del territorio, l’Onav, Udine classica, Nei suoni dei luoghi. Ogni appuntamento inizierà alle 20.30, con ingresso gratuito su prenotazione fvginmusica@gmail.com — 3315214898. Al termine degli spettacoli brindisi con i vini delle aziende locali.
Secondo appuntamento dunque, domani sera, ad Aquileia nelle Cantine Ca’ Tullio. “Tutto d’un fiato” è il titolo del concerto con Paola Camponovo soprano, Alfredo Blessano pianoforte e Le Pics Ensemble composto da Giulia Carlutti flauto, Irene Paglietti oboe, Hilary Sdrigotti clarinetto, Monica Zepeda fagotto, Maria Erle corno. Un omaggio a Francis Poulenc (1899-1963), fra i più importanti compositori francesi del Novecento, di cui è appena ricorso il 60° anniversario della morte. Esponente di spicco del Gruppo dei Sei, nella sua opera la modernità non è mai sinonimo di difficoltà per l’ascoltatore. Per la ricorrenza è uscita l’edizione italiana del Diario delle mie mélodies, il primo volume dell’autore interamente tradotto in italiano, curato da Alfredo Blessano, pianista e musicologo, in questa serata nelle vesti di interprete. Alla voce e al pianoforte si aggiunge in questo concerto un ensemble modulabile di fiati, per proporre un viaggio fra alcune delle sue più significative composizioni da camera, accompagnato dalla lettura di passi del Diario, che permetterà al pubblico di conoscere più da vicino l’Uomo, oltre che il Compositore.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormons Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Le Notti del Vino sono un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Banca 360 FVG, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFVG e il supporto delle Pro Loco dell’UNPLI FVG. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

Enobook, a Duino Aurisina è pronto al via il Festival della letteratura enogastronomica che da domani si incrocia con Le Notti del vino

Pronti, via! Schierata ai nastri di partenza la nuova edizione di Enobook, il Festival internazionale della letteratura enogastronomica, il cui ricco programma è stato presentato in occasione dell’evento aperitivo di Sapori in Borgo, nello Spazio Cultura. Promosso dal Gruppo Ermada “Flavio Vidonis” con il sostegno della Regione Fvg sui bandi turismo, la manifestazione gode del patrocinio del Comune di Duino Aurisina e rientra nel progetto Vini appuntamento con la storia. Diversi i Comuni (Sgonico Zgonik, Buje Buie, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle Dolina e Prepotto) e le associazioni (Associazione Nazionale Città del Vino, gruppo Ajser 2000, Lions Club Duino Aurisina, Famiglia Alpina, Associazione dei Viticoltori del Carso – Društvo Vinogradnikov s Krasa, Pro Loco Buje, Pro Loco Ronchi dei Legionari Aps) che sostengono l’iniziativa.

Si brinda al successo di Enobook.


Il programma è articolato in 15 appuntamenti del Gusto e della Letteratura enogastronomica. Si parte dalla collaborazione nelle quattro serate inserite nel programma “Le Notti del Vino”, promosso dai Comuni delle Città del Vino Fvg, a Sgonico domani 22 agosto, Buje d’Istria il 23 agosto, Ronchi dei Legionari e San Dorligo della Valle il 24 agosto, per arrivare poi nei doppi appuntamenti della settimana successiva, quando alle 18 ci saranno gli editori a presentare un volume assieme a un aperitivo: al Villaggio del Pescatore il 26 agosto baccalà e Sauvignon, a Sistiana il 27 agosto tartina alabarda e spritz e ad Aurisina il 28 agosto con birra e tartina bunker. Alla sera gli appuntamenti si sposteranno nelle “osmize” del territorio a cominciare il 26 agosto all’azienda Zidarich di Prepotto (che ospiterà lo Schioppettino della friulana Prepotto), il 27 agosto a Malchina con la presentazione della nuova cartina e calendario delle Osmize di Duino Aurisina. Un’experience particolare, poi, giovedì 29 agosto, alle ore 18, al ristorante Hotel Eden di Sistiana con il Galateo a Tavola. La manifestazione si concluderà con due appuntamenti enogastronomici sabato 31 agosto, dalle ore 18, all’azienda agricola Usaj Aurisina – “Sulla via dei sapori del Carso e del Collio” – e domenica 1 settembre, dalle 18, allo stabilimento di Castelreggio, nella Baia di Sistiana, con “Assaggio del mare” ed una tavola rotonda sabato 31 agosto, ore 17, all’azienda agricola Usaj Aurisina sul tema “Turismo enogastronomico, idee, proposte e prospettive”.


