Vini e grande musica, che abbinamento! Questa sera il via all’Enoteca di Cormons

Sarà Cormons con la sua Enoteca a inaugurare oggi la quarta edizione di Vini Gusti in Musica, Festival che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in Friuli Venezia Giulia un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica che in questi casi sono abbinati a invitanti visite nelle cantine. Come già riferito, l’edizione 2024 si svilupperà con cinque concerti in altrettante aziende vinicole appunto da oggi al 31 agosto grazie alla collaborazione tra l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. La rassegna gode del sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo. Fondamentale il sostegno dei Comuni di Cormons, Aquileia, Manzano, Sequals e Cervignano, tutti associati alle Città del Vino. In collaborazione con le Pro Loco del territorio, l’Onav, Udine classica, Nei suoni dei luoghi. Ogni appuntamento inizierà alle 20.30, con ingresso gratuito su prenotazione fvginmusica@gmail.com – 331.5214898. Al termine degli spettacoli brindisi con i vini delle aziende locali.

Primo concerto, dunque, oggi 17 agosto con “Italian Mottetto” nell’Enoteca di Cormons. Si eisbiranno Valentina Fin voce, Virginia Sutera violino, Francesco Chiapperini clarinetto basso, Andrea Grossi contrabbasso. Questi, invece, gli altri appuntamenti:
il 23 agosto Aquileia alle Cantine Ca’ Tullio “Tutto d’un fiato” con Paola Camponovo soprano, Alfredo Blessano pianoforte e Le Pics Ensemble composto da Giulia Carlutti flauto, Irene Paglietti oboe, Hilary Sdrigotti clarinetto, Monica Zepeda fagotto, Maria Erle corno;
il 24 agosto a Manzano nella cantina Torre Rosazza “Ensueño español” con Axel Trolese pianoforte, Marta Roverato bailaora di flamenco;
il 25 agosto la Tenuta Fernanda Cappello a Sequals ospiterà “Largo ai giovani! con Elisa Fassetta violoncello, Ludovica Borsatti fisarmonica;
il 31 agosto gran finale a Cervignano nell’azienda agricola Obiz con l’Amadeus Piano Duo, duo pianistico composto da Valentina Fornari e Alberto Nosè.

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In copertina, l’Enoteca di Cormons; all’interno, due immagini dell’Italian Mottetto.

“Calici di Stelle” oggi a San Daniele: calde note di Letizia Felluga e Mattia Romano con grandi vini, prosciutto e trota regina

“Calici di Stelle”, evento che da oltre vent’anni accende i cieli dell’estate, oggi salirà in collina nella bellissima San Daniele. Dalle 18.30 alle 22.30, sotto la Loggia della Guarneriana si terrà infatti per la prima volta l’attesa manifestazione promozionale organizzata dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia, guidato da Elda Felluga.
L’antico Palazzo Comunale, con la sottostante Loggia risalente al XV secolo ora appunto sede della Civica Biblioteca Guarneriana, farà da sfondo a una serata di sicuro indimenticabile, dove i protagonisti saranno i grandi vini delle cantine associate e il prosciutto crudo Dop, un’eccellenza regionale tra le più apprezzate assieme alla trota regina di San Daniele. Ad accompagnare il tutto il prezioso supporto degli Alpini con una sorpresa gastronomica. Gli ospiti avranno così la possibilità di incontrare i produttori, ascoltare le loro storie e comprendere meglio le tradizioni che rendono uniche queste realtà. L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di San Daniele e la Pro Loco di San Daniele, sarà allietato dalla musica di JazzInDuo che proporrà standard jazz e classici della “bossa nova” e della musica brasiliana d’autore, il tutto reinterpretato dalle calde sonorità della voce avvolgente di Letizia Felluga e dalle note accattivanti della chitarra di Mattia Romano.

La Biblioteca Guarneriana.

