La norcineria carnica (ma non solo) in una domenica imperdibile a Sutrio

“Fums, profums e salums”, la tradizionale festa che Sutrio dedica da anni al meglio della norcineria carnica, torna domenica 27 aprile con molte novità. Il format della festa resterà il medesimo di sempre, ovvero con l’acquisto del voucher si potranno degustare piatti a base di prodotti del territorio preparati in stand disposti nel centro del paese, accompagnati da vini d’eccellenza Made in Fvg. Cambieranno, però, i prodotti: sempre della tradizione, sempre di altissima qualità, ma non solo maiale come era stato finora. Infatti protagonisti delle degustazioni saranno i prodotti affumicati di qualsiasi tipologia, quindi accanto agli intramontabili salami, spazio anche alla trota, alla ricotta, alle verdure delle aziende agricole locali, ai prodotti di selvaggina ed altro.

Altra novità sarà che questo piacevole viaggio gastronomico in 8 tappe di degustazione avrà come protagonisti 8 ristoranti del territorio, ciascuno dei quali proporrà un piatto a base di prodotti affumicati elaborato dal suo chef seguendo ricette tradizionali oppure rivisitandole, in modo da poter far conoscere al pubblico lo stile della sua cucina. Inoltre, i ristoratori coinvolgeranno i fornitori di fiducia, che saranno presenti con una postazione accanto a ciascuno stand, in modo che chi assaggerà un prodotto utilizzato in un determinato piatto avrà la possibilità di poterlo acquistare subito. In abbinamento a ogni piatto, vini d’eccellenza del Friuli Venezia Giulia. Questi i ristoranti partecipanti: Enoteca Il Marangon, Agriturismo Randis, Ristorante Gardel, Osteria da Alvise, Mister Zoncolan, La Colonia-Braceria e cucina a Km O, Rifugio Tamai, Alla Pace Alpina.
Fra i nuovi appuntamenti che arricchiranno la manifestazione organizzata dalla Pro Loco, che rientra nelle attività di animazione del territorio prevista dal Bando Borghi Pnrr “Il Bosco nel Borgo-Il Borgo nel Bosco”, ci saranno la sera le due Cene speciali a quattro mani, durante le quali gli chef “della casa” cucineranno con chef amici: La Colonia-Braceria e cucina a km0 con Rifugio Tamai e Osteria da Alvise con Trattoria Albergo da Nando Mortegliano proporranno stimolanti menù dalle combinazioni inedite.
Fra tante novità, resteranno immancabili il Mercatino agroalimentare con produttori del territorio, la musica dal vivo e intrattenimenti vari, e l’atteso appuntamento con il Concorso per il salame affumicato più buono del FVG “Salat, fumat e mangjat!” aperto sia a macellerie che a privati, che sarà decretato da una giuria di esperti alle 16.00 nella Sala Polifunzionale di via Roma 35/A. A seguire, degustazione dei salami in concorso aperta a tutti.

Per informazioni:
Pro Loco Sutrio – Tel: 0433 778921
www.prolocosutrio.com – prolocosutrio23@gmail.com
https://facebook.com/proloco.sutrio/ – https://www.instagram.com/proloco_sutrio/

Asparagi protagonisti, a Tavagnacco tre invitanti weekend con la storica festa

L’ultimo weekend di aprile e i primi due fine settimana di maggio (nei giorni 25, 26, 27, aprile, 1, 3, 4, 5, 10 e 11 maggio) il Parco Comunale di via Tolmezzo a Tavagnacco ospiterà la tradizionale e attesissima Festa degli Asparagi, manifestazione ormai giunta alla sua 87ma edizione. La qualità dell’ospitalità e dell’offerta culturale ed enogastronomica della Festa, nonché le sue indubbie potenzialità nel promuovere uno dei prodotti tipici dell’agricoltura locale sono ormai una piacevole costante, apprezzata in particolare dai numerosi visitatori che ogni anno prendono parte alla manifestazione.
Pienamente affermata nel panorama delle sagre della primavera friulana e decorata in ambito nazionale del sigillo di Sagra di Qualità conquistato, tra le prime in Italia, nel 2019 per il livello dell’organizzazione e la storicità dell’iniziativa, la Festa degli Asparagi di Tavagnacco è riuscita negli anni ad attirare l’attenzione di visitatori provenienti dall’intera regione e anche dalle nazioni vicine. Anche quest’anno i prelibati piatti a base di asparagi che hanno reso celebre la Festa e i suoi cuochi saranno affiancati da un programma di appuntamenti in grado di soddisfare esigenze ed interessi tra i più disparati.