Il Festival internazionale di letteratura enogastronomica Enobook è il primo appuntamento dedicato non solo alla tavola e alla valorizzazione dei prodotti della terra e del mare, della cultura e della tradizione fatta di saperi e sapori. È un contenitore di iniziative che tracciano un ponte tra passato, presente e futuro della comunicazione enogastronomica che in terra di confine ha da sempre rappresentato motivo di interscambio di conoscenza e di caratterizzazione dell’offerta. Celebrare i piatti e in prodotti del Golfo di Trieste attraverso un denso calendario di iniziative dal vivo e online con i protagonisti della cucina locale a fare da ambasciatori del gusto assieme ai più grandi nomi della comunicazione enogastronomica, autori di libri, trasmissioni televisive e radiofoniche, blog e testate online, nonché web celebrity, rappresenta la più grande cassa di risonanza non solo per il prodotto e il vino locale, ma per tutte quelle iniziative di divulgazione che da sempre arricchiscono ogni sorta di “rendez vous” sul territorio. Un programma itinerante, in grado di aprire il ventaglio di offerte di paesaggio, architettura, prodotto e cultura così da offrire sia agli ospiti che ai visitatori e ai turisti, senza tralasciare l’utenza locale e di prossimità, una panoramica quanto più completa di quello che è un territorio ricco di variegate sfaccettature, ognuna collegata con ricette, riti culinari e prodotti unici nel loro genere. Molte le iniziative correlate in programma: dalle dirette social interattive all’istituzione di un percorso di assaggi e degustazioni per tutta la settimana in collaborazione con i ristoranti, le botteghe e le aziende agricole.

—^—

In copertina, grappoli di Vitovska; all’interno, di Terrano: i due vitigni leader del Carso Triestino.

 

E ora ripartono Le Notti del vino con gli otto appuntamenti post-Ferragosto. Via a Cormons e chiusura a Nimis passando per la serata d’oltreconfine a Buje d’Istria

(g.l.) Dopo la pausa di Ferragosto “Le Notti del Vino” stanno per ripartire. Numerosi gli appuntamenti di questa settimana concentrati tra giovedì e sabato: Cormons, Sesto al Reghena, Sgonico, Buje d’Istria, Codroipo, Ronchi dei Legionari e San Dorligo della Valle. Poi il gran finale a Nimis il 27 agosto. Da segnalare venerdì prossimo l’uscita della manifestazione oltre i confini statali con la serata nella croata Buje d’Istria, per cui il nuovo format promozionale delle Città del vino Fvg – unico ad aver debuttato in tutto lo Stivale, isole comprese – assume da questa prima edizione un importante tocco di internazionalità. Ma ecco in dettaglio che cosa ci riservano queste prossime Notti del Vino organizzate sotto l’attenta regìa del coordinatore regionale delle Città, Tiziano Venturini, e dei suoi collaboratori.

CORMONS – Appuntamento il 22 agosto a Cormons. Nella splendida cornice della terrazza con piscina dell’Osteria La Preda de La Subida, il Comune e l’Enoteca di Cormons organizzano anche quest’anno una serata all’insegna del gusto: un centinaio di vini per una degustazione senza confini, grazie alla collaborazione fra l’Enoteca di Cormòns e la Vinoteka Brda. Nel piatto, le ricette di tre ristoratori del territorio: Osteria Agli Antenati, Osteria Caramella, Taverna Gourmet L’Orsone… e poi ovviamente non possono mancare i grandi salumi e i formaggi, capisaldo della tradizione, con i prodotti di Fattoria Gortani e Alimentari Tomadin. Musica live con Eduardo Contizanetti. Ingresso dalle 19.30 alle 21.30, l’evento termina alle 24. Biglietto in prevendita: 40 euro. Biglietto intero: 50. Info e dettagli sui social di Enoteca di Cormons oppure: info@enotecadicormons.com