“Calici di Stelle” si avvale del patrocinio di Enit, Agenzia Nazionale del Turismo. Un ringraziamento a PromoTurismo FVG, alla Regione Friuli Venezia Giulia e a Civibank-Gruppo Sparkasse e agli sponsor tecnici: Palmanova Village, Dolomia, i formaggi “Naturalmente da latte friulano”, Madimer – Astercoop, Juliagraf, Q.B. magazine e Radio Punto Zero.

Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel. 0432.289540 – Fax 0432.294021
info@mtvfriulivg.it – www.mtvfriulivg.it

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In copertina, la cantante jazz Letizia Felluga stasera protagonista a San Daniele.

Una grande Notte dello Schioppettino con premi a Vigna Petrussa e Ca’ Lovisotto (Picolit e Ribolla) e al Comune di Prepotto sempre in campo con le Città del vino Fvg

di Giuseppe Longo

PREPOTTO – Le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, ricorrendo la settimana ferragostana, si sono ritagliate un momento di pausa con “Le notti del vino”, il nuovo format promozionale che finora ha avuto un successo strepitoso. Anche se non sono state, per così dire, con le mani in mano, in quanto hanno organizzato i nuovi appuntamenti estivi, quarta edizione, che coniugano il pregio dei vini friulani con il fascino della musica classica e che esordiranno già domani sera all’Enoteca di Cormons. Le Notti riprenderanno, infatti, il 22 agosto con ben tre appuntamenti: nella stessa località sotto il monte Quarin, a Sesto al Reghena e a Sgonico sul Carso, mentre il 23 ci sarà l’annunciata uscita a Buje d’Istria, in Croazia, quindi ritorno in Patria, a Codroipo e Ronchi dei Legionari, ancora una tappa sul Carso a San Dorligo della Valle e infine la grande chiusura a Nimis, la terra del Ramandolo Docg.

Un chiaro successo, dunque, per le debuttanti Notti del vino che ripaga generosamente l’impegno profuso per organizzarle. Come quello riscontrato anche sull’affollato Ponte dello Schioppettino a Prepotto dove, in una serata calda ma gradevole, ha avuto una eco importante anche il recente Concorso enologico internazionale Città del vino, le cui commissioni di assaggio si erano riunite a fine maggio a Gorizia, mentre le premiazioni ufficiali erano avvenute in Campidoglio a Roma. Dopo la breve cerimonia inaugurale, con il tradizionale taglio del nastro, con la partecipazione del sindaco Mariaclara Forti e del coordinatore delle Città del vino Fvg Tiziano Venturini, sono state festeggiate le aziende Vigna Petrussa di Albana e Ca’ Lovisotto di Poianis, rispettivamente per il Picolit e la Ribolla gialla, mentre al Comune di Prepotto è andato uno speciale riconoscimento per il grande sostegno sempre assicurato alle iniziative delle Città stesse e per la instancabile attività di promozione dei vini del proprio territorio a cominciare dal piccolo-grande Schioppettino di Prepotto e di Cialla. Nell’occasione, un grato pensiero è andato anche alla memoria di Flavio Schiratti, il titolare di “Ronc Soreli” prematuramente scomparso, che aveva impostato tutta la sua bellissima azienda di Novacuzzo proprio sulla coltivazione dello Schioppettino.


