A Nimis sui colli delle Pianelle riparte con Paolo Ciani una storica ristorazione. Il sindaco: “È un segnale importante di vitalità e fiducia nel nostro territorio”

di Giuseppe Longo

«Questa apertura rappresenta un segnale importante di vitalità e di fiducia nel nostro territorio. Auguro che questa nuova avventura sia costellata di soddisfazioni e successi». Lo ha sottolineato, a Nimis, il sindaco Fabrizio Mattiuzza durante l’inaugurazione di “Arches Bistrò”, il bel locale appena aperto da Paolo Ciani, già gestore dell'”Antica Osteria di San Gervasio” – e prima ancora con un passato nella politica regionale -, sui colli delle Pianelle, riattivando un importante punto di ristorazione fermo da tempo e che, come molti ricorderanno, era stato creato tanti anni fa da Dario Piccini, dandogli quell’impronta originale dal sapore “messicano” che voleva rappresentare una novità per il paese.


«A nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale – ha concluso il primo cittadino in una delle sue prime uscite dopo le recenti elezioni comunali – desidero ringraziare Paolo e Maurizio per aver scelto di investire nel nostro paese con l’apertura di questa nuova attività che promette non solo nuove esperienze culinarie, ma anche un ulteriore impulso al nostro tessuto sociale ed economico».
Bella la descrizione che ha dato del locale e della sua zona l’esperto di enogastronomia Stefano Cosma, amico di Ciani da lunga data: «Ho raggiunto il “Bistrò Arches” passando per Faedis e Attimis, in un percorso già di per sè suggestivo, con verdi colline e dietro le montagne. Una strada da cui si vedono castelli o loro rovine – Soffumbergo, Partistagno, Zucco, Cucagna -, ma anche l’austero monastero delle Clarisse. Strade immerse nel verde, con curve, salite e discese, che s’insinuano in un mondo da favola medievale. Già i nomi delle località ricordano le famiglie e le comunità che siedevano nel Parlamento del Friuli! Zone di collina dove nascono vini antichi: Refosco di Faedis, Verduzzo di Ramandolo, Tazzelenghe… ».

Fabrizio Mattiuzza

Stefano Cosma

«Per raggiungere il “Bistrò” – ha aggiunto il dottor Cosma, che è anche il direttore responsabile di “Fuocolento”, mensile specializzato nella promozione della buona tavola in Friuli Venezia Giulia – bisogna salire per una strada ripida, che porta ad un ampio parcheggio e già da lì si ammira un bel panorama. Entrando nel locale, contraddistinto da archi che rimandano ad un’architettura spagnoleggiante, con le pareti bianche, luminoso, si trovano quattro sale: una all’ingresso, con tavoli in legno massiccio, quella intorno al banco (sala dei “Senatori”) con tavolini da 4, provvisti di comodo gancio per le borsette delle signore, e altre due ampie, adatte a feste, a cene di gruppo, a serate spensierate. Una bella terrazza si presta, invece, a cene estive e a balli con musica dal vivo o con dj. Un’altra terrazza, più piccola e nascosta, diventerà quella degli innamorati… Una grande griglia interna, con camino, è perfetta per cuocervi le carni, ma anche per scaldare l’ambiente nelle stagioni fredde. I piatti proposti sono sia a base vegetale, come l’insalata fredda con riso venere, e il gazpacho, ma anche salsicce e costate alla griglia, da accompagnare a birre austriache e a vini friulani. Un locale dall’atmosfera allegra e dalla vista meravigliosa e rilassante, verso le colline circostanti e la valle sottostante, che – per ora – sarà aperto solo a cena venerdì, sabato e domenica».
Le parole dell’esperto bastano, dunque, a qualificare questa nuova attività che per Nimis assume un grosso significato economico e sociale. Anche perché si associa alla ormai prossima riattivazione della citata “Antica Osteria di San Gervasio”, che sorge alle spalle della storica Pieve. Se ne occuperà “La Valanghe”, il vicino e conosciutissimo ristorante, per restituirla al suo ruolo di tipico ritrovo friulano. Una doppia attività, dunque, che riparte a Nimis e che integra quella già importante nel settore agroalimentare fondata e portata avanti, con successo, da anni da Paolo Ciani a Villa Santina. E di questi tempi non è poco.

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In copertina, Paolo Ciani titolare di “Arches Bistrò”; all’interno, con i collaboratori.

Buongustai, ora è il magico momento degli asparagi: sono oltre 200 gli ettari coltivati in Friuli Venezia Giulia

Ultima domenica di aprile con gli asparagi del Friuli Venezia Giulia grandi protagonisti. Feste e mostre invitano, infatti, a Tavagnacco, Fossalon di Grado, Gorgo di Latisana e Cordenons alle porte di Pordenone. Ma ecco alcune note sulla pregiata coltivazione orticola della nostra regione.

LA PRODUZIONE IN FRIULI – In questi anni, dopo un periodo di declino, la produzione dell’asparago bianco friulano, pur con un limitato periodo di produzione che in regione è di circa due mesi (da metà aprile ai primi di giugno), sta avendo un lieve incremento quantitativo e qualitativo: si tratta ormai della coltura orticola più diffusa in regione con oltre 200 ettari coltivati, 170 aziende produttrici, oltre 12 mila quintali annualmente raccolti e commercializzati e un fatturato annuo complessivo di oltre sette milioni di euro, anche se il totale della produzione regionale non basta a soddisfare le esigenze del consumo in Friuli Venezia Giulia. A Tavagnacco, la sempre minore disponibilità di territorio agricolo utilizzabile e il limitato ricambio generazionale degli operatori, non consentono un aumento delle quantità di asparagi prodotte che, anzi, a fatica riescono a mantenersi sui livelli degli anni scorsi.

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E a Udine riprende “Asparagus”

E dopo la pausa pasquale, riprende anche il fortunato circuito enogastronomico di “Asparagus”, la brillante manifestazione organizzata per la venticinquesima volta dal Ducato dei vini friulani. Dopo le serate di Tavagnacco, Cormons e Mortegliano, il prossimo appuntamento è fissato per il 2 maggio al ristorante Là di Moret a Udine. Quindi seguiranno altre cinque serate – due quelle fuori regione, a Milano e in Veneto – che accompagneranno i buongustai fino al 30 del mese. Nella foto, il bellissimo piatto realizzato dall’artista Giorgio Celiberti proprio per festeggiare le 25 edizioni della manifestazione della buona tavola.