Nei tre weekend le cucine della Festa saranno operative con un ampio orario sia per il pranzo che per la cena, per agevolare l’afflusso ordinato dei molti visitatori anche in orari non di punta. Inoltre, l’animazione per i bambini nel Parco della Festa sarà sempre assicurata dai ragazzi dell’Oratorio Arcobaleno con giochi e attività di sicuro richiamo durante tutti i pomeriggi di Festa. Venerdì 25 aprile ci sarà un’anteprima della Festa con il via alle degustazioni a partire dalle ore 12. In serata un tributo alla musica dei Queen con il concerto dei Toys. Sabato 26 aprile la Festa aprirà ufficialmente i battenti all’ora di pranzo, mentre a sera si potrà ballare con lo show dei Caramel. I concerti si ripeteranno nelle serate di giovedì 1 maggio con la disco music anni ’80 e ’90 degli SOS Band, sabato 3 maggio con l’energia degli EXES e sabato 10 maggio con le cover da spettacolo degli Absolute5. Nei pomeriggi di domenica gli appuntamenti con la musica itinerante sono il 27 aprile con i Cence Non Folk, il 4 maggio con i Croz Ta Palud e l’undici maggio con i Sunas. Domenica 27 aprile dal Parco della Festa partirà alle ore 10.00 una camminata, fino al sentiero della “Valle degli Archi” che costeggia il Cormor, denominata Dieci mila passi di salute tra Tavagnacco e Pagnacco. Il percorso, di circa due ore, studiato da Federsanità e patrocinato dai due Comuni rivieraschi, sarà accompagnato da istruttori Isef che, durante il tragitto, forniranno ai partecipanti suggerimenti per una vita sana e attiva.
La mattinata di domenica 4 maggio sarà dedicato al divertimento in bicicletta: alle ore 10 prenderà il via la Pedalata del Cormor e delle Rogge con un percorso per appassionati e famiglie che consentirà di visitare in bicicletta gli ambienti naturali nei pressi della Festa, lungo percorsi immersi nella natura a due passi dalla città. L’arrivo è previsto per l’ora di pranzo nell’area dei festeggiamenti.
Molto interessanti i Laboratori del Gusto, curati direttamente dall’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia che anche quest’anno appassioneranno i cultori degli
abbinamenti cibo-vino con particolare attenzione ai piatti a base di asparagi. Si parte il primo maggio con protagoniste le bollicine di Champagne, Franciacorta e Trento Doc, per proseguire
il 4 maggio con la Vitovska e i macerati della viticoltura eroica del Carso e terminare nel pomeriggio del 11 maggio con l’abbinamento tra le birre IPA e gli asparagi. Le prenotazioni per partecipare ai laboratori del gusto saranno raccolte direttamente all’Enoteca della Festa oppure, fino al giorno precedente il laboratorio prescelto, tramite mail a info@protavagnacco.it

Maggiori informazioni sugli eventi e sul programma, saranno disponibili consultando il sito www.protavagnacco.it oppure le pagine Facebook e Instagram della Pro Loco Tavagnacco.

Pepe e spezie, protagonisti a Prepotto Schioppettino e Schiava dell’Alto Adige. E ora Le Grandi Verticali delle Città del vino approdano all’Enoteca di Cormons con Friulano e Vermentino di Gallura

Serata sold out quella vissuta a Prepotto con la tappa delle Grandi Verticali delle Città del Vino che ha messo di fronte l’autoctono Schioppettino di Prepotto con la Schiava Alto Adige. “Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia” l’ha definito la guida del progetto Grandi Verticali, Matteo Bellotto, che ha presentato assieme ai rispettivi vignaioli i vini proposti alle fortunate persone che hanno trovato spazio per partecipare, a fronte di altre che son rimaste in lista di attesa.