Perfettamente riuscita dunque la serata che, con la preziosa collaborazione della Pro Loco guidata da Luca Pavan, ha visto schierate sul ponte chiuso al traffico ben 17 aziende di Prepotto e del contermine Comune di Dolegna del Collio, le quali hanno proposto vini che sono stati abbinati alle gustose, e pure innovative, proposte dei ristoranti della zona. Ad applaudire tutti i protagonisti anche il consigliere regionale Diego Bernardis, il sindaco di Dolegna Carlo Comis, le Donne del vino Fvg con la delegata Fvg Elena Roppa e la sommelier Liliana Savioli, il cavalier Loris Basso, già leader del Ducato dei vini friulani, e il professor Fulvio Ursini, emerito di chimica biologica all’Università di Padova, da sempre vicino ai vignaioli dei due Comuni bagnati dal fiume Judrio, oltre a chi scrive orgoglioso di indossare per la cerimonia ufficiale la medaglia di “ambasciatore” delle Città del vino che gli era stata attribuita nel novembre scorso in Sicilia e che gli era stata consegnata durante una bellissima cerimonia in occasione dell’assemblea regionale seguita in gennaio a Mariano del Friuli.
Quindi sipario sulla Notte dello Schioppettino – perché è stato proprio questo il grande protagonista della serata – con un arrivederci al prossimo anno, sempre su questo suggestivo ponte tra Albana e Mernico carico di storia ma anche di significati attuali, come la proficua intesa, nel nome della vite e del vino, fra le comunità di Prepotto e Dolegna, come dire fra Colli orientali del Friuli e Collio, Doc indiscusse portabandiera della qualità del Vigneto Fvg.

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In copertina, la premiazione di Vigna Petrussa e Ca’ Lovisotto presenti il sindaco Mariaclara Forti con il riconoscimento assegnato al Comune di Prepotto e il coordinatore Città del vino Fvg Tiziano Venturini; all’interno, il taglio del nastro, le Donne del vino con la delegata regionale Elena Roppa, il brindisi beneaugurante e un aspetto del Ponte dello Schioppettino affollato; chi scrive, “ambasciatore” delle Città del vino con Sergio Marinig e la moglie Marisa Cotterli storici produttori di Prepotto; infine, alcuni banchetti per la degustazione dei vini.

“Piacevolmente Carso” invita a scoprire i vigneti Doc di Prepotto ad Aurisina

“Piacevolmente Carso” per il ponte di Ferragosto. In programma due escursioni leggere dalle 17.30 alle 20.30, con la cooperativa Curiosi di natura: oggi 15 agosto “A Opicina, sul ciglione carsico, con vista sulla città”; nei boschi, tra fenomeni carsici e letture su Trieste a cura di Maurizio Bekar. Ritrovo all’Obelisco di Opicina alle 17.10 (raggiungibile da Trieste con i bus 2 e 4). E domenica 18 agosto “Tra i vigneti di Prepotto”, ad Aurisina: con panorami sul Golfo di Trieste e il Carso, e l’esperto Willj Mikac che illustrerà la coltivazione della vite. Ritrovo alle 17.10 nella piazza di San Pelagio.


Due percorsi facili e ombreggiati, con la possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%. L’uscita di Ferragosto, con la guida naturalistica Barbara Bassi, si terrà nei boschi dietro la strada Napoleonica e verso Conconello, con viste sul mare e la città e soste intervallate da letture a tema.
Domenica prossima, invece, tra San Pelagio e Prepotto, con panorama sul golfo e il Carso al tramonto. Con le guide di Curiosi di natura e l’esperto Willj Mikac che illustrerà la coltivazioni dei vigneti della Doc Carso in relazione all’ambiente in cui crescono. E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costi: interi euro 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, bellissimi grappoli di Terrano; all’interno, una visita ai vigneti di Prepotto ad Aurisina e due escursioni con vista mozzafiato sul Golfo di Trieste.

Riecco Festival Vini Gusti in Musica: cinque concerti della grande Classica in altrettante cantine delle Città Fvg

Al via la quarta edizione del Festival Vini Gusti in Musica, interessante rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica che in questi casi sono abbinati a visite nelle cantine del Friuli Venezia Giulia. L’edizione 2024 si svilupperà con cinque concerti in altrettante aziende vinicole dal 17 al 31 agosto grazie alla collaborazione tra l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. Gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo. Fondamentale la collaborazione dei Comuni di Cormons, Aquileia, Manzano, Sequals e Cervignano, tutti associati alle Città del Vino. In collaborazione con le Pro Loco del territorio, l’Onav, Udine classica, Nei suoni dei luoghi. Ogni appuntamento inizierà alle 20.30, con ingresso gratuito su prenotazione fvginmusica@gmail.com — 331.5214898. Al termine degli spettacoli brindisi con i vini delle aziende locali.