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L’ASPARAGO BIANCO  – Sebbene molte parti d’Italia conoscano esclusivamente l’asparago verde, il primato della produzione in Friuli spetta all’asparago bianco, diffusamente coltivato anche a livello familiare. L’assenza di colorazione, caratteristica fondamentale dell’asparago bianco, deriva dal particolare metodo di coltivazione della pianta, dalla quale l’asparago viene raccolto quando ancora si trova sotto il cumulo di terra con cui gli agricoltori hanno ricoperto all’inizio della primavera le asparagiaie. Questa tecnica consente all’asparago bianco di mantenere quel delicato sapore che lo contraddistingue, mentre gli amanti dei gusti più marcati sanno di trovare negli asparagi verdi quei sapori decisi che solo la luce del sole riesce a infondere ai germogli raccolti dopo la loro fuoriuscita dal terreno.
La specie coltivata è l’”Asparagus officinalis”, pianta erbacea vivace con molte radici e un corto rizoma sotterraneo. Dal rizoma in primavera sorgono i germogli, detti turioni (cioè gli asparagi commestibili) contenenti sostanze dalle apprezzabili proprietà diuretiche e depurative, oltre a fosforo, ferro e vitamine. In Friuli, attualmente, le aree di produzione sono concentrate nell’anfiteatro morenico, lungo il corso del Torrente Torre, nella bassa pianura, in prossimità del litorale, nel Medio Friuli e nella piana pordenonese. La zona più nota, anche se ormai non è la più produttiva, è certamente Tavagnacco, ove viene organizzata fin dal 1935 una celebre Festa degli Asparagi, che, giunta alla sua 87ma edizione (nei weekend dal 25 aprile all’11 maggio), unisce sapori e tradizione in onore dell’Asparago bianco friulano, leader della primavera gastronomica di casa nostra.

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In copertina, gli asparagi bianchi e qui sopra quelli verdi che pure piacciono molto.

Bollicine Fvg oggi grandi protagoniste alla Sagra del vino di Casarsa: premi ai migliori produttori di Filari di Bolle

Bollicine Fvg oggi grandi protagoniste a Casarsa della Delizia! Dopo i primi giorni di festeggiamenti, sarà infatti inaugurata ufficialmente stamane la 77ª edizione della Sagra del Vino, che poi durerà fino al 5 maggio. Appuntamento pertanto, alle 11, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich con i saluti delle autorità e la premiazione delle cantine vincitrici di Filari di Bolle, l’11ª Selezione spumanti del Friuli Venezia Giulia. Tra i vari appuntamenti della giornata domenicale la presentazione del libro “Il Vino nel Friuli Patriarcale” a cura del Gruppo Archeologico Aquileiese, alle 17, nella stessa sala consiliare.
Nonostante il meteo grigio i primi due giorni di Sagra del 24 e 25 aprile hanno visto al lavoro tutte le attrazioni del Luna Park e i sorridenti volontari delle associazioni locali, a partire da quelli attivi nei chioschi e nell’Amateca.
Essendo questa la giornata delle attese premiazioni ricordiamo, dunuqe, gli spumanti vincitori dell’11ª edizione di “Filari di Bolle – Selezione Spumanti 2025”, i cui produttori riceveranno una magnifica foto di Elio e Stefano Ciol raffigurante nei vari soggetti “Il cielo e le nuvole del Friuli Venezia Giulia” (cornice de Il Glifo). La giuria di Filari di Bolle, presieduta da Pierangelo Dal Mas sommelier delegato di Pordenone dell’Ais Fvg e riunitasi a metà aprile nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich, ha valutato con degustazioni anonime una sessantina di vini proposti da una trentina di cantine.

Per la Categoria A Metodo Martinotti Prosecco Doc premio al Prosecco Doc Brut – Cantina Produttori Cormons (punteggio 87).
Per la Categoria B Metodo Martinotti Ribolla Gialla premio alla Ribolla Gialla Brut Millesimato 2022 – Azienda Agricola Trebes di Princic Mitja (punteggio 87).
Per la Categoria C Metodo Martinotti premio a I Feudi Di Romans Rosé Brut – Azienda Agricola Lorenzon (punteggio 87).
Per la Categoria D Metodo Classico premio allo Spumante Metodo Classico Ribolla Gialla Brut 2019 – Valentino Butussi (punteggio 89).
Per la Categoria E Metodo Martinotti Prosecco Doc Rosé premio al Prosecco Rosé Brut – Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito (punteggio 86).
Migliore Etichetta e Packaging al Prosecco Doc Pitars Brut Nature Millesimato 2024 – Pitars.

Domenica 27 aprile – La giornata è iniziata alle 8 con l’Ex Tempore – Sagra del Vino di Casarsa vista dagli occhi dell’arte, un concorso di pittura aperto a tutti, organizzato da 4m3 Aps in via G. Pasolini 22. Alle 9.30 si terrà il torneo di basket 1º Memorial Vito Dimauro, a cura di Polisportiva Basket Casarsa, con premiazioni alle 17.30 e la presenza della fanfara dei Bersaglieri. Dalle 10, in via G. Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone e via Menotti, ci sarà il mercatino “Arti, Sapori, Mestieri e Creatività”, e sempre alle 10, nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, si potrà assistere a dimostrazioni di artigianato e antichi mestieri. “Miaidea – Food Truck On The Road” sarà nuovamente presente in via Udine dalle 10, e nello stesso orario, si terrà una dimostrazione di tiro con l’arco a cura di A.s.d. Arcieri della Fenice Fvg nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich. Alle 11 apriranno il Luna Park e i chioschi enogastronomici. Alle 11 ci sarà l’inaugurazione ufficiale della “77ª Sagra del Vino” con le premiazioni Filari di Bolle l’11ª Selezione spumanti 2025 Casarsa della Delizia nella Sala Consiliare Palazzo Burovich de Zmajevich. Nel pomeriggio, alle 15, nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, proseguirà la dimostrazione di tiro con l’arco a cura di Asd Arcieri della Fenice Fvg. Alle 15:30, in Piazza Cavour, si terrà lo spettacolo di teatro di strada “Pop Corn Break”, e alle 16:00, sempre in Piazza Cavour, andrà in scena “Bolle Sbadate”. Alle 16, presso Caffè Manú e BirrElia in via XXIV Maggio 21, si terrà la “Festa Country” in collaborazione con Country Eagles e Restless Country Dance, con Dj Giuliano (in caso di maltempo, l’evento si terrà il 4 maggio). Alle 16.30, in Piazza Cavour, si terrà lo spettacolo “Ops!”. Sempre nel pomeriggio, alle 17, ci saranno “L’Aperitivo e Fantasia di Crostini” alla Cantina Bortolin Angelo di Valdobbiadene presso il Bar Agli Amici in piazza Italia 18, e l’evento “Il Vino nel Friuli Patriarcale” a cura del Gruppo Archeologico Aquileiese nella Sala Consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich. Alle 17.30, in Piazza Cavour, si terrà lo spettacolo “Pop Corn Break”, e alle 18 al Punto d’Ombra in piazza Italia 10, si terrà “#Sticozzi di Domenica – Ci divertiamo a 360°” con Federico Cozzi Dj. Sempre alle 18, il Zeb Cafè ospiterà “Diplomatico” con Dj Francesco Torre e Dj Carinz, e alle 18.30, in Piazza Cavour, si terrà nuovamente lo spettacolo “Ops!”. Alle 17 L’aperitivo E Fantasia Di Crostini Cantina Bortolin Angelo Di Valdobbiadene Bar Agli Amici, Piazza Italia 18. Alle 17 presentazione del libro Il Vino Nel Friuli Patriarcale a Cura Del Gruppo Archeologico Aquileiese Relatore Alviano Scarel. Dal XI al XV Secolo Il Friuli è stato teatro di dinamiche produttive e commerciali di ampia portata e dalle quali alla fine è nato il concetto di vino moderno come lo conosciamo oggi. Ribolla, Malvasia, Pignolo erano i vini che le autorità cittadine donavano in segno di omaggio alle personalità (imperatori, ambasciatori, vescovi, nobili) che raggiungevano la nostra regione ma il consumo del vino, seppur di qualità diverse, era diffuso tra tutti gli strati della società medievale. Sala Consiliare Di Palazzo Burovich De Zmajevich, Via Risorgimento 2. Alle 17.30 Pop Corn Break in Piazza Cavour, alle 18.00 #sticozzi Di Domenica – Ci Divertiamo A 360° La Migliore Musica Italiana E Non Solo Con In Consolle Federico Cozzi Dj Punto D’ombra, Piazza Italia 10. Alle 18 Diplomatico con Dj Francesco Torre E Dj Carinz Zeb Cafè, Via Risorgimento 14. Alle 18.30 Ops! In Piazza Cavour.