Ma niente paura: è già tempo di una prossima tappa. Il Friulano e il Vermentino di Gallura saranno i protagonisti di “Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra” incontro che si terrà all’Enoteca di Cormons giovedì 24 aprile, alle 19.30. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, coordinatore regionale Sardegna e Vicepresidente nazionale Città del Vino. Iscrizioni aperte contattando prolocoaurisina@libero.it – 348 5166126, costo 35 euro a incontro per persona.
Tornando a Prepotto, la serata, ospitata nella bellissima sala consiliare del Municipio, ha visto come ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines. Negli interventi di saluto il sindaco Mariaclara Forti ha ricordato come lo Schioppettino di Prepotto sia vanto per il Comune e come l’amministrazione comunale continui nella promozione delle specialità territoriali. La vicinanza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia è stata portata dal consigliere regionale Elia Miani. Il vicesindaco di Buttrio, Tiziano Venturini, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino, ha ricordato invece come il progetto de Le Grandi Verticali punti a rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni e favorire gli scambi. È intervenuto anche il trentino Carlo Rossi, presidente nazionale degli Ambasciatori delle Città del Vino.
Intervallati da assaggi di formaggio Montasio sono stati degustati i vini delle seguenti cantine. Schioppettino di Prepotto: Ca Lovisotto, Ronchi di Cialla, Grillo Iole, Antico Broilo, Ronco dei Pini. Schiava Alto Adige: Kurtatsch, Pfannenstielhof Annver, Girlan, Conte Kuenburg Castel Salleg. Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono FVG e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG, Ente Friuli nel Mondo.

Friulano (Tocai)

Vermentino di Gallura

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

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In copertina, Tiziano Venturini, Mariaclara Forti e Carlo Rossi; all’interno, altre immagini della degustazione di Prepotto.

Caffè alimento, medicinale o piacere? Lo spiegherà Matteo Carzedda a Trieste dopo il rinnovo del direttivo dell’Amdc

(f.s.) Sesto appuntamento, giovedì 24, aprile con il ciclo 2024-2025 dei “Cenacoli del Caffè”, organizzati dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste guidata da Gianni Pistrini e giunti ormai al traguardo dell’ottava edizione. L’incontro sarà ospitato nella tradizionale sede dell’Hotel Savoia Excelsior, con inizio alle ore 17.30, e vedrà l’intervento di Matteo Carzedda, ricercatore in Economia agraria ed Estimo rurale al Dipartimento di Scienze economiche, aziendali, matematiche e statistiche dell’Università di Trieste, già apprezzato protagonista di precedenti appuntamenti della Amdc, che stavolta tratterà il tema “Il caffè: alimento, medicinale o piacere?”.

Gianni Pistrini

«Più che una semplice bevanda – anticipa in proposito il professor Carzedda – il caffè è stato carburante di civiltà, motore dell’Illuminismo e simbolo della modernità produttiva. Ma cosa ci dice il suo successo del rapporto profondo tra umanità e sostanze capaci di stimolare, curare o trasformare? Dalle ipotesi evolutive più originali, alle funzioni sacre e religiose del vino e delle piante visionarie, fino all’ascesa di tè, zucchero e spezie nel capitalismo globale, esploreremo come il rapporto con le sostanze psicoattive abbia accompagnato, e spesso guidato, la nostra storia».
Matteo Carzedda rivolge i suoi studi in particolare verso la sostenibilità dei sistemi alimentari, le filiere alimentari alternative e lo sviluppo rurale. Ha precedentemente collaborato con l’Università di Udine ed è stato visiting PhD student all’Università di Lubiana. Ha partecipato a progetti di ricerca internazionali e nazionali ed è stato membro del Comitato tecnico-scientifico per la redazione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Il ciclo dei “Cenacoli” 2024-2025, organizzato attorno al tema-guida “La trasversalità del caffè”, è coordinato anche quest’anno da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria) assieme al vicepresidente di Amdc Doriano Simonato. Da rilevare con l’occasione che in precedenza, nello stesso pomeriggio e sempre al Savoia Excelsior, avrà luogo, con inizio alle ore 15.30, l’Assemblea ordinaria elettiva della Amdc, con all’ordine del giorno la relazione sulle attività in corso e programmate per il 2025, l’approvazione dei bilanci e l’elezione del nuovo consiglio direttivo per il triennio 2025-2027.

Matteo Carzedda

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. L’incontro potrà venir seguito anche on line sul portale web dell’Associazione: www.amdctrieste.it o tramite il profilo Facebook aMDCTrieste.