SESTO AL REGHENA – Giovedì 22 agosto appuntamento nella piazzetta Burovich di Sesto al Reghena per la seconda tappa della settimana grazie all’impegno del Comune. Alle 19 presentazione del libro “Nuove Cantine Italiane. Territori e Architetture” a cura del professor Roberto Bosi. Alle 20 degustazione guidata dei vini del territorio in collaborazione con Ais e ristorante “Al Grappolo” con accompagnamento musicale. Alle 21.15 Cinema all’aperto. Proiezione di “Finché c’é Prosecco c’è speranza” in collaborazione con Cinemazero. Le cantine presenti saranno: Azienda agricola Bagnarol, Azienda vinicola Zucchetto Graziano, Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito. Patrocinio dell’Ordine degli Architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori di Pordenone. Prenotazione alla degustazione allo Iat Sesto al Reghena fino a esaurimento posti: telefono +39 0434 699701 infopoint.sesto@gmail.com

SGONICO – Le Notti del Vino – Vinski večeri invitano giovedì 22 agosto, dalle 19.30 alle 22.30, anche sul Carso Triestino nell’uliveto al centro di Sgonico-Zgonik, accanto alla Chiesa di San Michele Arcangelo. In caso di maltempo, l’evento si terrà al Circolo culturale ricreativo “Dom Briščiki”, situato a Sgonico-Zgonik in località Borgo Grotta Gigante-Briščiki 77. Organizzazione a cura di Città del Vino Fvg, Comune di Sgonico, Associazione dei Viticoltori del Carso – Društvo Vinogradnikov s Krasa assieme ad altri partner. Per acquistare i biglietti, occorre mandare una mail a carsovinokras@gmail.com – si riceverà la conferma della disponibilità dei posti. Successivamente saldo tramite Paypal (la prenotazione vale per tre giorni, se non si riceve il pagamento, la prenotazione decade). Costo del biglietto: 35 euro, soltanto 70 biglietti in vendita. Ogni partecipante, incluso nel prezzo, riceverà un cestino con prodotti locali (salumi, formaggi e altro ancora). Accompagnamento musicale a cura di Maki & Mozo jazz duo. Inoltre, sarà organizzata un’asta di beneficenza con bottiglie di vino in formato Magnum.

BUJE D’ISTRIA – Le Notti del Vino arrivano a Buie d’Istria (Croazia) nel suggestivo borgo di San Mauro – Momiano venerdì 23 agosto. Momiano, perla dell’Istria nord-occidentale, è un luogo incantevole a pochi chilometri dal confine con la Slovenia, noto per il suo squisito Moscato di Momiano, che ha ottenuto la prestigiosa certificazione Dop nel 2021. L’offerta di vini da degustare sarà ampia. Tra i produttori locali presenti all’evento, ben cinque provengono da Buje (Momiano), uno dal vicino Comune di Grisignana e un altro ancora da Verteneglio. I due Comuni istriani, proprio come la città di Buie, sono anch’essi membri dell’Associazione nazionale Città del Vino. Ma non finisce qui, perché oltre ai produttori locali, ci saranno anche quattro ospiti dall’Italia. Si tratta di due produttori dal territorio del Carso e altri due dal Collio. Non mancherà di certo l’occasione per gustare i prodotti gastronomici locali. All’evento ci sarà uno stand con il meglio dell’Istria: il prosciutto, la pancetta, il formaggio e altre prelibatezze. Il tutto sarà accompagnato dall’atmosfera allegra del trio musicale “Refošk”. L’entrata all’evento è libera. Il prezzo per l’acquisto del calice con la sua sacca è di 5 euro, mentre la degustazione è gratuita. Il cibo si paga separatamente. L’evento avrà inizio dalle 20.30.