Lunedì 28 aprile – La giornata inizierà con l’apertura del Luna Park e dei chioschi enogastronomici alle 18. Alle 20, all’Osteria Friûl in via Sisto Biasutti 51, si terrà “Note di Gusto Enogastronomico”, una serata a sostegno dell’associazione ricreativa Corale Casarsese. Alle 21, presso il Chiosco Asd Vecchie Glorie Calcio Casarsa in via XXIV Maggio 10, si terrà una serata karaoke in collaborazione con Ristorante Al Posta.

LE MOSTRE – Doppia mostra nel centro parrocchiale “I reportage del circolo fotografico F/64″, una raccolta di immagini di eventi e vita sociale dell’omonimo circolo fotografico casarsese, e “I colori della solidarietà”, una mostra di opere donate dall’Ute del Sanvitese a sostegno del centro disturbi cognitivi “Fruts di un timp” dell’Ambito territoriale Tagliamento. Lo spazio espositivo dell’ex municipio ospiterà la straordinaria mostra “A matter of metamorphosis” dell’artista svizzero Simon Berger, con opere in vetro che dialogano con i temi di Pasolini e Kafka. Il Centro Studi Pier Paolo Pasolini proporrà l’esposizione “Pasolini America Warhol”, un affascinante viaggio nel rapporto tra l’intellettuale friulano e gli Stati Uniti. Al Glifo Cornici e Arti Decorative si potrà ammirare “Ugo Nespolo – collage di immagini e colori”, mentre il bar Agli amici ospiterà “Casarsa… nel tempo… nei ricordi”, un’evocativa mostra fotografica sulla storia locale con le foto di Gigi Intorcia. Inoltre Land Art nel giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich con “Fiorirà il giardino”, a cura di Non Solo Fiori.

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In copertina, Filari di Bolle invita alle odierne premiazioni; all’interno, la commissione giudicatrice, i bravissimi volontari dell’Amateca e folla nella serata del 25 aprile alla Sagra del vino.

(Foto Devis Solerti)

Grado, asparagi bianchi protagonisti alla Festa di Fossalon (che assegna la “sgorbia d’argento”) e nei ristoranti dell’Isola

(g.l.) Asparagi grandi protagonisti in questi giorni di inizio primavera in varie località del Friuli Venezia Giulia, come Tavagnacco, Gorgo di Latisana e Cordenons. E una manifestazione che eccelle, per la sua notorietà e per la qualità delle produzioni esibite, è quella di Fossalon, frazione rurale di Grado, dove ieri ha preso il via la 37ma Festa degli asparagi che continuerà oggi e domani, ma anche nei giorni che seguiranno per concludersi l’11 maggio prossimo.
Numerose le proposte della manifestazione, ma l’attenzione è ovviamente focalizzata sugli asparagi bianchi prodotti nelle sabbiose terre di Fossalon tra le benefiche brezze del mare Adriatico. Ieri – ricorrenza del 25 aprile, giorno che tradizionalmente inaugura la festa – il piatto apprezzato dai buongustai era Agnolotti agli asparagi su crema di formaggi dell’azienda agricola La Bonifica di Fossalon. Oggi, invece, troveranno Vellutata di asparagi accompagnata da crostini aromatizzati al Gintonego. Oltre, ovviamente, ai tradizionali piatti come il risotto, il pasticcio e il classico uova e asparagi. Piatti che durante la manifestazione è possibile degustare, oltre che all’interno dei chioschi enogastronomici della sagra, anche nei migliori ristoranti di Grado, molto gettonati dai turisti soprattutto per la cucina di pesce.
Ricordiamo, infine, che in occasione della Mostra degli asparagi di Fossalon viene assegnata la “sgorbia d’argento” (dal nome dell’arnese utilizzato tradizionalmente per la raccolta del pregiato ortaggio) al miglior produttore Fvg di asparagi bianchi.

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In copertina, i pregiati asparagi bianchi prodotti nelle sabbie di Fossalon.

“Scur di Luna”, i biscotti etici e sociali nei chioschi della Sagra del Vino a Casarsa

Inclusione, dolcezza e solidarietà si incontrano alla Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, in programma fino al 5 maggio, grazie al progetto “Scur di Luna” de Laluna Impresa Sociale. Questo progetto di pasticceria etica e sociale, con una forte attenzione alla sostenibilità, porta i suoi sapori unici e il suo impegno sociale all’interno della tradizionale festa. Infatti, in tutti i chioschi enogastronomici, grazie alla collaborazione con la Pro Casarsa della Delizia Aps, è possibile scegliere come dessert il vassoio “Rustic Amour”, un assortimento di biscotti pensato in accompagnamento ai vini locali. Parallelamente, Scur di Luna sta già pensando alla Pasqua e sta raccogliendo le prenotazioni per le tradizionali pastiere, offrendo così un assaggio dei futuri sviluppi del progetto che includeranno, a breve, novità dolci e salate.

«La partecipazione alla Sagra del Vino è per noi un’importante occasione per far conoscere la qualità dei nostri prodotti e il valore del nostro impegno sociale – ha affermato Francesca Colussi, responsabile del progetto Scur di Luna -. Siamo orgogliosi di poter offrire un assaggio della nostra pasticceria secca, pensata per esaltare i sapori del territorio in abbinamento con i vini locali. Parallelamente, l’avvio delle prenotazioni per le pastiere pasquali segna un ulteriore passo avanti nella crescita del nostro progetto, che mira a diventare un punto di riferimento per la comunità, offrendo prodotti buoni, artigianali e con un forte significato inclusivo».
Il progetto Scur di Luna – che ha inaugurato i suoi nuovi spazi a maggio 2024 grazie al sostegno del Piano di sviluppo rurale “Paîs di Rustic Amour”, della Fondazione Friuli e di donazioni di privati cittadini – promuove attivamente l’inclusione sociale, offrendo opportunità di inserimento lavorativo a persone con disabilità provenienti dalla Unità educativa Territoriale della Cooperativa Sociale Itaca e dai progetti abitativi dell’Impresa Sociale LaLuna, con la partecipazione anche di una persona in borsa lavoro. Questa filosofia “a misura di persona” si riflette in ogni fase della produzione, dalla selezione delle materie prime al confezionamento.