Cormons

Aquileia

Manzano

Primo concerto il 17 agosto con “Italian Mottetto” nell’Enoteca di Cormons. Si eisbiranno Valentina Fin voce, Virginia Sutera violino, Francesco Chiapperini clarinetto basso, Andrea Grossi contrabbasso.
Il 23 agosto Aquileia alle Cantine Ca’ Tullio “Tutto d’un fiato” con Paola Camponovo soprano, Alfredo Blessano pianoforte e Le Pics Ensemble composto da Giulia Carlutti flauto, Irene Paglietti oboe, Hilary Sdrigotti clarinetto, Monica Zepeda fagotto, Maria Erle corno.
Il 24 agosto a Manzano nella cantina Torre Rosazza “Ensueño español” con Axel Trolese pianoforte, Marta Roverato bailaora di flamenco.
Il 25 agosto la Tenuta Fernanda Cappello a Sequals ospiterà “Largo ai giovani! con Elisa Fassetta violoncello, Ludovica Borsatti fisarmonica.
Il 31 agosto gran finale a Cervignano nell’azienda agricola Obiz con l’Amadeus Piano Duo, duo pianistico composto da Valentina Fornari e Alberto Nosè.
«Anche per questa edizione – hanno sottolineato i direttori artistici del Festival Alfredo Blessano e Paola Camponovo – abbiamo scelto di alternare epoche, autori e generi con artisti di fama internazionale per viaggiare insieme a loro alla scoperta delle varie sfaccettatture della musica classica. Sfaccettature che si riverberanno nei calici con cui andremo a conoscere le eccellenze vinicole del territorio regionale». «Una rassegna – ha aggiunto il coordinatore regionale delle Città del Vino Tiziano Venturini – che siamo lieti di aver sostenuto fin dalla sua prima edizione e aver aiutato a crescere anno dopo anno. I concerti, con il loro alto valore artistico e culturale abbinati alle degustazioni delle cantine ospitanti, completano al meglio il nostro programma di eventi estivi già ricco con gli appuntamenti del nuovo format Le Notti del Vino».

Sequals

Cervignano

Programma completo dei libretti di sala su www.fvginmusica.com

Coop Live al Castello di Valvasone: anche l’enogastronomia pordenonese in scena

Ci saranno anche i gusti al centro del programma di Coop Live, la festa delle società aderenti a Confcooperative Pordenone che si terrà tra il Parco Pinni e il Castello di Valvasone il 15 settembre. Un progetto sostenuto dalla Regione Fvg – Io sono Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Ortoteatro e con il sostegno di Banca 360 Fvg. Patrocinio del Comune di Valvasone Arzene.
Infatti, i partecipanti saranno coinvolti non solo nelle degustazioni guidate me anche in dimostrazioni per imparare a preparare alcune specialità. In più, si potrà prenotare la propria box picnic in cui i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Cooperative Agricole Castions e FruttaFriuli saranno preparati in saporiti piatti dalla Cucina delle Fratte della cooperativa sociale Il Piccolo Principe (per chi prenoterà il box ci sarà solo da portare una coperta e una borraccia). Per quanto riguarda le degustazioni saranno protagoniste le societàcooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in collaborazione con Consorzio Doc Friuli. Presentano Giuliana Masutti e sommelier Maria Teresa Gasparet.
Alle 11 La freschezza in tavola, degustazione di una selezione di formaggi freschi Latteria di Palse e Latteria di Marsure (con Fildilat – Latterie pordenonesi di filiera), accompagnati da prodotti da forno Cooperative Agricole Castions. Calice: Traminer aromatico 2023 – Cantina di Rauscedo.
Alle 12.30 La bontà autentica della tradizione, assaggio di gnocchi di patate al ragù e di gulash con patate bollite a cura di Copropa Cooperativa produttori patate Fvg e di La Rossa Pezzata Fvg. Calice: Merlot 2022 Igt Venezia Giulia – Vini San Giorgio
Alle 15.30 Storie di carattere degustazione di una selezione di formaggi stagionati e affinati Latteria di Marsure (sempre con Fildilat – Latterie pordenonesi di filiera con Latteria di Palse) accompagnati da mele FruttaFriuli e mostarda di cipolla La Volpe sotto i Gelsi. Calice: Merlot “Sass Ter” 2022 Doc Friuli della Cantina Cooperativa – Vini La Delizia. E inoltre, dalle 10, dimostrazione di Filatura della mozzarella con Latteria di Palse e dalle 16 L’Arte del Formaggio con Latteria di Marsure.
Il programma della giornata prevede anche numerose propose delle cooperative sociali e con Ortoteatro, coorganizzatore di Coop Live, il progetto artistico Mani in arte e le visite guidate Un Castello da favola.