CODROIPO – Anche la Città del Vino di Codroipo ha aderito alle Notti con la tappa di sabato 24 agosto, dalle 19 alle 23.30, in piazza Garibaldi, nell’area sottostante il campanile. Una serata all’insegna di degustazioni enogastronomiche dei produttori del territorio e della buona musica. Menù a cura della Pro Loco Pozzo Dell’Angelo, mentre le cantine partecipanti sono 3zero di Valvasone Arzene, Azienda Bonessi di Ipplis, Borgo delle Oche di Valvasone Arzene, Colmello di Grotta e Farra d’Isonzo, Eredi Vigneti Pietro Pittaro di Codroipo, Ferrin Paolo di Camino al Tagliamento, Forchir di Camino al Tagliamento, Grossutti Daniele e Federico di Bertiolo, La Cortine di Codroipo, Mister Bio Wine di Latisana, Vendrame Vignis del Doge di Passariano, Zani Elvio di Faedis. Costo biglietto 15 euro che comprende: 4 degustazioni di vini; 4 assaggi menù, calice, sacca porta calice. Dalle ore 20 alle 22.30 accompagnamento musicale jazz, swing e gipsy swing con Marko Čepak & Cristiano Devitor Guitar Duo. Organizzazione Comune di Codroipo, Pro Loco Pozzo Dell’Angelo, Banca 360, Io sono Fvg.

SAN DORLIGO DELLA VALLE – L’Amministrazione comunale di San Dorligo della Valle-Dolina in collaborazione con il Comune di Muggia, su iniziativa del Coordinamento Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, invita a partecipare all’evento “Le Notti del Vino” che si terrà sabato 24 agosto, dalle 19.30, a Bagnoli della Rosandra-Boljunec, nel luogo denominato “Jama” nei pressi del teatro comunale France Prešeren. L’evento, a cura dell’associazione SKD-CCS Prešeren, vuole presentare e promuovere le cantine e i produttori locali, aumentando la notorietà attraverso l’assaggio diretto del prodotto. L’evento segna l’inizio della valorizzazione congiunta del turismo enogastronomico del territorio comunale. Si intende promuovere l’apprezzamento culturale del vino e delle tradizioni vinicole, incentivando l’acquisto di vini locali e sostenendo le piccole cantine. La serata sarà arricchita dalla voce della giovane cantante triestina Martina Zerjal, che è stata premiata al festival Melodije morja in sonca (Melodie del mare e del sole) a Portorose, prestigioso festival della Slovenia, al quale ha partecipato con il brano “Amarsi o no” che tratta l’ argomento importante e sempre attuale della violenza domestica. Le aziende agricole presenti all’evento saranno Berdon, Kocjančič, Komar, Lenardon, Ota, Parovel vigneti oliveti 1898, Sancin Evo Oil & Wine, Taccardi, Zahar e Žerjal. Nel programma è inclusa l’apertura di alcune cantine per le visite e degustazioni guidate previa prenotazione la mattina di sabato 24 agosto presso: Lenardon (prenotazione visita cantina 348-6110712, email bruno.lenardon@hotmail.it), Parovel Vigneti Oliveti 1898 (prenotazione visita cantina +39 346.7590953, parovel.comunica@parovel.com), Sancin Evo Oil & Wine (prenotazione visita cantina +39/328/5915990, sancin@sancin.com), Zahar (prenotazione visita cantina 348/0925022, info@zahar.it, tania.stefani@yahoo.it). Costo ingresso 15 euro con 6 degustazioni di vino e un accompagnamento gastronomico. Per maggiori informazioni visitare il sito del Comune di San Dorligo della Valle-Dolina.

