Alla Sagra del vino di Casarsa il debutto di Zannier confermato alla guida dell”Agricoltura Fvg

(g.l.) “Il sistema legato all’agricoltura del Friuli Venezia Giulia deve continuare a guardare al futuro e può farlo grazie alla sua grande capacità di adattamento alle diverse mutazioni in atto. Ma per stare al passo con i tempi è anche necessario riuscire a fare sintesi di fronte alle diverse opportunità in questo importante settore che contribuisce, in modo importante, alla definizione del nostro Pil”. Lo ha detto il confermato assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, nella sua prima uscita pubblica post-nomina, partecipando a Casarsa della Delizia alla cerimonia di inaugurazione della 75ma edizione della Sagra del Vino e alla premiazione del concorso “Filari di Bolle” con il quale è stato assegnato un riconoscimento ai migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia.

Alla presenza del sindaco Claudio Colussi, del presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin, del ministro per i Rapporti con il Parlamento il pordenonese Luca Ciriani, del viceministro Vannia Gava e del presidente dei Viticoltori friulani “La Delizia”, Fabio Bellomo, e dell’onorevole Michelangelo Agrusti, l’esponente dell’Esecutivo Fedriga, nel suo in intervento, ha posto in evidenza il valore della continuità che potrà essere dato al comparto nei prossimi cinque anni di legislatura. “Se da un lato la Regione continuerà a sostenere la prosecuzione aziendale di quei settori a maggiore difficoltà reddituale, per quelli che invece dimostrano importanti opportunità economiche, l’Amministrazione darà il proprio contributo affinché si aggancino le sfide del futuro nel mercato di riferimento. Per fare questo, il sistema regionale è interessato a mettere in atto azioni il più unitarie possibile nel segno della continuità con il passato, senza iniziare da zero e facendosi forte del fatto che già si conoscono gli interlocutori con i quali ci si dovrà interfacciare”.
Cerimonia di apertura, dunque, ricca di interventi per la rinomata rassegna enologica: tema centrale la qualità del vino e la sua tutela come elemento non solo economico ma anche sociale e culturale del Friuli Venezia Giulia, oltre al plauso agli organizzatori e ai volontari della manifestazione che andrà avanti fino al 2 maggio coinvolgendo di fatto tutta la comunità (programma completo su www.procasarsa.org).


Presenti le massime autorità civili, militari, del mondo associativo e imprenditoriale e cooperativo: Luca Carocci questore di Pordenone, Michael Mastrolia viceprefetto aggiunto capo gabinetto del prefetto di Pordenone, senatore Marco Dreosto, Valter Pezzarini presidente Comitato regionale Friuli Venezia Giulia Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Tiziano Venturini Coordinatore regionale Città del Vino Fvg insieme al vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo, Luigi Piccoli presidente Confcooperative Pordenone, Sabrina Francescutti presidente Coop Casarsa insieme alla vicepresidente Patrizia Mander e al direttore Stefano Cesarin, Ester Pilosio Consigliere Friulovest Banca in rappresentanza del presidente Lino Mian e del direttore Giuseppe Sartori), Antonio Cesare Marinelli vicepresidente del Centro studi Pier Paolo Pasolini presieduto da Flavia Leonarduzzi, la giunta della Città di Casarsa della Delizia con il vicesindaco Ermes Spagnol e gli assessori Aurora Gregoris, Cristina Gallo, Paola Zia, Samuele Mastracco e Antonio Pisani, i consiglieri delegati Manola Bellinato e Antonio Deganutti e altri rappresentanti del consiglio comunale. Sono stati portati i saluti dei consiglieri regionali eletti in provincia di Pordenone, presente anche il nuovo sindaco di Zopppola Antonello Tius. Per le autorità militari il Comandante interinale Compagnia di Pordenone dei Carabinieri Tenente Giovanni Cito insieme al Luogotenente Donato Perrone Comandante stazione dei Carabinieri Casarsa, il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Pordenone colonnello Davide Cardia e il tenente colonnello Marini dell’Aves Rigel.

Nell’occasione, sono state presentate la mostra fotografica “Il mondo agricolo, ieri e oggi” da uno dei curatori, Marco Salvadori, e dal presidente del Circolo fotografico f64 Gianni Stefanon e la mostra “Persone e Personaggi di Casarsa 2023” di Luigi Intorcia.  Pier Dal Mas Presidente giuria e delegato Pordenone Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia ha, quindi, illustrato i risultati della nona edizione della Selezione spumanti del Friuli Venezia Giulia “Filari di Bolle”, a cui hanno partecipato 35 cantine con 80 vini. Come premi le splendide foto del maestro Elio Ciol e del figlio Stefano, presente in sala, riguardanti come soggetto luoghi di Pasolini, incorniciate da Il Glifo di Vincenza Crimi. Ecco, dunque, tutti i premiati:

Premio Metodo Charmat Prosecco Doc allo spumante della cantina Pitars – Prosecco Doc Extra Dry. Ha ritirato il premio Nicola Pittaro.
Premio Metodo Charmat Ribolla Gialla allo spumante de La Delizia Viticoltori Friulani – Naonis Ribolla Gialla Brut. Ha ritirato il premio il Responsabile spumantizzazione Daniele Zoratto.
Premio Metodo Charmat allo spumante della cantina Pitars – Cuvée Prestige Extra Dry. Ha ritirato il premio Paolo Pittaro.
Premio Metodo Classico allo spumante di Vigneti Pietro Pittaro – V.S.Q. Talento MC Pas Dosè Etichetta Nera 2015. Ha ritirato il premio Stefano Trinco enologo e Responsabile produzione.
Premio Metodo Charmat Prosecco Doc Rosè de La Delizia Viticoltori Friulani – Prosecco Doc Rosè Extra Dry Millesimato. Ha ritirato il premio Responsabile di cantina Gabriele Mincin.
Inoltre Riconoscimento Miglior etichetta e Packaging a Valentino Butussi per la Ribolla Gialla Extra Dry “Kret”. Ha ritirato il premio Angelo Butussi con moglie Pierina.
A concludere brindisi con le bollicine de La Delizia nell’Amateca, l’enoteca della Sagra del Vino al centro dei festeggiamenti.

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia è organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Uni DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

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In copertina e all’interno immagini della cerimonia inaugurale alla quale hanno partecipato anche il ministro Luca Ciriani, il viceministro Vannia Gava e il neo-confermato assessore regionale Stefano Zannier.

(Foto Devis Solerti)

E a San Vito al Tagliamento nasce il Ribolla Gialla Wine Festival

Un nuovo evento nasce per l’estate di San Vito al Tagliamento: dal 3 al 4 giugno si terrà infatti nel centro cittadino la prima edizione del Ribolla Gialla Wine Festival. Una due giorni che avrà al suo centro uno dei vini autoctoni simbolo del Friuli Venezia Giulia, declinato in degustazioni guidate, in abbinamento con sapori gastronomici e al centro di incontri e musica. Nell’attesa di ufficializzare il programma, l’Amministrazione comunale ha fornito le prime anticipazioni, tra cui il primo grande nome del calendario musicale: Phil Palmer, chitarrista britannico che in carriera ha suonato tra gli altri assieme a Dire Straits ed Eric Clapton, nonchè ha collaborato con tanti artisti italiani (solo per citarne uno Lucio Battisti, per il quale ha firmato il celebre assolo di chitarra in Con il nastro rosa).

Andrea Bruscia


“Il festival – spiega l’assessore alla vitalità Andrea Bruscia – nasce da un progetto di valorizzazione enoturistica della Ribolla gialla che abbiamo intrapreso assieme alla Regione Fvg e a Promoturismo Fvg. Partendo dal primato che vanta il nostro territorio comunale, che è quello con la maggior superficie vitata dell’intero Friuli Venezia Giulia, abbiamo deciso di ideare un evento iconico per un vino che rappresenta la nostra realtà regionale d’eccellenza e che è sempre più apprezzato, in versione spumantizzata o ferma, sia in Italia che all’Estero. Da qui l’idea della manifestazione, che tra le casette per le degustazioni in piazza del Popolo e gli altri eventi suddivisi tra palazzo Rota, Castello, Teatro Arrigoni, Palazzo Altan con il vicino Museo della civiltà contadina, permetterà a tutti di immergersi in un’atmosfera piacevole all’insegna del buon bere, mangiare e vivere. Sarà data grande attenzione alla musica di qualità e il primo nome che annunciamo è quello del grande Phil Palmer, ma ne seguiranno presto altri”.
Ribolla Gialla Wine Festival vede il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Promoturismo Fvg, in collaborazione con il coordinamento regionale delle Città del Vino (di cui San Vito fa parte), Le Donne del Vino Fvg (la cui vicedelegata regionale Maria Teresa Gasparet curerà gli aspetti enoici del programma della manifestazione), Confcommercio Ascom Pordenone, la Pro Loco di San Vito al Tagliamento, Associazione Sviluppo e Territorio – C’entro anch’Io, Concentro e Consorzio Doc Friuli Grave.
Strategica la data scelta. “Ci sarà un ideale passaggio di consegne – conclude Bruscia – tra il Ribolla Gialla Wine Festival che “stapperà” l’estate sul nostro territorio e la successiva Piazza in fiore che durerà fino ai giorni del patrono. Sappiamo che essendo la prima edizione per questo evento sarà necessario un percorso di crescita, ma puntiamo a farlo diventare un punto di riferimento per l’avvio della stagione turistica estiva regionale, richiamando anche enoturisti dalle spiagge e non solo. In tal senso, utilizzare il ponte legato alla Festa della Repubblica è fondamentale in questa proposta di cui prossimamente ufficializzeremo il programma”.

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In copertina, la Ribolla gialla sarà protagonista a Piazza del Popolo cuore di San Vito.