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In copertina, una selezione di formaggi di Fildilat-Latterie pordenonesi di filiera.

E dopo il mare di Grado Calici di Stelle sale in collina: sabato invita a San Daniele appena spenti i botti di Ferragosto

Dopo le due bellissime serate a Grado, peraltro favorite da un tempo splendido, lo storico evento “Calici di Stelle”, che da oltre vent’anni accende i cieli d’estate, appena spenti i botti di Ferragosto  salirà in collina nella magnifica cornice di San Daniele. Sabato prossimo, dalle 18.30 alle 22.30, sotto la Loggia della Guarneriana si terrà infatti per la prima volta l’atteso evento organizzato dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia, guidato da Elda Felluga, associazione che in regione conta quasi 100 cantine ed è stata la prima a creare una rete tra aziende, favorendone tra le stesse lo sviluppo dell’accoglienza in cantina, con l’idea che i luoghi di produzione non fossero meramente luoghi tecnici ma anche di accoglienza, di scoperta e di esperienze per gli appassionati del vino.

La Guarneriana accanto al Duomo.


L’antico Palazzo Comunale, con la sottostante Loggia risalente al XV secolo ora appunto sede della Civica Biblioteca Guarneriana, farà da sfondo a una serata di sicuro indimenticabile, dove i protagonisti saranno i vini delle cantine associate e il prosciutto crudo Dop, un’eccellenza regionale tra le più apprezzate assieme alla Trota regina di San Daniele. Ad accompagnare il tutto il prezioso supporto degli Alpini con una sorpresa gastronomica. Gli ospiti avranno così la possibilità di incontrare i produttori, ascoltare le loro storie e comprendere meglio le tradizioni che rendono uniche queste realtà. L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di San Daniele e la Pro Loco di San Daniele, sarà allietato dalla calda e avvolgente musica di JazzInDuo che proporrà standard jazz e classici della “bossa nova” e della musica brasiliana d’autore, il tutto reinterpretato dalle calde sonorità della voce avvolgente di Letizia Felluga e dalle note accattivanti della chitarra di Mattia Romano. «Con grande piacere ed entusiasmo dopo tanti anni accogliamo nuovamente a San Daniele Calici di Stelle – afferma il sindaco Pietro Valent -, un evento che saprà abbinare eccellenze con altre eccellenze in un contesto bello e suggestivo come la Loggia della Guarneriana, così da far sentire ogni partecipante un ospite unico e prezioso».
Sempre apprezzato, poi, “Calici di Stelle… in cantina”. Infatti, diverse aziende associate ospiteranno i winelovers dell’estate direttamente a “casa loro” nel periodo fino al 25 agosto. Aderiscono all’iniziativa: Borgo Conventi, Cascina Lavaroni, Ferrin, Spolert Winery, Vie d’Alt, Vigna Lenuzza, Vigne del Malina, Vini Brojli e Vini Puntin. Continua, intanto, la collaborazione con laboratorio di Geotecnologie dell’Università di Udine, iniziata in occasione di Cantine Aperte, volta a monitorare i flussi turistici durante le manifestazioni. Uno strumento scientificamente importante sia per le cantine che per il comparto turistico.