A Casarsa è conto alla rovescia per la storica Sagra del Vino: dodici giorni di festa con oltre cento eventi. E “Filari di Bolle” sarà ancora il fiore all’occhiello

Ultimi dettagli organizzativi per la storica Sagra del Vino a Casarsa della Delizia. Il sipario sulla 77ª edizione della rinomata rassegna enologica si alzerà, infatti, subito dopo le festività pasquali, essendo messa in calendario dal 24 aprile al 5 maggio prossimi. Ieri, intanto, nella Biblioteca civica è stato presentato il programma che prevede dodici giorni di celebrazioni con oltre 110 eventi, 8 chioschi, Luna park, degustazioni, mostre, mercatini, sport e divertimenti vari. Una festa dell’intera comunità, resa possibile anche dal fondamentale apporto dei volontari, con un programma pensato per coinvolgere un pubblico ampio e variegato.
La Sagra è organizzata da Pro Loco e Comune insieme con Cantina di Conegliano, Vittorio Veneto e Casarsa Sac. Gli organizzatori hanno ringraziato Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Io sono Fvg, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Banca 360 Fvg, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento Fvg, PromoTurismoFvg, Strada Vino e Sapori Fvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale, Arcometa, Eco Fvg Eventi e Filari di Bolle. L’evento inaugurale, con le autorità e le cantine premiate alla decima edizione della Selezione Spumanti Filari di Bolle, sarà il 25 aprile, alle 17, nella sala consiliare a Palazzo Burovich de Zmajevich.


Il sindaco Claudio Colussi ha ricordato come questa sia una festa di tutta la comunità e ha ringraziato tutti coloro che la rendono possibile. Colussi ha ricordato l’inserimento della selezione regionale spumanti “Filari di Bolle”, tra i fiori all’occhiello della Sagra, nel programma della Giornata Nazionale del Made in Italy: pochi giorni fa, come già riferito, si è riunita la giuria per la valutazione di una sessantina di campioni. Contestualmente è stato presentato il nuovo video promozionale, dedicato alla Sagra, del progetto di marketing turistico caratterizzato dallo slogan “Scopri Casarsa, Vivi la Delizia”.
Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, ha posto l’attenzione sull’aspetto ambientale, con il marchio Ecoeventi Fvg, e su quello delle tipicità locali grazie alla valorizzazione dei prodotti Io sono Friuli Venezia Giulia. Tra le principali novità di quest’anno, citate da Tesolin, spiccano la nascita de “Il Giardino dei Libri”, un nuovo spazio dedicato alla piccola editoria regionale e agli incontri con gli autori in programma domenica 4 maggio e l’attenzione per il bere consapevole, soprattutto tra i giovani, coinvolgendo l’art influencer casarsese Alessandro Chersovani e la stessa cantina CVVC in un evento il 3 maggio. Proprio per “Il Giardino dei Libri” sono intervenuti Massimo Milan, responsabile Biblioteca Casarsa della Delizia, e Giuliano Velliscig, vicepresidente Associazione Editori del Fvg che quel giorno porterà a Casarsa 10 case editrici locali.
Silvia Gerolin, responsabile Area Affari Generali e Cultura Casarsa della Delizia, ha quindi raccontato del grande evento della mostra dell’artista svizzero Simon Berger, appena inaugurata. Mentre Sabrina Francescutti, presidente di Coop Casarsa, ha invitato all’evento del 2 maggio in collaborazione con la Pro Loco incentrato sui sapori dei prodotti Coop e sui vini friulani antichi e moderni; Ester Pilosio, consigliere di Banca 360 Fvg, ha ricordato invece l’importanza per l’istituto di credito cooperativo del sostegno a queste realtà locali così fondamentali per il territorio.
Pietro Tomaso Fabris, consigliere della Cantina di Conegliano, Vittorio Veneto e Casarsa Sac, ha quindi portato il saluto del presidente Stefano Zanette e ha ricordato come la nuova Cantina, in cui qualle casarsese è da poco confluita, rappresenta la 19ma realtà più grande d’Italia. Il rapporto con la Sagra, che proprio la Cantina fondò nel Secondo Dopoguerra, rimane forte. Assieme agli intervenuti il vicesindaco Ermes Spagnol, l’assessore alla sicurezza Samuele Mastracco, che ha relazionato sugli aspetti del piano sicurezza della manifestazione, e il consigliere comunale delegato ad eventi e associazioni, Antonio Deganutti, che ha spiegato come gli appuntamenti proseguano in città anche dopo la Sagra.
Conclusioni con Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale Pro Loco, il quale ha ricordato come questa non sia una semplice Sagra ma un vero e proprio grande evento che vede un impegno comunitario, oltre a sottolineare lo stretto rapporto con l’Associazione nazionale Città del Vino di cui il Comune di Casarsa della Delizia è prestigioso componente assieme alla Pro Loco.