Casarsa oggi premia i super-spumanti Fvg inaugurando la storica Sagra del Vino

A Casarsa si premiano i migliori spumanti regionali del 2023 grazie a Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia. Durante la cerimonia di inaugurazione ufficiale della Sagra del Vino – in programma oggi 21 aprile, alle 17, nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich alla presenta delle autorità – le cantine saranno premiate con una pregevole foto del maestro Elio Ciol incorniciata dal laboratorio Il Glifo di Vincenza Crimi i vincitori di Filari di Bolle, giunto alla sua nona edizione.

LE CATEGORIE
Sono sono stati 80 i vini provenienti da tutta la regione che hanno partecipato alla nona edizione di Filari di Bolle e valutati dalla Giuria di qualità. La Selezione decreta ogni anno le migliori “bollicine” regionali con l’obiettivo di valorizzare la qualità e l’eleganza di prodotti che suscitano sempre maggiore interesse sui mercati nazionali ed esteri, dove la richiesta di spumanti Made in FVG continua ad aumentare. Dopo l’esordio dello scorso anno, confermato anche in questa edizione l’allargamento a 5 categorie principali in gara. Alle 4 categorie delle precedenti edizioni, ovvero Metodo Charmat Prosecco Doc, Metodo Charmat Spumante Monovarietale dedicata alla Ribolla gialla, Metodo Charmat e Metodo Classico, confermata la categoria dedicata al Prosecco Doc Rosè, la grande novità della spumantistica regionale degli ultimi anni che sta riscuotendo grande successo tra i winelover. Inoltre Riconoscimento Miglior etichetta e Packaging.

I VINCITORI
Per il Metodo Charmat Prosecco Doc sarà premiato lo spumante della cantina Pitars – Prosecco Doc Extra Dry.
Metodo Charmat Ribolla Gialla lo spumante de La Delizia Viticoltori Friulani – Naonis Ribolla Gialla Brut.
Metodo Charmat lo spumante della cantina Pitars – Cuvée Prestige Extra Dry.
Per il Metodo Classico lo spumante di Vigneti Pietro Pittaro – V.S.Q. Talento MC Pas Dosè Etichetta Nera 2015.
Per il Metodo Charmat Prosecco Doc Rosè de La Delizia Viticoltori Friulani – Prosecco Doc Rosè Extra Dry Millesimato.
Inoltre Riconoscimento Miglior etichetta e Packaging a Valentino Butussi per la Ribolla Gialla Extra Dry “Kret”.

LE DEGUSTAZIONI
Gli spumanti di Filari di Bolle saranno degustabili nella Amateca, l’enoteca della Sagra del Vino. Previste inoltre delle degustazioni guidate. Primo training Filari di Bolle con Mauro Rusalem a cura di Ais Fvg domenica 23 aprile alle 11 (su iscrizione). Domenica 30 aprile sempre su iscrizione secondo Training Filari di Bolle con i sommelier della sezione Onav di Pordenone alle 11.

ORGANIZZATORI Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia è organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Uni DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

“Vino e Libertà”, il libro di Floramo oggi tra i vigneti dell’Abbazia di Rosazzo

Gli appuntamenti legati al viaggio fisico e metaforico, nella millenario complesso monastico della Chiesa madre di Rosazzo – circondato dagli storici vigneti dei Colli orientali del Friuli premiati anche dalla Docg -, proseguono grazie alla rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti, promossa dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga. Il quinto appuntamento si terrà proprio oggi, 21 aprile, alle ore 18 con l’autore Angelo Floramo ed il suo ultimo romanzo intitolato “Vino e libertà” edito da Bottega Errante Edizioni.
Un viaggio, un appuntamento dedicato alle storie di alcuni personaggi che ci condurranno per borghi antichi o periferie sterminate, dagli Stati Uniti al Mar Nero, all’insegna di topografie quasi sempre dettate dalla gastronomia. Floramo, professore di Storia e Letteratura, avvisa il lettore che tra queste pagine di ebbrezza e libertà, si beve e si mangia molto, si ama e si fuma molto, sognando un mondo migliore, come quello per il quale hanno lottato i protagonisti dei racconti.
La rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum, con il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio dell’incontro è alle 18. E’ gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it; ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Vigneti e Abbazia visti da Luigi Vitale.

Si avvisa che un tratto della Strada Provinciale 109 – Via Abate Geroldo proveniente da Dolegnano, è CHIUSA per lavori in corso. Per raggiungere l’Abbazia di Rosazzo, si consiglia di intraprendere Via del Sole proveniente da Case di Manzano o la Strada Provinciale 109 – Via Abate Colonna proveniente da Oleis di Manzano. Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