Sul Lungomare di Grado.

“Calici di Stelle” si avvale del patrocinio di Enit, Agenzia Nazionale del Turismo. Un ringraziamento a PromoTurismo FVG, alla Regione Friuli Venezia Giulia e a Civibank-Gruppo Sparkasse e agli sponsor tecnici: Palmanova Village, Dolomia, i formaggi “Naturalmente da latte friulano”, Madimer – Astercoop, Juliagraf, Q.B. magazine e Radio Punto Zero.

Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel. 0432.289540 – Fax 0432.294021
info@mtvfriulivg.it – www.mtvfriulivg.it

FruttaFriuli, da oggi il via alla raccolta delle mele Gala. Poi le altre varietà e i kiwi. Paoli: magazzini per 260 mila quintali, all’estero il 70% del prodotto

Pronte per il mercato le prime mele del 2024. Oggi FruttaFriuli, la più grande cooperativa di frutticoltori della regione presieduta da Livio Salvador e con 150 soci attivi, ha infatti dato ufficialmente il via alla nuova campagna di raccolta, che comincia con le varietà più precoci come la gustosissima Gala. A tal fine, nella sede di Spilimbergo, in zona industriale, si è tenuta una riunione con i soci per illustrare la situazione di questa stagione agricola proprio in vista dell’avvio della raccolta delle mele. Dopo le Gala, si proseguirà fino a inizio novembre con le altre varietà, mentre per quanto riguarda i kiwi si partirà a ottobre con la varietà gialla, continuando poi con quelle verde e rossa. Si prevede una raccolta in aumento rispetto allo scorso anno. In più sono stati completati i lavori di ammodernamento dell’area selezione, stoccaggio e conservazione della sede centrale, per una filiera di gestione della frutta moderna e funzionale.

«Fino a qui – commenta il direttore Armando Paoli – abbiamo potuto contare su una stagione non particolarmente problematica a livello meteorologico. Forse un po’ troppa acqua in primavera, ma questo permette ora di avere riserve idriche a sufficienza per il proseguimento dell’estate. Avendo i nostri soci investito nelle reti di protezione, che hanno colore scuro, sia il troppo sole che le grandinate non hanno destato particolari problemi. Per quanto riguarda le mele, ci attendiamo quindi di superare i 200 mila quintali di raccolta, come da noi preventivato nel piano di sviluppo pluriennale. Per i kiwi sarà da attendere settembre per avere delle previsioni più certe, ma siamo fiduciosi per una buona raccolta. Nell’attesa del prodotto nuovo, abbiamo dei soddisfacenti livelli di magazzino per far fronte alle domande della clientela».
Come è noto, la cooperativa è nata nel sorta nel 2022 dopo la fusione tra le cooperative Friulfruct di Spilimbergo e Friulkiwi di Rauscedo, diventando il maggiore player regionale della frutticoltura in ambito cooperativistico e non solo. Dopo i lavori – anche con finanziamenti della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – di ampliamento ed efficientamento energetico (fondamentali in questi periodi di rincaro dei costi e inflazione dovuta anche alle tensioni internazionali), la cooperativa ha ora una capacità di conservazione di 260 mila quintali tra le due sedi, quella spilimberghese e quella rauscedana. Ma non è l’unica novità.
«In questa raccolta 2024 – aggiunge infatti il direttore Paoli – potremo contare sulla nuova calibratrice e sull’ammodernamento dell’intera catena del freddo all’interno del nostro ciclo di selezione e stoccaggio della frutta. Prossimo passaggio sarà la riqualificazione degli uffici, ma già adesso la parte produttiva è tutta ampliata, ammodernata ed energeticamente sostenibile: un grande traguardo dopo intensi lavori in questi ultimi anni, anche durante l’emergenza Covid-19, visto che non ci siamo mai fermati».