RONCHI DEI LEGIONARI – All’interno di un contesto molto particolare, la Città del vino di Ronchi dei Legionari si colloca in un territorio denominato “Bisiacheria” (cioè, tra le acque), una zona compresa tra i fiumi Isonzo da un lato e Timavo dall’altro, tra il Carso e la pianura che si affaccia sull’Adriatico, luogo dedito alla viticoltura che ha sempre rappresentato uno dei pilastri fondamentali per il sostentamento di queste terre. Lo stemma rappresenta bene quanto descritto, comprendendo simboli legati al territorio, quali uno scudo rosso, una catena montuosa con tre cime bianche, fondata sulla campagna verde dove trovano collocazione quattro viti. Per questo Ronchi dei Legionari aderisce alle Città e al suo progetto Le Notti del Vino. L’evento del 24 agosto, dalle 19.30 – in collaborazione con l’Associazione nazionale Città del Vino Fvg e Pro Loco Ronchi dei Legionari Aps – si svilupperà nella suggestiva Tenuta di Blasig e rappresenta un momento straordinario per esplorare i processi di coltivazione delle varietà dei vitigni esistenti; caratteristiche uniche ed irripetibili di questa particolare area geografica, dettate dal clima, dal suolo e dall’esposizione solare, che influenzano significativamente qualità e rendimento dell’uva, elementi fondamentali per la produzione di vini di qualità, che vedono protagoniste le aziende del settore, presenti sia in città sia sul territorio del Friuli Venezia Giulia. Cantine partecipanti: Azienda agricola Barducci di Ronchi dei Legionari, ⁠Brotto Marcello Azienda agricola, ⁠Do Ville Azienda agricola di Bonora Paolo & Giovanni, Vignis di Marian, Vini La Cricca ⁠Azienda agricola Costabona Vini, ⁠Azienda agricola Brumat, I ⁠Feudi di Romans, Azienda agricola Borgo Trevisan, Tenuta Blasigg Menu a cura di Mainardi Food. Accompagnamento musicale del duo Simone D’Eusanio – violino e Roberto Daris – fisarmonica. La partecipazione all’evento prevede una quota d’ingresso di 25 euro comprensiva di bicchiere con pettorina per le degustazioni e una selezione di finger food di accompagnamento. Info:Proloco Ronchi dei Legionari Aps. Contatti: Cell. 333.4741232 / e-mail prolocoronchi@libero.it/fa.ebook: prolocolonchi

NIMIS – Sarà infine la Città del Vino di Nimis a chiudere, il 27 agosto, il programma della prima edizione della rassegna estiva Le Notti del Vino. Appuntamento dalle 19.30 nel Parco della Cantina I Comelli. La serata consisterà in una cena a buffet in piedi, con l’offerta gastronomica che sarà a cura degli agriturismi I Comelli e Borgo Cloz e dell’Osteria di Ramandolo insieme con assaggio dei vini di quattordici aziende locali. Per finire degustazione delle grappe della distilleria Ceschia, dei dolci e del gelato delle realtà tarcentine il Forno Rizzo e il Gelo Gelateria. Inoltre, Testa e Molinaro con il prosciutto crudo e l’azienda agricola Zore con i suoi formaggi di capra. Prevista musica live. Il costo è di 25 euro a persona. Queste le cantine presenti: AD Coos, Cafelice, Dario Coos, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Micossi, Gori Agricola, Nimissutti, La Roncaia, Ronco dei Frassini, Tenuta Valleombrosa, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo, Cossettini.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormons Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Le Notti del Vino sono un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Banca 360 FVG, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFVG e il supporto delle Pro Loco dell’UNPLI FVG. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

Vini austriaci protagonisti a Capriva nella nuova degustazione in Vinnaeria

Dopo il successo dell’evento dedicato ai vini Rosé italiani e stranieri, continuano alla Vinnaeria by Accademia di Capriva del Friuli gli appuntamenti speciali per wine lover. La prossima Wine Experience, in programma venerdì 23 agosto alle 18.30, è un inconsueto e stimolante Viaggio tra i vini austriaci dai vigneti curati dai Vine Master Pruners Simonit&Sirch. La degustazione, guidata dal Sommelier Michele Paiano, avrà come protagoniste sei eccellenze enologiche austriache abbinate a due piatti preparati da Antonio della Macelleria Bonelli di Cormons. La Battuta di Pezzata Rossa dell’azienda Picco Grions sarà in abbinamento con Kremstal Brut Nature Reserve 2018 della cantina Malat; Wagram Ried GMIRK Gössing Grüner Veltliner 2023 della cantina Ott; Kamptal Schenkenbichl Grüner Veltliner 2018 della cantina Weszeli; Wachau Ried Steiner Hund Riesling 2017 della cantina Nikolaihof; Kamptal Riesling Heiligenstein Alte Reben 2016 della cantina Weingut Bründlmayer. La Picanha di Limousine dell’azienda Ermacora cucinata alla brace a vista sarà in abbinamento con Eisenberg Eisenberg Blaufränkisch 2021 della cantina Wachter Wiesler. I posti sono limitati (massimo 35 partecipanti), il prezzo è di 59 euro.
Annessa all’Accademia Vine Lodge, elegante country hotel firmato Simonit&Sirch, i “Maestri Potatori” richiesti dalle più famose maison italiane e internazionali, la Vinnaeria by Accademia è un luogo di incontro e di degustazione nel cuore della pregiata area vinicola del Collio. Aperta da venerdì a domenica, vi si può degustare – anche in abbinamento a piatti freddi e taglieri con prodotti locali – una pregiata selezione di vini del Friuli Venezia Giulia nonché di etichette delle rinomate cantine di tutto il mondo di cui Simonit&Sirch Vine Master Pruners sono consulenti.

Informazioni – ACCADEMIA Vine Lodge
Capriva del Friuli (GO) – Tel. +39 0481 1988073 – Cell. 344.1307357
www.accademiavinelodge.it – info@accademiavinelodge.it

—^—

In copertina, grappoli pronti per la vendemmia sulle colline viennesi.

I vini di Ramuscello grandi protagonisti in Carnia: a Paluzza nel punto vendita affidato a Federica Lalli e a Sutrio nelle degustazioni con la trota affumicata

Scrivere di Paluzza e di donne significa scrivere di sacrificio e coraggio se solo si pensa alla “portatrice carnica” Maria Plozner Mentil che, proprio qui, perse la vita nel 1916. E di carattere Federica Lalli ne ha da vendere, visto che tre anni fa ha lasciato un posto fisso a Gorizia trasferendosi a Rivo di Paluzza per gestire, in prima persona, il nuovo punto vendita della Cantina di Ramuscello e San Vito conosciuto come la “Bottega del Vino”.

«Federica ha compiuto un passo significativo – ha sottolineato il presidente della Cantina, Gianluca Trevisan, in occasione del primo importante evento organizzato in Carnia dalla Cooperativa pordenonese – integrandosi magnificamente nella comunità e creando, in breve tempo, una splendida famiglia. Grazie al carattere gioviale di Federica – ha proseguito Trevisan -, il punto vendita di Ramuscello a Paluzza è cresciuto, diventando sempre più un luogo di riferimento, non solo per l’acquisto dei vini della cooperativa, ma anche per creare nuove sinergie con il territorio».
In quest’ottica di apertura e collaborazione, si è tenuta recentemente a Sutrio anche un’interessante degustazione dei vini di Ramuscello, aperta a residenti e turisti. Nella splendida sala Kaiser, con Federica Lalli che ha introdotto i lavori, il sindaco Manlio Mattia e il presidente del consorzio “Visit Zoncolan”, Silvio Ortis, hanno fatto gli onori di casa, sottolineando entrambi l’importanza di questi eventi come motori propulsori per il turismo e le attività commerciali locali. È stata un’occasione unica per degustare i vini della Cantina di Ramuscello, sapientemente abbinati alle trote affumicate di Nojaris, creando un’esperienza enogastronomica coinvolgente per i numerosi ospiti. A Nojaris di Sutrio, la famiglia Vidotti alleva trote fin dal 1962, sfruttando le purissime sorgenti del luogo. Cresciute in modo naturale nelle fresche acque correnti, le specie salmerino, iridea e salmonata vengono poi lavorate artigianalmente e commercializzate nello stesso allevamento. Questo è stato il filo conduttore della degustazione, guidata dal direttore della Cantina di Ramuscello, Rodolfo Rizzi, e da Selene Vidotti, proprietaria dell’azienda “La Trute”, con un focus sulla valorizzazione dei prodotti del territorio. In degustazione: la Ribolla Gialla spumante, il Friulano Doc “Friuli”, il Pinot Grigio Doc “Delle Venezie” e, per finire, un Prosecco Doc Rosè, tutti vini della vendemmia 2023.

—^—

In copertina, il presidente Gianluigi Trevisan con il direttore Rodolfo Rizzi; all’interno, due immagini della degustazione a Sutrio con la trota di Nojaris e la Bottega del vino di Paluzza gestita da Federica Lalli.