Casarsa, dalle nuove etichette dei vini alla sostenibilità del Prosecco

Le nuove etichette dei vini con le dichiarazioni nutrizionali, la sostenibilità nei territori del Prosecco, il vino al femminile, libri a tema enoico e un excursus sul vino nell’antico Egitto e nell’Aquileia romana: la Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, dal 21 aprile al 2 maggio non propone solo degustazioni ma anche interessanti momenti di approfondimento tecnico e culturale.
Come quello di sabato, alle ore 10, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, in via Risorgimento 2. Si tratta del primo convegno in regione su “La nuova etichetta dei vini – dichiarazione nutrizionale ed elenco degli ingredienti” organizzato da Sorsi e Percorsi. Saluti introduttivi di Elena Roppa, delegata Donne del Vino Fvg. Introduce e modera il dibattito Maria Teresa Gasparet – Comunicatrice del vino e vicedelegata Donne del Vino Fvg. Relatori Marcella Vadori, aAvvocato del Foro di Pordenone, Michele Bertolami, direttore generale Ceviq. Brindisi finale con i vini della cantina Bagnarol di San Vito al Tagliamento
Sempre sabato, alle 18, a Palazzo Burovich, “Di terra e di vino” di e con Matteo Bellotto. Terra, anime, segreti e vino. Un viaggio nella profondità del Friuli, fino ai suoi margini, laddove il silenzio delle persone e la voce del vino si diffondono tra campagne e osterie. Una famiglia operaia e contadina come tante, il ritorno del figlio dall’emigrazione, il tuffo, dopo anni, dentro ai riti di paese che generano gerarchie umane e abitudini ancestrali.
Domenica, alle ore 17, ancora a Palazzo Burovich, “Storie di donne: tre chef si raccontano” organizzato da Sorsi e Percorsi a cura di Maria Teresa Gasparet e Paola Gottardo. Un incontro in cui tre giovani chef intervistate dal giornalista Gabriele Giuga, ci parleranno della passione comune per la cucina, che le guida quotidianamente nella loro professione: Sabina Joksimovic – Chef Azienda Gastronomica Italiana,; Florina Enache – Chef Casa Valcellina, Montereale Valcellina; Anna Barbina – Chef AB Osteria Contemporanea, Lavariano. Donne determinate e coraggiose che interpretano la cucina in modi differenti ma con grande talento, forza e creatività. L’appuntamento si aprirà con il saluto di Cristina Sist – Delegata per Pordenone dell’Accademia della Cucina Italiana e da Roberta Gregoris, presidente Rotary club di San Vito al Tagliamento, e si concluderà con una degustazione guidata di Friulano, il vino autoctono del nostro territorio ottenuto da uve di Tocai friulano, da parte della sommelier Maria Teresa Gasparet di Sorsi e Percorsi.
Lunedì 24 aprile, alle ore 17, a Palazzo Burovich, “Il vino e l’antico Egitto, breve excursus”, a cura del Gruppo Archeologico Aquileiese. Interverranno come relatori Antonella Testa, Claudia Giordani e Giuseppe Polo. ll Gruppo Archeologico Aquileiese da più di quarant’anni di occupa dell’approfondimento dell’archeologia, della storia e della cultura di Aquileia e di cultura storica in generale. Nel corso degli anni ha pubblicato numerose opere storiche e culturali, un bollettino regolare e curato numerose mostre.
Venerdì 28 aprile, alle ore 17, Teatro comunale Pier Paolo Pasolini, “Prosecco, denominazione sostenibile – Una comunità d’imprese per un prodotto sostenibile” a cura di Consorzio di tutela della Doc Prosecco in collaborazione con Confcooperative Pordenone. All’incontro parteciperanno: Luca Giavi, direttore Consorzio Prosecco Doc; Stefano Zanette, presidente del Consorzio Prosecco Doc; Silvia Liggieri, responsabile Viticoltura, Ricerca e Sostenibilità Consorzio Prosecco Doc; Michele Granzotto, consulente Sistemi di Gestione.
Sabato 29 aprile, alle ore 18.45, ai Palazzo Burovich, Angelo Floramo in “Vino e libertà” (Daniele Zongaro). “Sono partito inevitabilmente – afferma lo scrittore – dal vino e dall’ebbrezza; per l’anarchia bisogna essere più allenati. Ho bevuto molto e ho molto fumato. Ho amato. Ho vissuto innamorandomi in continuazione. Ho sognato. Ho anche dovuto spadellare tanto, ripercorrendo i sapori e i profumi di cui si intridono queste carte. Come fai altrimenti ad essere sincero?”.
Domenica 30 aprile, alle ore 17, a Palazzo Burovich, “Italo Cosmo – Omaggio a un protagonista dell’ampelografia del XX secolo, uomo di scienza e divulgazione, appassionato alpinista” a cura dell’Iis “Il Tagliamento” di Spilimbergo – Ricerche e testi realizzati dagli allievi Silvia Colussi, Elena Marchello e Matteo Antonio Novello coordinati dal professor Umberto Massaro. Questo volume è un piccolo esempio di come l’attività di ricerca con la partecipazione diretta, appassionata e competente degli studenti, possa trovare modalità di divulgazione storico-tecnica accompagnata al contempo da una rigorosa qualità scientifica e a un linguaggio chiaro e immediato tali da restituire al personaggio i giusti meriti e valori.