FruttaFriuli lavora con la grande distribuzione nazionale per il 30% della sua produzione e per il 70% è vocata all’export, con la frutta friulana che è apprezzata e richiesta non solo in Europa e nell’area mediterranea e del Golfo Persico ma anche in India, Brasile e Canada. «A livello commerciale – conclude il direttore di FruttaFriuli – siamo reduci da un’annata positiva e se ne sta aprendo un’altra con premesse altrettanto incoraggianti. La domanda è buona nonché le quotazioni sui mercati sono interessanti. Di fatto, mele e kiwi friulani si stanno facendo apprezzare a livello internazionale e questa è una delle condizioni per un proseguimento dello sviluppo e della sostenibilità economica del comparto».

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In copertina, si staccano dai meli le prime Gala della stagione; all’interno, Salvador e Paoli all’ultima assemblea con l’assessore regionale Stefano Zannier e alcune delle nuove celle frigo di Frutta Friuli.

Ma stasera sul Ponte dello Schioppettino non ci sarà Flavio Schiratti, un grande imprenditore che ha onorato Prepotto

di Giuseppe Longo

Sarà grande festa questa sera sul Ponte dello Schioppettino, a Prepotto. Ma lui, purtroppo, non ci sarà, perché il “re dello Schioppettino” è scomparso, prematuramente, appena una decina di giorni fa. Alla Notte del vino che, proprio sul ponte che attraversa il fiume Judrio unendo i territori di Albana e Mernico – per dirla in termini vitivinicoli Colli orientali del Friuli e Collio -, sarà infatti avvertita l’assenza di Flavio Schiratti, il titolare di “Ronc Soreli” che ha investito tutto proprio sullo Schioppettino, coltivandone oltre 40 ettari, la maggior superficie in assoluto nel Vigneto Fvg, a dimostrazione di quanto l’imprenditore majanese credesse in questo straordinario vitigno che regala tante emozioni e soddisfazioni ai produttori di Prepotto e di Cialla. Schiratti è stato strappato alla sua amata famiglia, ma anche alla tanto coccolata azienda di Novacuzzo, ad appena 64 anni, vinto da una malattia rivelatasi purtroppo senza speranze.