Programma completo e aggiornamenti
sul sito www.procasarsa.org
e sui social della manifestazione

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In copertina, l’intervento del presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin che ha accanto il sindaco Claudio Colussi e il presidente delle Pro Loco Fvg Pietro De Marchi; all’interno, immagini della presentazione della Sagra del Vino 2025.

Buttrio al lavoro per il programma della Fiera regionale dei Vini: appuntamenti a villa Di Toppo-Florio dal 6 all’8 giugno

Torna uno degli appuntamenti storici a livello nazionale per la conoscenza e promozione dei vitigni autoctoni: a Buttrio, nei Colli orientali del Friuli, dal 6 all’8 giugno si terrà la 92ma edizione della Fiera regionale dei Vini. Confermata come area dei festeggiamenti la prestigiosa sede di Villa di Toppo-Florio. Organizzazione a cura dell’Associazione Pro Loco Buri con il sostegno dell’Amministrazione comunale.

Federico Toffoletti


«La Fiera regionale dei Vini di Buttrio – spiega il presidente della Pro Loco, Federico Toffoletti, annunciando ufficialmente le date di quest’anno – è molto attesa dalla nostra comunità e non solo, visto che è capace di richiamare visitatori dal resto della provincia di Udine e da quelle vicine, oltre che da fuori i confini nazionali. Non è solo una celebrazione dei nostri straordinari vini autoctoni, ma anche un motore per l’economia e l’associazionismo locale. Un punto di incontro fondamentale per produttori, esperti e appassionati con le degustazioni e altri momenti tecnici dedicati al vino, come anche un vero e proprio momento di festa con il resto del programma che vede proposte per tutti i gusti e le età».
Volontari, dunque, già al lavoro in vista di giugno. Programma in fase di allestimento, con presentazione a fine maggio-inizio giugno (tutti gli aggiornamenti sui social e su www.buri.it). La Fiera regionale dei Vini di Buttrio è organizzata dall’Associazione Pro Loco Buri Aps e Comune di Buttrio, con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Io sono Friuli Venezia Giulia e Associazione Nazionale Città del Vino. In collaborazione con i Vignaioli in Buttrio, Vinibuoni d’Italia, Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Consorzio Pro Loco Torre Natisone Unpli Aps,Folk Club Buttrio, MDB – Le Mamme di Buttrio. E con il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone-Udine. Partner CiviBank, Vitis Rauscedo, Idrotermica Buttrio. La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli. Media partner Il Friuli e Telefriuli.

Vinistra, due medaglie d’oro alle Malvasie della Cantina Produttori Cormons. Tutti i vini premiati in degustazione a Parenzo

Cantina Produttori Cormons in evidenza a Vinistra. Ieri sono stati resi noti, infatti, i risultati della 31ª edizione del Vinistra Wine and Spirits Awards e della 16ª edizione del The World of Malvasia che segnano un anno di entusiasmanti cambiamenti e vincitori di spicco. Con regole completamente nuove e standard significativamente elevati, le vittorie di quest’anno hanno ancora più peso.
Il titolo di Best in Show per la migliore Malvasia è stato assegnato a “Justina” 2019 di Damjanić Wines, scelta tra 350 Malvasie in gara provenienti da otto Paesi europei. Fra le aziende del Friuli Venezia Giulia spicca, invece, la Cantina Produttori Cormons, l’unica ad aggiudicarsi due medaglie d’oro, sia con la Malvasia “Harmo” 2023 Doc Friuli, che ha ottenuto 93 punti, che con la Malvasia 2024 Doc Friuli, che ha ottenuto 90 punti. Ai vini Fvg, ottenuti da uve di Malvasia istriana, sono state assegnate in totale 3 medaglie d’oro, 15 medaglie d’argento e 6 di bronzo.