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

“Fuoriborder”, vini di Slovenska Istria e Goriska Brda oggi in scena a Udine

Un appuntamento tutto dedicato agli amanti del vino naturale e del buon cibo, quello di “Fuoriborder”, che anticipa il Salone Transfrontaliero del Vino naturale Borderwine previsto per giugno. Oggi dalle 19.30, alla Vineria La Botte di via Manin a Udine, si potranno degustare, come già annunciato, le eccellenze di due cantine della Slovenia: Klabjan (Slovenska Istria) e Nando (Goriska Brda). Il tutto accompagnato da prelibatezze a cura della Vineria.
“Il nostro Salone Borderwine – commentano i fondatori Valentina Nadin e Fabrizio Mansutti – non vuole fermarsi all’appuntamento estivo, ma proseguire con diversi eventi caratterizzati dall’amore verso il vino naturale. Per questo Fuoriborder abbiamo scelto due aziende agricole della vicina Slovenia, anche a testimonianza di un altro nostro carattere distintivo: Borderwine è un viaggio enogastronomico che celebra il carattere transfrontaliero come portatore di valore e identità, proprio come è la nostra cultura regionale. Proprio per questo, il tema dell’edizione 2023 sarà Borderless, senza confini”.
I vini in degustazione: Malvasia 2020 etichetta bianca Klabjan, Refosco 2019 etichetta bianca Klabjan, Jakot 2021 etichetta blu Nando, Ribolla 2021 etichetta blu Nando. In più, oltre ai sopra citati, ogni vignaiolo porterà un vino a sorpresa. La degustazione sarà a posti limitati e solo su prenotazione. Per maggiori informazioni e per prenotare: 388.7952563 o labottevineria@gmail.com

In collaborazione con Vineria la Botte e Vini Vinci

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In copertina, uno scorcio dei vigneti Goriska Brda nella zona di Castel Dobra.

“Vino e libertà”, Angelo Floramo con il suo nuovo libro oggi a Nimis nella terra del Ramandolo Docg

(g.l.) Una serata che mette insieme l’enologia e la letteratura con un vino e un libro dedicato proprio al frutto della vite, il tutto in una coinvolgente atmosfera musicale. Ecco quanto prenderà vita nell’appuntamento fissato per questa sera, 19 aprile, alle 20.15, nell’accogliente cornice della cantina I Comelli, a Nimis, nella terra dell’inimitabile Ramandolo Docg e di altri grandi vini dei Colli orientali del Friuli. E quale ambiente più adatto, se non una cantina, poteva essere per presentare “Vino e libertà”, l’ultimo libro di Angelo Floramo? Lo scrittore sandanielese avrà al suo fianco il duo DeCanto che presenterà l’album “L’arte de li pacci”.
«Sarà un viaggio – anticipa Paolo Comelli – tra Parigi e Praga, passando da Dublino, Odessa e altre città, alla scoperta di osterie, utopie libertarie e una splendida umanità minore. Con una deviazione sulla “rotta balcanica”».


«Le storie di Floramo – si legge in una breve presentazione – ci conducono per borghi antichi o periferie sterminate, dagli Stati Uniti al Mar Nero, disegnando topografie ribelli quasi sempre macchiate di sugo. Sanno tutte di ebbrezza e di libertà, forse perché il tempo di questo nostro vivere va intriso di vino tanto quanto di ideali. Il lettore è dunque avvisato: qui si beve molto, molto si mangia. Si fuma e si ama. E soprattutto si sogna, senza necessariamente andare a dormire. Di che cosa? Ma di un mondo migliore del nostro, come quello per il quale hanno lottato i protagonisti dei racconti. Alcuni reali, altri inventati. Cos’hanno in comune la periferia di Praga, la Dalmazia in inverno, un birraio di Belfast o una tabaccheria di Lisbona? Nulla, probabilmente, oltre a quello struggimento che prende sempre il cacciatore di storie, quelle che si impregnano di alcol e di anarchia quando arrivato alla fine di un lungo viaggio non chiede altro che di poterle raccontare a qualcuno. Forse perché è ubriaco, o forse perché innamorato: di una donna, di una bottiglia o di un’utopia, in fondo non fa troppa differenza».
La presentazione del libro di Angelo Floramo avviene con la collaborazione di Diamo un taglio alla sete e di Bee, Bottega Errante Edizioni.

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In copertina, lo scrittore friulano Angelo Floramo che stasera sarà a Nimis da I Comelli.

Il mondo agricolo tra ieri e oggi in mostra a Casarsa della Delizia

All’interno del programma della 75ma Sagra del Vino di Casarsa della Delizia (21 aprile – 2 maggio) si terrà “Il mondo agricolo, ieri e oggi”, mostra fotografica ospitata nella sala espositiva dell’ex Municipio che è un tributo alla storia contadina di Casarsa della Delizia e del Friuli Venezia Giulia. Si spazia nel tempo: le foto vanno dagli anni ’20 sino ai nostri giorni.