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Vini, il programma di oggi

Alla Sagra del vino la giornata odierna si è aperta alle 8 con l’autoemoteca Avis nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich. E ora 4m3 Aps sta offrendo uno spazio per bambini in via Guido Pasolini 22. Nel pomeriggio, alle 17, in Piazza Cavour, si terrà un incontro con il gruppo di Protezione Civile di Casarsa della Delizia, e alla stessa ora, Ottica Franceschetto offrirà trucca bimbo con Alexia in piazza Italia 17. Dalle 17.30 alle 19, 4m3 Aps proporrà nuovamente lo spazio per bambini in via G. Pasolini 22. Alle 18 apriranno il Luna Park e i chioschi enogastronomici, e “Miaidea – Food Truck On The Road” sarà presente in via Udine. La serata proseguirà con “La Strana Coppia” con Dj Carinz e Alice Fassina allo Zeb Cafè in via Risorgimento 14 alle 18:00, “The Pink Night – Ma Che Serata!” con opening party Art of Sound e special guest E-Lisa al Punto d’Ombra in piazza Italia 10 alle 19:00, e “Rock Side”, tributo a Lucio Battisti, al Ristorante Al Posta in via Valvasone 12/14 alle 20. La serata proseguirà con “Stasera si suona”, musica dal vivo con St. John Upon the Fired House, presso il Bar Agli Amici in piazza Italia 18 alle 21:30.

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Il progetto ha vissuto un periodo di intensa attività durante le festività natalizie con la realizzazione di confezioni aziendali e la collaborazione con diverse realtà commerciali ed enti locali, e ora si apre alla possibilità di farsi conoscere ad un pubblico più ampio grazie alla collaborazione con la Pro Casarsa per la Sagra del Vino. Durante i festeggiamenti, il Vassoio Rustic Amour sarà proposto anche in abbinamento con i vini locali. L’assortimento di pasticceria secca include le delicate meringhe, la fragrante basiliana alla marmellata, il rustico biscotto friulano alla farina di mais, il goloso biscotto Forèst/bacio di dama (senza lattosio) e il croccante biscotto Bagigiò (frollino alle arachidi). L’iniziativa rappresenta un’occasione per gustare prodotti di alta qualità e, al contempo, sostenere un progetto dal forte valore sociale.
«Siamo molto orgogliosi – ha concluso Francesca Colussi – che tutti i chioschi della Sagra, grazie alla collaborazione della Procasarsa, abbiano aderito con entusiasmo all’iniziativa, offrendo ai visitatori un’esperienza di gusto unica e consapevole. Assaporando i nostri biscotti, si potrà sostenere concretamente un progetto che fa davvero la differenza». Guardando al futuro, Scur di Luna coltiva ambiziosi progetti, tra i quali l’introduzione di un servizio di catering per rinfreschi e, nel breve termine, l’ampliamento dell’offerta con nuove specialità, incluse delle proposte salate. Attualmente i biscotti Scur di Luna possono essere acquistati online sul sito geneticamentediverso.it e sul sito fattoriefriulane.it

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In copertina e all’interno le fasi di preparazione dei biscotti “Scur di Luna”.

Go Makers, tipici sapori del territorio e artigianato artistico protagonisti oggi e domani a Casa Krainer e in via Rastello

Al via da oggi, 26 aprile, Go Makers, intensa due-giorni di promozione e valorizzazione dell’artigianato artistico, del gusto e della creatività urbana, tra esposizione, laboratori e degustazioni dei prodotti autoctoni del territorio, di Gorizia e del Carso: una rassegna nata con il sostegno della Regione e di Promoturismo, con la cura e l’organizzazione di Confartigianato Gorizia e Cata Artigianato FVG, il Patrocinio del Comune di Gorizia e la collaborazione di Gal Carso-Las Kras e Ad Formandum. Nell’anno di GO! 2025, Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura, la manifestazione si amplia, coinvolgendo tutta via Rastello e trasformando il cuore di Borgo Castello in un palcoscenico a cielo aperto dedicato all’artigianato, alla cultura e ai sapori del territorio.

L’avvio ufficiale di Go Makers è fissato per stamane, alle 11, a Casa Krainer. Il momento inaugurale sarà preceduto da un minuto di silenzio per Papa Francesco. Sede principale di GO Makers sarà, appunto, anche quest’anno Casa Krainer in via Rastello, ma nell’edizione 2025, oltre ad utilizzare gli spazi di quella che è stata per quasi un secolo la storica ferramenta della famiglia Krainer, la manifestazione si estende a tutta la storica via del commercio, adesso sede di nuove ed entusiasmanti attività culturali e artigianali. Go Makers si struttura in tre iniziative principali: la mostra mercato dell’artigianato artistico a ingresso libero insediato sia in Casa Kranier che nello Spazio Diffuso di via Rastello 91 e nelle Botteghe Artigiane di Piazza della Vittoria 62 e viale d’Annunzio, sedi che prevedono la partecipazione di quasi 30 artigiani provenienti dalla regione e dall’area transfrontaliera con un’ampia selezione di oggetti e creazioni. A questa si affianca l’attività dei Food Lab proposti da Gal Carso Las Kras e ORA Krasa in Brkinov in collaborazione con Slow Food Italia con l’enogastronomia come occasione di scoperta di una terra senza confini: qui si potranno scoprire i profumi e i sapori autentici del nostro territorio, dai formaggi, al pane, la birra artigianale, il laboratorio sull’olio bianchera, oro verde di confine e il ricco mondo dei salumi. “Incontri e cultura” è, infine, il percorso che riunisce laboratori, dimostrazioni e incontri volti alla conoscenza delle tecniche artigiane che unisce all’osservazione l’esperienza pratica: un’occasione per riscoprire i saperi della tradizione e approfondire il legame tra manualità, identità e tradizioni.

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E domani il Festival mondiale dell’Eno(Satira)

Primo Festival mondiale dell’Eno(Satira) domani a Gorizia, organizzato dal Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia. La manifestazione sarà ospitata nella suggestiva cornice di piazza Sant’Antonio e si aprirà alle 10 a Palazzo Lantieri con il convegno “Enoturismo con Spirito: La terra, il vino, la satira”, che vedrà la partecipazione di esperti, giornalisti e rappresentanti del Mtv. Alle 11.30 in piazza sarà la volta della masterclass “Il gusto in 4 calici live art & wine experience”, una degustazione guidata, moderata dal giornalista Stefano Cosma, alla scoperta di quattro vini selezionati con sorpresa e abbinamento gastronomico pensato per esaltare ogni sorso. Durante le degustazioni e i racconti dei vignaioli, i vignettisti realizzeranno illustrazioni dal vivo. Dalle 12 e fino alle 19, sempre in piazza Sant’Antonio, la “Degustazione a doppio sorso”, un modo per entrare nel vivo del Festival con 18 produttori di vino provenienti da Friuli Venezia Giulia, dall’intero Stivale e dalla Slovenia. Durante le degustazioni, gli artisti personalizzano calici e bottiglie con illustrazioni dal vivo creando un connubio unico tra arte e vino. Alle 14.45, infine, con partenza dalla stessa piazza, il Bus dell’Eno(Satira), un insolito e affascinante itinerario, tra Italia e Slovenia, alla scoperta di cantine iconiche e le Stanze di Spirito di Vino. In ogni tappa ci sarà una degustazione guidata, con vini del territorio raccontati dai produttori stessi. Per informazioni e prenotazioni: www.enosatira.com

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All’interno di Casa Krainer gli studenti dell’Istituto alberghiero Ad Formandum proporranno proposte culinarie con i migliori prodotti del territorio: spiccano i classici sardoni in savor, simbolo della cucina marinara triestina, il prosciutto in crosta di pane arricchito con senape e kren, gli originali gnocchi de pan con gulash con un richiamo alla cucina mitteleuropea. Sempre a Casa Krainer, un immancabile omaggio a GO!2025 Capitale Europea della Cultura con, con una piccola esposizione delle opere dello scultore Paolo Figar e una dimostrazione dal vivo della sua arte, e la Sfera di Pistoletto, un simbolo di Go2025 esposto nelle vetrine di Casa Krainer a beneficio di tutti i visitatori.
Grande fermento anche nel programma OFF, con le iniziative proposte da imprese, associazioni e persone che animano quotidianamente via Rastello. Spazio all’innovazione con l’incontro di apertura – sabato alle 9.30 a Casa Krainer – sull’Intelligenza Artificiale a cura di Alessio Matiz. Da segnalare nel programma off di Go Makers 2025 anche l’installazione partecipativa “Ri_Tessere i confini”, dell’associazione Noi dell’Arte. Novità dell’edizione 2025: il Gelato Day, in programma domani, dalle 14 alle 18, in cui verranno distribuiti oltre 100 kg di gelato gratuito al gusto “Hallelujah”, dedicato al Giubileo 2025. L’iniziativa, sostenuta dalla categoria Gelatieri di Confartigianato FVG e le offerte raccolte saranno devolute alla Caritas. Nel pomeriggio di domani Gal Carso-Las Kras aprirà una finestra sulle Nozze Carsiche con tre coppie vestite con i costumi tradizionali.

Tutte le informazioni sull’evento Go Makers e le prenotazioni per le degustazioni sensoriali, gli incontri culturali e i laboratori esperienziali al sito gomakers.it

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In copertina  e all’interno immagini della passata edizione di Go Makers.

Sagra del vino, da ieri sipario alzato a Casarsa: in dodici giorni di celebrazioni sono in programma oltre 100 eventi

Sipario alzato da ieri pomeriggio sulla storica Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, giunta alla 77ª edizione. Dodici giorni di celebrazioni all’insegna del vino, eccellenza del territorio, e della vivace atmosfera primaverile con oltre 110 eventi, 8 chioschi, luna park e divertimenti. Una festa dell’intera comunità, resa possibile anche dal fondamentale apporto dei suoi volontari, con un programma pensato per coinvolgere un pubblico ampio e variegato. La Sagra del Vino è organizzata da Pro Loco e Città di Casarsa insieme con Cantina di Conegliano, Vittorio Veneto e Casarsa Sac. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, Banca 360 Fvg, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento Fvg, PromoTurismoFvg, Strada Vino e Sapori Fvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale, Arcometa, Eco Fvg Eventi e Filari di Bolle.
Ecco, pertanto, il programma del ponte del 25 aprile e del primo fine settimana fino al 28 del mese. Si ricorda che in rispetto del lutto nazionale per Papa Francesco, anche oggi il volume delle attrazioni e dei concerti sarà limitato, mentre domani, 26 aprile, non ci sarà musica fino alle ore 20, essendo il giorno dei funerali del Pontefice. Il programma potrebbe subire variazioni in base alle condizioni atmosferiche. Per il programma completo e aggiornamenti, visitare il sito www.procasarsadelladelizia.org e i canali social della Pro Casarsa.

Oggi 25 aprile – La giornata inizia già alle 8 con la gara di pesca alla trota, organizzata da Asd Lenza Delizia I. D’Agaro al Laghetto Mulinùs in via Molino. Alle 9.30 seguirà il torneo di basket Under 13 femminile, a cura di Polisportiva Basket Casarsa, con premiazioni alle 17.30 al Palarosa in piazzale Bernini 1. Dalle 10, in via Guido Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone e via Menotti, ci sarà il mercatino “Arti, Sapori, Mestieri e Creatività”, e sempre alle 10, nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, si potrà assistere a dimostrazioni di artigianato e antichi mestieri. “Miaidea – Food Truck On The Road” sarà nuovamente presente in via Udine dalle 10:00, e nello stesso orario, 4m3 Aps offrirà uno spazio per bambini in via G. Pasolini 22. Alle 11 apriranno il Luna Park e i chioschi enogastronomici.
Nel pomeriggio, alle 15.30, in Piazza Cavour, si terrà lo spettacolo di teatro di strada “Utku”, mentre alle 16, nello stesso luogo, ci sarà “Uomo Pianta”, uno spettacolo a sorpresa itinerante per le vie del centro fino alle 18. Alle 16.30, ancora in Piazza Cavour, andrà in scena “Demenzio’s Psycho Chicken”. La giornata prosegue con “L’Aperitivo e Fantasia di Crostini” alla Cantina Bortolin Angelo di Valdobbiadene presso il Bar Agli Amici in piazza Italia 18, e con lo “Spazio per Bambini 4m3 Aps” dalle 17.30 alle 19 in via Guido Pasolini 22. Alle 17.30 e alle 18.30, in Piazza Cavour, si terranno gli spettacoli di teatro di strada “Cometa Circus” e “Demenzio’s Psycho Chicken”. Alle 19 Tribe My Deep House La Musica Perfetta Per Il Tuo Aperitivo In Consolle Masbo Dj Punto D’Ombra, Piazza Italia 10; alle 19 Music Is The Answer Con Dj Matteo B E White Tiger Zeb Cafè, Via Risorgimento 14; alle 21.00 Sonia And The Stolen Strings, Area Condivisa Birrelia, Chiosco Asd Libertas Casarsa, Chiosco Polisportiva Basket Casarsa e Chiosco Asd Vecchie Glorie Calcio Casarsa, Via XXIV Maggio 14.

Domani 26 aprile – La giornata inizierà con l’autoemoteca Avis nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich alle 8. Alle 10, 4m3 Aps offrirà uno spazio per bambini in via Guido Pasolini 22. Nel pomeriggio, alle 17, in Piazza Cavour, si terrà un incontro con il gruppo di Protezione Civile di Casarsa della Delizia, e alla stessa ora, Ottica Franceschetto offrirà trucca bimbo con Alexia in piazza Italia 17. Dalle 17.30 alle 19, 4m3 Aps proporrà nuovamente lo spazio per bambini in via G. Pasolini 22. Alle 18 apriranno il Luna Park e i chioschi enogastronomici, e “Miaidea – Food Truck On The Road” sarà presente in via Udine. La serata proseguirà con “La Strana Coppia” con Dj Carinz e Alice Fassina allo Zeb Cafè in via Risorgimento 14 alle 18:00, “The Pink Night – Ma Che Serata!” con opening party Art of Sound e special guest E-Lisa al Punto d’Ombra in piazza Italia 10 alle 19:00, e “Rock Side”, tributo a Lucio Battisti, al Ristorante Al Posta in via Valvasone 12/14 alle 20. La serata proseguirà con “Stasera si suona”, musica dal vivo con St. John Upon the Fired House, presso il Bar Agli Amici in piazza Italia 18 alle 21:30.

Domenica 27 aprile – La giornata si aprirà alle 8 con l’Ex Tempore – Sagra del Vino di Casarsa vista dagli occhi dell’arte, un concorso di pittura aperto a tutti, organizzato da 4m3 Aps in via Guido Pasolini 22. Alle 9.30 si terrà il torneo di basket 1º Memorial Vito Dimauro, a cura di Polisportiva Basket Casarsa, con premiazioni alle 17.30 e la presenza della fanfara dei Bersaglieri. Dalle 10, in via Guido Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone e via Menotti, ci sarà il mercatino “Arti, Sapori, Mestieri e Creatività”, e sempre alle 10, nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, si potrà assistere a dimostrazioni di artigianato e antichi mestieri. “Miaidea – Food Truck On The Road” sarà nuovamente presente in via Udine dalle 10, e nello stesso orario, si terrà una dimostrazione di tiro con l’arco a cura di Asd Arcieri della Fenice Fvg nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich. Alle 11 apriranno il Luna Park e i chioschi enogastronomici. Alle 11 ci sarà l’inaugurazione ufficiale della 77ª Sagra del Vino con le premiazioni Filari di Bolle e l’11ª Selezione spumanti 2025 Casarsa della Delizia nella sala consiliare Palazzo Burovich de Zmajevich. Nel pomeriggio, alle 15, nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, proseguirà la dimostrazione di tiro con l’arco a cura di Asd Arcieri della Fenice Fvg. Alle 15.30, in Piazza Cavour, si terrà lo spettacolo di teatro di strada “Pop Corn Break”, e alle 16, sempre in Piazza Cavour, andrà in scena “Bolle Sbadate”. Alle 16, presso Caffè Manú e BirrElia in via XXIV Maggio 21, si terrà la “Festa Country” in collaborazione con Country Eagles e Restless Country Dance, con Dj Giuliano (in caso di maltempo, l’evento si terrà il 4 maggio). Alle 16.30, in Piazza Cavour, si terrà lo spettacolo “Ops!”. Sempre nel pomeriggio, alle 17, ci saranno “L’Aperitivo e Fantasia di Crostini” alla Cantina Bortolin Angelo di Valdobbiadene presso il Bar Agli Amici in piazza Italia 18, e l’evento “Il Vino nel Friuli Patriarcale” a cura del Gruppo Archeologico Aquileiese nella Sala Consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich. Alle 17:30, in Piazza Cavour, si terrà lo spettacolo “Pop Corn Break”, e alle 18 al Punto d’Ombra in piazza Italia 10, si terrà “#Sticozzi di Domenica – Ci divertiamo a 360°” con Federico Cozzi Dj. Sempre alle 18, il Zeb Cafè ospiterà “Diplomatico” con Dj Francesco Torre e Dj Carinz, e alle 18:30, in Piazza Cavour, si terrà nuovamente lo spettacolo “Ops!”. Alle 17 L’aperitivo E Fantasia Di Crostini Cantina Bortolin Angelo Di Valdobbiadene Bar Agli Amici, Piazza Italia 18. Alle 17 presentazione del libro Il Vino Nel Friuli Patriarcale a Cura Del Gruppo Archeologico Aquileiese: relatore Alviano Scarel. Dal XI al XV Secolo Il Friuli è stato teatro di dinamiche produttive e commerciali di ampia portata e dalle quali alla fine è nato il concetto di vino moderno come lo conosciamo oggi. Ribolla, Malvasia, Pignolo erano i vini che le autorità cittadine donavano in segno di omaggio alle personalità (imperatori, ambasciatori, vescovi, nobili) che raggiungevano la nostra regione, ma il consumo del vino, seppur di qualità diverse, era diffuso tra tutti gli strati della società medievale. Sala consiliare Di Palazzo Burovich De Zmajevich. Alle 17.30 Pop Corn Break in Piazza Cavour, alle 18 #sticozzi Di Domenica – Ci Divertiamo A 360° La Migliore Musica Italiana E Non Solo Con In Consolle Federico Cozzi Dj Punto D’ombra, Piazza Italia 10. Alle 18.00 Diplomatico con Dj Francesco Torre E Dj Carinz Zeb Cafè, Via Risorgimento 14. Alle 18.30 Ops! In Piazza Cavour.

Lunedì 28 aprile – La giornata inizierà con l’apertura del Luna Park e dei chioschi enogastronomici alle 18. Alle 20, all’Osteria Friûl in via Sisto Biasutti 51, si terrà “Note di Gusto Enogastronomico”, una serata a sostegno dell’associazione ricreativa Corale Casarsese. Alle 21, presso il Chiosco Asd Vecchie Glorie Calcio Casarsa in via XXIV Maggio 10, si terrà una serata karaoke in collaborazione con Ristorante Al Posta.

LE MOSTRE – Come da programma, la manifestazione ha preso il via ieri pomeriggio. Nell’occasione è stata aperta ufficialmente la doppia mostra nel centro parrocchiale “I reportage del circolo fotografico F/64″, una raccolta di immagini di eventi e vita sociale dell’omonimo circolo fotografico casarsese, e “I colori della solidarietà”, una mostra di opere donate dall’Ute del Sanvitese a sostegno del centro disturbi cognitivi “Fruts di un timp” dell’Ambito territoriale Tagliamento. Lo spazio espositivo dell’ex municipio ospiterà la straordinaria mostra “A matter of metamorphosis” dell’artista svizzero Simon Berger, con opere in vetro che dialogano con i temi di Pasolini e Kafka. Il Centro Studi Pier Paolo Pasolini proporrà l’esposizione “Pasolini America Warhol”, un affascinante viaggio nel rapporto tra l’intellettuale friulano e gli Stati Uniti. Al Glifo Cornici e Arti Decorative si potrà ammirare “Ugo Nespolo – collage di immagini e colori”, mentre il bar Agli amici ospiterà “Casarsa… nel tempo… nei ricordi”, un’evocativa mostra fotografica sulla storia locale con le foto di Gigi Intorcia. Inoltre Land Art nel giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich con “Fiorirà il giardino”, a cura di Non Solo Fiori.

CHIOSCHI ENOGASTRONOMICI – Cuore pulsante della Sagra, gli 8 chioschi enogastronomici gestiti dalle associazioni locali offriranno un’ampia varietà di piatti tipici friulani, accompagnati dagli eccellenti vini del territorio. Dai tradizionali frico e polenta alle specialità alla griglia e ai golosi dolci, i chioschi rappresentano un’occasione imperdibile per scoprire e gustare la ricchezza della gastronomia locale in un’atmosfera conviviale e festosa. Tra le proposte speciali, novità di quest!anno, si potranno assaggiare i biscotti solidali di “Scur di Luna”, un progetto etico e sociale che offre opportunità di lavoro a persone con disabilità. I chioschi gestiti dalle associazioni locali sono i seguenti: Amateca Amatori; Vecchie Glorie (che tornano in piazza); Polisportiva Basket; Il Disegno; Sas Casarsa; Libertas Casarsa. In più La Rossa Pezzata e Miaidea food truck.

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In copertina, spumante rosè protagonista alla Sagra del vino in uno scatto di Devis Solerti; all’interno, due immagini della seduta della commissione degustatrice di “Filari di Bolle”.

Asparagi, oggi al via con un’anteprima la storica Festa di Tavagnacco che celebra il prodotto di una coltura nata per caso

Al via oggi la 87ma Festa degli Asparagi a Tavagnacco, manifestazione che si estenderà dall’ultimo weekend di aprile ai primi due fine settimana di maggio nel Parco Comunale di via Tolmezzo. Oggi, 25 aprile, ci sarà un’anteprima con il via alle degustazioni a partire dalle ore 12. In serata un tributo alla musica dei Queen con il concerto dei Toys. Domani la Festa aprirà ufficialmente i battenti all’ora di pranzo, mentre a sera si potrà ballare con lo show dei Caramel. Domenica 27 aprile dal Parco della Festa partirà alle ore 10 una camminata, fino al sentiero della “Valle degli Archi” che costeggia il Cormor, denominata Dieci mila passi di salute tra Tavagnacco e Pagnacco. Il percorso, di circa due ore, studiato da Federsanità e patrocinato dai due Comuni rivieraschi, sarà accompagnato da istruttori Isef che, durante il tragitto, forniranno ai partecipanti suggerimenti per una vita sana e attiva.


Quella di Tavagnacco è una tra le più antiche manifestazioni di promozione del prodotto agricolo e della gastronomia che si organizzano in Friuli e di gran lunga la più longeva e ricca di storia tra le sagre dedicate all’asparago della nostra regione. La prima edizione vide la luce il 19 maggio 1935 “con gran successo di pubblico nonostante la pioggia battente”, come raccontano le ingiallite pagine dei giornali dell’epoca. La coltivazione dell’asparago bianco era stata introdotta a Tavagnacco quasi per caso nell’Ottocento, allorché si pensò di risolvere il problema dell’eccessiva umidità di alcuni fondi coltivati a vigneto piantando, tra un filare e l’altro, alcune asparagiaie. Date le caratteristiche del terreno, la pianta trovò subito a Tavagnacco l’habitat ideale che esaltava le preziose qualità organolettiche del prodotto tanto che, in pochi anni, la coltivazione dell’asparago prese il sopravvento su quella della vite.
L’idea di organizzare una manifestazione che promuovesse le qualità di un ortaggio allora poco conosciuto in Friuli, ma che a Tavagnacco era coltivato già da oltre un secolo, venne negli anni ’30 del secolo scorso al botanico Zoilo Zanussi, intraprendente animatore in paese di numerose iniziative culturali e sociali. Fin dalle prime edizioni la Festa si rivelò un successo, richiamando da ogni dove buongustai che si davano appuntamento nei locali e nelle corti di Tavagnacco per degustare le delicate prelibatezze del bianco ortaggio. Solo la Guerra Mondiale, il terremoto del 1976 e il lockdown hanno causato momentanee sospensioni per la Festa degli Asparagi di Tavagnacco che ancor oggi si conferma come uno degli appuntamenti più attesi della primavera friulana.
Dal 1960, allorquando si decise di potenziarne la struttura organizzativa, la Festa è organizzata dalla Pro Loco di Tavagnacco che in questi ultimi anni ha voluto decisamente puntare sulla qualità dei piatti a base d’asparagi serviti al numeroso e variegato pubblico che ogni anno affolla la festa. Da sempre la gastronomia, la cultura e il mondo agricolo hanno trovato modo di incontrarsi nell’ambito della Festa degli Asparagi di Tavagnacco. Ma questa manifestazione può vantare ancora un singolare primato, quello di vedersi dedicata addirittura una canzone, composta nel 1949 dal maestro Luigi Garzoni e intitolata “Vilote dai Sparcs” che, nelle sue rime, esalta le delizie degli asparagi di Tavagnacco e l’atmosfera semplice e allegra che si respira nella Festa ad essi dedicata. In questi anni la Festa degli Asparagi di Tavagnacco si è riproposta come una vera e propria vetrina del territorio e della sua laboriosità, pur rimanendo un autentico appuntamento popolare per famiglie e per gli appassionati della buona tavola con numeri record di presenze che dimostrano come la scelta di puntare sull’alta qualità dei prodotti e sull’attenzione ai bambini, alle famiglie e all’accoglienza degli ospiti sia vincente non solo nei confronti dei corregionali, ma anche dei tanti che ogni anno la frequentano pure da fuori regione.

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In copertina, i celeberrimi asparagi bianchi di Tavagnacco. Ma i buongustai amano anche quelli verdi (foto all’interno).

Casarsa, al via (con parziale modifica) della Sagra del vino. Ecco i migliori spumanti di “Filari di Bolle” che saranno premiati all’inaugurazione di domenica

Programma confermato per la 77ª Sagra del Vino di Casarsa (da oggi 24 aprile al 4 maggio), che terrà i suoi eventi rispettando allo stesso tempo il lutto nazionale indetto per la scomparsa di Papa Francesco e seguendo le indicazioni della Prefettura di Pordenone. Unica modifica lo spostamento della cerimonia d’inaugurazione con le autorità, che si terrà domenica 27 aprile, alle 11, nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich, anziché domani 25 aprile.

Antonio Tesolin e Pierangelo Dal Mas


«In accordo con tutti gli attori coinvolti nella Sagra del Vino – spiegano il sindaco Claudio Colussi e il presidente della Pro Loco, Antonio Tesolin -, dalle associazioni fino ai gestori del Luna park, rispetteremo le indicazioni di sobrietà richieste per il lutto di Sua Santità. Lo faremo mantenendo allo stesso tempo il programma per il quale tante persone hanno lavorato, sicuri che i visitatori sapranno rispettare le regole determinate da questo amaro momento. Oltre allo spostamento della cerimonia inaugurale alla domenica, abbiamo preso una decisione per sabato 26 aprile, giorno delle esequie del Pontefice: non ci sarà musica dalle attrazioni fino a quando non sarà terminata la Santa Messa in chiesa parrocchiale a Casarsa».
Dunque, domenica mattina, saranno premiati anche i vincitori di “Filari di Bolle”, la Selezione dei migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia inserita quest’anno tra gli eventi ufficiali della Giornata nazionale del Made in Italy. Ecco, pertanto, i prodotti che si sono affermati nell’11ª edizione del concorso e che saranno premiati con una magnifica foto di Elio e Stefano Ciol raffigurante nei vari soggetti “Il cielo e le nuvole del Friuli Venezia Giulia” (cornice de Il Glifo). La giuria di Filari di Bolle, presieduta da Pierangelo Dal Mas, sommelier delegato di Pordenone dell’Ais Fvg, e riunitasi a metà aprile nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich, ha valutato con degustazioni anonime una sessantina di vini proposti da una trentina di cantine. Questi, dunque, gli spumanti premiati:

Per la Categoria A Metodo Martinotti Prosecco Doc premio al Prosecco Doc Brut – Cantina Produttori Cormons (punteggio 87).
Per la Categoria B Metodo Martinotti Ribolla Gialla premio alla Ribolla Gialla Brut Millesimato 2022 – Azienda Agricola Trebes di Princic Mitja (punteggio 87).
Per la Categoria C Metodo Martinotti premio a I Feudi Di Romans Rosé Brut – Azienda Agricola Lorenzon (punteggio 87).
Per la Categoria D Metodo Classico premio allo Spumante Metodo Classico Ribolla Gialla Brut 2019 – Valentino Butussi (punteggio 89).
Per la Categoria E Metodo Martinotti Prosecco Doc Rosé premio al Prosecco Rosé Brut – Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito (punteggio 86).

Migliore Etichetta e Packaging al Prosecco Doc Pitars Brut Nature Millesimato 2024 – Pitars.

Come detto, la 77ª Sagra del Vino inizia oggi con l’apertura del Luna Park e dei chioschi enogastronomici. alle ore 18. Alla stessa ora, in via Udine, si potrà trovare “Miaidea – Food Truck On The Road”, con ristorazione e commercio di specialità gastronomiche tipiche regionali da tutt’Italia. Alle 19 è prevista l’apertura delle mostre “I Reportage del Circolo Fotografico F/64” e “I Colori della Solidarietà” al Centro Ricreativo Parrocchiale, Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario. Alla stessa ora, si terrà l'”Aperol Party” con Dj Fabione e Gg Vox al Zeb Cafè in via Risorgimento 14, e “Pdo On – Si Apre!” con Mister Big Manu Dj al Punto d’Ombra in piazza Italia 10. La serata prosegue con “Stasera si suona”, musica dal vivo con Smeralda Acustic Duo, al Bar Agli Amici in piazza Italia 18, alle 21.30.
Filari di Bolle è organizzato da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia (AIS), in collaborazione con Uni DOC-FVG e la sponsorizzazione di Banca 360 Fvg. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoTurismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.  Per la prima volta quest’anno la Selezione gode di un importante riconoscimento, essendo stata inserita nel programma della Giornata Nazionale del Made in Italy, che celebra l’orgoglio produttivo italiano.

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In copertina, la seduta della commissione degustatrice di “Filari di Bolle”.

Un nuovo modo di raccontare il vino: a Gorizia domenica andrà in scena il primo Festival mondiale Eno(Satira)

In segno di rispetto per la scomparsa di Papa Francesco e per non sovrapporsi con i funerali che si terranno sabato 26 aprile – proclamato il lutto nazionale -, il Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia ha deciso di concentrare nella sola domenica 27 aprile tutti gli appuntamenti del primo Festival Mondiale dell’Eno(Satira). Un evento unico nel suo genere, ideato e organizzato dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, che ha deciso così di portare sul palcoscenico urbano l’incontro tra vino e ironia, raccontando la cultura enologica in modo accessibile, emozionante e coinvolgente, valorizzando il patrimonio vitivinicolo e culturale dell’area transfrontaliera e puntando su un linguaggio trasversale e potente come quello della satira.

La presidente Felluga – «Il Festival, così come tutto il progetto di (Eno)Satira – spiega la presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga –, è nato dalla volontà di creare un itinerario enoturistico che abbini cultura, storia e grandi vini del Friuli Venezia Giulia e della vicina Slovenia. Un viaggio dove la satira diventa il collante alla scoperta di sapori, paesaggi, storie come tessere di un variopinto mosaico».

Palazzo Lantieri – Originariamente previsto da sabato 26 a domenica 27 a Gorizia, la manifestazione resterà comunque ospitata nella suggestiva cornice di piazza Sant’Antonio e Palazzo Lantieri e rappresenta l’appuntamento clou del più ampio progetto transfrontaliero finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti Go! 2025 del Programma Interreg VI-A ItaliaSlovenia 2021-2027, gestito dal Gect Go. Un’iniziativa che ha già coinvolto numerose cantine del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia con l’apertura delle “Stanze di Spirito di vino”, piccole gallerie permanenti dedicate alla satira enologica con esposte le vignette che da 25 anni arricchiscono il concorso internazionale “Spirito di Vino”. Il programma resta invariato, ma rimodulato per permettere al pubblico di partecipare a un’intensa giornata ricca di appuntamenti: un convegno, masterclass di degustazione, performance artistiche, tour enoturistici e un’originale “degustazione a doppio sorso”, in cui il vino e la satira si “incontrano nel bicchiere”. Vignettisti personalizzeranno infatti etichette e calici, mentre vignaioli di entrambe le sponde del confine racconteranno i propri vini.

Il programma – La giornata si aprirà alle 10 a Palazzo Lantieri con il convegno “Enoturismo con Spirito: La terra, il vino, la satira”, che vedrà la partecipazione di esperti, giornalisti e rappresentanti del Movimento Turismo del Vino. Alle 11.30 in piazza Sant’Antonio sarà la volta della masterclass “Il gusto in 4 calici live art & wine experience”, una degustazione guidata, moderata dal giornalista Stefano Cosma, alla scoperta di quattro vini selezionati con sorpresa e abbinamento gastronomico pensato per esaltare ogni sorso. Durante le degustazioni e i racconti dei vignaioli, i vignettisti realizzeranno illustrazioni dal vivo.
Dalle 12 e fino alle 19, sempre in piazza, la “Degustazione a doppio sorso”, un modo per entrare nel vivo del Festival con 18 produttori di vino provenienti da Friuli Venezia Giulia, dall’intero Stivale e dalla Slovenia. Durante le degustazioni, gli artisti personalizzano calici e bottiglie con illustrazioni dal vivo creando un connubio unico tra arte e vino. Alle 14.45, infine, con partenza in piazza Sant’Antonio,il Bus dell’Eno(Satira), un insolito e affascinante itinerario, tra Italia e Slovenia, alla scoperta di cantine iconiche e le Stanze di Spirito di Vino. In ogni tappa ci sarà una degustazione guidata, con vini del territorio raccontati dai produttori stessi.

Per informazioni e prenotazioni: www.enosatira.com

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In copertina e all’interno immagini di recenti inaugurazioni delle Stanze di Spirito di vino: Felluga, Venica&Venica e Galliussi.