Risale al 2008 la nascita della rinomata cantina nell’altrettanto rinomata zona produttiva di Prepotto, in una zona sempre baciata dal sole, tanto che il novello vignaiolo – proveniente a 50 anni dal mondo industriale – l’aveva appunto voluta chiamare “Ronc soreli” che, per chi non è friulano, significa ronco del sole cioè vigneto di collina sempre inondato da quella luce e da quel calore che consentono di produrre vini di straordinaria finezza, quelli che era riuscito ad ottenere Flavio Schiratti puntando alla valorizzazione delle varietà autoctone, in primis la Ribolla nera cioè lo Schioppettino. Ci credeva così tanto che questa era divenuta la sua “mission” produttiva, arricchendola con importanti interventi agronomici per il recupero dei vigneti antichi e per la regimentazione delle acque collinari, portando la superficie vitata dagli originari 33 ettari a 42, ristrutturando e ampliando la cantina che oggi non è soltanto un prestigioso polo produttivo, ma anche un luogo di importanti degustazioni e incontri di cultura, arte e musica. Un vanto, insomma, per Prepotto, tanto che Mariaclara Forti, avvocato e sindaco per la terza volta di questo piccolo-grande Comune di confine, gli ha dedicato toccanti parole. «Brillante e non banale era il suo modo di agire, dotato di una fertile creatività che ha portato e che avrebbe continuato a portare lustro e prestigio a tutto ciò che la circondava”. Aggiungendo che altri parleranno di lui “chi come grande imprenditore, chi come illustre personalità del mondo del vino e dell’accoglienza».
E per i suoi prestigiosi vini Flavio Schiratti è stato premiato in questi anni con importanti riconoscimenti. Il suo Schioppettino, in particolare, è stato protagonista di una qualificatissima degustazione avvenuta due anni fa nel Congresso nazionale Assoenologi che si era riunito alla Fiera di Verona, negli stessi padiglioni che ogni primavera ospitano il Vinitaly. Era stato, infatti, proprio lo Schioppettino di Prepotto a rappresentare il Vigneto Fvg nella degustazione, con 15 “perle” arrivate dai territori più vocati d’Italia, che ha concluso l’importante appuntamento dei tecnici della vite e del vino. Era un vino di ben undici anni, trattandosi dello Schioppettino Riserva 2011. Un vino che un paio di mesi più tardi dello stesso 2022 era stato protagonista di una splendida degustazione comparata che, a Cividale con il coordinamento di Claudio Fabbro, lo aveva visto sfilare assieme ad altri tre grandi Schioppettini, quelli di Ronchi di Cialla, Spolert Winery e Vie d’Alt.
Tornando alla odierna Notte dello Schioppettino di Prepotto, ricordiamo che questa comincerà alle 19.30 mentre la cerimonia inaugurale seguirà alle 20. Protagonisti saranno ben 17 vignaioli di Prepotto e della contermine Dolegna del Collio assieme a tredici ristoratori della Val Judrio. Per cui il successo, viste anche le ottime condizioni del tempo, è garantito. E sarà una nuova dimostrazione di quanto questa formula innovativa proposta per la prima volta dalle Città del vino Fvg sia stata azzeccata. E, allora, buon Schioppettino a tutti, proprio con un grato pensiero rivolto a Flavio Schiratti che ci ha lasciato troppo presto.

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In copertina, Flavio Schiratti scomparso a 64 anni; all’interno, l’imprenditore alla degustazione di Cividale di due anni fa con altri produttori di Schioppettino di Prepotto e di Cialla e il sindaco Mariaclara Forti.

A Ferragosto la “Fieste de raze” di Moimacco è una bella tradizione che si rinnova a tavola e sul campo di bocce

Un’osteria – “da Barbian” – che compie 85 anni e una bocciofila – l’Asd Moimacco – che ne ha 66 e che da sempre ha nel locale la sua sede. Due realtà che insieme, dal 1958, portano avanti una tradizione sportiva (la “Gara de Raze”) e gastronomica (la “Fieste de Raze”) che si ripeterà anche quest’anno il giorno di Ferragosto. La “raze” (precisazione doverosa per i non parlanti la lingua friulana) è l’anatra, che l’osteria prepara per l’occasione (con accompagnamento di polenta) secondo una ricetta che la famiglia Barbiani si tramanda da quattro generazioni.
Al torneo di bocce – gara nazionale, che riesce a richiamare terne da tutto il Triveneto – sono attesi oltre 150 appassionati, che si ritroveranno nei campi adiacenti all’osteria a partire dalle ore 8.30; le premiazioni seguiranno nel tardo pomeriggio. Durante tutta la giornata (dalle 12 in poi) bocciofili, accompagnatori e amici, ma anche i numerosi buongustai di tutta la regione che considerano la “Fieste de Raze” di Moimacco un evento imperdibile, oltre al piatto della tradizione potranno degustare anche gli gnocchi con sugo d’anatra e altri sfiziosi assaggi con protagonista il gustoso volatile.

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In copertina, un’anatra domestica e qui sopra un bel piatto di gnocchi con il sugo del gustoso volatile: una ricetta simile viene proposta anche dal rinomato locale di Moimacco. (Foto Giallo Zafferano)