Ad arricchire l’esposizione, alcuni scatti del grande maestro casarsese Elio Ciol. Le foto storiche sono tratte dall’archivio del Circolo fotografico f64 (Anna Maria Bellot, Loredana Morassutti, Sonia Moro, Giuliano Novello, Stefano Palamin, Valerio Ros, Gianni Stefanon, Luigi Zancan), del Craf di Spilimbergo e dall’archivio della Cantina sociale La Delizia Viticoltori Friulani e dall’archivio Circolo Culturale Erasmo di Valvason. Inoltre, sono esposte immagini scattate dal noto fotografo udinese Fabrizio Zanfagnini. Inaugurazione sabato 22 aprile alle 10.30 con visita guidata.
“Attraverso tutte queste fotografie, sia quelle più antiche che quelle più recenti, sentiamo come l’urgenza di riconciliarci con i ritmi lenti della natura, con le sue stagioni e i suoi antichi saperi. Grazie, perché il mondo contadino raccontato in queste foto, ci parla di noi e dell’amore per la nostra terra, che non deve mancare mai”, ha affermato il sindaco Claudio Colussi.
“Una mappa per immagini dei nostri ricordi: con questa pubblicazione la Pro Loco è felice di poter contribuire a documentare e conservare, grazie alla preziosa attività del Circolo Fotografico f64, le nostre radici contadine. Un volume da conservare e da sfogliare anche insieme alle nuove generazioni, per capire meglio chi siamo e da dove veniamo, per guardare con fiducia al futuro”, ha aggiunto Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa.
“Il Circolo Fotografico f64, che fa parte della Pro Loco di Casarsa, con questa mostra, vuole festeggiare il 75° anniversario della Sagra del vino. Le sezioni in esposizione sono le seguenti: Il paesaggio agrario – La casa contadina – Manifestazioni religiose e civili – L’aratura e la semina – La fienagione – La mietitura e la trebbiatura del frumento e della soia – La raccolta del mais – Il ciclo della vite”, ha sottolineato il coordinatore del Circolo Fotografico f64 Gianni Stefanon.

Orari: prefestivi dalle 15.30 alle 20;
festivi dalle 10.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 20

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

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In copertina, un’opera di Gianni Stefanon; all’interno, di Giuliano Novello.

A Casarsa da 75 anni c’è la Sagra del Vino: gli spumanti superstar di “Filari di Bolle”

La Sagra del Vino di Casarsa della Delizia taglia il traguardo delle 75 edizioni: la tradizionale festa di primavera, dedicata alle eccellenze dell’enogastronomia e del territorio locale, si terrà dal 21 aprile al 2 maggio. Saranno dodici giorni ricchi di occasioni d’incontro per tutte le età e i gusti grazie a numerosi eventi resi possibili dall’impegno di tanti volontari e associazioni, essendo la Sagra un momento importante per tutta la comunità. A presentare il programma – nella Sala Friuli della biblioteca civica – il sindaco Claudio Colussi, Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, con il vice Manuel Praturlon, e il vicepresidente de La Delizia Viticoltori Friulani in rappresentanza del presidente Flavio Bellomo.
Sono intervenuti anche Tomaz Vencelj sindaco di Idria in Slovenia; Valter Pezzarini, presidente Comitato regionale del Fvg Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia; Tiziano Venturini coordinatore regionale Città del Vino Fvg; Flavia Leonarduzzi presidente Centro Studi Pier Paolo Pasolini (insieme ad Antonio Maraldi), Sabrina Francescutti presidente Coop Casarsa; Ester Pilosio consigliere Friulovest Banca; Antonino Giordano presidente Vecchie Glorie; Maria Teresa Gasparet vicedelegata Donne del Vino Fvg e Paola Gottardo per il progetto Storie di donne di Sorsi e Percorsi. Presenti anche Adolfo Molinari presidente Libertas Casarsa; Gianni Stefanon e Giuliano Novello del circolo fotografico f64; Piero Colussi; il presidente della Sas Casarsa Andrea Brait; i rappresentanti della Polisportiva Basket; gli assessori Samuele Mastracco e Paola Zia e il consigliere comunale Antonio Deganutti.

FILARI DI BOLLE – Proprio nella cerimonia di inaugurazione ufficiale – in programma venerdì 21 aprile alle 17 nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich – saranno anche premiati con una pregevole foto del maestro Elio Ciol incorniciata dal laboratorio Il Glifo di Vincenza Crimi i vincitori di Filari di Bolle, giunto alla sua nona edizione.
Per il Metodo Charmat Prosecco Doc sarà premiato lo spumante della cantina Pitars – Prosecco Doc Extra Dry; Metodo Charmat Ribolla gialla lo spumante de La Delizia Viticoltori Friulani – Naonis Ribolla Gialla Brut; Metodo Charmat lo spumante della cantina Pitars – Cuvée Prestige Extra Dry; Per il Metodo Classico lo spumante di Vigneti Pietro Pittaro – V.S.Q. Talento MC Pas Dosè Etichetta Nera 2015; per il Metodo Charmat Prosecco Doc Rosè de La Delizia Viticoltori Friulani – Prosecco Doc Rosè Extra Dry Millesimato. Inoltre, riconoscimento miglior etichetta e Packaging a Valentino Butussi per la Ribolla gialla Extra Dry “Kret”. Gli spumanti di Filari di Bolle saranno anche al centro di degustazioni guidate.