La valutazione di quest’anno, tenutasi all’Hotel Parentium di Plava Laguna (Parenzo/Poreč), ha seguito una nuova struttura ispirata ai principali concorsi enologici mondiali, con un processo in tre fasi, simile all’approccio utilizzato ai Decanter World Wine Awards. Le medaglie d’oro sono state assegnate ai vini che hanno ottenuto almeno 90 punti, mentre quelle di platino sono andate alle etichette che hanno ottenuto un punteggio di 95 o più. La giuria, presieduta dalla Master of Wine Caroline Gilby e coordinata da Kristijan Damijanić, era composta da sei commissioni, per un totale di 30 esperti, tra cui enologi, sommelier, critici enologici provenienti da Croazia, Slovenia, Italia, Germania, Serbia, Ungheria, Francia e Gran Bretagna. Nella prima fase, ogni giuria era composta da cinque membri, mentre la seconda fase ha coinvolto tre giurie di esperti. Secondo Luka Rossi, presidente dell’Associazione croata Vinistra, «le medaglie assegnate a Vinistra rappresentano un potente strumento promozionale e di vendita, rappresentando una garanzia di qualità e offrendo una forte motivazione ai consumatori». Sarà possibile degustare alcuni dei vini premiati alla manifestazione Vinistra che si terrà a Parenzo dal 9 all’11 maggio prossimi.

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In copertina, la Master of Wine Caroline Gilby presidente della giuria; all’interno, i degustatori al lavoro e i due premi meritati dalle Malvasie della Cantina di Cormons.

“Asparagus” alla terza tappa, stasera con il Ducato dei vini friulani a Mortegliano

(g.l.) Venerdì Santo con “Asparagus”. Il famoso circuito enogastronomico del Ducato dei vini friulani, dedicato al pregiato ortaggio primaverile, fa tappa proprio questa sera Da Nando a Mortegliano, un autentico “tempio” della buona tavola che sicuramente avrà pensato a un menù in linea con la particolare giornata. Siamo, così, arrivati alla terza tappa della rassegna che proseguirà fino al 30 maggio, con due appuntamenti anche fuori regione, ai Giai di Gruaro nella provincia di Venezia e a Milano. La prossima settimana, però, “Asparagus” osserverà una settimana di pausa post-pasquale, per riprendere il suo cammino il 2 maggio Là di Moret, a Udine.


Come è noto, la manifestazione che festeggia venticinque edizioni – tanto che a ogni ristoratore il Duca Alessandro I, da poco riconfermato tra gli applausi, dona un bellissimo piatto celebrativo di Giorgio Celiberti -, era partita il 4 aprile scorso, come è tradizione, Al Grop di Tavagnacco, dove era peraltro nata nel secolo scorso, ed era proseguita alla Locanda Alle Vigne di Cormons. In entrambi i locali, grande il successo delle serate con i rinomati turioni, bianchi e verdi, del nostro Friuli. E stasera i consensi si ripeteranno a Mortegliano: Da Nando ogni convivio è un vero successo. Figuriamoci con “Asparagus”!

Agricoltura, Zannier alla Fiera di Udine apre Sissar Open Day che sarà ciclico

«L’Open Day Sissar è un’occasione per evidenziare a tutti gli operatori del settore agricolo le opportunità offerte dal sistema dell’assistenza tecnica regionale, che vede una serie di partner tecnici e istituzionali collaborare per fornire al mondo dell’impresa agricola i massimi risultati in termini di ricerca applicata, innovazione, assistenza fitosanitaria, dando così la possibilità di agganciare le nuove opportunità e le migliori tecniche sempre in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale». Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, inaugurando l’open day del Sistema integrato dei servizi di sviluppo agricolo e rurale (Sissar) al quartiere fieristico di Udine assieme al presidente di Udine Esposizioni Antonio Di Piazza.

«Un progetto che avrà una continuazione – ha annunciato l’esponente della Giunta Fedriga – perché la comunicazione e l’informazione sono decisive per riuscire a ottenere i migliori risultati. Offrire al mondo imprenditoriale i risultati della ricerca applicata per dare tutte le possibilità di sviluppo all’interno di un mondo che cambia sempre più velocemente è fondamentale. Per questo si inizia oggi un percorso che diventerà ciclico e continuerà nel tempo».
Organizzato dalla Direzione centrale Risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione, con la collaborazione dell’Ersa, il coordinamento di Udine Esposizioni Spa e il contributo del Programma di Sviluppo Rurale Fvg, l’open day è cofinanziato dall’Unione Europea e mette a disposizione di imprese, agricoltori, tecnici, studenti e cittadini, visitatori e operatori 18 enti del settore.
I momenti formativi saranno in tema di difesa fitosanitaria della vite, gestione sostenibile della risorsa idrica, contributi europei all’agricoltura, soluzioni colturali innovative per il clima e qualità nella frutticoltura, multifunzionalità in zootecnia, nuove filiere emergenti, sicurezza e pianificazione aziendale, tecniche agronomiche per il futuro delle colture estensive. Previa iscrizione online, la partecipazione è gratuita e aperta.