GLI EVENTI – Tra le novità di questa edizione il ritorno dell’enoteca nell’area centrale di piazza Italia – via XXIV maggio gestita da Amatori calcio insieme alla Pro Loco e che avrà anche le proposte vinicole delle Città del Vino Fvg insieme agli spumanti selezionati di Filari di Bolle; il gemellaggio (con tanto di sfida calcistica contro le Vecchie Glorie Casarsa) insieme alla cittadina slovena di Idrija, dove Pasolini visse e l’arrivo di giovani dall’Ungheria per un progetto dell’Ue; momenti di approfondimento sul vino non solo come coltura ma anche come cultura grazie a convegni dedicati alle nuove normative, alla storia, alla cooperazione e alla sostenibilità (con Le Donne del Vino FVG e Confcooperative Pordenone) nonchè presentazioni di libri a tema enologico; il grande spettacolo finale con i dj locali e il laser show dopo il positivo esordio dello scorso anno.
Confermati i punti di forza tradizionali come i chioschi gestiti dalle associazioni locali (Polisportiva Basket, Vecchie glorie, Il Disegno, Sas Casarsa, Amatori calcio); degustazioni guidate e proposte dei pubblici esercizi locali (Zeb cafè, Agli amici, Posta, Manù e Punto d’Ombra), la fiera di primavera con tanti espositori e i mercatini; le mostre, presentazioni di libri e le installazioni di land art di Non solo fiori; il teatro di strada e altri eventi per famiglie (come la mostra-concorso Lego® e la camminata con la Scuola materna Sacro cuore Piccoli Passi nella Natura il 25 aprile e i laboratori da Ninin); la pesca di beneficenza parrocchiale; le giornate Ragazzinfesta con i biglietti omaggio ai bimbi dei gestori del Lunapark, eventi sportivi, lo show cooking vegetariano di chef Larise con Coop Casarsa il 24 aprile; la serata artistica Fantasia Magica del 29 aprile a teatro, la Marcia del Vino Libertas (società che celebra i suoi 40 anni) del 1° maggio; Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia.

ALTRI EVENTI – In più in anteprima per il ciclo “Aspettando la Sagra del Vino” ieri sera, al Teatro Pasolini, è andato in scena “Facciamo finta di essere Gaber”, spettacolo dedicato al repertorio di Giorgio Gaber con incasso devoluto in beneficenza. Giovedì 20 aprile, invece, alle 20 all’osteria Friûl “Note di gusto enogastronomiche” serata a sostegno dell’associazione ricreativa Corale Casarsese (cena degustazione). Altra serata simile il 27 aprile dedicata ai vini rossi.

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia è organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Uni DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

La Marcia del Vino – valida per il Concorso nazionale Fiasp Piede alato e i concorsi internazionali IVV – è organizzata dalla Libertas Casarsa in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia, Comitato territoriale marciatori di Pordenone, Groupama Assicurazioni, Avis comunale di Casarsa e San Giovanni e Gruppo Ana di Casarsa – San Giovanni.

Programma completo su www.procasarsa.org

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In copertina, gli spumanti vincitori del concorso regionale “Filari di Bolle”.

Quando il vino s’intreccia con la musica: domani Enoarmonie parte dai Pitars

(g.l.) Quando la grande musica s’intreccia con i grandi vini. E’ la formula più che collaudata di Enoarmonie, manifestazione nuovamente pronta ai nastri di partenza. Si aprirà infatti domani, 16 aprile, la 39ma edizione dell’originale e imitato format curato dall’Associazione musicale Sergio Gaggia di Cividale che, con la direzione artistica di Andrea Rucli, ha appunto ideato questa affascinante proposta che abbina all’ascolto della musica da camera l’assaggio dei migliori vini del territorio regionale e non solo. Tutto questo in luoghi spesso insoliti e ricchi di fascino: i pomeriggi musicali vengono proposti tra antiche sale nobiliari e moderne cantine, che si trasformano per l’occasione in speciali auditorium.

Denis Shapovalov

Tanto per cominciare, il debutto di Enoarmonie avverrà, appunto, domani (alle 18) all’azienda Pitars di San Martino al Tagliamento, storica partner della manifestazione: il salone, costruito con criteri bioarchitettonici, garantisce una perfetta acustica, essendo esso stesso – con le sue pareti in legno – uno strumento risuonante; spazio ideale, dunque, per ospitare un grande interprete in un raro concerto per violoncello solo. Ospite sarà infatti Denis Shapovalov, che nel 1998 vinse il più importante concorso al mondo per il suo strumento, il Tchaikowsky di Mosca. Mitislav Rostropovic è stato tra i più convinti estimatori del talento di Denis, portandolo ripetutamente nei suoi eventi e lanciandolo sulla massima scena internazionale. Basta dare una scorsa ai nomi di alcuni dei direttori d’orchestra con cui ha suonato, per capire il circuito che Shapovalov ha frequentato: Lorin Maazel, Jukka-Pekka Saraste, Vladimir Fedoseev, Vladimir Spivakov, Yuri Bashmet, Gianandrea Noseda, Thomas Sanderling eccetera. In “Chapeau a Shapo” l’immancabile Bach e altri brani per violoncello solo. Umberto Berti introdurrà e collegherà i pluripremiati vini Pitars con la consueta colta affabilità.

Domenica 30 aprile sarà, poi, il Comune di Medea, ad ospitare nel simbolico luogo dell’Ara Pacis Mundi (sempre alle 18) l’Orchestra Ferruccio Busoni in un programma interamente dedicato ad Astor Piazzolla, con Gianni Fassetta e Lucio Degani solisti della serata. A tracciare le interrelazioni tra i brani in repertorio e gli ottimi vini dell’azienda Masut da Rive arriverà da Roma e dal programma 6 gradi Luca Damiani, nota voce di Radio3 Rai.

Andrea Rucli

Domenica 7 maggio (al consueto orario delle 18) sarà la volta di Villa Romano, a Case di Manzano, ad offrire i vini marchigiani dell’azienda Fattoria Le Terrazze, con ospite nella doppia veste di enorelatore e pianista l’ottimo Gianluca Luisi. I Préludes di Chopin e altri capolavori dell’autore polacco oltre che di Liszt formano il programma.

Il 16 maggio (ore 18) le Enoarmonie ritorneranno a Buttrio, nel salone del Palafeste, dove mattatore sarà Max Paiella, cantante e comico della popolarissima trasmissione radiofonica “Il ruggito del Coniglio”. Sul palco, assieme al musicologo Fabrizio Scipioni e Andrea Rucli, Paiella si alternerà nelle parti di enorelatore, cantante e voce recitante, presentando i vini dell’azienda Snidero.

Il 21 maggio si arriverà, quindi, in uno dei due concerti proposti a Cividale, in cui Enoarmonie per la prima volta ospita un gruppo di musica popolare. Il noto Coro di Aggius (Sardegna) presenterà infatti un programma sacro e profano nella Chiesa San Francesco, dall’acustica ideale per le voci a cappella del Cantu a Cucordu. L’abbraccio con la cultura isolana toccherà anche i suoi vini per cui saranno degustati quelli dell’azienda sarda Li Seddi. Ad Andrea Del Favero, direttore artistico di Folkest il compito di introdurre l’affascinante e arcaica tradizione vocale e collegarla con le etichette presentate.

Tappa successiva a Cormons, domenica 28 maggio, sempre alle 18: nel Giardino di palazzo Locatelli sarà presentato Voci d’Amore, un’altra originale proposta 2023, dove gli amori vissuti, documentati, oppure leggendari e misteriosi scorrono assieme alle musiche, condividendo elementi biografici ed estetici, portando gli ascoltatori nell’intimità delle vite e delle opere di grandi compositori. I vini dell’Enoteca di Cormons saranno presentati da Marco Mauceri, un altro amico della Gaggia e voce del Concerto del Mattino di Radio3 Rai, mentre Diana Höbel, voce recitante e Federico Nicoletta pianoforte sono i protagonisti dello spettacolo.

Il 2 giugno si torna a Cividale, nella frazione di Spessa, da Paolo Rodaro, la cui cantina si trasformerà ancora una volta in un eccezionale auditorium. Angelo Foletto, critico musicale de La Repubblica e Kostandin Tashko, pianista albanese pluripremiato, saranno i protagonisti del pomeriggio enoarmonico, assieme ai noti vini dell’azienda.

Torna dopo un anno di pausa nel circuito la rinomata Tenuta Jermann, nella cui sede a Ruttars di Dolegna il 16 giugno, alle 18, si potranno degustare tre dei suoi celebrati vini, ascoltare le parole autorevoli di Guido Barbieri, altra storica voce di radio3 Rai, e l’arte dell’Orchestra Arrigoni, diretta da Domenico Mason.

Domenica 21 giugno Enoarmonie approderà nel pieno centro storico di Udine, in una location straordinaria, raramente aperta al pubblico: il giardino segreto di Palazzo Asquini, incantevole cornice per le pagine barocche dell’opera X di Antonio Vivaldi, presentata dai Solisti da Camera di Alessandria, in collaborazione con il Festival Internazionale di Alba, nell’usuale gemellaggio enologico con il Piemonte cui Enoarmonie ha abituato il suo pubblico. La degustazione dei vini della Cantina sociale Barbera dei 6 Castelli sarà guidata dall’enologo e giudice internazionale Ico Turra.

Il festival si conclude a Mariano del Friuli il 28 giugno alle 19, con lo strumento con il quale si era aperto: il violoncello. Martina Biondi, coadiuvata al pianoforte da Margherita Santi, presenterà tre capolavori, per tre ideali fermate dell’Orient Express. Non ha bisogno di presentazioni Giovanni Bietti, massimo divulgatore italiano e ideatore delle Lezioni di Musica si radio3 Rai, nonché enologo professionista.

Vini a Buttrio

La manifestazione gode del sostegno della Regione Fvg e di molti dei Comuni e delle Aziende che la ospitano.