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In copertina e all’interno immagini della cerimonia inaugurale alla quale è intervenuto l’assessore regionale all’agricoltura Stefano Zannier.

(Foto Regione Fvg)

 

Bollicine superstar a Casarsa che si prepara alla Sagra del Vino: sotto esame una sessantina di spumanti Fvg

Bollicine superstar a Casarsa della Delizia. Al via l’11ª edizione di “Filari di Bolle – Selezione Spumanti 2025”, l’evento che premia le migliori produzioni del Friuli Venezia Giulia e che è organizzato nell’ambito della 77ª Sagra del Vino di Casarsa della Delizia. Proprio nella cittadina friulana, ieri mattina, sono avvenute le degustazioni da parte della giuria tecnica in vista dell’ormai imminente rassegna enologica. I vincitori saranno, infatti, proclamati il 25 aprile prossimo nel contesto della cerimonia inaugurale della storica Sagra. Il concorso spumantistico è organizzato da Pro Casarsa, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Unidoc Fvg e la sponsorizzazione di Banca 360 Fvg. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoTurismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

Per la prima volta quest’anno la Selezione gode di un importante riconoscimento, essendo stata inserita nel programma della Giornata nazionale del Made in Italy, che celebra l’orgoglio produttivo italiano. La giuria, riunitasi nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich, ha valutato con degustazioni anonime una sessantina di vini proposti da una trentina di cantine. Suoi componenti erano il presidente Pierangelo Dal Mas (Ais), Giovanbattista Bianco (Onav), Tiziana Canzutti (Città del Vino), Giorgio Cattarin (Ambasciatore Città del Vino), Stefano Cosma (Pro Casarsa), Maria Teresa Gasparet (Associazione Nazionale Donne del Vino), Chiara Peresani (Assoenologi), Bruno Pittaro (Consorzio tutela delle Doc Fvg), Rodolfo Rizzi (Consorzio tutela delle Doc Fvg), Sergio Schinella (Assoenologi), Michele Sprocati (Onav) e Vladimiro Tulisso (Ais). Hanno preso parte ai lavori, come osservatori, anche Adriano Del Fabro (giornalista di settore), Giuseppe Longo (giornalista e Ambasciatore Città del Vino) e Fabiana Romanutti (direttore rivista Q.B.).

Il sindaco Claudio Colussi e il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin hanno portato il saluto alla commissione, augurando buon lavoro. Al termine dei lavori, che si sono protratti per tutta la mattinata, sono state donate ai giurati due eccellenze del territorio: la birra artigianale Romano e i biscotti solidali Scur di Luna della cooperativa sociale Laluna. A curare i lavori per la Pro Loco Eleonora Canton, Patrizia Cesarin e Christian Costantini. Servizio a cura dei Sommelier Ais Fvg.
Le categorie di vini ammesse alla selezione sono: Categoria A – Metodo Martinotti Prosecco Doc, Categoria B – Metodo Martinotti Ribolla gialla, Categoria C – Metodo Martinotti, Categoria D – Metodo Classico, Categoria E – Metodo Martinotti Prosecco Doc Rosé. Inoltre, è stato valutato anche il vino con la migliore etichetta. I vini spumanti vincitori – ai cui produttori sarà consegnata un’opera del maestro fotografo di fama internazionale Elio Ciol – saranno protagonisti durante la Sagra del Vino nell’Amateca al centro dell’area festeggiamenti e proposti in degustazioni guidate dai sommelier dell’Ais Fvg. La promozione proseguirà durante la manifestazione “Sapori Pro Loco” a Villa Manin e nei mesi estivi, in occasione di eventi come “Notti del Vino”, “Un calice a teatro”, “Festival Vini Gusti Musica Fvg” e altre iniziative in collaborazione con l’Associazione Città del Vino cui anche Casarsa della Delizia aderisce sia come Comune che Pro Loco. Inoltre, sempre nel contesto delle Città del Vino, parteciperanno al Concorso Enologico Internazionale, le cui iscrizioni sono in corso e si chiuderanno il 27 aprile prossimo.

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In copertina e all’interno immagini dei lavori della giuria avvenuti ieri mattina a Casarsa durante i quali hanno portato un saluto anche il sindaco Claudio Colussi e il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin.